Vita da camper (parte seconda)

22 Set

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Finalmente arrivò il giorno della partenza. Il giorno precedente l’avevo dedicato ad organizzare ogni minimo dettaglio, preparando due borsoni: uno con i vestiti invernali, l’altro con quelli estivi. Poi avevo stipato tutti i miei cd dentro alcune casse della frutta. Altre cose invece, alle quali tenevo particolarmente ma che non potevo portarmi dietro, le lasciai in giacenza dal mio grande amico Gori: un poster di Ilaria Galassi, un fagiano imbalsamato e una maglietta con i dieci motivi per cui una birra è meglio di una donna. Volevo organizzare tutto in modo da potermene andare già in mattinata. Se da un lato mi sarebbe piaciuto restare a pranzo per godermi l’ultima fettina alla pizzaiola di mia mamma, dall’altro avrei voluto evitare situazioni melodrammatiche tipiche di certi eventi. Purtroppo quel pomeriggio ci sarebbe stata la finale di un torneo di tennis che non volevo perdermi, perché avrebbe giocato Federer. Decisi quindi di rimanere anche a pranzo.
Sorprendentemente pareva essere un pranzo dei tanti, con i miei e le loro abitudini quando si tratta di mangiare. Mio babbo che prima del pranzo butta giù un salutare bicchiere d’acqua, e mia mamma con i suoi giornalini porno tenuti in equilibrio fra il bicchiere e la bottiglia, in modo da poterli leggere mentre mangia. Intanto si parlava delle solite cose: quale decespugliatore comprare, se il geometra ha telefonato per quel discorso e chi avrebbe vinto sanremo. Addirittura ci fu una bella risata quando, portando in tavola lo sformato di zucchine, a mia mamma inciampando in una buccia le sfuggì di mano la pirofila di vetro, che si schiantò in mille pezzi sul piantito. Insomma, tutto sembrava come sempre. Tuttavia, poiché io non mi faccio prendere in giro da nessuno, stavo con le antenne ben orientate perché avevo l’impressione che questa normalità fosse troppo ostentata per essere vera. Infatti, appena appoggiai la forchetta dopo aver finito la carbonara, partì una frignata da parte di mio padre di quelle che non finiscono più. Lì per lì pensai che fosse a causa del rumore fatto da me nell’appoggiare la forchetta sul tavolo. Poi compresi i valori mastodontici che facevano da sottotesto a quel frignare. Non riuscivo a capire le parole, ma in quel farfugliamento isterico mi è rimasta in mente una frase di straordinaria intensità: “Gnugnugnugnu… anche per un babbo… gnugnugnu… i soldi”. Mai sarei voluto rimanere a tavola ad ascoltare queste uscite patetiche, mentre Federer aveva già iniziato il riscaldamento. Solo che io, furbino, prima di pranzo avevo pensato bene di nascondermi in tasca un registratore acceso. Così avrei inciso su nastro magnetico le emozioni decadenti di quell’ultimo pranzo. Oltre che per una soddisfazione personale, quella registrazione mi tornava bene per poterla rivendere come snuff-record. D’altronde si sa che c’è tutto un mercato clandestino per sceicchi che si eccitano soltanto quando ascoltano i pianti di un padre disperato perché suo figlio c’ha il camper.
Purtroppo non avevo considerato quanto riesce ad essere patetica la gente. Infatti, dopo mezz’ora, ancora il piagnisteo continuava e il lato della cassetta era finito. A quel punto interruppi il pianto dei miei dicendogli: “vado a cacare”. Quindi raggiunsi il bagno e ne approfittai per girare lato. Davanti allo specchio mi chiesi se quello che stavo facendo fosse giusto, se i miei si meritassero davvero tutto questo. La risposta fu che no, non se lo meritavano affatto. Proprio per questo mi sarei sentito in colpa con me stesso se avessi contrastato l’istinto del tutto naturale di infierire su persone inermi. Devo dire che i miei vennero incontro alla regia della mia registrazione, pur senza saperlo. Infatti la mia interruzione divise perfettamente la fase dei piagnistei da quella dei consigli da bravi genitori. Dovetti constatare con amarezza che, se prima erano tutti intenti nel dimostrarmi la loro preoccupazione per il fatto che andavo via di casa, ora facevano di tutto per rendermi la vita da camperista meno appetibile possibile. I volti tristi e gli occhi lucidi lasciarono ben presto spazio a sguardi severi e un piglio distaccato. Mia madre me lo disse chiaramente: “Le tue chiavi di casa si bruciano”. Questa frase mi ferì profondamente: in che modo una madre può arrivare a dire questo al proprio figlio? Quindi la donna iniziò a tempestarmi di domande, talmente incalzanti che non mi sembrava nemmeno le interessasse la risposta ma soltanto dimostrarsi aggressiva nei miei confronti. Grazie alla mia spiccata razionalità nelle situazioni ad alto stress, riuscii a darle repliche sempre sensate. “Tutta la gente che ti chiama che gli si dice?”. “Che li richiamo io”. E poi: “E se la banca vuole contattarti, che indirizzo gli diamo”?. “Camper 14, centro Italia”. “Almeno per Natale verrai a pranzo dalla nonna, sì?”. “Sì ma arrivo tardi”“Hai messo da parte un po’ di soldi per ogni evenienza?”. “Diversi gettoni”. “Per le sciarpe che intenzioni hai?”. “La frutta”. Rassicurati della mia lucida organizzazione su ogni settore problematico, i miei si arresero all’idea che il loro figlio sarebbe andato via di casa. Finito il budino mi accomodai in salotto giusto in tempo per l’inizio della partita. Nonostante Federer fosse in una giornata di particolare grazia, non riuscivo a seguire la partita con la solita partecipazione emotiva, perché quest’ultimo pranzo al fin fine m’aveva proprio scosso. A metà del secondo set decisi di andarmene, approfittando della giornata giunta quasi al tramonto. Questo mi ispirava perché, quando da piccolo riuscivo a portare a termine Street Fighter II col personaggio di Ryu, mi emozionavo sempre nel vederlo allontanarsi di spalle stagliandosi sul tramonto nipponico. Speravo che anche i miei avrebbero provato quella stessa emozione vedendomi andare via. In un teso silenzio e con gli occhi lucidi mi accompagnarono al camper. Capimmo con uno sguardo che anche il semplice salutarci ci avrebbe spezzato il cuore. Quindi salii al posto di guida e mi allontantai verso il tramonto sotto i loro sguardi. Quando raggiunsi il cancello detti un’ultima occhiata allo specchietto retrovisore e li vidi per l’ultima volta. In pochi secondi avevano montato un tavolino da ping pong ed erano nel bel mezzo di un match serratissimo.

Caramelleamare & Acidshampoo

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108 Risposte to “Vita da camper (parte seconda)”

  1. acidshampoo settembre 22, 2009 a 12:13 pm #

    QUI il primo singolo di Julian Casablancas, il leader degli Strokes ora alle prese con un progetto solista. La canzone mi piace.

  2. andrea settembre 22, 2009 a 12:19 pm #

    a me invece non è piaciuta per niente. aridatece gli strokes.

  3. acidshampoo settembre 22, 2009 a 12:22 pm #

    QUI il trailer in italiano di Halloween II. Non so come sarà, ma non si direbbe che sia un film di Rob Zombie. A occhio e croce, la produzione deve avergli messo un sacco di paletti.

  4. acidshampoo settembre 22, 2009 a 12:25 pm #

    Andrea, t’hanno pubblicato su Cineblog la tua richiesta per quel film (QUI). Se nessuno sa scovare il titolo, ti consiglio di postarla anche in questo forum, dove s’ingarellano per queste cose e ne sanno più di tutti.

  5. andrea settembre 22, 2009 a 12:36 pm #

    aggiornavo la pagina che mi avevi dato tu, non avevo visto l’articolo.l’hanno già beccato, è “sopravvivere al gioco”.grazie mille acid.

  6. andrea settembre 22, 2009 a 12:47 pm #

    t’ho mandato un email acid.

  7. acidshampoo settembre 22, 2009 a 2:19 pm #

    Una nuova collana antologica di fumetti uscirà come supplemento a La Gazzetta (QUI varie info). Almeno il primo numero è imperdibile, visto che proporrà per la prima volta a colori una delle storie più belle di Dylan Dog, “Totentanz” (tra le altre cose, la preferita del Marinaio).

  8. acidshampoo settembre 22, 2009 a 2:35 pm #

    QUI l’intervista che il nostro Lozissou ha fatto a Gianfranco Manfredi e Roberto Recchioni sul cinema di Sergio Leone e che sarà inclusa nella ristampa, ampliata, del suo libro che c’ha venduto a tutti e che ora tocca pure ricomprarglielo. Ma io, caro Lozissou, a ‘sto giro lo voglio aggratis, che l’idea di intervistare questi due te l’ho data io! Altra cosa: a questi giro la dedica me la fai in un foglio a parte, che i libri scarabocchiati non li posso vedere e ho smacchiato con l’alcool pure gli autografi di tutti i componenti dei Fool’s Garden dal digipak dell’ultimo album acquistato sul loro sito.

  9. Pinxor settembre 22, 2009 a 7:08 pm #

    Post molto bel

  10. andrea settembre 22, 2009 a 8:18 pm #

    mi ero dimenticato di commentare il post.mi è piaciuto, mi piace in generale il concept di questa vita da camper, però il finale di questo è stato un po’ moscio. regge bene fino alle ultime righe. nel complesso comunque bello.

  11. lozissou settembre 22, 2009 a 9:55 pm #

    Grazie per la promozione, caro il mio ufficio stampa. Sappi pubblicamente che a sto giro sei pure ringraziato, spero che ti basti questo. 🙂

  12. caramelleamare settembre 22, 2009 a 10:36 pm #

    mi è piaciuto, mi piace in generale il concept di questa vita dacamper, però il finale di questo è stato un po’ moscio. regge bene finoalle ultime righe. nel complesso comunque bello.andrea, lo dico senza criticare ma solo per dire ma strano che è il mondo. Ma lo sai che noi siamo gasatissimi proprio per questo finale. Della serie che quando s’è avuta quest’immagine è scoccata la scintilla, quella che ti dice “ok, è perfetta, è l’unica scelta possibile, niente potrebbe essere meglio” tutto questo dopo un paio di minuti coi crampi allo stomaco perche non si smtteva di ridere in un modo che a trent’anni c’è veramente da vergognarsene….pensa un po

  13. andrea settembre 22, 2009 a 10:52 pm #

    invece a me è piaciuta tutta fino alle ultime due righe che invece non mi son garbate, che ti posso dire?

  14. giggi settembre 23, 2009 a 10:18 am #

    se si discute il finale, meglio cambiar mestiere

  15. Daiana settembre 23, 2009 a 8:22 pm #

    Queste storie col camper sono eccezionali veramente!! Questa in particolare c’ha anche un carico emotivo notevole, mi avete fatto piangere..

  16. caramelleamare settembre 23, 2009 a 9:44 pm #

    invece a me è piaciuta tutta fino alle ultime due righe che invece non mi son garbate, che ti posso direniente, pero fa ridere sta cosa. provo a spiegartelo cosi ridi di sciuro parecchio, perche quando le cose le spieghi fanno ridere per forza:immagina che io sono li immerso nella malinconia di questo racconto che li ha preso una piega drammatica, tragica. e’ tutto pronto per il finale piu disperato che esiste e mi vedo questi, sudati fradici, che in un tempo impossibile nella realtà hanno montato un tavolo da ping pong e sono gia un punto della partita parecchio avanzato e io rimango solo come un cretino con questa immagine surrealeeh, ora tice?

  17. giggi settembre 23, 2009 a 10:25 pm #

    ecco caram: è quello che volevo dire.

  18. caramelleamare settembre 24, 2009 a 8:15 am #

    Io di OZ ho guardato le prime tre serie molto tempo fa. Poi poco tempo fa ho guardato la quarta. Ora sono alla penultima della quinta. In tutto saranno sesta.In questa quinta serie,  che per me è la migliroe fin’ora sempre piu mi piace Alvarez, la sua parabola è la piu ampia e scenografica fra quelli la dentro. L’altro che gli si puo paragonare per ampiezza di raggio è Beecher, ma con lui ho vissuto una stagione sottotono, non mi  ricordo se la seconda o la terza. cmq ora mi ripiace molto anche lui. Said per il quale a volte ho storto il naso, ora mi convince. Anche Guerra c’ha il suo fascino. Il poeta speriamo sempre che faccia uina brutta fine, ma continua a campare quel pezzo di merda, forse è il peggiore di tutti.Adebisi è stato un personaggio fenomenale, non so da che mente sia potuto nascere un essere del genere. La suora mi piace molto, l’infermiera anche, Tim a volte mi sembra una persona di merda, il Direttore poi non ne parliamo.Pancamo m’è cresciuto molto, ora sta salendomi di livello anche Schibetta Jr, Ryan boh… è sempre stato un po antipatico pero mi dispiacerebbe non vederlo piu la dentro, il su fratello meno. anzi spero che lo condannino cosi mi becco anche un evoluzione di ryan. Schillinger gran personaggio e persona di merda come tutto il gruppo dei quali il peggio mi pare proprio il suo braccio destro Robson.Ma io mi chiedo come è possibile rendere una serie tanto interessante e coinvolgente dovendo sempre e solo stare addosso ai personaggi, alle dinamiche e tutto chiuso in quell’ambiente. per sei stagioni dentro una prigione. Spettacolare, sono curioso di vedere come finisce, un finale sbagliato non me lo aspetto.

  19. infrarosa settembre 24, 2009 a 9:47 am #

    se il geometra ha telefonato per quel discorso“Gnugnugnugnu… anche per un babbo… gnugnugnu… i soldi”… che dire, ragazzi, siete due geni(i?). la serie continua, spero, mi piace molto, finale compreso. io invece prima di figliare pensavo di scrivere io robe atroci sulla prole e già mi immaginavo le scene più patetiche, quelle più splatter, quelle più vomitevoli. e invece ora sono qui come una treenne premurosa a giocare attentamente a cicciobello e mi diverte anche, io che tutti i miei bambolotti (due) a suo tempo li ho amputati e buttati via. da non credersi.

  20. acidshampoo settembre 24, 2009 a 2:31 pm #

    Non bastava Brunetta e i tagli al FUS, l’invettiva contro il film di Placido, la censura degli spot di “Videocracy” e “Francesca” ritirato dai cinema, ora Gasparri incita a scrivere sceneggiature di destra (QUI).

  21. acidshampoo settembre 24, 2009 a 2:48 pm #

    > L’altro che gli si puo paragonare per ampiezza di raggio è Beecher, macon lui ho vissuto una stagione sottotono, non mi  ricordo se laseconda o la terza.Se non sbaglio, la seconda è quello in cui lo conciano da vacca svuotacoglioni del carcere, la terza è quella in cui si fa crescere le basette da licantropo e diventa una bestia. Comunque ripeto, uno che a me rimane troppo bene è LUI.

  22. lozissou settembre 24, 2009 a 2:57 pm #

    Io, che sono apolitico e mercenario, credo che la scriverei senza pormi tanti problemi una sceneggiatura di destra.

  23. Daiana settembre 24, 2009 a 3:01 pm #

    Io, che sono apolitico e mercenario, credo che la scriverei senza pormi tanti problemi una sceneggiatura di destra. Che tristezza…

  24. kreisky settembre 24, 2009 a 3:29 pm #

    ho sofferto tantissimo leggendolo, toccante e riuscito. spero solo che non lo legga il geometra.

  25. lozissou settembre 24, 2009 a 3:55 pm #

    >Che tristezza… Ma non bacare tanto il cazzo, idealista dei miei coglioni!

  26. giggi settembre 24, 2009 a 4:37 pm #

    io dico: il primo pezzo era scoppiettante-rizomatico (ogni riga una risata). il secondo invece è modulato sulla poetica di aristotele. per aris tragedia è quella che comincia bene e finisce male, commedia il contrario. il post è commedia. ma sia tragedia che commedia, per funzionare, devono alzare la tensione fin verso la fine (quarto atto di cinque), fino alla catastrofé, ossia al rovesciamento. ecco: mentre tutti si aspetterebbero i genitori in lacrime, loro…(e a qualcuno non garba il finale, porcodio!) 

  27. caramelleamare settembre 24, 2009 a 4:40 pm #

    Comunque ripeto, uno che a me rimane troppo bene è LUI.ah certo si, me ne so scordato, mi piace tanto come personaggio, ma come persona non lo reggo. è d’un peso….ora appena un po meglio co sta stroia del cantare

  28. caramelleamare settembre 24, 2009 a 4:49 pm #

    Ma non bacare tanto il cazzo, idealista dei miei coglioni!c’è poco da essere idealisti, è proprio una questione di sensi. io non ce la farei a scriverla, punto e basta. per cosa lo dovrei fare, per guadagnare? peggio, a me dei soldi non me ne puo fregare di menoquindi vedi di bacare poco il cazzo te, cinico dei poveri

  29. caramelleamare settembre 24, 2009 a 5:03 pm #

    …(e a qualcuno non garba il finale, porcodio!)  calmo giggi calmo, per loro c’è la puinizione divina

  30. acidshampoo settembre 24, 2009 a 6:53 pm #

    Caramelle, nella tua disamina hai saltato LUI. Forse perché ti ci rispecchi troppo, inserito in un contesto carcerario?

  31. infrarosa settembre 24, 2009 a 8:06 pm #

    secondo me di destra non esistono sceneggiature, solo sceneggiate. bella la “stroia” involontaria caramelle, il concetto è ampliabile. ora, giochi di parole tristissimi a parte, volevo segnalare un gruppo tedesco pop che spesso canta in italiano e che ha alcune canzoni (parole e cantato a parte, mi riferisco alla musica – la pronuncia del cantante è particolare anche in tedesco) BAUSTELLIANISSIME. a voi dire quali! si chiamano SPORTFREUNDE STILLER, le canzoni in italiano che conosco sono: “94”, “come sarà” e “un complimento”, servitevi pure su youtube.

  32. caramelleamare settembre 24, 2009 a 11:44 pm #

    Caramelle, nella tua disamina hai saltato LUI. Forse perché ti ci rispecchi troppo, inserito in un contesto carcerario?eh si, praticamente non lo percepisco perche è come se fossi io li dentro che guardo il telefilm

  33. caramelleamare settembre 24, 2009 a 11:49 pm #

    BAUSTELLIANISSIME. a voi dire quali! si chiamano SPORTFREUNDE STILLER, le canzoni in italiano che conosco sono: “94”, “come sarà” e “un complimento”, servitevi pure su youtube. con 94 m’hai rovinato la serata, dopo 30 secondi l’ho tolta perche non si regge.prima cosa non sono pop, ma rock anche ancheun complimentio ha fatto la stessa fine, chiusa subito. lui veramente non si pol sentire, manco un sottosviluppato canta in quel modo.  

  34. caramelleamare settembre 24, 2009 a 11:54 pm #

    regalo un mouse schifoso che ho comprato oggi per il portatileè piccolissimo oltre ogni limite immaginabile, i tasti funzionano male pero sono molto duri e fanno un rumore assordante ad ogni clic, la rotellina nel mezzo puzza da fare schifo, si illumina se piangoacid, si fa un post intero su questo mouse?

  35. infrarosa settembre 24, 2009 a 11:55 pm #

    ma infatti 94 è proprio quella peggio. comunque lui dicevo prima che canta così anche in tedesco

  36. caramelleamare settembre 25, 2009 a 12:02 am #

    …niente, l’ho spaccato

  37. caramelleamare settembre 25, 2009 a 12:17 am #

    acid, si fa un post intero su questo mouse? è talmente piccolo che credo di potertelo mandare via mail

  38. ??? settembre 26, 2009 a 12:25 pm #

    Questo video è davvero carino: gli ultimi drammatici momenti del nostro premier 

  39. infrarosa settembre 26, 2009 a 4:57 pm #

    non mi è piaciuto tanto il video pallini, forse perché conosco il film a memoria e le battute dei sottotitoli non mi fanno tanto ridere… va beh capita 🙂

  40. ??? settembre 26, 2009 a 5:08 pm #

    Vabbè si sa che ognuno ha il suo senso dell’umorismo. E poi magari per capirlo bisogna conoscere bene le vicende  e le persone a cui fa riferimento. La prossima volta cercherò di proporvi qualcosa di meglio.

  41. caramelleamare settembre 26, 2009 a 6:42 pm #

    in effetti fra dei tre che ho visto di questa scena hitlerianna questo è quello venuto peggio. rispetto agli altri è di grana grossa e la storia no nsta in piedi nemmeno troppo bene.

  42. acidshampoo settembre 26, 2009 a 7:00 pm #

    In questi video da La Caduta sono sempre curioso di vedere come risolvono il fatto che, a un certo punto, un gruppo di gerarchi piglia e se ne va. Qua sono stati stati a dir poco geniali: “Tutti quelli che non hanno mai duettato con Apicella lascino questa stanza”.Grandissimo! E m’ha pure fatto tornare in mente il toro meccanico della Carlucci (Gabriella) a Buona Domenica, saranno quindici anni fa buoni. Mammamia! Comunque non se ne può più di lemuri che suonano il pianoforte nei titoli d’apertura del TG1 di Minzolini…

  43. ??? settembre 26, 2009 a 7:06 pm #

    Ok messaggio recepito. Nessun’altra proposta. E’ stato bello stare qui tra voi anche se per poco. Vi porterò nel cuore, per sempre.

  44. ??? settembre 26, 2009 a 7:16 pm #

    Però prima di andare un messaggio per Giggi. Il film Ratcatcher è un gran bel film ma per essere della sezione pallini è un po’ troppo forte. Ogni quarto d’ora ho dovuto spegnere e andare a fare un giro per riprendere fiato. Mi è venuto il magone ogni cinque minuti e ho pianto svariate volte. A tratti ho anche chiuso gli occhi per non vedere. Comunque grazie perchè è uno di quei film che aggiunge qualcosa. Secondo me piace anche alla Fox.

  45. acidshampoo settembre 26, 2009 a 7:48 pm #

    > Ok messaggio recepito. Nessun’altra proposta. E’ stato bello stare quitra voi anche se per poco. Vi porterò nel cuore, per sempre.Nollo dire nemmanco X scorza.

  46. acidshampoo settembre 26, 2009 a 7:52 pm #

    Evvai, si farà Scream 4 (QUI).

  47. acidshampoo settembre 26, 2009 a 7:59 pm #

    A X-Factor, eliminati gli Horrible Porno Stuntmen alla seconda puntata, non ne rimaneva uno che mi garbasse. Per fortuna, ecco arrivare Mario fra le proposte di Morgan. Mi garba, eccolo QUI.

  48. caramelleamare settembre 27, 2009 a 12:56 pm #

    A X-Factor, eliminati gli Horrible Porno Stuntmen alla seconda puntata, non ne rimaneva uno che mi garbasse. Per fortuna, ecco arrivare Mario fra le proposte di Morgan. Mi garba, eccolo QUI.meglio Aldo del post di la

  49. giggi settembre 27, 2009 a 2:58 pm #

    è diversi giorni che mi concentro su: claudia mori morta (con effetti sul pirla di suo marito). e ora un quiz: c’è un romanzo in cui i due protagonisti sono, sputati, acid e caram. hanno 10 anni e si chiamano: sergio e cena.

  50. acidshampoo settembre 27, 2009 a 4:28 pm #

    Arrestato Roman Polanski. La notizia QUI.

  51. acidshampoo settembre 27, 2009 a 4:31 pm #

    Malore per Leonard Cohen, QUI.

  52. acidshampoo settembre 27, 2009 a 4:40 pm #

    QUI, Todd Solondz ci parla di Life During Wartime.

  53. acidshampoo settembre 27, 2009 a 4:49 pm #

    Ecco (cliccabili) le prossime 3 miniserie StarComics. Mi fido solo di Bilotta, ma in generale non mi ispirano per niente. Valter Buio di Alessandro BilottaSupernatural Affairs di Andrea AromaticoFactor V di Sergio Stivaletti

  54. ??? settembre 27, 2009 a 5:01 pm #

    Goffredo Parise “Il prete bello”?

  55. ??? settembre 27, 2009 a 5:03 pm #

    Ma Acid è Sergio vero?

  56. acidshampoo settembre 27, 2009 a 5:24 pm #

    L’unico ruolo in cui Berlusconi mi rimane veramente troppo simpatico è come cantante. Verrebbe voglia di mangiargli le guance. Va’ che roba QUA.

  57. acidshampoo settembre 27, 2009 a 5:26 pm #

    Giggi, ti riferisci a “Sergio, Cena, Gargantua e il dattero altolocato”? E’ un Proust minore ma mi piace.

  58. acidshampoo settembre 27, 2009 a 5:27 pm #

    > Grazie per la promozione, caro il mio ufficio stampa. Sappipubblicamente che a sto giro sei pure ringraziato, spero che ti bastiquesto. 🙂E invece no, voglio anche i frollini!

  59. caramelleamare settembre 27, 2009 a 5:42 pm #

    Arrestato Roman Polanski. La notizia QUI.non capisco come funzionano ste cose, e fin’ora non lo trovavano?

  60. acidshampoo settembre 27, 2009 a 6:02 pm #

    Mentre è stato rinnovato il sito promozionale per Nip/Tuck (QUI), ecco una video intervista piuttosto divertente sulla nuova stagione:I Can’t Believe We Did That

  61. acidshampoo settembre 28, 2009 a 12:21 am #

    Il sito Rotten Tomatoes raccoglie tutte le recensioni filmiche della stampa specializzata e fa la media per ogni pellicola. Ora hanno postato la lista dei peggiori 100 film degli ultimi 10 anni. Al secondo posto c’è il Pinocchio di Benigni. QUI la lista nera completa.

  62. ??? settembre 28, 2009 a 7:32 am #

    Va bè , comunque, Giggi io vorrei sapere se ho vinto qualcosa. Un lunedì mattina con un premio ti cambia tutta la settimana.

  63. giggi settembre 28, 2009 a 9:22 am #

    x °°° (film eccezionale: non so se acid è sergio; di sicuro caram è cena). Tobira No Muko Left Handed  Giappone – USA,  2008 Sito Internet/Web Sitetobiranomuko.com Premessa: per il Ministero della Sanità giapponese, più del 20% degli adolescenti maschi della nazione sono affetti dalla Sindrome di Hikikomori. È uno stato depressivo per cui il ragazzo rifiuta ogni forma di contatto sociale con gli altri, amici e familiari inclusi, si chiude in casa, non parla, non va a scuola, passa il suo tempo davanti alla televisione o ai videogame. La crisi può durare anche anni, e non è detto che porti a una guarigione. Studiosi affermano che gli Hikikomori siano un tremendo prodotto dell’alienazione sociale contemporanea. Un documentarista inglese, alla sua opera prima, va in Giappone per raccontare il fenomeno con gli occhi di uno straniero/estraneo. Entra in casa di un ragazzo (attore non professionista, come tutti gli attori del film), e lo osserva rifiutare lentamente la vita. Il tempo passa, e i suoi flebili segnali – dei bigliettini con le sue esigenze primarie – scompaiono gradualmente, trasformando il film in un giallo: cosa vorrà dire adesso? Perchè si comporta così? Quanto tempo è passato? Uscirà dalla stanza? Esistono molti modi per rappresentare la malattia al cinema. Tobira no moku è unico. È partecipativo, intenso e interno, e allo stesso tempo è educato, silenzioso. Un iper-discreto occhio in bianco e nero, che a livello figurativo scompone l’architettura degli ambienti per spiazzare lo spettatore e condurlo in una dimensione dove non contano più le valutazioni razionali, ma solo la partecipazione emotiva. Senza melodramma. Come se il regista, spaventato in corso d’opera dalla problematicità della sindrome, si fosse trasformato in un gatto, onnisciente eppure distante. È un film che richiede impegno, ma la ricompensa per lo spettatore è del cinema di grande livello. Quando la porta si apre, il primo spiraglio di luce è un bagno di sole in aprile.

  64. ??? settembre 28, 2009 a 1:33 pm #

     Grazie Giggi per il consiglio. Il tema che tratta mi ricorda un sacco i libri di Haruki Murakami che è uno dei miei  scrittori preferiti.Ma , insomma, Sergio e Cena sono personaggi del libro di Parise o no?

  65. acidshampoo settembre 28, 2009 a 3:03 pm #

    QUI il trailer del reboot di Nightmare. Sorprendentemente bello. Anche se continuo a pensare che il Freddy Krueger perfetto sarebbe stato LUI.

  66. acidshampoo settembre 28, 2009 a 3:08 pm #

    QUI il promettente trailer di The Invention Of Lying, il debutto alla regia di Ricky Gervais, protagonista del The Office inglese. Il film è anche scritto e interpretato da lui. C’è pure l’attore di Lucky Louie…

  67. acidshampoo settembre 28, 2009 a 3:18 pm #

    QUI un’interessante intervista ai King Of Convenience sul nuovo album, registrato in gran parte in Italia e dal titolo Declaration Of Dependance.

  68. anfiosso settembre 28, 2009 a 3:59 pm #

    Bu.

  69. anfiosso settembre 28, 2009 a 3:59 pm #

    Bu.

  70. anfiosso settembre 28, 2009 a 3:59 pm #

    Bu.

  71. anfiosso settembre 28, 2009 a 3:59 pm #

    Bu.

  72. anfiosso settembre 28, 2009 a 3:59 pm #

    Bu.

  73. anfiosso settembre 28, 2009 a 4:00 pm #

    Scusami l’invio multiplo! Questa macchina del cacchio fa quello che vuole.

  74. acidshampoo settembre 28, 2009 a 4:02 pm #

    Anfiosso, lupus in fabula! Ti pensavo pochi minuti fa mentre guardavo la prima puntata del telefilm Community. Non so perché.

  75. acidshampoo settembre 28, 2009 a 8:03 pm #

    QUI il trailer de Il Nastro Bianco, il nuovo film di Haneke premiato a Cannes e in uscita da noi il 30 ottobre prossimo.

  76. chiara settembre 28, 2009 a 9:40 pm #

    Al secondo posto c’è il Pinocchio di Benigni. QUI la lista nera completa.è al terzo posto; può sembrare banale ma non avrei creduto che Benigni potesse fare un flop totale in un film come Pinocchio…nel vederlo mi sono sentita in imbarazzo, e infatti l’ho tolto dal lettore appena subito.

  77. giggi settembre 29, 2009 a 12:06 am #

    indovinato, °°°! ti offro una www.spuma.it/ (provato ieri il chinotto paoletti, ottimo)

  78. ??? settembre 29, 2009 a 12:19 am #

    Troooppo carina quella spuma lì. Un po’ retrò. Ma dove sei andato a trovarla? Qui a Milano giuro che non c’è. Comunque in letteratura e in cultura nozionistica da quiz sono un asso.

  79. giggi settembre 29, 2009 a 1:38 am #

    all’enoteca del foro annonario di senigallia. dimmi se non è bello il prete bello, e tu che hai la bacchetta costringi i 2 polli a leggerlo, no?

  80. ??? settembre 29, 2009 a 8:40 am #

    Giggi ti dirò un segreto: non è possibile costringere qualcuno a leggere, studiare, amare.Tè va che roba di prima mattina.

  81. ??? settembre 29, 2009 a 10:29 am #

    Comunque anche “L’odore del sangue” di Parise è un libro particolare. A me ha turbato parecchio.

  82. acidshampoo settembre 29, 2009 a 12:47 pm #

    De “L’Odore Del Sangue” ho visto il film di Martone, con Placido e la Ardant, e m’è piaciuto parecchio e m’ha pure arrapato per varie situazioni scambistiche. Cade un po’ nei dialoghi, secondo me, un filo legnosi. Bel film comunque, ma chissà quello che sarebbe diventato in mano a Matteo Garrone.

  83. acidshampoo settembre 29, 2009 a 12:50 pm #

    QUI aggiornamento sull’arresto di Roman Polanski. Parla la vittima.

  84. anfiosso settembre 29, 2009 a 2:14 pm #

    Eh ci dev’essere sicuramente un’allusione, ma non posso coglierla. Non sapevo nemmeno che esistesse, un telefilm dal titolo Community.

  85. acidshampoo settembre 29, 2009 a 2:36 pm #

    > Eh ci dev’essere sicuramente un’allusione, ma non posso coglierla. Nonsapevo nemmeno che esistesse, un telefilm dal titolo Community.E’ un caustico telefilm collegiale uscito da poco. Niente di imperdibile, se non fosse per il ritorno sulla scena di QUEST’UOMO. Per me un mito, uno dei pochissimi comici americani per cui stravedo. Eccolo QUA venticinque anni fa. Non so perché ho pensato a te…

  86. ilmarinaio settembre 29, 2009 a 4:37 pm #

    commento al volo in un internet caffè preso al volo:  bella seconda parte

  87. acidshampoo settembre 30, 2009 a 3:57 am #

    Grazie Marinaio e mi raccomando: gli evidenziatori!

  88. rezio settembre 30, 2009 a 9:10 am #

    VISTO IERI QUESTO

    lasciami entrare, ogni tanto ci vogliono anche film di questo tipo…posso solo dire che è pieno zeppo di significati simbolici…niente di più lontano dall’horror classico, ma anche dal vintage tarantiniano…..con una capacità introspettiva tipicamente svedese

  89. Pinxor settembre 30, 2009 a 2:33 pm #

    A me “Lasciami entrare” è piaciuto molto

  90. anfiosso settembre 30, 2009 a 3:11 pm #

    Inquantoché sono comico? Inquantoché sono pelato? Inquantoché sono vecchio? Inquantoché sono grasso?

  91. anfiosso settembre 30, 2009 a 3:12 pm #

    Non inquantoché sono collegiale, credo.

  92. acidshampoo settembre 30, 2009 a 8:36 pm #

    QUI la letale versione di Creep, dei Radiohead, ad opera di Vasco Rossi.

  93. Pinxor ottobre 1, 2009 a 12:45 am #

    >QUI la letale versione di CreepA parte il fatto che ha stravolto il senso originale del testo, ma poi quanto c’avrà messo a scriverlo? Dove non gli veniva subito la cazzata canticchia “na na na naaa”. 

  94. Pinxor ottobre 1, 2009 a 12:45 am #

    >QUI la letale versione di CreepA parte il fatto che ha stravolto il senso originale del testo, ma poi quanto c’avrà messo a scriverlo? Dove non gli veniva subito la cazzata canticchia “na na na naaa”. 

  95. acidshampoo ottobre 1, 2009 a 2:09 am #

    QUI il bizzarro trailer del terzo capitolo di Tetsuo. Che ne pensano i fan della saga?

  96. acidshampoo ottobre 1, 2009 a 2:11 am #

    Tarantino sembrerebbe confermare Kill Bill vol. 3 per il 2013. La notizia QUI.

  97. rezio ottobre 1, 2009 a 7:57 am #

    Dove non gli veniva subito la cazzata canticchia “na na na naaa”. soffro anche spesso…bella vasco testo da muratore bergamasco!ormai creep è un monumento la conoscono tutti e meglio dei radiohead non sono riusciti a farla nemmeno i cure..perchè sputtanarsi definitivamente così..bho

  98. chiara ottobre 1, 2009 a 9:32 am #

    >QUI la letale versione di CreepAparte il fatto che ha stravolto il senso originale del testo, ma poiquanto c’avrà messo a scriverlo? Dove non gli veniva subito la cazzatacanticchia “na na na naaa”. ieri sera ne parlavo con un’amica quarantenne, fan assoluta di vasco,e  le “è piaciuta  da morire” la cover di vasco…vabbè più che fan è una tifosa ultrà. ha già comprato il biglietto per il concerto di ottobre prossimo.

  99. chiara ottobre 1, 2009 a 9:36 am #

    Tarantino sembrerebbe confermare Kill Bill vol. 3 per il 2013. La notizia QUI.sono molto contenta.domanda che c’entra poco: per tenere una katana in casa, affillata, bisogna avere qualche permesso? o almeno dichiararla?

  100. chiara ottobre 1, 2009 a 9:36 am #

    Tarantino sembrerebbe confermare Kill Bill vol. 3 per il 2013. La notizia QUI.sono molto contenta.domanda che c’entra poco: per tenere una katana in casa, affillata, bisogna avere qualche permesso? o almeno dichiararla?

  101. giggi ottobre 1, 2009 a 7:58 pm #

    sentito per radio casablanca: canzone buona, ottimo assolo di chitarra

  102. lozissou ottobre 2, 2009 a 10:08 am #

    Spassoso.

  103. mato ottobre 2, 2009 a 11:56 am #

    su myspace c’è il nuovo singolo di Elio e le Storie Tese. musicalmente m’è piaciuta subito, per il testo purtroppo mi pare che siano confermati i livelli bassini di studentessi… tra l’altro l’ho sentita in radio e lì almeno c’è la coda chiacchierata che fa sorridere…

  104. acidshampoo ottobre 2, 2009 a 1:52 pm #

    Ascoltata “Storia Di Un Bellimbusto”. A livello di testo è l’ennesima occasione mancata. Nemmeno fa più male, visto che è da 10 anni che propongono solo canzoni così. Si nota pure un certo impegno nella scrittura, va detto, ma che testo è? E’ divertente? No. Ha altre ambizioni? Nemmeno. E’ l’ennesima canzone con retrogusto sociale piena di tentativi non riusciti di comicità. Si bruciano strofe senza offrire niente di niente. Io non capisco davvero che c’abbiano nel cervello gli Elii per dare l’imprimatur ad una canzone così. E ripeto: in questi testi qua ci vedo molto più la mano del legnoso titolare, che quella del genio Rocco Tanica e nemmeno quella di un Faso, che non sarà un genio ma sa far quadrare le battute. Comunque mi fa piacere che l’album nuovo esca a poco più di un anno e mezzo dal (tremendo) Studentessi. Ormai erano arrivati a pause di cinque anni! Certo che se il singolo di lancio è questo, la vedo buia.

  105. acidshampoo ottobre 2, 2009 a 1:54 pm #

    > Spassoso.Visto ieri ad Annozero. Al di là della satira un po’ grossolana, fa un certo effetto pensare che questo è andato in onda in prima serata sulla BBC. Se succedesse da noi, il giorno dopo non sorgerebbe il sole.

  106. acidshampoo ottobre 2, 2009 a 2:02 pm #

    > domanda che c’entra poco: per tenere una katana in casa, affillata, bisogna avere qualche permesso? o almeno dichiararla?Cazzo! I ladri in casa t’hanno trasformata in una sorta di Black Mamba?

  107. caramelleamare ottobre 16, 2009 a 7:48 pm #

    domanda che c’entra poco: per tenere una katana in casa, affillata, bisogna avere qualche permesso? o almeno dichiararla?dipende, se infilzata nella lama c’è una persona simpatica sicoi gatti non ti dicono niente

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