La canzone triste

8 Apr

topolino_302

LA CANZONE TRISTE

piove
al quarto piano
calano le tenebre
cola lenta la cera
che spegne
il rumore del mondo
crolla l’intonaco
cedono ginocchia
stillano gocce di xanax
sul tempo fuggito via
sopra i cibi avariati
addosso ai cristi incollati
sui disegni di un bimbo d’estate
topi con la chitarra
stanotte
suonano la canzone triste
che nessuno ascolterà

(a Nicola S.)

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11 Risposte to “La canzone triste”

  1. fox in the snow aprile 8, 2010 a 7:32 pm #

    Un saluto a Nicola, che ci dice quanto sia sottile la linea che separa la vita dalla morte, un giorno ci sei l’altro no, e una vita passata non si sa come, non si sa con quale senso, e che cos’è che dà il senso alla vita. Di certo una strimpellata con gli amici è una cosa piccola che la rende un po’ più bella.

  2. ??? aprile 9, 2010 a 6:04 pm #

    Io non conoscevo Nicola, ma comprendo bene la sofferenza  di una perdita e Acid mi ha detto che lui  era una gran bella persona e quindi per il mondo tutto è una grave perdita. Ciò che dà senso alla vita spesso sfugge , presi come siamo nella corsa per le cose inutili, ma so per certo che non esserci più non ha proprio alcun senso e il dolore che questo vuoto lascia  è proprio insopportabile.Ciao Nicola

  3. lozissou aprile 10, 2010 a 6:21 pm #

    Tra gli indubbi meriti di Acid c’è quello di rendere corposo e universale l’esperienza della relazione con un essere umano, anche quella che potrebbe apparire più piccola e individuale. Così è stato con Nicola e così, mi piace pensare, di cui ricordo anzitutto la gentilezza, è stato Nicola stesso: persone che ricevono, anche quando non c’è nulla da ricevere o tutto sembra perduto, perché prima hanno sempre dato loro qualcosa.

  4. kreisky aprile 10, 2010 a 8:32 pm #

    Non conoscevo Nicola ma approfitto di questo post per dare un’altra triste notizia, almeno per me. Ieri notte è morta Cristina, a quanto pare si è buttata giù da casa sua, era stata la mia prima fidanzata. Arezzo

  5. fox in the snow aprile 11, 2010 a 1:01 am #

    >Ieri notte è morta Cristina, a quanto pare si è buttata giù da casa sua,era stata la mia prima fidanzata. Mi dispiace molto Kreisky per questa notizia. Poi venire a saperlo così… Va be’ non c’è mai un modo giusto. Insomma mi dispiace molto.

  6. acidshampoo aprile 11, 2010 a 2:09 pm #

    Kreisky, mi dispiace sinceramente. Una morte, quando per altro era evitabile, non può che lasciarci disperati e invitarci a disprezzarla questa vita. Mi viene in mente Pupi Avati, che perse quella che fu la sua prima fidanzatina per una morte che finì in cronaca nera. Le dedicò uno dei suoi film più belli e toccanti: Dichiarazioni D’Amore.

  7. fox in the snow aprile 11, 2010 a 7:11 pm #

    Vorrei che fosse come dice Sant’Agostino: “La morte non è niente.Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumereun’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza. La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.”

  8. chiara aprile 12, 2010 a 9:19 am #

    mi spiace…è triste per coloro che restano. ….vorrei anche io avere la forza e il coraggio di pensarla come sant’Agostino…

  9. gi? aprile 13, 2010 a 1:14 am #

    Uno strano gap mentale mi impedisce di leggere poesie che iniziano con “piove” o con “ascolta” o “taci” o, se esistono, con “tra le nuvole sparse”. Ma scommetto che era carina. Cordialità ob la dì ob la dà (pardon ho appena rivisto il grande lebowski)

  10. caramelleamare aprile 17, 2010 a 10:26 am #

    gia, vedo che non ti perdi mai l’ultimo uscito eh?

  11. Facili Entusiasmi marzo 15, 2012 a 2:58 am #

    Stupenda!

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