Latrachinlaiz

26 Giu

lightstick21_320

Sarà stato il 1985. Era dicembre. In televisione imperversava la reclame della “tracking light”. “E’ la luce verdolona della notte di Natale!”, recitava lo speaker. Sia detto, i miei fin da piccolo mi compravano qualsiasi cosa chiedessi per almeno due volte. Non perché dessero per scontato di viziarmi a prescindere, quanto per il fatto che desideravo solo oggetti stimabili, degni di quello che trent’anni dopo sarebbe stato un genio in mutande al computer. Diciamo pure che ai tempi ero la cosidetta “invidia del vicinato”. Mentre i miei amici giocavano con le solite trappole da subnormali come la pista Polistil e il Dolce Forno Herbert, io ero tutto un accumulare giochi da tavolo, pure difficili (addirittura Inkognito e Comunication). Insomma mi piacevano le robe interattive, istruttive e un terzo aggettivo che non mi viene. La tracking light non aveva una sola di queste qualità. Ma quel cilindro di luce verde e aliena mi attraeva come attrae qualcosa di arrogantemente perfetto. Purtroppo non c’era verso di poterla comprare. Oggi basterebbe un salto in uno di questi famosi “motori di ricerca” per trovare tutti i cilindri-luminosi-verdi-fosforescenti che vuoi. L’internet dei tempi era il baracchino, ma i camionisti sapevano una sega di oggetti simili. Dicevo: la tracking light non era acquistabile nel senso di “coi soldi”. Ma te la “regalavano” in cambio di qualche diecimila lire di benzina normale o super alla Esso. Io la bramavo da morire, ma non so perché mio babbo non dava tanta udienza a questa mia richiesta, cambiava discorso, parlava dei titoli di stato e del Milan di Liedholm. La verità è che qua, quanto a benzina, si è sempre andati di diecimila in diecimila. Non esisteva che si facesse un pieno, fosse mai che ci si schiantasse tutti e tre con la Fiat 132 e restasse dentro del carburante ancora inutilizzato. Ma un bel giorno venni a sapere che mio zio Oliviero aveva fatto un pienone di benzina e s’era beccato l’oggetto del mio desiderio in tutto il suo splendore. Non avevo il coraggio di chiedergliela, temendo una risposta negativa, così preferivo illudermi che un giorno sarebbe stata mia e intanto lasciami morire lentamente. Preoccupato dal crollo verticale del mio entuasiamo di bambino, mio babbo prese in pugno la situazione e la chiese a mio zio. Quest’ultimo non fece un problema: aprì il secchio della spazzatura, la tirò fuori e gliela consegnò senza colpo ferire. Quando si dice le cose: quello che me era un fluorescente oggetto del desiderio, per lui era un troiaio da buttare nella monnezza bestemmiando. Era un venerdì sera quando mio babbo me la portò. Era bellissima. Un cilindro di plastica come tanti altri, ma con una piccola particolarità: era appendibile per la cima. Ma il meglio era all’interno, poiché era colma di un liquido verdolino che sarebbe diventato verdolone una volta accesa. Solo, come accenderla? Non c’era un bottone che fosse uno. Ma sì, nel foglietto d’istruzioni allegato diceva che bastava piegarla a metà. A me non mi fregano, così mi chiesi subito qual’era il trucco. La piego a metà e s’accende, ma per spegnerla? Forse resta accesa per sempre. Ma mi sa che niente resta acceso per sempre. Le candele si consumano, le bottiglie di gazzosa paiono infinite eppure finiscono, i nonni si addormentano e li mettono in quelle casse. Ma non era possibile che la tracking light si spegnesse. No, non una cosa così pubblicizzata, ma scherziamo?! Vogliono scioccare le persone la notte di Natale? Ah sì, ecco, forse si spegne piegandola una seconda volta. E poi magari si ricarica in qualche modo. Ma quel cilindro era un pezzo unico, a nessuno era fregato niente di dotarlo di un foro e di un tappino per ricaricarlo del liquido magico. Ah ecco sì, ci sta che si ricarichi col movimento, come certi orologi da polso. Dopo giorni di dubbio e notti insonni, presi una decisione. Speravo tanto in un lieto fine, d’altronde era pure la notte di Natale come indicava la reclame. E così, preso coraggio, la piego a metà. In un attimo, la tracking light s’illumina d’immenso. Se nella reclame quel verde era perfetto, nella realtà lo era molto di più! Avresti avuto voglia di mangiarlo. Mi godetti il momento nel buio della mia camerina, cercando di non pensare al delicato passo successivo. Dopo il mezzo minuto più bello della mia vita, decisi di spegnerla. Per farlo presi il coraggio a due mani e la piegai di nuovo. Putroppo non accennò a spegnersi. Provai una seconda volta e ancora una terza. Nisba. Pensai che forse dovevo piegarla dall’altro verso. Ci provai, ma niente. Tutto stava avvenendo troppo in fretta! Avrei voluto gridare, portarla nell’ospedale delle tracking light e salvarla, piangere nel maglione di qualcuno che mi capisse, magari una bella troia. Quella luce era lì, davanti a me, perfetta, nel pieno della sua forma cilindrica. E sapevo che il giorno dopo sarebbe stata un inutile tubo di plastica vuoto. Non volli godermi questo spettacolo a tempo. Mi spezzava il cuore vederla morire. La chiusi in una scatola, che forse non avrei riaperto mai. L’aprii una settimana dopo. Trovai un pezzo di plastica trasparente vuoto. Nei mesi successivi, come un piccolo Frankenstein, mi industriai su come ridare vita a quel pezzo di plastica. La cosa migliore che mi venne fu anche la più pietosa: stantuffarci dentro alcune delle lucine dell’albero di Natale e attaccarle alla spina. Si sarebbero illuminate tutte e cento. E la notte di Natale dell’86, grazie alle due o tre che ero riuscito ad infilare nel tubo di plastica, la sordida magia della tracking light si sarebbe in qualche modo rievocata.
Annunci

116 Risposte to “Latrachinlaiz”

  1. acidshampoo giugno 26, 2009 a 4:06 am #

    Questa è bruttissima.Pare che sia morto Michael Jackson. La notizia QUI.

  2. acidshampoo giugno 26, 2009 a 4:19 am #

    Il Financial Times dà come già avviato il dopo-Berlusconi (QUI). Il giornale rivendica fonti certe.

  3. acidshampoo giugno 26, 2009 a 4:47 am #

    L’Espresso pubblica QUI, un video girato con un telefonino durante una festa a Villa Certosa. C’è pure la Ventura e Simon Le Bon.Questa l’interessante didascalia:È l’11 agosto 2008. Il mondo vive ore di angoscia per la crisiRussia-Georgia. Le agenzie di stampa riferiscono di un Berlusconi infamiglia con nipotini e Veronica a villa Certosa ma “in continuocontatto con i membri del G8”. Alle 23 lo scenario immortalato da unvideo e dalle foto che “L’espresso” pubblica in esclusiva è diversodall’iconografia ufficiale. A Villa Certosa si festeggia. Si vedono unaquarantina di invitati intorno al Cavaliere in giacca bianca. Al tavoloc’è anche Simon Le Bon dei Duran Duran. L’idolo delle teen ager deglianni ’80 canta il suo hit “Ordinary world” tra i gridolini delle belleospiti. Quasi di fronte a Berlusconi siede Giampaolo Tarantini,l’imprenditore barese indagato per induzione alla prostituzione. DopoSimon tocca a Silvio. Il Cavaliere agguanta il microfono e intona”L’ultimo amore” insieme al fido Apicella. Poi si scatenano le danze.Quando il deejay lancia il “Gioca jouer”, una mezza dozzina di ragazze,tra cui si intravede Simona Ventura, salgono sul palco come cubiste.Nelle foto c’è anche Sabina Began, insieme a una splendida ragazza che,incurante della minigonna cavalca una giostrina. Berlusconi passeggiatra i tavoli. Si dirige verso l’autore del filmato. Lui spegne. Èpassata mezzanotte il video si interrompe

  4. ilmarinaio giugno 26, 2009 a 7:25 am #

    L’Espresso pubblica QUI, un video girato con un telefonino durante una festa a Villa Certosa. C’è pure la Ventura e Simon Le Bon.è sicuramente un complotto dei comunisti, della Ventura, di Simon Le Bon e di Paperoga.  Oppure:  è solo un’innocente festa con tante troie e tanti puttanieri

  5. fox in the snow giugno 26, 2009 a 12:29 pm #

    Anch’io ce l’avevo la tracking light, che non sapevo si chiamasse così fino ad adesso. Io lo chiamavo “tubo luminoso”. Mi chiudevo nello stanzino apposta per guardarlo. Però non mi sono mai chiesta come fare a spegnerlo, sapevo che non si poteva spegnere e basta, e che se uno voleva faceva altra benzina e gliene davano un altro.

  6. fox in the snow giugno 26, 2009 a 12:30 pm #

    Ma cos’avrà pensato Simon LeBon dopo aver ascoltato Berlusconi che canta insieme ad Apicella?

  7. fox in the snow giugno 26, 2009 a 12:32 pm #

    >è sicuramente un complotto dei comunisti, della Ventura, di Simon Le Bon e di PaperogaSì appunto, ma la Ventura non era di sinistra? Se n’era anche parlato qui sul blog ma non mi ricordo… Se non sbaglio però avevo letto che le piaceva la Santanchè… Mi sta sempre piu’ antipatica. Così perfettamente integrata e a suo agio nel mondo dei festini mondani… bah.

  8. acidshampoo giugno 26, 2009 a 12:33 pm #

    QUI, intervista a Michele Medda.

  9. ??? giugno 26, 2009 a 1:05 pm #

    Fox , la Ventura è amica intima di Briatore, quell’essere trash metà maiale , metà Billionaire. Da che parte vuoi che stia? Sfatiamo questa leggenda, che va per la maggiore ai giorni nostri, che un ricco imprenditore possa fare gli interessi di poveri e operai!

  10. acidshampoo giugno 26, 2009 a 1:14 pm #

    Se solo noi italiani avessimo le palle degli Honduregni… QUI.

  11. fox in the snow giugno 26, 2009 a 2:11 pm #

    Grazie °°°, ora è tutto chiaro.

  12. acidshampoo giugno 26, 2009 a 2:32 pm #

    > Fox , la Ventura è amica intima di Briatore, quell’essere trash metà maiale , metà Billionaire. Da che parte vuoi che stia?Tanto per ricordare come la solita parte politica sguazza volentieri in questi ambientini, bisogna ricordare che socia al 50% del Billionaire insieme a Briatore, è nientemeno che quella bella personcina di Daniela Santanché.

  13. Daiana giugno 26, 2009 a 3:18 pm #

    Il post è come sempre spettacolare ma io non avevo idea che fosse esistita questa lampada magica… o dove ho vissuto la mia infanzio?! Ma il funzionamento è lo stesso delle collanine fosforescenti che vendono nelle feste di paese?

  14. Daiana giugno 26, 2009 a 3:27 pm #

    Non volli godermi questo spettacolo atempo. Non volli vederla morire. La chiusi in una scatola, che forsenon avrei riaperto mai.Qui ci rivedo tutta la poetica Goriana… quest’immagine mi fa una tenerezza che non ti dico!

  15. rezio giugno 26, 2009 a 9:36 pm #

    la mangiatrice di uomini, più l’ascolto e più ho l’ennesima prova del genio di bianconi..maledetti i vostri soldi cosa avete da guardare; paola turci è un bianconi veramente astioso, cazzo canta come lui sta donna, mica scema

  16. acidshampoo giugno 26, 2009 a 9:47 pm #

    > Qui ci rivedo tutta la poetica Goriana… quest’immagine mi fa una tenerezza che non ti dico! Sincera: sono l’unico fra noi due a pensare che fra tutta questa gente l’unica che ha capito qualcosa di me sei te, vecchia Daianona?> Ma il funzionamento è lo stesso delle collanine fosforescenti che vendono nelle feste di paese?Preciso, quelle che ti mettevi al collo in Costarica durante il concerto di Ziggy Marley e intanto ci davi dentro a suon di chipiti di rum & Coca e coca con quella barbina a elastico del Bisco.

  17. lozissou giugno 26, 2009 a 9:57 pm #

    Esatto Rezio, canta come lui e non mi piace punto. Però il testo è ingombrante, al solito sfuggente ma notevolissimo.

  18. Daiana giugno 26, 2009 a 10:33 pm #

    Sincera: sono l’unico fra noi due a pensare che fra tutta questa gentel’unica che ha capito qualcosa di me sei te, vecchia Daianona?si, sei l’unico! E Daianona chiamaci la tu sorella!

  19. ??? giugno 26, 2009 a 10:38 pm #

    Daiana hai la mia solidarietà. Anch’io non sopporterei di essere chiamata pallinona.Acid c’è un limite a tutto.

  20. acidshampoo giugno 26, 2009 a 10:41 pm #

    Rezio, sbaglio o hai cambiato opinione dal giorno alla notte sull’interpretazione della Turci? Allora t’ho convinto!La Turci ha le strapalle, da quando ebbe l’incidente stradale e rimase in parte sfigurata in faccia (tutt’ora si copre spesso una parte del viso coi capelli) e ci dedicò una canzone e un album dai titoli dissacranti, rispettivamente “E volo via” e “Una sgommata e via”.

  21. lozissou giugno 26, 2009 a 11:16 pm #

    Ma non è “Volo così”? Ce n’è un’altra col titolo simile (che però non trovo in giro)?Ottimo che parlate bene della Turci; a me piace un sacco dai tempi di “Pedalò”.Poi è la Jennifer Connelly della canzone italiana: donna bellissima! 

  22. acidshampoo giugno 26, 2009 a 11:51 pm #

    > Ma non è “Volo così”? Ce n’è un’altra col titolo simile (che però non trovo in giro)?Sì. m’ero sbagliato, è proprio “E volo così”.> Ottimo che parlate bene della Turci; a me piace un sacco dai tempi di “Pedalò”.Ma quindi non ti piace solo in questa canzone di Bianconi? Non è che canta come lui in quest’occasione, lei canta sempre così.

  23. lozissou giugno 27, 2009 a 12:03 am #

    Nono, a me Paola Turci piace veramente da sempre. Ma parecchio. Anni fa feci la mattata di comprare addirittura un suo album e andai incontro agli sberleffi più vari. Non pensvo piacesse anche a te. Poi lo sai, nella musica non ho mai approfondito niente, se non un po’ di wesandersoniamocene al tempo che montavo (che Glauco montava!) “supereroi”, ma lei mi piace come e cosa canta. Però qui mi sembrava ‘bianconeggiasse’ più del solito, o forse è solo il testo che glielo fa fare.

  24. lozissou giugno 27, 2009 a 12:05 am #

    Magari dico una bischerata, però c’ho l’impressione  che una che le si avvicinava per stile, glamour e canzoni era la fu Valentina Giovagnini. Mo’ voglio accattare il suo album postumo.

  25. acidshampoo giugno 27, 2009 a 12:18 am #

    La voce della Giovagnini e quella della Turci sono a dir poco agli antipodi. La prima ha un timbro abbastanza comune nel mondo del pop, sullo stile della Pausini, mentre la Turci ha una voce molto più androgina e cantautorale. La cantante che le è più simile è la Mannoia, anche per il target a cui si rivolge. Oppure la Trovato.

  26. Pinxor giugno 27, 2009 a 1:16 am #

    Post superlativo nel far riaffiorare oggetti vintage anni ’80 come questi. “Livoluzionalio!”

  27. Pinxor giugno 27, 2009 a 1:21 am #

    Ovviamente il post non è superlativo solo per il vintage. Ma con il vintage e la reminescenza dell’infanzia si raggiunge pressochè il capolavoro

  28. acidshampoo giugno 27, 2009 a 2:30 am #

    Grazie Pinxor!A proposito di anni ’80, ho scoperto QUESTO bellissimo blog.

  29. acidshampoo giugno 27, 2009 a 3:18 am #

    QUI una bella versione di Hindu Times degli Oasis a opera del pianista R-Thomas. Un pezzo che fa del wall-of-sound spectoriano il proprio fulcro, qua è totalmente scarnificato e tanto continua a rendere. Merito del tocco “classico” di Noel.

  30. acidshampoo giugno 27, 2009 a 3:23 am #

    QUI, quando Berlusconi attaccava i clienti delle prostitute. Erano bei tempi.

  31. acidshampoo giugno 27, 2009 a 3:42 am #

    Il simpatico Berlusconi oggi ha fatto il battutaro in un cantiere di L’Aquila: “E le donne dove sono? La prossima volta porto io le veline”. Video QUI.

  32. rezio giugno 27, 2009 a 7:56 am #

    sbaglio o hai cambiato opinione dal giorno alla notte sull’interpretazione della Turci? Allora t’ho convinto!ma propio dal giorno alla notte no..sul fatto che turci non fosse adatta a questo pezzo si, ho cambiato completamente idea, è un bianconi donna..ho ascoltato altre sue cose e in questo pezzo direi che ha cambiato leggermente impostazione propio per avvicinarsi il più possibile a francesco, con ottimi risultati, il testo bellissimo e incazzato anche se con riferimenti che per i baustelliani sono diventati routine..o marchio di fabbricail paragone con la mannoia mi sembra legittimo anche se la rossa ha una voce più potente..con tutte queste donne rachele dovrà mettersi a ballare sul cubo

  33. lozissou giugno 27, 2009 a 8:15 am #

    >La cantante che le è più simile è la Mannoia, anche per il target a cui si rivolge. Oppure la Trovato.Io da solo non ci sarei mai arrivato.

  34. Daiana giugno 27, 2009 a 9:57 am #

    Merito del tocco “classico” di Noel.Accidenti acid, non sapevo che il tuo gatto scrivesse musica!

  35. fox in the snow giugno 27, 2009 a 10:07 am #

    Che ci trovate di tanto bello in questo testo?

  36. acidshampoo giugno 27, 2009 a 10:17 am #

    > Che ci trovate di tanto bello in questo testo?Immaginavo che ti rimanesse “scomodo” il fatto che fa la radiografia perfetta alle mangiatrici di uomini come te o la Dellera.

  37. Pinxor giugno 27, 2009 a 11:11 am #

    Vedo che nell’operazione nostalgia del post si sono aggiunti nottetempo nomi di giocattoli, MA ATTENZIONE: il “dolce forno” è Harbert, non Herbert

  38. acidshampoo giugno 27, 2009 a 8:03 pm #

    Dopo Herzog che rifà Abel Ferrara, Zhang Yi-mour rifà i Coen. Altre info QUI.

  39. giggi giugno 27, 2009 a 8:20 pm #

    Lascerò tutti i miei figli ad un futuro incerto,mangerò composta a tavola con mani giunte,piangerò con discrezione senza dar nell’occhio,dormirò come se fossi morta, I say, fuck you…

  40. ilmarinaio giugno 27, 2009 a 9:05 pm #

    QUI una cosa dal fantastico mondo della natura, più volte citata da W. S. Burroughs ne Il pasto nudo

  41. ilmarinaio giugno 27, 2009 a 9:10 pm #

    QUI, per ripigliarsi, canzone d’amore strappalacrime di John Mellencamp dagli anni ’90.  Un citto incontra una citta un giorno e si fidanzano.  Si rivedono dopo anni e anni, lei ha i figlioli, il marito, le rughe e chiede a lui se si ricorda di una volta.

  42. acidshampoo giugno 27, 2009 a 9:15 pm #

    > QUI,per ripigliarsi, canzone d’amore strappalacrime di John Mellencampdagli anni ’90.  Un citto incontra una citta un giorno e si fidanzano. Si rivedono dopo anni e anni, lei ha i figlioli, il marito, le rughe echiede a lui se si ricorda di una volta.Che tipo questo Pasolini con la gommina in testa. Comunque la canzone racconta QUESTA stessa storia.

  43. ilmarinaio giugno 27, 2009 a 9:20 pm #

    E questo è il rabuschio che ti dicevo, nel trailer di un film (documentario?) di S. Agosti.  è più inquietante lui o il regista?

  44. acidshampoo giugno 27, 2009 a 9:21 pm #

    > Lascerò tutti i miei figli ad un futuro incerto,mangerò composta atavola con mani giunte,piangerò con discrezione senza darnell’occhio,dormirò come se fossi morta, I say, fuck you…‘A Gi’, ma una volta che scriverai che non dovrà aprire Google? Questa volta sono gli Articolo 31, ma che c’azzeccano? Mi stanno di un sui coglioni. Però, in tempi non sospetti, piacevano a Caramelle.

  45. ilmarinaio giugno 27, 2009 a 9:25 pm #

    Che tipo questo Pasolini con la gommina in testa. Comunque la canzone racconta QUESTA stessa storia.QUESTA era la title-track dell’album di allora:  Human Wheels

  46. ilmarinaio giugno 27, 2009 a 9:30 pm #

    cioé:  il video del rabuschio era questo, ma vedo ora che trattasi di un documentario del 1984.. quindi ora il citto ha minimo 34 anni

  47. acidshampoo giugno 28, 2009 a 12:30 am #

    > cioé:  il video del rabuschio era questo, ma vedo ora che trattasi di un documentario del 1984.. quindi ora il citto ha minimo 34 anniRoba da matti! Sembra la versione marcia di Nicholas della famiglia Bradford e ragiona come Gianni Cavina. Veramente inquietante. Che poi come mette in piedi i discorsi, porcaputtana nemmeno i grandi! Spettacolare. Comunque sarò razzista, ma solo un romagnolo poteva essere così avanti. Non penso che reciti un copione detto da altri, e se anche lo recita lo fa troppo bene perché non abbia fatto suoi questi discorsi. Ma mi chiedo che vita passi un regazzino così in famiglia. Non mi stupirei se non fosse estraneo ad abusi di qualche tipo.

  48. Daiana giugno 28, 2009 a 12:47 am #

    cioé:  il video del rabuschio era questo, ma vedo ora che trattasi di un documentario del 1984.. quindi ora il citto ha minimo 34 anniQuesto video lo conoscevo da tempo così come conoscevo Agosti grazie a Fabio Volo.. cmq a me questo ragazzino mi rimaneva abbastanza male con quel modo di fare da adulto.

  49. Pinxor giugno 28, 2009 a 12:55 am #

    >Roba da matti! Sembra la versione marcia di Nicholas della famigliaBradford e ragiona come Gianni Cavina. Veramente inquietante.Io non vorrei sembrare troppo progressista o losco, ma a me non ha mai dato inquietudine questa intervista. L’avevo già vista anni fa a Raitre. E’ così inedito/inaudito che un bambino parli di sesso/amore un po’ scimmiottando i grandi? Io ‘sto cittino l’ho sempre stimato col suo “provi bene” e “la doccia”.

  50. acidshampoo giugno 28, 2009 a 1:00 am #

    > E’ così inedito/inaudito che un bambino parli di sesso/amore un po’ scimmiottando i grandi?Per niente, e te lo dice uno che in quel campo, da bambino, era sveglio come pochi (non ai livelli inarrivabili di questo cittino però) e c’ha ancora dei ricordi troppo belli. Poi mi son fermato a quelle esperienze lì, ma quello è un altro discorso.

  51. acidshampoo giugno 28, 2009 a 1:40 am #

    > Questo video lo conoscevo da tempo così come conoscevo Agosti grazie aFabio Volo.. cmq a me questo ragazzino mi rimaneva abbastanza male conquel modo di fare da adulto.Certo pensavo… visto tutte le volte che dice “capito?”… come sarebbe se lo dicesse con lo stesso tono di Jerry Calà nella canzone “Capito?”. Sarebbe tutt’altro cittino.

  52. kris giugno 28, 2009 a 4:15 am #

    povero, ma dai, bimbo dai sogni infranti! anch’io avevo (anzi ho!) comunication, pensa te! la mia stanza da bambina era illuminata dalla sola luce rossa di quelle che si mettono appunto nelel stanze dei bambini per far passare la paura del buio, vagliela a spiegare ai miei che non avevo affatto paura del buio, anzi, che ci stavo benissimo e che le serrande non le volevo alzate! ah! comunque prima o poi l’incanto e la magia di questi oggetti che scatenano superfeticismo da bambini devono svanire, altriemnti crescendo perdono il loro fascino…(io ero inseparabile dal mio ciuccio e traumaticamente sono stata costretta a buttarl ocon le mie stesse mani, me tapina!)

  53. acidshampoo giugno 28, 2009 a 4:49 am #

    > (io ero inseparabile dal mio ciuccio e traumaticamente sono stata costretta a buttarl ocon le mie stesse mani, me tapina!) Io non avrei potuto, visto che mi succhiavo il pollice e segarlo via non sta bene. E tutt’ora se mi metto il pollice destro in bocca e sfrego il lembo di un pezzo di stoffa spiegazzato e senza orlo, mi si liberano le stesse endorfine di quando ero piccolo.

  54. ilmarinaio giugno 28, 2009 a 9:24 am #

    anche per me il cittino del video non è inquietante, specie se penso alle mie esperienze, credenze e dubbi alla sua età;  mi fa presupporre solo un babbo romagnolo che sia un forte bestemmiatore e che a tavola parli sempre male dei preti, per esempio, che abbia uan sua personale visione del mondo e in qualche modo ne abbia comunicato qualche stralcio al figlio

  55. caramelleamare giugno 28, 2009 a 11:27 am #

    Questo video lo conoscevo da tempo così come conoscevo Agosti grazie aFabio Volo.. cmq a me questo ragazzino mi rimaneva abbastanza male conquel modo di fare da adulto.io no lo posso ne sentire ne vedere

  56. caramelleamare giugno 28, 2009 a 11:30 am #

    (io ero inseparabile dal mio ciuccio e traumaticamente sono stata costretta a buttarl ocon le mie stesse mani, me tapina!) io del mio ciuccio non mi ricordo ninete, nequale nequando nequanto ne quando ho smesso. ma a che serve il ciuccio?

  57. Daiana giugno 28, 2009 a 1:13 pm #

    io del mio ciuccio non mi ricordo nineteIo ne avevo uno blu, che a forza di usarlo era tutto rotto e consumato. I miei le hanno provate di tutte per darmene uno nuovo ma io volevo solo il “mio” ciuccio! Poi un giorno mi dissero che se non smettevo di usare il ciuccio non avrei  ricevuto i regali da babbo natale non mi avrebbe portato i regali e allora in men che non si dica lo buttai fuori dalla finestra! Valli a capire i bambini! Anche io avevo un lenzolino che stropicciavo con le mani per addormentarmi.

  58. acidshampoo giugno 28, 2009 a 1:21 pm #

    > Io ne avevo uno blu, che a forza di usarlo era tutto rotto e consumato. Avrei detto che il tuo ciuccio era rosa chiaro, con la punta rosa scuro, e che come portachiavi c’era attaccato il babbo.> Anche io avevo un lenzolino che stropicciavo con le mani per addormentarmi. Chi lo chiama lenzuolino, chi le chiama grandi labbra di mammà.Insomma che famiglina…

  59. acidshampoo giugno 28, 2009 a 2:16 pm #

    Naaaa, la scena con LaToya Jackson è stata tagliata da “Bruno” dopo la morte del fratello Michael. QUI la notizia.

  60. Daiana giugno 28, 2009 a 5:03 pm #

    Certo che nella famiglia Jackson c’hanno dei grossi problemi coi nasi eh.

  61. caramelleamare giugno 28, 2009 a 7:52 pm #

    ripeto, ma a che serve il ciuccio? e perche a un certo punto i genitori vogliono che il cittino lo butti via?

  62. acidshampoo giugno 28, 2009 a 7:57 pm #

    > Certo che nella famiglia Jackson c’hanno dei grossi problemi coi nasi eh.Scommetto che hai visto le foto recenti di LaToya e Janet. Non è un caso che Michael volesse più possibile assomigliare a quest’ultima. Ma tutti e tre c’hanno il naso uguale a quello della moglie del capo-tribù Coda Di Toro in Magico Vento, c’hai presente?

  63. acidshampoo giugno 28, 2009 a 8:01 pm #

    > ripeto, ma a che serve il ciuccio? e perche a un certo punto i genitori vogliono che il cittino lo butti via?E pensare che fra gli esami di psicologia che hai dato c’era pure Psicologia dello sviluppo e Winnicott te fecero studiare a menadito.

  64. giggi giugno 28, 2009 a 10:36 pm #

    mi manca la Vero. secondo te, acid, quanto dobbiamo aspettare perche espettori ancora?

  65. acidshampoo giugno 29, 2009 a 4:52 am #

    Piangi Roma dei Baustelle vince il Nastro D’Argento (QUI).

  66. Daiana giugno 29, 2009 a 10:55 am #

    Piangi Roma dei Baustelle vince il Nastro D’Argento (QUI).Ma il film merita o no??

  67. acidshampoo giugno 29, 2009 a 12:30 pm #

    > Ma il film merita o no?? Da fan sfegatato di Piccioni m’aspettavo un capolavoro, visto anche il consenso unanime. Invece ho trovato che Giulia Non Esce La Sera fosse un po’ la versione light di Luce Dei Miei Occhi, per me ben più pregno. Resta comunque un bel film.

  68. acidshampoo giugno 29, 2009 a 1:04 pm #

    E intanto Berlusconi va a cena coi giudici che dovranno decidere sul lodo Alfano. Lo scrive Peter Gomez qui.

  69. acidshampoo giugno 29, 2009 a 1:08 pm #

    Paolo Villaggio prende il posto di Marco Travaglio come columnist de L’Unità, QUI.

  70. infrarosa giugno 29, 2009 a 2:51 pm #

    a me la ventura m’ha sempre ma sempre fatto schifo, mi sta antipaticissima, urla troppo oltretutto. di michael jackson mi dispiace parecchio. e il post, commovente e bellissimo, quanto mi ci rivedo, anche se non avevo la tracking light. nel mio caso erano altri gadget ancora più anonimi. ancora oggi ogni volta che vedo la gente con i tubini luminosi ai concerti li invidio tantissimo ma non oso prenderne uno anche io perché mi dispiace troppo quando si spengono per sempre. e secondo questa logica c’è chi fa i figlioli, che tanto moiono uguale anche loro. mah. il bambino romagnolo mi ha proprio affascinato, concordo con acid sul razzismo positivo nei confronti dei romagnoli per queste cose. 

  71. fox in the snow giugno 29, 2009 a 6:01 pm #

    >Immaginavo che ti rimanesse “scomodo” il fatto che fa la radiografia perfetta alle mangiatrici di uomini come te o la Dellera.Con queste affermazioni lo sai che ti fai autogol. Non mi riferivo al contenuto, ma propri al valore “artistico”. Che cosa ne fa un bel testo?

  72. acidshampoo giugno 29, 2009 a 6:15 pm #

    > Che cosa ne fa un bel testo?Allora i testi dei Baustelle fanno schifo tutti, visto che questa canzone mi pare perfettamente nella media (per me altissima) Bianconiana e se non lo è ti chiedo cosa gli manca. Dove i testi di tanti cantautori sono vaghi, sghembi, creati col cut-off e senza alcuna plasticità, Bianconi ha il dono di creare “visioni” molto forti, spesso stridenti e violente, miscelando l’alto col basso e facendo sì che al climax della musica corrisponda quello del testo. Questo pezzo non fa eccezione ed appare tridimensionale come le migliori prove Baustelliane. La cosa che mi piace meno di questa canzone è se mai il titolo, che suona un po’ pacchiano. Se penso ad un testo che a Bianconi non è riuscito bene penso a Dark Room, I Provinciali, Panico!, La Vita Va e Baudelaire. 

  73. fox in the snow giugno 29, 2009 a 6:31 pm #

    >creare “visioni” molto forti, spesso stridenti e violente, miscelandol’alto col basso e facendo sì che al climax della musica corrispondaquello del testoLa prima parte è molto soggettiva, la seconda meno, comunque ora almeno ho capito perché ti piace così tanto. E bada che io non ho scritto da nessuna parte che a me non piace. Chiedevo per capire.

  74. fox in the snow giugno 29, 2009 a 6:55 pm #

    >ripeto, ma a che serve il ciuccio? e perche a un certo punto i genitori vogliono che il cittino lo butti via?Non so se sono la più indicata a risponderti Caramelle, forse bisognerebbe chiedere all’Infrarosa, ma inizialmente il ciuccio credo che serva per svezzare il bambino, cioè rendere meno brusco il distacco dalla tetta materna. Serve da surrogato della tetta, infatti si chiama anche tettarella. A un certo punto glielo tolgono perché non è che uno può ciucciare il ciuccio o il pollice a vita. Generalmente questa viene presa come verità assoluta e il ciuccio viene tolto e basta, ma ci sono anche dei motivi tipo il fatto che a  lungo andare il palato si deforma e vengono i denti storti.

  75. rezio giugno 29, 2009 a 8:32 pm #

     La cosa che mi piace meno di questa canzone è se mai il titolo, che suona un po’ pacchiano. per me l’arrangiamento finale con l’orchestra tuonante suona un pò pacchiano, per il resto gran classe bianconiana e ridaiie ma perchè lo ripeto sempre

  76. infrarosa giugno 29, 2009 a 8:42 pm #

    mah, a sentire quello che mi dicono, il ciuccio serve soprattutto per calmare i genitori, quando non ne possono più del bambino che piange. il bambino da sé si accontenterebbe del pollice. le mamme di oggi distinguono tra ciucci in lattice o in silicone, a forma ergonomica, di capezzolo, all’antica, etc etc. come per tutti i prodotti, il mercato offre troppa scelta. alcuni dicono fa male ai denti altri no, alcuni dicono fa perdere l’abitudine alla tetta altri no. alcuni lo raccattano da terra e lo mettono in bocca al bambino, altri lo sterilizzano sempre. alcuni ne hanno uno solo unico e fidato, altri ne tengono uno in ogni tasca e angolo. vi dirò con l’esperienza come sarà nel mio caso, sempre che ne decida di comprarne uno, da piccola ho fatto senza e stavo bene.

  77. caramelleamare giugno 29, 2009 a 10:12 pm #

    Se penso ad un testo che a Bianconi non è riuscito bene penso a Dark Room, I Provinciali, Panico!, La Vita Va e Baudelaire.  ma darkroom non era una collaborazione fra la poeta del mestruo e la superaffascinante donna coi tacchi che stende con lo sguardo e sexy rachele?

  78. acidshampoo giugno 29, 2009 a 11:11 pm #

    > ma darkroom non era una collaborazione fra la poeta del mestruo e lasuperaffascinante donna coi tacchi che stende con lo sguardo e sexyrachele?Il testo è co-scritto da Bianconi e la poetessa Francesca Genti. Il Bianca mi disse che il lavoro se l’erano diviso così: a lui il ritornello, a lei le strofe (vedi sotto). La musica invece è uno sforzo bastreghiano.Ciao che faimi vuoi?okti va?di quaci sei?ne fai miracoli?Reciti beneio non so chi seivorrei gli deiquaggiuperchè così rinascereisenza guaiDark RoomChe cosa vuoi?tramontiche cosa dai?che sconti fai?che occhi neri hai?Tu sei qui con mevicino a meche posto stranoio ti annuso e ticodifico: essere umanoNo non vuoi perchè?non so Ci stai?così non possogli altri guardanoproprio noiDark Roomno così non vanon sei gli deiper meperchèc’è brutta musica… stupidaDark RoomChe segno sei?LeoneQuanti anni hai?E che progetti fai su di me?Tu sei qui con mevicino a meche posto stranoio ti annuso e ticodifico: essere umanoTu sei qui con mevicino a memi sembri stranocicca spenta sul parquetti prendo e poi ti fumo

  79. caramelleamare giugno 29, 2009 a 11:49 pm #

    o dio, a me quel ti annuso e ti codifico è una delle uscite che m’è sempre rimasta peggio fin dalla prima volta che l’ho scoltata. cmq niente di sorprendente, in pieno stile bianconi

  80. infrarosa giugno 30, 2009 a 1:34 pm #

    cito me stessa dal 4 febbraio 2008, “di dark room mi fa schifo la parola “decodifico”, però per il resto mi piace ancora”, la penso ancora così ma non del tutto. prima la canzone mi sembrava parecchio francese, ora un po’ meno, più milanese. le parole invece le avevo sopportate meglio, ora mi piacciono insomma. la musica invece, dirò che invece non è per niente male, mi garba senza esagerare. ma non è una canzone che riascolto.

  81. acidshampoo giugno 30, 2009 a 5:56 pm #

    > la musica invece, dirò che invece non è per niente male, mi garba senza esagerare. ma non è una canzone che riascolto.Se per musica intendi il sound, piace anche a me, come tutte le canzoni dei Baustelle (tranne molte de La Moda Del Lento, rovinate da Massara). Ma se ti riferisci alla linea melodica per me Dark Room è veramente la peggio. Non ha niente di Baustelliano, ha un ritornello pacchiano e caciarone, da instant-pop. Non è un caso se la musica è interamente scritta dalla Rachele.

  82. acidshampoo giugno 30, 2009 a 5:59 pm #

    > o dio, a me quel ti annuso e ti codifico è una delle uscite che m’èsempre rimasta peggio fin dalla prima volta che l’ho scoltata. cmq niente di sorprendente, in pieno stile bianconiMa anche lì: il problema è più che altro che sono parole fatte pronunciare al procione.

  83. kris luglio 1, 2009 a 12:31 am #

    caro caramelle, ma che razza di infanzia hai avuto?il ciuccio è un surrogato del capezzolo materno e sta tra il post allattamento-svezzamento e l’apprendimento della parola, quindi in uqel periodo di transizione in cui il nostro simpatico bimbo è sta muto o piange. una validissima alternativa è appunto il pollicione del comune amico acid, il cui uso sfrenato a lungo andare provoca le classiche “rughe” sui polpastrelli come quando passi troppo tempo in acqua.ad un certo punto della nostra storia i genitori diventano i nemici più spietati dell’oggetto in questione, perchè generazion idi addetti ai lavori e specialisti del settore infanzia hanno scientificamente dimostrato che perseverando con questa pratica si ritarda l’apprendimento della parola, un pò come il gattonamento sta al camminare. io già non credevo a babbo nachele, quindi ricatti dle tipo “se non lo butti babbo natale non ti porta i regali ” mi scivolavano addosso, ma ero già un pò feticista, quind iero attaccata morbosamente all’oggetto in sè.pensa che ero pure scesaa a compromessi, con la seguente uscita: “non lo uso più, ma posso tenerlo per ricordo?”. ovviamente non mi hanno dato retta e ho finito di gettarlo di mia sponte nel secchio delal spazzatura su ricatto morale e istillamento di sensi di colpa. fortuna che col tempo sono diventata più brava a mentire e che ora mi credono. 

  84. acidshampoo luglio 1, 2009 a 4:32 am #

    > caro caramelle, ma che razza di infanzia hai avuto?Ecco, qui hai peccato d’imprudenza. Caramelle è un cinico, uno squallido, gli dici qualunque cosa e non ci sente niente. Ma toccagli l’infanzia e diventa una belva.

  85. kris luglio 1, 2009 a 8:44 pm #

    >Ecco, qui hai peccato d’imprudenza. Caramelle è un cinico, uno squallido, gli dici qualunque cosa e non ci sente niente. Ma toccagli l’infanzia e diventa una belva.stiamo a vedere… ma:1. non ho toccato l’infanzia a nessuno.2. cinismo, squallore e indifferenza (se d iquesto si tratta) non mi sembrano troppo terribili, nè il peggi oche si possa trovare in circolazione.

  86. chiara luglio 1, 2009 a 9:15 pm #

    Ma anche lì: il problema è più che altro che sono parole fatte pronunciare al procione.E TE PAREVA!…in nottata vedo di leggere questi ultimi post…un saluto a tutti.ciao Acid!  

  87. chiara luglio 2, 2009 a 1:01 am #

    il post è bello, ma questa luce verdognola proprio non l’ho capita

  88. acidshampoo luglio 2, 2009 a 4:21 am #

    > 2. cinismo, squallore e indifferenza (se d iquesto si tratta) non misembrano troppo terribili, nè il peggi oche si possa trovare incircolazione.Sei sicura? C’è parecchia roba peggiore dell’indifferenza?

  89. lozissou luglio 2, 2009 a 7:37 am #

    Io so bene di essere fin troppo scoperto, vulnerabile e paranoico su questo argomento, ma l’essere ignorati o dimenticati o indifferenti a qualcuno (o di contro ignorare, dimenticare, provare indifferenza verso qualcuno) è in assoluto una delle mie più grandi paure terrene. Non è nemmeno paura, è proprio ansia, terrore, disperazione, paranoia. Roba da svegliarsi col fiatone corto la notte, se capita di pensarci o sognarlo (è successo, succede, succederà). L’indifferenza, attiva o passiva che sia, ha a che fare col deserto attorno a sé: mi fa star male il solo pensarci.Per chi crede che c’è di peggio nella vita, consiglio la salutare ma disperante lettura di uno dei libri più belli (anche dal punto di vista stiistico) della letteratura del Novecento: “Gli indifferenti” di Alberto Moravia.

  90. caramelleamare luglio 2, 2009 a 9:40 am #

    caro caramelle, ma che razza di infanzia hai avuto?non lo so, non me la ricordo se non per alcuni dettagli, ma non ho un quadro d’insieme della faccenda

  91. chiara luglio 2, 2009 a 9:52 am #

    indifferenza, sadismo estremo e pazzia di mia mamma: i 3 mali peggiori al mondo, secondo il mio punto di vista.

  92. caramelleamare luglio 2, 2009 a 10:29 am #

    Caramelle è un cinico, uno squallido, gli dici qualunque cosa e non ci sente nientese sono cosi è perche da piccino ero abbastanza sensibile e ho iniziato subito a fare i muri. cmq ero vispissimo, giocoso e decisamente piu intelligente dei cittini che frequentavo. anche se gia ai tempi non sorridevo quasi maipoi sono diventato un cretino e mi sono preoccupato solo di essere diverso dagli altri che non mi piacevano puntopraticamente ora non sono neanche una persona, sono un insieme di sovrastutture che servono solo a me, giusto per non farmi vedere quello che sono veramente. Il mio sviluppo umano s’è fermato all’adolescenza dove mi sono rovinato con le mie stesse mani barattando la mia autenticità con l’idea di quel che volevo essere.da qualsiasi punto di partenza si puo diventare un bella persona. io ho buttato via la mia occasione stando dietro a dettagli ridicoli. di buono c’è che sono pieno di rabbia e rancorepeccato, potevo essere molto meglio di cosidopo questo outing voglio vedere chi ha il coraggio d’aveccela con me

  93. Daiana luglio 2, 2009 a 10:59 am #

    da qualsiasi punto di partenza si puo diventare un bella persona. io hobuttato via la mia occasione stando dietro a dettagli ridicoli. dibuono c’è che sono pieno di rabbia e rancoreEcco, ora che te ne sei accorto vedi di fare il passo successivo e cresci.

  94. caramelleamare luglio 2, 2009 a 4:15 pm #

    Ecco, ora che te ne sei accorto vedi di fare il passo successivo e cresci. te non rompere le palle non c’è cosa che m’urta di piu di sentire una donna che dice “cresci”

  95. acidshampoo luglio 2, 2009 a 5:15 pm #

    > te non rompere le palle non c’è cosa che m’urta di piu di sentire una donna che dice “cresci”Quando una donna ti dice di crescere, la risposta giusta è “e te per favore sii meno vecchia”.

  96. giggi luglio 2, 2009 a 9:26 pm #

    ah la crescenza! ma avete visto una + livida di rachele al nastro d’argento con la golino dietro sul megaschermo? bianconi non ha qualcosa di paolo poli?

  97. acidshampoo luglio 2, 2009 a 9:40 pm #

    > ah la crescenza! ma avete visto una + livida di rachele al nastrod’argento con la golino dietro sul megaschermo? bianconi non haqualcosa di paolo poli?Non li ho visti, certo che immaginare gli occhi del procione più pesti di così…Bianconi ai tempi aveva preso molto da Jarvis Cocker. Poi c’è stato il periodo Viscid del cartone dei Ghostbusters. Oggi si torna ad un parallelo con Jarvis ma al contrario: il Bianca ha tirato fuori da un pezzo occhiali tartarugati e barba incolta, Jarvis ha fatto lo stesso recentissimamente. Prossimo look: nudo con una catenella ai fianchi, cappello da vescovo, gilettino da buttero, ciabatte della Epson avute in regalo con la stampante,  maschera di Pertini, piercing a casaccio.

  98. caramelleamare luglio 2, 2009 a 10:41 pm #

    Prossimo look: nudo con una catenella ai fianchi, cappello da vescovo,gilettino da buttero, ciabatte della Epson avute in regalo con lastampante,  maschera di Pertini, piercing a casaccio.occhio al copyright

  99. Daiana luglio 2, 2009 a 11:39 pm #

    non c’è cosa che m’urta di piu di sentire una donna che dice “cresci”E che non ce lo so!? Come direbbe Acid: ti conosco come le mi’tasche!

  100. kris luglio 3, 2009 a 3:12 am #

    caramelle, compliemnti per l’autocritica, davvero, io ci ho messo una mezzavita a capire chi/come cazzo fossi, e cosa volessi, e soprattutto in che razza di mondo mi trovassi. non mi pare tu sia messo cosi male, ci sono molte cose di cu ipersonalmente nadrei fiera fossi in te(tipo il sentirmi, voler essere diverso, l’essere sensibile -oggi dote rara- anche solo presumibilemnte da bimbo). inseguire l’idea di chi vorremmo essere penso abbia fregato molta gente, io tuttora, quando conosco gente nuova e ‘intrigante’, mi capita di rimettere in discussione tutto il mio essere nel continuo paragone confronte col nuovo modello. ma ho imparato a non considerare anche questo. riguardo agli stati d’animo forti, considerati negativi, mi sono già pronunciata, esprimendo tutto il mio apprezzamento, perchè davvero penso servano tanto quanto i parenti buoni.

  101. acidshampoo luglio 3, 2009 a 3:18 am #

    > occhio al copyright Occhio che ti faccio scrivere il nome a carattere piccolo nel libro eh (“con la partecipazione di”).

  102. acidshampoo luglio 3, 2009 a 3:24 am #

    > (tipo il sentirmi, voler essere diverso, l’essere sensibile -oggi dote rara- anche solo presumibilemnte da bimbo).Ma lui è un sensibile del tenore di “se non lo facessi, mi sentirei troppo nei confronti di me stesso” (frase chiave Caramelliana). Oppure “prima vengo io, gli altri dopo”, poi qualche secondo di pausa e per fortuna corregge il tiro: “ma intendo parecchio ma parecchio ma parecchio dopo eh”.> io tuttora, quando conosco gente nuova e ‘intrigante’Lo sapevo che eri una scambista!!! L’ho capito da subito!!! Dio, ti adoro!!!!!!

  103. kris luglio 3, 2009 a 3:52 am #

    >Lo sapevo che eri una scambista!!! L’ho capito da subito!!! Dio, ti adoro!!!!!!

  104. acidshampoo luglio 3, 2009 a 3:56 am #

    Kris, “…” una sega. Porcoddio.

  105. kris luglio 3, 2009 a 4:33 am #

    >”…” una sega. e non mi far scrivere tutto, e che cazzo!

  106. caramelleamare luglio 3, 2009 a 11:20 pm #

    Occhio che ti faccio scrivere il nome a carattere piccolo nel libro eh (“con la partecipazione di”).ma io non ero “io contro te”, era cosi per evidenziare che era una citazione

  107. caramelleamare luglio 3, 2009 a 11:21 pm #

    non mi pare tu sia messo cosi male, ci sono molte cose di cu ipersonalmente nadrei fiera fossi in teche vuoi farci, piaccio

  108. kris luglio 4, 2009 a 12:27 am #

    >che vuoi farci, piaccio proprio vero che il “bello e dannato” non passa mai di moda, eh? meglio pure se un pò tormentato, e preferibilmente con qualche psicosi. sei sulla via giusta? 

  109. acidshampoo luglio 4, 2009 a 12:52 am #

    > proprio vero che il “bello e dannato” non passa mai di moda, eh? megliopure se un pò tormentato, e preferibilmente con qualche psicosi. seisulla via giusta?Caramelle un tempo era un’anima graffiata, ora come ora al massimo è una Panda rigata. Oggi, l’unica vera psicosi di Caramelle è la Daiana. Tiè Daiana, prendi e porta a casa.E con questo, ragazzi, ho veramente ma veramente chiuso.

  110. Daiana luglio 4, 2009 a 11:39 am #

    Tiè Daiana, prendi e porta a casa.E’ da un pò che l’ho portato a casa! E anche volentieri! Tiè!

  111. ? luglio 4, 2009 a 1:37 pm #

      Michael Jackson face evolution

      

  112. caramelleamare luglio 4, 2009 a 3:11 pm #

    sei sulla via giusta?si, pero non vorrei fare il presuntuoso con questa storia del tormentato. diciamo che piucchealtro piaccio perche sono bello. ma non carino o un tipo, proprio bello parecchio, anche a livello di addominali.

  113. caramelleamare luglio 4, 2009 a 3:15 pm #

    Caramelle un tempo era un’anima graffiata, ora come ora al massimo è una Panda rigata. ah si eh!! nel blog dici cosi, poi quando siamo in privato “cinci me la dici una poesia sulla luna” ” si fa che io so il tu babbo?” “vai al bagno e torna in mutande” “me la canti IF?” “c’hai un attacco di tosse” “la barzelletta del ocrmorano finfirle” “eh o eh e come sempre non finisce qui”etc…

  114. Daiana luglio 4, 2009 a 4:25 pm #

    “la barzelletta del ocrmorano finfirle” Inimitabile!

  115. fox in the snow luglio 4, 2009 a 11:48 pm #

    >Michael Jackson face evolution.Ma si è poi capito come ha fatto a schiarisi così tanto e in tutto il corpo?>anche a livello di addominali. E dovrebbe crederti sulla parola, visto che non ti spogli neanche al mare.

  116. caramelleamare luglio 8, 2009 a 2:53 pm #

    Ma si è poi capito come ha fatto a schiarisi così tanto e in tutto il corpo?è andato dal Follani a Badia-Agnano

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: