Ipotenusa (27)

2 Set

fantastorie

LA NATURA DELLO SCORPIONE

Rana.
Animale che sei di una specie che fa schifo solo a nominarla. Dove il puma è un felino e la zebra un equino, tu non sei né un ovino né un caprino: sei un batrace. C’è da dire che la rana Gasperini era sempre stata un batrace gaio, spensierato, fondamentalmente ottimista. Molte rane non lo sono a causa delle rane fritte, ma lei lo era. Solo una paura le attanagliava lo sterno, una fobia così particolare da non avere nemmeno un nome scientifico. In pratica, la rana Gasperini temeva che qualche animale della tundra pronunciasse in sua presenza la frase: “E’ la mia natura”. Nemmeno lei capiva il senso di questo terrore, ma al solo pensiero le scoppiavano dozzine di capillari. Questa strana fobia l’aveva resa completamente chiusa in sé stessa durante l’infanzia, tanto da non farle godere nemmeno le cose buone di quell’età, come le pizzate coi catechisti e i vaccini. Addirittura venne chiamata al programma televisivo “La ruota della fortuna” ma declinò l’offerta, per paura che la frase da indovinare fosse proprio quella. Crescendo, la rana Gasperini era riuscita a rilassarsi un attimo. D’altronde aveva realizzato che, anno dopo anno, non si era mai trovata in una situazione che la mettesse a rischio di ascoltare quella frase, nemmeno alla lontana. Solo una volta una mangusta le disse, riferendosi a una mangusta vicina: “E’ mia cognata”. Che comunque è ben diverso da “E’ la mia natura”.
Un mattina di giugno la rana Gasperini sguazzava nell’acqua fresca di un torrente, quando vide sulla riva uno scorpione che si sbracciava per attrarre la sua attenzione. La rana si guardò attorno circospetta, ma in uno sbalzo di ottimismo gli si avvicinò, attenta come al solito a dire le cose giuste, onde non portare l’interlocutore a pronunciare anche involontariamente quella frase. Pure a costo di rimanere maleducata, era pronta a tapparsi le orecchie al primo “E’ la…”, anche se lo scorpione si fosse riferito alla cognata. Lo scorpione le disse, scandendo lentamente: “Per favore, mi faccia salire sulla sua schiena e mi porti sull’altra sponda. Devo assolutamente raggiungere una festa di ricchi!” Grazie a quelle parole, la rana Gasperini si sentì rassicurata e sorrise. Nel lungo discorso dello scorpione, non c’era stato un solo accenno a quella frase. Ancora meglio di uno scorpione muto, che magari non la diceva ma la pensava! La rana valutò la sua richiesta e, visto che se ne sentono tante, lo mise alla prova: “Fossi matta! Così appena siamo in acqua lei mi punge e mi uccide!”. Lo scorpione la rassicurò con un sillogismo di quelli che ti spezzano le ginocchia: “E per quale motivo dovrei farlo? Se la pungessi lei morirebbe ed io, non sapendo nuotare, annegherei!”. Intanto, accanto a loro, un piccolo cavalluccio marino armato di blocknotes appuntava tutto il dialogo. “Ne voglio fare una parabola che diverrà famosa!” esclamò il cavalluccio nell’indifferenza generale. La rana fece finta di pensarci un attimo, ma aveva già deciso dall’inizio che avrebbe dato un passaggio allo scorpione, visto che gli era rimasto proprio simpatico, specie per questa cosa delle chele. Così Gasperini caricò lo scorpione sul dorso ed entrò in acqua. Durante il viaggio parlarono del più e del meno. La rana aveva un cugino che cercava lavoro, così lo scorpione le dette il numero di un suo amico scienziato che aveva bisogno di un aiuto-lattaio. Ragionarono anche di cose serie, per esempio di come si calcola la primiera a scopa, ma anche di cose allegre: le stelle filanti sono davvero così pericolose se non le tiri bene? Intanto il cavalluccio marino Antongiulio Collovati di Bellariva nuotava al loro fianco e prendeva appunti. Erano a metà del corso d’acqua, quando la rana Gasperini avvertì un intenso dolore sullo schiena. Capì allora di essere stata punta dallo scorpione. Ci rimase male, ma in maniera diversa da come ci sarebbero rimaste male altre rane: Gasperini era una rana-zen e accettava di buon grado anche la morte. Però, a unico titolo informativo, chiese allo scorpione: “Perchè l’ha fatto, architetto? Ora morirà anche lei!”. “Ma guardi… me ne dispiaccio… sinceramente non lo so…”, tentennò lo scorpione. E la rana Gasperini, sentendo l’oscura mietritrice arrivare, s’affrettò a chiedergli: “Ma per me non è un problema! Le chiedo solo perché l’ha fatto! Forza, me lo dichi!” E lo scorpione: “E’ la mia indole”.

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82 Risposte to “Ipotenusa (27)”

  1. andrea settembre 2, 2009 a 3:27 pm #

    questa ipotenusa a me mi è piaciuta veramente tanto assai.ma perchè la rana cambia nome? è una svista?comunque, complimenti.

  2. acidshampoo settembre 2, 2009 a 3:36 pm #

    QUI la reazione di Hitler alla notizia della fine degli Oasis.

  3. acidshampoo settembre 2, 2009 a 3:39 pm #

    Grazie Andrea, mi fa piacere che hai gradito!Sì, la rana che cambia nome era una svista.

  4. acidshampoo settembre 2, 2009 a 3:50 pm #

    Semaforo verde per Rambo 5 (QUI).

  5. acidshampoo settembre 2, 2009 a 3:51 pm #

    QUI un backstage di District 9.QUI uno di The Fantastic Mr. Fox.

  6. acidshampoo settembre 2, 2009 a 4:10 pm #

    Ecco qua l’ultima di Marco Materazzi. Un gavettone di simpatia, quest’uomo.

  7. acidshampoo settembre 2, 2009 a 4:27 pm #

    A venti giorni dalla presunta messa in onda, è in forse la nuova edizione di AnnoZero di Santoro. La notizia QUI.

  8. acidshampoo settembre 2, 2009 a 4:29 pm #

    Fox, ecco QUA chi sarà la protagonista della versione italiana del tuo amato Mamma Mia!Direi che peggio è difficile…

  9. fox in the snow settembre 2, 2009 a 4:34 pm #

    >ecco QUA chi sarà la protagonista della versione italiana del tuo amato Mamma Mia!Noooo che schifo! Non ce la vedo proprio.

  10. acidshampoo settembre 2, 2009 a 4:40 pm #

    Berlusconi su “Baaria” e la risposta di Tornatore, QUI.

  11. giggi settembre 2, 2009 a 7:16 pm #

    sublime acid! solo un appuntatava e visto egli invece di visto che egli. l’unico punticino fiacco, a voler essere… (non posso nominare la parola): l’aiuto-lattaio.

  12. acidshampoo settembre 2, 2009 a 7:38 pm #

    Ma dai! Lo scienziato che cerca un aiuto-lattaio mi piaceva!Grazie per le correzioni, Giggi. Ma “visto egli” dove l’hai visto?! Nemmeno col “trova” me lo trova…

  13. caramelleamare settembre 2, 2009 a 8:37 pm #

    Ecco qua l’ultima di Marco Materazzi. Un gavettone di simpatia, quest’uomo.questo è cretino senza ritornoQUI la reazione di Hitler alla notizia della fine degli Oasis.troppo bellina, la parte a capo chino finale m’è piaciuta un sacco, e pure il dettaglio della moglie che dice “tranquilla, i verve stanno preparando un altro album”ma anche l’incipit è spettacolare “l’hanno gia fatto” “furer, questa volta è successo davvero”

  14. acidshampoo settembre 2, 2009 a 8:50 pm #

    E’ uscita la nuova edizione de il Giornale di Sergio Bonelli, QUI, con le novità di settembre e ottobre.Tra l’altro QUI trovate due tavole della nuova miniserie “verniana” di Antonio Serra, Greystorm (12 numeri, dal 10 ottobre in edicola), nonché la fantastica copertina, dall’impostazione grafica veramente notevole.Bonelliani e miniseristi, che ne pensate?

  15. giggi settembre 2, 2009 a 11:12 pm #

    toshanacci, honoscete sta spiaggia pisana? http://www.milanofilmfestival.it/2009/programmapersezioni/faiiltuofilm.php

  16. acidshampoo settembre 2, 2009 a 11:42 pm #

    QUI, giornali esteri su Berlusconi. Il Guardian: “Un libertino di cui il mondo ride”.

  17. caramelleamare settembre 2, 2009 a 11:43 pm #

    non so se posso dire che queste ipotenuse mi piacciono sempre piu, ma di sicuro posso dire che la china che hanno preso in queste ultime uscite mi piace parecchio.l’evoluzione rispetto a fino poche ipotenuse fa si nota. magari non è nemmeno un evoluzione ma una direzione momentanea perche il nostro acid si sa che va a suon di fissazioni. poi per sembrare normale pubblica le cose miste.cmq io durante tutto il racconto ho sempre visto nella mia testa il cavalluccio non  “marino” ma “marines” con tanto di tuta mimetica.

  18. acidshampoo settembre 3, 2009 a 12:02 am #

    > perche il nostro acid si sa che va a suon di fissazioni. poi per sembrare normale pubblica le cose miste.Troppo bella questa! E’ proprio così!L’ho sempre detto che te mi conosci come le tue tasche!

  19. andrea settembre 3, 2009 a 12:36 am #

    il cavalluccio marino è il nodo gordiano dell’esegesi di questo racconto.nessuno per caso si è chiesto perchè in un torrente c’è un cavalluccio marino?

  20. ilmarinaio settembre 3, 2009 a 6:49 am #

    Alla fine la rana penso sia stata sollevata… è riuscita a morire senza aver sentito la frase terribile.  Bella ipotenusa, personaggi tridimensionali, psicologie perfette.ma aveva già deciso dall’inizio che avrebbedato un passaggio allo scorpione, visto che gli era rimasto propriosimpatico, specie per questa cosa delle chele.

  21. caramelleamare settembre 3, 2009 a 9:01 am #

    Alla fine la rana penso sia stata sollevata… è riuscita a morire senza aver sentito la frase terribile.  Bella ipotenusa, personaggi tridimensionali, psicologie perfette.mah, non lo so mica. a me per esempio m’è rimasto qualcosa nell’esofagoin punto di morte forse la vera liberazione sarebbe affrontare le proprie paure. una sorte di purificazione prima del nulla. perche poi lo sai acid che dopo c’è il nulla vero?! 

  22. caramelleamare settembre 3, 2009 a 9:02 am #

    Alla fine la rana penso sia stata sollevata… è riuscita a morire senza aver sentito la frase terribile.  Bella ipotenusa, personaggi tridimensionali, psicologie perfette.mah, non lo so mica. a me per esempio m’è rimasto qualcosa nell’esofagoin punto di morte forse la vera liberazione sarebbe affrontare le proprie paure. una sorte di purificazione prima del nulla. perche poi lo sai acid che dopo c’è il nulla vero?! 

  23. Pinxor settembre 3, 2009 a 9:55 am #

    Ipotenusa superlativa.Mi permetto però di fare un puntiglioso appunto: avrei preferito che lo scorpione usasse un giro di parole che non prevedesse “è la mia…” visto che la premessa era che la rana si sarebbe tappata le orecchie al solo sentirla. Tipo un “son fatto così”. Anche se “indole” è una parola troppo bella. 

  24. acidshampoo settembre 3, 2009 a 11:00 am #

    Eh ma se mettessi un giro di parole non sarebbe altrettanto efficace. Al massimo tolgo il fatto che si sarebbe tappata le orecchie. Anche se, morendo, che vuoi stare lì a perdere tempo a tapparti le cose? Subisci l’effetto sorpresa di certe morti per puntura di scorpione. Vedi anche quello che è successo durante il processo Fragagnano.

  25. acidshampoo settembre 3, 2009 a 11:43 am #

    Caramelle, sei veramente una merda. QUESTO fu il tuo primo post per il blog (nonché unico post in “assolo”). Me lo mandasti e mi piacque da matti, e ti dirò che non ti facevo capace di una cosa così. E garbò parecchio a chiunque lo lesse, vedi anche i commenti in coda.Ora, dopo quasi quattro anno, inciampo su questo video. Ma vai a fare il culo.Ora capisco perché poi te ne chiesi uno dello stesso genere, però coi nomi di frutti, e non me lo facesti. Ripeto: vaffanculo.

  26. Pinxor settembre 3, 2009 a 12:25 pm #

    >Eh ma se mettessi un giro di parole non sarebbe altrettanto efficace.Mmmh…forse hai ragione…non lo so….ci penso su….  

  27. acidshampoo settembre 3, 2009 a 12:41 pm #

    Berlusconi chiede 2,5 milioni e mezzo di danni a L’Unità per due articoli lesivi nei suoi confronti. E se la piglia pure con la Littizzetto che l’avrebbe definito uno con problemi di erezione. Bellissima e signorile la smentita degli avvocati a riguardo. QUI la notizia.

  28. giggi settembre 3, 2009 a 12:44 pm #

    cantalup che ti passa! www.youtube.com/watch?v=g9HnoRgRIwg

  29. acidshampoo settembre 3, 2009 a 1:11 pm #

    QUI intervista a quel genio di Maria Grazia Cucinotta, inspiegabile madrina del festival di Venezia.Momento scult di quelli che rimangono:D: E «Il Divo»? Le piace Sorrentino? R: Certo, ci mettesse un pizzico di ironia in più non guasterebbe. Vinca la paura di far sorridere.

  30. kris settembre 3, 2009 a 3:26 pm #

    >QUI la reazione di Hitler alla notizia della fine degli Oasis.c’è da capirlo, l’orgoglio di un fan ferito: commovente! 

  31. Daiana settembre 3, 2009 a 3:38 pm #

    Questa ipotenusa t’è venuta davvero bene! Ma può essere che te l’ho fatta venire in mente io quando scrissi, poco fa, che avevo letto “il carattere dello scorpione” di napoleone e lo stesso giorno avevo trovato questa storiella da un’altra parte che ora non ricordo??? Se non sono stata io è davvero una gran coincidenza!

  32. fox in the snow settembre 3, 2009 a 6:39 pm #

    Questa è bellissima, davvero una delle mie preferite, complimenti! Una risata dall’inizio alla fine 🙂

  33. caramelleamare settembre 3, 2009 a 7:36 pm #

    Se non sono stata io è davvero una gran coincidenza!visto daiana?! c’è la cosa del carattere dello scorpione

  34. caramelleamare settembre 3, 2009 a 7:42 pm #

    Ora, dopo quasi quattro anno, inciampo su questo video. Ma vai a fare il culo.secondo me antonio catania la interpreterebbe esattamente allo stesso modo

  35. acidshampoo settembre 3, 2009 a 7:45 pm #

    In realtà di fare un’ipotenusa sulla parabola della rana e dello scorpione ce l’avevo in mente da un pezzo. Quando ve lo dissi alla sagra del cocomero era belle che scritta.Comunque Daiana se ti è piaciuto “Il carattere dello scorpione”, devi vedere il film The Opportunists, opera prima di Myles Connel, su cui si basa. E’ un film poco conosciuto, uscito in tv negli USA ma al cinema da noi. Ricordo che feci tana ad Ambrosini, che ammise di essersi ispirato a quello e pure Ornigotti per la caratterizzazione di certi personaggi. Ma la storia di Napoleone non è meno bella eh.

  36. caramelleamare settembre 3, 2009 a 7:47 pm #

    “affermazioni false e lesive dell’onore del premier, del quale, scrive il legale, hanno leso anche l’identità personale presentando l’onorevole Berlusconi come soggetto che di certo non è, ossia come una persona con problemi di erezione”ero in imbarazzo io solo a leggerla una dichiarazione del genere.se la via per far sapere a tutti che non sono impotente passa da una dichiarazione del genere, io li lascio pensare quel che gli pare piuttosto

  37. acidshampoo settembre 3, 2009 a 8:22 pm #

    > ero in imbarazzo io solo a leggerla una dichiarazione del genere.sela via per far sapere a tutti che non sono impotente passa da unadichiarazione del genere, io li lascio pensare quel che gli parepiuttostoRilancio: pensare ad un uomo di 73 anni, col cazzo duro come un braccio, è un’immagine mi raccapriccia non poco.

  38. andrea settembre 3, 2009 a 8:26 pm #

    ieri sera mi sono guardato Training Day, voi lo avete visto?

  39. acidshampoo settembre 3, 2009 a 8:38 pm #

    > ieri sera mi sono guardato Training Day, voi lo avete visto?No, ma ne ho letto bene. Però è quel cinema a metà fra l’industria e l’autore che mi attiva poco.Com’è?

  40. acidshampoo settembre 3, 2009 a 9:47 pm #

    > c’è da capirlo, l’orgoglio di un fan ferito: commovente!Impossibile che Hitler ne sia un fan, fosse anche solo per proprietà transitiva: se c’è un gruppo di cui Liam non fa che parlare male sono i Kaiser Chief. Li definì: “Blur venuti male”.Per la cronaca, il gruppo inglese contemporaneo preferito di Liam sono i Kasabian, mentre Noel stravede per i The Soundtracks Of Our Lives.

  41. acidshampoo settembre 3, 2009 a 9:59 pm #

    > secondo me antonio catania la interpreterebbe esattamente allo stesso modoVero.Certo che voce spettacolare che c’ha Catania.”Gabbiano che avanza, ce rimetti le penne!””Il cuoco E’ padrone!””Ma me li fa i complimenti?””La schedina sta andà bbene!””Così in Filippinia ci torna da padrone…””Diglie de tu moglie! Diglie che te s’è magnato tutto!”

  42. acidshampoo settembre 3, 2009 a 11:45 pm #

    Qui Michele Medda dedica un assai interessante post a Greystorm, la nuova miniserie del suo collega e amico Antonio Serra. Qui invece una nuova e promettentissima presentazione di Greystorm sul sito della Bonelli.Il progetto pare ben ambizioso e il mio hype è alle stelle. Colpisce il fatto che il protagonista sceglierà “la via del Male” col proseguire della serie, nonché l’alto numero di disegnatrici donne (ben 6, contro 2 soli disegnatori) coinvolte nel progetto, ma questo me l’aspettavo da Serra. Ma sarei curioso di sentire la vostra.

  43. caramelleamare settembre 4, 2009 a 12:30 am #

    “Gabbiano che avanza, ce rimetti le penne!””Il cuoco E’ padrone!””Ma me li fa i complimenti?””La schedina sta andà bbene!””Così in Filippinia ci torna da padrone…””Diglie de tu moglie! Diglie che te s’è magnato tutto!”per me è il film piu rivedibile che mi viene in mente. oltretutto è anche semplice trovare il momento giusto, praticamente lo metti e dopo un minuto sei incollato.dovessi viveere con un solo film credo che sarebbe questo. ora non me ne vengono in mente altri

  44. caramelleamare settembre 4, 2009 a 12:38 am #

    Qui invece una nuova e promettentissima presentazione di Greystorm sul sito della Bonelli.mi piace l’idea, mi piace molto il dodicesimo numero. dei disegni non so che dire anche se quelle avole non m’hanno gasato.ho un dubbio: questi venti anni saranno resi bene in solo undici numeri? no so, ma non mi sembra facilissimo. se penso a un fumetto che si protrae per vent’anni, vedo almeno 50 costole sullo scaffale

  45. acidshampoo settembre 4, 2009 a 1:12 am #

    > dei disegni non so che dire anche se quelle avole non m’hanno gasato.Scommetto che ti risultano troppo manga (Bignamini a parte). > ho un dubbio: questi venti anni saranno resi bene in solo undici numeri? no so, ma non mi sembra facilissimo. Undici numeri, ma che alla fine saranno quasi quattordici se conti il tomo finale. Comunque la scansione temporale (dove c’è) nei fumetti seriali non ha una ricetta precisa. La saga di Storia Del West, di Gino D’Antonio, iniziava nel 1804 e finiva nel 1890, per 75 numeri totali. In Magico Vento invece passa solo un mese ogni albo (la narrazione inizia nel 1869). Ken Parker inizia un anno prima, nel 1968, e alla fine della prima serie (59 numeri) siamo nel 1877. L’idea di una serie in cui l’evoluzione del protagonista e del mondo è definita da pochi albi pieni di episodi chiave, con del tempo che passa nel bianco fra un albo e l’altro, non mi dispiace per niente. Questo può apparire strano nel fumetto seriale italiano, che da sempre tende all’infinito, ma se fosse una serie americana (per fortuna non lo è), Greystorm finirebbe in 8 numeri di 22 pagine l’uno.

  46. acidshampoo settembre 4, 2009 a 3:01 am #

    LIAM: “NON TORNERO’ NEGLI OASIS” (SE LO DICE VINCENZO…)Liam avrebbe dichiarato dopo l’esplosione di Noel “E’ finita”.Parlandoper la prima volta dopo lo scioglimento (ricordiamolo, non ufficiale)della band, Liam avrebbe detto che “non ci sono possibilità di tornaresui suoi passi con Noel”.Liam ha fatto una breve vacanza sul lagodi Como soggiornando nel prestigioso Hotel Villa D’Este in compagnia diNicole, Andy e relativa consorte, prima di tornare a Londra ierimattina. Martedì sera i 4 si sono concessi una lunga e movimentatacena di 3 ore a “Il Gatto Nero”, un lussuoso ristorante che affacciasul lago, dove Liam ha festeggiato il suo ultimo compleanno.Inquella sede Liam, tra una forchettata di pasta al tartufo nero, uncalice di champagne e un bicchiere di vino rosé tutto di pregiataqualità, si sarebbe aperto ad alcune confidenze con un cameriere, talVicenzo, 32enne.”Ho chiesto quale sarebbe stato il suo futuro e miha risposto che non c’è possibilità che egli torni indietro su Noel; haaggiunto che hanno due stili differenti e che ognuno probabilmenteprenderà la sua strada”.Vincenzo ha aggiunto che Liam, nonostantelo scioglimento della band, era in ottima forma e sembrava oltremodoinnamorato di Nicole.”Avete sempre conosciuto gli Oasis comerock’n’rollers ma Liam è stato molto educato e felice di parlare.C’erano dei fan fuori ed è uscito a firmare autografi e posare nellefoto. E’ stato con loro per parecchio tempo. La cosa che mi ha stupitoè quanto sia innamorato di Nicole; Si sono baciati e accarezzati tuttoil tempo, potrei dire che si adorano. Sembravano tutti molto sereni,non si direbbe che erano reduci da uno scioglimento così repentino.”source: themirror.co.uk

  47. caramelleamare settembre 4, 2009 a 5:27 am #

    “Avete sempre conosciuto gli Oasis comerock’n’rollers ma Liam è stato molto educato e felice di parlare.C’erano dei fan fuori ed è uscito a firmare autografi e posare nellefoto. E’ stato con loro per parecchio tempo. La cosa che mi ha stupitoè quanto sia innamorato di Nicole; Si sono baciati e accarezzati tuttoil tempo, potrei dire che si adorano. Sembravano tutti molto sereni,non si direbbe che erano reduci da uno scioglimento così repentino.”questa descrizione non depone per niente a suo favore per quanto mi riguarda.nel senso che non me ne esce benissimo. ma d’altra parte è noel quello togo dei due, ci scommetterei

  48. acidshampoo settembre 4, 2009 a 10:13 am #

    La Mussolini vuole il sequestro di Francesca, film rumeno sull’immigrazione che fa i nomi e le dà della “troia”. QUI la notizia.

  49. acidshampoo settembre 4, 2009 a 10:24 am #

    > questa descrizione non depone per niente a suo favore per quanto mi riguarda.Vabbè, ma è una descrizione che non dice niente. Più che altro non depone a favore di questo tal Vincenzo. Che poi Liam abbia scambiato affettuosità con la moglie e sia uscito a firmare autografi, non li vedo come dettagli negativi. E’ in questo racconto che suonano patetici.

  50. acidshampoo settembre 4, 2009 a 10:32 am #

    Qui un’ispirevolissima recensione di Videocracy, il documentario di Erik Gandini il cui trailer è stato censurato tanto in Rai che su Mediaset. In compenso, le copie prenotate dai cinema sono passate da 35 a 70. Da domani al cinema.

  51. chiara settembre 4, 2009 a 11:16 am #

    Quiun’ispirevolissima recensione di Videocracy, il documentario di ErikGandini il cui trailer è stato censurato tanto in Rai che su Mediaset.In compenso, le copie prenotate dai cinema sono passate da 35 a 70. Dadomani al cinema.ieri sera su blob hanno passato il trailer di videocracy,tra le dichiarazioni di berlusconi sul film di tornatore e un video di una canzoncina extra-comunitaria che allegramente citava la nobile figura del nostro primo ministro.

  52. acidshampoo settembre 4, 2009 a 11:23 am #

    > tra le dichiarazioni di berlusconi sul film di tornatoreDichiarazioni entusiastiche. Quando poi si capisce dalle parole di ringraziamento abbastanza imbarazzate di Tornatore che Berlusconi del film non c’ha capito niente, ammesso che l’abbia visto.

  53. chiara settembre 4, 2009 a 11:27 am #

    su Venerdì di Repubblica c’è un articolo che parla del film su Dylan Dog che uscirà nel 2010…non è ispirevole o sbaglio?   finalm torno a leggere lo Sgargabonzi; m’è piaciuta tanto questa ipotenusa, per la rana, soprattutto, e anche per il discorso serio su come di calcola la primiera.un saluto a tutti.  

  54. chiara settembre 4, 2009 a 11:30 am #

    Dichiarazioni entusiastiche. tra cui:”a tornatore ho detto<>” …acc, vorrei proprio mi venisse detta una cosa simile.

  55. chiara settembre 4, 2009 a 11:32 am #

    “a tornatore ho detto<<dopo un capolavoro simile, uno può anche morire!>>”

  56. fox in the snow settembre 4, 2009 a 1:07 pm #

    Secondo il TG5 Boffo, l’ormai ex direttore di Avvenire, sarebbe stato condannato per “molestie sessuali”. Che svista conveniente, per trasformare “molestie”, che evidentemente non è abbastanza ignominioso, improvvisamente in “molestie sessuali”. Boffo dovrebbe querelare.

  57. caramelleamare settembre 4, 2009 a 1:17 pm #

    Vabbè, ma è una descrizione che non dice niente. Più che altro non depone a favore di questo tal Vincenzo. Che poi Liam abbia scambiato affettuosità con la moglie e sia uscito a firmare autografi, non li vedo come dettagli negativi. E’ in questo racconto che suonano patetici.no ma non è per le cose in attivo che ha fatto eh, è che volevo vederlo almeno un po triste per questa storia. anche se l’attendibilità è parecchio dubbia

  58. caramelleamare settembre 4, 2009 a 1:20 pm #

    dopo un capolavoro simile, uno può anche morire!pensa, chiara, a me me l’hanno detto in diverse dopo che me le sono inculate alla grande. da soddisfazione veramente

  59. andrea settembre 4, 2009 a 1:48 pm #

     > No, ma ne ho letto bene. Però è quel cinema a metà fra l’industria e l’autore che mi attiva poco.Com’è?secondo me molto bello. dacci un occhio se hai l’occasione.

  60. andrea settembre 4, 2009 a 1:54 pm #

     > Secondo il TG5 Boffo, l’ormai ex direttore di Avvenire, sarebbe statocondannato per “molestie sessuali”. Che svista conveniente, pertrasformare “molestie”, che evidentemente non è abbastanza ignominioso,improvvisamente in “molestie sessuali”. Boffo dovrebbe querelare.Boffo rappresenta un tipo umano abominevole, il bigotto represso.va difeso solo eprchè attacca berlusconi?e tutti i bei discorsi contro la chiesa e il modo criminoso con cui protegge preti maniaci e pedofili dove vanno a finire? basta offendere berlusconi per ottenere la grazia?

  61. mato settembre 4, 2009 a 2:40 pm #

    ma quale grazia? ma chi è che difende la chiesa? ma cosa c’entra? questo mi sembra un altro di quei modi feltristi di porre la situazione.

  62. acidshampoo settembre 4, 2009 a 2:44 pm #

    > secondo me molto bello. dacci un occhio se hai l’occasione. Lo metto in lista.Secondo me ti piacerebbe un film che ho come la percezione (e di solito c’azzecco) che abbia qualcosa in comune con Training Day. Il film è QUESTO.

  63. andrea settembre 4, 2009 a 3:11 pm #

     > ma quale grazia? ma chi è che difende la chiesa? ma cosa c’entra?questo mi sembra un altro di quei modi feltristi di porre la situazione. a me questa risposta invece sembra l’ennesimo modo ottuso, cieco e monocromatico di guardare la realtà. come se i problemi del mondo fossero tutti racchiusi in quel metro e mezzo di carne, sangue e acqua che è berlusconi. beati illusi.

  64. andrea settembre 4, 2009 a 3:13 pm #

    > Secondo me ti piacerebbe un film che ho come la percezione (e di solitoc’azzecco) che abbia qualcosa in comune con Training Day. Il film è QUESTO.messo in lista. quello che ti colpirà di Training Day è il braccio di ferro non solo psicologico che avviene tra i due personaggi per tutto il film e, nondimeno, la capacità del regista di porre tutto da un punto di vista non scontato.

  65. Pinxor settembre 4, 2009 a 5:12 pm #

    >a me questa risposta invece sembra l’ennesimo modo ottuso, cieco emonocromatico di guardare la realtà. come se i problemi del mondofossero tutti racchiusi in quel metro e mezzo di carne, sangue e acquache è berlusconi. Non tutti i problemi del mondo sono Berlusconi, come la fame non è l’unico problema del mondo, o l’influenza suina, o l’infibulazione, o la prostata di mio cognato. Ognuno è un problema con un certo peso specifico. L’opera corruttrice di un potente politico che si schiera apparentemente dalla parte cattolica salvo poi fare orge in luoghi non deputati, con il potere di mettere pseudomignotte a fare le parlamentari è un problema con un certo peso specifico. Il fatto che un direttore di un giornale cattolico sia un presunto omosessuale (con la prova provata di una lettera anonima, nientemeno) ha un altro peso specifico, mi pare.Il colore della realtà è ininfluente quando si è completamente daltonici.(Per inciso, Training Day è un film ben girato ma per quanto mi ricordi rientra nella comune casistica del film poliziesco medio. Parte cercando di ribaltare gli stereotipi, ma stringi stringi alla fine c’è sempre il buono e il cattivo. Non vi dico che fine fa il cattivo per non svelarvi la sorpresa)

  66. mato settembre 4, 2009 a 7:56 pm #

    beati illusila gente che ha capito tutto invece m’ha sempre fatto impressione. non rispondono mai a tema, passano di lato, suggeriscono cose che nulla c’entrano e poi chiudono con le frasette tirate giù dal vangelo.

  67. fox in the snow settembre 4, 2009 a 7:58 pm #

    Andrea io volevo solo sottolineare il modo tendenzioso in cui il TG5 riporta le notizie. Nessuno vuole difendere Boffo. Dico solo che lui è stato condannato per “semplici” molestie (quelle che oggi si chiamerebbero “stalking”), che invece sono diventate improvvisamente “molestie sessuali”. Per inciso il suo reato c’entra poco con il fatto che è omosessuale. L’omosessualità in Italia non è ancora (…) reato, ciò che lo ha fatto condannare sono state le continue minacce a una donna sua rivale. Non sono neanche sicura che abbia criticato Berlusconi più di tanto. Il giornale cattolico famoso per critiche coraggiose a Berlusconi è Famiglia Cristiana, non Avvenire. Secondo l’ultima puntata di Passaparola di Travaglio non solo Boffo non ha criticato più di tanto Berlusconi, ma è anche indifendibile, visto il comportamento che ha determinato la sua condanna. Ciò che importa è l’uso che Feltri ha voluto fare, all’indomani della sua nomina a direttore del “Giornale”, di questa “notizia” che in realtà è una notizia di 5 anni fa e che guardacaso è stata ripescata solo ora. Ti invito a guardare quella puntata e, visto che probabilmente Travaglio ti starà cui coglioni, concentrati sui fatti e sul confronto della “notizia” data dal “Giornale” e quella della data dal Corriere della sera, sono sicura che lo troverai interessante.

  68. mato settembre 4, 2009 a 8:06 pm #

    comunque acid, mi unisco al coro plaudente di questa ipotenusa, piena di idee. e capisco cosa intendevi quando parlavi di prison break come di una serie che non si riparmia…a proposito, io ai tempi, finii di vedere la terza serie, e dopo le prime due della quarta mollai tuutto, che ormai mi sembrava irrecuperabile. alla fine, che mi dici? la riprendo e la concludo?

  69. acidshampoo settembre 4, 2009 a 8:19 pm #

    Mato, ti dico, per me la decadenza di Prison Break è iniziata con le ultime tre puntate della seconda stagione, quando hanno fatto virare in corsa la storia per dare una ragion d’essere alla terza tremenda stagione (quella sit-com ambientata forzosamente in un carcere low-budget). Poi nella quarta un po’ la serie si risolleva, ma quel giocattolo perfetto è ormai rotto. E questo, va detto, più per colpa delle imposizioni dei produttori, dello sciopero e delle defezioni del cast da giustificare, che per colpa del povero Paul Scheuring, che ha fatto del suo meglio col poco che aveva. E conta che per lui la serie avrebbe dovuto concludersi alla seconda stagione. Una cosa c’è stata di livello: il finale. Per me il più bello, ad oggi, insieme a quello di Six Feet Under.Comunque te lo dico, qua le serie imprescindibili e senza un cedimento sono due: Nip/Tuck e Rescue Me. Ho appena finito di vedere la quinta stagione di Rescue Me e… che spettacolo, porca puttana!

  70. acidshampoo settembre 4, 2009 a 8:21 pm #

    QUI Bodies, il nuovo singolo che segna il ritorno di Robbie “simpatia” Williams, tra l’altro uno dei nemici del Marinaio.

  71. mato settembre 4, 2009 a 8:50 pm #

    Rescue me, è un po che vorrei vederla, ce l’ho lì, ma è una cosa che devo vedere con la fidanzata, interessata anche lei (alla quale, purtroppo per lei, è toccato finora di sorbirsi tutto Lost, che rimane la mia debolezza preferita). Con Nip/Tuck non entrai in sintonia, ma se non sbaglio c’è una puntata con il Bucharachone e allora un merito c’è sicuro.  Invece mi hai incuriosito per prison break e il finale. Quasi quasi…

  72. acidshampoo settembre 4, 2009 a 8:53 pm #

    Mato, conta che per il “finale” intendevo in realtà l’epilogo, che si svolge tre anni dopo il finale vero e proprio della storia tesa. E poi c’è da vedere il film-tv (“Final break”) che spiega com’è che s’arriva a quell’epilogo.Rescue Me ti garberà, io lo sento, ma potrei anche sbagliarmi. Invece una serie che metterei la mano sul fuoco che è roba per te è In Treatment (2 stagioni totali).

  73. acidshampoo settembre 5, 2009 a 12:55 pm #

    Take 2, lo sviluppatore della serie Grand Theft Auto, deve sborsare 20 milioni di euro. La condanna principale è falso in bilancio, ma è stata pure condannata per aver inserito in un capitolo della serie QUESTO easter-egg porno.

  74. acidshampoo settembre 5, 2009 a 4:28 pm #

    Stupendo! QUI il modo in cui alla Eura hanno preso la decisione di cancellare John Doe.

  75. andrea settembre 5, 2009 a 5:15 pm #

    JOHN DOE NON SUONA UN CAZZO DI CLARINETTO!penso che questa frase abbia detto tutto… ;D

  76. caramelleamare settembre 5, 2009 a 9:58 pm #

    Stupendo! QUI il modo in cui alla Eura hanno preso la decisione di cancellare John Doe.eccezionale pure questa, in piu sono d’accordo con zio adolf, che sarebbero tutti stri sperimentalismi del cazzo?! anche io voglio uin disegno classicocmq direi che chi ha scritto questo dialogo è realmente appassionato al fumetto e ci scommetterei che non la pensa molto diversa da acid. non su john doe, ma sul fumetto in generale. cosi, come sensazione

  77. acidshampoo settembre 5, 2009 a 11:00 pm #

    QUI intervista a George Romero su Survival Of The Dead, il suo sesto film di zombie, in concorso a Venezia.

  78. acidshampoo settembre 5, 2009 a 11:07 pm #

    > eccezionale pure questa, in piu sono d’accordo con zio adolf, chesarebbero tutti stri sperimentalismi del cazzo?! anche io voglio uindisegno classicocmq direi che chi ha scritto questo dialogo èrealmente appassionato al fumetto e ci scommetterei che non la pensamolto diversa da acid. non su john doe, ma sul fumetto in generale.cosi, come sensazionePerò sullo sperimentalismo nocivo di Rosenzweig non lo so mica se sono d’accordo. Come disegnatore è stratosferico, e come sceneggiatore ha firmato la storia che preferisco di JD, “Ballo di famiglia” (JD60), fosse anche solo per il fatto d’essere uno spassionato atto d’amore nei confronti dell’Alan Ford dei tempi che furono. Precedentemente Rosenzweig aveva firmato un’altra storia, “Margherita”, in cui s’era messo come narcististico protagonista, e quella invece era una puttanata unica, quindi non gli do troppa fiducia come sceneggiatore.La Barletta invece non mi piace. Disegno classico ma impacciato, piatto, immobile. E’ passata alla Bonelli, non potrà che migliorare. Sarà nella miniserie noir a cui è al lavoro… dice chi? Cajelli? No, ari-Ruju. 😦

  79. kris settembre 18, 2009 a 2:19 am #

    Allafine la rana penso sia stata sollevata… è riuscita a morire senzaaver sentito la frase terribile.  Bella ipotenusa, personaggitridimensionali, psicologie perfette. mah, non lo so mica. a me peresempio m’è rimasto qualcosa nell’esofagoin punto di morte forse lavera liberazione sarebbe affrontare le proprie paure. una sorte dipurificazione prima del nulla. perche poi lo sai acid che dopo c’è ilnulla vero?!   comunque una morte serena per la cara rana! in punto di morte le proprie paure? mah, non mi suona, in uqel momento, ammesso che te ne accorgi e sei  lucido per elaborarlo, tutto tranen le proprie paure,chi s en frega, ormai! piuttosto io mi imamgino una carovana di ricordi, pensieri, riflessioni, persone e situazioni, belli e brutti, perchè no anche rimorsi e rimpianti , insomam quello che hai provato eche ha definito il tuo essere.il rsto (cosa c’è dopo: niente; qual è il senso delal vita? nessno, acquista senso per come la vivi epr te stesso) è accessorio 

  80. acidshampoo settembre 18, 2009 a 3:46 am #

    > cosa c’è dopo: niente; qual è il senso delal vita? nessno, acquista senso per come la vivi epr te stessoChe la vita non abbia un senso: nessun problema per me.Che dopo la vita non ci sia niente: è il mio problema principe.Pensare che c’è gente per cui queste due cose sono invertite. La feccia, veramente.

  81. world of warcraft gold on sale novembre 26, 2010 a 4:56 am #

    ma perchè la rana cambia nome? è una svista?comunque, complimenti.

  82. acidshampoo novembre 26, 2010 a 1:01 pm #

    Grazie!Ma dov’è che cambia nome? L’ho riletta tre volte e mica l’ho trovato l’errore. Perché. in caso, non è voluto.

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