Il rospino

17 Mar

rospino_317

In testa mi ronzano le canzoni più diverse: oh mamma, mi ci vuol la fidanzata; mama… salvami l’anima, salvami l’anima; mamma mia, here we go again… da tutte le parti, la stessa invocazione. La consapevolezza che un grido d’aiuto, l’unico, il solo, il più disperato, il più primordiale e il più tenero, è diretto ciecamente verso un unico punto dove parte e si incontra tutto il mondo.
Come un supermercato o meglio un vivaio ambulante, genero parti che generano parti più grandi e che a loro volta genereranno parti più grandi e che marciranno, tutto marcirà e rifarà un po’ di concime per quello che è intorno. Tutto marcirà. Cammino e mi consumo e mi rigenero.
Mi osservo come uno scienziato davanti al vetro con i suoi topini. Il laboratorio è: io. Cioè, non proprio io. Non più. Percorso verso il formaggio? Tentativo inutile? La strada giusta? Che fa il topo, che sta succedendo proprio precisamente ora? Annotare. Confrontare. Informarsi. Perché si è addormentato proprio davanti al formaggio? Starà bene? Sarà ammalato? Anzi, non un topo. Un girino, che diventa un rospo, che sguazza tranquillo in uno stagno recintato, sotto osservazione.
E sogno tanti sogni, sogni perversi, sogni di felicità, sogni violenti, sogni strani e surreali, sogni avventurosi senza capo ne’ coda.
Si trasforma tutto. Qui prude, là si sposta, i legamenti non legano più, il culo a mela diventa il culo a pera, le ossa scricchiolano, la pelle risplende radiosa, le labbra si gonfiano, i capelli si lustrano. La gente mi guarda e si gira, o mi ignora e non mi sembra giusto, e non mi era mai venuto in mente prima che ignorarmi fosse ingiusto, adesso è come se ogni persona che mi viene incontro dovesse inchinarmi e con la più profonda ammirazione dovesse dirmi “chapeau, madame”, per il mio coraggio, per la mia forza, per il mio ottimismo. Ché magari in realtà sono soltanto insicurezza e paura. Ma visto che nessuno lo fa, mi ravvedo e sobria mi rincammino, stavolta sì nuda nel mondo.
Penso a mangiare e a bere, penso a cacare e a pisciare, penso al sesso e penso a dormire. Mangerei tutto quello che vedo, se qualcuno ha un panino penso a 1) dove l’ha preso e 2) a come toglierglelo di bocca con una mossa di arti marziali, rubarglielo e scappare via. Berrei come un cammello. Metterei al bagno un leggio o il computer o il telefono per rendere i soggiorni più confortevoli. Scoperei tutti quelli che incontro, ma solo subito e solo a momenti: animati e inanimati, uomini donne disabili casalinghe mendicanti bambini alberi. E dormirei ogni volta che ne ho voglia, sul marciapiede, in ufficio rannicchiata sul tavolo, sull’autobus distesa sui sedili di dietro, a letto, sul divano, in un negozio mettendo a terra un bel mucchio di golfini morbidi sotto a uno degli espositori, tanto non se ne accorgerebbe nessuno, no? Quasi mi sembrano fattibili, cose del genere.
Trabocco di vita, di voglia di fare e di voglia di incrociare le braccia, di egoismo e sogni, di paure e apprensioni, di calma sovrana e di autorità, di risate e di lacrime, con la consapevolezza che questo momento finirà e che smettere di assaggiare il tempo così a fondo sarà una liberazione, ma anche mi mancherà: le persone sono animali abitudinari, e passare dai sapori forti alla pasta in bianco potrebbe domani dispiacermi. O forse farmi bene, dopo un po’ di smarrimento.
Ma più di tutto so la possibilità di amare infinitamente senza mai il rischio di venir respinti, di essere accettati come un dio creatore unico e solo, fin dal primo momento, e so la difficoltà nell’evitare che così tanto amore e così tanta emozione diventino un’ebbrezza, una droga… perché la libertà è un’ubriacatura bella e istruttiva, così oltre ad averla avuta e forse un po’ persa, vorrei poter gioire nel darla, senza invidie, senza egocentrismi. Mica facile.
E penso anche alla bellezza commovente del poterli condividere – pur in modo imperfetto – con qualcuno, questi sentimenti.
E temo che il mio ruolo nel mondo, che adesso mi pare così linearmente e biologicamente perfetto, possa in realtà creare soltanto problemi, oppure essere insignificante tra i mille accadimenti e tragedie, e magari anche risultare superfluo. Chi mi credo di essere, cosa credo di fare? Niente di straordinario, in verità. La cosa più naturale e normale del mondo. A che pro pensarci su?
E mi ricordo che oltretutto non sono solo questo, ma molto altro. Spero. Ma questo “altro” è per adesso schiacciato da tutte le parti, da aria negli intestini e gorgoglii di stomaco, grasso che scivola e muscoli che si allungano, e potrà svelarsi di nuovo solo poi… o forse mai più… o forse non c’è in me niente di “altro”, sono solo io che mi moltiplico come i pani e i pesci, e non è merito o colpa mia esclusivamente, nella mia immaginazione questa cosa sembra addirittura quasi frustrarmi, e invece è proprio quello il bello: che non ho fatto da me, che non posso controllare più niente, che l’unica alternativa possibile è fidarmi: di me, della natura, di lui, del mondo, delle persone care, del caso. Un bel calcio in culo dal destino, necessario e intelligente. Che, nemmeno tra parentesi, gli ho chiesto io di darmi, e spero di aver fatto bene a chiederglielo, il rospino.
E il discorso è che ogni giorno è un salto nel buio dove il cuore batte forte e vita e morte giocano a dadi, ma questo mio giorno, ogni mio giorno ora è un salto ancora più ignoto, profondo, meraviglioso, terribile e potente, perché, semplicemente, signore e signori, aspetto un bambino. Tutto qui.

Infrarosa

Annunci

194 Risposte to “Il rospino”

  1. giggi marzo 17, 2009 a 2:14 am #

    ma il bambino è gunther?

  2. acidshampoo marzo 17, 2009 a 2:23 am #

    > ma il bambino è gunther?Speriamo di no.O di sì? Che ne dici Infrarosa?

  3. ilmarinaio marzo 17, 2009 a 8:17 am #

    Infrarospa, bello sto ‘pezzo alla Henry Miller.  Io, tra tanti alberi, mulini a vento, etc. che scoperei nel mondo, ce ne dev’essere per forza almeno uno, che quello non lo scoperei mai, ma comunque.  Si sentono parecchio le tue emozioni, il tuo amore per il tuo corpo che cresce:  penso che solo una donna (o il Cincinelli) potrebbe scrivere oggi un pezzo così, psichedelico, panico, iperbiologico.  Auguri a te e al rabuschio, mi raccomando fagli leggere lo Sgargabonzi (ma magari dalla terza media in su).  “Here we go” è degli Stakka Bo 

  4. infrarosa marzo 17, 2009 a 8:50 am #

    iperbiologico, ahahah! panico nel senso di panteista, marinaio? il bambino (-o/-a?) non ci avevo ancora pensato a chiamarlo gunther, però a pensarci bene ho la scusa migliore del mondo per farlo: il babbo crucco… marò, quasi quasi…! comunque gunther brodolini almeno alla sua mamma gli vuole bene: ne parla praticamente mai e non le rovina la vita, già questo mi sembra tantissimo. la mamma di brodolini: figura forte, amata e di background. o gente, m’avete dato un’idea… gunther… vedremo! comunque basta che non vada a finire come frau Calzature, che mi va bene. e: sì, leggera, e come! sennò l’italiano letterario dove lo impara scusa? quassù? o a scuola da noi? (!!!)

  5. infrarosa marzo 17, 2009 a 8:52 am #

    volevo dire “leggerà”

  6. Pinxor marzo 17, 2009 a 11:40 am #

    Bello rotolare in questa prosa lisergica fino al soffice Pum contro il panettone rosa gigante della notizia finale. Uau. Auguri e figli liberi. Rospini e non. 

  7. acidshampoo marzo 17, 2009 a 12:20 pm #

    Ecco un articolo a dir poco geniale, appena pubblicato da Michele Medda sul suo blog: Dieci consigli per un blog che spakka.

  8. Anonimo marzo 17, 2009 a 1:18 pm #

    in particolare è verissima “Metti le foto del tuo cane addormentato sul divano o del gatto spalmato sulla tastiera del computer”

  9. acidshampoo marzo 17, 2009 a 2:08 pm #

    Ma pure la cosa di annunciare i propri progetti in maniera ostentamente criptica e di giustificare la mancanza di aggiornamenti non con la propria pigrizia, ma con dittici di parole ad effetto che diano l’idea di essere scritte di fretta fra una sofferenza e l’altra, tipo appunto “brutto periodo”. I due punti più insopportabili.O’, mi sarei accontentato se questo blog fosse attaccabile in 5 punti al massimo di quei 10 totali. Invece per fortuna non ne ho manco uno, tiè!

  10. lozissou marzo 17, 2009 a 2:26 pm #

    Ma i crucchi iniettano rospini invece di spermatozoi nei condotti purulenti delle vagine muliebri? Lo sapevo che facevano schifo, diocaro!Che “girino” che dev’essersi fatto, il tu’ rospino. Auguroni eh!

  11. andrea marzo 17, 2009 a 2:29 pm #

    buona fortuna. te ne servirà tanta.

  12. acidshampoo marzo 17, 2009 a 2:36 pm #

    > buona fortuna. te ne servirà tanta.Ne so qualcosa. :(Penso per esempio al piccolo Mimmo, il figlio di una mia amica. Bravo a scuola, ottimo chierichetto, con la passione del disegno e da grande voleva fare l’astronauta, fino a che non è stato ORRENDAMENTE CHIAVATO DA UN FABBRO!

  13. acidshampoo marzo 17, 2009 a 2:39 pm #

    > Che “girino” che dev’essersi fatto, il tu’ rospino. Auguroni eh!Tanto che ci sei, farei anche un gioco di parole con le parole “batrace” e “ranocchia”. (I nervi. I nervi!!!)

  14. lozissou marzo 17, 2009 a 2:50 pm #

    Sì, m’è venuta: augu-rane! Come vi sembra?

  15. acidshampoo marzo 17, 2009 a 2:57 pm #

    > Sì, m’è venuta: augu-rane! Come vi sembra?E non te fare riconoscere subito, dio caro!Pensa a quello che dovrà leggere, in questo thread a lui dedicato, quel cittino quando sarà nato e leggibile.

  16. infrarosa marzo 17, 2009 a 5:05 pm #

    o nato eleggibile! (a ‘sto punto mi aabbasso anche io…)

  17. lozissou marzo 17, 2009 a 7:47 pm #

    Il fatto è che ha pure doppia valenza semantica (semplici oh, anche a forzarmi proprio non mi vengono):1) Augurane 2) Augu-rane come parodia batracica di auguroniBartezzaghi si scioglierebbe? 

  18. acidshampoo marzo 17, 2009 a 7:51 pm #

    Comunque auguri anche da parte mia Infrarosa. Allevare un figlio non deve certo essere una cosa facile specie quando si è ragazze madri, però secondo me ti darà delle soddisfazioni.

  19. Daiana marzo 17, 2009 a 8:00 pm #

    Congratulazioni Infrarosa! E complimenti per la scelta coraggiosa! Avere un figlio oggi è una faccenda che mi spaventerebbe da morire se mai me ne venisse la voglia, però apprezzo chi lo sceglie e un pò lo invidio anche perchè sono sicura che il rischio paga! In bocca al lupo!! E benvenuto al rospino (per quando leggerà!)

  20. ilmarinaio marzo 17, 2009 a 8:17 pm #

    scusate ragazzi, ma ecco QUA per chi se lo fosse perso, il signor Ratzinger contro la distribuzione dei preservativi in Africa.  ok, la Chiesa può dire quello che vuole, ha piena libertà di espressione etc.  ma veramente non ho parole.  Ratzinger che sogna un’Africa di casti neri che suonano alla chitarra le canzoni di catechismo, invece di trombare;  Ratzingere che svaluta il preservativo (tutte le AUSL italiane, gli epidemiologi, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, penso lo ringrazieranno), e invoglia padri di famiglia a andare con le prostitute, se ci vanno, senza preservativo, che tanto non serve contro l’Aids, e poi andare con le proprie mogli, sempre senza preservativo.  questo è completamente fuori dal mondo 

  21. fox in the snow marzo 17, 2009 a 10:17 pm #

    Infrarosa potrei dirti il perché e il percome e pregi e difetti e analisi logica del tuo post, ma il fatto è che esprime questo momento che stai vivendo e che sei riustita a mettere in parole così. Non posso dirti brava o non brava sul momento che stai vivendo e come, ma invece posso dirti: chi l’avrebbe mai detto! Io c’ho idea che le mie amiche sono delle specie di sacerdotesse del tempio che resteranno per sempre senza figli, non ce le vedo proprio a figliare e invece zac! una dopo l’altra state producendo. Mi accodo anch’io al “che coraggio”.

  22. fox in the snow marzo 17, 2009 a 10:21 pm #

    >scusate ragazzi, ma ecco QUA per chi se lo fosse perso, il signor Ratzinger contro la distribuzione dei preservativi in Africa.Sì l’ho sentito prima alla radio. Non è il primo papa che si esprime in questo modo, ma è il primo che sento dire che addirittura i profilattici aggravano la situazione. Sarei curiosa di sapere in che contesto l’ha detto. Forse aggravano la situazione se li usi come palloncini.

  23. caramelleamare marzo 17, 2009 a 10:28 pm #

    infarrosa, ma ci pensi mai che potrebbe nascere morto? o ancora peggio molto malato?a mia cugina è successo e io me lo sentivo. ho letto il post e devo dire che non ho avuto gran belle sensazioni su questo parto. cmq va beh, magari mi sbagliointanto complimenti

  24. caramelleamare marzo 17, 2009 a 10:31 pm #

    Ratzinger che sogna un’Africa di casti neri che suonano alla chitarra le canzoni di catechismo, invece di trombare;bella prospettiva devo dire. ma è il primo che sento dire che addirittura i profilattici aggravano la situazione è nel senso che se cachi un figliolo perche ti sei presoi lrischio è un conto, ma se per caso lo devi cacare perche il preservativo non ha funzionato, ci rimani parecchio peggio

  25. fox in the snow marzo 18, 2009 a 12:33 am #

    Acid, c’ho idea che questi qui ti potrebbero piacere: Cats on Fire. Un po’ Morrissey, un po’ Pulp, un po’ Belle and Sebastian.

  26. fox in the snow marzo 18, 2009 a 1:10 am #

    Sto guardando il film “I miserabili”. Madonna, sono stati capaci di rendere una storia che più melodrammatica non si può, degna delle serie più strazianti moderne, in un piattume insostenibile. Persino la morte di Gavroche così rappresentata lascia indifferenti. Molto meglio il musical.

  27. giggi marzo 18, 2009 a 1:20 am #

    infra, ranegramenti!

  28. acidshampoo marzo 18, 2009 a 4:33 am #

    > è nel senso che se cachi un figliolo perche ti sei presoi lrischio è unconto, ma se per caso lo devi cacare perche il preservativo non hafunzionato, ci rimani parecchio peggioDice che anche col preservativo il grillo passa attraverso i pori.

  29. acidshampoo marzo 18, 2009 a 4:42 am #

    Fox, ti correggo il link, la canzone è QUESTA.Sembrano veramente a metà fra i Pulp e i Belle & Sebastian. La voce è quella di Jarvis Cocker, il sound è quello del gruppo di Murdoch. Ma hanno fatto solo questa canzone? Su Youtube non si trova altro.

  30. acidshampoo marzo 18, 2009 a 4:50 am #

    QUESTO il trailer di Away We Go, il nuovo film di Sam Mendes. Questa volta pare un film da Sundance a tutti gli effetti, molto sullo stile dei film di Noah Baumbach, e di conseguenza vicino al mondo di Wes Andreson. Lozissou, che te ne pare? Sam Mendes alle prese con un film di questo genere, di primo acchito, non è che mi faccia impazzire.

  31. fox in the snow marzo 18, 2009 a 8:52 am #

    >Ma hanno fatto solo questa canzone?Gaurda meglio, ce ne sono varie. Ad esempio questa. Il cantante di faccia sembra David Bowie ancora più zombizzato. Questo video sembra girato nel giardino dei Finzi-Contini. E invece sono finlandesi.

  32. caramelleamare marzo 18, 2009 a 10:22 am #

    QUESTOil trailer di Away We Go, il nuovo film di Sam Mendes. Questa voltapare un film da Sundance a tutti gli effetti, molto sullo stile deifilm di Noah Baumbach, e di conseguenza vicino al mondo di WesAndreson.mi sbaglio o c’è una di “tinsel town ribellion” il telefilm degli scambisti lounge? per il resto sembra proprio un film caruccio, di quelli che ti danno una spinta interiore ad affrontare la vita in modo diverso, una spinta che sparisce nel momento esatto in cui, per esempio, ti scappa da pisciare e tutto torna come prima.

  33. caramelleamare marzo 18, 2009 a 10:24 am #

    Questo video sembra girato nel giardino dei Finzi-Contini. E invece sono finlandesi.forse volevi dire finti confiniQUESTA proprio non la sapevo

  34. acidshampoo marzo 18, 2009 a 1:06 pm #

    > mi sbaglio o c’è una di “tinsel town ribellion” il telefilm degli scambisti lounge?Non mi risulta, mi sa che ti confondi. Ma riguardo a Swingtown a chi ti riferivi? A una delle tre donne protagoniste o alla giovane lady seccarume?

  35. acidshampoo marzo 18, 2009 a 1:10 pm #

    Caramelle, hai visto che mondo? Angelo Tescione s’è messo a vendere “ecosigarette” (QUI) con uno slogan dei suoi che sposa il prodotto all’imminente festa del papà: Caro papà, da grande “aspiro” ad essere come te.

  36. ilmarinaio marzo 18, 2009 a 1:23 pm #

    Ta-Dan!Mario Borghezio: “Il regionalismo è solo una copertura. Noi siamosempre i fascisti di un tempo”Una video inchiesta francese smaschera il leader del CarroccioNon è stato abbastanza scaltro, questa volta, Mario Borghezio. Ospite delmovimento francese Nissa Rebela (ovvero di quel Philippe Vardon che lagiustizia d’Oltralpe ha già riconosciuto colpevole non solo di islamofobia ma,anche, di ricostituzione di partito fascista) non s’è accorto di come latelecamera che lo riprendeva durante il suo intervento inneggiante al solito“Padroni a casa nostra” abbia continuato a seguirlo anche successivamente,quando, allontanatosi dalla sala ed appartatosi con alcuni esponenti delladestra identitaria nizzarda, s’è messo, sottovoce, a suggerire agli amicifrancesi la strategia da seguire al fine di poter uscire dall’isolamentopolitico.Queste le sue parole:“Occorre insistere molto sul lato regionalista del movimento. E’ un buon modoper non essere considerati immediatamente fascisti nostalgici, bensì come una nuovaforza regionalista, cattolica, eccetera eccetera… ma, dietro tutto ciò, siamosempre gli stessi”. QUI la fonte e l’articolo completo.  

  37. lozissou marzo 18, 2009 a 1:31 pm #

    Cazzo, giggi, te lo devo proprio dire: sei un g-ran(d)e.

  38. andrea marzo 18, 2009 a 1:34 pm #

    pensa a un africano che muore di fame, non ha futuro, vive in una discarica e un giorno arriva un tizio vestito da sposa che gli dice che deve smettere anche col sesso…

  39. Daiana marzo 18, 2009 a 1:54 pm #

    Evviva! Sono usciti i sottotitoli dell’ultima puntata di nip tuck! Non vedo l’ora di vederla stasera ma fino ad allora devo patire perchè ora c’ho il lavoro. Che palle!

  40. infrarosa marzo 18, 2009 a 2:06 pm #

    per chi ancora non lo conoscesse, a proposito nascite e africa etc, questo spot è bellissimo: http://www.youtube.com/watch?v=x-OqKWXirsU

  41. infrarosa marzo 18, 2009 a 2:52 pm #

     ranegramenti è bellissimo, anche meglio di augurane zissou 🙂 comunque invece per me valeria era il contrario, io ero la sacerdotessa del tempio e le amiche invece tutte a figliare, quindi la sorpresa prima di tutto su di me è proprio la mia! comunque per ora nelle foto vedo due gambe e due mani, già è qualcosa. comunque i CATS ON FIRE mi piacciono molto, concordo totalmente sulle vicinanze a belle e sebastian e pulp. a me mi piacciono abbastanza anche gli shins (provare la canzone “new slang”), non metto il link perché 1) si trovano bene e 2) come si vede sotto il computer non linka. 

  42. giggi marzo 18, 2009 a 3:09 pm #

    rileggendo il pezzo, m’è venuto un dubbio atroce: e se fosse gravidanza isterica?

  43. lozissou marzo 18, 2009 a 3:17 pm #

    >ranegramenti è bellissimo, anche meglio di augurane zissou 🙂 E cazzo se me ne sono accorto, e tu rigiri pure il coltello nella piaga. Te possìno ingravidare, guarda.

  44. acidshampoo marzo 18, 2009 a 3:50 pm #

    > Evviva! Sono usciti i sottotitoli dell’ultima puntata di nip tuck! Nonvedo l’ora di vederla stasera ma fino ad allora devo patire perchè orac’ho il lavoro. Che palle!Io l’ho vista ed è un gran finale di stagione, peccato che io avevo idea che il tema dell’ibernazione (che mi illudo un po’ di aver suggerito io due anni fa a Ryan Murphy sul forum americano di Nip/Tuck) sarebbe stato sfruttato in un’altra maniera, molto più da Nip/Tuck. Comunque Theodora sempre meglio, peccato che l’attrice è stata ingaggiata altrove e nella sesta stagione tornerà con QUESTA faccia.

  45. acidshampoo marzo 18, 2009 a 3:52 pm #

    > rileggendo il pezzo, m’è venuto un dubbio atroce: e se fosse gravidanza isterica?Giggi ti dico: vista la portatrice, ci sta tutto. Ricordiamoci che si parla di LEI (anche te Infrarospino, quando nascerai e crescerai, clicca sul link e capirai chi è tua mamma).

  46. acidshampoo marzo 18, 2009 a 3:57 pm #

    Marinaio, grazie per l’articolo, ulteriormente illuminante su uno dei miei nemici principali. Anzi, di uno dei nemici del popolo dello Sgargabonzi.Solo a me mi viene voglia di drusciargli le gote e portargli le nastrine del mulino bianco mentre caca sul water e fargliele mangiare tutte?

  47. caramelleamare marzo 18, 2009 a 5:19 pm #

    Io l’ho vista ed è un gran finale di stagione, peccato che io avevoidea che il tema dell’ibernazione (che mi illudo un po’ di aversuggerito io due anni fa a Ryan Murphy sul forum americano di Nip/Tuck)sarebbe stato sfruttato in un’altra maniera, molto più da Nip/Tuck.per caso hai spoilerato qualcosa?Non mi risulta, mi sa che ti confondi. Ma riguardo a Swingtown achi ti riferivi? A una delle tre donne protagoniste o alla giovane ladyseccarume?non ne ho idea, ho visto una faccia e mi sembrava che fosse la

  48. acidshampoo marzo 18, 2009 a 5:21 pm #

    Brutta sorte per la sorella di Joely Richardson (Julia, in Nip/Tuck): QUI.

  49. caramelleamare marzo 18, 2009 a 5:23 pm #

    Caramelle, hai visto che mondo? Angelo Tescione s’è messo a vendere “ecosigarette” (QUI) con uno slogan dei suoi che sposa il prodotto all’imminente festa del papà: Caro papà, da grande “aspiro” ad essere come te.ha visto il nuovo buisness e ci s’è tuffato a capo fitto, mica scemo!

  50. fox in the snow marzo 18, 2009 a 8:03 pm #

    >>ranegramenti è bellissimo, anche meglio di augurane zissou 🙂 >E cazzo se me ne sono accorto, e tu rigiri pure il coltello nella piaga.Be’, per ora il Bergonzoni dello Sgargabonzi era sempre stato lozissou, ma anche giggi non scherza.

  51. acidshampoo marzo 18, 2009 a 8:44 pm #

    > Be’, per ora il Bergonzoni dello Sgargabonzi era sempre stato lozissouC’è anche da dire che Bergonzoni è un po’ considerato Lozissou dei poveri.

  52. lozissou marzo 18, 2009 a 9:46 pm #

    Considerato che non ho idea di chi sia il Bergonzoni di cui andate cianciando, non so che dire. Ma non è più celebre il Bartezzaghi, come enigmista?

  53. giggi marzo 18, 2009 a 9:56 pm #

    ragazzi, non perdiamoci in quisquilie, non perdiamo di vista l’ingravidata: possibile che non si sappia nulla della rana-toro, a parte che gracida in tedesco? secondo me, infra l’ha già liquidato || c’è oggi in giro un film più bello di stella?

  54. fox in the snow marzo 18, 2009 a 9:59 pm #

    E’ lui.

  55. fox in the snow marzo 18, 2009 a 10:05 pm #

    Acid, scopro ora che il regista di un film che mi piace un sacco (Heathers) ha girato anche episodi di Worst Week, True Blood, Californication e Big Love. Ed è anche uno dei produttori di Ed Wood. Non è strano?

  56. lozissou marzo 18, 2009 a 10:24 pm #

    Strepitoso, Heathers. Bravissima, Valeria.

  57. caramelleamare marzo 18, 2009 a 11:11 pm #

    Be’, per ora il Bergonzoni dello Sgargabonzi era sempre stato lozissou, ma anche giggi non scherza. io personalmente non sopporto nessuno dei due. e non scherzo

  58. giggi marzo 19, 2009 a 2:39 am #

    caramelle, parli come legrottaglie

  59. acidshampoo marzo 19, 2009 a 4:17 am #

    > Acid, scopro ora che il regista di un film che mi piace un sacco(Heathers) ha girato anche episodi di Worst Week, True Blood,Californication e Big Love. Ed è anche uno dei produttori di Ed Wood.Non è strano?Secondo me non è strano. I telefilm più ambiziosi e spesso migliori sono quelli delle reti via cavo, che essenzialmente sono tre: HBO, FX e Showtime. In quelle produzioni è facile trovarci anche bravi registi cinematografici, come anche Rodrigo Garcia o Mary Harron. O anche attori che provano a dirigere, come Kathy Bates (Six Feet Under) o Diane Keaton (Twin Peaks).

  60. acidshampoo marzo 19, 2009 a 4:24 am #

    > ragazzi, non perdiamoci in quisquilie, non perdiamo di vistal’ingravidata: possibile che non si sappia nulla della rana-toro, aparte che gracida in tedesco?C’è una rana-toro che ho amato alla follia. Parlo della Bullfrog, la software-house di Peter Molyneux, lo Stanley Kubrick dei videogiochi. Da Popolous a Syndicate, da Gene Wars a Dungeon Keeper, da Theme Park a Theme Hospital. Mammamia quanti ricordi…Poi è uscito dal team, ha fondato la Lionhead e ha tirato fuori dal cilindro l’ambiziosissimo Black & White, che però è arrivato tardi rispetto al mio periodo di videogiocatore della domenica soluzione-alla-mano.

  61. acidshampoo marzo 19, 2009 a 4:36 am #

    QUI come guidano i soldati americani per le strade di Bagdad.Viene da volergli troppo bene a questi falliti di merda.

  62. fox in the snow marzo 19, 2009 a 9:17 am #

    >QUI come guidano i soldati americani per le strade di Bagdad.In altre parti del mondo ci sarebbe stata una bella scesa di macchina con spaccata di faccia.

  63. lozissou marzo 19, 2009 a 9:53 am #

    >In altre parti del mondo ci sarebbe stata una bella scesa di macchina con spaccata di faccia.Tipo Bari?Acid, ma per software-house si intende, alla fine del salmo, “videogioco”?

  64. Daiana marzo 19, 2009 a 11:27 am #

    Ieri sera s’è visto l’ultima puntata di Nip Tuck finalmente. Bellissima! Ti dico solo questo: il cincinelli si è addormentato sul finale, mi è toccato mandargli indietro gli ultimi due minuti e capaccionallo!

  65. ilmarinaio marzo 19, 2009 a 12:53 pm #

    QUI come guidano i soldati americani per le strade di Bagdad.Viene da volergli troppo bene a questi falliti di merda.naturalmente queste cose, come l’episodio di Borghezio, etc. etc., ai telegiornali non vengono neanche accennate.  meno male che c’è la rete, i blog, facebook (dove ho visto la cosa di Borghezio), e che qualcuno (da fuori dell’Italia) ci manda strumenti che tutelano la nostra libertà di informazione

  66. giggi marzo 19, 2009 a 12:58 pm #

    heaters è quello che i ragazzi rubano un carretto di gelati e ruzzolano sulla scala del metro combinando un casino? (ma non mi ricordo più quale casino, amnesia assoluta)

  67. acidshampoo marzo 19, 2009 a 1:52 pm #

    > Acid, ma per software-house si intende, alla fine del salmo, “videogioco”?Ma che te dice il cervello?! Lo dice la parola stessa, la software-house è la casa che sviluppa il software. Ergo, chi il videogioco lo fa.

  68. infrarosa marzo 19, 2009 a 2:03 pm #

    no no isterica è solo la portatrice, il fenomeno sembrerebbe reale. la tempesta ormonale si fa ogni giorno più imprevedibile. e le porzioni a tavola sempre più americane. della ranatoro per ora si sa che mostra a tutti, fin dall’inizio, il culo. quindi ci nasconde se è senza o con, decidete voi cosa. a guardarla per ora se non fa vedere il culo c’ha il singhiozzo forte e sbatte da tutte le parti. ommammina. o poccia il dito. però bellina che nuota avanti e indietro a gambe incrociate, la invidio da una parte… oh gente ho anche trovato un link bellissimo, http://failblog.org/page/29/ (una delle tante pagine, ma il bronzer fail è il top)

  69. acidshampoo marzo 19, 2009 a 2:04 pm #

    > Ti dico solo questo: il cincinelli si è addormentato sul finale, mi ètoccato mandargli indietro gli ultimi due minuti e capaccionallo!Come quando non vedevo l’ora che vedeste una certa puntata di Rescue Me dove muore inaspettatamente un certo personaggio. E quando finalmente c’arrivaste Caramelle mi fece: “Ah sì, poi s’è vista. Ma ero stanco e m’è arrivato poco, tanto che poi non me lo ricordavo neanche che era morto”.

  70. Daiana marzo 19, 2009 a 2:29 pm #

    “Ah sì, poi s’è vista. Ma ero stanco e m’è arrivato poco, tanto che poi non me lo ricordavo neanche che era morto”.Esatto. Certo che toglie ogni poesia proprio eh. E poi magari te lo trovi tutto soddisfatto di in treatment che, per carità bella serie ma vuoi mettere con l’ultima puntata di nip tuck?!

  71. Daiana marzo 19, 2009 a 2:32 pm #

    QUI come guidano i soldati americani per le strade di Bagdad.Che nervi!!

  72. acidshampoo marzo 19, 2009 a 3:12 pm #

    QUI Fiorello gnudo quando faceva l’animatore/cabarettista nei villaggi Valtour.

  73. acidshampoo marzo 19, 2009 a 3:17 pm #

    Su EcoTV (canale 906 di Sky) stanno dando Giggino & Totore, un cartone animato sul tema della camorra e ispirato alle interviste a Saviano.Poro Saviano, guardate QUA cherobba.

  74. giggi marzo 19, 2009 a 5:15 pm #

    perché qua? www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=336981

  75. fox in the snow marzo 19, 2009 a 7:22 pm #

    >heaters è quello che i ragazzi rubano un carretto di gelati e ruzzolano sulla scala del metro combinando un casino?Se per carretto dei gelati intendi carretto degli hot dog quello è “Sleepers”. No, Heathers è un film degli anni Ottanta in cui una ragazza che fa parte di una cricca di bulle del liceo (Il club delle Heather si chiama, appunto, in italiano), decide di uccidere la capa della cricca. Sembra terribile ma è una commedia noir. Con Wynona Ryder e Christian Slater.

  76. acidshampoo marzo 19, 2009 a 7:27 pm #

    > Con Wynona Ryder e Christian Slater. Ho capito! In Italia lo rititolarono “Schegge di follia”. Mai visto.

  77. acidshampoo marzo 19, 2009 a 7:31 pm #

    > per carità bella serie mavuoi mettere con l’ultima puntata di nip tuck?!Eh ma non c’è gara. Se anche trovi la puntata meno bella di Nip/Tuck (per me la 1.11), si mangia a colazione la più bella di ogni altra serie via cavo (uniche eccezioni: Rescue Me e Six Feet Under).

  78. acidshampoo marzo 19, 2009 a 7:57 pm #

    QUI il profilo Facebook di Silvio Berlusconi.

  79. fox in the snow marzo 19, 2009 a 8:37 pm #

    >http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=336981Bell'articolo giggi, grazie. A proposito di Saviano, sto leggendo un libro che me lo ricorda molto: “Uomini e caporali” di Alessandro Leogrande. Ve lo consiglio (specie ad Acid e a ilmarinaio). L’influenza di Saviano si sente decisamente, ma, posso dire una cosa? E’ anche meglio. E’ Saviano meno il Saviano-supereroe che si percepisce a tratti in Gomorra.

  80. fox in the snow marzo 19, 2009 a 8:50 pm #

    >”Schegge di follia”Al solito un titolo di merda.

  81. acidshampoo marzo 19, 2009 a 9:30 pm #

    > “Schegge di follia” Al solito un titolo di merda. Che poi mi confondo sempre fra due film col titolo simile, Schegge Di Follia e Schegge Di Paura, sicchè anche questa volta ero indeciso che titolo attribuirgli. Poi mi son detto: “Il film con Norton schizofrenico è evidentemente Follia, l’altro è Paura”. Quindi sono andato su IMDB a controllare.Niente, quello col matto è Paura, quello coi bulli è Follia.

  82. fox in the snow marzo 19, 2009 a 9:33 pm #

    Acid, devi vedere The Reader. C’è una scena per cui per te varrà la pena vederlo solo per quella scena (non dico niente più).

  83. caramelleamare marzo 19, 2009 a 11:19 pm #

    visto che non l’hai detto, mi sa che QUESTA ancora non t’è giunta all’orecchiache poi è pure cantante, ma me n’ero dimenticato.Esatto. Certo che toglie ogni poesia proprio eh. E poi magari te lotrovi tutto soddisfatto di in treatment che, per carità bella serie mavuoi mettere con l’ultima puntata di nip tuck?!ho altri problemi, lasciatemi fare. la differenza fra IT NT l’ha fatta solo il fatto che IT l’ho guardato quando ho deciso di farlo, NT no. me lo so trovato davanti ma ero demotivato. se poi si vuole discutere del fatto che da mesi per il novanta per cento del tempo sono demotivato, è un’altra questione

  84. fox in the snow marzo 19, 2009 a 11:30 pm #

    Notizia: il tizio che ha buttato una scarpa a Bush in Iraq qualche tempo fa si è beccato tre anni di galera, mentre alcuni suoi emuli gli hanno buttato le proprie davanti a un centro congressi in cui Bush stava parlando qualche giorno fa (vero).

  85. acidshampoo marzo 20, 2009 a 1:23 am #

    Sinceramente penso che il tizio che ha buttato la scarpa a Bush sia un gran maleducato.

  86. acidshampoo marzo 20, 2009 a 1:38 am #

    > ho altri problemi, lasciatemi fare. la differenza fra IT NT l’ha fattasolo il fatto che IT l’ho guardato quando ho deciso di farlo, NT no. melo so trovato davanti ma ero demotivato.Questo anche per me fa la differenza su quanto m’arriverà di un film/telefilm/fumetto/disco. Ho visto capolavori che non m’hanno lasciato niente e m’hanno fatto guardare l’orologio ogni tre per due, perché semplicemente non era il loro momento. Poi magari li ho rivisti che avevo l’hype giusto, l’urgenza di vederli, e allora mi sono arrivati.Io c’ho sempre davanti 2-3 film che ho urgenza di vedere, se me ne proponi un altro lo subisco e non m’arriva niente. Ricordo quando anni fa, dal ’99 al 2002, s’andava a vedere ogni film d’essai che proponessero all’Eden anche se quattro su cinque ci facevano schifo e uno era potabile. Cioè, siamo andati a vedere un film come Satin Rouge, non voglio dire!

  87. infrarosa marzo 20, 2009 a 3:17 am #

    fox allora t’è piaciuto the reader? dimmi su facebook qual’è la scena di acid sono curiosa (non qui per non spoilerare)

  88. fox in the snow marzo 20, 2009 a 6:00 am #

    >fox allora t’è piaciuto the reader?Sì, ma un film triste come pochi.

  89. giggi marzo 20, 2009 a 11:37 am #

    speriamo che il rospino somigli alla mamma. the reader non m’è piaciuto, ma la fox sì 

  90. acidshampoo marzo 20, 2009 a 12:39 pm #

    L’ho sempre detto che Viva La Foca è il Sgt. Pepper’s della commediaccia scollacciata. Un b-movie di rara psichedelia, con un Bombolo-cattivo straordinario. QUI una clip troppo bella.

  91. andrea marzo 20, 2009 a 2:10 pm #

     > Notizia: il tizio che ha buttato una scarpa aBush in Iraq qualche tempo fa si è beccato tre anni di galera, mentrealcuni suoi emuli gli hanno buttato le proprie davanti a un centrocongressi in cui Bush stava parlando qualche giorno fa (vero). non ci vedo nulla di strano. 

  92. andrea marzo 20, 2009 a 2:11 pm #

    heaters l’ho visto una marea di anni fa, me lo ricordo vagamente. mi piacque la scena del funerale. quando hanno tradotto il titolo non avevano la minima idea di cosa metterci mi sa.

  93. infrarosa marzo 20, 2009 a 4:08 pm #

    giggi purtroppo la mamma nel post viva la fica è molto decontestualizzata.. non si dice che vive alll’estero da un sacco di tempo e che dove vive le donne agli uomini la fica la sbattono in faccia e loro non l’apprezzano più. questo scenario mi faceva quasi venire nostalgia della fazione opposta, perché anch’esso molto triste.

  94. andrea marzo 20, 2009 a 5:07 pm #

    triste perchè le donne sbattono la loro vagina in faccia agli uomini o triste perchè gli uomini non la apprezzano più?è una sfumatura sostanziale, a dir poco essenziale.

  95. acidshampoo marzo 20, 2009 a 5:23 pm #

    > heaters l’ho visto una marea di anni fa, me lo ricordo vagamente. mipiacque la scena del funerale. quando hanno tradotto il titolo nonavevano la minima idea di cosa metterci mi sa.Era uno dei film preferiti di mr. Sguardo Etrusco, detto anche mr. Seconda Laurea, quello che raccontava di aver mandato in coma con un crik i due pachistani che ci provarono con quella subnormale della su citta.

  96. infrarosa marzo 20, 2009 a 6:20 pm #

    mah, secondo me entrambe le cose sono tristi. le donne (o gli uomini: questo discorso vale per tutti e due) che non si godono più tanto il sesso, tanto ci sono abituate, e ne parlano con un misto tra sobrietà e noia, e gli uomini (o donne) che si sentono a volte soltanto usati e perdono l’interesse. dove sto, il caso NON tra parentesi è molto diffuso. a me piacerebbe che le persone apprezzassero fino in fondo il piacere, senza abituarcisi. ecco perché da una parte il ragazzo allupato che quando ha bevuto troppo urla viva la fica non mi fa così rabbia.

  97. fox in the snow marzo 20, 2009 a 6:33 pm #

    Giggi fox chi, io?Lancio un sondaggio: lanciare una scarpa è comunque un’azione non violenta?  Cioè, se uno dalla troppa approvazione invece di lanciare dei fiori lancia un vaso di fiori, è violento o no?

  98. ilmarinaio marzo 20, 2009 a 7:48 pm #

    dove vive le donne agli uomini la fica la sbattono in faccia e loro non l’apprezzano più.no no aspetta che è interessante.  fammi capire meglio:1.  a che età la danno via?2.  a tutti proprio tutti?3.  secondo te qual’è la causa di questa differenza?  non credo sia lo stereotipo “freddezza nordica protestantesimo Hegel” vs “mediterraneo caliente commedia all’italiana Maradona”  4.  cosa fare?  che proporresti per far apprezzare ai teutoni il sesso in tutti i suoi aspetti?  

  99. ilmarinaio marzo 20, 2009 a 7:54 pm #

    lanciare una scarpa è comunque un’azione non violenta? se prende il bersaglio è azione violenta, se non lo prende no.  no, a parte i scherzi, penso sia un’azione con un quid di violenza, che nè Gandhi né Prodi farebbero mai. pensa che, cosa sconosciuta a molti, Gandhi scrisse una lettera agli ebrei, che sapeva perseguitati da Hitler, perché usassero con lui la resistenza passiva.  tipo:  gli si consegnassero, dicendogli che sbagliava.  (fonte:  Vollmann, Come un’onda che sale e che scende, Mondadori) ma probabilmente Hitler non avrebbe capito.  la non violenza di Gandhi infatti è stata possibile sotto il Commonwealth, che non voleva fare troppe brutte figure a livelo internazionale.  

  100. andrea marzo 20, 2009 a 8:08 pm #

    beh sai, credo che sia normale che chi lancia una scarpa a un presidente della repubblica sia arrestato no? proprio non riesco a vederlo come una vittima, nonostante mi sia molto più simpatico lui che il suo bersaglio. ha compiuto un’azione e se ne assumerà le sue responsabilità, non ho mai sopportato chi vuole fare il rivoluzionario e quando si trova a pagarne le conseguenze si mette a piangere.

  101. andrea marzo 20, 2009 a 8:13 pm #

    il tuo discorso, infrarosa, mi ha ricordato uno dei cicli di romanzi di asimov, il primo nella cronologia interna alla storia, quello de abissi d’acciaio, il sole nudo, i robot e l’alba e i robot e l’impero se non sbaglio i titoli.praticamente, il protagonista si trova suo malgrado ad avere rapporti con dei pianeti colonizzati dall’umanità, ognuno dei quali con un modello socio-culturale piuttosto diverso; ce ne erano appunto due che lui stesso mette in contrapposizione per l’approccio al sesso, nel primo, il sesso era inesistente e la riproduzione avveniva solo in vitreo, nel secondo invece era diventato una pratica così comune da aver perso ogni significato. al centro di questo una donna appunto, che cresciuta nel primo pianeta si ritrova poi a vivere nel secondo, con tutti i disagi del caso.

  102. Daiana marzo 20, 2009 a 8:53 pm #

    Cioè, se uno dalla troppa approvazione invece di lanciare dei fiori lancia un vaso di fiori, è violento o no?Secondo me c’è violenzo proprio nell’atto del lanciare. Me ne sono accorta all’ultimo matrimonio a cui ho partecipato. Tutti contenti a lanciare il riso agli sposi e più ci mettevano foga e più si divertivano. Io proprio non ce l’ho fatta mi sembrava una cosa tanto stupida e anche violenta.

  103. Daiana marzo 20, 2009 a 8:59 pm #

    Per quanto riguarda il sesso io mi sono accorta in Svezia che il maschio nordico è principalmente freddino per cultura. Ero lì per un meeting sportivo, eravamo un gruppo di donne giovani che camminavano per le vie della città tutte sole e non c’è uno che sia uno che sia girato a guardarci o a dirci qualcosa. Io sono rimasta veramente stranita lì per lì, figuriamoci se in italia ti lasciano fare 10 passi senza dirti qualcosa! Banalmente penso che sia per questo le donne sono più lanciate e disinibite. Per questo quando vengono in italia sembrano belve affamate in crisi d’astinenza. 

  104. caramelleamare marzo 20, 2009 a 9:37 pm #

    Era uno dei film preferiti di mr. Sguardo Etrusco, detto anche mr. Seconda Laurea, quello che raccontava di aver mandato in coma con un crik i due pachistani che ci provarono con quella subnormale della su citta.ma chi, quello un po pazzoide che mi salvò la vita da una banda di gangster e che visse una storia d’amore cosi intensa da mandarlo in cura?

  105. caramelleamare marzo 20, 2009 a 9:40 pm #

    Banalmente penso che sia per questo le donne sono più lanciate edisinibite. Per questo quando vengono in italia sembrano belve affamatein crisi d’astinenza. ah è cosi? io avevo sempre pensato che le nordiche ci vedessero come un branco di sfigati allupati, decisamente inferiori ai loro conterranei. ma che visto che sono in vacanza si divertono a prenderne qualcuno cosi tanto per provare, visto che sono più disinibite e non si fanno problemi.e soprattutto sono donne, quindi puttane dentro

  106. giggi marzo 20, 2009 a 10:10 pm #

    qui dentro non c’è una donna di una che non mi garbi: persino l’incinta, persino la daiana… ma dico, come può essere bello il film di un regista che ha fatto quel cesso di the hours?!

  107. ??? marzo 20, 2009 a 10:17 pm #

    Io credo che i popoli del nord abbiano un atteggiamento diverso rispetto alla sessualità. Forse i maschi hanno rispetto delle donne e non le vedono come oggetti sessuali, forse le donne vivono il sesso come qualcosa di naturale e pulito. Definirle belve affamate in crisi d’astinenza mi sembra svilente per le donne, forse è una proiezione di quello che la nostra cultura ti ha messo dentro. E la televisione ha fatto tanto per ridurre noi donne a corpi. Ha fatto tanto per farci pensare alla facile equazione : donne=puttane. Be’ a parte la mamma e la sorella, quelle son sante.

  108. acidshampoo marzo 20, 2009 a 10:54 pm #

    > ma chi, quello un po pazzoide che mi salvò la vita da una banda digangster e che visse una storia d’amore cosi intensa da mandarlo incura?No, quello che in anni recenti telefonò A ME per dirmi che voleva bordare A TE, per il fatto che avevi stretto la mano della su citta dopo che avevi messo un dito nel pomodoro della su citta. Anni prima voleva picchiare il Palazzi, ma non glielo diceva a lui, anche lì lo diceva a me. Se non fosse che è la persona più cacasotto mai conosciuta, ti dovresti preoccupare.

  109. acidshampoo marzo 20, 2009 a 10:56 pm #

    Pallini concordo. Se questo bellissimo calore mediterraneo per le donne è quello che vedo come metto piede fuori di casa, al bar come per il corso, dico solo: viva gli eschimesi!

  110. acidshampoo marzo 20, 2009 a 11:01 pm #

    > come può essere bello il film di un regista che ha fatto quel cesso di the hours?!Ma mica era brutto, specie l’episodio con la Kidman.

  111. l'idiota marzo 21, 2009 a 4:02 am #

    Per quanto riguarda le americane a firenze(se le vogliamo considerare nordiche per via delle loro origini sempre almeno in parte nordeuropee) è preciso come dice il caramellaio magico.

  112. infrarosa marzo 21, 2009 a 4:42 am #

    “io avevo sempre pensato che le nordiche ci vedessero come un branco di sfigati allupati, decisamente inferiori ai loro conterranei”, per molte donne del nord questa affermazione è vera e me ne accorgo dai loro racconti sugli italiani, ma proprio lì sta il bello per loro: che al sud sanno di avere potere sugli uomini e vengono corteggiate, mentre al nord gli uomini non le corteggiano, le frustrano, e a dargliela vengono conquistati meno facilmente che in italia. gli uomini al nord danno il sesso più per scontato e si concentrano molto più sul resto. in italia per motivi culturali il sesso è ancora troppo importante e a volte questo fatto impedisce alla gente di “togliersi il pensiero” e cominciare anche a godersi il resto. un altro fatore è che i nordici viaggiano in media più degli italiani o vivono più spesso in altri paesi, quindi sono meno attratti in modo spasmodico dall'”esotico” rispetto agli italani. quando facevo finta di essere tedesca, anche se mora con gli occhi neri, a ballare trovavo sempre molti più uomini interessati che come semplice italiana. se invece in svezia ho fatto l’italiana non ha cambiato tanto le cose.

  113. infrarosa marzo 21, 2009 a 4:46 am #

    sì, mi rendo conto, quello che ho scritto è abbastanza il contrario del difendere il “viva la fica”, ma spiegare le differenze culturali non vuol per forza dire schierarsi da una o dall’altra parte. anche perché chissà se infrarospino/a diventerà una nordica che non la dà o un italiano disinteressato o un nordico allupato o un’italiana disinibitissima o un travestito o una superchecca o che ne so`a me finché sta bene lui/lei e non mi distrugge la vita, sò a posto.

  114. infrarosa marzo 21, 2009 a 4:51 am #

    e aggiungo (ultima cosa e poi dormo, ensando a come rispondere ai 4 quesiti del marinaio che col suo “nè Gandhi né Prodi” mi ha risolto la giornata”) che le persone intelligenti si accorgono comunque cosa è una sincera differenza culturale e cosa è lo sfruttare uno stereotipo a proprio vantaggio. ma in linea di massima le differenze menzionate ci sono davvero.

  115. ? marzo 21, 2009 a 8:03 am #

    Ma “dargliela” cosa??? Io mi vedo sempre come una persona intera, farmi a pezzi e buttarmi sul bancone di un mercato mi fa senso. 

  116. caramelleamare marzo 21, 2009 a 8:10 am #

    un altro fatore è che i nordici viaggiano in media più degli italiani o vivono più spesso in altri paesi, quindi sono meno attratti in modo spasmodico dall'”esotico” rispetto agli italanisecondo me il fattore esotico si traduce nel convincersi che la persona che hai davanti è talmente lontana da te che addirittura potrebbe essere il tuo sogno erotico perfetto: porca, relativamente disinteressata, disinibita. Se una parla la tua stessa lingua e abita in una citta che non conosci si, ma magari una volta ci sei passato vicino mentre portavi il nonno in dialisi, gia te la puoi raccontare meno.Con la straniera e’ come farsi fare una sega in maniera fredda, senza che nessun’altra parte del corpo entri in contatto dall’inizio alla fine.Con una del tuo paese è una sega fatta mentre ci si abbraccia e ci si struscia, e magari un po coinvolti. Troppo meglio la prima

  117. caramelleamare marzo 21, 2009 a 8:16 am #

    Io credo che i popoli del nord abbiano un atteggiamento diverso rispetto alla sessualità. Forse i maschi hanno rispetto delle donne e non le vedono come oggetti sessuali, forse le donne vivono il sesso come qualcosa di naturale e pulito…non riesco a immaginare un esistenza piu noiosaPer quanto riguarda le americane a firenze(se le vogliamo considerare nordiche per via delle loro origini sempre almeno in parte nordeuropee) è preciso come dice il caramellaio magico. grazie l’idiota, sessualmente io e te ci siamo sempre trovati bene, fin da quando s’era ragazzi al mare

  118. Daiana marzo 21, 2009 a 11:23 am #

    Definirle belve affamate in crisi d’astinenza mi sembra svilente per le donne, Ciao pallini, mi sembrava ovvio che la mia descrizione era scherzosa non penso certamente questo delle donne in generale. Era un modo “simpatico e esagerato” per dire che non ci vedo niente di male nel fatto che anche una donna abbia i propri istinti sessuali e nel fatto che diventino più evidenti laddove l’uomo si dimostri meno interessato.

  119. acidshampoo marzo 21, 2009 a 12:52 pm #

    Anch’io penso che la differenza la faccia un approccio naturale con la sessualità o (più o meno inconsciamente) peccaminoso. Il secondo è molto più arrapante del primo, sia chiaro. Tanto per dire: non c’è niente di più arrapante di una scambista che va in chiesa. O di una donna in spiaggia coperta solo da uno striminzito perizoma che, sdraiata a perdere il sole, è triste perché pensa alla figlia malata di leucemia (sono un pervertito del cazzo). E’ questo ossimoro che attiva, non certo una sessualità spaparanzata, risolta e senza tensioni. Se hai un senso del pudore acquisito, è infojante spingersi a superarlo (anche se purtroppo la soglia sale di volta in volta). Se invece la sessualità è alla stregua di mangiare o bere, è la cosa più triste di questo mondo.

  120. acidshampoo marzo 21, 2009 a 1:12 pm #

    > quando facevo finta di essere tedesca, anche se mora con gli occhineri, a ballare trovavo sempre molti più uomini interessati che comesemplice italiana. E’ davvero il caso che il tu figliolo, fra qualche anno, venga a sapere su questo thread che perestroika ha per madre? E dico perestroika perché almeno gli puoi inventare che significa qualcos’altro, ma ci siamo capiti.

  121. fox in the snow marzo 21, 2009 a 2:10 pm #

    Il mio era uno scherzo, quello sul lancio del vaso. Certo che è pericoloso. Sul lancio della scarpa non so. Quanto male può fare una scarpa? Ecco, mi interessava capire proprio dov’è il confine fra violento e non violento, fra cos’è un’arma e cosa no. Chiaro che chi lancia una scarpa a un presidente (ma forse, a chiunque?) dev’essere arrestato. Ma tre anni di carcere? Mi sembra un po’ eccessivo. In italia non si va in galera neanche per omicidio (colposo).

  122. infrarosa marzo 21, 2009 a 2:20 pm #

    mah, forse il confine tra violenza e no è il potenziale della cosa, ovvero quanto poterbbe far male una scarpa o un vaso o che ne so se ben piazzati?

  123. infrarosa marzo 21, 2009 a 2:24 pm #

    sul fatto che proprio il contrasto tra pudore e disinibizione possa infojare non discuto. semplicemente, penso che il senso del pudore delle persone varia parecchio e che anche per disinibizione si intendono cose diverse, quindi ogni persona ha la sua immaginazione. per dire, il tuo esempio della scambista in chiesa l capisco, quello della perizomata con la figlia malata non tanto. e penso che anche il sesso come mangiare o bere per alcuni può infojare proprio per questa quotidianità. boh.

  124. fox in the snow marzo 21, 2009 a 2:39 pm #

    Sulla questione degli approcci sessuali credo che dobbiamo un po’ ritarare le nostre percezioni, perché secondo me la differenze culturale che fino a qualche tempo fa c’era fra nord e Sud europa, ora non c’è più. I rapporti sono un po’ più liberi (e meno male) dappertutto nel mondo occidentale, e anche in certi paesi “del terzo mondo”. Che al sesso ci si faccia l’abitudine perché è una cosa normale non vedo cosa ci sia di male: in fondo lo è (una cosa normale). Non capisco prorpio perché per essere eccitante deve essere percepito come sporco o insolito. Sul fatto che i maschi di certi paesi magari non ti importunano per strada, anche qui, per me è solo positivo e sintomo di un rispetto che qua ancora non si ha. Che poi in generlae, credo invece che comunque continuano ad avere il mito della donna mediterranea caliente. Non credo che le relazioni significiative (sessuali o altro) vengano intessute per strada in seguito a un commento o un apprezzamento, quindi se mi ignorano per strada (qui o altrove) personalmente sono solo contenta. Mi stranisce invece sempre che la gente (maschi e femmine a prescindere) spesso nelle città si ignori tout court, cioè mi sembra assurdo girare per due giorni a Zurigo e nessuno (né maschi né femmine) mi ferma per chiedermi l’ora o un’informazione, o sedersi accanto nello stesso treno senza salutarsi, e così via.

  125. fox in the snow marzo 21, 2009 a 2:57 pm #

    >O di una donna in spiaggia coperta solo da uno striminzito perizomache, sdraiata a perdere il sole, è triste perché pensa alla figliamalata di leucemia (sono un pervertito del cazzo). E’ questo ossimoroche attiva, non certo una sessualità spaparanzata, risolta e senzatensioni.Sì, lo posso capire, però attento. è un ossimoro che attiva TE, non dare per scontato che sia così per tutti. Per altri può essere attivante la semplice attrazione fisica, una certa compatibilità fisica e mentale, senza neanche entrare nella zona “amore”, ma restando alla semplice attrazione. Tutto questo può avvenire con o senza retaggi di inibizione, perversione equant’altro. Se uno sia più divertente dell’altro o no, credo sia soggettivo. Di certo chi riesce a trarre godimento da, che so, sensi di colpa, penso che sia una cosa positiva, perché riesce a trarre qualcosa di buona da una cosa che è, di per sé, negativa, ma diciamo pure che non è che abbia molta scelta. Cioè, chi si gode il sesso non malgrado ma a causa delle sue inibizioni, con quelle inibizioni ci deve comunque fare i conti. Chi invece quelle inibizioni non ce l’ha non ce l’ha e basta.Non so se mi sono spiegata, sono stata contorta.

  126. acidshampoo marzo 21, 2009 a 3:29 pm #

    > Sì, lo posso capire, però attento. è un ossimoro che attiva TE, nondare per scontato che sia così per tutti. Per altri può essereattivante la semplice attrazione fisica, una certa compatibilità fisicae mentale, senza neanche entrare nella zona “amore”, ma restando allasemplice attrazione.Oppure, per la stessa persona, possono essere attivanti TUTTE queste cose, anche se suscitate da contesti e persone diverse. Non è che una attivazione escluda l’altra.

  127. acidshampoo marzo 21, 2009 a 3:32 pm #

    > quello della perizomata con la figlia malata non tantoE’ lo stridore violento fra questi due aspetti e la decadenza che trasmette.

  128. fox in the snow marzo 21, 2009 a 3:38 pm #

    >Non è che una attivazione escluda l’altra.Vero.

  129. infrarosa marzo 21, 2009 a 5:59 pm #

    sono d’accordo con le minori differenze tra nord e sud d’europa valeria, ma considera anche che io e te nel nord e sud d’europa abbiamo frequentato gente spesso di categorie simili. magari all’università o comunque persone colte. o magari interessate alla politica. non solo persone così, per carità. se però consideri anche altri gruppi le differenze sono ancora grandi e come. basta osservare la gente nei mezzi pubblici per vederlo. in italia l’impronta della chiesa è ancora indelebile, così lo è al nord europa quella della socialdemocrazia o del femminismo estremo. poi chiaro che con i viaggi e l’informazione maggiore le cose pian piano cambiano, e menomale! ma che ne so volevo dire tremila cose e non ho detto un cazzo.

  130. caramelleamare marzo 21, 2009 a 7:22 pm #

    Sulla questione degli approcci sessuali credo che dobbiamo un po’ ritarare le nostre percezioni,ridicola. l’inizio peggiore del mondo.non proseguo nemmeno, ritirati te magari, possibilmente in un container di siringhe infette

  131. caramelleamare marzo 21, 2009 a 7:28 pm #

    Oppure, per la stessa persona, possono essere attivanti TUTTE questecose, anche se suscitate da contesti e persone diverse. Non è che unaattivazione escluda l’altra.appunto E’ lo stridore violento fra questi due aspetti e la decadenza che trasmette.anche a me la decadenza m’attiva, ma, credo, se rimane nel raggio dei comportamenti sessuali. Altrimenti m’attiva meno e cmq va in un altra direzione, ma non ho mai approfondito troppo perche difficilmente mi viene a cercare

  132. Daiana marzo 22, 2009 a 12:05 am #

    Tre anni in galera per una scarpa mi sembra un pochino troppo.

  133. Daiana marzo 22, 2009 a 12:10 am #

    ritirati te magari,Caramelle, la fox ha parlato di ritarare, come tarare di nuovo, non di ritirare. Che c’entra la tua uscita?!

  134. giggi marzo 22, 2009 a 7:17 am #

    si può sapere che tipo di scarpa è? ce ne corre tra una scarpina da ballo e uno scarpone da montagna…

  135. caramelleamare marzo 22, 2009 a 8:35 am #

    Caramelle, la fox ha parlato di ritarare, come tarare di nuovo, non di ritirare. Che c’entra la tua uscita?! ho capito perfettamente, e non poteva essere che cosi visto che sono un grandissimo. e confermo il messaggio che ho scritto. a me la gente che parla per tutti e mi ci include mi fa girare le palle, parli per se, le mie impressioni me le tengo come sono e lo decido io se è il casod mitigarle. parli per se, la signorina del sud

  136. caramelleamare marzo 22, 2009 a 8:53 am #

    non so se l’ho scritto nel messaggio sotto cmq: fox, se ti trovo ti faccio un culo COSI

  137. acidshampoo marzo 22, 2009 a 12:02 pm #

    > a me la gente che parla per tutti e mi ci include mi fa girare lepalle, parli per se, le mie impressioni me le tengo come sono e lodecido io se è il casod mitigarle.Ma infatti anche a me è una cosa che fa incazzare. In una mailing list di fumetti, uno parlava di un classico Disney che non ha mai amato, e un altro tentava di sbugiardarlo dicendo che ora se la voleva tirare ma di certo da bambino quel classico Disney gli piaceva eccome, esattamente come piaceva a tutti i bambini. E ha aggiunto: “sarebbe come contestare quel capolavoro di battuta di Frankenstein Junior, “lupo ululì, castello ululà”, e negare che da piccoli ci ridevamo tutti come dei cretini”I NERVI! A me quella battuta ha sempre fatto cacare così come quasi tutto quello che, poi scoprivo, faceva ridere i miei coetanei minus habens.

  138. fox in the snow marzo 22, 2009 a 2:00 pm #

    >io e te nel nord e sud d’europa abbiamo frequentato gente spesso di categorie similiSì però il mio metro di giudizio è un altro, che le cose stanno cambiando. Se quand’ero piccola ricordo distintamente mio nonno (94 anni e non ha mai viaggiato) che disse, a proposito di una coppia di nostra conoscenza che conviveva senza essere sposati, fai conto negli anni Ottanta, qualcosa del tipo “che facessero quello che vogliono ma che almeno lo facessero di nascosto”, oggi non dice e non pensa più queste cose. Sono diventate normali le convivenze, i fidanzamenti multipli che non portano al matrimonio, il sesso prima del matrimonio. L’unica cosa che forse è rimasta più simile è il fatto che ci si aspetta che due si sposino se la ragazza rimane incinta (ma se anche non avviene e i due comunque rimangono insieme va bene lo stesso).

  139. fox in the snow marzo 22, 2009 a 2:04 pm #

    >ridicola. l’inizio peggiore del mondo.non proseguo nemmeno, ritirati te magari, possibilmente in un container di siringhe infetteCaramelle, ti avvolgo in uno scialle di spinaci come Sylvester Stallone e ti appendo come un salamino.

  140. fox in the snow marzo 22, 2009 a 2:08 pm #

    >a me la gente che parla per tutti e mi ci include mi fa girare lepalle, parli per se, le mie impressioni me le tengo come sono e lodecido io se è il casod mitigarleGuarda, in realtà quando ho scritto così non avevo te in mente ma piuttosto Infrarosa e Pallini. Ma se mi ci fai pensare è vero che voi aretini su tante cose mi sembrate più rozzi e antiquati di alcune parti del sud. Questa è una di quelle.

  141. caramelleamare marzo 22, 2009 a 4:37 pm #

    Ma se mi ci fai pensare è vero che voi aretini su tante cose misembrate più rozzi e antiquati di alcune parti del sud. Questa è una diquelle.Ma pensa un po, è passata da arezzo due giorni e gia s’è fatta un idea.E’ la seconda volta che mi includi in una moltitudine e t’assicuro che non c’è cosa migliore per farmiti nemico. Te l’ho gia detto parla ad personam, senno finisce male.Una volta verificata questa tua teoria: e allora?Guarda, in realtà quando ho scritto così non avevo te in mente ma piuttosto Infrarosa e Pallini.Se non avevi le palle per dirlo direttamente a loro (probabilmente perche sei donna) che tu avessi evitato di coinvolgere chi non conosci, e avessi taciuto.

  142. fox in the snow marzo 22, 2009 a 5:51 pm #

    >Se non avevi le palle per dirlo direttamente a loro (probabilmenteperche sei donna) che tu avessi evitato di coinvolgere chi non conosci,e avessi taciutoSinceramente non capisco perché te la prendi tanto. Semplicemente ho invitato a ritarare perché secondo me non è più così. Se non si è d’accordo, ognuno rimane della propria opinione.

  143. infrarosa marzo 23, 2009 a 4:27 pm #

    mah, anche qui però ci sono differenze. nei paesi del nord semmai è proprio quando una ragazza rimane incinta che uno si aspetta che non si sposi più perché ormai quello che voleva lo ha avuto. è successo anche al mio prof di sessant’anni. qui tutti si meravigliano di me adesso, mentre in italia invece nessuno ci creda, che volevo sposarmi già prima, anche questa è una differenza grossa. della serie: hai avuto quello che si può volere e che può servire ottenere da un uomo, ovvero farti mettere incinta. a che cazzo ti sposi a fare? non me lo dicono ma la cosa trapela 🙂

  144. giggi marzo 23, 2009 a 10:06 pm #

    cioè 6 incinta del professore?

  145. infrarosa marzo 24, 2009 a 12:01 am #

    no no, adesso è anziano e fuori tempo massimo, con lui c’ho solo una bellissima relazione nonno-nipote 🙂

  146. acidshampoo marzo 24, 2009 a 12:03 am #

    Giggi, io non farei tante battute visto che la Infrarosa purtroppo è una ragazze madre, con tutte le complicazioni che ne conseguono (oggi meno di ieri, per fortuna).

  147. acidshampoo marzo 24, 2009 a 12:04 am #

    QUI il trailer del film horror francese A L’Intereur, che ogni donna incinta che si rispetti dovrebbe vedere.

  148. infrarosa marzo 24, 2009 a 1:17 am #

    acid un c’arprovare alò!

  149. ilmarinaio marzo 24, 2009 a 8:19 am #

    ero rimasto indietro con la discussione nord-sud, mi sono rifatto ora.  mi vengono in mente due cose:1.  apprezzo anch’io, se il clima mediterraneo è “a bonaaa!” e quello nordico include la normalità per un uomo e una donna di incrociarsi per strada, il clima nordico.  io una delle cose che non farei mai (almeno da quando ho 20 anni) è fermare una per strada e cominciare a farle apprezzamenti.  non mi pare un modo per darle potere o un modo elegante di corteggiare, ma una cosa tipica di quei sottouomini che corteggiano le donne dicendo cose tipo “hai degli occhi bellissimi”, “quando ti guardo etc etc”, “i tramonti, il mare, etc etc” (sottouomini tra cui sta anche, guarda caso, Berlusconi:  ricordatevi le battute di apprezzamento così banali, pacchiane, kitsch, gondole di venezia in miniatura coi lumini, che fece a varie donne europee).  2.  l’attrazione che nasce dal contrasto a me invece non mi attrae.  le mie perversioni mi garbano se le vedo non come perversioni, ma come modi abituali di fare l’amore in una società futura immaginaria

  150. caramelleamare marzo 24, 2009 a 5:23 pm #

    l’attrazione che nasce dal contrasto a me invece non mi attrae.  le mieperversioni mi garbano se le vedo non come perversioni, ma come modiabituali di fare l’amore in una società futura immaginaria strano,di oslito si tende a essere gelosi delle proprie perversioni, siaquelle interiormente vissute bene che quelle vissute male

  151. caramelleamare marzo 24, 2009 a 5:33 pm #

    acid sto ascoltando YES dei PetShopBoys, quello che ho scaricato c’ha un cd in aggiunta  (etc). va bene?anche in foundamental c’era un cd aggiunto giusto? sono da ascoltare o gli avanzavano i cd vuoti?

  152. ilmarinao marzo 24, 2009 a 6:34 pm #

    strano,di oslito si tende a essere gelosi delle proprie perversioni, siaquelle interiormente vissute bene che quelle vissute male lo sai che, alla fine hai ragione.   ci ripensavo infatti a questo commento che avevo fatto.  le perversioni sono infati cose personali, che fanno godere proprio perché sono le tue.  per capirsi:  la mia perversione più ingombrante è che prima di fare l’amore devo stare in collo al Palazzi almeno per una mezz’ora. questo mi limita parecchio nelle avventure occasionali

  153. acidshampoo marzo 24, 2009 a 7:27 pm #

    Sul discorso infojamento ci tenevo a dire una cosa. Ovviamente non è che si pongano l’una contro l’altra una sessualità limpida e senza malizia e una sessualità che si alimenta anche da un senso inconscio di “sporco”, penso solo che il punto d’arrivo sia sì la stessa erezione, ma che dietro a questa si nascondano due struggimenti molto diversi (per tipologia, non per intensità).

  154. acidshampoo marzo 24, 2009 a 7:31 pm #

    > acid un c’arprovare alò!Ok, come alternativa: Resemary’s Baby, La Settima Profezia e Omen. Spero che non ti spaventi già a vedere scritti i titoli.

  155. infrarosa marzo 25, 2009 a 6:58 am #

    enzomma. sai, gli ormoni!

  156. giggi marzo 25, 2009 a 10:09 am #

    da aniello, trattoria milanese degli anni 50, la cameriera pudica, al momento di recitare il menu, diceva ormoni i coglioni di toro

  157. infrarosa marzo 25, 2009 a 10:51 am #

    si mangiano? no perché quelli di mulo sono una specialità tipica regionale umbra.

  158. acidshampoo marzo 25, 2009 a 12:31 pm #

    > si mangiano? no perché quelli di mulo sono una specialità tipica regionale umbra.Sì, si svuotano del testicolo col cucchiaino, come i kiwi. Mmmhhh, che fame…

  159. infrarosa marzo 25, 2009 a 2:32 pm #

    no si tagliano a fette come il salame e sono ottimi, questo non è uno scherzo. provateli, i coglioni di mulo Prodotti Agroalimentari Tradizionali Umbri!

  160. giggi marzo 25, 2009 a 6:02 pm #

    n questi giorni di festa (al Borgo – Borgo Val di Taro – le festeiniziano con l’Immacolata, si prosegue con Santa Lucia (notte delle stelle)per concludersi a Carnevale), ed io bloccato a Sala – SalaBaganza – dall’influenza (in ogni senso) dei figli, mi lascio andare ai ricordi di sere”burgsan’e”con gli amici e le tombole, le carte, le cene,le “orchidee” di Andrea d’Iuffoun (al secolo Andrea Scagliola). Saranno 15 anni (anno piu’ anno meno) che se ne e’ andato,un grande in tutti sensi, dalla mole all’animo.Lui Babbo Natale (da noi e’ Gesu’ Bambino che porta i doni,ma per ovvi motivi era difficile assumerne le sembianze) con un cestone di caramelle e cioccolatini, attorniato da ragazzini sbraitanti per le vie del paese; lui organizzatore di feste e sagre (la festa/sagra del fungo della seconda domenica di settembre e’ sua);lui tra Avis e Imbriani impegnato nel sociale. Un ricordo per me doveroso che si tramuta nella SUA ricetta delle ORCHIDEE DI TORO(Per chi non avesse ancora capito le orchidee sarebbero i testicoli).Dopo aver lasciato le “orchidee” nel freezer per 3 giorni, tagliarleancora gelate a fette di circa un centimetro. Porle su un vassoio esalarle bene, devono rimanere cosi una notte intera.Al mattino sguente lavarle molto accuratamnente e stenderle su uncanovaccio finche’ non saranno completamente asciutte.In un tondo sbattere delle uova alle quali si aggiungera’ in modestaquantita’ un trito di rosmarino, salvia, cannella. Immergervi leorchidee, passarle poi nel pangrattato e friggerle in padella con oliobollente.

  161. infrarosa marzo 26, 2009 a 1:49 am #

    giggi o rossella?

  162. giggi marzo 26, 2009 a 10:24 am #

    come fai a saperlo? visto che ho fatto la frittata: rossella ha avuto un rapporto bellisssimo con andrea (a borgotaro dicevano “amanti” che nun mi garba), e non voleva sputtanarlo qui in questo covo di maniaci perditempo

  163. infrarosa marzo 26, 2009 a 5:31 pm #

    giggi, mi parli di un mondo che non conosco: dal sopra sono arrivata solo fino a castell’arquato, da sotto solo alle apuane. taro ancora niente. sicuramente più cattolico dei posti da dove vengo io (gesù bambino non mi ha mai portato nulla e dire coglioni non è mai stato un problema), e interessante per le usanze e tradizioni che continuano e soprattutto per i porcini, dovrò farci una capatina nel 2010.

  164. chiara marzo 27, 2009 a 10:08 am #

    avevo già letto pochi gg fà questo post, ti faccio solo adesso però tanti complimenti, Infrarosa, ma soprattutto tanti Auguri!E ha aggiunto: “sarebbe come contestare quel capolavoro di battuta di Frankenstein Junior, “lupo ululì, castello ululà”, e negare che da piccoli ci ridevamo tutti come dei cretini”I NERVI! A me quella battuta ha sempre fatto cacare così come quasi tutto quello che, poi scoprivo, faceva ridere i miei coetanei minus habens.quella battuta ululì ululà non l’ho proprio mai capita.però qualchecosina mi fa un po’ ridere. tra l’altro, la prima volta che lo vidi era in terza media ma senza comprendere i riferim “sessuali”-maliziosi, quando poi lo rividi (terza-quarta superiore) ci rimasi male perchè mi sembrò di vedere tutto un altro film, un po’ sconcio a parte la scena del saluto alla stazione, agli inizio, tra lui e la sua fidanzata:una scena castissima, di vero amore.Il mio era uno scherzo, quello sul lancio del vaso. Certo che è pericoloso. Sul lancio della scarpa non so. Quanto male può fare una scarpa? Ecco, mi interessava capire proprio dov’è il confine fra violento e non violento, fra cos’è un’arma e cosa no. Chiaro che chi lancia una scarpa a un presidente (ma forse, a chiunque?) dev’essere arrestato. però nessuno in realtà verrebbe arrestato per il lancio di una scarpa, tra l’altro sapientem schivato, a meno che la vittima non sia appunto una “persona comune”.3 anni poi! soprattutto sapendo che Bush, tra le tante cose più che discutibili, tramite le sue firme ha permesso e gestito più o meno indirettam la ripresa delle torture in gran segreto…eppure è lui la vittima da tutelare.mha.mi viene in mente quel caso, qualche anno fa, di unsignore che lanciò il trepiedi della sua macchina fotografica contro Berlusconi…che fine fece?

  165. giggi marzo 27, 2009 a 9:15 pm #

    ma vi rendete conto? sui 200 commenti! non è che siamo tutte incinte? tutte sopra le righe!

  166. acidshampoo marzo 28, 2009 a 11:53 am #

    > mi viene in mente quel caso, qualche anno fa, di unsignore che lanciòil trepiedi della sua macchina fotografica contro Berlusconi…che finefece?Ecco, questa cosa non la dicono mai, ma quel signore era Sandro Bondi quando era ancora un comunista dei tanti. Che fine ha fatto ora? E’ diventato ministro dei beni culturali nell’attuale governo Berlusconi.

  167. giggi marzo 28, 2009 a 5:37 pm #

    @infrarosa | video.aol.com/video-detail/life-pelechian/1219792739 

  168. Daiana marzo 29, 2009 a 12:33 pm #

    ma vi rendete conto? sui 200 commenti! non è che siamo tutte incinte?Cosa vorrebbe dire questa frase??

  169. infrarosa marzo 29, 2009 a 10:14 pm #

    grazie giggi per il video, chissà come sarà per me… cerco di non pensarci su 🙂

  170. infrarosa marzo 29, 2009 a 10:17 pm #

    comunque non sono mica tanti i commenti stavolta, di solito lo sgargabonzi non solo è speciale per la qualità altissima di molti post, ma anche per le tremila direzioni e le tremila discussioni nei commenti!

  171. giggi marzo 29, 2009 a 11:06 pm #

    infra, sarà bellissimo. nell’originale il video è la seconda parte, la prima (in bianco e nero) è una lunga serie di primi piani di viaggiatori armeni in treno (invece del battito del cuore, lo sferragliare: tutùn tutùn tutùn)

  172. infrarosa marzo 30, 2009 a 1:51 am #

    visto che te ne intendi, sai per caso da dove viene la colonna sonora del video linkato? mi sembra di conoscerla ma non so da dove… grazie

  173. giggi marzo 31, 2009 a 12:17 am #

    requiem di verdi 🙂

  174. caramelleamare marzo 31, 2009 a 11:16 am #

    comunque non sono mica tanti i commenti stavolta, di solito losgargabonzi non solo è speciale per la qualità altissima di molti post,ma anche per le tremila direzioni e le tremila discussioni neicommenti!insomma, è vero che ci sono dei record credo intorno ai trecento commenti, ma 180 mica sono pochi nella history del blog semmai in questo caso è il post che dice poco

  175. giggi marzo 31, 2009 a 1:40 pm #

    ma caramelle, è 1 OUTING!

  176. caramelleamare aprile 1, 2009 a 2:03 am #

    ma caramelle, è 1 OUTING!vuoi dire che sono stato duro con l’infrarosa? no perche se è così sappi non nessuna intenzione di scusarmi. a meno che non mi porti un regalo come si deve dalla germania

  177. giggi aprile 1, 2009 a 8:05 pm #

    non è che infrarosa ha le complicazioni?

  178. fox in the snow aprile 1, 2009 a 10:56 pm #

    Giggi però sei strano. ma strano simpatico (per ora :). Ma sei giggi per accompagnarti ad “andrea”?

  179. infrarosa aprile 2, 2009 a 9:01 am #

    che complicazioni?

  180. giggi aprile 2, 2009 a 9:44 am #

    complicazioni con me: se non fai 1 post sul requiem ti tolgo il saluto (sappi che la mia redazione ha lavorato 2 giorni per individuare la musica)fox simpatica-strana: giggi sono le mie iniziali, mai fatto il parroco, mai stato con moana 

  181. infrarosa aprile 2, 2009 a 12:10 pm #

    …non sono io che “faccio i post” qui, anche se ogni tanto ho fatto la post-pite 🙂 comunque complimenti alla redazione. quindi non è il film originale ad essere così e avete “accorciato” un documentario? mi pareva. caso raro di miglioramento e non viceversa!

  182. acidshampoo aprile 2, 2009 a 1:44 pm #

    > giggi sono le mie iniziali, mai fatto il parroco, mai stato con moana G. G. le tue iniziali… vediamo… sei Giorgio Gori? Giuseppe Genna? Gepi & Gepi? Gianni Giannini, il cantante di “C’è una topa sulla Tipo”?

  183. giggi aprile 2, 2009 a 7:42 pm #

    il nome lo posso dire giacinto | to infra with love www.artavazdpelechian.it/ 

  184. infrarosa aprile 2, 2009 a 8:33 pm #

    ma come, a volte però parli da donna giggi!!!

  185. giggi aprile 2, 2009 a 11:10 pm #

    guarda che giacinto è nome di donna come sagunto

  186. acidshampoo aprile 3, 2009 a 12:53 am #

    Ma che spettacolo! QUESTO il bellissimo trailer di Bruno, il nuovo film con Sasha Baron Coen basato sul suo nuovo personaggio dopo Borat.Tra l’altro negli USA uscirà col divieto ai minori di 17 anni, ottimo biglietto da visita.

  187. infrarosa aprile 8, 2009 a 7:57 am #

    oh gente, giusto per aggiornare: o si tratta di un rospo decisamente minidotato, o il rospo è una ranocchia di nome Mila.

  188. acidshampoo aprile 8, 2009 a 12:23 pm #

    Cazzo no, io volevo un bambino! Meglio ancora: un vecchio!Mila? Ma che nome da yogurt della discont è? Se gli nasce una sorella la chiami Vanetta e un fratello lo chiami Stuffer? 

  189. infrarosa aprile 8, 2009 a 5:27 pm #

    mi hai dato un’idea, quasi quasi la chiamo come gli omogeneizzati MILUPA che suona bene, a metà tra gli yoghurt e le bestemmie. la MILUPA. bello eh? alla fine anche la mamma ha un nome da assicurazione, che t’aspettavi?

  190. frank aprile 8, 2009 a 6:42 pm #

    Fammi capire, che bestemmia sembra “Milupa”? Non mi viene in mente niente… niente che mi riguardi almeno…

  191. giggi aprile 9, 2009 a 12:49 am #

    se mila le dedicherò una canzonetta (per ora ho solo la musica: mi la do sol sol fa)

  192. infrarosa aprile 9, 2009 a 11:43 am #

    non ci avevo pensato! mi-la sono note! bello me piace

  193. caramelleamare aprile 9, 2009 a 12:28 pm #

    per me milan sarà questo bambino qui, anche se vorrei che fosse questo qua

  194. giggi aprile 10, 2009 a 9:22 pm #

    infra, ho trovato anche le parole: io la do sul sofa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: