Il nano che verrà

30 Dic

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E così si conclude in bellezza questo 2008. E dico “in bellezza” perché l’ultimo gesto sarà quello classico dei brindisi: lo scorrere del pollice a scalzar via il tappo dalla bottiglia di spumante. Un gesto bello per eccellenza, poiché rimanda in ogni sua parte ai più straordinari spettacoli della natura: lo scorrere impetuoso dell’Eufrate, il movimento entrante dei cavallucci marini nei coralli, il bianco spumeggiare delle cascate del Niagara, il dito di Sofia Loren, i tappi più in generale. Tutte splendide manifestazioni, capaci di rivalutare in positivo un anno mediocre, forse pure una brutta annataccia. Quanta magia e quanto stupore in un semplice gesto!
Ma siamo sicuri che possiamo permetterci questo cuor leggero? Se nello scorso aprile il vostro miglior amico fosse stato violentato da poco meno di ottantadue nani, davvero vi sentireste di dire che stappare una bottiglia di Moscato possa compensare tale tragedia? Per la precisione, ottanta nani incontrollabili e sieropositivi, che una notte hanno atteso il vostro amico nel parcheggio sotterraneo del suo condominio per strappargli un bukkake. La sola tentazione di sorridere di quest’immagine o semplicemente di passarci sopra sarebbe un cancro alla nostre coscienze e strutture morali. E certo, cresciuti a stupide barzellette, ci fa ridere l’immagine di una folla di nanetti infojati coi loro falletti in erezione! Ma v’assicuro che diverte meno a chi la subisce a pecora, poiché questo “pittoresco” episodio si paga in un triplice shock: emotivo, settico e fisico insieme. Dal giorno dopo tutto cambia: si vive con la paura addosso, si prova vergogna col mondo intero, nemmeno si riesce più a guardare in faccia le persone a cui vogliamo bene (per esempio i cognati). E poi ancora: le pareti anali dilaniate, sangue e riccioli di carne frammista a mucosa intestinale e materia fecale che cadono su una mattonella, e fanno letteralmente crollare il livello qualitativo di quella mattonella là rispetto alle altre attorno pulite. Sangue, moccio, merda, nani e aids. E pensare che poche righe fa parlavamo di cavallucci marini, coralli iridescenti ed esotici corsi d’acqua. E sì che molti potrebbero trovare questo episodio una cosa da niente, d’altronde viviamo in un’epoca di disinvolto revisionismo. Addirittura c’è chi nega i ben quattromila (4000!) ebrei morti nei campi di concentramento. Questi cretini (scusate la parola) sostengono che l’olocausto non ci sia mai stato. Ma potrebbero mai esistere azioni come “essere arrabbiati coi tedeschi per l’olocausto”, se l’olocausto non fosse mai avvenuto? Foto di fosse comuni con donne, uomini, vecchi, bambini, mai un nano. In ogni caso, in questi tempi bui è facile scivolare nella convinzione che il mondo possa essere salvato da una semplice e splendida immagine, come quella di Sofia Loren che si bagna nell’Eufrate e un malizioso cavalluccio marino che si apre la strada dentro di lei. Come se la bellezza potesse salvare il mondo, come se nella vita ci fosse un lieto fine. Se mai un lieto fine-strino, dolce da far scorrere coi primi caldi, come pelle del prepuzio a scoprire il glande di quel maledetto ultimo nano, Fenoglio, il più incontrollabile di tutti. E’ nel verbo “scorrere” la chiave di tutto. Lo scorrere del pollice sulla bottiglia di Moscato, quello del pene nell’ano, infine lo scorrere del tempo. Il tempo sì, il famoso “tempo”, solo un lontano parente dei ben più rassicuranti fazzolettini Tempo. Fazzoletti perfetti per scorrere sul pene dopo i rapporti sessuali e ripulirlo dalle secrezioni di quella malattia della pelle: la seborrèa. In questo scritto non ho mai citato la regione Umbria, per rispetto a tutti quelli che dovessero aver avuto problemi in Umbria.

Buon 2009 a tutti.
Tranne che a Carlo Rubbia, Garfield, lo stato dell’Idaho, l’attore Mauro Di Francesco, gli avverbi composti, il pistacchio e le guarnizioni di tipo “a freccia” per tubi rettangolari.

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41 Risposte to “Il nano che verrà”

  1. andrea dicembre 30, 2008 a 6:40 am #

    rimembro il gori di ritorno dalla gita scolastica ad auschwitz.lo metto terzo, gardaland e mirabilianda sono nettamente superiori.

  2. ilmarinaio dicembre 30, 2008 a 7:47 am #

    chissà come sarà il nano!certo che, accanto ai cretini che negano l’olocausto, ci sono anche quelli che non credono ai martiri di estrema destra in Italia, ammazzati da comunisti, brigatisti, briganti in generale.  sapete quanti sono questi ragazzoni di destra morti?  ben uno e mezzo!

  3. ilmarinaio dicembre 30, 2008 a 8:04 am #

    dice ora il Tg che uno degli ottanta nani era Giovanni Allevi, e intanto che scopava offendeva a voce alta Uto Ughi.

  4. caramelleamare dicembre 30, 2008 a 10:00 am #

    imembro il gori di ritorno dalla gita scolastica ad auschwitz.lo metto terzo, gardaland e mirabilianda sono nettamente superiori.eh ma ti sei perso la cronistoria in diretta di caramelle/acid all’interno del parco divertimenti per ebrei ricchi. La ricostruzion dettagliata di come stavano le cose, foto per foto, bimbo per bimbo, osso per osso

  5. rezio dicembre 30, 2008 a 11:05 am #

    i baustelle al lavoro sul nuovo film di giuseppe piccionihttp://www.ilpremio.net/homepage.htm

  6. lozissou dicembre 30, 2008 a 11:35 am #

    Brividi di disgusto misti a spasimi demenziali. Ganzo! Ci vado a nozze.Ho due domande impellenti:1) ma nell’Eufrate ci sono le Tigri?2) ma gli ebrei morti nell’olio caustico (= bollente) come morivano esattamente?

  7. acidshampoo dicembre 30, 2008 a 11:52 am #

    > i baustelle al lavoro sul nuovo film di giuseppe piccioniGrazie Rezio, non potevi darmi notizia migliore! Se c’è un film che aspetto tremendamente in questa stagione è proprio quello nuovo di Piccioni, regista per cui spasimo (Luce Dei Miei Occhi è fra i miei trenta film preferiti di sempe, ma Fuori Dal Mondo gli arriva vicino).Fa il bis con la notizia che Jarvis Cocker curerà la colonna sonora di The Fantastic Mr. Fox, il nuovo film di Wes Anderson.

  8. acidshampoo dicembre 30, 2008 a 12:09 pm #

    Pupi Avati recluta Christian De Sica per “Il Primo Figlio”Alla vigilia dell’uscita del cinepanettone “Natale a Rio” Christian De Sica si confessa a “Sorrisi e Canzoni Tv” e annuncia un nuovo progetto con Pupi Avati. Nel 2009 sarà il protagonista de “Il primo figlio” accanto a Luca Zingaretti e Laura Morante, che interpreterà sua moglie. De Sica torna a lavorare con Avati a 33 anni dalla commedia “Bordella” che interpretò giovanissimo nel 1976. Ben noto è il fiuto del regista bolognese, che è riuscito a scovare la vena drammatica in attori comici come Antonio Albanese, Ezio Greggio e Diego Abantuono. Ora è la volta di Christian De Sica!(Fonte: Ecodelcinema)

  9. lozissou dicembre 30, 2008 a 12:22 pm #

    Ora sì che posso odiare depravatamente Pupi Avati. Morisse ora! Ma ora eh!>Luce Dei Miei Occhi è fra i miei trenta film preferiti di semprePer affermare una cosa del genere, mi viene un dubbio: non è che hai visto trenta film in tutto?

  10. acidshampoo dicembre 30, 2008 a 12:27 pm #

    > rimembro il gori di ritorno dalla gita scolastica ad auschwitz. lo metto terzo, gardaland e mirabilianda sono nettamente superiori.E ti sei perso un cabaret di me e di Caramelle durato tutta la visita, con tanto di cicchetto incazzato del Bergonzi della C. Non dico il Gonzi, ma il Ber-gonzi, quindi più grave ancora!

  11. acidshampoo dicembre 30, 2008 a 1:13 pm #

    > Per affermare una cosa del genere, mi viene un dubbio: non è che hai visto trenta film in tutto?Chettedevodì? E’ un film che m’ha emozionato dalla prima all’ultima scena e mi prende allo stomaco ogni volta che lo rivedo.

  12. acidshampoo dicembre 30, 2008 a 1:14 pm #

    > Ora sì che posso odiare depravatamente Pupi Avati. Morisse ora! Ma ora eh!Lo so. Lo odii così depravatamente che anche se ti dovesse offrire di fargli da seconda unità, ti rifiuteresti per principio.

  13. andrea dicembre 30, 2008 a 2:22 pm #

    x marinaio. due cose.la prima.  UGO VENTURINI – MSI Genova 18.04.70, colpito alla testa da un sasso lanciato dai rossi durante un comizio di Almirante.CARLO FALVELLA – F.d.G. – Salerno 07.07.72, ucciso a coltellate sotto casa da un anarchico e due militanti dell’ultrasinistra. STEFANO E VIRGILIO MATTEI – MSI – Roma 16.04.73, morti nel rogo della loro casa, quartiere Primavalle, appiccato da appartenenti a “Potere Operaio”. GIUSEPPE SANTOSTEFANO – CISNAL – Reggio Calabria 31.07.73 aggredito da militanti rossi durante un comizio del PCI. MANUELE ZILLI – F.d.G. – Pavia 03.11.73, morto in seguito alle percosse ricevute sul capo in una aggressione rossa di qualche giorno prima. GIUSEPPE MAZZOLA, GRAZIANO GIRALUCCI – MSI – Padova 17.06.74 uccisi durante un’incursione delle “Brigate Rosse” nella federazione del MSI di Padova. MIKIS MANTAKAS – FUAN – Roma 28.02.75 ucciso a colpi d’arma da fuoco durante un assalto rosso alla sede MSI di Via Ottaviano – Prati. SERGIO RAMELLI – F.d.G. – Milano 29.04.75 ucciso a sprangate e colpi di chiave inglese sotto casa da 10 militanti di “Avanguardia Operaia”. MARIO ZICCHIERI – F.d.G. – Roma29.10.75 ucciso a colpi di fucile a canne mozze, sparati da un’auto dipassaggio, da un commando rosso di fronte alla sezione MSI delquartiere Prenestino.ENRICO PEDENOVI – MSI – Milano29.04.76 ucciso un anno dopo Ramelli da militanti di “Lotta Continua”aspiranti ad entrare in “Prima Linea” con colpi d’arma da fuoco sottocasa alle 7 del mattino.ANGELO PISTOLESI – MSI – Roma 28.12.77 ucciso sotto casa dopo averlo fatto scendere con una scusa, con colpi d’arma da fuoco dal gruppo “Nuovi Partigiani”.ROBERTO CRESCENZIO – simpatizzante – Torino 01.10.77 ucciso nel rogo appiccato dai rossi al Bar “Angelo Azzurro”.FRANCO BIGONZETTI, FRANCESCO CIAVATTA – F.d.G. – Roma 07.01.78 uccisi da un commando di 5-6 giovani con colpi di mitraglietta dinanzi alla sede MSI di Acca Larentia. STEFANO RECCHIONI – F.d.G. – Roma07.01.78 ucciso dopo poche ore gli omicidi Bigonzetti – Ciavatta, dalcapitano dei Carabinieri Edoardo Sivori, dinanzi ad Acca Larentia, acausa degli scontri con le forze dell’ordine causati dalla tensione edal gesto di un operatore RAI che per disprezzo o distrazione getta unmozzicone di sigaretta sul sangue ancora fresco di Ciavatta. Recchioniapparteneva alla sezione di Colle Oppio.FRANCO ANSELMI – Roma 06.03.78 ucciso in uno scontro a fuoco.RICCARDO MINETTI – F.d.G. – Roma 20.04.1978,arrestato dopo scontri con le Forze dell’Ordine durante un funerale. Futrovato morto in cella subito dopo, in circostanze poco chiare. Come alsolito, si parlò subito di suicidio…ALBERTO GIAQUINTO – FUAN – Roma10.01.79 ucciso durante i tafferugli della commemorazione di AccaLarentia da un proiettile, che lo colpisce alla testa, esploso adistanza ravvicinata dall’agente in borghese Alessio Speranza. 

  14. andrea dicembre 30, 2008 a 2:23 pm #

    la secondaSTEFANO CECCHETTI – F.d.G. – Roma 10.01.79ucciso poche ore dopo Giaquinto, di fronte ad un bar dei giovani didestra da colpi d’arma da fuoco sparati da un auto in corsa.L’agguato è rivendicato da “Compagni Organizzati per ilComunismo”. FRANCESCO CECCHIN – F.d.G. – Roma 29.05.79atteso da un commando comunista, uno iscritto al PCI, sotto casa,viene aggredito e colpito duramente al capo. Il corpo viene poiafferrato e scagliato in un cortile del garage con un volo di 5metri. ANGELO MANCIA – MSI – Roma 12.03.80 uccisosotto casa da due killer di “Compagni Organizzati in VolanteRossa” con due colpi di pistola alla schiena e un colpo digrazia alla nuca; era dipendente del “Secolo d’Italia” esegretario della sezione Talenti. MARTINO TRAVERSA – simpatizzante – Bari12.03.80 ucciso a colpi di lupara dai compagni mentre registravacanzoni in una emittente privata. NANNI DE ANGELIS – Terza Posizione – Roma05.10.80 ucciso in carcere in circostanze misteriose: venne trovatoimpiccato e si parlò subito di suicidio, ma le cose non stavanocosi… ALESSANDRO ALIBRANDI – ex FUAN di Via Siena – poispontaneismo extraparlamentare – Roma 05.12.81 ucciso in uno scontroa fuoco con le forze dell’ ordine. GIORGIO VALE Terza Posizione –  Roma05.05.82 ucciso in un appartamento durante una perquisizione delleforze dell’ ordine, la versione delle quali parla di suicidio peressersi sentito braccato; come per De Angelis sono ancora troppi imisteri che circondano la vicenda. PAOLO DI NELLA – F.d.G. – Roma 02.02.83ucciso con un colpo di spranga da un gruppo di autonomi mentre alquartiere Trieste stava affiggendo manifesti sul verde pubblico.Morirà dopo 7 giorni di coma.

  15. andrea dicembre 30, 2008 a 2:28 pm #

    la terzale tesi revisioniste e negazioniste dell’olocausto nascono in seno alla sinistra radicale, che negli anni ’70 ebbe una forte crisi d’identità(che tra l’altro dura tutt’ora) scatenata dalla questione palestinese.per quello che riguarda la mia opinione personale, vorrei capire soltanto con quale logica si può fare questo calcolo.a inizio guerra vi erano tot ebrei in europa.a fine guerra vi erano tot ebrei in europa meno sei milioni.la differenza li ha fatti fuori il nazionalsocialismo.tutto questo sottintende ovviamente che nessun ebreo nell’arco della guerra sia morto per vecchiaia, di malattia, sotto un bombardamento, combattendo come soldato o inciampando in cucina, men che meno sia fuggita in america o semplicemente si sia dato alla macchia.no no, tutti nei fornetti di auschwitz.

  16. andrea dicembre 30, 2008 a 2:30 pm #

    dalla lista dei morti sono esclusi, per motivi di spazio, tutte le vittime del triangolo della morte.ti rimando alla lettura del testo omonimo di giorgio pisanò o, al limite, de il sangue dei vinti di pansa.

  17. ilmarinaio dicembre 30, 2008 a 4:13 pm #

    spettacolare!  vedi, andrea, ecco che sugli ebrei morti nei campi di concentramento sei disposto a fare humor nero, mentre sui tuoi morti no.  poi volete fare, voi fascisti, un generale e volgare “scurdammoci ‘o passato” sulla nostra storia recente.  il nostro passato, i nostri morti devono essere scordati e presi per il culo, ma i vostri no, eh! i vostri sono sacri, inviolabili, statue di marmo imperiture, anche se magari erano i peggio delinquenti.  (ovviamente non mi riferisco al post del proprietario del blog, di cui conosco bene finalità, stimoli, stile, finferli).

  18. lozissou dicembre 30, 2008 a 4:25 pm #

    >tutto questo sottintende ovviamente che nessun ebreo nell’arco della guerra sia morto per vecchiaia, di malattia, sotto un bombardamento, combattendo come soldato o inciampando in cucina, men che meno sia fuggita in america o semplicemente si sia dato alla macchia. no no, tutti nei fornetti di auschwitz. No vabbé, ma mica sei serio qui Andrea? Serioso magari sì, ma serio no, vero?

  19. fox in the snow dicembre 30, 2008 a 6:42 pm #

    Andrea, ma che importanza ha quanti ebrei morirono per cause naturali e quanti no? Perche’ negare che almeno alcuni ebrei (tanti) sono morti a causa di una presunta “epurazione della razza?” Sembrero’ ecumenica, ma anche i “vostri” morti hanno una dignita’, se sono morti per mano di invasati e senza motivo. Se sono morti uccisi da, ad esempio, partigiani in lotta, mi dispiace ma e’ diverso.

  20. Pinxor dicembre 30, 2008 a 10:55 pm #

     >no no, tutti nei fornetti di auschwitz. No, molti “li hanno trovati morti suicidi in circostanze poco chiare”. Ma il commissario Maigret sta ancora indagando.(Direi che l’offesa lista dei caduti di destra è spassosa quasi quanto questo truculento post di fine anno) Che dire? Come al solito, buon anno a tutti

  21. Quadrilatero dicembre 31, 2008 a 12:01 am #

    Passo a salutare, prima di partire per i monti.Buon Anno a tutti!PS. Ho intravisto Rescue Me… Togo! Come sempre avevi ragione.

  22. andrea dicembre 31, 2008 a 2:55 am #

    Andrea, ma che importanza ha quanti ebrei morirono per cause naturali equanti no? Perche’ negare che almeno alcuni ebrei (tanti) sono morti acausa di una presunta “epurazione della razza?”ma io non ho negato alcunchè. tra le tesi revisioniste e negazioniste c’è una bella differenza. No vabbé, ma mica sei serio qui Andrea? Serioso magari sì, ma serio no, vero?non sono serio? sicuramente saranno più seri di me gli storici che sostengono che nessun ebreo è morto in 5 anni per i cazzi suoi.

  23. andrea dicembre 31, 2008 a 2:59 am #

    spettacolare!  vedi, andrea, ecco che sugli ebrei morti nei campi diconcentramento sei disposto a fare humor nero, mentre sui tuoi morti no.  poi volete fare, voi fascisti, un generale e volgare “scurdammoci ‘o passato” sulla nostra storia recente.  il nostro passato, i nostri morti devono essere scordati e presi per il culo, ma i vostri no,eh! i vostri sono sacri, inviolabili, statue di marmo imperiture, anchese magari erano i peggio delinquenti.  (ovviamente non mi riferisco alpost del proprietario del blog, di cui conosco bene finalità, stimoli,stile, finferli).il punto della questione è tutt’altro. hai lanciato una provocazione e io l’ho raccolta.o vorrai farmi credere che la tua era una frase come un’altra? 

  24. ilmarinaio dicembre 31, 2008 a 2:01 pm #

    o vorrai farmi credere che la tua era una frase come un’altra?non era un frase come un’altra, ma sicuramente non è una frase come un’altra neanche: auschwitz lo metto terzo, gardaland e mirabilianda sono nettamente superiori.se leggo una frase così, ho voglia di aggiungerci qualcosa di mio, come ho fatto.  comunque non pretendo certo di farti cambiare idea.  sono anche amico di qualcuno di estrema destra (un conto sono le persone, altro conto sono gli ideali politici).  voialtri d’altronde, si sa, avete la verità in tasca:  gli alleati erano una manica di stronzi, i partigiani erano tutti ladri, i nazisti erano gente paciosa, Hitler non intendeva davvero invadere la Polonia quando ha invaso la Polonia.  Tutti noi, lo riconosco, noi, il 98% dell’umanità, i non nazisti, siamo vittime di un complotto giudoplutopippocratico, a cui partecipano la cinematografia hollywoodiana sulla seconda guerra mondiale, i libri di scuola, i condizionamenti della società di massa, gli alieni.  Purtroppo noialtri viviamo in un mondo che ci propaganda valori quali la felicità, il benessere, la solidarietà, e non i maschi valori della R.S.I.:  le sevizie, lo stupro di gruppo, la delazione.  Sulla carta insomma ammetto che potete anche aver ragione voi, che magari siete i pochi illuminati che salveranno il mondo, se ti fa piacere.  Ognuno reinterpreta la storia come gli pare, è padrone dei suoi pensieri e delle sue azioni….

  25. andrea dicembre 31, 2008 a 7:41 pm #

    infatti questa è una frase che mi fu detta dal Gori, come ho ben specificato.non sono mai stato nè ad auschwitz, nè a gardaland, nè a mirabilandia.per il resto, ti rispondi da solo. non mi sono mai permesso di fare propaganda politica qui dentro, ben consapevole che non è il luogo atto alla propaganda politica. io.hai preso una frase, decontestualizzata, per montare su una polemica insensata che non si sa dove nasce, dove resta e dove vuole arrivare, e poi hai anche l’ardire di rimproverare a me di aver iniziatp perchèho riportato qui una battutadi un altro.aripijate, fai pace col cervello.

  26. ilmarinaio gennaio 1, 2009 a 1:55 pm #

    hai preso una frase, decontestualizzata, per montare su una polemicainsensata che non si sa dove nasce, dove resta e dove vuole arrivarein realtà la cosa rimaneva sull’humor nero, sei te che te le sai presa e sei andato sulle cose serie, citando cifre, nomi, etc.  comunque buon anno

  27. ilmarinaio gennaio 1, 2009 a 4:18 pm #

    per curiosità, come vi rimane a voialtri questo tipo qua, Filippo Timi?

  28. rezio gennaio 1, 2009 a 5:42 pm #

    visto l’ultimo di leigh la felicità porta fortuna, a parte il titolo italiano idiota lo consiglio vivamente a tutti gli sgargabonziani, una commedia profonda e incredibilmente mai sopra le righe

  29. anfiosso gennaio 2, 2009 a 11:08 am #

    Buon anno.[Di Timi non ho visto nemmeno un film, ho intravisto qualche filmato su youtube che tra l’altro non mi ha convinto. Ha scritto tre simpatici libri, Tutt’al più muoio (2006), E lasciamole cadere queste stelle (2007) e infine Peggio che diventare famoso (2008); i primi due li ho letti per intero: il primo è una sorta di autobiografia, il secondo mi è parso una specie di blog, il terzo l’ho letto solo in parte e riguarda anche la lavorazione del film di Salvatores al quale ha partecipato. Una specie di Fantozzi gay. Ho l’impressione che valga più come scrittore che come attore ma non so con certezza, è appunto più che altro un’impressione].

  30. ilmarinaio gennaio 2, 2009 a 12:32 pm #

    Timi mi ha sorpreso come attore in Come Dio comanda, dove fa una parte tutta diversa da quella di Saturno contro, praticamente opposta.  poi ho letto qualche pezzo da Tutt’al più muoio (la scena di lui da bambino, balbuziente, costretto da una manica di idioti a leggere alla messa di Pasqua:  “ma no, non ti preoccupare, non balbetterai, basta che non ti fai prendere dalla tensione!”;  e la scena del suo provino a Firenze) e mi ha fatto schiantare.

  31. Alfano gennaio 4, 2009 a 5:06 pm #

    M’han tagliato il picciolo!  M’han tagliato il picciolo!

  32. ??? gennaio 4, 2009 a 6:14 pm #

    Aciiiiiiidddddd!!!!

  33. acidshampoo gennaio 4, 2009 a 8:51 pm #

    Eccomi, pallino! Ero du minutini in dialisi. 

  34. acidshampoo gennaio 4, 2009 a 9:01 pm #

    > PS. Ho intravisto Rescue Me… Togo! Come sempre avevi ragione. Quadrilatero, te l’avevo detto! Spero che non la stai seguendo su Italia 1, che non se lo meritano! L’avevano doppiato da anni, me l’hanno tirato fuori solo ora, dopo quattro stagioni (e ancora devono dare le ultime due di Six Feet Under). Prima l’hanno dato addirittura verso le 2 di notte, poi giustamente si sono accorti della collocazione assurda e l’hanno spostato: alle 5 di mattina. Io ti consiglio di guardarle in lingua originale dalla prima stagione. E’ una serie bellissima e che cresce senza adagiarsi nel cliché, una serie che espora un ampio raggio emozionale e in cui sorriso e lacrima sono spesso sovrapposti, senza contare che ha avuto l’approvazione anche di Pinxor: l’uomo che odia i telefilm. Di Rescue Me qual’è il personaggio che più t’appassiona? Per adesso che serie hai visto?

  35. acidshampoo gennaio 4, 2009 a 9:04 pm #

    > visto l’ultimo di leigh la felicità porta fortuna, a parte il titoloitaliano idiota lo consiglio vivamente a tutti gli sgargabonziani, unacommedia profonda e incredibilmente mai sopra le righeVolevo vederlo quando uscì ma mi sa che non arrivò da queste parti, mo’ lo cerco. Di Shane Meadows hai poi visto niente?

  36. acidshampoo gennaio 4, 2009 a 9:10 pm #

    > Ho l’impressione che valga più come scrittore che come attore ma non so con certezza, è appunto più che altro un’impressione].A me come attore è garbato. Tra l’altro l’ho visto dalla Dandini e mi è sembrato l’opposto del personaggio che recita: fragile, timido e che balbetta pure.Invece non sono impazzito per il film, che secondo me fallisce proprio dove più s’impegna. Ci sono scene madri che hanno tutte le cosettine al loro posto per emozionare, ma il risultato è inferiore alla somma degli addendi. Quell’alchimia fra Salvatores e Ammaniti che tanto bene funzionò per Io Non Ho Paura, per qualche configurazione astrale qua non si ripete e non capisco perché.Ma di Vitaliano Trevisan hai letto niente, Anfiosso? Chettenepare?

  37. Quadrilatero gennaio 5, 2009 a 2:30 am #

    Di Rescue Me qual’è il personaggio che più t’appassiona? Per adesso che serie hai visto? Ho visto solo due puntate verso le 4 di notte… sì, su Italia 1. Ora però abbandono l’analogico e passo al digitale, cioé torrent.Leggendo fra i commenti, a quanto pare non sono il solo a sospettare la scopiazzatura di Imago Mortis / Gli occhi e il buio…

  38. acidshampoo gennaio 5, 2009 a 2:49 am #

    >  Ho visto solo due puntate verso le 4 di notte… sì, su Italia 1. Oraperò abbandono l’analogico e passo al digitale, cioé torrent.Ecco, tienimi aggiornato sul procedere della visione (dall’inizio spero), che la cosa mi interessa assai. Io rimasi affascinato dalla prima stagione, ma la seconda mi stregò, spero che anche te faccia lo stesso effetto.> Leggendo fra i commenti, a quanto pare non sono il solo a sospettare la scopiazzatura di Imago Mortis / Gli occhi e il buio… Ma mica solo! Tu guarda il personaggio di Buono Legnani (“il pittore delle agonie”) ne La Casa Dalle Finestre Che Ridono. E sì che è un film del ’76.

  39. caramelleamare gennaio 5, 2009 a 10:07 am #

    non sono mai stato nè ad auschwitz, nè a gardaland, nè a mirabilandiaio dei tre citati sono stato solo al parco divertimenti austriaco, ma dubito che gli altri possano competere. che vacanze gente che facevano quei ricconi ebrei!!

  40. Quadrilatero gennaio 11, 2009 a 2:01 am #

    > tienimi aggiornato sul procedere della visione (dall’inizio spero) seeee, magari! Mi sono visto, mi pare, la seconda e quella sui gay. Però da quel che ho capito la continuity è marcata, quindi le volte seguenti che l’ho beccato sul televisore ho mestamente cambiato canale.Non è tardissimo. Verso l’1:30, forse.

  41. acidshampoo gennaio 11, 2009 a 4:04 am #

    Quadrilatero, sì inizia dal principio, dammi retta. Anche se sarei tentato che tu vedessi le due puntate più emozionanti della serie (per me), ovvero le ultime due della seconda stagione, trasmesse mercoledì prossimo… mammamia. No no, trattieniti e inizia dal principio…Comunque le puntate della settimana a venire sono a questi orari:Lunedì 12 gennaio, ore 2.30: “Il ritorno di Janet” e “Rinascita” (stagione 2, episodi 8 e 9 N);Martedì 13 gennaio, ore 2.10: “Rimorsi” e “Sulle orme del padre” (stagione 2, episodi 10 e 11 N);Mercoledì 14 gennaio, ore 2.25: “Il filo spezzato” e “Giustizia” (stagione 2, episodi 12 e 13 N);Giovedì 15 gennaio, ore 3.10: “Diavolo” (stagione 3, episodio 1 N);Venerdì 16 gennaio, ore 3.15: “Scoperta” (stagione 3, episodio 2 N).

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