Le puttane sono troie?

6 Nov

puttane_300

Se c’è una cosa che non tollero è la violenza contro le donne. Non che voglia fare il moralista, è che mi sta proprio antipatica. Non parlo solo di quella più evidente, la stessa che riempie i rotocalchi, ma soprattutto di quella subdola e nascosta fra le pieghe della nostra società. Anzi, ormai totalmente assorbita. Forse è il caso di ricordare che dietro la nigeriana coi capelli ossigenati e la minigonna di pelle, si nasconde in realtà una disperata portata in Italia con l’inganno, poi violentata, picchiata, privata di ogni diritto e buttata in strada come carne da macello.
Abitando in una grande città, purtroppo mi è capitato di avere a che fare, seppur da spettatore, con realtà così dolorose. Ricordo per esempio quella volta, un uggioso sabato pomeriggio d’autunno, quando per spezzare la giornata avevo inforcato il motorino ed ero andato per i negozi del centro per approfittare dei saldi. Ero sulla via del ritorno, soddisfatto dell’acquisto di un paio di mocassini beige, quando distrattamente i miei occhi incrociarono quelli di una ragazza che stava passeggiando lungo il marciapiede. Ne rimasi immediatamente colpito, così inchiodai il motorino e, accostandomi al marciapiede, la squadrai meglio. Era una morettina di cinquant’anni, col labbro leporino e pochissimi capelli, ai quali aveva cercato comunque di dare la forma a caschetto, dai tratti del viso tradiva una provenienza dall’est Europa, probabilmente colombiana. Mi era subito sembrata carina, anche se da quella prospettiva non riuscivo a distinguere le forme del suo corpo. Quando la vidi a figura intera mi accorsi che era ben più che carina, ma purtroppo dall’abbigliamento mi fu anche evidente che fosse una prostituta. Fu allora che l’entusiasmo lasciò posto ad una profonda amarezza del vivere, con tanto di lacrima a solcarmi il guanciale. Una ragazza che poteva essere una mia amica era costretta all’orrore di vendere il proprio corpo. Io questo non riuscivo proprio ad accettarlo. Tuttavia era come se percepissi che quello sguardo nei miei confronti non era quello ostile, tipico di una prostituta per i propri potenziali clienti, ma aveva qualcosa di sincero e a suo modo speciale. Sapendo che entro pochi minuti me l’avrebbero trombata, mi dirottai a tutto gas verso casa, per posare il motorino e prendere l’Alfetta del nonno, che ci sarebbe stata utile per parlare e trovare un po’ d’intimità. Quando torno da lei non la trovo e rimango sorpreso nel momento in cui la vedo presentarsi, cinque minuti dopo. Visto che faceva freddo, immagino fosse andata a prendere un latte caldo al bar o forse una manciata di caldarroste. Sul momento ci rimango male per il suo ritardo, sono tentato di farle una piazzata davanti a tutti, ma mi mordo la lingua, d’altronde nemmeno c’eravamo mai scambiati parola. Una volta ripresa la sua posizione, l’affianco, apro il finestrino e le chiedo: “Senti, amore… quanto vuoi per una sega?” Lei in un italiano raffazzonato mi risponde: “Drendra eudro”. Apro lo sportello e la invito ad entrare. Lei si siede e io vengo ammaliato da un bellissimo profumo di canfora e angostura. Ci dirigiamo verso una piccola piazzola, poco distante, sul retro di un’autofficina. Durante il tragitto mi accorgo che in realtà è più seriosa di quanto credevo. Visto lo sguardo innamorato di pochi minuti prima, mi aspettavo molte più feste, magari anche un bel bacino a sorpresa. Comunque non faccio polemica e alzo il volume dello stereo per sdrammatizzare. Una volta parcheggiato, mi trovo a dover rompere il ghiaccio e far apparire la situazione meno squallida di quanto non sia. Prima di prendere la macchina ero stato tentato di mettere sotto al coprisedile del passeggero un petofono da carnevale. Lei si sarebbe seduta e – SPRAPRAPRAH! – avremmo rotto il ghiaccio e si sarebbe sentita subito a suo agio. Ripensandoci, mi ero reso conto che invece questa idea avrebbe potuto anche raffreddarla. Le chiedo come si chiama e intanto mi tiro giù calzoni e mutande e mi do una passata di salvietta umidificata fra le cosce e la sacca scrotale. Mi risponde di chiamarsi Alberica. Senza saperlo mi ha offerto su un piatto d’argento l’occasione per una battuta stile Woody Allen. “ALBERICA VOGLIO LA FICA!” urlo immediatamente, ma lei invece di ridere sobbalza impaurita. Vista la sua antipatia e il suo atteggiamento scontante, stringo i tempi e la invito a farmi questa benedetta sega. Senza timidezze inutili abbasso lo schienale e mi spaparanzo come un bambino in attesa della sborotalcata. Lei, impedita nei movimenti dal fatto che è ingolfata in una pelliccia di montone, si allunga a fatica e prende a masturbarmi. Purtroppo quella sera, anche per la tensione della prima volta, il pene rimane drammaticamente moscio. Così Alberica aumenta il ritmo masturbatorio, mentre con il pollice mi solletica l’attaccatura del frenulo. Io, per incoraggiarmi, allungo una mano, gliela infilo sotto la pelliccia e inizio a palpargli il seno in modo ostentatamente viscido. Purtroppo non c’è molto da fare, non riesco a raggiungere un’erezione, la sua mano si stanca e si da il cambio con l’altra. Dopo una mezz’ora di tentativi, dopo che anch’io le ho dato il cambio, riesco alla fine a fare un’acquiccia. Subito lei mi appoggia una salvietta umidificata sulla pancia, facendomi capire che devo addirittura pulirmi da solo. Mentre me lo netto discutiamo sul prezzo, ovvero sulla possibilità di avere un piccolo sconto comitiva. Addirittura faccio il simpatico facendo la bicicletta coi piedi ma lei rimane impassibile. Io purtroppo trenta euro non me la sento di pagarli. Quella sega non aveva granché personalità, mi viene addirittura il dubbio che se l’avesse fatta a me o a un normale cliente sarebbe stata la stessa. Io invece volevo una sega che mi raccontasse e si raccontasse. Avrei accettato pure di pagare la tariffa intera se mi avesse replicato con parole sincere, invece lei accampa scuse poco credibili e dice di avere fatto tutto con impegno e sentimento e che per la prima volta aveva provato un orgasmo. Scocciato la riaccompagno al suo marciapiede. Nel tragitto, vedendola senza cintura, mi diverto anche a dare delle piccole inchiodate per farle sbattere il capo sul vetro. Arrivati al marciapiede, nemmeno ci salutiamo e riparto sgommando, ma prima di essere troppo lontano dal finestrino le urlo: “SEI SOLO UNA PUTTANA!”. Tornando a casa mi fermo ad un chiosco per prendermi un panino al salame e una Red Bull. Appena il venditore sente il nome della bevanda energetica, sorridendo mi fa: “Trombato, eh?”. Questo è il più bel complimento che mi sia mai stato fatto, la delusione di poco prima lascia posto ad una ritrovata euforia e quell’ambulante mi verrebbe da abbracciarlo. A malapena trattengo la soddisfazione e, poiché trovo schifosa la finta modestia in queste cose da uomini, gli rispondo: “Eh sì!”.
Nei giorni successivi mi trovai spesso a riflettere sull’argomento prostituzione. le mie idee erano in parte cambiate, adesso sapevo per esperienza che in fondo non c’era niente di male a dare sfogo a un istinto naturale come le seghe. Avevo potuto constatare con i miei occhi che le donne che si prostituiscono lo fanno senza problemi. Altrimenti perché sarebbe il mestiere più antico del mondo? Trovo molto più aberrante un mestiere apparentemente innocuo come il pasticciere. Non sarebbe la prima volta che si sente dire che le persone sono scivolate su della crema chantilly caduta per terra.

Caramelleamare & Acidshampoo

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131 Risposte to “Le puttane sono troie?”

  1. Pinxor novembre 6, 2010 a 12:59 am #

    Pollice alzato. Le capate sul vetro sono tanta robba. E anche notevole “dice di aver fatto tutto con impegno e sentimento e che per la prima volta aveva provato un orgasmo.Complimenti ancora alla premiata coppia Caramelle-Acid.

  2. acidshampoo novembre 6, 2010 a 1:15 am #

    Pinxor, che effetto ti fa sapere che Caramelle nella sua vita è stato anche un puttanologo? E questo nonostante tutti i miei discorsi di rabbia contro i clienti delle prostitute, a volte addirittura con le lacrime agli occhi, e lui che col capino annuiva. E invece, dice lui, erano proprio questi discorsi ad infoiarlo! Non a caso sono venuto a sapere tutto parecchio dopo, quando se n’è pentito. Capito la testa di cazzo?

  3. acidshampoo novembre 6, 2010 a 1:59 am #

    > Le capate sul vetro sono tanta robba. E CARAMELLE NON CE LE VOLEVA METTERE!!!

  4. filo3005 novembre 6, 2010 a 2:02 am #

    Mentre me lo netto discutiamo sul prezzo, ovvero sulla possibilità di avere un piccolo sconto comitiva. Addirittura faccio il simpatico facendo la bicicletta coi piedi ma lei rimane impassibile. Io purtroppo trenta euro non me lasento di pagarli. Quella sega non aveva granché personalità grazie per lo scritto

  5. caramelleamare novembre 6, 2010 a 2:45 am #

    > Le capate sul vetro sono tanta robba. guarda, ero qui che aspettavo che la tu risposta, sicuro che sarei dovuto intervenire per dire la verità e nn quella che ti inventi te per il tuo ludibrio.Io ce ne volevo mettere una di capate! non è che non ce le voelvo mettere.ora posso andare a letto.

  6. acidshampoo novembre 6, 2010 a 2:56 am #

    > Io ce ne volevo mettere una di capate! non è che non ce le voelvo mettere.No, te al massimo mi passavi di sostituire le capate con delle ginocchiate, perché altrimenti era irreale per il fatto che col capo al vetro non c’arrivi!

  7. acidshampoo novembre 6, 2010 a 3:00 am #

    > grazie per lo scritto Di niente, Maisto! E ben trovato da queste parti.

  8. ilmarinaio novembre 6, 2010 a 6:49 am #

    climax assoluto:  Addirittura faccio il simpatico facendo la bicicletta coi piedi ma lei rimane impassibile.a proposito, che ne pensate di questo cittarello vestito da autistico?  il testo potrebbe essere meglio, il nome d’arte non va bene, ma tra tutto, video, idea generale, non è male.  e poi, da un punto di vista strettamente musicale, che fiches!

  9. dezzyboy novembre 6, 2010 a 11:09 am #

    ciao gori mi ha telefonato il congresso degli stati uniti per dirti che questo post è stato scelto per essere conservato in una teca di platino a benificio degli extraterrestri che invaderanno il pianeta come testimonianza della creatività umana insieme a quarto potere di orson welles, due libri a caso di alberoni e un sansony mangiato a metà.

  10. Enzo novembre 6, 2010 a 12:24 pm #

    Era una morettina di cinquant’anni, col labbro leporino e pochissimi capelli, ai quali aveva cercato comunque di dare la forma a caschetto, dai tratti del viso tradiva una provenienza dall’est Europa, probabilmente colombiana. 10+ 

  11. acidshampoo novembre 6, 2010 a 2:09 pm #

    > a proposito, che ne pensate di questo cittarellovestito da autistico?  il testo potrebbe essere meglio, il nome d’artenon va bene, ma tra tutto, video, idea generale, non è male.  e poi, daun punto di vista strettamente musicale, che fiches!Ganzo, soprattutto è un sottogenere che andrebbe incoraggiato. Mi ricorda quando negli anni ’90 fiorivano dischi di musica demenziale e il mio rito irrinunciabile era l’acquisto di quella di Sanscemo, pubblicato dalla DigIt, che usciva a Giugno. Questo Ragazzo Semplice esce sulla scia di Immanuel Casto, che sarebbe LUI.

  12. acidshampoo novembre 6, 2010 a 2:11 pm #

    Grazie Enzo e benvenuta da queste parti. Era ora, cazzo.

  13. acidshampoo novembre 6, 2010 a 2:12 pm #

    > e un sansony mangiato a metà.Io una volta ho mangiato una sansonite a metà.

  14. acidshampoo novembre 6, 2010 a 2:39 pm #

    QUI Nevruz incazzato perché nella puntata di stasera cantano sigle televisive d’epoca. Però sono curioso di vedere Davide che canta Arrriva La Bomba di Johnny Dorelli e Nathalie che canta Fortissimo della Pavone. E già tremo al sol pensiero di Ruggero che canterà QUESTA qua, perfetta per le sue facce.

  15. caramelleamare novembre 6, 2010 a 4:04 pm #

    no, le ginocchiate erano un’altra soluzione ancora, stupenda, ma per un altro discorso che non sto a spiegare. le capate ce n’avrei messa una

  16. caramelleamare novembre 6, 2010 a 4:13 pm #

    Dezzyboy, parlo a nome di orson wells che ti ringrazia per essere stato schiaffato su uno scaffale insieme a questo pezzo.Ora parlo a nome di caramelleamare che ti ringrazia per l’apprezzamento.Ora parlo a nome di paolo villaggio: “…come è umano lei!”

  17. giggi novembre 6, 2010 a 7:51 pm #

    voi due profittate del buon cuore della gente (dà il cambio)

  18. fox in the snow novembre 6, 2010 a 7:54 pm #

    >> a proposito, che ne pensate di questo cittarello estito da autistico?Non male, anzi mi piace. Benvenuti ai nuovi, filo e enzo per esempio. Ma la frase di filo fuori contesto potrebbe essere pure una presa per il culo. Lo è?

  19. caramelleamare novembre 6, 2010 a 8:09 pm #

    Ma questa immagine bellissima da dove l’hai presa? lui pare john doe. Ma cosa ha nella pancia? un fular? gli si vedono i budelli? un ventaglio giapponese?

  20. Enzo novembre 6, 2010 a 8:42 pm #

    Prego, le avventure a sfondo sessuoso sono le mie preferiteDa oggi farò una crociata per la salviettina pulisci-scroto prima della fellatio/coito 

  21. fox in the snow novembre 6, 2010 a 8:54 pm #

    >Ma cosa ha nella pancia? un fular? gli si vedono i budelli? un ventaglio giapponese?Non è un foulard perché sta in piedi. E’ una trombetta di carnevale.

  22. pina novembre 7, 2010 a 1:55 am #

    troppo stanca x capire ? forse .. so le 2:00 .. ma perplessa ripenso al povero pasticciere !!!! a domani il resto !! notte gente

  23. acidshampoo novembre 7, 2010 a 2:02 am #

    Pina, conta che il pasticcere è uno dei pochi mestieri che ancora non ha svolto Caramelleamare, protagonista di questo racconto. Un giorno scivolerà pure lui su della crema pasticcera. Però QUA c’è la sua esperienza come pizzaiolo, in una pizzeria della tua zona che magari riconoscerai pure.

  24. acidshampoo novembre 7, 2010 a 3:02 am #

    EVVAI! CI SIAMO!Finalmente online il sito ufficiale dei Beady Eye. Eccolo QUA!Due impressioni a caldo.Il logo del gruppo è stupendo, pura psichedelia anni ’60, già mi piace il nome e non osavo sperare di meglio. QUESTA la copertina del primo singolo, Bring In The Light, in uscita il prossimo 22 novembre (Son Of Stage sul lato B). Qua non ci sono parole: copertina pazzesca nella sua semplicità, una delle più belle mai viste, lo spirito che trasmette è impagabile, pare un vinile di fine anni ’60 degli Small Faces per la Decca! QUI venti secondi di quello che dovrebbe essere l’intro del singolo. Direi che pure come suono ci siamo! Notare il nuovo cappello di Liam in stile Undertaker. Se il buongiorno si vede dal mattino, non potevo chiedere un abbrivio migliore!Una cosa sola vorrei da matti: che l’album non avesse titolo e si chiamasse semplicemente Beady Eye.Caramelle, fammi sapere che imprinting t’arriva.

  25. acidshampoo novembre 7, 2010 a 12:10 pm #

    Ennesimo cambio. QUI il prossimo film di Aronofsky.

  26. caramelleamare novembre 7, 2010 a 12:19 pm #

    Caramelle, fammi sapere che imprinting t’arriva.Imprinting generale buono sicuramente.Il logo è ok e anche la copertina dell’album a questo giro mi piace.Rimane il problema del nome del gruppo che fin dalla prima volta non m’è piaciuto e continua a non piacermi.

  27. acidshampoo novembre 7, 2010 a 12:24 pm #

    > Il logo è ok e anche la copertina dell’album a questo giro mi piace.MAGARI fosse la copertina dell’album! Purtroppo è solo del singolo. Quella dell’album, per quanto bella possa essere, non sarà di certo perfetta come questa.Prima avevo sbagliato link: QUI i primi 20 secondi dei Beady Eye.

  28. caramelleamare novembre 7, 2010 a 12:47 pm #

    Prima avevo sbagliato link: QUI i primi 20 secondi dei Beady Eye.No non avevi sbagliato il link, sono gli stessi secondi che si trovano anche all’interno del sito nella pagina che avevi linkato.Bidiai, ma che cazzo di parola é?! è ridicola dai….

  29. acidshampoo novembre 7, 2010 a 1:44 pm #

    QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI alcune delle Storia Partigiane di Alberto Pagliaro, pubblicate sul Vernacoliere eraccolte nel volume presentato a Lucca, ora in vendita in libreria.Marinaio le amerai, già lo so.

  30. acidshampoo novembre 7, 2010 a 2:23 pm #

    > Bidiai, ma che cazzo di parola é?!A me “Beady Eye” piace un sacco, mi evoca tutto un mondo di glam-rock spazzatura anni ’70, fra Gary Glitter e The Sweet. Non a caso Liam ha detto che i T-Rex sono uno dei gruppi a cui più s’è ispirato per questo disco. Insomma un nome postmoderno senza essere sterilmente filologico del loro mondo di riferimento (ovvero sostantivo, magari al plurale, preceduto dall’articolo “The”). Si diceva che avrebbe potuto chiamarsi come gli Oasis prima che entrasse Noel, ovvero The Rain, che non era un brutto nome ma preferisco Beady Eye, che è pure perfetto per un album senza titolo.Io la copertina dell’album me la immagino qualcosa di simile a QUESTA.

  31. acidshampoo novembre 7, 2010 a 4:45 pm #

    Daniele Silvestri e i suoi musicisti saranno ospiti nella prima puntata della trasmissione “Vieni via con me” di Roberto Saviano e Fabio Fazio in onda domani 8 Novembre alle ore 21:00 su Rai tre.

  32. filo3005 novembre 7, 2010 a 11:36 pm #

    grazie per i benvenuti no, non ero ironico, mi è piaciuto molto il pezzo e vi seguo con piacere da parecchio tempo, in particolare il gori, anche se non ho mai postato

  33. acidshampoo novembre 8, 2010 a 5:49 pm #

    Ecco che robe che si leggono sul forum degli Oasis:Noel col rocknroll non c’entra più una sega da anni. E’ un vecchio.L’ideadi stare dietro a un anziano per 4 anni aiutandolo a registrare il suoalbum non avrebbe attirato neanche me. Sarà per questo che Gem, Andy eChris hanno deciso di salire sul treno di liam tuttofare.

  34. acidshampoo novembre 8, 2010 a 9:09 pm #

    QUI l’appello di Califano.

  35. acidshampoo novembre 8, 2010 a 9:11 pm #

    QUI il trailer di Scream 4. M’ispira da matti, peccato che non c’è Kevin Williamson alla sceneggiatura.

  36. Makegatsu novembre 8, 2010 a 10:31 pm #

    E’ inutile che vi dica chi mi sono immaginato nei panni del puttaniere qui. Non tanto per l’atto sessuale ma per tutto quel che c’è girato intorno, dalla battuta dell’improbabile Woody Allen alla bicicletta coi piedi.

  37. acidshampoo novembre 8, 2010 a 11:27 pm #

    Makegatsu, se il personaggio che intendi è Lozissou ti dico subito: non sarebbe possibile a meno che non gli danno la tesserina da giornalista per sborrare gratis. E anche lì non oso immaginare che polemiche esasperanti tirerebbe fuori perché non gli ci include benefici che pensa che gli spettino come l’ass-licking e la sborotalcata finale.

  38. fox in the snow novembre 9, 2010 a 1:18 am #

    >QUESTAla copertina del primo singolo, Bring In The Light, in uscita il prossimo 22 novembre (Son Of Stage sul lato B). Qua non ci sono parole: copertina pazzescaInfatti! Mi fa venire in mente questa. No scherzo, mi fa menire in mente qualcosa ma non so che cosa.>no, non ero ironico, mi è piaciuto molto il pezzo e vi seguo con piacereda parecchio tempo, in particolare il gori, anche se non ho mai postatoMale. Ti tocca recuperare.

  39. acidshampoo novembre 9, 2010 a 1:27 am #

    > Infatti! Mi fa venire in mente questa. RISPETTO per le edizioni economiche da cesto dell’autogrill.

  40. dnarossoenro novembre 9, 2010 a 1:38 am #

    Secondo me la vera differenza non è fra prostitute e Troie ma fra prostitute ed imprenditrici.  Le prime sfruttate e torturate nella strada. La seconda categoria autogestite che investono sull’ affitto della casa per fare un attività precisa renditizia che in genere le fa vivere nel lusso. Ci sono tante che lo fanno come farebbero un qualunque altro lavoro.  Fosse per me sarebbero da iscrivere ad un apposito albo e sarebbe il caso di fargli pagare l’ iva ed emettere la ricevuta 

  41. acidshampoo novembre 9, 2010 a 1:42 am #

    > Ci sono tante che lo fanno come farebbero un qualunque altro lavoro.Naaaa. Difficile poter parlare di pura “scelta”. Per farti un esempio: una disperata costretta a questa vita, spesso non se ne libererà nemmeno anni dopo, nel momento in cui potrebbe, perché a quel punto avrà perso tutta la mortificazione, il dolore e l’umiliazione che sentiva all’inizio. Non le fa più male farlo ed è normale continuare a farlo. E voglio vedere chi avrebbe la faccia di chiamarla “scelta”.

  42. dnarossoenro novembre 9, 2010 a 1:55 am #

    Si ma dipende.  Ti faccio un esempio stupido. Le ragazze che lavorano nei night sono per lo più autogestite. Al massimo pagano una tangente a qualcuno per farle sentire sicure e protette. Fatturano dai 6 ai 10000 € il mese fra clienti li e che si portano a casa. Sono felicissime e si divertono pure. Poi ci sono le escort. In genere tutte quelle che lo fanno in libera autonomia lo fanno senza costrizione.  Io in vita mia non ho mai pagato una prestazione sessuale. Però mi è capitato di frequentare una ragazza che lavorasse in un night per un certo periodo. Un idea me lo sono fatta…fra l’ altro è stata una bella esperienza…molto divertente e istruttiva di un certo mondo  

  43. acidshampoo novembre 9, 2010 a 2:01 am #

    Vabbè, troppo facile dire “Sono felicissime e si divertono pure” e sentirsi a posto. Non è così superficiale la cosa. Se finisci per farti sborrare dentro da chiunque te lo chieda in cambio di cartamoneta, non so quanto intimamente “felice” tu possa essere e non oso immaginare come sia stata la tua vita fino a quel momento. Poi tutto può essere, ma c’andrei parecchio coi piedi di piombo.

  44. dnarossoenro novembre 9, 2010 a 2:05 am #

    si va bè. I piedi di piombo sempre ma in linea di massima ci sono tanti casi diversi.  Per 5 o 6000 e il mese anche io mi tromberei qualche cesso di donna e non me ne lamenterei troppo.  Poi magari qualche fica mi capita e unisco l’ utile al dilettevole

  45. acidshampoo novembre 9, 2010 a 2:06 am #

    Va beh ma che c’entra. Per un uomo è diverso. Noi uomini siamo tutti delle puttane senza vergogna.

  46. dnarossoenro novembre 9, 2010 a 2:10 am #

    e alcune donne sono peggio di noi altro che.  Al 90% delle donne se te gli offri 100 € per una scopata ti danno uno schiaffo e ti dicono ma per chi mi hai preso. Però di questo 90% un buon 80% se glieni offri 100.000 ci fanno un pensierino e il 75% accetta 🙂 

  47. acidshampoo novembre 9, 2010 a 2:13 am #

    Vabbè, per me nessuna donna è una “puttana”. E’ proprio il cervello che è diverso, c’è sempre e comunque un senso. Magari opinabile, inafferrabile o pessimo, ma c’è. Mentre gli uomini non hanno bisogno di un senso e in fin dei conti nemmeno di una donna, sono dei subumani che hanno bisogno di una fica.Ma volevo chiederti: che mi dici di Melita Toniolo?

  48. acidshampoo novembre 9, 2010 a 2:22 am #

    Ecco QUI un’altra reunion brit-pop. Darei via un braccio per avere un loro nuovo album!

  49. fox in the snow novembre 9, 2010 a 2:49 am #

    >Ecco QUI un’altra reunion brit-pop. Darei via un braccio per avere un loro nuovo album!Non sono tante le canzoni dei Blur che mi piacciono, ma questa che ho scoperto oggi è bella.

  50. acidshampoo novembre 9, 2010 a 12:35 pm #

    QUI Niki Vendola prende in giro gli omosessuali.

  51. acidshampoo novembre 9, 2010 a 3:43 pm #

    QUI le dieci copertine più brutte degli anni ’00. Vincono a mambassa le Cocorosie. La copertina dei The Dodos potrebbe essere opera di Caramelle.

  52. fox in the snow novembre 9, 2010 a 4:33 pm #

    >QUI le dieci copertine più brutte degli anni ’00. Vincono a mambassa le Cocorosie. La copertina dei The Dodos potrebbe essere opera di Caramelle.Sì lo conoscevo ma non credo proprio che sia il più brutto. Non lo trovo brutto in sè e per sè, forse è il tema che non lo fa apprezzare. Questo qui dell’unico CD che posseggo non era male secondo me. Anche qui disegnini dei bambini, ma questo le rispecchia di più forse.

  53. acidshampoo novembre 9, 2010 a 4:42 pm #

    Per me la copertina più brutta è QUESTA.

  54. fox in the snow novembre 9, 2010 a 4:50 pm #

    >Per me la copertina più brutta è QUESTA.Forse, per il tema, per il cattivo gusto, però se penso a una copertina graficamente brutta mi viene certamente in mente quella nel link di prima degli Iron Maiden.

  55. caramelleamare novembre 9, 2010 a 8:10 pm #

    Non per essere scortese rossonero, ma in questa discussione prendo in pieno le parti di acid. non nel senso che ne ha bisogno ma solo per dire che credo abbia ragione in tutto quello che ha detto. Non c’è modo che una donna, in nessun caso, possa arrivare a prostitursi contenta. Al piu al piu visto la facilità con cui te lo propongono oggi ci possono essere alcune che probabilmente credono di guadagnarci ma non sanno quello che fanno ne cosa vuol dire essere contenti. E si parla sempre di eccezioni eh. Poi io personalemente per una bella cifra preferirei prenderlo nel culo (con sborrata fuori grazie) piuttosto che dovermelo fare venire duro per andare con una vecchia. Oddio boh, non lo so mica, scelta difficile!

  56. Nicola novembre 9, 2010 a 9:01 pm #

    Non capisco una cosa, ma perchè ti sei pulito con una savietta prima di iniziare. A che serve?

  57. caramelleamare novembre 9, 2010 a 9:47 pm #

    Non capisco una cosa, ma perchè ti sei pulito con una savietta prima di iniziare. A che serve?Perche io rispetto le donne!

  58. acidshampoo novembre 9, 2010 a 10:58 pm #

    QUI il momento massimo, veramente spettacolare, di Benigni ieri da Saviano.

  59. giggi novembre 9, 2010 a 11:15 pm #

    molto robber soul, la copertina no?

  60. acidshampoo novembre 9, 2010 a 11:24 pm #

    > molto robber soul, la copertina no?Non me lo dire, Giggi! E’ il primo logo che m’è venuto in mente! Quasi mi mettevo a piangere quando l’ho visto!Ma la copertina quanto cazzo è bella?!!?

  61. acidshampoo novembre 9, 2010 a 11:26 pm #

    Rubber Soul però eh. A questo giro ti correggo io!Tra l’altro in questo post ho fatto appena in tempo a correggere “pasticcere” in “pasticciere” prima che mi cazziassi te.

  62. caramelleamare novembre 10, 2010 a 12:43 am #

    pasticciere con la “i” ?! non lo sapevo manch’io.

  63. dnarossoenro novembre 10, 2010 a 1:00 am #

    Io adoro semplicemente Melita Toniolo. Anche se ora la mia preferita è la morettina di Playboy della pupa e il secchione Francesca Lukasick che ci rappresenta sulle pagine di playboy….I love her 

  64. acidshampoo novembre 10, 2010 a 1:27 am #

    > Io adoro semplicemente Melita Toniolo. Anche se ora la mia preferita èla morettina di Playboy della pupa e il secchione Francesca Lukasickche ci rappresenta sulle pagine di playboy….I love her Alla Pupa E Il Secchione era la mia preferita, l’unica che non se la tirava per niente, tra l’altro. Però mi piaceva pure Ludovica e Monica Ricchetti, quella che faceva coppia con Garagozzo, che era veramente ganza.

  65. acidshampoo novembre 10, 2010 a 1:31 am #

    > pasticciere con la “i” ?! non lo sapevo manch’io.Me l’ha detto Pallini.I miei errori comunque sono sempre gli stessi:1) Non so quando va l’accento su un monosillabo.2) Qual’è lo scrivo con l’apostrofo nel mezzo.3) Evaquare, innoquo, promisquo.4) Non so quando si usa il punto e virgola, quindi non lo uso.

    • mimmo gennaio 30, 2014 a 3:57 pm #

      gli per le

  66. acidshampoo novembre 10, 2010 a 3:23 am #

    Sono l’ultimo a venirle a sapere. Elena Morali, la più antipatica fra le Pupe, sta col Trota. Non è un caso il fatto che allo zucca-quiz riconobbe il leghista Luca Zaia al primo colpo. Mi sa che era già nell’ambiente. QUI un’intervista.

  67. caramelleamare novembre 10, 2010 a 9:53 am #

    Me l’ha detto Pallini.I miei errori comunque sono sempre gli stessi:1) Non so quando va l’accento su un monosillabo.Idem2) Qual’è lo scrivo con l’apostrofo nel mezzo.Sinceramente non so qual’è il modo in cui lo scrivo3) Evaquare, innoquo, promisquo.Somaro!4) Non so quando si usa il punto e virgola, quindi non lo uso.Ogni tanto ci provo

  68. caramelleamare novembre 10, 2010 a 9:56 am #

    Sono l’ultimo a venirle a sapere. Elena Morali, la più antipatica fra le Pupe, sta col Trota. Non è un caso il fatto che allo zucca-quiz riconobbe il leghista Luca Zaia al primo colpo. Mi sa che era già nell’ambiente. QUI un’intervista.Ah è lei giusto, la peggiore forse fra quelle la. Pero non mi ridordo a quali facce corrispondono i nomi delle altre. Ma dei secchioni se ne sa niente? E la nuova edizione quando parte?

  69. acidshampoo novembre 10, 2010 a 10:41 am #

    > Ogni tanto ci provoQUEST’UOMO che ben conosci e stimi, in una mirabile lezione di bella scrittura, spiegava tra le altre cose quand’è che si debba usare il punto e virgola: MAI. Così come non vanno mai usati gli avverbi e che si deve esprimere un concetto con meno parole possibili e fra due sinonimi scegliere sempre quello più breve.

  70. caramelleamare novembre 10, 2010 a 11:14 am #

    QUEST’UOMO che ben conosci e stimi, in una mirabile lezione di bella scrittura, spiegava tra le altre cose quand’è che si debba usare il punto e virgola: MAI. Così come non vanno mai usati gli avverbi e che si deve esprimere un concetto con meno parole possibili e fra due sinonimi scegliere sempre quello più breveNon ho bisogno di guardare per sapere che si tratta del miticissimo Professor Vacca, la dimostrazione vivente che si puo essere divertenti anche senza ridere o fare battute.

  71. fox in the snow novembre 10, 2010 a 12:08 pm #

    Daiana hai visto questo?

  72. fox in the snow novembre 10, 2010 a 12:17 pm #

    >Non c’è modo che una donna, in nessun caso, possa arrivare a prostitursi contenta.Dico la mia: per non fare l’estremista a volte mi costringo a pensare che, nella varietà dell’essere umano, ci possono essere donne a cui piace fare la prostituta. Poi mi concentro sul contenuto di questo mestiere, la fisicità, e penso (notare i punti e virgola): la possibilità di essere menate; la vicinanza fisica a uomini sconosciuti (odore della pelle e dei capelli); igiene personale; fare sesso senza averne voglia (sfregamento da vagina asciutta); possibilità di compiere atti contrari alla propria morale dietro pagamento maggiorato (sesso anale); mettere in pericolo la propria salute dietro pagamento maggiorato (sesso senza preservativo); rimanere incinte e relativi aborti; ecc. ecc. ecc. No non c’è modo che una donna sana di mente possa fare la prostituta contenta. E’ una storiella che si racconta chi va a puttane per stare meglio con la propria coscienza.

  73. caramelleamare novembre 10, 2010 a 1:22 pm #

    Daiana hai visto questo?Io mi chiedo come si possa riferirsi a queste foto descrivendole come foto che mostrano un Jim Morrison come forse non si era mai visto. Ma la gente allora adora, letteralmente, leccare il culo degli intoccabili eh!? Semmai potrebbe essere interessante il docufilm relativo, quello sono curioso di vederlo.

  74. fox in the snow novembre 10, 2010 a 2:00 pm #

    ma sì, annunciano le cose in maniera enfatica per attirare i lettori. Non è niente di che.

  75. acidshampoo novembre 10, 2010 a 2:22 pm #

    > Daiana hai visto questo?Io l’ho visto. Bel documentario ma è qui che ho capito cioè che avevo sempre intuito: che Jim Morrison fosse un cretino della più bell’acqua e i Doors un gruppo potabile ma con un credito immeritato.Piuttosto, QUESTO il documentario musicale di cui spero prima o poi facciano i sottotitoli.

  76. fox in the snow novembre 10, 2010 a 3:51 pm #

    “Images in the media of violence against women – especially […] the use of women and girls as sex objects, including pornography – are factors contributing to the continued prevalence of such violence, adversely influencing the community at large, in particular children and young people.” (UN The World’s Women 2010).

  77. Daiana novembre 10, 2010 a 7:38 pm #

    Elena Morali, la più antipatica fra le Pupe, sta col Trota. Questa è veramente la peggiore!! Non la potevo soffrire alla pupa e il secchione e non riesco nemmeno a finire di leggere l’intervista… oddio che schiaffi a questa gente… quanto dovrebbero patire…

  78. acidshampoo novembre 10, 2010 a 7:39 pm #

    > oddio che schiaffi a questa gente… quanto dovrebbero patire… Te invece…

  79. Daiana novembre 10, 2010 a 7:44 pm #

    > Daiana hai visto questo?Non lo avevo visto ma sai cosa ho pensato appena ho aperto il link?! “Guarda guarda allora jim morrison non è molto è finito sulla luna ed è stato scoperto!”  … Pensa te come sto!!!  cmq sono curiosa di vedere nuove immagini dei doors… quelle che ci sono in giro penso di averle viste già tutte… e te Gori zitto! 

  80. Daiana novembre 10, 2010 a 7:46 pm #

    Te invece…Sei un pò ripetitivo, questa battuta l’avevi già fatta nel post precedente! 

  81. acidshampoo novembre 10, 2010 a 7:50 pm #

    > Sei un pò ripetitivo, questa battuta l’avevi già fatta nel post precedente!  Non è una battuta ed è sempre buona. Non sono io che sono ripetitivo, sei te che ti metti nelle condizioni che io ti risponda così. Ma che mondo è? La Daiana che vorrebbe pigliare a schiaffi Elena Morali. Roba da matti! Il bue che da del cornuto all’asino!Sai anche te che è così, dai. 😉

  82. Daiana novembre 10, 2010 a 8:28 pm #

    Ma che mondo è? La Daiana che vorrebbe pigliare a schiaffi Elena Morali. Roba da matti! Il bue che da del cornuto all’asino!Ti rispondo così: “quando la persona è niente l’offesa è zero!” 🙂  

    • mimmo gennaio 30, 2014 a 3:59 pm #

      tristezza usare la risposta di anna tatangelo

  83. Daiana novembre 10, 2010 a 8:31 pm #

    Non sono io che sono ripetitivo, sei te che ti metti nelle condizioni che io ti risponda così.Io dico quello che penso, e che mi sento in diritto di dire sei te che mi vorresti delegittimare dal dirlo per chissà quale mania di grandezza t’è presa…  (adesso non sto scherzando)

  84. Nicola novembre 10, 2010 a 9:02 pm #

    Ma che voi rispettare Cinci… te sei uno che se ne sbatte.

  85. caramelleamare novembre 10, 2010 a 10:15 pm #

    Ma che voi rispettare Cinci… te sei uno che se ne sbatteIo le amo tutte Nicola, altrochè!

  86. giggi novembre 10, 2010 a 10:27 pm #

    http://static.blogo.it/tvblog/elena-morali-la-pupa-e-il-secchione-2/elenamorali01.jpg  un attimo prima di posarla

  87. acidshampoo novembre 11, 2010 a 1:00 am #

    > Io dico quello che penso, e che mi sento in diritto di dire sei te chemi vorresti delegittimare dal dirlo per chissà quale mania di grandezzat’è presa…  (adesso non sto scherzando)Che c’azzecca la mania di grandezza? Ma figuriamoci, anzi stasera c’ho pure il mal di gola. T’ho solo messo al livello di Elena Morali, ecchessarammai! Anzi secondo me sei pure contenta visto che magari c’ha un bel culo. 😉

  88. dnarossonero novembre 11, 2010 a 2:09 am #

    Un operaio che lavora in fabbrica con arnesi pericolosi o lavora in precarie condizioni di sicurezza fa un lavoro durissimo per uno stipendio poco più che decente e spesso si subisce anche le rotture di scatole del capoccia. Una professionista che lavora per conto suo può fare diverse  migliaia di euro il mese, può abitare in un bel appartamento nel lusso, può frequentare ambienti d un certo livello aristocratico e sentirsi desiderata. Inoltre penso che la professionista proprio perché professionista conosca bene tutti i trucchi del mestiere per limitare i rischi. Della serie non penso che se la passi cosi male a livello lavorativo. Io la vedo cosi e posso assicurare non sono un puttaniere. Diverso è il discorso delle ragazze della strada sfruttate che devono dare la maggior parte dei guadagni a criminali che se non ricevano una certa parte di soldi si comportano da fare schifo con loro.   Per me è un lavoro come un altro. Non saprei se catalogarle come artigiane   o professioniste per la consulenza sessuale. Parlo sempre delle ragazze che decidono questa professione liberamente. Il settore della vendita non saprei. Di fatto finito il rapporto non è che la persona se lo porta via. E non mi sembra sia mai in discussione la proprietà. Quindi vendere il corpo non è adeguato. Lo metterei fra le consulenze visto che viene offerta una prestazione professionale come può svolgere un commercialista. Con lo stesso principio che una professionista vende il suo corpo , il commercialista è uno che vende il suo cervello al cliente dal momento che pensa a come risolvergli i problemi di natura contabile, commerciale o finanziaria.Anche il settore artigianale potrebbe essere idoneo visto che viene utilizzato come strumento di lavoro la manualità e doti del corpo. Dovessi iscriverle ad un albo professionale andrei in crisi. Speriamo in una bella legge che chiarisca le idee. Anche se siamo in italia.   Si esatto il mondo è vario. C’ è anche chi si butta da un tetto per lavoro. Io per lavoro fra le altre sviluppo trading system sui mercati valutari. Penso che ci voglia molta più pazzia a pensare di fare una roba simile che non a prostituirsi.  La biondina di Caragozzo fantastica. A me piaceva tanto anche Elena Morali. Sarà che ha partecipato ad un concorso di cui ho fatto parte nel’ organizzazione ma a me piace. Fisicamente l’ adoro. Caratterialmente c’ è di peggio. A me stava simpaticaIo odiavo solo la Cipriani. Fisicamente e Caratterialmente. Fisicamente penso che è più probabile che me lo taglio prima di andare con una cosi, caratterialmente se ci avessi a che fare 4 minuti, sentirei il bisogno di reprimerla per 3. E fra l’ altro mi sembra veramente un insulto alle donne e alla femminilità. Mi fa cagare anche nel vestire…poi con quelle tettone gonfiate ma dove va? Tassinari Idolo…uno di noi….ti Adoro!!!!!!!!!!!!! 

  89. caramelleamare novembre 11, 2010 a 3:18 am #

    Anzi secondo me sei pure contenta visto che magari c’ha un bel culo. 😉C’è parecchio di peggio, ma parecchio parecchio, però non dice niente. Puo funzionare giusto per qualche sera.

  90. acidshampoo novembre 11, 2010 a 12:30 pm #

    > La biondina di Caragozzo fantastica.Biondina? Biondona! Mi rimaneva troppo bene in tutto, simpatica, stralunata e dall’innata comicità. E se fossi una persona deteriore mi scapperebbe quasi di dire che aveva un culo a dir poco fantastico. > A me stava simpaticaIo odiavo solo la Cipriani. Fisicamente e Caratterialmente.Mammamia. Da farle i fumenti col vetriolo e non avrei mai detto che vincesse. Ma quella è una “reality comedy” senza televoto, quindi la sceneggiatura è dichiarata.> Tassinari Idolo…uno di noi….ti Adoro!!!!!!!!!!!!! Ganzo, ma io preferivo il carismatico Garagozzo e il ribelle De Camillis.>  La biondina di Caragozzo fantastica. A me piaceva tanto anche ElenaMorali. Sarà che ha partecipato ad un concorso di cui ho fatto partenel’ organizzazione ma a me piace.Insopportabile e pure una faccia di cazzo incredibile, come pure Pasqualina di merda. Ma Ludovica dove la mettiamo?

  91. Daiana novembre 11, 2010 a 12:55 pm #

    T’ho solo messo al livello di Elena Morali, ecchessarammai! Certo è vero che sarà mai?! Allora Potrei metterti  tranquillamente al livello dio Prussia… che problema c’è?! Anzi magari sei contento visto che lo hanno pubblicato!

  92. Tullio novembre 13, 2010 a 10:02 am #

    Scurregge!

  93. fox in the snow novembre 13, 2010 a 1:07 pm #

    Dna è vero che “il rapporto non è che la persona se lo porta via. E nonmi sembra sia mai in discussione la proprietà. Quindi vendere il corponon è adeguato”, perché infatti vendono il corpo e anche la mente. Per come sono fatte le donne anatomicamente, e per certi significati antichi di certi gesti (stare sotto, subire il sesso anale magari, fare pompini, ecc.), è una cosa che ti segna psicologicamente e per sempre, anche e soprattutto se ci fai l’abitudine. La condizione di sottomissione di cui le posizioni di cui sopra sono una metafora, sono perfettamente coerenti con l’autostima di quelle prostitue che possono trovare giustificazione nell’apprezzamento dei maschi. Se per essere apprezzata ti devi mettere a pecora, che mondo è? E’ una “professione” con troppi connotati psicologici per tutti gli attori coinvolti per essere considerata una professione come le altre. Agli uomini piace pensarla così solo per sentirsi a posto con la coscienza, e anche per non riflettere sui motivi veri che li spingono a rivolgersi a una prostituta. Detto questo un riconoscimento legale del lavoro delle prositute andrebbe totalmente a loro vantaggio e a svantaggio dei clienti, quindi sarei totalmente a favore di una regolarizzazione. Dovrebbe essere riconosciuto come lavoro logorante però al pari della catena di montaggio, quindi pensione anticipata ecc. ecc.

  94. ??? novembre 13, 2010 a 2:43 pm #

    Fox sono quasi completamente d’accordo con questa tua bellissima considerazione. Peccato per il finale, non riesco ad immaginarmi che lo Stato possa riconoscere una cosa tanto degradante e lesiva della dignità di una persona come la prostituzione. E parlo di prostituzione maschile e femminile.

  95. fox in the snow novembre 13, 2010 a 2:56 pm #

    Qua però pallini bisogna mettere da parte le ideologie perché sono le prostitute, soggetti pensanti e dotati di diritti, che lo chiedono. Poter esercitare la loro professione in sicurezza, pagare le tasse e avere una pensione, non sono cose da poco. Parlo delle prostitute di poco conto ovviamente, quelle di alto bordo si possono permettere di cambiare mestiere, farsi una pensione privata, fare le pornostar, le modelle o le parlamentari. E poi che lo stato lo riconosca o no, il fenomeno esiste e non è che esiste di meno se non è riconosciuto. E’ solo un’ipocrisia. Nessun partito si sogna di portare avanti questa battaglia perché perderebbe voti. Gli italiani sono il popolo al mondo che va più a puttane, ma non è disposto a riconoscere alle prostitute nessun diritto lavorativo… Non capisco perché a pagare debbano essere le prostitute.Bisogna regolarizzare e anche avviare un dibattito sul perché del ricorso alle prostitute.

  96. ??? novembre 13, 2010 a 3:24 pm #

    Il tentativo di dipingere la prostituzione come un’occupazione da sottoporre alla normativa sulla salute e la sicurezza del lavoro secondo me vuole ignorare  l’intrinseca violenza presente nella prostituzione e il fatto che le molestie sessuali e lo stupro non sono distinguibili dal prodotto che i clienti acquistano. Inoltre, La legalizzazione della prostituzione, dove ciò è avvenuto, non è riuscita a ridurre il traffico illecito del sesso e , ha in sé, un errore di fondo, quello di consacrare come “diritto” dell’uomo,  quello di poter comprare donne e ragazze o ragazzi, per la propria gratificazione sessuale. Una volta che questo è acquisito, diventa molto più difficile controllare l’industria o prevenire lo sfruttamento delle donne/uomini .

  97. fox in the snow novembre 13, 2010 a 3:52 pm #

    Hai ragione, però quello che conta è quello che vogliono le persone interessate. Per il tipo di lavoro che fanno dovrebbero avere più diritti degli altri, non meno. Non si tratta di legalizzazione perché in italia la prostituzione non è ancora illegale, ma si tratta di regolarizzazione come per l’emersione del lavoro nero. Sul fatto che nei paesi in cui la prostituzione regolmantata non è riuscita a ridurre il traffico illecito del sesso, non credo che sia così. Hai dei dati? Sull’ultimo punto invece sono sicura che non sia così, e che anche anzi è tutto il contrario. Attualmente dovendo nascondersi le prostitute sono più vulnerabili e ricattabili. Specie quelle che esercitano in appartamento, se sono sfruttate, sequestrate, torturate, ecc., come ogni tanto succede, nessuno se ne accorge. Se esercitassero alla luce del sole non avrebbero bisogno della “protezione” di nessuno.

  98. fox in the snow novembre 13, 2010 a 4:06 pm #

    Si potrebbe leggere ad esempio questo.

  99. ??? novembre 13, 2010 a 4:32 pm #

    Forse hai ragione tu, sono io che sono sbagliata e, come dice Caramelle, non mi rilasso mai su questo fronte. Dovrò abituarmi a vedere delle persone mezze nude in vetrina pronte a soddisfare le voglie di chi  ha i soldi per comprarle

  100. dnarossoenro novembre 13, 2010 a 5:58 pm #

    Io sono contrario alla prostituzione e non condivido il principio di fondo di dover pagare una donna per fare sesso visto e considerato che la cosa più bella del sesso è tutto quello che ti ci porta più che l’ atto di per se. Quindi pagando per una prestazione si perde il gusto del Prima e del poi., del corteggiamento, della cura dei dei particolari che ti ci portano. Quindi non è vero che chi vorrebbe una certa regolarizzazione di questo settore, anche se come ho fatto io ci scherza su è uno che pensa cosi per lavarsi la coscienza. Anzi. A mio avviso chi vuole una certa regolamentazione è proprio lontano da questo mondo perché ai clienti di sicuro conviene molto di più cosi visto che sarebbero i primi a sostenere l’ Iva delle prostitute. Iva che difficilmente riuscirebbero a scaricare per ovvie ragioni. Inoltre con una certa regolamentazione sparirebbero le ragazze dalle strade e quindi il cliente per frequentarle sarebbe anche costretto ad esporsi di più e quindi meno incoraggiato ad andarci. A livello sociale la regolamentazione della prostituzione è una necessità sotto tutti i punti di vista:medico, sicurezza, gettito fiscale, lotta alla criminalità e allo sfruttamento e via dicendo  Detto questo è un fenomeno esistente e come ogni qualunque altro fenomeno esistente va regolamentato. Per assicurare allo stato un grande gettito fiscale di diversi miliardi di euro ogni anno e soprattutto per togliere le ragazze dalle strade e combattere la criminalità e soprattutto lo sfruttamento. La creazione di appositi albi faciliterebbe la distinzione fra sfruttate e professioniste. Se da una parte le prime potrebbero essere aiutate le seconde sarebbe più controllate e soprattutto pagherebbero le tasse. Anche perché le porno star che grosso modo fanno quello che fanno le prostitute comunque pagano le tasse e non credo che il loro lavoro sia tanto migliore se si considera che interpretano scene non proprio signorili che raggiungeranno fra fatturato e pirateria molte migliaia di utenti nel mondo. Pensate a una donna che in un film porno deve sorbirsi l’ eiaculazione in faccia di uno o più uomini. Ammesso che le possa piacere è difficile avrebbe piacere di farlo di fronte a una telecamera invece che nella più profonda intimità.Comunque anche li non bisogna sottovalutare lo spirito esibizionista delle persone. Questo è un mondo molto vario. Bisogna partire da questo presupposto. Almeno questa è una mia opinione.  

  101. Nicola novembre 13, 2010 a 6:14 pm #

    C’era un ragazzo che conoscevo che dicava: “io te amo”. Cincinelli, ma alla fine te, ci sei mai andato a puttane?

  102. dnarossoenro novembre 13, 2010 a 6:16 pm #

    Sul Perché gli uomini sentono il bisogno di rivolgersi alle prostitute. Credo sia un insieme di fattori e che le motivazioni possono essere tante  da essere studiate a livello sociologico e psicologico. Le università che trattano queste discipline sono molte preparate su questo genere di fenomeni. Anche perché in molti casi ci sono delle patologie molto gravi che andrebbero curate.

  103. ??? novembre 13, 2010 a 6:49 pm #

    Cavoli dnarossoenro ci hai già fatto tutta la regolamentazione, sei avanti! Io ero rimasta alla dignità svilita di una persona…

  104. ??? novembre 13, 2010 a 6:51 pm #

    Ma poi mi chiedevo, dnarossoenro, tu sei contrario alla prostituzione solo perchè pagando c’è meno gusto?

  105. dnarossoenro novembre 13, 2010 a 7:28 pm #

    No quello è perché sono un po egoista. Allora la prima cosa che mi viene in mente dal mio punto di vista di uomo è che non andrei con una prostituta perché se pago l’ essere andato con lei non mi darebbe alcuna soddisfazione o mi realizzerebbe in alcun modo e avrei speso soldi che avrei potuto utilizzare per fare un regalo ad una che mi piace. In secondo luogo penso alla distinzione. La ragazza con la quale non andrei lo fa per scelta o per costrizione?Se ritengo lo fa per costrizione, scattano i miei principi morali. Se ritengo lo faccia per scelto. Dico è una sua scelta. La rispetto. Quanti Ca…i prende in un giorno o come li prende non è un problema di cui mi debba occupare io semplicemente :-). Io al massimo posso dire la mia sul importanza di una certa regolamentazione. Del resto non sono un moralista e non riuscirei a vedere troppo nel’ aspetto morale. Anche perché la percezione della moralità è troppo soggettiva e non può essere inquadrata. Per me per dire è molto più immorale che il Papa gonfi le paranoie sul fatto che non bisogna utilizzare il preservativo, o che se ne vada in giro con i crocioni d’ oro quando c’ è gente che muore di fame che molte cose che fanno drizzare i capelli a molti. E’ tutto soggettivo  

  106. dnarossonero novembre 13, 2010 a 7:52 pm #

    per caramella mare. No cazzo. Fra il trombarsi una vecchia e il prenderlo in culo è sempre meglio trombarsi una vecchia. Magari è ricca e ti lascia pure il testamento se la trombi adeguatamente. L’ unico rischio è che c’ abbia gli strati di cemento dentro e te lo blocchi…:-)

  107. ??? novembre 13, 2010 a 8:20 pm #

    dna da te questa cosa non me l’aspettavo…mi avevi quasi intenerito con quel discorso pieno di alta moralità , sensibilità e poi te ne esci con  questo discorso di una violenza inaudita e zero rispetto per le donne.Non puoi , non puoi far comunella con Caramelle, lui è il Christian Troy del blog. E non aggiungo altro.

  108. dnarossoenro novembre 14, 2010 a 4:28 am #

    quale è la cosa inaspettata. l’ egoismo  o che preferirei andare con una vecchia che prenderlo in quel posto? 🙂 Si parla sempre in toni ironici ma se proprio devo scegliere… 

  109. caramelleamare novembre 14, 2010 a 4:36 am #

    C’era un ragazzo che conoscevo che dicava: “io te amo”. Cincinelli, ma alla fine te, ci sei mai andato a puttane?No! Pero voglio iniziare.tu sei contrario alla prostituzione solo perchè pagando c’è meno gusto?Meno gusto?! o questa!?!? è il su bello. Figurati che io pago sempre prima cosi m’arrapo per bene e poi non ho problemi a farla godere.

  110. ??? novembre 14, 2010 a 10:28 am #

    che preferirei andare con una vecchia che prenderlo in quel posto? 🙂 Ah ma allora tu sposi il Berlusconi pensiero : meglio…. che gay!;-))

  111. ??? novembre 14, 2010 a 10:41 am #

    Figurati che io pago sempre prima cosi…Ma Caramelle se non sei mai andato con una prostituta chi paghi prima? Anche la tua fidanzata ti tocca pagare?Oh miodddio non c’è limite alla tua perversione! Mi costringi ad una scelta drammatica  ed ineluttabile: vado a stirare.

  112. caramelleamare novembre 14, 2010 a 12:03 pm #

    Anche la tua fidanzata ti tocca pagare?Apparte che sono single le mie ragazze ho sempre insistito io per pagarle senno non godevo e pensavo alle ghiande, invece pagando stavo concentrato per non buttare via i soldi che non piovono certo dal cielo, come diceva mia sempre mia figlia.

  113. fox in the snow novembre 15, 2010 a 1:27 pm #

    >Forse hai ragione tu, sono io che sono sbagliata e, come dice Caramelle, non mi rilasso mai su questo fronte.Nessuno ha detto che SEI sbagliata, e neanche la tua opinione lo è. Come te la pensano in tanti, solo che in questo caso penso che per una questione di principio non stai valutando il reale interesse delle donne coinvolte. >Dovrò abituarmi a vedere delle persone mezze nude in vetrina pronte a soddisfare le voglie di chi  ha i soldi per comprarlee che cambia rispetto alle persone mezze nude che vedi per strada?Sono d’accordo con tutto quello che dice dna sulla regolamentazione, tranne per il fatto degli albi. A parte che è inutile parlarne visto che si sta andando nella direzione opposta, in quella cioè nella negazione del problema maschio italiano attraverso la rimozione visiva e psicologica della prostituzione di strada, le prostituto nel mondo ideale in cui possono esercitare legalmente dovrebbero essere aiutate a scegliere un altro mestiere se e quando e come vogliono. Dovrebbero essere quindi in grado di esercitarlo in maniera anonima se vogliono e non certo essere iscritte in albi per poterle meglio stigmatizzare.  

  114. caramelleamare novembre 16, 2010 a 12:41 am #

    negazione del problema maschio italianonon m’ero mai posto il prblema: gli italiani vanno piu a troie rispetto ai maschi degli altri paesi europei e non? A occhio e croce io m’aspetto un certo equilibrio. Anzi direi che vincono i paesi dell’est e gli altri piu o meno sullo stesso livello.

  115. caramelleamare novembre 16, 2010 a 12:44 am #

    Forse hai ragione tu, sono io che sono sbagliata e, come dice Caramelle, non mi rilasso mai su questo frontema se sei una donna meravigliosaaa!!!

  116. dnarossoenro novembre 16, 2010 a 5:23 am #

    Dubito che nei paesi dell’ est la gente vada a troie ai livelli degli italiani. Per 3 motivi essenziali:  1) la povertà di fondo impedisce certi vizi e abitudini dispendiosi2) Nei paesi del’ est la prostituzione come la intendiamo noi non esiste. 3) Se una viene trovata per la strada a prostituirsi prende le manganellate quindi alla fine chi si prostituisce lo fa clandestinamente e discretamente in maniera camuffata o lo fa in alcuni locali ma anche li seguendo alcune formalità rigide. Se le ragazze del’ est vengono qua a fare quel lavoro  c’ è un motivo. Anzi due. Guadagnano schifosamente tanto (anche considerando il cambio quando tornano) e soprattutto hanno una certa libertà legale di praticare. Bà. Per me l’ albo è la prima cosa che contraddistingue la libera professione. Certo che mettere gli studi di settore sulla F…a sarebbe un pò eccessivo. Facciano loro. Purché paghino le tasse pure loro. Perché col gettito fiscale  esagerato che produrrebbero  oltre a sistemarci l’ economia di mezzo paese finanzierebbero delle ottime strutture sociali per la cura, protezione e aiuto delle ragazze meno fortunate che vengono sfruttate. E poi il paese è solidale con chi va a troie. Va a troie lui per primo. Non è tempo per la morale. E’ tempo di pensare alle tasse da far entrare senza strozzare i cittadini. Altrimenti finiamo come la grecia 

  117. caramelleamare novembre 16, 2010 a 11:55 am #

    Guadagnano schifosamente tanto (anche considerando il cambio quando tornano)Che culo!Non è tempo per la morale. E’ tempo di pensare alle tasse da far entrare senza strozzare i cittadini. Altrimenti finiamo come la grecia No come la grecia no, noooo!!!!!!!!

  118. fox in the snow novembre 16, 2010 a 6:32 pm #

    >gli italiani vanno piu a troie rispetto ai maschi degli altri paesi europei e non?Molto di più. Sono quelli che vanno più a puttane al mondo, non solo in Europa. L’ho letto da qualche parte ma su internet non riesco a trovare niente.Perché, ti sembra strano?>Guadagnano schifosamente tanto (anche considerando il cambio quando tornano)Personalmente penso che non ci sia prezzo per la propria dignità, comunque qui un articolo che mette a confronto i prezzi in varui Paesi. Le prostitute che esercitano in strada in Italia sono fra le meno pagate.Qui invece un articolo sulla presunta evasione fiscale delle prostitute.La trovo davverouna discussione per chi non ha niente di meglio da fare. Non fanno fattura i mestieri consolidati, figuriamoci le prostitute. E’ un mestiere che legalmente non esiste, quindi che devono mettere come intestazione, “servizi sessuali”? E a chi intesteranno la fattura, visto che nessun cliente vorrà risultare da nessuna parte? E’ davvero il colmo. Vengono considerate la feccia della feccia, ma sono buone quando si tratta di sicchiare qualche soldo. Una bella immagine: le prostitute che prendono soldi dagli italiani e poi li restituiscono attraverso le tasse. Davvero bello. PEr il resto sono d’accordo in tutto con dnarosso, tranne che sul tono.

  119. caramelleamare novembre 17, 2010 a 12:12 am #

    Molto di più. Sono quelli che vanno più a puttane al mondo, non solo in Europa. L’ho letto da qualche parte ma su internet non riesco a trovare niente.Perché, ti sembra strano?Mah, non lo so, come ho detto non m’ero mai posto il problema e credevo che fosse una cosa diffuza in egual misura. Probabilmente come ha detto DNA negli altri paesi se è proibito, è proibito davvero e di regola non te lo fanno fare. E gli olandesi che le mettono in vetrina? ci vanno meno degli italiani? La mia sorpresa nasce dal fatto che penso che in linea di massima gli uomini siano abbastanza uguali e che se potessero lo farebbero quanto in italia. In media dico. Immagino i nordici meno puttanieri per indole, e forse gli americani toh.

  120. fox in the snow novembre 17, 2010 a 12:45 am #

    >E gli olandesi che le mettono in vetrina? ci vanno meno degli italiani? In media dico.Attenzione, questo è il caso di dire che SI mettono in vetrina. Laddove la prostituzione è legale e regolamentata, penso che sia più facile che sia una scelta. O forse mi sbaglio, non so. >gli uomini siano abbastanza uguali e che se potessero lo farebbero quanto initaliaNon riuscendo a trovare quei dati, non so dirti che spiegazione sociologica è stata data a questo fatto. Io credo che infatti nei paesi nordici lo fanno quanto in Italia, il sesso, ma senza ricorrere alle prostitute. In Italia c’è ancora tutto un retroterra di sensi di colpa a causa della religione cattolica che in altri Paesi non c’è. IN altri Paesi ci sono religioni altrettanto e anche più puritane, ma non penetrano la vita e soprattutto l’educazione (familiare, scolastica, ecc.) come da noi. UNo direbbe che con una minor presa delle religione come c’è ora, il fenomeno dovrebbe diminuire. E invece no, perché dall’altra parte c’è la (lenta, difficoltosissima, in Italia) emancipazione delle donne, alla quale gli uomini italiani è evidente che non riescono a stare dietro, quindi si rivolgono alle prostitute perché lì possono avere ancora quel rapporto di potere con le donne che non riescono ad avere nella vita reale. Certi uomini. Insomma il ricorso alla prostituzione è un retaggio di un sistema atavico di rapporti uomo-donna basato sul potere e non sull’eguaglianza (di importanza, di diritti, ecc.). Questa è la mia opinione.

  121. caramelleamare novembre 17, 2010 a 1:26 am #

    Attenzione, questo è il caso di dire che SI mettono in vetrina. Laddove la prostituzione è legale e regolamentata, penso che sia più facile che sia una scelta. O forse mi sbaglio, non so. mah… pensarla cosio sarebbe un po come pensarla alla DNA, che si ti dicono che stanno bene e lo fanno per avre la macchina di lusso allora vuol ire che lo fanno per scelta.Io credo che anche in Olanda nessuna segretaria di uno studio medico si metterebbe in vetrina per scelta. Se si arriva li c’è sempre qualcosa di grosso e le conseguenze sono sempre quelle.quindi gli italiani ci vanno molto, ma fra i paesi nei quali sarebbe vietato? la mia domanda era questa.

  122. fox in the snow novembre 17, 2010 a 9:21 pm #

    >mah… pensarla cosio sarebbe un po come pensarla alla DNA, Ma infatti fino a un certo punto la penso un po’ come dna. >che si ti dicono che stanno bene e lo fanno per avre la macchina di lusso allora vuol ire che lo fanno per scelta.Il discorso è un altro, che in Italia le prostitute di strada, lo dice anche l’articolo ma confermo che è vero, lavorano anche a 10 € (anche 5) a botta, che a volte può voler dire anche a ora, se non sei carina (le bianche ad esempio “costano” di più delle nere, ecc.).Perché guadagnare 10 € l’ora in condizione pietose e rischiando di essere picchiate o persino uccise quando potresti tranquillamente andare a lavare le scale per quella cifra (o fare l’operatrice sociale…)? E’ ovvio che lo fanno perché sono costrette, oppure non hanno alternativa perché sono clandestine, non conoscono la lingua ecc. Quando invece si parla di cifre più alte mi senti di dire che forse c’è una maggiore scelta. Cioè, ammetto la possibilità che ci siano donne, senza problemi di cittadinanza, di possibilità di trovare altri lavori (però pagati meno), ecc., che scelgano di fare le prostitute perché pensano di fare la bella vita. Poi sono d’accordo che forse di vera scelta non si può parlare, perché è vero che si può essere condizionate dall’autostima, ed esempio, o esperienze di violenza pregresse, e sono d’accordo che le conseguenze sono comunque e sempre devastanti e permanenti, anche se a volte magari non se ne rendono conto. E’ solo che mi piace pernsare che anche loro sono soggetti pensanti protagoniste della loro vita, e che la “scelta” della prostituzione possa essere una strategia per migliorare la propria vita e/o quella dei propri familiari (ma anche dei fidanzati/mariti sfruttatori, per amore), almeno dal punto di vista economico. C’è da dire perç che moltisissime si accostano con un’idea edulcorata, pensano di poterne uscire quando vogliono e non sospettano le condizioni disumane a cui a volte vengono sottoposte contro la loro volontà. Insomma è una questione molto ma molto difficile e non si può risolvere così, però quello che manca nelle discussioni sull’argomenot di solito è la loro voce. 

  123. dnarossoenro novembre 17, 2010 a 11:52 pm #

    fermo restando che prima di tutto occorre fare distinzione. La ragazza non bellissima che porta a casa 10 euro l’ ora per la strada penso che farebbe di tutto per poter fare qualunque altro lavoro al mondo.  Quella che frequenta i festini dei politici o certi giri ed è capace di tirare su 5000 € in una serata, ho serissimi dubbi che non sia felice. E al posto loro penserei che se qualcuno mi paga tanto per andare con lui vuol dire che valgo tanto. E quindi il discorso della dignita potrebbe essere messo in altri termini.  Non bisogna mai sottovalutare la possibilità che le persone possano avere concezioni differenti del pudore e della dignità. L’ intestazione delle fatture è l’ ultimo dei problemi. Va bene anche un semplice scontrino o la voce prestazione professionale occasionale.Penso che in un discorso di milioni e milioni di euro l’ ultimo problema sia relativo alla causale delle voci in fattura sinceramente. Si sono inventati il merci conto vendite, si può sempre inventare la voce, Conto/ trombate. La contabilità è aperta a tutto 🙂 Il tono è sarcastico per  divertimento. 🙂

  124. fox in the snow novembre 18, 2010 a 8:09 am #

    No sulla felicità non sono d’accordo. Nessuna delle donne beccate finora, dalla D’addario a Noemi a Ruby e le altre, a nessuna si legge un briciola di felicità negli occhi. Io per parte mia penso che non siano i soldi a fare la felicità in generale, figuriamo soldi guadagnati a sollazzare un vecchio viscido schifoso facendo un mestiere socialmente schifato e con conseguenze psicologiche che ti porti dietro a prescindere, perché prima di arrivare a guadagnare 5000 euro  a sera, ne devi aver fatta di gavetta! Per non dire altro.

  125. dnarossoenro novembre 20, 2010 a 5:39 am #

    ma…io la felicità in loro l’ ho vista. In ogni caso dipende chi è il vecchio viscido. Se è un pezzo da 90 oltre a darti 5000 rorri a sera ti sei fatto un gran cliente e la possibilità che un giorno ti dia qualche ruolo appagante retribuito. Qualcuna cosi è diventata ministra.  E poi i soldi fanno la felicità. In questo momento poi di crisi i soldi fanno la felicità doppiamente. Io francamente fossi una donna per 5000 € a botta ci farei un serissimo pensierino e non mi lamenterei troppo. 10 botte mi sò sistemato il lavoro di un anno di lusso. avenne. Poi ognuno in materia la pensa a modo suo per carità. 🙂 

  126. fox in the snow novembre 22, 2010 a 12:20 am #

    No non sono d’accordo. E’ una felicità con la minuscola che dura poco. Poi si finisce fritti dalla coca, senza vere relazioni, e alla fine dei conti, soli.

  127. M.F. febbraio 28, 2015 a 2:46 pm #

    Alcune contraddizioni logiche: parla di essere stato colpito da una “ragazza” per poi spiegare che era una “morettina di cinquant’anni” (e nemmeno giovanile a giudicare dalla spiegazione: labbro leporino e capelli radi). Ma la perla viene poco dopo, quando dice che il viso “tradiva una provenienza dall’est Europa, probabilmente colombiana”. La Colombia si trova nell’America meriodionale, non nell’Europa orientale! la geografia non è un’opinione e, come se non bastasse, è anche ben difficile confondere un viso slavo con uno sudamericano. Poi ancora: “inizio a palpargli il seno”. Ma non era una donna? avrebbe dovuto “palparle” il seno, non poteva “palpargli” proprio nulla (o almeno spero per Lei che fosse così).

    • sgargabonzi settembre 16, 2015 a 4:38 am #

      Prima di tutto stai calmo.

    • caramelleamare settembre 16, 2015 a 9:21 am #

      Seconda cosa io il LE non lo uso per principio, neanche se mi danno sei miliardi di euro.

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