Uno in piu’

14 Giu
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Quando avevo diciotto anni, negli sfoghi di fronte alle responsabilità crescenti della vita, ero solito sbottare: “Cioè, cazzo, ma io c’ho diciott’anni!” Tipo che mia mamma mi imponeva di farmi lo zaino da solo, e io mi sfogavo con amici e catechisti: “Cioè cazzo, ma io c’ho diciott’anni!” Nel senso: ho in dotazione solo diciott’anni, mi devo divertire, devo fare le cose che fanno i ragazzi sani a quest’età: leccare la passera, mangiare i wafer e fottere il sistema.
Fino a che ho compiuto vent’anni e mi sono accorto che, vaffanculo, era tutto come prima: sempre diciotto me ne sentivo. O meglio, io me ne son sempre sentiti molti meno, ma diciotto anni è il massimo con cui avevo il cuore di presentarmi alla vita e alle sue connaturate beghe. Per esempio, fino a qualche anno fa, se mi capitava di provarci con una ragazza, mandavo sempre i miei genitori a farlo, a ragionarci, cercare di convincerla, vedere se questa cosa dell’amore si poteva un attimo sbloccare. Poi sono arrivati i venticinque e un giorno in un’eliotecnica, davanti a dei lucidi venuti male, mi sono sorpreso a sbottare: “Cioè cazzo, ma io c’ho vent’anni!” Dall’oggi al domani ero avanzato di ben due caselle in quel perverso Monopoli che è la vita. Di colpo mi sentivo come se avessi la Società Elettrica ipotecata, tutti gli alberghi pignorati e la pianta grassa in culo. Se fino allora Aika di “Hello Spank” la vedevo come una ragazza adulta che ero troppo piccolo per capire come ragionava, improvvisamente m’appariva per quello che era: una mocciosa rotta in culo e io suo nonno. Non doveva ricapitare. Così ho cercato di fregare il tempo, di anticiparne le mosse. Ho preso l’abitudine di abituarmi a darmi con me stesso un paio d’anni più di quanto ne avevo, in modo da non fare il gioco del tempo ma ridermela sotto i baffi. Insomma far sì che poi non fosse più un trauma compiere quella cifra là, già pianificata da anni. Avevo scollinato la venticinquina e già vedevo i trenta dietro l’angolo, così decisi di sentirmene ventotto. Me lo ripetevo: ventottoventottoventottoventotto. E quella cifra là pareva lontanissima, d’altronde ne avevo ventisei. Chissà chi sarei stato a ventotto. Poi i ventotto sono arrivati ed ero il solito di prima: in mutande al computer. Un fallito che piace. Uno che a vent’anni ne dimostrava quaranta, ma dieci anni dopo ne dimostrava solo quarantacinque. Quando un apicultore mi ha detto che dopo i venticinque comincia la decadenza, è stato il panico (anche per via delle api) e mi sono depresso nottetempo. Ho passato ore a cercarmi le rughe. Ne ho trovata una lunga e profonda. Poi ho capito che era il culo.
Fino a che sono arrivati i trenta e devo dire pensavo peggio, almeno è finita la beffa ipocrita dei ventinove, ché non se ne poteva più. Oggi ne compio trentuno. 3 come il culo, poi l’1 che ce lo sbarba dentro. Con queste premesse, era meglio quando ne avevo tredici. E lo dico sinceramente: mi sembra che si stia veramente esagerando con questi numeri alti. Trentuno, cazzo. Dice: è un anno in più! No, purtroppo è un anno in meno.

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115 Risposte to “Uno in piu’”

  1. acidshampoo giugno 14, 2009 a 11:13 am #

    Momento troppo bello. A Tetris, il conduttore Luca Telese presenta il libro di Gasparri e poi lo lancia a terra. Gasparri s’incazza e se ne va. QUI.

  2. acidshampoo giugno 14, 2009 a 11:15 am #

    Clemente Mimun, direttore del TG5, accusa Santoro durante il telegiornale. QUI.

  3. ??? giugno 14, 2009 a 12:01 pm #

    Anche la legge Basaglia compie 31 anni. Tanti auguri!

  4. ??? giugno 14, 2009 a 1:40 pm #

    Anche Totti e Orlando Bloom compiono 31 anni, e 31 anni fa Aldo Moro Fu trovato in Via Caetani e la mafia uccideva Peppino Impastato. Maurizio Ferrandini ha scritto una canzone dal titolo :31 anni…

  5. acidshampoo giugno 14, 2009 a 3:11 pm #

    Ma no, Francesco Totti me lo dà nato il 27 settembre del ’76, Orlando Bloom il 13 gennaio del ’77. Lo sanno tutti che io sono nato il giorno di Ernesto “Che” Guevara, Francesco Guccini, Alois Alzheimer, Francesco Rutelli, Paolo Bonolis e Gianna Nannini.

  6. caramelleamare giugno 14, 2009 a 5:24 pm #

    dovresti finire gli anni piu spesso. questi post mi piacciono sempre parecchiola tecnica del dire un ano in piu “perche ormai la vita è finita e è inutile attaccarsi a un anno in meno” la uso anche io. pero mi fa schifo anche questo trucco

  7. caramelleamare giugno 14, 2009 a 5:27 pm #

    Momento troppo bello. A Tetris, il conduttore Luca Telese presenta illibro di Gasparri e poi lo lancia a terra. Gasparri s’incazza e se neva. QUI.brutto il gesto, esagerata la gestione, puzzolente la fica

  8. caramelleamare giugno 14, 2009 a 5:31 pm #

    pessimi anche quelli in studio

  9. acidshampoo giugno 14, 2009 a 5:43 pm #

    > la tecnica del dire un ano in piu “perche ormai la vita è finita e èinutile attaccarsi a un anno in meno” la uso anche io. pero mi faschifo anche questo truccoMa non è tanto la questione del dire. Io fino a un mesetto fa dicevo che ne avevo trenta. Il segreto è, quando si pensa a sè stessi, “sentirsi” qualche anno in più, ma intendo nel privato. Ma è un trucco del cazzo. Ogni anno che passa, gli anni sono sempre più preziosi (anche se fanno sempre più schifo) per appiopparseli a gratis.

  10. infrarosa giugno 14, 2009 a 5:44 pm #

    acid, che devo dì? ti auguro cento altri anni in meno, passa una bella giornata! in meno sì, ma da quanto e da cosa mica si sa!

  11. acidshampoo giugno 14, 2009 a 5:45 pm #

    Marinaio, QUI una clip da Dead Snow, un nazi-zombi-movie norvegese che potrebbe garbarti.

  12. acidshampoo giugno 14, 2009 a 5:50 pm #

    > acid, che devo dì? ti auguro cento altri anni in meno, passa una bella giornata! in meno sì, ma da quanto e da cosa mica si sa!Ti ringrazio sulla fiducia, ma l’ultima frase mica l’ho capita.

  13. ilmarinaio giugno 14, 2009 a 5:55 pm #

    Auguriiiiiiii…….. Taac

  14. ilmarinaio giugno 14, 2009 a 6:00 pm #

    Marinaio, QUI una clip da Dead Snow, un nazi-zombi-movie norvegese che potrebbe garbarti.parrebbe un trash, ma è ganza come è girata la scena, è ganza la cosa della falce e martello, e quello più secco sembra Makegatsu.  se vedrà..

  15. kreisky giugno 15, 2009 a 1:49 am #

    Auguri Acid !Io uso due tecniche diverse, la prima è, come dici te, di darsi subito qualche anno in più, tipo pensare che sono vicino ai quaranta… La seconda è dire che ho 28 anni… e tutti ridono.

  16. alanford50 giugno 15, 2009 a 2:05 am #

    Alla luce dei miei 999,9 anni mi permetto di darti un piccolissimo consiglio, l’errore che tu hai commesso è quello di muoverti troppo alla ricerca della sensazione dello scorrimento del tempo, come per diventarne unico padrone, la fregatura sta nel fatto che non siamo noi che corriamo nel e verso il tempo, noi in realtà siamo assolutam,ente fermi e il tempo che ci scorre sotto i piedi, e per il bastardo che è si fa sentire con quel venticllo che ti scivola sulla faccia, ti inebria di senso della velocità, ma noi siamo fermi e il tempo ci scorre sotto i piedi, quindi ribadisco il consiglio visto che il tempo tira unicamente a mettercelo nel cu.o l’unica vera soluzione è stare fermi per non fare il suo gioco e per non concedergli il piacere di farlo, quindi ti consiglio da ora in avanti  di compierne sempre e soli 31…Ciaooo neh!

  17. alanford50 giugno 15, 2009 a 2:10 am #

    Alla luce dei miei 999,9 anni mi permetto di darti un piccolissimo consiglio, l’errore che tu hai commesso è quello di muoverti troppo alla ricerca della sensazione dello scorrimento del tempo, come per diventarne unico padrone, la fregatura sta nel fatto che non siamo noi che corriamo nel tempo, noi in realtà siamo assolutamente fermi è purtroppo  il tempo che ci scorre sotto i piedi, e il tempo per il bastardo che è si fa sentire con quel venticello che ti scivola sulla faccia, che ti riempe e inebria di senso della velocità, ma noi siamo fermi e il tempo ci scorre sotto i piedi, quindi ribadisco il consiglio, visto che il tempo tira unicamente a mettercelo nel cu.o l’unica vera soluzione è stare fermi per non fare il suo gioco e per non concedergli il piacere di farlo, quindi ti consiglio da ora in avanti di anni devi compierne sempre e soli 31…Ciaooo neh!

  18. acidshampoo giugno 15, 2009 a 9:14 am #

    QUI intervista al capo delle ronde nere padane. Persona squisita.

  19. caramelleamare giugno 15, 2009 a 9:45 am #

    Il segreto è, quando si pensa a sè stessi, “sentirsi” qualche anno in più, ma intendo nel privato.aahhh!! capito La seconda è dire che ho 28 anni… e tutti ridono. pensare che quando avevo sedici anni la gente di ventotto le consideravo persone finite

  20. acidshampoo giugno 15, 2009 a 10:38 am #

    > pensare che quando avevo sedici anni la gente di ventotto le consideravo persone finite La cosa grossa e che, tutt’oggi, non hai cambiato opinione.

  21. acidshampoo giugno 15, 2009 a 11:01 am #

    > la fregatura sta nel fatto che non siamo noi che corriamo nel e versoil tempo, noi in realtà siamo assolutam,ente fermi e il tempo che ciscorre sotto i piediIl problema è che non si limita a scorrerci sotto ai piedi, ma mentre lo fa si piglia il lusso di rompere i coglioni a livelli.> l’unica vera soluzione è stare fermi per non fare il suo gioco e pernon concedergli il piacere di farlo, quindi ti consiglio da ora inavanti di anni devi compierne sempre e soli 31…Eccheccazzo, potevi dirmelo quindici anni fa?!?! Ad averlo saputo, ne avrei compiuti ogni volta sedici. Meglio ancora se me lo dicevi venticinque anni fa…

  22. caramelleamare giugno 15, 2009 a 12:57 pm #

    ragazzi stavo pensando una cosa su di me: io dentro mi sento un po come un pluriomicida che non ha ancora spiccato il volo. che ne dite? mi ci rivedete?

  23. acidshampoo giugno 15, 2009 a 1:46 pm #

    > io dentro mi sento un po come un pluriomicida che non ha ancora spiccato il volo. che ne dite? mi ci rivedete?Io ti vedo come un Cappe meno cattivo.Tra l’altro ho saputo che il Bona non lo può vedere, vai a capire come mai. “Per non vedere il Cappe bisogna studiare eh!” Zitta Daiana.

  24. l'idiota giugno 15, 2009 a 1:54 pm #

      grazie daiana per avermi spiegato ieri la strada alla perfezione…chissà come cazzo arrivavo se non c’eri te

  25. Toscana Jones giugno 15, 2009 a 3:59 pm #

    Il bello, Gori, è che mentre leggo il tuo post rivedo le espressioni che facevi in queste sere, risento la tua voce dall’accento un pò strascicato e mi tornano in mente le parole che dicevi sul divano: “babba basturbabi”

  26. caramelleamare giugno 15, 2009 a 4:05 pm #

    Tra l’altro ho saputo che il Bona non lo può vedere, vai a capire come mai. il bonari è agitato da strane invidie

  27. giggi giugno 15, 2009 a 5:56 pm #

    non pensavo che arrivassi a quest’età. per caso hai la scorta?

  28. acidshampoo giugno 15, 2009 a 7:10 pm #

    > non pensavo che arrivassi a quest’età. per caso hai la scorta?Sì, composta da ottantotto nani focomelici, Luciano Onder e un bigfoot.

  29. fox in the snow giugno 15, 2009 a 7:43 pm #

    Auguri di nuovo Acidshampoo. L’augurio migliore che ti posso fare è che al tempo che scorre riesci a darci un senso, un senso tuo.

  30. acidshampoo giugno 15, 2009 a 7:58 pm #

    > L’augurio migliore che ti posso fare è che al tempo che scorre riesci a darci un senso, un senso tuo.Certo che a te Ligabue ti fa una sega.

  31. fox in the snow giugno 15, 2009 a 8:20 pm #

    >Certo che a te Ligabue ti fa una sega.Nel senso: che forse se dai un senso al tempo che passa, e riempi quello che deve passare con cose significative, forse alla fine dei conti sarà meno triste il fatto in sé che il tempo passi. Ma che te lo dico a fare, se devi prendere per il culo anche le cose serie che ti dico.

  32. Daiana giugno 15, 2009 a 10:01 pm #

    chissà come cazzo arrivavo se non c’eri teTe scherzi ma se non chiamavo caramelle per avvissarlo che eri in difficoltà col cazzo che arrivavi!! Non t’aspettavi mica che ti potesse condurre Acid vero?!

  33. Daiana giugno 15, 2009 a 10:08 pm #

    Auguri Acid!! Scusa il ritardo di quest’anno ma ieri fra matrimoni e armadi non ce l’ho fatta a connettermi nemmeno un secondo mentre oggi sono stata tutto il giorno a letto con i postumi: vomito, sudori freddi e caldane.Eh quando ne avevo 20 mi svegliavo fresca come una rosa dopo qualsiasi festicciola! ora invece solo dopo le tue.

  34. Daiana giugno 15, 2009 a 10:15 pm #

    Cmq il post è proprio bello! Ti riesce troppo bene farmi venire la nostalgia!

  35. acidshampoo giugno 15, 2009 a 10:32 pm #

    > Te scherzi ma se non chiamavo caramelle per avvissarlo che eri in difficoltà col cazzo che arrivavi!!Troppo bello tendina quando scrivi “cazzo”. Viene troppa voglia di sucarlo.

  36. acidshampoo giugno 15, 2009 a 10:35 pm #

    > Non t’aspettavi mica che ti potesse condurre Acid vero?! Tanto per dirti, ho scoperto oggi che ho sempre confuso “Chiusi” con “Chiani” (non m’ero nemmeno mai accorto che erano due nomi diversi, prendevo il prima e via andare, non sapendo tra l’altro minimamente dove fosse), così come tempo fa mi sono accorto che “Bettolle” e “Battifolle” sono due posti ben diversi.

  37. lozissou giugno 15, 2009 a 10:52 pm #

    In compenso a Bettolle abbondano le bettole. Questa è da schiantare. Ridete, su!

  38. chiara giugno 15, 2009 a 11:08 pm #

    il post è bello anche se amaro…ed è amaro perchè racconta la realtà di alcuni, me compresa, che mal vivono lo scorrere del tempo.non ricordo se già l’avevo scritto comunque ai tempi del liceo con un mio caro amico (acid l’hai conosciuto a milano marittima) eravamo soliti passare il tempo facendo finta di starci annoiando in modo da viverlo più lentam. giuro.

  39. chiara giugno 15, 2009 a 11:11 pm #

    ho sempre confuso “Chiusi” con “Chiani” comunque son  nella stessa zona, o no?

  40. Daiana giugno 16, 2009 a 12:11 am #

    così come tempo fa mi sono accorto che “Bettolle” e “Battifolle” sono due posti ben diversi.Ecco appunto!

  41. acidshampoo giugno 16, 2009 a 11:08 am #

    > comunque son  nella stessa zona, o no?Macchè! Ci sono 63 km fra l’uno e l’altro. Sono esattamente i due estremi del Sentiero della Bonifica.

  42. acidshampoo giugno 16, 2009 a 11:12 am #

    > non ricordo se già l’avevo scritto comunque ai tempi del liceo con unmio caro amico (acid l’hai conosciuto a milano marittima) eravamosoliti passare il tempo facendo finta di starci annoiando in modo daviverlo più lentam. giuro.Queste autosuggestioni, spesso, funzionano da matti. Ricordo con Caramelle, quando ci si autosuggestionava che fosse impossibile che la prof interrogasse al rientro dalle vacanze o con così pochi alunni presenti quel giorno. Poi interrogava sempre, ma quest’autosuggestione ce lo rendeva così scandaloso che l’insufficienza che si pigliava fosse l’ultima cosa in un quadro generale gravissimo. Stessa cosa quando ci si autosuggestionò che la Daiana fosse il male e, al rientro dal lavoro, si chiuse fuori di casa e noi si guardava dalla finestra e gli si impediva d’entrare come in un film di zombi.

  43. acidshampoo giugno 16, 2009 a 11:16 am #

    > e mi tornano in mente le parole che dicevi sul divano: “babba basturbabi”Era una parola detta da Dio nel giudizio universale. Completamente insondabile, visto che Dio aveva usato solo lettere “b” al posto delle consonanti. Vai a capire quello che Dio voleva dire…Comunque ti regalo alcune parole demoniache: calcagno, brace, gancio, guanciale, orcello, cacio, bacio, pollone.

  44. Pinxor giugno 16, 2009 a 11:31 am #

    Con sommo ritardo, tanti auguri. Un post superlativo.

  45. acidshampoo giugno 16, 2009 a 12:05 pm #

    QUI notizie sul prossimo progetto di Darren Aronofsky.

  46. acidshampoo giugno 16, 2009 a 12:10 pm #

    Cioè, dove la sinistra abbonda storicamente di cantautori, da De André a Guccini, da De André a Gaber a Lolli a Pietrangeli a Jannacci e mille altri, ora anche il Popolo Delle Libertà ha il suo cantautore impegnato: Povia. Dopo la canzone sull’omosessualità come malattia, ecco QUI cosa ha intenzione di portare al prossimo Sanremo. Spero che lo prendano. A calci nella fica.

  47. acidshampoo giugno 16, 2009 a 1:48 pm #

    Caramelle, Daiana, poi avete finito la prima di In Treatment? Io la sto rivedendo proprio ora e, sì confermo, era su un altro livello rispetto alla seconda. Non che la seconda sia brutta eh, anzi è sempre uno spettacolo, ma la prima aveva quel quid in più specie nella storyline di Paul, che nella seconda ha un peso indubbiamente minore e non capisco il perché di questa scelta.

  48. acidshampoo giugno 16, 2009 a 4:28 pm #

    Ed ecco QUA una rara foto di Paul Gallagher, il fratello maggiore di Noel e Liam nonché un bravo DJ. Va’ che elementino.

  49. fox in the snow giugno 16, 2009 a 4:32 pm #

    La Cassazione assolve Travaglio digg_title = “La Cassazione assolve Travaglio “; var sburl7073 = window.location.href; var sbtitle7073 = document.title;digg_title = “La Cassazione assolve Travaglio “; var sbtitle7073=encodeURIComponent(“La Cassazione assolve Travaglio”); var sburl7073=decodeURI(“http://www.adginforma.it/La-Cassazione-assolve-Travaglio.html”); sburl7073=sburl7073.replace(/amp;/g, “”);sburl7073=encodeURIComponent(sburl7073);Travaglioprosciolto. Marco Travaglio e Antonio Padellaro erano stati accusati didiffamazione dall’ex direttore di RaiUno Fabrizio Del Noce per unarticolo pubblicato il 6 marzo 2007 su L’Unità, a pagina 7. Travaglio ePadellaro erano stati assolti, ma Del Noce è ricorso in Cassazione. Lacorte ha però confermato il proscioglimento dei due giornalisti, perchéi fatti riportati nella loro storicità sono veritieri. Il riferimento èalle scelte del direttore Rai quali l’eliminazione del programma diBiagi, la “guerra” a Pippo Baudo sulla conduzione del festival diSanremo e lo spostamento a tarda serata del programma di Renzo Arbore.La suprema corte ha anche respinto la richiesta di Del Noce dicondannare Travaglio per averlo chiamato “lombrico” e “noisette”. Per igiudici si tratta infatti di espressioni non censurabili perché informa satirica. Per leggere l’articolo di Marco Travagliohttp://archivio.unita.it/v2/gol/viewer.asp?pag=7&G=06&M=03&A=2007&foliazione=28&startpag=0&sezione=nul

  50. acidshampoo giugno 16, 2009 a 5:13 pm #

    Bello e acuto questo articolo di Travaglio. Anch’io ho la stessa pessima idea di Del Noce. Per fortuna che su la sua carriera da direttore di RaiUno si è conclusa, ma ci sono voluti 7 anni di museruole ed epurazioni. A lui è seguito Mauro Mazza, giornalista del Secolo D’Italia, quotidiano di Alleanza Nazionale. Siamo messi benino.

  51. fox in the snow giugno 16, 2009 a 5:46 pm #

    Mastella ringraziato dal papa, qui.

  52. acidshampoo giugno 16, 2009 a 5:59 pm #

    > Mastella ringraziato dal papa, qui.E con questo gesto mi viene veramente da rivalutare il Papa.Comunque questo articolo sull’autobiografia di Mastella contiene chicche notevoli: dalla citazione baglioniana che stranì De Mita a Mastella che si taglia le palle come i castori, da Casini che ride a tutte le battute di Berlusconi e non paga i taxi al voto di verginità di Mastella. Sarà un gran libro per tutti, sia per chi lo ama che per chi lo odia.

  53. fox in the snow giugno 16, 2009 a 8:36 pm #

    Il disegno di legge sulle intercettazioni, “blindato da Berlusconi conun voto di fiducia che ha ferito l’autonomia del Parlamento e ognipossibilità di confronto democratico, uccide la libertà di stampa e idiritti dei cittadini sanciti dalla Costituzione”. E’ il giudizio delleassociazioni Articolo 21 e Libera, che in una nota “respingono questogravissimo atto di sopraffazione, che minaccia di porre definitivamenteil bavaglio ai giornalisti, colpendo insieme la giustizia penale eminacciando gli editori”. Articolo 21 e Libera “chiedono che al Senatopossa svolgersi un serio confronto fra tutte le forze politiche perportare alla legge le necessarie correzioni” e “fin d’ora si preparanoa costituire un comitato in difesa della libertà di stampa, con lapartecipazione di associazioni della società civile, giornalisti,editori, avvocati e giuristi. Il comitato – annunciano – assumerà leconseguenti iniziative in ogni sede italiana ed europea, a partiredalla Corte Costituzionale, e garantirà forme di assistenza agli attidi disobbedienza civile che dovessero rendersi necessari da parte dicronisti, redazioni e comunicatori in rete”. (ANSA)

  54. caramelleamare giugno 16, 2009 a 8:59 pm #

    In compenso a Bettolle abbondano le bettole. Questa è da schiantare. Ridete, su!no, manca una “l”. è come se uno dice che quando mangiano fiocchi diventano fiochi. non fa ridere. che poi non faceva ridere lo stesso…bicamerale, anguilla e plifosfati. questa si che faceva ridere!

  55. caramelleamare giugno 16, 2009 a 9:05 pm #

    Ti riesce troppo bene farmi venire la nostalgia!stessa cosa che la daiana ripete a me senza le ultime due parole Poi interrogava sempre, ma quest’autosuggestione ce lo rendeva cosìscandaloso che l’insufficienza che si pigliava fosse l’ultima cosa inun quadro generale gravissimopoi pero nello spiegarlo ai miei, che di quella suggestione giustamente se ne fregavano, mi rendevo conto di come forse non era poi cosi grave quello che aveva fatto il professore . pero la volta dopo ardai la stessa storia: sempre meglio fare figuracce coi tua che studiare e pigliare sei

  56. lozissou giugno 16, 2009 a 10:55 pm #

    >bicamerale, anguilla e plifosfati. questa si che faceva ridere!Davvero! Guarda che io sono l’unico che ha riso, eh. Ora dimmi che non mi vuoi un po’ più di bene.

  57. fox in the snow giugno 16, 2009 a 11:20 pm #

    Licio Gelli ormai sdoganato dappertutto, qui.

  58. fox in the snow giugno 16, 2009 a 11:42 pm #

    Da Wikipedia: Houna vecchiaia serena. Tutte le mattine parlo con le voci della miacoscienza, ed è un dialogo che mi quieta. Guardo il Paese, leggo igiornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo apezzo. Forse sì, dovrei avere i diritti d’autore. La giustizia, la tv,l’ordine pubblico. Ho scritto tutto trent’anni fa (Licio Gelli intervistato da Repubblica nel 2003) È stata data la notizia di un progetto di film su Licio Gelli che sarebbe impersonato da George Clooneye dovrebbe essere scritto da David Black e diretto da Olivier Dahan.Gelli ha firmato un contratto con la Sony per il film vincolandolo allacondizione che deve prima esaminare la sceneggiatura e approvarla

  59. giggi giugno 16, 2009 a 11:48 pm #

     SPREMUTA AL TRAMONTO. il titolo non mi convince, ma fox, non puoi dire ch’è brutta! !!!!!!!!!!!!!!!!!!Ho provato ed azzardato ad assaporare la vitaproiettando il cuore fin oltre le stelle, ma poimi sono accorto che l’impresa era impossibilee così mi sono impigliato nella mia solitudine.Mi sono inibito ad ascoltare il vento della serache ritaglia disegni ritorti nei pressi del cuore,sono un uccello chiuso nella gabbia della vita,là dove un fruscio di vento gioca con le stelle.Il cuore è turbinante come le ali di un mulinoquando l’amore è come l’acqua che ti disseta,ma quel tempo è sgattaiolato dalla mia realtàe restano solo frammenti perduti tra le lacrime.Noi eravamo due grida intrecciate dal destinoma un giorno la vita fece cessare le promessee ti trasportò lontana con una vigoria inusualecome una conchiglia sbattuta contro gli scogli.Allora osservavo fasci di luce dentro i coloriquando pronunciavi il mio nome con soavità,poi d’improvviso mi trovai da solo con la vitae così caddi nel buio di un silenzio senza fine.Poi d’un tratto il futuro si fece un po’ confusoe un’ombra vagò nel mezzogiorno impaziente,avrei voluto sfiorare le tue palpebre vacillantiquando i muri si ruppero e le barriere caddero.Nel gioco della vita la partita è ancora apertae un giorno saremo uniti nelle strade del cielo,i nostri cuori vivranno dentro una dolce fiabaallora niente e più nulla ci potrà ferire, amore.

  60. acidshampoo giugno 17, 2009 a 12:31 am #

    Ed ecco QUI, tanto per gradire, alcune poesie del venerabile Gelli.

  61. fox in the snow giugno 17, 2009 a 12:34 am #

    Ti riferisci alla poesia di Gelli? Secondo me è brutta forte. Ma non è questo il punto. Non ho ancora deciso se sono d’accordo con quell’assessore che dice che il premio lo avrebbe dovuto ricevere dai suoi arresti domiciliari, è solo una vaga sensazione di fastidio al fatto che personaggi come Gelli, Andreotti, e compagnia bella, dopo certe figuracce non si levano dai coglioni. Ma immagino che uno dovrà pure riempirsi la vita di qualcosa. Non so. Domanda: il fatto che è stato lui a scriverla, avrà influito sulla vincita?

  62. acidshampoo giugno 17, 2009 a 12:48 am #

    > Domanda: il fatto che è stato lui a scriverla, avrà influito sulla vincita?E’ ovvio che ha influito. In un concorso fra un fantastiliardo di poeti dai nomi sconosciuti (d’altronde oggi nessuno legge poesie), un nome del genere è una patata bollente e mette per forza davanti al dubbio su come considerarlo. Magari si perde fra i tanti, come sarebbe giusto. Magari qualcuno non lo prende nemmeno in considerazione per la vittoria visto il nome (ma non lo sapremmo mai), però nel momento in cui, fra fra quel fantastiliardo di nomi e cognomi di poeti sconosciuti, ha vinto proprio Licio Gelli, il capo della P2… beh, sarebbe ingenuo pensare che semplicemente era il migliore fra i candidati. Come minimo, quel concorso (uno dei tanti, fino ad oggi) ha trovato il modo di far parlare di sè.

  63. lozissou giugno 17, 2009 a 12:55 am #

    C’ho un libro intero di liriche del Gelli. Di un imbarazzante unico.

  64. hiss giugno 17, 2009 a 1:54 am #

    Hai ragione, il mi’ Gori! Gingilla gingilla abbiamo sorpassato i trenta!E’ sempre rimpinguante la lettura di un tuo post 🙂 

  65. acidshampoo giugno 17, 2009 a 2:09 am #

    > Hai ragione, il mi’ Gori! Gingilla gingilla abbiamo sorpassato i trenta!Parla per te! Io ho fatto la primina, ne ho ancora ventinove!!!

  66. acidshampoo giugno 17, 2009 a 10:43 am #

    QUI uno speciale su Caravan, con interviste a diversi disegnatori. Ma continuo a segnalarvi l’interessante blog (QUESTO) che Michele Medda tiene sulla serie. Ieri ha pubblicato un post sulle difficoltà connesse a sceneggiare il numero uno di una miniserie.

  67. acidshampoo giugno 17, 2009 a 10:46 am #

    Ganzo QUESTO blog fumettistico, che scova gli errori di disegnatori e sceneggiatori. Anche qua hanno rilevato l’errore nell’ultimo Jan Dix che segnalò il Marinaio.

  68. acidshampoo giugno 17, 2009 a 10:52 am #

    QUI un’interessante rassegna stampa di giornali americani sull’incontro fra Obama e Berlusconi.

  69. acidshampoo giugno 17, 2009 a 11:12 am #

    QUI il trailer del nuovo film di Michael Moore, sulla crisi economica americana.

  70. acidshampoo giugno 17, 2009 a 11:24 am #

    QUI video SPE-TTA-CO-LA-RE.

  71. kreisky giugno 17, 2009 a 3:21 pm #

    QUESTO mi pare più interessante della noemi, anche se non ho mica capito bene la storia della candidatura…e QUI il futuro dello Sgargabonzi…

  72. fox in the snow giugno 17, 2009 a 5:20 pm #

    Mah, che Berlusconi e il suo entourage siano dei… esiste il reato di vilipendio al capo del governo? Vabbè insomma… persone che si procurano e procurano ragazze… ormai si sa. Ma mi sembra assurdo che abbiano un’organizzazione capillare che ne veda alcune a caso in giro per l’Italia e le mandi a Roma. Ecchè, a Roma non ci sono belle ragazze? O le ha già, ehm, conosciute tutte? Secondo me questa cerca il suo quarto d’ora di notorietà.

  73. acidshampoo giugno 17, 2009 a 9:12 pm #

    > O le ha già, ehm, conosciute tutte? Secondo me questa cerca il suo quarto d’ora di notorietà.Infatti. Senza contare che potrebbe essere la figlia di Berlusconi. ‘A ridicoli!!!

  74. Toscana Jones giugno 18, 2009 a 12:48 am #

    > A lui è seguito Mauro Mazza, giornalista del Secolo D’Italia, quotidiano di Alleanza Nazionale. Siamo messi benino.Dopo museruole ed epurazioni, olio di ricino e cacarella…. ah, le belle tradizioni di una volta…..

  75. Daiana giugno 18, 2009 a 9:59 am #

    Viste la 9 e la 10 di rescue me. PICCOLI SPOILER A SEGUIREMi garba sempre assai questo telefilm. Il serboli che canta però non si può sentire. E la famiglia di Garrity, ne vogliamo parlare?! Parino lui è preoccupato di morire e la su mamma va a vedere la merda del su fratello. E Lou che rivede quella che gli ha rubato tutti i soldi?! Lui è sempre spettacolare. L’unica cosa che mi è venuta un pò a noia sono i momenti introspettivi del bere di Gavin, spero sempre che finiscano presto, oramai non hanno più niente di nuovo da dire.

  76. infrarosa giugno 18, 2009 a 12:53 pm #

    fox non è assurdo per niente le organizzazioni in quel modo esistono e ho conosciuto diverse ragazze che ci lavorano. basta andare a una qualsiasi discoteca vip a porto rotondo per vedere come funziona la cosa. poi che quella cerchi notorietà è chiaro.

  77. Daiana giugno 18, 2009 a 3:16 pm #

    Anche il secondo numero di LIlith mi è piaciuto anche se il primo era proprio più affascinante. In effetti questo numero si riavvicina un pò a gea. Speriamo che non ci si accosti troppo col passare dei numeri.

  78. Daiana giugno 18, 2009 a 3:18 pm #

    Stamani sono stata a riscuotere l’ultima busta paga e a chiedere la lettera di licenziamento. Il bello è stato che la lettera mi hanno detto che me la fanno solo se io firmo un foglio dove dichiaro che non ho più niente da pretendere da loro. Che storie! E c’era presente anche la mi mamma eh.

  79. fox in the snow giugno 18, 2009 a 5:04 pm #

    Ebbravi i furbi. In teoria, non saresti stata licenziata, se non c’è una lettera di licenziamento, quindi in teoria potresti andare a lavorare, quindi sempre in teoria potresti pretendere ancora uno stipendio. Così poi loro possono dire che non sono loro che ti hanno licenziato ma sei te che te ne sei andata. Meno male che hai mandato quella lettera.

  80. acidshampoo giugno 18, 2009 a 6:09 pm #

    Tra l’altro ho parlato in chat con Luca Enoch e m’ha detto che i toni più allegri e spensierati del secondo numero di Lilith non gli sono stati imposti né sono delle correzioni di rotta, solo che l’ambiente marinaresco lo ispira così. Il prossimo numero, ambientato nella seconda guerra mondiale, sarà duro ed emotivamente teso quanto il primo. Io continuo a pensare che in questo secondo numero c’abbia messo troppe missioni simpatia, perché davvero c’è un impennata innaturale rispetto a quello scorso.

  81. acidshampoo giugno 18, 2009 a 6:11 pm #

    > Stamani sono stata a riscuotere l’ultima busta paga e a chiedere lalettera di licenziamento. Il bello è stato che la lettera mi hannodetto che me la fanno solo se io firmo un foglio dove dichiaro che nonho più niente da pretendere da loro. Che storie! E c’era presente anchela mi mamma eh.E te che gli hai detto? E che hai intenzione di fare?(Soldi)(Tanti)

  82. acidshampoo giugno 18, 2009 a 6:34 pm #

    > Viste la 9 e la 10 di rescue me.Mentre io, vergogna, sono indietro di tre puntate. E’ che mi sto ingallerando a rivedere la prima di In Treatment e sto visionando le puntate pilota delle nuove serie in uscita (potrebbe non essere male Nurse Jackie).

  83. fox in the snow giugno 18, 2009 a 8:33 pm #

    Un’aggiunta alla storia dei reclutamenti a Bari, qui.

  84. Daiana giugno 19, 2009 a 10:43 am #

    E’ che mi sto ingallerando a rivedere la prima di In Treatment Noi siamo alla 40 vista, l’ultima in cui c’è Gina e quella sua che mi è piciuta di più. Spero che nella prossima ci risia Laura a questo punto.

  85. Daiana giugno 19, 2009 a 11:10 am #

    E te che gli hai detto? E che hai intenzione di fare?Io provo ad andare avanti, non ho firmato niente. Spero di ottenere qualcosa. Non tanto per me quanto per fare un torto a loro.

  86. caramelleamare giugno 21, 2009 a 9:04 am #

    Io provo ad andare avanti, non ho firmato niente. Spero di ottenere qualcosa. Non tanto per me quanto per fare un torto a loro. no infatti….per te proprio no!

  87. kris luglio 1, 2009 a 12:50 am #

    la solita storia! io mal sopporto le persone che non tolelrano l’avanzare degli anni, quasi come fosse una cosa di fronte alal quale rimanere di sasso tipo ultima verità rivelata, e invece i lsenso della fine, delal morte, lo si avverte presto, ben prima dell’età delal rgione, e comuqneu perchè vederla solo in negativo come l’essere più vecchi, anzichè rallegrarsi di essere cresciuti, esperenziati (?) in ogni dove? per me la vita, specie oggi giorno, coi tempi che corrono e il cazzo di paese società in uci ci ritroviamo,  comincia, volenti o nolenti, a 30 anni. prima sono solo gran bei preliminari.ps. e si ce l’ho anche con quelli che non festeggiano il compleanno o fanno gli gnorri nel giorno medesimo, tip oche se non lo calcolano di pezza, si illudono perda di rilevanza e abbia meno effetto? secondo me sono date da ricordare. se non ircordi la tua nascita, comuqnue te stesso in un modo o nell’altro, cosa cazzo devi festeggiare durante l’anno, le feste comandate? dio mio no di sicuro. quelle si che sono ricorrenze inutili.

  88. lozissou luglio 1, 2009 a 12:55 am #

    >comincia, volenti o nolenti, a 30 anni. prima sono solo gran bei preliminari.Forse sì, peccato che di quei ‘gran bei preliminari’ (fossero anche solo una battaglia contro i girasoli bruciati e mietuti o la lettura del primo fotoromanzetto porno) io ne senta ogni giorno di più la mancanza e l’assoluta necessità, specie perché so che, come allora, non torneranno mai e poi mai più. >ps. e si ce l’ho anche con quelli che non festeggiano il compleanno o fanno gli gnorri nel giorno medesimo, tip oche se non lo calcolano di pezza, si illudono perda di rilevanza e abbia meno effetto?Boh, infatti mai capite queste usanze superficiali qui, come quella che impone il sacro terrore di ricevere gli auguri in anticipo.

  89. acidshampoo luglio 1, 2009 a 1:03 am #

    Solita storia una sega. Kris, non facciamo della retorica, per favore! Metti che ci sia un ateo che sta morendo ma non vuole morire. Pensi che gli cambi qualcosa pensare “però ho avuto una bella vita!” o sentirselo dire dal cognato in visita?Queste sono belle storie new-age per salottini radical chic. Il cantante Claudio Villa ha fatto scrivere nella sua tomba “vita sei bella, morte fai schifo”. Tostissimo fino in fondo.E allora diciamo una cosa da provinciali: invecchiare e morire fa schifo. Ma io mi fermo anche prima e ti dico che già crescere, anche nelle migliori condizioni possibili, è un’esperienza deludente. Che io sulla saggezza, la serenità e l’esperienza ci caco volentieri sopra. L’energia dell’adolescenza è così forte che non te la scordi tutta la vita. Sia chiaro, io sono parente strettissimo di quello che ero da bambino. Conosci me a sei anni e hai conosciuto me a trenta. E mi viene facile non interrompere questa continuità strettissima. L’importante è non guardarsi intorno, perché dopo una certa età tutto il resto complotta a spegnere ogni magia. La maggior parte dei miei coetanei, per dirti, io li trovo vecchi e li sento lontanissimi. Poi io per loro sarò un immaturo, ma non c’è problema.

  90. acidshampoo luglio 1, 2009 a 1:11 am #

    > Boh, infatti mai capite queste usanze superficiali qui, come quella cheimpone il sacro terrore di ricevere gli auguri in anticipo.Cosa non capisci? Che dietro quell’apparente sciocchezza ci sia la paura del tempo che passa? Io lo capisco benissimo. Io mi davo ventinove anni anche il giorno prima del mio trentesimo compleanno e non mi fa piacere ricevere gli auguri, né in anticipo, né puntuali, né in ritardo. Per me il compleanno è un’occasione di una tristezza unica, assolutamente da non festeggiare. Fino a che me lo sono potuto permettere lo passavo come un giorno dei tanti, ora mi deprime così tanto che quel giorno da solo non voglio restarci, voglio distrarmi, scordarmi di che giorno è. E azzardatevi a farmi un happy birthday o tirar fuori le candeline…

  91. lozissou luglio 1, 2009 a 1:33 am #

    >Che dietro quell’apparente sciocchezza ci sia la paura del tempo che passa? Io lo capisco benissimo.Questo può valere per te (mi chiedo però perché c’hai sempre il timore/sospetto che qualcuno non ti capisca o non capisca le tue emozioni/sensazioni/idiosincrasie e soprattutto il timore/sospetto che si stia sempre e comunque parlando di te anche quando si parla -parlo- in generale), non -a mia esperienza- la larghissima parte del restante delle persone, soprattutto ragazze, che lo dicono non certo per la tua legittima paura, ma perché “così si fa” o “così fan tutti” che dir si voglia. Le stesse che hai voglia se poi gli fa piacere festeggiare con candeline e happy birthday… Le stesse che, cambiando discorso ma non troppo, se gli dici ‘auguri’ e non ‘in bocca al lupo’ prima di un esame ti guardano seriamente torvo, perché auguri porta male e in bocca al lupo no. Personalmente non amo festeggiare compleanni o ricorrenze festive varie, soprattutto che mi riguardano, perché mi sembrano giorni identici a tutti gli altri, anche se negli ultimi tempi l’affanno di invecchiare e di deperire fisicamente ce li ho ben più presenti di solo qualche anno fa.

  92. kris luglio 1, 2009 a 1:38 am #

    bellissima la sensazione che descrivi, mio carissimo acid, ma purtroppo non è il mio caso. io non ho avuto una adolescenza folgornte, si c’era l’alone di magia e fascino, m niente id clamoroso. diciam oche son diventata grande presto, ma senza soffrire, coem fai intendere tu, anzi prendendo atto che io bambina era diventato io grande, (quindi comuqneu non è che l’avevo ammazzata o persa per sempre), ma solo che era diventata altro, diversa, conservando però memoria, ricordi, affetti dell’infanzia e andando cosi a porre le basi e compeltare lo sviluppo dellapersona/personalità adulta.i miei pari erano già più grandi di un anno, ma non ho avuto grandi problemi di relazione, anzi, trovavo persone a me più affini e vicine, in sintonia, o tra i molto più grandi, o tra i coetanei al massimo, ma non più sotto, se non rari casi, comunque molto illuminati.perla serie, la gente immatura la trovi a qualunque età.capitolo morte.non so se ti ho già detto come l penso, ma della morte non ho paura, non credo ci sia niente dopo, in questo sono molto materialista, delal serie corpo in decomposizione, l’anima, o quel che è, ammesso che ci sia, persa con esso, quindi il tuo discorso proprio non attacca nè mi tange. sono sempre più convinta che la morte è sofferenza per chi rimane (6 ft under insegna).

  93. acidshampoo luglio 1, 2009 a 1:51 am #

    > (mi chiedo però perché c’hai sempre il timore/sospetto che qualcuno nonti capisca o non capisca le tue emozioni/sensazioni/idiosincrasie esoprattutto il timore/sospetto che si stia sempre e comunque parlandodi te anche quando si parla -parlo- in generale)Ferma! Non m’ha sfiorato minimente che tu parlassi di me. Hai detto un “non capisco” che m’è sembrato solo molto cieco. Poi esiste anche la fauna che descrivi nel tuo ultimo commento, per carità, ma ne esiste anche una che invece è tutta da capire/comprendere.

  94. acidshampoo luglio 1, 2009 a 2:00 am #

    Kris, anch’io sono stato sempre paurosamente avanti rispetto alla mia età. Ero un poppante e non mi piacevano le cose per poppanti. Ho vinto a sei anni il primo premio ad un concorso di disegno fra tutte le scuole del comune con un disegno intitolato “La morte”. Topolino m’ha sempre fatto sbadigliare più che una lezione di matematica, sicché leggevo Slurp, Alan Ford, Kriminal e Satanik. Sessualmente, ero un cittino sveglissimo. Se mi innamoravo, mi innamoravo di ragazze grandi, tipo di vent’anni. I miei film preferiti da bambino, li vedo ora e sono roba tostissima (da Senza Famiglia Nullatenenti Cercano Affetto a Alla Mia Cara Mamma Nel Giorno Del Suo Compleanno). Niente, questo per dirti che fico che ero.Detto ciò, non è che avessi fretta di crescere, tutt’altro. Ma ero curioso, dinamico, mi piaceva più quello che non capivo rispetto a quello che capivo da cima a fondo (da qui il mio disprezzo per la Disney). E lo trovo un atteggiamento sanissimo. E’ lo stesso oggi, ma purtroppo la vita ha molto meno incanto e molti meno misteri di quando s’era bambini.

  95. fox in the snow luglio 1, 2009 a 9:21 am #

    Io non ho avuto una bella infanzia, per cui crescere non mi è dispiaciuto, anzi non vedevo l’ora. E devo dire che crescere ha mantenuto le sue promesse, ho potuto allontanarmi dalle situazioni, luoghi e persone che mi facevano stare male da piccola e in cui da piccola ero intrappolata. Perciò, pur non essendo crededente, mi piacciono le feste comandate, le feste di paese ecc., e guai a far passare anche solo un 8 dicembre senza festeggiare, mi sembra altrimenti che i giorni scorrano tutti uguali e senza significato. Il compleanno no, questo lo conservo fin da quando ero piccola: il compleanno è sempre stato il giorno in cui facevo la conta di chi se lo ricordava e chi no. La morte la vedo come una cosa lontana di cui mi proccuperò, se avrò modo, quando si avvicinerà. La vecchiaia invece mi ha sempre spaventato. La trovo molto più violenta. “Since I was born I started to decay”: da quando nasciamo è tutto un invecchiare, il nostro corpo che ci ricorda del tempo che passa e che quindi siamo mortali fin da quando nasciamo, lo trovo ingiusto. Ci dovrebbe essere un momento in cui raggiungiamo il massimo sia nel corpo che nella mente, rimaniamo uguali per qualche anno, e poi semmai riprendiamo a precipitare. E invece no, è una decadenza costante, giorno per giorno.

  96. ??? luglio 1, 2009 a 10:28 am #

     “L’importante è non guardarsi intorno, perché dopo una certa età tutto il resto complotta a spegnere ogni magia”mi viene da piangere…e vorrei dire che non è così vorrei che leggessi negli occhi della zia Lori, di anni 60, la magia, l’incanto, l’innocenza. Questo suo modo bambino di fare, di perdere sempre tutto, di ridere e piangere e di stupirsi sempre per tutto. Di chiederti protezione, di ascoltarti con occhi curiosi, di credere sempre in ciò che le dici. Di ricominciare ogni giorno a scoprire e non rinunciare mai a crescere.Per me invecchiare e morire fa schifo, ma la zia Lori mi aiuta a credere che forse non sempre è così come tutti dicono.

  97. lozissou luglio 1, 2009 a 10:40 am #

    >Perciò, pur non essendo crededente, mi piacciono le feste comandate, le feste di paese ecc., e guai a far passare anche solo un 8 dicembre senza festeggiare, mi sembra altrimenti che i giorni scorrano tutti uguali e senza significatoIl problema, secondo me, è che tu sei terrona.

  98. lozissou luglio 1, 2009 a 11:19 am #

    >io non ho avuto una adolescenza folgornte, si c’era l’alone di magia e fascino, m niente id clamoroso.Non so il caso di Acid, ma secondo me non è che ci deve essere stato niente di folgorante o eccezionale. Nella mia infanzia, per dire, non c’è stato: nessuna vera tragedia, nessuna vera commedia. Una quotidianità anzi lenta e ripetitiva, con ogni probabilità, ma era proprio quell’alone sospeso di magia e fascino, allora inconsapevole o quantomeno senza la consapevolezza nostalgica di oggi, a fare la differenza. Quanto durava, per dire, l’estate del 1987? Tre mesi uno direbbe… col cazzo invece, magari per chi la viveva da bambino era lunga tre anni! Oggi chi la vive più l’estate?Quell’assenza di responsabilità, verso gli altri e verso sé stessi, che è la condizione che forse più rimpiango, anche perché, da adulti, tolte le poche volte in cui le responsabilità portano bellezze e soddisfazioni, più che altro sono fonte di frustrazioni se non di delusioni.

  99. acidshampoo luglio 1, 2009 a 1:27 pm #

    Penso che un’infanzia spensierata o non spensierata, faccia la differenza per carpirne la bellezza. Da lì capisco la posizione della Fox. Anch’io non ho avuto chissà quale infanzia, però era spensierata e lasciava spazio ai sogni, alla curiosità, ad affascinarmi a ciò che non capivo, che percepivo come misterioso. E’ come la salita per una collina, quando non hai idea del panorama che ti si presenterà una volta raggiunta una cima, ma fantastichi su quello che sarà. Poi arriva un’età in cui “scollini”. E magari è un panorama affascinante, ci sono posti che desidererai raggiungere, ma in ogni caso già ne vedi la forma. Non sai quello che sarai, di certo sai cosa non sarai mai in questa vita. E’ tristissimo.

  100. acidshampoo luglio 1, 2009 a 1:35 pm #

    > vorrei che leggessi negli occhi della zia Lori, di anni 60, la magia,l’incanto, l’innocenza. Questo suo modo bambino di fare, di perderesempre tutto, di ridere e piangere e di stupirsi sempre per tutto. Dichiederti protezione, di ascoltarti con occhi curiosi, di crederesempre in ciò che le dici. Di ricominciare ogni giorno a scoprire e nonrinunciare mai a crescere.Per me invecchiare e morire fa schifo, ma la zia Lori mi aiuta a credere che forse non sempre è così come tutti dicono.Non penso che alla magia, all’incanto e all’innocenza corrisponda per forza una serenità. Bene che sia così per zia Lori, ma penso che avere un cuore bambino non sia una cosa da niente, ma sia più come un cancro da portare che una collana di diamanti che ti puoi mettere e togliere a piacimento. Non è che chi si deprime non sappia più coltivare dei sogni. Anzi, penso che forse sa coltivarli meglio degli altri, ma che il contesto che glieli tarpa tutti.

  101. acidshampoo luglio 1, 2009 a 1:40 pm #

    > Una quotidianità anzi lenta e ripetitiva, con ogni probabilità, ma eraproprio quell’alone sospeso di magia e fascino, allora inconsapevole oquantomeno senza la consapevolezza nostalgica di oggi, a fare ladifferenza. Quanto durava, per dire, l’estate del 1987? Tre mesi unodirebbe… col cazzo invece, magari per chi la viveva da bambino eralunga tre anni! Oggi chi la vive più l’estate?E’ esattamente la mia percezione di quegli anni. Ricordo che un giorno in piscina, dalla mattina alla sera, non finiva letteralmente più. Ed erano anni in cui non si sapeva cosa succedeva alle tre di notte, se le tv trasmettevano ancora o no, perché non si era mai stati svegli a quell’ora lì.

  102. lozissou luglio 1, 2009 a 1:58 pm #

    >Non penso che alla magia, all’incanto e all’innocenza corrisponda per forza una serenità. Non fa una piega.

  103. ??? luglio 1, 2009 a 4:30 pm #

    In effetti non ho parlato di serenità o tristezza. Parlavamo, mi pare di magia e incanto. Io dicevo che a volte il contesto non riesce a toglierti tutto questo. O almeno mi sembra di crederlo quando sto con la zia Lori, magari non è così. Io sto ancora cercando di capire e della vita  e della filosofia della vita mi è tutto sconosciuto. Vado a tentoni, cado e mi rialzo e sbaglio , mille volte sbaglio. e mi sembra incredibile non riuscire mai ad imparare dagli errori. L’unica cosa certa e che accumulo paura su paura.

  104. fox in the snow luglio 1, 2009 a 5:28 pm #

    Grazie lozissou dell’insulto gratuito. Comunque in questo caso per una volta invece di essere un problema è una cosa positiva, perché festeggiare un giorno particolare, diverso dagli altri, è meglio che non festeggiarlo e aggiungere al calendario un altro giorno uguale agli altri. >Non sai quello che sarai, di certo sai cosa non sarai mai in questa vita. E’ tristissimo.Su questo sono completamente d’accordo, anche se sotto sotto la mia ingenuità e il mio ottimismo a volte mi fanno credere il contrario.

  105. lozissou luglio 1, 2009 a 6:28 pm #

    >Grazie lozissou dell’insulto gratuito. Prego. Dai che te lo meriti tutto.(NB: Non ho bisogno di dire che S…, vero?)

  106. acidshampoo luglio 1, 2009 a 7:16 pm #

    > Io sto ancora cercando di capire e della vita  e della filosofia della vita mi è tutto sconosciuto. Tanto la filosofia che i filosofi non li ho mai patiti e sì che l’ho studiata bene tanto alle superiori che all’università (pure a psicologia me la sono trovata). Ma per me potevano abbassare il tiro e chiamare quella materia “enigmistica” e metterla alla pari con l’educazione fisica.E ora ti sparo io la mia pillola di retorica filosofica, ma su cui credo fermamente: nella vita non bisogna tanto trovare l’equilibrio, quanto perderlo. O beccati questa.

  107. fox in the snow luglio 1, 2009 a 8:13 pm #

    >Vado a tentoni, cado e mi rialzo e sbaglio, mille volte sbaglio. e misembra incredibile non riuscire mai ad imparare dagli errori.°°° ma perché? Che vuol dire che vai a tentoni, che non hai una direzione tua? E che vuol dire che sbagli? Rispetto a chi, a cosa? Non per entrare nei fatti tuoi ovviamente, ma per capire in generale.

  108. kris luglio 1, 2009 a 8:38 pm #

    vecchiaia e morte: si, di sicuro la vecchiaia spaventa di più, quella si mi fa paura, non in toto, e neppure se accompagnata da malattia (purchè non strscicante) ma solo quando corri il rischio di non essere più padrone di te stesso, di perdere coscienza della realtà (o presunta tle ma che comunque hai conosciuto per tutta la vita) e soprattutto di non decidere più per te, per il tuo corpo.(apro e chiudo parentesi: er me in generale il corpo è tuo e puoi farci quello che più ti pare e piace, e qui dentro ci metto tutto, dal suicidio, all’aborto, donzione biologica e cosi via).si la percezioen temporale da bimbi è ovviamente diversa, e credo che tutti abbiam oal stessa sensazione riguardo all’estate, prima interminabile, e ora inesistente. assenza di responsabilità: sinceramente non la rimpiango, perchè rimpiazzata dal diritto di parola e dalla facoltà di decidere. poi non è tutto bianco o nero, io tutto ra facci ocomplete cazzate che ad altri parrebbero atti di incoscienza (che palesemetne so che lo sono, ma che magari non riesco /voglio evitare…)forse pure i maniera un pò sadica. ripeto, secondo meoggi si è grandi a 30 anni, adulti molto oltre e maturi chissà quando, forse mai, e in questo limbodi tempo non è piu cosi netta la divisioen tra giovane spensierato fancazzista cui tutto è permesso e adulto responsabile, affidabile, serio padre di famiglia. o forse io la vedo cosi perchè mi piace il fatto di poteer accogliere eccezioni al comportamento da adulto che s iaspetta da me anche nei prossim ianni, senza che sia irreversibile il processo di maturazioen e che quidni escluda ogni fuoriuscita dal ruolo sociale.

  109. fox in the snow luglio 1, 2009 a 8:52 pm #

    Acid, chissà se questo ti può aiutare con i tuoi problemi con la filosofia. Ci sono anche due capitoli interessanti, tipo “Drammaturgia dell’uomo sensibile”. 🙂

  110. fox in the snow luglio 1, 2009 a 8:59 pm #

    >vecchiaia e morte: si, di sicuro la vecchiaia spaventa di più, quellasi mi fa paura, non in toto, e neppure se accompagnata da malattia(purchè non strscicante) ma solo quando corri il rischio di non esserepiù padrone di te stesso, di perdere coscienza della realtà (o presuntatle ma che comunque hai conosciuto per tutta la vita) e soprattutto dinon decidere più per te, per il tuo corpoHai detto niente! Per me l’estate dura troppo poco ora e durava troppo poco allora. Condivido che “in questo limbodi tempo non è piu cosi netta la divisioen tra giovanespensierato fancazzista cui tutto è permesso e adulto responsabile,affidabile, serio padre di famiglia”: è la nostra generazione, mia madre a 21 anni era molto più adulta di me ora, ma io lo ero molto più di lei a 18.A parte tutto kris, ma la tua tastiera è difettosa?

  111. kris luglio 1, 2009 a 9:11 pm #

    cara fox, magari fosse la tastiera difettosa, purtroppo sono io disgrafica…:-)

  112. ? luglio 1, 2009 a 9:50 pm #

    sbaglio perchè non so come pormi nei confronti della vita, non ho trovato una formula per essere equilibrata e serena. Spesso le paure mi paralizzano, incidono pesantemente sulle mie decisioni.  Provo , tento e ricado, era in questo senso. Non ho certezze e formule magiche che mi consentono di vivere a mio agio su questa terra.   Invidio le persone risolte, quelle che stanno bene a testa alta ad affrontare la vita, che sanno sempre cosa fare e cosa dire. Che ti abbracciano e sanno dirti “dai che non è niente” oppure “eddai non c’è nulla da temere” così, con un sorriso disarmante e compiaciuto, mentre tu stai appesa ad un rametto sopra ad un burrone.Se la formula è perdere l’equilibrio allora io ho capito tutto, ma non funziona così Acid. 

  113. acidshampoo luglio 2, 2009 a 12:21 am #

    Pallini, mi ripeto: se hai il farfallino, non hai la cravatta. Ma non puoi avere tutte e due. Se pensi a te stessa in versione “risolta”, pensa che questo porterebbe a mille cambiamenti che troveresti sgradevoli, uno per uno. Non è che la risoluzione arriva e non si ruba nulla eh. Non è che potresti essere pari pari quello che sei ora, anche nelle cose che ti piacciono di te, ma però risolta. La vita è un’amalgama strana. Se aggiungi un sapore, stai tranquilla che togli spazio ad un altro.> Che ti abbracciano e sanno dirti “dai che non è niente” oppure “eddainon c’è nulla da temere” così, con un sorriso disarmante e compiaciuto,mentre tu stai appesa ad un rametto sopra ad un burrone.Sono il Popolo della Libertà quelli. Attenzione.

  114. acidshampoo luglio 2, 2009 a 12:23 am #

    > Prego. Dai che te lo meriti tutto.(NB: Non ho bisogno di dire che S…, vero?)Non ho bisogno di dire “che scherzavo”? O non ho bisogno di dire “che stronza”?

  115. lozissou luglio 2, 2009 a 12:29 am #

    Semmai “che stronzO”.

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