Il telefonino (prima parte)

22 Apr

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Modestamente, ho sempre avuto un pessimo rapporto con l’oggetto “telefonino”. Questo, nonostante ne sia dotato fin dal 1996, appena prima che diventasse prodotto di massa. Ai tempi, me lo comparono i miei per una ragione ben precisa, sintentizzabile in quattro parole: non si sa mai. Nel senso: se mai fossi stato preso ad anfibiate e poi sodomizzato da alcuni naziskin sieropositivi, avrei potuto comodamente chiamare i miei per dire loro di passarmi a prendere e portarmi al pronto soccorso più vicino. Il mio primo telefonino fu il lussuoso Nokia 8110 di “Matrix” (ma il film è venuto dopo), quello volgarmente detto – e non capisco perché o forse lo capisco ma non capisco uguale – “a banana”. Inclusa la custodia originale, costò la bellezza di 1 milione e 400 mila lire dell’epoca, dal Butali. Con la stessa cifra, uno avrebbe potuto comprarsi 1400 classici a mille lire della Newton e farsi una cultura mostruosa. Uno scaricatore di porto con agghiaccianti precedenti penali avrebbe potuto diventare un premio Nobel di quelli che scoprono la cura per la distrofia muscolare. Ecco, a me con la stessa cifra mi comprarono un telefonino. Era un oggetto che subivo passivamente, tanto misterioso quanto privo di ogni interesse. Ricordo solo che quando ero molto piccolo si mormorava che l’avesse il prete del mio paese, come optional nella sua Mercedes. Si diceva che gli servisse per essere rintracciabile in caso di estreme unzioni, per partire in missioni decise all’ultimo minuto, per parlare col Papa e forse anche coi morti. Erano gli anni del “tranquillo, siam qui noi!”, gli anni di Roy Roger Komeini, anni in cui se uno c’aveva un personal computer davanti, aveva paura a sfiorare qualsiasi lettera della tastiera perché temeva che la macchina si imputtanasse senza ritorno. Per lo stesso motivo, il cellulare era percepito come un oggetto dai poteri quasi sovrannaturali, di certo da usare solo nelle le grandi occasioni e poche volte nella vita. Insomma, un accessorio da capo della CIA o giù di lì. E così la credevo anch’io, fino a quando, nel 1992, un mio compagno delle medie raccontò in classe un fatto successo in una scuola di Empoli. Una ragazza, appena finito l’esame di terza media, aveva tirato fuori dallo zainetto il suo telefonino personale e aveva chiamato il babbo per farsi venire a prendere. Oggi è normale amministrazione, ma ai tempi fra i miei compagni e i professori fu lo shock, il panico, nessuno ci credeva. Se non sbaglio, questo mio amico si prese pure rapporto e un paio di anni fa è morto per un disseccamento dell’aorta (che comunque non aveva niente a che fare col rapporto, non voglio responsabilizzare la scuola).
Tornando al presente narrativo, ben presto scoprii che un telefonino serve a ben poco se non hai una SIM che ne sia degna. E anche questa si rivela abbastanza futile senza un piano tariffario adeguato. Ai tempi la Sip ne proponeva due: “family” e “business”. Mio babbo optò per il primo tipo di abbonamento. Niente ricariche, temendo che poi si sarebbe confuso fra “ricarica” e “caricabatteria”, bensì una bolletta mensile che arrivava a casa. Ricordo le tariffe dell’epoca: 3000 lire al minuto se chiamavi te, la stessa cifra per quelli che ti chiamavano. Questi ultimi magari erano tutti contenti di fare quattro chiacchiere con te e farti provare l’ebbrezza di essere chiamati sul telefonino, senza sapere che già un “ciao carissimo, come stai?” gli costava come “I racconti del mistero e dell’arabesco” di Edgar Allan Poe, nell’edizione della Newton. Una volta un mio amico chiuse male il cellulare e se ne accorse solo la mattina dopo: il debito che accumulò con la Sip fu stimato solo leggermente inferiore al costo dell’isola di Cipro. Io comunque lo usavo cum grano salis, solo quando serviva e quando mi picchiavano nei parcheggi sotterranei. Venne il 1997 e l’università. Diversi miei amici andarono ad abitare a Firenze o Siena, in appartamenti senza il telefono fisso, così che improvvisamente furono raggiungibili solo al telefonino. In pochi mesi mi trovai a dimezzare la mia cerchia di amici. Pensai bene di autosuggestionarmi conflitti che mi portassero a troncare certi rapporti con persone care e che magari avevano tutte le qualità del mondo, tranne il fisso in casa. Ogni pretesto andava bene per mandare tutto all’aria: questioni su titoli nobiliari, rogiti finiti male o strascichi della legge Gozzini. In questo modo non avrei dovuto, per dimostrarmi amico, chiamarli al telefonino per discutere se la pizza è meglio alta o se i dildo “ribbed” fanno male, al costo di tre libri della Newton al minuto, magari le tre cantiche della Divina Commedia con illustrazioni di Aligi Sassu e introduzione di Natalino Sapegno. Ma stiamo scherzando?!

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125 Risposte to “Il telefonino (prima parte)”

  1. giggi aprile 22, 2009 a 3:00 am #

    uno spaccato che spacca! sempre pensato che hai il cuore tenero e difatti dici bene: non voglio responsabilizzare la scuola. le date mi suonano male: il nokia 8110 è del 1996 non 1995, e dopo xkè torni indietro al 1992? speriamo di dormire

  2. acidshampoo aprile 22, 2009 a 3:24 am #

    C’hai ragione Giggi, infatti ho rifatto il calcolo e il cellulare lo presi nel 1996. Poi torno indietro a come era percepito come “sovrannaturale” l’oggetto cellulare negli anni ’80, cioè quando ero piccolo. Nel 1992 un mio compagno delle medie raccontò l’episodio della tipa di Empoli. Un episodio oggi normalissimo ma che ai tempi, in classe mia, fece scalpore non poco, proprio perché ancora il cellulare era considerato un oggetto da agente segreto.Pensavo che i salti temporali fossero chiari…

  3. Movie Scary aprile 22, 2009 a 7:54 am #

    we need more sites like yours on the internet. thanks again for the post.

  4. lozissou aprile 22, 2009 a 11:08 am #

    Ganzissimo!E sottilmente insinua qualcosa che forse si vedrà nella seconda parte: oggi, al 99%, anche chi ha la distrofia muscolare e non si può muovere da casa, stai pur certo che ti darà prima il numero di cellulare e poi (se mai te lo darà) quello del fisso. Del resto, vuoi mettere la comodità: c’è la possibilità che si senta poco o male, che a uno dei due salti la linea perché la batteria è scarica o perché manca improvvisamente il campo, dopo due minuti l’orecchio ti frigge, dopo i cinque puoi già prenotare una chemio finita la telefonata e le 3000 lire al minuto dell’epoca ora saranno aggiornate in euro. Che bello usare solo il cellulare!

  5. acidshampoo aprile 22, 2009 a 1:17 pm #

    QUI uno spettacolare post di un fan italiano di Dylan Dog dedicato al film sul personaggio che stanno girando negli USA e che promette veramente il peggio del peggio.

  6. acidshampoo aprile 22, 2009 a 1:22 pm #

    > E sottilmente insinua qualcosa che forse si vedrà nella seconda parte:Ma più che altro nella terza, una idiosincrasia su tutto quello che mi fa vedere rosso di come la gente usa o non usa il cellulare. Un oggetto che, a un certo punto, ha dato a tutti la coscienza di essere un po’ vip.> dopo i cinque puoi già prenotare una chemio finita la telefonata e le3000 lire al minuto dell’epoca ora saranno aggiornate in euro.No, quello per fortuna no. I prezzi restano altini, ma 15 centesimi allo scatto sono 1/10 della cifra fuori di testa che ti chiedevano nel ’96.

  7. lozissou aprile 22, 2009 a 1:46 pm #

    >Un oggetto che, a un certo punto, ha dato a tutti la coscienza di essere un po’ vip.Puntualizzazione favolosa. Non vedo l’ora di leggere la nuova idiosincrasia. Sono sicuro che materializzerai degnamente idiosincrasie anche mie.

  8. acidshampoo aprile 22, 2009 a 2:25 pm #

    > Puntualizzazione favolosa. Non vedo l’ora di leggere la nuovaidiosincrasia. Sono sicuro che materializzerai degnamente idiosincrasieanche mie.Sul sentirsi vip o, come minimo, invitare tutti ad essere un pochettino radical chic. Io una volta ho assistito a una scena che parrà normale, ma a me ha dato la pelle d’oca. Niente, ero a casa di una insieme ad altri, nel salotto buono col bicchiere di vino in mano e la televisione spenta, si stava ragionando del più e del meno, e alla padrona di casa squilla il cellulare. Questa continua a parlare ignorando lo squillo, con una naturalezza che più ostentata non si puole. Di profilo, col suo calice di vino, parla con tono sereno e serafico, intanto di là il suo cellulare squilla ma lei fa finta che quello squillo non esista, non indugia un attimo. Questo perché si sta parlando e, dai, non è carino interrompere.Ero in imbarazzo per questa donna, che evidentemente si sentiva così tanto risolta, pacificata e fica. Comunque le persone così, a parte gli scherzi, bisogna che muoiano tutte.

  9. Pinxor aprile 22, 2009 a 2:54 pm #

    Post direi ganziale. Attendo fiducioso e compunto la parte seconda.Ah, io mi sono iniziato a vedere con estremo ritardo la V serie di Nip/Tuck. Sono arrivato alla 19esima puntata. Una stagione coi fiocchi direi.

  10. lozissou aprile 22, 2009 a 3:00 pm #

    Quindi fa vip anche il potersi permettere di non usare il cellulare? Interessante, non m’era mai capitato. Vedi che imparerò cose nuove?E io come faccio a vedere la 5a di N/T? Chi l’ha e può o passarmela o passarla ad Acid (che poi, bontà sua ma si che è buono, me la passerà)? Immagino già le caterve di persone. Non spingete eh!

  11. acidshampoo aprile 22, 2009 a 3:25 pm #

    > Quindi fa vip anche il potersi permettere di non usare il cellulare? Interessante, non m’era mai capitato. Vedi che imparerò cose nuove?Ma io non ho affatto parlato di non usare il cellulare. Se uno non lo vuole, non lo compra e festa finita. Ho descritto un altro quadretto.

  12. acidshampoo aprile 22, 2009 a 3:27 pm #

    > Ah, io mi sono iniziato a vedere con estremo ritardo la V serie diNip/Tuck. Sono arrivato alla 19esima puntata. Una stagione coi fiocchidirei.Ma che spettacolo è?! E vogliamo parlare del personaggio di Colleen? O come villain preferisci Eden? Occhio che è iniziata anche la quinta di Rescue Me eh.

  13. giggi aprile 22, 2009 a 3:29 pm #

    proprio ieri a mia figlia è caduto nel cesso. l’asciugammo col phon

  14. acidshampoo aprile 22, 2009 a 4:30 pm #

    > proprio ieri a mia figlia è caduto nel cesso. l’asciugammo col phonA me una volta il cellulare è caduto dentro al phon acceso!

  15. giggi aprile 22, 2009 a 5:26 pm #

    funziona ancora solo che il trillo è una scureggia

  16. frank aprile 22, 2009 a 6:55 pm #

    Che te lo dico a fare, post molto bello e ricco di spunti di discussion, litigio e spero di nuove rotture. A proposito, su “In pochi mesi mi trovai a dimezzare la miacerchia di amici. Pensai bene di autosuggestionarmi conflitti che miportassero a troncare certi rapporti con persone care e che magariavevano tutte le qualità del mondo, tranne il fisso in casa.” ho riso un sacco.>Che bello usare solo il cellulare!Va beh Lozissou, non ti idiosincretizzare troppo: il cellulare è diventato il numero preferenziale perché in teoria lì sei sempre raggiungibile, ed è solo tuo… >Ma più che altro nella terza, una idiosincrasia su tutto quello che mifa vedere rosso di come la gente usa o non usa il cellulare. Un oggettoche, a un certo punto, ha dato a tutti la coscienza di essere un po’vip.Questo lo pregusto come poche cose! Io conosco uno che chiama solo a numero oscurato perché non vuol essere richiamabile e disturbabile. Non vi dico che macchinazioni quando si tratta di – che ne so – organizzare una minima pizza fra più persone, laddove un giro di sms sarebbe sufficiente. E invece NO!, perché uno di noi ha il fiocco rosso e non manda né riceve sms e chiama ma non lo puoi richiamare… Mi tengo il grosso dello sfogo per il terzo capitolo, ma mi basta proprio poco per partire…

  17. lozissou aprile 22, 2009 a 7:14 pm #

    >Va beh Lozissou, non ti idiosincretizzare troppo: il cellulare è diventato il numero preferenziale perché in teoria lì sei sempre raggiungibile, ed è solo tuo… No, ma è chiaro che lo so, Frank. Solo che secondo me molta gente ormai dà per scontato dare solo il cellulare, anche se magari in quel momento lì è a casa e sa benissimo che se tu lo chiamassi a casa spenderesti meno e sentiresti meglio.

  18. acidshampoo aprile 22, 2009 a 7:19 pm #

    Signore e signori, “Further Complications”, il nuovo album di Jarvis Cocker è da oggi in rete, un mese prima della pubblicazione. Cercatelo nei torrenti e in groppa ai ciuchi.

  19. ilmarinaio aprile 22, 2009 a 8:08 pm #

    io invece ho aspettato parecchio a comprarlo, finché non ce l’hanno avuto proprio proprio tutti.  poi lo comprai ma lo tenevo sempre spento per paura delle radiazioni.  poi diventò mezzo necessario per una relazione a distanza, con chiamate giornaliere di oltre mezz’ora.

  20. Daiana aprile 22, 2009 a 8:18 pm #

    E io come faccio a vedere la 5a di N/T? Chi l’ha e può o passarmela opassarla ad Acid (che poi, bontà sua ma si che è buono, me la passerà)? Una domamnda mi sorge spontanea: ma nel 2009 e con la connessione internet adsl a casa ma perchè non te lo scarichi per conto tuo?

  21. acidshampoo aprile 22, 2009 a 8:30 pm #

    > Questo lo pregusto come poche cose! Io conosco uno che chiama solo anumero oscurato perché non vuol essere richiamabile e disturbabile.E infatti è una tipologia di cristiani che ho inserirò nell’idiosincrasia, con in appendice il trucco che m’hai suggerito in questi casi.Comunque anche lì: da quando si è diffuso il termine “privacy” (pràivasi), ora tutti hanno “una privacy da rispettare”.

  22. Daiana aprile 22, 2009 a 9:08 pm #

    Anche a me il telefonino fu comprato nel 1996, dopo poco avere compiuto 18 anni ma allora per me era un oggetto inquietante in quanto serviva ai miei per :1. sapere sempre dove ero.2. Non credere più alla scusa ” ho fatto ardi perchè è finita la miscela del motorino e non avevo monete per telefonar”.Hai tempi lo odiavo con tutta me stessa. Era un telefono semplice e si chiamava “Ciao”.  

  23. giggi aprile 22, 2009 a 9:24 pm #

    non ci vengo + qui, crepare d’invidia che acid si sciroppa da solo jarvis

  24. fox in the snow aprile 22, 2009 a 10:58 pm #

    Ragazzi sto riguardando Serpico. Che film stupendo. E non c’è neanche quella fastidiosa aura di mito che c’è attorno ad Al Pacino in film come Scarface. Solo il suo irritante accento newyorkese 🙂

  25. kreisky aprile 22, 2009 a 11:13 pm #

    io mi ricordo di un amico di mio zio che aveva una valigetta-telefono che era impressionante. Il telefono era grosso come quelli degli anni ottanta e la valigetta a tracolla funzionava da batteria. Chissà magari era il 1991. Comunque, io che sono snob, non comprerei mai le edizioni Newton 🙂

  26. acidshampoo aprile 22, 2009 a 11:24 pm #

    > non ci vengo + qui, crepare d’invidia che acid si sciroppa da solo jarvisGiggi, io non te capisco! Crepi d’invidia perché ascolto Jarvis Cocker in ascetica solitudo? Poi ascoltarlo anche te da solo, trovi il torrent acconcio su Mininova. Poi però ci tengo a sapere che te ne pare. Ma gli altri precedenti li hai ascoltati? Sei un fan dei Pulp pure te?

  27. lozissou aprile 23, 2009 a 12:21 am #

    Che spettacolo le citte (perché soprattutto succede con loro) che te le chiami al cellulare, loro non sentono o quello è spento, e poi mica ti richiamano: no, loro si limitano a rifarti uno squillino, che loro ce l’hanno e quindi sei te che le devi richiamare. E se ogni tanto noi mascoli ci si sbagliasse e invece che richiamarle si richiaVassero?

  28. acidshampoo aprile 23, 2009 a 12:37 am #

    Sabato tutti a comprare Liberazione (1 Euro)! In regalo c’è il primo numero del ritorno in edicola della mitica rivista a fumetti Frigidaire, che negli anni ’80 ospitava gente del livello di Andrea Pazienza e Tanino Liberatore!QUI la notizia completa.

  29. acidshampoo aprile 23, 2009 a 12:38 am #

    > E se ogni tanto noi mascoli ci si sbagliasse e invece che richiamarle si richiaVassero?Unn’avaresti ditto male…

  30. Nicola aprile 23, 2009 a 8:15 am #

    Io l’ho comprato relativamente tardi facevo già il secondo anno di univerità, ma ora è diventato compagno fedele e strumento di lavoro indispensabile, ma non sono fissato, anzi, a me di mega pixel suonerie e altre conse no me ne frega un cazzo, volevo l’iphone sono perch+ è cool! Gori ma chi era il tuo compagno delle medie marini o veltroni)?

  31. Daiana aprile 23, 2009 a 10:29 am #

    Il telefono era grosso come quelli degli anni ottanta e la valigetta a tracolla funzionava da batteria.Si me lo ricordo anche io il modello valigetta, ce l’ha avuto il mi babbo! Che spettacolo! Il mio invece era più simile a un telecomando ma più pesante.

  32. acidshampoo aprile 23, 2009 a 12:22 pm #

    > Gori ma chi era il tuo compagno delle medie marini o veltroni)?Gamboccia.

  33. acidshampoo aprile 23, 2009 a 12:24 pm #

    Caravan ha ora una data d’uscita: 10 giugno. QUI una breve intervista a Michele Medda sulla miniserie, da MetroNews.

  34. acidshampoo aprile 23, 2009 a 12:25 pm #

    Lozissou, non hai risposto a questa domanda della Daiana. E’ che la risposta incuriosisce anche me.> Una domamnda mi sorge spontanea: ma nel 2009 e con la connessioneinternet adsl a casa ma perchè non te lo scarichi per conto tuo?

  35. infrarosa aprile 23, 2009 a 12:54 pm #

    ci provo io: perché te che scarichi tanta roba magari ce l’hai già la quinta serie, uno che scarica meno o poco e che ha il computer quasi “vergine” correrebbe un rischio per una cosa già disponibile tramite amici e sarebbe stupido, no? meglio far rubare le mele ai plurigiudicati! vero zissou? scherzi a parte, bellissimo il post sul telefonino, acid ti piace la canzone “gli anni” degli 883? io il telefonino non l’ho comprato per principio come il marinaio fino all’ultimo secondo (1999 credo), e alla fine ho preso per un po’ quello usato dal mio babbo solo per mandare i messaggini a uno che mi piaceva e che rispondeva sempre, ma minimo dopo 3 settimane. non mi piacciono i telefonini perché non riesco a spegnerli quando aspetto qualcosa/qualcuno e ci dormo accanto, mentre invece quando sono spensierata li lascio comunque in un angolo e li dimentico. ieri per caso ne ho vinto uno nuovo. è il mio primo cellulare nuovo, visto che i 6 precedenti li ho tutti presi usati da altri. 22 aprile 2009, acid, hai immortalato questo momento commovente con un post senza nemmeno saperlo. è il trionfo.

  36. acidshampoo aprile 23, 2009 a 1:32 pm #

    > Ragazzi sto riguardando Serpico. Che film stupendo. E non c’è neanchequella fastidiosa aura di mito che c’è attorno ad Al Pacino in filmcome Scarface. Solo il suo irritante accento newyorkese 🙂Lo vidi quando uscì la videocassetta con L’Unità, ma non è che mi garbò tanto. Il cinema di Lumet m’ha sempre detto poco. Vedi anche Quel Pomeriggio Di Un Giorno Da Cani: ma si può fare un film di rapina, un’assedio di due ore, e non offrire al pubblico neanche un morto (se non uno dei rapinatori nel finale)? Ma che due palle!

  37. acidshampoo aprile 23, 2009 a 1:34 pm #

    Ti sbagli Infrarosa: io non scarico un cazzo.

  38. lozissou aprile 23, 2009 a 2:02 pm #

    Pardon Daiana, la domanda non l’avevo proprio notata. Però la risposta-scusa è facile stavolta: è chiaro che se qualcuno l’ha già ormai scaricata e pronta, si fa tutto prima. Sennò niente, mi ci metto a scaricarla io, nel 2009 e con internet adsl difatti. O, meglio ancora, rinuncerò per pigrizia e non la vedrò. So già che qualcuno di voi si sentirà infallibilmente in colpa per questo, e un po’ me la godo.

  39. lozissou aprile 23, 2009 a 2:03 pm #

    >Ti sbagli Infrarosa: io non scarico un cazzo.E allora che cazzo vieni a boticare da me? Presentami il tuo pusher, piuttosto.

  40. acidshampoo aprile 23, 2009 a 2:33 pm #

    > E allora che cazzo vieni a boticare da me? Presentami il tuo pusher, piuttosto.Che vengo a boticare da te? Che io se potessi scaricherei eccome. E’ ‘sta linea di merda. Il fatto è che voglio passare ad Alice o Fastweb, però m’hanno anticipato che ci sono tre settimane o un mese da stare senza internet e la cosa mi fa girare i coglioni.

  41. lozissou aprile 23, 2009 a 3:09 pm #

    Ancora con ‘sta storia!  Per tre settimane o un mese, sono poi anni che ti sento lamentare. Non va mica bene! Fai il passaggio quando sei a Milano Marittima o stai un mese nel Sud, così torni e sei bello pimpante almeno, no?

  42. acidshampoo aprile 23, 2009 a 3:13 pm #

    Ecco QUI svelati i film in concorso e fuori concorso a Cannes 2009.Un puttanaio di star a ‘sto giro. Tra gli altri: Tarantino, Haneke, Noé, Bellocchio, Almodovar, Von Trier, Loach, Raimi, Gilliam, Lee, Chan-Wook, Ming-Liang, To, Campion e Amenabar. Te paresse poco. Però mi aspettavo anche Forgiveness di Todd Solondz, dato così per sicuro che c’avevo fatto la bocca…

  43. lozissou aprile 23, 2009 a 6:51 pm #

    Davvero imperiale il piatto di Cannes. Venezia gli terrà testa? Uhmmm… Ma perché, Acid, quest’anno non ci fai un saltino?

  44. acidshampoo aprile 23, 2009 a 7:05 pm #

    E’ la riscossa di Cannes dopo due edizioni in chiave minore, a favore di Venezia. A ‘sto giro Muller sarà in difficoltà. Però ci sta che ce ne saranno diversi fra Scorsese, Tornatore, Allen, Solondz, Mann, Argento, i Coen, Jordan, Anderson, Mendes, Jonze, Field. Tutti con un film alle porte.

  45. acidshampoo aprile 23, 2009 a 7:12 pm #

    Segnalo che stasera, all’interno della trasmissione Caffè Bollente (dalle 21.30 su Teletruria), il nostro Pinxor presenterà un cortometraggio che ha diretto. E sarà pure in studio a fare il culo a tutti.

  46. caramelleamare aprile 23, 2009 a 7:14 pm #

    Sabato tutti a comprare Liberazione (1 Euro)! In regalo c’è il primo numero del ritorno in edicola della mitica rivista a fumetti Frigidaireottimo!! purche sia porno, qualsiasi cosaoggi alla radio hanno passato ed ho sentito per la prima volta per bene questa tale Arisa e la sua conzoncina d merda. stavo dipingendo un mobile e vi giuro che ho dovuto per poter contarrre tutti i muscoli dall’uggia che m’ha messo adosso quella canzone e quella citta. la pelle d’oca si presentava ogni 30 secondi, poi ho iniziato a ridere istericamente. no ma dico: ma siamo pazzi?! una roba del genere è molecolarmente insostenibile

  47. caramelleamare aprile 23, 2009 a 7:19 pm #

    Caravan ha ora una data d’uscita: 10 giugnoevvai!!Ecco QUI svelati i film in concorso e fuori concorso a Cannes 2009chi è Chan Wook?

  48. acidshampoo aprile 23, 2009 a 7:21 pm #

    Caramelle, indovina a chi è che garba quella canzone e che sopratutto è arrapato da Arisa? La persona Palazzi.

  49. caramelleamare aprile 23, 2009 a 7:22 pm #

    o mi ricordo di un amico di mio zio che aveva una valigetta-telefonoche era impressionante. Il telefono era grosso come quelli degli anniottanta e la valigetta a tracolla funzionava da batteria.di preciso quale amico dello zio? per caso il babbo di luca pelliccia?Luca Pelliccia, se ti sei trovato qui cercandoti su goggle allora sappi che saranno amari cazzi tuoi

  50. caramelleamare aprile 23, 2009 a 7:24 pm #

    Caramelle, indovina a chi è che garba quella canzone e che sopratutto è arrapato da Arisa? La persona Palazzi.lei ancora non l’ho mai vista in televisione, forse neanche in foto. ma mi ripugna cmq vada. anche dovesse assomigliare a sandra mondaini

  51. lozissou aprile 23, 2009 a 7:43 pm #

    >>Però ci sta che ce ne saranno diversi fra Scorsese, Tornatore, Allen, Solondz, Mann, Argento, i Coen, Jordan, Anderson, Mendes, Jonze, Field. Tutti con un film alle porte.Qualcuno sicuro, qualcun altro meno (Anderson per dire secondo me, sigh). Argento è grassa se andrà a Capalbio Cinema. Park Chan-Wook, caramelle, è il regista di Oldboy, Sympathy for Mr Vengeance, Lady Vendetta. Questo sarà Madame Bovary meets un film coi vampiri: robba bella in vista, insomma.Luca Pelliccia è il tipo biondiccio che abita accanto al Liceo Scientifico, faceva Ragioneria, ha la mia età? Acid, ti reclamo a Venezia! Ti presento i divi e ti faccio sbafare gratis all’Hotel Excelsior!

  52. caramelleamare aprile 23, 2009 a 7:51 pm #

    Luca Pelliccia è il tipo biondiccio che abita accanto al Liceo Scientifico, faceva Ragioneria, ha la mia età?non ho idea di quanti anni tu abbia lozissou. da 27 a 43 direi.giorni fa ho fatto sentire, visto chel’usano per una pubblicità, l’album delle dresden dolls: m’è rimasto proprio male. noioso, sciatto, senza capo ne coda e con quell’ottica dark.sid. allora meglio l’ingenua….boh acid, come si chiamava? quella vestita di nero, piccola, è stata a sanremo e mi sa ha fatto un solo album

  53. giggi aprile 23, 2009 a 7:57 pm #

    acid, jarvis jarvis me l’hai fatto conoscere tu, jarvis pulp orecchiavo: adesso è ammore!però è troppo facile fare dell’ironia su una mongoloide 

  54. Daiana aprile 23, 2009 a 8:05 pm #

    Però la risposta-scusa è facile stavolta: è chiaro che se qualcuno l’ha già ormai scaricata e pronta, si fa tutto primaah ecco vedi… come è diverso il genere umano! A me solo il pensiero di dover stare a chiedere roba mi fa passare la volgia di guardarla. Preferisco fare tutto da me. Pensa che non sono riuscita aportare avanti l’università perchè mi stava pensiero chiedere gli appunti agli altri visto che non potevo frequentare!

  55. acidshampoo aprile 23, 2009 a 8:05 pm #

    > boh acid, come si chiamava? quella vestita di nero, piccola, è stata a sanremo e mi sa ha fatto un solo album Francesca Chiara, eccola QUA una decina di anni fa. Secondo me è una tipologia di donna che garberebbe parecchio al Marinaio. Non che a me mi lasci freddo eh…Tra l’altro dopo esser stata fra i giovani di Sanremo uscì, cosa stimabile, con un concept-album piuttosto ambizioso e pure ben prodotto, non la solita raccolta di canzoni-espositore per la voce dell’esecutore vocale di turno…QUA Francesca Chiara oggi.

  56. acidshampoo aprile 23, 2009 a 8:10 pm #

    >  Acid, ti reclamo a Venezia! Ti presento i divi e ti faccio sbafare gratis all’Hotel Excelsior!Se vengo a Venezia non vengo per sbafare, vengo per trombare.

  57. lozissou aprile 23, 2009 a 8:30 pm #

    Daiana, davvero concezioni diversissime della vita e del mondo! A ciascuno il suo.Acid, io trombo come un riccio ogni anno (anzi, ti dico qui: Verhoeven l’ha captata da me, mentre mi vantavo con amici deluxe al baretto vicino al Cinema Perla dentro al Casinò del Lido di Venezia sorseggiando un daiquiri al mapo, questa battuta per un dialogo del suo Basic Instinct), al Lido. Vedi un po’ te…

  58. lozissou aprile 23, 2009 a 8:39 pm #

    Che poi, aggiungo, chi non chiava a Venezia durante il festival dev’essere di uno sfigato… come potrà essere possibile, io non so. La fica proprio ti viene a BUSSARE a casa, tanta è la sovrappopolazione. Baaaaah!

  59. caramelleamare aprile 23, 2009 a 9:02 pm #

    O, meglio ancora, rinuncerò per pigrizia e non la vedrò. So già chequalcuno di voi si sentirà infallibilmente in colpa per questo, e unpo’ me la godo.ti riferisci a me vero?

  60. caramelleamare aprile 23, 2009 a 9:07 pm #

    A me solo il pensiero di dover stare a chiedere roba mi fa passare la volgia di guardarla. Preferisco fare tutto da me.stessa cosa vale per me. troppo meglio farsi le seghe piuttosto che chiedere alla ragazza che ami di prosytarsi ad ogni tuo desiderio Pensa che non sono riuscita aportare avanti l’università perchè mistava pensiero chiedere gli appunti agli altri visto che non potevofrequentare!peccato, gia sognavo la daiana che si prostituisce a tutti gli studenti dell’università per avere i loro appunti. queste sarebbero le cose belle della vita

  61. Daiana aprile 23, 2009 a 9:18 pm #

    In queste sere si è incominciato a vedere tagliae cuci ma per il momento mi sembra abbastanza deludente. La solita brillantezza del mago forrest sembra rallentata e forzata a causa dei tempi narrativi e dell’interazione con quell’altro protagonista che di per sè non mi rimane neanche male ma secondo me non c’azzecca niente con forrest.

  62. Daiana aprile 23, 2009 a 9:33 pm #

    Guardate Qui che si è messo fa Federer!

  63. acidshampoo aprile 23, 2009 a 9:35 pm #

    Io invece sono alla terza puntata della terza settimana di In Treatment, che c’ho avuto l’hype giusto per riprenderne la visione e devo dire che ne stra-vale la pena e che, con la motivazione giusta, non è una serie impegnativa come mi sembrò ma ora letteralmente me la bevo. Poi mi piace moltissimo l’ordine non casuale dei vari pazienti e quindi delle relative puntate. Il giovedì tocca alla coppia, che mette in discussione anche la vita affettiva di Paul. Il venerdì Paul parla della sua situazione alla sua psicologa, e l’argomento principe è non solo il suo rapporto con quella troia di sua moglie (attendo il momento in cui la corca di botte, non ce la faccio più) ma anche il rapporto con quella citta, cosina lì, come se chiama. Quella citta è poi la paziente del lunedì. E là si gioca anche sulla gelosia che Paul ha per le di lei scopate con Alex. Poi il martedì tocca proprio ad Alex. Sophie, il mercoledì, per adesso non ha punti di contatto con le altre storie, ma è una storyline così pregna che va benissimo così, a mo’ di zona di decompressione (si fa per dire).

  64. Daiana aprile 23, 2009 a 9:54 pm #

    o invece sono alla terza puntata della terza settimana di In Treatment,che c’ho avuto l’hype giusto per riprenderne la visione e devo dire chene stra-vale la pena e che, con la motivazione giusta, non è una serieimpegnativa come mi sembrò ma ora letteralmente me la bevo.Hai visto! Te l’avevo detto! Cosina lì, quella del lunedì si chiama Laura (lora con la o chiusa), e naturalmente è la seduta che appassiona di più caramelle. A me invece mi sta interessando Sophie alla 18sima puntata ma cmq mi sono appassionata a tutti i psazienti dell dottor Paul e anche a lui stesso. Taglia e cuci invece…..

  65. caramelleamare aprile 23, 2009 a 11:34 pm #

    Lora m’ha arrapato per le prime due sedute, l terza m’è calata abbastanza. ma so che puo riprendersi se s’impegna come sa fare lei. Alex invece nella sua terza m’ha interessato di piu, cosi come ha avuto un picco anche Sophie. che cmq era gia una saga interessante.La Coppia è ottima fin dalla prima e non accenna a calarePaul e La Vecchia non mi va giu molto bene, non so perche. non ne nemetto in dubbio la qualità ne il ruolo, ma per ora non so mai stato contento che ci fosse. probabilmente perhce è l’ultima che mi separa dalla quella rizzacazzi di lora.

  66. caramelleamare aprile 23, 2009 a 11:38 pm #

    QUA Francesca Chiara oggi.no se pol vedere, è venutoi l peggio i quello che c’era ai tempi. patetica, darkabbestia, rock per sempre, e posizioni sul palco che non so perche sta in quel modo invece che normalmente in piedie poi sta cosa che c’ha due nomi, ma vergognati!

  67. acidshampoo aprile 24, 2009 a 2:44 am #

    Sono arrivato seconda della quinta settimana (m’ero sbagliato prima, ero alla terza della quarta). Anche il Marinaio è rimasto ammaliato dalla serie.Laura: lei non m’ha mai arrapato, inutile dire che il rapporto con Paul mi interessa e mi fa empatizzare parecchio con lui. Se poi penso a quella troia della moglie, spero che la pigli a cazzotti e scappi con Laura o con chiunque altra.Alex: dalla terza seduta cresce decisamente e la storia va a parare dove non credevo. Lui (e i suoi caffè del cazzo) sempre più insopportabile nel cercare di acquisire il controllo del setting terapeutico, nella quarta seduta poi non ne parliamo. Ma quando Paul ha finalmente reagito al suo pressing ho esultato come un ultrà. Sto negro te le cava dalle mani.Sophia: il personaggio più complesso e una storia così pregna che vive sulle proprie gambe anche senza mettere in discussione Paul. Lei poi è bravissima.Jake & Amy: tensione che si taglia col coltello. Lui mi rimane simpatico e in certe cose mi ci riconosco. Lei STUPENDA, mi piace un casino. Ha un che della moglie di Dexter ma mille volte più affascinante e altera.Gina: qui esce veramente il meglio dell’umanità di Paul (che quando sta male fa stare male!). La sua psicologa invece, tutto un altro stile, mi sta veramente sulle palle con questo tono perentorio, questo distacco esasperato e con la nota che gli fece anni prima, dicendo che come psicologo era compromesso perché si lasciava trasportare dove i pazienti volevano arrivare.

  68. acidshampoo aprile 24, 2009 a 2:50 am #

    Taglia E Cuci è stato una delusione anche per me. Non tanto perché il risultato della somma di Foresta e Cacioppo è inferiore alle parti, ma perché entrambi recitano in direzione opposta al loro solito stile e sono serviti da un copione veramente tiepidino.Comunque Daiana immaginavo che la tua storyline preferita sarebbe stata quella di Sophie.Caramelle invece tiene per quella di Laura.Io per Jake e Amy.Il Marinaio (che però ha visto solo una puntata a testa) per quella di Alex.Mo’ serve qualcuno per la storyline più complessa e di testa, quella di Gina, che ce la tireremo dietro anche nella seconda stagione. Scommetto che è quella che più interesserà la Frank.

  69. acidshampoo aprile 24, 2009 a 3:36 am #

    > Che poi, aggiungo, chi non chiava a Venezia durante il festivaldev’essere di uno sfigato… come potrà essere possibile, io non so. Lafica proprio ti viene a BUSSARE a casa, tanta è la sovrappopolazione.Baaaaah!Però quest’anno la Isabelle Huppert m’è in giuria a Cannes, difficile che mi venga a bussare la porta anche a Venezia. Ma mi accontento anche di una Charlotte Rampling.

  70. giggi aprile 24, 2009 a 8:54 am #

    rampling huppert… a me personalmente sopra i 16 fanno schifo

  71. Daiana aprile 24, 2009 a 9:18 am #

    Scommetto che è quella che più interesserà la Frank. Interessa parecchio anche me..  

  72. frank aprile 24, 2009 a 9:19 am #

    >non mi piacciono i telefonini perché non riesco a spegnerli quandoaspetto qualcosa/qualcuno e ci dormo accanto, mentre invece quando sonospensierata li lascio comunque in un angolo e li dimentico.Penso di avere toccato un punto bassissimo della mia vita la notte che sono andata a dormire col cellulare sul petto, con vibrazione e suoneria attive, per il terrore di perdermi una telefonata. Vorrei riservare questo patema alle questioni di vita e di morte, non a gente che se non gli rispondichissà quando la riacchiappi. Rifletti Lupo, rifletti.

  73. frank aprile 24, 2009 a 9:24 am #

    >Segnalo che stasera, all’interno della trasmissione Caffè Bollente(dalle 21.30 su Teletruria), il nostro Pinxor presenterà uncortometraggio che ha diretto. E sarà pure in studio a fare il culo atutti.Grande! Com’è andata, che mi sono persa?

  74. frank aprile 24, 2009 a 9:31 am #

    >Mo’ serve qualcuno per la storyline più complessa e di testa, quella diGina, che ce la tireremo dietro anche nella seconda stagione. Scommettoche è quella che più interesserà la Frank.‘In treatment’ me lo immagino come un  mattone, un monolite, possibilmente da sorbirsi con lo stesso ritmo con cui fu trasmesso. Forse perciò stento a iniziarlo. Ma prima o poi arriverò e sarà goduria, come con le altre serie su cui arrivo sempre buon’ultima…

  75. giggi aprile 24, 2009 a 10:54 am #

     *la notte che sono andata a dormire col cellulare sul petto, con vibrazione e suoneria attive*   frank, potevi rilassarti scrivendo su sms il testamento biologico

  76. caramelleamare aprile 24, 2009 a 11:00 am #

    Caramelle invece tiene per quella di Laura.Io per Jake e Amy.no, la mia preferita è jake e amy. lora serve per farsi qualche sega ogni tanto, è un’altra cosa

  77. caramelleamare aprile 24, 2009 a 11:04 am #

    Penso di avere toccato un punto bassissimo della mia vita la notte chesono andata a dormire col cellulare sul petto, con vibrazione esuoneria attive, per il terrore di perdermi una telefonata.probabilmente invece è una delle cose meglio che hai fattoIn treatment’ me lo immagino come un  mattone, un monolite, possibilmente da sorbirsi con lo stesso ritmo con cui fu trasmessosi, certo, e 2001 odissea nello spazio va fruito come nei reali tempi di realizzazione. compresi i catering e le pause al cesso di kubrick

  78. infrarosa aprile 24, 2009 a 12:19 pm #

    frank, idem. off topic: acid mi linki questo articolo su una nuova legge che azzitta le associazioni ambientaliste in italia? http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/ambiente/legge-blocca-ricorsi/legge-blocca-ricorsi/legge-blocca-ricorsi.html

  79. acidshampoo aprile 24, 2009 a 12:58 pm #

    > ‘In treatment’ me lo immagino come un  mattone, un monolite,possibilmente da sorbirsi con lo stesso ritmo con cui fu trasmesso.Ma non lo è per niente. Magari t’ha tratto in inganno quella recensione che ti linkai e il fatto che ti dissi che era una serie parecchio di testa. Ma è molto più impegnativa la visione di serie come Mad Men, Studio 60 o Big Love. Scommetto che te in particolare non ci troverai niente di monolitico.

  80. acidshampoo aprile 24, 2009 a 1:01 pm #

    > frank, idem.Oddio che palle. “Frank, idem”, stop. Idem a cosa, visto che ha scritto fantastilioni di concetti? Idem all’intera esistenza della Frank? L’hai ricalcata anche te passo per passo?

  81. Daiana aprile 24, 2009 a 1:04 pm #

    Ma non lo è per nienteConfermo. Non lo è per niente. Fra l’altro le puntate sono da 27 minuti circa per cui scorre anche veloce.

  82. acidshampoo aprile 24, 2009 a 1:34 pm #

    Tante le volte la gente sono bravi. Leggete QUI. Quello che non si farebbe per i proverbiali quindici minuti di notorietà…

  83. infrarosa aprile 24, 2009 a 2:34 pm #

    frank idem sulla dormita col cellulare sul petto, era l’unica diretta replica a me! 

  84. Pinxor aprile 24, 2009 a 6:24 pm #

    >Grande! Com’è andata, che mi sono persa? Guarda, il finimondo! Ti dico solo che il conduttore a un certo punto ha cercato di issarmi sulle spalle per portarmi in trionfo tra due ale inneggianti di folla che scandiva unanime PIN-CSO PIN-CSO battendo le mani. E questo prima della cornucopia e di Valeria Marini nuda che si tatuava il mio codice fiscale sulla natica. Insomma, benino. Te che dici Acid, m’hai visto? Che per caso smanettavo troppo?

  85. lozissou aprile 24, 2009 a 7:55 pm #

    T’ho visto anche io. Il corto c’aveva la fotografia di Willy Wonka di Burton.Non t’avrei fatto così ansioso però!

  86. Pinxor aprile 24, 2009 a 8:09 pm #

    >T’ho visto anche io. Il corto c’aveva la fotografia di Willy Wonka di Burton.Willy Wonka? Non ci avevo pensato. Credo che sia positiva come cosa (forse). >Non t’avrei fatto così ansioso però! Io ansioso? Ma era tutta una tecnica manipolatoria volta a indurre empatia nei confronti del pubblico serale demistificando il principio che – sì, so ansiosetto a volte. La psichiatra voluto il mio numero.

  87. acidshampoo aprile 24, 2009 a 8:31 pm #

    Pinxor, “Affollata solitudine” m’è piaciuto parecchio. Ho trovato quei tre minuti veramente incisivi, d’effetto e discretamente aggressivi. Brava la protagonista, azzeccato il disturbante effetto sonoro di sottofondo, poi hai sposato bene arte & chiarezza.Tre domande:1) Che si prova ad essere ospite di un programma dotato della rockstar del violino aretino, ovvero il fratello di Aristide1981?2) Quando hai detto che eri emozionato “con questa bell’asta poi”, eri mica un po’ incazzato-tuo-stile? No perché nel caso c’avevi ragione. Sono così sdatti che pensano che un manichino impalato a reggere il microfono davanti alla bocca rilassi l’ospite più che se il microfono se lo tiene semplicemente da sè. Oppure pensano che faccia “fino”, vai a capire.3) Che si prova ad essere ospite di un programma intervallato dalla pubblicità dell’ospizio Villa Fiorita, con tanto di pezzo al pianoforte di sottofondo, montato su quella è evidentemente una malata d’alzheimer davanti al piano, tentando di darci l’impressione che sia lei a suonarlo? Agghiacciante!Comunque te lo dico: te sei un po’ il Leonardo Franceschi aretino.

  88. acidshampoo aprile 24, 2009 a 8:33 pm #

    > Non t’avrei fatto così ansioso però!Dovresti vedere che agitazione quando è tutto preso a stroncare un film che m’è piaciuto. Da picchiallo!

  89. ilmarinaio aprile 24, 2009 a 9:20 pm #

    ecco qua forse il sito dedicato a un gruppo rock con la grafica più inquietante che abbia mai visto

  90. Pinxor aprile 24, 2009 a 9:50 pm #

    Grazie per gli apprezzamenti Acid. >1) Che si prova ad essere ospite di un programma dotato della rockstar del violino aretino, ovvero il fratello di Aristide1981?Un grande onore. E pensavo “che bello! Vedi che per vedere me ho dirottato Acid a seguire il Duo Etrusco in azione? Mi sarà eternamente grato”>2) Quando hai detto che eri emozionato “con questa bell’asta poi”, eri mica un po’ incazzato-tuo-stile?Mi distraeva questo fatto di avere il microfono in bocca, per cui mi sono incartato col cervello e ho buttato là la battuta. Non ero proprio incazzato. Però ho avuto l’impressione di aver messo un po’ in agitazione anche il Brocchi, che nell’intervallo mi si è avvicinato: “o che fai, t’emozioni??” >3) Che si prova ad essere ospite di un programma intervallato dalla pubblicità dell’ospizio Villa Fiorita?Purtroppo non ho visto la pubblicità, perchè sullo schermo in studio non venivano mandate. Ora che lo so mi sento tiepidamente felice.>Dovresti vedere che agitazione quando è tutto preso a stroncare un film che m’è piaciuto. Da picchiallo!Così però sembra che mi diverto a stroncare i film che ti sono piaciuti per darti fastidio. Invece no, semplicemente il film magari mi ha fatto proprio incazzare per dati motivi e nello sviscerarli mi ci rincazzo infervorato. Ma non mi picchiate.

  91. caramelleamare aprile 24, 2009 a 11:26 pm #

    io tutt’ora non ho risolto il mio problema col cellulare. questa cosa della reperibilità non la sopporto. infatti se esco non lo prendo e quando sono in casa lo tengo spento.lo uso come il fisso, pero menolasciamo perdere che poi ci sono delle circostanze per cui praticamente mi tocca tenerlo acceso

  92. fox in the snow aprile 24, 2009 a 11:36 pm #

    Io ho resistito senza telefonininofino al 2003. Ebbbene sì. Ed ero proprio contraria-contraria. A posteriori non so come ho fatto a fare tutta l’università senza. E sì che avevo un sacco di amici e uscivo tutte le sere. Ma avevo un fisso con cui tenevo i contatti anche all’estero e mi costava di meno probabilmente che chiamare i telefonini dei miei amici in Italia. Poi ho ceduto quando ho iniziato a lavoarare da casa e per paura di perdere una chiamata di lavoro restavo incollata in caa negli orari di ufficio, quando potevo benissimo andarmene a zonzo. E alla fine ho mollato. Quando l’ho fatto le mie amiche dell’università avranno sicuramente pensato “ma vaffanculo, l’avessi fatto prima”. Soprattutto mi faceva e mi fa schifo la mancanza di un’etichetta del telefonino. Mi sentivo circondata da buzzurri che facevano squillare il telefonino al ristorante, che urlavano e urlano al telefono in treno facendoti ascoltare i noiosissimi cazzi loro, ecc. ecc. Ne avrei da mettere nella categoria “maleducazione da telefonino”. Una di queste sarebbe lasciare squillare senza rispondere per motivi futili. L’altra è lasciare il telefono a casa volutamente acceso invece di spegnerlo. Chi è dall’altra parte pensa che magari ti stai affogando nel sonno e telefona e ritelefona per salvarti. Gli altri sono quelli che lasciano il telefono acceso quando dormono, “per emergenze” (quali, la vostra vita di merda non ha mai niente di eccitante) e poi però ti fanno sentire in colpa se li svegli perché loro alle dieci-unidici di mattina ancora dormono, poverini! Basta mi viene il mal d’orecchiop.  

  93. giggi aprile 24, 2009 a 11:51 pm #

    io lo perdo sempre e non lo cerco. e quelli che mentre parli ti schiacciano gli sms sotto il naso?

  94. caramelleamare aprile 25, 2009 a 12:19 am #

    Gli altri sono quelli che lasciano il telefono acceso quando dormono,”per emergenze” (quali, la vostra vita di merda non ha mai niente dieccitante)fox, che hai? stai calma, o che t’è preso? se non fosse che i non voglio essere chiamato da nessuno il telefono acceso di notte lo posso capire. alla fine è l’unico momento in cui sei sicuro che se qualcuno ti chiama, chicchessia, vuol dire che è urgente. basta che poi non fai la voce sonnolenete per fare venire i sensi di colpa

  95. caramelleamare aprile 25, 2009 a 12:22 am #

    io se mi chiamassero di notte, la prima cosa che mi viene in mente è fare la voce piu sveglia possibile per fare capire che sono lucidissimo. ci sta anche che rispondo cantando gli aerosmith

  96. giggi aprile 25, 2009 a 12:54 am #

    condivido caramelle

  97. acidshampoo aprile 25, 2009 a 2:06 am #

    Appena uscito, ecco QUI il trailer di Halloween II, sempre Rob Zombie dietro la macchina da presa.

  98. acidshampoo aprile 25, 2009 a 3:21 am #

    Stasera un Fabrizio Corona, veramente ridotto a cliché di sé stesso, era ospite-intervistato dalla Bignardi (che nemmeno ha infierito).Tutta l’intervista si è giocata su una spacconata via l’altro, da guappo, da Scarface.Il bello è stato nel finale, quando la Bignardi gli ha chiesto se è vero, come Corona ha dichiarato in un’intervista, che Matteo Garrone sta pensando ad un film su di lui. E Corona: “Di più: quel film si farà”. Colpaccio!Se non fosse che la Bignardi ha detto che Garrone ha smentito questa voce. E Corona ha accennato il suo primo sorriso della serata, d’imbarazzo, e ha bofonchiato qualcosa tipo: “Prova a richiederglielo a metà della prossima settimana, quando saranno partiti dei progetti che ti assicuro che…”Uno spettacolo imbarazzante.

  99. caramelleamare aprile 25, 2009 a 9:21 am #

    Uno spettacolo imbarazzantebasta sentire come parla la sua ex nina moric, QUI una sua foto, per capire il valore della persona corona. Lei ne esce bene, lo reputa un coglione che non gli ha lasciato niente e liberarsene è stata una gran cosa

  100. acidshampoo aprile 25, 2009 a 12:37 pm #

    Michele Medda ha aperto il blog dedicato a Caravan. Eccolo QUI.

  101. acidshampoo aprile 25, 2009 a 12:39 pm #

    > Così però sembra che mi diverto a stroncare i film che ti sono piaciutiper darti fastidio. Invece no, semplicemente il film magari mi ha fattoproprio incazzare per dati motivi e nello sviscerarli mi ci rincazzoinfervorato. Ma non mi picchiate.In realtà quello che mi coce di più è quando tentasti di distruggermi Marco Mariolini durante tutto il viaggio per Lucca! Maledetto!

  102. acidshampoo aprile 25, 2009 a 1:31 pm #

    QUI un impagabile Woody Allen sul suo nuovo film.

  103. chiara aprile 25, 2009 a 3:02 pm #

    leggo ora il post e devo dire che m’è piaciuto parecchio…anche se negli anni sono riuscita a familiarizzare abbastanza col cellulare mentre non m’è andata così bene col Pc :anni in cui se uno c’aveva un personalcomputer davanti, aveva paura a sfiorare qualsiasi lettera dellatastiera perché temeva che la macchina si imputtanasse senza ritorno.ecco, son rimasta ferma a quegli anni lì. non a caso il mio Pc m’ha mollata giusto qualche giorno fà, senza preavviso, hard disk andato…spero di riprendermi in fretta. saluti_Chiara_

  104. acidshampoo aprile 25, 2009 a 7:34 pm #

    QUI notizia che, se dovesse rivelarsi fondata, MAMMAMIA!!!

  105. caramelleamare aprile 26, 2009 a 4:58 am #

    pensavo d’avere scaricato “Ils” e invece dentro c’era un film sbagliato: Hard Candy

  106. caramelleamare aprile 26, 2009 a 5:01 am #

    QUI notizia che, se dovesse rivelarsi fondata, MAMMAMIA!!!ancora non ho ascoltato il primo, ma a sto punto sono piu attivato a farlo

  107. infrarosa aprile 26, 2009 a 8:55 am #

    valeria, hai copiato da diario minimo o dalle bustine di minerva 🙂 ?scherzi a parte umberto eco aveva scritto alla preistoria dei telefonini un pezzo bellissimo su come si può essere cafoni nell’usarli (male). a volte però ‘ste cose sono come l’avversione ai telefonini sono un po’ anche delle prese di posizione (ammetto, io non mi escludo dalla categoria). sarebbe più facile fare le cose per motivi pratici quando proprio non se ne può fare a meno e non lamentarsi troppo, alla fine anche andare a zonzo mentre aspetti una telefonata di lavoro mica è male! come lo è per me mandare un messaggio ai miei in italia se sono in giro, anziché chiamarli al telefono e spendere un capitale. 

  108. Daiana aprile 26, 2009 a 10:15 am #

    Bellissima anche la terza puntata di rescue me! E’ mancato MJ Fox ma mi è piaciuta un sacco.

  109. infrarosa aprile 26, 2009 a 11:20 am #

    off topic: ragazzi, ho una teoria, cioè che una congiura mondiale di alcune multinazionali faccia venire ogni tot anni in qualche paese meno industrializzato e standardizzato (oggi i maiali in messico, ieri i polli in cina, etc etc) delle malattie animali altamente contagiose agli umani per poter distruggere tutti gli animali di razze diverse e senza brevetti su specie e patrimonio genetico, per poter così avere il monopolio sule razze sane e brevetate rimaste. sulle piante già succede da anni ma sugli animali non lo ci avevo ancora pensato. tanto agli allevatori dopo aveergli ammazzato gli animali gli danno due soldini e loro stanno zitti.

  110. ilmarinaio aprile 26, 2009 a 12:19 pm #

    Tutto può essere, però, diceva Sofri, “preferisco non credere a una congiura che esiste che credere a una che non esiste”. 

  111. infrarosa aprile 26, 2009 a 12:39 pm #

    perché?

  112. acidshampoo aprile 26, 2009 a 1:45 pm #

    Vista anch’io la terza di Rescue Me. La scioltezza di questa stagione è troppo bella. Povero Garrity, su cui ho sempre gli occhi addosso, per ora pare tutto un gioco per farci ridere. Ma il picco della puntata è nella scena di raro imbarazzo in cui Tommy fa quel bel discorsino alla su figliola. Ma come? Non s’augurava che fosse lesbica solo due stagioni fa? Certo che se lo stesso discorso l’avesse fatto Christian Troy, ad un’ipotetica figlia, non c’avrebbe fatto nessun effetto. Quando si dice le cose…Itanto sono arrivato alla trentesima puntata di In Treatment. Ne vedo una cinquina di fila, m’ha proprio drogato…

  113. fox in the snow aprile 26, 2009 a 5:41 pm #

    >ho una teoria, cioè che una congiura mondiale di alcune multinazionalifaccia venire ogni tot anni in qualche paese meno industrializzato estandardizzato (oggi i maiali in messico, ieri i polli in cina, etcetc) delle malattie animali altamente contagioseMa, visto che due delle piaghe più dannose della storia dell’industria alimentare (la salmonellosi e la sindrome della mucca pazza) sono venute in paese non tanto meno industrializzato come l’Inghilterra, direi che non regge. Anché perché, le uova della salmonellosi e le mucche della mucca pazza erano di razze non brevettate? 

  114. ilmarinaio aprile 26, 2009 a 5:54 pm #

    preferisco non credere a una congiura che esiste che credere a una che non esisteperché? secondo me bisognerebbe essere il più cauti possibile nel dare la colpa di cose, eventi etc. a congiure internazionali.  cioé, si dovrebbe chiamare congiura solo quello che è evidente come tale (es. le manganellate al G8 di Genova, la P2, la strategia della tensione degli anni’70, l’assassinio della giornalista russa) e non cose controverse.  Per esempio:  furono gli Usa a bombardare le torri gemelle newyorkesi?  in assenza di prove concrete io seguo Sofri e preferisco pensare di no.  sennò si finisce per scivolare verso la paranoia. poi, per dire la verità, sulle multinazionali sono un po’ più aperto alle ipotesi-congiura che sulle altre cose.

  115. ilmarinaio aprile 26, 2009 a 5:57 pm #

    sulle piante già succede da anninel senso che vengono ammazzate varietà locali di piante con malattie apposite? per esempio, ‘sta cosa non la sapevo.  dove è successo?

  116. infrarosa aprile 26, 2009 a 9:00 pm #

    fox, infatti quando l’industrie agroalimentari hanno capito che nei paesi industrializzati è tutto troppo documentato ormai, hanno pensato che è meglio andare a cercare altrove dove è più facile corrompere o sfruttare l’ignoranza o l’assenza di documentazione, no? marinaio: per le piante puoi tranquillamente informarti, tra le migliaia di pagine, a quella di wikipedia su “biopiracy”. lì c’è un po’ del dibattito su sta roba. poi ci sono cose di parte che ti dicono altro,e molte scompaiono subito dalla rete (io al g8 di genova ero in un gruppo che si occupava di questi temi) tipo questa campagna del 2005 di greenpeace (sorry il computer non mi linka) http://www.greenpeace.org/international/news/monsanto-pig-patent-111

  117. infrarosa aprile 26, 2009 a 9:02 pm #

    per farla breve, più che ammazzare le piante locali vengono soppresse tramite varietà brevettate e manipolate geneticamente che sono più invasive e resistono più a clima etc, all’inizio.

  118. acidshampoo aprile 26, 2009 a 9:32 pm #

    > ancora non ho ascoltato il primo, ma a sto punto sono piu attivato a farloIl problema di questa news che i Babyshambles sono il gruppo di uno dei personaggi più ridicoli e fastidiosi del pop inglese di oggi: il dandy-moccioso Pete Doherty.Io rivoglio i The La’s con John Power al basso e ai cori!

  119. frank aprile 27, 2009 a 8:58 am #

    >Pinxor, “Affollata solitudine” m’è piaciuto parecchio.Ora mi piacerebbe vederlo. Su Youtube non c’è, a cercarlo si trova Fiorello che imita la Pausini.Dalle domande di Acid traspare una fanta-cronaca esilarante dell’evento Pinxor in tv… Pinxor ti stimo!

  120. Pinxor aprile 27, 2009 a 11:11 am #

    >Dalle domande di Acid traspare una fanta-cronaca esilarante dell’evento Pinxor in tv… Pinxor ti stimo!Grazie Frank per la preziosa stima! In realtà non è stato granchè come evento l’ospitata a Teletruria, speravo in un terreno televisivo più fertile. Comunque si è visto in etruriovisione un mio video e di questo son contento. Su Youtube al momento è vana la ricerca, però se vuoi vederlo credo che tra un po’ di giorni sul sito di Teletruria metteranno la puntata nell’archivio dei programmi. Cerca “Caffè bollente” del 23 aprile. Ridimensionando decisamente l’aspettativa.

  121. acidshampoo aprile 27, 2009 a 3:35 pm #

    > io lo perdo sempre e non lo cerco. e quelli che mentre parli ti schiacciano gli sms sotto il naso?Peggio ancora sono quelli che ti parlano mentre scrivi un sms. Io non riesco a seguire né l’uno né l’altro.

  122. caramelleamare aprile 27, 2009 a 10:13 pm #

    off topic: ragazzi, ho una teoriamettitela in culo Peggio ancora sono quelli che ti parlano mentre scrivi un sms. Io non riesco a seguire né l’uno né l’altro.si va beh, ma nessuno è peggiore di chi ti toglie il cellulare di mano proprio mentre stai per rispondere e te lo spacca !

  123. acidshampoo aprile 27, 2009 a 10:29 pm #

    > si va beh, ma nessuno è peggiore di chi ti toglie il cellulare di mano proprio mentre stai per rispondere e te lo spacca ! Tremendi sono anche i pedofili!

  124. caramelleamare aprile 28, 2009 a 12:44 am #

    Tremendi sono anche i pedofili!oggi ho visto una ragazza che, scesa di macchina e specchiandosi nel finestrino, si è data una sistemata generale al look per una trentina di secondi senza accorgersi che io, parcheggiato poco piu in la, la stavo vedendo. ppoiche aveva i tacchi ho pensato che anche se non aveva fatto niente di che fosse veramente una puttana, cosi mi sono masturbato in macchina sognando di pisciargli addosso

  125. frank aprile 28, 2009 a 9:17 am #

    Una volta nell’ingorgo quotidiano della fortezza ho visto quella della macchina accanto a me (quindi 1 metro massimo in linea d’aria) tutta in tiro che si depilava il mento con la pinzetta, nello specchietto. Ancora non me ne capacito.

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