Letti

23 Mar

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Erano sterminati deserti di gommapiuma, dove galleggiavamo al sicuro dai giorni, dalla fame e da un paio di verità che sarebbero state. Letti di latte caldo. Letti di fresche fruscianti lenzuola. Letti del morbillo della nostra anima. Furono i letti della sveglia un’ora prima, illusi di ripetere al buio insensate lezioni di storia. E ancora letti dove barricarsi, col mondo imbavagliato fuori e l’esplosione di un universo nuovo tutto nello stomaco. Letti di meraviglia, quando il sole delle mattine d’aprile prometteva un’estate senza fine. Letti di dormiveglia fantasticanti amori perfetti ai confini del tempo, lunapark dove perdersi per farsi scoppiare il cuore quando ci saremmo ritrovati e corsi incontro. Letti di pianti soffocati sul cuscino, pugni stretti e radio accesa, quando nulla era più presente di chi non c’era. Furono letti di rivoluzione, col cuore in gola, bagnati di scoperta, dove perdemmo l’innocenza per un’innocenza nuova. Letti che conquistammo o a cui ci consegnammo, dove amammo e fummo quasi amati. Letti dove leccammo buchi del culo giocando ad afferrare un’anima. Poi li leccammo tentandolo disperatamente. Letti che, messi alle strette, farneticarono risposte sbagliate. Diventarono pagliericci senza parole, dell’acquiescenza, della rinuncia, di distanze siderali. Letti della televisione accesa sul cinescopio rai. Giacigli scomodi di sveglia alle cinque per pagarsi la vita che correva. Letti di crampi, insonnia, reflusso gastrico. Letti dove trattenere, con le unghie e con i denti, lo splendore dei ragazzi che eravamo. Letti dove la mente s’ammalò prima del corpo. E su quei letti ci fermammo, un giovedì qualunque, per accorgerci che era solo passata la vita. E sognammo un’ultima volta la beffa di un lunapark deserto per noi e il nostro amore bambino. Dove perdersi, ritrovarsi, lasciarsi mai più. Furono i letti dove crepammo, mentre fuori scoppiava l’estate, arresi e soli come soltanto su questa terra si può essere. Ma lo facemmo in silenzio, senza sporcare.

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114 Risposte to “Letti”

  1. ??? marzo 23, 2010 a 6:52 am #

    Ecco questo è un post perfetto. E’ così tenero, così struggente,di un realismo agghicciante, ma anche pura poesia. Mi ha commossa e  lasciata senza fiato. “arresi e soli come solo su questa terra si può essere”  

  2. infrarosa marzo 23, 2010 a 7:36 am #

    è uno dei post più belli che hai scritto, acid, l’ho anticipato e me lo sono venuto a cercare, e l’ho letto e riletto, il post del letto, io che dal letto ora rifuggo e che il letto di una volta rimpiango 

  3. ilmarinaio marzo 23, 2010 a 7:49 am #

    bellissimo.  un romanzo condensato in 24 frasi.Furono letti di rivoluzione, col cuore in gola, bagnati di scoperta, dove perdemmo l’innocenza per un’innocenza nuova. questa frase mi ha fatto pensare al De André de La buona novella.

  4. rezio marzo 23, 2010 a 7:53 am #



    il video pare peggio della canzone, voci dicono che l’album è bello…il singolo a quanto pare non lo rappresenta….sarà finchè non sento non ci credo…il testo de le rane mi fà ben sperare, ha un respiro migliore rispetto al single

  5. Pinxor marzo 23, 2010 a 9:08 am #

    Veramente un post da cuore in gola. Bellissimo Acid.

  6. ??? marzo 23, 2010 a 11:58 am #

    QUI la chiesa dà le sue precise direttive sul voto

  7. acidshampoo marzo 23, 2010 a 12:10 pm #

    QUI video-intervista a Busi, sulla web-tv di Simona Ventura, al rientro dall’Isola Dei Famosi.

  8. acidshampoo marzo 23, 2010 a 12:19 pm #

    > il video pare peggio della canzoneNon è per infierire, ma questo video è proprio ‘na chiavica. Lo stile ricorda il primissimo, quello de Le Vacanze Dell’Ottantatre. E, per carità, ben venga un video low-budget, ma almeno fatelo bene! Questo è un video che tradisce idee poco chiare, che cerca di cavalcare uno stile senza la convinzione e la competenza che servirebbero. Pure le citazioni a Andy Warhol, che c’azzeccano? Sembrano buttate lì a casaccio per “fare stile”. E poi tutte queste facce delle fiction di Sky, c’è pure il freddo di Romanzo Criminale. Veramente sciatto e senza senso.Piuttosto: ma quanto era bravo Lorenzo Vignolo che fece i loro video da La Moda Del Lento e La Malavita? 

  9. kreisky marzo 23, 2010 a 12:23 pm #

    Adesso lo Sgargabonzi ci regala anche una prosa d’arte. Leccare il buco del culo per cercare l’anima, è una cosa magnificamente vera e ilare. Non c’entra nulla ma per caso sono arrivato su questo SITO perché ripercorre la storia fotografica di uno sconosciuto che ha attraversato gli anni 70. A guardare queste foto sembrerebbe che a quel tempo essere hippie poteva anche essere onesto. Sarà che io in quegli anni ci sono stato per un pò, e mi ricordo le foto dai colori rossastri e il rapimento di Aldo Moro. Me lo ricordo perché quel giorno non mandarono in onda i cartoni animati.

  10. rezio marzo 23, 2010 a 12:36 pm #

    Piuttosto: ma quanto era bravo Lorenzo Vignolo che fece i loro video da La Moda Del Lento e La Malavita?   arriva lo ye ye…i due video de la moda sono in assoluto i miei preferiti…peccato non poter avere quello de le vacanze…novità a riguardo?tanto visto com’è l’ultimo non credo abbiano più paura di sputtanarsi

  11. acidshampoo marzo 23, 2010 a 1:47 pm #

    > arriva lo ye ye…i due video de la moda sono in assoluto i miei preferiti…peccato non poter avere quello de le vacanze…novità a riguardo?Niente novità, mi spiace. Mi sorprende solo come, ad oggi, non sia ancora saltato fuori su Youtube. Comunque per me il più bel video dei Baustelle è Un Romantico A Milano, fosse anche solo per il sosia di Volonté come protagonista. Quelli di Amen, di Poletti/Pittarello, sono invece di una bruttezza inenarrabile.

  12. acidshampoo marzo 23, 2010 a 1:52 pm #

    > Non c’entra nulla ma per caso sono arrivato su questo SITO perché ripercorre la storia fotografica di uno sconosciuto che ha attraversato gli anni 70. A guardare queste foto sembrerebbe che a quel tempo essere hippie poteva anche essere onesto.Questi personaggi m’hanno fatto tornare in mente il concerto dei Gong che vidi con Caramelleamare nel 1999 al Tenax, con un David Allen strabiliante vestito da elfo. Puro concentrato di flower power.Te quella sera non venisti perchè “trasmettono in radio dei pezzi di Riccardo Zappa suonati al contrario”. Contento te.

  13. regard marzo 23, 2010 a 2:24 pm #

    fiuuuuu… qui si aspira ad entrare nelle antologie. Ottimo. Congratulazioni. Punto su di te .  

  14. acidshampoo marzo 23, 2010 a 2:26 pm #

    QUI, nuovo link del video de Gli Spietati (quello di prima risulta down).Ah, una nota: il faccino spietato-incazzato di Rachele è, al solito, da fumenti al vetriolo seduta stante. Apprezzabile invece il look di Ettore Bianconi baffo-munito.

  15. fox in the snow marzo 23, 2010 a 3:34 pm #

    Bellissimo. Com’è triste e com’è vero. Letti di pianti soffocati sul cuscino, pugni stretti e radio accesa, quando nulla era più presente di chi non c’era.

  16. ilmarinaio marzo 23, 2010 a 4:05 pm #

    mi piacerebbe una cover de Gli spietati che si chiamasse Gli spretati.Gli spretati salgonosul treno e non ritornanomai più, non sono come noiNon so se tutti hanno colto nei primi versi il richiamo al Montale de Il male di vivere.Bene non seppi, fuori del prodigioche schiude la divina indifferenza:era la statua nella sonnolenzadel meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.

  17. ilmarinaio marzo 23, 2010 a 4:20 pm #

    > Non c’entra nulla ma per caso sono arrivato su questo SITO perché ripercorre la storia fotograficadi uno sconosciuto che ha attraversato gli anni 70. A guardare queste foto sembrerebbe che a quel tempo essere hippie poteva anche essere onesto.vedo che sono stati anche al festival americano del Burning man (QUI il sito)

  18. acidshampoo marzo 23, 2010 a 6:45 pm #

    Spettacolare! Dopo che non si sono inculati gli ultimi due, distribuiranno anche da noi il nuovo film di Todd Solondz, Life During Wartime, seguito di Happiness. Uscirà il 16 aprile prossimo. QUIla recensione.E pare che su Emule sia spuntata la versione coi sottotitoli in italiano di Fear, Anxiety & Depression, il primo filmdel mitico!

  19. giggi marzo 23, 2010 a 6:59 pm #

    ben musicata, letti potrebbe diventare l’equivalente di sassi del paoli che fu

  20. gi? marzo 23, 2010 a 7:03 pm #

    senza parole

  21. giggi marzo 23, 2010 a 9:47 pm #

    una musichetta tipo questa  http://www.youtube.com/watch?v=Pib8eYDSFEI

  22. dj nepo marzo 23, 2010 a 9:48 pm #

    ho beccato le news su fabrizio massara. la fonte è enver, su italian enbassy. il nostro vive a berlino…. sta lavorando su un album di canzoni tutte sue… tra breve un cd in edizione limitata di un suo remix di un brano dei superpartner…   

  23. acidshampoo marzo 24, 2010 a 12:38 am #

    QUI prima intervista del Bianconi su I Mistici Dell’Occidente. Notare come nel finale ostenta menefreghismo e un filo di disprezzo per i fan della prima ora, talvolta critici coi Baustelle di oggi. E’ l’ennesima volta che lo fa, evidentemente ci tiene molto.

  24. Pinxor marzo 24, 2010 a 1:12 am #

    Questo post è un capolavoro traboccante, un romanzo condensato. Prosa/poesia.Se anche ci fosse stato il minimo dubbio che tu fossi uno scrittore serio, questo post toglie ogni dubbio e sancisce il punto di non ritorno.Forza Gori

  25. Pinxor marzo 24, 2010 a 1:13 am #

    E scusate se ho scritto dubbio – dubbio

  26. acidshampoo marzo 24, 2010 a 1:21 am #

    > ho beccato le news su fabrizio massara. la fonte è enver, su italian enbassy. il nostro vive a berlino…. sta lavorando su un album di canzoni tutte sue… tra breve un cd in edizione limitata di un suo remix di un brano dei superpartner… A Berlino, in effetti, ce lo vedo da matti. Ma che vuol dire canzoni tutte sue? Canzoni che canterà lui o le scriverà solo?

  27. acidshampoo marzo 24, 2010 a 1:29 am #

    Pinxor, m’avevi scritto stamattina che t’era garbato, a ore di distanza rilanci pure! Si sta sfiorando il concubinato ma te lo dico: sono commosso! Qua potrebbe scattare anche un cortometraggio sul letto, sponsorizzato dalla Riccardo Corredi di Montecatini Terme. Nella parte dei buchi del culo, le attrici da lappare le scelgo io.

  28. acidshampoo marzo 24, 2010 a 1:32 am #

    > ben musicata, letti potrebbe diventare l’equivalente di sassi del paoli che fuQUI il grande Umberto Bindi dice la sua sui letti. Testo di Renato Zero. La canzone arrivò ultima a Sanremo.

  29. dj nepo marzo 24, 2010 a 9:10 am #

    Ma che vuol dire canzoni tutte sue? Canzoni che canterà lui o le scriverà solo?credo canzoni scritte da lui e cantate da vari ospiti…. anzi, su questo aspetto, lui stesso dice che fatica a trovare le voci giuste… 

  30. acidshampoo marzo 24, 2010 a 11:19 am #

    QUI nuova intervista ai Baustelle.

  31. giggi marzo 24, 2010 a 11:57 am #

    il titolo primitivo di bindi-zero era sarcofaghi: per letti invece vedrei bene acid-bianconi

  32. acidshampoo marzo 24, 2010 a 12:02 pm #

    > il titolo primitivo di bindi-zero era sarcofaghi: per letti invece vedrei bene acid-bianconiNon per vantarmi, ma se la musica di Dark Room la dava a me invece che alla poetessa Francesca Genti, il testo glielo scrivevo meglio…La mia è una rosicata in piena regola, sia chiaro.

  33. giggi marzo 24, 2010 a 9:58 pm #

    e il mitico charlie? http://www.youtube.com/watch?v=ay8auAgtvHY

  34. acidshampoo marzo 24, 2010 a 10:57 pm #

    QUI video-intervista ai Baustelle, gruppo musicale di Montepulciano (sono quelli de “La settimana bianca”).

  35. ruphus marzo 25, 2010 a 12:50 am #

    stima, rispetto ed ammirazione, una volta di più.

  36. acidshampoo marzo 25, 2010 a 11:18 am #

    QUI, finalmente, il video di Italia Amore Mio.QUI la nuova canzone dei Finley, che (sorprendentemente) propongono un pezzo alla De André.

  37. acidshampoo marzo 25, 2010 a 12:09 pm #

    Momento shock! QUI Federico Mastrostefano lascia la fidanzata Pamela in diretta all’Isola Dei Famosi.

  38. acidshampoo marzo 25, 2010 a 1:13 pm #

    QUI una bella intervista al Bianconi. Buona notizia: L’Indaco non è una intro strumentale, ma una canzone vera e propria. Poi devo dire che l’ipertesto che ha fatto a Gli Spietati me la fa piacere già di più.Ah, sembra anche oltre alle dodici canzoni dell’album, ci sarà una bonus track acquistabile su iTunes. Un duetto Bianconi & Rachele.

  39. dj nepo marzo 25, 2010 a 3:57 pm #

    il duetto su itunes dovrebbe essere una versione alternativa di L’ULTIMA NOTTE FELICE DEL MONDO, l’ultimo brano del disco.

  40. acidshampoo marzo 25, 2010 a 4:07 pm #

    Ah ok, Dj-Nepo.Ma senti una cosa: I Mistici non c’è ancora verso di trovarlo su rapidshare o megaupload? Ho visto che c’è già chi sta ascoltando il vinile e rosico troppo…

  41. dj nepo marzo 25, 2010 a 4:29 pm #

    niente da fare. rosico anche io.

  42. dj nepo marzo 25, 2010 a 4:34 pm #

    l’ellepì alla fnac costa la bellezza di trenta euro….

  43. acidshampoo marzo 25, 2010 a 6:09 pm #

    Nepo, e sai per caso se il cd uscirà in jewel case o in digipak (e per il jewel bisognerà aspettare la ristampa, come per Amen)?Ti perderò punti, ma io il digipak lo ODIO!E sappi che l’altra sera ti sei perso un Sergio Caputo live veramente al suo meglio. Cazzo se potesse reincidere oggi, con questi arrangiamenti, le sue canzoni. E a vederlo live ci si ricorda che quest’uomo non ha mai scritto una canzone brutta o uguale ad un’altra, e ha un songbook di una qualità che un quarto basterebbe. Però m’è dispiaciuto che nel teatro la metà dei posti erano invenduti.

  44. dj nepo marzo 25, 2010 a 8:00 pm #

    per bari, mi scuso con te, dovevo darti notizie. è che fino all’ultimo ci speravo. ma sono stati (e sono tuttora) giorni incasinatissimi…sapevo del tuo odio per il digipak… 🙂   

  45. mato marzo 25, 2010 a 9:26 pm #

    ciao acid, passo come al solito di fretta, ma non posso che farti i complimenti per il pezzo, è davvero incredibile il numero di registri che possiedi..poi, cambiando discorso,mi viene in mente che proprio stasera suona a milano sergio caputo e anche quest’anno me lo perdo…p.s.=ricordo che neil jordan è un regista che apprezzi, hai per caso letto il romanzo suo appena uscito in italiano?

  46. acidshampoo marzo 25, 2010 a 9:45 pm #

    Uno dei testi più emozionanti mai scritti da Bianconi. Spero che la canzone sia all’altezza.LE RANEmentre scoprivamo il sessoignari di ciò che sarebbe poi successodopola maturitàeccoci che attraversiamo i girasolibucanieri natiandiamovia dalla realtàdalle case popolariche fine hai fattotisei sistematoche prezzo hai pagatoche effetto ti favivi ancora in provinciaci pensi ogni tanto alle rane?l’ultima volta ti ho visto cambiatobevevi un amaro al bancone del barperchè il tempo ci sfuggema il segno del tempo rimanenelle notti estive e neresolo lucciole a guidarci nell’oscuritàun’era falacrudele pesca delle ranein uno stagno usato per l’irrigazioneioe tefratello miocon gli ami e la torciache fine hai fattoti sei sistematoche prezzo hai pagatoche effetto ti faviviancora in provinciaci pensi ogni tanto alle rane?l’ultima voltati ho visto cambiatobevevi un amaro al bancone del barperchè iltempo ci sfuggema il segno del tempo rimanema voglio immortalarti e ricordarti cosìcoi sandali e il coraggio di Yanezeporterò morendoquella gioia corsara con meio nel frattempo me ne sono andatose vuoi ti ho traditoche effetto mi fala piscina di un agriturismoha coperto le ranel’ultima volta che tiho salutatopoi sono scappato nel cesso del bared ho pianto sul tempo che fuggee su ciò che rimane

  47. giggi marzo 25, 2010 a 9:50 pm #

    acid, avevo letto il ritornello dell’amico al bancone, e pensavo fosse follonica. sono in vena di confidenze e ti racconto: l’altro giorno sono andato a controllarmi la c al s. raffaele, e sulla navetta che porta all’angelo orrendo di don verzé, passando sopra a un buco enorme pieno di scavatrici, il mio anziano vicino mi fa: proprio qua venivo a rane, erano le marcite.

  48. acidshampoo marzo 25, 2010 a 9:55 pm #

    Ciao Mato! Non sapevo del romanzo di Neil Jordan, però sto aspettando da matti Ondine, il suo nuovo film (che sceneggia anche), e la sua miniserie televisiva sui Borgia.Nel repertorio di Caputo di questo tour manca la canzone che gli chiedesti tu due anni fa. Mi pare fosse Un Giorno Di Settembre, giusto?. Anche se una ragazza del pubblico gliel’ha chiesta. E io via Facebook gli avevo chiesto Amore All’Estero, ma nisba. Però è stato uno spettacolo, più di due ore di concerto e relativamente poche canzoni. Non perché chiacchierasse al posto che cantare, ma perché improvvisava, giocava coi pezzi noti traslandoli in qualcos’altro, li estendeva, fra la strofa e il ritornella ci infilava delle jam gradevolissime. Però ha lasciato fuori tutto Effetti Personali e tutto I Love Jazz e questo non glielo perdono, visto che sono i due suoi album che più amo. Tra l’altro appena m’ha visto m’ha riconosciuto dalla chiacchiera di due anni fa a Vicchio. Sono stato troppo contento!

  49. mato marzo 25, 2010 a 10:06 pm #

    porca miseria, mi vien voglia di andarlo a vedere, tra l’altro domani dovrebbe replicare qui a milano… la prossima canzone che gli chiederei è “lontano che vai”, una di quelle canzoni “minori”, ma che non manca mai nelle compilation che faccio di lui… ma si sa qualcosa di questo fantomatico album? a me anni fa disse che era pronto, e niente, sono ancora qui che aspetto…

  50. mato marzo 25, 2010 a 10:07 pm #

    p.s.=il libro di jordan se non sbaglio “aurora con mostro marino”, credo sia uscito da un paio di settmane… (copertina molle, mi spiace)

  51. lozissou marzo 25, 2010 a 10:18 pm #

    Le rane, testo davvero intenso.Per me, un sacco di parole chiave: girasoli, bucanieri, Yanez, case popolari, maturità, piscina. Promette grandi cose.Il libro di Jordan l’ho adocchiato, pensavo fosse una fiaba, invece no e non l’ho preso. L’altro suo lo hai letto?

  52. acidshampoo marzo 25, 2010 a 10:48 pm #

    > Le rane, testo davvero intenso.Per me, un sacco di parole chiave: girasoli, bucanieri, Yanez, case popolari, maturità, piscina. Promette grandi cose.Ma oltre a questo, è la storia che racconta ad essere toccante. Mi ricorda Tinti, la mia canzone preferita di Fabio Concato, ma in meglio.

  53. mato marzo 25, 2010 a 11:17 pm #

    no, lozissou, in realtà pensavo fosse il suo primo romanzo, e chiedevo ad acid se me lo consigliava…

  54. acidshampoo marzo 25, 2010 a 11:43 pm #

    > copertina molle, mi spiaceUna volta i libri che uscivano brossurati con bandelle, diventavano sempre cartonati nelle edizioni Club Degli Editori e Euroclub, non a caso è da più di vent’anni che sono abbonato alla prima. Ora però no, restano così come sono!> la prossima canzone che gli chiederei è “lontano che vai”, una di quellecanzoni “minori”, ma che non manca mai nelle compilation che faccio di lui…Grande album ingiustamente sottovalutato Lontano che vai e grande la title-track. Di quel disco ha fatto la classica Dammi Un Po’ Di Più e – a sopresa – Bum. Piuttosto: mi chiedo com’è che non si fili mai Rifarsi Una Vita. Mai inserita nemmeno nei greatest hits. Eppure la portò a Sanremo, anche se arrivò ultimo.Altra cosa: salta a pié pari (anche nei due recenti cd live) tutto Egomusicocefalo. Ma lì lo capisco, per me è senza dubbio l’unico album poco riuscito di Caputo.> ma si sa qualcosa di questo fantomatico album? a me anni fa disseche era pronto, e niente, sono ancora qui che aspetto…Gliel’ho detto. Gli ho detto che nel 2007 me lo promise per il 2008. E ora? “Dovrebbe uscire entro un anno”, m’ha risposto.

  55. mato marzo 26, 2010 a 12:01 am #

    ah, ormai non ci credo più… io son convinto che l’album sia finito (figurarsi, avrebbe potuto finirne otto in tutti questi anni), ma sembra che alla fine non sia così importante per lui tornare con delle canzoni inedite, e sì che è uno di quei cantanti di cui mi interesserebbe molto il percorso artistico più maturo, visto che il suo repertorio è passato dalla leggerezza trasognata a una riflessività più malinconica, e più piacerebbe vedere il prossimo stadio, con qualche anno in più, e soprattutto qualche disincanto in più…egomusicocefalo in effetti è un album sperimentale nel vero senso della parola, si vede che stava provando qualcosa di nuovo, e forse aveva bisogno di un po’ di tempo in più… ed è strano da dire, anche perchè caputo usciva da una sfilza quasi criminale di dischi, uno all’anno di livello eccelso, e proprio per egomusicocefalo invece si prese parecchio tempo in più… resta comunque che sergio caputo è uno dei più grandi autori di testi italiani, in certe cose (l’attenzione al dettaglio, l’ironia amara, l’autoindulgenza) mi ricorda jarvis cocker, uno dei migliori lyricist a livello assoluto… 

  56. mato marzo 26, 2010 a 12:19 am #

    da un primo ascolto (quindi grande superficialità) devo dire che il testo de “le rane” è sacrificato a una musica davvero piccolina, un po’ country, un po’ filastrocca, mi sembra un peccato…

  57. acidshampoo marzo 26, 2010 a 1:36 am #

    Anche a me c’è qualcosa che non torna sull’album di inediti di Caputo. Negli ultimi anni ha inciso, con pochi soldi e gran libertà, un album di canzoni strumentali, un live acustico e un bootleg autorizzato. Tutto questo con la sua etichetta, la Idiosincrasy. Ci stava benissimo incidere questo benedetto disco di canzoni inedite. Ho visto una video-intervista dell’anno scorso, quando uscì “La notte è un pazzo con le meches” e lui annunciava l’album di canzoni inedite in uscita per questa primavera. Mah, vai a dargli retta.Una cosa Mato: che ne pensi di Luca Barbarossa? Mi son fatto quasi tutta la sua discografia e devo dire sono un po’ deluso. M’è sempre piaciuto il personaggio, il suo essere sotto tono, coerente a se stesso, mai di cattivo gusto nemmeno a Sanremo. Eppure le sue canzoni, specie quelle non d’amore, si basano su idee interessanti ma non sviluppate come e quanto avrebbero meritato. Mentre le canzoni d’amore spesso ti lasciano pochissimo.Com’è che hai già ascoltato Le Rane? L’hai scaricata da iTunes? Io non avendo la carta di credito non posso, ma sto ascoltando in loop le preview e so che l’attesa prima di avere l’album in mano sarà atroce. Questi 30 secondi de Le Rane devo dire che mi piacciono, ma davvero non ho idea di come suonerà la canzone in toto.

  58. giggi marzo 26, 2010 a 8:25 am #

    stanotte ho sognato che l’amico al bancone del bar invece di un amaro ordinava un bianconi: acid, invece di interpretarmi il sogno potresti darmi la ricetta?

  59. mato marzo 26, 2010 a 10:21 am #

    che ne pensi di Luca Barbarossa?non lo conosco, a parte le sue canzoni storiche (via margutta, quella sugli yuppie, ecc.)… fa parte di quella schiera di cantanti che prima o poi prenderò in mano, gente come ron ad esempio (i due li ho sempre associati non so perchè)… certo, quello che mi dici mi conferma un po’ la sensazione che mi dava, quella di essere poco incisivo, un po’ leggero…Com’è che hai già ascoltato Le Rane? L’hai scaricata da iTunes?esatto, è che non compro più i cd, alla fine la musica l’ascolto prevalentemente sull’ipod, e su itunes un cd viene via alla metà e spesso con qualche bonus track… comunque il pezzo già stamattina mi suona meglio…

  60. acidshampoo marzo 26, 2010 a 1:38 pm #

    > acid, invece di interpretarmi il sogno potresti darmi la ricetta?Ecco QUI la ricetta.

  61. acidshampoo marzo 26, 2010 a 1:40 pm #

    > esatto, è che non compro più i cd, alla fine la musica l’ascolto prevalentemente sull’ipod, e su itunes un cd viene via alla metà e spesso con qualche bonus track… comunque il pezzo già stamattina mi suona meglio…Io sono al terzo ascolto e ti dico: per ora è il pezzo del disco. L’ossimoro fra la musica indolente e quasi spensierata e un testo così amaro pare un complotto per farmi impazzire!

  62. giggi marzo 26, 2010 a 1:53 pm #

    promettono, ma il bianconi è un coktail, l’anti-negroni!

  63. acidshampoo marzo 26, 2010 a 2:15 pm #

    Giggi, sei un virtuosista dello scilinguagnolo che io nei Baustelle ti ci vedrei.

  64. ??? marzo 26, 2010 a 3:01 pm #

    Mi chiedevo se sia “Acidamente corretto” apprezzare la Nina ZilliCosì , tanto per non far figure…

  65. ??? marzo 26, 2010 a 3:03 pm #

    Mi chiedo , non “mi chiedevo” No perchè poi il mio prof sta lì a farmi i segnacci rossi e io mi mortifico:(

  66. ??? marzo 26, 2010 a 3:17 pm #

    Questo pezzo grandioso lo devo mettere all’attenzione dei più. Toccante, intenso, un sincero e commosso segno dei tempi.”incontro tra la veneziana Mara Venier e il veneto Mauro Marin. I due si sono conosciuti a casa di Lele Mora, nuovo agente del vincitore del Grande Fratello, e, per oltre mezz’ora, si sono lasciati andare a lunghi pianti e abbracci. «Mara è l’orgoglio di noi veneti. Un mio amico in macelleria aveva la sua foto», ha commentato un commosso Marin.”I veneti potevano forse essere orgogliosi di Tiziano, Palladio, Goldoni,Vivaldi, Buzzati? Macchè!  Vuoi mettere!

  67. acidshampoo marzo 26, 2010 a 4:05 pm #

    Pallini, c’è una canzone nel nuovo album dei Baustelle, “La bambolina”, che penso ti emozionerà di brutto.Nina Zilli è stata la cosa migliore del Sanremo di quest’anno. Niente di epocale, ma niente male davvero. Peccato che abbia cantato questa minata insopportabile per l’ultimo film di Ozpetek, uno dei registi che più detesto della storia del cinema (preceduto però da Almodovar).Pallini, scarica L’Amico Di Famiglia di Sorrentino. Film che mi deluse alla prima, poi rivalutatissimo.

  68. acidshampoo marzo 26, 2010 a 4:14 pm #

    Ah, per i completisti: QUI per scaricare l’album di Ettore Bianconi, fratello di Francesco e tastierista dei Baustelle. A me non piace, però…

  69. ??? marzo 26, 2010 a 4:24 pm #

    Lillo & Greg ( per chi è triste… una manna dal cielo)QUI

  70. acidshampoo marzo 26, 2010 a 4:47 pm #

    > Lillo & Greg ( per chi è triste… una manna dal cielo)Pensi che a Beppe Englaro, mentre la dignità di sua figlia veniva stuprata in parlamento, questo video sarebbe stato “una manna dal cielo”? Pensi che sarebbe stato per la mamma di Denise Pipitone? O per i genitori del piccolo Tommaso Onofri? Per Aldo Moro, Ken Saro Wiwa e Massud il leone del Panshir, questo video sarebbe stato di sollievo mentre si facevano ammazzare la nostra libertà?Pallini, vergognati.

  71. acidshampoo marzo 26, 2010 a 5:27 pm #

    Fra i video di QUESTO utente di Youtube, tutte le canzoni de I Mistici Dell’Occidente.

  72. ??? marzo 26, 2010 a 5:32 pm #

    No no certo , però, per dire.ad un certo punto ti accorgessi che hai un amico che è proprio uno stronzo , ecco , in quel caso, in quel momento,  Lillo & Greg sono una manna dal cielo.

  73. giggi marzo 26, 2010 a 7:07 pm #

    di primo botto, direi s. francesco e le rane: voi?

  74. acidshampoo marzo 26, 2010 a 7:16 pm #

    Giggi, ti dico per me, per adesso.Le eccellenze:1) Le Rane2) Groupies3) L’Ultima Notte Felice Del MondoIl resto a seguire.Follonica e soprattutto I Mistici Dell’Occidente come punti deboli.Però, al contrario di Amen, non ci sono canzoni evidentemente brutte. E chi sarà deluso da quest’album dei Baustelle, lo sarà per delle ragioni che non s’aspettava. E’ un album difficile, parecchio ispirato, pochissimo ammiccante.

  75. ilmarinaio marzo 26, 2010 a 8:00 pm #

    Fra i video di QUESTOutente di Youtube, tutte le canzoni de I Mistici Dell’Occidenteyu-hu!  le sto sentendo. grazie per il link;  il disco lo comprerò

  76. acidshampoo marzo 26, 2010 a 8:17 pm #

    Marinaio, sono curioso di sapere le tue preferenze. Secondo me amerai La Canzone Della Rivoluzione e I Mistici Dell’Occidente. Forse anche San Francesco.

  77. rezio marzo 26, 2010 a 8:46 pm #

    ho appena ascoltato per la prima volta le rane dal prezioso link qui sotto; a me ricorda un sacco coffe and tv dei blur; il testo mi sembra ottimo..

  78. Daiana marzo 26, 2010 a 8:57 pm #

    Che bravo acid! Un altro dei tuoi pezzi che mi rimarrano per sempre in mente.., grazie

  79. ??? marzo 26, 2010 a 9:23 pm #

    QUI  Daniele Luttazzi a Rai Per Una Notte

  80. ??? marzo 26, 2010 a 11:22 pm #

    QUI la seconda parte

  81. acidshampoo marzo 27, 2010 a 1:20 am #

    Sulla ristampa de Il Sussidiario Della Giovinezza e La Moda Del Lento, da Il Mucchio ora in edicola, Bianconi dice:Ma la questione sarà molto presto risolta e così, si spera, ci saranno meno pazzi disposti a dissanguarsi a certi livelli. I nastri sono diventati di nostra proprietà e l’idea sarebbe quella di confezionare un’edizione speciale con note informative e foto, ovviamente rimasterizzata e – magari – arricchita di episodi inediti tratti dai demo che avevano preceduto il cd. All’inizio avevamo pensato alla contemporaneità con il decennale dell’uscita originaria, ma il nuovo disco e il tour ci hanno ovviamente costretti a rimandare di alcuni mesi. Vorremmo essere nei negozi per Natale.Cazzo, a questo punto vorrei stravorrei che tornassero pesantemente su La Moda Del Lento, per far suonare quelle splendide canzoni come avrebbero meritato e fare fuori tutte le kraftwerkerie massariane.

  82. acidshampoo marzo 27, 2010 a 1:26 am #

    Bello ieri Rai Per Una Notte, con un eccezione: Morgan è stato a dir poco imbarazzante.

  83. giggi marzo 27, 2010 a 9:20 am #

    acid, spero che dicendo morgan tu includa lo zombie venditti

  84. lozissou marzo 27, 2010 a 10:46 am #

    Bello sì, con l’apice rappresentato da Luttazzi con un monologo scritto e recitato da Dio (“Vedo che sapete di cosa sto parlando..”; “Occhio che Hitler iniziò così…”), di gran classe soprattutto nel riuscire a sdoganare parole tabù in tivù nella vita, inculare, sborra, anale… Ci sono andato fuori di testa. Troppo, troppo bello!

  85. ??? marzo 27, 2010 a 10:50 am #

    Riflessione estemporanea.Tra le espressione in voga in questo momento, quella che più m’inquieta è “vergognati”. Pare che tutti debbano vergognarsi di qualcosa. C’è un uso così smodato, arrogante, avvilente, inutile, riempitivo, cantilenante, roboante, di questa parola che alla fine resta solo un suono tendente a a colpevolizzare, ma privato da ogni reale significato. Ognuno vede dei buoni motivi per cui gli altri debbano vergognarsi, ma troppo poco ci si vergogna di noi stessi. So di aver enfatizzato ed esagerato con l’uso degli aggettivi, inutile farmelo notare. Sì, me ne vergogno.

  86. ??? marzo 27, 2010 a 10:56 am #

    Io non ho visto tutta la trasmissione e Luttazzi me l’ero perso , ma l’indomani mattina ho visto Corradino Mineo spiegare che avevano preferito sfumare l’ntervento di Luttazzi  e mentre lo diceva abbassava lo sguardo imbarazzato , quasi colpevole, mi è sembrato persino di notare un certo rossore. Lì ho capito che Luttazzi doveva aver sdoganato delle espressioni…

  87. ??? marzo 27, 2010 a 11:14 am #

    Imperdibile, della serie sdoganare!Visto a blob: un prete  diceva a Cecchi Paone che gli omosessuali non sono accettati dalla chiesa perchè sono “contronatura” e lui rispondeva che “contronatura” sono i preti che non si accoppiano, non si sposano e non fanno figli e che forse se seguissero la natura lascerebbero in pace i bambini.Ultimo flash: la faccia disperata della D’Urso. Imperdibile!

  88. acidshampoo marzo 27, 2010 a 11:57 am #

    > Tra le espressione in voga in questo momento, quella che più m’inquieta è”vergognati”. Anch’io è un’espressione che non reggo. Sa di indignazione fascista e, d’istinto, la associo alle peggio beghine e beghini senza una vita propria, che vogliono suggestionarsi chissà quale battaglia epocale sul niente e sentirsi migliori. Ho cicchettato più volte Lozissou di non usare i suoi cari “ribrezzo”, “abominevole”, “atroce”, “ributtante”, “obbrobrioso” associato ai film, perché non lo fanno passare bene e lo fanno scambiare per i tizi di cui sopra. Che poi – lo dicono i libri di etologia – l’unica cosa in natura che può essere abominevole è l’uomo delle nevi. Ovviamente sono termini che uno può usare nelle grandi occasioni, magari associato a persone, politici o acquitrinii, ma al massimo 4-5 volte nella vita. Altri termini che non reggo: “parole sante!” e “meditate gente, meditate”.Pallini non m’hai detto che ne pensi di QUESTA.

  89. acidshampoo marzo 27, 2010 a 12:02 pm #

    > acid, spero che dicendo morgan tu includa lo zombie vendittiOvvio.C’è stato un momento a dir poco patetico, nell’intro del duetto fra Venditti e Morgan, quando Venditti ha cercato di far passare Morgan per un epurato al livello di Biagi o Luttazzi: “C’è chi ti ha voluto che tu stessi zitto”. E Morgan lì per lì non ha colto e ha continuato a suonare il piano, ma qualche secondo dopo ha realizzato e ha cercato di cavalcare l’onda, balbettando: “Evidentemente c’era l’interesse che io stessi zitto…” E Venditti, poco convinto del momento, ha tagliato corto: “Ma cantiamo, cantiamo…”

  90. acidshampoo marzo 27, 2010 a 12:32 pm #

    Ettepareva (QUI). Masi vuole licenziare Santoro.

  91. acidshampoo marzo 27, 2010 a 12:35 pm #

    > di gran classe soprattutto nel riuscire a sdoganare parole tabù in tivù nella vita, inculare, sborra, anale… Ci sono andato fuori di testa. Troppo, troppo bello!E conta che quella era una diretta in terra di nessuno, ovvero su internet. Ma di sborra, inculare e cagare sopra Giuliano Ferrara, ne parlò a Decameron due anni fa, su La7. Era il suo ritorno in tv e fu cancellato dopo la quinta puntata. Comunque il turpiloquio sessuale è sempre stato nel suo stile, fin dagli esordi, ti straconsiglio i suoi libri e i suoi spettacoli teatrali (si trovano tutti fra torrenti e muli).

  92. acidshampoo marzo 27, 2010 a 12:46 pm #

    QUI anteprima di Pinkerton, la nuova miniserie Starcomics in edicola dal primo aprile prossimo.Andrea Aromatico, lo sceneggiatore, semplicemente insopportabile: “Pinkerton nasce dal fatto che sono matto, e mi vengono idee da matto. Che poi altri matti come me (forse peggio) decidono di pubblicare… Ah ah ah!!!

  93. lozissou marzo 27, 2010 a 12:47 pm #

    Come volevasi dimostrare: QUI. Occhio che Luttazzi è di Sant’Arcangelo ma ha fatto il Classico a Cesena, come la mi’ mamma, i su’ fratelli e i mi’ cugini.

  94. ??? marzo 27, 2010 a 1:05 pm #

    Pallini non m’hai detto che ne pensi di QUESTA.Il testo mi piace proprio tanto, è una tematica attuale, trattata bene. Mi piacerebbe leggerlo perchè così ascoltato me lo perdo un po’.  La musica non mi piace molto, quel ritmo sotto ossessivo, ripetuto, (magari fatto apposta così!) lo trovo un po’ inquietante, a tratti fastidioso. (Non capisco nulla di musica, posso solo dire le mie sensazioni) So che adesso mi sarà spiegato perchè quella musica è un vero capolavoro.

  95. acidshampoo marzo 27, 2010 a 2:30 pm #

    Il 73enne attore Dennis Hopper, malato terminale di cancro alla prostata, ha ieri ricevuto la sua stella nella Wall Of Fame di Holliwood. QUI un toccante video.

  96. ??? marzo 27, 2010 a 10:22 pm #

    Per me la canzone più bella in assoluto , parole e musica, è L’ultima notte felice del mondo

  97. caramelleamare marzo 28, 2010 a 3:32 am #

    mi sono perso una marea di link e cose interessanti dello sgargabonzi.è che m’è esploso il compiter in un occhio. l’ho presa cn calma e fra un piao di giorni dovrei riaverlo funzionante. nel frattempo ho deciso di stare una settimana senza internet (piu o meno) tanto per vedere come sarebbe la vita senza pc.quando mi riconnetto vedo di recuperare le varie segnalazioni, sopratuutto sui baustelle, ma già c’ho l’ansia.da dove scrivo ora? dal pc dei miei, al piano di sotto

  98. caramelleamare marzo 28, 2010 a 3:37 am #

    non c’è che dire, lo sgargabonzi se lo segui per bene ti migliora le giornate imboccandoti su una quantità di cose interessanti.piuttosto che la chiusura dello sgarga mi auguro un nuovo olocausto

  99. ilmarinaio marzo 28, 2010 a 2:09 pm #

    Marinaio, sono curioso di sapere le tue preferenze. Secondo me amerai LaCanzone Della Rivoluzione e I Mistici Dell’Occidente. Forse anche San Francesco.per ora, a un primo mezzo ascolto, spiccano Le rane, La canzone della Rivoluzione, San Francesco.  I mistici ancora non l’ho digerita, come altre

  100. giggi marzo 28, 2010 a 10:13 pm #

    c’è stato un momento che pensavo di amare °°°. ora penso di capirla e perciò dico: l’ultima notte felice del mondo = ricordisbocciavanleviole + elontanolontano

  101. giggi marzo 28, 2010 a 10:28 pm #

    http://www.youtube.com/watch?v=QaRfxjcpYvM&feature=fvst   acid, forse li hai già linkati ma è sempre un piacere

  102. ??? marzo 28, 2010 a 10:32 pm #

    “ora penso di capirla” sento che non è una cosa bella…

  103. ??? marzo 28, 2010 a 11:05 pm #

    …e comunque Giggi non si lasciano le persone così, durante una diretta (stacco)Lei se ne va…come fosse l’ultima notte importantePer dimenticare di essere soliDi essere soliDa sempre.

  104. caramelleamare marzo 28, 2010 a 11:14 pm #

    ma te pensa! stavo guardando le paralimpiadi, le olimpiadi dei mongoloidi di tutte i tipi. Durante una gara di sci, o meglio un modo come un altro per mettere in ridicolo questi poveri spastici, scende giu una tale Stephanie Victor e i commentatori hanno ribadito due o tre volte che è la paralitica piu conosciuta del circuito perche è stata niente merda di meno che attrice in melrose place: LEI

  105. giggi marzo 29, 2010 a 9:03 am #

    grande rentrée a gambatesa di caram. °°°, volevo solo dire che ho ricomincisto a ragionare: che dici dunque dell’equazione? e che mi consigli di votare? io per ora sono fermo a http://www.youtube.com/watch?v=RbURS3dKt24

  106. ??? marzo 29, 2010 a 9:15 am #

    Giggi ti dico solo che  qui molti rimpiangeranno i nostri siparietti/love…  

  107. acidshampoo marzo 29, 2010 a 11:37 am #

    Giggi, attenzione perché Pallini è QUESTA.

  108. acidshampoo marzo 29, 2010 a 11:40 am #

    > mi sono perso una marea di link e cose interessanti dello sgargabonzi.èche m’è esploso il compiter in un occhio. Ma l’album dei Baustelle? Lo stai ascoltando? In caso, fammi qualche nome.Comunque è un album che è INATTACCABILE per i difetti che ci s’aspettava e che s’erano intuiti da Amen. E’ sorprendente e un’inversione di rotta. Seppur criticabilissimo eh, non voglio dire.

  109. giggi marzo 29, 2010 a 12:54 pm #

    acid, ha 2 occhi bellissimi!

  110. ??? marzo 29, 2010 a 1:29 pm #

    “che dici dunque dell’equazione? “Ti dico che le emozioni non possono essere equazionate e che al massimo posso ammettere un: l’ultima notte felice del mondo = ognuno è solo sul cuore della terra trafitto da un raggio di sole ed è subito sera. Per il voto che ti posso dire?Guardi sempre la D’Urso? Pensi che il Premier sia un fico che ce l’ha fatta? Qualcuno ti ha pagato? Odi i terroni/negri/omossessuali? In caso contrario saprai ben tu chi votare!

  111. Nicola marzo 30, 2010 a 7:25 pm #

    Gori, questi sono i post che preferisco, indubbiamente. Non ci sono Brodolini che tengano, struggente il ricordo dei ragazzi che eravamo. Purtroppo!

  112. caramelleamare aprile 1, 2010 a 2:16 pm #

    guarda, non ti dico che su questo pezzo ho pianto, ma ci so andato vicino.

  113. Straf maggio 22, 2014 a 7:35 pm #

    Questo post è commovente.
    Come la scena nella quale il Mascetti legge il tema del figlio del Perozzi.

    • sgargabonzi maggio 22, 2014 a 8:39 pm #

      O questo conte è un gran bugiardo… o s’è ridotto proprio come un disperato.

      10 e lode…

      (stacco)

      Bimbi e grulli, chi li ha fatti se li trastulli!

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