Arbeit macht frei

20 Gen

nussbaum


E poi
finita la pioggia

calata la cenere
rimasero soltanto
cento piccole gocce

dorate di memoria
lontane e solitarie
sul copriciambella dell’anima

 

Annunci

23 Risposte to “Arbeit macht frei”

  1. Tania Di Malta gennaio 20, 2014 a 6:12 am #

    E’ la maniera più traumatizzante e geniale per raccontare la violazione della sfera privata dell’essere umane. Tutto questo in poche righe e in un’immagine cruda.E’ qualcosa che solo la vera poesia sa fare. Che dire: omaggio al poeta!

  2. Padre Castalda. gennaio 20, 2014 a 10:56 am #

    AMEN.

  3. Pikkio gennaio 20, 2014 a 11:55 am #

    Compriciambella ❤

  4. ccc gennaio 20, 2014 a 12:09 pm #

    E così sia.

  5. caramelleamare gennaio 20, 2014 a 1:12 pm #

    Aiuto, che bisogna dire in questi casi?!

  6. A.S. Pirina gennaio 20, 2014 a 1:49 pm #

    Effetto Lasix

  7. Falsa in bilancio gennaio 20, 2014 a 9:34 pm #

    La nuova di Daniele! http://www.youtube.com/watch?v=PCV3Eil1LAc
    Colonna sonora di un film con Giallini che si preannuncia una cacata.

    • sgargabonzi gennaio 23, 2014 a 3:31 am #

      Ottima! Pare uscita da S.C.O.T.C.H., album che ho molto amato nei miei giorni a Vigata.
      Comunque Silvestri ha rotto i coglioni. E’ l’unico del Sanremo scorso che ancora non è uscito con un album! Tutti già ce l’avevano il giorno dopo! Qua rischia che il prossimo manco conterrà i pezzi di Sanremo, il cretino!

  8. turpemonatto gennaio 22, 2014 a 12:20 am #

    E quindi
    asciugato il sudore
    svuotate le garitte
    tornarono soltanto
    mille nani di terracotta
    esausti
    di bonifiche dell’amianto
    nascosto nell’eternit + à

  9. circobazooko gennaio 26, 2014 a 4:39 pm #

    guarda come ci sta bene questa come colonna sonora!
    (fai conto che sia una sniffata di senape)

    • caramelleamare gennaio 27, 2014 a 7:16 pm #

      ma durante il Play ci sarai o ci lasci casa libera?

      • circobazooko gennaio 27, 2014 a 9:32 pm #

        vado a stare da te. Può andare?

  10. sgargabonzi gennaio 28, 2014 a 1:24 am #

    Liam Gallagher parla dei suoi tennisti preferiti:

  11. nemmenounnick febbraio 4, 2014 a 3:11 pm #

    a parer mio, il verso “calata la cenere” è di troppo.
    1) Non ha a che vedere con la pisciata
    2) E’ didascalico, nel senso che l’accostamento agli ebrei è puramente meccanico, mentre quello della pisciata è creativo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: