Stati per passare bene su Facebook (1)

8 Gen

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Ero convinto di vivere una vita che si barcamenava fra due opposti: l’ozio da una parte, la sedentarietà dall’altra. Computer, fumetti Bonelli, cinema, pub, Southern Charms, creme caramel Cameo, hi-fi preso coi punti della Esso (più 89 euro), battitore al Mercante In Fiera.
Tutto questo fino a che non ho fatto mia la severa disciplina di Facebook, che vuole che si tenga informata la collettività sul proprio agire di ogni momento. Così ho raccolto tutti i miei più recenti statuse, a leggerli in fila, mi sono accorto che la mia vita è molto più adrenalinica e cardiopalmata di quanto pensassi. Hai capito il Gori!

Alessandro Gori ha lo scolo.
Alessandro Gori è Enzo Tortora
Alessandro Gori è apparso alla Madonna
Alessandro Gori sta andando al funerale di un suo caro amico e poi tutti a mangiare la pizza!
Alessandro Gori vomita furgoni.
Alessandro Gori è uno stile di vita.
Alessandro Gori sta leccando la fica.
Alessandro Gori e Sergio Cusani NON sono la stessa persona!
Alessandro Gori si sta iniettando eroina nella cappella.
Alessandro Gori sborra sui genitori di tutti quelli che leggono questa frase (querelatemi, merde!)
Alessandro Gori masturba poche, pochissime donne anziane.
Alessandro Gori si gode il suo primo giorno agli arresti domiciliari.
Alessandro Gori è appena atterrato a Panama.
Alessandro Gori, Ghandi e Albert Einstein.
Alessandro Gori sta dissacrando le spoglie di Indro Montanelli.
Alessandro Gori era uno della banda della Magliana.
Alessandro Gori Cattelan Belmonte, principe di Salina.
Alessandro Gori ha vinto quattrocentodue acquascooter!
Alessandro Gori sta per fare pulizia fra la sua lista di amici: ne salteranno cinque a casaccio, iniziare a tremare.
Alessandro Gori è Davide Mengacci.
Alessandro Gori è i genitori di Davide Mengacci.
Alessandro Gori ha acquistato una Beretta 92FS automatica.
Alessandro Gori picchia bambini emofiliaci con un fiore.
Alessandro Gori devolve tutto a un’industria bellica.
Alessandro Gori si sta lentamente trasformando in Tomasi di LampedusaaaaaaAAAAAAIIIUUUTOOOOOO!!!!!!!
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185 Risposte to “Stati per passare bene su Facebook (1)”

  1. andrea gennaio 8, 2009 a 5:36 am #

    nonchèalessandro gori è il paese nelle meraviglie, alice nello speccio, il bianconiglio e la regina di cuori. alessandro gori si sente unico.alessandro groi è troppo giusto.

  2. acidshampoo gennaio 8, 2009 a 12:18 pm #

    QUI intervista a Emiliano Mammucari sulla complessa e ambiziosa lavorazione dell’ultimo numero di Jan Dix, tutto ambientato negli anni ’50 in america. C’è anche una gallery con tavole di prova.

  3. acidshampoo gennaio 8, 2009 a 12:25 pm #

    QUI nuovo trailer di The Watchmen.

  4. fox in the snow gennaio 8, 2009 a 1:48 pm #

    >Alessandro Gori ha lo scolo.Spero proprio di no!Andrea, sai dire qualcosa che non sia antipatico e spocchioso?

  5. andrea gennaio 8, 2009 a 1:57 pm #

    Andrea, sai dire qualcosa che non sia antipatico e spocchioso?no, mi piace essere spontaneo.

  6. fox in the snow gennaio 8, 2009 a 1:58 pm #

    Ah va be’ ok. Mi dispiace per te.

  7. lozissou gennaio 8, 2009 a 2:20 pm #

    1) Mentre stavi leccando la fica, spippolavi anche su Facebook? Nel senso: è eticamente si può fare? (non ci sono errori di sintassi nella frase precedente)2) Come allucina la cappella? Le vede le porte della percezione?3) Mio babbo ha qualcosa di bianco sui capelli… ah, uh, nono, via, è la brizzolatura (questa è anche una citazione, la cogli/cogliete? Ah, ho detto anche perché, oltre a quello, è una battuta da rivoltargliene contro)4) Lo scolo se filtrato dal colino resta colo, che non è più malattia. Lo insegnava Licia Colò stamattina.

  8. fox in the snow gennaio 8, 2009 a 3:54 pm #

    CALCIOPOLI, CONDANNATI LUCIANO E ALESSANDRO MOGGI Luciano Moggi e il figlio Alessandro Concluso il processo alla Gea World. Per l’ex dg della Juve un anno e sei mesi, il pm aveva chiesto sei anni di reclusione. ‘Sono amareggiato, non ho fatto niente’.  Assolto Davide Lippi e gli altri imputati nel procedimento, Franco Zavaglia, Pasquale Gallo e Francesco Ceravolo. Cade associazione.continua…

  9. l'idiota gennaio 8, 2009 a 5:40 pm #

    grosseto è solo un borgo di campagna dimenticato dal mondo con un po di case costruite negli ultimi cinquant’anni nella desolata (e desolante) piana che c’è tutto intorno. Penso sia uno dei posti piu tristi del pianeta, anche perchè tanti grossetani so convinti di vivere in una città. GROSSETO MERDA TUTTA LA VITA!!! grosseto per me è un problema

  10. acidshampoo gennaio 8, 2009 a 6:57 pm #

    QUESTO è il nuovo singolo di Daniele Silvestri, dal titolo Senza Far Rumore. La canzone in questione è contenuta nel greatest hits Monetine, ma sopratutto sarà la prima traccia dell’album nuovo, a cui Silvestri sta lavorando attualmente.Che ve ne pare?

  11. acidshampoo gennaio 8, 2009 a 7:19 pm #

    > grosseto per me è un problemaMa quindi non sei nato a Grosseto?

  12. acidshampoo gennaio 8, 2009 a 7:22 pm #

    Fox, te che sei una fan, QUI il nuovo singolo di Morrissey, dal titolo I’m Throwing My Arms Around Paris. Sembra un pezzo di Jarvis Cocker cantato da Richard Hawley.

  13. fox in the snow gennaio 8, 2009 a 9:20 pm #

    Grazie della segnalazione! Comunque ti sbagli, è puro, inconfondibile Morrissey, anzi qui è molto Smiths, secondo me.

  14. fox in the snow gennaio 8, 2009 a 9:22 pm #

    Però non dire che sono una fan che poi la gente si aspetta che so tutto e invece non so niente!

  15. acidshampoo gennaio 8, 2009 a 9:31 pm #

    > Grazie della segnalazione! Comunque ti sbagli, è puro, inconfondibile Morrissey, anzi qui è molto Smiths, secondo me.Eh ma non è un caso che gli Smiths siano fra i punti di riferimento sia di Jarvis Cocker che di Richard Hawley. E pure del Bianconi, a suo dire.

  16. acidshampoo gennaio 8, 2009 a 9:57 pm #

    Roba pesa, QUI Empty Bed, la cover in inglese di Io Me Ne Andrei Di Baglioni, ad opera di Mick Ronson, che ha pure collaborato con Morrissey.

  17. fox in the snow gennaio 8, 2009 a 10:09 pm #

    >QUESTOè il nuovo singolo di Daniele Silvestri, dal titolo Senza Far Rumore.La canzone in questione è contenuta nel greatest hits Monetine, masopratutto sarà la prima traccia dell’album nuovo, a cui Silvestri stalavorando attualmente.Che ve ne pare?Molto carina. Fa sperare bene nel nuovo album. No?

  18. fox in the snow gennaio 8, 2009 a 10:18 pm #

    >Roba pesa, QUI Empty Bed, la cover in inglese di Io Me Ne Andrei Di Baglioni, ad opera di Mick Ronson, che ha pure collaborato con Morrissey.Oddio.

  19. caramelleamare gennaio 8, 2009 a 10:22 pm #

    > grosseto per me è un problemaMa quindi non sei nato a Grosseto?a quale sillogismo ti sei affidato per trarre questa conclusione?!cmq grosseto è veramente come dice l’idiota.credo che nessuno mai che sia passato di li per caso abbia pensato che chi vive li è fortunato. è proprio un postaccio

  20. caramelleamare gennaio 8, 2009 a 10:26 pm #

    Grazie della segnalazione! Comunque ti sbagli, è puro, inconfondibile Morrissey, anzi qui è molto Smiths, secondo me.io lo vidi pochi anni fa in televisione durante un concerto. non lo conoscevo e mi colpi in positivo, quindi credo che ne parlai a acid nonche mi scaricai i suoi album. sia come smiths che come morrissey. poi pero non ho mai approfondito perche sono superfciale di natura. no scherzo, è che ad album interi mi rimane un po indigesto. pero l’ho sempre stimato.

  21. acidshampoo gennaio 8, 2009 a 10:40 pm #

    > a quale sillogismo ti sei affidato per trarre questa conclusione?!Niente, solo che nel thread precedente ha detto “però non mi offendete la città dove so nato se no spacco tutto dio cane!” mentre qua dice di detestare Grosseto.

  22. acidshampoo gennaio 8, 2009 a 10:42 pm #

    > Molto carina. Fa sperare bene nel nuovo album. No?Sì. Mentre l'”oddio” del tuo messaggio successivo fa ben sperare sugli effetti del vetriolo sulla pelle del viso.

  23. fox in the snow gennaio 8, 2009 a 10:45 pm #

    Perché, non penserai che quella è una bella versione!>Niente, solo che nel thread precedente ha detto “però non mi offendetela città dove so nato se no spacco tutto dio cane!” mentre qua dice didetestare Grosseto.Forse si riferiva a Casert.

  24. acidshampoo gennaio 8, 2009 a 11:10 pm #

    > Forse si riferiva a Casert. Casert? Cos’è? Il servizio per le tossicodipendenze di Caserta?

  25. caramelleamare gennaio 8, 2009 a 11:25 pm #

    > Forse si riferiva a Casert. Casert? Cos’è? Il servizio per le tossicodipendenze di Caserta?immagino lo confermerà lui stesso, ma so per certo che di la diceva per sarcasmo, per contrappasso io cmq ho tre domande:1) ma quanto la fa lunga la gente contro i sindaci perche non c’è abbastanza sale? ma come fanno a sentirsi autorizzati a proclamare agli scandali per certe cose?! ma state in casa e godetevela dio gente schifosi di merda. tutti carabinieri figli di troia sarebbero se potessero2) quanto è il cache per un attore porno nella media?3) giuro che non me la ricordo, c’era anche la terza, ma ora non me la ricordo, ciao

  26. acidshampoo gennaio 8, 2009 a 11:29 pm #

    Ti posso rispondere alla seconda. Dal 2004, gli attori porno li pagano con una copia del libro de Lozissou su Sergio Leone per ogni penetrazione.

  27. lozissou gennaio 9, 2009 a 9:16 am #

    >Dal 2004, gli attori porno li pagano con una copia del libro de Lozissou su Sergio Leone per ogni penetrazione.Ma magara. Sai che vendite…E io lì a incalzare: scopate, ragazzi, flufferate e scopate.

  28. Daiana gennaio 9, 2009 a 12:22 pm #

    In effetti i tuoi stati su facebook sono i più toghi di tutti… come vorrei essere come te!

  29. acidshampoo gennaio 9, 2009 a 12:55 pm #

    SANREMO 2009: INSULTI ALL’ITALIA NELLA CANZONE DI MARCO MASINI”E’ un paese l’Italia che c’ha rotto i coglioni”, eancora, “E’ un paese l’Italia dove tutto va male lo diceva mio nonnoche era meridionale lo pensavano in tanti comunisti presunti”: questesono alcune frasi del testo di “L’Italia”, brano con cui Marco Masiniparteciperà al Festival di Sanremo.Insulti, fatti politici, provocazioni, religione, notizie di cronaca,sembra che non manchi proprio niente nella canzone del cantantetoscano: “Credo d’aver sempre scritto quello che vivevo nel momento incui lo scrivevo”, ha dichiarato Masini, “Non voglio assolutamentesostituirmi ai cantautori storici, anche perché ci tengo a dirlo, sonoun ignorante, ho fatto il conservatorio, però vedo succedere certe cosee mi viene voglia di denunciarle”.E le reazioni di chi ascolterà il brano? “Il pezzo lo canto perchésembra che sfogandomi do il meglio di me”, spiega, “Non è questo chedeve fare l’artista? L’artista si sfoga. O no?”. (Fonte: La Repubblica)

  30. acidshampoo gennaio 9, 2009 a 1:11 pm #

    SUPERGULP! CON LA GAZZETTADopo i cartoni animati si va subito a letto. I bambini degli anni ’70hanno sentito tante volte questa frase. Dopo trent’anni tornaSupergulp!-I fumetti in TV: Alan Ford e il gruppo T.N.T., Sturmtruppen,Jak Mandolino, Spider-man, Giumbolo e naturalmente Nick Carter. Ilritorno di personaggi indimenticabili che hanno reso leggenda ifumetti. In ogni uscita, tanti imperdibili episodi e un ricchissimoalbo in cui rivivere il mito di Supergulp!. Un’opera da non perdere peri bambini di ieri e per i bambini di oggi! In edicola da venerdì 16Gennaio il primo dvd più libretto, supplemento alla Gazzetta.

  31. Daiana gennaio 9, 2009 a 4:32 pm #

    Non ho resistito e ho guardato la 15 puntata di niptuck anche senza sottotitoli! Devo dire che mi ha nuovamente stupito, non c’è paragone con gli altri telefilm, c’ha un’altro passo secondo me. Me lo sono bevuto e calcolate che io d’inglese parlato ci capisco poco eh!

  32. acidshampoo gennaio 9, 2009 a 5:18 pm #

    Anch’io Daiana me la sono vista, e conta che di inglese parlato non capisco assolutamente niente. Che dire? Si parla di serie notevolissime come Mad Men, ma poi arriva Ryan Murphy e ogni altra serie scompare: Nip/Tuck ha un’altra camminata rispetto a tutto e a tutti. Ma come sono i primi dieci minuti tutti in tempo rale? E poi cazzo… succede quello che non doveva succedere! Cazzo cazzo cazzo!!!Ah, parlando di quello che sarà il finale di tutta la serie, Ryan Murhy nel forum ufficiale di Nip/Tuck l’ha detto chiaro e tondo: “the series will not have a happy ending”.

  33. frank gennaio 9, 2009 a 5:21 pm #

    Ah beh, uno status più bello dell’altro!I miei preferiti: “Alessandro Gori è apparso alla Madonna“, “Alessandro Gori Cattelan Belmonte, principe di Salina.“, “Alessandro Gori devolve tutto a un’industria bellica.“, ma è il mood, lo style generale a essere ganzissimo.Io invece stimo troppo il mi’fratello per le foto che usa come profilo, ma non glielo dirò mai…

  34. l'idiota gennaio 9, 2009 a 5:33 pm #

    ho visto funny games: che cattiveria! m’è piaciuto parecchio, l’unica cosa m’ha un pò deluso il finale…

  35. l'idiota gennaio 9, 2009 a 5:35 pm #

    ho visto funny games: che cattiveria! m’è piaciuto parecchio, l’unica cosa m’ha un pò deluso il finale…

  36. frank gennaio 9, 2009 a 5:36 pm #

    >GROSSETO MERDA TUTTA LA VITA!!! grosseto per me è un problemaAHAHAHA!! Credo profondamente nella comicità involontaria come segno del sublime, come elevazione dell’uomo, come panacea. Grazie l’idiota, ti prego metti tende qua per il 2009.

  37. acidshampoo gennaio 9, 2009 a 5:38 pm #

    L’Idiota, hai visto la versione originale austriaca degli anni ’90, o il remake americano dello stesso regista? No perché il primo dei due è molto meglio, per recitazione soprattutto. Per capirsi sulla versione: i due cattivi erano due simili, o ce n’era uno grasso e uno secco secco?

  38. acidshampoo gennaio 9, 2009 a 5:39 pm #

    > Io invece stimo troppo il mi’fratello per le foto che usa come profilo, ma non glielo dirò mai… Io ce l’ho in lista! Ricordo come notevole la foto con la pianta nel capo e con l’espressione a pre-starnuto.

  39. frank gennaio 9, 2009 a 5:45 pm #

    Precisamente quella!! Ora ce n’ha una tutta rossa con un’espressione simile. E’ che in entrambe le foto c’ha la faccia simpaticissima, divertita (che fra le mura di casa non mi è dato vedere) e anti-figa. Per questo lo stimo troppo. Non dirglielo.

  40. frank gennaio 9, 2009 a 5:53 pm #

    “anti-figa” nel senso che non fa il fico…

  41. acidshampoo gennaio 9, 2009 a 7:00 pm #

    Comunque continuo a dire che il tu fratello c’ha un che di Del Turco. Non il sindacalista Ottaviano, bensì Riccardo, il cantante di Luglio.

  42. caramelleamare gennaio 9, 2009 a 7:09 pm #

    domanda per i maschi: voi dopo che avete pisciato il grillo ve loscrollate o lo strizzate? io sono rimasto sconvolto dalla quantitàinimmaginabile di persone che se lo strizzano, pensavo che i più se loscrollavano ma mi sa che siamo 50 e 50

  43. Pinxor gennaio 9, 2009 a 7:51 pm #

    >voi dopo che avete pisciato il grillo ve loscrollate o lo strizzate?Via via che volgarità! I veri signori usano al più nettarsi la punta del glande con un po’ di carta igienica morbida e a 4 veli, affinchè le gocce paglierine non scolino inopportunamente d’intorno. (ma se proprio siamo in campagna sprovvisti d’ovatta, si scrolla)

  44. Daiana gennaio 9, 2009 a 8:01 pm #

    Ma come sono i primi dieci minuti tutti in tempo rale?Letterakmente insostenibili! Stavo ingenuamente mangiando un cucchiaio di nutella  e ho dovuto sputarlo perchè mi si è chiuso lo stomaco! E poi si, è successo quello che non doveva ma nel finale c’è un piccolo cammeo.Non oso pensare a cosa potrà succedere da qui alla fine!

  45. acidshampoo gennaio 9, 2009 a 8:06 pm #

    > E poi si, è successo quello che non doveva ma nel finale c’è un piccolo cammeo.Intendi dire nel sogno di Sean? E vabbè, ma è solo un sogno… MAGARI se le cose fossero andate così!

  46. l'idiota gennaio 9, 2009 a 8:36 pm #

     Ma quindi non sei nato a Grosseto?si si so nato proprio a grosseto, e se della patria non me ne frega una sega,ancor di meno mi interessa della città dove sono nato, ero ironico quando dicevo di non offendermela. Apparte che mi da noia a pelle in generale quando la gente difende il posto dove è nato solo perchè c’è nato, poi per me grosseto rappresenta davvero un problema perchè ora che mi so laureato ci devo tornare. LA cambierei volentieri con firenze e t’ho già detto tutto. Passerei sopra all’antipatia dei fiorentini al traffico di merda e tutto il resto solo per avere un po di movimento e di anonimato, che per me è come l’ossigeno. Riguardo al film ho visto quello dove quello piu secco chiama l’altro “ciccia”. ciao e forza grosseto   

  47. kreisky gennaio 9, 2009 a 9:02 pm #

    salve! brevi dal nord-ovest: Lilith m’è piaciuto, ma con i fumetti mi pare difficile affezionarsi ad un personaggio, comunque lei è una bella gnocca. Bel fumetto !CD Frank Sinatra: I as well be swing! Bello, bello, un piacere.CD Omaggio a Trovaioli: bello, davvero, una sorpresa. Un’orchestrona magnifica, veloce, ritmata, potente. Mi piace.CD Paolo Fresu: emozionante ma dal vivo rende meglio, bisogna essere ispirati, mettersi lì, chiudere gli occhi e ascoltare per un’ora a luce spenta. Alla fine è comunque consigliata la sveglia…. ah ecco, ho visto il Divo, film su Andreotti… mmh… mica mi è piaciuto tanto, a tratti un pò gratuito, cerca un pò l’effetto. Il personaggio Andreotti è costruito male, e’ piucchealtro una caricatura. Anche se l’analisi del politico mi piare azzeccata.saluti! 

  48. acidshampoo gennaio 9, 2009 a 9:23 pm #

    Ciao Kreiskey, sono contento che Lilith ti sia garbato. Tu dici che coi fumetti è difficile affezionarsi ai personaggi. Vero. Però poi dici che lei è una bella gnocca, e questo dovrebbe come minimo aiutarti no? Comunque ti rammenterò l’uscita del secondo numero (in giugno) E LO PIGLI DIOCARO EH!Il secondo album del cofanetto di Sinatra devo ascoltarlo ancora. Ma ho sempre amato la sua versione di The Good Life, come già ti dissi. Su Il Divo: c’avrei scommesso che non te piaceva (così come Gomorra, temo). Ma fatico a immaginare un film che possa garbare al Kreiskey di queste annate qua. A meno che non sia un film che scopri te, magari un film circense, ma metacinematografico, ma però coi mufloni drogati, di cui non senti tutto un parlare bene e che però ci siano le fiche. Comunque dire che anche il miglior pezzo di Baglioni ha qualcosa da invidiare anche al pezzo peggiore di Janis Joplin… beh, non posso garantirti che per il prossimo capodanno t’avrò perdonato!

  49. acidshampoo gennaio 9, 2009 a 9:30 pm #

    L’Idiota, inutile dire che anche io trovo stupido e dogmatico l’amore a prescindere per il paese in cui si è nati. Io non sono per niente affezionato ad Arezzo, ma piuttosto alla riviera romagnola, dove ho sempre passato le vacanze. Firenze, al contrario tuo, è una città che ho in odio. Il traffico convulso, quest’arte del cazzo a ogni angolo, le mandrie di turisti, queste stradine pulciose col negozietto tipico, le pelletterie, le tripperie, i calzolai, caldo umido arrabbiato d’estate, vento in inverno, il puzzo di merda. Con tutto questo ben di Dio, i fiorentini per me sono l’ultimo problema. E poi a Firenze ho collezionato una serie di brutti ricordi, tanto che per anni avevo fretta di tornare via ogni volta che ci capitavo. Grosseto già mi piace di più, fosse anche perché ha dato i natali a Totò e Giacomo Leopardi.

  50. lozissou gennaio 9, 2009 a 9:54 pm #

    >Grosseto già mi piace di più, fosse anche perché ha dato i natali a Totò e Giacomo Leopardi.Comunque io sono del parere che non si può sempre stare a zullare, specie quando il mondo va come va (: di merda) o quando la battuta, come in questo caso, è forzata e forzosa, nascendo da forze opposte che in teoria si attraggono e in pratica si respingono (entrambi nascono sul mare, solo che Totò nasce sul Tirreno, Leopardi sull’Adriatico) e che dovrebbero far scaturire la risata, solo che in questo caso la battuta non sortisce l’effetto sperato. Sopravvalutata. * 1/2

  51. andrea gennaio 9, 2009 a 10:05 pm #

    Ciao Kreiskey, sono contento che Lilith ti sia garbato. Tu dici che coifumetti è difficile affezionarsi ai personaggi. Vero. Però poi dici chelei è una bella gnocca, e questo dovrebbe come minimo aiutarti no?Comunque ti rammenterò l’uscita del secondo numero (in giugno) E LOPIGLI DIOCARO EH!ecco, a proposito, mi ero dimenticato.come cazzo si fa a leggere una serie semestrale?secondo me è una follia dal punto di vista “commerciale”.

  52. andrea gennaio 9, 2009 a 10:07 pm #

    firenze è il buco nero dell’intelligenza. non è più una città. soltanto una grossa metastasi in mezzo alla toscana.

  53. andrea gennaio 9, 2009 a 10:07 pm #

    arezzo vince perchè ha dato i natali a pietro l’aretino.

  54. acidshampoo gennaio 9, 2009 a 10:24 pm #

    > arezzo vince perchè ha dato i natali a pietro l’aretino. E il Pierdellàfra dove lo mettiamo? E Boncompagni, Castagna e Cristina Santucci di Non E’ La Rai? E Lorenzo Paolini del Grande Fratello?

  55. acidshampoo gennaio 9, 2009 a 10:29 pm #

    > come cazzo si fa a leggere una serie semestrale? secondo me è una follia dal punto di vista “commerciale”.E’ l’unico modo perché Enoch possa firmare, oltre alle sceneggiature, anche disegni e copertine di tutti i numeri. Ed è pure veloce, visto il livello di dettaglio. Dai, un progetto così ambizioso c’è solo da stimarlo!Comunque conta che questa formula ha funzionato fino ad oggi. La miniserie Gea (18 numeri) era sempre un assolo di Enoch, e la Bonelli l’ha stampata in nove anni a scadenza semestrale, riscuotendo un buon successo, tant’è che quando è finita hanno dato il via a Lilith.

  56. acidshampoo gennaio 9, 2009 a 10:30 pm #

    Lozissou vabbè dai, ci sarà a chi è piaciuta (vuoi che inizio a darti il voto anche alle tue di battute?).

  57. lozissou gennaio 9, 2009 a 10:43 pm #

    >ci sarà a chi è piaciuta Magari sì, però quel CHI non merita di vivere. Vòtami dai! So di poter arrivare al tre stellette del Pesce innamorato.(…però scherzavo io, i tuoi scherzi sono sempre più pesanti uffi…)

  58. acidshampoo gennaio 9, 2009 a 10:50 pm #

    Lozissou, a proposito delle tre stellette al Pesce Innamorato: io ultimamente ho visto un cortometraggio opinabile di un tuo collega aretino, però nel finale c’era una manciata di foglie buttate al giro troppo troppo troppo bene. Penso che il finale di ogni film guadagnerebbe tanto da del fogliame buttato al giro così.

  59. lozissou gennaio 9, 2009 a 10:53 pm #

    >Penso che il finale di ogni film guadagnerebbe tanto da del fogliame buttato al giro così.Sì, dice che lo fa. Purtroppo non ci sono più foglie come una volta, oggidì. Eeeh, poi si dice il progresso: che cesso (dico io). Il film era per caso Sakkarosius?

  60. acidshampoo gennaio 9, 2009 a 10:54 pm #

    Daiana, te che picchi i sorci ma ami i video divertenti degli animali buffi, guarda QUA.

  61. caramelleamare gennaio 9, 2009 a 11:32 pm #

    Lilith m’è piaciuto, ma con i fumetti mi pare difficile affezionarsi ad un personaggio, comunque lei è una bella gnoccauna volta non era cosiQUESTOè il nuovo singolo di Daniele Silvestri, dal titolo Senza Far Rumore.La canzone in questione è contenuta nel greatest hits Monetine, masopratutto sarà la prima traccia dell’album nuovo, a cui Silvestri stalavorando attualmente.Che ve ne pare?m’è piaciuto. mi sembrerebbe anche ben inseribile nell’ultimo album, magari gli faceva anche bene alla track list

  62. caramelleamare gennaio 9, 2009 a 11:39 pm #

    sbradagone! sbradagone!

  63. acidshampoo gennaio 9, 2009 a 11:49 pm #

    > una volta non era cosiMa infatti quest’uomo a capodanno m’ha sconvolto… Le fiche qui, trombare là…> m’è piaciuto. mi sembrerebbe anche ben inseribile nell’ultimo album, magari gli faceva anche bene alla track list Anche secondo me, ha lo stesso stile “da camera” de Il Latitante. E stessa cosa vale per la canzone Il Mondo Stretto In Una Mano. Tra l’altro quest’ultima te l’avrai sentita nella prima versione che uscì, per la colonna sonora de Questa Notte E’ Ancora Nostra. Ma la versione messa su Monetine è diversa, con un testo più lungo e molto più sul suo stile.> sbradagone! sbradagone!Io ancora penso a quel negrino portato in trattoria…

  64. Daiana gennaio 10, 2009 a 12:21 am #

    Daiana, te che picchi i sorci ma ami i video divertenti degli animali buffi, guarda QUA.Madonna… quel gatto non sembra per niente contento della fiction a cui deve partecipare! Però, è inutile dirlo, mi fa sbracare dalle risate! Ah! A me lilith mi è garbato tantissimissimo! Concordo con Acid che gli mancano quei pochi difetti che aveva Gea e sembra una serie ancora migliore!

  65. Daiana gennaio 10, 2009 a 12:33 am #

    Intendi dire nel sogno di Sean? E vabbè, ma è solo un sogno… MAGARI se le cose fossero andate così!Eh si vabbè.. una piccola illusione in cui crogiolarsi per un pò. Secondo me RM ce l’ha messa per far contento te!

  66. Daiana gennaio 10, 2009 a 12:35 am #

    Ma infatti quest’uomo a capodanno m’ha sconvolto… A me invece m’è rimasto proprio bene!

  67. acidshampoo gennaio 10, 2009 a 12:47 am #

    QUI il trailer dell’ennesimo remake di un classico dell’orrore. Questa volta tocca a L’Ultima Casa A Sinistra, l’opera prima di Wes Craven.

  68. acidshampoo gennaio 10, 2009 a 1:08 am #

    > A me invece m’è rimasto proprio bene! Ma anche a me, da matti! Il momento cult: quando era briaco e ha iniziato a provarsi i preservativi. Io stavo per vomitare, te lo giuro!

  69. acidshampoo gennaio 10, 2009 a 1:12 am #

    > Eh si vabbè.. una piccola illusione in cui crogiolarsi per un pò. Secondo me RM ce l’ha messa per far contento te!Ma infatti è il personaggio in cui, per molte cose, mi sono rispecchiato di più nella serie. Quando urla contro Troy, i brividi…Mai vista una serie così piena di personaggi che, da soli, reggerebbero un’intera serie.

  70. frank gennaio 10, 2009 a 11:17 am #

    >firenze è il buco nero dell’intelligenza. non è più una città. soltanto una grossa metastasi in mezzo alla toscana.>Firenze, al contrario tuo, è una città che ho in odioMi sento vieppiù tirata in causa in un discorso che potrebbe essere anche complesso… Premesso che io a Firenze ci sto, ci resto (per ora) e che me la sono scelta, anch’io ne odio un sacco di cose. Penso che sia una summa di schifezze, e che sia un’ottimo simbolo di quello che mi sta sul cazzo dell’Italia. Ma il problema più grande di Firenze sono i fiorentini. Acid, il traffico convulso che ti sta tanto sul cazzo è l’esatta proiezione psichica della mentalità fiorentina, dato che è il risultato di una maniera di viversi lo spazio pubblico sommata all’approccio dell’amministrazione pubblica. Snob, piccolo-borghesi, rozzi e pretenziosi, convinti di detenere il sapere e lo stile anche quando sono dei punkabbestia, in realtà attaccatissimi alle loro piccole stronzate; stanno rendendo una città che di per sé è una perla un’invivibile museo a cielo aperto, puzzolente di muffa, ostile, costosa e scomoda. Io però non me ne vo. (nel prossimo capitolo, i pregi di FI)

  71. acidshampoo gennaio 10, 2009 a 11:25 am #

    DRAGONERO SBARCA IN AMERICAIl fumetto ad opera di Luca Enoch e Stefano Vietti con i disegni di Giuseppe MatteoniIl volume, di 296 pagine, avrà un prezzo di 19.95 $.Intanto, durante la trasmissione radiofonica “Il Garage Ermetico”, l’autore LucaEnoch ha dichiarato di essere al lavoro sul seguito di Dragonero.(Fonte: Comicus)

  72. acidshampoo gennaio 10, 2009 a 11:47 am #

    Simpatica Daiana, hai saputo l’ultima sul tuo mito Belen Rodriguez? Leggi QUA.

  73. acidshampoo gennaio 10, 2009 a 11:52 am #

    Frank, sì, è chiaro che le manifestazioni che danno noia a me derivano tutte dai fiorentini, dal traffico soprattutto fino alla conformazione della città. Solo che, da alloctono che resta a Firenze mezza giornata, mi capita di subire solo i sintomi più superficiali e non ho avuto questioni significative con bottegai, filistei, passanti o chicchessia. Nemmeno col crespo della CentoXCento. Anzi sì, un conflitto sì: col bottegaio della Galleria Del Disco Nuova. Quello fra i trenta e quarant’anni, stempiato, con un vago pizzo. Anzi due conflitti, ti racconterò, lo odio.

  74. andrea gennaio 10, 2009 a 1:18 pm #

    Mi sento vieppiù tirata in causa in un discorso che potrebbe essereanche complesso… Premesso che io a Firenze ci sto, ci resto (per ora)e che me la sono scelta, anch’io ne odio un sacco di cose. Penso chesia una summa di schifezze, e che sia un’ottimo simbolo di quello chemi sta sul cazzo dell’Italia. Ma il problema più grande di Firenze sonoi fiorentini. Acid, il traffico convulso che ti sta tanto sul cazzo èl’esatta proiezione psichica della mentalità fiorentina, dato che è ilrisultato di una maniera di viversi lo spazio pubblico sommataall’approccio dell’amministrazione pubblica. Snob, piccolo-borghesi,rozzi e pretenziosi, convinti di detenere il sapere e lo stile anchequando sono dei punkabbestia, in realtà attaccatissimi alle loropiccole stronzate; stanno rendendo una città che di per sé è una perlaun’invivibile museo a cielo aperto, puzzolente di muffa, ostile,costosa e scomoda. Io però non me ne vo. (nel prossimo capitolo, ipregi di FI)sono d’accordissimo.ho detto firenze, ma potevo dire i fiorentini che, si sa, sono una razza inferiore. solo che se lo dicevo io, arrivavano anatemi e scomuniche.

  75. ilmarinaio gennaio 10, 2009 a 1:39 pm #

    io ho avuto a che fare solo con due fiorentine:  persone dall’apparenza normale, al momento di guidare era tutto un “ma dove va questo stronzo?  muori, vecchio!  ma ti muovi, imbecille?”.  ecco il famoso stile, mentre noi aretini siamo dei pecoraj

  76. Daiana gennaio 10, 2009 a 1:49 pm #

    Io però non me ne vo. Oh! Questa è la prima esclamazione fiorentina che sento dire dul blog!

  77. acidshampoo gennaio 10, 2009 a 1:50 pm #

    Mi viene in mente un episodio stradale ad Arezzo che mi stette troppo sul cazzo. Stradale solo nel senso che avveniva per strada, c’entra poco col traffico ma ormai lo dico. Ero al semaforo dei Bastioni, che aspettavo di attraversare, c’erano anche altre tre persone (un vecchio, una donna bionda sulla cinquantina e uno impomatato sulla quarantina). Si stava lì in silenzio, ad aspettare il verde. A un certo punto ci passa davanti un autobus con dei tifosi di una squadra che giocava contro l’Arezzo e berciano, schiamazzano, insultano, fanno i matti. E il tipo impomatato rompe il silenzio urlandogli tranquillo: “O su-di-ci!”. Poi l’autobus passa e si resta lì in silenzio, fino a che scatta il verde.Io mi domando: è chiaro che quel tipo ha fatto un’uscita del genere anche perché pensava di passare bene da parte di noi tre. Lo dava per scontato, se prima era uno sconosciuto potenzialmente drogato, ora ha guadagnato in credibilità, è uno che c’ha difeso come aretini e un caffè ce lo berresti. Ma come fa a darlo così per scontato? A me è stato parecchio più sul cazzo lui del pullman di ultrà.

  78. Daiana gennaio 10, 2009 a 1:52 pm #

    hai saputo l’ultima sul tuo mito Belen Rodriguez?Certo che anche lei non si fa mancare niente eh… proprio come me!

  79. Daiana gennaio 10, 2009 a 1:55 pm #

    Ma anche a me, da matti! Il momento cult: quando era briaco e ha iniziato a provarsi i preservativi.eh si ma devi spiegare anche DOVE se li provava!

  80. acidshampoo gennaio 10, 2009 a 1:56 pm #

    > solo che se lo dicevo io, arrivavano anatemi e scomuniche. Ma perché Andrea? Eddai, ti conosco come uno di polso, che non le manda a dire, ma che però non se la piglia, anche perché qua hai ricevuto sempre risposte civili. Nella vita ne ho conosciuti diversi di mezzeseghe vestite da rambo, che non avevano problemi a dispensare maiuscoli insulti, ma che facevano le vittime e se ne andavano con la coda fra le gambe appena uno gli ha risposto pan per focaccia (e 9 volte su 10 quest’ultimo era Caramelleamare). Per come ti conosco, te non sei per niente il tipo, oltre al fatto che non sei nemmeno uno che insulta, ma piuttosto uno di pancia che dice cose spesso impopolari e opinabili.

  81. l'idiota gennaio 10, 2009 a 2:10 pm #

    firenze non mi garba per una sega e i fiorentini mi fanno schifo, mi da noia anche solo come parlano icche tu o te tu , te ti to ta da in con su per tra fra…MA VATTELAPPIGLIANNELCULO VAi!!!!!! so solo contadini con ambizioni metropolitane arroganti e ridicoli, i maremmani so centomilamiliardidivoltemeglio come persone, molto piu genuini tranquilli sanno di stare in un posto di merda e lo ammettono senza problemi, però rimane il discorso che a grossetone non ci puoi vive, non si può fare.

  82. andrea gennaio 10, 2009 a 2:41 pm #

    Ma perché Andrea? Eddai, ti conosco come uno dipolso, che non le manda a dire, ma che però non se la piglia, ancheperché qua hai ricevuto sempre risposte civili. Nella vita ne hoconosciuti diversi di mezzeseghe vestite da rambo, che non avevanoproblemi a dispensare maiuscoli insulti, ma che facevano le vittime ese ne andavano con la coda fra le gambe appena uno gli ha risposto panper focaccia (e 9 volte su 10 quest’ultimo era Caramelleamare). Percome ti conosco, te non sei per niente il tipo, oltre al fatto che nonsei nemmeno uno che insulta, ma piuttosto uno di pancia che dice cosespesso impopolari e opinabili.sìsì, ma infatti non sono offeso.ho solo constatato che la stessa frase scaturisce reazioni diverse in base a chi la pronuncia.c’aveva ragione Gorgia.in tutti i casi, mi auguro la cancellazione biologica dei fiorentini dalla faccia della terra.un milione di punture per rendere la toscana un posto migliore.

  83. acidshampoo gennaio 10, 2009 a 2:46 pm #

    > ho solo constatato che la stessa frase scaturisce reazioni diverse in base a chi la pronuncia.Ma quello è naturale e giusto! Ognuno è percepito anche e soprattutto per quello che di sé ha mostrato fino ad allora. Se lo stesso film me lo consiglia Flavia Vento o Daniele Luttazzi, non è lo stesso il credito che gli do. L’importante è essere aperti a cambiare opinione, se è il caso.

  84. andrea gennaio 10, 2009 a 3:44 pm #

    Ma quello è naturale e giusto! Ognuno è percepito anche e soprattuttoper quello che di sé ha mostrato fino ad allora. Se lo stesso film melo consiglia Flavia Vento o Daniele Luttazzi, non è lo stesso ilcredito che gli do. L’importante è essere aperti a cambiare opinione,se è il caso.ai miei occhi ha molto più credito flavia vento.sono entrambi insopportabili, ma lei almeno ha le tette.

  85. acidshampoo gennaio 10, 2009 a 3:46 pm #

    > ai miei occhi ha molto più credito flavia vento.Appunto! Vedi che alla fine il credito accumulato c’entra?

  86. andrea gennaio 10, 2009 a 4:17 pm #

    in realtà l’esempio tuo è un caso limite.nessuno dei due personaggi ha credito presso di me.solo che la vento gode di un bonus mammelle, che è uno di quei crediti preferenziali, cioè in un concorso di credibilità, a pari punti passa avanti chi ha le tette.e non dire che non è così anche per te.tra due persone che non sopporti o stimi alla pari, chi porteresti su un’isola deserta, quella con le tette o quella senza le tette?

  87. caramelleamare gennaio 10, 2009 a 4:28 pm #

    io infatti non sono d’accordo col dogma che non bisogna giudicare. io giudico eccome, e non ci trovo niente di male, anzi vedo insano non giudicare. una specie di forzata astinenza come a seguire il credo imposto da una religione. per me chi non giudica è un mezzosangue pallido, non è migliore. è omertoso, pavido, puttaniere, viscido, birra doppio malto, sguardi cupi, sorriso sornione, ricciolo, moro, corpulento, voce bassa.per contro è assolutamente necessario sapersi ravvedere nel caso in cui il primo, il secondo e financo il terzo giudizio su qualcosa o qualcuno risultino errati nella forma o nella sostanza. per dire, mi ricordo che alle superiori ebbi l’ardire di mettere De Niro nell’inferno. ora invece lo metto nel Paradiso alla gandissima!

  88. ilmarinaio gennaio 10, 2009 a 5:31 pm #

    Ognuno è percepito anche e soprattutto per quello che di sé ha mostrato fino ad allora.io per esempio ho il dente avvelenato contro tutta una parte politica, per trascorsi miei, storie mie, studi e riflessioni.  poi, conoscendo gente di quella parte, qualcuno si salva, e anzi spicca come una persona ganza.  altri invece confermano quello che pensavo.  ma io scelgo e giudico eccome!

  89. acidshampoo gennaio 10, 2009 a 5:35 pm #

    La regola che “non si deve giudicare” m’ha sempre fatto ridere e m’ha sempre fatto giudicare nel peggior modo possibile quelli che me l’hanno proposta. Io so che maturare un giudizio su chi ci sta intorno è naturale e sano. Certo, bisogna andare oltre i pregiudizi, non conoscere chi abbiamo accanto solo per luoghi comuni, essere capaci d’empatia e – cosa fondamentale – essere giudici severi con se stessi in primis. Poi non vedo perché uno dovrebbe addomesticarsi a non giudicare, atteggiamente schifosamente relativista, omertoso, unticcio, qualunquista, buonista e cinico insieme, da puttanieri e birraioli come ha giustamente sintetizzato Caramelle.

  90. l'idiota gennaio 10, 2009 a 6:53 pm #

    ma cosa intendete di preciso per “birraiolo”?

  91. ??? gennaio 10, 2009 a 6:59 pm #

    Ma cosa intendete per “razza inferiore”?

  92. fox in the snow gennaio 10, 2009 a 8:29 pm #

    Andrea, la Frank ha detto “il problema più grande di Firenze sono i fiorentini”, te hai detto che i fiorentini sono una razza inferiore. L’effetto è diverso non perché l’ha detto una persona diversa, ma perché sono due cose molto diverse. Se di giudicare si tratta, io trovo le tue affermazioni di una violenza e di un’arroganza insostenibili. Spero che sia solo un modo di provocare e non un modo di essere. Comunque continua a scrivere ovviamente quello che ti pare e sopratutto continua a scrivere, anche perché non sei ancora arrivato alla volgarità a cui sono arrivati certi altri qui sul blog, di cui per fortuna la maggior parte non scrive più.

  93. andrea gennaio 10, 2009 a 8:55 pm #

    fox, arrogante e violento si vanno ad aggiungere a antipatico e spocchioso o si vanno a sostituire? cioè, hai aggiustato il tiro o hai aggiunto altre sfaccettature alla mia insolenza?

  94. fox in the snow gennaio 10, 2009 a 11:37 pm #

    Che importanza ha? Comunque nota che ho sempre detto che le tue affermazioni sono arroganti, violente, antipatiche e spocchiose, non te. Del resto cosa vuoi? L’hai detto tu che la tua priorità è quella di essere “sincero”. Allora non ti lamentare se poi non vinci la palma d’oro della popolarità. Prima si è detto che non ci interessa “non giudicare”. Be’, a me non interessa la tua sincerità. Preferisco le persone che per non ferire gratuitamente la sensibilità degli altri magari sono un po’ meno sincere, piuttosto che uno che vuole fare il sincero a tutti costi, anche se questo significa fare una bandiera dei propri istinti più bassi (l’arroganza, il razzismo, l’intolleranza, ecc.). Cosa che ovviamente deriva da una precisa scelta tua, visto che non si può certo dire che ti manca la cultura.

  95. fox in the snow gennaio 10, 2009 a 11:40 pm #

    In questo momento su La7 stanno dando “La patata bollente”.

  96. andrea gennaio 11, 2009 a 2:33 am #

    non mi sono lamentato di aver vinto la palma di impopolarità, nè ho detto che tu mi hai offeso. però non ti aspetterai mica che incasso senza risponderti no? sarebbe un po’ ingenuo da parte tua. per il resto, non credo che l’arroganza sia un istinto basso, e non ho mai professato il “razzismo”, anche perchè non mi considero affatto razzista. l’intolleranza poi, direi che tutti ne abbiamo in abbondanza, come io sono intollerante verso i fiorentini, tu sei intollerante verso le persone sfacciate come me no?

  97. caramelleamare gennaio 11, 2009 a 10:46 am #

    ma cosa intendete di preciso per “birraiolo”?un barcaiolo Ma cosa intendete per “razza inferiore”?un birraiolo

  98. Nicola gennaio 11, 2009 a 1:39 pm #

    C’è gente che mette degli stati assurdi, tipo: è stata una gionataccia ma ce l’abbiamo fatto, oppure, mio che gelata stamani. La cosa chge però mi das piu’ sui nervi sono i fans, c’è gente che diventa fan della peggio roba: crystal ball, anni 80, le figurine panini, il panino con la trippa, la pizza, la merda… che stiaffi che gli darei.

  99. andrea gennaio 11, 2009 a 1:59 pm #

    La cosa chge però mi das piu’ sui nervi sono i fans, c’è genteche diventa fan della peggio robamia moglie è fan del grillo parlante.

  100. l'idiota gennaio 11, 2009 a 2:01 pm #

    cioè ma che significa che non giudicare è da puttanieri e birraioli? quali sono le caratteristiche negative di un puttaniere? e quelle di un birraiolo? e perchè sono accomunate? Io credo non si possa escludere almeno in teoria che ci siano puttanieri che hanno quel difetto li e poi per il resto sono persone molto migliori di altre che non vanno a puttane, e in piu non vedo niente di negativo nell’essere birraioli, ne caratteristiche negative comuni nel puttaniere e nel birraiolo…

  101. l'idiota gennaio 11, 2009 a 2:01 pm #

    cioè ma che significa che non giudicare è da puttanieri e birraioli? quali sono le caratteristiche negative di un puttaniere? e quelle di un birraiolo? e perchè sono accomunate? Io credo non si possa escludere almeno in teoria che ci siano puttanieri che hanno quel difetto li e poi per il resto sono persone molto migliori di altre che non vanno a puttane, e in piu non vedo niente di negativo nell’essere birraioli, ne caratteristiche negative comuni nel puttaniere e nel birraiolo…

  102. l'idiota gennaio 11, 2009 a 2:05 pm #

    per me la realtà è ben piu sfaccetata e difficile da cristallizzare, ma credo sia così anche per voi, allore forse avete messo queste etichette solo per esigenze di estetica del discorso… 

  103. fox in the snow gennaio 11, 2009 a 2:37 pm #

    Mi fa piacere Andrea che continui a rispondermi in maniera civile e che non ti offendi, anche perché non ti voglio offendere e mi aspetto che se hai qualcosa da rispondere lo fai. Se non pensi che l’arroganza sia un istinto basso, devo semplicemente prendere atto del fatto che la pensiamo in maniera diversa. Ma guarda che in questo sei sicuramente tu il vincente, in una società che fa dell’arroganza una virtù. Anche sul fatto che non professi il razzismo non sono d’accordo, non solo perché usi espressioni del tipo “sono una razza inferiore”, ma perché il razzismo trasuda da tutto quello che dici. Non solo sono d’accordo che siamo tutti intolleranti su qualcosa, ma credo che siamo tutti razzisti contro questo o quest’altro gruppo di persone, quindi penso che sia impossibile che tu non lo sia anche per questo motivo. Però io non sono intollerante verso chi è sfacciato tout court, per molti versi sono anch’io una persona sfacciata. Ho una bassa tolleranza, ripeto, per chi ha idee e tendenze illiberali e non se ne vergogna, anzi se ne vanta, sempre per il fatto che in questa società vince chi grida più forte e non chi ha idee migliori.

  104. andrea gennaio 11, 2009 a 4:18 pm #

    io ti ho detto che non sono razzista solo nell’accezione di uso comune che si fa del termine.non considero inferiori a priori persone di altre di razze, nè considero inferiori altre razze nella loro interezza.ovviamente mi riferisco alle razze biologiche, che la scienza identifica con tre ben specifiche: i negri, i caucasici e i mongoli.se poi tu parli di razzismo verso alcune categorie di persone, la lista di quelle che considero inferiori è lunghissima come, che ne so, i pavidi, gli ipocriti, i complessati, quelli che hanno tutto e lo usano come scusa per non compicciare niente, quelli che non hanno niente e lo usano come scusa per non compicciare niente, quelli che semplicemente non compicciano niente, quelli che si lamentano in continuazioni e così via, queste sono solo le prime che mi sono venute in mente ma come vedi sono assolutamente trasversali dal punto di vista biologico.se tu ti riferisci invece ad una cosa che dissi in altro post, per la precisione nella recensione dell’ultimo numero di voltonascosto, quando parlavo di “coccolanegri” ben specificai che non mi riferisco ai negri come ceppo razziale, contro cui, ripeto, non ho assolutamente niente, bensì mi riferivo a quel tipo umano che sente la necessità di dimostrarsi buono a tutti i costi. se vuoi un esempio, che magari rende la cosa meno edotta ma sicuramente più semplice, ascoltati la canzone di gaber il potere dei più buoni, che riflette perfettamente quello che provo o voglio esprimere quando uso il termine coccolanegri. non dovresti avere problemi a reperirla.questo, per chiarezza. non ho la minima intenzione di giustificarmi nei confronti di nessuno, men che meno nei confronti di una persona che, con tutto rispetto, non so neanche chi sia. ma mentre non mi fa problemi sentirmi dire che scrivo cose arroganti, perchè è così, mi dà fastidio sentirmi dire che scrivo cose razziste, se l’accezione è quella comune del termine.

  105. andrea gennaio 11, 2009 a 5:01 pm #

    a chi interessa, il 26 febbraio presso il velvet undergorund, cherrylips.il 12 febbraio, invece, andrea chimenti

  106. acidshampoo gennaio 11, 2009 a 5:20 pm #

    L’Idiota, per il mio ordine di idee, comprare il corpo di una donna è il peggio che possa esserci. A confronto della prostituzione, la violenza sessuale mi da meno rabbia. Questo perché  la violenza sessuale è un orrore tout-court, su cui tutti siamo d’accordo (spero), indifendibile a prescindere. La prostituzione invece (e tutto il suo corollario) sono un orrore perfettamente assorbito in questa società, un orrore diventato ambiente e che quindi nessuno lo nota più, anzi fa colore e ispira barzellette divertenti. Oggi le prostitute le portano nei ristoranti agli addii al celibato per farci due risate sopra (e dopo le risate pubbliche gli scroccano un pompino in privato, tanto che le hanno pagate).Ovviamente do tutta la mia empatia per chi fa questo per vivere. Al contrario, non ho nessuna simpatia per chi compra il corpo di una donna. Chi lo fa potrà pure essere il meglio in altri campi, ma non me ne frega un cazzo.

  107. acidshampoo gennaio 11, 2009 a 5:35 pm #

    DARREN ARONOSFKY PER “LONE, WOLF AND CUB”?Darren Aronofsky, regista, produttore e scrittore, continua il suo lungo corteggiamento, che va avanti ormai dal 2003, nei confronti dell’opera più famosa di  Kazuo Koike e Goseki Kojima, Lone Wolf and Cub.Aronofsky specifica che la volontà di fare dell’opera un film risulta essere una delle sue più grandi aspirazioni, perchè egli ritiene Lone  Wolf and Cub, uno dei capi saldi della letteratura giapponese.La situazione però risulta essere poco chiara e di non semplice gestione e anzi lo stesso regista  afferma che, nonostante il suo impegno, i diritti sembrano essere ancora in alto mare.Il manga, ambientato in pieno medioevo, rappresenta un vero e proprio capolavoro, scritto e disegnato da due mostri sacri del fumetto giapponese, e narra il lungo errare di Ogami Itto e di suo figlio Daigoro alla ricerca della giusta vendetta contro la famiglia  Yagyu, famiglia abietta e sovversiva contro cui Itto è costretto a combattere,  in un susseguirsi  di scene crude e  toccanti, tra le quali trovano spazio i magnifici scontri a colpi di katana.Anche in Italia l’opera pubblicata dal 2003 al 2008 per la Panini Comics per un totale di 28 numeri, ha goduto di un considerevole interesse e di un meritato successo, dovuto anche alla discreta edizione proposta ad un prezzo adeguato.Kazuo Koike, nel 2004, ha ripreso in mano la sua creatura, e coadiuvato alle matite da Hideki Mori vista la scomparsa di Goseki Kojima, ha creato un sequel, che narra la crescita vitale e spirituale  di Daigoro, ormai non più cucciolo; la rivista però, troppo di nicchia, visto il forte legame con le tematiche storiche, ha dovuto fare i conti con la forte crisi che attanaglia anche il fumetto, ed è stata costretta a chiudere i battenti.In attesa di una nuova sistemazione dell’opera, ci uniamo alle richieste pressanti di Aronofsky, perchè una trasposizione cinematografica dell’opera sarebbe un vero e proprio brodo di giuggiole per gli appassionati a patto di una pellicola che dia il giusto risalto ad un opera così importante.

  108. ilmarinaio gennaio 11, 2009 a 5:38 pm #

    ovviamente mi riferisco alle razze biologiche, che la scienzaidentifica con tre ben specifiche: i negri, i caucasici e i mongoli.tutto sta, bisogna vedere la scienza di chi.  la scienza che gode di riconoscimenti, quella insegnata nelle università, quella che costruisce le autostrade, i computer e i frullatori, quella spiegata da Piero Angela, rifiuta da almeno mezzo secolo l’idea di razza.  è chiaro che ci sono dei fenotipi e genotipi differenti, che hanno anche differenze nelle patologie mediche a cui vanno incontro, ma non si può parlare di “razze” umane.  se le razze sono solo queste tre, che cos’è Obama?  

  109. fox in the snow gennaio 11, 2009 a 5:50 pm #

    Andrea,  a quale scienza ti riferisci quando dici che esistono tre razze biologiche? E’ possibile distinguere lo scheletro di un nero da quello di un bianco da quello di un mongolo, forse, ma esistono talmente tante sfumature, meticci, incroci e punti di sutura che queste distinzioni lasciano il tempo che trovano. La terminologia che usi è datata e deriva dalle categorie grossolane che gli americani ancora oggi usano per classificare le persone dal punto di vista statistico, ma ad altro non servono. Anche il termine coccolanegri lo prendi in prestito dai film americani. Qua in Italia abbiamo il problema contrario, di troppe persone cioè che troppo facilmente si lasciano andare ad affermazioni razziste e xenofobe. Tutte le altre categorie che citi sono, appunto, categorie. Che fastidio ti da un complessato? E un complessato sarà complessato a vita? Sarà complessato oggi ma magari domani no. Non voglio delegittimare il fastidio che provi nei confronti di queste persone e non hai bisogno, hai ragione, di giustificarti con qualcuno che non conosci, e neanche con qualcuno che conosci. Ma io non dimentico mai che siamo su internet e chiunque ci può leggere, e se ci legge qualcuno incerto sulle proprie idee riguardo a queste cose, voglio che possa confrontare le tue con le mie. Comunque mi confermi quello che già pensavo: che le persone come te non sono felici, questo lo deduco dal fatto che passi, almeno qui, più tempo a distruggere che a creare, e cercano la causa della propria infelicità all’esterno, incolpando questa o quella categoria di persone, mentre secondo me la causa è quasi sempre interna. Questo vale sia per gli individui che per i gruppi sociali.

  110. ilmarinaio gennaio 11, 2009 a 5:52 pm #

    DARREN ARONOSFKY PER “LONE, WOLF AND CUB”?spero che il progetto vada in porto, il fumetto l’ho letto, anche se non tutto, ed è veramente forte.  QUI la pagina wiki (in inglese) sull’opera. ne è già stata fatta una serie di 7 film, tra il 1972 e il 1980.  QUI il trailer di quello del 1973, in cui si vedono anche alcune tavole del fumetto.  da notare la recitazione tragica, caricata, alcuni elementi splatter, e il cameo di un giovane Lino Banfi.

  111. lozissou gennaio 11, 2009 a 6:12 pm #

    >egli ritiene Lone  Wolf and Cub, uno dei capi saldi della letteratura giapponeseIl fumetto è un capolavoro in effetti; tuttavia, non me lo immagino Aronofsky sfogliare tutta la letteratura e la letteratura disegnata giapponese e poi sentenziare, stanco e sfibrato: yes, Lone Wolf & Cub is a cape-sald, go ahead with the principal photography. un

  112. acidshampoo gennaio 11, 2009 a 6:41 pm #

    A proposito di fumetti colti diversi dalla robaccia Bonelli. Ho letto finalmente “5 E’ Il Numero Perfetto”, la graphic novel considerata un assoluto capolavoro da chiunque s’intenda di fumetti. ad opera di Igort. Non dico che m’ha fatto cacare, ma veramente non m’ha fatto né caldo né freddo. Se invece che un capolavoro fosse stato considerato “mah… una graphic novel nella media” non mi sarebbe rimasto strano. Non so, sarò sbagliato io, ma cos’ha di così straordinario? Qualcuno l’ha letto?

  113. caramelleamare gennaio 11, 2009 a 7:10 pm #

    per me la realtà è ben piu sfaccetata e difficile da cristallizzare, ma credo sia così anche per voi, allore forse avete messo queste etichette solo per esigenze di estetica del discorsoma infatti è esattamente cosi, qui si fanno i discorsi seri ma sempre inseriti in un contesto ironico dove spesso un aggettivo non vale per quello che è, ma per quello che nel nostro mondo significa.le eccezioni sono sempre contemplate in ogni categoria. c’è da dire pero che una base di realtà non manca mai.

  114. caramelleamare gennaio 11, 2009 a 7:30 pm #

    La prostituzione invece (e tutto il suocorollario) sono un orrore perfettamente assorbito in questa società,un orrore diventato ambiente e che quindi nessuno lo nota piùa me questa è la cosa che da piu noia, e piu passa il tempo e piu tutti gli “orrori” della società vengono perfettamente integrati. E’ come se la società tutta avesse capito che è piu facile integrare anche il peggio del peggio e renderlo confortevole, piuttosto che eliminarlo. E va in questa direzione sempre piu senza scrupoli. Tutti possono fare tutto e dire tutto Da qui nascono i cassano che pubblica un libro, gattuso è simpatico, ciccio e ciccia, fuori a palla, attacchi di panico a 5 anni, zelig, e tutto quello che riguarda il mondo giovane di questi giovani del cazzo che fanno veramente vomitare i coglioni in culo alle loro sorelle tetraplegiche e facebook

  115. caramelleamare gennaio 11, 2009 a 7:33 pm #

    A confronto della prostituzione, la violenza sessuale mi da menorabbia. Questo perché  la violenza sessuale è un orrore tout-court, sucui tutti siamo d’accordo (spero), indifendibile a prescinderee soprattutto è ottima se fatta su minorenni straniere in vacanza in montagna, filmata e messa online come video privato. difficile trovare di meglio (non nel senso del discount ne in quello di mike)

  116. lozissou gennaio 11, 2009 a 8:53 pm #

    Caramelleamare sociologo è impagabile.5 è il numero perfetto per me è bellissimo se non capolavoro, in effetti; però io sono anche leoniano e c’eraunavoltainamerichiano, e mi piace pure Sin City fumetto (non tutti gli episodi).

  117. l'idiota gennaio 11, 2009 a 9:52 pm #

    secondo me acid, per il discorso dele puttane sei un pò troppo categorico. fermo restando che sul discorso della prostituzione come fenomeno sociale sono d’accordo con te, penso che ci sia modo e modo di andare a puttane. Il terroncello unto grezzo e dall’animo basso che va li e magari tratta anche la puttana come una bestia e fa le battute poi con gli amici mi fa ribrezzo anche a me. però prova a immaginare un ragazzo sui vent’anni dall’animo super introverso e ipersensibile che per questo non ha mai avuto esperienze con le ragazze e allora una sera dopo mille dubbi e tentennamenti si reca da una puttana e timidamente ci inizia a parlare e poi ci va la paga e è interessato anche a conoscerla un po come persona.A me tanto schifo non mi fa, posso dire che ha sbagliato non che mi fa schifo. Mi fa più schifo uno che ci vorrebbe andare di brutto e non lo fa non perchè è contro ma perchè tipo non c’ha il coraggio o perchè è religioso o perchè ha paura di essere visto da qualcuno che conosce.  

  118. l'idiota gennaio 11, 2009 a 9:59 pm #

    questo perchè ciò un amico che a volte ci casca e non si tratta di una persona minimamente viscida, comunque non voglio rompe il cazzo piu di tanto ho capito che nel discorso di prima l’aggettivo puttaniere era speso facendo riferimento all’accezione piu negativa tra quelle che gli si possono associare…  

  119. l'idiota gennaio 11, 2009 a 10:01 pm #

    ….e birraiolo lo sono io stesso come anche il serboli

  120. l'idiota gennaio 11, 2009 a 10:02 pm #

    ….e birraiolo lo sono io stesso come anche il serboli

  121. ??? gennaio 11, 2009 a 10:10 pm #

    Leggendo quello che hai scritto “l’idiota” mi viene in mente che al centro ci sta sempre un uomo anche quando dovrebbe esserci una donna.

  122. l'idiota gennaio 11, 2009 a 11:38 pm #

    leggendo quello che hai scritto te tre puntini ciò capito poco, mi puoi spiegare per favore?

  123. andrea gennaio 11, 2009 a 11:49 pm #

    tutto sta, bisogna vedere la scienza di chi.  la scienza che godedi riconoscimenti, quella insegnata nelle università, quella checostruisce le autostrade, i computer e i frullatori, quella spiegata daPiero Angela, rifiuta da almeno mezzo secolo l’idea di razza.  è chiaroche ci sono dei fenotipi e genotipi differenti, che hanno anchedifferenze nelle patologie mediche a cui vanno incontro, ma non si puòparlare di “razze” umane.  se le razze sono solo queste tre, che cos’èObama?   un “incrocio”. i negri e i caucasici non sono specie diverse, sono razze diverse della stessa specie. come un dalmata e un dobermann. un pitbull e un mastino. un barboncino e un chiuaua. semplice no?io non sono certo un biologo, ma le differenze tra fenotipi e genotipi sono un ulteriore suddivisione. per esempio tra i caucasici, ci sono slavi, latini, germanici. con differenze notevoli. così come tra i mongoli ci sono, che ne so, giapponesi e cinesi. e tra i negri salta subito all’occhio al differenza tra un nordafricano e un centroafricano. a volte queste differenze sono dovute da incroci, come se non sbaglio gli iraniani o i giapponesi stessi.vedi marinaio, qui nessuno sta facendo il podio delle razze, ma non esiste biologia che non le distingua. a pari altezza un negro ha un’elevazione di gran lunga maggiore di un bianco, e non a caso i migliori giocatori di basket sono negri, d’altro canto i grassi corporei dei bianchi fanno sì che un bianco sta a galla senza fatica e non a caso non vedrai mai un negro alle olimpiadi di nuoto.come anche ci sono differenze non rilevabili a occhio, come per esempio le reazioni ai farmaci, dovute ovviamente a sistemi immunitari simili ma differenti, o a differenti produzioni di vitamine e proteine.

  124. andrea gennaio 11, 2009 a 11:53 pm #

    Comunque mi confermi quello che già pensavo: che le persone come te nonsono felici, questo lo deduco dal fatto che passi, almeno qui, piùtempo a distruggere che a creare, e cercano la causa della propriainfelicità all’esterno, incolpando questa o quella categoria dipersone, mentre secondo me la causa è quasi sempre interna. Questo valesia per gli individui che per i gruppi sociali.ecco, fino ad ora avevi mantenuto un certo stile, qui invece sei caduta nella banalità più totale. chi non è buono e corretto è infelice. probabilmente non sono cresciuto in oratorio sennò saprei amare il prossimo mio come me stesso. oppure non gaurdo abbastanza la de filippi, sennò sarei abbatsanza lobotomizzato da lasciare che studio aperto docida cos’è il bene per me. o magari rai tre.

  125. ??? gennaio 11, 2009 a 11:56 pm #

    Al centro del tuo discorso ci sono atteggiamenti, modi di essere,  bisogni dell’uomo, la donna sembra marginale rispetto al problema trattato. Anzi, sembra proprio che non c’entri, se non nella sua funzione di soddisfare i bisogni dell’uomo. In questo è legittimata. O mi sbaglio?

  126. andrea gennaio 12, 2009 a 12:05 am #

    però acid, cos’è la prostituzione?se prostituta è la donna(o l’uomo..) che vende prestazioni sessuali, “affittando” il proprio corpo, allora è prostituta anche la donna(o l’uomo…) che va a letto con qualcuno per ottenere un posto di lavoro. è prostituta anche la donna(o l’uomo…) che sta con un’altra persona e magari ci si sposa e magari gli(le…) sarà fedele per sempre ma lo fa solo per l’agio economico e sociale che lo stare con questa persona gli procura. oppure è prostituta anche la donna che consuma decine di rapporti sessuali pensando così’ di essere accettata.volevo dire semplicemente che il discorso non è così semplice.certo se si fa riferimento alla prostituzione odierna, che spesso e volentieri fa coppia con lo schiavismo, è un altro discorso, e non posso che essere perfettamente d’accordo con te. ma se penso alla prostituzione in un discorso più ampio, sempre ammesso che la scelta di essere prostituta è una scelta libera, credo fermamente che la prostituzione abbia anche un ruolo sociale, dando modo a certe persone di esplicare ad alcune funzioni che altrimenti rimarrebbero represse, causandogli una situazioni di profondo disagio e insoddisfazione.

  127. l'idiota gennaio 12, 2009 a 12:06 am #

    No ma mi hai frainteso, il discorso è nel senso che dici te solo perchè il soggetto intorno a cui si ragiona è un ipotetico “puttaniere” uomo, relativamente al quale c’era stato un atteggiamento a mio avviso troppo categorico da parte di acid (come nei confronti del birraiolo etc..). il punto della questione per me non erano i bisogni dell’uomo come negazione di quelli della donna, ma la contrapposizione insanabile che c’è tra categorie astratte e molteplicità del reale che appunto non è imbrigliabile a mio avviso in schemi generali e astratti. Se fosse stata usata una categoria femminile avrei fatto un discorso analogo mettendo come protagonisti i bisogni della donna…a proposito, immagino che te sei una donna, mi sbaglio?

  128. acidshampoo gennaio 12, 2009 a 12:27 am #

    L’Idiota, sono d’accordo che si possano e si debbano fare dei distinguo. Penso che la vita sia roba complicata ed è sempre questione di sfumature e ovunque ci sono gradi di colpa diversi. Ma questo non mi porta a vedere con occhio benevolo, fosse anche solo per qualcuno, un atto che io avverto comunque di disumana violenza alla pari dell’incesto, ovvero quello di pagare una donna per poter disporre del suo corpo. Ci sono gradi di colpa diversi, sono d’accordo, ma il raggio descritto da questi gradi non è che sia infinito. Il giovanotto senza donne che s’avvicina timido ad una prostituta e prima ci ragiona e poi ci va, a me fa poco meno schifo dell’unto grezzo dall’animo basso.

  129. acidshampoo gennaio 12, 2009 a 12:44 am #

    Andrea, non so se la prima parte del tuo commento sia più per far notare altre forme di prostituzione e dargli una gravità o invece se è per alleggerire e normalizzare il concetto classico di prostituzione, quindi te lo chiedo. Comunque di forme più sottili e ancora più integrate di prostituzione se ne può parlare, certo, ma che questo non porti ad un cinico relativismo in cui “il mondo è bello perché è vario”. Direi di stare addosso al discorso di prostituzione in senso classico, prima di ampliare giustamente il ventaglio.> sempre ammesso che la scelta di essere prostituta è una scelta liberaLa classificazione di “prostituta per libera scelta” ho sempre trovato sia una categoria troppo netta, comoda e rassicurante.> credo fermamente che la prostituzione abbia anche un ruolo sociale,dando modo a certe persone di esplicare ad alcune funzioni chealtrimenti rimarrebbero represse, causandogli una situazioni diprofondo disagio e insoddisfazione. Vivere queste funzioni represse a danno altrui, è un gioco che non vale affatto la candela. Che poi che storia è? Io quando sono stato arrapato e non potevo fare robba, mi sono fatto le più belle seghe della mia vita. Mai sentito il bisogno di sborrare dentro al corpo di una che non fosse pazza pazza pazza della mia pelata.

  130. Pinxor gennaio 12, 2009 a 12:53 am #

    >ma cos’ha di così straordinario? Qualcuno l’ha letto?L’ho letto alcuni anni or sono e non mi ricordo moltissimo, ma mi fece una impressione notevolmente positiva, ai confini con l’entusiasmo se non ricordo male. Dovrei rileggerlo per dirti perchè esattamente, ma mi colpì molto il suo stile di racconto grafico quasi naif molto personale e il modo molto originale di portare avanti il racconto e i personaggi. Il protagonista per esempio, me lo ricordo come totalmente atipico, rispetto ai protagonisti sfornati in storie a sfondo simile. Ma è anche vero che mi piace la mortadella e il burro.

  131. l'idiota gennaio 12, 2009 a 12:58 am #

    ho capito come la pensi, io invece non proprio così, perchè nella descrizione che ti ho fatto mi riferivo proprio alla possibile esistenza di casi in cui la volontà del puttaniere è nel dubbio fino alla fine e comunque rimane divisa ma prevale l’istinto primordiale. Diciamo così:SE il soggetto in questione porta a termine la cosa interagendo comunque con la prostituta come con un essere umano, mi fa parecchio meno schifo di uno che la considera una cosa. Poi bisogna vedere se lo fa spesso o è stata la sola e unica volta. Cambia tanto anche a seconda se il puttanirìere sa la prostituta essere tale per costrizione o per scelta autonoma…comunque..di certo sarebbe meglio se non ci fosse, eppure lo definiscono il lavoro più vecchio del mondo..

  132. acidshampoo gennaio 12, 2009 a 1:16 am #

    > ma prevale l’istinto primordialeMa dove è scritto che eiaculare nel corpo di una a cui non piaci sia un istinto naturale e primordiale? Per me l’istinto naturale e primario è farsi una sega e cercare nella vita una o tante che mi piacciano e che vogliano farlo con me (l’ho espressa un po’ grezzamente ma spero renda l’idea).> Cambia tanto anche a seconda se il puttanirìere sa la prostituta essere tale per costrizione o per scelta autonoma…Anche lì, te che hai detto (giustamente) che nella vita le cose sono complesse: pensi che sia facile definire una “scelta autonoma”? Da cosa capisci se lo è? Ti basta, nel caso, la dichiarazione di una che ti dica “lo faccio per scelta”? Mah, io non mi fermerei lì…Comportamenti distruttivi, degradanti e umilianti, ma senza che l’umiliazione sia percepita dal soggetto come un ostacolo, si sposano spessissimo, tra le altre cose, con situazioni d’abuso vissute nell’infanzia. Basta leggere le statistiche impressionanti di quanti consumatori d’eroina siano stati vittime d’abuso da piccoli. Penso che esista un “imprinting”. Quando un bambino ha dovuto chiamando “amore” il dolore per accettarlo e sopravvivere, è facile che da adulto si troverà a fare “per libera scelta” le cose più degradanti, distruttive e dolorose. Da lì, ragazze che si mettono con uomini che sistematicamente le maltrattano, oppure chi finisce dipendente dall’eroina o sulla strada.  Spesso questo può derivare anche da quella antica inversione di significati, in cui la sofferenza derivante da un abuso, quel bimbo era costretto a percepirla come un atto d’amore, poiché quello era l’unico modo per poter sopravvivere. E allora uno può dirmi “lo faccio per scelta” quanto vuole, ma non è detto che la verità sia tutta lì.

  133. acidshampoo gennaio 12, 2009 a 1:23 am #

    Pinxor, se penso che te sei la stessa persona che, pur amando Bacilieri, ha lasciato all’autogrill quel numero di Jan Dix disegnato da Bacilieri solo perché era un fumetto edito dalla Bonelli. Che vergogna, che razzista. O razzista costì!Comunque sono d’accordo sulle caratteristiche che hai trovato nella graphic novel di Igort, gliele riconosco anche io. Però… non lo so… da lì al credito che ha quest’opera c’è un abisso. Io non c’ho trovato l’unicità e la forza espressiva che mi sarei aspettato… Per dirti, non c’è una sola tavola, né una vignetta, né una frase che mi siano rimaste in testa e che m’abbiano fatto dire “Però!”.

  134. caramelleamare gennaio 12, 2009 a 1:24 am #

    ….e birraiolo lo sono io stesso come anche il serbolitogliamo il vin dai fiaschi: te non hai niente a che vedere con quello che per noi potrebbe rappresantare il “birraiolo” in questione. Si parlava di un topos virtuale che non ha niente a che vedere con te. anzi per quanto mi riguarda te sei parecchio lontano da quel tipo di personalità. la birra in realtà c’entra poco o niente, è solo un pretesto codificato ormai nel nostro linguaggio per definire una certa categoria di persone. il serboli invece, leonardo serboli, è un emerito cretino

  135. caramelleamare gennaio 12, 2009 a 1:31 am #

    Anche lì, te che hai detto (giustamente) che nella vita le cose sonocomplesse: pensi che sia facile definire una “scelta autonoma”?in effetti se in adolescenza era superficialmente possibile credere al mito della puttana come scelta autonoma, crescendo mi sono reso conto che si tratta o di un miraggio, o di una comoda definizione, o di superficialità, o di tanta ingenuità.Io, infatti, non me ne inculo piu di una alla settimana senno i sensi di colpa mi mangiano l’anima. E poi costano ste negre

  136. nat?lia gennaio 12, 2009 a 1:37 am #

    lo status che preferisco e che trovo più azzeccato è questo: Alessandro Gori è uno stile di vita. andando all’argomento prostituzione, confesso di non aver letto tutti i commenti… mi sono fermata alla definizione di “terroncello unto”… forse il “polentone balbuziente avvolto nell’impermeabile puzzolente” è meno viscido? … non mischiamo capre e cavoli, se si parla di prostituzione affrontiamo questo tema e lasciamo gli slogan ai fazzoletti verdi.  dunque, che fosse il mestiere più antico del mondo ce ne dà resoconto persino Pauto nelle sue commedie, non dimentichiamoci però che dietro ogni pulzella offerta vi fosse un lenone. lenone: vile mezzano che con blandizie e seduzioni agevola l’altrui prostituzione, definizione che più s’addice alla figura del “ruffiano”. Pur tuttavia sappiamo bene che i moderni lenoni di molto differiscono dalle cortesi parole descrittive succitate che devono tale “delicatessen” all’etimologia del termine lenònem da lenire, render piacevole, dolce…. ivi la corretta analisi sociologica proposta da Alessandro. ma ha ragione a questo punto “tre puntini” quando dice che l’universo della prostituzione gravita attorno al suo usufruitore. dietro ogni prostituta c’è sempre un giro d’affari, una costrizione, a monte un circuire, un vero e proprio traffico di corpi da usare, vendere, sfruttare. diversa è la scelta di usare il proprio corpo per scopi personali, non moralmente limpida ed accettabile, ma diversa. inutile negare che ci siano donne/uomini che scelgano questo “mestiere” perchè redditizio, magari perversamente soddisfacente. Ma c’è sempre da chiedersi cosa abbia vissuto quell’individuo prima, a monte, per arrivare a fare e sentire conveniente una scelta così border-line. ciò che d’inaccettabile rintraccio nel fenomeno prostituzione è la coercizione e lo sfruttamento da parte di gentaglia organizzata e criminale. Per il resto, fosse cosa determinata solo da libero arbitrio non avrei nulla da sindacare. un abbraccio Ale, grazie dell’invito e buonanotte.  

  137. l'idiota gennaio 12, 2009 a 1:49 am #

    no ma infatti proprio il mio amico puttaniere mi diceva che le negre sono tipo sottoposte a torture se non portano in bacheca un determinato bottino tutte le sere, mentre quelle ad esempio dell’est a volte sono anche delle laureate di origini umili che decidono di far così e poi magariarrivano anche a comprarsi i macchinoni, vabbene che magari la scelta puo essere collegata a livello psicologico anche a dei subìti abusi, però sempre altro mondo rispetto a quelle che vengono bruciate coi mozziconi di sigaretta se non portano un certo tot…sicuramente poi anche le seconde sono controllatee sfruttate ma in altro modo. poi per quanto riguarda l’istinto primordiale per me non è una scusante sia bene inteso, è solo una attenuante. In ogni caso non mi fraintendete non sto dicendo che andare a troie è buono e giusto,sto ragionando solo di quantità di attenuante da dare nel singolo caso concreto. O caramelle però dai il serboli è cretino ma è una presenza piacevole no?

  138. caramelleamare gennaio 12, 2009 a 2:03 am #

    O caramelle però dai il serboli è cretino ma è una presenza piacevole no? decisamente si, molto meglio de lozissou per esempio

  139. caramelleamare gennaio 12, 2009 a 2:11 am #

    io purtroppo essendo povero no ho mai avuto un facebook ne credo chepotrò mai averne. pero se un giorno avro messo da parte abbastanzasoldi li spenderò tutti in un facebook. e allora potrò mettere lo statoche da sempre sogno e che farebbe scomparire quelli di acid e di tuttigli altri:”Caramelleamare…è un sognatore”epico, romantico, delicato, ricercato, fine, se poi troverò una sognatrice chissa che inculate al chiaro di luna!

  140. l'idiota gennaio 12, 2009 a 2:12 am #

    comunque secondo me l’istinto primordiale è quello animale, in campo sessuale quindi quello in cui si segue solo la pulsione sessuale pura e semplice, il richiamo della carne.Quindi accoppiarsi come cani a bordo di una strada senza nemmeno conoscersi mi sembra più primordiale di farsi una sega (gli animali non se le fanno) o di andare con una a cui si piace dopo aver aspettato tutti i tempi imposti dalle logiche sociali portate dalla evoluzione raggiunta da una determinata società in un determinato momento storico…o acid un ci posso fa niente mi diverto a non dartela vinta…

  141. ilmarinaio gennaio 12, 2009 a 9:29 am #

    per esempio tra i caucasici, ci sono slavi, latini, germanici. con differenze notevoli.perfetto.  illustrami allora le differenze notevoli tra slavi e germanici. vedi marinaio, qui nessuno sta facendo il podio delle razze, ma nonesiste biologia che non le distingua. a pari altezza un negro haun’elevazione di gran lunga maggiore di un bianco, e non a caso imigliori giocatori di basket sono negri, d’altro canto i grassicorporei dei bianchi fanno sì che un bianco sta a galla senza fatica enon a caso non vedrai mai un negro alle olimpiadi di nuoto.questa del nuoto è interessante, non ci avevo mai pensato.  quello che invece so per certo è che la popolazione di colore in america (n.b. non parlo di razza, ma faccio una semplificazione sociologica) ha un’incidenza dell’osteoporosi molto ridotta rispetto alle altre etnie della stessa area.  è chiaro, diversi corredi genetici portano diverse strutture fisiche, nessuno lo nega.  quello che nego in modo più assoluto è che ci siano:1.  differenze intellettive2.  differenze caratteriali (anche solo nel senso “i neri hanno la musica nel sangue, i latini sono calienti” etc,) derivate dal dnae ripeto, se si fa un discorso scientifico è importante anche quali parole vengono usate.  “razza” è una parola troppo sprecisa, è meglio parlare di etnie, popolazioni, corredo genetico, etc.  d’altronde se si parla di geometria, non si dice “figura a mattone” per dire rettangolo o “quello storto” per dire rombo. comunque il discorso si fa interessante, mi fa piacere di ragionare così

  142. frank gennaio 12, 2009 a 10:28 am #

    Nicola è fan degli stiaffi

  143. frank gennaio 12, 2009 a 11:06 am #

    >Ho letto finalmente “5 E’ Il Numero Perfetto”… Qualcuno l’ha letto?Lo lessi all’epoca in cui uscì con la Repubblica. Mi piacque parecchio, ma da qui a dichiarare “capolavoro!” “m’ha cambiato la vita!” ce ne corre. Fai bene a insistere sullo snobismo insito nella maniera di etichettare i fumetti, e io rafforzo dicendo che ammiro sempre tantissimo la fantasia e la maestria contenuta in un singolo fumettaccio Bonelli, che nel contempo ha la modestia di uscire con una cadenza, un prezzo e un formato che più popolari non si può. In culo a tutti i topi da fummetteria e alle scuole di fumetto. Ciò detto, quando leggo una cosa come questa di Igort, non mi viene da dire “che scureggia dal nome altisonante”, ma semmai semplicemente “bellino!”.

  144. acidshampoo gennaio 12, 2009 a 11:55 am #

    > Quindi accoppiarsi come cani a bordo di una strada senza nemmenoconoscersi mi sembra più primordiale di farsi una sega (gli animali nonse le fanno)Mica è detto che quello che è naturale per un cane lo sia anche per l’uomo. In ogni caso non è che il termine “primordiale” sia chissà quale asso pigliatutto o faccia la differenza o sia un termine al cui cospetto ci si debba inchinare. Non è che Gesù Cristo, Darwin o Manitù un giorno siano arrivati con uno striscione con su scritto: “ragazzi, primordiale è bello!”. > o acid un ci posso fa niente mi diverto a non dartela vinta…Ma non è un braccio di ferro, solo spiegare le proprie posizioni. E’ il primordiale amor di discussione.

  145. Pinxor gennaio 12, 2009 a 11:56 am #

    >a pari altezza un negro ha un’elevazione di gran lunga maggiore di unbianco, e non a caso i migliori giocatori di basket sono negri, d’altrocanto i grassi corporei dei bianchi fanno sì che un bianco sta a gallasenza fatica e non a caso non vedrai mai un negro alle olimpiadi dinuoto.Domanda, Andrea: ma ti rendi conto che il termine “negro” è considerato offensivo da una persona di colore? Tu mi potrai dire “ma è un termine storicamente esatto ed accettato bla bla bla…” (buttandola sullo storico-etimologico) oppure “odio il politically correct, non sono razzista e per me negro non è un offesa.” D’accordo, per te non è un’offesa; ma si dà il caso che lo sia per una persona di colore. Conosci molte persone di colore che sono contente di farsi chiamare negre? Deve bastare il fatto che tu dica di non considerarlo offensivo? No, perchè allora se stiamo conversando amabilmente e butto là:”e insomma facciadicazzo, la troia di tua madre?” tu non rimarresti bene credo, neanche se ti spiegassi pazientemente che i suddetti epiteti io li uso con tutti e per me non costituiscono offesa. Per te costituirebbero un offesa. E magari non vorresti essere chiamato tappo neanche se sei basso, frocio neanche se sei omosessuale, pelato se sei calvo, quattrocchi se porti gli occhiali, spilorcio se sei un po’ tirato. Cose così. Insomma, non sono carinerie, anche se sostenessi il contrario.Tutto qua 

  146. acidshampoo gennaio 12, 2009 a 12:25 pm #

    > ciò che d’inaccettabile rintraccio nel fenomeno prostituzione è lacoercizione e lo sfruttamento da parte di gentaglia organizzata ecriminale. Per il resto, fosse cosa determinata solo da libero arbitrionon avrei nulla da sindacare.Non avrei niente da sindacare sulla prostituta, ma non cambierei la mia opinione sul cliente e la sua “attivazione”, che resterebbe la stessa anche in quel caso. Perché la domanda rimane la medesima: cosa t’attiva ad avere un’esperienza sessuale con una a cui non piaci? Abbasso un attimo di parecchio il livello di discussione: te lo fai venir duro col culo, le tette e il cervello di una ragazza o una donna. Va bene, quello è chiaro. Ma con cosa mantieni interesse ed eccitazione? Con l’eccitazione di lei, col ritorno financo narcisista derivante dal fatto che le stai dando piacere e che potresti esserci solo tu in quel momento, che la cosa non la subisce ma che invece ci sta, la desidera al pari tuo.

  147. l'idiota gennaio 12, 2009 a 12:59 pm #

     riguardo al discorso del primordiale, forse non ci siamo capiti, io non volevo dire che è bello, era una analisi dei meccanismi mentali che possono portare alla consumazione di un rapporto sessuale a pagamento. é chiaro che farlo rimane una cosa drammatica da tutte le angolazioni. 

  148. acidshampoo gennaio 12, 2009 a 1:09 pm #

    > riguardo al discorso del primordiale, forse non ci siamo capiti, ionon volevo dire che è bello, era una analisi dei meccanismi mentali chepossono portare alla consumazione di un rapporto sessuale a pagamento.é chiaro che farlo rimane una cosa drammatica da tutte le angolazioni. Scuse accettate.

  149. l'idiota gennaio 12, 2009 a 2:57 pm #

    scuse?? sei te che hai capito male, io avevo detto che per me la soddisfazione immediata di un certo tipo di pulsioni è cosa più primordiale rispetto ad altre situazioni. Chi ha detto che primordiale è belloo che è l’asso pigliatutto? io no di certo

  150. acidshampoo gennaio 12, 2009 a 3:07 pm #

    Va bene L’Idiota, capisco e apprezzo la tua marcia indietro. Come ti ho detto accetto le tue scuse e non ce l’ho con te in alcun modo, anche perché alla fine sono opinioni. Ora però basta di scusarti perché va a finire che m’imbarazzo!

  151. l'idiota gennaio 12, 2009 a 4:11 pm #

    va bene dai shampoo acido magari di sta cosa se ne può riparlare meglio quando ci si rivede. Lo spero bene che tu non ce l’abbia con me per un semplice scambio di opinoni astratte, mi dispiacerebbe parecchio…

  152. nat?lia gennaio 12, 2009 a 5:26 pm #

    un uomo “normale” (concetto assai astratto) ovviamente non dovrebbe avere questo genere di pulsione e voglia, caro Ale, comprendo bene ciò che intendi dire e lo condivido anche se non accuso, né tantomeno giudico.ti racconto però una storia vera. è la storia di un uomo che adesso avrà più o meno 60 anni, è nato senza braccia, o meglio possiede un piccolo lembo di pelle ossa e muscolo attaccato all’omero ed a questo lembo le sue piccole manine. Per il resto quest’uomo dall’aspetto non piacevole era perfettamente corrispondente ai canoni fisiologici che la natura – quella stessa natura che di lui s’era presa gico – ha donato agli altri uomini “normali”.La famiglia non era benestante, i suoi studi furono limitati, anche perchè frequestare coestanei nelle classi di “scolari normali” era un peso ed una noritifazione quotidiana, ed andare in “scuole speciali” per un intelletto “normale” assolutamente frustrante e deprimente.quest’uomo crebbe con una zia anziana, lei lo imboccava, lo imboccò fino a che le sue mani stanche non smisero di tremare.quest’uomo non aveva il bene di potersi fare l’amore da solo, a malapena le sue misere appendici gli consentivano di reggere una sigaretta e portarla alle labbra.La zia gli pagava l’amore.e questa è una storia che non si può giudicare nella sua brutale realtà.ti abbraccio Acid.

  153. acidshampoo gennaio 12, 2009 a 5:32 pm #

    L’Idiota, ma guarda che stavo scherzando! Me la tiravo, facendo finta che tu ti fossi scusato. E quando hai non l’hai capito e m’hai corretto “no no ma guarda che io…”, io arpìgia: “ok, te l’ho già detto, accetto le tue scuse”.Era una boutade, anzi una boutanade.

  154. acidshampoo gennaio 12, 2009 a 5:42 pm #

    Natàlia, ma infatti come ho detto è sempre questione di sfumature, d’altronde la vita è roba che più complicata non si può e i casi limite esistono sempre. Inutile dire che la storia a cui accennato ora non mi provaca certo rabbia, ma piuttosto una profonda malinconia su quanto la vita e la natura ci possano umiliare.Non ho mai ragionato per categorie (troppo rassicurante per i miei gusti), solo non concordo con chi trova facili giustificazioni e si appiglia alla patetica figura retorica del puttaniere romantico (motivo per cui mi sta sulle palle De André, nonostante certe sue canzoni bellissime). A volte basta sentirsi così per legittimare ogni mediocrità. Il tuo esempio è una questione ben diversa.

  155. caramelleamare gennaio 12, 2009 a 6:05 pm #

    La zia gli pagava l’amore.natalia, ho pianto lacrime vere, nere, pere, scure, parecchio scure, tutte di uno scuro grigiastro che piu nero non si puo, pero non ho capito l’ultima frase: vuoi dire che la zia gli dava i dindi per tutto l’affetto che il moncherino le dimostrava ?

  156. natlia gennaio 12, 2009 a 6:23 pm #

    no carammelle, pagavale prostitute perchè lo facessero sentire uomo.tu ti senti uomo con le tue lacrime amare e le tue pere?fammi un favore: evitiamoci.ciao Ale.

  157. l'idiota gennaio 12, 2009 a 7:35 pm #

    devo ammettere che la prima volta che hai fatto finta che mi ero scusato ero nel dubbio, la seconda l’ho capito benissimo che mi prendevi pel culo, ma l’idiota è fumino e allora quando ha capito che lo stavi prendendo pel culo ha dovuto  difendersi attaccando(storpiatura del tuo nome più l’espressione lo “lo spero bene”). No in realtà la seconda volta me l’hai praticamente detto te che facevi finta che m’ero scusato, quello di cui non ero sicuro era se la diversità di opinioni ti avesse davvero indispettito o meno(poteva essere che prendermi pel culo era un modo per estrinsecare il tuo disappunto per la mia opinione)

  158. l'idiota gennaio 12, 2009 a 7:39 pm #

    su questo argomento puoi chiedere a caramelle che facendo il furbino con me ha preso le mani nel muso diverse volte

  159. acidshampoo gennaio 12, 2009 a 7:50 pm #

    L’Idiota, pensa che io quello “shampoo acido” l’avevo preso come una deformazione affettuosa da parte tua e mi sono pure sentito un verme.Comunque Caramelle m’ha raccontato alcuni vostri scontri e m’ha detto che una volta gli hai picchiato le gote. E’ vero?

  160. fox in the snow gennaio 13, 2009 a 12:18 pm #

    >La prostituzione invece (e tutto il suocorollario)sono un orrore perfettamente assorbito in questa società,unorrore diventato ambiente e che quindi nessuno lo nota piùE qui si ritorna al fatto però che comunque rimane una societàperbenista che il problema tende a negarlo piuttosto che affrontarlo. Ecomunque non basta la sanzione sociale per scoraggiare gli avventori…>a me questa è la cosa che da piu noia, e piu passa iltempo e piu tutti gli “orrori” della società vengono perfettamenteintegrati. E’ come se la società tutta avesse capito che è piu facile integrareanche il peggio del peggio e renderlo confortevole, piuttosto che eliminarlo ecc. D’accordo su tutta la linea>prova a immaginare un ragazzo sui vent’anni dall’animosuper introverso e ipersensibile che per questo non ha mai avutoesperienze con le ragazze e allora una sera dopo mille dubbi etentennamentiEsiste la masturbazione.

  161. fox in the snow gennaio 13, 2009 a 12:30 pm #

    Andrea, cita le tue fonti e ti renderai conto che sono tutte fonti di un certo tipo. Per quanto non sia il massimo dell’autorevolezza, ma è la cosa più semplice da consultare, guarda cosa dice Wikipedia sul termine razza: Utilizzo non scientifico e riferimento all’uomo [modifica]Permane un utilizzo del termine razza scientificamente nonfondato, quando esso viene impropriamente applicato anche alla specieumana, in virtù della presenza, nelle varie etnie, di caratteristichemorfologiche ben definite, sviluppate per adattamento ambientale eselezione. Tale classificazione, largamente basata sui trattiesteriori, non trova tuttavia riscontro a livello genetico, a meno dinon frammentare enormemente la popolazione, formando infiniti(indefiniti) raggruppamenti.In relazione alle specie naturali, in genere, il termine razzaè sempre più desueto, soprattutto quando la specie è diffusa nelterritorio senza soluzione di continuità; in particolare, nella suaaccezione scientifica e moderna, non è applicabile ad una speciegeneticamente omogenea come quella umana.Gli studi genetici hanno infatti dimostrato la distribuzione clinale dei caratteri nel pianeta e la assenza di veri e propri confini biologici; per questo motivo, il termine razza è praticamente scomparso dalla terminologia scientifica, sia in antropologia biologica che in genetica umana.Quelle che in passato erano comunemente definite “razze” – come labianca, la negra o l’asiatica – sono oggi definite “tipi umani”,”etnie” o “popolazioni”, a seconda dell’ambito sociologico,antropologico o genetico nel quale esse vengono considerate.Chi come te insiste a usare questo termine obsoleto e improprio, tende a insistere sulle differenze tra le persone piuttosto che sulle similitudini, di solito con la finalità politica di esacerbare i conflitti e creare differenze anche laddove non ci sono. Questa è la morale a cui mi riferisco, non certo quella dei programmi della De Filippi che non so quale sia, ma magari insegnassero queste cose! Trovo molto adolescenziale rifiutare idee giuste a prescindere, solo perché sono (incidentalmente) insegnate in oratorio (e lì male applicate!). Devo ancora trovare un’idea tua che mi sembri tua perché ci hai ragionato piuttosto che semplicemente accettata per opposizione. Ma che gl’insegni a tuo figlio? Sii egoista e fatti i cazzi tuopi il più possibile. Mi sembra molto bello.

  162. fox in the snow gennaio 13, 2009 a 2:51 pm #

    >se prostituta è la donna(o l’uomo..) che vendeprestazioni sessuali, “affittando” il proprio corpo, allora èprostituta anche la donna(o l’uomo…) che va a letto con qualcuno per ottenereun posto di lavoro. è prostituta anche la donna(o l’uomo…) che sta conun’altra persona e magari ci si sposa e magari gli(le…) sarà fedele persempre ma lo fa solo per l’agio economico e sociale che lo stare con questapersona gli procura.Ma infatti.> oppure è prostituta anche la donna che consuma decinedi rapporti sessuali pensando così’ di essere accettata.Non vedo cosa abbia in comune questo con i casi di prima. Lamancanza di autostima ti porta anche a questo. Non a caso tantissime prostitutehanno un tasso di autostima sottozero.

  163. fox in the snow gennaio 13, 2009 a 2:52 pm #

    > ammesso che la scelta di essere prostituta è una sceltalibera, credo fermamente che la prostituzione abbia anche un ruolo sociale,dando modo a certe persone di esplicare ad alcune funzioni che altrimentirimarrebbero represse, causandogli una situazioni di profondo disagio e insoddisfazione.Forse sarà una scelta libera in Germania o in Svezia, dicerto non in Italia. Anche prima che arrivassero le “schiave” straniere, dicerto non si può dire che le italiane lo facevano per scelta. Se guardi adesempio i documentari di Pasolini, ti accorgi che erano per lo più donneignoranti e povere senza una vera alternativa. Se guardo alle prostitute dipaese di quando ero piccola, erano donne povere avviate alla professione dalleloro madri, tanto anche se avessero voluto cambiare mestiere si sarebberocomunque portate dietro lo stigma ereditato. Le donne in Italia che lo fannoper scelta, quelle del Comitato per i diritti delle prostitute, per intenderci,sono veramente poche. Le donne italiane che lo fanno tuttora sono o prostituteda una vita o drogate che hanno bisogno di soldi. Con questo non vogliocontraddire quelle che dicono di farlo per scelta, sarebbe troppopaternalistico. Dico solo, d’accordo con Acid e Natalia, che quella dellascelta è una scusa che usano gli uomini per mettersi la coscienza a posto. Nessun  puttaniere prima di andare con una puttana siferma e le chiede “scusa, è una tua scelta?” La “scelta” della prostituzione non è mai una scelta neutra.In genere è la parte finale di un crinale che parte da padri/fratelli/cuginiecc. abusanti, passa da fidanzati e mariti abusanti, fino ad arrivare adestranei abusanti. Non c’è bisogno di fare la prostituta per anni, anche sel’hai fatto una sola settimana, sei una prostituta a vita. I segni fisici epsicologici rimangono per sempre. Se a un uomo “normale” potrebbe fare schifoandare con una a cui lui non piace, immaginate che cosa vuol dire per una donna“andare” con uno che a lei non piace, magari dopo che te ne sei già fatti unadecina e sei sfinita? Significa dolore fisico, vagina secca, capezzoli che nonvogliono essere strizzati, ecc. ecc. Ma tanto ai “puttanieri” non gliene freganiente.E non è meno degradante per le straniere. La prostituzione èdegradante in tutte le culture, e chi ha toccato quel fondo difficilmente se nedimentica. Questo lo dovrebbe avere bene a mente chiunque sceglie (perché lì sìche è una scelta) di andare a puttane.  Perché è questo il problema. Si va a puttaneesattamente come si acquista una maglietta made in China: non ci si chiedetroppo qual è la storia di quell’oggetto,lo si compra, lo si usa e buona sera. Qual è la differenza fra un rapporto “normale” e un rapporto compratocol denaro? Che il denaro ti da il diritto di non fare domande.E ammesso che la prostituzione avesse una funzione sociale,Andrea, sacrificheresti una moglie o una sorella alla causa? Le situazioni diprofondo disagio e insoddisfazione non sono causate dalla mancanza diprostitute, l’andare a prostitute ne è una manifestazione, e di questo disagioe insoddisfazione sono spesso vittime le prostitute stesse. Oppure per te forseè meglio che siano le prostitute vittime di stupro e altro tipo di violenze,piuttosto che le donne “normali”. La prostituzione non ha mai saziato nessunostupratore.

  164. fox in the snow gennaio 13, 2009 a 2:53 pm #

    >mi sono fermata alla definizione di “terroncellounto”… >forse il “polentone balbuziente avvolto nell’impermeabilepuzzolente” è meno viscido? … non mischiamo capre e cavoli, se si parladi prostituzione affrontiamo questo tema e lasciamo gli slogan ai fazzolettiverdi.Brava Natalia, mi sei piaciuta (anche per il resto)! Guardache qua però non c’è solo Acid eh, è inutile che saluti solo lui… Solo…>quest’uomo non aveva il bene di potersi fare l’amore dasolo, a malapena le sue misere appendici gli consentivano di reggere unasigaretta e portarla alle labbra. La zia gli pagava l’amore.Io invece conoscevo un uomo senza braccia che grazie al suocarattere e alla sua intelligenza non aveva nessun problema a trovarsi dellefidanzate normalmente.

  165. frank gennaio 13, 2009 a 5:22 pm #

    Fox sottoscrivo ogni sillaba del discorso sulla prostituzione, sei riuscita a dire con metodo e lucidità delle cose sacrosante, anche quelle che a volte si intuiscono a cuore ma è difficile esprimere… a me quando ci si impunta sul “ma guarda che molte lo fanno per scelta” mi viene da vomitare e da urlare. Ci sono così tante obiezioni a questa frase (“e guarda un po’ quelle con cui vai tu sono tutte escort di classe che si vendono per scelta e soprattutto per te” “e soprattutto basta chiederglielo, e se non sono lì per scelta te lo diranno onestamente, e tu le lascerai andare” etc etc), tante quante le volte in cui viene usata a cervello sconnesso, che vado in cortocircuito. E’ che qui non si sta discutendo di squadre di calcio o di vini millesimati, ma nelle pieghe di questi discorsi dalla logica imperfetta ci si annida la vita negata e rovinata di eserciti di poveracce… E uno che ci va magari c’ha anche la pretesa di essersi preoccupato di lei solo per averle chiesto se lo fa per scelta…

  166. fox in the snow gennaio 13, 2009 a 5:44 pm #

    Sì, sono gli inconvenienti che ti capitano quando compri una persona invece che una cosa. Vorrei che almeno ce ne fosse uno ma uno che dicesse “e allora? Ci vado e non me ne frega un cazzo di chi ho davanti. La vita è così, è il mestiere più antico del mondo, ecc.” Oh, come sarebbe liberatorio! E invece no! Chi ci va non ammette di andarci e non spiega le sue motivazioni, e chi non ci va, soprattutto se è maschio, sente il bisogno di intellettualizzare e di giustificare. E che palle. Mi rendo conto che a volte chi si rivolge alla prositituta sono sfigati, timidi, handicappati, ecc. Ma non raccontiamocela: un sacco, un sacco di gente che ci va è gente perfettamente normale, senza nessun problema, se non quello di scopare in fretta o in modo “diverso”… Questa è la gente che attacca le malattie alle prositute e alle proprie partner, la gente che paga di più per andare senza il “guanto”. Questa è anche la gente più accanita contro le prostite (e come descrive questo De Andrè non lo supera nessuno). Questa gente si merita che gli cada il cazzo a pezzettini, a poco a poco e in modo molto, ma molto doloroso.

  167. ilmarinaio gennaio 15, 2009 a 8:58 am #

    Si va a puttane esattamente come si acquista una maglietta made in China: non ci si chiede troppo qual è la storia di quell’oggetto,Fox, sono d’accordo su tutta la linea.

  168. caramelleamare gennaio 15, 2009 a 10:03 pm #

    Brava Natalia, mi sei piaciuta (anche per il resto)! Guardache qua però non c’è solo Acid eh, è inutile che saluti solo lui… Solo…oh quest’uscita che senso ha? sai quanti ce ne sono che salutano solo acidshampoo!?! perche te la pigli preciso con lei?ti sei offesa perche non t’ha salutato? …mah Questo lo dovrebbe avere bene a mente chiunque sceglie (perché lì sìche è una scelta) di andare a puttane.  Perché è questo il problema. Si va a puttaneesattamente come si acquista una maglietta made in China: non ci si chiedetroppo qual è la storia di quell’oggettoperfettamente d’accordo anche io: infatti anni fa per rispetto a una gli ho chiesto se mi faceva una sega gratis perche non avevo soldi. a me sta cosa di dovelle pagare non m’ha mai convinto fino in fondo

  169. fox in the snow gennaio 15, 2009 a 10:29 pm #

    Ti sbagli Caramelle, ho detto a Mato la stessa cosa tempo fa.

  170. infrarosa gennaio 16, 2009 a 1:28 am #

    fox, d’accordo su tutto anche io. l’uomo senza braccia che dici è quello che conosco anche io vero? per questa frase ti voglio bene: Preferisco le persone che per non ferire gratuitamente la sensibilità degli altri magari sono un po’ meno sincere, piuttosto che uno che vuole fare il sincero a tutti costi, anche se questo significa fare una bandiera dei propri istinti più bassi (l’arroganza, il razzismo, l’intolleranza, ecc.). Cosa che ovviamente deriva da una precisa scelta tua, visto che non si può certo dire che ti manca la cultura.

  171. caramelleamare gennaio 16, 2009 a 1:28 am #

    Ti sbagli Caramelle, ho detto a Mato la stessa cosa tempo fa.fottiti

  172. infrarosa gennaio 16, 2009 a 1:29 am #

    caramelle grazie per la domanda sul grillo me lo sono sempre chiesto, osservando da piccola il mio babbo da dietro e cercando di intuire, e poi rompendo i coglioni al ragazzo. comunque io a grosseto c’ho anche cercato casa per un periodo, nemmeno troppo tempo fa (!). comunque scusa idiota, perché se ti sei laureato DEVI tornare a grosseto?

  173. infrarosa gennaio 16, 2009 a 1:32 am #

    perché il serboli è un cretino?

  174. infrarosa gennaio 16, 2009 a 1:34 am #

    aggiungo, sulla prostituzione: ah gli animali non si fanno le seghe eh? il mio se le fa contro il prato e se non scappo contro le mie scarpe. e cani maschi o femmine, per lui è uguale. l’istinto primordiale è il desiderio, come soddisfarlo è un altro par di maniche. e poi esiste anche chi per natura non sente nemmeno desiderio sessuale o se sì molto raramente. 

  175. infrarosa gennaio 16, 2009 a 1:36 am #

    Il terroncello unto grezzo, il balbuziente polentone e ipersensibile, il ragazzo sui vent’anni dall’animo super introverso e ipersensibile… ma dove siamo in un film della disney con i buoni e i cattivi? superare la barriera morale di andare con una prostituta e “trattarla come una persona”, quando si sa benissimo che NON SI TRATTA nessun’altra persona in quel modo, è il primo passo per superarne altre e sdoganare altre cose: tradire, pippare, rubare, ingannare, etc. 

  176. infrarosa gennaio 16, 2009 a 1:45 am #

    e, sulle razze o gruppi etnici, noi tutti comunque primati: sì marinaio invece, ci sono differenze intellettive eccome, e non per il dna ma per la società, anche perché per secoli i neri sono cresciuti in famiglie più povere, hanno avuto meno soldi, genitori meno istruiti e meno mezzi per autoapprendere o più difficoltà per farlo e hanno fatto lavori meno pagati… chiaro che hanno trasmesso ignoranza e lentezza nell’apprendimento ai loro figli etc etc, ed ecco che dopo si diffonde il pregiudizio del negro col ritmo nel sangue ma duro come le pine verdi e il bianco intelligente all’MIT. per fortuna non è una cosa così assoluta oggi, ci sono sempre più eccezioni. il vero divisore sono le classi sociali e i privilegi, ben prima delle razze. e una cosa triste è che nella cultura di molti immigrati dall’africa per esempio ci sono tremila cose che vanno perdute, per diventare “intelligenti come i bianchi” frequentando le nostre università e scegliendo i nostri schemi di vita. un certo tipo di vicinanza alla natura, di intelligenza spaziale, di intuizione di tipo tecnico, le doti della pancia e non del capo… non so spiegare ma è una cosa chedi cui nel corso degli anni sono sempre più convinta e che è successa anche da noi dal dopoguerra in poi.

  177. infrarosa gennaio 16, 2009 a 1:46 am #

    basta. leggo sempre quasi tutto ma ho pochissimo tempo per scrivere, ecco perché tutto insieme. buonanotte.

  178. infrarosa gennaio 16, 2009 a 1:58 am #

    ps Mick Ronson The Empty Bed, cover di io me ne andrei. quel “weaving me” al 3 minuto e 40 è da mitragliare! ma bene il tono un po’ da marc bolan

  179. fox in the snow gennaio 16, 2009 a 11:47 am #

    >fox, d’accordo su tutto anche io. l’uomo senza braccia che dici è quello che conosco anche io vero?sì.>esiste anche chi per natura non sente nemmeno desiderio sessuale o se sì molto raramenteWikipedia dice che Morrissey è così (asessuale). Nelle sue canzoni effettivamente non aprla mai di sesso, ma di bisogno d’amore sì.Sui presunti problemi d’apprendimento delle persone di colore, se ti riferisci agli afro americani non credo che il problema sia la lentezza ereditata per cause storico-sociali. Un terzo di tutti i maschi di colore degli Stati Uniti è stato prima o poi in carcere. Se vivono nei ghetti, ancora oggi, non cento anni fa, vanne nelle scuole puibbliche e fanno vita di strada, sfido io a laurearsi. Stessa cosa, per dire, di tanti bambini e ragazzi di napoli. Non è una giustificazione, ma quei le pari opportunità non esistono, quindi non è che “date le stesse opportunità, i negri sono più lenti”. Ma non mi sembrava fosse questo il discorso che faceva andrea, comunque, ma tanto per capirci.

  180. infrarosa gennaio 16, 2009 a 12:53 pm #

    va beh, ora i motivi sono altri, ma volevo dire che qualsiasi test misuri intelligenza apprendimento etc etc non tiene di conto di questi fattori qui che effettivamente rendono impossibile lo studio o l’accesso alla cultura e al confronto in altri modi. insomma volevo dire più o meno la stessa cosa 🙂

  181. acidshampoo gennaio 16, 2009 a 1:35 pm #

    > aggiungo, sulla prostituzione: ah gli animali non si fanno le seghe eh?il mio se le fa contro il prato e se non scappo contro le mie scarpe. ecani maschi o femmine, per lui è uguale. l’istinto primordiale è ildesiderio, come soddisfarlo è un altro par di maniche. e poi esisteanche chi per natura non sente nemmeno desiderio sessuale o se sì moltoraramente. Gli animali fanno le peggio cose a livello del chiavare. Quando ad etologia studiammo le deformazioni sessuali, ricordo i rospi che si ingroppano gli stivali di gomma e addirittura gli scarafacci che tentavano la copula con bottiglie di birra. Pare una cazzata, ma è vera.

  182. Pinxor gennaio 17, 2009 a 1:37 pm #

    >ci sono differenze intellettive eccome, e non per il dna ma per lasocietà, anche perché per secoli i neri sono cresciuti in famiglie piùpovere, hanno avuto meno soldi, genitori meno istruiti e meno mezzi perautoapprendere o più difficoltà per farlo e hanno fatto lavori menopagati… chiaro che hanno trasmesso ignoranza e lentezzanell’apprendimento ai loro figliSenza A e senza Ba, questo è uno dei discorsi più stupidi che abbia mai sentito. Soprattutto “chiaro che hanno trasmesso ignoranza e lentezzanell’apprendimento ai loro figli”.No no, rileggi: “hanno trasmesso ignoranza e lentezzanell’apprendimento ai loro figli”.Una grossa stronzata. Ma grossa eh…

  183. infrarosa gennaio 17, 2009 a 1:59 pm #

    secondo me no. ci sono tante statistische con le quali molti bianchi (per comodità dico “bianchi”, mi riferisco comunque al “ceto decisionale” o chiamateli come vi pare) razzisti hanno cercato di motivare una presunta inferiorità intellettuale di altri gruppi etnici proprio guardando i risultati dei bambini a scuola divisi per etnie e il loro apprendimento (chiaramente misurati da test fatti da “bianchi” per “bianchi”). in media i bianchi erano migliori dei i neri. grazie al cazzo. le stesse cose le vedresti confrontando i risultati dei bambini divisi secondo un altro criterio, quello delle famiglie d’origine secondo reddito e istruzione (che purtroppo tristemente in america e altrove nel caso delle famiglie nere coincidono con le classi più basse). i bambini di persone più istruite o benestanti in media normalmente snoo più colti e hano accesso a più attività culturali, lavori migliori, viaggi, etc etc di quelli che hanno i genitori in prigione, devono lavorare presto, hanno genitori analfabeti etc etc. così alla fine è un circolo vizioso che penalizza sempre di più chi viene dal basso.

  184. Pinxor gennaio 17, 2009 a 2:37 pm #

    >i risultati dei bambini a scuola divisi per etnie e il loro apprendimentoCerto, ovviamente l’educazione e la cultura in cui si trova un bambino è fondamentale. Ma il concetto: “nella povertà si trasmettono i geni della lentezza e dell’ignoranza” credo sia totalmente sbagliato. Se prendessimo a casaccio un neonato dal Burundi, una neonata da una favela e una miriade d’altri bambini da altre parti sfortunate del mondo facendoli poi crescere e frequentare il belmondo progressista, siamo sicuri che sarebbero messi sotto dai sani bambini WASP? Io nutro dei grossi, grossissimi dubbi, che mi fanno sbottare in “Stronzata”!!Considerando poi che introduci la questione come “scusa di cui si servono i bianchi razzisti” mi pare il minimo bollarla come stronzata, ossia questione liquidatoria per veicolare teorie razziste. Per cui non me la veicolare, please. Scusa il rigurgito di prima, è che ero ancora scosso emozionalmente dal post del Cincinelli (e del Gori) per cui non ho controllato la forza digitopressoria del mio sdegno 

  185. infrarosa gennaio 17, 2009 a 2:55 pm #

    non non me la prendo. ma “si trasmettono i geni della lentezza e dell’ignoranza” non l’ho mai detto, mai parlato di geni (plurale di gene)!

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