Ipotenuse (24)

25 Mar

fantastorie

BIG BIG BEN’S BANG

Tempo.
Elemento impalpabile, inafferrabile e senza forma, ma purtroppo scandito da orologi, gli oggetti più materiali che ci possano essere. Ma tu esisti a prescindere dagli orologi, sono loro ad adattarsi a te. E uno dice: quando è scaturito il tempo e dove andrà? Sono domande rispettabilissime. Cosa c’era prima degli uomini preistorici? C’erano gli uomini preistorici da adolescenti. E prima di loro? Le amebe nel brodo primordiale. E prima ancora? Il Big Ben. E con esso, appunto, l’origine dell’universo. L’universo ha infatti avuto origine con lo scoppio primordiale del noto campanile londinese, da sempre esistito come “idea pura” che galleggiava nel nulla dello spazio. Quel campanile da solo non trovava un contesto, perché il contesto non c’era. Prima della nascita dell’universo c’erano solo silenzi intergalattici e spore d’antimateria. Difficile fare del contesto con i silenzi e le spore. Certo, puoi provare a radunarli tutti vicini per fare numero, ma aspettati che in quel caso venga un contesto un po’ forzato. Quel campanile galleggiava nello spazio, dimenticato da tutti e senza che nessuno operasse la benché minima manutenzione. Quando il Big Ben scoppiò per la collisione con una spora d’antimateria, fu allora che le Entità si accorsero di lui e pretesero che venisse restaurato e collocato in un contesto ad esso congeniale. Da lì, la nascita dell’universo. Partirono dal niente, prima gli fecero un pratino sotto, con tanto di cestini, panchine e un laghetto di anatre. Ma, nonostante questi sforzi, il Big Ben continuava ad apparire abbandonato a sé stesso. Allora ci misero un chioschetto di souvenir. Ma niente, ci voleva qualcuno che li acquistasse. E’ così che crearono il pianeta terra e con esso gli esseri umani, tutti potenziali acquirenti di quel chiosco. Poi inserirono il pianeta in un sistema solare, così che gli uomini avessero paura degli altri pianeti e per distrarsi andassero in visita al Big Ben. E quando un terrestre è in visita al Big Ben, vuoi che non lo compri un ricordino per suo cognato? Inizialmente gli uomini erano contenti delle loro statuine metereologiche acquistate nel chioschetto, ma presto gli vennero a noia e si fecero sentire i bisogni primari, come quello di cibarsi. Così furono costruiti i ristoranti vietnamiti, dove gli uomini potevano trovare ristoro. Poi fu creato il Vietnam stesso, per dare un senso a quei ristoranti, quindi la guerra nel Vietnam per conferire spessore drammatico ad uno stato nato solo per giustificare un locale etnico, infine il fucile per dare una nota thrilling alla guerra e la morte per colpo di fucile per dare credibilità a quest’arma. Purtroppo, una volta consumati i pasti nei ristoranti vietnamiti, gli uomini avvertirono nuovi bisogni, come quello di dormire e tanto che c’erano di accoppiarsi. E fu un attimo: pagliericci e lubrificanti. Il pianeta terra andò avanti così per un bel po’ e la gente non si lamentava. Certo, non c’erano ancora comodità come le scale mobili, ma non c’era nemmeno il concetto di “assenza di scala mobile” e quindi la gente se ne faceva una ragione e trascorreva un’esistenza dignitosa. Purtroppo, fra statuine metereologiche, scontrini dei ristoranti vietnamiti e flaconi di lubrificante, la terra iniziò a riempirsi d’immondizia. E così vennero costruite le industrie di smaltimento, che furono riempite di operai. Essendo ancora agli albori dell’umanità, gli operai non avevano diritti sindacali e venivano pagati a brodo primordiale. Ben presto però le industrie di smaltimento si dovettero confrontare con un problema: potevano smaltire tutto tranne loro stesse. Così vennero costruite le industrie di smaltimento di secondo grado, per smaltire quelle di primo quando venivano buttate via. E per smaltire quelle di secondo grado vennero istituite quelle di terzo, poi di quarto e via così. In poco tempo il pianeta terra si riempì di industrie siffatte, che non riuscivano a smaltire loro stesse. Fu così che in breve tempo il mondo si ingolfò. Già agli albori del mesozoico, si contavano circa settemila industrie di smaltimento per ogni abitante. La terra era finita in un vicolo cieco evolutivo! Un vicolo talmente cieco che chiunque in futuro avesse raccontato questa storia, a un certo punto si sarebbe bloccato, incapace di trovargli un finale. Vendo carburatore Pinasco semi-nuovo a 300 euro trattabili, telefonare ore pasti.

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125 Risposte to “Ipotenuse (24)”

  1. infrarosa marzo 25, 2009 a 7:03 am #

    la frase metafisica “Elemento impalpabile, inafferrabile e senza forma, ma purtroppo scandito da orologi, gli oggetti più materiali che ci possano essere”, il big ben, le statuette meteorologiche, il vietnam, “pagliericci e lubrificanti”, il vicolo cieco evolutivo, il carburatore: questa ipotenusa è un climax letterario, acid perfetto.

  2. giggi marzo 25, 2009 a 9:40 am #

    trattiamo!

  3. acidshampoo marzo 25, 2009 a 12:26 pm #

    > trattiamo!Ok, va bene anche la serie completa (13 numeri) del più bel fumetto italiano di sempre: QUESTO. Non ci dormo la notte da quando, quindici anni fa, scoprii che mia mamma me l’ha buttata via. Altro feticcio introvabile, QUESTO triplo cd.Il carburatore Pinasco bisogna meritarselo, Giggi…

  4. acidshampoo marzo 25, 2009 a 12:29 pm #

    Infrarosa concordo. E’ ridondante dirlo, ma sono un fuckin’ genius.P.S. Non ti sposare ti prego! Ripensaci! Sei la mia bambina! Non con quel biondino!

  5. infrarosa marzo 25, 2009 a 2:28 pm #

    ma io sono una ragazza madre acid! in realtà il mio lui del giorno fatidico sarà un bambolo gonfiabile travestito da milord di sailor moon, come quello che avevo visto su un fumetto dal barbiere che noleggiava il garage del mi’ nonno, quando avevo 3 anni. al biondino vero gli verrà il raffreddore forte e si darà per malato ma mica sarà malato, in realtà sarà tutto il giorno a giocare il biliardino al barre, altroché!!!!

  6. Fotone marzo 25, 2009 a 3:37 pm #

    Eccelso, cazzo.

  7. ilmarinaio marzo 25, 2009 a 5:22 pm #

    bella quest’ipotenusa.  mi ha fatto venire subito in mente una delle cosmicomiche di Calvino (Acid, te le devi leggere per forza, dammi retta).  però si vede come quest’iptenusa rispetto al racconto di Calvino è nata proprio in un altro periodo storico:  oggi ci si rallegra della creazione in modo diverso.  Calvino se ne rallegrava liricamente (in polemica forse con uno strato culturale preesistente cattolico) e in modo apertamente fiducioso, o al limite speranzoso nel progresso.  e con quel po’ di distacco e ironia che gli dava lo strutturalismo, un’ironia per niente nera, tragica, ma pulita, intellettuale, giocolieristica.  oggi se uno si rallegra che il mondo esiste viene di più da metterci dentro Vietnam, entropia, industrie.  e il progresso per scaramanzia è meglio non lo nominare.  (oppure ci si potrebe mettere di sfuggita, ma con parecchie ironie.  oppure anche inventarsi un progresso così incredibile che si vede che è sognato).

  8. giggi marzo 25, 2009 a 6:06 pm #

    acid, mi ha colpito la sciabolata dell’ultima riga, anche perché nella penultima parevi mollare il colpo. tratto tutto, bonus falegname.

  9. ilmarinaio marzo 25, 2009 a 6:17 pm #

    Qui, dal minuto 2.35, l’attuale vita e occupazione del Dindalini, dopo la trombatura alla Provincia

  10. acidshampoo marzo 25, 2009 a 7:32 pm #

    > acid, mi ha colpito la sciabolata dell’ultima riga, anche perché nellapenultima parevi mollare il colpo. tratto tutto, bonus falegname.Ma a che ti riferisci, Giggi? All’ipotenusa o al mio commento sulla tratta del carburateur?

  11. acidshampoo marzo 25, 2009 a 7:37 pm #

    > Qui, dal minuto 2.35, l’attuale vita e occupazione del Dindalini, dopo la trombatura alla ProvinciaE’ LUI!!! In una situazione simile, tra l’altro, a quella in cui si trova Pipino Morris nei primi due Porky’s, solo che lui era gnudo.

  12. acidshampoo marzo 25, 2009 a 8:45 pm #

    Dopo tre anni di tormentata lavorazione, ecco QUI il trailer di Where The Wild Things Are, il nuovo film di Spike Jonze.

  13. acidshampoo marzo 25, 2009 a 8:49 pm #

    QUI un po’ di informazioni sul nuovo succulento progetto dei fratelli Coen.

  14. Daiana marzo 25, 2009 a 9:14 pm #

    Certo bisogna dire che gente che non fa niente tutto il giorno e in effetti niente fa… nel tuo caso invece fai parecchio anche se non sembra, addirittura a questo giro sei risalito alla creazione dal brodo! Accipicchia! Complimentissimi per questa nuova entusiasmante ipotenusa!

  15. Daiana marzo 25, 2009 a 9:17 pm #

    Comunicazione di servizio: Ho incontrato tu sai chi, all’ora che ti immagini nel posto predeterminato e indovina cosa stava facendo?! Esatto! Proprio quello a cui stai pensando!

  16. Daiana marzo 25, 2009 a 9:18 pm #

    Comunicazione di servizio: Ho incontrato tu sai chi, all’ora che ti immagini nel posto predeterminato e indovina cosa stava facendo?! Esatto! Proprio quello a cui stai pensando! Cosa ti viene in mente?

  17. acidshampoo marzo 25, 2009 a 10:59 pm #

    > Comunicazione di servizio: Ho incontrato tu sai chi, all’ora che tiimmagini nel posto predeterminato e indovina cosa stava facendo?!Esatto! Proprio quello a cui stai pensando! Cosa ti viene in mente?E’ un quiz che mi ingarella ma mi trovi impreparato. Chi è che può essere un cliché vivente, definito solo dal fatto di bazzicare uno stesso posto e fare sempre la stessa cosa? Ce l’hai su Facebook?

  18. acidshampoo marzo 25, 2009 a 11:43 pm #

    > Certo bisogna dire che gente che non fa niente tutto il giorno e ineffetti niente fa… nel tuo caso invece fai parecchio anche se nonsembraSe quarant’oresettimanali come capocatena alla Lebole lo chiami fare niente, allora è vero, non faccio niente.

  19. giggi marzo 25, 2009 a 11:56 pm #

    penultima riga (dove sembri mollare): *Un vicolo talmente cieco che chiunque in futuro avesse raccontato questa storia, a un certo punto si sarebbe bloccato, incapace di trovargli un finale.*ultima riga (sciabolata): *Vendo carburatore Pinasco semi-nuovo a 300 euro trattabili, telefonare ore pasti.* se non fai un post sulla lebole sei un verme 

  20. kreisky marzo 26, 2009 a 12:01 am #

    Acid, ho letto Istruzioni per l’uso, m’ha fatto schiantare, è geniale.

  21. Daiana marzo 26, 2009 a 12:10 am #

    Ce l’hai su Facebook?In realtà non c’è niente di nuovo. Mi divertiva metterti una pulce nell’orecchio. Cmq qualche aggiornamento ce l’ho da farti vedere. 

  22. acidshampoo marzo 26, 2009 a 12:18 am #

    > bella quest’ipotenusa.  mi ha fatto venire subito in mente una delle cosmicomiche di Calvino Da parte dei critici letterari, ultimamente ho sentito più di una volta definire Calvino come “il Gori dei poveri” (l’ultimo che l’ha detto è Alberto Asor Rosa). A me questa cosa fa piacere, per carità, però lo trovo esagerato. Non penso che Calvino sia peggio di me, solo che abbiamo target diversi.

  23. acidshampoo marzo 26, 2009 a 12:33 am #

    Daiana, QUI un video per te che ti garbano questi patetici video buffi sugli animali.

  24. infrarosa marzo 26, 2009 a 1:57 am #

     “dopo la trombatura alla Provincia”… Gente: sarò banale (l’italiano passivamente ancora lo comprendo quasi in ogni sua sfumatura), ma “trombatura” e “trombare” nel senso di “sconfitta”, “umiliazione”, etc… no, non ci sto. trombare non lo assocerò mai volontariamente a questo.

  25. ilmarinaio marzo 26, 2009 a 8:00 am #

    no, Infrarosa, ma penso sia proprio un altro verbo, che non c’entri niente col “trombare” che dici te.. addirittura delle volte viene detto anche in televisione in ore diurne “trombato alle elezioni”.  è come se io dicessi che giocavo a scopa o “scopavo il pavimento”, e te “no, il verbo scopare non lo associerò mai a giocare a carte o spazzare”.  semmai è brutto dire “ho trombato quella” (cfr. Moretti in “Sogni d’oro”) ed è meglio dire “abbiamo trombato”. anzi, meglio ancora usare metafore varie e personalizzate:  “siamo arrivati dove il pan si coce”, etc etc.  uno di Indicatore addirittura, senza scherzi, dice “con la mi’ moglie s’è fatto un tagliando”.

  26. caramelleamare marzo 26, 2009 a 9:09 am #

    Acid, ho letto Istruzioni per l’uso, m’ha fatto schiantare, è geniale.e quelle prima le hai lette? queste sono le soconde della mitica saga

  27. caramelleamare marzo 26, 2009 a 9:12 am #

    no, Infrarosa, ma penso sia proprio un altro verbo, che non c’entriniente col “trombare” che dici te.. addirittura delle volte viene dettoanche in televisione in ore diurne “trombato alle elezioni”.non ne so niente a riguardo, ma a lume di naso ci sta che abbia a che fare con la tromba strumento. per la precisione con lo squillare della tromba. roba anticaqualcuno controlli e mi faccia sapere

  28. giggi marzo 26, 2009 a 10:19 am #

    “una trombata” è bruttissimo: molto meglio quel che ho sentito in veneto: “una chiacchierata con gli attrezzi da piscio”

  29. infrarosa marzo 26, 2009 a 10:42 am #

    l’italiano passivamente ancora lo so abbastanza bene, ripeto, so benissimo del “trombato alle elezioni” nel senso di “sconfitto alle elezioni”, volevo soltanto esprimere un giudizio estetico sul verbo usato in senso non sessuale, tutto qui. mi “urta”parecchio!  penso al professor sperone del film “la scuola” che non può più diventare preside e furioso dice “mi hanno trombato, mi hanno trombato”; no, ragazzi, non c’è niente da fare, ridicolo. per fortuna anche il personaggio era meschino quindi va bene.

  30. infrarosa marzo 26, 2009 a 10:46 am #

    per quanto riguarda invece “trombare” in senso sessuale, non che mi entuasiasmi. ma usato da certe persone mi risulta ancora simpatico, meglio di “chiavare” sicuramente, anche se quest’ultimo negli anni ha guadagnato punti.

  31. infrarosa marzo 26, 2009 a 10:48 am #

    comunque caramelle ha ragione, anche se la tromba che dice non fa musica: estrarre, tirare su l’acqua con la tromba idraulica è il significato originario della parola. pompare acqua dal pozzo, per dire. 

  32. acidshampoo marzo 26, 2009 a 1:24 pm #

    > Acid, ho letto Istruzioni per l’uso, m’ha fatto schiantare, è geniale.Dillo: chi è più genio, io o il pittoresco Tilli?

  33. acidshampoo marzo 26, 2009 a 1:31 pm #

    > anzi, meglio ancora usare metafore varie e personalizzate:  “siamoarrivati dove il pan si coce”, etc etc.  uno di Indicatore addirittura,senza scherzi, dice “con la mi’ moglie s’è fatto un tagliando”.Come sarebbe se un domani, nel giudizio universale, ci fosse Gesù che parlando di una sua storia giovanile dicesse: “Giungemmo ove il pan si coce”?Sarebbe una perdita di fiducia di quelle che rimangono.Altro sinonimo di scopare che ho sentito: “rifarsi la punta”.

  34. giggi marzo 26, 2009 a 2:06 pm #

    alle nozze di canna gesù trasformò acqua in vino e il marito pane in ficaccia

  35. acidshampoo marzo 26, 2009 a 2:20 pm #

    > alle nozze di canna gesù trasformò acqua in vino e il marito pane in ficacciaA parte che erano le nozze di Cana, ma Gesù non trasformò l’acqua in vino (come no, e gli asini volano!) ma, lo dicono le sacre scritture, riuscì a “procurarsi” del vino.

  36. ilmarinaio marzo 26, 2009 a 3:43 pm #

    eviterò di darvi panforte in queste discussioni…

  37. giggi marzo 26, 2009 a 5:15 pm #

    acid, a me non la dai a bere, anzi: alle nozze di canna jesus trasformò l’acqua in ruhm

  38. infrarosa marzo 26, 2009 a 5:21 pm #

    anche io faccio le nozze di canna visto che i tedeschi fumano tutti!

  39. acidshampoo marzo 26, 2009 a 5:53 pm #

    Voi cattolici siete molto peggio di chi ha scritto il vangelo, visto che inventate delle cazzate immani per autosuggestionarvi e poter giustificare le peggio nefandezze in nome del Cristo. Sì Giggi, dico a te.Primo: sul vangelo quando parlano di “miracolo” lo mettono fra duemila virgolette.Secondo: Gesù non trasformò l’acqua in rhum, ma in Ron.

  40. caramelleamare marzo 26, 2009 a 6:35 pm #

    Altro sinonimo di scopare che ho sentito: “rifarsi la punta”.buffissimo è anche “fare l’amore”

  41. acidshampoo marzo 26, 2009 a 7:01 pm #

    > buffissimo è anche “fare l’amore” Nel tuo caso: “fare il coglione”.

  42. ilmarinaio marzo 26, 2009 a 7:54 pm #

    dopo che è stata oggetto di una domanda di Carlo Conti (il mio surrogato del TG) ecco qua la notizia:  ci sono persone che si vestono da supereroe e dichiarano di combattere il crimine.  sarebbe interessante capire chi sono questi, che votano, che lavoro fanno, se sono psicotici e a che livello, quale storia hanno.  io ci vedo bene il Noce, per esempio.  questo il myspace di uno di loro.

  43. ilmarinaio marzo 26, 2009 a 7:58 pm #

    e rieccoli qua

  44. fox in the snow marzo 26, 2009 a 8:14 pm #

    Posto che le Ipotenuse mi piacciono particolarmente perché non ci sono tante parolacce, questa qui dovrebbero farla studiare alle elementari. Come nasce il mondo e perché, vai.

  45. fox in the snow marzo 26, 2009 a 8:33 pm #

    >se non fai un post sulla lebole sei un vermeAnch’io lo voglio! Che è la Lebole?

  46. fox in the snow marzo 26, 2009 a 8:47 pm #

    >Dopo tre anni di tormentata lavorazione, ecco QUI il trailer di Where The Wild Things Are, il nuovo film di Spike Jonze.Ma dai! Ma che bello!

  47. giggi marzo 26, 2009 a 9:53 pm #

    ma RON dici rosolino caramellamare?

  48. kreisky marzo 26, 2009 a 10:06 pm #

    Dillo: chi è più genio, io o il pittoresco Tilli?tu ovviamente. Dato che è stato tirato in ballo Calvino tu sappi che continuo a nutrire speranze e prima o poi ti costringerò ad una lettura forzata del Manga, con interrogazione al seguito. 

  49. acidshampoo marzo 27, 2009 a 1:33 am #

    Kreisky, tra l’altro pensavo, c’è un aggettivo per il Tilli che calzi meglio di “pittoresco”? Secondo me il massimo che gli si può attribuire è quello.

  50. acidshampoo marzo 27, 2009 a 1:34 am #

    > Anch’io lo voglio! Che è la Lebole? Lebole è una firma di vestiti aretini.

  51. acidshampoo marzo 27, 2009 a 1:48 am #

    Marinaio, sapevo di questa cosa degli imbarazzanti Real Life Superhero. E sì, il napoletano Entomo è il più famoso, QUI lo special che gli hanno dedicato su Sugo.E mi chiedo: Lozissou in pigiama può già essere legalmente considerato un Real Life Superhero? Parliamone.

  52. giggi marzo 27, 2009 a 1:51 am #

    Ahi Rezzo, vituperio de le menti del bel paese [Galbani] là dove ‘l pan coce, poi che i vicini a te trombar son lenti, muovasi la Gorgaia e la Caprona, e faccian siepe ad Arno in su la foce, sì ch’elli annieghi in te ogne persona!

  53. caramelleamare marzo 27, 2009 a 2:10 am #

    secondo voi io sono un mattarino?

  54. acidshampoo marzo 27, 2009 a 3:38 am #

    L’album dei Pet Shop Boys appena uscito, quello dei Camera Obscura che esce ad aprile e quello della reunion dei Lightning Seeds a giugno. E nel mezzo ci mancava solo il secondo solista di Jarvis Cocker, “Further Complications”, annunciato a sorpresa per il 18 maggio!QUI un articolo sull’album.QUESTA la bella cover.

  55. chiara marzo 27, 2009 a 9:40 am #

    Posto che le Ipotenuse mi piacciono particolarmente perché non ci sono tante parolacce, questa qui dovrebbero farla studiare alle elementari. Come nasce il mondo e perché, vai.Fox non ti voglio copiare, solo citare; perchè lo penso anche io!Lebole è una firma di vestiti aretini. per vero, ma che  c’entra poco: pensando alla Lebola, con l’aggiunta della V e mescolando le lettere, vien fuori Lovable, una marca di indumenti intimi che forse è l’Arcuri a sponsorizzare.ma veram esiste una firma di abiti “lebole”?

  56. giggi marzo 27, 2009 a 10:24 am #

     Negli anni del boom economico dire Lebole o dire Arezzo era la stessa cosa. Come la Piaggio a Pontedera o la Olivetti d’ Ivrea. Lebole e Arezzo sono gemelle siamesi, indivisibili, impensabili l’ una senza l’ altra. Fu nel 1962 che l’ azienda, aperta quattro anni prima nella frazione di Chiassa Superiore, si trasferì nel nuovo stabilimento di via Ferraris acquistato dai fratelli Mario e Giannetto Lebole, industriali antifascisti, uno di loro aveva combattuto nella Resistenza. Per l’ epoca la caratteristica più sconvolgente della giovane impresa è la scelta di assumere praticamente solo donne, mezzadre per lo più, immigrate dalle campagne del Valdarno. Nel giro di pochi anni il personale passa dalle poche centinaia di operaie degli esordi alla punta massima raggiunta tra il ‘ 68 e il ’69 quando i dipendenti salgono a 5000. Donne, al 95 per cento. Sul mercato il prodotto tira: media qualità, prezzi contenuti, grandissima vestibilità. Le giacche, i pantaloni e i cappotti da uomo non seguono la normale scansione delle misure ma sfruttano una modulazione più articolata all’ interno della stessa taglia, riuscendo a mascherare pancette, spalle a gruccia e gambe tozze. Nasce “il debole per l’ uomo in Lebole” della pubblicità e sull’ onda del successo per qualche tempo va bene anche la linea donna, abiti da sposa compresi. Dura un decennio, poi un declino precoce. 

  57. acidshampoo marzo 27, 2009 a 11:35 am #

    Giggi! E io che, senza sapere chi sei, è da quando hai iniziato a scrivere che avrei scommesso una gamba sul fatto che dietro al tuo nick si nascondeva la Mimmina.

  58. ilmarinaio marzo 27, 2009 a 12:16 pm #

    Giggi, io ti apprezzo, ma potevi continuare così:  Dura un decennio, poi un declino precoce. Arriva la concorrenza,cambiano i gusti, la moda prende altre direzioni e la Lebole comincia aarrancare. Dal 1973 la famiglia comincia una lenta ma inesorabilecessione della proprietà all’ Iri, il gigante pubblico che va insoccorso di una grande azienda italiana in difficoltà. AmintoreFanfani, che negli anni del boom le aveva assicurato ricche commessepubbliche per confezionare le divise delle forze armate e dell’ ordine,è il nume tutelare di Lebole anche nella stagione meno felice. È del ’78 il primo di una lunga serie di accordi di ristrutturazione, 400posti di lavoro persi che con le successive cure dimagranti fannoscendere l’ organico a 3000 dipendenti. L’ 87 è l’ anno delladismissione, subentra Marzotto che riduce progressivamente il numerodei lavoratori, o meglio delle lavoratrici, fino alle 246 attuali, giàmesse in mobilità. Nessuno lo dice apertamente ma almeno per cento diloro, qualsiasi cosa succeda, si aprirà una strada a senso unico versoil prepensionamento. Le cose stanno a questo punto. Venerdì scorsodirigenti, operai e impiegati si sono riuniti in assemblea, martedìprossimo ne faranno un’ altra, pubblica questa volta, con l’ assessoretoscano al Lavoro Paolo Benesperi e con il sindaco Luigi Lucherini e ilpresidente della Provincia Vincenzo Ceccarelli, che in segno diprotesta vogliono traslocare con i loro uffici dentro lo stabilimento.I partiti del centrosinistra chiedono un consiglio comunalestraordinario sulla vicenda, vogliono un impegno chiaro sulmantenimento dei posti di lavoro. Regione, Provincia e Comune allaMarzotto fanno una proposta, lasciare il marchio Lebole ad Arezzo, cipenseranno loro a trovare un compratore. Nel frattempo però nientemobilità. E un industriale aretino del settore tessile e abbigliamentosi sarebbe già fatto avanti, l’ incontro con il gruppo Marzotto èfissato per la prossima settimana, probabilmente in Regione. È l’ultima speranza, se fallisse anche questa trattativa per la Lebole eper i suoi lavoratori non ci sarebbe futuro. Il gruppo Marzotto è inattesa di notizie: «Lo stabilimento va male – fanno sapere i manager -ma il marchio è ancora un nome in Italia e la questione è ben diversa.Non siamo contrari alla vendita, è solo che finora abbiamo solo avutopromesse di acquirenti interessati ma nessuna vera offerta da valutare.Se ne arrivano di interessanti, siamo pronti a discutere. Per noi èsolo una questione di business, di affari. Di prezzo insomma». – SIMONA POLIDA:  Repubblica, 27-01-2002

  59. Daiana marzo 27, 2009 a 1:01 pm #

    Riguardo al video che mi hai linkato… sei proprio una merda!

  60. acidshampoo marzo 27, 2009 a 2:14 pm #

    Daiana, e io che vedevo te in quel topolino! Mentre i piranha che ti divorano li vedevo come tre malattie degenerative a casaccio, scegli tu.

  61. caramelleamare marzo 27, 2009 a 3:09 pm #

    Posto che le Ipotenuse mi piacciono particolarmente perché non ci sono tante parolacceè bello sapere a che gente va in pasto l’artemeglio uno sputo da boselli che un complimento cosi (questo vale solo per la fox, la chiara so che sa apprezzare fino in fondo certe cose)

  62. caramelleamare marzo 27, 2009 a 3:14 pm #

    Dillo: chi è più genio, io o il pittoresco Tilli?ma chi è sto tilli? è un tipo agitato o mite, cioè viene da una famiglia di gente mite che quindi sono dei miti? mi titilli?

  63. giggi marzo 27, 2009 a 3:59 pm #

    e che, marinero? una non può giggioneggiare?

  64. infrarosa marzo 27, 2009 a 5:07 pm #

    ora che ci penso, mi piacerebbe leggere qui un post sulle parolacce. 

  65. ilmarinaio marzo 27, 2009 a 6:59 pm #

    ricevo da Facciabuk e divulgo, visto l’interesse fumettistico:Amici di Karemaski, annunciamo con soddisfazione che stasera,ven. 27 marzo Giuseppe Palumbo, uno dei maggiori fumettisti italiani disempre (Martin Mystere, Diabolik) sarà ospite e disegnerà live alkaremaski durante i concerti.In omaggio ai fan di Palumbokaremaski ha deciso che chi si presenterà all’ingresso con un suo albonon verrà chiesto il contributo concerto di 3 €!vi ricordo il programma del wek end;ven. 27 Nordgarden + Leitmotivsab 28 Disco Drive + Pop Corn Chic dj set dom. 29 Comiche (s)cene con Noi Delle Scarpe Diverse

  66. Daiana marzo 27, 2009 a 7:17 pm #

    tre malattie degenerative a casaccio, scegli tu.Allora scelgo la psoriasi, il raffreddore e il freddo al mignolo.

  67. giggi marzo 27, 2009 a 10:33 pm #

    “Che strano, mai letto quest’articolo di Gadda su La grande guerra, e in tutti questi anni non ne ho saputo niente… Accidenti, però, che vecchio trombone!”. TROMBONE, il grande scrittore lombardo? “Sì, proprio”, ripete Mario Monicelli.

  68. caramelleamare marzo 27, 2009 a 10:34 pm #

    a me il sito di guida tv satellite non mi funziona piu. non mi trova nessun programma in nessun canale da settimane.Qualcuno sa dirmi un altro sito fatto bene per i programmi tv, compreso il satellitare ovviamente. escluso yahoo che gia conosco, che non è male, ma guida tv era meglio.Poi m’avete rotto i coglioni, v’ho chiesto se secondo voi sono mattarino, e nessuno risponde

  69. caramelleamare marzo 27, 2009 a 10:37 pm #

    è bello sapere a che gente va in pasto l’artemeglio uno sputo daboselli che un complimento cosi (questo vale solo per la fox, la chiaraso che sa apprezzare fino in fondo certe cose)fox,dio d’un dio, sono sette ore che aspetto una replica! vedi di datti unasvegliata perche fai veramente venire il latte ai polpacci

  70. fox in the snow marzo 27, 2009 a 10:47 pm #

    cioè, sono scioccata, da questo duello verbale fra giggi e ilmarinaio. Sono ammirata. Secondo me giggi è ilmarinaio, oppure amintore fanfani. Però dovete leggere questa (specialmente te, marinaio).

  71. fox in the snow marzo 27, 2009 a 10:51 pm #

    >fox,dio d’un dio, sono sette ore che aspetto una replica!Non le aspettare il week end caramelle, che non mi collego quasi mai. Sulle parolacce scherzavo, più che altro volevo dire quello che indicano le parolacce: merda, inculate, ecc., che a me sinceramente non mi dicono niente. Di arte non ne capisco niente, se ne capissi probabilmente direi che merda, cessi come quello di duchamps ecc., sono arte. Invece capisco quello che mi piace, e le cose tipo ipotenuse mi piacciono di più.

  72. ilmarinaio marzo 27, 2009 a 11:06 pm #

    Però dovete leggere questa (specialmente te, marinaio).mi sembra una situazione kafkiana, spero quasi che non sia vera…  se io potessi farlo senza conseguenze penali, a un medico del genere gli batterei volentieri la testa nel muro parecchio forte.comunque non sono Giggi eh!

  73. ilmarinaio marzo 27, 2009 a 11:18 pm #

    Gori, non c’entra niente, ma ho ritrovato quello che parlava male di De Amicis (se ne parlava dallo Zissou).  è Umberto Saba, nelle Scorciatoie.  Ecco qua:”CUORE.  Come delle persone, diffidate dai libri troppo dolci.  Quasi sempre furono scritti per non scriverne altri, che sarebbero stati esattamente il contrario.  L’autore di un libro tristemente famoso non poteva, per postumi di gelosia infantile, sopportare l’infanzia.  Obbligò al suicidio il suo figlio diletto, e invigliacchì con Cuore tre generazioni.”   peso eh?  la mia preferita però è questa:”STORIA D’ITALIA.  Vi siete mai chiesti perché l’Italia non ha avuta, in tutta la sua storia – da Roma a oggi  – una sola vera rivoluzione?  La risposta – chiave che apre molte porte – è forse la storia d’Italia in poche righe.Gli italiani non sono parricidi, sono fratricidi.  Romolo e Remo, Ferruccio e Maramaldo, Mussolini e i socialisti, Badoglio e Graziani.. ‘Combatteremo’ fece stampare quest’ultimo in un suo manifesto ‘fratelli contro fratelli‘. (Favorito, non determinato dalle circostanze, fu un grido del cuore, il grido di uno che – diventato chiaro a sé stesso- finalmente si sfoghi).  Gli italiani sono l’unico popolo (credo) che abbiano, alla base della loro storia (o della loro leggenda) un fratricidio.  Ed è solo col parricidio (uccisione del vecchio) che si inizia una rivoluzione.Gli italiani vogliono darsi al padre, ed avere da lui, in cambio, il permesso di uccidere gli altri fratelli”.

  74. caramelleamare marzo 28, 2009 a 8:01 am #

    mi sembra una situazione kafkiana, spero quasi che non sia vera…  se io potessi farlo senza conseguenze penalia me della cosa di coscienza, dell’obiettare del medico e delle denuncie non me n’è fregato niente. Ma vi rendete conto!!?? c’era una donna che parlava del suo personalissimo pube e ci diceva a tutti come ce l’ha!!!! e lo ha reso pubblico, e inserito in un contesto asessuato!! tipino guardare un filmino porno, pero meglio.Purtroppo mi s’è ammosciato quando ho letto che è una vecchiaccia di 41 anni. ma per il resto brava, devo dire proprio brava

  75. frank marzo 28, 2009 a 8:46 am #

    Arrivo, eccomi, ho letto l’ipotenusa! E’ bellissima, parti dall’idea pretenziosa di spiegare il tempo e finisci nell’idea ancor più pretenziosa di spiegare l’economia mondiale. E tutti questi argomenti li fai semrare insieme insormontabili e ridicoli. Cioè, uno sballo!!

  76. caramelleamare marzo 28, 2009 a 9:00 am #

    Allora, ieri sera finalmente ho guardato Martyrs, un film francese horror la cui peculiarità è i sottotitoli. Che dirne:Ci si potrebbe chiedere com’è possibile intitolare “La vita è bella” un film sull’olocausto. Benigniil provocatore, si dirà…e invece non si può che rimanere commossi dalBenigni poeta, che nelle due ore di film canta il suo inno alla Vita,anche quando il Mondo, questo sì, può essere il peggiore dei mondipossibili. L’idea di salvare il proprio figlio dall’orrore facendoglicredere che tutto è un gioco, è una denuncia tanto originale quantoforte. In fondo è un atto estremo di non-accettazione della follianazista, un non-riconoscerla, non attribuirle importanza. L’equilibriotra drammaticità e comicità è però perfetto, e nello stesso tempo siride e si piange. E poi, l’amore…quello di un marito che adora la sua“principessa” e si commuove (e fa commuovere) quando ascolta laBarcarola di Hoffmann, e quello di un padre (ma in fondo l’uno è lacontinuazione dell’altro) che fino all’ultimo, anche quando va incontroalla morte, ride e scherza perché il figlio possa continuare a credereche la vita sia bella…Quello che più stupisce del film è la sua dolcezza, che non ciabbandona mai, ma anche la sua capacità di far riflettere edemozionare, non rendendo banale un argomento trattato troppo spesso inmodo criminale da registi alla ricerca di facili guadagni. Benigni no,il suo rispetto è maturo e sentito, la sua recitazione ne è la provapiù lampante: mai sopra le righe, mai fuori luogo. C’è talento epoesia, amarezza e ottimismo, irriverenza e rigore morale. Tutto èperfetto e ben calibrato: dalla sceneggiatura di Vincenzo Cerami, alle musiche di Nicola Piovani.7 nomination e 3 Oscar: miglior film straniero, miglior attore e colonna sonora.

  77. acidshampoo marzo 28, 2009 a 11:31 am #

    Caramelle, ma una volta fare i seri mai? L’avete visto sul serio o no? E come v’è parso? E’ uscito anche il dvdrip di Vinyan, il secondo film di quel genio di Fabrice Du Welz (Calvaire), ma niente sottotitoli.

  78. acidshampoo marzo 28, 2009 a 11:37 am #

    Marinaio, non so come commentarli, ma questi due stralci Sabiani mi sono garbati. Comunque penso che Cuore (cazzo, per sbaglio avevo appena scritto “Amici”, raptus freudiano col programma della Maria?) possa piacere anche e soprattutto per i suoi difetti, per un narratore dallo sguardo molto opinabile ma che dipinge molto bene quel mondo e un certo modo di pensarla. Prendi i vari Sangue Romagnolo o Il Tamburino Sardo, inserti melensi e patetici al massimo, ma anche per questo si stagliano proprio nella memoria. Alla fine meglio un testo così che uno noioso (per me Cuore non lo è per niente). Sarei curioso di recuperare la versione integrale dello sceneggiato di Comencini, per vedere l’effetto che fa una generazione dopo…

  79. acidshampoo marzo 28, 2009 a 11:44 am #

    > Però dovete leggere questa (specialmente te, marinaio).Questo racconto non m’ha indignato per niente (se una è una puttana, è una puttana!), in compenso l’ho trovato arrapante. L’idea di essere un medico e di poter commentare, freddamente, l’acconciatura della fica di una paziente, che è la stessa fica in cui si entra per scopare. Stare lì, parlarne per minuti, discuterne con una collega davanti alla paziente stessa. E questa paziente sarà pure vestita, incazzata e orgogliosa, ma chiunque con una laurea in medicina avrebbe potuto spogliarla, divaricarle la fica e vedere quello che c’è dentro e tanto che c’è dare una sbirciatina anche al buco del culo.

  80. acidshampoo marzo 28, 2009 a 11:49 am #

    > Sulle parolacce scherzavo, più che altro volevo dire quello cheindicano le parolacce: merda, inculate, ecc., che a me sinceramente nonmi dicono niente. Di arte non ne capisco niente, se ne capissiprobabilmente direi che merda, cessi come quello di duchamps ecc., sonoarte. Invece capisco quello che mi piace, e le cose tipo ipotenuse mipiacciono di più.Se principalmente la presenza di parolacce ti fa la differenza fra quello che ti piace di quello che scrivo e quello che non ti piace, allora dev’essere un’esperienza di un deludente unico leggermi, anche quando non c’è turpiloquio.Cristo d’un dio, non è che quando scrivo cose divertenti faccio dei vaghi tentativi d’umorismo. No, sono buotade precise, scientifiche, o ti fanno impazzire o è meglio che leggi il blog del tuo beniamino Adam Sandler.

  81. Daiana marzo 28, 2009 a 1:05 pm #

    L’avete visto sul serio o no? E come v’è parso? Lo ha visto lui! Io ero fuori a cena con il mio ex, l’artista, il mio grande amico Bisco, la su citta e un cane doberman.

  82. Daiana marzo 28, 2009 a 1:11 pm #

    Questo racconto non m’ha indignato per niente Non t’avrà indignato ma è di un’assurdità sconvolgente! Che cazzo c’entra l’obiezione di coscienza con il rasarsi il pube!? E che c’entra il rasarsi con il fare la puttana!? Bho o sono io che ho perso qualcosa o questa cosa è da denuncia.

  83. acidshampoo marzo 28, 2009 a 1:17 pm #

    > E che c’entra il rasarsi con il fare la puttana!?E’ ovvio che non sono solo le prostitute a radersela. Però credo si intenda “puttana” in senso generale, nel senso che se la radi è ovvio che non sei una suora, ed è legittimo che un medico si rifiuti di visitare la fica di una che va nei club privè e fa le gangbang. Te per esempio, Daiana: te la radi, non sei una prostituta, ma di certo sei una di quelle che a trombarti non è che ti fanno dispetto.

  84. acidshampoo marzo 28, 2009 a 1:18 pm #

    > Lo ha visto lui! Io ero fuori a cena con il mio ex, l’artista, il mio grande amico Bisco, la su citta e un cane doberman.Com’è che ultimamente ti si vede in giro solo quando sei col Bisco?

  85. acidshampoo marzo 28, 2009 a 1:20 pm #

    > E’ bellissima, parti dall’idea pretenziosa di spiegare il tempo efinisci nell’idea ancor più pretenziosa di spiegare l’economiamondiale.Ricordiamoci, fra tutti, che sono il figlio concepito dalla copula di Mimmina e Banca Popolare dell’Etruria.

  86. ilmarinaio marzo 28, 2009 a 3:19 pm #

    Prendi i vari Sangue Romagnolo o Il Tamburino Sardo, inserti melensi epatetici al massimo, ma anche per questo si stagliano proprio nellamemoria. Alla fine meglio un testo così che uno noioso (per me Cuorenon lo è per niente).Vabbè, un Cuore ci doveva pur essere, coi suoi muratorini e zoppini.  Però è parecchio meglio Pinocchio.  Da Pinocchio pensa che film ne verrebbe se lo facesse Terry Gilliam, per dire;  io ci vedo anche Neil Jordan (da dopo che ho visto In compagnia dei lupi) o anche Virzì (con parecchi personaggi tutti diversi, come nell’ultimo film).

  87. giggi marzo 28, 2009 a 4:31 pm #

    fin che si scherza si scherza, ma avete visto il cuore illustrato da rebori? da urlo!e qualcuno mi aiuta a trovare in rete i corti del pittoresco pelechian? 

  88. acidshampoo marzo 28, 2009 a 4:33 pm #

    Questa è interessante: QUI le mutazioni del logo di Batman dalla sua creazione ad oggi.

  89. acidshampoo marzo 28, 2009 a 4:41 pm #

    Giggi, QUI dicono che è in ristampa.A proposito di Cuore, sarei stato curioso di vedere QUESTA trasposizione teatrale, con attori anziani nel ruolo dei bambini. Doveva essere veramente emozionante e malinconica.

  90. giggi marzo 28, 2009 a 5:32 pm #

    se acid fa una libera sceneggiatura-mix di cuore+laclassemorta con protagoniste le ragazze, regia caramelle, io alla prima di arezzo ci vengo sicuro

  91. acidshampoo marzo 28, 2009 a 8:53 pm #

    Giggi: quello no, però sta per iniziare su queste pagine quella che vorrei diventasse una saga significativa dello Sgargabonzi, dopo Gunther Brodolini e le Ipotenuse.Dico solo: il protagonista s’è già visto in un’avventura di Gunther Brodolini.La domanda è: chi sarà?Chi c’azzecca vince: il quattordicesimo volume di un’enciclopedia, una confezione di funghi trifoidali, la chiave di un appartamento da svaligiare. Uno appartamento da qualche parte ad Arezzo, solo il notaio sa quale, bisogna mettersi di buzzo buono e provare le serrature ma dentro c’è robba.

  92. caramelleamare marzo 28, 2009 a 9:46 pm #

    Però credo si intenda “puttana” in senso generale, nel senso che se laradi è ovvio che non sei una suora, ed è legittimo che un medico sirifiuti di visitare la fica di una che va nei club privè e fa legangbang.parliamoci chiaro,  se una sa che deve andare dal medico e ci va con la tastiera rasata, un po troia è.rimane il fatto che quella, anche per il motivo di essere una chattata resa pubblica, è una lettura arrapante eccome. il resto passa in secondo piano

  93. caramelleamare marzo 28, 2009 a 9:59 pm #

    martyrs m’è piaicuto. m’ha colpito la struttura divisa in due tempi che paiono due sottogeneri horror diversi. il primo non lo so descrivere, una cosa tipo ansia, la paura, un sacco di righe, un po si sangue, pensieri brutti. per il secondo una sola parola: ascetico la daiana non lo reggerebbe, io ho sofferto piu la prima parte della seconda dove oltretutto ci sono io nei miei sogni. Quello che arriva giu e la picchia a piacere.Praticamente il mio sogno da quando ero cittino, per me è stato quasi eccitante vedere quelle scene. Quella violenza li mi rispecchia alla grandissima, con un po meno forte i tonfi e meno concentrati sul muso bensì variegati su tutto il corpo. 

  94. lozissou marzo 28, 2009 a 10:03 pm #

    >martyrs m’è piaicuto. m’ha colpito la struttura divisa in due tempi che paiono due sottogeneri horror diversi.Falla finita, o in alternativa rispondi a questo quesito: il film è ripartito in tre atti o prevede anche i supplementari?

  95. caramelleamare marzo 29, 2009 a 12:05 am #

    Falla finita, o in alternativa rispondi a questo quesito: il film è ripartito in tre atti o prevede anche i supplementari?falla finita de che? perche in tre atti se io ho detto in due?perche i tre atti escludono i supplementari?che sono i supplementari?due atti piu un terzo che sostituisce i supplementari?parli di supplementari perche io ho detto primo e secondo tempo?chi sei?perche o la faccio finita o rispondo?non rispondere a nessuna domanda di quelle soprati dico solo una cosa: ti voglio bene

  96. chiara marzo 29, 2009 a 12:15 pm #

    se la radi è ovvio che non sei una suorasuora o no, c’è anche chi se la depila per una questione di pulizia o per il semplice fastidio che possono dare lì sotto.eh!

  97. acidshampoo marzo 29, 2009 a 6:19 pm #

    > Falla finita, o in alternativa rispondi a questo quesito: il film è ripartito in tre atti o prevede anche i supplementari?Direi che Martyrs è divisibile in due parti: la prima puramente di genere, alla Haute Tension, mentre la seconda alza le ambizioni del film con un autentico trattato sul martirio.

  98. caramelleamare marzo 29, 2009 a 7:34 pm #

    Direi che Martyrs è divisibile in due parti: la prima puramente di genere, alla Haute Tension, mentre la seconda alza le ambizioni del film con un autentico trattato sul martirio.ma questa divisione ci sta? è necessaria? alla luce della seconda parte non è che la prima perde un po di significato?non che risulti meno bella o sminuita, ma magari puo sembrare una via di mezzo.All’ascesa della seconda parte credo che l’unica preparazione possibile sia una ritratto fin nel profondo della martire. Invece lei viene fuori solo quando il resto gli lascia spazio. Non è assente, ma nemmeno troppo presente tanto che la seconda parte sorprende che ci sia e devi andare a ripescare indietro per entrare nella parte.detto questo, rimane un film bello e che riguarderei volentieriOppure so io che non ho letto bene il primo tempo

  99. caramelleamare marzo 30, 2009 a 10:14 pm #

    Qualcuno sa dirmi un altro sito fatto bene per i programmi tv, compresoil satellitare ovviamente. escluso yahoo che gia conosco, che non èmale, ma guida tv era meglio.grazie a tutti, grazie per i tanti suggerimenti.ma andate un po a fare in culo tutti quanti. chissà che sforzo v’avrò chiesto mai!scommetto che nessuno di voi guarda mai la televisione.oppure non avete un minuto di tempo per dare un consiglio ad un amico?!?

  100. caramelleamare marzo 30, 2009 a 10:20 pm #

    P.S. grazie anche per tutti i commenti che avete fatto sul link che homesso su crischiano ronny ronaldinho di merda. solo acid ha dettoqualcosa. Per voialtri è tutto normale? non vi scandalizzate che uno cosi vincaanche dle partite? che sia acclamato dal suo popolo? che usi il grillocon chi gli pare?Siete come lui evidentemente, evidentemente fareste tutti uqello che falui e vi sembra eticamente corretto. E poi te fox, ma che donna sei!!?addirittura dire che non ti farebbe schifo, che ci penseresti su perchemagari ti risolve la vita. vergognati!

  101. caramelleamare marzo 30, 2009 a 10:20 pm #

    Dico solo: il protagonista s’è già visto in un’avventura di Gunther Brodolini.La domanda è: chi sarà?io non ne ho idea, e magari me l’hai anche gia detto

  102. acidshampoo marzo 30, 2009 a 10:22 pm #

    Caramelle, a mia discolpa: ieri c’ho dedicato diverso tempo a cercare su Google qualcosa di potabile e completo, senza minimamente trovarlo (non sono riuscito nemmeno a trovare quello di Yahoo che dicevi te, tra l’altro). Che anch’io c’ho lo stesso problema per il fatto che la guida Sky cartacea che m’arriva a casa mi monitoria i programmi solo di certi canali e solo dalla mattina alla sera, non la notte. L’indirizzo di quello di Yahoo qual’è? Se è QUESTO, com’è che mi pare dia solo la programmazione dei canali Rai e Mediaset?

  103. fox in the snow marzo 30, 2009 a 10:22 pm #

    >per dire;  io ci vedo anche Neil Jordan (da dopo che ho visto In compagnia dei lupiIo quel film non l’ho capito. Qualcuno me lo spiega?

  104. fox in the snow marzo 30, 2009 a 10:51 pm #

    >E poi te fox, ma che donna sei!!?addirittura dire che non ti farebbe schifo, che ci penseresti su perchemagari ti risolve la vita. Calma caramelle, non avevo ancora letto. Mi farebbe schifo e non ci penserei su perché non mi risolve la vita, ma mi spieghi che differenza c’è fra quello che fa lui (come tanti altri) con le chat e quello che fai tu?

  105. lozissou marzo 31, 2009 a 8:03 am #

    >Io quel film non l’ho capito. Qualcuno me lo spiega? Che c’è da capire, Fox? Se intendi come trama, ovviamente non la ricordo al momento. Se intendi come film in sé, come atmosfera, come mood, è un film bellissimo secondo me, favolistico ma adulto, alle prese con tematiche anche scomode (il sesso) dell’universo bambini-adolescenti. Grande Jordan!

  106. caramelleamare marzo 31, 2009 a 10:54 am #

    Se è QUESTO, com’è che mi pare dia solo la programmazione dei canali Rai e Mediaset?ci credo che ti da solo certi canali, è quello sbagliato. non so nemmeno come hai fatto a trovarlo. cmq ti ripeto, no, non è quello che hai linkato il sito giusto.

  107. caramelleamare marzo 31, 2009 a 10:54 am #

    Se è QUESTO, com’è che mi pare dia solo la programmazione dei canali Rai e Mediaset?ci credo che ti da solo certi canali, è quello sbagliato. non so nemmeno come hai fatto a trovarlo. cmq ti ripeto, no, non è quello che hai linkato il sito giusto.

  108. caramelleamare marzo 31, 2009 a 11:01 am #

    Mi farebbe schifo e non l’avevo capito che anhce te fai tanto la difficile ma alla fine sei come tutte. davanti ai soldi non sai dire di noci penserei su perché non mi risolve la vita sempre meglio!! ti va di scoparci per via degli addominali e del potere, pero sei un po indecisa perche vorresti che ti risolvesse la vita. fai schifo!

  109. ilmarinaio marzo 31, 2009 a 12:17 pm #

    >Io quel film non l’ho capito. Qualcuno me lo spiega? praticamente ci sono i lupi.   le persone, praticamente, sono dei lupi.  allora una ragazzina tipo cappuccetto rosso sta in casa con la signora Fletcher.  praticamente lei non vorrebbe ma va dai lupi.  i lupi mangiano a una tavolata.  ecco che a uno gli esce il lupo dalla bocca, e tutti ridono.  praticamente la trama del film è questa. sono delle persone che stanno in compagnia dei lupi.

  110. ilmarinaio marzo 31, 2009 a 12:26 pm #

    Per voialtri è tutto normale? non vi scandalizzate che uno cosi vincaanche dle partite? che sia acclamato dal suo popolo? che usi il grillocon chi gli pare?Ma lo sai le cose che ci sarebbe da scandalizzarsi… comunque si, non mi garberebbe averlo intorno. Se io fossi un calciatore avrei cura di farmi crescere delle basette parecchio lunghe, e investirei la maggior parte dei soldi che mi avanzano in energie alternative, commercio equo, progetti illuminati.  Girerei con la macchina che ho ora (una semplice Lamborghini Diablo) e mi metterei con una del mio paese.  Mi piglierebbero parecchio per il culo, ma io sarei contento così.  Però mi farei delle vacanze parecchio parecchio lunghe.  

  111. acidshampoo marzo 31, 2009 a 1:03 pm #

    Caramelle, non so se sei sarcastico o no. Nel secondo caso, me lo dai o no il link giusto? Nel primo caso: o’, io in quel sito che ho linkato la programmazione satellitare non la trovo. Anche se dice “Emittenti televisive via satellite”, quando premo su Yahoo Guida TV escono solo quelle dei canali Rai, Mediaset e La7. E dove c’è la lista dei canali satellitari, poi ci clicchi e sono solo dei link che ti portano alla pagina ufficiale di quel canale.

  112. caramelleamare marzo 31, 2009 a 8:22 pm #

    Caramelle, non so se sei sarcastico o no. Nel secondo caso, me lo dai o no il link giusto? ECCHELO non so se ci sono proprio tutti, per esempio io skysport extra (204) non  ce l’ha trovato. pero i principali del satellite ci sono, basta che sotto scegli “tutti i canali”ma fammi capire, anche a te il sito di guidatvsatellite non ti trova niente? oppure quello manco lo hai trovato?

  113. acidshampoo marzo 31, 2009 a 8:40 pm #

    A me cercando Guida Tv Satellite ho trovato solo QUESTO,che si chiama Guida Tv Satellitare e non contiene nessunaprogrammazione ma solo un vademecum per chi s’appresta a installare laparabola e abbonarsi a Sky. Ma era lì che trovavi la programmazione?Pensare che sembra un siterello da niente. Tra l’altro prima compravoin edicola la rivista Satellite (una bibbia) per avere leprogrammazioni complete e da qualche mese non esce più.Ora hovisto la voce “Tutti i canali” su quella di Yahoo. Meno immediato checi cadesse l’occhio non poteva essere! Però a spulciarlo mi sembrabuono, il buquet di Sky c’è quasi tutto (mancano gli altri purtroppo, cheperò spesso hanno programmazioni fatte sul momento), e ti da anche leschede per i film.Satellite aveva una cosa fantastica: untitanico indice finale di tutti i film che sarebbero stati trasmessi inquel mese, in ordine alfabetico e con informazioni varie, pure unamini-recensione.

  114. Daiana marzo 31, 2009 a 9:09 pm #

    Caro Acid, fra una mezz’oretta avrò fra le mani qualcosa che ti piacerebbe molto avere te.

  115. Daiana marzo 31, 2009 a 9:12 pm #

    Ho visto che con sorrisi usciranno le prime quattro stagioni di desperate housewives. S’ha da piglià?!

  116. acidshampoo aprile 1, 2009 a 1:30 am #

    > Caro Acid, fra una mezz’oretta avrò fra le mani qualcosa che ti piacerebbe molto avere te.Berlusconi.

  117. acidshampoo aprile 1, 2009 a 1:33 am #

    > Ho visto che con sorrisi usciranno le prime quattro stagioni di desperate housewives. S’ha da piglià?!Io le prenderò per dovere d’archivio. Fossi in te non ci penserei due volte a lasciarle sullo scaffale. Sia perché rischia di rimanerti una serie monca, sia perché Desperate Housewives alla fine è un po’ quello che è.Fosse stato Nip/Tuck, Rescue Me, Six Feet Under, South Park, I Simpson, Futurama, The Office…

  118. alanford50 aprile 2, 2009 a 1:18 am #

    Mi piace la tua visione del tempo, anche se non la condivido, tu vedi un legame ed una cronologia che gli  attribuisce un senso, un movimento cosmico che dal suo nascere e nel suo lento morire lascia intravedere un lieve movimento, sei generoso perche così gli attribuisci un dono ed un riconoscimento, l’intelligenza, io che a vita ben inoltrata vidi nascere Matusalemme, ho perso ogni speranza, me la tolta crudelmente ed inesorabilmente la certezza che non siamo noi a muoverci nel vortice del tempo, ma è il tempo che trovandoci assolutamente fermi ed inermi ci scorre sotto i piedi, addosso veloce come il vento e seppure noi povere statue fatte di niente cerchiamo di fermarlo, come la sabbia tra le dita si beffa di noi e passa oltre, perchè il nostro tempo è già inutilmente trascorso, passato, scaduto, e non ci ha lasciato neanche il dono dell’illusione di poter gestire, comprendere e godere di una frazione di quello che in fondo abbiamo cercato di comprendere dandogli un nome senza senso.TEMPO. ciaoooo neh!

  119. acidshampoo aprile 2, 2009 a 4:41 am #

    Alan Ford, grazie mille per la tua stimolante dissertazione sul tema, però spero che tu non abbia preso troppo seriamente la mia versione dei fatti sul tempo. E’ un’Ipotenusa, una dietrologia volutamente surreale e cialtrona. Se dovessi fare la persona seria, la penserei in maniera molto simile a come hai scritto tu, con la stessa disillusione.

  120. alanford50 aprile 2, 2009 a 5:24 pm #

    Ciao Acid, no non ho preso per oro colato quello che tu hai scritto, ho approfittato delle tue parole per lasciare libera quella che è una mia ipotenusa, probabilmente la mia lascia forse e ribadisco il forse un’idea di somigliare  più ad un idea che si ha del  reale, ma chi può dire che la mia non sia in fondo soltanto una semplice ed innocente ipotenusa, libera e vera come tutte le altre, la differenza sta forse nell’intenzione recondita nascosta dietro le parole, ma quello appartiene solo a me, così come appartiene solo a te il senso della tua ipotenusa, quello che le parole dicono appartiene invece a tutti ed ognuno le legge  le usa e soprattutto le interpreta come meglio crede o ancora meglio come ognuno meglio sa fare.Questo per dire che in questo senso le ipotenuse si somigliano e si confondono tutte, solo il pensiero che le ha generate le differenzia… ciao e sempre un piacere interloquire con te.  

  121. acidshampoo aprile 2, 2009 a 8:14 pm #

    Alan Ford, quest’ultimo tuo commento mi fa tornare in mente una storia a colori di Martin Mystere, proprio sul tema dei colori. Io posso dire che l’erba e verde e il pomodoro è rosso, tu puoi pure essere d’accordo, tuttavia può essere che, al di là del nome, vediamo colori totalmente differenti e non lo sapremo mai. C’hanno insegnato che quella tonalità è rossa e quella è verde. Rosso è il pomodoro, il sangue e l’alkermes. Verde l’erba, le rane i tavoli da poker. In realtà potrei vedere i pomodori e l’erba di colori diversi dai tuoi, magari di quelli che corrispondono per te al giallo e al viola. Non lo saprei mai perché continuerei a chiamarli “rosso” e “verde”, come mi hanno insegnato.

  122. alanford50 aprile 2, 2009 a 8:48 pm #

    Bellissima e veritiera osservazione, comunque pe tranquillizzare chi legge, credo di poter affermare che sia io che te vediamo entrambi i colori in modo molto simile, anche se amiamo parlarne in modi totalmente diversi. ciaoooo neh!

  123. acidshampoo aprile 3, 2009 a 2:04 am #

    Ma non è nemmeno detto che si parli in modi così differenti. D’altronde abbiamo avuto lo stesso imprinting sulle storie del gruppo TNT, e questo crea un precedente mica da poco!

  124. caramelleamare aprile 8, 2009 a 11:04 pm #

    acid non se ti sei accorto che con questo commento frocio hai fatto calare il gelo su questo thread

  125. acidshampoo aprile 8, 2009 a 11:09 pm #

    Effettivamente…

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