La tesserina

27 Dic

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Da intenditore dell’arte cinematografica (talvolta critico), era mia abitudine recarmi al cinema quattro o cinque volte la settimana. Purtroppo mi accorgevo come, arrivato alla domenica, il portafoglio rimaneva sempre all’asciuttino. Mi sono chiesto come poter ovviare a questo seccante problema, ed è allora che mi è venuta in mente un’idea a dir poco ingegnosa. Sono andato alla multisala della mia città e siccome fra le altre cose sono anche un giornalista, ho chiesto se era possibile avere uno sconto oppure, perché no, una tesserina vitalizia per entrare gratuitamente a tutti i film che mi pareva e mi piaceva. Del resto, cosa vergognosa, ad Arezzo non ci sono le anteprime stampa e non è che per ogni anteprima potessi andare a Vercelli dove sarei stato accolto grandemente, al contrario che in questa gretta provincia. La cosa parve anche a loro possibile, ma mi fecero un vero e proprio terzo grado. Mi chiesero chi ero, su quali testate scrivevo, il codice fiscale e i miei generi preferiti. Già questo clima di sfiducia lo reputavo un abominio della relazioni umane. Se in questa società, per ogni minima cosa, si deve subire questo sguardo di sospetto, allora forse è meglio rimanere a letto a vegetare e attendere la morte come una liberazione. Però, siccome se non avessi risposto c’era il rischio che non mi avrebbero dato la tesserina, gli inventai che scrivevo sul Secolo XIX, con uno pseudonimo in caso di controllo, e che ero in vista alle principali case di distribuzione per recensire i loro dvd. Del resto non posso certo permettermi di recensire le valanghe di dvd che ogni settimana le case mi spediscono: ho già fatto la mia gavetta e sono nella fase in cui posso prendermi il lusso di scegliere. E io ho scelto che recensirli è una fatica tutto sommato inutile, perché i lettori attenti sono veramente pochi. Comunque, pur con qualche occhiataccia decisero di fidarsi e nel giro di due giorni ricevetti via posta questa sudata tesserina, con cui mi sarei rifocillato gratis di quanti film mi pareva. Potevo addirittura portare con me un ospite.
Nei mesi successivi non mi feci mancare nulla, la multisala divenne la mia seconda casa. All’inizio mi limitavo nel numero delle visioni, anche per non dare nell’occhio. Poi, una volta compreso che la tesserina non era un favore che mi facevano bensì un mio pieno e legittimo diritto di giornalista, non ebbi più stupide prudenze sull’uso della stessa, arrivando a vedere anche sei film in un solo giorno. Ben presto avevo gli occhi addosso di tutto il personale, ma poiché ero dalla parte della ragione mi prendevo la soddisfazione di sfidare questi sguardi, con un comportamento ruvido e sulle mie: non salutavo né sorridevo a nessuno, e nel caso rispondevo solo mugugnando. Seppur in un primo tempo disturbato dallo stile freddo della multisala, iniziai ben presto ad apprezzarne la comodità dei divanetti, la pulizia dei bagni, nonché la copia gratuita della rivista di cinema disponibile nei pressi dell’entrata. Chiaramente negli orari del pranzo e della cena tornavo a casa dai miei genitori, perché a servirmi alla loro costosissima ristorazione (un euro per una Sprite) avrei vanificato il vantaggio pecuniario della tesserina. Per coerenza, mi imputai di non scrivere nessuna recensione. In ogni caso in giro parlavo dei film che vedevo. Più precisamente ne sparlavo e sconsigliavo altamente di andare alla multisala per vedere i blockbuster indifendibili che programmavano. In più, sempre per coerenza, quando talvolta capitava il film d’autore consigliavo di andarlo a vedere nel piccolo cinema del centro, perché meno costoso. Comunque credo che i dirigenti della multisala mi avrebbero dovuto ringraziare solo che per il fatto che io ne parlavo. Avessi ricevuto un grazie! Ma lasciamo perdere.
Dopo nove mesi di uso costante e fruttuoso di questa tesserina (avevo quadruplicato la media delle mie visioni settimanali), un bel giorno vado a vedere Due Suore In Fuga 2, convinto che mi sarei divertito della più bell’acqua. Anche se ormai mi conoscevano tutti come giornalista, faccio la mia brava fila alla cassa come tutti quelli non iscritti all’albo e aspetto il mio turno. Quando tocca a me, sfilo dal portafoglio la mia tesserina e la esibisco come ogni volta. Ma questa volta accade qualcosa di inatteso: la commessa la prende e alla velocità del suono estrae un paio di forbici da sotto il bancone, me la taglia di netto e me la riconsegna in due pezzi. Rimango senza parole. Dentro di me lo tsunami emozionale, iniziai a balbettare senza riuscire a spiccicare parola. Ricordo che facevo: “Bi-bi-bi-bi-bi…” La commessa, prevenendo ogni mia possibile domanda, mi spiegò con grande ipocrisia che la concessione che il cinema mi faceva sarebbe finita qui e che c’era una precisa disposizione a riguardo. Ritornato in possesso della favella, misi in dubbio la legittimità della cosa, credendo che come minimo avrei dovuto ricevere una comunicazione scritta, anche per evitare lo shock di questo terribile gesto con le forbici (e se fossi stato cardiopatico?). In effetti la commessa parve darmi ragione e mi volle far parlare col direttore generale. Durante il tragitto per i labirintici corridoi della burocrazia, fra me e me già mi figuravo il momento in cui, con profonde scuse e genuflessioni, avrebbero ricomposto la tesserina con lo scotch. Appena il direttore generale mi vide, senza nemmeno darmi modo di aprire bocca, mi disse: “se ne vada”.
Mai avevo subito un’umiliazione così totale nella mia vita. Decisi a caldo che avrei fatto ricorso al TAR e, ora che me ne avevano data l’opportunità, avrei scritto articoli diffamatori sulla infima qualità delle loro proiezioni (cosa su cui, fino ad allora, per decenza avevo taciuto) e sulla bruttezza di ogni singolo film che vi transitava. Fossero stati anche film che adoravo. Inoltre mi feci un punto d’onore, per rispetto dei miei colleghi giornalisti (Vittorio Zucconi in testa), di raccontare questo immondo episodio per far conoscere il fascismo latente in una tale scelta. Sindaci, politici, parlamentari e personalità di spicco, possono avere la tesserina e sicuramente non vanno al cinema, mentre a me viene tolta. Questo non mi va giù. Ma, al di là di questo, ciò che non mi è stato bene è “come” mi è stata tolta. L’atto di imperio con cui una modesta commessa mi ha tagliato la mia tesserina. Senza contare poi che io l’avevo ottenuta con il loro consenso. Pur inventandogli cose non vere, ma a cui loro hanno comunque deciso di credere. Secondo quale assurdo criterio ora, le stesse cose, non gli paiono più credibili? Cos’è cambiato in loro, visto che io sono rimasto sempre onesto e coerente con me stesso? Non sono neanche stati furbi, perché diciamocela tutta: io non avrò pagato e non avrò recensito i loro film, però in teoria avrei potuto farlo, così come avrei potuto comprare i popcorn e le varie cibarie che vendono. E in più avrei potuto portare altre persone con me. Un accompagnatore non pagante, è vero, ma magari un terzo pagante, senza contare che questi avrebbero potuto comprare delle cibarie. Poi magari, complice il clima festoso, sarebbero accorsi altri amici a piluccare dai cestini di popcorn, e avrebbero potuto cogliere l’occasione e andare al cinema anche loro, pagandolo! In realtà, ça va sans dire, al cinema ci son sempre andato da solo e senza portafoglio, in modo da non cedere nemmeno alla tentazione di comprare qualcosa, ma in potenza era comunque qualcosa che avrei potuto fare. Questo fatto mi fece scoprire la loro tirchieria: nel bagno i rubinetti buttano solo acqua calda in modo che non la bevi e la devi comprare, però a me andava bene perché fa digerire meglio. E’ vero che, alla fine della fiera, la concessione di farmi entrare gratis non avrebbe arrecato nessun vantaggio concreto e immediato per l’Europlex, ma un investimento interessante e lungimirante secondo me sì, eccome. La pubblicità funziona così, mica altrimenti. Per questo, trovo controproducente e da cretini la scelta di togliermi la tesserina, nonché una strategia a dir poco suicida per la catena Europlex. Questo a parte la mia personale e legittima scocciatura, comunque del tutto secondaria.

Lozissou & Acidshampoo

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97 Risposte to “La tesserina”

  1. caramelleamare dicembre 27, 2008 a 12:49 am #

    esistesse la registrazione del momento in cui la commessa trancia la tesserina mi darebbe una bella soddisfazione vederla. mica peraltro, anche solo per quanto hai rotto i coglioni per farmela usare una volta

  2. frank dicembre 27, 2008 a 9:24 am #

    POST BELLISSIMO!! Io continuo a dire che fra queste righe marroni c’è una consapevolezza e un’autoironia insospettabili dal vivo. E questo post è una perla via l’altra! L’acme e la morale della storia è sicuramente qui: “L’atto di imperio con cuiuna modesta commessa mi ha tagliato la mia tesserina. Senza contare poiche io l’avevo ottenuta con il loro consenso. Pur inventandogli cosenon vere, ma a cui loro hanno comunque deciso di credere.” ed è anche una frase su cui riflettere, in generale nella vita. Anch’io penso che all’inferno non ci debba andare tanto il bugiardo, che c’ha innocentemente provato, quanto il credulone che al bugiardo ha dato spago e ha permesso il proliferare della bugiardità nel mondo. Se non fosse per noi creduloni, il mondo sarebbe un posto più onesto.

  3. ilmarinaio dicembre 27, 2008 a 9:56 am #

    Post molto bello, bene scritto, scorrevole.  La triste vicenda che rappresenta già era di mia conoscenza, ma sentirsela raccontare mi commuove ogni volta.  Anche se in questo periodo natalizio delle cene hanno finito per ottundermi i sensi.  Delle cene di Cecce.

  4. Daiana dicembre 27, 2008 a 11:05 am #

    In effetti non lo trovo tanto giusto che tu c’avessi la tesserina gratis, anche perchè ne sarei invidiosa quindi preferisco così. Cmq il modo in cui te l’hano tolta è davvero brutto brutto brutto.

  5. lozissou dicembre 27, 2008 a 11:11 am #

    Brava, Daiana, diglielo a quelli dell’Uci fu Europlex: se la petizione raggiunge i 2 nominativi, mi ridanno la tesserina. Per ora ha firmato solo Catrame Perdifiato, che -qui lo posso dire- sarei io sotto pseudonimo. In effetti non era tanto giusto: era sacrosanto. Comunque non devi essere invidiosa: se mi avessi conosciuto ai tempi della tesserina, grazie alla mia generosità disinteressata ne avresti potuto usufruire anche te. Magari in cambio ti chiedevo solo una rumatina alle parti intime, o di uccidere per me il mio peggior nemico.

  6. acidshampoo dicembre 27, 2008 a 1:37 pm #

    QUI i dieci maggiori flop cinematografici di quest’anno.

  7. acidshampoo dicembre 27, 2008 a 1:49 pm #

    QUI Anna Marchesini dice la sua sulla recente reunion del Trio.

  8. Nicola. dicembre 27, 2008 a 1:49 pm #

    Il post di questa coppia è spettacolare, ma la tesserina, con tutto il rispetto hanno fatto bene a cavartela, millantatore pusillanime! Hai la faccia come il culo dà retta! Ammiro però la tua insistenza e ostinazione. Ma la storia del direttore è vera?  E poi, è vero che per prestarla hai rumato le parti intime? Chi l’ha usata?

  9. lozissou dicembre 27, 2008 a 1:56 pm #

    >Chi l’ha usata?Mi piange il cuore, ma non tu. NON TU! Perché non me l’hai mai chiesta, ‘iocampanile?!

  10. acidshampoo dicembre 27, 2008 a 4:09 pm #

    Questo flusso di coscienza sull’affaire Europlex da parte de Lozissou io lo trovo commovente e mi fa tanto tepore. A partire dal fatto di non chiamarla mai tessera, ma sempre – ennino – “tesserina”. Ma io mi domando e dico: con che cuore si può tagliare una tesserina in faccia ad un cinefilo sognatore (talvolta critico) che nella vita è contento pure di bere acqua calda perché lo fa digerire meglio? E non voglio nemmeno pensare a quanto sarà stato gretto e triviale quello ZACCHETE con le forbici. Ma anche prima di avere la tesserina, Lozissou, dover subire un terzo grado in cui addirittura ti hanno chiesto come ti chiamavi! Ma roba da matti! Dovevi capirlo che era gente balorda! Senza contare il latte d’Imperia della commessa. Chissà cosa direbbe Vittorio Zucconi di questa faccenda, veramente un’abominevole uomo delle nevi delle relazioni umani (non Zucca, la faccenda).

  11. lozissou dicembre 27, 2008 a 4:29 pm #

    >Senza contare il latte d’Imperia della commessa. Spettacolare!

  12. Nicola dicembre 27, 2008 a 5:02 pm #

    La cosa che mi piace di più e’ la direttiva che è stata data per il taglio. L’avranno detto a tutte le commesse, gli avranno detto qualcosa del tipo “quando viene quel finocchino che si spaccia per giornalista, senta tante seghe taglitegli la tessera che hs veramente rotto il cazzo” “sì sì quel finocchino ce viene sermpre a scrocco, alo’ quello moro con gli occhiali..”.

  13. acidshampoo dicembre 27, 2008 a 5:45 pm #

    Vi segnalo che il buon Fatuwski ha ripreso il suo blog (QUESTO) e ha sfornato tre nuovi pezzi. Il mio preferito è questo, specie per il finale che non t’aspetti.

  14. andrea dicembre 27, 2008 a 5:48 pm #

    hanno fatto bene a togliertela perchè non hai saputo bluffare fino in fondo.dovevi rilanciare e dopo uno o due mesi di tesserina dovevi chiedere pure una cocacola gratis per ogni proiezione, altri due mesi e pure i popcorn. altri due e dovevi pretendere di saltare la fila all’ingresso, così via fino al ius primae noctis sulle ragazze interinali che lavorano lì.sei stato modesto e sei stato punito.

  15. lozissou dicembre 27, 2008 a 5:54 pm #

    Andrea, ci possiamo conoscere? Sento che mi potrai dare tanto. Intanto: la tua collezione di vhs a quanti esemplari ammonta?

  16. andrea dicembre 27, 2008 a 5:56 pm #

    Andrea, ci possiamo conoscere? Sento che mipotrai dare tanto. Intanto: la tua collezione di vhs a quanti esemplariammonta?non ho vhs da dividere con un ladro di polli.ricordati, vergogna non è andare a rubare, è andare a rubare e non portare a casa niente. 

  17. acidshampoo dicembre 27, 2008 a 6:04 pm #

    > ricordati, vergogna non è andare a rubare, è andare a rubare e non portare a casa niente.No ma lascia fare: Lozissou rimedia sempre qualcosa. Anche se un giorno mi piacerebbe essere informato da Teletruria che “le ha rimediate”.

  18. lozissou dicembre 27, 2008 a 6:12 pm #

    >ricordati, vergogna non è andare a rubare, è andare a rubare e non portare a casa niente.Se è solo per questo, ti consolo subito: porto a casa anche le denunce.

  19. Nicola dicembre 27, 2008 a 6:23 pm #

    > ius primae noctis sulle ragazze interinali che lavorano lì.mi è venuto duro al pensiero.

  20. caramelleamare dicembre 27, 2008 a 6:28 pm #

    Se è solo per questo, ti consolo subito: porto a casa anche le denunce.allora in quello siamo simili, anche se secondo me ne ho raccolte più io. cmq se finiremo in carcere mi piacerebbe parecchio poterti spompinare, leccare i coglioni a oltranza e anche il buco del culo. metterti a pancia in su sul letto, cavarti il sotto del pigiama, aprirti le gambe e affondare la faccia lì e restarci ore e te che ti lasci servire. scettico e magari incazzato che dici di no e fai finta che ti faccio violenza, ma che alla fine m’esplodi in bocca con la più abbondante delle sborrate amore mio

  21. andrea dicembre 27, 2008 a 6:32 pm #

    comunque lozissou mi è simpatico a pelle.appena ho letto il suo nick mi ha fatto venire in mente le avventure acquatiche di steve zissou che è uno dei più bei film che ho visto negli ultimi anni.

  22. caramelleamare dicembre 27, 2008 a 6:35 pm #

    nicola, andrea…. qualcuno mi sculacci grazie. sono una troietta con il culetto tutto scoperto!!!!!

  23. lozissou dicembre 27, 2008 a 6:46 pm #

    >allora in quello siamo simili, anche se secondo me ne ho raccolte più io. cmq se finiremo in carcere mi piacerebbe parecchio poterti spompinare, leccare i coglioni a oltranza e anche il buco del culo. metterti a pancia in su sul letto, cavarti il sotto del pigiama, aprirti le gambe e affondare la faccia lì e restarci ore e te che ti lasci servire. scettico e magari incazzato che dici di no e fai finta che ti faccio violenza, ma che alla fine m’esplodi in bocca con la più abbondante delle sborrate amore mioCome fai a sapere che porto il pigiama?Per Andrea: bravo, viene proprio da quel film lì. Dello stesso regista (il genio Wes Anderson, ora al lavoro su un cartone animato), se non li hai mai visti, ti straconsiglio I Tenenbaum (il suo capolavoro), Rushmore e il recente Il treno per il Darjeeling. Una poetica unica e irripetibile.

  24. caramelleamare dicembre 27, 2008 a 8:26 pm #

    intenerito dal fatto che era a zero commenti ho scritto sul post di fatuski un benvenuto commento: ECCHELO

  25. caramelleamare dicembre 27, 2008 a 8:29 pm #

    e anche QUESTO

  26. acidshampoo dicembre 27, 2008 a 8:51 pm #

    Caramelle, ma non ti sfiora che magari le cose che scrive Fatuwski sono di qualità, solo non toccano le tue corde? Non capisco perché tutto quello che non ti piace deve essere per forza una “cacata”. Domanda: non hai mai dubbi invece sulla qualità delle tue corde?

  27. caramelleamare dicembre 28, 2008 a 12:19 am #

    Domanda: non hai mai dubbi invece sulla qualità delle tue corde?non è questione di corde. all’interno dello stesso sgargabonzi, acid, hai scritto decine di post che non mi piacciono o non mi dicono niente. pero non sono cieco, e la qualità ce l’ho sempre riconosciuta anche se non erano sul mio stesso piano emozionale.

  28. fox in the snow dicembre 28, 2008 a 1:48 am #

    lozissou, almeno stavolta il tuo personaggio ha imbrogliato una multisala e non un malato terminale. A parte gli scherzi, compimenti per il post, che e’ godibile e scritto bene.

  29. acidshampoo dicembre 28, 2008 a 3:19 am #

    QUI il trailer di un film anni ’70 che, non so perché, ma mi da l’idea che garberebbe parecchio al Marinaio. Mo’ bisogna trovarlo.

  30. caramelleamare dicembre 28, 2008 a 12:29 pm #

    Mo’ bisogna trovarloeh no, prima bisogna metterlo in votazione. se alla repubblica popolare dello sgargabonzi va bene lo cerchi, senno no

  31. caramelleamare dicembre 28, 2008 a 1:19 pm #

    guardate QUI quello che m’ha fatto ieri quel bastardo dello zissou!!!!!

  32. lozissou dicembre 28, 2008 a 1:25 pm #

    Te le meritave tutte, altroché!

  33. fox in the snow dicembre 28, 2008 a 2:07 pm #

    Che schifo di film Pretty Woman. ma come faceva a piacermi quand’ero ragazzina? A rivederlo Dirty Dancing e’ gia’ un po’ meglio.

  34. l'idiota dicembre 28, 2008 a 2:26 pm #

    ciao gori, sono il brachini, l’hai sentito che freddo fa in questi giorni? che palle! comunque questa è la mia frase inaugurale: W LE SEGHE!!

  35. acidshampoo dicembre 28, 2008 a 2:34 pm #

    Brachini carissimo! Come messaggio d’esordio mi pare di livello! E che sia l’inizio di una tua lunga e pesantissima presenza qui, non come su Facebook che io cercavo di animare la tua bacheca ma te un ce scrivi più. Poi come è andata con quella che aveva perso il cellulare? Era un’essere umano migliore del mostro sanguinario e sieropositivo dipinto da quella personcina sobria che invece è la Daiana?

  36. acidshampoo dicembre 28, 2008 a 2:44 pm #

    > Che schifo di film Pretty Woman. ma come faceva a piacermi quand’ero ragazzina? A rivederlo Dirty Dancing e’ gia’ un po’ meglio.Pretty Woman è un film che ho sempre trovato insopportabile nel suo essere orrendamente relativista, ipocrita, ruffiano e strutturalmente volgare. Di film che parlando di prostituzione, ma in tutt’altra salsa, quello imprescindibile è Via Da Las Vegas, che è anche il film che più ho amato in assoluto. Tra l’altro è tratto dal libro omonimo autobiografico di John O’Brian, l’unico suo libro tra l’altro. L’alter-ego di O’Brian è Ben, l’alcolizzato del libro e del film. Film che non ha nemmeno potuto vedere, perché morto suicida poco prima della sua uscita.

  37. lozissou dicembre 28, 2008 a 3:08 pm #

    >Di film che parlando di prostituzione, ma in tutt’altra salsa, quello imprescindibile è Via Da Las Vegas, che è anche il film che più ho amato in assoluto.E’ molto bello infatti. Spero solo di non doverlo mai rivedere più, tanto è bello.

  38. lozissou dicembre 28, 2008 a 3:23 pm #

    Tempo fa Kim Rossi Stuart mise sotto un bagnante col suo gommone. Qualcuno sa com’è finita la vicenda?

  39. fox in the snow dicembre 28, 2008 a 3:54 pm #

    Invece School of Rock e’ carino.

  40. lozissou dicembre 28, 2008 a 4:08 pm #

    Col cazzo!Primo perché è di Richard Linklater, davvero un pessimo regista chissà come sopravvalutato ‘cult’ come pochi. Non mi è piaciuto un suo film che sia uno.Secondo perché c’è Jack Black, che è -come sempre- insopportabile.Terzo perché è un film oggettivamente brutto, non divertente, moralista, ipocrita.

  41. acidshampoo dicembre 28, 2008 a 4:23 pm #

    > Tempo fa Kim Rossi Stuart mise sotto un bagnante col suo gommone. Qualcuno sa com’è finita la vicenda?E’ successo lo scorso luglio. A quanto ne so, il sub è sopravvissuto ma gli hanno amputato una gamba. Kim Rossi Stuart subirà un processo per lesioni gravissime.

  42. acidshampoo dicembre 28, 2008 a 4:25 pm #

    > Primo perché è di Richard Linklater, davvero un pessimo regista chissàcome sopravvalutato ‘cult’ come pochi. Non mi è piaciuto un suo filmche sia uno.Se ti sente il linklaterano Pinxor ti cucchiuma lui.

  43. lozissou dicembre 28, 2008 a 5:22 pm #

    Invece un regista che mi garba sempre di più è Noah Baumbach. Ho appena visto “Il matrimonio di mia sorella” ed è veramente notevole: calcolo e improvvisazione, stile aperto e drammaturgia rigorosa. Cassavetes meets Rohmer, ovviamente sulla spiaggia. Bello, bello.

  44. caramelleamare dicembre 28, 2008 a 5:28 pm #

    Tempo fa Kim Rossi Stuart mise sotto un bagnante col suo gommone. Qualcuno sa com’è finita la vicenda?ha dovuto firare la convergenza all’elica del gommone, tutto li

  45. caramelleamare dicembre 28, 2008 a 5:34 pm #

    lei ha detto grazie e ha fatto un inchino e se ne è andata. poi lorivista per caso giorni dopo e non ha nemmeno salutato. direi che ilcellulare si poteva tenere!si poteva tenere si, eccheccazzo! ora io come faccio che il mio c’ha  lo spirulino centrale che non funge bene?cmq sono indeciso se coprare un puzzle mlto bello oppure no. intanto mi spoglio tutto per essere piu tranquillo mentre clicco l’offerta

  46. caramelleamare dicembre 28, 2008 a 5:35 pm #

    Che schifo di film Pretty Woman. ma come faceva a piacermi quand’ero ragazzina?c’hai mai pensato che forse sognavi fare la puttana?

  47. acidshampoo dicembre 28, 2008 a 5:42 pm #

    > Invece un regista che mi garba sempre di più è Noah Baumbach. Ho appenavisto “Il matrimonio di mia sorella” ed è veramente notevole: calcolo eimprovvisazione, stile aperto e drammaturgia rigorosa.Nonostante Jack Black?Anch’io l’ho visto e non m’è dispiaciuto. Un film autunnale come il precedente, che però gli ho preferito, Il Calamaro E La Balena.

  48. l'idiota dicembre 28, 2008 a 5:48 pm #

    o igni, ma insomma poi vieni a castiglio l’ultimo dell’anno?

  49. acidshampoo dicembre 28, 2008 a 5:50 pm #

    L’Idiota, ti ricordo che se quel cellulare gli è stato restituito è tutta colpa della Daiana che moraleggiò dicendo “se fosse stato per me gliel’avrei restituito e lo scherzo non l’avrei neanche iniziato!”. Io mi sentii un verme e votai per ridarglielo, pur non convinto per niente.Comunque una tipa così, che t’arriva con le diecimila lire e non t’apre neanche il cancello io l’avrei messa alla prova: “scusi, le dispiace se entro un attimo che mi stendo un po’ a letto che purtroppo ho una vertebra schiacciata?” Una persona anche vagamente caritatevole t’avrebbe detto di sì. Poi mi sarei fatto mettere a letto, preciso, coperto per benino, con la pezza calda sulla fronte e il termometro in bocca. E a quel punto, sistemato così, avrei dato il via alla seconda fare: CACARE! Poi chiamarla in lacrime e succhiandomi il pollice, mi sarei fatto pulire da lei, magari col pane, poi dare il borotalco, la pasta di Fissan… mammamia che troione questa tipa.

  50. lozissou dicembre 28, 2008 a 6:12 pm #

    Sì, nonostante Jack Black, che infatti qui, pur con qualche scatto da mattarino isterico, è più contenuto e sobrio. Anche a me è piaciuto meno de “Il calamaro e la balena”, ma mi è parso comunque notevole. Di sicuro non mi stupisco che non abbia avuto successo e che sia, diversamente dall’altro, finito direttamente in home video.

  51. acidshampoo dicembre 28, 2008 a 6:21 pm #

    > Di sicuro non mi stupisco che non abbia avuto successo e che sia, diversamente dall’altro, finito direttamente in home video.Il film è andato male al botteghino perché ha risentito della cosidetta “maledizione Kidman”. A riguardo ho letto questo articolo illuminante.

  52. acidshampoo dicembre 28, 2008 a 6:22 pm #

    > c’hai mai pensato che forse sognavi fare la puttana? ORA BASTA DI TRATTARE COSI’ LE DONNE! PUTTANA SARAI TE!

  53. acidshampoo dicembre 28, 2008 a 6:24 pm #

    > eh si era un gran puttanone, probabilmente gli garbano i ragazzi con lostile alla roberto cavalli e si sente una donna di classe. comunque si,per qualche motivo glie l’avrei buttato nel culo volentieriPerò col cancello in mezzo è più il patire che altro.

  54. Pinxor dicembre 28, 2008 a 6:27 pm #

    Non sono un Linklateriano convinto ma casso la liquidazione dello Zissou e dico “col casso!”.Non sono un fanatico di Linklater ribadisco, ma almeno ha il pregio di aver diversificato stili e film. Prendo atto del fatto che ti hanno fatto cacare Zissou, ma questo a casa mia non vuol dire oggettività.”School of rock” anche io l’ho trovato carino (non so se Fox in the snow fosse sarcastica o meno a riguardo), carino e nulla di più, però date le premesse e i film simili non m’è dispiaciuto. Con questo, lungi da me affermare che sia un capolavoro o che vada visto e piaciuto. E’ solo che io non lo vedo così ruffiano o prevedibile. Linklater almeno non è un merdoso alla Guy Ritchie, per interdersi (secondo me, soggettivamente) (e questo a prescindere dagli incassi). Comunque, post avvincente. Complimenti. Voglio continuare a vedere scritte marroni.

  55. caramelleamare dicembre 28, 2008 a 7:01 pm #

    o igni, ma insomma poi vieni a castiglio l’ultimo dell’anno?si, siamo li. c’è anche il mi fratello e il gori e la daiana

  56. fox in the snow dicembre 28, 2008 a 7:09 pm #

    No Pinxor, non ero sarcastica. Un film del genere non avrei mai speso soldi per vederlo al cinema, e invece visto cosi’ per caso in televisione e’ molto meglio di tanti film visti al cinema per sbaglio o costretta dalla compagnia. E dire che sarebbe stato facilissimo “sbagliarlo”. Comunque e’ curioso che alla fine molti film che mi piacciono dopo scopro che dietro c’e’ tutto un cult. Saro’ come mia nonna con le canzoni di Sanremo: c’avro’ i gusti del pubblico medio.

  57. acidshampoo dicembre 28, 2008 a 7:20 pm #

    Ma la definizione di “cult” non ha niente a che vedere con quello che è nazional popolare. I film “cult” sono film che magari non fanno un botto d’incassi, sono visti da pochi ma quei pochi li amano moltissimo, fino a impararne scene e battute a memoria. Un film come Donnie Darko per esempio, ignorato alla sua prima uscita al cinema ma diventato un “cult” grazie al passaparola di chi l’ha amato. Sussidiario Illustrato Della Giovinezza, per dire, un disco cult da manuale.

  58. Daiana dicembre 28, 2008 a 7:45 pm #

    direi che il cellulare si poteva tenere!Io l’avevo detto fin dall’inizio di tenerlo e non rispondere neanche al telefono. Poi avete fatto gli sboroni e vi siete fatti intimidire dalle minaccie di una ricca sbruffona… cazzi vostri! e poi la fetta di merda l’ho presa io… bravi si, proprio una bella coppia cincinelli e gori si!Cmq benvenuto brachini nel blog, mi diverte parecchio sapere che ci scrivi anche te, non smettere eh! Grazie infinite per la bellissima festa di laurea che ci hai offerto qualche settimana fa. Ti si vede per l’ultimo?!

  59. acidshampoo dicembre 28, 2008 a 7:55 pm #

    > Io l’avevo detto fin dall’inizio di tenerlo e non rispondere neanche al telefono.Che testa di cazzo! Così, a prescindere: non gli si risponde e si tiene! A maggior ragione se è una donna, no? Di contro, sei la crocerossina e la cavia di tutti i più stronzi-mangia-la-banana-dai e ti senti morire a lasciare un gatto da solo dal veterinario per qualche ora. Ipocrita dei miei coglioni.

  60. acidshampoo dicembre 28, 2008 a 8:24 pm #

    QUI i Peanuts in Watchmen.

  61. acidshampoo dicembre 28, 2008 a 8:27 pm #

    GIOVANNI ALLEVI: ARRIVA LA RISPOSTA A UTO UGHIUto Ughi la vigilia di Natale ha dichiarato che il successo di Giovanni Allevi per lui era un’offesa (vedi News).A quattro giorni di distanza arriva la riposta di Allevi che in una lettera aperta pubblicata sul quotidiano La Stampa, rivolgendosi ad Ughi, scrive: “Come ha potuto farmi questo? Come ha potuto sputarmi addosso così tanto veleno proprio la vigilia di Natale? Lei si ritiene offeso, e di che cosa? Come fa una musica ad offendere se è scritta e suonata con tutta l’anima?”.Allevi rivendica i suoi studi in Conservatorio (“Mi sono diplomato in pianoforte con 10/10”), la sua laurea in Filosofia (“Sono un dottore, laureato con lode e ho pubbliato i miei scritti”) e risponde alle accuse di “approfittare dell’ignoranza della gente attraverso una furba operazione di marketing”: “Niente di più falso. Non c’è nessuna macchinazione, tutto è assolutamente puro, le persone spontaneamente hanno scelto di seguirmi. Bisogna smettere di ritenere ignorante la gente ‘comune'”. (Fonte: la Stampa)

  62. l'idiota dicembre 28, 2008 a 8:40 pm #

    sarebbe ganzo vedersi, ma da che giorno a che giorno ci siete?

  63. l'idiota dicembre 28, 2008 a 8:40 pm #

    sarebbe ganzo vedersi, ma da che giorno a che giorno ci siete?

  64. l'idiota dicembre 28, 2008 a 8:48 pm #

    ciao daiana-eh si la festa ha gasato, considera che dal pub alle 6 di mattina non mi ricordo niente, però mi è stato detto che quando abbiamo preso il taxi per andare dalla discoteca a casa, (eravamo io pippo e gigione) dicevo di non ricordarmi il nome della via dove stavo e dicevo riferendomi al tassista:”dai te lo sai dove sto, moviti portami a casa”. alla fine pippo ha dovuto telefonare a quelli che sono in casa con me per farsi dare l’indirizzo. In discoteca stavo a torso nudo-L’ho presa piccina picciò

  65. l'idiota dicembre 28, 2008 a 8:58 pm #

    è stato davvero fico avere tutti quei personaggi tutti insieme, bisogna farle piu spesso ste serate…

  66. l'idiota dicembre 28, 2008 a 9:10 pm #

    Sarebbe stato ganzo avere anche il gori

  67. caramelleamare dicembre 28, 2008 a 9:20 pm #

    “Come ha potuto farmi questo? Come ha potuto sputarmi addosso così tanto veleno proprio la vigilia di Natale? Lei si ritiene offeso, e di che cosa? Come fa una musica ad offendere se è scritta e suonata con tutta l’anima?”.questa persona non mi piace per niente Sarebbe stato ganzo avere anche il gorisi pero a lui il pub gni interessa poco, credo che verrebbe direttamente in discoteca

  68. Daiana dicembre 28, 2008 a 9:51 pm #

    Ipocrita dei miei coglioni.Essendo donna posso benissimo accanirmi contro il mio genere indisturbatamente… pensa per te piuttosto! E cmq gurada caso il mio quinto senso e mezzo aveva ragione, noi donne abbiamo una cosa che a voi portatori di maschietà sfugge completamente: l’intuito.

  69. Daiana dicembre 28, 2008 a 9:53 pm #

    sarebbe ganzo vedersi, ma da che giorno a che giorno ci siete? Dal 30 al 2

  70. l'idiota dicembre 28, 2008 a 9:54 pm #

    fortunatamente io sono in grado di godermi lo stato alterato della coscienza e di sbattermene il cazzo di dove sono

  71. Daiana dicembre 28, 2008 a 9:54 pm #

    “dai te lo sai dove sto, moviti portami a casa”. ehehe t’avrei voluto vedere… solo che a me in discoteca non mi c’hanno portato perchè a qualcuno qui non piace la gente che balla tutta insieme.

  72. acidshampoo dicembre 28, 2008 a 10:07 pm #

    Daiana, per sapere: nei prossimi giorni hai intenzione di trattarmi di merda come sei riuscita a fare l’ultima volta che sono stato a casa tua?

  73. fox in the snow dicembre 28, 2008 a 10:07 pm #

    Che strano. Per caso ho trovato lo sgargabonzi su questo sito. La prima categoria indicata e’ “Sex”, l’ultima e’ “humor”. Sex?Pero’ si e’ preso quattro stelle. 

  74. Daiana dicembre 28, 2008 a 10:16 pm #

    Daiana, per sapere: nei prossimi giorni hai intenzione di trattarmi dimerda come sei riuscita a fare l’ultima volta che sono stato a casa tua?Ho intenzione di trattarti peggio che posso ma non so se ci riuscirò perchè avrai ben due paggetti a difenderti, signorina..

  75. Nicola dicembre 29, 2008 a 12:03 am #

    Donati, me lo fai un pompino?

  76. acidshampoo dicembre 29, 2008 a 1:06 am #

    > Ho intenzione di trattarti peggio che posso ma non so se ci riuscirò perchè avrai ben due paggetti a difenderti, signorina..Daiana, piangi COSTI’! (Poro citto…)

  77. caramelleamare dicembre 29, 2008 a 9:34 am #

    E cmq gurada caso il mio quinto senso e mezzo aveva ragione, noi donneabbiamo una cosa che a voi portatori di maschietà sfugge completamente:l’intuito.no, avevi torto marcio perche ti sei comportata male. e come è lei come persona nella realtà è del tutto marginale e nessuno lo ha mai chiamato in causa. ehehe t’avrei voluto vedere… solo che a me in discoteca non mic’hanno portato perchè a qualcuno qui non piace la gente che ballatutta insieme. se ti riferisci a me è proprio cosi. e ci tengo a precisare che a me non piace niente di quello che la gente fa tutta insieme, ne quelli ce lo fanno. io sono un individuo antisociale per eccellenza,ma soprattutto individuo. la collettivita, il bene comune, le cose allargate, le riunioni e la democrazia non le capisco

  78. lozissou dicembre 29, 2008 a 11:55 am #

    >Donati, me lo fai un pompino?Solo se ti tesseri.(NB. puoi evitare di chiamarmi per cognome, per favore? non ci leggiamo solo fra noialtri eh!)

  79. Daiana dicembre 29, 2008 a 1:10 pm #

    (Poro citto…)Non mi ci far ripensare….

  80. Daiana dicembre 29, 2008 a 1:21 pm #

    no, avevi torto marcio perche ti sei comportata male.Non penso proprio! E ora basta con queste sentenze da maestro di vita che non ti sai nemmeno allacciare i sandali ai piedi.

  81. Daiana dicembre 29, 2008 a 5:35 pm #

    (Poro citto…)> Non mi ci far ripensare…. paraccio, io tutt’ora faccio il tfio per lui

  82. caramelleamare dicembre 29, 2008 a 5:35 pm #

    (Poro citto…)> Non mi ci far ripensare…. paraccio, io tutt’ora faccio il tfio per lui

  83. caramelleamare dicembre 29, 2008 a 5:35 pm #

    (Poro citto…)> Non mi ci far ripensare…. paraccio, io tutt’ora faccio il tfio per lui

  84. caramelleamare dicembre 29, 2008 a 5:37 pm #

    (Poro citto…)> Non mi ci far ripensare…. paraccio, io tutt’ora faccio il tfio per lui

  85. caramelleamare dicembre 29, 2008 a 5:40 pm #

    ora spacco tutto(Poro citto…)> Non mi ci far ripensare…. paraccio, io tutt’ora faccio il tfio per lui  

  86. fox in the snow dicembre 29, 2008 a 9:12 pm #

    Ho trovato un altro sosia del Cincinelli, qua.

  87. fox in the snow dicembre 29, 2008 a 9:14 pm #

    Qua invece una che somiglia alla Nofri.

  88. acidshampoo dicembre 29, 2008 a 9:30 pm #

    Qua invece qualcuno che assomiglia a te.

  89. fox in the snow dicembre 29, 2008 a 10:00 pm #

    Grazie. Gli occhi, specialmente.

  90. acidshampoo dicembre 30, 2008 a 3:36 am #

    QUESTA la locandina della nuova stagione di Nip/Tuck, che inizierà dal 6 gennaio prossimo, ma che secondo le parole di Ryan Murphy è da considerare come la conclusione della quinta stagione.

  91. acidshampoo dicembre 30, 2008 a 4:07 am #

    I Simpson omaggiano Mad Men, QUI.

  92. caramelleamare dicembre 30, 2008 a 9:53 am #

    QUA una pallina

  93. acidshampoo dicembre 30, 2008 a 12:00 pm #

    > QUA una pallinaCioè, fra tutte le palline del mondo, questa hai scelto?!?!

  94. acidshampoo dicembre 30, 2008 a 1:47 pm #

    > paraccio, io tutt’ora faccio il tfio per lui La Daiana è tutto un dire di quanto i suoi fidanzati l’abbiano fatta patire. Strano che io, ad oggi, ho conosciuto solo ragazzi che lei ha fatto stare come cani.

  95. caramelleamare gennaio 6, 2009 a 7:58 pm #

    Cioè, fra tutte le palline del mondo, questa hai scelto?!?!si, m’è sembrata l’unica scelta possibile, anhce perche è l’unica fra tutte che rappresenta un cerchio quasi perfetto: il tondo

  96. infrarosa gennaio 12, 2009 a 7:29 pm #

    bellissimi i peanuts watchmen. OH FOX: il cincinelli gli assomiglia, io che spettacolo che mi vedi così!!! però gli occhi di totò in effetti… gnihihi

  97. caramelleamare gennaio 12, 2009 a 7:57 pm #

    te invece nofri sei uguale a questa ,l’ho vista in un film su sky e anche come personaggio parevi te

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