Vita da camper (quinta parte)

19 Mar

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E’ indubbio che la vita del camper fosse dura, specialmente d’inverno le giornate si dividevano fra i momenti in cui soffrivo il freddo e quelli in cui mi impegnavo a non sentire il freddo. Non avendo soldi per comprare una borsa dell’acqua calda, pregavo notte e giorno perché mi venisse almeno il fuoco di santantonio. Fino a che realizzai che la più nobile fonte di calore non sta nell’ennesimo ritrovato della tecnologia a cherosene, bensì è qualcosa che nasce da dentro. Penserete che stia parlando dei più toccanti capitoli del libro Gente di Dublino, invece mi riferisco a qualcosa di molto più brossurato: l’eroina. In quel periodo stavo con Viola, una drogata di diciotto anni che faceva la colletta alla stazione per comprarsi vestiti finto povero, smalto antracite e sostanze psicotrope. Un tombolino di una bellezza angelica. Mentre qualsiasi altra ragazza sarebbe stata così ipocrita da volermi salvare dalla mia malinconia per sentirsi meno in colpa, l’amore di Viola era così limpido e senza sovrastrutture che si fece letteralmente in quattro per farmi diventare un drogato e, addirittura, mi sceglieva accuratamente l’eroina tagliata peggio in circolazione. Viola era così candida e gaia, che non si faceva i soliti scrupoli perbenisti a chiedermi dei soldi per poter fare l’amore con lei. E io rinunciavo volentieri al panino alla frittata quotidiano per mettere da parte un gruzzolo per un suo pompino con preservativo. E quando se ne andava e restavo solo, infreddolito e stremato dalla fame, ero felice perché sapevo che in quelle condizioni le sarei piaciuto ancora di più.
Viola veniva a trovarmi la domenica sera, portandosi dietro la sua diabolica tegamina piena di minestra di ceci della nonna. E per dimostrarmi il suo affetto mi portava qualcosa da leggere, di solito depliant raccattati in qualche agenzia di viaggio, utili per alleggerire le ore di solitudine delle mie giornate. Il camper, inutile dirlo, era il luogo ideale per drogarsi. Soli, sperduti e senza furetti fra i piedi prepararsi l’eroina era un propedeutico ad annullare ogni afflato di coscienza. Viola si procurava la roba da uno spacciatore molto conosciuto di Firenze, un albanese con agghiaccianti precedenti penali tra cui il furto di un recinto. Emir era una persona estremamente disponibile: se in quel momento Viola non aveva soldi o frumento per pagarlo, lui le veniva incontro offrendole la dose in cambio di una scopata insieme a due camionisti suoi amici. Io, nel mio piccolo, mi facevo raccontare i dettagli di queste scopate per sentirmi più umiliato possibile e potermici masturbare. Lei ogni tanto portava ad Emir delle registrazioni del mio pianto e ogni musicassetta le fruttava una confezione di cartine. Nonostante le dimensioni ridotte del tavolino, Viola si dimostrava una vera professionista della droga. Veniva già preparata con tanto di cucchiaino, siringa da insulina, acqua ossigenata, filtro di sigaretta, accendino, sedia per sedersi, ciabatte per stare comoda, pecorino se le veniva fame. Per noi questo non era un semplice drogarsi per bisogno, ma era un atto altissimo di comunione delle anime. Viola apriva il sacchetto con la polvere, la riversava nel cucchiaino, aggiungeva parte dell’acqua ossigenata, quindi tirava fuori l’accendino dal naso e iniziava a scaldare il composto. Mi eccitava tantissimo pensare che il cucchiaino che usava per drogarsi era lo stesso con cui, da piccola, mangiava le mele cotte che la nonna le preparava con tanto amore. Al primo cenno di ebollizione, toglieva la fiamma. Poi immergeva nel cucchiaino il filtro di sigaretta. Una volta provammo con un innaffiatoio di plastica al posto del filtro e rischiammo di morire. Quindi appoggiava la siringa priva del dono dell’ago sul filtro stesso e aspirava il liquidino. Nel filtro rimanevano le impurità che pulivamo col pane. Questo era il mio momento, prendevo prima la siringa per lei e con tutto l’amore possibile la pugnalavo al collo. Per fare le cose per bene, prima di iniettare il liquido aspiravo in modo di essere sicuro che la punta dell’ago fosse immersa nel sangue. Non facevo in tempo ad arrivare a cinque centilitri che già partiva il primo raschio di vomito che stavo molto attento a schivare. Speravo sempre che Viola avesse mangiato le zucchine, perché sono troppo buffe quando atterrano addosso al piantito e fanno dei tonfi clamorosi. A quel punto lei perdeva i sensi e crollava a terra. Finito con lei, mi preparavo il braccio sinistro aspettando che la vena si gonfiasse e con l’altra mano mi drogavo. Da quel momento in poi la vita per alcune ore cambiava colore e tutto diventava perfetto. I fiori della carta da parati che non combaciavano perché i fogli erano attaccati male, improvvisamente apparivano allineati. La moka appoggiata sul fornello grande ora m’appariva appoggiata dove deve stare: sul fornellino piccino. L’unico inconveniente in quelle ore è il fatto che Viola stava esanime spaparanzata nel corridoio del camper. E io per andare in bagno a sgominare i nativi americani ci inciampavo dando delle duodenate clamorose addosso al doppelganger che alcuni oriundi azzimati avevano traslitterato mentre i ribosomi del malbone implodevano nella troposfera sconcertando i cedolini nel caso in cui Spadolini. Cannizzaro cannizzaro cannizzaro ripamonti cannizzaro. Passato l’effetto dell’eroina, Viola si alzava e iniziava a preparare la colazione in attesa che mi svegliassi anch’io. Spremuta d’arancia, biscotti ricchi di fibre, cappuccino dolcificato col miele equosolidale e anche un cioccolatino a forma di cuore trafitto da dei fulmini al caffè. Poi veniva da me, mi dava un bacino sulle labbra e mi si accoccolava accanto. Io subito sganciavo un cureggione e prendevo a stirarmi come un gatto. Poi andavo in bagno, mentre lei mi aspettava seduta al tavolino e, col cacao, mi guarniva il cappuccino disegnando ogni giorno una figura diversa: lo scoiattolo, il tasso, ancora lo scoiattolo. Io, uscito dal gabinetto, guardavo che tempo faceva fuori, poi mettevo una cassetta di musichine new age con gli usignoli che cinquettano le canzoni dei Matia Bazar, quindi prendevo una pala e a sopresa colpivo violentissimamente Viola in testa, fino a che il suo cervello schizzava per tutto l’abitacolo. Poi facevo colazione.

Caramelleamare & Acidshampoo
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112 Risposte to “Vita da camper (quinta parte)”

  1. (andrea82) marzo 19, 2010 a 2:39 pm #

    acid che ne dici di aldo busi?

  2. (andrea82) marzo 19, 2010 a 2:39 pm #

    un altro grande pezzo.vita da camper non delude mai.

  3. acidshampoo marzo 19, 2010 a 3:01 pm #

    Busi (lo scrittore preferito del Palazzi, tra l’altro) m’è sempre rimasto bene dai tempi in cui, durante le assenze strategiche delle superiori, me lo vedevo sempre ospite da Costanzo nella replica mattutina. Ho comprato anche diversi dei suoi libri ma sono scritti in una maniera che più difficile non si puole sicché, di ognuno, ho letto solo l’inizio. Kreisky ha letto Suicidi Dovuti. Di Busi mi piace il suo essere intellettuale mai seduto sugli allori, ma che anzi disprezza gli intellettuali e non fa una citazione che sia una. Tra l’altro ha il numero nell’elenco (sta a Montichiari, in provincia di Brescia), così anni fa, con Caramelleamare, si chiamò ma rispose il suo segretario o maggiordomo o compagno o non so chi, che ci disse che non c’era. Invece quando si chiamò Patty Pravo rispose lei (“Ciao cavoooo”) ma alla domanda se conosceva Diamanda Galas, lei rispose “Guavda… non ne ho la più pallida idea di chi sia…”. Che delusione.Busi m’è stato sui coglioni solo come professore di Amici. Una testa di cazzo incredibile, un sadico, il cui unico scopo pareva essere quello di umiliare gli allievi e farli stare male gratuitamente. Cosa che faceva il suo spettacolo, non voglio dire, però lì m’ha ricordato i peggio docenti del classico. Comunque QUI Aldo Busi a culo gnudo nel finale di Mutande Pazze.

  4. caramelleamare marzo 19, 2010 a 4:18 pm #

    Una testa di cazzo incredibile, un sadico, il cui unico scopo parevaessere quello di umiliare gli allievi e farli stare male gratuitamente.ora si che non ho piu dubbi sulla sua alta caraturanon è forse la speranza di ognuno di noi vedere quei mostriciattoli in calzini e tuta una gamba su l’altra no, soffrire senza ritorno?

  5. infrarosa marzo 19, 2010 a 4:24 pm #

    gente per qualche motivo il computer non mi visualizza bene la pagina quindi magari scriverò con qualche errore e qui, non nella pagina dei baustelle come volevo. oggi mi è finita un’epoca. mi manca il blog e ho poco tempo di leggerlo, figuriamoci di scrivere. ora era un momento che leggevo. e ho scoperto la recensione dei baustelle. ok, per mille motivi i baustelle non li seguo più con l’adorazione di una volta e va anche bene. ma il NON SAPERE nemmeno che esce un album nuovo, beh, questa e altre sono le voragini culturali e gravissime lacune e perdite di contatto con il mondo che l’essere matre ha provocato nella mia nuova vita. per carità, molte cose sono cambiate parecchio in meglio, ma per capire la portata dovevo sapere che mi perdo cose del genere. 5 minuti di silenzio. mi consolo sapendo che col tempo sarò o così morta dentro che non me ne fregherà più niente di queste cose, o per forza mi ritaglierò momenti per continuare a interessarmi. per adesso sto imparando a suonare la fisarmonica ed è meglio di niente. un saluto a tutti gli sgargabonzi. ps in questo post avrei invece scritto che sono una grande fan della vita da camper e la seguo con impazienza, già mi prende la nostalgia a pensare alla fine della saga. bellissima, dovrebbe anche lei diventare un libro come brodolini.

  6. acidshampoo marzo 19, 2010 a 7:37 pm #

    Infrarosa, se ti può consolare, io per la prima volta ho un po’ di album che aspetto più di questo dei Baustelle, cosa inaudita fino a qualche tempo fa. Aspetto più quello di Daniele Silvestri, per dirtene uno.E se l’album sarà al livello di questo singolo (o di certi episodi di Amen), comunque non brutto ma indicativo di una nuova via più generalista, ho paura che non sarò più fra il pubblico di questi nuovi baustelle. Ma cordialmente eh, senza astio. E intanto tengo incrociate le dita.Ma te de Gli Spietati che ne pensi?

  7. acidshampoo marzo 19, 2010 a 8:05 pm #

    Caramelle, QUI Liam per te.E visto che sei un musicista, spiegami cosa intende. Questa cosa degli accordi pesanti di Noel mi sfugge, specie sposato con il fatto che i nuovi Oasis saranno “più musicali”.

  8. fox in the snow marzo 19, 2010 a 8:57 pm #

    Questo posto sarebbe bello se non fosse che su certe cose (l’eroina, la violenza…) non riesco proprio a scherzare. Comunque bravi. Ma te Caramelle guardandoti indietro ora che ne pensi di quelle robe lì, di quei tempi, ecc.?

  9. fox in the snow marzo 19, 2010 a 9:03 pm #

    >mi consolo sapendo che col tempo sarò o così morta dentro che non me nefregherà più niente di queste cose, o per forza mi ritaglierò momentiper continuare a interessarmiNo Infrarosa (che tanto non leggerai questa risposta), col tempo avrai più tempo per te, come tutte le altre mamme del mondo.

  10. giggi marzo 19, 2010 a 9:41 pm #

    vedo il camper su una china assai pericolosa: parecchi errori ortografici e l’oblio del goccino di limone sul cucchiaio. forse però è solo una mia impressione: stanotte ho sognato la santissima trinità:acid-padre, caramelle-figlio, °°°spiritosanto. PS. colpo d’ala immenso, da cattivo tenente: la moka al posto giusto.

  11. caramelleamare marzo 19, 2010 a 9:45 pm #

    Aspetto più quello di Daniele Silvestri, per dirtene uno.anche io alla stragrandissima, e non dopo questo singolo, ma gia da un bel po di tempo. credo che il prossimo di silvestri sia l’album che piu ho atteso in vita mia. cioè io non sono uno che attende gli album, pero questo disilvestri proprio si. nel senso he non ci penso assolutamente mai, ma quando me lo fate venire in mente ho voglia che esca il prima possibile mentre fin’ora non m’è mai interessato quando usciva un album, di chiunque fosse. è lui come persona che mi piace troppo. e credo che sia impossibile vista l’evoluzione dei suoi album che un suo album possa deludere piu di tanto.

  12. caramelleamare marzo 19, 2010 a 9:56 pm #

    l’oblio del goccino di limone sul cucchiaio. forse però è solo una mia impressione:ma il limone è facoltativo, io non lo usavo

  13. caramelleamare marzo 19, 2010 a 9:58 pm #

    acid-padre, caramelle-figlio, °°°spiritosantommm, c’hai dato abbastanza

  14. caramelleamare marzo 19, 2010 a 10:03 pm #

    E visto che sei un musicista, spiegami cosa intende. Questa cosa degliaccordi pesanti di Noel mi sfugge, specie sposato con il fatto che inuovi Oasis saranno “più musicali”.mah, io la piglierei nel senso che forse vuole abbandonare un po il famoso “muro sonoro” dato dalle chitarre che spiattellavano accordi pieni su accordi pieni, per approdare ad una linea melodica dove i singoli strumenti siano piu definiti e meno inglobati in qualcosa di piu grande. pero a lume di naso avrei detto che neglio oasis vecchi era proprio liam a preferire il wall of sound… poi non lo so, io la intendo così

  15. caramelleamare marzo 19, 2010 a 10:05 pm #

    pero il “non indulgenti” mi rimane di difficile interpretazione e non so come collocarlo nell’interpretazione che ho dato io

  16. ??? marzo 19, 2010 a 10:11 pm #

    Sì mi piace essere lo Spirito Santo, scendo su di voi e vi porto: sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza , pietà e timor di Dio (quest’ultimo soprattutto a Giggi)  “Il frutto dello Spirito  è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo” Preciso! Chi se non io? 

  17. ??? marzo 19, 2010 a 10:14 pm #

    “Non avendo soldi per comprare una borsa dell’acqua calda, pregavo notte e giorno perché mi venisse almeno il fuoco di santantonio. Fino a che realizzai che la più nobile fonte di calore non sta nell’ennesimo ritrovato della tecnologia a cherosene, bensì è qualcosa che nasce da dentro”Il pezzo è duretto , ma questo tocco di genialità è impagabile!Complimenti!

  18. infrarosa marzo 19, 2010 a 10:53 pm #

    e invece, eccezione! l’ho letta la risposta!!! ma acid che intendi con “gli spietati”? il titolo?

  19. caramelleamare marzo 19, 2010 a 11:26 pm #

    ma acid che intendi con “gli spietati”? il titolo?come minimo si mette a piangere quando legge questa domanda. …puro distillato di nofri

  20. infrarosa marzo 20, 2010 a 1:18 am #

    no caramelle lui se ancora un po’ mi conosce sa che non leggerei mai la recensione prima di ascoltare l’album, e dato che l’album ancora non ce l’ho non potrei mai dire che ne penso degli spietati nei contenuti! ma gli spietati è anche un film!!! comunque nella mia ignoranza musicale ho scoperto OK GO e CIBELLE che valgono almeno un tentativo di ascolto! http://vimeo.com/8718627

  21. acidshampoo marzo 20, 2010 a 3:08 am #

    Infrarosa, come ti viene in mente che ti chiedessi cosa ne pensi de Gli Spietati “come titolo”? Intendevo dire come canzone, ovviamente. E’ il primo singolo dell’album “I Mistici Dell’Occidente” e nel post dedicatogli puoi ascoltarlo (c’è il rip postato su Youtube).

  22. acidshampoo marzo 20, 2010 a 3:14 am #

    Stasera ho visto in concerto, per la prima volta, Fabio Concato. Un logorroico da competizione fra una canzone e l’altra, si vedeva che ha iniziato come cabarettista al Derby. E quando ci sono andato a parlare, m’ha confermato che al contrario di quelle che è scritto nel libretto (un errore di stampa), nella canzone Entertainment cita proprio il Superciuk di alanfordiana memoria. Momento apice del concerto: QUESTA CANZONE, dove ho pianto come un cittino. Però non m’ha cantato Tinti.Gli ho detto anche come lo giudica Caramelle: “Boh… testi realistici ma di quel realismo squallido che mi mette in imbarazzo…”. Come risposta Fabio s’è limitato a sputare un seme.

  23. acidshampoo marzo 20, 2010 a 3:16 am #

    > parecchi errori ortografici Giggi, una volta mi facevi quel lavoro utile che me li segnalavi uno per uno. Ora ti limiti ad umiliarmi (con una maestra presente poi)! Guarda che non m’offendo se me li dici eh, anzi ti ringrazio. E sì che me lo sono riletto più volte…

  24. ??? marzo 20, 2010 a 7:46 am #

    Ma no , nessun errore ortografico, tuttalpiù licenze poetiche o errori di battitura. E non lo dico come maestra , ma come Spirito Santo. Gente da “classico” non può fare errore ortografici per forma mentis… e nel caso di Acid e Caramelle ” che mente!”  

  25. giggi marzo 20, 2010 a 8:06 am #

    intanto, cara °°°, quello di acid & caram è buon sangue, non mente. poi: compravarsi | portava portava | musicassetta gli fruttava | se gli veniva fame | ago, sul | al piantino ! frumento o biada? | doppelganger | giorno con una | cinquettano o gigliolano?   

  26. ??? marzo 20, 2010 a 11:25 am #

    QUI un video dal programma di Barbareschi Donne usate come tavolini, armadietti, decorazioni, lavagne.Il direttore del Dipartimento di Informatica dell’Università La Sapienza di Roma con un suo collega spiegano l’algoritmo del gossip scrivendolo sul corsetto di due vallette utilizzate come oggetti e sbeffeggiate con battute sessiste.

  27. acidshampoo marzo 20, 2010 a 11:30 am #

    Giggi grazie, ho corretto gli errori. A parte un paio degli ultimi, che mi piagliavi per il culo. Comunque cinquettare e cinguettare vanno bene entrambe. E sul fatto di dire “gli portavano” invece che “le portavano”, non dico che è una licenza poetica perché non è mai voluto, però c’è da dire che nel mio mondo poetico le donne sono in realtà degli scaricatori di porto con una parrucca da donna. Un po’ come per Ciprì e Maresco, ecco.Grazie mille.

  28. acidshampoo marzo 20, 2010 a 11:32 am #

    > Donne usate come tavolini, armadietti, decorazioni, lavagne.E’ UNA VERGOGNA!E lo Stato dove’è? Che fa?

  29. chiara marzo 20, 2010 a 11:36 am #

    è un post che non delude i precedenti, psichedelico e acido…bravi!ma perchè il limone no?da bambina mi capitava spesse volte di trovare in qualche angolo di un parcheggio (della parrocchia) mezzi limoni strizzati bene…e rimanevo col punto interrogativo.

  30. ??? marzo 20, 2010 a 11:51 am #

    Io faccio il mio lavoro Acid e tu fai il tuo.  Senza prenderti gioco delle mie priorità.

  31. ??? marzo 20, 2010 a 12:06 pm #

    Nel senso che io faccio Busi e tu Minzolini, oppure tu fai Vespa e io Santoro, ma meglio tu fai Megera, delle Erinni, e io Tantalo.

  32. infrarosa marzo 20, 2010 a 12:46 pm #

    questo va visto

  33. ??? marzo 20, 2010 a 1:11 pm #

    questo va visto Troppo carino!!!

  34. giggi marzo 20, 2010 a 4:36 pm #

    e questo pure http://www.youtube.com/watch?v=a6MubCJ74zQ

  35. ??? marzo 20, 2010 a 5:16 pm #

    e questo pure 

    questo va davvero ascoltato! Grazie Giggi!(Ma Giggi è un errore ortografico o una licenza poetica?)

  36. caramelleamare marzo 20, 2010 a 7:13 pm #

    pallini ma che cazzo di robe mi mandi in email???? e se siamo controllati?

  37. ??? marzo 20, 2010 a 7:22 pm #

    Ssshhh! Zitto costì! Ricordati che sei in mio potere!

  38. caramelleamare marzo 20, 2010 a 7:58 pm #

    Ricordati che sei in mio potere!ahahah aspetta che questa me la segno

  39. giggi marzo 20, 2010 a 8:23 pm #

    ke fate mo, chattate?! Giggi è un errore ortografico o una licenza poetica? la terza che ài detto! 

  40. ??? marzo 20, 2010 a 8:31 pm #

    Evvabbè non è vero che sei in mio potere. Volevo solo fare uno scherzino.  Non è bello giocare con te. 

  41. ??? marzo 20, 2010 a 8:33 pm #

    Giggi, comunque, la terza era l’opzione peggiore. Non aggiungo altro.

  42. caramelleamare marzo 20, 2010 a 8:41 pm #

    si va beh, ma LUI non puo emozionarsi alla prima sotto la scala

  43. caramelleamare marzo 20, 2010 a 8:53 pm #

    Giggi è un errore ortografico o una licenza poetica? io lo vedo piu come un errore del genere umano

  44. acidshampoo marzo 21, 2010 a 12:28 am #

    Ecco QUI che (doppio) nome hanno dato, Briatore e la Gregoraci, al loro figliolo appena nato. Roba da matti.

  45. caramelleamare marzo 21, 2010 a 12:45 am #

    >>Ecco QUI che (doppio) nome hanno dato, Briatore e la Gregoraci, al loro figliolo appena nato. Roba da matti<<mah io dico…! cmq per quanto brutto a causa della sua genesi mi da meno noia della coppia che è innamorata e lo chiamano d’amore e d’accordo “coco chanel”. tutto sommato qui abbiamo un cretino e una che sceglie un nome opinabile come Nathan, ma niente di grave secondo me, e che se poteva un falco lo avrebbe messo direttamente nel culo del su marito. altro che nome gori, questo era il mio campo ciaccia: AD3BSIche ti viene in mente?

  46. acidshampoo marzo 21, 2010 a 2:44 am #

    > gori, questo era il mio campo ciaccia: AD3BSIche ti viene in mente?Mi viene in mente un negro col cappellino in punta di capo che vorrei a san vittore in cella con berlusconi.

  47. rezio marzo 21, 2010 a 8:09 am #

    bello questo post, tra tutte le vite da camper uno dei migliori con finale catarchico e molto riuscito complimentoni…raga dopo molti ascolti l’ultimo singolo dei baustelle mi delude, che bianconi abbia perso la vena? se mettiamo una qualsiasi song del sussidiario o della moda è 100 volte meglio di questa, e parlo solo del testo lasciamo perdere melodia e arrangiamento che pò essere un discorso a parte..

  48. acidshampoo marzo 21, 2010 a 10:59 am #

    Rezio, la penso come te. Sai qual’è la cosa che più mi dispiace? Che al di là della bellezza o meno di questa canzone, io nel 2000 con un pezzo così non li avrei mai notati. Ho letto che i Baustelle di questa canzone sono “maturi” perché “arrivano alla gente”. Ma il mondo dei Baustelle non c’entra niente con la “maturità”, non con questa almeno, che io chiamerei imbolsimento. E poi cosa avrebbero, oggi, “le vacanze dell’83”, “gomma” o “la canzone del riformatorio” per non arrivare alla gente? E vorrei sapere se questa gente comprende quelli di Vasco Rossi e del Festivalbar, tanto per farmi due conti.

  49. caramelleamare marzo 21, 2010 a 11:33 am #

    E vorrei sapere se questa gente comprende quelli di Vasco Rossi e del Festivalbar, tanto per farmi due conti. comprende?! io direi che sono loro la gente, a chi altri vuoi che si riferisca un commento del genere. la gente gli piacciono le cose fumose, soffuse, morbide, che li fanno sentire intelligenti e sensibili.le canzoni che hai citato per non arrivare alla gente, e io ne sono contento che sia cosi, hanno che sono poco discorsive e non ti spiattellano emozioni con le paroe che la gente conosce. piuttosto ti attivano connessioni mentali, percorsi personali complessi tanto immediati quanto pero articolati.Sono immagini da diario coi carioca e da qui ad arrivare ad un emozione c’è un passaggio che la gente non è in grado di fare, quando va bene. quando va male non vedono nemmeno le immagini.

  50. caramelleamare marzo 21, 2010 a 11:35 am #

    Mi viene in mente un negro col cappellino in punta di capo che vorrei a san vittore in cella con berlusconi.ah già, che poi pure la daiana ha fatto la sua conoscenza ai suoi tempi.cmq purtroppo il campo ciaccia non era quello in realtà, pero gli assomigliava eavrei voluto cositanto che fosse quello che l’ho scritto lo stesso

  51. giggi marzo 21, 2010 a 11:50 am #

    quanto la fate lunga per due iniziali! piuttosto visto quella stronza della soncini contro i baustelle sull’ultimo D di repubblica?

  52. caramelleamare marzo 21, 2010 a 12:28 pm #

    Una grave perdita scuote il mondo del tennis e del­ giornalismoitaliano: nel corso della tarda serata di­ ieri, all’interno della suacasa di Milano, è morto­ Roberto Lombardi, ex tennista nel corso deglianni ‘70­ (arrivato fino al n. 7 d’Italia) e successivamente­ direttoredella Scuola Nazionale Maestri, nonché voce­ tra le più apprezzate diTele+ e Sky Sport in qualità­ di commentatore tecnico.eppure l’ho sentito commentare fino a poco tgempo fa. LUIanhce una rubrica tecnica sul tennis nel canale 224 supertennis nato un anno fa sul satellite. era appassionato dell’aspetto motorio e neuronale del tennis. era un bel cervello. in pratica studiava tutte le forze che entrano in gioco nei vari movimenti per capire quali fossero i gesti tecnici piu efficaci cineticamente. nonche le tendenze individuali a preferire degli equilibri invcece di altri piu vantaggiosi, cioè come ognuno reagisce a livello motorio alle difficoltà tecniche che incontra nei movimenti.L’importtanza di essere occhio dominante destro o sinistro etc…Insomma era in gamba e ai tempi m’interessai pure se per caso avesse pubblicato roba sull’argomento. Oggi è una vera e propria scienza applicata al tennis e si trovano volumi perlopiu in inglese, visto che ovviamente è un idea americana.A me mi piace a livello gnosico ma come applicazione pratica mi sa di americanata, anche se porta miglioramenti la rifiuto. per me contano solo il talento e l’allenamento  

  53. caramelleamare marzo 21, 2010 a 12:35 pm #

    c’aveva la “erre” leggermente arrotondata, alle gene gnocchi per capirsi.a proposito di gnocchi: nella sua rubrica sulla gazzetta dello sport, dove scrive una frase secca, ha scritto preciso che: “fra lo stupore generali anche dei medici che hanno assistito il parto, il figlio di briatore sembra sia nato gia con due ex fidanzate” ahahah

  54. (andrea82) marzo 21, 2010 a 5:10 pm #

    ho letto valter buio numero 1 e l’ho trovato mediocre.

  55. (andrea82) marzo 21, 2010 a 5:16 pm #

    SPOILER   il punto più basso l’ha toccato nel momento in cui lui va a riscuotere la parcella dalla madre del morto:signora, il fantasma di suo figlio è in terapia da me, mi deve 90 euro.e poi si stupisce che il padre gli vuole tirare il collo?

  56. ilmarinaio marzo 21, 2010 a 5:36 pm #

    pezzo superbo, che affronta la tematica in modo spettacolare, con la giusta dose di realismo ma anche smitizzando.  ho colto, o creduto di cogliere, dei rimandi a We are only in it for the money. ma a te Caramelle come ti rimane Andrea Pazienza?

  57. ilmarinaio marzo 21, 2010 a 5:40 pm #

    ormai, se vedo un film, una delle cose che mi vengono in mente quasi sempre è:  “chissà come lo giudicherebbe Lozissou, se gli garberebbe o no, e come argomenterebbe la sua posizione”.  per esempio, ieri ho visto “Mine vaganti” di Ozpetek.  Te Zissou l’hai visto?  sei in ascolto?

  58. giggi marzo 21, 2010 a 7:46 pm #

    se vogliamo alzare il lavello, http://www.youtube.com/watch?v=2hV65VKRIVQ (°°° per me è un mix di malata & infermiera) ha vinto a venezia 2 premi: della chiesa cattolica e dell’associazione atei

  59. ??? marzo 21, 2010 a 8:27 pm #

    Ho sentito parlare di questo film. Non so se lo vedrei. Sono andata a Lourdes una volta ed è stata un’esperienza fortissima a livello emotivo. Non credo ai miracoli ma credo alla speranza che arriva fino al delirio mistico perchè ho visto gli occhi di quelle persone. E ho visto anche le loro speranze disilluse. Per quel che mi riguarda ho un mio personale pudore ed una mia etica che mi impediscono di credere che se ci fosse dio farebbe guarire me inevce che il mio vicino, o salvasse la sciura Rosetta e facesse morire i bambini di Haiti. Sbaglierò… però non posso credere ad un dio così. 

  60. caramelleamare marzo 21, 2010 a 8:27 pm #

    ma a te Caramelle come ti rimane Andrea Pazienza?forse ho provato a leggere qualcosa, o ho letto qualcosa. di sicuro ho regalato un bel volume con i suoi racconti al mi fratello.non so che dirti pero, immagino che dovrebbe piacermi ma non ci penso mai a leggere niente di suo. ma è un autore che a oggi mi rtimarrebbe un po adolescenziale o si presta anche per una lettura disillusa? 

  61. acidshampoo marzo 21, 2010 a 8:35 pm #

    > ma è un autore che a oggi mi rtimarrebbe un po adolescenziale o si presta anche per una lettura disillusa?  Di mostri sacri che dovresti approfondire te ne dico due: Miguel Angel Martin e Altàn. Del secondo, è un peccato che ti perdesti il volume de I Classici Di Repubblica – Serie Oro, dedicato al suo personaggio del disilluso operaio Cipputi. Spettacolare.

  62. caramelleamare marzo 21, 2010 a 8:35 pm #

    QUESTO deve essere un suo grandissimo amico per fare un gesto del genereio qui dentro lo fare con i cartoncini di tutti senza pensarci due volte

  63. caramelleamare marzo 21, 2010 a 8:38 pm #

    Per quel che mi riguarda ho un mio personale pudore ed una mia eticache mi impediscono di credere che se ci fosse dio farebbe guarire meinevce che il mio vicino, o salvasse la sciura Rosetta e facesse morirei bambini di Haiti. Sbaglierò… però non posso credere ad un dio così.davanti a tanta purezza c’è solo da inchinarsi.o salvasse la sciura Rosetta e facesse salverebbe …farebbe

  64. acidshampoo marzo 21, 2010 a 8:39 pm #

    > signora, il fantasma di suo figlio è in terapia da me, mi deve 90 euro.Minchia! Praticamente come Wanna Marchi!> ho letto valter buio numero 1 e l’ho trovato mediocre.Rispetto a Factor-V, che invece ho letto io, immagino sarà la divina commedia. Veramente tremendo. Su Valter Buio invece, sarà che mi fido di Bilotta, c’ho delle aspettative.

  65. acidshampoo marzo 21, 2010 a 8:41 pm #

    > Ho sentito parlare di questo film. Non so se lo vedrei. Sono andata aLourdes una volta ed è stata un’esperienza fortissima a livello emotivo.Lo dico io? Lo dico io. Causa guarigione a Lourdes, il mefistofelico Caramelleamare ha una pro-zia quasi santa.

  66. caramelleamare marzo 21, 2010 a 8:43 pm #

    Del secondo, è un peccato che ti perdesti il volume de I Classici DiRepubblica – Serie Oro, dedicato al suo personaggio del disillusooperaio Cipputi. Spettacolare.mi ricordo, non l’ho ritrovato ad un prezzo decente, mo lo ricerco….Angelo Martini non l’ho mai manco sentito nominarescrivete parecchio che quando torno rispondo a tutti. ora vado a vedere la partita, dove gioca l’ex squadra di gente come Cerezo, Boghossian, Vergassola, Vialli, Mannini, Mancini, Wierkovood etc…. 

  67. acidshampoo marzo 21, 2010 a 8:47 pm #

    QUI per la gioia di Pallini.QUI per la gioia della Chiara.

  68. ??? marzo 21, 2010 a 9:03 pm #

    Ho appena visto da Fazio l’intervista a Paolo Sorrentino che presentava il suo libro (che leggerò!) “Hanno tutti ragione” (QUI la presentazione)E’ veramente una persona incredibile, ha punte di simpatia e genialità che conquistano!Caramelle come andavi in congiuntivi e condizionali? Hai per un attimo messo in dubbio la mia purezza??? Grazie Acid per la Cometa di Halley , giusto una guida del genere mi servirebbe ora. Magari troverei finalmente il bambinello nella capannuccia.

  69. (andrea82) marzo 21, 2010 a 9:51 pm #

     > Rispetto a Factor-V, che invece ho letto io, immagino sarà la divina commedia. Veramente tremendo. Su Valter Buio invece, sarà che mi fido diBilotta, c’ho delle aspettative.ho preso anche quello e lo vado a leggere ora.valter buio mi ha deluso. ha degli spunti carini, ma io cazzo mi immaginavo uno psicanalista qualsiasi che viene tormentato dai fantasmi che sono attratti da lui e si trova costretto ad aiutarli. invece no. c’ha lo studio di psicanalista per fantasmi. con tanto di segretaria bionda tettona.pietà.

  70. acidshampoo marzo 21, 2010 a 9:55 pm #

    Penso che su Factor-V non avrai semplicemente parole! Ma sono curioso…Factor-V è al livello dei peggiori bonellidi anni ’90, da Nick Turbine a Dick Drago, tanto per farti un’indea.Per adesso la StarComics, su sei miniserie che ha fatto nell’ultimo paio di anni, non ne ha azzeccata una e anzi, diverse hanno spiccato per bruttezza. Da non crederci, visto che comunque si parla di StarComics. La meno peggio è stata Trigger, abortita a due numeri dalla fine.

  71. ilmarinaio marzo 21, 2010 a 10:13 pm #

    ma è un autore che a oggi mi rtimarrebbe un po adolescenziale o si presta anche per una lettura disillusa?  magari delle volte è un po’ oscuro e obliquo.  oltre a essere un gran disegnatore, secondo me è comunque anche un grande narratore.  sul tema dell’eroina (autobiografico) è molto bello Pompeo, la cosa più lontana possibile da ogni maledettismo e cliché sull’argomento. la serie Zanardi merita parecchio.  invece, incomprensibile come trama ma affascinante:  Pentothal, che uscì nella collana di Repubblica

  72. (andrea82) marzo 21, 2010 a 10:16 pm #

    okay, sì. valter buio è mediocre ma factor v è proprio orribile.la brutta copia di twilight, e già twilight fa rabbrividire….

  73. ilmarinaio marzo 21, 2010 a 10:19 pm #

    andrea82, a che punto sei con Magico Vento?  anch’io mi sto recuperando la serie, ho letto oggi la doppia Il figlio della tredicesima luna e Le grotte del vento:  capolavoro.

  74. (andrea82) marzo 21, 2010 a 10:23 pm #

    sono rimasto a “la luna delle foglie cadenti”.  e sono fermo da un mesetto pure con nathan never al 101. da quando ho riniziato a frequentare anche le lezioni sono un po’ incasinato, riesco a leggere qualcosa solo durante il fine settimana.

  75. acidshampoo marzo 21, 2010 a 10:47 pm #

    Bel dittico, Marinaio. E anche la storia che inizia la trilogia, Cadaveri Eccellenti. Eccezion fatta per un particolare trash, il biglietto che, nel finale, il villain che sappiamo lascia per Ned e che fuori riporta scritto scritto “X Ned”. Troppo sbarbina come cosa. Ma poi anche in america usano la X per dire per?

  76. acidshampoo marzo 21, 2010 a 10:51 pm #

    > quanto la fate lunga per due iniziali! piuttosto visto quella stronza della soncini contro i baustelle sull’ultimo D di repubblica?Non sapevo, che dice?Anche Ernesto Assante de La Repubblica ne dice spesso male.

  77. caramelleamare marzo 21, 2010 a 10:56 pm #

    Caramelle come andavi in congiuntivi e condizionali?non capisco la connessione logica di quel discorso. logica nel senso linguistico.nonintendi dire che: se dio ci fosse farebbe guarire me invece del miovicino, o salverebbe la sciura e farebbe morire i bambini (che poi erameglio “facendo morire”).boh c’è qualcosa che non mi torna..

  78. ??? marzo 21, 2010 a 11:18 pm #

    ..o per esempio salvasse la sciura Rosetta, o, ancora, avesse il coraggio di far morire i bambini di Haiti, in modo del tutto arbitrario.Il senso era questo?Va bene prufesur?

  79. ??? marzo 21, 2010 a 11:19 pm #

    Il senso era questo! (Mi emoziono quando il mio prof. di greco mi interroga)

  80. ??? marzo 21, 2010 a 11:23 pm #

    Ah benessere, benessere. Si sta sempre meglio qui.

  81. acidshampoo marzo 21, 2010 a 11:33 pm #

    Finalmente una bella NOTIZIA. Mi stavano troppo sui coglioni (QUI la mia idiosincrasia).Peccato che non si possano piratare anche i panini del McDonald, se no…

  82. caramelleamare marzo 21, 2010 a 11:48 pm #

    Va bene prufesur?no, non mi torna. la reggente è “credere che se ci fosse dio” quindi dopo devi usare il condizionale. perche lo usi solo per il primo verbo(farebbe) e poi passi al congiuntivo per gli altri due?!? del senso del discorso non me ne puo fregare di meno

  83. ??? marzo 21, 2010 a 11:56 pm #

    Credevo fossi l’unico qui a mostrare un po’ d’interesse per quello che dicevo, invece sei interessato solo a miei possibili errori.Se ho sbagliato mi spiace. Cercherò di stare più attenta.

  84. caramelleamare marzo 22, 2010 a 12:02 am #

    Se ho sbagliato mi spiace. Cercherò di stare più attenta.veramente non me ne frega niente nemmeno dei tuoi errori, m’interessa solo capire se sono io che non so leggere quello che c’è scritto li o se invece è scritto male

  85. giggi marzo 22, 2010 a 12:07 am #

    raga, guardando lourdes mi sono innamorato di tutte e 4 le coprotagoniste: mica poco per un film. °°°, dopo quello che hai detto DEVI vederlo

  86. acidshampoo marzo 22, 2010 a 12:13 am #

    > raga, guardando lourdes mi sono innamorato di tutte e 4 le coprotagonisteA me è successo per le prime tre stagioni di Nip/Tuck: Grace Santiago, Ava Moore e Kit McGrown. Mi sono innamorato di tutte e tre, in ordine crescente. Poi nella quarta ho apprezzato senza innamorarmi, ma nella quinta ho palpitato per la dottoressa Theodora, che poi nella sesta purtroppo cambia faccia.

  87. chiara marzo 22, 2010 a 9:56 am #

    congiuntivi e condizionali ….argh, ne parlavo ieri sera con due amiche…ma le coniugazioni dei verbi, come anche le regole grammaticali su quando mettere la “I” (in parole tipo gocce, camicie…)o l’accento…etc…etc..si imparano esclusivam a memoria o ci son proprio dei ragionamenti?…mi sà che proverò a cercare il vecchio libro di italiano…

  88. chiara marzo 22, 2010 a 9:59 am #

    QUI per la gioia di Pallini.QUI per la gioia della Chiara. alla radio quando mettono la cometa di halley son tanto contenta…la “canto” e la guida diventa più sportiva, non so perchè.quando parte il tour dei baustelle, e da dove?

  89. acidshampoo marzo 22, 2010 a 12:00 pm #

    > quando parte il tour dei baustelle, e da dove? Questa volta la data zero è ad Ascoli Piceno il 29 marzo. QUI le altre date, per ora solo tre. Ietté ce li sbarberemo a Firenze, al Sashall, il 27 aprile. Vediamo se di nuovo ti convincerai che la Rachele ci provi con te.Occhio che i primi 500 posti sono scontati. Ad Arezzo i biglietti li vendono dal Vieri. Ma anche online. Chi li vuole s’affretti.

  90. acidshampoo marzo 22, 2010 a 1:03 pm #

    QUI, per la gioia di Pallini again. Per me è da picchiarla.

  91. acidshampoo marzo 22, 2010 a 2:33 pm #

    Ryan Adams si da al metal! QUI un brano in anteprima dal nuovo album.

  92. ??? marzo 22, 2010 a 3:22 pm #

    Certo Caramelle che come sai strapazzare e rimettere al loro posto le femmine tu …guarda, nemmeno Giggi è capace di tanto!Guarda, guardasse, guarderebbe….  ormai ho perso la reggente e sono completamente subordinata a te, di primo grado!

  93. ??? marzo 22, 2010 a 3:25 pm #

    Chiara ci sono delle regole. Ce /cie – ge/gie se prima di c’è una vocale rimane la i  , se c’è una consonante la perde .Es: pioggia – piogge     acacia – acacie Per gli accenti è un po’ più lunga da spiegare , però ci sono regole anche per quelli. Invece per le parole capricciose o della famiglia acqua non ci sono regole, bisogna impararle a memoria.

  94. ??? marzo 22, 2010 a 3:26 pm #

    se  prima senza il di…. uffa

  95. acidshampoo marzo 22, 2010 a 3:30 pm #

    E’ vero che soqqquadro è l’unica parola con tre Q di seguito?

  96. ??? marzo 22, 2010 a 3:43 pm #

    Acid via , dietro la lavagna, così impari a fare lo spiritoso durante la lezione!

  97. ??? marzo 22, 2010 a 3:58 pm #

    QUI Aldo Busi scrive una lettera aperta alla Ventura

  98. acidshampoo marzo 22, 2010 a 6:51 pm #

    Aspettando l’album dei Baustelle, ecco un frammento del testo di Le Rane:Che fine hai fatto? Ti sei sistemato? Che prezzo hai pagato? Che effetto ti fa? Vivi ancora in provincia? Ci pensi ogni tanto alle rane? L’ultima volta ti ho visto cambiato: bevevi un amaro al bancone del bar.L’ultima volta che ti ho salutato, che sono scappato nel cesso del bar e ho pianto sul tempo che fugge, su ciò che rimane.

  99. acidshampoo marzo 22, 2010 a 6:52 pm #

    > QUIAldo Busi scrive una lettera aperta alla Ventura Non fa una griglia, ma non credo che smuoverà niente. Cazzo però, Busi in studio sarebbe stato ancora più spettacolare e incontrollabile che sull’isola…

  100. acidshampoo marzo 22, 2010 a 7:59 pm #

    Ritardo record per Axl Roses, QUI.E Sebastian Bach ha introdotto il concerto. Due teste di cazzo al prezzo di una.

  101. chiara marzo 22, 2010 a 9:17 pm #

    Invece per le parole capricciose o della famiglia acqua non ci sono regole….infatti ieri sera io e le mie amiche c’eravamo impantanate in coscienza- conoscenza…. …

  102. chiara marzo 22, 2010 a 9:20 pm #

    Ietté ce li sbarberemo a Firenze, al Sashall, il 27 aprile. baustelle…!!!baustelle…. !!! 

  103. fox in the snow marzo 23, 2010 a 1:27 am #

    >QUI,per la gioia di Pallini again. Per me è da picchiarla.Chissà se è seduta sulla tazza.>Ryan Adams si da al metal! QUIun brano in anteprima dal nuovo album.In effetti ha qualcosa del metal. Meglio lui della tipa di prima. >Es: pioggia – piogge     acacia – acacie Cacchio non lo sapevo, ottimo a sapersi. >Per gli accenti è un po’ più lunga da spiegare , però ci sono regole anche per quelli. Per quelli della “e” io la regola me la ricordo così: “è” se sta da sola, “é” in finale di parola per parole tipo (“perché”, “sicché”, ecc.). Tutte le altre “è” (caffè, frappè, ecc.)

  104. Pinxor marzo 23, 2010 a 1:29 am #

    Post divertente e inquietante insieme. Sempre grandi.Segnalo per gli anglofoni e per quelli di buona volontà il bel corto di Spike Jonze visibile solo online prodotto dalla Vodka Absolut. E’ possibile che non ci siano biglietti virtuali (sono 5000 alla volta gli spettatori che possono vederlo), casomai ritentate. Qui. E’ gratisse

  105. fox in the snow marzo 23, 2010 a 1:53 am #

    >Ritardo record per Axl Roses, QUI.ESebastian Bach ha introdotto il concerto. Due teste di cazzo al prezzo di una. Vada per Axl Rose, ma che c’etra Sebastian Bach? SebastianBach, ex frontman degli Skid Row e amico di Axl, che doveva fare lasua esibizione prima del concerto dei Guns n’ Roses ha allungato la sua performance sopportando il malcontento dei fan che attendevano con impazienza l’arrivo del musicista americano assieme allaband. Mica male. E sì che anche lui a noi c’ha fatto aspettare fuori due ore al freddo, metre vedevamo che ci passavano sotto al naso le vettovaglie del ristorante di fronte che loro bellamente si sono mangiati prima del concerto. Strano che non sia partito qualche rutto.

  106. ??? marzo 23, 2010 a 7:04 am #

    Fox, per le regole sull’uso degli accenti intendevo i monosillabi accentati. Per es. su, sta, qui che non vanno mai accentati oppure da che non va accentato se è preposizione, ma va accentato se è presente indicativo del verbo dare. L’imperativo dai (da’) richiederebbe l’elisione, ma va bene anche “da” semplice.QUI tutte le regole

  107. ??? marzo 23, 2010 a 7:06 am #

     FILASTROCCA SULL’ACCENTONicolò sull’ aereo salìPer un bel viaggio partìE quando l’ aereo decollòChe gran divertimento provò!Ben presto si addormentòe di essere sulle nuvole sognò.VA STA FAVO STO FOio mai accenterò.Metterò su egli DÀl’accento che ci va.Niente accentosu QUA QUI,doppio invece su LÀ LÌ.Per se stessoaccento il SÉ.Se mi escludi accento il NÉ,se mi accetti accento il SÌe sorrido tutto il DÌ.Senza niente lascio il SU,ha il berretto il signor GIÙ.Per finire sopra il NOmai l’accento metterò!!!SUL NUMERO TRE L’ACCENTO NON C’ÈSUI COMPOSTI DI TRE, L’ACCENTO C’È!!!SCRIVEREMO PERCIÒ: trentatré, centrotré , novantatré ….

  108. ??? marzo 23, 2010 a 7:08 am #

    x ChiaraSce non vuole mai i tranne in scienza , coscienza ( e loro derivati) , usciere.

  109. giggi marzo 23, 2010 a 8:52 am #

    e pascienza?

  110. ??? marzo 23, 2010 a 11:05 am #

    …eh Giggi con me ce ne vuole parecchia!

  111. fox in the snow marzo 23, 2010 a 3:25 pm #

    >Per es. su, sta, qui che non vanno mai accentati oppure da che non va accentato se è preposizione, ma va accentato se è presente indicativo del verbo dare.E infatti io ho sempre fatto così, ma “dà” ormai non lo accetta più nessuno, si preferisce “da” sia come preposizione che come verbo.

  112. Nicola marzo 30, 2010 a 8:47 pm #

    < Untombolino di una bellezza angelica. Confermo, proprio un tombolino anche lei!

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