Sanremo 2010 – I big

17 Feb

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Serata d’apertura di una piattezza inenarrabile. La Clerici ha qualcosa che non mi torna, un umore strano, pare Ridi Pagliaccio! Forse dietro le quinte dei redneck l’hanno presa a mazzachiodate nella schiena e ora lei deve recitare la brava padrona di casa. I cantanti si susseguono con una meccanicità che nemmeno in fila al catasto. L’ospitata di tale Antonio Cassano (chi cazzo è?) è inutile e bolsa, la Susan Boyle canta una canzone di Youtube, Dita Von Teese fa le mosse di Totò che si spoglia e fa il bagno in una coppa di champagne insieme a Peppino De Filippo. Tra l’altro, alla fine dello strip-tease nella coppa galleggiavano due piccoli cilindri scuri. Purtroppo Dita, presa dall’erotismo tipico dei vini frizzanti, s’è lasciata andare e ha cacato. Uno dei due cilindri si stringe leggermente a metà della sua lunghezza, segno che la piccola Dita a un certo punto ha avuto paura dell’Eurovisione. Povera.
Comunque un Festival in cui mancano le missioni-simpatia di Baudo, manca Morgan, mancano le vallette deludenti, i cambi d’abito, le chiacchiere ingessate coi cantanti, la forfora di Pippo Caruso, la sigla Perché Sanremo E’ Sanremo, le polemiche del Dopofestival… insomma manca tutto.
Ma in mancanza di meglio, buttiamo un occhio alle canzoni:

IRENE GRANDI – LA COMETA DI HALLEY (Clicca QUI)
Baustelliana fino al midollo, tentativo di tensione apocalittica, un pezzo meno facile di Bruci La Città, con rigurgito di elettronica massariana. Sempre bello sentire di “rubinetti da cambiare” e “affitto da pagare” in una canzone d’amore, per giunta a Sanremo. La Grandi è abbastanza in parte, più oscura e meno caciarona del solito. Certo che cantata dalla Turci sarebbe stata un’altra cosa.
Voto: 7

VALERIO SCANU – PER TUTTE LE VOLTE CHE (Clicca QUI)
Una lagna indolore cantabile da tutti, bidelli compresi, scelta bislacca per uno uscito da un talent-show per uranisti virtuosi. Toccante quando dice che vuole fare l’amore “in tutti i luoghi, in tutti i laghi”. Io avrei aggiunto: “a Baracca Lugo”. Nel ritornello la canzone accelera in maniera impressionante, tipo che Scanu fa un Bignami di quanto cantato nelle strofe, appena cinque secondi prima, ad uso di chi si fosse sintonizzato solo allora. Anche l’ultima mezz’ora di New Rose Hotel era così.
Voto: 4

TOTO CUTUGNO – AEROPLANI (Clicca QUI)
Dal titolo mi aspettavo un sequel della letale Volo AZ504, che Cutugno portò a Sanremo con gli Albatross nel 1976 e che discettava di aborto nel senso di non fatelo. Ma stasera non c’è spazio per altri cantautori impegnati oltre a Povia. Infatti Aeroplani è una canzone d’amore generica, di quelle per non sbagliare, con la fisarmonica iniziale che fa tanto mela cotta e coperta sulle ginocchia. Sa molto di Sanremo ’91 e sarebbe piaciuta parecchio a Masini. Si segnala il ritorno del capello cacio e pepe di Cutugno, sdoganato l’anno scorso. Il cantante siciliano ha stonato clamorosamente più di una volta. Anni fa ha avuto il cancro, magari dipende da quello. So che molti oncologi leggono queste pagine, ci facessero sapere.
Voto: 4 e mezzo

ARISA – MALAMORENO’ (Clicca QUI)
Una ballata country con suggestioni da Trio Lescano e con un testo a metà fra Harmony e Urania. Peccato per il ritornello settato al minimo. Arisa mi piaceva più col look da porno dell’anno scorso, qua pare mi’ zia.
Voto: 6

NINO D’ANGELO E MARIA NAZIONALE – JAMME JA’ (Clicca QUI)
Il neomelodico è un genere che non bazzico. Credo che sia la tacita dichiarazione che uno è mafioso quindi gli do un 5 e mezzo perché per me la mafia non è sufficiente e anzi va combattuta a rivoltelle spianate. Comunque bell’esibizione, merito di Maria Nazionale, già attrice di Gomorra, che ha un culo che si taglia col grissino e due tette biscottate. Nino D’Angelo è più butterato di Mino Martinazzoli.
Voto: 5 e mezzo

MARCO MENGONI – CREDIMI ANCORA (Clicca QUI)
Il golden boy dell’ultima edizione di X-Factor, nonché favoritissimo di quest’edizione, porta un pezzo che mira meno in alto di quanto pensavo. In ogni caso la canzone che tutti si aspettavano cantasse. Al di là delle chitarre elettriche, del look timburtoniano e di un testo che pare una rielaborazione di The Joker di Grignani, è storia d’ordinaria normalità sanremese. Per i biografi suoi e miei: Mengoni mi sta sul cazzo.
Voto: 6

SIMONE CRISTICCHI – MENO MALE (Clicca QUI)
Ganzo il ritornello a presa rapida, degno dei Koppertoni a Sanscemo. Lui lo voglio morto. Col suo fare finto timido per poi scatenarsi sul palco, i saltelli da cantante rock, lo sguardo di chi la sa lunga, i capelli da scapigliato e però l’occhialetto da travet ma non è il geometra Filini! Un genio! Pensavo fosse cambiato, me l’avevano promesso alla Coldiretti. Lo voglio morto. La canzone non è male.
Voto: 6 e mezzo

MALIKA AYANE – RICOMINCIO DA QUI (Clicca QUI)
Ad uso e consumo delle zitelle-radical-chic-culo-torto: le adenoidi di Malika Ayane. Domani diranno “da pelle d’oca!” e poi non compreranno il disco ma investiranno quei soldi per discutere con gli amici gay in enoteca di quanto è bello quel disco. Il genere è “non male ma due palle”, ereditato dall’Antonella Ruggiero. Ah, ho saputo che la Malika lo piglia in corpo da Cremonini.
Voto: 6 e mezzo

PUPO, EMANUELE FILIBERTO, LUCA CANONICI – ITALIA AMORE MIO (Clicca QUI)
Non sapevo che Pupo sapesse suonare il piano. Sembra un Exogino. Il testo è una pacchianata d’una ruffianeria senza c
onfini, imperdibile lo sguardo cazzuto e il pugno chiuso di Filiberto, come di sfida a De Gasperi, confortevole il tenorino Canonici che canta il ritornello e pare che intoni l’Aida. Trash che non bada a spese. M’è rimasta simpatica.
Voto: 6

ENRICO RUGGERI – LA NOTTE DELLE FATE (Clicca QUI)
Ruggeri pare Nicola Savino che fa Ruggeri. La canzone vorrebbe essere l’aggiornamento di Quello Che Le Donne Non Dicono. Interessante l’arrangiamento da sanremo-rock, meno la melodia che gira intorno ad un guizzo che non arriva. Ruggeri segmenta certe vocali per ricordarci che è un rocker di razza. Andrea Mirò, che dirige l’orchestra, è sua moglie. Così sono buoni tutti.
Voto: 6 e mezzo

SONOHRA – BABY (Clicca QUI)
Non ho parole. Li presentano dicendo che “amano il blues, il rock’n’roll anni ’50, e il beat anni ’60”. Fino a qui, uno si aspetta arrivino i Coral! Invece spuntano questi due griffati fregnoni e la Clerici dice che la loro musica “ha i colori del futuro”. Che colori di merda che ha il futuro.
Voto: 5

POVIA – LA VERITA’ (Clicca QUI)
Il cantautore impegnato Povia mima la canzone tutto il tempo, per farla arrivare anche ai sordomuti. Addirittura fa la scalettina con le dita (in pochissimi ci riescono!). Il pezzo alla fin fine è pro-eutanasia, ma con la vaghezza che basta per essere su quel palco. Il sottotitolo Eluana è fortunatamente sparito, d’altronde serviva per le chiacchiere pre-festivaliere. C’è da dire che il pisano, vestito come un gigolò albanese sudato, azzecca sempre melodie molto orecchiabili e talmente uguali fra loro che uno le sa già.
Voto: 6

IRENE FORNACIARI & I NOMADI – IL MONDO PIANGE (Clicca QUI)
Forse la più bella canzone mai portata a Sanremo. No, sto scherzando, volevo solo sortire l’effetto-shock.
Voto: 5 e mezzo

NOEMI – PER TUTTA LA VITA (Clicca QUI)
Tricologicamente rossa, strabismo esteroflesso, incarnato latticino. Mi piace da matti. Sotto quella gonna deve avere un culo talmente bianco e morbido che, quando è nudo, è nudo il doppio di quanto lo sarebbe un culo qualunque. Dio come la vorrei ad una festa di perverititi ricchi, lei unica nuda, che si siede al caminetto vicino al buffet e quando si alza le rimangono incastonate delle molliche di pane sulle chiappe e io che gliele tolgo fingendo che sia una cosa normale. La canzone è di tali  Calvetti e Ciappelli, responsabili degli impresentabili inediti dell’ultimo X-Factor. Eppure, valorizzata da Noemi, funziona decisamente.
Voto: 7

FABRIZIO MORO – NON E’ UNA CANZONE (Clicca QUI)
Praticamente il re-take di Pensa. Fabrizio Moro vuol fare il giovane ribelle veicolando sani valori da vecchio democristiano. Io dico: meglio l’eroina. Praticamente l’antitesi del maledettismo grignanesco di Un Giorno Senza Fine, che portò a Sanremo nel 1998. Aaah il ’98…
Voto: 5 e mezzo

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86 Risposte to “Sanremo 2010 – I big”

  1. giggi febbraio 17, 2010 a 1:50 am #

    condivido acid (forse un filino troppo buono coi sonhora)

  2. mato febbraio 17, 2010 a 3:21 am #

    sanremo in un modo o nell’altro non me lo sono mai perso… quest’anno non sapevo nemmeno che fosse cominciato, lo scopro adesso… senza rammarichi…spero che berlusconi muoia presto, anche questo è colpa sua…

  3. caramelleamare febbraio 17, 2010 a 11:00 am #

    Fabrizio Moro: “Questa non è una canzone”…s’è spaccato sanremo, non funziona bene, avvertiteli.

  4. acidshampoo febbraio 17, 2010 a 11:10 am #

    Ieri gli Oasis hanno vinto un premio grosso ai Brit Awards. “What’s The Story Morning Glory?” ha battuto Colplay, Travis, Verve, Keane ed altri, ottenendo il premio come miglior album degli ultimi 30 anni.E’ andato a ritirare il premio Liam, che s’è comportato al solito come un emerito imbecille senza il senso del ridicolo, ringraziando uno per uno tutti i componenti degli Oasis del ’95, tranne Noel, che il disco l’ha scritto. Poi dice qualcosa che gli è stato censurato in diretta. Dal labiale si capisce “fucking” qualcosa, ci sta che fosse diretto a Noel. Se c’è qualche sordomuto m’aiutasse.QUI il video.

  5. mato febbraio 17, 2010 a 11:40 am #

    Dal labiale si capisce “fucking” qualcosa, ci sta che fosse diretto a Noel. Se c’è qualche sordomuto m’aiutasse.dice: “the best bands in the fucking world… live forever”… 

  6. acidshampoo febbraio 17, 2010 a 11:44 am #

    > sanremo in un modo o nell’altro non me lo sono mai perso…quest’anno non sapevo nemmeno che fosse cominciato, lo scopro adesso…senza rammarichi…Non ti sei perso niente. Il peggior Sanremo mai visto. Peggio della gestione Panariello, tanto per dirti. E sì che gli ascolti l’hanno premiato, visto che ha fatto una media di 11 milioni, più di Bonolis l’anno scorso. Prevedo un tracollo nelle serate a venire.Speriamo almeno che Toto Cutugno tiri fuori un disco imperdibile come quello che mi segnalasti due anni fa! Ancora ho in testa “L’Isola Dell’Amore (Lulu Tibia)”!

  7. mato febbraio 17, 2010 a 11:55 am #

    ahahah, lulu tibia l’ascolto ancora oggi… ho sentito su youtube aeroplani, grossa delusione, mentre la cometa di halley è davvero godibile ma, dio mio, mette insieme tre o quattro canzoni dei baustelle, non vorrei che la vena musicale del bianconi (che non è mai stata ricchissima) fosse già in esaurimento….11 milioni, devo dire che mi sorprende sta cifra, non pensavo avesse ancora tutto sto tiro.acid, magari lo conosci già, io l’ho scoperto da poco e son diventato pazzo: QUI trovi una marea di spettacoli dei migliori stand-up comedian in lingua inglese (tra cui il più grande di tutti, bill hicks, l’uomo che avrei voluto essere,  splendido, cinico, amorale, idealista)… curioso poi scoprire come quasi tutto il meglio del repertorio di luttazzi sia un saccheggio unico (lo stesso hick e george carlin su tutti)… 

  8. acidshampoo febbraio 17, 2010 a 12:25 pm #

    Grazie per la segnalazione, Mato. Tra l’altro spettacolare questo sito, che non conoscevo. Bill Maher l’ho visto e apprezzato in Religulous di Larry Charles (già regista di Borat). In effetti è strettamente imparentato con Daniele Luttazzi ed è da approfondire.Sulla canzone della Grandi, concordo che Bianconi inizi a mostrare i fili delle marionette. Ma questo da Amen in qua eh, perché è da lì che secondo me ha tirato fuori diversi pezzi con lo stesso mood oltre alle prime canzoni deludenti. Vediamo che combinerà con l’album nuovo, su cui c’è un riserbo che nemmanco per un film di Moretti. Sul forum di Bauaffair si mormora che sarà un album intimo, teatrale, prevalentemente acustico. Ci credo poco.

  9. acidshampoo febbraio 17, 2010 a 12:26 pm #

    Ecco QUI un inatteso ritorno che mi rende felice! E sì che li davo ufficiosamente sciolti!

  10. mato febbraio 17, 2010 a 12:51 pm #

    ci credo poco.anch’io, ho più la sensazione di una sorta di nuovo amen, ma più breve, in fondo mi sembra che ormai abbiano raggiunto un’idea abbastanza precisa del tipo di produzione e di arrangiamenti che vogliono (il suono Baustelle che comincia a fare un po’ troppi proselitismi), e non penso lo abbandoneranno visto che comincia a dare i suoi frutti. resta il fatto che sarà, in ogni caso, superiore al 90% della produzione musicale italiana… devo dire tra l’altro che dei dischi dei baustelle quello che amo meno è “la malavita”… è l’unico che non ascolto mai, eppure m’era piaciuto molto all’uscita. la sola canzone che metto in lista è “i provinciali” che all’inizio skippavo sempre ed oggi è la sola che continuo ad ascoltare con piacere…

  11. acidshampoo febbraio 17, 2010 a 1:45 pm #

    Mato, ricordo che su I Provinciali la pensiamo all’opposto! Io però LaMalavita l’ascolto più volentieri di Amen, che contiene pezzi come DarkRoom, La Vita Va, Panico e Baudelaire che per me sono le uniche canzonibrutte del loro songbook. Per il resto ci sono pezzi come L., SpaghettiWestern e L’Uomo Del Secolo che mi garbicchiano ma m’hanno stancato alterzo ascolto. In compenso Il Liberismo Ha I Giorni Contati è una delle più belle canzoni che hanno mai scritto (ma pure Colombo e Antropophagus). Ma l’album dei Baustelle che faccio più fatica adascoltare è La Moda Del Lento, che contiene canzoni epocali, macompletamente rovinate dagli interventi sintetici senza senso e senza corpo diMassara (che risparmia solo Cin Cin e Arrivederci). Non a caso iBaustelle iniziarono ad andargli stretti, che lui voleva sperimentare eha usato quell’album meraviglioso come la sua lavagna per gliscarabocchi, gli venisse un colpo. Migliora un po’ ascoltato in macchina, ma resta un album dai suoni infelicissimi.Ebbi modo di parlarne conBianconi un paio di anni fa e m’ha detto che anche a lui non piace comesuona quel disco, al contrario del primo, pieno di errori ma con unbell’impasto sonoro. Pagherei perché reincidessero La Moda Del Lento con il sound chehanno oggi!

  12. acidshampoo febbraio 17, 2010 a 1:51 pm #

    QUI, altro gradito ritorno per il 2010. Hanno promesso un album “più noioso del primo”. Più groove e meno melodia. La cosa non mi fa impazzire ma mi fido.

  13. mato febbraio 17, 2010 a 2:23 pm #

    non potrei essere più d’accordo sulla moda del lento. non ricordo se sei stato tu a farmi notare per esempio il tappeto sonore del ritornello della canzone di alain delon (o forse l’ha detto lo stesso bianconi): lì sarebbe davvero da intervenirci pesantemente…amen ha quel difetto: ha delle canzoni che stavano bene come lati b, non si capisce come mai abbiano voluto strafare, andavano bene dieci pezzi, il resto potevano buttarlo fuori coi singoli… d’altra parte però, ci sono dei pezzi che hanno davvero qualcosa da dire e sono quelli che citi tu (soprattutto antropophagus, probabilmente la mia preferita dell’album), cui aggiungo spaghetti western che trovo molto ispirata (ma cancellando i cori della bastreghi che uccino il fischio di alessandroni) e anche alfredo (secondo me arrangiata male, ma che riesce davvero a commuovermi)… invece in questi giorni ho riscoperto un album del 98 che avevo comprato originale e non mi ero mai, mai, mai ascoltato: new radicals – maybe you’ve been braiswashed too… porca miseria, che bello…QUI un esempio (magari lascia perdere l’intro di due minuti, tutto improvvisato, ma è una canzone che c’ha dentro un mondo, un testo che pare un romanzo)

  14. acidshampoo febbraio 17, 2010 a 3:05 pm #

    Il ritornello di Love Affair è sempre stato per me il nadir dei Baustelle, per colpa di quel cazzo di “shakeraggio” sintetico di Massara in sottofondo, che non c’entra una cippa e sporca la canzone. Ma quell’album è pieno di canzoni sporcate. E la stessa Reclame, creatura massariana, suona pacchiana come fosse una canzone di Lorella Cuccarini degli anni ’80. Inascoltabile, come del resto anche la title track. Ad aggravare il tutto c’è il fatto che quell’album è in digipak (LO ODIO!) e non l’hanno mai ristampato in jewel box, come invece hanno fatto per Amen e l’ho ricomprato.Bravi questo New Radicals, li conoscevo solo di nome. Ricambio con QUESTA, una delle mie canzoni preferite degli anni ’90.

  15. giggi febbraio 18, 2010 a 1:12 am #

    toh ki si rivede http://www.youtube.com/watch?v=-0QBxwRhAmA&feature=related

  16. giggi febbraio 18, 2010 a 1:32 am #

    par condicio: x caramelle http://www.youtube.com/watch?v=r3sfoM84G78&feature=related

  17. acidshampoo febbraio 18, 2010 a 2:50 am #

    Giggi, ti garbano i Supergrass? A me sono rimasti simpatici dal secondo album, col titolo che citava “We’re Only In It For The Money” di Frank Zappa (allora mio beniamino). Tempo fa comprai il loro “Diamond Hoo Ha Man” però… non so… certo, sanno azzeccare melodie accattivanti e con un bel tiro, ma gli manca qualcosa. Sarà che sono tutte canzoni troppo divertite per i miei gusti, funzionano ma mancano di sfumature. Insomma li gradisco, sono una sicurezza, ma non ci impazzisco, ma li gradisco.

  18. chiara febbraio 18, 2010 a 12:16 pm #

    ma irene grandi non stà bene in questo periodo?  c’ha una faccia poco sana…comunque si sente parecchio che la canzone è di bianconi, e sì, sarebbe stata più adatta una voce diversa.le canzoni d noemi e irene g. mi sembrano le migliori, quella d valerio scanu non si può ascoltare.

  19. acidshampoo febbraio 18, 2010 a 1:48 pm #

    Ciao Chiara, ben trovata, pensavo fossi a spompinare.Anch’io ho visto la Grandi secca finita e fondotintata male. Domani sera sarà in duetto con Marco Cocci, che credo l’abbia bucata anni addietro.Ma quindi Chiara mi vuoi dire che il tuo idolo Cristicchi a questo giro t’ha deluso?!E io che tutte le volte che cantava intonavo il ritornello come immaginavo l’avresti intonato te con la tua vocina depressa: “meno male che c’è Callo Pruno… quant’è bella Callo Pruno… siamo fatti cosini… Sarkonò…” E lì il dubbio: “poi non mi ricordo se dice Sarkovoliani o Sarkosì…”

  20. acidshampoo febbraio 18, 2010 a 1:54 pm #

    Chiara, ieri c’era una debuttante che secondo me potrebbe piacerti, per la presenza scenica e per un certo atteggiamento anni ’60. Tale Nina Zilli, QUI il video.

  21. acidshampoo febbraio 18, 2010 a 2:03 pm #

    Caramelle beccati QUESTA. Due tuoi miti che si incontrano.

  22. ??? febbraio 18, 2010 a 2:33 pm #

    Questo festival lo sto guardando così, un po’ distrattamente. A me la Clerici piace perchè sembra sempre lì per cadere in pezzi. Si muove goffamente, eppure ha un piglio e una capacità di gestire il tutto che apprezzo. Spesso se ne frega della forma e cade nel ridicolo , a tratti nel trash. vedi la battutaccia , ripresa dopo la pubblicità per sottolinearla doppiamente :io adesso la do” Terribbile! Ma  lei lo fa fregandosene e ridendosela sotto i baffi e io aprezzo il coraggio di essere così. Mi piacciono in genere le donne coraggiose che escono dagli schemi che ci portiamo appresso da secoli. Be’ a me la canzone della Grandi piace e mi piace Noemi da sempre.  Canticchio continuamente quella di Arisa, deploro il trio e “grazziaddio” è stato eliminato. Non lo ripescate per carità!!!Quella che sembra la Giuni Russo , più bella, ma quanto se la tira? E’ entrata sul palcoscenico con un’oscillazione di fianchi che ad un certo punto ho pensato le partisse un’anca colpendo in piena fronte il drettore di rai uno in prima fila. Per il momento credo basti.

  23. acidshampoo febbraio 18, 2010 a 3:11 pm #

    L’unico vero Trio di Sanremo non è quello di Pupo-Filiberto-Canonici, bensì QUESTO. Il momento musicalmente più alto e insieme inquietante di quest’edizione. Il migliore dei tre fregnoni è quello con gli occhiali. Li vorrei chiudere in un camper con Caramelle e dargli il via a tutti e tre.

  24. acidshampoo febbraio 18, 2010 a 3:47 pm #

    Pallini, ma non ti pare di sovrastimarla la Clerici? E’ imbalsamata, scontata, non dice un cazzo e sicuramente vota Berlusconi. Quanto ad anticonvenzionalità, Rita Dalla Chiesa a confronto è Evita Peron. Io mi meraviglio di te. Ero sicuro che Arisa ti sarebbe garbata, specie per la presenza delle sorelle Marinetti. Hai notato che la Noemi il ritornello lo fa fare alla corista e lei fa solo il controcanto? Scelta originale. La Malika Ayane farà pure la fica, ma struccata, meno in ghingheri e meno famosa ci impiegheresti ore per capire se ha la sindrome di Klinefelter o no. Da femminista militante immagino avrai amato l’esibizione di Dita Von Teese, tra l’altro mito della Chiara. A proposito del trio Pupo-Filiberto-Canonici, lo sai che se stasera verrà ripescato domani nella serata celebrativa di domani diventerà un quartetto inglobando pure Marcello Lippi, l’allenatore viareggino?

  25. acidshampoo febbraio 18, 2010 a 3:50 pm #

    Piuttosto, io ho nostalgia di quei tentativi di svecchiarsi da parte di Cutugno. Cioè ragazzi, nel ’97 portò QUESTA. L’arrangiamento lo definirei bacharachiano-rarefatto-light. E poi si mise l’orecchino a quasi sessant’anni, si tolse il doppiopetto e si buttò sul mercato francese. Poi purtropo il cancro, brutta bestia.

  26. chiara febbraio 18, 2010 a 5:43 pm #

    Chiara, ieri c’era una debuttante che secondo me potrebbe piacerti, perla presenza scenica e per un certo atteggiamento anni ’60. Tale NinaZilli, QUI il video.hai azzeccato in pieno, presenza scenica e attegiam anni ’60, proprio vero. Hai notato che la Noemi il ritornello lo fa fare alla corista e lei fa solo il controcanto? Scelta originale …quando l’ho visto-sentito, quasi non ci credevo…in un concerto, tanto, tanto,  lo si può passare (anche se amaram)…ma in un concorso canoro…bha,l’ho trovata una scelta vigliacca. però durante il secondo ritornello mi pare che prenda lei il comando, forse voleva aver la voce ben calda prima di osare gli acuti. Ciao Chiara, ben trovata, pensavo fossi a spompinare. non spompino da mesi, acid, sù.stò concludendo il periodo di impegni e esami, scusami.

  27. chiara febbraio 18, 2010 a 5:49 pm #

    L’unico vero Trio di Sanremo non è quello di Pupo-Filiberto-Canonici, bensì QUESTO.Il momento musicalmente più alto e insieme inquietante diquest’edizione. Il migliore dei tre fregnoni è quello con gli occhiali.…. star mondiali?

  28. caramelleamare febbraio 18, 2010 a 5:57 pm #

    Caramelle beccati QUESTA. Due tuoi miti che si incontrano.sapevo ma aevvo ignorato la faccenda, come faccio sempre con i gossip.nel video lei è particolarmente antipatica, gia mi stava sulle dal nome. fa troppo quella che ci sta, non si regge, è imabarazzante par condicio: x caramelle http://www.youtube.com/watch?v=r3sfoM84G78&feature=relatedgrazie giggi ho apprezzato

  29. caramelleamare febbraio 18, 2010 a 6:03 pm #

    E’ andato a ritirare il premio Liam, che s’è comportato al solito come un emerito imbecille senza il senso del ridicolom’è stato sulle palle da morire, è inguardabile. poi sta cosa contro il fratello, boh. non sara il male incarnato per se potessi scegliere gli augurerei che il prossimo album della sua band faccia cacare il cazzo e sia un flop gigantesco. di un album bello in piu ne faccio a meno, se è di questo coglione.

  30. ??? febbraio 18, 2010 a 6:27 pm #

    Ah ma se dovessi pensare a cosa vota la gente allora cambierebbe tutto.A me la Clerici piace perchè è il contrario della strafica tutta tirata sempregiovane con delle forme di formaggio dentro gli zigomi per tirare su e dei palloni da rugby dentro le labbra, che va tanto adesso in tv.  Che ti devo dire? E’ una simpatia istintiva, magari poi mi frega e si fa fotgrafare nuda  in un centro benessere con bertolaso.Sulla Dita non dico niente. Perchè il discorso si farebbe lungo e pesante. Taccio ma non acconsento

  31. chiara febbraio 18, 2010 a 6:36 pm #

    Sulla Dita non dico niente.l’ho vista adesso…su raiuno quello show?!? ma è rimasta con perizoma e strass-ventosa sui capezzoli!!!mha, m’ha fatto un certo effetto.malika oggi su repubblica ha il voto più alto, un bel 9…eppure non mi pare trasmetta qualcosa.noemi l’hanno truccata bene, è bella. anche se, secondo me, i tacchi alti non le donano.

  32. acidshampoo febbraio 18, 2010 a 7:05 pm #

    > m’è stato sulle palle da morire, è inguardabile. Che poi secondo me ha ripreso a sniffare, notare come si tocca il naso. Poi ‘sto fatto di lanciare il premio al pubblico: ma che cafonata è?! E se pigli qualcuno nel capo? Claudio Villa ci morì.

  33. acidshampoo febbraio 18, 2010 a 7:09 pm #

    > noemi l’hanno truccata bene, è bella. anche se, secondo me, i tacchi alti non le donano. Manco secondo me. E la preferisco a capelli sciolti come s’è presentata queste sere. Comunque ho sbagliato: non ha uno strabismo esteroflesso, ma solo gli occhi pisciati.

  34. acidshampoo febbraio 18, 2010 a 7:21 pm #

    Chiara, il tuo Cristicchi ti fa più ridere col verso “Bin Laten ancora latitante, l’ho visto ieri al ristorante?” oppure quando dice “se sbaglio mi corrigerete”.Massima stima eh, non è un umorismo da tutti.

  35. acidshampoo febbraio 18, 2010 a 7:25 pm #

    Presentazione di Cassidy, nuova miniserie Bonelli in uscita a maggio, dal sito della SBE:California, 1977.Un anno particolare, il ’77. Siamo quasi alla fine del mondo così comelo intendevamo, prima che arrivassero i computer, i telefonicellulari, internet, prima della caduta del Muro di Berlino e dell’eradella globalizzazione. C’erano altre cose, a quei tempi. C’era dellabuona musica, c’erano bei film, c’erano macchine rombanti e veloci concui correre oltre il confine messicano. I fuorilegge avevano vitafacile, gli sbirri non disponevano ancora di tutte le diavolerietecnologiche che hanno oggi. Si faceva la guerra ad armi pari, a volteperfino rispettandosi. E sperando che le minigonne non passassero maidi moda.Il 16 agosto del 1977, a Memphis, presso la sua dimora di Graceland,muore Elvis Presley. Quella stessa notte, una grossa Dodge nera,crivellata di proiettili, procede lungo una strada di campagna, alconfine fra New Mexico e California. Al volante dell’auto c’è un uomoalto e robusto, con la faccia dura. Ha quattro proiettili in corpo esi sta dissanguando lentamente.Così inizia l’ultima, lunga avventura di Raymond Cassidy, fuorilegge,ladro e rapinatore. Un uomo che stanotte scoprirà di avere solo unanno e mezzo di vita. Diciotto mesi per sistemare le cose, per fare iconti con il passato, prima di andare incontro al proprio destino. Nonsaranno mesi tranquilli, no di certo. Ci saranno scontri, e fughe, evendette, ad aspettare Cassidy. Donne bellissime, spietati criminali,tenaci tutori della legge arriveranno a complicargli la vita. E unvecchio musicista cieco, il Bluesman, scandirà per lui il trascorreredi quegli ultimi giorni. Una vita al massimo, per Cassidy, una vita atutta velocità, verso una fine già segnata… Ma che riserverà a lui,e ai lettori della nuova miniserie creata da Pasquale Ruju, più di unasorpresa!

  36. caramelleamare febbraio 18, 2010 a 7:40 pm #

    Sulla Dita non dico niente. Perchè il discorso si farebbe lungo e pesante. Taccio ma non acconsentoio non capisco perche una che fa tutti quei versi cerimoniosi dovrebbe essere piu eccitante di una che entra bella tranquilla, si gira per farci vedere il culo e poi ci fa vedere le pocce. dopo di che io decido se mi va di scoparci o no. mi parrebbe tanto semplice…Che poi il balletto faceva schifo, lei non ci sa fare, è brutta di muso, ha un culo del cazzo, e ha mollato ‘gni cosa con quelle zampate per aria.per il resto m’è piaciuto

  37. giggi febbraio 18, 2010 a 8:13 pm #

    toto 97 eccezionale, supergrass visti live troppo giusti: ma caramelle lo vuoi sfondare?

  38. acidshampoo febbraio 18, 2010 a 8:52 pm #

    > io non capisco perche una che fa tutti quei versi cerimoniosi dovrebbeessere piu eccitante di una che entra bella tranquilla, si gira perfarci vedere il culo e poi ci fa vedere le pocce. dopo di che io decidose mi va di scoparci o no. mi parrebbe tanto semplice…Secondo me la cosa eccitante dello strip-tease è l’idea che quella donna sovrastima l’uomo pensando che gli faccia effetto e che abbia palato per queste cose e che sia qualcosa di meglio che un animale disperato. Non è eccitante di per sé, è solo corroborante.Però sulla Von Teese non sono d’accordo. Di nuovo: non puoi scomporla in pezzi e misurare tutto col metro da sarta e il calibro da idraulico! Il pacchetto completo un senso ce l’ha, una specialità, un’unicità intendo. Non è il mio genere ma glielo riconosco. Non è un pin-up, ha 37 anni, non è volgare, ha una bellezza d’altri tempi, una sua fragilità, l’incarnato da porcellane Ginori e un approccio timido, che non è timido realmente lo so bene, ma l’importante è che non sia la “timidezza” del porno. Il culo che s’andrà a collocare in questo tutto, qualunque sia, sarà per forza bello e avrà carattere. Insomma, non m’è sembrata una presenza sgradevole, tutt’altro. Ci sono modelle di vent’anni che non hanno un’unghia della bellezza di una Dita Von Teese. Che non è il mio genere eh, ma gliela riconosco. Ti do ragione sugli schizzi se mai.

  39. acidshampoo febbraio 18, 2010 a 9:00 pm #

    Giggi, visto che hai apprezzato il Toto 97, rilancio con QUESTA, una delle sue canzoni che più mi piacciono. Notare la giacca di jeans, il capello cotonato alla Joey Tempest, c’è pure l’orecchino ma è coperto. In compenso la canzone ha come target le vecchie zie e le perpetue.

  40. fox in the snow febbraio 18, 2010 a 9:11 pm #

    >stò concludendo il periodo di impegni e esami, scusami. Quali esami?

  41. acidshampoo febbraio 18, 2010 a 9:15 pm #

    Signore e signori, QUI “La Sera”, la canzone che Morgan avrebbe portato a Sanremo, dirigendo lui stesso l’orchestra.Fra Umberto Bindi e Capossela. Non mi dispiace.Che ve ne pare?

  42. caramelleamare febbraio 18, 2010 a 11:08 pm #

    se a qualche ragazza interessa posso mandargli la mia risonanza magnetica in mail.ora non ti danno piu le lastre, bensi un cd col tuo nome e dentro al cd un altro cd piu piccolo col tuo cognome, di solito Brunighi, che contiene i file della tua risonanza magnetica.praticamente sono nudo

  43. acidshampoo febbraio 19, 2010 a 2:10 am #

    Fox, QUESTA per te che gradisci le “nonnine”.

  44. acidshampoo febbraio 19, 2010 a 2:46 am #

    Ivo Milazzo, disegnatore e co-creatore di Ken Parker, disegna la storia di Fabrizio De André, su testi di Fabrizio Calzìa.Il volume rilegato è supplemento al numero da oggi in edicola del settimanale L’Espresso.QUI la copertina.

  45. acidshampoo febbraio 19, 2010 a 2:53 am #

    QUI un momento alto che le femministe apprezzeranno.

  46. Pinxor febbraio 19, 2010 a 2:49 pm #

    A me Cristicchi non m’è disgarbato, anche se non è in 3d.

  47. Pinxor febbraio 19, 2010 a 3:20 pm #

    >QUItrovi una marea di spettacoli dei migliori stand-up comedian in lingua inglese Grazie mille per la segnalazione Mato, molta roba interessante. Sono molto curioso di vedere Hicks, che sto scaricando.

  48. kreisky febbraio 19, 2010 a 3:41 pm #

    CIao, a parte che sei un pò troppo buono con i voti, comunque io ho un debole per la caciarona di Irene Gandi che, tra l’altro, mi sta antipatica. Però secondo me quando è sul palco sta una spanna sopra gli altri per generosità e qualità della voce. Non ha paura, non se la tira, urla se c’è da urlare… mi ricorda un pò Gianna Nannini. Probabilmente è una che in concerto rende bene. Anche Noemi non è male, ha una sua intensità. Ma Pupo, Filiberto, non verrebbe voglia di impiccarli ?

  49. kreisky febbraio 19, 2010 a 3:44 pm #

    … però quella di Cristicchi non è male.

  50. fox in the snow febbraio 19, 2010 a 4:56 pm #

    >Fox, QUESTA per te che gradisci le “nonnine”.Ma la più brava di tutte è la mia (anche a cantare). “sempre sola non sarò, un giorno troverò, un po’ d’amore anche per me”…

  51. Quadrilatero febbraio 19, 2010 a 7:39 pm #

    Come riesci a separare cantante da canzone? A me Mengoni sta sul cazzo, quindi Voto: 1.

  52. caramelleamare febbraio 20, 2010 a 5:22 pm #

    ho aggiustato una stufina

  53. caramelleamare febbraio 20, 2010 a 6:49 pm #

    la canzone di morgan non è malaccio, ma a me m’annoia presto.in effetti capossela è evidente, tanto quanto la vecchia canzone italiana (bindi? prima di fare il giocattolaio cantava?)

  54. caramelleamare febbraio 20, 2010 a 8:43 pm #

    mi dispiace, tuo padre è morto

  55. ilmarinaio febbraio 21, 2010 a 9:32 am #

    Scanu fa scanare!

  56. ilmarinaio febbraio 21, 2010 a 9:34 am #

    l’importante comunque è che non abbia vinto Povia, e nemmeno Pupo:  “io credo nel valore della famiglia, credo parecchio anche nel lavoro;  credo parecchissimo ma proprio parecchio nel non fare lo sgambetto ai ciechi, io mi sono sputtanato tutto al gioco, ma credo parecchissimo nel calendario dei Carabinieri…”

  57. acidshampoo febbraio 21, 2010 a 3:49 pm #

    E sì che Pupo e la sua crew, eliminati come Scanu dalla giuria demoscopica e poi recuperati e portati in finale dal televoto, ha rischiato seriamente di vincere. Ieri non hanno detto chi fra Mengoni e Pupo avesse ottenuto la medaglia d’argento. Io pensavo Mengoni, invece scopro ora su Rock Ol che è arrivato terzo…Comunque Quadrilatero anche a me Mengoni sta sui coglioni e mi pare che vogliano creargli addosso un personaggio, lo psycomatto, che poco gli si addice e che alla fine nemmeno sente suo (ma non gli dispiace). Comunque per il secondo anno ha vinto il reduce di Amici, dal prossimo anno devono cambiare votazione. Quando era Baudo il direttore artistico, i critici pesavano il 50% ed è così che vinsero gli Avion Travel, Elisa e Cristicchi. Che Cristicchi mi starà sui coglioni, ma viva Cristicchi se deve portare via la vittoria a quel cucciolo di presunzione di Valerio Scanu.

  58. acidshampoo febbraio 21, 2010 a 3:52 pm #

    > Ma Pupo, Filiberto, non verrebbe voglia di impiccarli ?Bravo Kreisky, con questa frase che hai scritto hai fomentato un matto che li ha rapiti e impiccati sul serio, lo sto leggendo ora sul Televideo. Complimenti Kreisky, coldiretti!

  59. Daiana febbraio 21, 2010 a 4:06 pm #

    Io non l’ho visto sanremo… chi ha vinto?? e chi ha perso??

  60. acidshampoo febbraio 21, 2010 a 4:08 pm #

    QUI un bell’articolo di Carlo Verdone dal titolo “La decadenza del Mito”.

  61. acidshampoo febbraio 21, 2010 a 4:57 pm #

    Gramellini, sulla Stampa, a proposito della canzone di Pupo-Filiberto-Canonici…Qualè la penultima volta che avete provato un imbarazzo irresistibile,sognando di pigiare un bottone che vi facesse scomparire nel nulla?L’ultima, lo so, è stata l’altra sera, se avete avuto la sventura diimbattervi in un televisore acceso sul volto rapito del principeEmanuele Filiberto mentre dal palco di Sanremo gridava «Sì, staserasono qui, per dire al mondo e a Dio: Italia amore mio». Immagino che ilmondo e Dio abbiano passato un momento difficile. Anche l’Italia, ma ciè abituata. «Il più imbarazzante per casa Savoia dal 1943» sostiene conscrupolo storico Gabriele Ferraris sul nostro giornale. Ed èincredibile che oggi come allora nessuno abbia saputo dare alle LoroAltezze il consiglio giusto.Passi per Pupo al piano e per queltenore a spalancar tonsille davanti al microfono. Ma il testo andavariscritto di sana pianta da qualcuno che avesse il senso della misura oalmeno del ridicolo. Perché si può essere patriottici senza essereretorici (Viva l’Italia di De Gregori). Si può essere retorici senzaessere banali (Cuore di De Amicis). Ma uno che mette in musica frasicome «Io credo nella mia cultura» dimostra drammaticamente di crederein qualcosa che non ha. Senza saperlo, la stecca di dolore del Principeha comunque svolto una nobile missione. È servita a ricordarci chepersino in questi tempi anestetizzati siamo capaci di reagire con unmoto di vergogna al cattivo gusto che ci circonda. Ora non resta checontinuare. (Lui invece la smetta, per favore.)

  62. acidshampoo febbraio 21, 2010 a 5:02 pm #

    > Io non l’ho visto sanremo… chi ha vinto?? e chi ha perso??Hanno vinto i Sonohra.

  63. acidshampoo febbraio 21, 2010 a 11:02 pm #

    QUI il momento più inquietante dell’ultimo Sanremo dell’umanità. Una novantenne Nilla Pizzi, che nel 51 vinse con Grazie Dei Fior, viene invitata sul palco e lì lasciata sola a parlare, nonostante non sia minimamente lucida (anche se quando canta, ha un’intonazione intatta). Non capiscono veramente un cazzo. Ci si mette pure la Clerici che le dice “ti trovo in una forma strepitosa”. Andassero affanculo. Pora Nilla.

  64. fox in the snow febbraio 22, 2010 a 12:01 am #

    >QUI il momento più inquietante dell’ultimo Sanremo dell’umanità. Una novantenne Nilla Pizzi, che nel 51 vinse con Grazie Dei Fior, viene invitata sul palco e lì lasciata sola a parlare, nonostante non sia minimamente lucida (anche se quando canta, ha un’intonazione intatta). Potrebbe essere in realtà una cosa che ho studiato tempo fa: un tipo particolare di afasia che colpisce chi ha l’emisfero destro danneggiato (per esempio da un ictus). Mi sembra infatti che faccia fatica a riempire le sue frasi di contenuto tramite i sostantivi, e usa invece molti rimepitivi senza concludere le frasi (vorrei, davvero, ma ora, ecc.). Cioè potrebbe essere una difficoltà a comunicare, non necessariamente una perdita di lucidità. Può essere che quello che sia successo è che lei doveva cantare e invece ha tentato di dire qualcosa, con quel risultato.

  65. kreisky febbraio 22, 2010 a 12:08 am #

    mi dicono che la frase: “se mi sbaglio mi corrigerete” appartenga a Wojtyla, forse la prima cosa che ha detto alla finestra quando è stato acclamato papa.

  66. acidshampoo febbraio 22, 2010 a 1:28 am #

    Fox, effettivamente Nilla Pizzi ha avuto un ictus pochi anni fa. Ci sta che tu c’abbia preso.Comunque non continuo a capire perché l’hanno mandata allo sbaraglio in codeste condizioni, specie sapendo che ogni cosa viene provata e riprovata prima.

  67. acidshampoo febbraio 22, 2010 a 1:31 am #

    > mi dicono che la frase: “se mi sbaglio mi corrigerete” appartenga aWojtyla, forse la prima cosa che ha detto alla finestra quando è statoacclamato papa.Mi risulta che Wojtyla attaccò subito con l’Ave Maria…

  68. acidshampoo febbraio 22, 2010 a 1:36 am #

    Belen Rodriguez non m’ha mai detto un cazzo. Ecco che per la prima volta l’ho trovata veramente sensuale: QUI.Penso sia per l’interpretazione (canta benissimo e non me l’aspettavo),unita al sorriso con le sopracciglia all’ingiù e a quella pettinatura.Poveto Toto invece, quest’anno non ha cantato un ritornello senza stonare. Però troppo fico per avere 67 anni.

  69. caramelleamare febbraio 22, 2010 a 2:02 am #

    Ecco che per la prima volta l’ho trovata veramente sensuale: QUI.boh, no, io non riesco a vederci niente nemmeno qui a parte un certa antipatia per l’interpretazione.certo che lui è messo proprio male come intonazione eh. non me l’aspettavo che uno si presentasse sul palco cosi stonato. è sempre stato cosi dal vivo?

  70. acidshampoo febbraio 22, 2010 a 2:18 am #

    > certo che lui è messo proprio male come intonazione eh. non mel’aspettavo che uno si presentasse sul palco cosi stonato. è semprestato cosi dal vivo?No no, mai. Le parti urlate nei suoi refrain ci sono sempre state, ed è sempre riuscito bene a supportarle col suo timbro sabbiato. Ora evidentemente non ce la fa più. Ripeto: ha stonato in ogni ritornello di ogni esecuzione.Tra l’altro quando l’hanno eliminato dopo la prima interpretazione, il povero Toto c’è rimasto così male che nella serata dei ripescaggi, in cui ognuno portava un ospite, voleva presentarsi sul palco da solo, perché sarebbe stato umiliante venire ripescato per merito di lei. C’è voluta tutta la diplomazia del direttore artistico per convincerlo a portarla, ma comunque non ha fatto la differenza. Cutugno è attacchino e permaloso come pochi, spero che questa esclusione non basti a fargli chiudere con Sanremo.QUI nella cover di Salirò.

  71. fox in the snow febbraio 22, 2010 a 8:55 am #

    Guarda Gori, qui una cover dei tuoi miti interpretata da uno dei miei miti 🙂

  72. caramelleamare febbraio 22, 2010 a 9:57 am #

    Guarda Gori, qui una cover dei tuoi miti interpretata da uno dei miei miti 🙂ma chi è questo boris, fox? pare uno famoso come gli U2 manon l’ho mai sentito nominare. pero poi canta come la maggior parte della gente che trovi a fare la spesa al Penny

  73. acidshampoo febbraio 22, 2010 a 12:18 pm #

    Non è un caso che…Paul McCartney disse che Wonderwall era la più bella canzone mai scritta dalla fine dei Beatles.Thom Yorke (Radiohead) decise di buttarsi sullo sperimentale dopo che ascoltò Wonderwall e capì, parole sue, che nessuno avrebbe potuto scrivere una canzone più bella. La cover più famosa di Wonderwall è quella di Bryan Adams. Luca Sofri dice che è più bella dell’originale. Ma Luca Sofri dice anche stronzate come: “I Blur avevano il genio, gli Oasis solo delle chitarre”. QUI invece i Coral in una bella cover degli Oasis (la canzone è la preferita del frontman James Skelly).

  74. acidshampoo febbraio 22, 2010 a 12:36 pm #

    QUI una cover folle. William Shatner (il capitano Kirk di Star Trek) ha inciso la cover di Common People dei Pulp.QUI Nick Cave coverizza Disco 2000. QUI la versione dei Keane.

  75. mato febbraio 22, 2010 a 3:40 pm #

    QUI un’altra “cover” di wonderwall…

  76. acidshampoo febbraio 22, 2010 a 3:54 pm #

    Morgan accusa di plagio il suo discepolo Marco Mengoni, QUI.QUI, Paranormal Activity incontra Pupo-Filiberto-Canonici.

  77. fox in the snow febbraio 22, 2010 a 6:32 pm #

    >ma chi è questo boris, fox? pare uno famoso come gli U2 manon l’ho mai sentito nominare.E’ il cantante degli Indochine, un gruppo francese.

  78. fox in the snow febbraio 22, 2010 a 6:49 pm #

    >QUI una cover folle. William Shatner (il capitano Kirk di Star Trek) ha inciso la cover di Common People dei Pulp.QUI Nick Cave coverizza Disco 2000. QUI la versione dei Keane.Ovviamente la mia preferita è quella di Nick Cave, ma anche quella di Shatner non è male.

  79. fox in the snow febbraio 22, 2010 a 7:03 pm #

    Marco Bellocchio, Wilma Labate,Pasquale Scimeca e FrancescoMaselli sono fra i registi che firmeranno 22 filmlow budget, 400mila euro ciascuno, sull’Italia di oggi per ilprogetto ‘Un Paese o no’ cui hanno datol’adesione 45 tra registi, sceneggiatori, produttori, attori escenografi. La notizia qui.

  80. fox in the snow febbraio 22, 2010 a 8:12 pm #

    Nella puntata di oggi di Passaparola, Travaglio loda la capacità di Cristicchi di cristallizzare il problema dell’informazione oggi in Italia.

  81. fox in the snow febbraio 22, 2010 a 8:16 pm #

    Anzi ho sbagliato link, il link giusto è questo.

  82. acidshampoo febbraio 23, 2010 a 2:23 am #

    E’ arrivata una nuova dichiarazione di Noel circa il mancatoringraziamento a Noel da parte di Liam in occasione del ritiro delpremio ai Brits awards. Il chitarista ha manifestato indifferenza,affermando: “Se vuole prendersi il merito per la mia band lo facciapure. Ma ogni fan sa la verità ed è questo tutto quello che conta”. Hapoi continuato scherzando sulla decisione di Liam di andare avanti conil resto della band: “E’ come le cazzo di Sugababes ora, Andy Bellverrà preso a calci in culo e sostituito da una bionda con le gambelunghe”.Noel non s’è risparmiato, continuando poi riguardo lapassione per la moda di Liam ribadendo ciò che aveva già detto in altreoccasioni: “Ai fan degli Oasis non interessa come è l’aspetto delaband. Ma il nostro ragazzo (OurKid) questo non lo capisce. La moda èper le donne e i gay”.Quanto Liam, pare che sia stato sentitodire, in seguito a un’intervista nel backstage del evento inglese, chestava cercando “un sacco di droghe di classe A”.Fonte: Nme

  83. chiara febbraio 23, 2010 a 7:22 pm #

    ammetteranno mai che il televoto è un metodo fallibilissimo per le votazioni, in quanto facilm pilotabile?a sanremo per par condicio hanno fatto vincere x-factor nei  gggiòvani e amici nei “professionisti”……bha.

  84. giopep febbraio 23, 2010 a 8:00 pm #

    Il televoto è fallibile a prescindere dalla pilotabilità, perché è democratico e la democrazia è un metodo fallibile per definizione. Certo, la democrazia è anche il miglior compromesso possibile e la amiamo tutti e meno male che c’è (Grappeggia). Ma, cazzo, almeno nel giudicare l’arte, fanculo alla democrazia, viva le giurie di saggi competenti. 

  85. acidshampoo febbraio 23, 2010 a 8:09 pm #

    Chiara, QUI i tabulati del televoto dell’ultima serata, con tanto di classifica integrale. Eh sì, il tuo Cristicchi a questo giro era arrivato ultimo. E anche Noemi, Malika e la Grandi in fondo alla classifica. Praticamente una classifica da leggere al contrario. Comunque è chiaro che il televoto è una stronzata in competizioni del genere, perché favorisce chi, col televoto, ha già superato le nomination nei rispettivi talent show.Qua ne avevamo quattro: Scanu da Amici, Mengoni e Noemi da X Factor, Filiberto da Ballando Con Le Stelle. A parte Noemi, gli altri sono venuti giusti giusti per riempire il podio. Senza contare poi che ogni cantante può comprarsi nei call center un tot di voti/chiamate.Fosse per me dividerei così la giuria votante:40% critici musicali40% giuria demoscopica20% orchestraOvviamente non torneranno mai a qualcosa che escluda il televoto, visto che è l’unica forma di voto che porta soldi alle casse di Sanremo e della Rai.

  86. acidshampoo febbraio 23, 2010 a 8:19 pm #

    > Ma, cazzo, almeno nel giudicare l’arte, fanculo alla democrazia, viva le giurie di saggi competenti. Anfatti!Pensa che nel Festival baudiano del 2000, alla fine della prima serata dopo che aveva votato la giuria demoscopica, gli Avion Travel erano penultimi in classifica e primo era Gigi D’Alessio. E quattro giorni dopo gli Avion Travel vinsero Sanremo. Dice: perché? Perché la giuria di critici, presieduta da Roberta Torre, votava l’ultima serata e, sapendo la classifica parziale, dette 10 alla canzone degli Avion Travel e voti minimi alle altre, per portarla su in classifica. Io non vado matto per gli Avion Travel, ma fu troppo una soddisfazione vederli portare via la vittoria a D’Alessio.Successe la stessa cosa l’anno dopo, quando vinse Elisa. Poi, l’anno successivo, Baudo non fu più direttore artistico e resero più popolare la votazione. E infatti vinsero i Matia Bazar (quelli post-Ruggiero).

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