Papaveri e finocchi

21 Feb

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Il cantate pisano Giuseppe Povia s’è sciolto i capelli ed è in lizza all’ultimo Sanremo con la canzone “Luca era gay”, dove mette in musica la storia di questo tal Luca, una persona che praticamente mi diventa finocchia ma per fortuna ritorna normale prima che finisca il pezzo. Per spiegare questo inciampo, Povia tira fuori Freud a mo’ di garanzia e ne ricava un suo bignami personale, in cui descrive la “malattia” del protagonista come l’unico risultato possibile dall’addizione di un padre assente e senza palle e della solita mamma fallica e possessiva. Insomma, la fiera del rassicurante cliché, quando la verità sull’omosessualità è un’altra e sintetizzabile in due semplici parole: radiazioni k. Almeno, io la penso così. Comunque Povia non me la conta giusta, improvvisamente dice che la canzone è ispirata ad un ragazzo incontrato in treno, ma in una vecchia intervista su Panorama, Povia raccontò di esser stato gay per sette mesi e di essere guarito grazie ad una cura scientifica a base di serotonina e stronzate. Va beh, forse la verità sta nel mezzo: la canzone è ispirata a questo Luca conosciuto nei cessi del treno. C’è da dire che la canzone del pisano è sminestrata benissimo, alla stregua dei servizi moralizzatori di Lucignolo, col suo ritmo ansiogeno e incalzante ad accompagnare le strofe che narrano il tunnel della sodomia del protagonista. Ed è quando Luca si innamora di una donna e guarisce che la canzone si apre in un glissando di violini che Porta A Porta gli fa una sega. Elio E Le Storie Tese hanno colto l’occasione per farne un’azzecatissima parodia preventiva. Tra l’altro avevano già affrontato il tema con “Gli uomini sessuali” e “Omosessualità”. In ogni caso, c’è da dire che Povia propone spesso canzoni intrise nel sociale. A Sanremo aveva già portato il pezzo sui piccioni che sporcano la madunina del duomo di Milano e prima ancora una canzone contro la pedofilia a sorpresa: “I bambini fanno oh”.
Ma non è la prima volta che una canzone sull’omosessualità arriva sul palco di Sanremo. A sdoganare il tema fu Cristiano Malgioglio, che nel 1979 portò l’agonica “Ernesto”, scritta per un film con Michele Placido, che però non era Ernesto Salva Il Natale. Non c’era un intento sociale, anche perché ai tempi sarebbe stata una battaglia persa, ma solo una depressiva canzone d’amore gay, sull’onda di “Pierre” dei Pooh, dedicata a questo tal – per facilità lo chiameremo così – Ernesto Salmoiraghi Sforza.
Bisogna compiere un salto in avanti di ben quattordici anni per ritrovare in gara una canzone che toccasse lo stesso tema, questa volta in maniera più involontaria che altro. Fu l’edizione del 1993, quella in cui Rossana Casale e Grazia Di Michele si presentarono in coppia portando la canzone “Gli amori diversi”. Non si parlava direttamente di omosessualità, ma più probabilmente di amori anticonvenzionali, da quelli non corrisposti a quelli scambisti. Però ci fu chi volle vederla per forza come se le due cantanti facessero outing di leccarsi la passera. Ma è spesso così quando ci sono due donne che duettano in una canzone d’amore, vedi “La differenza” di Tosca e Gabriella Nava. Io ricordo solo che mi feci alcune fra le mie prime notevolissimi seghe, davanti alla tv, sui pixel della schiena nuda tutta da leccare della Di Michele, sempre con quella postura a culo appizzato allo sgabello mentre titilla la sua chitarra acustica e se la canta con quella voce talmente arrapante da farti venire voglia che t’inculi con un strap-on. Va anche detto che io non sono mai riuscito a tenere le mani a posto ogni volta che ascoltavo “Le ragazze di Gauguin”. Mi è successo anche alla Upim e una volta pure ad Assisi, più precisamente nella Porziuncola di Santa Maria degli Angeli coi miei genitori.
Ma la prima canzone che porta sull’Ariston il tema dell’omosessialità con un certo piglio sociale fu quella di Federico Salvatore, nell’edizione del 1996. Il cantautore umoristico napoletano, quello di “‘Azz”, nel 1996 azzardò una svolta impegnata con la canzone “Sulla porta”. Era un pezzo più recitato che cantato, una tesa sceneggiata che vedeva un figlio confessare la propria omosessualità alla madre e dedicare strofe all’ipocrisia dei benpensanti. Il verso “sono un diverso mamma / un omosessuale”, Salvatore lo dovette cambiare in “sono un diverso mamma / e questo ti fa male”. Non sia mai che si dica la parola con la “o” nello stesso palco dove hanno appena cantato Albano e Romina e dove sta per salire Umberto Tozzi. La canzone era scritta dal cantante insieme a Giancarlo Bigazzi, lo stakanovista dei parolieri dei cantanti sanremesi. Sì, lo stesso Bigazzi degli Squallor, quello che ripete “maremma maiala” per tutta la durata di “Guatemala Guatemala” e che sul tema dell’uranismo aveva detto la parola definitiva dando alla luce capolavori come “Unisex”, “Trasporto D’Amore”,”Incubo N° 2″, “Dottor Palmito”, “Preservame Hatù”, “Fragolone DJ” e “Radio Cappelle”. Ovviamente l’unica cosa che “Sulla porta” riuscì a smuovere nelle coscienze del pubblico sanremese fu il solito inquietante interrogativo: “Ma Federico Salvatore sarà mica frocio? Eppure da Costanzo era tanto simpatico…” Ah, per amore di filologia va detto che il cantautore napoletano, ultrà degli Squallor, ha dedicato al gruppo di Cerruti-Bigazzi-Pace-Savio una canzone sentita, commossa e farcita di citazioni (a più livelli), intitolata appunto “Gli Squallor”.
L’edizione del 1999 vide vittoriosa la canzone “Senza pietà” di Anna Oxa. Anoressica, pennellata con Friol (che frigge croccante e asciutto) e con tanga a vista per l’occasione. Ma in quell’edizione la cantante avrebbe voluto portare “Che cosa dire di te”, canzone a tema saffico poi inclusa nell’album che uscì in concomitanza con la kermesse. E’ prevedibile che quel pezzo non avrebbe creato lo scalpore desiderato, perché in ogni canzone della Oxa degli ultimi vent’anni non si capisce un cazzo del testo. Sembra sempre che dica cose tipo: “AUATTAPALLATO!”
S’arriva quindi alla storia più recente. Nel 2007, Daniele Silvestri portò a Sanremo il divertissement “La paranza”, preferendola all’ultimo momento alla più impegnata “Gino e l’alfetta”, che diventò poi inno del Roma Pride. Ma è nell’edizione successiva che spicca una perla assoluta, ovvero la canzone “Il mio amico”, contributo di Anna Tatangelo alla causa e scritta dal suo sugar-daddy Gigi D’Alessio, che si era ispirato alle confessioni (in lacrime?) del di lei parrucchiere-confidente. D’Alessio dice che “L’amore non ha sesso / il brivido è lo stesso / o forse un po’ di più”. Ma come fa a saperlo, lui che è uno sciupafemmine, che il brivido degli invertiti è lo stesso e anche di più? Una canzone apparentemente pro-gay, ma in realtà con l’ansia di farci sapere quanto sia infelice e rognosa la vita di quelli con le chiappe chiacchierate, dipinti in questo caso come esserini fragili alla ricerca di pietà e tolleranza per la loro menomazione. La canzone piacque talmente tanto a tutti che anche il cardinale Ersilio Tonini disse: “non credo che i gay vogliano essere rappresentati così”. Un po’ tutti coglionarono questa canzone, a partire dagli Elii che la trasformarono in un irrefrenabile pezzo con un mood alla Paolo Conte. Ma Gigi D’Alessio non è uno che le manda a dire, così dichiarò ai giornalisti che non permetteva a nessuno di prendere in giro la sua fidanzata e che gli Elii se la sarebbero dovuta vedere con lui e con le sue guardie del corpo, che immagino chiamarsi con nomi tipo Sonny Lametta e Beefy Il Secco. Nello stesso anno, la debuttante Valeria Vaglio canta “Ore ed ore”, che tange l’argomento senza andarci giù diretta: che siano due lesbiche si capisce dal fatto che fanno l’amore “ore ed ore ed ore” di seguito. Ma l’episodio più toccante fu quello che vide per protagonista Umberto Bindi. Il grande cantautore genovese che visse la sua fama negli anni ‘60, vicino per sensibilità e riferimenti a De André, Tenco e Paoli, e che subì poi un esilio trentennale a causa dei suoi gusti sessuali. La scena musicale italiana perse un Bindi nemmeno quarantenne, e dopo averlo apprezzato in canzoni come “Il Nostro Concerto” e “Arrivederci” ebbe tutto il tempo per dimenticarsene, fino a vederlo rispuntare trent’anni dopo, un vecchio malmesso e con tutti i segni delle sofferenze di una vita. Ma i più si limitarono a chiedersi chi fosse e cosa ci facesse quella vecchia e malinconica checca col codino su quel palco. Portava la canzone “Letti”, scritta insieme a Renato Zero, ed era accompagnato dai suoi conterranei New Trolls. Fra le venti canzoni in gara, “Letti” arrivò ultima. Tempo dopo si seppe che Bindi non se la passava bene e avrebbe beneficiato della legge Bacchelli per il sussidio agli artisti che versano in condizioni disagiate. Purtroppo di quella legge ne giovò ben poco, perché venne a mancare appena poche settimane più tardi.
Povia chioserebbe: “Ecco cosa succede ad essere gay e non curarsi!”.

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204 Risposte to “Papaveri e finocchi”

  1. ilmarinaio febbraio 21, 2009 a 11:10 am #

    Spettacolare filologia, di quelle che solo pochi saprebbero fare.  Mi auguro che te alla fine faccia delle filologie del genere anche per i caratteristi dei film italiani degli anni ’70 (ti ricordo il mio preferito:  Salvatore Baccaro), e altri campi:  almeno qualcosa mi rimarrebe su carta quando mi vengono dei dubbi.Il tema dell’omosessualità è difficile da affrontare in una canzone, per me veramente l’hanno fatto meglio Elio e c. in “Omosessualità” (che tra l’altro so che piacque a Grillini) rispetto a quella cosa imbarazzante, senza senso, che rivela la pochezza umana e mentale di chi la canta, della Tatangelo.  Sulla canzone di Povia ti dirò una cosa:  non m’è venuta nemmeno la curiosità di ascoltarla. Per amore di filologia aggiungo alle canzoni anche il verso “O solo perché sono dei diversi” di “Uomini soli” dei Pooh.  Erano i Pooh?

  2. chiara febbraio 21, 2009 a 2:56 pm #

    l’ho letto tutto d’un fiato, anche se certe canzoni non le conoscevo neanche.poco fa, la cantante vincitrice dei giovani, già intervistata, ha dichiarato che stasera tiferà per tutti i big ma in particolare…ne ha detti alcuni, tra i quali anche povia:argh.Chiara

  3. castelli febbraio 21, 2009 a 3:12 pm #

    come da te richiesto, dopo commenterò il post.Bastardi vi siete divertiti al relax senza di me? bene, bene saprò vendicarmi su di te, caro gori e anche su di te moniuccia cara. finchè si scherzava andava bene, ma ora avete innestato la miccia. mo so cazzi vostri. Mi sono proprio offeso. Un così caro e tenerro amico fraterno come me, esiliato nel buio di un anonimio venerdi sera fiorentino. solo soletto dentro una mesta casa con un corridoio lungo ad attendere su facebook che qualcosa sorgesse, che qualcosa avvenisse. la mi avendetta sarà terribile.

  4. acidshampoo febbraio 21, 2009 a 3:15 pm #

    Eh sì, qua viene fuori il fanatico Sanremese che è in me. C’hai ragione Marinaio, va annoverata anche Uomini Soli, che dedica quel verso agli uranisti.O’, ti segnalo QUESTO indispensabile sito se si vuol andare a caccia di caratteristi, nella fattispecie attribuire il vero nome alla faccia giusta, cosa sempre difficile quando si parla di caratteristi (io per esempio ho sempre pensato che Sergio Di Pinto fosse Memmo Carotenuto, che prendevo per il figlio di Mario Carotenuto). Tra l’altro so che il fratello di Salvatore Baccaro l’hanno intervistato tempo fa a Stracult ma mi sono perso quella puntata. Eh sì, è uno dei meglio: da Salon Kitty a La Bestia In Calore, a L’Esorciccio eh, che quando la figlia di Banfi s’indemoniava diventava proprio Sal Baccaro.Il mio caratterista preferito è Alfonso Tomas (Vieni Avanti Cretino, Pierino Torna A Scuola). Ma fra quelli non così fortemente caratterizzati, al primo posto ci metto il baffino di Roberto Della Casa, veramente bravissimo, che ancora spunta fuori nei film dei Vanzina.

  5. acidshampoo febbraio 21, 2009 a 3:22 pm #

    > Il tema dell’omosessualità è difficile da affrontare in una canzone,per me veramente l’hanno fatto meglio Elio e c. in “Omosessualità”Ma Gli Uomini Sessuali è ancora meglio. Con un testo improvvisato e completamente nonsense, ma godibilissimo. Doveva essere in Italian Rum Casus Cikti (ad oggi il capolavoro del gruppo milanese), già si sentiva nel trailer che avevano messo come b-side del singolo del Pipppero, però poi venne tolta dall’album. Il fatto è che, musicalmente, era la parodia de Gli Altri Siamo Noi di Umberto Tozzi, noto simpatico del settore, che se la prese e gli impedì di inserirla.

  6. acidshampoo febbraio 21, 2009 a 3:28 pm #

    > poco fa, la cantante vincitrice dei giovani, già intervistata, hadichiarato che stasera tiferà per tutti i big ma in particolare…ne hadetti alcuni, tra i quali anche povia:argh.Però devo dire che sono veramente contento che abbia vinto Arisa fra le nuove proposte. Proprio non me l’aspettavo. Dove ogni debuttante deve tirar fuori chissà quale voce e coreografia in stile Amici e ficaggine vaporizzata, sempre ovviamente in canzoni di merda che si scordano dopo dieci secondi, ecco una nerd che ti canta immobile (ma intonatissima) una canzoncina semplice e però orecchiabe e accattivante (non ricorda un po’ Don’t Worry Be Happy di McFerrin?), col testo scritto dal su fidanzato. M’è rimasta veramente bene, al contrario sicuramente di come sarà rimasta alla Daiana, che avrà da ridire anche su questa Arisa. “E invece no, non l’ho nemmeno vista”. Vaffanculo vaffanculo vaffanculo!!!O Chiara, ma poi la Daiana te l’ha preso quel gattino nero per cui insistette tanto o hai dovuto ucciderlo?Altra cosa: delle canzoni dei big che ne pensi? Hai sentito quella stupenda degli Afterhours, eliminata? Chi speri vinca stasera? A me di quelle rimaste in gara non me ne piace una, ma dico Patty Pravo toh. Ma vincerà quella di Marco Carta, ‘na canzone di merda ma che contiene nel testo un paio di citazioni baglioniane (da QPGA e Strada Facendo) e per questo lo rispetto più di quanto dovrei.

  7. ilmarinaio febbraio 21, 2009 a 3:34 pm #

    cioé, è spettacolare pensare che Al Yamanouchi abbia lavorato in Joan Lui, in Sette chili in sette giorni, in Nirvana e in Le avventure acquaitiche di Steve Zissou (come capo dei pirati).  Quel sito schiude universi.

  8. acidshampoo febbraio 21, 2009 a 3:42 pm #

    Ciao Castelli e benvenuto da queste parti. ERA ORA! O’, io non sono il Gori ma Acidshampoo, che i riferimenti specifici alla mia vita vera gradirei che s’avesse da lasciarli fuori dal blog, perché già sono agli arresti domiciliari per abigeato. Comunque approvo il tuo sfogo sulla Daiana. Ma che era una serpe di merda io te lo dissi già in tempi non sospetti. Ieri sicuramente ci siamo persi una bella serata al Relax, sicuramente virata in bukkake vista la sua corroborante presenza. Immagino che a uno snobbino come te non sia passato per la testa di accendere in questi giorni la tv su Sanremo, ma nel caso ti chiedo una tua opinione, anche su Sanremo in generale, anche con parole tue.

  9. acidshampoo febbraio 21, 2009 a 3:53 pm #

    > cioé, è spettacolare pensare che Al Yamanouchi abbia lavorato in Joan Lui, in Sette chili in sette giorni, in Nirvana e in Le avventure acquaitiche di Steve Zissou (come capo dei pirati).  Quel sito schiude universi.Io l’avevo visto in Nirvana e in un episodio di Coliandro, poi m’aveva fatto piacere rivederlo nel più bel film di Wes Anderson! Ma di queste ospitate sorprendenti ce ne sono. Penso a Franco Diogene, Paolo Bonacelli e Gigi Ballista con ruoli importanti fra i protagonisti di Fuga Di Mezzanotte di Alan Parker. Tra l’altro il grandissimo Ballista visse, e per gli stessi motivi, lo stesso oscuramento dal cinema “alto” che ha vissuto Umberto Bindi nel campo musicale.Peccato che ce ne siano pochi di questi caratteristi che poi assurgano a protagonisti di un film, anche se mediamente sono attori pregevoli. Giacomo Rizzo ha avuto il suo ruolo da protagonista ne L’Amico Di Famiglia dopo i sessant’anni. Uno che ha avuto quanto meritava è stato Carlo Delle Piane, diventato caratteristica da quando, a 12 anni, cercarono per le scuole di Roma il bambino più brutto possibile (è vera questa cosa, povero Carletto). E’ stato un caratterista fino alla seconda metà degli anni ’70, poi ci pensò Avati a farne il suo alter ego. Ha anche scritto e diretto un film, Ti Amo Maria, che devo assolutamente vedere ma non riesco a trovarlo.

  10. boccadoro febbraio 21, 2009 a 4:01 pm #

    sicuramente virata in bukkake vista la sua corroborante presenza. Cazzo!!!! Immagino che a uno snobbino come te non sia passato per la testa diaccendere in questi giorni la tv su Sanremo, ma nel caso ti chiedo unatua opinione, anche su Sanremo in generale, anche con parole tue. Sei fuori strada shampino, io non sono uno snobbino, sono proprio SNOB; non ho la televisione.Comunque ho già commentato sul festival, quando ci incontreremo di persona per un’aranciata san pellegrino, ti dirò. O’, io non sono il Gori ma Acidshampoo, che i riferimenti specificialla mia vita vera gradirei che s’avesse da lasciarli fuori dal blog Chiedo venia, hai ragione, vale anche per me, vedi il mio nuovo nick (che creerà la tua facile ironia)?

  11. acidshampoo febbraio 21, 2009 a 4:37 pm #

    Boccadoro, dov’è che m’avresti già commentato il festival? Comunque immaginavo che non potesse avere la tv uno definito dalla Daiana come “guarda, è il Carmelo Bene del teatro”. Comunque quando ci vedremo non mi basta un’aranciata San Pellegrino, ma aggiungici pure una pizza (minimo). Domanda per te che sei del settore: conosci il regista/scrittore teatrale Fulvio Fatucchi?

  12. acidshampoo febbraio 21, 2009 a 5:01 pm #

    Ma quanto è antipatico ‘sto Povia? Guardate QUESTA intervista, ‘sto sedicente scomodo difensore della famiglia (oltre che della ricerca e della sanità). E mo’ arriva pure il libro e il film sul fu gay Luca.

  13. boccadoro febbraio 21, 2009 a 5:17 pm #

    Domanda per te che sei del settore: conosci il regista/scrittore teatrale Fulvio Fatucchi?Acid,io ti rongrazio di tanto onore, ma non sono del settore, per niente,faccio proprio altro…. L’unico fatucchi che conosco fa il prete. Peròconosco un assistente di scena aretino. Davvero, sei fuori stradaparecchio su di me e ciò rende tutto molto più interessante, mi piaci. Però carmelo bene mi stavaparecchio simpatico, ma quando lo sentivo mi si stringeva lo stomaco eil deretano (oh bravo neh, ma a me mi si stringeva tutto). Comunquel’ultimo festival che vidi, vinse anna oxa tra le proposte (1978?) peril resto povia ha la faccia come un cazzo moscio masai, la sua canzonenon mi interessa. Bonolis mi sta sui coglioni, perchè fa il simpatico eperche interagisce con laurenti, che canta bene ma è cretino. San remoè troppo vicina alla francia per starmi simpatica. La rai c’ha ilcanone. La platea di saremo mi fa venire in mente la borghesia inglesedell’800 (in versione pulp e de noatri). Che ta’aggia a dì meno maleche c’era mina. benigni? lo odio mi fa venire il prurito al buchino delculino, anche se c’ha ragione, quasi sempre. Ma quando parla c’ha ilmiele che gl’esce dalla bocca; stuccherebbe anche un orso. POi non sochi siano le vallette (unica cosa notevole di sanremo). Sperava inquella ficazza di Luxuria, ma niente. Però ho sentito dire che è salitasul palco una verginella nuda a protestà per le pellicce che no gliavevano dato (mi pare). Postami una foto.

  14. boccadoro febbraio 21, 2009 a 5:21 pm #

    Boccadoro, dov’è che m’avresti già commentato il festival?Nora, no!Che c’è Torvald, cos’ho sbagliato?Sono samovar.

  15. acidshampoo febbraio 21, 2009 a 5:34 pm #

    Samovar, Castelli, Boccadoro. Sceglitene uno, altrimenti sconfini nel vandalismo da blog. Comunque la Daiana m’ha detto che ti fai chiamare “Marisa”.

  16. boccadoro febbraio 21, 2009 a 5:37 pm #

    Comunque la Daiana m’ha detto che ti fai chiamare “Marisa”abbiamo detto fuori la vita personale dal blog.

  17. acidshampoo febbraio 21, 2009 a 5:52 pm #

    Manco a farlo apposta. Il Premio della Critica “Mia Martini” della 59esimaedizione del Festival di Sanremo va agli Afterhours per il brano “Ilpaese è reale”.Seguono ex aequo Nicky Nicolai e Stefano Di Battista con “Più sole” e Tricarico con “Il bosco delle fragole. Insomma, tre dei quattro eliminati delle prime due puntate. Vaffanculo alla giuria demoscopica di gente che compra “almeno due dischi all’anno” (io li compro al giorno) e al televoto di merda che farà vincere Marco Carta.

  18. caramelleamare febbraio 21, 2009 a 6:05 pm #

    ciao castelli, sono il fidanzato della daiana. lascia stare la mia ragazza!(ti amo cucciola, hai visto come do fuori di matto?)

  19. fox in the snow febbraio 21, 2009 a 6:06 pm #

    Boccadoro, però ne sai di cose per non aver visto questo Sanremo.

  20. boccadoro febbraio 21, 2009 a 6:11 pm #

    ciao castelli, sono il fidanzato della daiana. lascia stare la mia ragazza!Lo sapevo, me l’ha detto la tua ragazza. (cazzo ora dovrò competere anche con te.)Ah io sono boccadoro, ufficialmente. E non vedo l’ora di consocerti, mi hanno parlato molto male di te.piacere comunque.

  21. boccadoro febbraio 21, 2009 a 6:15 pm #

    Boccadoro, però ne sai di cose per non aver visto questo Sanremo.ho letto tutti i vostri post, non ho un cazzo da fare a parte lavorare. e poi del festival non è possible non saperne… e tu fox, chi sarai mai….

  22. fox in the snow febbraio 21, 2009 a 6:21 pm #

    Mi è piaciuto molto questo post. Come al solito superficialmente si grida allo scandalo, e questo fa vendere le canzoni dello scandalo. Ma invece non c’è niente di nuovo sotto il sole, è solo che abbiamo la memoria corta.

  23. caramelleamare febbraio 21, 2009 a 7:12 pm #

    ma renato zero c’è mai stato a senremo? e cmq perche a lui lo hanno sempre accettato tutti come un notevole grande, mentre altri li lasciano morire di fame nell’indifferenza?tipo quello dei gelati, bindi

  24. caramelleamare febbraio 21, 2009 a 7:21 pm #

    Ah io sono boccadoro, ufficialmente. E non vedo l’ora di consocerti, mi hanno parlato molto male di te.si ma solo superfizialmente. chi mi conosce fino in fondo sa che sono molto peggio di quello che è normalmente concepito come “male” ho letto tutti i vostri post, non ho un cazzo da fare a parte lavorare. e poi del festival non è possible non saperne… ti correggo coglioncello, io non ne so niente davvero. a parte che c’è bonolis e un fiore

  25. Daiana febbraio 21, 2009 a 7:45 pm #

    “E invece no, non l’ho nemmeno vista”. Ti stupirò: non lo ne vista ne sentita cantare ma per caso ho beccato il momento in cui l’hammo incoronata e m’è rimasta proprio bene.

  26. Daiana febbraio 21, 2009 a 7:54 pm #

    E vi stupurò ultieriormente confessando che anche io ero fra le grandi assenti ieri sera al relax! come si dice:  Mal comune… mal comune no?!

  27. l'idiota febbraio 21, 2009 a 7:54 pm #

    Ho ascoltato la canzone del povia: ridicolapoi ho ascoltato quella del 1979: molto meglio

  28. Daiana febbraio 21, 2009 a 7:56 pm #

    Ciao Boccadoro! Finalmente qualcuno del mio passato che approda su questo blog! Cioè insomma in qualche modo si può dire acid che questo nuovo acquisto è anche merito mio! vero?!

  29. acidshampoo febbraio 21, 2009 a 8:54 pm #

    > ma renato zero c’è mai stato a senremo? e cmq perche a lui lo hannosempre accettato tutti come un notevole grande, mentre altri lilasciano morire di fame nell’indifferenza?Ebbela sfortuna di nascere artisticamente in altri tempi, quando non c’eraancora stato il ’68 a mettere in dubbio certe regole e spazzarne viaaltre. Bindi venne fuori sul finire degli anni ’50 e non sopravvisse ai’60. Comunque Renato Zero a Sanremo c’è stato con la canzone suivecchi “Spalle Al Muro”, scritta dalla Nava. Arrivò seconda. Veramentepatetica e mungi-lacrime, eccola QUA.Infinitamente più bella I Vecchi di Claudio Baglioni, quella sì. Eccola QUI.

  30. acidshampoo febbraio 21, 2009 a 9:03 pm #

    > E vi stupurò ultieriormente confessando che anche io ero fra le grandiassenti ieri sera al relax! come si dice:  Mal comune… mal comune no?!Alla fine non ci sono venuto neanch’io. Stasera ci sarai alla festa afro a Gravanella?

  31. acidshampoo febbraio 21, 2009 a 9:03 pm #

    > Ciao Boccadoro! Finalmente qualcuno del mio passato che approda suquesto blog! Cioè insomma in qualche modo si può dire acid che questonuovo acquisto è anche merito mio! vero?!Ma è uno forte? E’ drogato?

  32. boccadoro febbraio 22, 2009 a 12:04 am #

    ti correggo coglioncelloora ho capito perchè daian mi ha detto che siete come una persona sola… tutto chiaro. ancora più ansioso di conoscerti, mi piace la carne.

  33. boccadoro febbraio 22, 2009 a 12:06 am #

    > E vi stupurò ultieriormente confessando che anche io ero fra le grandiassenti ieri sera al relax! come si dice:  Mal comune… mal comune no?!si ma almeno sapevi;a me non mi avevi avvisato. era l’occasione per conoscere acid e caramelle e non me la sarei fatta sfuggire. profondamente offeso, ma sono certo che saprai farti perdonare.

  34. giggi febbraio 22, 2009 a 1:32 am #

    la corista di povia… chi ne sa qualcosa?

  35. acidshampoo febbraio 22, 2009 a 1:39 am #

    Giggi, la corista di Povia è Monia Russo (QUI).

  36. acidshampoo febbraio 22, 2009 a 1:49 am #

    Podio di Sanremo 2009:1. Marco Carta2. Povia3. Sal Da VinciA parte che sul primo c’avevo azzeccato, ma sono esattamente – precisi precisi – gli ultimi tre che speravo vincessero.Comunque la canzone di Marco Carta è QUESTA roba qui.

  37. acidshampoo febbraio 22, 2009 a 1:55 am #

    > Ti stupirò: non lo ne vista ne sentita cantare ma per caso ho beccatoil momento in cui l’hammo incoronata e m’è rimasta proprio bene.Ti è rimasta bene?Allora grazie, avevo dei dubbi e ora non ne ho più: Arisa fa schifo. Allora tanto meglio avere un gatto meccanico o di pezza.

  38. acidshampoo febbraio 22, 2009 a 3:23 am #

    > Che ta’aggia a dì meno male che c’era mina. benigni? lo odio mi fa venire il prurito al buchino del culino, anche se c’ha ragione, quasi sempre. Benigni l’ho amato fino a Il Piccolo Diavolo (escluso), poi apprezzato fino a La Vita E’ Bella (incluso), dopodiché non l’ho più sopportato. Per il monologo di mezz’ora che ha fatto, un goliardico sfottò a Berlusconi che non farà altro che farlo rimanere simpatico, sai quanto ha preso? Neanche un euro. Ma in cambio, ha voluto… come dire… una bazzecola. La cessione da parte della Rai dei diritti SIAE di 13 ore di materiale girato con lui in scena. Contando che 1 minuto di trasmissione Rai viene a costare 2200 euro (è la cifra al minuto che, per esempio, paga Striscia La Notizia quando manda in onda degli spezzoni di programmi Rai). Il valore di quelle tredici ore è di circa 1 milione e mezzo d’euro. Veramente senza vergogna.

  39. giggi febbraio 22, 2009 a 10:06 am #

    grazie acid, pensavo si chiamasse Luca. non ti ricorda tina turner agli albori? certo che come biglietto da visita per un cantante, “un mondo senza parole” non è il massimo…

  40. infrarosa febbraio 22, 2009 a 10:23 am #

    acid concordo con te su benigni, ma “il piccolo diavolo” come mai non t’è piaciuto (parecchio)? io al liceo avevo una prof che considerava “omosessuale” una parolaccia, così le poche volte che ha dovuto dirla ha sempre detto “òmssl”, tipo gli arabi senza vocali, perché a scandirlo non ce la faceva. 

  41. boccadoro febbraio 22, 2009 a 11:06 am #

    Per il monologo di mezz’ora che ha fatto, un goliardico sfottò aBerlusconi che non farà altro che farlo rimanere simpatico, sai quantoha preso? Neanche un euro.Benigni è un paraculo, punto e basta. La divina commedia non la sa leggere, le battute su berlusconi non sono difficili. Recitare non sa cosa voglia dire.Nell’800 avrebbe, forse, fatto il circense e sarebbe stato più onesto se avesse continuato a farlo quando ha iniziato. Però a me sua moglie m’attizza parecchio, anche se non sa recitare. E comunque è diventatomnazionalpopolare come baudo e bongiorno; e ancheperquesto non mi piace.

  42. frank febbraio 22, 2009 a 11:07 am #

    >la corista di povia… chi ne sa qualcosa?Non ne so niente tranne che l’ho odiata quando ierisera ballettava sexy tipo corista dei Gemelli Diversi sui versi più “crudi” della canzone di Povia. Ma sta gente legge quello che dice o imparai testi sottoforma di sequenze di posizioni palato-glottide?

  43. boccadoro febbraio 22, 2009 a 11:16 am #

    <Ciao Boccadoro! Finalmente qualcuno del mio passato che approda suquesto blog! Cioè insomma in qualche modo si può dire acid che questonuovo acquisto è anche merito mio! vero?!se di merito si tratta, è meritodella megapizza della foto. Aspetto nuove sull’invito per la pizza con caramelle, frank e acid(se continua a meritarselo)

  44. frank febbraio 22, 2009 a 11:18 am #

    >Per il monologo di mezz’ora che ha fatto, un goliardico sfottò a Berlusconi che non farà altro che farlo rimanere simpaticoIo ero pronta al peggio, perciò quel monologo m’ha stupito in positivo. Innanzitutto, l’ultima dichiarazione di Benigni che avevo sentito era di un buonismo mai raggiunto prima, l’ho odiato come un traditore, come uno che si fa eleggere capopopolo per poi tradirti e appoltronarsi.Poi, l’ho trovato brillante e intelligente quasi come ai tempi. E soprattutto, m’è piaciuto troppo come ha trattato la polemica sulla canzone di Povia: sobrio, sensibile, ha azzeccato delle frasi sante, e soprattutto è apparso sincero, non stucchevole, non morboso: schietto e dritto al punto.Avevo delle riserve su questo accanirsi sulla Zanicchi (ma come, predichi la bellezza del sesso e dell’amore e poi la castighi perché ne parla da anziana?), poi mi sono convinta che è perché la si è data al PdL. Quanto allo sfottò che finisce per legittimare e normalizzare Berlusconi: capisco, ma non l’ho trovato così innocuo. Ha centrato il bersaglio diverse volte, e con finezza: “Berlusconi, sparisci!”, “ha vinto Berlusconacci”, “ora vincerà Tubacci l’idraulico di Berlusconi”, e altre chicche. Non sarà il meraviglioso iconoclasta della gioventù, ma è comunque aria fresca in prima serata…

  45. ilmarinaio febbraio 22, 2009 a 11:25 am #

    dopo “Luca era gay” secondo me le probabili prossime canzoni di Povia saranno:1.  “Picchiando un ebreo” (perché, se un ebreo ti sta antipatico e ti aggredisce non ti difendi?  non è una storia realistica?  per forza bisogna fare dietrologie?)2.  “Negro non violentarmi la ragazza” (idem)3.   “Luca era comunista”4.   “Luca non andava alla messa”

  46. ma no' febbraio 22, 2009 a 11:49 am #

    ma non mi dire oltre che coglioni siete anche un branco di froci

  47. lozissou febbraio 22, 2009 a 12:37 pm #

    >ma non mi dire oltre che coglioni siete anche un branco di froci Ma no dai, che vai a pensare. Però oh, tutto sommato, e se lo fossimo? Proprio tutti in branco, dico, donne comprese (ste finocchie, puah). Io però preferisco, come definizione, fronzacchioni fraudolenti.

  48. Daiana febbraio 22, 2009 a 12:53 pm #

    Stasera ci sarai alla festa afro a Gravanella?Come ho già detto si fb sono rimasta a casa anche ieri sera perchè oggi sono a lavoro.

  49. Daiana febbraio 22, 2009 a 12:55 pm #

    Ma è uno forte? E’ drogato?Una delle due lo era, l’altra lo è ancora.

  50. Daiana febbraio 22, 2009 a 12:59 pm #

    Allora grazie, avevo dei dubbi e ora non ne ho più: Arisa fa schifo. Allora tanto meglio avere un gatto meccanico o di pezza. Stai calmino eh che sembri una zitella acida! Io l’ho vista 32 min e non ha detto una parola, tanto per dimostrare che non sono prevenuta verso le donne in genere insomma.

  51. Daiana febbraio 22, 2009 a 1:00 pm #

    era l’occasione per conoscere acid e caramelleGuarda ti tranquillizzo subito: a quella festa acid e caramelle non ci sarebbero venuti neanche se pagati!

  52. Daiana febbraio 22, 2009 a 1:02 pm #

    Aspetto nuove sull’invito per la pizza con caramelle, frank e acid(se continua a meritarselo) Allora guarda per semplificare si può fare quando acid viene qua da noi. O si viene noi in branco là o venite voi due qua, poi si vede.

  53. boccadoro febbraio 22, 2009 a 1:12 pm #

    Allora guarda per semplificare si può fare quando acid viene qua da noi. O si viene noi in branco là o venite voi due qua, poi si vede.venite voi da noi, a me hanno ritirato la patente.quando? devo consultare l’agenda di babysitting.. 

  54. doctor robert febbraio 22, 2009 a 1:40 pm #

    nessuno ha notato gli afterhours che salgono sul palco a ritirare il premio della critica con sulle giacche il triangolo rosa che distingueva i gay nei lager nazisti?

  55. boccadoro febbraio 22, 2009 a 2:00 pm #

    è morto candido cannavò.ohhhh, tristezza in ogniddòve…. 

  56. acidshampoo febbraio 22, 2009 a 2:41 pm #

    > nessuno ha notato gli afterhours che salgono sul palco a ritirare ilpremio della critica con sulle giacche il triangolo rosa chedistingueva i gay nei lager nazisti?Ciao doctor robert. Sì sì, tutto è partito dalla Gialappas (in diretta su Radiodue). Dopo “situèscion”, “red carpet” e il canguro degli anni scorsi, quest’anno ha cercato di far sì che i cantanti portassero sul palco quel simbolo. La cosa bella è che Rudy Zerbi era riuscito ad attaccarne un paio anche sul cartellone di Povia.

  57. acidshampoo febbraio 22, 2009 a 2:46 pm #

    > Benigni è un paraculo, punto e basta. La divina commedia non la saleggere, le battute su berlusconi non sono difficili. Recitare non sacosa voglia dire.E sticazzi, chissenefrega. Sarebbero stati migliori Berlinguer Ti Voglio Bene o Non Ci Resta Che Piangere con un attore diverso da lui? Non contano ‘ste cose tristi come la “tecnica a tutti i costi” e non c’è una sola strada per proporre qualcosa che faccia presa. Totò sarà stato un attore tecnicamente notevolissimo, ma a me fa cacare. Gli preferisco Nicholas Cage o Renato Pozzetto o Christian De Sica.Ammesso che gli manchi qualcosa per esserlo, se Benigni fosse un attore straordinario non farebbe la differenza. Buca lo schermo e tanto basta, cosa che non fanno molti grandi attori. E te lo dice uno che, oggi come oggi, lo detesta. Se fosse un regista straordinario quello sì che farebbe la differenza, visto che in quel campo è un cane come pochi.

  58. Nicola febbraio 22, 2009 a 3:18 pm #

    Che post spettacolare Gori, ti dico la verità, uno tra quelli che ho letto più volentieri e che condivido. La canzone di Povia è l’unoica del festival che ho sentito, povia non sapevo neanche come fosse fatto in volto, ma fatto sempre schifo dalla canzone dei piccione, che l’indomani della vittoria al festival già mi faceva schifo e che il mio coinquilino calabrese mi disse “no Nicola è bella” e la teneva tutto il giorno, sti’diota. I picciono sono uno degli animali che con i topi odio di più, e lui ha fatto una canzone… ma si potrà… con quel verso che faceva poi! che nervi. Ma il termine uranisti è quello di pozzetto? in italiano esiste?

  59. acidshampoo febbraio 22, 2009 a 3:24 pm #

    > Stai calmino eh che sembri una zitella acida! Io l’ho vista 32 min enon ha detto una parola, tanto per dimostrare che non sono prevenutaverso le donne in genere insomma.Ok, allora se Arisa ti sta tanto sulle palle castriamola! Così non mette al mondo figli come lei. Te castreresti tutti, sempre definitiva nelle cose! Comunque ti ringrazio, se prima ero nel dubbio ora non lo sono più.

  60. boccadoro febbraio 22, 2009 a 3:34 pm #

    E sticazzi, chissenefrega.infatti.Sarebbero stati migliori Berlinguer Ti Voglio Bene o Non Ci Resta Che Piangere con un attore diverso da lui?No.Totò sarà stato un attore tecnicamente notevolissimo, ma a me fa cacare. Non lo era, e fa cacare anche a me (ecco un’altra cosa che abbiamo in comune oltre a buffalo 66).Buca lo schermo e tanto basta, cosa che non fanno molti grandi attori.ok, ma io ho detto che è paraculo, non che non buca lo schermo. Se fosse un regista straordinario quello sì che farebbe la differenza, visto che in quel campo è un cane come pochi.La tigre e la neve fa talmente cagare che lo rende straordinario e unico. Cazzo, aveva ragione Frank! e anche il srboli una decina d’anni fa.  

  61. acidshampoo febbraio 22, 2009 a 3:47 pm #

    Quello orribile di qualche settimana fa era un fake. Ecco QUI il vero trailer di S. Darko, il sequel di Donnie Darko.

  62. acidshampoo febbraio 22, 2009 a 3:52 pm #

    > La tigre e la neve fa talmente cagare che lo rende straordinario e unico. E perché Pinocchio è meglio?Che poi i suoi film come regista si salvano solo quando c’è un Cerami in forma (non sempre lo è) a firmare la sceneggiatura. Ma anche Johnny Stecchino, che è una macchina a orologeria perfetta, Benigni l’ha diretto come la telenovela piemontese di Mai Dire Tv.

  63. boccadoro febbraio 22, 2009 a 3:55 pm #

    E perché Pinocchio è meglio? Che poi i suoi film come regista si salvano solo quando c’è un Cerami in forma (non sempre lo è) a firmare la sceneggiatura. Ma anche Johnny Stecchino, che è una macchina a orologeria perfetta, Benigni l’ha diretto come la telenovela piemontese di Mai Dire Tv.mamma mia; pinocchio l’avevo dimenticato…  vabbè quando penso a benigni mi s’ammosciano le palle non so più dove cercalle, mi s’ammosciano i coglioni ( e poi non me la ricorod più).

  64. acidshampoo febbraio 22, 2009 a 3:57 pm #

    > acid concordo con te su benigni, ma “il piccolo diavolo” come mai non t’è piaciuto (parecchio)?Facevo le medie ed è il film che m’ha fatto capire che ero il meglio di tutti. Tutti amavano il primo tempo di quel film e s’annoiavano nel secondo, da quando sale in treno. A me la seconda parte piaceva un sacco, un road-movie pieno di personaggi e situazioni curiose, ma la prima la detestavo, m’irritava, strapiena di tutti i versini patetici di Benigni in cui non trovavo niente di divertente. Penso ad esempio a quando esce dal corpo della Schiavone, all’inizio, che inizia a ballicchiare e zompettare in sacrestia, per diversi estenuanti minuti, canticchiando “tattatittitiritì tuttattà” (come l’usignolo di Trasporto D’Amore, degli Squallor) e il pubblico ride complice. LO VOLEVO MORTO. Stessa cosa per tutte le volte che fa “Maurizio!!!” a Matthau e lo abbraccia. ‘Sto buonista di merda.

  65. acidshampoo febbraio 22, 2009 a 4:09 pm #

    > Ma il termine uranisti è quello di pozzetto? in italiano esiste?No, è quello di Vieni Avanti Cretino (“IO NON TOLLERO U-RA-NI-STI!!!”).Ma la canzone “Gli Squallor” di Federico Salvatore che ho linkato nel post l’hai ascoltata? Che te ne pare?

  66. frank febbraio 22, 2009 a 5:00 pm #

    >venite voi da noi, a me hanno ritirato la patente.O questa? Però che sfiga! Io per la serata pizza ci sono, direi però di metterci d’accordo via mail e non qui né sul vostro amatissimo FB…ps. benvenuto sul blog a Boccadoro! Mi fa piacere che t’abbia attecchito la curiosità per lo Sgargabonzi. Vedrai che spasso!

  67. frank febbraio 22, 2009 a 6:04 pm #

    Non sono tutti bolliti. Ecco una voce autorevole ed equilibrata sul distinguo fra rissa politica e questione profondamente morale. Roma | 21 febbraio 2009Anche 21 preti d’accordo con la piazza per il testamento biologico: no alle crociateChiedono”un dibattito all’interno della Chiesa che rimetta al centro lapersona”, una riflessione che tenga conto dei cristiani “come fedeli maanche come cittadini rispettosi della Costituzione” così come dimettere da parte “inutili crociate”. Sono i 21 preti che, in unaposizione di dissenso dalle gerarchie ecclesiastiche, hanno aderitooggi alla manifestazione “Sì alla vita no alla tortura di Stato”,organizzata da Micromega contro il disegno di legge della maggioranzasul testamento biologico.Don Vitaliano della Sala, uno dei firmatari dell’iniziativa dipiazza Farnese, noto prete anti-camorra, oggi non è in piazza ma fasapere che “condivide in pieno” la manifestazione. Al sacerdote non èpiaciuta la posizione tenuta dalla Chiesa nella vicenda Englaro.”Condivido ovviamente il sostegno alla vita – precisa all’ANSA – ma nonmi è piaciuto il modo sguaiato in cui la Chiesa ha posto il problema,imponendo e giudicando mentre dovrebbe proporre i propri valori etestimoniarli senza entrare nell’agone politico, senza fare ingerenza.Il Vangelo – osserva – è una proposta, non si impone a nessuno mentrequesta è una inutile crociata”. Sul caso Eluana il sacerdote ricordache “il principio generale della vita va applicato caso per caso” e nondeve essere “una ossessione” con cui si arriva a “torturare”. Anche perdon Angelo Cassano la firma di adesione alla manifestazione significaun appello “ad aprire un dibattito all’interno della Chiesa”, dibattitoche “è mancato negli ultimi tempi”. “Abbiamo assistito, infatti, aprese di posizione univoche nella Chiesa ma non è stata fatta crescereuna coscienza su questi temi”. E poi, sottolinea don Cassano, “uncristiano deve essere fedele anche alla Costituzione”.Al momento, aggiunge in merito al disegno di legge del senatoreCalabrò, il provvedimento “lascia forti dubbi sulla possibilità dellepersone e delle famiglie di essere coinvolte nelle decisioni che leriguardano” e “non vedo tanto la libertà” per cui “mi auguro che sitrovi un equilibrio”. Nella vicenda Englaro, osserva don Cassano comeChiesa “siamo stati costretti dentro a un dibattito politico che ci ha amareggiato” e “non sono state delle belle scene quelle dei movimentiper la vita che hanno parlato di omicidio, di boia di fronte allasofferenza delle persone”. “L’atteggiamento giusto – conclude – sarebbepiuttosto quello di ascoltare prima e cercare di capire la sofferenzaproprio come faceva Gesù Cristo”.

  68. caramelleamare febbraio 22, 2009 a 7:30 pm #

    devo dire che m’è piaciuto molto leggere questa cronistoria del festival delle persone alle quali ogni tanto, chissa come chissa perche, il grillo gli odora di merda.non sopporto sanremo e di sicuro per quanto mi riguarda, questa è la cosa migliore che ne è scaturita in tutta la sua storia ormai lunga di almeno 25 anni, ma anche qualcuno di piu

  69. caramelleamare febbraio 22, 2009 a 7:36 pm #

    Però che sfiga!cosi, in automatico, solo perche lo conosci. magari ha messo sotto un bambino giusto perche stava cazzeggiando al cellulare mentre guidava. perche a firenze fa figo il cellulare in macchina, hai voglia dire di no, è cosi eccome!!

  70. chiara febbraio 22, 2009 a 9:18 pm #

    invece, io, fino all’ultimo ho sperato che Marco Carta non vincesse. mi sembrava quasi impossibile rivivere il fenomeno “amici” sulla rai. a parte che a me piacevano niki nicolai (testo e musica…allegri, leggeri), un po’ dolcenera (testo no….) …ma sono state eliminate (dolcenera soprattutto, credevo facesse maggiore presa al pubblico). e poi patty pravo, il testo….però ha stonato tutte le sere, ho sofferto con lei durante le sue esibizione anche se m’è parso che non se n’accorgesse nemmeno. la canzone degli afterhours non l’ho ancora sentita. tra i giovani Arisa m’era garbata perchè s’è presentata senza tante pomponaggini, a differenza di tutti gli altri, fasciati in vestiti sontuosi, infiocchettati, e tutto il resto. e la canzone m’è rimasta in testa da subito….”semplicità-a-a….! e la facevo parecchio in gamba, forse per li occhialoni, forse il suo modo di fare riservato, non appariscente…bhò, tra i big, insomma tifava povia….e vabbè. non l’ho capita.    

  71. chiara febbraio 22, 2009 a 9:25 pm #

    …un giorno, ad arezzo, rimasi colpita nel vedere un ragazzetto sui 12 anni in sella alla sua montain bike, con musica alle orecchie e cellulare in mano, forse mandava un sms.e non era sul marciapiede ma tra le macchine.in generale comunque il cellulare viene usato da molti automobilisti con disarmante tranquillità….ma firenze c’entra poco, è più generalizzata la faccenda.come una cretina ho sempre remato contro ai navigatori satellitari “tanto c’ho lo stradario”…e invece in questi gg mi stò rendendo conto che è invece utilissimo, soprattutto perchè ho scoperto che non si limita ad “accompagnarti” nei luoghi sconosciuti ma che può addirittura segnalarti i punti dove si trovano gli autovelox.rimango sempre indietro. 

  72. l'idiota febbraio 22, 2009 a 9:28 pm #

    Ma chi è marco carta?

  73. l'idiota febbraio 22, 2009 a 9:29 pm #

    è un bel giovanottino?

  74. chiara febbraio 22, 2009 a 9:37 pm #

    acid, lo dovresti sapere ormai.non era la daiana, ma caramelle che voleva farle una sorpresa nel prenderle il gattino. aveva però già contattato altre persone, così mi disse. poi i miei gattini non erano a firenze ma a pisa, altra complicaz. e poi i miei erano appena nati, e dovevano trascorrere circa 60 giorni di svezzam. su sei gatti, uno solo l’ho regalato. di due neri, il maschio purtroppo è morto. s’erano ammalati tutti, ho passato 3 settimane a dare collirio 3 volte al giorno, e antibiotici per una decina di gg, la veterinaria m’aveva già detto che probabilm non ce l’avrebbero fatta invece rimase contenta pure lei nel vedere di settimana in settimana i miglioram che facevano…ma purtroppo quello nero non ce l’ha fatta.molto meglio, quindi, che caramelle abbia optato per un gattino di un’altra persona, altrimenti sarebbe stata un’odissea.dopo tutte queste cure e attenz me li sono tenuti. 

  75. chiara febbraio 22, 2009 a 9:46 pm #

    l’unica cosa che so è che marco carta è dell’84 ma sembra molto più piccolo.è un figurino perfetto, sia come si muove, sia come si veste…spersonalizzato, uno come tanti di quel mondo lì. credo faccia la ceretta e dell’esercizio fisico per mantenersi ben in forma.forse è del sud, o qualche suo parente lo è, dai tratti del viso mi pare del sud.

  76. Daiana febbraio 22, 2009 a 10:24 pm #

    Comunque ti ringrazio, se prima ero nel dubbio ora non lo sono più. Obbravo!

  77. Daiana febbraio 22, 2009 a 10:31 pm #

    Però che sfiga!Pensa io quando ho letto che a boccadoro gli avevano ritirato la patente non mi sono stupita affatto. L’ho presa come una sua scelta tipo quella di non avere la tv. Sarebbe molto da lui condsegnare la patente ai carabnieri per protestare.

  78. fox in the snow febbraio 22, 2009 a 10:44 pm #

    Non so se è un caso, ma in giro per Roma c’è un sacco di gente con gli occhialoni alla Arisa. Sarà lei che segue una moda o lei che l’ha lanciata?Ho visto il trailer del seguito di Donni Darko, ma non mi sembra un granché. E’ dello stesso regista?Benigni a me piace. Tutti i film suoi che ho visto mi sono piaciuti da mediamente a parecchio, ma devo dire che non ho fatto molta attenzione alla regia. Per quanto riguarda le sue apparizioni più cabarettistiche, bo. Mi fanno ridere? Sì. Sono d’accordo con i principi? Pure. Non ci sto a fare tanto le pulci.

  79. kreisky febbraio 23, 2009 a 1:10 am #

    Ciao! Io quand’ero piccolo mi piaceva tantissimo una canzone che parlava di un travestito ma questo l’ho capito solo un paio di anni fa. A 7-8 anni cantavo contento Paolo maledetto del Banco del mutuo soccorso, non so se la conoscete.Altro appunto musicale. Incuriosito dal fatto che Robert Plant avesse recentemente vinto il Grammy ho comprato su emule, cosa che non faccio mai, per i cantanti che mi piacciono, però quando non sono tanto convinto… ecco sto ascoltando da una settimana questo Raising Sand con Alison Krauss, a me me pare bello.

  80. kreisky febbraio 23, 2009 a 1:12 am #

    Precisazione: album del 1980 “Urgentissimo”, titolo: Paolo, Pa… sette anni.

  81. boccadoro febbraio 23, 2009 a 5:48 am #

    5.43 – Attore protagonista: Sean Penn (Milk)L’Oscar per il miglior attore protagonista va a Sean Penn perl’interpretazione del militante gay Harvey Milk. E’ il secondo Oscardella carriera dopo quello del 2004 per Mystic River.e mi opareva il minimo….

  82. lozissou febbraio 23, 2009 a 5:59 am #

    Alé, quest’anno è stata la volta degli Oscar tutti a un film: otto statuette a “The Millionaire”. Che vergogna!

  83. frank febbraio 23, 2009 a 6:19 am #

    Boccadoro, mi par di capire che Sean Penn se lo sia meritato. Menomale, temevo una caratterizzazione con l’accetta, un pelo sotto la checca isterica per capirsi.Il fatto che “[Slum dog] millionaire” abbia stravinto, ha a che fare con un’effettiva bellezza e bravura o coi sensi di colpa da paese ricco? Acid, te l’hai visto? Io me li son persi rigorosamente tutti.

  84. frank febbraio 23, 2009 a 6:28 am #

    Ciao Kreiskyecco, dei reciproci gusti musicali non s’era ancora parlato mi pare… anche se una volta arrivati alla convivenza ci saremmo forzatamente posti il problema… e forse un giorno sarebbe giunta l’ora di “unire le nostre collezioni di cd” come dice la Krapapal a Skinner. Ma sto divagando.Quella del Banco non la conosco, invece Boccadoro sì di sicuro.Il disco Plant/Kraus non l’ho ascoltato perché è uscito in un momento in cui Plant m’era un po’ venuto a noia, poi non ho recuperato. Però come musicista c’ha tutta la mia stima, è bravissimo e fa dei concerti e dei progetti sempre nuovi, di qualità e interessanti. Se me lo consigli lo scarico compro quanto prima…

  85. acidshampoo febbraio 23, 2009 a 6:33 am #

    Ho appena visto anch’io la cerimonia degli Oscar. Non ho visto questo film di Boyle, ma non avendo amato per niente quello di Fincher (così come tutto il suo cinema) mi va bene. E sì che Benjamin Button partiva favorito: 13 nomination contro le 10 di The Millionaire. Sono contento per la vittoria di Kate Winslet, anche se per il film sbagliato (The Reader invece che Revolutionary Road). Ma quanto era bella, espressiva e vera? Alternavano inquadrature fra lei e la Jolie e il confronto era imbarazzante. Piuttosto, sono incazzato nero per la vittoria di Sean Penn (attore che odio da sempre), che ha portato via l’Oscar ad un grande, intenso, nudo e ritrovato Mickey Rourke nel film di Aronofsky. Tra l’altro mìè scocciato troppo che siano stati ignorati, anche nelle nomination, film come The Wrestler, Burn After Reading, Revolutionary Road e a ‘sto giro pure Gran Torino. Per me quattro filmoni.

  86. acidshampoo febbraio 23, 2009 a 6:46 am #

    >Non so se è un caso, ma in giro per Roma c’è un sacco di gente con gliocchialoni alla Arisa. Sarà lei che segue una moda o lei che l’halanciata?Io so solo che è passata da 100 amici di Facebook che aveva martedì scorso ai quasi 24.000 di adesso.Comunque quegli occhiali li ha lanciati, prima di lei, Daniele Magro di X-Factor. Ecco perché già vedi la gente che li porta.>Ho visto il trailer del seguito di Donni Darko, ma non mi sembra un granché. E’ dello stesso regista?No, Richard Kelly è impegnato in The Box.

  87. acidshampoo febbraio 23, 2009 a 6:53 am #

    > e mi opareva il minimo…. Col cazzo. Anche per il fatto che per Penn è un oscar doppione, dovevano darlo a Rourke, ignorato pure a Venezia dove hanno premiato Silvio Orlando solo perché un film non poteva vincere in due categorie diverse e The Wrestler era stato premiato come miglior pellicola. Detto questo, a me Sean Penn come attore fa cacare. Uno dei pochi che mi fa evitare i film in cui c’è. E porca troia è pure nel prossimo di Malick.

  88. acidshampoo febbraio 23, 2009 a 6:58 am #

    > è un bel giovanottino?E’ Caramelle a 14 anni. Precisino e pulitino uguale. A trenta invece, rimanendo a Sanremo, Caramelle tende più al Fabrizio Moro. Ciabattone e bracalone uguale.

  89. boccadoro febbraio 23, 2009 a 6:59 am #

    Detto questo, a me Sean Penn come attore fa cacare.secondo me è uno dei pochi validi sulla piazza, e lo dico da tempi non sospetti. peròio guardo jean vigo, non pupi avati, sicchè è normale, con modellib di riferimento diversi.Quella del Banco non la conosco, invece Boccadoro sì di sicuro.nonso che cosa sia sto banco.

  90. acidshampoo febbraio 23, 2009 a 6:59 am #

    > secondo me è uno dei pochi validi sulla piazza, e lo dico da tempi non sospetti. Uno dei pochi validi? Scommetto che un altro dei pochi sei te.

  91. acidshampoo febbraio 23, 2009 a 7:07 am #

    > a parte che a me piacevano niki nicolai (testo e musica…allegri,leggeri), un po’ dolcenera (testo no….) …ma sono state eliminate(dolcenera soprattutto, credevo facesse maggiore presa al pubblico). epoi patty pravo, il testo….però ha stonato tutte le sere, ho soffertocon lei durante le sue esibizione anche se m’è parso che non sen’accorgesse nemmeno. la canzone degli afterhours non l’ho ancorasentita.Patty Pravo aveva una canzone scarsa purtroppo, più che classica direi antiquata. Bellissimo il nude-look della serata di venerdì. Ha stonato le prime tre esibizioni, ma chi se ne frega. A me l’intonazione non conta niente, m’interessa la somma di tre fattori: personaggio, canzone e l’effetto che fa in quel contesto. Che Nicky Nicolai e Stefano Di Battista ti sarebbero piaciuti c’avrei scommesso (e pure l’Antonella Ruggiero e Amalia Gré e gli Avion Travel e Sergio Cammariere, se c’erano). Il pezzo non era male, scritto da Jovanotti poi, molto allegro, ballabile e diverso dal loro mood solito. Dolcenera portava una canzone orecchiabile e commerciale, avrebbe potuto vincere e mi sarebbe stato bene. Ma il nuovo look da bamba cinese sexy non m’è piaciuto per niente. Quella degli Afterhours (bellissima e con versi che non si scordano) puoi ascoltarla QUI.Hai visto il tuo amato Giovanni Allevi, quel troione, che ha aperto la serata di giovedì? Da picchiarlo o di più?

  92. ilmarinaio febbraio 23, 2009 a 7:46 am #

    QUI, sulla sinistra, la fonte iconografica 80’s del look di Mickey Rourke in The Wrestler (dal videogioco Final Fight).

  93. Nicola febbraio 23, 2009 a 8:11 am #

    > Ma la canzone “Gli Squallor” di Federico Salvatore che ho linkato nel post l’hai ascoltata? Che te ne pare?no, non l’ho mai ascoltata, me la mandi?

  94. caramelleamare febbraio 23, 2009 a 8:17 am #

    Ma chi è marco carta?è QUESTO faccino quiguarda, mai sentito dire, mai visto, mai abbracciatopero dicono che è tanto boncitto.che si fa, si piglia come amico o gli si distrugge la faccia con un acido?

  95. acidshampoo febbraio 23, 2009 a 8:22 am #

    > no, non l’ho mai ascoltata, me la mandi?Ecco i commenti tuoi che più adoro.I casi sono due.1) Non m’hai letto, visto che t’ho scritto che l’ho linkata sul post (“Ma la canzone “Gli Squallor” di Federico Salvatore che ho linkato nel post l’hai ascoltata?”).2) Hai letto bene, ma sei troppo occupato/annoiato nella vita e per cliccare su un link e vuoi che ne faccia l’mp3 (se già non ce l’ho) e te la mandi in mail.Che sia la 1 o la 2, la mia risposta non cambia: vaffanculo.Evabbè, non sentirla.

  96. caramelleamare febbraio 23, 2009 a 8:23 am #

    Mi fanno ridere? Sì. Sono d’accordo con i principi? Pure. Non ci sto a fare tanto le pulci. ma guarda che a benigni non bisogna fargli le pulci, semmai il contrario. è proprio il grosso che lo rende piu insopportabile di quello che potrebbe essere se invece razionalizzi quel che fa e dice A 7-8 anni cantavo contento Paolo maledetto del Banco del mutuo soccorso, non so se la conoscete.allora sappi che io conosco benissimo questa canzone, quindi è olpa tua perche io il banco non l’ho mai ascoltato. avevo solo 2 anni e m’hai rovinato la vita. secondo me ti sbagli, eri piu grande. l’album è dell’ottanta ma magari quel pezzo è tornato in auge anni dopo. o no?

  97. acidshampoo febbraio 23, 2009 a 8:27 am #

    > allora sappi che io conosco benissimo questa canzone, quindi è olpa tua perche io il banco non l’ho mai ascoltato.Invece sì, ti passai il loro primo album anni fa. Il tempo di un ascolto, lo bocciasti e me lo ridasti. Comunque non piace neanche a me. Ma io, al contrario tuo, proprio non sopporto tutta la sfera progressive dei vari Area, PFM, CCCP e CSI…Al limite CSI MIAMI, quello non è male…

  98. caramelleamare febbraio 23, 2009 a 8:29 am #

    Ma la canzone “Gli Squallor” di Federico Salvatore che ho linkato nel post l’hai ascoltata? Che te ne pare?ci penso io a te, stai tranquillo. io l’ho ascoltata e non m’è piaicuta< Detto questo, a me Sean Penn come attore fa cacare.<<secondome è uno dei pochi validi sulla piazza, e lo dico da tempi nonsospetti. peròio guardo jean vigo, non pupi avati, sicchè è normale,con modellib di riferimento diversi.enno, penn è inguardabile, uno degli attori piu patetici che abbia mai visto. credo che sia impossibile che un personaggio nelle sue mani sia accettabile. che poi secondo me alla fine gli sono venuti i lineamenti dell’anima dei suoi personaggi. ormai è piagnucoloso, cittino, sensibilissimo, pero ingenuo e candido e dio caro anche puro solo lui, per forza anche se non volesse. ma non c’è problema, lui vuole, vuole solo quello. Per fortuna sono sempre meno quelli he ci cascano

  99. caramelleamare febbraio 23, 2009 a 8:33 am #

    Invece sì, ti passai il loro primo album anni fa. Il tempo di unascolto, lo bocciasti e me lo ridasti. Comunque non piace neanche a me. non me lo ricordavo, cmq non era quell’album e quella canzone l’ho sempre conosciuta tanto che ho sempre creduto che facesse parte delle conoscenze un po di tutti. Ma io, al contrario tuo, proprio non sopporto tutta la sferaprogressive dei vari Area, PFM, CCCP e CSI…io di questi salvo i cccpcsi che trovo significativamente diversi dai vari pfm, area, demetrio stratus, e compagnia che non conosco. non li conosco bene, ma posso dirti che quelli che si sbilanciano di piu verso l’alternativo/sperimentale/patetico di sicuro ora non li sopporterei, quelli che stanno piu chiotti semplicemente no mi piacerebbero

  100. acidshampoo febbraio 23, 2009 a 8:40 am #

    > io l’ho ascoltata e non m’è piaicutaSì, me lo immaginavo. Ma, e te lo dico a voce bassa, anche a me in senso relativo non fa impazzire, c’era chi avrebbe fatto di meglio, indubbiamente. PERO’ IN SENSO ASSOLUTO SI’! Fosse anche solo per la passione e la motivazione che ci mette… Quando dice “erano gli anni della zia Uoller”, la musica ispirata a Mi Ha Rovinato Il ’68, la morte di Pace, il ’68 vero… perché è vero che la musica degli Squallor è sessantottina al massimo, come nemmeno i gruppi progressive, visto quanto spiccava per la libertà assoluta e sfrontata, la programmatica rottura di ogni regola e l’iconoclastia ruggente su cui si basava.

  101. caramelleamare febbraio 23, 2009 a 8:44 am #

    no, non l’ho mai ascoltata, me la mandi?palazzi, a leggerti passa la voglia di vivere. la prossima volta che ci si vede la tu citta te la sbrano e della puttana non gli manca, ricordamelo

  102. lozissou febbraio 23, 2009 a 9:08 am #

    Sean Penn non piace neanche a me, però devo dire che in “Milk” è davvero bravo e, soprattutto, misurato con le mossine da frocio culattone rottinculo screanzato.

  103. lozissou febbraio 23, 2009 a 9:12 am #

    Ma insomma The Wrestler è piaciuto? E quanto? Io lo trovai un bel film ma, come scrittura, di una banalità imbarazzante e con un personaggio del tutto accessorio (se non proprio nocivo), quello di Evan Rachel Wood. In questo senso il Leone d’Oro a Venezia mi parve una sorta di consolazione data ad Aronofsky per ripagarlo di come fu trattato anni prima il suo precedente film, quello sì un capolavoro, The Fountain.

  104. Nicola febbraio 23, 2009 a 9:57 am #

    E’ molto più semplice, sono sulla rete aziendale e non posso razzolare tranquillamente sui siti (oltretutto il oc non è mio è logga tutto quello che faccio), mentre posso più tranquillamente scaricare la posta e azionare un lettore.

  105. chiara febbraio 23, 2009 a 11:19 am #

    sull’argomento Benigni la penso come fox, anche a me fa ridere, mi ritrovo nelle sue consideraz.. e non lo avverto come un buonista ipocrita. poi se da un punto di vista di regia o sceneggiatura non è il massimo, questo è un altro discorso nel quale però nemmeno c’ho da entrarci perchè non me ne intendo per niente.  la canzone di nicki niccolai e S. di battista m’è garbata all’interno del contesto sanremese che di solito propone quasi esclusivam il tema “amore infranto, amore torna da me, amore quanto ti amo”. la loro, è stata una canzone fresca, allegra…faceva veram piacere ascoltarla. il look nuovo di dolcenera m’è garbato invece molto. la canzone degli afterhours è veram bella. ah, ho odiato i gemelli diversi che si sono presentati convinti sul palco con uno di loro con la voce alterata come se fossero in discoteca. giovanni allevi non l’ho visto, me lo sono perso. senti acid, a me piace la sua musica, non la ascolto tutti i giorni ma se mi capita di sentirla stò bene. se non costassero molto gli spartiti ne avrei già comprato almeno uno, ma non si trovano nemmeno su internet. a me di sanremo è piaciuto molto l’inizio, col video di mina che canta “nessun dorma”…anche lì ci son state tante polemiche però sentire quell’aria rivisitata in chiave “swing” (è adatto?) con la sua voce poi, a me ha fatto iniziar bene la serata.

  106. kreisky febbraio 23, 2009 a 11:37 am #

    Paolo Pa è proprio bellina, poi del Banco sinceramente non conosco altro.  La PFM mi piaceva anche se l’amore è durato un paio di stagioni. I CSI un paio di annetti ma belli intensi, non mi ricordo se preceduti o seguiti dai Cure. Non sono stato un grande ascoltatore di progressive e varie però salverei senza dubbio i King Crimson, che sono grandi anche ad anni di distanza. Quanto a Robert Plant, non posso nascondere l’antico amore per i Led Zeppelin, ma a parte ciò mi sembra uno tranquillo, che gli piace quel che fa.@caramelle: anche secondo me tutti conoscevano Paolo Pa, cmq confermo l’età, prima settimana bianca con Alessandro e Lorenzo, elementari… terza/quarta… non so. Te eri a casa, io ero felicissimo.@Franc: ecco, questi sopra, sono un pò dei miei gusti musicali. Però te lo dico, con tutto lammore, la collezione di CD ognuno la sua !

  107. ilmarinaio febbraio 23, 2009 a 11:46 am #

    Ma insomma The Wrestler è piaciuto?a me è piaciuto.  il personaggio è un perdente, ma non scade mai nella caricatura di sé stesso o nell’eccessivo patetismo.  ha un suo linguaggio, una sua psicologia, dei gesti suoi.  anche nei rapporti con le altre persone allo spettatore non è detto dal regista “da che parte bisogna stare”, il regista ti mette davanti le cose come sono, senza commentarle, e questo per me è apprezzabile.  per me anche la figura della figlia, tra odio e tentativi di avvicinamento, è credibile (segue qualche spoiler):  The Ram non è né un cattivo menefreghista e alcoolizzato né una vittima del sistema, è uno che si è lasciato andare, un “caso umano”,un uomo che invecchia da solo, e che si rende conto di invecchiare da solo.  anche il finale aperto mi è garbato

  108. giggi febbraio 23, 2009 a 12:40 pm #

    benigni è l’unico che, per fare una battuta su berlusca, con la faccia chiede il permesso.quanto alla corista, di cui ho apprezzato il gesto consulto di tirarsi su lo straccio mentre gorgheggiava, sono giunto a questa conclusione: luca era lei, e povia è gay 

  109. lozissou febbraio 23, 2009 a 3:57 pm #

    Marinaio, sono piuttosto d’accordo con te. Il protagonista è un bel personaggio, anche se la sua evoluzione -psicologica e narrativa- è davvero prevedibilissima fin dai primi minuti. Così come tutto il film del resto, dove andrà a parare e come andrà a finire (finale aperto compreso, per quanto mi riguarda). Sulla figlia sono meno d’accordo: quel personaggio è relegato a due sole sequenze in tutto il film e non fa per niente in tempo ad aggiungere qualcosa al personaggio di Rourke né fa in tempo a diventare lei stessa un personaggio di valore, riducendosi a uno stereotipo “scritto” in più (toh, che strano… il wrestler fallito non ha saputo neanche craersi una famiglia o essere un buon padre, e ora tenta di rimediare pure quello). Non sono contro l’idea di stereotipo, ma in questo caso secondo me proprio non funziona, contribuendo invece a svilire un po’ il tutto.

  110. l'idiota febbraio 23, 2009 a 5:37 pm #

    è QUESTO faccino quiMa che belliiiiiiiiiiiiiinooooooooooooo!! capelli come c’hanno TUTTI quelli che vanno in discoteca come giusti, basettina lunga e via..perfetto, io direi di prenderlo come amico un così bel giovanottino, poi magari una sera si lega e gli si leva via la faccia come nel video insostenibile…sono sicuro poi che la canzone che ha cantato è stupenda

  111. l'idiota febbraio 23, 2009 a 5:46 pm #

    Poi l’hanno dopo si rimanda a sanremo tra le novità

  112. acidshampoo febbraio 23, 2009 a 6:10 pm #

    A me The Wrestler è piaciuto un sacco, un film che ha molto in comune con la new hollywood anni ’70, degli antieroi solitari e decadenti, da Travis Bickle a Jake LaMotta. E Mickey Rourke è titanico, veramente. E non ho trovato la storia “di una banalità imbarazzante” . Ma poi perché, Lozissou, sempre questa solennità? Dov’è addirittura “imbarazzante” la semplicità della storia? La semplicità imbarazzante sarà quella de Il Cartaio. Io ho trovato la sceneggiatura lineare, con diversi significativi momenti fuori dalla retorica del genere. Il personaggio della figlia serve, se non altro ad offrire a Rourke il momento per me più bello e commovente del film. Il valore aggiunto del film l’ha poi dato il coraggio di Aronofsky di uscire dai suoi moduli registici.Comunque chi si sarebbe meritato almeno una nomination come miglior attore protagonista è il Clint Eastwood di Gran Torino. I film diretti da lui che avevo visto non mi sono mai piaciuti, né tantomeno lui come attore. Ma questo film m’ha sorpreso e m’ha sorpreso lui su come gioca su certi toni che non pensavo gli fossero possibili. Tra l’altro dice che è il suo addio al cinema come attore.

  113. acidshampoo febbraio 23, 2009 a 6:24 pm #

    > ah, ho odiato i gemelli diversi che si sono presentati convinti sulpalco con uno di loro con la voce alterata come se fossero indiscoteca.Da picchiarli. E il peggio di tutti era proprio baffino, quello con la voce modulata stile Cher che cantava continuamente “ce l’hai un attimo per meueueueue?”> a me di sanremo è piaciuto molto l’inizio, col video di mina checanta “nessun dorma”…anche lì ci son state tante polemiche peròsentire quell’aria rivisitata in chiave “swing” (è adatto?) con la suavoce poi, a me ha fatto iniziar bene la serata.Baudo ieri a Domenica In ha detto che Puccini si rivolterà nella tomba tanto era brutta quella cover. A me è stata sulle palle questa cosa di Mina e come si è ridimensionata  giorno dopo giorno. Nell’ordine, si è saputo che.- Mina sarà sul palco a Sanremo- Mina manderà un video col suo saluto al Festival e una canzone ad esso dedicata- Niente video, solo audio- Niente saluto al Festival, solo canzone dedicata- Niente canzone dedicata, ma un brano del suo cd in uscita.Ma vaffanculo!

  114. acidshampoo febbraio 23, 2009 a 6:26 pm #

    > Poi l’hanno dopo si rimanda a sanremo tra le novitàComunque quanto ci starebbe bene il Serboli fra i giovani a Sanremo che canta una canzone stile Michael Bublè?Magari un pezzo sociale sul tema del diabete, ma però in chiave swing.

  115. acidshampoo febbraio 23, 2009 a 6:31 pm #

    > E’ molto più sempliceE noi che se ne sa? Basta spiegarsi, Palazzi. Comunque quella canzone l’ho mandata già in una email di gruppo tempo addietro, vedo che c’è anche il tuo indirizzo. Ovviamente non te la sei cacata.

  116. giggi febbraio 23, 2009 a 6:46 pm #

    se vogliamo cavar fuori il buono che c’è in noi: kate w. che fa ofelia nell’amleto di quel cazzone di attore inglese da teatro granag biondo con la barba sparato uguale a toni esposito

  117. acidshampoo febbraio 23, 2009 a 7:12 pm #

    Giggi, non ho capito. Chi è che pare il cantante di kalimba de luna? Kate Winslet o il suo collega biondo.

  118. acidshampoo febbraio 23, 2009 a 7:19 pm #

    Spettacolare! Villain della prossima stagione di Nip/Tuck: il fratello cattivo di Sean McNamara.Eccolo QUA.Daiana, bella lesbicona, ti attizza la nuova anestesista?

  119. lozissou febbraio 23, 2009 a 7:35 pm #

    Per me, tanto più mi aspetto da un film o da un autore (è il caso di Aronofsky, era il caso di The Wrestler), tanto più la solennità in effetti mi monta su. Poi era anche per dire… Ad ogni modo, Il cartaio non mi imbarazza, perché non m’aspetto che quello (beh, quasi…); la semplicità lineare di The Wrestler vorrei avesse avuto qualcosa in più, non so cosa di preciso ma quel “che” che mi è invece mancato, e che invece trovo che ci sia praticamente in tutti i film della New Hollywood anni 70. Tiro fuori un esempio: anche i film di Cimino, da Il cacciatore a L’anno del dragone, sono semplici e lineari eppure, eppure il miracolo della commozione è sempre lì a venire fuori. Comunque Mickey Rourke sarebbe da pigliarlo a schiaffi per una dichiarazione del cazzo che ha fatto: che “si è fidato di Aronofsky e ha fatto il film migliore della sua carriera”. Ma vaffanculo, e L’anno del dragone appunto dove lo mette?Ma Gran Torino si scarica già? Detto questo da te su un film di Clint Eastwood, c’è da aspettarne davvero delle strepitose allora.

  120. acidshampoo febbraio 23, 2009 a 8:28 pm #

    > la semplicità lineare di The Wrestler vorrei avesse avutoqualcosa in più, non so cosa di preciso ma quel “che” che mi è invecemancato, e che invece trovo che ci sia praticamente in tutti i filmdella New Hollywood anni 70.Ecco, senza il termine tragico (“imbarazzante banalità”) e messa così posso essere d’accordo. Anche a me Taxi Driver m’arriva come più “ingombrante” (nel senso buono), ma pure Affliction, per citare un altro film con dei punti in comune. Non so cosa manca a The Wrestler, penso che sia la stessa cosa che manca a L’Apostolo di Robert Duvall, film che amo moltissimo. Ma comunque The Wrestler resta un film notevolissimo.> Ma Gran Torino si scarica già? Detto questo da te su un film di Clint Eastwood, c’è da aspettarne davvero delle strepitose allora.Ti dico, un film stupendo. Unico difetto: alcuni attori veramente cani (il regazzino su tutti). Ma è un film tutto addosso a Eastwood dall’inizio alla fine. Un Eastwood vecchio incarognito reazionario, che a volte riesce (volutamente) a far morire dal ridere, basta una mezza frase o un sopracciglio alzato. Questo non me l’aspettavo minimamente.

  121. caramelleamare febbraio 23, 2009 a 8:32 pm #

    Daiana, bella lesbicona, ti attizza la nuova anestesista?In realtà mi sta abbastanza sulle palle ma non particolarmente eh. E’ solo una che fa un pò troppo la bosse e poi c’ha quei labbrini cattivi che non mi danni punta fiducia

  122. Daiana febbraio 23, 2009 a 8:43 pm #

    Uffa! il msg l’ho scritto ovviamente io!

  123. lozissou febbraio 23, 2009 a 8:45 pm #

    Toh, hai citato due film che calzano a pennello. Affliction, film recente ma molto anni ’70, mi arriva “ingombrante”, L’apostolo no, anche se mi piace.Secondo me, poi magari sbaglierò, altri recenti film di Eastwood ti piacerebbero parecchio (li hai visti?): Flags of Our Fathers, Million Dollar Baby, Changeling. Scommetto -cazzo!- che Gran Torino l’hai già anteprimato e ora non è più anteprimabile, vero? Maldido!

  124. acidshampoo febbraio 23, 2009 a 8:53 pm #

    > Secondo me, poi magari sbaglierò, altri recenti film di Eastwood tipiacerebbero parecchio (li hai visti?): Flags of Our Fathers, MillionDollar Baby, Changeling. Scommetto -cazzo!- che Gran Torino l’hai già anteprimato e ora non è più anteprimabile, vero? Maldido!Sui suoi due film di guerra c’ho effettivamente curiosità. Gran Torino certo che è ri-anteprimabile, però bisogna farla a casa mia che mo’ sono bloccato.

  125. acidshampoo febbraio 23, 2009 a 9:03 pm #

    > In realtà mi sta abbastanza sulle palle ma non particolarmente eh. E’solo una che fa un pò troppo la bosse e poi c’ha quei labbrini cattiviche non mi danni punta fiduciaPer me è incredibile come Ryan Murphy riesca a scegliere sempre le facce giuste, sempre interessanti, ma poi riesca a renderle interessantissime, arrapanti e capaci di bucare lo schermo.Purtroppo qua c’è l’inghippo. Il personaggio doveva esserci nella quinta per poi tornare sesta stagione, ma purtroppo l’attrice è stata ingaggiata altrove. Ma Ryan Murphy, al contrario di come hanno fatto tutti in questi casi, non ha cambiato un rigo di sceneggiatura, ma la sostuirà con Rose McGowan, ex di Marilyn Manson, altra attrice di grande presenza, che poi è quella dei due Grindhouse e di Streghe: ELLA.Ma soprattutto, per me, QUESTA.Sono curioso di vedere come giustificheranno questo cambiamento, ammesso che lo giustificheranno.

  126. lozissou febbraio 23, 2009 a 9:19 pm #

    Sìsì, ma è ovvio che intendevo a casa tua. Ah, ti va pure di rivederlo? Che segnali sorprendentemente positivi. Ma bloccato in che senso: colpo della strega Nocciola?

  127. acidshampoo febbraio 23, 2009 a 9:22 pm #

    > Sìsì, ma è ovvio che intendevo a casa tua. Ah, ti va pure di rivederlo? Che segnali sorprendentemente positivi.Eh ma lo sai, se un film m’è piaciuto parecchio a me non dà problemi rivederlo. Sono più pigro ad affrontare il nuovo (vedi Riflessi Sulla Pelle).

  128. caramelleamare febbraio 23, 2009 a 9:26 pm #

    Million Dollar Babynon so se lo confondo con una altro ma non credo perche da come mi ricordo è proprio film suo. ma no zissou, non potrebbe mai piacergli. me lo ricordo scontato, patinato, che non lascia niente e veramente visto e rivisto e riletto. una poetica che piu sterile non si puo.o forse sbaglio film

  129. acidshampoo febbraio 23, 2009 a 9:42 pm #

    > o forse sbaglio film Million Dollar Hotel, di Wim Wenders.DIO SANTISSIMO, CARAMELLE! DIO SANTISSIMO!

  130. acidshampoo febbraio 23, 2009 a 10:16 pm #

    VOGLIO VEDERE MORTA SCHIANTATA E SCACCIATA SUBITO CLAUGHIA!!!!Daiana,te che forse un po’ lo segui… io ho i brividi, la pelle d’oca, lavoglio morta, subito, ora, muoio anch’io ma deve morire anche lei, stapiangendo in una maniera straziante e straziata, narcisista che di piùnon si puole, questa donna si sente madre teresa, quando l’albanese hadetto che ha dei progetti di beneficienza con lei per i bambini delterzo mondo allora giù chianti… e dice, perché piange così? Perché lehanno trovato la SLA? No, perché gli altri stanno dichiarando chisalvare dei tre nominati e diversi vogliono salvare lei. E lei al terzos’alza in lagrime: “GHESSUCCEDE??!?! BERCHE’ IOOO!?! BERCHE’ CIUCCOQUESTO BER ME?!?!” Orcoddio.

  131. caramelleamare febbraio 23, 2009 a 10:47 pm #

    Million Dollar Hotel, di Wim Wenders.DIO SANTISSIMO, CARAMELLE! DIO SANTISSIMO!nono nono no, stavolta mi sa che mi ricordo bene. ora vado a controllare.risultato: MILLION DOLLAR HOTELe invece no, c’avevo preso. ho visto delle immaginie confermo la linea di quello che ho detto, magari un po meno negativa. cmq un film che alla fine non lascia niente e che non credo proprio che potresti stimare granche

  132. acidshampoo febbraio 23, 2009 a 10:58 pm #

    > Cioè, per capirsi: è quello della pugilessa quello che dici te?Come cazzo hai fatto a vederlo? Io non te l’ho consigliato. Te l’ha imposto quella lì, scommetto, la lesbicona.

  133. caramelleamare febbraio 23, 2009 a 11:46 pm #

    Perché le hanno trovato la SLA? No, perché gli altri stanno dichiarando chisalvare dei tre nominati e diversi vogliono salvare lei. E lei al terzos’alza in lagrime: “GHESSUCCEDE??!?! BERCHE’ IOOO!?! BERCHE’ CIUCCOQUESTO BER ME?!?!” Orcoddio.io dal pc sentivo questo pianto insopportabile e maledicevo il mondo per non avermi collocato vicino a lei cosi la consolavo stringendogli il capino sotto il braccio. fin che non scoppia.da lontano avevo cmq capito perche piangeva sta cretina, ma manco riconoscevo la voce di chi era da quanto era storpiato. maronna che schifo, che vergogna, ma come si fa a vivere così?

  134. giggi febbraio 24, 2009 a 1:15 am #

    acid, ho controllato: Hamlet 1996, regia di Branagh. lì kate è da svenire, ma in the reader è fuori parte (ho vomitato sul popcorn dal dispiacere)!!! invece t’è rimasto bene revolutionary road, andrò a vederlo 

  135. fox in the snow febbraio 24, 2009 a 1:18 am #

    >Il fatto che “[Slum dog] millionaire” abbia stravinto, ha a che farecon un’effettiva bellezza e bravura o coi sensi di colpa da paese ricco?Sensi di colpa. io l’ho visto: non è un brutto film, si può guardare, ma l’unica cosa veramente bella è la fotografia. Anche la storia è abbastanza originale, credo, ma da fare il verso a Bollywood diventa Bollywood, risultando di un kitsch che stucca.

  136. fox in the snow febbraio 24, 2009 a 1:25 am #

    >Ma io, al contrario tuo, proprio non sopporto tutta la sfera progressive dei vari Area, PFM, CCCP e CSI…E i Quintorigo? sembra che si siano riuniti, ho visto il manifesto di un loro concerto a Rom. E sì che John non me ne parlò quando lo incontrai… 😉

  137. fox in the snow febbraio 24, 2009 a 1:35 am #

    >me lo ricordo scontato, patinato, che non lascia niente e veramente visto e rivisto e riletto.>Million Dollar Hotel, di Wim Wenders.Uno dei miei film (e colonne sonore) preferiti al mondo.

  138. lozissou febbraio 24, 2009 a 7:52 am #

    >ma da fare il verso a Bollywood diventa Bollywood, risultando di un kitsch che stuccaT’assicuro che manco per il cazzo, Fox. Manco per il cazzo. A partire dal fatto che qui c’è solo un momento-balletto, tra l’altro penoso, sui titoli di coda, completamente slegato dalla storia, quando i momenti-balletti dei film di Bollywood sono anche parte integrante e per nulla accessoria della storia. La fotografia dici? Mah, il solito patinatume che dovrebbe fare folklore indiano acceso (“sai, i sari, i colori in India… bum, sono accesi. L’accendiamo, sta fotografia?”). >Uno dei miei film (e colonne sonore) preferiti al mondoNon riuscirò a capirlo neanche a pensarci per 3000 anni come si possa amare questa fuffa arty, una delle molteplici di Wenders, travestita da film d’autore che qui ragazzi si pensa, ci sono i simboli, c’è la poesia arcana eh! Wenders, fa una cosina da bravo ragazzo: AMAZZATE.

  139. frank febbraio 24, 2009 a 8:46 am #

    >E i Quintorigo?L’ultima volta che ho avuto notizia, andavano avanti senza John De Leo. Cioè non si sono mai sciolti, se ne è andato lui per la sua via. Hanno anche fatto un disco con una cantante al suo posto, che giace sullo scaffale e devo ancora ascoltare. Comunque il sito ufficiale è abbastanza esauriente.

  140. frank febbraio 24, 2009 a 8:51 am #

    >>Million Dollar Hotel, di Wim Wenders.>Uno dei miei film (e colonne sonore) preferiti al mondo. Ma è quello con dentro gli U2 e tutti i personaggi cliché da Greenwich Village? Mi ricordo di averlo visto al cinema, che mi aspettavo un po’ di intrattenimento – Wenders non l’avevo mai visto ma ne sentivo un gran bene dalla gente giusta – e invece mi urtò i nervi per quanto lo trovai vacuo e inutile. Credo che la bellezza in quel film tu ce l’abbia messa tutta te Fox, facendoti affascinare dalle atmosfere e dalla storia, e lo dico come tuo merito… Lo faccio spesso anch’io, in quel caso non lo feci…

  141. chiara febbraio 24, 2009 a 9:10 am #

    A me è stata sulle palle questa cosa di Mina e come si è ridimensionata  giorno dopo giorno. Nell’ordine, si è saputo che.- Mina sarà sul palco a Sanremo- Mina manderà un video col suo saluto al Festival e una canzone ad esso dedicata- Niente video, solo audio- Niente saluto al Festival, solo canzone dedicata- Niente canzone dedicata, ma un brano del suo cd in uscita.Ma vaffanculo! vabbè, ma è stata sicuram la solita strategia per acchiappare audience…sanremo in stra-crisi, volevano partire col botto di ascolti parlando giorni prima su come Mina avrebbe partecipato, dando all’inizio l’illusione che finalm mina sarebbe uscita dal suo auto-esilio. era scontato che fisicam non ci sarebbe montata sul palco. ha fatto il suo filmino e via. — million dollar hotel l’ho visto due volte da bimbetta ma non me lo ricordo, mi ricordo cose strane. ma poi ci fu anche Million dollar baby, quello della pugilessa che chiede al suo allenatore (clint E.) di farla morire? — tra i reality quest’anno devo dire che sono rimasta abbastanza ingabbiata da x-factor, ci sono diversi cantanti che ispirano. mentre grande fratello lo vedo solo qualche volta tramite “mai dire grande fratello” perchè quei tipi là non mi piacciono per niente. quella biondina, credo nuova della casa, che non fa altro che guardarsi allo specchio…l’altra notte l’ho beccata su canale italia, in un filmato forse della scorsa stagione, con tutte donne gnude che facevano i provini per un programma televisivo un po’ “rosso” (direi) perchè il provino consisteva nel fare lo spogliarello e ballare la lap dance. il presentatore aveva una voce da maiale tremenda. bha.

  142. Daiana febbraio 24, 2009 a 1:03 pm #

    VOGLIO VEDERE MORTA SCHIANTATA E SCACCIATA SUBITO CLAUGHIA!!!Daccordissimo!! Io ti assicuro che ancora una parte di me è lì davanti allo schermo attonita che si chiede: ma perchè piange?! Assurdo, nel mio mondo di concezioni è totalmente fuori da ogni possibile concezione. Cmq ce ne sono di buchi neri in quel programma eh! Soprattutto nella diretta del lunedì. La Marcuzzi è sempre peggio.Erano belli i tempi della Bignardi!

  143. Daiana febbraio 24, 2009 a 1:11 pm #

    Anche io ho visto million dollar hotel al cinema ed è stata una delle pochissime volte in cui sono uscita dal cinema e mi sembrava di avere in faccia un punto interrogativo. Non capivo se ero io che non c’avevo capito niente o se il film era piatto di suo e faceva caca’… E contare che io ho visto anche “il mio G.G.G matrimonio Graco”!!

  144. boccadoro febbraio 24, 2009 a 3:10 pm #

    io invece non vedo l’ora che muoia sto rompicoglioni con la sua arte da fallito d’accordissimo. anche se me li son visti tutti i suoi film, e a volte mi piacevano pure.

  145. acidshampoo febbraio 24, 2009 a 4:20 pm #

    Million Dollar Hotel è l’unico film di Wenders che abbia visto. So che per quel film Wenders ha perso ogni credibilità per molti, mentre per altri è uno dei film peggiori del mondo. Sarà che non conosco i fasti del Wenders precedente, ma io non l’ho trovato tanto atroce, solo un film poco riuscito, che non m’ha lasciato niente ma comunque più piacevole di altri. L’unica cosa che mi è piaciuta è il personaggio di Mel Gibson.

  146. acidshampoo febbraio 24, 2009 a 5:29 pm #

    > million dollar hotel l’ho visto due volte da bimbetta ma non me loricordo, mi ricordo cose strane. ma poi ci fu anche Million dollarbaby, quello della pugilessa che chiede al suo allenatore (clint E.) difarla morire?Grazie dello spoiler! Io ancora non l’ho visto, cazzo!

  147. acidshampoo febbraio 24, 2009 a 5:31 pm #

    > vabbè, ma è stata sicuram la solita strategia per acchiappareaudience…sanremo in stra-crisi, volevano partire col botto di ascoltiparlando giorni prima su come Mina avrebbe partecipato, dandoall’inizio l’illusione che finalm mina sarebbe uscita dal suoauto-esilio. era scontato che fisicam non ci sarebbe montata sul palco.ha fatto il suo filmino e via.Sì, è chiaro che c’era una manovra dietro da parte dell’organizzazione di Sanremo a centellinare la verità e, dopo l’annuncio-shock iniziale, giocare al ribasso giorno dopo giorno. Però anche la posizione di Mina in questo è imbarazzante. Cos’ha fatto? Un cazzo, ha solo concesso che venga trasmessa una canzone dal suo ultimo cd. Cioè, veramente da fischiarla, di una presunzione e una mancanza di pudore ammirevoli. Credo che il fatto che Baudo abbia voluto far sapere quanto era brutta quella cover, derivi anche dall’arroganza dimostrata dall’artista in questione, che avrà pure preso bei soldi.

  148. acidshampoo febbraio 24, 2009 a 5:36 pm #

    >E i Quintorigo?Tremendi. Io li ho conosciuti nel primo album, Rospo, e ti dico solo che è l’unico cd che abbia ri-venduto nella mia vita. Presuntuosi, ostentatamente sperimentali, ma a cose fatte veramente ridicoli.

  149. acidshampoo febbraio 24, 2009 a 5:37 pm #

    >E i Quintorigo?Tremendi. Io li ho conosciuti nel primo album, Rospo, e ti dico solo che è l’unico cd che abbia ri-venduto nella mia vita. Presuntuosi, ostentatamente sperimentali, ma a cose fatte veramente ridicoli.

  150. acidshampoo febbraio 24, 2009 a 5:45 pm #

    > La fotografia dici? Mah, il solito patinatume che dovrebbe fare folklore indiano accesoChe poi quelli che escono dal cinema e dicono “fotografia stupenda!” mi ricordano quelli che all’uscita di un concerto commentano “tecnicamente eccezionali!”. Se la prima cosa che ti viene da dire è quella, vuol dire che il concerto ha fatto schifo.Comunque a me non è piaciuta nemmeno la fotografia di Benjamin Button, che come quella di Revolutionary Road aveva le sue dominanti in ogni scena, fra il giallo, verde e marrone. Ma mentre nel film di Mendes era assolutamente tridimensionale, pastosa e percepibile, in quello di Fincher m’è parsa piattissima, come se ogni volta ci fosse un filtro del tal colore dominante e via andare.

  151. infrarosa febbraio 24, 2009 a 7:04 pm #

    ecco almeno questo ce l’abbiamo in comune: anche a me del piccolo diavolo mi piaceva tantissimo la seconda parte e l’incontro con lei, e l’incontro con il professore germanista

  152. infrarosa febbraio 24, 2009 a 7:06 pm #

    ecco almeno questo ce l’abbiamo in comune: anche a me del piccolo diavolo mi piaceva tantissimo la seconda parte e l’incontro con lei, e l’incontro con il professore germanista

  153. acidshampoo febbraio 24, 2009 a 7:18 pm #

    RENATO POZZETTO IN “OGGI SPOSI”Renato Pozzetto torna a recitare al cinema. Come rivela Cinemotore,sarà tra i protagonisti del film di Luca Lucini Oggi sposi al fianco diLuca Argentero, Michele Placido e Isabella Ragonese. Dopo aver direttoTre metri sopra il cielo, L’uomo perfetto, e Amore, bugie e calcettoLucini sta infatti lavorando alla sua nuova pellicola, sceneggiata daFausto Brizzi. Nel cast di Oggi sposi si era parlato anche dell’attualeMiss Italia, Miriam Leone(Fonte: cinecittà.com)

  154. acidshampoo febbraio 24, 2009 a 7:19 pm #

    O, dopo tanto è uscita la biografia di Francesco Nuti. Eccola QUI.

  155. frank febbraio 24, 2009 a 7:22 pm #

    >O, dopo tanto è uscita la biografia di Francesco Nuti. Eccola QUI.Non vedo l’ora… uscirà a maggio 2009. Ovviamente la prima cosa che ho fatto è vedere se fra i mille nomi coinvolti c’è il Benvenuti. Non c’è. La Cenci sì però.

  156. caramelleamare febbraio 24, 2009 a 7:22 pm #

    E contare che io ho visto anche “il mio G.G.G matrimonio Graco”!!quello con l’attrice uguale alla nofri?nofri quando torni dalla germania mi porti come regalo un puzzle a tua scelta?

  157. boccadoro febbraio 24, 2009 a 11:18 pm #

    Non vedo l’ora… uscirà a maggio 2009. Ovviamente la prima cosa che hofatto è vedere se fra i mille nomi coinvolti c’è il Benvenuti. Non c’è.La Cenci sì però.Non c’entra nulla con Nuti, ma la casa editrice che pubblicherà sto libro è vergognosa. qui un post, unpò vecchio,che ho scritto l’anno scorso.http://fattoriaitaliana.blogspot.com/2007/06/edi-t-oria-che-sar-mai.html  

  158. caramelleamare febbraio 24, 2009 a 11:22 pm #

    Nuti…Non vedo l’ora… uscirà a maggio 2009.io invece non vedo l’ora che muoia sto rompicoglioni con la sua arte da fallito …e questo era quello soft

  159. acidshampoo febbraio 25, 2009 a 12:05 am #

    Della Ibiskos avevo proprio ritagliato l’altro ieri la pubblicità su La Repubblica che invitava a inviargli manoscritti. Non pensavo che fosse una barzelletta simile. Anche se di barzellette se ne trovano parecchie, fra quelli che si offrono di stamparti 150 copie di cui tu devi comprargliene 100 a prezzo di copertina (vedi la Alelli Editore) e ti dicono che le “restanti” verranno distribuite in librerie “mirate” di tutta Italia (che belle le librerie mirate…). Addirittura 50 copie distribuite in tutt’Italia, cazzo non sapranno dove metterle! Dopo che gli hai inviato il manoscritto t’arriva una lettera prestampata a casa dove non c’è nemmeno mezzo aggettivo per quello che gli hai inviato (ovviamente non lo leggono) ma spasimano per pubblicartelo (a tue spese). Ovviamente c’è un contratto prestampato e addirittura non ti assegnano nemmeno un correttore di bozze, ma il testo da pubblicare devi spedirglielo te, corretto e pronto per la pubblicazione. ‘Nammerda.

  160. acidshampoo febbraio 25, 2009 a 12:23 am #

    > io invece non vedo l’ora che muoia sto rompicoglioni con la sua arte da fallito …e questo era quello soft Ma perché? Eppure Caruso Paskoski non t’era disgarbato, mi pare. E poi Nuti c’ha da girare il suo “Olga e i fratellastri Billi”, il film di cui parlava in ogni intervista degli ultimi dieci anni. Così come la director’s cut del film che gli ha rovinato la vita, Occhio Pinocchio. Lascia fare, Caramelle, lascia fare…E poi non scordiamoci che Nuti è uno degli esseri umani preferiti dalla Daiana. E quanto è bello vederla sorridere, appena sveglia, quella dolce e splendida creatura?

  161. fox in the snow febbraio 25, 2009 a 1:23 am #

    >million dollar hotel l’ho visto due volte da bimbettaNon esageriamo, che è uscito quando ero già all’università. Strano che non sia piaciuto proprio a nessuno, di solito qualcuno d’accordo si trova. mi sa che me lo devo rivedere. E dire che è l’unico film di Wenders che ho visto, se escludiamo il rifacimento di un suo film, City of Angels. Dell’orginale mi è capitato di vedere uno spezzone alla presentazione (pallosissima) di un libro sul cinema. E ho capito che Wenders vuole fare lo strano. Million Dollar Hotel mi sembrava diverso. Sì mi sono piaciute le atmosfere, ma mi attirano sempre le storie in cui c’è un’accozzaglia di freaks riuniti per caso (non cito un esempio illustre che se no mi date addosso: vediamo chi lo indovina). Però Lozissou troppi anatemi di morte lanci. Ma quand’è che ti sentirò profferire un aggettivo “medio”, né esageramente brutto né esageratamente bello, come sono la maggior parte delle cose?

  162. acidshampoo febbraio 25, 2009 a 1:47 am #

    > Non esageriamo, che è uscito quando ero già all’università.Guarda che la Chiara ha 17 anni.

  163. acidshampoo febbraio 25, 2009 a 1:50 am #

    > Però Lozissou troppi anatemi di morte lanci. Ma quand’è che ti sentirò profferire un aggettivo “medio”No, è più forte di lui, al massimo ti potrà dire che il tal film è “un film medio(cre)”. Ma il calembour da critico arguto ce lo deve mettere, accidentalù.

  164. fox in the snow febbraio 25, 2009 a 2:29 am #

    Acid, questo è per tuo padre 🙂

  165. acidshampoo febbraio 25, 2009 a 3:08 am #

    > Acid, questo è per tuo padre 🙂Penso non capirebbe minimamente cosa ha davanti. Legge Diabolik, Topolino, Capitan Miki e Il Grande Blek, una volta gli passai un numero di Julia e dopo le prime quattro pagine me lo riconsegnò come se gli avessi passato un trattato di fisica quantistica.

  166. lozissou febbraio 25, 2009 a 7:34 am #

    >Legge [Diabolik,] Topolino E allora, che vorresti dire? Io dico: chiamalo bischero!Però se citavi prima Topolino e poi Diabolik veniva meglio. >Però Lozissou troppi anatemi di morte lanci Vedi sotto quanto ha detto Acid. Non fa una piega. Ma un fondo di verità c’è: quante sono le persone che  meritano di vivere? Io le conto sulle dita di una mano, quella monca. Sono io, Kubrick (che è morto) e Fontina Boy.

  167. lozissou febbraio 25, 2009 a 7:37 am #

    Oddio, a mia discolpa però ci sarebbe da dire che se un film è prodotto da Berlusconi potrei anche dire che è “medio(lanum)”. Insomma, sono di ampie vedute.

  168. caramelleamare febbraio 25, 2009 a 8:22 am #

    E poi non scordiamoci che Nuti è uno degli esseri umani preferiti dallaDaiana. E quanto è bello vederla sorridere, appena sveglia, quelladolce e splendida creatura?si

  169. boccadoro febbraio 25, 2009 a 10:52 am #

    acid se vuoi pubblicare qualcosa scrivimi in pvt (sai dove) che ti scrivo con molto piacere duecento righe. io mi sono già scottato, quindi magari può essere utile a qualcuno.

  170. Pinxor febbraio 25, 2009 a 11:26 am #

    >Non esageriamo, che è uscito quando ero già all’università. Strano chenon sia piaciuto proprio a nessuno, di solito qualcuno d’accordo sitrova.E in effetti no, non è piaciuto neanche a me. Intendiamoci, ha molte immagini accattivanti e d’atmosfera, ma la cosa che mi dava fastidio è proprio che sembrava chela esile (per quanto mi ricordi) trama sembrasse funzionale soltanto a far da perno a quei pochi momenti; come ad esempio la scena dell’acqua che scende dalle scale con gli innamorati a luci spente. Bello, ma tremendamente forzato. Pollice verso all’auteur a tutti i costi. Tra l’altro se non erro la sceneggiatura era di Bono.

  171. anfiosso febbraio 25, 2009 a 1:41 pm #

    Certo te ne intendi di canzoni frocie. Un’enciclopedia, altro che un post.

  172. chiara febbraio 25, 2009 a 3:48 pm #

    Non esageriamo, che è uscito quando ero già all’università. io ero alle superiori, prima della terza, o proprio lì,lì. credo. comunque non è che Million dollar hotel non mi sia piaciuto. ho ricordi confusi, me lo ricordo strano, scene scure con punti luce forti, vapori, un atrio di hotel, qualcuno seduto su una finestra o qualcosa del genere. magari mi sbaglio proprio.

  173. chiara febbraio 25, 2009 a 3:52 pm #

    Non esageriamo, che è uscito quando ero già all’università.io ero alle superiori, prima della terza, o proprio lì,lì. credo. comunque non è che Million dollar hotel non mi sia piaciuto. ho ricordi confusi, me lo ricordo strano, scene scure con punti luce forti, vapori, un atrio di hotel, qualcuno seduto su una finestra o qualcosa del genere. magari mi sbaglio proprio.

  174. chiara febbraio 25, 2009 a 3:52 pm #

    Non esageriamo, che è uscito quando ero già all’università.io ero alle superiori, prima della terza, o proprio lì,lì. credo. comunque non è che Million dollar hotel non mi sia piaciuto. ho ricordi confusi, me lo ricordo strano, scene scure con punti luce forti, vapori, un atrio di hotel, qualcuno seduto su una finestra o qualcosa del genere. magari mi sbaglio proprio.

  175. chiara febbraio 25, 2009 a 3:52 pm #

    Non esageriamo, che è uscito quando ero già all’università.io ero alle superiori, prima della terza, o proprio lì,lì. credo. comunque non è che Million dollar hotel non mi sia piaciuto. ho ricordi confusi, me lo ricordo strano, scene scure con punti luce forti, vapori, un atrio di hotel, qualcuno seduto su una finestra o qualcosa del genere. magari mi sbaglio proprio.

  176. chiara febbraio 25, 2009 a 3:52 pm #

    Non esageriamo, che è uscito quando ero già all’università.io ero alle superiori, prima della terza, o proprio lì,lì. credo. comunque non è che Million dollar hotel non mi sia piaciuto. ho ricordi confusi, me lo ricordo strano, scene scure con punti luce forti, vapori, un atrio di hotel, qualcuno seduto su una finestra o qualcosa del genere. magari mi sbaglio proprio.

  177. chiara febbraio 25, 2009 a 3:52 pm #

    Non esageriamo, che è uscito quando ero già all’università.io ero alle superiori, prima della terza, o proprio lì,lì. credo. comunque non è che Million dollar hotel non mi sia piaciuto. ho ricordi confusi, me lo ricordo strano, scene scure con punti luce forti, vapori, un atrio di hotel, qualcuno seduto su una finestra o qualcosa del genere. magari mi sbaglio proprio.

  178. acidshampoo febbraio 25, 2009 a 4:06 pm #

    > Certo te ne intendi di canzoni frocie. Un’enciclopedia, altro che un post.Il fatto è che a un certo punto della mia vita, senza neanche accorgemene, mi fecero notare che tutti i miei miti musicali erano: o gay, o lesbiche, o bisessuali, o icone gay. Era intorno al 1998/1999, e le mie ultime fisse erano: Pet Shop Boys, Freddy Mercury, Grace Jones, Ornella Vanoni, Patty Pravo, David Bowie e Dusty Springfield.Leo Di Sanfelice sarebbe venuto solo molto dopo.

  179. anfiosso febbraio 25, 2009 a 6:50 pm #

    Sto sentendo Povia, tra l’altro. Mai provata tanta sincera pietà. Se lo trovo lo abbatto a pedate in pancia.

  180. fox in the snow febbraio 25, 2009 a 7:07 pm #

    >Sto sentendo Povia, tra l’altro. Mai provata tanta sincera pietà. Se lo trovo lo abbatto a pedate in pancia. Oggi a Festa italiana si è presentato con una lettera di ringraziamento da Luca in persona. Comincio a pensare che si sia inventato tutta la storia e che si sia pure auto-scritto la lettera. Ha cantato una canzone su una sorella bulimica, e ha detto lui stesso che scrive “sempre sul sociale”. Speriamo che prima o poi tragga ispirazione da qualcos’altro, se no dovrò pensare che ha un motivo per mettere in discussione quelle poche conquiste sociali che si sono fatte.

  181. acidshampoo febbraio 25, 2009 a 7:22 pm #

    E’ vero che Povia canta spesso canzoni sociali. A Sanremo aveva già portato la canzone sui piccioni che sporcano la madunina del duomo di Milano e prima ancora una canzone contro la pedofilia a sorpresa: I bambini fanno “oh”.La canzone sulla sorella bulimico-bucaiola dovrebbe essere QUESTA.

  182. Daiana febbraio 25, 2009 a 7:47 pm #

    Ho sentito la canzone di Arisa: a me MI piace.

  183. acidshampoo febbraio 25, 2009 a 8:06 pm #

    Sono rimasto di stucco, visitando il blog di Daniele Silvestri, nel vedere che esultava per la vittoria di Arisa. Ma c’è il trucco: fra gli autori della canzone c’è Maurizio Filardo, che era pure sul palco dell’Ariston, chitarrista storico nonché grande amico di Daniele Silvestri.

  184. fox in the snow febbraio 25, 2009 a 11:09 pm #

    Mi è venuta in mente una cosa: che secondo me un domani il nostro Povia si candida alle elezioni. Ecco perché ci fa tutte queste pippe sociali. E poi c’ha proprio il piglio arrogante che c’hanno i politici.

  185. chiara febbraio 26, 2009 a 12:32 am #

    Se lo trovo lo abbatto a pedate in pancia. Povia abita, o comunque vi ha una casa, vicino a dove stò in prov. di Pisa, il paesino sopra al mio. che nervi!

  186. acidshampoo febbraio 26, 2009 a 1:55 am #

    Abita vicino a te? Ma lo sai per sentito dire o l’hai proprio infrociato?

  187. chiara febbraio 26, 2009 a 7:18 pm #

    non l’ho mai, per fortuna, infrociato, però lo sanno tutti della zona che in quel paese ci stà Povia. da quelle parti capita tra le altre cose che ci vengano diverse persone note perchè c’è il centro buddista più importante d’italia…allora, la gente di paese, che non sa come passare il tempo, è stra-allenata a sapere e a divulgare “di bocca in bocca” i vari avvistam. ma Povia non è un avvistam e via, c’ha messo proprio le radici.

  188. acidshampoo febbraio 27, 2009 a 5:44 am #

    Comunque Povia è stracattolico, altro che buddista. Al massimo è budello-di-tu-mà. Comunque non si fa mancare niente: su Di Più parlava di come è uscito dal tunnel della cocaina.

  189. acidshampoo febbraio 27, 2009 a 5:47 am #

    > E allora, che vorresti dire? Io dico: chiamalo bischero!Però se citavi prima Topolino e poi Diabolik veniva meglio. Ti segnalo la sezione TopoStory nel sito della Disney (QUI). E’ leggibile, per ogni anno, la storia votata come la più bella.

  190. frank febbraio 27, 2009 a 8:38 am #

    >Ha cantato una canzone su una sorella bulimica, e ha detto lui stesso che scrive “sempre sul sociale”Patetico moralista. Se scrive solo cose penose e vere, speriamo che prima o poi gli scappi una canzone su un pisano supponente che canta rozzamente di cose che non sa solo per vendere dischi con mezzucci, ma dopo il primo ritornello un giorno Luca e sua sorella e i piccioni si alleano per corcarlo pubblicamente di botte, lui alla fine si vergogna e si ritira in cima a un monte per non farsi vedere mai più. Gli concedo di intitolarla’Il saggio sulla montagna’, basta che poi si levi di ‘ulo.

  191. chiara febbraio 27, 2009 a 10:38 am #

    Comunque Povia è stracattolico, altro che buddista.quello di sicuro! il centro buddista attira un altro genere di persone, tipo roberto baggio e diversi attori, che si divertono ogni tanto a fare qualche gargarismo vocale. dico così perchè secondo me questa gente ci va solo perchè il buddismo fa orientale e fa moda, sa di ascetico,di esoterico…che gli regala un’espressione serafica.su Di Più parlava di come è uscito dal tunnel della cocaina.pure questa! povia è proprio un redento dal Signore, fuori dal mondo omosex e fuori dalla droga…un miracolato.bravo! SU BLOB ieri c’era uno spezzone di quando povia ha letto la lettera di questo “luca” che lo ringraziava tanto per essersi dedicato alla sua storia, spiegando, tra le altre cose, quanto patisce tutt’oggi della scomparsa di sua madre (quella isterica, ossessiva, che lo aizzava contro il padre) per non averle mai detto del suo passato. e poi la chicca: “caro povia, mia figlia non sa niente di me ancora, però quando ha ascoltato la tua canzone durante il festival di sanremo, mi ha guardato e s’è messa a piangere”…e certo!!!povia:VA’,VA’…NON TI PREOCCUPARE DI NOI….MA SPARISCI.

  192. ilmarinaio febbraio 28, 2009 a 9:24 am #

    Questa ragazzi è grossa!  L’altro giorno sono andato alla presentazione del video “Razzisteria”, di Saverio Tommasi (QUI).  Lo stesso giornalista si era infiltrato in un cosiddetto “Corso di rieducazione” per omosessuali, gestito da suore, in provincia di Bergamo, a Botta di Sedrina, fingendosi omosessuale.  QUI il video.  Ebbene, alla conferenza ha sostenuto che il “Luca” della canzone di Povia si chiamava così proprio perché ispirato all’organizzatore del corso, tale Luca di Tolve, autodefinitosi omosessuale guarito, che opera in quel centro di rieducazione.

  193. chiara febbraio 28, 2009 a 10:02 am #

    Lo stesso giornalista si era infiltrato in un cosiddetto “Corso di rieducazione” per omosessuali, gestito da suore, in provincia di Bergamo, a Botta di Sedrina, fingendosi omosessuale.  QUI il video. domanda retorica:perchè questa gente qua, senza alcun fondamento scientifico, può organizzare seminari del genere, portando avanti nozioni ormai superate, ritenute false e devianti (omosessualità= malattia mentale; virilità=fare la pipì in piedi…)per di più senza nemmeno rilasciare fattura….e invece sugli autobus non posso comparire uno o due cartelli dei gruppi atei e agnostici che in tutta legalità si pagano lo spazio pubblicitario per mettere in luce il loro messaggio (essendo la “libertà d’espressione” riconosciuta dalla carta costituzionale?).inoltre, in quei seminari professano la superiorità dell’uomo rispetto alla donna, principio teologico ormai abbandonato e superato, è un’interpretaz errata o volutam errata che fa ribrezzo per la quantità d’ignoranza che dimostrano di avere qeuste persone.chissà le suorine come si vivono, quando fanno da mangiare e lavano il bucato a questi maschioni, quando lavano il water schizzato di pipì da questi veri maschi ..mha. che tristezza. 

  194. ilmarinaio febbraio 28, 2009 a 11:56 am #

    la superiorità dell’uomo rispetto alla donna, principio teologico ormai abbandonato e superato,eh, ma sai, anche nella chiesa ci sono varie posizioni.  questi per esempio, usciti alla ribalta delle cronache per le dichiarazioni del vescovo negazionista, sono nati in contrapposizione al Concilio Vaticano II.

  195. chiara febbraio 28, 2009 a 12:42 pm #

    eh, ma sai, anche nella chiesa ci sono varie posizioni.  certo.però ufficialm è riconosciuto che quel passo della genesi è stato volutam mal interpretato, in più fa parte di quei frammenti di racconti aggiunti nel corso del tempo. nella genesi infatti si leggono due storie diverse su come dovrebbe esser stato creato il mondo, una è quella antica che non mette l’uomo al centro della creaz e per di più non prevede alcuna differenza tra maschio e femmina (anzi, maschio e femmina nascono proprio da un’esigenza principale: ridare un’ immagine di dio, in forma umana, altrimenti impossibile.perchè dio non è maschio, dio è un’entità che a livello umano non possiamo identificare) l’altra è la versione aggiunta dopo, che non solo mette l’uomo al centro della creaz ma indica pure la sua superiorità verso la donna.e trovare gruppi (che ce ne sono e haimè ci saranno perchè si nutrono dell’ignoranza della gente) che utilizzano queste stupidaggini mi lascia una grande tristezza.

  196. andrea marzo 7, 2009 a 5:16 pm #

    la canzone di povia è oggettivamente brutta e di cattivo gusto (estetico).la polemica di grillini l’ha trasformata in una questione ideologica portandola al secondo posto…ogni volta che grillini apre bocca, a mio parere, la “comunità” omosessuale italiana perde di credibilità e dignità.ma quello di grillini è un piano ben studiato, ogni volta che parla dimostra che gli omosessuali sono uguali agli eterosessuali, infatti possono essere stupidi e ottusi quanto i più stupidi e ottusi tra gli eterosessuali.

  197. acidshampoo marzo 7, 2009 a 6:30 pm #

    Ed è vero anche il contrario, no? Che gli omosessuali possono eccellere come gli etero e non hanno niente da invidiargli.Pigliala anche in quest’ottica positiva, Andrea, che se no suona come se te sotto sotto c’avessi qualcosa contro quelli con le chiappe chiacchierate.E poi ok Grillini (ma perché? che t’ha fatto?) però c’avrei pure esempi in positivo, no?

  198. andrea marzo 7, 2009 a 11:20 pm #

     > Ed è vero anche il contrario, no? Che gli omosessuali possono eccellere come gli etero e non hanno niente da invidiargli.Piglialaanche in quest’ottica positiva, Andrea, che se no suona come se tesotto sotto c’avessi qualcosa contro quelli con le chiappechiacchierate.E poi ok Grillini (ma perché? che t’ha fatto?) però c’avrei pure esempi in positivo, no? no no, la questione è proprio diversa. io non ho niente contro le chiappe chiacchierate come dici tu e non valuto le persone dal loro orientamento sessuale.il punto è che grillini è ottuso quanto il papa e si dimostra sempre tale e quale ai bigotti che sostiene di avversare.il fatto di considerare gli omosessuali come persone qualsiasi, vorrà pure dire che un coglione come povia ci può fare sopra una canzone orribile senza che venga indetta una crociata no?quello che ho detto è che grillini ogni volta che parla attira merda sugli omosessuali.e grillini, purtroppo per loro, non è uno qualsiasi. perchè proprio lui? perchè è presidente dell’arcigay e si considera il vicario del dio dell’omosessualità in terra, lancia scomuniche e anatemi, indice crociate. a me i bigotti mi stanno sul cazzo, e quelli etero e quelli omo.

  199. acidshampoo marzo 7, 2009 a 11:29 pm #

    Ok, sui bigotti bipartisan sono d’accordo anch’io, così come sui censurai. Però non è che Povia avesse tirato fuori un titolo, Luca Era Gay, e c’ha avuto i gay contro e non lo voleva né se l’aspettava. Non è così ingenuo. Più che il titolo sono state le sue tonanti dichiarazioni fatte a puntino per avere questa reazioni. Un mese prima del festival, quando gli faceva comodo che si parlasse di lui, tirava fuori procazioni a iosa, giocando con termini come “natura”, “malattia” e “guarigione”, poi da lì ha sempre giocato al ribasso. E’ stato furbo, meno furbi i Grillini che gli hanno dato carburante. E’ stata la stessa cosa, pari pari, fatta l’anno prima dai Tiromancino. Anche lì Zampaglione ha tentato a tutti i costi di vendere come “scomoda” un’insignificante canzonetta.

  200. andrea marzo 7, 2009 a 11:38 pm #

    ma d’accordo, infatti ci ho tenuto a precisare che la canzone è orribile. ma a chi è giovata la polemica? soltanto a povia no? grillini, invece che liquidarla come una canzone orribile, ne ha fatto una questione ideologica e ha scatenato una levata di scudi da parte del mondo cattolico. così povia si è portato a casa il secondo posto e tanta pubblicità con una filastrocca di gianni rodari.”luca era gay ma adesso sta con lei” cioè, manco alle elementari scrivevamo rime cos ridicole.

  201. acidshampoo marzo 7, 2009 a 11:52 pm #

    Su questo sono d’accordo, Andrea. Infatti ho apprezzato Benigni che ha letto quella toccante lettera di Oscar Wilde, però non ha minimamente citato il nome di Povia e la sua canzone.

  202. chiara marzo 8, 2009 a 11:42 am #

    infatti ci ho tenuto a precisare che la canzone è orribile. ma a chi è giovata la polemica? soltanto a povia no? grillini, invece che liquidarla come una canzone orribile, ne ha fatto una questione ideologica e ha scatenato una levata di scudi da parte del mondo cattolico.Penso anche io che Grillini non avrebbe dovuto alimentare il fuoco, ma semplicem dare importanza nulla al testo e alla canzone, stupide entrambe. bhò, penso anche però che in questo periodo non è che gli omosex se la passino bene, c’è un ritorno di derisione e disprezzo contro loro molto pronunciato. e forse  per questo grillini s’è sentito il fuoco in gola e non ha voluto-potuto snobbare quel testo e le dichiaraz di quel C-R-E-T-I-N-O di Povia.per me a sanremo l’hanno proprio fatto apposta scegliendo povia, potevano magari dare spazio a una canzone e a un cantante migliori, ma avevano bisogno di piccanterie, anche le più stupide.

  203. chiara marzo 8, 2009 a 11:51 am #

    Infatti ho apprezzato Benigni che ha letto quella toccante lettera di Oscar Wilde, però non ha minimamente citato il nome di Povia e la sua canzone.…ma è come se l’avesse fatto, no?per me quella è stata la parte migliore del suo monologo.mi urta i nervi ri-pensando a quando dopo la canzone di povia, che quella sera (la prima vero?) cantò tra gli ultimi, bonolis diede il microfono a Grillini, che  fu molto educato spiegando che già benigni aveva detto tutto etc…etc…volle concludere con un sms arrivatogli da un certo franco (mi pare) che aveva convissuto per 30anni col suo compagno, poi morto.e quando grillini ha semplicem ripuntualizzato che l’amore è amore e basta, senza distinz….si sono levati fischi vergognosi dalle tribune.che schifo!

  204. acidshampoo marzo 8, 2009 a 2:21 pm #

    > si sono levati fischi vergognosi dalle tribune.che schifo!Insopportabile veramente, c’ho fatto caso anch’io. Porca puttana, in epoca di froci per famiglie in ogni trasmissione televisiva, pensavo che la questione fosse definitivamente sdoganata anche per gli irriducibili, in questo caso il pubblico dell’Ariston. Evidentemente sbagliavo.

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