20 curiosità su Stefano Rodotà

1 Giu

stefano_rodota

  • E’ il padre di Bam Margera.
  • Da piccolo registrò i suoni degli uccelli e quando andò ad ascoltare il nastro trovò incisa la voce di sua madre morta.
  • Fino a cinquant’anni amava vestirsi come Bob Rock.
  • In casa ha la doccia con l’acqua calda a gettone.
  • Negli anni ’70 seguiva i concerti dei Queen esclusivamente per John Deacon.
  • Per una serie incredibile di coincidenze incrociate non ha mai visto un tostapane.
  • Il verso “rivoglio le mie ali nere, il mio mantello” della canzone Quello che non c’è degli Afterours è da attribuirsi a lui.
  • Una volta dette uno schiaffo a Piero Badaloni senza nessun motivo, se non una semplice scommessa col cognato.
  • Ha dichiarato che la sua priorità come Presidente della Repubblica sarebbe stata quella di far avere a ogni cittadino italiano una piccola chitarra hawaiana per rilassarsi camminando.
  • Da sempre si dichiara innamorato di Maddalena Corvaglia.
  • D’estate ama scandagliare la spiaggia col metal detector alla ricerca di un metal detector migliore.
  • Quando è emozionato emette dei fischi assordanti.
  • Fra le sue passioni trovano posto la filatelia, i libri antichi e scopare sul biliardo.
  • Fece discutere il suo primo commento sulla strage di piazza Fontana: “E’ chic ma non impegna”.
  • Ha proposto una legge contro lo sfruttamento dei plasmidi da parte dei ribosomi nelle cellule, poi abrogata perché ritenuta inapplicabile.
  • Si è autodenunciato alle autorità come persona potenzialmente pericolosa per Maddalena Corvaglia e la sua famiglia.
  • Nei bagni pubblici, ama pulirsi il sedere a giro con i fogli copriciambella.
  • La sua email istituzionale è coppiaperta@palazzochigi.it
  • Non ha mai aperto l’armadio di camera sua convinto che all’interno ci sia Enrico Maria Salerno.
  • Dare una caramella d’orzo a Rodotà è come dare una rivoltella ad una scimmia: te la tira!
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29 Risposte to “20 curiosità su Stefano Rodotà”

  1. duccio giugno 1, 2013 a 3:56 am #

    E’ tutto vero, e Mediaset i soldi sul conto svizzero li versava a lui e NON a Ezio Greggio. L’idea del Tenerone in Drive In fu sua.

  2. pollypollyealtrecose giugno 1, 2013 a 10:22 am #

    sto cazzo de Manuel Agnelli che copia da tutti, OH

    • LukiSkyWalker88 giugno 1, 2013 a 11:40 am #

      Se il Pd avesse afferrato la mano tesagli dal M5S, oggi anch’io potrei starmene comodamente sul divano a suonare una piccola chitarra hawaiana… 😦

      • sgargabonzi giugno 3, 2013 a 1:14 am #

        Va beh dai, almeno gliel’ha afferrata il PDL. Poteva andare peggio.

    • sgargabonzi giugno 3, 2013 a 1:15 am #

      Purtroppo Agnelli è così. Per me è un po’ il Godano della musica.

  3. Baba Richerme giugno 1, 2013 a 11:38 am #

    E’ lui l’eminenza grigia del making of di Act Of Killing, e’ citato nei titoli di coda.

    • sgargabonzi giugno 3, 2013 a 1:13 am #

      Ho contrallato e non è vero. C’ho impiegato tutto il pomeriggio. Perché fai così?

  4. A.S. Pirina giugno 1, 2013 a 12:38 pm #

    Tutto vero ! Sono settimane che quel maledetto le tenta tutte per non farmi uscire con Maddalena Corvaglia

  5. Pikkio (@Pikkio) giugno 1, 2013 a 2:22 pm #

    Stupendissimo, non sapevo di avere cose in comune con Rodotà, specialmente una QUELLA DI EMETTERE FISCHI ASSORDANTI.

    • sgargabonzi giugno 3, 2013 a 1:12 am #

      E’ il fischio tipo delle aragoste quando le gettano vive nell’acqua bollente. Quel fischio là.

  6. ilmarinajo giugno 1, 2013 a 3:26 pm #

    Su Rodotà so solo una cosa: assomiglia in modo impressionante a Antonio Guidi

    • sgargabonzi giugno 1, 2013 a 4:35 pm #

      Pure io l’avevo notato! Antonio Guidi, Stefano Rodotà e Antonio Padellaro (de Il Fatto Quotidiano) hanno la stessa scocca, cambiano solo i dettagli.

  7. LambOfDoc giugno 1, 2013 a 4:09 pm #

    Sembra un pò la mia infanzia. Credo fosse mio fratello o mio zio ma fu mandato via da casa alla tenera età di 4mesi e 3 giorni, 13 ore, 11 minuti e i sencondi non li ricordo 😦 , ed in realtà ha 22anni.

  8. Andrea Abbarchi giugno 1, 2013 a 5:40 pm #

    rodotà la maiala de tu ma’

  9. caramelleamare giugno 3, 2013 a 8:34 pm #

    Che dire, geniali come al solito. M’e’ pure venuta voglia di riguardare l’intervista a Mariolini. Disapprovo invece l’atteggiamento cosi’ apertamente ostile nei confronti del blog da parte di A.S. Pirina, non me lo aspettavo.

    • sgargabonzi giugno 4, 2013 a 4:13 am #

      Mariolini bisogna andare a trovarlo in carcere, non c’è scampo. Appena sei pronto ci si organizza. Per quanto riguarda A.S.Pirina, lo avrò a casa mia in settimana per averlo come scienziato al cooperativo Pandemic (bellissimo!). L’album dei Beady Eye è qualcosa.

  10. sgargabonzi giugno 4, 2013 a 9:09 pm #

    Che il mondo si fermi! Guardate questo video!

    • sara giugno 5, 2013 a 5:16 pm #

      :O

  11. sara giugno 5, 2013 a 5:13 pm #

    insomma

  12. infrarosa giugno 21, 2013 a 6:24 pm #

    caramelle, ieri ho conosciuto uno di giovi che diceva di essere scambiato sempre per te. capello fluente e pelle olivastra. pigliavate il treno insieme.

    • caramelleamare giugno 22, 2013 a 2:01 pm #

      Quello stesso ragazzo lo ha conosciuto, con me presente, anche il Gori ad Arezzo. S’era molto simili in effetti, ora lui ha mantenuto le sembianze pari pari di Frank Zappa, io ho virato più verso Massimo D’Apporto.
      Improvvisamente m’è sparito il cognome dalla testa, ma lo conosco bene.

    • sgargabonzi giugno 25, 2013 a 10:33 am #

      Scommetto che è quello che ho conosciuto anch’io all’Aurora. Va in giro dicendo questa cosa per definirsi e ogni tanto trova qualcuno che conosce Caramelle. Un comportamento patologico!

      • caramelleamare giugno 25, 2013 a 9:00 pm #

        Si come se io fossi una notorietà del casentino. No, mi sembra abbia una sempre avuto una sua personalità ben definita. Piu che altro è l’unico argomento che abbiamo per evitare la domanda “guarda chi c’è, allora come va?”. Mi chiedo in effetti come ci sia cascato sull’argomento con l’Infrarosa però…

  13. caramelleamare giugno 24, 2017 a 10:54 am #

    Alle 18.20 con ciliegie, o alle 18.30 senza, non accetto vie di mezzo. E può venire anche Rodotà per quanto mi riguarda.

    • sgargabonzi giugno 26, 2017 a 4:31 pm #

      Che poi se non arrivavi noi che se ne sapeva se eri in arrivo o se eri al casello ad aspettare? Che la formula fu: “se me ne ricordo passo a casa tua alle 18.20 e te le porto”. Questo il paradosso escheriano.

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