Ipotenuse (23)

24 Gen

fantastorie

DOVE VANNO A FINIRE I PALLONCINI?

Spazio.
Elemento quantistico di difficile comprensione. Dove finisce lo spazio? E’ un interrogativo che ha percorso immutabile la storia del mondo, dagli uomini primitivi che guardavano il cielo provando a scorgerne il confine, all’astronauta Buzz Aldrin che cercava di scorgerlo dalla luna. Ed è la stessa domanda che si fa un bimbo al luna park, quando il suo palloncino gli sfugge di mano e vedendolo volare in cielo si chiede: dove finirà? Andrà nel paradiso dei palloncini? Sarà un messaggio d’amore inviato ad altri pianeti lontani? No bambino, perché quel palloncino scoppia come raggiunge una pressione barica di 32,7 gradi Stoccolma (inutile spiegartelo) e diventa un palloncino scoppiato, che ricade sulla terra, magari nei pressi del buio parcheggio di autogrill abbandonato, dove un camionista cattivo ha appena finito di strangolare tua mamma col filo di ferro, dopo aver abusato di lei. Quel camionista poi, uscendo dal suo mezzo, espleterà un bisogno corporale in un cespuglio lì vicino, e le sue feci finiranno proprio sui brandelli di quel palloncino rosso, lo stesso che la mamma ti comprò sorridendo e dicendoti “tieni Giacomino, la mamma ti vuole tanto bene”.
Ma tornando a questioni più scientifiche: quanto è sconfinato lo spazio? Avrà una fine? Tutto ha una fine, quindi non vedo perché lo spazio dovrebbe fare eccezione. Mettiamo che tutto lo spazio sia contenuto in un’immensa scatola. Una scatola più grande di quanto possiamo immaginare, dal volume pari a quello di decine e decine di scatole da scarpe. Uno lì per lì si sentirebbe rassicurato: “ho capito dove finisce lo spazio!” E invece no, perché oltre quella scatola potrebbe esserci qualsiasi cosa, anche una seconda scatola un pochino più grande. O anche novecentottantamila milioni di miliardi più grande, siamo nello spazio, non stiamo lì a guardare il millimetro! Oppure quello spazio che a noi sembra infinito potrebbe essere contenuto in una di quelle bocce di vetro, che si capovolgono e viene la neve, usata come trastullo da una civiltà lontana di alieni giganteschi. E in quel caso si spiegherebbe come mai ogni tanto nevica anche nella nostra realtà. Oppure il nostro spazio è in un granello di quella neve finta. E in quel caso si spiegherebbe come mai ogni tanto ci sentiamo come se nevicassimo. O ancora oltre quella scatola potrebbe esserci il contrario dello spazio: il tempo. E lì ragazzi sarebbe veramente dura.
Ma intanto è la notte di Natale, e il piccolo Giacomo soffoca il suo pianto nel cuscino, ripensando a sua mamma e alle favole che gli raccontava per farlo addormentare. E quando il babbo va a dargli la buonanotte, Giacomo non è felice, perché le sere in cui il babbo beve poi gli racconta la favola della pecorella docile e del torrone insinuante. Così quel bimbo, per estraniarsi dall’orrore di quella realtà, pensa allo spazio, allo sconfinato spazio, allo sconsiderato spazio e fino a dove si estenderà. Ma un giorno di primavera Giacomo si sente bussare alla porta di casa, corre ad aprire ed è allora che vede lui, il suo palloncino rosso che gli vola incontro. E’ così che quel bimbo per un momento torna a sorridere. Pochi attimi più tardi scoprirà che quello non era il suo palloncino, ma solo un gavettone di piscio.

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130 Risposte to “Ipotenuse (23)”

  1. Fotone gennaio 24, 2009 a 11:36 am #

    Splendido. Splendido. Il finale non l’avrei mai detto. Davvero da mastropietro, altro che pietro.E comunque il vero problemino di Giacomino è che è sempre stato troppo ottimista.E ben gli sta! 

  2. rezio gennaio 24, 2009 a 11:41 am #

    la prima parte soprattutto è inarrivabile..un sussulto al cuore..di più, un infartino

  3. Pinxor gennaio 24, 2009 a 11:50 am #

    Le ipotenuse son sempre una certezza. La favola che il babbo racconta a Giacomino è veramente il nonplusultra.Ah, offtopic e fuori posto, grazie mille Fox in the snow e Acid per i sottotitoli di “Little children”, che ho visto pochi giorni fa. Mi è piaciuto molto.

  4. acidshampoo gennaio 24, 2009 a 12:26 pm #

    > Ah, offtopic e fuori posto, grazie mille Fox in the snow e Acid per isottotitoli di “Little children”, che ho visto pochi giorni fa. Mi èpiaciuto molto.E pensa che ieri, per una volta, mi sono spinto a vedere un film consigliatomi da te e da Lozissou, anche se è un cinema che mi naviga contro. Parlo di Wall-E. Che dire? Continua a non essere il mio genere, però è di un altro livello rispetto anche agli altri cartoni della Pixar che avevo visto (i due Toy Story, A Bug’s Life e Monster & Co.) prima di questo. E’ d’atmosfeta, adulto, poco conciliatorio, molto più “elegante” in parecchie soluzioni e poi quella rappresentazione del futuro è veramente affascinante. E anche nella seconda parte, quando diventa più sfrenato, non è di quello sfrenato-caciarone-montagne-russe-disney che mi aspettavo. Per dire: poi ho visto il trailer di Robots (della Dreamworks) e m’ha fatto senso.

  5. l'idiota gennaio 24, 2009 a 2:16 pm #

    ma te pensa: la terra è un frammento di materia che gira intorno ad uno più grosso il sole. Il sole non è che uno dei miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di miliardi…di frammenti di materia chiamati stelle che ci sono nell’universo. Noi(e per noi intendo l’insieme di alberi animali persone etc..) non siamo altro che una specie di muffetta vivente che si è creata nello strato piu superficiale di un granello di sabbia nella sabbia infinita dell’universo..vuoi che in un’altro degli infiniti granelli di sabbia esistenti non si sia creata altra muffetta? secondo me è chiaro, ma apparte questo il problema drammatico è proprio la presa di coscienza dell’impossibilità di sapere e di spiegare gli spazi cioè di non sapere niente sul tutto, apparte conoscere e sfruttare il nostro granello al 200%. Bella questa ipotenusa m’è piaciuta davvero parla di un problema evidente per qualsiasi mente non paralitica e lo sa sdrammatizzare con maestria. Bravo acido mi gasi

  6. ilmarinaio gennaio 24, 2009 a 3:21 pm #

    povero Giacomino.. poi la gente si stupisce se uno si butta nel pessimismo cosmico.  secondo me comunque al di là del confine dell’universo c’è uno spiazzo, un po’ di alberi e poi è tutto bosco.

  7. lozissou gennaio 24, 2009 a 3:22 pm #

    Come premia la sintesi (a volte): risultato eccellente! Io però la favola della pecorella docile e del torrone insinuante la vorrei sentire; c’è speranza di leggerla in futuro? COMUNICAZIONE DI SERVIZIO (SERIA): giovedì prossimo sarò operato alla miopia nel senso che incideranno la miopia, la saluteranno cordialmente, le metteranno davanti una lenta correttiva ma lei resterà lì dietro a rompere i coglioni come la spazzatura nascosta a Napoli o un Donati con le sue bustate di robba; prima a un occhio (che dite, inizio dal sinistro o dal destro?) e poi, fra un mesetto circa, all’altro. Conoscendo la mia fortuna, mi metteranno sicuramente lenti d’un azzurro cobalto estratte dalle cornee morte ma ipermetropi di Paul Newman, quindi la prossima volta che mi vedrete potrei assomigliare più a Raoul Bove che al solito lozissou. Come dire: “occhio!”. Detto questo, saranno graditi variamente saluti, auguri, messaggi di conforto, professioni di fede, pater noster, necrologi, aspersioni sante, buone domeniche (anche se è giovedì, sono magnanimo), salmi e canti liturgici e, se capita, qua e là, soprattutto regalie del tipo di quelle dei Re Magi al cittin Gesù. Che ai malati, se non si sapesse, è buona creanza sfondarli di regali.

  8. fox in the snow gennaio 24, 2009 a 3:26 pm #

    Stupenda ipotenusa. I brandelli di quel palloncino in quel parcheggio sono i brandelli dell’infanzia di Giacomino, che scopre che pur essendo l’universo infinito, il suo palloncino non va proprio da nessuna parte (riduzione mia, ovviamente!) Bravo Ale!P.S. Pinxor Acid non ha avuto proprio niente a che fare con quei sottotitoli, per cui, come dire…

  9. fox in the snow gennaio 24, 2009 a 3:43 pm #

    Davvero Lozissou, in bocca al lupo per le operazioni, se fossi lì ti verrei a trovare, ma siccome non ci sono, mi sento dispensata dal regalo, che comunque sarebbe una scatola di cioccolatini, nella migliore tradizione ospedaliera. Davvero tanti in bocca al lupo e spero che ti rimetterai presto.

  10. lozissou gennaio 24, 2009 a 3:43 pm #

    >Bravo Ale!Alò Fox però, nemmanco Douglas Sirk sarebbe riuscito a essere così romantico e patetico (da pathos eh, non confondere!). Animo eh, su.

  11. lozissou gennaio 24, 2009 a 3:48 pm #

    >mi sento dispensata dal regaloMa no perché, non essere timida. Puoi sempre devolvere l’8 per mille sul mio c/c. O preferisci postepay? Grazie, Fox!

  12. acidshampoo gennaio 24, 2009 a 5:56 pm #

    Che culo che vi potete fare queste operazioni, la mi nonna non ci vedeva più e s’è convinta a farla a 84 anni, ora c’arvede bene. Io dal sinistro ci vedo meno di tutti ma non la posso fare, vaffanculo.Comunque auguri Lozissou, e se mentre usano il laser senti odore di pollo bruciato non ti preoccupare: deve fare. Ti verrò a trovare nottetempo.

  13. acidshampoo gennaio 24, 2009 a 5:58 pm #

    > Bravo acido mi gasiCioè L’Idiota, ti rendi conto o no cosa e chi ti sei perso per trent’anni?! No, cioè, parliamone…

  14. caramelleamare gennaio 24, 2009 a 6:12 pm #

    Bella questa ipotenusa m’è piaciuta davvero parla di un problemaevidente per qualsiasi mente non paralitica e lo sa sdrammatizzare conmaestria.no ma la questione vera, l’idiota, è se il palloncino esplode per dilatazione o per compressione. perche io no mi ricordo mai se salendo la pressione aumenta o diminuisce. cmq l’ipotenusa è sicuramente bellissima, se mi ricordassi anche solo un titolo di tutte quell’altre ventitre farei una classifica e questa la metterei in alto parecchio, o forse no perche ce ne sono tante parecchio belle. Il fatto è che non me le ricordo tutte, senno farei una classifica dove ci scriverei quali ipotenuse mi sono piaciute di piu e quali meno. cioè non è che ci scriverei tutta la frase cosi, ci metterei accanto, a sinistra per esempio, un numero. Piu il numero è basso e piu vuol dire che mi è piaciuta. pero è difficile fare una classifica di ventitrè cose, anche se fossero bottiglie di tavernello

  15. caramelleamare gennaio 24, 2009 a 6:26 pm #

    aspetta acid, il blog esiste solo da cinque anni. gli altri venticinque non vanno poi considerati tutti perche di solito fino alla fine della terza elementare non si fanno amici. poi uno si conosce in quarta elementare, diventa amico verso metà anno, a ricreazione, e da li in poi nascono i problemi di dove vivere. uno ad arezzo, l’altro a grosseto. anche volendo andare a troavre un amico in bicicletta, ci voleva parecchio tempo e uno dei due bocciava di sicuro perche non aveva tempo di studiare, finita l’amicizia, addio blog. l’unico modo era se vi conoscevi a tredici anni, in seconda superiore. a quei tempi c’erano i tempi quando i Queen spaccavano il mondo. W THE QUEEN !!

  16. acidshampoo gennaio 24, 2009 a 6:38 pm #

    > se mi ricordassi anche solo un titolo di tutte quell’altre ventitre farei una classifica e questa la metterei in alto parecchioAlmeno lo ammetti. Meglio di sicuro della Daiana, che senza problema mi disse la che la sua ipotenusa preferita è “quella degli indiani”. E io inizio a ridirgliela a memoria e lei: “ma sei sicuro che dicesse così?”. Alla fine si scopre che l'”ipotenusa” a cui si riferiva era QUESTA.

  17. l'idiota gennaio 24, 2009 a 7:10 pm #

    W LA MERDA

  18. acidshampoo gennaio 24, 2009 a 7:16 pm #

    W LE SEGHE!!!

  19. fotone gennaio 24, 2009 a 7:28 pm #

    Comunque se non linchi il mio cazzo di blog, cazzo, ti denuncio.perchè??????? perchè??????? sono forse inferiore o ho un enfisema multimediale o sono contagioso o schifoso o…cazzo!!!fammi sentire un ometto…

  20. l'idiota gennaio 24, 2009 a 7:37 pm #

    eh si le vecchie seghe..ma lo sai che farsi le seghe fa bene? fa bene alla prostata. Il mi babbo ha avuto problemi pesi alla prostata e non volendolo morto (a differenza del caramelle) ma essendo preoccupato, mi sono documentato sui problemi alla prostata. E insomma c’era scritto che tali problemi si rinvengono molto più facilmente negli uomini che eiaculano meno di venti volte al mese..quindi sborrare fa bene alla prostata

  21. l'idiota gennaio 24, 2009 a 7:39 pm #

    in effetti il discorso torna, la mantiene attiva e vitale

  22. lozissou gennaio 24, 2009 a 7:54 pm #

    >Che culo che vi potete fare queste operazioni Voi chi? Mi parli in plurale maiestatis ora?

  23. Daiana gennaio 24, 2009 a 8:18 pm #

    ! Oppure quello spazio che a noi sembrainfinito potrebbe essere contenuto in una di quelle bocce di vetro, chesi capovolgono e viene la neve, usata come trastullo da una civiltàlontana di alieni giganteschi. Quest’immagine mi ricorda Dellamorte Dellamore…

  24. Daiana gennaio 24, 2009 a 8:24 pm #

    Madonna che tristezza povero Giacomino! Mi vengono in mente ancora una volta tutte le letterine di natale che andranno bruciate insieme a i più comuni trucioli di legna. Cmq lipotenusa è bellissima davvero, ma ormai te lo hanno già detto tutti non è una novità.

  25. acidshampoo gennaio 24, 2009 a 8:25 pm #

    >  Voi chi? Mi parli in plurale maiestatis ora?Nessun plutale basculantis, mi riferivo a tutti quelli (e sono tanti) che oggi possono operarsi per correggere la miopia. Mi riferivo più precisamente alle tre persone che ho conosciuto: te, la Frank e l’esatta sintesi fra voi due: mia nonna.

  26. Daiana gennaio 24, 2009 a 8:28 pm #

    Alla fine si scopre che l'”ipotenusa” a cui si riferiva era QUESTA.L’importante è ricordarsi qualcosa che hai scritto te come qualcosa di grande, chissenefrega qual’era il titolo! E cmq nessun altro si è preso mai la briga di stampare tutti i post dello sgargabonzi e catalogarli, hai detto scansati!

  27. acidshampoo gennaio 24, 2009 a 8:28 pm #

    > Cmq lipotenusa è bellissima davvero, ma ormai te lo hanno già detto tutti non è una novità. Neanche le Ipotenuse allora sono una novità. Detto questo, mandiamo a fare in culo tutto, sgomberiamo baracca e burattini, tanti saluti alla famiglia e buonanotte al secchio.(Certo che riesci ad essere sempre… bah!)> Quest’immagine mi ricorda Dellamorte Dellamore… E cosa sarebbe questo Dellamorte Dellamore?

  28. acidshampoo gennaio 24, 2009 a 8:30 pm #

    > E cmq nessun altro si è preso mai la briga di stampare tutti i post dello sgargabonzi e catalogarli, hai detto scansati! Ti sbagli, la Frank li ha stampati in tre copie (una rilegata, l’altra in brossura, l’altra ancora in brossura con bandelle).

  29. acidshampoo gennaio 24, 2009 a 9:11 pm #

    QUI il trailer del film tratto dal cartone Yattaman e diretto da Takashi Miike. Mah, sembra dalle parti di Spy Kids…

  30. acidshampoo gennaio 24, 2009 a 9:13 pm #

    > E insomma c’era scritto che tali problemi sirinvengono molto più facilmente negli uomini che eiaculano meno diventi volte al mese..quindi sborrare fa bene alla prostatal’idiota sabato, 24 gennaio L’ho letto pure tempo fa un settimanale, che lo diceva Tinto Brass. Comunque sono d’accordo: la seborrèa son cose belle.Ah, dice che sborrare in Vaticano previene da ogni tipo di neoplasia. Bisogna organizzarsi e riuscire a farlo…

  31. acidshampoo gennaio 24, 2009 a 9:19 pm #

    > Comunque se non linchi il mio cazzo di blog, cazzo, ti denuncio.perchè??????? perchè???????Aggiunto, ma ti tengo d’occhio.Ah Fotone, auguri alla tua signora. E dille di passare di qua, qualche volta.

  32. kreisky gennaio 24, 2009 a 9:54 pm #

    Qua ci si lamenta della modernità che è veloce ma io non vi sto dietro! DOvevo rispondere ad almeno a tre o quattro persone. In ordine sparso:Fox… grazie per l’informazione per il film, se sono ispirato gli scrivo !Franca: ti sei accorta che stiamo facendo all’amore ?! (sono povero, non ballo, parlicchio una lingua, le ultime due fidanzate avevano il mito Odri Eppurn. L’ultima donna con cui ho avuto a che fare, mi ha invitato a casa sua per una festa, aveva una gigantografia di Odri attaccata al muro. Sono andato via)Caramelle: non dire parolacceAcid: bella l’ipotenusa, non ti incazzare, ma il paradiso dei palloncini è quello dei calzini?!Adesso esco,ciao  

  33. caramelleamare gennaio 24, 2009 a 10:46 pm #

    E insomma c’era scritto che tali problemi si rinvengono molto piùfacilmente negli uomini che eiaculano meno di venti volte almese..quindi sborrare fa bene alla prostatanon solo, le seghe bisognerebbe anche godersele per bene se vuoi fare sorridere la tua prostata. non devi infatti sborrare subito, alla prostata fa piacere che la sborra arrivi in cima e poi pero ti fermi, poi ardai, poi rifermo e poi ardai. questo aiuta la prostata a rinforzarsi. e poiche la prostata serve, ma non è l’unico elemento, a spingere la nostra sborra, con una buona prostata ci fai delle belle gittate, senno te la smoccichi tutta li.altro esercizio per la prostata è provare a stoppare la pisciata. te pisci, poi mentre pisci la devi fare smettere. a seconda se ce la fai, se ce la fai subito, se ce la fai non troppo bene o se non ce la fai proprio deduci la qualita della tua prostataquesta cosa pero non va fatta con frequenza ma due tre volte alla settimana, ma non so perche

  34. caramelleamare gennaio 24, 2009 a 11:27 pm #

    Ah, dice che sborrare in Vaticano previene da ogni tipo di neoplasia. Bisogna organizzarsi e riuscire a farlo..per queste cose ci sono sempre

  35. acidshampoo gennaio 25, 2009 a 3:23 am #

    Daiana, QUI un video per te, che tu giusto queste cazzate qui…

  36. Giacomo Giacomo gennaio 25, 2009 a 3:25 am #

    terribile ma vero

  37. acidshampoo gennaio 25, 2009 a 3:29 am #

    Kreisky, ci sono stati sviluppi con l’ex-coinquilina francese che ti cicchettava educatamente con tanto di bigliettini scritti delle tue ecumeniche gocce di “pipì” attorno al wafer e che non andavi alla Santa Messa? Comunque se fai l’amore con la Frank puoi trovare pure in lei un’Audrey Hepburn, la terza della tua vita. E la quadratura del cerchio è nell’ultimo numero di Julia (fumetto la cui protagonista è modellata su Audrey Hepburn), il numero 124, più precisamente nella scena fra pagina 60 e 61. La reazione di Julia nella prima vignetta di pagina 61 è la Frank precisa precisa e t’assicuro che ti verrà da volergli bene.

  38. l'idiota gennaio 25, 2009 a 8:10 am #

    io ritengo in tutta confidenza che la cacca è bella, o almeno è meglio la cacca di come sto io ora. bu bu buuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu

  39. Daiana gennaio 25, 2009 a 1:02 pm #

    Ti sbagli, la Frank li ha stampati in tre copie (una rilegata, l’altra in brossura, l’altra ancora in brossura con bandelle).La Frank di qua, la frank di là… che palle fa tutto bene lei!

  40. Daiana gennaio 25, 2009 a 1:09 pm #

    Daiana, QUI un video per te, che tu giusto queste cazzate qui…Eh si i video stupidi degli animali sono il punto debole! Me li puoi far vedere 100 volte e io giù a ridere tutte le volte! Anche con Nilo sono così!”Diglielo Nilo, sò piccino!”

  41. acidshampoo gennaio 25, 2009 a 1:58 pm #

    > io ritengo in tutta confidenza che la cacca è bella, o almeno è megliola cacca di come sto io ora. bu bubuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuDimmelo sinceramente: è la Daiana a farti stare così? No perché delle persone che la conoscono e che stanno male, l’80% stanno male a causa sua.

  42. kreisky gennaio 25, 2009 a 2:02 pm #

    >Kreisky, ci sono stati sviluppi…Mi vuoi morto ?! Proibisco formalmente questo argomento, oppure cesso da ora l’attività di propaganda presso i miei amici… tra cui ad esempio, a me vicino e lettore saltuario, il suo ex-fidanzato. Abbi pietà!

  43. kreisky gennaio 25, 2009 a 2:05 pm #

    >E la quadratura del cerchio è nell’ultimo numero di Julia (fumetto la cui protagonista è modellata su Audrey Hepburn), il numero 124, più precisamente nella scena fra pagina 60 e 61. La reazione di Julia nella prima vignetta di pagina 61 è la Frank precisa precisa e t’assicuro che ti verrà da volergli bene.tutto è buono per farmi leggere i fumetti ! va bene, al prossimo rientro farò la prova della prima vignetta p. 61

  44. acidshampoo gennaio 25, 2009 a 5:30 pm #

    > tutto è buono per farmi leggere i fumetti ! va bene, al prossimo rientro farò la prova della prima vignetta p. 61Eh ma quando torni quel numero non sarà più in edicola. Per vedere quella sequenza devi andare da Caramelle, però la collezione di Julia è della Daiana e non credo che te la faccia consultare dopo quello che le hai fatto a Castiglioni mentre io e Caramelle s’andò a prendere le pizze. O almeno: dopo quello che racconta lei, perché io non so se è vero. Anzi te lo chiedo: è vero?

  45. l'idiota gennaio 25, 2009 a 6:58 pm #

    No, io ancora non ci sto tanto male per la daiana

  46. Daiana gennaio 25, 2009 a 7:40 pm #

    No, io ancora non ci sto tanto male per la daiana Aspettae vedrai… le statistiche dicono che il dolore si inizia a sentiredopo un paio di anni di frequentazioni saltuarie e uno se invece ci sivede spesso. Nel tuo caso gli anni potrebbero essere tre perchè cisiamo visti veramente poco.

  47. Daiana gennaio 25, 2009 a 7:44 pm #

    Per vedere quella sequenza devi andare da Caramelle, però la collezionedi Julia è della Daiana e non credo che te la faccia consultare.Dovrai passare sul mio corpo…. di nuovo!

  48. acidshampoo gennaio 25, 2009 a 7:46 pm #

    > Dovrai passare sul mio corpo…. di nuovo! Ma è vera la chiacchiera che Kreisky per il cunnilingus anale usa una tecnica tutta sua?

  49. l'idiota gennaio 25, 2009 a 9:16 pm #

    hey acid, sta sera mi spiattello la casa del diavolo e wolf creek,da quale mi consigli di partire? 

  50. l'idiota gennaio 25, 2009 a 9:16 pm #

    hey acid, sta sera mi spiattello la casa del diavolo e wolf creek,da quale mi consigli di partire? 

  51. acidshampoo gennaio 25, 2009 a 9:20 pm #

    Idiota, ti direi: prima La Casa Del Diavolo, poi Wolf Creek. Questo perché la Casa Del Diavolo è emotivamente più impegnativo.

  52. kreisky gennaio 25, 2009 a 11:55 pm #

    per favore non parlatemi della Diana e di quello che mi ha costretto a fare mentre voi compravate le pizzette. Ma poi graffia oh!

  53. acidshampoo gennaio 26, 2009 a 12:32 am #

    Daiana, io voglio sapere una cosa: ma quando sei rimasta sola con Kreisky causa pizzette, eri in Stato Di Necessità o l’hai vissuta in maniera coatta?E poi, ripeto, voglio una risposta sulla questione del cunnilingus anale di Kreisky.

  54. Daiana gennaio 26, 2009 a 12:58 am #

    E poi, ripeto, voglio una risposta sulla questione del cunnilingus anale di Kreisky.Non so a cosa ti riferisci, io culli lingus c’attacco solo i francobolli. Cmq si era un caso di estrema emergenza, dionisiaca tendenza degenere…. Stavo solo  assecondando un’istintiva inclinazione degna di mille Selen! 

  55. Daiana gennaio 26, 2009 a 12:58 am #

    Ma poi graffia oh!C’hai poco da lamentarti, senti qua:Lo stato di necessità è una causa di giustificazione prevista dal codice penale all’art. 54: “Nonè punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dallanecessità di salvare sé o altri dal pericolo attuale di un dannograve alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, néaltrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo“. (Wikipedia)

  56. acidshampoo gennaio 26, 2009 a 1:06 am #

    > Lo stato di necessità è una causa di giustificazione prevista dal codice penale all’art. 54Ettepareva. Ogni motivo è buono per darla…Sappi che il mio sogno erotico è una coreografia a tre: te e la Frank a letto con le spoglie di Aldo Moro.

  57. l'idiota gennaio 26, 2009 a 1:36 am #

    visto i reietti del diavolo. Ancora un buon consiglio, grazie acidone. Il tipo di atmosfera mi ha un po ricordato un’altro film che mi piacque: natural born killers

  58. acidshampoo gennaio 26, 2009 a 2:12 am #

    Sì, in effetti il paragone con Natural Born Killers ci sta tutto, specie per l’empatia emotiva che smuove verso i villain del film. Però, al contrario del film di Stone, questo di Rob Zombie ha una regia molto più solida, robusta, non si perde in cazzabubbole da videoclip e per questo l’ho apprezzato molto di più. Che poi questo film è il seguito de La Casa Dei 1000 Corpi, sempre di Rob Zombie. Dice: perché non t’ho consigliato prima quello? Perché è un buon film ma molto meno bello di questo, e temo che a te non ti piacerà.

  59. l'idiota gennaio 26, 2009 a 2:18 am #

    d’accordissimo anche a me è piaciuto molto di  piu questo molto più intenso e coinvolgente, m’è entrato sotto pelle molto di più…difficile dimenticare la sequenza da quando la donna delle pulizie trova quella con la maschera e il dopo (camion)…

  60. l'idiota gennaio 26, 2009 a 2:21 am #

    certo però sti americani ci sanno fa eh…:)

  61. acidshampoo gennaio 26, 2009 a 2:25 am #

    > certo però sti americani ci sanno fa eh…:)Insomma, non esageriamo, negli ultimi anni ci sanno molto più fare nelle serie televisive che al cinema. Hai mai visto Nip/Tuck? Io vivo per quella serie.

  62. acidshampoo gennaio 26, 2009 a 2:25 am #

    …e poi quel finale alla Peckinpah. Che poi io di Sam Peckinpah ho visto solo un film (Cane Di Paglia), ma so che sequenze del genere sono “alla Sam Peckinpah”.Curiosità: la tipa bionda della ganga di balordi è Sheri Moon, la moglie di Rob Zombie, il regista (nonché frontman del gruppo metal White Zombie). Notare come ogni occasione è buona per zoomare sul suo culo. E’ in tutti i film del regista.

  63. frank gennaio 26, 2009 a 9:56 am #

    Aaah che bella ipotenusa per un grigio lunedì mattina. Queste sono le cose che aiutano il risveglio e il ritorno alla realtà, altro che i cappuccini.Solo una domanda: Giacomino fa Giacomazzi di cognome?La vexata quaestio del destino dei palloncini è qualcosa di piùdi una riflessione oziosa o di una curiosità infantile. E’ un’immagine bellissima. Grazie di avergli dedicato un’ipotenusa, e di averla estesa all’universo.

  64. caramelleamare gennaio 26, 2009 a 1:36 pm #

    visto i reietti del diavolo. Ancora un buon consiglio, grazie acidone.Il tipo di atmosfera mi ha un po ricordato un’altro film che mipiacque: natural born killerssecondo me pero fra i due la casa del diavolo è meglio. a me quel film m’è piaciuto tantissimo e non vedo l’ora di rivederlo. è veramente un film d’autore e sta parecchio sopra alla media del genere.  Poi è particolare nella caratterizzazione dei personaggi, per niente stilizzati ne semplici, ma anzi belli complessi sia singolarmente che nei rapporti fra loro. bellissimo. Voto: 6

  65. caramelleamare gennaio 26, 2009 a 1:40 pm #

    wolf creek invece mi c’ero messo a gurdarlo con impegno pero lipperli m’ha un po deluso e non so arrivato in fondo. probabilmente volevo un altro film, qualcosa di simile a le colline hanno gli occhi. pero il giudizio sul film è sospeso, ma non quello sul donati: cretino

  66. caramelleamare gennaio 26, 2009 a 1:44 pm #

    hey acid, sta sera mi spiattello la casa del diavolo e wolf creek,da quale mi consigli di partire? cmq mi raccomando idiota procurati Alta Tensione. ha un look diverso da questi horror d’annata, pero t’attiva notevolmente e la tensione la senti tutta o l’hai gia visto?

  67. acidshampoo gennaio 26, 2009 a 1:47 pm #

    Wolf Creek è uno rape & revenge più classico, ma secondo me veramente teso ed efficace. Poi di questo McLean attendo il secondo film, Rogue, un horror col coccodrillo assassino. Negli USA è uscito ma da noi nisba. Comunque con Lozissou condividete l’opinione tiepida su Wolf Creek, film che è piaciuto a tutti gli altri.Ma a proposito di Aja, Riflessi Di Morte l’hai visto? Ha fatto schifo al mondo, tranne che a Lozissou. Vuoi vedere che piace anche a te?

  68. l'idiota gennaio 26, 2009 a 1:55 pm #

    si si no so d’accordo è molto meglio la casa del diavolo. Penso mi abbia ricordato natural born killers perchè in entrambi c’è la dimensione fiabesca(fiaba nera chiaramente), ma insomma uno è un po catturato da questo fascino perverso della fiaba nera con l’ambientazione anche comune degli spazi aridi del sud degli usa. Comunque nella casa tutto bello gli anni 70 ricreati curando tutti i particolari, la musica, la purezza della rabbia del poliziotto che riesce a prevalere sulla cattiveria dei diavoli…un film pesante,(in senso positivo nel senso che lascia il segno) come uno sempre vorrebbe quando si spiattella un horror. Precisiamo che pesante per me è una caratteristica positiva a dispetto di tanta gente che quando commenta un film a volte dice: no non m’è garbato tanto era peso..eh ho capito ma è meglio se è peso dio caro

  69. acidshampoo gennaio 26, 2009 a 2:03 pm #

    Idiota, La Casa Del Diavolo è peso sì, c’ha un peso specifico molto molto più alto dell’horror traslucido e metalizzato e videoclipparo e senza divieti che fanno di regola gli ammerigà. Rob Zombie è un regista molto “fisico”, un redneck che racconta il proprio mondo unticcio e sudato e ha urgenza di mostrarlo anche nei film diretti su commissione. Vedi per esempio il remake di Halloween, film opinabile sì, ma Rob Zombie l’ha veramente fatto suo e il suo stile si riconosce. E non è poco riconoscere uno stile quando si parla (oggi) di un regista horror, visto che tanti sono solo operai del cinema, tecnicamente capaci ma senza alcuno stile, perfetti per essere chiamati dalle major per dirigere filmetti su commissione, impersonali e acchiappaquattrini.

  70. caramelleamare gennaio 26, 2009 a 2:21 pm #

    Wolf Creek è uno rape & revenge più classico, ma secondo me veramente teso ed efficace.rape and revenge?! aspetta che mi confondo con un altro mi sa.quello dove c’è uno che gli scappa un mostro dal cervello, in un campo, un film vecchio, è un mostro umido e grosso che forse si trasferisce o si riproduce, e ci sono delle persone col fucile

  71. fox in the snow gennaio 26, 2009 a 2:40 pm #

    Acid, dici un sacco “unticcio e sudato”.

  72. acidshampoo gennaio 26, 2009 a 2:51 pm #

    > Acid, dici un sacco “unticcio e sudato”.E tu dici un sacco di stronzate.

  73. acidshampoo gennaio 26, 2009 a 2:54 pm #

    > rape and revenge?! aspetta che mi confondo con un altro mi sa.quellodove c’è uno che gli scappa un mostro dal cervello, in un campo, unfilm vecchio, è un mostro umido e grosso che forse si trasferisce o siriproduce, e ci sono delle persone col fucileBad Taste? Slither? Brain Dead? Basket Case?La tua descrizione letterale non corrisponde a nessuno di questi quattro film (capolavori), però ci sta che tu ti riferisca a uno di questi ma te lo ricordi nell’unico tuo modo possibile: col culo.

  74. acidshampoo gennaio 26, 2009 a 2:59 pm #

    Frank, io ti riporto l’episodio testualmente. L’altra sera viene a casa mia Lozissou, vuole una tea/infuso/tisana. Fra tutto il repertorio si orienta su “Figure”. E io: “Guarda che non è la mia… aehm… è della FRANK, che beve tisane e io ho solo tè e la FRANK mi ha lasciato in deposito questa confezione per quando è qua e gli va una tisana, insomma è roba della FRANK”. E lui tranquillo: “Ah, allora digli alla Frank che gliene ho prendo una!”. Hai capito Lozissou?

  75. fox in the snow gennaio 26, 2009 a 3:07 pm #

    sì dai come si chiama quello in cui il mostro entra nel cervello della gente e dà degli effetti che sembrano quelli di una droga? mi sa che era dello stesso regista di “Basket Case”. O comunque molto simile.

  76. acidshampoo gennaio 26, 2009 a 3:51 pm #

    Sì, quello è Brain Damage (per sbaglio avevo scritto Brain Dead, che è invece il titolo originale di “Splatters, Gli Schizzacervelli” di Peter Jackson) ed è appunto di Frank Henenlotter, regista dei tre Basket Case e di Frankenhooker. Gran film tra l’altro, che poi il “gore” è il mio sottogenere horror preferito. Il migliore però resta Society di Brian Yuzna, che ho rivisto ultimamente e dà sempre la polvere a tutti.

  77. acidshampoo gennaio 26, 2009 a 4:08 pm #

    Ma ‘ndo c’ho la testa? Caramelle ti ho segnalato Riflessi Di Morte, ma volevo dire Riflessi Di Paura. E’ Dylan Dog che mi confonde.

  78. lozissou gennaio 26, 2009 a 5:52 pm #

    >Ah, allora digli alla Frank che gliene ho prendo unaTi sei tradito!Io non avrei mai fatto questo errore. Qui siamo proprio all’abominio delle relazioni sintattiche. E se ti dicessi che io stavo insistendo sull’infuso alla rosa canina e ibiscus quando Acidshampoo m’ha immobilizzato con l’agopuntura e mi ha costretto, da cosciente (l’agopuntura fa rimanere coscienti), a bere il tuo infuso per poi avere questa storia con cui mettermi a disagio, a chi crederesti, Frank? A me o a lui? Mica vorrai scherzare! Ero così incazzato che ci ho rotto l’amicizia, però poi m’ha prestato una ventiquattrore di robba (c’era anche “Balsamus” di Pupi Avati, col cazzo che la rivedrà indietro) e m’è venuto da perdonarlo. In fondo errare è umano, dai: perdoniamolo tutti insieme.Confermo il parere freddino su Wolf Creek, anche a seconda visione; Mirrors invece è piaciuto tanto anche a Mutolo.

  79. acidshampoo gennaio 26, 2009 a 6:06 pm #

    Guarda che la nozione che “Figure” era della Frank l’hai saputa sì dopo che l’avevi scelta ma PRIMA che scartassi il filtro e lo immergessi! E te, nonostante questo, hai detto di “sì, lo voglio”!Aridanghete con Balsamus: ce l’ho, non scappa, sarà il prossimo cineforum. Ma Romanzo Criminale la serie come ti pare?

  80. lozissou gennaio 26, 2009 a 6:11 pm #

     >E te, nonostante questo, hai detto di “sì, lo voglio”!M’ero innamorato del bustino.>Aridanghete con Balsamus: ce l’ho, non scappa, sarà il prossimo cineforum. No, ma l’ho citato così cialtronescamente a caso perché uno degli ultimi titoli intercorsi fra noi. Poteva essere benissimo un altro tuo hit, tipo Il bi e il ba, Sinfonia d’autunno, I racconti della luna pallida d’agosto.>Ma Romanzo Criminale la serie come ti pare?La vedrò in convalescenza (spero).

  81. acidshampoo gennaio 26, 2009 a 6:35 pm #

    > La vedrò in convalescenza (spero).Quindi con un occhio solo? E qui m’aspetto una battuta meravigliosa tutta giocata sul “chiudere un occhio”.

  82. lozissou gennaio 26, 2009 a 7:00 pm #

    >E qui m’aspetto una battuta meravigliosa tutta giocata sul “chiudere un occhio”.Non mi viene, non meravigliosa quantomeno; e si sa che io, se non posso offrire il massimo, preferisco tacere.

  83. caramelleamare gennaio 26, 2009 a 9:33 pm #

    Bad Taste? Slither? Brain Dead? Basket Case?potrebbe essere slither Il migliore però resta Society di Brian Yuzna, che ho rivisto ultimamente e dà sempre la polvere a tutti.lo piglioMa ‘ndo c’ho la testa? Caramelle ti ho segnalato Riflessi Di Morte, mavolevo dire Riflessi Di Paura. E’ Dylan Dog che mi confonde.e quando mai me l’hai segnalato?  

  84. acidshampoo gennaio 26, 2009 a 9:54 pm #

    > e quando mai me l’hai segnalato? In questo thread, è l’ultimo film uscito di Aja, che te devi ancora vedere. Comunque se non ricordo male mi dicesti che Slither lo vedesti solo per metà.

  85. Daiana gennaio 26, 2009 a 11:00 pm #

    Guardate Qui che cose belline che trovo su facebook

  86. lozissou gennaio 26, 2009 a 11:29 pm #

    Caramelle, potrebbe per caso essere “Quel motel vicino alla palude” di Tobe Hooper? Io lo vidi tempo fa e non lo ricordo, però è un horror umido, texano, paludoso; non ricordo il mostro però.

  87. acidshampoo gennaio 26, 2009 a 11:37 pm #

    Lozissou, lo escludo. Da biografo di Caramelle mi sa che lui di Hooper ha visto solo Non Aprite Quella Porta.

  88. acidshampoo gennaio 26, 2009 a 11:38 pm #

    > Guardate Qui che cose belline che trovo su facebook La conoscevo. La postai qui una vita fa, quando tu non esistevi ancora nella mia vita.

  89. Daiana gennaio 27, 2009 a 12:24 am #

    quando tu non esistevi ancora nella mia vita.Esagerato! C’è più soddisfazione con caramelle che quando lo ha visto ne è rimasto entusiasta e ha detto “bellino”.

  90. acidshampoo gennaio 27, 2009 a 1:08 am #

    > Esagerato! C’è più soddisfazione con caramelle che quando lo ha visto ne è rimasto entusiasta e ha detto “bellino”. Nonostante tu sia stata così sdatta da fargli vedere il video con l’audio fuori sincrono? Quello giusto è QUESTO. Capra!

  91. frank gennaio 27, 2009 a 7:20 am #

    >giovedì prossimo sarò operato alla miopiaLozissou, in bocca al lupo. Vedrai che è ‘na cazzata a parte il fastidio dei primi giorni, e te lo dice una frignona clinica. Ma perché i due occhi in due tempi? Forse non è la stessa operazione che ho fatto io, se parli di lente correttiva: a me mi hanno limato il cristallino col laser. Peccato, ti perdi la sensazione assurda di sentire l’odore della tua stessa carne bruciarsi. Se vorrai provarla, dovrai ricorrere all’eresia.

  92. frank gennaio 27, 2009 a 7:28 am #

    >Franca:l’ultima che mi ha chiamato Franca era la Gaia. Sono andata via.>ti sei accorta che stiamo facendo all’amore ?! SI’!!>sono povero, non ballo, parlicchio una lingua, le ultime due fidanzate avevano il mito Odri Eppurn. Eh no aspetta non voglio essere così banale. Allora diciamo che ho il mito di Maria Grazia Buccella? >L’ultima donna con cui ho avuto a che fare, mi hainvitato a casa sua per una festa, aveva una gigantografia di Odriattaccata al muro. Sono andato viaHai fatto bene. Non sono così malmessa.

  93. lozissou gennaio 27, 2009 a 7:43 am #

    Sì, infatti non è il laser, Frank; col laser non avrei corretto tutta la mia miopia. Qui mi impianteranno lenti permanenti dentro gli occhi, e pare che vada fatta in due tempi. Ah, dice che per un secondo vedrò scorrermi davanti tutto il film “Imago Mortis”. Cazzo, se lo sapevo mi risparmiavo le 8 euro all’Ucicinemas.

  94. rezio gennaio 27, 2009 a 10:03 am #

    visto i reietti del diavolo.su tutte vorrei ricordare la scena finale con in sottofondo la struggente free bird, capolavoro ne abbiamo già parlato tante volte in questo blog

  95. caramelleamare gennaio 27, 2009 a 10:06 am #

    Ah, dice che per un secondo vedrò scorrermi davanti tutto il film”Imago Mortis”. Cazzo, se lo sapevo mi risparmiavo le 8 euroall’Ucicinemas.ti ricordo che hai appena detto che se non sono il massimo non le scrivi Caramelle, potrebbe per caso essere “Quel motel vicino alla palude” diTobe Hooper? Io lo vidi tempo fa e non lo ricordo, però è un horrorumido, texano, paludoso; non ricordo il mostro però.no, è slither. ora mi incazzo eh

  96. caramelleamare gennaio 27, 2009 a 10:11 am #

    Da biografo di Caramelle mi sa che lui di Hooper ha visto solo Non Aprite Quella Porta.a proposito, edward hopper dovrebbe essere anche il pittore della foto che hai scelto per quel post che si diceva, lo stesso di cui ho fatto il puzzle .il famosissimo pittore delle solitudini, che poi è tutta fuffa per colorare ua persona sola invece che  quattro o cinque come nei dipinti tipici di tutti i quadri

  97. caramelleamare gennaio 27, 2009 a 10:13 am #

    Nonostante tu sia stata così sdatta da fargli vedere il video con l’audio fuori sincrono? Quello giusto è QUESTO. Capra!quello che ho visto io direttamente sul suo facebook non era fuori sicnrono, so sicuro

  98. Daiana gennaio 27, 2009 a 10:23 am #

    Nonostante tu sia stata così sdatta da fargli vedere il video con l’audio fuori sincrono? Quello giusto è QUESTO. Capra!nono noi l0’abbiam visto su facebook, poi l’ho cercato su youtube e non l’ho ricontrollato perchè non c’ho pensato

  99. ilmarinaio gennaio 27, 2009 a 2:44 pm #

    Taaac!

  100. acidshampoo gennaio 27, 2009 a 4:13 pm #

    Kreisky, ho bisogno del tuo aiuto. Ho uno hi-fi che mi da dei problemi, è un Pioneer di quelli compatti, con le due casse e il subwoofer, l’ho preso 10 anni fa (1 milione e 200 mila lire). Niente, ora su alcuni cd mi ha fatto delle piccole righe perfettamente orizzontali, vicino al margine. Poi quei cd mi si incantano quando evidentemente arrivano lì, ma solo su quel lettore, non su altri (ne ho provati diversi). Un cd può essere pure rigato al massimo causa usura e quello stereo me lo legge, ma anche una sola di quelle piccole righe tattiche me lo manda in tilt, anche se il cd è nuovissimo, non capisco perché. E soprattutto, anche esplorando la parte dove posiziono il cd, non riesco a capire dove e come vengano fatte quelle righe perfettamente orizzontali (il cd gira e dovrebbero se mai essere curve). Sai aiutarmi?

  101. acidshampoo gennaio 27, 2009 a 4:15 pm #

    > Taaac!Arrapantissimo, tra l’altro. Questi contesti in cui non dovrebbe esserci in teoria niente di sessuale, anche se usano il culo, dove la tipa che si presenta non è certo vista come una puttana, anche se usa il culo, dove si mostra un esercizio ginnico particolare, fatto coi muscoli del culo. Un culo gnudo, spiattellato davanti alla telecamera, lo stesso culo della merda e delle inculate. Però non è un contesto sessuale, ci mancherebbe. Ecco, questo ossimoro per me sta alla base di ogni cosa arrapante.

  102. acidshampoo gennaio 27, 2009 a 4:48 pm #

    Pesissimo. Questa la graphic novel “Il Massacro Del Circeo” di Valenti/Ambu, in libreria da qualche giorno. Però ho l’impressione che mi starà sul cazzo, già da questa copertina con Izzo e soci visti come fichissimi demoni e sotto di loro delle fragili figurine femminili erotizzate. Fosse viva la Colasanti, chissà come la penserebbe.

  103. lozissou gennaio 27, 2009 a 5:40 pm #

    >ti ricordo che hai appena detto che se non sono il massimo non le scrivi Un in bocca al lupino però me lo potresti pure fare, caramelline eh!O se preferisci un bocchino al lupo.E non (mi) toccare Edward Hopper, screanzato.

  104. chiara gennaio 27, 2009 a 6:14 pm #

    Bello il post.m’è piaciuto tanto:il palloncino rosso,”Oppure quello spazio che a noi sembra infinito potrebbe essere contenuto in una di quelle bocce di vetro, che si capovolgono e viene la neve, usata come trastullo da una civiltà lontana di alieni giganteschi.”e haimè, la favola che quel babbo racconta al bimbo.E.Hopper credo fosse il pittore citato nell’ultimo num di Jan Dix, ma adesso non ricordo.da Wikipedia: Edward Hopper […] ci ha insegnato che l’immagine è una realtà senza resti e la realtà un divenire senza centro.P. Balmasecco, frasi come queste mi ricordano quanto sia stupida, non le capisco._Chiara_

  105. chiara gennaio 27, 2009 a 6:31 pm #

    Lozissou buona fortuna per l’operazione.mettono dei tiranti per tenere le palpebre aperte?volevo correggere anche io la miopia ma non mi si è ancora stabilizzata; e poi anche se dicono che è una bischerata a me una certa fifarella me la fa comunque._Chiara_ 

  106. acidshampoo gennaio 27, 2009 a 6:48 pm #

    Chiara sì, Hopper era proprio nell’ultima storia di Jan Dix. Aproposito, ti copio/incollo dal sito Bonelli le anticipazioni sullestorie del 2009 di Jan Dix. Pare molto promettente. Leggi qua:Prosegue nel 2009il percorso di Jan Dix, la nuova miniserie bimestrale di CarloAmbrosini. A Gennaio, grazie ai disegni di Emiliano Mammucari, Dix èchiamato a interpretare il ruolo di un sanguinario gangsternell’America della grande depressione. Il gioco delle parti lo porterà,attraverso sconvolgenti paradossi temporali, a incontrare la figura diuna ragazza chiusa in stato di sospensione dentro un celebre quadro.L’albo di Marzo, illustrato da Giéz, vedrà il nostro esperto d’arte inCanada, sulle tracce di un prezioso quadro e di un feroce orso nero,mentre la tragica vicenda di uno dei più geniali pittori moderniamericani farà da sfondo alle trame di una coppia di assassini. AMaggio, per le matite di Paolo Bacilieri, Dix sarà trascinatoall’inseguimento di spietate creature fuoriuscite dai quadri di HenriRousseau. Figure grottesche e omicide, animate da un irrefrenabilespirito di vendetta. A Luglio farà il suo esordio sulle pagine dellatestata un nuovo cartoonist, Andrea Borgioli. Nell’episodio, il nostroeroe, grazie al ritrovamento di un taccuino di Rembrandt, conoscerà lastoria di una sciagurata serva ritratta dal pittore sul patibolo.L’incontro lo porterà a cercare di fare giustizia di un antico misfattoperpetrato ai danni di una madre e della sua bambina. A Settembre toccaa Giulio Camagni raffigurare una vicenda dove un grande pittoreinformale, che fu legionario e che perdette una gamba in guerra, fà damentore a Jan, il quale, fra le sabbie del deserto del Sahara, cercheràdi sottrarre Annika ai predoni che l’hanno sequestrata. A Novembre,infine, Gabriele Ornigotti disegna una storia nella quale il grandepittore impressionista Claude Monet, ormai quasi cieco, illustrerà aDix i segreti della visione cerebrale, portandolo fra i pericoli di unagelida Russia e fra quelli altrettanto inospitali dell’inconscio di unassassino.

  107. acidshampoo gennaio 27, 2009 a 7:03 pm #

    QUI il vescovo Williamson che dice quello che io personalmente ho sempre sostenuto: che le camere a gas non siano esistite.

  108. chiara gennaio 27, 2009 a 7:06 pm #

    bhè, da profana a me stà piacendo molto Jan Dix…spero che la costanza in belle storie e bei disegni non si esaurisca nell’ultimo num, come è successo con Volto Nascosto….che quando ho letto l’ultima tavola ho girato disperatam più e più volte la pagina, incredula di quel finale._Chiara_

  109. acidshampoo gennaio 27, 2009 a 7:10 pm #

    Fiorentini, chi ha sentito parlare di QUESTA sala cinematografica?

  110. chiara gennaio 27, 2009 a 7:15 pm #

    e su “la repubblica” di oggi c’è un bell’articolo di Hans Kung, teologo sostenitore del Concilio Vaticano II e di conseguenza assai critico contro il papato di Giovanni paolo II e quello attuale.Lo consiglio a chi interessano queste discussioni._Chiara_

  111. acidshampoo gennaio 27, 2009 a 7:34 pm #

    > bhè, da profana a me stà piacendo molto Jan Dix…spero che la costanzain belle storie e bei disegni non si esaurisca nell’ultimo num, come èsuccesso con Volto Nascosto….che quando ho letto l’ultima tavola hogirato disperatam più e più volte la pagina, incredula di quel finale.Vabbè, ma il finale della serie non è certo in quell’ultima pagina (il numero in sè come t’è parso?). Quell’ultima tavola è abbastanza trash, sono d’accordo, ma magari acquisterà significato nel 2010, quando uscirà Shangai, il seguito di Volto Nascosto che racconterà la rivolta dei boxer in Cina, sempre con Ugo Pastore protagonista.Comunque l’albo finale di Jan Dix, non avendo una stretta continuity, non credo che avrà addosso tutte le responsabilità e le aspettative che ha avuto l’ultimo di Volto Nascosto. Inoltre, se la serie andasse bene, Bonelli vorrebbe prolungarla oltre ai 14 numeri stabiliti.

  112. kreisky gennaio 28, 2009 a 12:17 am #

    Niente male il video del prete negazionista.>Fiorentini, chi ha sentito parlare di QUESTA sala cinematografica?L’Universale! Purtroppo non esisteva più a Firenze quando ci arrivai però avevo, e forse ho(?), la cassetta con la canzoncina che si sente nel video… ma non mi ricordo il nome del gruppo. E una volta sentii alla FLog un concerto del cantante di tale gruppetto. Ricordi di epoche passate… Faccio fatica pure con i nomi … tipo per ricordamri la FLog… non so’ neanche sicuro. Comunque sì doveva essere un gran bel posto. Nella canzone si narra anche l’episodio della vespa.>Ho uno hi-fi che mi da dei problemi, è un Pioneer di quelli compatti, con le due casse e il subwoofer, l’ho preso 10 anni fa (1 milione e 200 mila lire). Niente, ora su alcuni cd mi ha fatto delle piccole righe perfettamente orizzontali, vicino al marginePer lo stereo, Acid, mi dispiace ma non saprei che dire… fammi capire: hai un lettore CD che riga i CD e dopo averli rigati non li legge più; se invece li ascolti in un altro lettore funzionano. Giusto? … Comunque è la giusta punizione per chi compra un compatto pioneer 🙂 Ma è così compatto che non puoi cambiare il lettore CD? Se i righi sono dritti e parelleli … non saprei, è strano, non è che li tiri fuori da una qualche custodia? >C’hai poco da lamentarti, senti qua:>Lo stato di necessità è una causa di giustificazione prevista dal codice penale Ora non vorrai far credere addirittura che sei stata violentata da me e che hai dovuto difenderti !? 

  113. kreisky gennaio 28, 2009 a 12:22 am #

    @Franck: d’accordo ce ne siamo andati già una volta per uno sbattendo la porta, poi sei tornata e non hai avuto il tempo di toglierti gli orecchini, ci siamo uniti tra lenzuola stanche delle nostre mani, ho dormito con l’orologio che mi ticchettava sull’orecchio e ti ho ringraziato per rendermi la vita così meravigliosamente imperfetta. Tu hai sorriso e poi di nuovo… tonfa giù. Poi mi hai fatto scoprire Grazia Apicella che io ignorantissimo non conoscevo… ma adesso c’è il test della verità. Io sarei capace di passare una domenica così, se riesci a guardarlo fino in fondo e dire: “togo però! me ne costruisci uno” è fatta, puoi chiedermi tutto, altrimenti dovremo rinunziare a condividere il rito mattutino dei cereali e miele. Ma sarà stato comunque bello.

  114. kreisky gennaio 28, 2009 a 12:24 am #

    COSI’

  115. acidshampoo gennaio 28, 2009 a 2:26 am #

    Kreisky, t’avevo chiesto una cosa tecnica seria in un commento di oggi pomeriggio ma non me l’hai cacata minimamente. Se c’hai un attimo dacci un occhio.Che poi, in riferimento a quella, ho un aggiornamento: l’hi-fi che mi riga i cd per orizzontale non è il Pioneer che pensavo (cioè quello dove poi i cd rigati s’incantano), bensì questo della Phillips che ho preso coi punti dell’Esso (più 89 Euro). E in effetti questo ha un’entrata a fessura, quindi quello che succede dentro non lo so.E comunque i cd rigati, anche se lì non si incantano, poi si sentono “ticchettare” mentre girano. Cheppalle. Che posso fare Kreisky? C’è un modo per recuperali senza doverseli ricomprare?

  116. chiara gennaio 28, 2009 a 8:54 am #

    hai ragione, Acid.ma anche se Jan Dix non ha le storie collegate strettam tra loro, ma piuttosto indipendenti, mi darebbe comunque molto dispiacere sapere di stare leggendo l’ultimo numero e trovarci una storia poco convincente o tirata via, o peggio: bella fino alle ultime pag e poi però…!_Chiara_

  117. chiara gennaio 28, 2009 a 9:10 am #

    non ci sono mai stata in questa sala cinematografica “universale”, credo sia in centro, nel quartiere di san frediano.ma per quel poco che  so…l’hanno trasformato in un locale  serale, forse disco pub…e ho l’impressione che sia diventato uno di quei posti frequentato da gente ben vestita e ben pettinata._chiara_

  118. frank gennaio 28, 2009 a 9:29 am #

    >@Franck: … ma adesso c’è iltest della verità. Io sarei capace di passare una domenica così,se riesci a guardarlo fino in fondo e dire: “togo però! me necostruisci uno” è fatta, puoi chiedermi tutto, altrimenti dovremorinunziare a condividere il rito mattutino dei cereali e miele.Irresistibile, un Art Attack per cresciutelli! Rischi che te lo cavo dalle mani, altroché. Il mio rito sacro della domenica perfetta invece è questo qui. Non è che a quell’ora guardi lo sci? O il motomondiale? No perché questa rischia di essere l’unica nube nel nostro cielo, e ci devo riflettere.Però ora che mi hai fra i piedi devo mettere le mani avanti: in coppia sono protettiva, materna, gentile ai limiti della geisha, un po’ insicura, per difendermi ho un sarcasmo che capisco solo io, e ho tanta tanta tanta paura di ferirmi ancora. Sicuro che mi ti accolli?>Masarà stato comunque bello.Ma sarà stato comunque bello.

  119. caramelleamare gennaio 28, 2009 a 9:36 am #

    Un in bocca al lupino però me lo potresti pure fare, caramelline eh!O se preferisci un bocchino al lupo.in bocca la lupo per che cosa?

  120. frank gennaio 28, 2009 a 9:38 am #

    >QUI il trailer del film tratto dal cartone Yattaman e diretto da Takashi Miike. Mah, sembra dalle parti di Spy Kids…Mica tanto invitante. Chissà se in Italia useranno quella sigla bellissima… visto che il target siamo noi più che i bambini (quelli veri anagrafici), gli conviene.

  121. frank gennaio 28, 2009 a 9:46 am #

    >Daiana, QUI un video per te, che tu giusto queste cazzate qui…Touchè!! A me m’ha fatto morire dal ridere!

  122. frank gennaio 28, 2009 a 9:47 am #

    Sono quasi le 10 e non ho ancora digerito la cena di ieri sera. Cosa mi consigliate?

  123. frank gennaio 28, 2009 a 10:01 am #

    >Ah, allora digli alla Frank che gliene ho prendo una!Ma ha fatto benissimo. Mica è uno spazzolino da denti, che lo lasci lì fra una notte e l’altra e non lo deve usare nessun altro (capito Kreisky?). Anzi devo ricordarmi di ricomprarne un po’.Sono troppo brillante stamani.

  124. frank gennaio 28, 2009 a 10:11 am #

    >Pesissimo. Questala graphic novel “Il Massacro Del Circeo” di Valenti/Ambu, in libreriada qualche giorno. Però ho l’impressione che mi starà sul cazzo, già daquesta copertina con Izzo e soci visti come fichissimi demoni e sottodi loro delle fragili figurine femminili erotizzate. Fosse viva laColasanti, chissà come la penserebbe.Manco la copertina voglio vedere, soprattutto se me la dici così. Se c’è una storia che mi colpisce allo stomaco è questa, da quando l’ho vista ricostruita da Lucarelli. E gli occhi di Izzo… e gli occhi della Colasanti… più facile e gradita una graphic novel sull’Olocausto.

  125. Daiana gennaio 28, 2009 a 1:03 pm #

    Ora non vorrai far credere addirittura che sei stata violentata da me e che hai dovuto difenderti !?E’ la mia parola contro la tua, prova a dimostrare il contrario dato che ci provi anche con la Frank mentre io al mio attivo non ho mai ricevuto un “no”….

  126. lozissou gennaio 28, 2009 a 1:10 pm #

    >Ma ha fatto benissimo. Mica è uno spazzolino da denti, che lo lasci lì fra una notte e l’altra e non lo deve usare nessun altro (capito Kreisky?). Anzi devo ricordarmi di ricomprarne un po’.E io che t’avevo detto, Acid, che l’avrebbe presa non bene ma di più?La Frank mi stima, a me; una tantum verde.

  127. acidshampoo gennaio 28, 2009 a 2:12 pm #

    > Manco la copertina voglio vedere, soprattutto se me la dici così. Sec’è una storia che mi colpisce allo stomaco è questa, da quando l’hovista ricostruita da Lucarelli. E gli occhi di Izzo… e gli occhidella Colasanti… più facile e gradita una graphic novelsull’Olocausto.Io me lo comprerò di sicuro, che la tematica mi disturba quindi m’attrae e sono curioso di vedere come se la sono sminestrata. Inutile dire che la copertina sta sul cazzo anche a me.Ti segnalo però QUESTO post di Recchioni a riguardo e il conseguente thread.

  128. acidshampoo gennaio 28, 2009 a 2:14 pm #

    > Sono quasi le 10 e non ho ancora digerito la cena di ieri sera. Cosa mi consigliate? L’abbacchio.

  129. acidshampoo gennaio 28, 2009 a 2:16 pm #

    > ma anche se Jan Dix non ha le storie collegate strettam tra loro, mapiuttosto indipendenti, mi darebbe comunque molto dispiacere sapere distare leggendo l’ultimo numero e trovarci una storia poco convincente otirata via, o peggio: bella fino alle ultime pag e poi però…!Allora occhio, che per molti l’ultima storia di Napoleone (la serie precedente di Ambrosini) è stata parecchio deludente, ma a me è piaciuta. E’ così complessa che il tuo giudizio sarebbe stato: “la devo rileggere”.Comunque una storia di Ambrosini o Manfredi potrà pure essere poco convincente, ma mai tirata via.

  130. caramelleamare gennaio 29, 2009 a 12:30 pm #

    Sono quasi le 10 e non ho ancora digerito la cena di ieri sera. Cosa mi consigliate? puttana

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