La triste storia di Gnaccarino P.

12 Gen

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Ho sempre sostenuto che il nonnismo da parte di una persona geniale possa rendere creativi. Per esempio: “Francesca, piscia per terra a forma di sagoma della lombardia o ti butto il vetriolo in faccia!”. E lei giustamente ci prova, tremante si tira giù calzoni della tuta (pazzesco, non porta le mutande!), s’accovaccia, se la prende fra le mani e dirige il flusso d’urina cercando di abbozzare qualcosa di artisticamente decente, che la risparmi dalla mia furia. E’ in questo modo che si attivano delle parti del cervello che sono rimaste a riposo per una vita, ovvero quelle che sposano minzione, geografia, paura del Gori e arte brutalista.
E’ in un modo simile che è nato quello che leggerete qui di seguito. A me il compito più facile e divertente: partorire una decina di mozziconi di frasi in completa libertà, buttate là a casaccio, nel dormiveglia. Il compito impegnativo era invece quello della Frank, che ha dovuto creargli un contesto attorno, giustificare ogni mia frase all’interno di un racconto organico, perfetto e di stolida classicità.

Le mie frasi erano:

1. Tritone, il pesce più coglione
2. la Canizie non riusciva neanche a reintrodurre la datterofilia nella prossima enciclica
3. “Non mangiate i vinai! Non mangiate i vinai!”
4. un cucciolo di cavallo trovato dentro a un pompelmo
5. “la spaccata l’ha spaccata!”
6. che non sarebbe mai riuscito a snaturare il bulbo
Gnaccarino
7. “un paletto di Frassica nel cuore?… PECCHIOLI!”
8. prese a piovere polifonici
9. “Portatemi un cartello con scritto portatemi un cartello coscritto”
10. il cartoccio Cartoccio

Ciò che ne ha fatto la Frank è…

LA TRISTE STORIA DI GNACCARINO P.

Ora di religione. Gnaccarino Pecchioli, figlio di poveri contadini, sedeva suo malgrado fra gli altri allievi. Era uno degli ultimi alunni-viventi, da quando gli zombi avevano invaso il paese, emarginato coloro da cui un giorno si nascondevano, preso in gestione il sistema scolastico, perfino riscritto i Vangeli in chiave macabra. Ad esempio, Gesù nell’ultima cena divide letteralmente il proprio corpo fra i discepoli. “Questo è il mio pane, prendete e mangiate, fate questo in memoria di m-AHIO!”. Poi si apre un’arteria e li abbevera: “Bevetene tutti, perché questo è il mio vino dell’alleanza, versato per molti, in remissione dei peccat-OUCH!”. “Rabbi, come faremo quando ci avrai lasciato?”. “Potrete cibarvi del pane che è il corpo dei fornai, bere il vino che è il sangue dei vinai. Ma non mangiate i vinai! Non mangiate i vinai! E non bevete i fornai! Non bevete i fornai! Guai a voi”. Secondo molti teologi, fu allora che nacque lo scisma fra zombi-vampiri e zombi-cannibali.

Anche il Vaticano era spaccato in due. I nuovi cardinali-zombi irridevano gli antichi porporati sopravvissuti chiamandoli la Canizie, sparuto gruppo di vecchi dai capelli bianchi, sempre più in minoranza. Ormai quasi ridotta all’impotenza politica, la Canizie non riusciva neanche a reintrodurre la datterofilia nella prossima enciclica, per tornare ai bei tempi in cui i piaceri della carne non erano concessi ai religiosi, e li si sostituiva con quelli vegetariani. Bei tempi, quelli dei dolci datteri dei missionari d’Africa. Finirono quando un predicatore ebraico sefardita fece conoscere al mondo le grazie di un cucciolo di cavallo trovato dentro a un pompelmo di Jaffa, fra una predica e un’anacoresi di routine. Vuoi mettere un dattero africano, per quanto paffuto e accomodante, con un intero cavallino della terra di Sion, marinato a puntino dal naturale pH del pompelmo e frollato dalle arie del deserto? Quell’anno si ebbero 17 conversioni all’ebraismo nelle alte libidinose sfere, e in Vaticano si pianse amaro e acido, e quando un arcivescovo al risveglio si trovo single del suo assistente più fidato, lanciò dalla finestra tutto ciò che glielo ricordava. Lanciò le sue foto, il domino del martedì, il set da rinculino, il coro di voci bianche in cui l’aveva conosciuto, il coro angelicato in cui l’aveva sedotto, il coro maximo di cui l’aveva fatto direttore. Lanciò spartiti, bacchette e leggii, sopranisti e tenorini, foulard e spray alla propoli, fino ai pesanti baritoni e ai contraltacci, lanciati con un grugnito definitivo e disperato; su Roma prese a piovere polifonici, e nessuno osò chiedere perché.

Gnaccarino veniva umiliato in tutti i modi, sia dai compagni-zombi che dai maestri-zombi che dai pavidi maestri-viventi. Nel paese, per esempio, tutti dicevano che i Pecchioli erano delle gran teste d’aglio, un po’ perché puzzavano, un po’ perché contadini, un po’ per la rabbia di non averli ancora zombizzati. In fondo il Preside lo temeva, che non sarebbe mai riuscito a snaturare il bulbo Gnaccarino. E allora si divertiva a umiliarlo: indiceva assemblee generali per il solo gusto di irriderlo pubblicamente, e lì lo convocava coi genitori e minacciava di espellerlo, essi imploravano di non espellerlo, lui imponeva prove impossibili per soddisfarli. L’ultima volta chiese loro “Portatemi un cartello con scritto portatemi un cartello coscritto”, e vostro figlio non verrà espulso. Essi lo fabbricarono e lo portarono a tempo di record, lui lo appese fuori del proprio ufficio, lo battè con l’indice, e li buttò fuori. E da allora ogni volta che ci volevano parlare, dovevano prima fare un cartello, coscriverlo tenendo la penna entrambi e portarglielo. Già erano semianalfabeti, e dalle mani grosse. Pretendere che scrivessero in due con una sola penna, perché loro figlio si elevasse culturalmente, era puro sadismo.

L’unico a ricevere trattamento peggiore di quello riservato a Gnaccarino, era un disgraziato figlio di venditori ambulanti di rosticciana, dei poveri cretini della brianza lucchese che avevano votato la propria vita al profitto tramite carne alla griglia. Ed erano eternamente in passivo, moralmente ed economicamente perché l’unica cosa che riuscivano a procacciarsi e a servire questi inetti sprovveduti e appiedati erano tranci crudi di Tritone, il pesce più coglione, che gli saltava in banchi di due esemplari per volta direttamente dai fossi lucchesi in fra le braccia brianzole. Erano destinati a fallire come carnai, se non si fossero convertiti al pesce, con un po’ di buon senso. Ed essi per cosa optarono? Per la carne alla brace a oltranza e la procreazione assistente: ogni figlio che misero al mondo da quel giorno, per loro furono due braccia in più per il loro banchino itinerante. Quando nacque la prima figlia, la chiamarono Griglia perché nel banchino avevano solo una piastra elettrica diametro 20 centimetri. Il secondogenito venne battezzato Frigo, il terzo Cavatappi A Incastro Per La Cocacola. E così via fino al 20esimo figlio: il banchino fioriva, non gli mancava più niente, aveva anche un’Aiuola a strascico, un Tavolino e una Panchina siamesi e pieghevoli come cinesini. Il 20esimo e ultimogenito venne battezzato stancamente Cartoccio, come la cosa meno utile e caratterizzante della bancarella, sull’orlo dell’inutile proprio, dato che queste due braccia in più quasi quasi scombinavano i loro piani imprenditoriali. E così il cartoccio Cartoccio si ritrovò per sempre segnato da un nome disgraziato e dalla totale mancanza di amore paterno.

Sorte peggiore toccò forse alla sua sorellina Serranda Basculante, che dall’età di 5 anni passava le giornate arrotolata a 2,5 metri d’altezza, e passava le notti srotolata a chiudere l’infame banchino, come un portiere di calcio eternamente in volo, silente e ignorata, bellissima nella sua irraggiungibilità. Fu in un giorno di estremo solleone che le chiesero uno strappo alla consuetudine, e di stirarsi a modo e sospendersi fra il tetto del casotto e la testa di suo fratello maggiore Ombrellone Peroni per alleviare i clientacci in fila, degli orribili zombi in tenuta da camionista. La povera volenterosa fece uno strappo e non solo alla regola, e al primo tentativo di acrobazia, un piede qua un piede là, si richiuse su sé stessa come uno startac, le caviglie annodate sul capo e l’inguine devastato dalla dislocazione di ossa e tendini. Essa ne morì immediatamente, e sulla sua lapide scrissero solo “la spaccata l’ha spaccata!” come se ci fosse della poesia e dell’eroismo in quella fine orrenda, o come se l’allitterazione potesse suscitare benevolo sorriso. Resta aperto il dibattito, fra i clienti sconvolti ma omertosi, se fosse meglio morire come Serranda Basculante o vivere come Cartoccio.

Questo era il paese dei nostri piccoli eroi, un paese di ingiustizie e tristezze, di zombi dominanti e di piccoli viventi in perenne rischio.

E fu all’ennesimo spregio scolastico che Gnaccarino Pecchioli decise di ribellarsi. Contattò in segreto il più grande cacciatore di zombi vivente: Nino Frassica, che viveva da anni nascosto, in un altro posto. Aveva cambiato nome e sesso, si chiamava Nica Frassino per non confondersi, e bastava che ti regalasse o prestasse o vendesse un paletto, e si diceva che con quello morivano gli zombi. Gnaccarino ricevette un paletto in cambio di un barile di datteri, lo nascose sotto la giubba, attese un’assemblea totale globale della scuola. L’assemblea prese subito la solita piega: il preside lo trattenne sul palco, lo additò, lo schifò, ne rise. E tutti i presenti, zombi e viventi, lo additarono, lo schifarono, ne risero. Gnaccarino aspettò il suo momento, per vendicare tutti i Gnaccarini e i Cartocci e le Serrande dell’universo, in un atto catartico e definitivo. Fu mentre il preside si inarcava all’indietro, preda di un’altra risata, che Gnaccarino gli saltò al collo, gli abbracciò il torace, e trapassò lui e sé stesso col medesimo paletto. Non si sa se avesse fatto male i calcoli sul torace del preside, se volesse davvero morire, o se avesse frainteso la leggenda metropolitana. Anche un cretino avrebbe capito che il paletto nel cuore uccide sì gli zombi ma soprattutto i viventi. Ma Gnaccarino era solo un ragazzino, figlio di stupide teste d’aglio, e con le sue ultime forze, attaccato al preside rantolante, prese la parola e disse a tutta la scuola: “sapete chi vi manda affanculo con un paletto di Frassica nel cuore?… PECCHIOLI!” E mancò.

Frank

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128 Risposte to “La triste storia di Gnaccarino P.”

  1. Pinxor gennaio 12, 2009 a 1:06 am #

    Bravissima Frank! L’impegno profuso è evidente e il risultato notevole (stasera ce l’ho col “notevole” e ciò non è lodevole). Bravo anche il Gori per le Canizie

  2. caramelleamare gennaio 12, 2009 a 1:48 am #

    Ho sempre sostenuto che il nonnismo da parte di una persona geniale possa rendere creativi. Per esempio: “Francesca, piscia per terra a forma di sagoma della lombardia o ti butto il vetriolo in faccia!”Io invece per esperienza personale ho scoperto che il sadismo di una persona si geniale, ma che quel giorno non voleva tante bricciche artistiche, fa bocciare. Per esempio “… Piscia in terra!!”

  3. acidshampoo gennaio 12, 2009 a 1:52 am #

    > Io invece per esperienza personale ho scoperto che il sadismo di unapersona si geniale, ma che quel giorno non voleva tante briccicheartistiche, fa bocciare. Per esempio “… Piscia in terra!!”C’hai ragione, scusa. :-(PERO’ ANCHE TE ECCHECCAZZO!!!!

  4. acidshampoo gennaio 12, 2009 a 2:47 am #

    Frank… non ho parole… veramente ti sei superata. Bello bello bello e irresistibilmente esilerante, tanto che me lo sono letto e riletto un puttanaio di volte nelle ultime settimane e ogni volta è efficacissimo. Roba da matti come sei riuscita a collocare quelle frasi, in maniera mai forzata ma con un risultato che più comico non si puole, e poi hai toccato proprio le corde di quello che fa ridere a me (la brianza lucchese e l’Ombrellone Peroni sono puro Cerruti). Che poi mi piace questa storia nella storia della famiglia di carnai, che fa molto romanzo a dispense di Dickens, e il crescendo finale del racconto è veramente al cardiopalma, così come il crescendo dell’outing di robe dell’arcivescovo che culmina con la pioggia di polifonici. Un’equalizzazione invidiabile! Non avrei mai pensato che saresti riuscita a collocare la cosa della canizie e non ho parole sulla follia che hai costruito intorno a “Non mangiate i vinai!” per dargli un senso e una collocazione necessaria e perfetta. Stra-bravissima veramente.

  5. caramelleamare gennaio 12, 2009 a 3:17 am #

    io quando ho letto le frasi da usare mi pareva impossibile farlo. non so quanto c’hai messo ma è venuto perfetto. secondo me fra gli utilizzi spiccano le frasi numero 7, 5, 2Oltretutto c’è voluto uno sfoggio di una cultura notevole per infilarci gnicosa dentro, per esempio jaffa e la terra di Sion.

  6. caramelleamare gennaio 12, 2009 a 3:22 am #

    non ho parole sulla follia che hai costruito intorno a “Non mangiate ivinai!” per dargli un senso e una collocazione necessaria e perfettasi, solo a leggerla si vede il sudore che gni è uscito per costruirgli intorno un senso logico. paraccia, alla prima frase gia dificoltà dieci

  7. rezio30 gennaio 12, 2009 a 8:46 am #

    ma nino formicola è morto? non ci ho dormito al pensiero, nei favolosi ottanta gli avevano affidato un programma tipo columbro o barbareschi ma, essendo stato un flop, si diede al teatro saccheggiando le battute di woody allen (perchè anche lui aveva i capelli ricci da ebreo), me lo ricordo uscire da un cartellone affiancato dalla pierobon o carminati di turno e fare la battuta sulla fecondazione assistita: ma il metodo classico è più divertente..risateok andrò affanculo su wikipedia

  8. ilmarinaio gennaio 12, 2009 a 9:08 am #

    CAPOLAVORO!  puzzle di frasi dalla difficoltà estrema, storia scorrevole, credibile, idee geniali (i figli-accessori dei pesciaioli, lo smembramento di Cristo).  di fronte a questo racconto Achille Campanile non è niente.  le lotte tra zombie e viventi, il futuro di conflitti ecclesiastici/dogmatici/mostruosi credo, con estrema boria e speranza, abbiano ricevuto qualche influsso dai miei “Passa Paperino”.

  9. frank gennaio 12, 2009 a 10:14 am #

    Oooh, sono troppo contenta che vi sia piaciuto questo pezzo. Caramelle, una vasta cultura nozionista è l’unica cosa che non mi manca, su quella ci posso sempre contare… Che poi piaccia a cotanto Pinxor e entusiasmi cotanto Marinaio, mi lascia senza parole. Deduco che dovrò leggere Campanile, che non lo conosco? E sì Marinaio, insieme agli Squallor, allo Sgargabonzi, alla mia vita privata, a De Amicis, ai quadri di Goya, a Cochi e Renato, etc, anche Passa Paperino ha avuto una certa sostanziosa influenza nella genesi di questo pezzo…

  10. frank gennaio 12, 2009 a 10:20 am #

    >ma nino formicola è morto?Rezio non trovo traccia di questa notizia, inutile dire che spero sia falsa… anch’io ci sono affezionata a Zuzzurro e Gaspare…

  11. frank gennaio 12, 2009 a 10:24 am #

    Los Angeles | 7 gennaio 2009L’attore Patrick Swayze: mi restano due anni di vita L’attorePatrick Swayze ha ammesso che il cancro al pancreas che gli è statodiagnosticato qualche mese fa potrebbe ucciderlo “entro due anni”. Lastar di ‘Dirty Dancing’ ha concesso a Barbara Walters dell’emittenteAbc la sua prima intervista da quando ha saputo di essere malato ed haconfessato di essere “spaventato” e di stare “attraversando l’inferno”.Nonostante il periodo nero, l’attore non ha smesso di lavorare edanzi ha rifiutato di assumere antidolorifici durante la lavorazione delfilm tv ‘The Beast’, girato negli ultimi mesi. Nel corso della ripreseSwayze ha perso solo un giorno e mezzo di lavoro a causa della suamalattia. “Quando stai girando -ha detto ai microfoni dell’Abc- nonpuoi assumere molti farmaci perché hanno un impatto anche sul tuocervello”.

  12. rezio gennaio 12, 2009 a 11:52 am #

    Rezio non trovo traccia di questa notizia, inutile dire che spero sia falsa… anch’io ci sono affezionata a Zuzzurro e Gaspare… ho sbagliato il conduttore che intendo non si chiama nino formicola…ha un’altro nome..of course spero che zuzzurrro e gaspare siano vivi

  13. rezio gennaio 12, 2009 a 11:54 am #

    http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/dformica.jpgintendevo questo daniele formica…

  14. acidshampoo gennaio 12, 2009 a 12:06 pm #

    Di Daniele Formica io ne sono stato un fan sfegatato. E non era solo un gran doppiatore (anche del cattivo di Monster & Co.) ma un ottimo attore e uomo di spettacolo. Me lo ricordo viscidissimo (era la sua caratteristica) in Ricchi Ricchissimi Praticamente In Mutande, nella parte del segretario dello sceicco che circuisce Pozzetto. E poi uno spettacolo nel ruolo del fotografo d’assalto in Fico D’India. E negli anni ’80 conduceva L’Altro Varietà, uno show tutto a sua misura, non dico rivoluzionario e decadente come Un Fantastico Tragico Venerdì ma quasi.Ma siamo sicuri che sia morto? Io non trovo notizie in rete a riguardo.

  15. acidshampoo gennaio 12, 2009 a 12:35 pm #

    QUI i vincitori del Golden Globe 2009. Tra le altre cose: Il Milionario (di Danny Boyle) che sbanca, Gomorra battuto dall’israeliano Waltz With Bashir, premio postumo a Ledger per il suo ruolo nell’ultimo Batman, l’ultimo pessimo film di Allen premiato come miglior commedia, Mickey Rourke premiato come protagonista di The Wrestler, doppio premio la Kate Winslet come miglior protagonista e non protagonista, Golden Globe per Mad Men come miglior serie televisiva.

  16. Daiana gennaio 12, 2009 a 1:15 pm #

    Io sono senza parole! E poi dicono che le donne non sanno far ridere  e divertire quanto gli uomini! Brava Frank, con questo scritto metti pericolosamente a rischio il primato del Gori su questo blog! Ti prego, scrivine ancora e tieni alto il nome delle donne!

  17. Quadrilatero gennaio 12, 2009 a 2:12 pm #

    Non mangiate i vinai è sublime!PS. Con Rescue me sono arenato… non ci sono i torrent. Cercherò su eMule.

  18. lozissou gennaio 12, 2009 a 3:57 pm #

    Ottimo, Frank. Riesco a dire solo questo ma dai, non è poco. Aggiungo anzi: non ci sarei mai riuscito. Sempre meno poco.Grazie Marinaio per aver lanciato in pista Achille Campanile; non lo conoscevo ma informandomi scopro che ha scritto questo e già lo ADORO.«Dove vai?» «All’arcivescovado. E tu?» «Dall’arcivescovengo.»

  19. lozissou gennaio 12, 2009 a 3:58 pm #

    Daniele Formica è identico al prof. Patota. Marinaio, confermi?

  20. rezio gennaio 12, 2009 a 6:27 pm #

    uscito nelle nostre sale yes men ennesima commedia monotematica che vedrò solo per la presenza di jim che ricordo nel delizioso capolavoro(senza timore di smentita) se mi lasci ti cancello(traduzione atroce del titolo inglese)dovrebbe essere carino

  21. acidshampoo gennaio 12, 2009 a 6:43 pm #

    Rezio, concordo sul fatto che Se Mi Lasci Ti Cancello (The Eternal Sunshine Of The Spotless Mind) sia un signor film, specie per la sceneggiatura del grande Charlie Kaufman, nonché la miglior prova attoriale di Carrey ad oggi. Solo che lui resta un attore che proprio non digerisco, che non mi suscita né divertimento né interesse né la percezione che buchi lo schermo. In quel film ha sostituito all’ultimo momento Nicholas Cage, che aveva interpretato un personaggio simile ne Il Ladro Di Orchidee, altra sceneggiatura di Kaufman, e per quel ruolo era stato nominato all’Oscar. Ecco, con Cage (attore che amo, peccato per i filmacci che interpreta) al posto di Carrey quel film c’avrebbe guadagnato quello che gli manca per essere un capolavoro. Yes Man mi sa che me lo perderò, anche perché i film comici americano mi danno l’orticaria.Hai visto altri film sceneggiati da Kaufman?Ti consiglio Il Ladro Di Orchidee ed Essere John Malkovich, ma pure Human Nature e Confessioni Di Una Mente Pericolosa. E speriamo esca presto il suo esordio come regista: Synecdoche, New York.

  22. rezio gennaio 12, 2009 a 7:18 pm #

    The Eternal Sunshine Of The Spotless Mind è un capolavoro, e carrey è molto molto in parte, lo vedo il pur bravo cage in questo ruolo ma avrebbe reso meno di jim, al quale sono legato per i film demenziali della mia adolescenza, meno per quelli successivi tranne per man on the moon..nemmeno il tanto strombazzatothe truman show mi fece impazzire, troppo finto secondo mè hanno toppato il regista..e in the grinch mi ricordo il senso di malessee che mi pervase dall’inizio alla fine del film Essere John Malkovich l’avrò visto tre volte e mi piaque molto..confessioni…visto ma secondo mè non riuscitissimo nonostante i virtuosismi del registaecco devo vedere ladro di orchidee è unanno che ce l’ho nell’hard disk, ma anche human nature e l’arte del sogno..da quale inizieresti 

  23. frank gennaio 12, 2009 a 7:23 pm #

    Daiana inutile dire che aspettavo il tuo commento per vedere se t’era piaciuto… Ora che noi donne-comico abbiamo raggiunto in qualità gli uomini-comico, arriverà il giorno in cui sarà l’uomo-comico-gori ad essere paragonato alla donna-comico-lupo? Pole esse.

  24. frank gennaio 12, 2009 a 7:23 pm #

    >E negli anni ’80 conduceva L’Altro VarietàLui me lo ricordo, ma lo show no minimamente. Peccato, detta così mi sa che oggi mi garberebbe…

  25. frank gennaio 12, 2009 a 7:29 pm #

    Grazie lozissou, anche se secondo me te eri adattissimo a fare questo lavoro qua, di inserimento di frasi assurde, di magheggi logici per contestualizzare frasi a casaccio etc… insomma, lo facevo pane per i tuoi denti, quindi non credo che non ti sarebbe riuscito… Chi invece non ce lo vedo per niente è Nicola, che ha sì una fantasia sfrenata e da fuoriclasse, ma che c’ha la pazienza e la concentrazione di un neonato. Anzi, provare a cavargli alcunché di questo genere deve essere una delle esperienze più frustranti del web.

  26. acidshampoo gennaio 12, 2009 a 7:33 pm #

    > Anzi, provare a cavargli alcunché di questo genere deve essere una delle esperienze più frustranti del web.NON HAI IDEA QUANTO. UN CRETINO, DIO CARO. UN CRETINO.(“Ma guarda che t’ascolto eh…”)

  27. acidshampoo gennaio 12, 2009 a 7:37 pm #

    Rezio, io ti consiglio di imprincipiare da Il Ladro Di Orchidee, che è uno dei miei film preferiti di sempre. Human Nature è un piccolo cult, veramente splendido, ma mira più in basso. L’Arte Del Sogno, il primo Gondry non sceneggiato da Kaufman, sarà pure un bel film, ma l’ho trovato di un melenso insopportabile e con un’ansia di snocciolare idee il cui accumulo fa però calma piatta. Mi è piaciuto di più il Gondry successivo: Be Kind Rewind.Anche io ho trovato sotto tono Confessioni Di Una Mente Pericolosa. E’ un buon film ma la sceneggiatura non è valorizzata dalla regia di Clooney, che si mette troppo in mostra e risulta pesantissima.

  28. ilmarinaio gennaio 12, 2009 a 8:05 pm #

    Deduco che dovrò leggere Campanile, che non lo conosco? te lo consiglio vivamente, se hai tempo;  scrive interi romanzi nonsense, sia come trama che come situazioni, dialoghi, etc.  fa ridere, anche se son cose scritte negli anni ’30.  un po’ l’ho rivisto in certe cose cha hai scritto, anche come tono generale.  alla Biblioteca ce l’hanno, lo presi lì qualche anno fa. smentisco le conferme di sotto, io Daniele Formica non so neanche chi sia!  e comunque io mi firmo ilmarinaio tuttattaccato

  29. acidshampoo gennaio 12, 2009 a 8:12 pm #

    Io invece vi consiglio un cult di Pasquale Festa Campanile (non so se fossero parenti): Porca Vacca. E’ un bellissimo e intenso film di guerra, con Renato Pozzetto, Aldo Maccione e Laura Antonelli come protagonisti. Classificabile in qualche modo come commedia, ma con momenti molto amari e realmente drammatici. Uno dei tanti film del miglior Pozzetto da riscoprire.

  30. Pinxor gennaio 12, 2009 a 8:19 pm #

    >The Eternal Sunshine Of The Spotless Mind è un capolavoro, e carrey èmolto molto in parte, lo vedo il pur bravo cage in questo ruolo maavrebbe reso meno di jimSono perfettamente d’accordo. Per me Jim Carrey è migliore nella parte di quanto lo sarebbe stato Nicholas Cage. E il film è uno dei più grandi film di tutti i tempi. Per me. “L’arte del sogno” è molto più personale e meno godibile o “empatico” per quanto mi riguarda, però è un film sicuramente da vedere per chi apprezza Gondry (video e film).

  31. acidshampoo gennaio 12, 2009 a 8:31 pm #

    Pet Shop Boys, nuovo album con Johnny Marr Si intitolerà “Yes” e verrà pubblicato il prossimo 23 marzo il nuovo album dei Pet Shop Boys: alla realizzazione del disco, il primo in studio del duo electro-pop britannico da “Fundamental” del 2006, hanno partecipato l’ex chitarrista degli Smiths Johnny Marr (attualmente in forze nei Cribs e già collaboratore di – tra gli altri – Modest Mouse, Beck, Crowded House e molti altri) e il team di produttori Xenomania, già al lavoro con le Girls Aloud. Ecco, di seguito, la tracklist del disco:”Love etc.””All over the world””Beautiful people””Did you see me coming?””Vulnerable””More than a dream””Building a wall””King of Rome””Pandemonium””The way it used to be””Legacy”Il disco verrà anticpato dal primo estratto “Love etc”, in uscita il 16 marzo e descritto dalla stessa band come “un inno post-lifestyle che suona come nulla che abbiamo fatto fino ad ora”.(Fonte: RockOl)

  32. acidshampoo gennaio 12, 2009 a 9:00 pm #

    QUI il trailer in italiano di W., il biopic su George W. Bush ad opera di Oliver Stone, che in Italia non uscirà al cinema, bensì sarà trasmesso su La7 il prossimo lunedì (19 gennaio). Pare niente male.

  33. Nicola gennaio 12, 2009 a 9:13 pm #

    Lupo, non ho parole per dirti quanto mi sia piacuto, le frasi el Gori sono di per se un casino da inserire in qualsiasi contesto e te ne hai tirato fuori una storia lunga e spettacolare. Tanto di cappello. Un puzzle e un rebus ben riusciuto, si vede che la storia l’hai costruita sopra le 10 frasi e non le hai per nulla forzate, una specie di Torah squalloriana. Complimenti ancora, meglio non si poteva fare!

  34. caramelleamare gennaio 12, 2009 a 10:37 pm #

    sia un signor film, specie per la sceneggiatura del grande CharlieKaufman, nonché la miglior prova attoriale di Carrey ad oggi. Solo chelui resta un attore che proprio non digerisco, che non mi suscita nédivertimento né interesse né la percezione che buchi lo schermo. Inquel film ha sostituito all’ultimo momento Nicholas Cage, che avevainterpretato un personaggio simile ne Il Ladro Di Orchidee, altrasceneggiatura di Kaufmannon è un caso se il ladro di orchidee ha tutta un altra camminata rispetto ad un film come se mi lasci ti cancello che alla fine poco m’ha detto. immagino che con nicolas cage protagonista sarebbe andata diversamente, forse

  35. caramelleamare gennaio 12, 2009 a 10:40 pm #

    anche a me jim carrey mi rimane pesante e non vorrei mai che ci fosse in un film da cui mi apsetto tanto

  36. frank gennaio 13, 2009 a 8:42 am #

    >una specie di Torah squalloriana.Ora mi monto la testa…

  37. frank gennaio 13, 2009 a 8:52 am #

    >nonché la miglior prova attoriale di Carrey ad oggi. Solo che lui resta un attore che proprio non digeriscoIl caso Carrey per me è un po’ spinoso… fermo restando che la stragrande maggioranza dei film che fa non mi piacciono (proprio come genere e stile), e che lui non mi tira fuori le risate che vorrebbe, che è stucchevole lui e il suo doppiaggio italiano, e che ormai basta vedere il titolo del film per capire che c’è lui dentro, fermo restando tutto, dicevo, lui personalmente non mi sta sul cazzo, anzi.In ‘The eternal sunshine…’ mi sorprese e mi piacque, trovai che fosse efficace quanto sobrio nel recitare, e da allora ne ho avuto un’immagine del tutto diversa: l’immagine di uno totalmente intrappolato in un clichè professionale che non gli dona minimamente, uno forse anche poco lucido nelle scelte, e ormai incastrato più di altri nei meccanismi del sistema. Poi un giorno salta fuori che soffre di crisi depressive. Mica mi stupisce tanto.

  38. rezio gennaio 13, 2009 a 12:38 pm #

    Il caso Carrey per me è un po’ spinosoè uno di quegli attori che quando provano ad uscire dal loro clickè o fanno qualcosa di sublime oppure cagate assurde, non puoi metterti a tavolino a scrivere un film tipo ace ventura o eternal sunshine, la comicità è irrazionale e imprevedibile più di altri generi la commedia è fatta di quella materia impalpabile di cui sono fatti i sorci..per questo carrey ha fatto tante cagate(millionarie sia come cachet che come incassi) scemo e più scemo e ventura però erano due capolavori..non solo non mi stà antipatico ma anzi il fatto che sia un pochino depresso come l’80% della popolazione mondiale melo rende ancora più simpatico

  39. acidshampoo gennaio 13, 2009 a 2:11 pm #

    QUI una clip da I Loe You Philip Morris, il nuovo film con Jim Carrey ed Ewan McGregor.

  40. acidshampoo gennaio 13, 2009 a 2:14 pm #

    Non vedo l’ora che esca! QUI le dichiarazioni del comico Bill Maher su Religulous, il documentario stile Borat (il regista è sempre Larry Charles) che prende a bersaglio diverse religioni e le rispettive chiese.

  41. acidshampoo gennaio 13, 2009 a 2:36 pm #

    Oh, segnalo che i clienti di Alice da oggi possono vedersi AGGRATIS “W.” di Oliver Stone sulla piattaforma Alice Home TV.

  42. caramelleamare gennaio 13, 2009 a 2:49 pm #

    ragazzi se stasera qualcuno si trova a passare per la stazione d’arezzo venga ai cessi che gli faccio una pompa. ne ho troppo voglia, stasera fino alle otto sono li, poi cena al dopolavoro ferroviario e dopo si ripiglia

  43. fox in the snow gennaio 13, 2009 a 3:13 pm #

    L’attore Patrick Swayze: mi restano due anni di vita Ma il buddismo non guariva dalle malattie?

  44. fox in the snow gennaio 13, 2009 a 4:24 pm #

    Frank, m’hai fatto sbellicare! Ma qui l’allievo supera il maetro (quasi)!

  45. acidshampoo gennaio 13, 2009 a 4:48 pm #

    > Frank, m’hai fatto sbellicare! Vabbè, te non fai testo. Non c’è un solo Brodolini o Ipotenusa in cui tu abbia sorriso dove ce n’era motivo. In compenso ti diverte tanto Friends.> Ma qui l’allievo supera il maetro (quasi)!Ma questa non è nuova, direi che vale per ogni creazione umoristica della Frank (due esempi su tutti: Free Cantoni! e Romanzo Criminanzo che trovi rispettivamente QUI e QUI). Letteralmente io non saprei da che parte farmi per scrivere un pezzo così.

  46. acidshampoo gennaio 13, 2009 a 4:58 pm #

    Il trailer non mi ispirava, ma questa intervista m’ha incuriosito. E’ un’intervista a Stefano Bessoni, regista di Imago Mortis (sua opera prima), horror coprodotto da Italia e Spagna che esordirà al cinema questo venerdì.

  47. frank gennaio 13, 2009 a 5:13 pm #

    >Frank, m’hai fatto sbellicare!Madonna che soddisfazione, anche la Fox! Bene!!! >Ma qui l’allievo supera il maetro (quasi)! Per l’esattezza, un metro e sessantuno… però anche te potresti evitarle certe battute… ma forse non puoi capire

  48. fox in the snow gennaio 13, 2009 a 5:14 pm #

    Non esageriamo! e comunque, vi ripeto per l’ennesima volta, che Friends in Italia è rovinato, anzi stravolto dal doppiaggio. In originale è molto più divertente.

  49. l'idiota gennaio 13, 2009 a 5:44 pm #

    comunque uno dei film che ho apprezzato di piu in assoluto è “lo chiamavano trinità”

  50. l'idiota gennaio 13, 2009 a 5:44 pm #

    comunque uno dei film che ho apprezzato di piu in assoluto è “lo chiamavano trinità”

  51. l'idiota gennaio 13, 2009 a 5:46 pm #

    a chi di voi gli garba?

  52. fox in the snow gennaio 13, 2009 a 5:49 pm #

    io! Insieme a “Il mio nome è nessuno” (ma di più quest’ultimo)

  53. acidshampoo gennaio 13, 2009 a 5:58 pm #

    Ecco, io Bud Spencer e Terence Hill non li ho mai potuti sopportare. Il loro cinema di genere è buonista, infantile, noiosissimo, e loro due veramente patetici. Io da piccino volevo vedere violenza e donne nude, non queste puttanate!

  54. acidshampoo gennaio 13, 2009 a 6:54 pm #

    QUI un’anticipazione sulle uscite del 2009 di Magico Vento, Dylan Dog e Brendon.

  55. l'idiota gennaio 13, 2009 a 7:14 pm #

    a me mi fanno sorridere in un’atmosfera rilassata e appunto infantile, a volte quando guardo la televisione non cerco altro…comunque era una specie di test, volevo vedere come rispondevi te in primis

  56. acidshampoo gennaio 13, 2009 a 7:43 pm #

    Cioè… Enea Riboldi non lo sopporto più. Guardate QUA la faccia che ha Harlan Draka sulla copertina del prossimo numero di Dampyr. Marinaio, non assomiglia al Bufalo della miniserie Romanzo Criminale?

  57. acidshampoo gennaio 13, 2009 a 7:44 pm #

    > comunque era una specie di test, volevo vedere come rispondevi te in primisAaah, allora mi stai studiando eh! Maledetto…

  58. l'idiota gennaio 13, 2009 a 7:48 pm #

    è mbe, direi…

  59. Pinxor gennaio 13, 2009 a 9:28 pm #

    >Ecco, io Bud Spencer e Terence Hill non li ho mai potuti sopportare. Illoro cinema di genere è buonista, infantile, noiosissimo, e loro dueveramente patetici. Io da piccino volevo vedere violenza e donne nude,non queste puttanate!Non sono d’accordo. Perlomeno non lo sarei stato da piccino. E mi piaceva tanto “Uno sceriffo poco extra e molto terrestre”. Altro che Creepshow e zio Tibia!

  60. Daiana gennaio 13, 2009 a 9:33 pm #

    vi ripeto per l’ennesima volta, che Friends in Italia è rovinato, anzistravolto dal doppiaggio. In originale è molto più divertente.Mah! A me m’è garbato un sacco anche vedendolo tutto in italiano! Ma voi siete gente sofisticata, non sapete cosa vi perdete!

  61. caramelleamare gennaio 13, 2009 a 9:36 pm #

    a chi di voi gli garba?io non me li ricordo uqali osno, pero da picino n’ho visti diversi e almeno due o tre mi piacquero e uno anche m’emozionò. poi pero l’ho abbandanoti a inizio adolescenza. ora al di la di tutto sono proprio noiosi secondo me

  62. Nicola gennaio 13, 2009 a 10:00 pm #

    Frank, dopo sta cosa cerrutiana mi è venuta voglia di fare un’amorata con te. So guarito!

  63. l'idiota gennaio 13, 2009 a 10:17 pm #

    capisco caramelle che superata l’età infantile non ti dicono più niente, probabilmente sono un po malato io,ma una parte della mia sensibilità mi sa che non si è evluta da quando ero bambino(come del resto il pisello)

  64. frank gennaio 13, 2009 a 10:42 pm #

    >E mi piaceva tanto “Uno sceriffo poco extra e molto terrestre”Patetico, scontato, datato. Anche a me mi piace un sacco!!!

  65. frank gennaio 13, 2009 a 10:54 pm #

    >Frank, dopo sta cosa cerrutiana mi è venuta voglia di fare un’amorata con te. So guarito!AHAHAHAHAH!!!

  66. frank gennaio 13, 2009 a 11:25 pm #

    Roma | 13 gennaio 2009Gomorra escluso dalla fase finale degli OscarIl film italiano ‘Gomorra’ di Matteo Garrone è stato escluso agli Oscardalle nove pellicole ancora in lizza per il miglior film straniero. LaAcademy ha annunciato oggi le nove pellicole che hanno superato lapre-selezione iniziale e il film tratto dal romanzo omonimo di RobertoSaviano (candidato ufficiale dell’Italia alla competizione) non è statoincluso.La Academy prevede per il miglior film straniero un meccanismodiverso da quello delle altre categorie. I 67 film inizialmente in garasono stati ridotti oggi da una commissione a nove titoli.La seconda fase scatterà il 22 gennaio quando sarà annunciata lacinquina finale dei film stranieri ancora in lizza per la famosastatuetta, insieme alle cinquine selezionate in tutte le altrecategorie.La lista dei nove film scelti dalla commissione comprende:’Revanche’ (Austria), ‘The Necessities of Life’ (Canada), ‘The Class'(Francia), ‘The Baader Meinhof Complex’ (Germania), ‘Valzer con Bashir'(Israele), ‘Departures’ (Giappone), ‘Tear This Heart Out’ (Messico),’Everlastings Moments’ (Svezia), ‘3 Monkeys’ (Turchia).I nove film sono stati selezionati con un meccanismo complesso: seipellicole sono state scelte attraverso il voto di alcune centinaia dimembri della Academy dislocati a Los Angeles (si tratta solo di unaparte dei membri della Academy) mentre altre tre sono state designateda una commissione speciale, il Foreign Language Film Award ExecutiveCommittee.Da notare che tra i nove film selezionati figura anche la pellicolad’animazione israeliana ‘Valzer con Bashir’ che ha gia’ conquistatodomenica il premio dei Golden Globe riservato al miglior film straniero.   Anche ai Golden Globe era in lizza ‘Gomorra’, già premiatissimo in altre competizioni, e la sconfitta subita ad pera del film israeliano aveva indotto alcuni esperti a previsioni pessimiste sulle possibilita’ di successo di Gomorra’ agli Oscar.Le previsioni pessimiste si sono avverate puntualmente: il filmitaliano non ha superato neanche la pre-selezione finale tra le 67pellicole in lizza nella categoria della miglior pellicola in linguastraniera.

  67. lozissou gennaio 14, 2009 a 12:30 am #

    Vaffanculo, che notizia di merda!

  68. acidshampoo gennaio 14, 2009 a 1:21 am #

    QUI i primi commenti sull’esclusione.

  69. acidshampoo gennaio 14, 2009 a 3:03 am #

    Comunque a me non resta affatto strano che Gomorra non sia entrato fra le nomination per il miglior film straniero. A parte il fatto che bisogna considerare che sono decine e decine gli stati che concorrono per entrare in quei nove posti di numero, va anchedetto che Gomorra (pur bellissimo) sarà sì un film che suona rivoluzionario per il cinema italiano a cui siamo abituati oggi, ma lo è meno se raffrontato alla cinematografia di altre parti del mondo. Il suo stile estremamente realistico, con una regia invisibile, oggettiva e subordinata al “vero” da raccontare, è cosa che pare nuova giusto a noi, ma non lo è se raffrontato a certo cinema europeo, asiatico o dell’america latina. La cosa che fa tristezza è che da noi risalta anche per essere un film “impegnato”, e questo solo perché il cinema italiano di oggi ha la priorità di essere sempre garbato, ben educato e attento a non pestare i piedi al potenziale produttore del prossimo film e ai suoi eventuali amici. Come se in Italia non fossero esistiti i Petri e i Rosi.

  70. ilmarinaio gennaio 14, 2009 a 1:24 pm #

    Cioè… Enea Riboldi non lo sopporto più. Guardate QUA la faccia che ha Harlan Draka sulla copertina del prossimo numero di Dampyr. Marinaio, non assomiglia al Bufalo della miniserie Romanzo Criminale?preciso.. ma poi che sta a fare, a sparare a una barca?

  71. acidshampoo gennaio 14, 2009 a 5:03 pm #

    Ecco cosa risponde Boselli sul forum di Dampyr circa la copertina del prossimo numero:La cover è bella, ma sono d’accordo sul viso di Harlan. Purtroppo Eneal’ha mandata in ritardo e non c’era più tempo. Oltretutto io non hovisto la versione definitiva perché ero già partito, altrimenti statepur sicuro che gliel’avrei fatta correggere, Gli ho tirato le orecchievia telefono dicendogli (una volta per tutte, spero) che Harlandimostra ventisette anni al massimo!

  72. lozissou gennaio 14, 2009 a 5:51 pm #

    Ma quando ha risposto così Boselli, oggi?No, perché Boselli deve rispondere A ME, non al/sul forum.Ho infatti inviato, Acid. Che Mauro ce la mandi bòna.

  73. acidshampoo gennaio 14, 2009 a 6:13 pm #

    Lozissou, la risposta di Boselli è datata il giorno di ieri. Oggi gli hanno fatto un sacco di domande e lui ha tagliato corto: “Non rompete gli zebedei, sto visionando un capolavoro!”

  74. acidshampoo gennaio 14, 2009 a 6:16 pm #

    Ma che blog spettacolare, QUESTO! Raccoglie disegni dell’infanzia da parte di illustratori e disegnatori italiani.

  75. ilmarinaio gennaio 14, 2009 a 6:52 pm #

    Ma che blog spettacolare, QUESTO! Raccoglie disegni dell’infanzia da parte di illustratori e disegnatori italiani.veramente eccezionale!  però purtroppo questi illustratori non li conosco.  anch’io facevo i fumetti sui quaderni a quadretti, quelli che mi ricordo erano:   1. storie di un investigatore demenziale ;  2.  fumetti splatter con protagonista un punk in un futuro postatomico.  i miei fumetti preferiti di questo sito sono Sanguesuga, Mano di robot, Pantera nera

  76. ilmarinaio gennaio 14, 2009 a 6:56 pm #

    da notare che uno degli illustratori, Maurizio Ercoli, ha un suo proprio sito di “fumetti delle medie”:  QUI

  77. acidshampoo gennaio 14, 2009 a 9:25 pm #

    Brutta notizia per i fan di Prison Break, QUI.

  78. Daiana gennaio 14, 2009 a 9:34 pm #

    Ma che blog spettacolare, QUESTO! Raccoglie disegni dell’infanzia da parte di illustratori e disegnatori italiani.Che spettacolo! La meglio è la “festa dell’ombrico”! Io mi ricordo solo di aver scritto che ro stata su un trenino “a ciuf a ciuf”!

  79. Daiana gennaio 14, 2009 a 9:40 pm #

    Al garden sono state aperte le lettere dei bimbi a babbo natale… uno fra questi, un pò più pratico degli altri ci ha incollato sopra i ritagli del catagolo dell’ipercoop che raffiguravano i giocattoli che lui voleva! E pensare che io gli scrivevo  lettere personalissime stile tema libero insomma.

  80. Daiana gennaio 14, 2009 a 9:45 pm #

    Brutta notizia per i fan di Prison Break, QUI.OH! menomale via… un pò di decenza!

  81. chiara gennaio 14, 2009 a 9:49 pm #

    ho letto adesso il post, COMPLIMENTI Frank…un’impresa non da poco…saluti._Chiara_

  82. Nicola gennaio 14, 2009 a 9:50 pm #

    La tua presentazione zizziou è spettacolare, quasi quasi vengo ad anghiari, si sente la spettacolo e dopo t’inculo per bene, come piace a te. OK?

  83. acidshampoo gennaio 14, 2009 a 9:53 pm #

    > Al garden sono state aperte le lettere dei bimbi a babbo natale… Curiosità: che ne avete o fatto o che ne farete poi delle letterine di quei bambini?

  84. lozissou gennaio 14, 2009 a 9:55 pm #

    Okey-dokey, Nicola!Mi domando quanto ci vorrà ad arrivare a Pescaiola da Anghiari. Già fremo.

  85. lozissou gennaio 14, 2009 a 10:11 pm #

    >La tua presentazione zizziou è spettacolareIn che senso? Dai, non aver timore di profonderti in complimenti, di sperticarti in lodi, di spellarti le mani in applausi, di mulinare peana. Lo sai, sono modesto e umile e saprò apprezzare in silenzio senza tanto montarmi il capo.

  86. Isakis isos gennaio 14, 2009 a 11:02 pm #

    <a href=”http://isakisisos.wordpress.com/2009/01/14/tre-crash-1996/”>Qui</a> una recensione (?) di Crash di D. Cronenberg.

  87. Isakis isos gennaio 14, 2009 a 11:06 pm #

    Ok, non sono in grado di linkare. Chi volesse leggere la recensione può andare semplicemente su http://www.isakisisos.wordpress.com (scusate il doppio commento e l’operazione di marketing)

  88. acidshampoo gennaio 15, 2009 a 1:56 am #

    Tieni Fox, patisci: QUI.

  89. fox in the snow gennaio 15, 2009 a 8:04 am #

    Sì, ma se fosse vero, non sarebbe un signore a fare così?

  90. ilmarinaio gennaio 15, 2009 a 9:02 am #

    Isakis Isos, secondo te quel’è il tema di fondo di Crash?  nella tua recensione dici che non è la noia.  ok, ti dò ragione, non è la noia neanche per me.  ma allora qual’è?  io un’idea in mente ce l’ho, ma prima dimmi te:  ragioniamone in positivo.

  91. frank gennaio 15, 2009 a 9:37 am #

    >Ma che blog spettacolare, QUESTO! Raccoglie disegni dell’infanzia da parte di illustratori e disegnatori italiani.Ganzo!! Troppo bello vedere il misto fra il talento in nuce, i gusti infantili, gli stimoli della tv e dei fumetti, e le influenze reciproche…

  92. Isakis isos gennaio 15, 2009 a 10:14 am #

    Mi verrebbe da dire che il tema di fondo sia la conoscenza. Ossia forzare a tal punto l’esperienza con l’intenzione di arrivarne al nocciolo. Un approfondimento dell’esperienza non in quantità (o almeno non solo, e non programmaticamente), ma in qualità. E con più qualità non intendo nepprue dare un giudizio di valore. I personaggi prendono in mano una determinata, per quanto bizzarra, esperienza: l’energia che sprigiona un corpo umano uscendo salvo da un incidente stradale. Essi applicano poi questo flusso di energia nel rapporto sessuale, quindi assaporano l’eccitamento inedito (sembrerebbe più intenso) che ne deriva. Si spingono sempre più in profondità, con il limite ideale della morte (che peraltro sempre “sarà per un’altra volta”), per acquisire gradi di conoscenza e dunque consapevolezza maggiori.

  93. acidshampoo gennaio 15, 2009 a 10:53 am #

    QUESTO sarà il film della stagione, lo sento. E ci sta che a questo giro mi convinca anche Di Caprio.

  94. Daiana gennaio 15, 2009 a 11:11 am #

    Curiosità: che ne avete o fatto o che ne farete poi delle letterine di quei bambini?Non te lo so dire cosa ne faranno, per il momento sono ancora tutte lì! Se ti interessa gli chiedo se le posso prendere.

  95. fox in the snow gennaio 15, 2009 a 11:16 am #

    >l’energia che sprigiona un corpo umano uscendo salvo da un incidentestradale. Essi applicano poi questo flusso di energia nel rapportosessuale, quindi assaporano l’eccitamento inedito (sembrerebbe piùintenso) che ne deriva.Non ho visto il film, ma detta così mi sembra semplicemente un effetto dell’adrenalina.

  96. ilmarinaio gennaio 15, 2009 a 12:00 pm #

    per me uno dei temi di fondo di Crash è espresso bene da una frase detta in un’intervista da Ballard, che più o meno era:  nella società di oggi ognuno può vivere liberamente la propria psicopatologia.  io la vedo così:  una volta, diciamo dal 1600 al 1960, lo Stato, la Chiesa, il potere in generale, hanno represso, rinchiuso, ammazzato fisicamente, censurato, ogni forma di vita sociale non conforme a certe regole.  oggi invece il potere non ha più un’ottica paternalistica, non ci dice più cos’è giusto e cosa sbagliatoi, ma ha un’ottica di mercato.  dunque (in teoria) c’è la libertà assoluta:  anche di creare un club dedito a incidenti d’auto e sesso, basta avere le due cose che definiscono la normalità:  una vita sociale e un reddito.  poi Ballard in questo romanzo (che non ho letto, mentre ho letto quasi tutti i racconti, Foresta di cristallo, La mostra delle atrocità) fa vedere della gente che sceglie di esplorare e vivere in modo “personale” proprio due miti della società di oggi:  le macchine e il sesso.secondo me puoi avere ragione, la conoscenza qualcosa ci potrebbe entrare.  quale sia il giudizio di Ballard poi non lo capisco bene, ma certamente mette l’accento sul legame tra forze dell’inconscio e miti della civiltà di massa, tra eros e morte, e, come in tutte le sue opere credo, tra realtà e percezione della realtà

  97. ilmarinaio gennaio 15, 2009 a 12:09 pm #

    a proposito, questo l’ho visto ierisera:  Daron Malakian dei System of a down che ha messo su un progetto solista, Scars on Broadway.  look da Brasini dello Storyville, estetica del video a metà tra Rodriguez e la sigla iniziale di True Blood.  notare al minuto 2.04 fotogrammi ravvicinati di due che si baciano e di un incidente stradale, alla Ballard.  QUI.

  98. Isakis isos gennaio 15, 2009 a 12:25 pm #

    Sicuramente tra i temi del film ci sta la libertà, e magari anche la morale (il descrivere una realtà così costantemente estrema suscita qualcosa nello spettatore/lettore, che può essere anche assuefazione, ma prima di quella una voglia di limiti). E alla libertà è connesso anche il tema della psicopatologia, dei suoi livelli, quelli più sfumati che in una società come la nostra trovano un posto che forse in passato non potevano avere.Il romanzo e il film so (pur non avendo letto il romanzo) che divergono in molti punti, non ultimo l’approccio alla sessualità, che è affare centrale di <em>Crash</em> sia film che libro. Nel libro sembra che nessuno guardi l’altro negli occhi durante il coito, che per lo più si conusma in posizioni come ‘a pecorella’ (le informazioni sono desunte da <em>Filosofia della noia</em> di Svendsen). Nel film, insomma, c’è parecchio più affetto ad accompagnare le scopate, nel romanzo tutto dovrebbe essere più freddo e egoistico.

  99. Isakis isos gennaio 15, 2009 a 12:32 pm #

    E non è detto che tra psicopatologia e conoscenza non si consumi un buon rapporto. Intendo dire che lo “psicopaziente”, se non completamente “fuori dal mondo” (e chi lo può dire poi se e quanto sia fuori dal mondo), sviluppa certamente (secondo me) un grado di conoscenza, per lo meno coscienziale, altrimenti inindagata.

  100. ilmarinaio gennaio 15, 2009 a 1:30 pm #

    può anche darsi.  ti dirò, io con i pazienti psichiatrici ci ho lavorato, delle volte mi è presa la voglia di poter passare un’ora nella loro testa, vedere le cose come le vedono loro.  ma non più di un’ora.  o mi sono chiesto “chissà che sogni fanno”.  ma mi sono fatto l’idea che tra loro anche quello più apparentemente spensierato è molto più confuso di noi, vive in un mondo che improvvisamente si può fare minaccioso o incomprensibile, senza che lui si possa spiegare perché.  la mia psicopatologia invece è molto più leggera, e soprattutto per me rassicurante, la conosco da 31 anni…

  101. ikasis isos gennaio 15, 2009 a 3:07 pm #

    Be’, in un certo senso anche io posso dirmi affetto da una psicopatologia, più o meno leggera, più o meno rassicurante, e se in principio pensavo mi allontanasse da un giudizio equilibrato del mondo, ora capisco che è come un’acquisita sensibilità differente per le cose. Così i veri malati di una psicopatologia più “importante” (ne conosco e ne ho conosciuti diversi) non credo di poter dire che siano “confusi”… se il loro mondo diventa incomprensibile o minaccioso è perché evidentemente è una percezione legittima, e in effetti il mondo è realmente minaccioso, per lo meno in una società come la nostra, basti pensare ai cazzoni che ci vivono intorno, anche solo alla situazione italiana.

  102. acidshampoo gennaio 15, 2009 a 4:57 pm #

    Brutta notizia. Le riprese della terza stagione di Mad Men sono imminenti (andrà in onda la prossima estate), ma non è stato ancora trovato un accordo economico col creatore della serie Matthew Weiner e di conseguenza col suo team di sceneggiatori. Il rischio è che la terza serie e le eventuali seguenti vengano scritte da altri. CAZZO CAZZO CAZZO!!!

  103. aristide1981 gennaio 15, 2009 a 5:36 pm #

    Bravi tutti e due! OH piscia costì, piscia costì …kcocane!

  104. caramelleamare gennaio 15, 2009 a 9:42 pm #

    Essi applicano poi questo flusso di energia nel rapportosessuale, quindi assaporano l’eccitamento inedito (sembrerebbe piùintenso) che ne deriva.Curiosità: che ne avete o fatto o che ne farete poi delle letterine di quei bambini?essi applicano poi l’immagine di questi bambini piccoli e teneri mentre ai loro padri scivola casualmente un po il dito, quando gli stanno pulendo ilsederino sporco della cacca   

  105. caramelleamare gennaio 15, 2009 a 9:46 pm #

    Intendo dire che lo “psicopaziente”, se non completamente “fuori dalmondo” (e chi lo può dire poi se e quanto sia fuori dal mondo)uno psichiatra

  106. lozissou gennaio 15, 2009 a 10:09 pm #

    Scusate se apparirò palmolive (si scrive così naive, che poi al maschile sarebbe naif?), ma il tema principale di Crash non sono gli incipienti? Magari poi sono incipienti incidenti, però l’importante è che incipioni, mica che incidono.

  107. anfiosso gennaio 16, 2009 a 12:45 pm #

    Potrete cibarvi del pane che è il corpo dei fornai, bere il vino che è il sangue dei vinai. Ma non mangiate i vinai! Non mangiate i vinai! E non bevete i fornai! Non bevete i fornai! Guai a voi. — Di frettissima, sono arrivato solo fin qui, & è geniale, provo motivata invidia. Io ci metterò un secolo e mezzo a far pervenire il mio (anche perché mi hanno ciullato il piccì, tra l’altro), ma ho fede.

  108. acidshampoo gennaio 16, 2009 a 1:22 pm #

    > Non te lo so dire cosa ne faranno, per il momento sono ancora tutte lì! Se ti interessa gli chiedo se le posso prendere. Perchè? A te non interessa prenderle?E chiedi per curiosità cosa ne fanno di quelle letterine, sono molto curioso. La butto là: o le conservano nel grande archivio dei nani, o le tiene la Silvia sotto al cuscino.

  109. Daiana gennaio 16, 2009 a 3:13 pm #

    Perchè? A te non interessa prenderle?si, infatti ieri ne ho rubate 5 o 6 ma mi inquieta l’idea di averle e non sapere che farne… mi sento già in colpa per quelle che ho!

  110. frank gennaio 16, 2009 a 5:48 pm #

    >Io ci metterò un secolo e mezzo a far pervenire il mio (anche perché mi hanno ciullato il piccì, tra l’altro), ma ho fede.Cazzarola, hai detto niente! Anch’io ho fede, da te non so davvero cosa aspettarmi… E comunque vedo che te usi “ciullare” con 2 L. Anfiosso, ma è vero che il sublime accademico Cielo d’Alcamo era in realtà Ciullo d’Alcamo, il più sboccato dei giullari di piazza, e che la sua “rosa fresca aulentissima” tutto era meno che una rosa anzi era proprio un “ciullo”? Me l’ha detto Dario Fo.

  111. infrarosa gennaio 16, 2009 a 7:28 pm #

    frank, mastica(zzi) come hai fatto? concordo con acid sul climax fantastico dei baritoni volanti, bellissimo il finale quasi in stile Pendolo, e l’idea di gesù e del non mangiare i vinai è da IQ dai 200 in su. 2,3,7,8 magistrali. bravissima!

  112. infrarosa gennaio 16, 2009 a 7:31 pm #

    oh mi manca un post e mi sò rimessa in pari… eternal sunshine è bellissimo e concordo, meglio carrey, anche perché acid sa della mia orticaria rispetto a cage. carrey non è il mio preferito ma scemo&più scemo mi è piaciuto da morire, in italiano più che in inglese!!! terence hill e bud spencer non è che piacciono o non piacciono invece, per me erano due istituzioni, quelli che i maschi imitavano a ricreazione i primi due anni delle elementari (se non si faceva il gioco della bottiglia o altre cose più maliziose), quindi di dare un giudizio non me la sento. ma terence hill che dorme sull’amaca attaccata al cavallo e non si lava è storico. e non vedo l’ora ma proprio non vedo l’ora di vedere religious. 

  113. infrarosa gennaio 16, 2009 a 7:32 pm #

    Religulous, zorry

  114. acidshampoo gennaio 16, 2009 a 8:07 pm #

    > ma terence hill che dorme sull’amaca attaccata al cavallo e non si lava è storico. Eh, come no, da butolassi!

  115. kresky gennaio 17, 2009 a 1:45 pm #

    CIao ! Leggo in ritardo… bello e difficilissimo, roba da lavorarci sei mesi. Complimenti !

  116. frank gennaio 17, 2009 a 1:53 pm #

    Kreisky, ne fai uno acnhe te?

  117. caramelleamare gennaio 17, 2009 a 3:06 pm #

    Kreisky, ne fai uno acnhe te?non rivelo niente, ma ho sentito delle voci di corridoio che dicono che kreisky:- rileverà il 4% dello sgargabonzi- rivelerà il 4% dello sgargabonzi- scriverà un post per lo sgargabonzi- porterà lo sgargabonzi in serie B

  118. kreisky gennaio 17, 2009 a 3:34 pm #

    Kreisky, ne fai uno acnhe te?.. guarda, il primo giorno dell’anno, sono stato risvegliato all’alba dal gori con fare minaccioso che, mentre stavo mangiando i miei sacrosanti muesli col miele, mi ha torturato per un’ora e mezzo al fine di estorcermi una qualche battuta. Ora si deve sapere che per me la colazione è un pò come fare l’amore, mi distrae che ci siano altri, che abbiano delle esigenze, pretese, attese, insomma preferisco farlo da solo. Ecco, poi non so come è andata a finire… comunque non riuscirei mai fare qualcosa come Gnaccarino!

  119. caramelleamare gennaio 17, 2009 a 7:34 pm #

    Ora si deve sapere che per me la colazione è un pò come fare l’amore,mi distrae che ci siano altri, che abbiano delle esigenze, pretese,attese, insomma preferisco farlo da solo.lo sai con chi ti vedrei bene quando te ne esci con queste immagini qua? con quella troia della lupo, cioè la frank. dev’essere una che solo a sentirsela raccontare, una colazione col muesli e il miele, gli si bagna

  120. kreisky gennaio 17, 2009 a 10:38 pm #

    >dev’essere una che solo a sentirsela raccontare, una colazione col muesli e il >miele, gli si bagna  Lupo ma è vero ?!?!

  121. frank gennaio 18, 2009 a 12:46 pm #

    Lupo ma è vero ?!?!si, orsacchiottone mio

  122. kreisky gennaio 18, 2009 a 6:59 pm #

    >si, orsacchiottone mio ah che spettacolo lupetta, non vedo l’ora di coprirti di miele… e cereali bio. preferisci ai frutti bosco o alle noci di pecan? 

  123. frank gennaio 19, 2009 a 9:42 am #

    Non l’ho scritto io il commento precedente. Comunque Kreisky dovendo scegliere… noci di pecan, un po’ di privacy e sono tua. Affare fatto?

  124. kreisky gennaio 19, 2009 a 9:44 pm #

    >Non l’ho scritto io il commento precedente. Comunque Kreisky dovendo scegliere… noci di pecan, un po’ di privacy e sono tua. Affare fatto? Non l’hai scritto tu ?!?!? Cosa vorresti dire che sono stato vittima di una macchinazione ?! Il Gori o Carammelle ?! o a quattro mani pure i post ?!Taccio! Vada per la privacy et le noci di pecan!… però adesso mi viene un dubbio… e questo l’hai scritto tu?! 

  125. frank gennaio 20, 2009 a 8:26 am #

    Caramelle, si vede dalla punteggiatura. Però dopo l’ho scritto io. Come faccio a dimostrartelo? Ecco qua: L’HO SCRITTO IO. Non è sufficiente? Pigliatela col cretino che mi ha rubato l’identità. Su facebook non ci vengo.

  126. caramelleamare gennaio 21, 2009 a 12:40 am #

    Caramelle, si vede dalla punteggiatura. Però dopo l’ho scritto io. Comefaccio a dimostrartelo? Ecco qua: L’HO SCRITTO IO. Non è sufficiente?e soprattutto un occhio attento avrebbe notato che l’ho chiamato orsacchiottone non a caso. bensi perche quando kreisky si operò per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio verso la fine delle sue superiori, i suoi amici, mentre lui era sdraiato nel divano colore begg con la testa dalla parte della scacchiera e la ginocchiera a tuttagamba blu, in viale martiri della liberta n42, gli regalarono un orso molto grande di colore rosa.

  127. Trito gennaio 25, 2009 a 3:43 am #

    è tutto truccato: prima hai scritto il racconto e poi hai estrappolato le frasi!!

  128. frank gennaio 26, 2009 a 9:53 am #

    Ciao Tritone!

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