[SUB] Der Siebente Kontinent

20 Dic

dersiebentencamai1_344

Der Siebente Kontinent (Il Settimo Continente) è il primo film di Michael Haneke, del 1989. Non vi aspettate un’opera ad alta tensione come Funny Games, poiché per metà del film non “succede niente”, contrariamente a quel corollario cinematografico secondo cui in un film deve accadere qualcosa.
Ma quanti vuoti, quanti silenzi compongono la nostra vita? Se li sommiamo, sono più numerosi dei momenti in cui “succede qualcosa”. Il film di Haneke segue la vita di una famiglia qualsiasi nei suoi gesti quotidiani, ordinati e sempre uguali, nel suo “niente”. Gli eventi straordinari, gli alti e i bassi, il passare da soddisfazioni a delusioni sono davvero solo dei momentanei disturbi? O sono piuttosto la disperazione che fa capolino? Ed è vero che l’unione fa la forza? Non ci hanno insegnato che se la famiglia resta unita, tutto si aggiusta?
Ma Haneke con prepotenza ci costringe a guardare sotto la superficie. Ci fa vedere giusto quel poco in più di quello che vorremmo. In fin dei conti si tratta di una famiglia benestante, hanno appena avuto un’eredità, il papà riceve un aumento, la figlia guarisce dall’asma: “solo buone notizie”. Ecco, per chi la pensa così questo film apparirà senza alcun senso, e lo guardarà con lo stesso stupore con cui Aleksandr guarda l’anziana cliente dopo il suo racconto di rara crudeltà.

Vediamo la famiglia prima nel 1987, nella sua routine, e capiamo che quella routine e quegli eventi straordinari stanno seminando qualcosa che darà i suoi frutti solo in seguito. Un anno dopo i personaggi sono uguali a prima, fanno le stesse cose. Possiamo solo immaginare quell’anno che è passato, in cui la vita ha continuato a scorrere allo stesso modo, sempre uguale a sé stessa, con qualche scossone appena, eppure un po’ peggio. Apparentemente cambia solo il colore degli spazzolini. Li ritroviamo un anno dopo ancora che la disperazione ha preso il sopravvento. Ma non ci avevano insegnato che la disperazione deve avere un motivo?

Il file del film compatibile con i sottotitoli in italiano che vi proponiamo QUI è il dvdrip da 716,840 Mb nominali. Per poter visualizzare i sottotitoli, dovete usare lettori quali BSplayer o VLC.


QUI
una scena del film.

fox in the snow
Annunci

149 Risposte to “[SUB] Der Siebente Kontinent”

  1. acidshampoo dicembre 20, 2008 a 3:15 am #

    QUI intervista a Ivo Milazzo (Ken Parker, Magico Vento) sui sui prossimi progetti.

  2. acidshampoo dicembre 20, 2008 a 3:20 am #

    QUI e QUI i due trailer in italiano di Watchmen. Dice: come verrà fuori questa trasposizione da parte di Zack Snyder del capolavoro a fumetti di Alan Moore? Non si sa, ma Alan Moore ha recentemente definito Zack Snyder “un incapace nazista”.

  3. acidshampoo dicembre 20, 2008 a 3:25 am #

    Ornella Vanoni: uno show in tv per i cinquan’anni di carriera Andrà in onda stasera su Raiuno “Ornella ancora più di me”, lo show che celebra in una serata i cinquant’anni di carriera della Vanoni. “Penso sarà uno show un po’ meno imbalsamato dei soliti”, ha dichiarato la cantante che durante lo spettacolo eseguirà brani del suo repertorio e i duetti con Gianni Morandi, Lucio Dalla, Giusy Ferreri, i Pooh, Mario Lavezzi e Claudio Cecchetto e Biagio Antonacci.La tournée della Vanoni prenderà il via il prossimo 7 marzo da Cesena. (Fonte: La Repubblica, Quotidiano Nazionale)

  4. acidshampoo dicembre 20, 2008 a 3:28 am #

    Sanremo 2009: le ultime voci prima dell’annuncio ufficiale del castA poche ore dall’annuncio ufficiale del cast – previsto per martedì 23 dicembre – non si arresta la ridda di voci sui possibili partecipanti al prossimo Festival della canzone italiana: oltre ai già citati Pupo, Povia e Patti Pravo (vedi News), indiscrezioni vorrebbero nel novero dei big anche Marco Masini, Francesco Renga, Dolcenera, Gemelli Diversi, Stefano Di Battista e Paola Turci, oltre ai “giovani” Chiara Canzian (figlia del Pooh Red), Malika Ayane (con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro), Silvia Aprile con Pino Daniele, Irene Fornaciari (figlia di Zucchero) e gli Aram Quartet. Tra gli ospiti stranieri, circola il nome dei Queen & Paul Rodgers.(Fonte: Corriere.it)

  5. Nicola. dicembre 20, 2008 a 10:53 am #

    Funny Games mi è piaciuto da impazzire, questo nn l’ho visto ma dalla bella e  intrigante recensione vedo non vedo mi ha incuriosito. Ora vado so google per fare un po’ di spoiler, senno’ nn resisto. Donati me lo presti il filmino? è vero che ti sei fatto le foto gnudo? Mandamelo alo’. 

  6. Pinxor dicembre 20, 2008 a 11:20 am #

    >Alan Moore ha recentemente definito Zack Snyder “un incapace nazista”.Alan Moore, direi che sono piuttosto d’accordo.

  7. Pinxor dicembre 20, 2008 a 11:22 am #

    Grazie mille Fox per l’impegno profuso nel sottotitolare il primo Haneke, che ancora mi mancava. Appena reperisco il file me lo guardo. Danke.

  8. caramelleamare dicembre 20, 2008 a 11:23 am #

    voglio sperare che quello che nella scena infila la mano nel cesso per far andare giu bene i dindi avesse prenotata, appena finito il ciak, un amputazione della mano e immediato trapianto di una mano pulitacmq haneke è haneke, spero e credo che in questo film ci si ritrovi la l’istinto di funny games e la pianista

  9. caramelleamare dicembre 20, 2008 a 11:32 am #

    si pero io non lo trovo quello da 716, lo trovo da 700 e in castigliano.fox io ti prendo sempre per il culo e ti rompo i coglioni, ma non lo faccio perche sono cattivo o per darti noia senza motivo, sei te che sei una persona di merdacmq grazie dei sottotitoli e della recenzione, che a me mi pareva scritta dalla lupo per quanto sono simili i toni e l’incedere.Il colore del post, quello si, è bellissimo

  10. frank dicembre 20, 2008 a 11:50 am #

    E bbrava fox, grazie per questa traduzione. Film parecchio anomalo e “coraggioso”, visto che racconta cose immense come la vita quotidiana, con un rigore ascetico, senza alcuna enfasi, senza colpi di scena (e però rimane parecchio marchiato nella memoria), senza alcun protagonismo del regista, devoto all’oggetto del racconto. Che forse è, dice giustamente fox, la disperazione nascosta nella normalità. Ottima scelta…

  11. acidshampoo dicembre 20, 2008 a 1:39 pm #

    La scena estratta dal film già di suo è geniale, comunica un’odio incredibile e invoglia da matti. Che spettacolo fosse il trailer di un film italiano e fosse mandata in onda in rai o su mediaset. Quale sarebbe il problema? Non c’è violenza, non c’è sesso, né minoranze prese per il culo. Ma non la manderebbero mai perché giudicata “diseducativa”.Brava Fox, mi sono già procurato il film e me non vedo l’ora di vedermelo.

  12. acidshampoo dicembre 20, 2008 a 1:40 pm #

    Ah, il file giusto del film è di 700.04 Mb nominali. Caramelle, è quello che a te ti dice essere in castellano, ma poi di fatto non lo è.

  13. lozissou dicembre 20, 2008 a 1:45 pm #

    Questo interessa parecchio anche me. Visione collettiva possibile?Palazzi, erano foto gnude in cui ti inculavo a Pescaiola: sarà che non te ne sei accorto? E’ vero che eri piegato a 90° a capo chino però anche l’occhio vuole la sua parte.

  14. fox in the snow dicembre 20, 2008 a 2:18 pm #

    Grazie, mi raccomando guardatelo perché altrimenti è tutto lavorosprecato. Oltretutto è un film che merita veramente. Sono pochi quellicosì sinceri, importanti, non scontati, ma allo stesso tempo cosìsemplici, che in qualche modo secondo me qualche corda la riescono atoccare, a chiunque.

  15. ilmarinaio dicembre 20, 2008 a 6:36 pm #

    Il film già lo sto cercando, dev’essere parecchio interessante. vi ridirò

  16. ilmarinaio dicembre 20, 2008 a 6:44 pm #

    segnalo un bel post di Contenebbia su Salò (QUI).  in realtà, come spiega l’autore, è l’incipit di un suo saggio che ora è in edicola ma non ho capito bene con quali coordinate è uscito>Alan Moore ha recentemente definito Zack Snyder “un incapace nazista”.secondo me Moore si è un po’ trattenuto, poteva dirgliele di più pesanti

  17. caramelleamare dicembre 20, 2008 a 7:14 pm #

    Il film già lo sto cercando, dev’essere parecchio interessante. vi ridiròanche a me m’interessa parecchio, poi conosco lui e mi interessa ancora di piu, poi vedo quella scena e mi passa la voglia. no scherzo, non mi passa. ora l’ho messo a scaricare, appena è disponibile lo guardo.

  18. caramelleamare dicembre 20, 2008 a 7:28 pm #

    Strano ma vero:stamattina al lidl m’hanno battuto nello scontrino 5 succhi invece di 3.oggi me ne accorgo, quindi torno giu con lo scontrino e glielo faccio presente perche vorrei riavere i soldi. Trovo prima una citta/donna che gentile, col sorriso e anche educatamente mi dice che non si puo perche lo scontrino va controllato subito appena fatta la spesa senno chiunque potrebbe approfittarsene.Io dico si capisco, va beh. E penso: strano di solito qua sono parecchio dalla parte del cliente, poi sono 2,50 euro che senso avrebbe che io facessi questa cosa per quella cifra?! cmq non dico niente e, visto che oltretutto quei succhi li volevo proprio restituire mi manda un ragazzo per fare il reso.mentre questo scrive i dati gli ripeto la stessa storia e lui mi dice: “a va bene non ci sono problemi ti si rimborsa tutto. Non è che dici di aver pagato tre forni a microonde da 80 euro invece di uno, poi a te ti vedo spesso, bisogna anche andare sulla fiducia per una cosa del genere e non sarebbe intelligente da parte del supermercato avere una linea rigida in queste situazioni da poco.”Lei…..Lui….ma guarda un po!

  19. frank dicembre 20, 2008 a 9:28 pm #

    Caramelle, sai come la penso su questo fatto lui/lei… magari però in questo caso lei era la cassiera e lui il responsabile di turno, quindi certe cose le poteva “promettere” solo lui… comunque la statistica è intatta

  20. caramelleamare dicembre 20, 2008 a 10:24 pm #

    magari però in questo caso lei era la cassiera e lui il responsabile diturno, quindi certe cose le poteva “promettere” solo lui… comunque lastatistica è intattanon l’ho premesso perche il messaggio era gia abbastanza lungo e poi mi fanno male le unghie: semmai ho auvto l’impressione che fosse piu in alto lei di lui per come s’è posta. cmq lei è anche cassiera, lui l’ho visto solo come sistemascaffali. poi di preciso non so. scommetterei al 75% parilivello.

  21. acidshampoo dicembre 21, 2008 a 1:38 am #

    Ma a quale dei due Lidl era? Il tipo che t’ha risolto la questione mica era quello che sentii io spiegare le mansioni ad un nuovo commesso, con frasi altisonanti che contentevano regolarmente “perché il cliente”. Quello lì pareva che, più che farsi capire dal novizio, volesse farsi ascoltare dai clienti usolanti.Comunque io questa differenzazione uomo/donna l’ho notata nelle edicole, quando compri un fumetto. Le donne spesso ti guardano come se tu fossi un sottosviluppato coi calzoni corti e il cappellino viola.

  22. caramelleamare dicembre 21, 2008 a 11:29 am #

    Ma a quale dei due Lidl era? Il tipo che t’ha risolto la questione micaera quello che sentii io spiegare le mansioni ad un nuovo commesso, confrasi altisonanti che contentevano regolarmente “perché il cliente”.Quello lì pareva che, più che farsi capire dal novizio, volesse farsiascoltare dai clienti usolanti.ecco no, quello che hai visto te era appunto uno di livello superiore. figuraiamoci se un commesso usa quei toni. quello era una specie di dirigente.cmq è successo nello stesso lidl, quello di montevarchi  

  23. acidshampoo dicembre 21, 2008 a 12:33 pm #

    L’associazione dei genitori chiede alla CBS di cancellare la serie Dexter dalla programmazione (QUI). Questa gente ha veramente tanto tempo libero, e sì che me li immaginavo occupati ad abusare i figlioli.

  24. acidshampoo dicembre 21, 2008 a 12:34 pm #

    Ecco il regalo ideale per la Daiana: QUI.

  25. fox in the snow dicembre 21, 2008 a 12:56 pm #

    Sulla questione dei commessi, femmine o non femmine, io credo che sia veramente stupido da parte di un dipendente di un catena fare il fiscale. Voglio dire, se si trattasse della bottega di un artigiano, che quelle cose le ha fatte con le sue mani, capirei la fiscalità. Ma far risparmiare 2,50 a una catena di supermercati davvero non lo capisco. E mi viene in mente due estati fa, quando tornai per la seconda in un campeggio in Salento, e dissi al figlio del proprietario: “guarda, mi sa che l’anno scorso me ne sono andata senza pagare” (60 euro) e lui mi disse “vabbè, non ti preoccupare, l’importante è che paghi quest’anno”.

  26. Daiana dicembre 21, 2008 a 1:58 pm #

    Ecco il regalo ideale per la Daiana: QUI.Eh sarebbe carino se fosse a grandezza naturale ma così… che me ne faccio?!

  27. frank dicembre 21, 2008 a 5:02 pm #

    >L’associazione dei genitori chiede alla CBS di cancellare la serie Dexter dalla programmazione (QUI)Rimango sempre stupita dalla logica ferrea e insepugnabile di queste persone, e mi scoraggio a prescindere: “guardando Dexter mi sono sorpreso a parteggiare per lui e ciò non è bene; che faccio, ci ragiono su, magari ad uso dei miei figlioli, o chiedo la censura? Chiedo la censura.”Gente che Dexter è destinata a ritrovarselo in casa per non averlo voluto in tv.

  28. fox in the snow dicembre 21, 2008 a 5:09 pm #

    Qui ci vedo una relazione con “épater la bourgeoisie”: non sia mai che la borghesia si faccia delle domande, meglio continuare a pensare che è o tutto bianco o tutto nero. Dexter in fondo è un trentenne bianco di buona famiglia, poco male che è una descrizione realistica del serial killer medio. Chissà se hanno mai chiesto la censura di film come “Menace to society”. Se davvero si ritrovano a parteggiare per Dexter, diciamo nel suo aspetto di “giustiziere fai da te”, forse c’è qualcosa di male in loro e non in Dexter.

  29. ilmarinaio dicembre 21, 2008 a 5:28 pm #

    a proposito di épater la bourgeoisie, sono contento perché ierisera al Karemaski il chitarrista dei Noi Nati Male ha citato una mia frase:  introducendo una canzone, ha detto che uno dei dilemmi dell’esistenza è se Paperino sia un ocio o una nana.  (he said that one of our existence’s basic dilemma is if Donald Duck would be a goose or a duck).  poi però quando alla fine del concerto gli ho chiesto “eh, chi te l’aveva detta questa frase, eh?”  non se ne è ricordato subito, e ha anche sbagliato la risposta alla domanda.  o Basil!  purtoppo, lo dico per i filologi del futuro, questa frase anch’io l’ho quasi copiata da un altro mio amico.

  30. frank dicembre 21, 2008 a 5:41 pm #

    Credo che si riferiscano a quando lui è minacciato di venire scoperto… e te spettatore inevitabilmente tremi quando trema lui, e speri che non lo acchiappino. A noi che siamo normali, la cosa ci fa volere più bene a Dexter. A quei disgraziati li fa sentire sporchi e sulla via della perdizione. Ripeto, sta mentalità è un’ipoteca per un futuro Dexter in casa.

  31. acidshampoo dicembre 21, 2008 a 7:39 pm #

    > Credo che si riferiscano a quando lui è minacciato di venirescoperto… e te spettatore inevitabilmente tremi quando trema lui, esperi che non lo acchiappino.‘nsomma…Te speri che non lo acchiappino?

  32. acidshampoo dicembre 21, 2008 a 7:42 pm #

    > Eh sarebbe carino se fosse a grandezza naturale ma così… che me ne faccio?! Eccola! E perché se fosse a grandezza naturale che ne faresti?Certo Daiana che te… Stato Di Necessità tutta la vita eh.

  33. frank dicembre 21, 2008 a 7:48 pm #

    Io spero che non lo acchiappino (almeno fino alla serie 2, c’è qualcosa che non so?). Ma il punto non sono io, è quello che dice l’articolo che hai linkato tu: “thebiggest problem with the series is something that no amount of editingcan get around: the series compels viewers to empathize with a serialkiller, to root for him to prevail, to hope he doesn’t get discovered.”

  34. acidshampoo dicembre 22, 2008 a 9:20 am #

    Come dicevo, per me ci sono generalmente tre modi di “sentire” il protagonista di un telefilm. A Christian Troy (Nip/Tuck) spero attivamente che vada tutto male. Non è che non mi piaccia come personaggio, tutt’altro! Solo che è così negativo che ho bisogno che passi attraverso dolore ed espiazione per accettarlo, amarlo e apprezzare quel po’ di positivo che ha. A Wayne (The Riches) e David Brent (The Office) spero che le cose vadano bene, già sono personaggi che amo in sé, poi la vita non gliene passa mai una (anche ingiustamente) e alla fine vederli stare male fa stare male pure me, mentre quando ripigliano fiato lo ripiglio anch’io. Un po’ come Fantozzi toh. Personaggi come Don Dreper (Mad Men) o Dexter Morgan (Dexter), per quanto scritti benissimo ed efficaci, non mi danno niente, ne seguo le gesta con interesse ma con distacco, e Dexter spero sempre che faccia un passo falso e lo acchiappino, perchè i numeri di Diabolik più tesi erano sempre quelli in cui il re del terrore finiva in carcere e rischiava la pena di morte. Un Dexter costretto a darsi alla macchia, a questo punto, mi interesserebbe più di questo socialmente integrato.

  35. frank dicembre 22, 2008 a 9:45 am #

    >Un Dexter costretto a darsi alla macchia, a questo punto, mi interesserebbe più di questo socialmente integrato.Non confondere curiosità con empatia… Certo che sarebbe intrigante vedere Dexter come se la cava scoperto e braccato. Sta su un altro piano quello che dicevamo io e la Daiana, credo: anch’io tifo profondamente per Dexter, e quando rischia la penna mi dispiace. Se dovessero, ripeto, scoprirlo e inseguirlo sarei curiosissima degli sviluppi ma mi dispiacerebbe per lui.

  36. frank dicembre 22, 2008 a 9:55 am #

    >Ecco il regalo ideale per la Daiana: QUI.O cazzo, nella prima foto sembrava vivo e perfetto, anche se coperto di fondotinta. Che impressione!! EvidentementeWentworth Miller ha già per sua natura una faccia di plastica, buona per la replicabilità. E di sicuro non hanno dovuto scegliere fra molte espressioni. Ha quella faccia dall’inizio alla fine, che debba raggirare Bellick, che debba sedurre la Tancredi, che debba farsi tagliare un mignolo da Abruzzi. Meglio il bambolotto di marzapane che tiene in braccio.

  37. acidshampoo dicembre 22, 2008 a 1:04 pm #

    Jackson malato? Il fratello Jermaine: ‘Non sta bene’ Sebbene, al momento, non siano fortunatamente state confermate le indiscrezioni comunicate da Ian Halperin, che vorrebbero Michael Jackson in lotta per la vita a causa di una grave malattia genetica (vedi News), è purtroppo da registrare una dichiarazione di suo fratello Jermaine che sembrerebbe confermare le attuali precarie condizioni di salute dell’artista: “In questi giorni non sta affatto bene. No, questo non è un buon momento per lui”, ha affermato il maggiore dei fratelli Jackson, che però non ha fornito altri dettagli.(Fonte: RockOl)

  38. acidshampoo dicembre 22, 2008 a 2:40 pm #

    QUI, succulenta notizia per i fan (e non) di Dylan Dog.

  39. frank dicembre 22, 2008 a 4:53 pm #

    Sì la notizia sarà succulenta, ma mi lascia interdetta. Siccome il DD originale è già umoristico, di un umorismo inscindibile dal nero, non so cosa aspettarmi da una rilettura in salsa simpa. Poi io Faraci non lo conosco, ma me lo immagino scarsamente dotato di humour. Un po’ più fiducia la riservo a Ortolani… ma temo che comunque non si andrà oltre l’omaggio-macchietta.

  40. acidshampoo dicembre 22, 2008 a 5:42 pm #

    Faraci è versatile, non so com’era nelle storie di Topolino (penso che l’humor l’abbia tirato fuori là)… Per quanto riguarda Dylan Dog, per me ha scritto una sola grande, grandissima storia: I Peccatori Di Hellborn. Per il resto ho sempre trovato che “sentisse” poco il personaggio. Insomma, di post-Sclaviani, molto meglio Medda, l’unico con qualcosa da dire.A proposito, sono a metà del Dylan Dog ora in edicola (“Il Modulo A38”, il cuo titolo provvisorio era “Un Mondo Senza Groucho”) e si sta rivelando veramente bello e interessante. E’ l’esordio nella serie di Roberto Recchioni. Non so, da David Murphy a questo Dylan Dog, mi pare che abbia ingranato una bella marcia. Su John Doe continua a non piacermi. Ha detto che avrebbe affrontato Dylan Dog con sincerità, senza dovergli fare recitare parti che non sente per farlo essere sè stesso, e al contempo senza snaturare il persoggio. Quindi avrebbe esplorato solo un preciso Dylan Dog possibile. Ne esce una rivisitazione molto attiva, con un bel piglio, piena di humor e personaggi fuori dai cliché. La battuta più bella: “Una pizza e un film? E’ questa la tua arma segreta con le ragazze?” Dylan: “No… questa è la tecnica con cui conduco le indagini”. Il suo prossimo sarà a Luglio, dal titolo Mater Morbi, e ha detto che sarà la cosa più autobiografica da lui mai scritta.

  41. frank dicembre 22, 2008 a 5:45 pm #

    ‘Mater Morbi’ lo aspetto con ottimismo, visto il trailer…

  42. Nicola dicembre 22, 2008 a 7:01 pm #

    Poro Jacko, pare abbia una malattia genetica che lo obbliga a camminare in pigiama, mascherina e pantofole. era il mio idoloi delle medie.

  43. frank dicembre 22, 2008 a 7:30 pm #

    Sì veramente: è pena la prima cosa che mi fa Michael Jackson, e non sono sarcastica.

  44. Nicola dicembre 22, 2008 a 7:48 pm #

    Sicuramente è un personaggio che mi ha sempre incuriosito. Un extraterrestre nei comportamenti e nel fisico. L’idea che mi fa è di uno complesso, con mille problemi e complicazioni caratteriali. Si è fatto biaco, ha un parco giochi per i cittini, gira in pigiama… sarebbe uno da avere amico e giocarci il 24 a rimpiattino o al mercante in fiera dal gori. immagina che spettacolo, con una camicia di raso azzorro, pantaloni neri sopra la caviglia, calze azzurre e scarpe tipo giocatore di golf (quelle coi buchi nel cuoio). Peccato che moia!

  45. caramelleamare dicembre 22, 2008 a 10:01 pm #

    Eh sarebbe carino se fosse a grandezza naturale ma così… che me ne faccio?! Eccola! E perché se fosse a grandezza naturale che ne faresti?Certo Daiana che te… Stato Di Necessità tutta la vita eh.stavo appunto per dire: ma quanto sara troia dentro sta citta!?!

  46. caramelleamare dicembre 22, 2008 a 10:03 pm #

    sarebbe uno da avere amico e giocarci il 24 a rimpiattino o al mercante in fiera dal gori. immagina che spettacoloproprio per niente, a me on mi fa punta simpatia e avello fra i piedi mi farebbe girare i coglioni ebbasta. non lo trovo ne stimolante ne particolarmente curioso, semmai un po fastidioso e nient’altro

  47. acidshampoo dicembre 23, 2008 a 2:55 am #

    Usciti i nomi di chi concorrerà al prossimo festival di Sanremo. Li trovate QUI. Oh, a duettare con un giovane ci sarà pure Burt Bacharach!

  48. frank dicembre 23, 2008 a 10:10 am #

    >Sicuramente è un personaggio che mi ha sempre incuriosito. Un extraterrestre nei comportamenti e nel fisicoA pensarci, ti ci vedo a legare con Michael Jackson, Nicola. Così come viene da parteggiare per l’ultima Britney Spears, come Acid. A me mi fa una discreta pena, una pena di cervello e sociologica, ma sempre pena: ‘sta persona bloccata e deviata nella crescita e nelle relazioni sociali, a causa del suo stesso talento… Per chi gli piace il genere, MJ è stato di una bravura soprannaturale e si è meritato tutto il successo; aveva 5 anni e già cantava e ballava in modi mai visti, mentre dietro le quinte il padre lo batteva come un tamburo per ogni pretesto. Ovvio, ma peccato, che la sua personalità ne sia uscita completamente distrutta, tutta rovesciata in fuori (mtv, i vestiti, lo stile, le folle adoranti) e annullata dentro… la pedofilia, sempre che sia vera e non solo latente, nel suo caso pare veramente la cosa più normale. I genitori delle baby-star dovrebbero studiarselo bene prima di prendere certe decisioni…

  49. Daiana dicembre 23, 2008 a 10:27 am #

    Eccola! E perché se fosse a grandezza naturale che ne faresti?Niente di particolare… mi garberebbe provare a dargli fòco.

  50. caramelleamare dicembre 23, 2008 a 10:34 am #

    aveva 5 anni e già cantava e ballava in modi mai visti, mentre dietrole quinte il padre lo batteva come un tamburo per ogni pretestoanche mozart, ma non mi pare che andasse in giro a fare il cretino ai gremlins-awordche poinon è vero che mozart e quell’altro avevao cosi pochi anni. gli scettici, cioè quelli che hanno un po piu l’occhio lungo, il senso delle cose e la razionalità, asseriscono che probabilmente su sta storia dell’eta prodigio c’hanno giocato un po. non c’è da stupirsi visto che di certo all’epoca non era difficile mentire su una cosa del genere.i piu scettici poi sostengono che proprio mozart non era nemmeno un bambino pianista. era un nano, ma non un nano pianista, un nano e basta. stava li e simulava mentre un cd suonava le sinfonie al posto suo

  51. acidshampoo dicembre 23, 2008 a 12:30 pm #

    Caramelle, è da mesi che ti tengo d’occhio. Te hai preso a scrivere commenti in maniera parecchio diversa da come parli, ti escono connessioni sorprendenti, ragionamenti più lucidi e complessi, ogni tanto tiri fuori ammirevoli termini tecnici su argomenti in cui non nazzichi e c’hai l’ipotenusa facile. Bisogna metterlo a frutto questo tuo dark side of the dark side of the caramelleamare.

  52. acidshampoo dicembre 23, 2008 a 12:40 pm #

    Fonti ufficiali: ‘Michael Jackson sta bene’ Un secco comunicato – riportato dal blog PerezHilton – da parte dell’entourage di Michael Jackson potrebbe mettere la parola fine alla ridda di voci sulla sua presunta condizione di malato grave (vedi News): l’artista, secondo un suo portavoce ufficiale, starebbe bene e sarebbe al lavoro sul suo nuovo album (vedi News). Le indiscrezioni fatte trapelare dal giornalista Ian Halperin, che volevano la popstar in lotta per la vita, sono state bollate come “tentativi di promuovere una biografia non autorizzata”.(Fonte: RockOl)

  53. Daiana dicembre 23, 2008 a 1:11 pm #

    Bisogna metterlo a frutto questo tuo dark side of the dark side of the caramelleamare.,… e dire che è tutto merito mio! 14 anni con te enon ha tirato fuori una sinapsi giusta se non fortemente stimolato… 2 anni con me e guarda che perle!

  54. acidshampoo dicembre 23, 2008 a 1:23 pm #

    > 2 anni con me e guarda che perle! Meglio che sto zitto, guarda…

  55. acidshampoo dicembre 23, 2008 a 1:38 pm #

    E’ uscito il trailer americano di Gomorra (anzi Gomorrah): QUI. Al di là della voce fuori campo molto americana, mi pare incisivo ed efficace. Pure i titoloni che pompano mi piacciono, anche perché fanno un ossimoro interessante in un film ascetico come questo.

  56. acidshampoo dicembre 23, 2008 a 1:46 pm #

    Ah, Enrico Ghezzi al programma di Victoria Cabello su MTV ha detto che Gomorra è il film più brutto che abbia mai visto in vita sua. Oddio quanto è anticonvenzionale Ghezzi…

  57. acidshampoo dicembre 23, 2008 a 1:49 pm #

    QUI il trailer in italiano del remake di Venerdì 13. Mah, il solito horror tutta-produzione, tirato a lucido e prodotto da Michael Bay…

  58. lozissou dicembre 23, 2008 a 1:55 pm #

    >Oddio quanto è anticonvenzionale Ghezzi…Davvero insopportabile, a volte.

  59. lozissou dicembre 23, 2008 a 1:56 pm #

    Madonna come ci sanno fare gli americani! Il trailer di Gomorrah è stupendo, anche se paecchio opinabile per il tono reale del film: chissà gli spettatori yankee cosa si potrebbero aspettare vedendolo?

  60. acidshampoo dicembre 23, 2008 a 2:15 pm #

    > chissà gli spettatori yankee cosa si potrebbero aspettare vedendolo?Io ho paura che si aspettano il solito film europeo col trailer confezionato a modino per sdoganarlo negli USA. Per me Gomorra è un grande film, ma purtroppo penso che la sua corsa non arrivi nè ai Golden Globe né all’Oscar, nonostante le candidature. Lo trovo veramente un film estremo, impopolare ed ostico per mettere d’accordo tutti. Vedremo. E poi sta per uscire brevi manu il nuovo cartone della Pixar: “Nemo, profeta in patria”.

  61. lozissou dicembre 23, 2008 a 4:08 pm #

    A scanso di equivoci futuri, lo dico qui: per me Gomorra vincerà l’Oscar. Non mi sbilancio sui Golden Globe, perché non ne so storia, premi passati, background. Sarei troppo contento per Matteo (ormai lo chiamo così).>E poi sta per uscire brevi manu il nuovo cartone della Pixar: “Nemo, profeta in patria”.Non sto nelle palle.

  62. lozissou dicembre 23, 2008 a 4:12 pm #

    Poi che potenza il “Martin Scorsese presents” iniziale, ragazzi. Se mai Martin mi farà un servizietto del genere, vorrei che scrivesse: “Martin Scorsese ributta un film di Roberto Donati”.

  63. acidshampoo dicembre 23, 2008 a 4:25 pm #

    > A scanso di equivoci futuri, lo dico qui: per me Gomorra vincerà l’Oscar.Come miglior film straniero ci sta benissimo che vinca. Il fatto è che negli USA lo vogliono fare uscire in tempo e in un alto numero di copie perché possa essere candidato anche in tutte le altre categorie, come fu per La Vita E’ Bella, esattamente come fosse un film di produzione americana. In quel caso penso, pur se raccogliesse delle nomination (ma mi parrebbe strano) penso che non diverranno premi, né come miglior film, né come miglior regia, né sceneggiatura, montaggio etc. Non perché non se li meriti eh, sia chiaro. La Vita E’ Bella fece man bassa di premi, ma aveva un piglio nazional popolare e una forza che arrivava comunque a tutti. Gomorra è un film antinarrativo e radicale, non ce lo vedo a strappare statuette a un Sam Mendes qualunque.> Davvero insopportabile, a volte.Occhio che Ghezzi in compenso spasima per La Terza Madre (e Il Cartaio).

  64. rezio dicembre 23, 2008 a 5:56 pm #

    a proposito di cineasti intellettualoidi alla ghezzi..qualcuno segue il cinema di mike  Leigh?a quanto pare è uscito il suo ultimo la felicità porta fortuna, comè?naked è stato un cult della mia adolescenza

  65. acidshampoo dicembre 23, 2008 a 6:01 pm #

    E’ uscito il terzo album di Tonino Carotone, dal titolo “Ciao Mortali!”. QUI una recensione, QUI per ascoltare in anteprima alcuni pezzi, QUI per sfogliare il booklet.

  66. acidshampoo dicembre 23, 2008 a 6:07 pm #

    Rezio, conosco poco Leigh, di cui ho visto solo il notevole Tutto O Niente. Ho comprato anche il dvd di Vera Drake, ma devo vederlo ancora.Comunque a proposito di cinema inglese impegnato non posso che segnalarti una scoperta casuale ma per me folgorante: Shane Meadows. E’ un regista misconosciuto ma che ha tirato fuori dei film di una forza espressiva unica, a partire da This Is England (suo capolavoro), mai distribuito in Italia ma si trovano i sottotitoli, così come per il notevole Dead Man’s Shoes. E va ricordato anche Ventiquattrosette, anch’esso molto bello, che invece l’hanno distribuito anche qua.

  67. Pinxor dicembre 23, 2008 a 6:54 pm #

    >a proposito di cineasti intellettualoidi alla ghezzi..qualcuno segue il cinema di mike  Leigh?Naked lo ricordo anche io come un cult. Apprezzai anche “Segreti e bugie” senza  rimanerne folgorato e non mi dispiacque neanche “ragazze”, ma con una certa moderazione. “Topsy Turvy” mi rimase stoppaccioso e da lì non l’ho più seguito.  Non so perchè ma confondo spesso Mike Leigh con Mike Figgis.

  68. rezio dicembre 23, 2008 a 7:39 pm #

    Shane Meadowsmo me lo segnoa proposito un film che avevi segnalato e che ho visto pochi giorni fà è saxophone del grande pozzetto..che dire a parte la piacevole sorpresa di scoprire che il soggetto è di jannacci di cui stò ascoltando per la prima volta in quest periodo alcune sue songs mi sembra sinceramente che il film manchi di ritmica ma meriti una visione meno distratta cioè, il concetto del tipo eccentrico è stato approfondito in modo migliore nei film successivi grazie a collaborazioni con sceneggiatori di professione ma mi rendo conto che saxophone non è affatto solo questo, vedo molto jannacci in questa pellicola..bellissima mariangela melato che figa che era negli anni 70..

  69. acidshampoo dicembre 23, 2008 a 8:28 pm #

    > Non so perchè ma confondo spesso Mike Leigh con Mike Figgis. Non scherziamo! Con tutto il rispetto per Leigh, Mike Figgis è il regista del mio film preferito, Via Da Las Vegas. E anche di quello di Caramelle, Complice La Notte con Wesley Snipes (Caramelle lo definì “uno Spencer Tracy ancora più cattivo”).

  70. acidshampoo dicembre 23, 2008 a 8:46 pm #

    Rezio, non so che dirti, ma a me Saxofone piace da morire. Secondo me da un film come Saxofone non si può che peggiorare (cosa che Pozzetto ha fatto). Al di là del ritmo, che non è la sua priorità, ma quanto denso e pieno di idee e finezze è? Pozzetto, che l’ha anche diretto e scritto (con Jannacci), c’ha messo veramente tutto il suo stralunato mondo, senza scendere al compromesso in niente. Pensa alla scena in metropolitana, divertente e così amara. E la scena della “pettinata”? E poi l’inaugurazione della salumeria, il tipo nel juke-box, la confessione con Cochi, la barista che non ha mai fatto un caffè…Bravissima la Melato, concordo. Aveva già lavorato con Pozzetto ne La Poliziotta, ma te la consiglio anche in Di Che Segno Sei, La Classe Operaia Va In Paradiso e Domani Si Balla.

  71. caramelleamare dicembre 23, 2008 a 8:47 pm #

    14 anni con te enon ha tirato fuori una sinapsi giusta se non fortemente stimolato… 2 anni con me e guarda che perle! si, è nella sofferenza che viene fuori l’arte. grazie

  72. caramelleamare dicembre 23, 2008 a 8:50 pm #

    E anche di quello di Caramelle, Complice La Notte con Wesley Snipes (Caramelle lo definì “uno Spencer Tracy ancora più cattivo”).giuro che non mi ricordo quale è il mio film preferito, non so neanche sicuro d’averlo vistoBisogna metterlo a frutto questo tuo dark side of the dark side of the caramelleamare.cmq si, ora basta di reprimere i miei talenti, subito dopo lo scrittore faro il tennista, il calciatore, e il babbo

  73. acidshampoo dicembre 23, 2008 a 9:13 pm #

    Caramelle, ricordo che l’ultimo anno delle superiori facesti una top ten dei film più belli da te visti, e poi una bottom ten dei più brutti. Non ricordo i titoli, ma ho ben in mente che il film più bello da te visto era Point Break, seguito a ruota da Corto Circuito 2 e poi da 2001 Odissea Nello Spazio. Mentre il più brutto in assoluto era Corto Circuito (il primo). Cioè, a distanza di anni, me la spieghi questa cosa?!

  74. caramelleamare dicembre 23, 2008 a 9:43 pm #

    il film più bello da te visto era Point Break, seguito a ruota da CortoCircuito 2 e poi da 2001 Odissea Nello Spazio. Mentre il più brutto inassoluto era Corto Circuito (il primo). Cioè, a distanza di anni, me la spieghi questa cosa?!allora: point break rimane un grandissimo film perche a livello emotivo mi ci piglio da matti e ci rivedo tutti i miei sogni. Corto circuito due tira fuori il lato piu dolce e patetico di me e mi faceva piangere ogni cinque minuti. 2001 odissea nello spazio era veramente molto lungo. Corto circuito, il primo, invece non lo capivo e non riuscivo a contenerlo quindi lo odiavo Adesso lascerei point break al primo posto sicuramente, ma metterei al secondo posto 2001 odissea nello spazio (quasi tre ore!!!) e al terzo corto circuito due

  75. lozissou dicembre 23, 2008 a 10:15 pm #

    Ma alla fine l’hai visto “La terza madre”? Ma sai che, alla fine (specie ore dopo che è finito), viene da ributtarlo ed è allora che ci si accorge che merita.

  76. acidshampoo dicembre 23, 2008 a 11:26 pm #

    > Ma alla fine l’hai visto “La terza madre”? Ma sai che, alla fine(specie ore dopo che è finito), viene da ributtarlo ed è allora che cisi accorge che merita.Un po’ come in Amici Miei Atto III, quando fanno lo scherzo dell’insalata russa. Il Necchi la mangia, poi fa finta di vomitarla in un sacchettino, quindi il Melandri se la rimangia e fa: “Lo sai che è migliorata? L’è più calduccia!”Comunque La Terza Madre non l’ho visto, ma l’ho vissuto. L’ho vissuto e STENDIAMO UN VELO PIETOSO!!!

  77. acidshampoo dicembre 23, 2008 a 11:28 pm #

    > Adesso lascerei point break al primo posto sicuramente, ma metterei alsecondo posto 2001 odissea nello spazio (quasi tre ore!!!) e al terzocorto circuito due STENDIAMO UN VELO PIETOSO!!!

  78. Daiana dicembre 24, 2008 a 12:11 am #

    si, è nella sofferenza che viene fuori l’arte. grazieL’importante è farla girare … cmq ora basta non posso star qui a discutere di frizzi e sollazzi io… c’ho da impacchettare! 

  79. acidshampoo dicembre 24, 2008 a 1:39 am #

    Daiana, stendiamo un velo pietoso sul tuo “impacchettare”. Come già t’ho detto altrove, oggi darla via in giro si dice “impacchettare”?

  80. ??? dicembre 24, 2008 a 8:30 am #

    periodo di “stendiamo veli pietosi” … 

  81. acidshampoo dicembre 24, 2008 a 1:11 pm #

    Però non ci si può firmare con dei pallini… uno poi non sa nemmeno a chi rivolgersi. Ok pallini, ti spiego: in realtà tutto nasce dal fatto che ieri mi sono accorto di non aver mai pensato né eseguito né anche semplicemente esplicato il concetto di stendere un velo pietoso. Insomma ho realizzato che io in trent’anni non ho mai steso veli pietosi, nemmeno una volta, e questa cosa m’ha reso tristissimo. Avrei voluto vedere te!

  82. acidshampoo dicembre 24, 2008 a 1:12 pm #

    UTO UGHI: “GIOVANNI ALLEVI E’ UN NANO, MI OFFENDE”Uto Ughi, probabilmente il massimo violinista italiano, una carriera eccezionale che lo ha visto acclamato in tutto il mondo, non le manda a dire. Il concerto natalizio di Giovani Allevi promosso dal Senato della Repubblica non gli è piaciuto. Per niente. “L’ho ascoltato sino alla fine, incredulo”, dice Ughi dalla sua casa di Busto Arsizio. “Le composizioni di Allevi sono musicalmente risibili. E’ un nano in confronto a Horowitz, a Rubinstein. Ma anche rispetto a Modugno e Mina. Fa un collage furbescamente messo insieme, nulla di nuovo. Evidentemente i consulenti musicali del Senato della Repubblica sono persone di poco spessore. Allevi come esecutore? In altri tempi non sarebbe stato ammesso al Conservatorio. Mi sorprende che giornali autorevoli gli concedano spazio, spesso in modo acritico. Rifletta tre volte prima di parlare. Sia umile e prudente. Ma forse non è neppure il vero responsabile di quello che dice”.(Fonte: “La Stampa”)

  83. ilmarinaio dicembre 24, 2008 a 2:16 pm #

    io in trent’anni non ho mai steso veli pietosi, nemmeno una volta, e questa cosa m’ha reso tristissimo.oltretutto i veli pietosi li vendono anche all’Upim, e sotto Natale costano anche meno. io ne ho comprati due stamattina, uno me lo sono messo come tenda alle finestre, uno lo metto sopra la macchina di notte quando ghiaccia 

  84. caramelleamare dicembre 24, 2008 a 2:28 pm #

    io in trent’anni non ho mai steso veli pietosi, nemmeno una volta, e questa cosa m’ha reso tristissimo. Io invece ne ho un armadio pieno! 

  85. Daiana dicembre 24, 2008 a 2:31 pm #

    sono io che ho scritto la cosa dell’armadio ovviamente… figuriamoci se caramelle c’ha della pietà da qualche parte. di veli poi non ne parliamo!

  86. ilmarinaio dicembre 24, 2008 a 2:42 pm #

    baccatevi questo finferino:  QUAi veli pietosi sono scontati, ma se scappasse qualcosa di più dai commentatori mi farebbe piacere.

  87. ? dicembre 24, 2008 a 3:12 pm #

    pallino, pallino va bene

  88. ilmarinaio dicembre 24, 2008 a 4:13 pm #

    oddio ho scritto “baccatevi”.  fate conto che era “Beccatevi”

  89. acidshampoo dicembre 24, 2008 a 7:35 pm #

    Anche i tipi di Casa Pound di Roma parlavano uguale a questo pirulino aretino qua. Li ho visti nel documentario Nazirock. Non sono dei Martin Avaro e nemmeno dei redneck fatti e finiti, ma c’hanno queste opinioni all’olio d’oliva, e ti dicono che loro ci sentono parecchio che Ezra Pound combattesse l’usura, che la gente c’abbiano ognuno la loro casa di proprietà e che la società sia libera dal liberismo. Insomma, le loro urgenze e le cose che li attivano a far parte di Casa Pound dovrebbero essere queste. Certo, come no…

  90. Daiana dicembre 24, 2008 a 7:58 pm #

    i veli pietosi sono scontati, ma se scappasse qualcosa di più dai commentatori mi farebbe piacere. che fai provochi?! C’è gente che lavora qui eh,… io personalmente sono appena rientrata dopo aver impacchettato per ben mezz’ora oltre l’orario di chiusura del negozio… odio i ritardatari! 

  91. acidshampoo dicembre 24, 2008 a 8:10 pm #

    > io personalmente sono appena rientrata dopo aver impacchettato per benmezz’ora oltre l’orario di chiusura del negozio… odio i ritardatari! Se quello che chiami “impacchettare” sta per quello che ho capito io (Stato Di Necessità): mi fai schifo, anche più dei tuoi “clienti”.E Caramelle non dice niente?!

  92. ilmarinaio dicembre 24, 2008 a 8:11 pm #

    che fai provochi?! C’è gente che lavora qui eh,… io personalmentesono appena rientrata dopo aver impacchettato per ben mezz’ora oltrel’orario di chiusura del negozio..mi dispiace per te, ma non me ne frega UN CAZZO!!!!

  93. lozissou dicembre 24, 2008 a 8:54 pm #

    Cinque minuti fa, dopo un travaglio di nove mesi cominciato questa mattina, è nato Natale, il mio figlio illegittimo: è alto 52cm, pesa 110kg, è handicappato a un orecchio. La sua prima parola, perché sì ha già parlato, è stata “messia”: non capisco se volesse in realtà dire “essia” o se invece stesse apostrofondo me, il suo babbo caritatevole che domattina all’alba, per evitare lo scandalo con i parenti, lo farà sopprimere lanciandolo dal tetto sopra una betoniera in azione. Tornerà subito cementificio, come cementificio era. La strada in effetti aveva bisogno di una riparatina.

  94. acidshampoo dicembre 24, 2008 a 8:55 pm #

    CONCORDO COL MARINAIO!!! VICARIO VICARIO VICARIO!!! HAI ROTTO IL CAZZO DAIANA, MA VERAMENTE!!! GILET CHIAMATO PERSONA CHE NON SEI ALTRO!!!

  95. acidshampoo dicembre 24, 2008 a 9:00 pm #

    Lozissou, ma fammi capire: doveva nascere proprio oggi o hanno un po’ pilotato il parto perché proprio oggi accadesse? No perché a volte lo fanno.Quindi te da ora in poi inserirai nel curriculum che sei diventato una persona zia? T’hanno dato altro materiale inedito per far danni, sciagurati!

  96. lozissou dicembre 24, 2008 a 9:15 pm #

    In realtà doveva nascere domani ma io, a forza di calci e saponettate ad altezza reni alla madre, ho zeppato perché uscisse oggi. E’ che sono una persona modesta, non volevo che si montasse il capo fin da subito per essere nato il 25 dicembre. Così domani verrà sacrificato in santa pace durante la messa delle 12 in punto e, non essendo Pasqua, fortunatamente neanche risorgerà. Che croce, essere babbi.

  97. acidshampoo dicembre 24, 2008 a 9:49 pm #

    Giusto, oggi ancora non è Natale. Non so perché ma m’ero convinto che fosse il 25. Cazzo allora, dico io, non potevate farlo nascere domani? Sarebbe stato uno spettacolo. Che tanto sarà un cittino sacrificato lo stesso a livello di regali, perché ha il compleanno e il natale attaccati. So quello che dicono le zie in questi casi: “paaaarino… un t’ho dato niente… è che la zia c’ha pochi soldi…”. A me ancora mi pagano in lire, dico solo questo.

  98. Pinxor dicembre 24, 2008 a 11:15 pm #

    >i veli pietosi sono scontati, ma se scappasse qualcosa di più dai commentatori mi farebbe piacere. La cosa che più mi fa incazzare con Finferino è la modalità bonaria ed educata che tira fuori: “non concordo, non concordo…” col sorrisino. Parla della situazione economica della Germania come fosse un fatto che gli sta a cuore tutt’ora. “Sì, sì, ma i treni arrivavano in orario”. E’ quello il problema. La puntualità. “Eppoi tutto ordinato era, guarda, bellino da morire”. Che gente di merda. “Sì sì, l’economia, l’economia”. Ma apri uno studio da commercialista cretino se t’interessa l’economia, non una libreria.  Preferisco di gran lunga l’idiota bavoso che urla “sporco negro”, che almeno si riconosce subito. 

  99. lozissou dicembre 25, 2008 a 3:15 am #

    No, ma in questo caso è sacrificato ad Abramo Isacco, non di regali.

  100. acidshampoo dicembre 25, 2008 a 4:35 am #

    > No, ma in questo caso è sacrificato ad Abramo Isacco, non di regali.Stasera lo Scaccopardo e il Bicarlo ti sono stati fatali. A letto!

  101. caramelleamare dicembre 25, 2008 a 8:32 am #

    grande uto ughi, quell allevi non si regge gia dalla faccia e dalla vcoe

  102. caramelleamare dicembre 25, 2008 a 8:40 am #

    io in trent’anni non ho mai steso veli pietosi, nemmeno una volta, equesta cosa m’ha reso tristissimo. Io invece ne ho un armadio pieno! sono io che ho scritto la cosa dell’armadio ovviamente… figuriamocise caramelle c’ha della pietà da qualche parte. di veli poi non neparliamo!pensa un po, ho letto questa frase e ero convinto che fosse stato il gori a postarla a nome mio per farmi fare un figura merda con una delle mie battutine che piu tristi non si puo

  103. ilmarinaio dicembre 25, 2008 a 11:00 am #

    ECCOLI QUA, I BASTARDI!!!!!  se uno gioca a trovare le parole, si nascondono sempre.  si arriva seguendo i dadi a vomba- vomb- ma niente di più.  ora vi sputtano io…

  104. ilmarinaio dicembre 25, 2008 a 11:03 am #

    addirittura qui uno che ride. 

  105. Daiana dicembre 25, 2008 a 11:12 am #

    E Caramelle non dice niente?!Lo sai com’è lui… c’ha piacere a vedermi patire.

  106. Daiana dicembre 25, 2008 a 11:16 am #

    HAI ROTTO IL CAZZO DAIANA, MA VERAMENTE!! Si, Buon Natale anche te Gori.

  107. lozissou dicembre 25, 2008 a 11:39 am #

    >Stasera lo Scaccopardo e il Bicarlo ti sono stati fatali. A letto! Erado i soldidi bodi del mi daddo; e ora come glieli ridò, con la mutua? Me lo dici tu, eh?, eH?, EH?, EH!

  108. lozissou dicembre 25, 2008 a 12:53 pm #

    Ma non siete andati a caccia di cappuccino squilli telefonici Mad Men? Al solito, anche a Natale, temo diavere fatto confusione.

  109. acidshampoo dicembre 25, 2008 a 12:55 pm #

    > Erado i soldidi bodi del mi daddo; e ora come glieli ridò, con la mutua? Me lo dici tu, eh?, eH?, EH?, EH!I tuoi soldi ce li ha la Frank, che ieri è scappata con la cassa.Comunque al tu babbo potresti ridarglieli con calma, magari aprendo una piccola-media industria di “tirelli” e “celatinta”.

  110. acidshampoo dicembre 25, 2008 a 2:22 pm #

    > grande uto ughi, quell allevi non si regge gia dalla faccia e dalla vcoePer non parlare delle cose che dice. Andò al programma della Dandini e si mise seduto a gambe incrociate sopra il divano, come se fosse una cosa normale (e vai di applausi). Poi ha detto che lui dedica ogni giorno ad un’attività diversa: un giorno lo passa tutto a pensare, quello dopo fa solo telefonate, quello dopo ancora passeggia etc.

  111. acidshampoo dicembre 25, 2008 a 2:23 pm #

    > addirittura qui uno che ride.  Marinaio, questo vombato che hai segnalato dimmi se non somiglia a LUI! Un famoso cameriere, il cui sorriso me l’hai fatto notare te! “Uno che ride così, si può mettere solo una camicia gialla e un gilet verde…”

  112. ilmarinaio dicembre 25, 2008 a 2:55 pm #

    minchia, non ci avevo pensato!  muahahaha!

  113. lozissou dicembre 25, 2008 a 5:28 pm #

    >I tuoi soldi ce li ha la Frank, che ieri è scappata con la cassa.Proprio lei! Diopadre vede e provvede.Comunque, al Palazzi una volta, per segallo gli feci un tirello che poi c’aveva ‘na tinta che mi toccò celargliela.

  114. lozissou dicembre 25, 2008 a 6:05 pm #

    Io vi querelo a tutti quanti: la ragione è QUESTA.

  115. frank dicembre 25, 2008 a 6:08 pm #

    Io in quest’occasione ho avuto conferma di un dubbio latente: non c’ho un rapporto normale con la sorte, coi soldi, coi giochi… Insomma, mi sono sentita veramente a disagio a stravincere tutti quei premi. Caramelleamare se li sarebbe presi come la cosa più naturale del mondo, come un tributo ovvio alla sua furbizia. Insomma, a me se mi capita un po’ di culo, comincio a guardarmi le spalle e a cercare di giustificarlo, di meritarmelo. Ma mica si può campare così tesi!!

  116. acidshampoo dicembre 25, 2008 a 8:53 pm #

    A me questo “tirello” fa venire in mente una cosa studiata a psicopatologia del comportamento sessuale (fu il mio esame preferito e ne sapevo più del prof.!), che mi pare si chiamasse “tiranaro”. E’ una pratica tipica certe popolazioni dell’africa centrale e consiste nel tirarsi il membro e tenerlo tirato con l’ausilio di corde, perché in quelle zone c’è la superstizione che il pene pota rientrare dentro al corpo e portare alla morte.Pare finta, ma giuro che è vera!

  117. caramelleamare dicembre 26, 2008 a 12:04 am #

    Insomma, a me se mi capita un po’ di culo, comincio a guardarmi le spalle e a cercare di giustificarlo, di meritarmelomolto meglio io

  118. frank dicembre 26, 2008 a 10:36 am #

    >UTO UGHI: “GIOVANI ALLEVI E’ UN NANO, MI OFFENDE”Non sono in grado di avallare o contestare il giudizio di Ughi, anche perché sentenze come “In altri tempi non sarebbe stato ammesso al Conservatorio” mi stanno un po’ sul cazzo. Per dire, un reietto del Conservatorio è Rocco Tanica. Però è vero che Allevi pare un complotto di fuffa, con quegli atteggiamenti, quel pirulinare sulla tastiera, quei capelli, le stravaganze naif, l’aspetto da ritardato poeta tipo ‘Shine’… E non credo proprio che abbia lo stesso pubblico di Uto Ughi. Al Senato hanno fatto una scelta: mettere una faccia da Mtv al concerto di Natale, chi se ne frega dello spessore. Un messaggio programmatico chiarissimo…

  119. acidshampoo dicembre 27, 2008 a 5:33 pm #

    I fan di Michael Haneke non si perdano QUESTO libro monografico fresco d’uscita.

  120. lozissou dicembre 27, 2008 a 5:37 pm #

    E tu te lo prenderai? Io ce l’ho, se lo vuoi intanto.

  121. acidshampoo dicembre 27, 2008 a 5:41 pm #

    Ci sta che me lo piglierò. Ora sto leggendo l’autobiografia di Pupi Avati (“Sotto Le Stelle Di Un Film” e mi sta piacendo moltissimo, ogni parola ha un peso specifico che vale per quattro/cinque parole di altri registi.

  122. fox in the snow dicembre 28, 2008 a 1:26 am #

    Del resto quando uno fa i sottotitoli per il padrone di un blog e non per i suoi avventori, succede cosi’: nessuno se li caga (neanche il padrone del blog). Facciamo cosi’: a te  Acid ti traduco quello che vuoi, ma senza bisogno di pubblicarlo, che fare la recensione mi costa piu’ di fare i sottotioli, e se qualcuno vorra’ vedere i sottotitoli pubblicati di qualcosa, dovra’ chiederlo (e guardarli), altrimenti sara’ virtualmente frustato. Ok? Lo so che non e’ nelle tradizioni democratiche di questo blog, ma perche’ non raccogliamo le richieste di che cosa la gente vuole che sia tradotto? Perche’ non si puo’ fare tanta fatica e sCoprire dopo giorni che NESSUNO si e’ cagato questi sottotitoli. 

  123. acidshampoo dicembre 28, 2008 a 2:20 am #

    C’hai ragione marcia. A discolpa almeno di me, del Marinaio e di Lozissou: il prossimo cineforum qua è già prenotato per quello. E seguirà commento acconcio. Pergli altri, abbi pazienza che scaricare il film richiede tempo! Purtroppo per titoli datati come questo nonci sono torrenti che tengano, e io col mulo c’ho messo quasi un mese.Però giustamente, chi l’ha visto e chi lo vedrà dia il suo commento e un segnale. Il culo te lo sei fatto te, e quello è impagabile. Ma questo film dammi retta che interessa a tutti. Essendo di Haneke, te lo vede anche Nicola, che non è un cinemaniaco, ma piuttosto un maniaco da cinema.

  124. caramelleamare dicembre 28, 2008 a 2:39 am #

    Perche’ non si puo’ fare tanta fatica e sCoprire dopo giorni che NESSUNO si e’ cagato questi sottotitoli. vediamo i dassi una calmata. a me il film me l’ha finito di scaricare ieri che c’ho la connessione handicappata.

  125. Daiana dicembre 28, 2008 a 2:02 pm #

    Porta pazienza fox.. stiamo aspettando lo scaricaggio del film. Poi me lo guardo. Cmq anche a me fece lo stesso verso quando feci i sottotitoli di fido. L’unico a cacarseli fu Il marinaio mentre tutta la discussione fu monopolizzata da Prussia.E’ un lavoraccio infame che ci vuoi fare, però io lo faccio volentieri.

  126. acidshampoo dicembre 28, 2008 a 2:37 pm #

    Daiana, ricordati meglio: il film di Fido fu apprezzato e commentato da me, la Frank, il Marinaio, la Fox e Pinxor come minimo. E mi pare anche da Prussia.

  127. Daiana dicembre 28, 2008 a 2:58 pm #

    Con tutti questi pacchetti da fare mi sono dimenticata di ringraziarela fox per il lavoraccio svolto coi sottotitoli, che io lo so cherichiede tempo e dedizione. Vedrò questo film appena lo reperisco,grazie!Auguroni a Tutti!

  128. Daiana dicembre 28, 2008 a 10:07 pm #

    Daiana, ricordati meglio: il film di Fido fu apprezzato e commentato dame, la Frank, il Marinaio, la Fox e Pinxor come minimo.  Fu commentato all’inizio ma non visto mi sembra, e cmq anche questo è stato commentato e apprezzato a parole, quello che manca sono i fatti!

  129. acidshampoo dicembre 30, 2008 a 2:54 am #

    Ho visto stasera questo film e… se prima nell’olimpo dei film di Haneke mettevo Funny Games e la Pianista, ora sono tranquillamente in tre. E’ un film bellissimo, il migliore della “trilogia del raggelamento” che comprende anche Benny’s Video e Frammenti Di Una Cronologia Del Caso. Nessuno se non Haneke avrebbe potuto gestire in questo modo una materia tanto incandescente. Il suo sguardo è chirurgico, freddo, morale. Non c’è nè compiacimento, nè compartecipazione, nè sdegno, nè un giudizio che sia uno. Non so, ma questo è un cinema che sento da matti, perché non ti frega, non ammicca né indugia, ma ti propone qualcosa di grosso e sta a te fartene un’idea. Mi ha toccato profondamente la scena in cui la famiglia è dentro la macchina, all’autolavaggio. Lei si mette a piangere, e suo marito la guarda empatico ma inerte, perché non c’è niente da fare, niente a cui appigliarsi, non ci sono motivi per non stare male. MARO’ CHE FILM!!!

  130. ilmarinaio dicembre 30, 2008 a 8:01 am #

    Perche’ non si puo’ fare tanta fatica e sCoprire dopo giorni che NESSUNO si e’ cagato questi sottotitoli. e vabbè!  ma per trovarlo un film il tempo ci vuole, mica crescono sugli alberi!  comunque ieri l’ho visto anch’io.  film molto originale, coraggioso, uno di quelli così estremi, e che non assomigliano a nient’altro, che poi tornano nelle discussioni come termini di paragone.  veramente inquietante, mai un giudizio, mai una ragione vera, e si assiste alla discesa agli inferi di questa famiglia.  la prima parte del film è una tragedia della quotidianità, senza morto sulla scena, ma che funziona benissimo lo stesso;   poi c’è uno scatto, la tensione sale verso l’evento che ormai ci si aspetta.  un po’ mi ha ricordato Beckett, di cui mi sono letto anche i romanzi (Murphy, Molloy, Malone muore, L’innominabile), per la stilizzazione, il rigore formale, il riuscire a comunicare qualcosa che non viene mai nominato direttamente.    ma secondo te il regista vuol comunicare una disperazione di fondo, un’angoscia quasi metafisica, o ci vuol far avvertire che in quella famiglia le cose vanno male perché manca qualcosa (magari di non precisato)?  il dibattito è aperto.

  131. acidshampoo dicembre 30, 2008 a 12:01 pm #

    > ma secondo te il regista vuol comunicare una disperazione di fondo,un’angoscia quasi metafisica, o ci vuol far avvertire che in quellafamiglia le cose vanno male perché manca qualcosa (magari di nonprecisato)?  il dibattito è aperto.Secondo me non è quella famiglia a essere vista come sbagliata, disfunzionale/malfunzionante, ma la società occidentale tutta e il suo way of life. Che poi è quello che interessa ad Haneke anche in altri film, vedi Frammenti Di Una Cronologia Del Caso, Code Inconnu ma se ci pensi anche Funny Games.

  132. ilmarinaio dicembre 30, 2008 a 12:37 pm #

    ma se ci pensi anche Funny Games. ma dici che la civiltà occidentale viene criticata come pubblico (del prodotto film horror, che vuole il sangue ma anche le giustificazioni) o proprio nelle persone della famiglia rapita?  perché in questo secondo caso non ce l’ho vista la critica (anzi, mi sembrava il capofamiglia a essere un po’ coglione).

  133. acidshampoo dicembre 30, 2008 a 1:13 pm #

    No no Marinaio, la prima delle due ovviamente! Mi riferivo alle idee di Haneke sulla rappresentazione della violenza nel cinema americano, al modo ipocrita in cui viene proposta e come viene recepita.

  134. lozissou dicembre 30, 2008 a 3:28 pm #

    Ho visto “Il settimo continente”. Ora necessito di: “Saw XII”; “Nightmare XXI”; “The Toxic Avenger XXXIII”; il filmato di un maiale macellato; il filmato di un’autospia reale per vedere che si sta male anche perché siamo fatti di carne, sangue, budelli; il filmato di un’esecuzione capitale; degli spazzolini nuovi Oral B.Te pòssino, Haneke!

  135. fox in the snow gennaio 1, 2009 a 1:53 am #

    Lozissou, che cosa esattamente non ti piace di hanneke e del Settimo continente? Non s’e’ capito. Pero’ prova a spiegarlo in modo un po’ distaccato, se no mi offendo!

  136. acidshampoo gennaio 1, 2009 a 3:22 pm #

    Lozissou, ma che dici? Haneke non è uno da considerazioni banali, risicate e tautologiche. Se te il senso di tutta un’opera lo sintetizzi in una frase, non è che per forza quella frase lo contenga tutto. Il Palazzi rifiutò La Stanza Del Figlio dicendo: “ah, c’ha messo cinquant’anni moretti a scoprire la morte?” Ma che discorsi sono? Allora potrei dire lo stesso di qualsiasi cosa: c’ha messo quarant’anni Kubrick a scoprire le astronavi? Non m’è chiaro perché questo Heneke non t’è piaciuto, sii più analitico!

  137. lozissou gennaio 2, 2009 a 9:40 pm #

    A dire la verità non mi sembra di aver formulato un giudizio di gusto o di piacere che sia uno o siano due. Mi sono limitato a dire che il film -direi soprattutto il finale del film- mi ha scioccato psicologicamente come poche altre cose viste nella mia vita (sarà che gli interni domestici li sento parecchio come ambienti di messa in scena e riproduzione). Shock non necessariamente positivo o piacevole, ecco questo sì (ma è chiaro che l’effetto era voluto da Haneke), a cui contrapporre appunto del sangue viscerale e fintissimo da film splatter. Un film del genere, pur piacendomi, a me non entusiasmerà mai (guarda caso, visto che si cita Kubrick, di Kubrick uno dei film che mi piace meno, o che meno vedo volentieri e le due cose in parte potrebbero anche coincidere, è “Full Metal Jacket”, il suo più scioccante), anche se c’è da dire che un certo calcolo voyeuristico-sadico io ce lo vedo sempre in Haneke; cosa che, tanto per dire, non sento né vedo mai in Kubrick, neanche in quello più gratuitamente provocatore.

  138. lozissou gennaio 4, 2009 a 6:38 pm #

    Tutti morti?

  139. lozissou gennaio 4, 2009 a 6:38 pm #

    Tutti morti?

  140. acidshampoo gennaio 5, 2009 a 3:33 am #

    Ok Lozissou, non avevo evinto questo giudizio sfaccettato dal tuo commento, complice anche la tariffa dell’internet point che non mi consentiva di ragionarci su. Che intendi per calcolo “voyeuristico-sadico”? Se ti riferisci alla “trappola” di Funny Games, è un calcolo dichiarato, oggettivo, è il motore del tutto e il film non esisterebbe/funzionerebbe senza. Io però non ci vedo un indugiare gratuito. Ora, è chiaro che Haneke non è James Ivory e poco gliene frega di lisciare il pelo al pubblico, però la sua posizione davanti alla realtà narrativa è esemplare: fredda, distaccata, chirurgica, ascetica, mai faziosa né ammiccante. Proprio stasera ho rivisto La Pianista ed è davvero ammirevole come sia riuscito a tenere al freddo una materia così incandescente. E non ne esce un film sterile, gelido, bensì una patata bollente che sta allo spettatore gestire, facendosene un’idea propria e frugando dentro sé stesso. Che poi il pubblico, le due volte che l’ho visto al cinema, rifiutasse o fosse incapace a prescindere di comprendere la protagonista e si rifiugiasse in grasse risate nei momenti più inappropriati, è l’effetto-Haneke.

  141. lozissou gennaio 5, 2009 a 2:37 pm #

    Sul gratuito ci sta di no, ma sull’indugiare a me pare che Haneke indugi molto, moltissimo, forse anche oltre il necessario (vedi la prima inquadratura-sequenza di Caché, per dire, ma già da questo Settimo continente il suo stile e approccio alla realtà era già piuttosto chiaro ed enucleato). Fra i suoi registi preferiti, non credo sia un caso, ci sono Bresson – sì, lui! – e Antonioni.

  142. acidshampoo gennaio 5, 2009 a 3:12 pm #

    Che Antonioni fosse uno dei suoi preferiti non me l’aspettavo proprio. Forse si riferiva al giocatore Giancarlo Antognoni, che ho sempre saputo essere il suo mito sportivo. Comunque Caché secondo me non è un film che possa dirsi riuscito come La Pianista, Funny Games e Il Settimo Continente, al di là dell’indugio su quell’inquadratura o il momento shock nel finale. Oppure è un film che vale esattamente come gli altri, solo che in questo caso mi sfugge la chiave di lettura (come per Il Tempo Dei Lupi). Perché è tutta questione di assumere l’unico punto di vista possibile per ogni sua opera, e una lettura fluida della stessa poi viene da sè, limpida e cristallina dall’inizio alla fine. Come dire: La Pianista è una banconota che il distributore m’ha preso subito alla prima, Caché me l’ha risputata diciotto volte.

  143. lozissou gennaio 5, 2009 a 4:08 pm #

    La definizione mi piace. A me Haneke piace anche, ma le sue banconote sono sempre parecchio stropicciate e il mio terminale, prima di accettarle, vuole parecchi tentativi. Questo spesso, a volte le rifiuta (Il tempo dei lupi, Storie, Caché). Nel Settimo continente non ti saprei dire una scena o sequenza precisa, ma in generale mi viene da subire (e ppi pensare e dire) il fatto che, per la mia sensibilità, si è spinto sicuramente oltre. L’autolavaggio, il supermercato, il chiudersi in casa, lo sfasciare tutto… tutto è tanto, troppo, e finisco per percepirlo come un fastidio artificiale, parecchio di celluloide, che va oltre il fatto che il film in questione, di base, mi è anche piaciuto. Anche perché tanto accanimento poi evoca il mio rigido accanimento di spettatore: spaccano tutta la casa però i lavandini li lasciano intatti perché su quello ci va la scena in cui tritura le pastiglie? Le finestre non le rompono? La macchina fuori? E il momento in cui arrivano gli addetti alla riparazione del telefono che ci dice in più? Ecco che Haneke mi appare più rigoroso, anche forzatamente rigoroso, che realmente essenziale (com’era invece Bresson, almeno quel poco che conosco di lui).

  144. acidshampoo gennaio 5, 2009 a 4:24 pm #

    Non sono d’accordo, io l’ho trovato un film esemplare per rigore e geometria. E poi dai… se poi si parla di “lavandini non rotti” per confutare l’onestà di Haneke (che poi anche il lampadario del tinello non l’hanno rotto, anche il carrello degli antipasti, un porta-stuzzicadenti e un nano da giardino in cantina)… scommetto che a questo livello potresti darmi qualsiasi film di Bresson e ti potrei inventare di sana pianta una critica simile che te lo stronchi senza appello.

  145. lozissou gennaio 5, 2009 a 4:41 pm #

    >se poi si parla di “lavandini non rotti” per confutare l’onestà di Haneke Ecco, lo sapevo che ti saresti attaccato a questo (già presagisco la caricatura lavandinesca). No, l’avevo detto però: al suo accanimento (a quello che a me pare accanimento), poi a me viene da rispondere con accanimento (gratuito e assurdo). L’esempio dei lavandini voleva essere solo un esempio di questo, di certo non ci volevo confutare l’onestà di Haneke. Semmai -e dico ‘semmai’- il suo rigore e la sua geometria. Come ho detto, però, è più il sentimento generale che conta e non tanto il particolare.

  146. fox in the snow gennaio 5, 2009 a 5:05 pm #

    Grazie Lozissou del chiarimento, io avevo capito che non t’era piaciuto. In effetti Hanneke indugia molto, non so se con accanimento o no, credo che sia soggettivo, in base a quello che uno è disposto a guardare. Il Settimo continente però ad esempio, rispetto a La Pianista, insiste molto di più sull’effetto visivo, sulla ripetizione (delle situazioni, delle inquadrature, ecc.), e questo da un effetto estetico credo voluto che senza la meticolosità di quella distruzione, degli oggetti e della famiglia, non ci sarebbe stato. Tutto ciò concordo che può risultare eccessivo. Per la Pianista no, l’impressione che ho è che Hanneke abbia mostrato esattamente il minimo indispensabile ed è andata esattamente come poteva andare. Insomma l’ho trovato molto realistico. Dolori realistici e reazioni realistiche a cui è stato dedicato il giusto tempo per svolgersi e comprenderli.

  147. Pinxor gennaio 6, 2009 a 7:15 pm #

    Ho finalmente visto “Il settimo continente”. Mi è piaciuto molto, siinserisce perfettamente già da subito come film perfettamentehanekiano, nel rigore e nella coerenza formale. La narrazione inizialecomposta da una routine vista attraverso gli oggetti e le piccoleazioni legate ad essi mi sembra perfettamente logica e sensata. Si puòdire “uff, che noia, che palle, vedo solo oggetti” ma lì risiede ilsenso. In questo modo tra l’altro acquista una forte connotazione ilfuoricampo, quello che è negato alla vista, e i personaggi “mozzi” cheper molte inquadrature non hanno volto nè riconoscibilità; qui siesprime “alienazione” e “allontanamento”; certamente è un impiantonarrativo gelido: non si tratta di Spielberg o di presentare empatiacoi personaggi, tutto il contrario. E in questo senso è azzeccatissimoil rifiuto di una musica extradiegetica; la musica quando c’è è semprelegata alla radio o alla televisione, ed è di solito una musica checontrasta in maniera stridente con lo stato d’animo dei personaggi. Laroutine legata agli oggetti infine deflagra nella rottura degli stessialla fine, e sono d’accordo con Valeria quando dice che non avrebberosenso le inquadrature sui dettagli della devastazione se non ci fossestata prima la reiterazione legata al quotidiano. Rottura degli oggettiche non deve essere per forza speculare a quanto visto all’inizio: nonè che se vedo la maniglia all’inizio poi voglio vedere per forza quellastessa maniglia rotta. Un lavandino rotto in più non mi fa ladifferenza (“sarebbe stato un bel film, se solo avessero rotto anche ilcesso e le tendine”). In definitiva, altamente disturbante, gelido,coerente, rigoroso: Haneke. Prendere o lasciare. Io prendo(Ma guarda qua Fox che analisi! Degna d’un Paolo Cherchi Usai. E ora forza con gli altri sottotitoli, eh!)

  148. fox in the snow gennaio 6, 2009 a 7:30 pm #

    >Ma guarda qua Valeria che analisi!Veramente, che analisi Pinxor! Grazie di avermi aiutata a capire meglio certe cose del film. Musica extradiegetica vuol dire musica di sottofondo che non appartiene alla “realtà” del film?

  149. Pinxor gennaio 7, 2009 a 12:35 am #

    >Musica extradiegetica vuol dire musica di sottofondo che non appartiene alla “realtà” del film?Sì, la tipica musica di commento che sottolinea certi stati d’animo e che non fa parte della realtà che vivono i protagonisti. Mentre per diegetica s’intende appunto facente parte della realtà fittizia dei personaggi. (Ho fatto troppo il ganzino con la diegesi?)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: