[REC] Fool’s Garden – For Sale

25 Feb

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Fra i tanti (mai troppi) gruppi che a metà degli anni ’90 hanno popolato la scena del brit-pop, mi viene naturale collocare fra le assolute eccellenze prima gli Oasis e a seguire i Pulp. E lo faccio con un po’ di vergogna, perché sarebbe come dire che fra tutti i musicisti classici i migliori sono Mozart e Beethoven. Mi suona sempre troppo scontata questa cosa, la dicono tutti (anche un bambino a Genius la disse a Bongiorno, da picchiarlo!), mentre mi piacerebbe se qualcuno sostituisse almeno uno dei due con Tchaikovsky o Edgar Varese. Tuttavia, il mio personale terzo posto nel podio del brit-pop è tutto per un gruppo ben poco conosciuto e ancor meno calcolato nel genere: i Fool’s Garden. Uno dei pochissimi gruppi brit-pop sopravvissuti agli anni ’90 e ancora in piena attività. La loro sfortuna è stata quella di nascere in Germania invece che in Gran Bretagna, dove i loro album avrebbero di certo guadagnato credibilità maggiore e la risonanza che meritavano. Invece i Fool’s Garden sono conosciuti da i più solo per la hit Lemon Tree (5 milioni di dischi venduti nel mondo). Pane al pane: la canzone della pubblicità del Limoncé che abbiano avuto nelle orecchie per anni, non era l’originale loro, ma una stinfia e patinata cover di chissà chi. Solo dal 2007 i Fool’s Garden ne hanno fatta una versione ad hoc.
I Fool’s Garden spiccano per il loro pop-rock gentile e di buon gusto, con suoni di batteria decisi e netti e le chitarre morbide. E, non ultima, per la bella voce di Peter Freudenthaler, vera anima del gruppo assieme al chitarrista Volker Hinkel.
For Sale è un album molto diverso dai tre che l’hanno preceduto. E’ il 2000 e il brit-pop, dopo alcune stagioni felici, sta già vivendo la sua fase discendente. Molti di quei gruppi si sono sciolti (Verve), altri lo faranno presto (Suede, Pulp), altri ancora vivono un repentino crollo di popolarità (Cast), e intanto c’è chi sperimenta nuove strade (Blur). Vecchi compagni di brit-pop hanno imboccato sentieri diversi, il party di eccessi, creatività e di orgoglio per la Union Jack è finito, dopo aver spazzato via in larga parte l’americanismo anni ’80 e un certo abuso di elettronica (che poi gli stessi artisti riporteranno in auge, ma con un senso e un contesto attorno). For Sale al primo ascolto mi lasciò abbastanza spiazzato. Dov’erano finite l’energia, l’entusiasmo e le melodie perfette di album come Dish Of The Day e Go And Ask Peggy For The Principal Thing? Questo quarto lavoro, nella sua ora di durata, è un album più lungo dei precedenti, dai suoni dilatati, melodie decompresse e una palpabile malinconia di fondo (sentimento, peraltro, sempre presente nella musica dei Fool’s Garden). Con diverse languide e sonnolenti ballate, parzialmente libere dalla forma canzone (“Who Are You”, “Missing”) e momenti acustico-intimistici (“Pure”, “Happy”). E’ il risveglio da un sonno di sogni spensierati e adolescenti. Ma io avevo previsto tutto! Avevo riconosciuto un anticipo di questa direzione in “Northern Town”, dall’album precedente. Una canzone che, per il suo incedere, suonava come la coda di una qualche altra canzone che non avremmo mai conosciuto né potuto cantare. E lo stesso For Sale suona come un disco composto dalle note che restano sul tavolo, quando ogni ballata e ogni rock’n’roll sono stati suonati e s’è fatto tardi e si ha solo voglia di tornare a casa. Non così diverso da quanto successo nello stesso anno nell’album più infelice degli Oasis, Standing On The Shoulder Of Giants. Un lavoro in cui il gruppo mancuniano cercava a stento una nuova strada, un disco senza vera presa, in cui i Gallagher raccolgono i pezzi di loro stessi e si ergono sulle spalle dei Beatles e degli Stones per scorgere cosa c’è oltre la collina. Ma For Sale non è affatto un album di vana ricerca, ma piuttosto una zona di decompressione dopo dischi dalla grammatica schiettamente pop. Un album, per paradosso, molto più ostico e impegnativo per i fan del gruppo che per un ascoltatore casuale. E rischia di non “attaccare” nel cuore del fan, a causa di un imprinting di delusione al primo ascolto per il fatto che questi, forse, non sono i Fool’s Garden che ti aspetti. Anche se sì, qualcosa di quello che sono stati resta. Un dovuto episodio beatlesiano come “She So Happy To Be”, per esempio. Ma soprattutto un gioiellino pop come “Suzy”. Forse inserita per diventare singolo e fare da ponte a un album complesso, eppure risulta molto emozionante in questo contesto. E’ come se Suzy fosse una sedicenne arrivata tardi alla festa del brit-pop, quando tutti se ne sono andati via, l’alba sta spuntando e domani si torna a scuola.

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83 Risposte to “[REC] Fool’s Garden – For Sale”

  1. infrarosa febbraio 25, 2009 a 10:08 am #

    in mezzo a tokio hotel rammstein lacrimosa lou bega scorpionsmodern talking kraftwerk nena e stereototal (ultimi a parte) devo ammettere che sono una buona creazione crucca i fool’s garde, ma devo anche ammettere che li conosco poco per poterne parlare… la canzone postata comunque mi è piaciuta moltissimo e concordo sulla voce del cantante (unico neo, lui assomiglia leggermente a paul mc cartney, mi pare) che si ascolta proprio volentieri, è quasi androgina.

  2. infrarosa febbraio 25, 2009 a 10:58 am #

    in mezzo a tokio hotel rammstein lacrimosa lou bega scorpionsmodern talking kraftwerk nena e stereototal (ultimi a parte) devo ammettere che sono una buona creazione crucca i fool’s garde, ma devo anche ammettere che li conosco poco per poterne parlare… la canzone postata comunque mi è piaciuta moltissimo e concordo sulla voce del cantante (unico neo, lui assomiglia leggermente a paul mc cartney, mi pare) che si ascolta proprio volentieri, è quasi androgina.

  3. ilmarinaio febbraio 25, 2009 a 11:38 am #

    e stereototal (ultimi a parte)ma come, Infrarosa, gli Stereototal non ti garbavano?  O non te l’eri presa a male perché non potevi venirli a vedere al Karemaski?

  4. acidshampoo febbraio 25, 2009 a 4:23 pm #

    Infrarosa, te che sei teutonica: com’è che, a quanto capisco, in Germania i Fool’s Garden non sono granché famosi? A parte che da un gruppo così m’aspetterei una fama come minimo europea, ma mi pareva prevedibile che fossero conosciutissimi e seguitissimi in Germania, cosa invece non così scontata a quanto mi pare di capire. Sono la tipica band che se un singolo loro entra in classifica in Gran Bretagna li mettono in mille copertine perché fa folklore, per poi dimenticarsene quando escono altri album di qualità. Insomma, i Fool’s Garden per i più restano “quelli di Lemon Tree”.

  5. acidshampoo febbraio 25, 2009 a 4:34 pm #

    Un altro paio di videoclip dei Fool’s Garden: PROBABLY, LEMON TREE. Che almeno quest’ultima la sostuite in testa da quella coveraccia del Limoncé.

  6. l'idiota febbraio 25, 2009 a 6:40 pm #

    Me la ricordo bene lemon tree, estate 1996, col serboli s’andava in discoteca solo per quella canzone-cioè se la mettevano all’inizio s’andava via presto, se la mettevano all’ultimo si faceva chiusura. la parte meglio il rumore di bicchiere di vetro rotto subito all’inizio l’inverno dopo a volte suonava il telefono rispondevo e partiva lemon tree-era quell’idiota del serboli

  7. caramelleamare febbraio 25, 2009 a 6:48 pm #

    infrarosa se non mi puoi portare un puzzle a sorpresa almeno mi porti delle cose mangiabili, tipo le cioccolate tedesche? ho voglia di utilizzarle in dei giochini erotici con la daiana…. ho delle ideuzze che sono tutto un programma!!!!! poi ti raccontono dico sul serio, mi regali delle cioccolate di costà?

  8. infrarosa febbraio 25, 2009 a 6:58 pm #

    caramelle va bene

  9. caramelleamare febbraio 25, 2009 a 7:05 pm #

    caramelle va benegrazie,  anche cioccolatebianche e regalamene e tante. ma se devo scegliere fra tante o bianchescelto tante. hai qualche giochino erotico da fare con la daiana con lecioccolate da consigliarmi? mi da l’idea che te li fai

  10. fox in the snow febbraio 25, 2009 a 7:14 pm #

    Davvero bella e sentita la recensione Acid, e bella anche la canzone del video. Grazie.

  11. fox in the snow febbraio 25, 2009 a 7:15 pm #

    >lui assomiglia leggermente a paul mc cartney, mi parePer niente!>androginaMa per niente!

  12. acidshampoo febbraio 25, 2009 a 7:25 pm #

    Esce il film dei miei sogni! Una trasposizione filmica del gioco da tavolo Cluedo. Peccato che il produttore sia Gore Verbinski, quello di quella merda dei Pirati Dei Caraibi (uno dei pochi film che ho noleggiato e restituito dopo averne vista mezz’ora). La notizia completa QUI.

  13. acidshampoo febbraio 25, 2009 a 8:20 pm #

    > Me la ricordo bene lemon tree, estate 1996, col serboli s’andava indiscoteca solo per quella canzone-cioè se la mettevano all’inizios’andava via presto, se la mettevano all’ultimo si faceva chiusura. laparte meglio il rumore di bicchiere di vetro rotto subito all’inizioIo comprai quell’album (Dish Of The Day) proprio per quella canzone. La sentii una volta che la passarono su TMC, nel 1995, ma non vidi né il titolo né il nome del gruppo e chissà se l’avrebbero mai ripassata. Ai tempi non c’era internet e sicché rimasi spaesato. Dovevo avere l’album relativo ma non avevo la minima idea di cosa cercare. Sicché tentai di memorizzare la melodia, e in tutta fretta telefonai a Nicola, che sentenziò: “Sono i Lemon Tree!”.

  14. acidshampoo febbraio 25, 2009 a 8:56 pm #

    Magari qualcuno mi può aiutare…Ieri, a Mai Dire Grande Fratello Show, c’è stata questa stupenda lezione di bon-ton (QUESTA) col Mago Forrest e Lola Ponce protagonisti.Ora vi chiedo: come si chiama quel tipo che fa il cameriere che serve lo champagne? E’ un qualche comico di Zelig o Colorado Cafè? Pur nella sua breve apparizione m’ha fatto schiantare, e anche in un altro paio di volte che s’è visto nel programma, veramente bravissimo e “controtempo”.Tra l’altro non vedo l’ora che inizi Taglia & Cuci, la sit-com di Sky col Mago Forrest e Giovanni Cacioppo nel ruolo di due chirurghi plastici.

  15. chiara febbraio 26, 2009 a 12:44 am #

    la loro musica è molto bella e tu, Acid, hai dedicato loro un post altrettanto bello.sono tra quelle persone che li conosce solo per “lemon tree”, mai ascoltato un loro cd completo…ma quelle poche canzoni che ho sentito mi fanno dire che valgono parecchio, e mi fido di loro.

  16. acidshampoo febbraio 26, 2009 a 2:13 am #

    A volte stento a credere che tutti i casi a cui lavora la McNamara/Troy in Nip/Tuck si basino su storie reali. Ma anche il più bizzarro di tutti esiste nella realt. Ecco QUI l’uomo albero, quello vero.

  17. acidshampoo febbraio 26, 2009 a 2:42 am #

    > sono tra quelle persone che li conosce solo per “lemon tree”, maiascoltato un loro cd completo…ma quelle poche canzoni che ho sentitomi fanno dire che valgono parecchio, e mi fido di loro.Che poi non so avevi colto, ma in questo post t’ho citato senza nominarti, nel discorso che facevo all’inizio. Nel senso che quando ti chiesi, a te che sei una pianista, chi era il tuo musicista classico preferito, te mi rispondesti sorprendentemente (dopo averci pensato mezz’ora) Listz.

  18. Daiana febbraio 26, 2009 a 1:00 pm #

    Ecco QUI l’uomo albero, quello vero.E’ veramente incredibile! La settimana scorsa quando ho sbirciato la puntata appena scaricata senza sottotitoli mi sono proprio chiesta come potesse essere vera anche quella storia… ho voluto dubitarne e invece! Ma che tipo di malattia è?! Ne sapete qualcosa?

  19. acidshampoo febbraio 26, 2009 a 2:35 pm #

    QUI il trailer di un film mai visto ma che mi ispira parecchio. Mi dicono sia un cult. Fox, è uno di quei film che mi dà l’idea potevano piacere a te. Lo conosci?

  20. acidshampoo febbraio 26, 2009 a 2:37 pm #

    QUI video-intervista a Noel Gallagher, ieri a RDS.

  21. chiara febbraio 26, 2009 a 7:22 pm #

    te mi rispondesti sorprendentemente (dopo averci pensato mezz’ora) Listzmi ricordo di quel discorso… e di quella mezz’ora, uno di quei momenti in cui maledico non saper rispondere in tempi ragionevoli. 

  22. fox in the snow febbraio 26, 2009 a 8:28 pm #

    >Ecco QUI l’uomo albero, quello vero. Il rigattiere di vicino casa mia (uno dei due) è veramente bugnoso. Non così, ma bugnoso. Daiana, nel video dicono che ha una combinazione di papilloma virus (che io pensavo si attaccasse solo alle donne) e una malattia del sistema immunitario.

  23. fox in the snow febbraio 26, 2009 a 8:32 pm #

    >Fox, è uno di quei film che mi dà l’idea potevano piacere a te. Lo conosci?No, però in effetti mi ha incuriosito.

  24. acidshampoo febbraio 27, 2009 a 1:07 am #

    Anche Michael Gondry, purtroppo, si da ai film di supereroi (QUI).

  25. acidshampoo febbraio 27, 2009 a 1:09 am #

    Un remake che farà la tua gioia, Fox: QUESTO.Comunque venga, di sicuro verrà meglio di quella baracconata che è l’originale.

  26. infrarosa febbraio 27, 2009 a 1:24 am #

    no caramelle, pigli quello che ti porto! e poi quassù bianche sono poche e non sono granché, a me bianca piace molto e non trovo mai niente di buono. giochi erotici? boh… prova a fondere la cioccolata la metti sulla schiena della daiana dopo che lei ha fatto parecchi giorni di digiuno e poi ci cammini sopra e poi lei mangia dai piedi, oddio che idee malsane! no scherzi a parte in queste cose le idee devono venire a te se no non ti diverte!

  27. infrarosa febbraio 27, 2009 a 1:25 am #

    oh fox, mica sempre si può esser d’accordo!

  28. fox in the snow febbraio 27, 2009 a 1:54 am #

    >Un remake che farà la tua gioia, Fox: QUESTO.No no, non supererà mai l’originale. Atreiuuu!!! Atreiuuuuu!!!!

  29. caramelleamare febbraio 27, 2009 a 1:57 am #

    infrarosa va bene anche se non la trovi bianca ma fra fondente e al latte scegli al latte, e fra tante o poche scegli tante, grazie….. ho la daiana nuda qua accanto a me che ti saluta: ciao infrarosa sono nuda

  30. acidshampoo febbraio 27, 2009 a 2:50 am #

    L’8 aprile prossimo inizierà la quinta stagione di Rescue Me, di ben 22 episodi, trasmessi uno a settimana senza interruzioni.Ecco QUI il trailer della nuova stagione. Intanto QUI si dice che è già stata confermata una sesta stagione di 18 epidodi! Incrociamo le dita, che magari non ci ripensino quando gli ascolti saranno deludenti (cosa probabile, vista l’interruzione di quasi due anni).

  31. fox in the snow febbraio 27, 2009 a 2:56 am #

    >Ecco QUI il trailer della nuova stagione.Mi sembra un po’ tagliato ‘sto trailer, no? Comunque bello, bello. Sono contenta che ricomincia.

  32. acidshampoo febbraio 27, 2009 a 4:37 am #

    > mi ricordo di quel discorso… e di quella mezz’ora, uno di queimomenti in cui maledico non saper rispondere in tempi ragionevoli.Ma guarda che io stimai quella sorprendente preferenza, che non era né Mozart né Beethoven. Però poi un altro pianista, Caramelleamare, m’ha detto che Listz è troppo un virtuosista fine a se stesso. E’ vero? Occhio che Caramelleamare è l’Allevi del Valdarno.

  33. frank febbraio 27, 2009 a 9:19 am #

    >A volte stento a credere che tutti i casi a cui lavora la McNamara/Troy in Nip/Tuck si basino su storie reali.Questa non la sapevo (o più probabilmente non me la ricordavo). Sono sconvolta.

  34. frank febbraio 27, 2009 a 9:26 am #

    Bel post, mi piace la fruizione della musica alla Acidshampoo che rispetto alla mia è più trasversale, meditata e professionale. Mai visto tanto approfondimento dietro un singolo, che non sia finalizzato a fare di chi scrive un fico.’Suzy’ è veramente bellina, e l’immagine poetica con cui chiudi il post le rende giustizia ed evoca tutto in una volta un mondo di suoni (quelli del brit pop) che volenti o nolenti ci hanno accompagnato i 15 – 20 anni… non a caso all’Idiota ha ricordato un’estate cazzona. Belle sensazioni davvero.

  35. chiara febbraio 27, 2009 a 10:58 am #

    una combinazione di papilloma virus (che io pensavo si attaccasse solo alle donne) e una malattia del sistema immunitario. anche io avevo capito questa combinazione, rara ma purtroppo possibile che ha scatenato quelle escrescenze.  la moglie l’ha lasciato con due figli, chissà le difficoltà.questo papilloma mi fa sempre più paura, mica c’è qualcuna che ha pensato di vaccinarsi? 

  36. chiara febbraio 27, 2009 a 11:22 am #

    Però poi un altro pianista, Caramelleamare, m’ha detto che Listz è troppo un virtuosista fine a se stesso. E’ vero?sì, è vero. ma quello che a me piace di Listz è proprio il suo virtuosismo, che però è leggero, non pesante. lo so che non sei d’accordo ma per me la tecnica conta molto (quando è capace di trasmettere sensazioni) e sentire la musica come se fuggisse via, senza apparenti briglie, rimango colpita, ecco. non mi lascia indifferente.poi è ovvio che non mi lascio attrarre solo da questa caratteristica. musicisti più intimisti e delicati, es. classico Chopin, o musicisti esplosivi con le loro dissonanze e acrobazie. dipende un po’.Occhio che Caramelleamare è l’Allevi del Valdarno.non lo sapevo. complimenti eh!

  37. fox in the snow febbraio 27, 2009 a 11:55 am #

    >questo papilloma mi fa sempre più paura, mica c’è qualcuna che ha pensato di vaccinarsi?Perché, ci si può vaccinare? No, comunque no. Ma non ne parliamo che è meglio.

  38. ilmarinaio febbraio 27, 2009 a 1:08 pm #

    a proposito di papillomi, ecco qua un esperimento che vorrei fare

  39. lozissou febbraio 27, 2009 a 2:25 pm #

    >Anche Michael Gondry, purtroppo, si da ai film di supereroi (QUI).Mammamia, che palle! Ma quanti ne mancano ancora intonsi di questi supereroi?Però sono sicuro che gli verrà meglio di quel troiaio di Be Kind Rewind. Che puttanata di film, quello.

  40. acidshampoo febbraio 27, 2009 a 4:34 pm #

    > Mammamia, che palle! Ma quanti ne mancano ancora intonsi di questi supereroi?Thor, che avrà la regia di Kenneth Branagh. Come vedi ora è tutto uno sdoganare i supereroi fra gli autori, dopo aver per forza voluto vedere come “autori” certi registi di supereroi (da Singer a Nolan).> Però sono sicuro che gli verrà meglio di quel troiaio di Be Kind Rewind. Che puttanata di film, quello.Qui saresti d’accordo con Pinxor. Invece a me è piaciuto, e parecchio. Anche se Gondry non vale un capello di Spike Jonze.

  41. Carla febbraio 27, 2009 a 4:40 pm #

    È un po’ difficile per me commentare questo post. Sarà anche vero che sono un’autorità, come dici tu, quando si parla di Fool’s Garden (o Fools Garden) – o meglio lo ero fino a qualche tempo fa – però sono sempre stata fondalmentalmente troppo di parte per poter fare una reale analisi sulla loro musica.Li ho conosciuti proprio con For Sale, e per me questo album è il loro capolavoro, quello che meglio esprime il loro sound di allora (quando avevano ancora l’apostrofo e la vecchia formazione), che sfrutta sì le influenze di Beatles e compagnia ma per tirare fuori la vera anima musicale della band, che riesce ad esprimersi negli anni successivi al grande successo, quando c’era ancora l’entusiasmo di ripetersi e non si conoscevano ancora le delusioni successive.Uno stato di grazia che difficilmente si ripeterà e che secondo me è il motivo che rende questo album unico.Ma, ripeto, io sono di parte, perché questo album ha letteralmente (non metaforicamente) cambiato la mia vita e mi ha portato in ultimo ad essere la persona che sono adesso.Mi permetto di aggiungere due note.L’album è del 2000 (nel 2001 uscì in Italia).E dal 2007 la versione di “Lemon Tree” che si sente nello spot di Limoncé è effettivamente dei Fools Garden (senza apostrofo). Si tratta di una versione nuova fatta ad hoc per lo spot da Volker e Peter.

  42. acidshampoo febbraio 27, 2009 a 4:43 pm #

    > a proposito di papillomi, ecco qua un esperimento che vorrei fareMa come si spiega questa cosa?!

  43. lozissou febbraio 27, 2009 a 4:47 pm #

    >Come vedi ora è tutto uno sdoganare i supereroi fra gli autori, dopo aver per forza voluto vedere come “autori” certi registi di supereroi (da Singer a Nolan).Se mi sforzerò parecchio, questa prima o poi riuscirò a capirla. Queste frasi rintorcinate che a chiasmo si completano contraddicendosi mi hanno sempre messo in crisi.  >Anche se Gondry non vale un capello di Spike Jonze.Jonze il pelato, vero?

  44. acidshampoo febbraio 27, 2009 a 5:08 pm #

    > Se mi sforzerò parecchio, questa prima o poi riuscirò a capirla. Questefrasi rintorcinate che a chiasmo si completano contraddicendosi mihanno sempre messo in crisi. Ma che dici? Non è nessuna frase “intorcinata a chiasmo”.Te lo spiego come se tu fossi un cittino di sei anni.Primo concetto: Hollywood ultimamente sta assumendo “autori” (vedi Gondry e Branagh) per dirigere i suoi prossimi blockbuster supereroistici.Secondo concetto: in filmacci tutti uguali e fatti con la Playstation, s’è tentato fino ad oggi di elevare ad “autori” (nel senso di artisti con un loro stile) certi registi che invece sono poco più che bassa manovalanza, vedi Nolan o Singer. Ma c’aggiungerei pure Raimi, che ha detto tutto quello che doveva dire nel suo primo film (capolavoro), La Casa, e da lì ha solo fatto passi indietro.

  45. acidshampoo febbraio 27, 2009 a 5:44 pm #

    Ciao Carla e grazie per il tuo contributo! Io ho conosciuto i Fool’s Garden con Dish Of The Day quindi il mio imprinting è avvenuto lì e, dopo il capolavoro The Principal Thing, For Sale mi rimase un album ostico, tutt’ora lo è, dove respirai una certa disillusione della band. Insomma se chiudo gli occhi non lo associo a colori felici e sgargianti, ma questo è anche il suo bello. Che poi sai, qua entra in ballo per ogni ascoltatore quello che stava vivendo in quel periodo e con che cuore l’ha ascoltato. Sono curioso di sapere cosa ne pensi dei due album successivi. 25MTK è tutt’oggi il loro disco il cui ascolto mi entuasiasma meno (forse per la forte componente elettronica), mentre Ready For The Real Life l’ho trovato bellissimo, postmoderno, ispirato e fieramente pop. Sbaglio a pensare che forse in quell’album hanno voluto rifare The Principal Thing?Altra cosa: che ne pensi dei lavori solisti di Volker Hinkel?P.S. Grazie per le correzioni, mo’ correggo.

  46. ilmarinaio febbraio 27, 2009 a 6:03 pm #

    Ma come si spiega questa cosa?!Guarda, non ne ho idea, potrebbe essere anche una bufala (per esempio ci potrebbe essere una fonte di calore sotto il tavolo, o cose del genere).  La prossima volta al pub comunque ci si prova.  Meglio quando siamo in tanti, ancora meglio se ci mettono in un tavolo stretto.

  47. acidshampoo febbraio 27, 2009 a 6:05 pm #

    > Meglio quando siamo in tanti, ancora meglio se ci mettono in un tavolo stretto.Ma te pensi che Ricky ce lo lascerebbe fare? Vedere noi intorno al tavolo che si fa questa cosa… reagirebbe bene?

  48. Carla febbraio 27, 2009 a 6:40 pm #

    Rieccomi :)For Sale ha sicuramente una vena malinconica, ma credo sia una cosa voluta, legata ad una certa ricerca musicale, piuttosto che un riflesso della condizione della band. Semmai questa disillusione la vedo in 25MTK, dove ci sono chiari segni (se rileggi i testi te ne accorgi… tipo Bighouse Pyromaniac o Reason… ma un po’ in tutte si sente) della crisi interna alla band che poi ha portato alla sua fine, prima che questo album venisse pubblicato.Ready For The Real Life invece rispecchia il rinnovato entusiasmo della nuova band, non ripagato purtroppo. Da qui la lunga attesa prima di un nuovo album.Queste cose non sono solo miei pensieri, ma sono cose che Peter e Volker mi confermarono a suo tempo.Personalmente poi credo che un altro fattore che rende 25MTK diverso sia la produzione di Peter (gli altri album sono prodotti da Volker). Il risultato può piacere o no, è una questione di gusti, ma è sicuramente diverso.Ready For The Real Life a mio parere è un album che si inserisce perfettamente nella musica degli anni 2000.Sinceramente non vedo questa somiglianza con The Principal Thing, a parte la radice britpop, ovviamente. Ci sono dei brani invece che assomigliano più alle idee soliste di Volker. E qui mi riallaccio alla tua ultima domanda.Per esempio “Life” è un brano decisamente alla Volker. C’è un brano non ancora uscito di Daniele Groff, coscritto e prodotto da Volker, che ha quel sound. Come pure lo ritrovo nel nuovo materiale di Hinkel (vai ad ascoltare “Speed” tra i miei video su MySpace, filmata live a Milano la settimana scorsa… appena riesco la carico anche su FB).Essendo io il manager di Hinkel, forse non sono la persona più adatta per giudicare la musica di questo progetto, posso però dire che mentre in passato questo aveva un taglio molto diverso rispetto ai Fools Garden (“Not A Life-Saving Device” ha poco a che vedere con i Fools Garden), adesso noto una certa convergenza o meglio un evoluzione del sound di Volker che poi va ad influenzare tutti i progetti in cui mette mano.E personalmente preferisco questo suo “nuovo” sound (che poi trae le proprie radici da gente tipo The Who…), mi è più congeniale rispetto al britpop più classico (forse perché sentito e risentito troppo) e sono curiosa di vedere dove lo porterà.Lo scorso venerdì parlando con un ragazzo dopo il concerto, questo mi dice che secondo lui Hinkel ha un sound che assomiglia a quello degli Snow Patrol (gruppo che adoro e quindi conosco bene). Non ci avevo mai riflettutto ma su certi aspetti forse non ha tutti i torti. C’è un dirigersi verso l’alternative rock che a mio parere può portare a risultati interessanti, sia musicali che di apprezzamento del pubblico.

  49. acidshampoo febbraio 27, 2009 a 8:59 pm #

    Ciao Carla, non sapevo che tu fossi la addirittura manager di Hinkel! Quando parlavo di disillusione non intendevo riferirmi alla tensioni interne alla band, quanto ad una sorta di “perdita dell’innocenza”, la fine degli anni ’90 e il non poter prolungare oltre una certa età spensierata della vita.M’hai rubato le parole di bocca, in effetti ti volevo chiedere perché sta passando così tanto prima di un nuovo album della band. Non sapevo che Ready For The Real Life avesse avuto poco consenso di pubblico. Eppure un capolavoro pop del genere si meriterebbe una fama come minimo europea! Tredici tracce perfette, tredici ritornelli-killer, non un momento in cui cali la tensione.  Tra l’altro mi chiedo come mai un gruppo con questo istinto melodico a dir poco unico (lo metto alla pari di Bacharach, di Paul McCartney e di Noel Gallagher) non abbia mai confezionato un Greatest Hits per raccogliere nuovi fan e magari avere una distribuzione anche all’estero.Tra l’altro ho acquistato tempo fa da Reiner e Ulla il loro EP “Home” e mi aspettavo fosse l’antipasto in vista di un nuovo lavoro. Allora ti chiedo: ci sono voci di corridoio in merito? Quando pensi potrà uscire un nuovo disco?Ho anche acquistato i due album di Hinkel, ma devo ancora ascoltarli per bene. Mi aspettavo qualcosa di meno distante dai Fool’s Garden. Non che sia un difetto eh, solo che richiedono impegno.

  50. Carla febbraio 27, 2009 a 11:35 pm #

    Eh sì, sono il manager di Hinkel. Se non lo faccio io, chi lo fa? hahaScherzi a parte, ci lavoro ormai da 2 anni e mezzo.Come posso rispondere alla tua domanda?Perché ci sono tanti (tantissimi) artisti di talento che non sono, o non sono più, famosi?Perché nessuno ci mette i soldi e le proprie conoscenze per renderli tali. La fama ha a che fare con la promozione, non col talento, purtroppo.In mancanza di ciò, è inutile fare album che nessuno saprà mai che sono usciti, che nessuna radio trasmette, che nessun negozio vende. Fare un album costa e se non si è certi di recuperare almeno le spese (o perlomeno trovare qualcuno che lo distribuisca come si deve nella speranza di recuperarle) non vale la pena farlo uscire. Per questo motivo non esce nulla da anni, per questo motivo non fanno un greatest hits (che sarebbe la classica scelta commerciale di una major per fare soldi… quindi non il loro caso, visto che sono indipendenti).Non so quando uscirà il prossimo album. Ti posso solo dire che da poco hanno registrato nuovo materiale. Altro non so.

  51. fox in the snow febbraio 28, 2009 a 12:08 am #

    >Thor, che avrà la regia di Kenneth Branagh. Però Thor c’era già in quel fil degli anni Ottanta con la baby sitter, sue marmocchi e uno spasimante che corrono in su e in giù per New York per tutta una notte.

  52. acidshampoo febbraio 28, 2009 a 12:10 am #

    Sì Carla, purtroppo so che il talento non è in alcun modo proporzionale alla popolarità, altrimenti non vincerebbe Marco Carta a Sanremo e non sarebbero due tamarri come Madonna e Michael Jackson gli “artisti” più venduti di ogni tempo. Nonostante questo, mi viene da pensare che forse (magari sbaglio) i Fool’s Garden non abbiano ricevuto l’attenzione che meritano perché le case discografiche c’hanno investito poco e non li hanno pubblicizzati tanto quanto sarebbe stato il caso. E’ quello che ha messo in stallo e ha fatto finire molti gruppi meritevoli e che avevano ancora un sacco di cose da dire, vedi i Cast di John Power.Comunque sono stracontento che i Fools Garden (oggi senz’apostrofo) abbiano registrato nuovo materiale! Grazie per l’informazione! Chissà se la direzione che intraprenderanno sarà quella dell’ep Home. Magari anche le canzoni di qull’ep (a parte la già edita Reason) saranno nell’album nuovo? Karma mi piace un sacco e mi aspetterei un album con qualcosa di lisergico, tipo Dig Out Your Soul degli Oasis.

  53. Carla febbraio 28, 2009 a 1:18 am #

    Dì pure che le case discografiche non se li filano proprio, altrimenti non farebbero gli indipendenti.Sinceramente non so in che direzione si muoveranno. Ovviamente ho “Home”, ma ammetto di averlo ascoltato solo una volta, comunque mi era sembrato interessante. Mi sono decisamente staccata dai Fools Garden (non per motivi di gusti musicali ovviamente). Sono un attimo più presa dal discorso solista di Volker, per ovvi motivi.

  54. chiara febbraio 28, 2009 a 9:31 am #

    Perché, ci si può vaccinare? No, comunque no. Ma non ne parliamo che è meglio. senza stare ad entrare nello specifico, esiste il vaccino contro hpv, la regione toscana (ma penso anche le altre) ha attivato vaccinaz gratis alle bimbe fino 13 anni. per noi sarebbe a pagamento (oltre 300 euro, dipende dal tipo di vaccino)…c’è la “fregatura”: è ancora in via sperimentale e comunque copre un periodo di soli 5 anni.non ne parlo più.

  55. caramelleamare febbraio 28, 2009 a 1:45 pm #

    da ora in poi chiamatemi Olga

  56. acidshampoo febbraio 28, 2009 a 2:02 pm #

    > Sono un attimo più presa dal discorso solista di Volker, per ovvi motivi.Quindi c’è un terzo disco di Volker alle porte? Bene bene. Tra l’altro ho saputo della collaborazione con Andy dei Bluvertigo, gran personaggio pure lui tra l’altro. Chissà se sarà una tantum o duratura.

  57. acidshampoo febbraio 28, 2009 a 2:04 pm #

    Chiara, un tuo mito si butta nel campo musicale. Leggi QUA.

  58. Pinxor febbraio 28, 2009 a 4:42 pm #

    >Qui saresti d’accordo con Pinxor. Invece a me è piaciuto, e parecchio. Anche se Gondry non vale un capello di Spike Jonze.Non posso avvallare la definizione di “troiaio” a qualsivoglia cosa realizzata da Gondry. Non sono rimasto entusiasta dall’ultimo film, però non è che proprio mi ha fatto schifo. Rimasi sicuramente deluso, ma da qui al “troiaio” ce ne vuole, anche perchè l’idea di per sè è molto divertente e i remake erano divertenti e interessanti da vedere. Un grande inno al filmaking creativo. Onore e gloria imperitura al grande Gondry. Non sono d’accordo col fatto che non valga un capello di Spike Jonze. Spike Jonze è molto più diretto nel mettere in scena i suoi film, senza sfarfallii personali. Però a livello di videoclip Gondry vince secondo me. E comunque “Eternal sunshine…” per me vale più della somma dei film dell’ottimo Spike. Lo so, de gustibus.

  59. lozissou febbraio 28, 2009 a 6:02 pm #

    Neanche a me ha fatto schifo in senso assoluto, nel senso che schifo e delusione per me coinvolgono anche un concetto di fastidio. La bruttezza di Be Kind Rewind mi è invece risultata totalmente innocua, questo non toglie che resti un troiaio di film: sciatto, disordinato, semi-improvvisato ma senza estro (i remake divertenti? mah, de gustibus…) né fantasia creativa. Per me Gondry e Jonze restano sopravvalutati, nessuno prevale sull’altro.

  60. Pinxor febbraio 28, 2009 a 7:00 pm #

    >sciatto, disordinato, semi-improvvisato ma senzaestro (i remake divertenti? mah, de gustibus…) né fantasia creativa.Per me Gondry e Jonze restano sopravvalutati, nessuno prevalesull’altro. Sciatto disordinato e senza estro paiono riferirsi (secondo te) alla regia di Gondry, cosa che non trovo minimamente vera. Io l’ho trovato un po’ troppo naif nello svolgimento e nella sceneggiatura (credo omaggio al cinema commerciale degli anni ’80) però i piccoli remake erano molto divertenti. Il gioco ovviamente è creare dei remake nel modo più grezzo e volutamente artigianale possibile, e qui sprizza creatività secondo me. Quando dici “non trovo la minima creatività” suppongo che tu liquidi le soluzioni trovate da Gondry come stereotipate o troppo facili; quindi ti chiedo: cosa sarebbe stata la cosa creativa da fare? Tu come avresti fatto nello specifico? (e intendo proprio specifico, due aggettivi buttati lì me li sanno mettere tutti)Per me Gondry e Jonze non sono affatto sopravvalutati, sono due indubbi talenti visivi. La vera domanda è: quanto pesa la sceneggiatura di Kaufman nella riuscita dei loro film? 

  61. acidshampoo febbraio 28, 2009 a 7:21 pm #

    > La vera domanda è: quanto pesa la sceneggiatura di Kaufman nella riuscita dei loro film?  Il problema è quando scoprirai che a Lozissou sta sui coglioni anche Kaufman.

  62. fox in the snow febbraio 28, 2009 a 7:55 pm #

    Ciao Carla, grazie delle ingor. Personamlmente non conosco molto i Fools Garden, ma è evidente che sono diversi dal solito. Spero che realizzino progetti in futuro e che portino fortuna anche a te.

  63. fox in the snow febbraio 28, 2009 a 7:59 pm #

    Ciao Carla, grazie delle info. Personalmente non conosco molto i Fools Garden, ma è evidente che sono diversi dal solito. Spero che realizzino progetti in futuro e che portino fortuna anche a te. Quali altri gruppi ci consigli?

  64. fox in the snow febbraio 28, 2009 a 8:06 pm #

    Curioso che la località di Cicciano, che finora credevo finta, usata da Tre nella pubblicità per dire che il telefonino 3 prende ovunque, anche a Cicciano, sia ora improvvisamente famosa perché ci hanno stuprato un bambino nell’ultima “ondata” di atti di pedofilia. Cambieranno la pubblicità? Scusate il cinismo.

  65. Pinxor febbraio 28, 2009 a 8:42 pm #

    >Il problema è quando scoprirai che a Lozissou sta sui coglioni anche Kaufman.Era intuibile, dal momento che non gli piacciono i film di Jonze e Gondry. La domanda era posta in generale. Ma a proposito di Kaufman, si sa quando uscirà “Synecdoche,New York” qui a Berlusconia?

  66. lozissou febbraio 28, 2009 a 8:48 pm #

    Non ho capito perché dovrei proporre la cosa creativa che Gondry avrebbe dovuto fare per salvare il film. Non la so, so solo che la strada scelta -almeno con me- non ha funzionato per niente. Poi sì, presumo anche che in assoluto non sia stata la strada giusta, ma questo c’entra poco. Il film pullula di idee divertenti, simpatiche, carine, forse geniali, ma restano idee sparse, e con quelle non ci fai un film. Con sciatto e disordinato intendo sia la regia sia la sceneggiatura. In tutta la prima mezz’ora non succede niente di niente, né niente di utile al futuro svolgimento del film, questo dal punto di vista di scrittura (Gondry ha evidente bisogno di uno sceneggiatore, ma evidentemente ora si crede in grado di poter scrivere anche da solo e non riesco a comprendere come la produzione non lo fermi nelle sue scelte autolesioniste): clamorosa l’idea -bella ma del tutto inutile, appunto- della smagnetizzazione delle vhs (se non ricordo male), che serve solo per far partire, dopo mezz’ora, la trama del film e a nient’altro. Non ho memoria, a livello visivo o di gag, di uno sketch divertente o simpatico; non ho neanche ben capito perché questa apologia del cinema naif perduto e ora ritrovato dovrebbe risultare simpatica quando è così smaccata e forzata. La magia del cinema sul lenzuolo bianco che riunisce tutto un quartiere? Condotta così, più che naif (io sono per il naif!) mi pare una patetica crociata. Kaufman non è che non mi piace, non mi fa impazzire per le ragioni semmai opposte.

  67. l'idiota febbraio 28, 2009 a 10:24 pm #

    comunicazione di servizio: Quelli che su facebook dicono cosa stanno facendo in inglese per darsi un tono, li voglio ammazzare tutti a asciate. Non avrei problemi ad aprirgli il cranio e strappargli via il cervello da viviAnzi ora vo subito su facebook e appena trovo qualcuno che ha detto in inglese cosa sta facendo gli chiedo: scusa ma perchè hai scritto in inglese?

  68. caramelleamare febbraio 28, 2009 a 11:00 pm #

    Anzi ora vo subito su facebook e appena trovo qualcuno che ha detto ininglese cosa sta facendo gli chiedo: scusa ma perchè hai scritto ininglese?è una battaglia persa. condivido in pieno il tuo punto di vista, ma se fino a qualche anno fa gente cosi la mettevi sotto i piedi, ora tutti hanno imparato le armi della difesa dalettica. grazie ad “amici” “gf” “saranno famosi” “forum” “uomni e donne” “i tronsti”anche la peggio merda s’è convinta d’avere diritto d’esistere e che quello che fanno sia piucche legittimo. Di sicuro ti risponderanno che non ti devi permettere di giudicare una persona che non conosci e che anzi, solo per questo quais quasi si sentono migliori di te. Purtroppo anche questa feccia ora sa inventarsi dei motivi per trovare interessante la loro vita e non sentirsi perfettamente scialbi e insignificanti

  69. acidshampoo marzo 1, 2009 a 12:03 am #

    > Ma a proposito di Kaufman, si sa quando uscirà “Synecdoche,New York” qui a Berlusconia? Doveva uscire il 24 aprile distribuito dalla BIM, ma gli ho appena scritto ed è questa la risposta:Gentile Alessandro,Purtroppo ancora non possiamo dare informazioni certe in quanto non è sicura la distribuzione del film.Potrà trovare aggiornamenti sul nostro sito http://www.bimfilm.it e sul nostro profilo facebook BIM Distribuzione.Cordiali saluti, BIM DistribuzioneComunque il dvdrip è già in rete, con tanto di sottotitoli in inglese.

  70. acidshampoo marzo 1, 2009 a 12:07 am #

    > Purtroppo anche questa feccia ora sa inventarsi dei motivi per trovareinteressante la loro vita e non sentirsi perfettamente scialbi einsignificanti E lì ci s’è messa anche internet. Col fatto che chiunque può dire la sua, tutti pensano che la propria opinione valga qualcheccosa.

  71. l'idiota marzo 1, 2009 a 1:21 am #

    Ma come fa un giacomo qualunque di 28 anni a pensare che se scrive giacomo is very bored invece che giacomo è annoiattissimo, io lettore posso pensare: cazzo che persona interesante!Cioè la gente così secondo me andando avanti con gli anni può solo peggiorare

  72. Pinxor marzo 1, 2009 a 1:57 am #

    >Non ho capito perché dovrei proporre la cosa creativa che Gondry avrebbe dovuto fare per salvare il film.Non è che devi proporre una cosa che salvi il film, però visto che dici che non c’è la minima fantasia creativa in un film che poi per tua ammissione “pullula di idee divertenti, simpatiche, carine, forse geniali”, volevo capire con un esempio cosa è creativo e cosa no secondo te. Che poi tra il carino, il simpatico e il geniale c’è una bella differenza. Un film che contiene almeno un paio di idee che si possano definire geniali non lo liquiderei come troiaio. Questo perchè ritengo che l’analisi di un film vada fatto sul particolare e sullo stile; a rimanere sul generico uno può dire tutto di tutto ma resta su un piano opinabile e del tutto personale. Anche se non apprezzo del tutto un film posso però riconoscerne dei pregi. Come in alcuni film di Shyamalan:non mi convincono ma riesco a percepirne l’eleganza registica; o anche i film di quel cafonaccio di Rodriguez. Lui è bravo e furbo, ma i suoi film sono fumettacci adolescenziali. (Dici che a questo punto dovrei andare sullo specifico e spiegare il perchè e il per come? Potrei, ma è tardi)

  73. Pinxor marzo 1, 2009 a 2:01 am #

    >Comunque il dvdrip è già in rete, con tanto di sottotitoli in inglese. Lo so, ma visto che è un film che attendevo con trepidazione quest’anno speravo di potermelo godere in una sala cinematografica. Però se mi fanno aspettare troppo, sti ttronzi della Bim…mi tocca scaricarmelo

  74. acidshampoo marzo 1, 2009 a 5:59 am #

    In realtà io non ho niente contro le persone che su Facebook mettono il loro stato in inglese. Io li capisco. Non li giustifico, quello no, però in fondo li capisco. Noi d’altronde diamo per scontato che lo facciano per darsi un tono, però potrebbe essere che hanno centinaia di amici che fanno i ranchero nel Connecticut, che capiscono solo l’inglese e che vogliono rendere consci della loro attività. Oggigiorno i ranchero fanno comodo, anche per un domani.

  75. fox in the snow marzo 1, 2009 a 5:07 pm #

    Io non so se scrivere cose inutili su Facebook o su un blog tolga lavoro qualcuno o provochi la fame nel mondo. Di certo fa sprecare energia e parole. Ma la cosa buona è che nessuno è costretto a leggere, o a iscriversi a Facebook se è per questo.

  76. acidshampoo marzo 1, 2009 a 5:46 pm #

    > Ma la cosa buona è che nessuno è costretto a leggere, o a iscriversi a Facebook se è per questo.Chiaro, ma con questo presupposto potrei anche dire: nessuno è costretto a stare al mondo, se non vuol subire la gente di merda che c’è in giro.

  77. l'idiota marzo 2, 2009 a 1:50 am #

    Chiaro, ma con questo presupposto potrei anche dire: nessuno è costretto a stare al mondo, se non vuol subire la gente di merda che c’è in giro.Perfetto

  78. infrarosa marzo 2, 2009 a 7:51 pm #

    su liszt: per quanto me ne intendo io, se liszt vivesse oggi avrebbe il cellulare più piccolo, invece ai tempi ha suonato roba per far vedere quanto c’aveva le mani mobili, che sborone. o sarà semplice frustrazione la mia? *** su facebook: si possono vedere le liste degli amici delle persone, a essere curiosi, e capire alla svelta se uno vuole rendersi interessante ed è invece patetico, o se invece ha parecchi contatti esteri e l’inglese o un’altra lingua straniera sono necessarie. quello che non si può sapere è se i contatti esteri sono anch’essi stati procurati per rendersi interessante, ma questa è un’altra storia e personalmente non mi interessa nemmeno.

  79. acidshampoo marzo 2, 2009 a 8:31 pm #

    So che Listz è famoso anche per il fatto di non aver mai suonato la nota “re” nella sua vita. Non so se questa sia una leggenda metropolitana o la verità. Qualcuno ne sa qualcosa?

  80. caramelleamare marzo 4, 2009 a 9:59 am #

    Cioè la gente così secondo me andando avanti con gli anni può solo peggiorareo forse migliorare, perche scendere è difficilotto. o non so se scrivere cose inutili su Facebook o su un blog tolga lavoroqualcuno o provochi la fame nel mondo. Di certo fa sprecare energia eparole. Ma la cosa buona è che nessuno è costretto a leggere, o aiscriversi a Facebook se è per questo.nessuno qui ha criticato la piattaforma in se, si sta parlando della gente che ci sta dentro, che come in tutte le situazioni puo essere di merda o meno.iscriversi a facebook non è un reato, ma mi permetto di giudicare male a seconda del perche viene fatto, del come viene gestito, del quando si attenua, e del dove mi premeeccheccaspio, senno qui va a finire che va bene gnicosa!

  81. caramelleamare marzo 4, 2009 a 10:02 am #

    So che Listz è famoso anche per il fatto di non aver mai suonato lanota “re” nella sua vita. Non so se questa sia una leggendametropolitana o la verità. Qualcuno ne sa qualcosa?è vero, ma soltanto nella sua testa. visto quelle cose che impari da piccino e poi te le porti avanti senza motivo?! a tre anni la scala lui la imparò cosi: do,vermut,mi,fa,sol,la,si

  82. chiara marzo 8, 2009 a 11:57 am #

    a tre anni la scala lui la imparò cosi: do,vermut,mi,fa,sol,la,siperchè era un alcolizzato?…non l’ho capita. lo so, lo so…che anche in fatto di ironia ho parecchi limiti.questa cosa del Re non l’avevo mai sentita. 

  83. chiara marzo 8, 2009 a 12:11 pm #

    nessuno qui ha criticato la piattaforma in se, si sta parlando della gente che ci sta dentro, che come in tutte le situazioni puo essere di merda o meno.anche perchè un lato della medaglia di Facebook, che può essere positivo veram, è il suo poter fare da “carramba che sorpresa!”:gente che s’è persa di vista, per trasferim da piccini o altre cose, che lì dentro può avere l’opportunità di ritrovarsi.persone che conosco hanno potuto infatti organizzare la cena d’elementari, ritrovando contatti con gente che s’era trasferita per es. e da lì magari ri-allacciare un rapporto più o meno interessante.comunque resta il fatto che generalm lì dentro ci stanno di sicuro le persone narcisiste, che ci ficcano le foto del mare, delle amiche, delle gite…che stanno a raccontare ogni cosa di loro, perfino se in quel momento stanno cucinando o sono al bagno.dopo un bel po’ di volte che un amico mi chiedeva del perchè mi ostanassi a non iscrivermi a facebook, “ci sono tutti”mi stava a ripetere. ho voluto dare un’occhiata su trova amici per vedere quei “tutti” chi fossero…sarà stato un caso, ma tra le persone che conosco e-o conoscevo, c’ho trovato quelle che c’avrei giurato di trovarcele…mentre di altre nemmeno l’ombra.  

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