Vita da camper (quarta parte)

13 Gen

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Dopo un paio di mesi che vivevo nel camper mi ero abituato a sopportare anche le condizioni più difficili. Oltre al freddo, un altro problema che dovevo affrontare erano le vipere che copiosamente salivano dal motore e dalle ruote fin dentro l’abitacolo, probabilmente attratte dalla temperatura migliore o dall’odore della Simmenthal. Anche i pochi cd che avevo comprato originali, investendo i miei miseri risparmi, avevano sofferto di questa mia trasferta. I librettini, che prima erano tutti belli spianati, accartocciandosi per l’umidità erano diventati una sorta di millefoglie senza crema, mentre la maggior parte di quelli masterizzati li avevo schiacciati io, preso dal nervoso perché la stufa non s’accendeva. Quelli che rimanevano li spaccai perché s’accendeva troppo velocemente. Un’altra rogna era che il fatto che non potevo spostarmi da lì perché, anche se il camper andava in moto, c’era una foglia che mi stava squarciando giorno dopo giorno le quattro ruote. Come se non bastasse, mi ero ridotto a mangiare una bustina di crackers a pranzo e una bustina di crackers col burro a cena. Stremato fisicamente, col morale a pezzi e poco lucido per la carenza di titanio (sbranavo pochissime noci moscate), ero sul punto di meditare qualche gesto estremo. Da tutto questo mi salvò mia mamma, facendomi una visita tanto inaspettata quanto tempestiva. E omaggiandomi di una sugata internazionale addirittura c’erano i fegatini i salcicci drenti. Per non farmi sentire un fallito, mi disse che quel giorno passava di lì per caso, di ritorno da un cinema porno. Quel sugo gliel’avevano dato come resto per l’ingresso. Me lo dette e se ne andò di tutta fretta. Così quella sera, che avrebbe dovuto essere l’ultima sera di disperazione della mia vita, si trasformò in una serata di festa! Anche se cenavo da solo, per l’occasione apparecchiai il tavolino con i fogli della Gazzetta. Appoggiai a spregio il bicchiere sopra la faccia di Giorgio Tosatti e tirai fuori il piatto di plastica blu. Attaccai lo stereo al generatore di corrente e misi una cassetta di basi per karaoke, sopra le quali cantai: “Mi vendo” di Renato Zero, “Il flauto magico” di Mozart, “Poccione, un gatto col polmone” di Fabrizio De André. Avvertivo le endorfine che si liberavano, mi stavo godendo la vapa tipica di quando il raviolo si sgonfia, quando sento bussare alla porta. Non so come, ma preso dall’entusiasmo m’ero come convinto che fosse Giancarlo Magalli che era venuto a regalarmi uno smacchiatore. Una volta aperta la porta, quello che mi si para dinnanzi è lo scenario degno di un film poliziesco anni ’70, tipo “I poliziotti rapiscono ancora”. Mi trovo sulla porta due poliziotti con mani sulla fondina. Il poliziotto 1 mi squadra con sguardo investigativo e severo, il poliziotto 2 è appena dietro, pronto a proteggerlo rivoltella in mano. Poco più in là, s’erano appostate silenziosamente due gazzelle a fari spenti ma con i lampeggianti accesi che nel buio illuminavano la zona esattamente come succede nei finali dei polizieschi anni ’70, tipo “I carabinieri non riescono a partire”. Altri due poliziotti erano nascosti dietro gli sportelli in posizione di tiro. Il poliziotto 1 mi chiede cosa stavo facendo e io gli rispondo: “I ravioli”. Quindi mi chiede le generalità, per poi incalzare con le domande tipiche delle forze dell’ordine, tipo da quanto tempo ero lì, se facevo uso di droghe o se commerciavo quadri falsi. Mi fece anche delle domande a trabocchetto, tipo se volevo la droga o se volevo mangiare i panamensi. Furbamente risposi di no ad entrambe. Rassicurato il poliziotto 1, il poliziotto 2 suggerì di controllare l’abitacolo onde evitare spiacevoli sorprese. Quindi mi feci da una parte per farli salire su. Poiché lo spazio calpestabile era paragonabile a undici gavettoni di bario, non c’era verso di rigirarcisi. Io, per fargli posto, scappai in garage. Mentre controllavano gli anfratti di casa mia pregavo che non si imbattessero nella collana di perle anali che mi aveva regalato la Gaia (Gaia, amore mio, se mi leggi chiamami, rimettiamoci insieme, scusa Daiana) e nelle mutande completamente sporche di terra. Intanto, per dovere d’ospitalità, misi sul tavolo tutto quello che avevo che si avvicinasse ad un aperitivo: acqua ragia, sciampo, un succhino alla pera. Capendo che l’ospitalità era penosa, tirai fuori degli spazzolini nuovi nel caso qualcuno avesse voluto darsi una bella lavata ai denti rinfrescante. Finita la perquisizione, durante la quale non trovarono niente per cui uccidermi, i poliziotti 1 e 2 si sedettero con me a fare due chiacchiere. Vista la malparata, anche i poliziotti 3 e 4 piombarono nell’abitacolo a godersi un po’ del riscaldamento a raviolo. Ebbi così modo di scoprire il lato positivo di questi uomini, che tanto critichiamo quando ci fanno le multe per divieto di sosta o uccidono le nostre figlie, scordandoci che sono gli stessi che rischiano la vita tutti i giorni per arrestare i bagnini. Si parlò del più e del meno e fui piacevolmente sorpreso nel sentirli curiosi e interessati al mio stile di vita. Addirittura il poliziotto 2 tirò fuori di tasca una sciarpa e in quattro e quattr’otto l’arrotolò. L’atmosfera familiare mi permise di sfogarmi di quanto accumulato in quei mesi di solitudine e precarietà. Il poliziotto 3 non si tirò indietro quando, raccontandogli di quanto stavo male in questa situazione, scoppiai in lacrime e cercai il suo abbraccio. Mi strinse forte fra le sue braccia per interi minuti e fece l’unica cosa di cui in quel momento avevo bisogno: mi lisciò la chiorba. Io frignavo come un ragazzo, mentre gli altri mi sbottonavano i pantaloni per farmi sentire più libero. Avrei voluto rinchiudermi a chiave dentro il tepore militare di quell’abbraccio e che non finisse mai. Fu il poliziotto 4 a risvegliarmi dal torpore, chiedendomi l’uso del gabinetto. Io mi vergognavo ad offrirgli una sistemazione alla quale mi ero abituato ma che non aveva niente di umanamente dignitoso. Mi rincuorai solo quando, un minuto dopo che era entrato, lo udii cureggiare beatamente facendo anche mugolii di soddisfazione tipo “Aahhh”. Fatta la merda, giunse il momento per loro di andarsene, perché era finito il turno. Si erano presentati in modo minaccioso, ma al momento di salutarsi dispiacque a tutti ed ebbi come la sensazione di essermi fatto dei nuovi amici. Erano ben diversi dai poliziotti marci che si vedono nei polizieschi come “Milano trema: la polizia chiede scusa”. Mi dissero che se mai avessi avuto bisogno di una mano per qualsiasi cosa avrei potuto chiamarli, anche di notte. Addirittura mi dettero il numero del loro cellulare privato. Prima di risalire in macchina il poliziotto 1 mi fa il gesto della cornetta con la mano e mi ricorda: “Per qualsiasi cosa chiama, mi raccomando!”
Chiudo la porta del camper e scolati i ravioli inizio a mangiare. Venti minuti dopo mi spavento tantissimo, sentendo una persona urlare a squarciagola da dentro il frigorifero. Subito afferro il cellulare e chiamo i miei amici in divisa. Il telefono squilla, ma magari hanno la sirena attivata e non lo sentono. Rimango in attesa e continuo a farlo squillare. Al dodicesimo squillo staccano.

Caramelleamare & Acidshampoo

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123 Risposte to “Vita da camper (quarta parte)”

  1. ??? gennaio 13, 2010 a 8:05 am #

    Bellissimo! Divertente! Con questa chiusa malinconica e struggente. Allora, siccome voglio che Caramelle sia felice, elencherò le parti che trovo esilaranti ( di fretta perchè devo andare a lavorare, ma stamattina col sorriso!) :I librettini, che prima erano tutti belli spianati, accartocciandosi per l’umidità erano diventati una sorta di millefoglie senza crema.Non so come, ma preso dall’entusiasmo m’ero come convinto che fosse Giancarlo Magalli che era venuto a regalarmi uno smacchiatoreFinita la perquisizione, durante la quale non trovarono niente per cui uccidermi 

  2. fatuwski gennaio 13, 2010 a 12:23 pm #

    Micidiale come la scarica di un fucile a pompa caricato a pallettoni di energia-termoridere.E’ stupido ma è anche raffinatamente intelligente, è volgare ma simpatico che non gli puoi dire di no, è futile di concetti ma utile al morale, siete bravissimi, condensate in una 50ina di righe la storia, il contesto, l’ironia di un tifone che per scherzare ti piscia in casa e il sogno erotico di qualsiasi lappone indigente.Complimenti, state andando benissimo, è un piacere trovare queste cose da leggere. domanda per fatuwski: ricordo male o te a casa avevi il fotovoltaico? ??Ricordi male.Però a casa ho una foto, una volta e un’eco. Mi fece anche delle domande a trabocchetto, tipo se volevo la droga o se volevo mangiare i panamensi. (Deh he hi !)

  3. caramelleamare gennaio 13, 2010 a 1:45 pm #

    fatuschi vedo che apprezzi in pieno le nostre opere, bravo. altro che la pallini qua sotto che pensa di farmi felice elencando due frasette in croce e ricopiate pari pari dal testo. che poi nemmeno è furba. cita quello di un altro posto?! queste uno le ha appena lette e le riconosce subito.Allora, siccome voglio che Caramelle sia felicescusa una cosa pallini, non mi ricordo bene: ma te sei una donna o un uomo? no perche nel caso avrei dei suggerimenti diversi su come farmi felice…. ci siamo capiti vero? ti do solo due indizi: ipercoop, rettangoli

  4. caramelleamare gennaio 13, 2010 a 1:46 pm #

    che poi nemmeno è furba. cita quello di un altro posto?!ho scritto male, volevo dire “…cita quelle di un altro post no”?!

  5. Pinxor gennaio 13, 2010 a 3:40 pm #

    Visto che facevo tanto il ganzino “voglio il continuo, voglio il continuo” ed è un po’ che non apprezzo pubblicamente, non posso esimermi dal profondermi in complimenti: bravoni. Anche questa parte m’ha fatto ridere di gusto con queste trovate surreali/demenziali in un sottofondo realistico. Una cosa che mi diverte è capire come possono essere andati più o meno i fatti al di là della deformazione narrativa. Comunque non c’è che dire: spassoso. La mamma che porta il sugo con la scusa che è il resto del cinema porno è una delle mie frasi preferite. Anche la risposta “i ravioli”. Poi basta, che non mi venga il tunnel carpale a forza di scrivere.

  6. acidshampoo gennaio 13, 2010 a 4:56 pm #

    Allora le petizioni sono servite a qualcosa!QUI intervista a Recchioni sul ritorno di John Doe in edicola!

  7. acidshampoo gennaio 13, 2010 a 5:12 pm #

    Dopo Watchmen e The Fighter, si arena un nuovo progetto di Darren Aronofsky: il remake di Robocop (QUI).Solite divergenze coi produttori, che vogliono un tripudio di effetti speciali in computer grafica, cosa che Aronofsky aborrisce (vedi gli effetti di The Fountain, tutti ricavati con la tecnica della “microfotografia”). Stima a mille per Aronofky. Io la computer grafica al cinema sarei per abolirla, altro che i cinepanettoni.

  8. caramelleamare gennaio 13, 2010 a 5:18 pm #

    Allora le petizioni sono servite a qualcosa!QUI intervista a Recchioni sul ritorno di John Doe in edicola!ottimo, pero non ha detto una cosa, ma forse è scritta fra le righe: faranno 22 numeri per concludere il prgetto o visto che riparte dal simbolico 1 andra avanti senza regolarmente? quello che conta è che anche se ne fanno 23 per arrivare a quota cento, per fortuna non vedro mai quel cazzo di numero fra le costole!certo che 99 mi sarebbe piaciuto piu di 22, cmq non si puo avere tutto

  9. acidshampoo gennaio 13, 2010 a 5:44 pm #

    No no, la serie si concluderà con quest’ultima tranche di 22 numeri, che porteranno il totale a 99 (così come nel progetto originario). Il numero sulla costolina per me non è un grosso problema, piuttosto mi preoccupa il restyling grafico della copertina: non vorrei che ci fossimo giocati Carnevale, che ora lavora anche per la Bonelli. E poi questo fatto che sarà anche una sorta di nuovo inizio per chi non ha letto John Doe. Spero che quell’anche sia realmente un anche. La “ricreazione” dell’universo, che doveva essere il cardine della quarta e ultima stagione, spero non venga accantonata.

  10. ??? gennaio 13, 2010 a 5:45 pm #

    E la Chiara che fine ha fatto?

  11. acidshampoo gennaio 13, 2010 a 7:32 pm #

    > E la Chiara che fine ha fatto?La Chiara purtroppo ha avuto un incidente molto grave con la macchina.

  12. caramelleamare gennaio 13, 2010 a 7:59 pm #

    Il numero sulla costolina per me non è un grosso problema, piuttosto mipreoccupa il restyling grafico della copertina: non vorrei che cifossimo giocati Carnevale, che ora lavora anche per la Bonelli. E poiquesto fatto che sarà anche una sorta di nuovo inizio per chi non haletto John Doe.anche a me sono queste le cose che m’hanno destato perplessità

  13. caramelleamare gennaio 13, 2010 a 8:01 pm #

    La Chiara purtroppo ha avuto un incidente molto grave con la macchina. l’hai saputo anche te? mi ha mandato un messaggio poco fa

  14. acidshampoo gennaio 13, 2010 a 8:15 pm #

    > anche a me sono queste le cose che m’hanno destato perplessità Sulla narrazione mi fido. Come l’assurda sospensione della serie è stata raccontata nel numero 77 e ne ha deciso il finale, così la ripresa della serie verrà sicuramente inserita nella trama meta-fumettistica di John Doe. Insomma non si tratterà di un “reboot”. Piuttosto spero che la nuova stagione contenga anche le idee che avevano in mente per la quarta.Senza contare che i numeri da 78 a 82 erano o pronti o in via di completamento (dovevano essere pubblicati a puntate su Skorpio). Mi chiedo a questo punto che fine faranno. Non credo proprio che si disferanno di un lavoro già fatto e pagato.

  15. acidshampoo gennaio 13, 2010 a 8:16 pm #

    > l’hai saputo anche te? mi ha mandato un messaggio poco fa Purtroppo non è uno scherzo.

  16. fox in the snow gennaio 13, 2010 a 8:22 pm #

    Cioè ma state vedendo il tg 1?

  17. fox in the snow gennaio 13, 2010 a 8:37 pm #

    P.S. Volevo aggiungere, a una conversazione di qualche tempo fa, che sparare è sia transitivo che intransitivo.

  18. acidshampoo gennaio 13, 2010 a 9:26 pm #

    > P.S. Volevo aggiungere, a una conversazione di qualche tempo fa, che sparare è sia transitivo che intransitivo.Non ricordo la conversazione, ma qual’è l’uso intransitivo del verbo sparare? Qualche esempio?

  19. fox in the snow gennaio 13, 2010 a 9:42 pm #

    Sparare in aria, senza soggetto. In realtà la conversazione era su se si potesse dire “sparare qualcuno” o se si debba dire “sparare a qualcuno”. La prima è sbagliata, è vero, ma non perché “sparare” è intransitivo. Semplicemente perché vuole “a” fra il verbo e l’oggetto.

  20. caramelleamare gennaio 13, 2010 a 10:02 pm #

    Sparare in aria, senza soggettoio sparo in aria

  21. fox in the snow gennaio 13, 2010 a 11:07 pm #

    Sì, volevo dire senza oggetto.

  22. acidshampoo gennaio 14, 2010 a 1:14 am #

    > Sì, volevo dire senza oggetto.Vabbè, ma che c’è di strano? Non è che un verbo transitivo abbia sempre bisogno del complemento oggetto. Si può dire “ho mangiato in mensa” senza specificare cosa hai mangiato, ma resta comunque transitivo. Stessa cosa, secondo me, per sparare in aria.Non per dire, ma il dizionario che hai linkato te, anche a colpo d’occhio, non mi da tanta fiducia. Non a caso tanto il Sabatini-Coletti (QUI), che il Gabrielli (QUI), che lo Zanichelli che ho a casa mi danno sparare solo come transitivo. A meno che non si tratti dello “sparare” inteso nel senso di “privare dei paramenti”, in quell’unico caso può essere intransitivo (QUI).E anche la forma errata “sono stato sparato”, in caso, sarebbe transitiva. Perché i verbi intransitivi non hanno il passivo.Ma qui vorrei intervenisse pallini, che è competente in materia, a fare chiarezza.

  23. ??? gennaio 14, 2010 a 7:02 am #

      Io avrei dato questa spiegazione SPARARE:Il verbo sparare può essere sia transitivo, quindi reggere un argomento diretto, sia intransitivo e reggere quindi un argomento introdotto da preposizione. La distribuzione di questi due diversi usi è in relazione alle diverse sfumature di significato. In particolare sparare con il significato di ‘azionare un’arma da fuoco’ è normalmente intransitivo e richiede che sia indicato contro chi o che cosa si rivolge l’azione con un argomento introdotto da preposizione (“sparare a qualcuno”, “sparare contro qualcuno”); nei significati di ‘far partire uno o più colpi con un’arma da fuoco’ o ‘scagliare, lanciare’ è invece transitivo e può reggere un argomento diretto che però deve essere contraddistinto dal tratto di non essere animato (quindi ad esempio “sparare una fucilata”, “sparare un colpo”).  http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=7684&ctg_id=93   Però sentirei anche il marinaio

  24. fox in the snow gennaio 14, 2010 a 8:35 am #

    >lanciare’ è invece transitivo e può reggere un argomento diretto cheperò deve essere contraddistinto dal tratto di non essere animato(quindi ad esempio “sparare una fucilata”, “sparare un colpo”).Mah, la donna cannone può essere sparata in alto e sfondare il telo del circo. Secondo me quindi “fu sparato” non è sbagliato in quanto sparare è sempre intransitivo (non lo è), ma perché nel senso di “azionare un’arma da fuoco” è intransitivo.

  25. chiara gennaio 14, 2010 a 9:38 am #

    a me vita da camper piace e parecchio, ogni volta faccio fatica ad aspettare il post successivo; provo la stessa trepidaz per le serie di fumetti caravan e greystorm…questo post è ganzo e amaro…sarà che una visita dei poliziotti, invece di farmi sentire al sicuro, mi metterebbe la solita ansia.  

  26. chiara gennaio 14, 2010 a 9:38 am #

    a me vita da camper piace e parecchio, ogni volta faccio fatica ad aspettare il post successivo; provo la stessa trepidaz per le serie di fumetti caravan e greystorm…questo post è ganzo e amaro…sarà che una visita dei poliziotti, invece di farmi sentire al sicuro, mi metterebbe la solita ansia.  

  27. chiara gennaio 14, 2010 a 9:40 am #

    La Chiara purtroppo ha avuto un incidente molto grave con la macchina. l’hai saputo anche te? mi ha mandato un messaggio poco fa non è vero, anche se per l’appunto, ieri notte, ci son andata vicina. grazie …comunque.

  28. kreisky gennaio 14, 2010 a 10:24 am #

    … bastardi ! e io che mi sono addormentato chiedendomi come stesse la Chiara !Mi piace il post, bella la chiusa da thriller.ciao Chiara

  29. kreisky gennaio 14, 2010 a 10:24 am #

    … bastardi ! e io che mi sono addormentato chiedendomi come stesse la Chiara !Mi piace il post, bella la chiusa da thriller.

  30. caramelleamare gennaio 14, 2010 a 10:29 am #

    io chi usa dire “…ha sparato due cinghiali” per dire che “ha sparato A due cinghiali” li odio.nel valdarno fiorentino usa, a me mi sa ti terrone e è una di quelle cose che non posso sentire.per caso usa anche nell’aretino incolto?

  31. caramelleamare gennaio 14, 2010 a 10:33 am #

    .. bastardi ! e io che mi sono addormentato chiedendomi come stesse la Chiara !è nato un amore?sarà che una visita dei poliziotti, invece di farmi sentire al sicuro, mi metterebbe la solita ansia.  basta con queste persone sensibili, basta con l’ansia che ti fa sentire bella dentro, non se ne pole piu. acid, pubblicizza sto blog fra le cricche di camionisti parcheggiati all’autogrill in attesa di una vacca-svuotacoglioni, per piacere.ho bisgno di qualcuno che dica “i carabinieri?! …togo!”

  32. caramelleamare gennaio 14, 2010 a 10:36 am #

    A: ma “amore” è maschile o femminile?B: l’amore non ha sessoA: no ma io intendo proprio il sostantivo “amore”B: ah scusa, maschileA: graziee quando faccio cosi acid sa cosa significa…

  33. caramelleamare gennaio 14, 2010 a 10:40 am #

    avete notato che la daiana è completamente saprita dal blog?chissa quante ce ne racconta appena scrive il prossimo messaggio!?gia lo vedo scritto…. gli orari di chiusura la domenica, le cesoie da prato, paga fuori busta, c’è uno che ci prova, porte scorrevoli, ampio parcheggio.oppure una recensione coi controcazzi sui Bees, che se l’è pure appuntati

  34. acidshampoo gennaio 14, 2010 a 12:18 pm #

    QUI nuovo editoriale s-cult di Minzolini, direttore del TG1, dall’edizione di ieri. E’ la volta di un’apolegesi a Craxi.

  35. chiara gennaio 14, 2010 a 12:33 pm #

    QUI nuovo editoriale s-cult di Minzolini, direttore del TG1, dall’edizione di ieri. E’ la volta di un’apolegesi a Craxi.simpatico il Minzolini… voglio andare a vedere se su qualche giornale hanno scritto qualcosa.

  36. caramelleamare gennaio 14, 2010 a 12:44 pm #

    QUI nuovo editoriale s-cult di Minzolini, direttore del TG1, dall’edizione di ieri. E’ la volta di un’apolegesi a Craxi.non ci credo! io non so cosa aha detto perche non riesco a seguirlo uno che parla cosi. ma come è possibile che uno che sa appena leggere e parlare sia direttore del tg1 ?!per me uno che articola la bocca cosi, quella voce stupida, l’espressione, la salivazione insopportabile è una persona da mandare all’inferno qualsiasi cosa dica, fosse anche niki vendola.

  37. acidshampoo gennaio 14, 2010 a 1:34 pm #

    Una domanda, Chiara: cos’hanno in comune l’attore Abatantuono, il calciatore Maradona, il visagista Dalla Palma, il pittore muralista Rivera e lo scrittore Cugia?

  38. caramelleamare gennaio 14, 2010 a 1:49 pm #

    ora basta gori, lasciala stare! proprio non hai il senso della misura eh! quando è troppo è troppo

  39. fox in the snow gennaio 14, 2010 a 6:41 pm #

    > QUI nuovo editoriale s-cult di Minzolini, direttore del TG1, dall’edizione di ieri. E’ la volta di un’apolegesi a Craxi.Ma infatti l’avevo segnalato io ieri, anche se nessuno se l’è cacato.

  40. fox in the snow gennaio 14, 2010 a 6:43 pm #

    >per me uno che articola la bocca cosi, quella voce stupida,l’espressione, la salivazione insopportabile è una persona da mandareall’inferno qualsiasi cosa dicaD’accordissimo sulla prima parte, sull’ultima direi che basterebbe non ascoltarlo.

  41. ilmarinaio gennaio 14, 2010 a 6:43 pm #

    “Poccione, un gatto col polmone” di Fabrizio De Andrétra l’altro è una canzone bellissima, struggente, che si riferisce a quando i gatti mangiano il polmone, gli argonfia, e soffocano.  la so a memoria:   “Poccione, Poccione, Pocciooneeee….un gatto col polmone…forse non volevi proprio argonfiare in quella maniera…”

  42. ilmarinaio gennaio 14, 2010 a 6:47 pm #

    Però sentirei anche il marinaio“sparare” è transitivo.  esempio:  “gli americani hanno sparato un razzo sulla luna”.  oppure:  “io mi sono sparato una sega”.  chiaramente, si dice “sparare A qualcuno”.

  43. fox in the snow gennaio 14, 2010 a 6:47 pm #

    E quando agita la penna? Ce lo vedo: qualcuno gli avrà detto,”sembri troppo legnoso”, agita una penna, e lui lì agita la penna.

  44. acidshampoo gennaio 14, 2010 a 7:11 pm #

    Domanda non scontata: si può dire “sparare a Enzo”?

  45. fox in the snow gennaio 14, 2010 a 7:21 pm #

    Acid questa ti piacerà: legittimo impedimento.

  46. acidshampoo gennaio 14, 2010 a 7:54 pm #

    > Acid questa ti piacerà: legittimo impedimento.Bello.Ma ho smesso da tempo di essere fan della merda, ora vado matto per le Mercedes. Sono troppo buffe!!!

  47. andrea gennaio 14, 2010 a 8:31 pm #

    bellissima vita da camper.la terza per merito, secondo me.

  48. andrea gennaio 14, 2010 a 8:33 pm #

    io e acid stiamo preparando il seguito delle dieci domande a berlusconi, cioè le dieci domande alla fox.fox ti anticipo la prima.mi sai dire la forma passiva del verbo andare?

  49. acidshampoo gennaio 14, 2010 a 8:33 pm #

    Marinaio, te che sei un esperto ballardiano. Sapevi dell’esistenza di QUESTO film indipendente del 2000? Leggo che ricevette il plauso dello stesso Ballard. Tra l’altro sono usciti i sottotitoli in italiano. Qua bisogna fare una double-ficture: Atrocity Exhibition e a seguire Book Of Blood.

  50. (andrea82) gennaio 14, 2010 a 8:36 pm #

    mi ero dimenticato di loggarmi.spero che nessuno mi spari per la svista.a proposito, se “io sparo gori un proiettile” secondo la fox è una costruzione corretta?

  51. (andrea82) gennaio 14, 2010 a 8:42 pm #

    acid, hai poi visto per intero il servizio delle iene di ieri sera sul prete palpeggiatore?

  52. ilmarinaio gennaio 14, 2010 a 9:55 pm #

    Marinaio, te che sei un esperto ballardiano. Sapevi dell’esistenza di QUESTOfilm indipendente del 2000? Leggo che ricevette il plauso dello stessoBallard. Tra l’altro sono usciti i sottotitoli in italiano.il libro l’ho letto ed è parecchio bello, tra l’altro è un libro senza storia, circolare, fatto di immagini e idee collegate, che si può iniziare a leggere da qualsiasi punto (come Il pasto nudo di Burroughs, che ti regalai).  molto vicino per le tematiche a Crash, ma direttoa nche verso altre zone dell’immaginario.  vada per il doppio da grindhouse (anche se già sò che il film tratto da Barker probabilmente non sarà speciale)

  53. Daiana gennaio 14, 2010 a 11:19 pm #

    nel valdarno fiorentino usa, a me mi sa ti terrone e è una di quelle cose che non posso sentire.Guarda che ti ricordi male… ne l figlinese si dice “ho morto due cinghiali” da cui deriva “l’ho morti”, non “ho saparato” senza la A… mi sa che ti manca un pò di falegname!!

  54. Daiana gennaio 14, 2010 a 11:21 pm #

    A me questo post NON è piaciuto per niente… peccato perchè a sciuparlo completamente secondo me è un’unica frase (fra parentesi), senza la quale potrebbe davvero essere un gran capolavoro..:(

  55. Daiana gennaio 14, 2010 a 11:26 pm #

    oppure una recensione coi controcazzi sui Bees, che se l’è pure appuntatiNon solo appuntati, li ho pure scaricati e scompattati!! Solo che non li ascolto. Vogliatemi pure male ma io me c’ho da lavora’…

  56. fox in the snow gennaio 15, 2010 a 1:00 am #

    >mi sai dire la forma passiva del verbo andare?hahaha come avrai capito la grammatica non è il mio forte.  >a proposito, se “io sparo gori un proiettile” secondo la fox è una costruzione corretta?No ma non hai capito. Io non ho detto che “fu sparato” è corretto, è sbagliato ma non perché sparare sia intransitivo (può essere anche transitivo), è sbagliato perché è intransitivo in quell’accezione.

  57. caramelleamare gennaio 15, 2010 a 1:16 am #

    Guarda che ti ricordi male… ne l figlinese si dice “ho morto duecinghiali” da cui deriva “l’ho morti”, non “ho saparato” senza la A…mi sa che ti manca un pò di falegname!!guarda, imamginavo che avresti creduto che mi confondo con quest’altra cosa che hai detto te. io c’ho proprio in mente che dicono anche sparare qualcuno, o mi sbaglio?Non solo appuntati, li ho pure scaricati e scompattati!! Solo che nonli ascolto. Vogliatemi pure male ma io me c’ho da lavora’… io ne ho ascoltati due e li ho trovati doversi da come me li aspettavo. cmq devo approfondire ancora mooolto

  58. caramelleamare gennaio 15, 2010 a 1:18 am #

    A me questo post NON è piaciuto per niente… peccato perchè asciuparlo completamente secondo me è un’unica frase (fra parentesi),senza la quale potrebbe davvero essere un gran capolavoro..:(te l’avevo detto acid che nel titolo quel “quarta parte” fra parentesi avrebbe fatto storcere il naso a diversa gente

  59. acidshampoo gennaio 15, 2010 a 1:34 am #

    > A me questo post NON è piaciuto per niente… peccato perchè asciuparlo completamente secondo me è un’unica frase (fra parentesi)Il fatto che sbranasse poche noci moscate? Escludo che t’abbia dato noia l’altra parentesi, quella sulla Gaia, anche per rispetto alla “storia più importante che abbia mai avuto”, per usare le parole di Caramelle di stasera.

  60. acidshampoo gennaio 15, 2010 a 1:37 am #

    > acid, hai poi visto per intero il servizio delle iene di ieri sera sul prete palpeggiatore? Devo ancora vederla. Ma dal tuo racconto già so che mi farò il sangue amaro e il mio reflusso gastrico non ne gioverà. E non mi riferisco tanto al prete palpeggiatore, ma ai fedeli che quasi linciano quelli delle Iene anche davanti alla verità filmata.

  61. acidshampoo gennaio 15, 2010 a 1:40 am #

    L’avevo detto io: QUI. Quel “restyling grafico” m’aveva messo la pulce nell’orecchio.

  62. acidshampoo gennaio 15, 2010 a 1:46 am #

    Stasera ho visto un film veramente bello: QUESTO.C’è Malick, l’ultimo Paul Th. Anderson, ma pure Taniguchi toh! Da noi non arriverà, perché la casa che l’aveva fermato poi l’ha trovato “troppo deprimente”. In compenso sono usciti i sottotitoli. Ve lo straconsiglio.

  63. Pikkiomania gennaio 15, 2010 a 4:41 am #

    TOTALE!!!per ringraziarvi di questo bel post vi regalo un Cappucino di Baccalà: http://melmoday.blogspot.com/2007/09/cappuccino-di-baccal.html 

  64. ilmarinaio gennaio 15, 2010 a 7:28 am #

    ierisera, preciso, ho sentito dire in Tv:  “persone sparate” o qualcosa del genere.  che per me, comunque, non è corretto.sbaglierò, ma secondo me è l’influsso dell’inglese che sembra autorizzare qualcuno a dire così.  in inglese va bene:  “a man was shot last night…” mi sembra che torni.un’altra cosa che sentivo dire e che secondo mederivava dall’inglese è “realizzare” per “capire”.  in inglese “i realize” vuol dire “capisco”, ma in italiano siamo sicuri che è corretto dire “ho realizzato che stavo sbagliando” per esempio? non ne sarei sicuro 

  65. chiara gennaio 15, 2010 a 8:17 am #

    Una domanda, Chiara: cos’hanno in comune l’attore Abatantuono, ilcalciatore Maradona, il visagista Dalla Palma, il pittore muralistaRivera e lo scrittore Cugia?…il pizzetto? la pancia? un parente?……… ora basta gori, lasciala stare! proprio non hai il senso della misura eh! quando è troppo è troppo … e tu smettila di fare queste scenette; non sei simpatico quando fai finta di esser perbenino.

  66. chiara gennaio 15, 2010 a 8:19 am #

    …mi avete pure fatto scordare una cosa importante:ciao Kreisky…!

  67. fox in the snow gennaio 15, 2010 a 8:41 am #

    >sbaglierò, ma secondo me è l’influsso dell’inglese che sembraautorizzare qualcuno a dire così.  in inglese va bene:  “a man was shotlast night…” mi sembra che torni.Secondo me non c’etra l’inglese, c’entra chei dialetti seguono un proprio percorso diverso dall’italiano. Questo è un caso in cui c’è un falso dativo mente l’azione sull’oggetto è abbastanza diretta, per cui niente di più facile che la gente si dimentichi la “a”.>un’altra cosa che sentivo dire e che secondo mederivava dall’inglese è “realizzare” per “capire”.  Questo invece sì, decisamente.

  68. giggi gennaio 15, 2010 a 8:43 am #

    in sicilia dicono: non entrare i cani in chiesa (per: far entrare)

  69. fox in the snow gennaio 15, 2010 a 8:46 am #

    C’è pure la musica di Nick Cave!

  70. fox in the snow gennaio 15, 2010 a 8:47 am #

    >in sicilia dicono: non entrare i cani in chiesa (per: far entrare)Sì sì, non solo in sicilia, in tutta la Magna Grecia.

  71. fox in the snow gennaio 15, 2010 a 9:31 am #

    >C’è pure la musica di Nick Cave!In The Road. La colonna sonora.

  72. Daiana gennaio 15, 2010 a 10:33 am #

    caeamelle ti sbagli… non si dice “sparare qualcuno” in valdarno

  73. caramelleamare gennaio 15, 2010 a 10:38 am #

    in sicilia dicono: non entrare i cani in chiesa (per: far entrare) se è per questo in tutta la terronia dicono “uscire la pasta”sicuramente usare i verbi intransitivi in forma transitiva è una cafonaggine tipica del sud. che a me mi rimanda a tutto uin modo dche mi fa schifodio quanto vi odio a voi costaggiu!

  74. (andrea82) gennaio 15, 2010 a 10:47 am #

     > L’avevo detto io: QUI. Quel “restyling grafico” m’aveva messo la pulce nell’orecchio.non disperiamo, non disperiamo.

  75. acidshampoo gennaio 15, 2010 a 12:44 pm #

    Spettacolo! Richard Ashcroft fonda un nuovo gruppo: United States Of Sound. La news, QUI.

  76. caramelleamare gennaio 15, 2010 a 1:29 pm #

    ma lo sapete che su youtube il video de “Una Cervo Alla Finestra”ha raggiunto quota 1171 visite !?visto che c’è qualcuno nuovo qua dentro ho linkato il nostro post, col relativo video da me interamente scritto, sceneggiato, girato, montato e prodotto, per chi se lo volesse vedere…chi lo guarda guadagna dei punti nella stima che ho di luifra l’altro ci sono due commenti al video su youtube, dei quali uno che quasi mi faceva chiavare. Una tale che s’è firmata Luisaretina e che ha sentenziato cosi: “Sei un genio.Lucia” m’arrapa ogni volta che lo leggo

  77. kreisky gennaio 15, 2010 a 3:23 pm #

    per il Sud potrebbe dipendere anche dalle dominazioni spagnola e francese. In francese si dice “entra la bici in casa” e “esci il quaderno dallo zaino”, nonché “ti imparo una cosa”.>…mi avete pure fatto scordare una cosa importante:ciao Kreisky…! ecco, brava Chiara ! che già t’avevo visto all’ospedale in fin di vita mentre Acid, chino su di te per ascoltare la flebile voce mista agli ultimi rantoli di sofferenza, ti chiede: ma te guardi con gli occhioni in sù ?

  78. acidshampoo gennaio 15, 2010 a 3:23 pm #

    QUI il trailer di The Cove, un documentario che piacerà alla Daiana.

  79. fatuwski gennaio 15, 2010 a 4:26 pm #

    Orbene,col permesso del titoare qui, il padrone di casa, la maitresse, se vogliamo,è con sempiterno ardoreche posto qui & adesso il link che vi porta su Stranezze in un post che è un audio-post in cui leggo (interpreto) uno dei miei pezzi che farò la sera del 30 gennaio etc etc spettacolo/lettura etc etc  seguite il link e avrete soddisfazione.clicca          >QUI<Grazie Acid :)Sono interessato a qualsiasi opinionedi là da me o quiindifferente mi è.”Essere sparato” si può dire…”essere sparato fuori da un cannone” per esempio,noo ?

  80. acidshampoo gennaio 15, 2010 a 8:46 pm #

    > no, ma è colpa tua se la prossima che ci si vede ti faccio un culo cosi.“Un tastino e giù i pantaloni, un tastino e su il pisellino…””Un altro tastino e ti faccio un culo così!”Da che film?

  81. chiara gennaio 15, 2010 a 8:58 pm #

    “Una Cervo Alla Finestra”scusi signor regista, potrebbe spiegarmi per quale motivo il suo video ha ricevuto più di mille visite?ah…io l’ho visto.  

  82. caramelleamare gennaio 15, 2010 a 9:07 pm #

    scusi signor regista, potrebbe spiegarmi per quale motivo il suo video ha ricevuto più di mille visite?perche ispiro simpatia forse?o forse perche è un capolavoro, secondo te?Da che film?oddio la so ma non mi viene, dev’essere pozzetto… è pozzetto?

  83. acidshampoo gennaio 16, 2010 a 12:07 am #

    > oddio la so ma non mi viene, dev’essere pozzetto… è pozzetto?Bravo! Il film era “Culo E Camicia”, nel magnifico episodio con Pozzetto e Mastelloni! Che io mi eccitavo troppo quando la Pierobon o la Golia annunciavano un film con la parola “culo”. Le rendeva troppo arrapanti.

  84. acidshampoo gennaio 16, 2010 a 2:14 am #

    Da pigliarla a tortojate.QUI il video di “TiK ToK”, di questa tal Ke$ha, che vuol chiaramente cavalcare l’onda-LadyGaga.

  85. fox in the snow gennaio 16, 2010 a 9:30 am #

    >mi rimanda a tutto uin modo dche mi fa schifo io quanto vi odio a voi costaggiu! Non m’era sembrato tavesse fatto così tanto schifo.

  86. chiara gennaio 16, 2010 a 10:46 am #

    Da pigliarla a tortojate.QUI il video di “TiK ToK”, di questa tal Ke$ha, che vuol chiaramente cavalcare l’onda-LadyGaga.ah sì. ho sentito questa “canzone” durante una serata passata in un locale e nella confusione ho dato per scontato fosse proprio lady gaga, il genere è quello…però a vederla nel video pare proprio una sbarbire senza contropalle, fa tutti quei versetti…non è spontanea, sciolta, per nulla.

  87. chiara gennaio 16, 2010 a 10:49 am #

    perche ispiro simpatia forse?o forse perche è un capolavoro, secondo te?ah, ok.

  88. chiara gennaio 16, 2010 a 11:00 am #

    Il film era “Culo E Camicia”, nel magnifico episodio con Pozzetto e Mastelloni! non l’ho visto…è bellino?

  89. caramelleamare gennaio 16, 2010 a 12:59 pm #

    Da pigliarla a tortojate.QUI il video di “TiK ToK”, di questa tal Ke$ha, che vuol chiaramente cavalcare l’onda-LadyGaga.a tortoyate piucche ok. ma, io non conosco i fideo di lady gaga, da che si vede che vuole fare lei? mi parrebbe un qualsiasi video sui generis…

  90. caramelleamare gennaio 16, 2010 a 1:01 pm #

    non l’ho visto…è bellino? si.quindi ora che lo sai immagino che per domani l’avrai scaricato e guardato.

  91. acidshampoo gennaio 16, 2010 a 2:55 pm #

    > a tortoyate piucche ok. ma, io non conosco i fideo di lady gaga, dache si vede che vuole fare lei? mi parrebbe un qualsiasi video suigeneris…La canzone è un complotto, nota per nota, per essere scambiata per una di Lady Gaga e questo sgombera il campo da ogni dubbio. Nel video ha un impatto diverso da Lady Gaga, sono d’accordo, ma comunque consonante. Piglia una via diversa per arrivare alla stessa conclusione: è una bambolina tossica e cattiva che la dà a gente coi baffi a manubrio. In questo atteggiamento è molto diversa, per esempio, dai Tazenda.

  92. acidshampoo gennaio 16, 2010 a 2:57 pm #

    > non l’ho visto…è bellino? E’ bellino come Diego quando dorme.Sì sì, molto bellino.

  93. fox in the snow gennaio 16, 2010 a 4:37 pm #

    Massimo Boldi partecipa a una celebrazione per Craxi qui.

  94. acidshampoo gennaio 16, 2010 a 6:41 pm #

    Da movieplayer.it:A breve prenderanno il via le riprese di “Una sconfinata giovinezza”, nuovo film di Pupi Avati. Nel cast Francesca Neri, Fabrizio Bentivoglio e Serena Grandi.Il 19 febbraio arriverà nei cinema il drammatico “Il figlio più piccolo”. Nel frattempo l’instancabile Pupi Avati non si è fermato un attimo e ha già pronto il suo prossimo film. “Una sconfinata giovinezza” verrà girato da metà febbraio a metà marzo sull’Appennino emiliano, in particolare a Porretta Terme e dintorni.Lapellicola, ambientata negli anni ’50 e ’60, vede nel cast FabrizioBentivoglio, Francesca Neri, Serena Grandi, Gianni Cavina e alcunigiovani interpreti.Bentivoglio interpreta un giornalista sportivodel Resto del Carlino originario dell’Appennino che, dopo iltrasferimento a Roma, viene colpito dal morbo di Alzheimer. FrancescaNeri è la donna da lui amata, Serena Grandi è invece la zia contadina.

  95. fox in the snow gennaio 16, 2010 a 6:56 pm #

    Non so se questa vel’eravate persa: intervista dell’Espresso a Bianconi.

  96. fox in the snow gennaio 16, 2010 a 6:58 pm #

    >Bentivoglio interpreta un giornalista sportivodel Resto del Carlino originario dell’Appennino che, dopo iltrasferimento a Roma, viene colpito dal morbo di Alzheimer.Cioè, sembra quasi che tu e Avati abbiate delle sinapsi collegate.

  97. acidshampoo gennaio 16, 2010 a 7:35 pm #

    Cioè, che io, Avati, Baglioni e Sclavi abbiamo delle sinapsi collegate mi pare come sfondare una porta aperta. Ho sempre pensato che ne trovassi uno solo in un viaggio in treno, scatterebbe un’amicizia di quelle che durano tutta la vita.

  98. caramelleamare gennaio 16, 2010 a 7:46 pm #

    Cioè, sembra quasi che tu e Avati abbiate delle sinapsi collegate. ma non ho capito perche

  99. caramelleamare gennaio 16, 2010 a 7:48 pm #

    Non so se questa vel’eravate persa: intervista dell’Espresso a Bianconi.al di la di tante parole e tanto fumo, quello che conta è vedere quale roba si porterebbe nell’isola deserta: è il piu normale dei giuovani intellettuali da cafe letterario

  100. fox in the snow gennaio 16, 2010 a 8:01 pm #

    >ma non ho capito perche Per l’Alzheimer.

  101. ??? gennaio 16, 2010 a 8:32 pm #

    Per l’AlzheimerAh bè se è per quello anch’io allora ho delle sinapsi collegate con Avati , Baglioni e Sclavi.

  102. acidshampoo gennaio 16, 2010 a 8:50 pm #

    > Per l’Alzheimer. Vabbè, mica solo per quello. Poi è chiaro che s’arriva agli stessi punti focali (vedi appunto quello).Ma le sinapsi in comune partono dal fatto che loro raccontano l’amarezza della vita, la nostalgia e la malinconia, il ricordo, che il meglio è sempre e comunque alle spalle, il legame morboso con la propria infanzia e quello mai risolto con l’adolescenza, gli amori finiti e quelli mai cominciati, la magia e il mistero, che più conosci e meno sei felice, la soffocante paura della morte (due cattolici e un ateo) e della parole fine (in ogni cosa), l’ambientazione borghese come specchio di un male di vivere ancestrale e universale, i “soccombenti” sempre al centro delle loro storie.

  103. acidshampoo gennaio 16, 2010 a 9:11 pm #

    QUI intervista al mago Silvan.

  104. fox in the snow gennaio 16, 2010 a 9:33 pm #

    >Ma le sinapsi in comune partono dal fatto che loro raccontano l’amarezza della vita ecc.Sì lo so, in questo caso era l’Alzheimer.

  105. acidshampoo gennaio 16, 2010 a 11:52 pm #

    > Sì lo so, in questo caso era l’Alzheimer. Intendevo dire che al tema alzheimer ci si arriva proprio da quella sensibilità per certe cose, da quel filtro, da quel substrato. L’Alzheimer in sé non vuol dire un cazzo, è una malattia, come il cancro o la sclerosi laterale amiotrofica. Se domani esce Lino Banfi e dice “ho paura dell’alzheimer”, quella non è una sinapsi in comune con me. Lo è solo di nome.

  106. fox in the snow gennaio 17, 2010 a 12:33 am #

    >Se domani esce Lino Banfi e dice “ho paura dell’alzheimer”, quella non è una sinapsi in comune con me. Lo è solo di nome.Sì certo.

  107. acidshampoo gennaio 17, 2010 a 12:53 am #

    > Sì certo. Mi pigli per il culo?

  108. ??? gennaio 17, 2010 a 11:07 am #

    A Sanremo verrà presentata una canzone sulle violenze che le donne subiscono, è un maschio a proporla, tale Giuseppe Cucè, io già tremo all’idea.  http://mondodonna.blogosfere.it/2010/01/a-sanremo-una-canzone-contro-la-violenza-contro-le-donne.html#more

  109. caramelleamare gennaio 17, 2010 a 11:22 am #

    Mi pigli per il culo?ma infatti io penavo che ci fosse sottotutto un discorso che mi sfuggiva. dico boh, forse c’è qualcosa di nondetto che non so. forse ho tralasciato qualche messaggio addietro neltempo. no, la soluzione era li, la parola Halzaimer. oltretutto io acid la usai nel 1995, durante un interrogazione sul papa, quindi molto prima di te

  110. acidshampoo gennaio 17, 2010 a 11:33 am #

    > A Sanremo verrà presentata una canzone sulle violenze che le donnesubiscono, è un maschio a proporla, tale Giuseppe Cucè, io già tremoall’idea.Attenzione! Durante l’esecuzione di quel pezzo potrà uscire un braccio dal televisore, afferrarti per il bavero, trascinarti dentro nella quarta dimensione e buttartelo in corpo per otto ore, senza chiedere e senza sputo. E’ già successo a Malindi. Fai bene a tremare.

  111. ??? gennaio 17, 2010 a 11:56 am #

    Ecco appunto, tutto torna.(screanzato)

  112. fox in the snow gennaio 17, 2010 a 12:22 pm #

    >Mi pigli per il culo?No, volevo dire proprio quello.

  113. fatuwski gennaio 17, 2010 a 12:53 pm #

    – Caro, ha telefonato tuo padre…- …si ?- Si, dice che adesso è in Cafonia con una ballerina delle Folle Bergame…- Semmai sarebbe la California e la ballerina delle Folies Bergeres… ma tu gli dai ancora retta ?- Ha detto anche che lì si sposta con una poccia…- Una Porsche, …è fuori di testa, lascialo perdere- …e che sta per mettersi in società con la discendenza dei Rocher Ferrero- Semmai sono i Rockefeller…- E che alloggia in un famoso hotel dove ci hanno girato un sacco di film famosi !- Uffa ! E’ l’alzheimer !-CI SEI STATO ANCHE TE !!??Colgo l’occasione per ringraziare tutti quelli che hanno lasciato un commento e suggerimenti a proposito dell’audio-post che vi ho segnalato.Il latte dell’umana gentilezza sgorga a manetta da ‘ste parti.

  114. fatuwski gennaio 17, 2010 a 12:58 pm #

    Ma perché sfasa tutti i commenti riproducendo una grammatica  degna del Quinto Girone ?Scommetto che è colpa del CAPTCHA !Ah maledetto,maledetto captcha !(lo sapevate che il captchavive in Kamchatka ?)

  115. acidshampoo gennaio 17, 2010 a 1:09 pm #

    Che poi era meglio quando ‘sto codice è solo alfabetico, senza numeri. Venivano parole troppo evocative che addirittura influenzavano il commento che uno andava a scrivere.

  116. ??? gennaio 17, 2010 a 1:27 pm #

     Fatuwski avrei anche voluto sentirlo il tuo audio post ma non riesco. Quando clicco si apre una pagina bianca e muta.

  117. caramelleamare gennaio 17, 2010 a 1:38 pm #

    Venivano parole troppo evocative che addirittura influenzavano il commento che uno andava a scrivere.ma in che mondo vivi? ti senti bene?

  118. acidshampoo gennaio 17, 2010 a 1:38 pm #

    QUI un terrorista rovina il concerto dei Fleet Foxes.

  119. acidshampoo gennaio 17, 2010 a 1:58 pm #

    Marinaio, QUI una recensione di un gruppo che potrebbe interessarti.

  120. fatuwski gennaio 17, 2010 a 6:05 pm #

    Fatuwski avrei anche voluto sentirlo il tuo audio ma non riesco post. Quando clicco SI APRE una pagina bianca e muta. E’ Firefox che non va d’accordo con Stranezze.Se vuoi vai con IE.BATTUTONA DEL GIORNO:- Babbo, ma perché noi Polifemi abbiamo un occhio solo ?- Adesso ho da fare, non mi rompere il coglione !

  121. caramelleamare gennaio 17, 2010 a 9:51 pm #

    E’ Firefox che non va d’accordo con Stranezze.Se vuoi vai con IE.infatti anche a me ha dato lo stesso problema

  122. (andrea82) gennaio 18, 2010 a 11:08 am #

    a me con firefox funziona. comunque in alternativa potete sempre cliccare col tastro destro sul link e selezionare salva destinazione con nome. poi, una volta scaricato, non sono neanche sette mega, lo si può ascoltare con calma e condividere su emule dopo aver cambiato il nome in GIORGIA DI AREZZO SI FA CACARE IN BOCCA DA DUE CUGINI CHE HA APPENA CONOSCIUTO.

  123. caramelleamare gennaio 18, 2010 a 12:19 pm #

    vi ricordate quando nell’altra parte della mia vita nel camper alla fine mi volto con gli occhi lucidi e vedo i miei che in pochi secondi avevavno allestito un tavolo ed erano nel bel mezzo di una partita tiratissima di ping pong? li ho filmati: sono LORO

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