Il mio amico Gilberto

30 Set

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Ero a Roma, al centro congressi Spazio Etoile, reduce dalla proiezione stampa di Batman Begins. Mi stavo trastullando a rimirare i gadget di cui mi avevano omaggiato: pressbook completo di cd-rom con foto e trailer, borsettina monospalla, un accappatoio alato, mappa di Gotham City, tappini di Batman, coriandoli di Joker, modellino di marmitta della Batmobile (scala 1:1,2), biglie da spiaggia di Robin, portachiavi con la lucina che proietta la sagoma di lui: Batman. E’ mentre esco dalla calca creatasi attorno allo stand della Warner, che sbatto contro la pancia di un tipo. Gli chiedo educatamente scusa e lui, gioviale come tutti i romani, mi dice che non c’era problema. Anzi, complice un mocaccino al distributore automatico, restiamo a chiacchierare per un’oretta abbondante. Si chiama Gilberto, è un omone sulla quarantina, corpulento, baffuto, con gli occhiali a goccia e un faccione tondo, rosso rosso. Non perché avesse bevuto ma per via che aveva la pelle chiara, e il sole di maggio purtroppo l’aveva già scottata.
Gilberto è gentile, informale e con una risata contagiosa. Mi intrattiene parlandomi un po’ di tutto, dal cinema di Russ Meyer alla lavanderia di suo cognato. Chiacchierando, viene fuori che lui è un assiduo frequentatore delle anteprime stampa romane. Io ero appena un novizio, ma nonostante questo avevo già la copertura di un buon 80% degli inviti da parte degli uffici stampa. Chiaramente questi inviti non includevano solo il film in anteprima (che già sono 8 euro risparmiati), ma spesso e volentieri anche gadget di ogni sorta, possibilità di contatto con gli autori e soprattutto buffet pantagruelici e cene talmente raffinate che a volte addirittura facevano anche la pizza, e dopo che avevano servito un piatto ci sta che ripassassero per rimpinguare chi ne voleva ancora.
Come ho detto, in media otto inviti su dieci già li coprivo. Però quei due mancanti, che di solito erano della Moviemax per filmacci orrendi e della Buena Vista, non mi facevano comunque dormire la notte e la mattina mi svegliavo scapigliato. Al che il mio cervellino si mette in azione e capisco che un’amicizia disinteressata con Gilberto avrebbe potuto portarmi all’en plein. A quel punto della conversazione, Gilberto mi stava raccontando dei suoi problemi di salute (gli avevano appena diagnosticato un principio di sclerosi multipla). Io annuivo contento, però la mia testa era veramente altrove: a quel 20% mancante. Così, appena i suoi occhi si fanno lucidi e la sua logorrea segna il passo, mi inserisco: “Scusa, ma a te arrivano anche gli inviti di Moviemax e Buena Vista?”. Lui soffia via la sua commozione dal naso e nicchia un sì. I miei occhi brillano nel buio. La mia intenzione non era tanto forzarlo a mandarmeli, ma che fosse lui stesso a propormelo. Quindi, invece che chiederglieli direttamente, risolvo con un ingegnoso giro di parole: “Me li puoi girare?” Fu allora che scoprii che, non solo lo poteva fare, ma ogni domenica creava addirittura un file excel con tutti gli inviti possibili per la settimana successiva. A quel punto, ritenni quasi naturale fare filotto e chiedergli se gentilmente mi poteva inviare tutto quel file, che anche per lui era più conveniente, invece che mandarmi gli inviti separati di Moviemax e Buena Vista. Fra me e me già pensavo che, magari, oltre a quelle due ci potesse essere qualche altra casa che magari mi era sfuggita, non si sa mai dalla vita. Gilberto fu disponibile e mi disse che assolutamente lo avrebbe fatto, mi chiese solo la gentilezza di ricordarglielo ogni domenica, anche con una email. Questa richiesta sinceramente mi infastidì, perché secondo me se lo poteva pure segnare sull’agenda, e se non ce l’aveva poteva essere l’occasione buona per imparare a tenerla. Senza contare che, pensavo, le sedute di fisioterapia per la sua malattia sicuramente non se le sarebbe scordate, perché quindi avrebbe dovuto dimenticarsi di spedirmi quel file? Comunque, comprendendo la sua situazione, cercai di soprassedere. Un po’ cauto gli rispondo: “Ah, va bene. Però te lo dico prima: io sono un ‘esattore’ in queste cose, quindi alla fine di ogni settimana ti arriva un’email… non è che questo poi ti rompe?” Fra me e me pensavo: “Se gli rompe una email a settimana, quest’uomo non merita la vita”. Ma lui, da buon romano pacioso, mi dice di stare tranquillo, che alle email c’è abituato. Mi sembra di aver raggiunto il mio scopo: la perfezione.
Arrivo a casa e, poiché era scoccata la mezzanotte di domenica, gli scrivo l’email per ricordargli di quel file. Effettivamente tempo mezz’ora mi arriva la sua risposta, col file excel in allegato e un breve ma affettuoso saluto (“Ciao, grazie per avermi scritto. Ora però buonanotte.”) Così quella settimana, grazie al mio nuovo amico Gilberto, mi vedo ben due film in più e alla proiezione Buena Vista mi regalano anche degli adesivi e un battiscopa di Ironman. Peccato solo che i due film fossero brutti e che la cena Moviemax fosse in realtà un buffet freddo dove non c’era nemmeno l’astice.
Durante la settimana successiva, non avendo incrociato Gilberto alle anteprime (forse aveva qualche visita medica da fare), decido di scrivergli un’email di ringraziamenti sentiti, copiandoli per comodità da un’altra email di sentiti ringraziamenti che avevo scritto a mio cugino per avermi fatto provare la BMX. Inizialmente tentenno a inviargliela perché, sapendo della delicatezza della sua situazione, non volevo di certo scocciarlo. Allo stesso tempo però mi sembrava legittimo scrivergli, poi non l’avevo visto dal vivo, quindi poteva anche capire che mi interessasse sapere come stava. A questa email, poco educatamente, Gilberto non risponde. La domenica successiva, come da accordi, mi rifaccio vivo, addirittura con un regalo: Cercherò Di Te, una canzone di Alberto Fortis in allegato. Per far sì che non gli occupasse tanto spazio sul disco fisso, l’avevo appositamente convertita per lui in un formato sperimentale: l’mp3. Gilberto sembra apprezzare il dono, infatti poco dopo ho di nuovo il mio file excel, stavolta senza saluti. Disdetta ha voluto che i due film questa volta non mi tirassero proprio. Uno era un documentario su Carlo Pistarino, l’altro era l’ennesima commediola dei fratelli Coen. Per non vanificare gli sforzi di Gilberto, li vendetti online in un forum di cinema ad un prezzo equo, ma pur sempre maggiorato (erano anteprime!).
Trascorro la settimana alle prese con la delicata stesura di un saggio sulle origini del teatro kabuki, quindi la domenica mi ripropongo a Gilberto con le solite modalità e mi metto in attesa davanti al computer. Passano prima i minuti, poi le ore, e Gilberto non arriva nella mia casella postale. Stupito, mi arrovello tutta la notte senza trovare riposo, lasciando il computer acceso e alzandomi di continuo per controllare la posta, ma senza risultato. Come scocca l’alba, la mia pazienza ha visto il fondo: gli riscrivo, mitigando i toni con una battuta iniziale da screwball comedy (“Ma che t’è morta la nonna?”) e impostando la ricevuta di ritorno. Passa qualche ora e ancora nessuna replica, però a metà mattina mi arriva la notifica di lettura. A-ah! Il gatto c’ha lasciato lo zampino! A quel punto trovo legittimo esigere una risposta, così gli invio un sms da un form gratuito su internet per segnalargli l’email: “Ciao, ti ho appena fatto quel favore che mi chiedesti tempo fa: ti ho mandato l’email per ricordarti di q
uegli inviti. Me li mandi? Grazie. ALICEADSL”
. Poi gli faccio uno squillo per segnalargli l’sms. Ancora nessuna risposta. In quelle ore tento di lavorare su una sceneggiatura per un film su Pasolini, ma non riesco a concentrarmi per il nervoso. Intorno alle due del pomeriggio decido di chiamarlo con numero privato e vedere se risponde: lo fa e io abbasso. Non posso crederci. Così decido di subissarlo di squilli a intervalli di 1-2 minuti, coinvolgendo pure i miei genitori. Addirittura mi tocca anche rinunciare all’inaugurazione di una eliotecnica dove davano risme A2 da architetto in omaggio. Finalmente su Outlook compare una riga nera: è la sua email. La apro sereno, aspettandomi scuse ed emoticons genuflessi, ma rimango basito nel leggere poche e chiare parole: “HAI ROTTO IL CAZZO”. Come i miei occhi focalizzano la prima zeta, ho già cliccato il tasto “rispondi”. Con la bava alla bocca gli esprimo quanto stessi trovando abominevole il suo atteggiamento e quanto si fosse dimostrata falsa, ipocrita e meschina la sua amicizia. Io gli ho solo fatto il favore che lui mi avevo chiesto, mandandogli queste email-memorandum, per le quali non ho ricevuto nemmeno un “grazie”. Addirittura ho cercato un computer se ero fuori casa. Ho saltato catechismo, rinunciato ai miei progetti giornalieri e ad impegni importanti già presi, anche con elettricisti di scena, per scrivergli e aspettarlo sveglio per ore su Outlook, dove avevamo appuntamento. Mentre lui, senza neanche ottemperare al classico “non c’è due senza tre”, m’ha pugnalato alle spalle già alla terza volta. I miei regali musicali però, quando c’era da prenderseli, se li è incamerati senza tanti complimenti! Questo è il suo ringraziamento? Non avevo mai provato in vita mia tanta delusione, rabbia e umano ribrezzo per una persona. Pensai che se nella vita i rapporti devono essere così gretti e materiali, preferisco cullarmi nel mio idealismo di fanciullino, forse ingenuo ma almeno disinteressato. Gli espressi tutta la mia delusione in una email. La sua risposta stavolta non tardò ad arrivare e con piacere constatai che conteneva una parziale marcia indietro e una breve analisi delle ragioni che l’avevano portato a quel gesto: “non ti fare sentire mai più, stronzo”.

Lozissou & Acidshampoo

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117 Risposte to “Il mio amico Gilberto”

  1. ilmarinaio settembre 30, 2008 a 8:37 am #

    al solo vedere la foto sopra sono schiantato.  non mi aspettavo poi un ritorno così dello Zissou, con la storia di questo personaggio amorale, qui veramente al livello dei personaggi di Caramelleamare, quelli che danno i calci alle bambine senza motivo

  2. chiara settembre 30, 2008 a 8:52 am #

    ho letto anche io…posso andare a cercare lavoro con un po’ di buonumore.m’è piaciuto parecchio, tra l’altro penso di non aver letto altri testi marroncini.anche io c’ho trovato qualcosa di Caramelleamare che se non era per il colore delle lettere, quasi quasi mi sbagliavo.

  3. ilmarinaio settembre 30, 2008 a 9:38 am #

    no, no, secondo me invece sono due personaggi molto differenti

  4. acidshampoo settembre 30, 2008 a 10:57 am #

    > anche io c’ho trovato qualcosa di Caramelleamare che se non era per il colore delle lettere, quasi quasi mi sbagliavo.Stranamente, curiosamente, chissà come mai, c’hai trovato qualcosa di Caramelleamare, perché quei post in blu che ti hanno ricordato questo sono appunto firmati “Caramelleamare”, no?MA IO MI DOMANDO E DICO: SE QUELLI SONO FIRMATI “CARAMELLEAMARE & ACIDSHAMPOO” (LEGGI BENE) E QUESTO “LOZISSOU & ACIDSHAMPOO” (LEGGI BENE) NON TI E’ CHIARO QUAL’E’ L’ELEMENTO IN COMUNE?

  5. ilmarinaio settembre 30, 2008 a 11:40 am #

    segnalo qui una notizia agghiacciante:  si possono diamantificare le ceneri dei morti.  io accetterei di essere diamantificato solo se mi promettessero che mi porterà al dito qualche divinità lovecraftiana

  6. acidshampoo settembre 30, 2008 a 12:08 pm #

    QUI i primi cinque minuti di Vinyan, il nuovo film di Fabrice Du Welz (Calvaire), in attesa di distribuzione qua da noi. M’aspetto grandi cose.

  7. lozissou settembre 30, 2008 a 12:30 pm #

    Amorale una sega, Marinaio! E’ Gilberto un cafone, piuttosto.Questo poveretto narrante e romanzesco ha tutte le ragioni di questo mondo per pensarla così. Se fosse picino e io fossi il Telefono Azzurro, lo difenderei finanche di fronte alla Corte Suprema del Wisconsin. Viva le vittime e i debulini! Un giorno, ah se ne ve ne accorgerete, gli ultimi saranno i primi.

  8. acidshampoo settembre 30, 2008 a 12:34 pm #

    Questo post di Lozissou è troppo troppo troppo bello, un outing cosìteso come non se ne vedeva dai tempi del sexgate americano. E alcontrario dei post sulla vita percepita di quell’antisocialeCaramelleamare, qua non posso che essere d’accordo col cuore tiepidodel fanciullino Lozissou. Soprattutto coi suoi ragionamenti di perversae rispettabile logica che lo portano a rifugiarsi nel proprio nido ditulle piuttosto che perdersi in un mondo di uomini che preferiscono lafisioteria per la sclerosi multipla a lui. Ma si può? Sapere di esseremessi dopo la sclerosi multipla, nella classifica dei piaceri dellavita. Poi ci si chiede perché uno trovi la vita – nell’ordine -ributtante, immonda, abominevole e aberrante. Uomini rossi rossi prontiad intascarsi gabelle musicali sperimentali, a godersi i più sentitiringraziamenti riciclati, ma che poi ti ripagano con una monetaarroventata e zuppata nell’antrace.Spero che questo sia solo il primo capitolo di una saga di neorealismo moralmente deviato.Ah, la foto del post non è la faccia di Gilberto, ma il volto della coscienza interiore de Lozissou.

  9. Pinxor settembre 30, 2008 a 12:35 pm #

    Così, tra capo e collo un connubbio Acid-Zissou proprio non me l’aspettavo.Il risultato è finanche magniloquente. Bravo Caramelleamare

  10. Pinxor settembre 30, 2008 a 12:39 pm #

    No, cioè, fermi tutti. Mi vorreste dire che è tutto esattamente vero, anche la faccenda della sclerosi? Non posso crederci, perchè questo è troppo nelle corde di Acid. Senza nulla togliere allo Zissou, è ovvio. Devo dire comunque che questo intrigo di cinema e cene luculliane mi è parso veramente gustoso. Spero non sia l’ultimo e che Lozissou (e Acid) ci regalino ancora confessioni di una mente pericolosa. Pericolosa(mente), come avrebbe scritto Ghezzi o un emulo tampinatore.  Ah, quasi mi scordavo la frase di rito: apprezzo eh.

  11. acidshampoo settembre 30, 2008 a 12:59 pm #

    Bradford Winters (autore di Oz) si appresta a portare sulla rete HBO una serie dall’assunto molto interessante (QUI). Cosa succederebbe se l’america diventasse un paese poverissimo e gli americani fossero costretti ad emigrare?

  12. Pinxor settembre 30, 2008 a 3:20 pm #

    Vabbeh, sì…è ovvio che c’è un bel po’ di romanzamento. Ma quel limine tra romanzato e reale…Di nuovo, bravi

  13. acidshampoo settembre 30, 2008 a 3:39 pm #

    Pinxor, vale la stessa regola che per le vicende di Caramelleamare: non si romanza mai quello che è successo, ma appena appena il come è successo. Se fossero storie inventate di sana pianta, senza uno scheletro reale, in questa veste funzionerebbero meno e apparirebbero pretestuose (come dire: perché proprio questo episodio?). Sarebbero dei Gunther Brodolini mal riusciti. E in effetti questo episodio qua mi verrebbe da Brodolinizzarlo.

  14. acidshampoo settembre 30, 2008 a 4:25 pm #

    QUESTA la copertina del numero 100 di Dampyr per come l’avrebbe voluta Alessandro Bocci. Cazzo però, ma Enea Riboldi è così intoccabile? Bocci non è neanche fra i miei preferiti, ma già da questo artwork se lo magna a colazione.

  15. Pinxor settembre 30, 2008 a 5:41 pm #

    Prima volevo scriverlo: questo episodio è veramente Brodolinesco. Pazzesco quello che esce fuori dalla vita dello Zissou lievemente rivista dall’ottica Sgargabonziana.

  16. chiara settembre 30, 2008 a 6:28 pm #

    hai perfettam ragione Acid, ma non mi riferivo tanto allo stile, quanto alla personalità del personaggio, e da profana quale io sono all’interno del blog, m’è sembrato di avvertire delle somiglianze, tutto qua.ho sbagliato, chiedo scusa.

  17. acidshampoo settembre 30, 2008 a 7:21 pm #

    Ecco QUI uno speciale con intervista a Paola Barbato (storica nemica della Frank) e tavole in anteprima di Sighma, il nuovo romanzo a fumetti che sarà in edicola il prossimo 25 ottobre.Chiara, dacci un occhio anche te…

  18. caramelleamare settembre 30, 2008 a 7:30 pm #

    QUESTAla copertina del numero 100 di Dampyr per come l’avrebbe volutaAlessandro Bocci. Cazzo però, ma Enea Riboldi è così intoccabile? Boccinon è neanche fra i miei preferiti, ma già da questo artwork se lomagna a colazione.si pero quell’ uccella con le pocce enormi non zepol vedere

  19. acidshampoo settembre 30, 2008 a 7:36 pm #

    A proposito della necrofilia di certo cinema e di certo pubblico, ecco un progetto che toglie veramente le parole (QUI).Per capirsi: Annie Girardot ha recitato, tra le tante altre cose, la mamma di Isabelle Huppert ne La Pianista.

  20. acidshampoo settembre 30, 2008 a 7:43 pm #

    QUI, l’outing di Annie Girardot sulla sua malattia.

  21. lozissou settembre 30, 2008 a 8:50 pm #

    Outing? Mica ho detto d’essere finocchiaccio come spererebbe Nicola. Qui si parla ‘solo’ di gente che, con tutti i crismi del caso, non meriterebbe di vivere, poco più.

  22. caramelleamare settembre 30, 2008 a 10:03 pm #

    Outing? Mica ho detto d’essere finocchiaccio come spererebbe Nicola.non solo Nicola. che voglia di pigliarti quel grillino in bocca e sucartelo bene amore mio…. la cosa che mi da troppo gusto è che te ora fai lo schifato, ma io ho la certezza che ti piacerebbe tantissimo la mia bocca calda dopo che ho mangiato la minestra per te

  23. Makegatsu Robot settembre 30, 2008 a 10:22 pm #

    E’ lui! Indubbiamente è Lozissou per cui trovo più compassione quello ke si cela tra queste righe, quello ke aspetta invano le notifike di lettura (l’unico ke insiste ad usarle pur sapendo ke ki risponde può ignorarle), lo sfiancavacche ke sfida a tal punto nell’umanità da aspettarsi sempre una risposta dai suoi interlocutori anke fossero naufraghi nel mar dei Sargassi… “ke gli ci vo a mandà una boccia con drento un fojo?” dirrebbe! Lo stesso ke se ha l’ingresso gratis va al cine a vedere la proiezione del matrimonio di Ramazzotti e cerca di avere anke la bomboniera.Se non altro se ne rende conto ke è un maniaco compulsivo affetto da Ragioneria Estenuante, quindi tanto di cappello e complimenti per questo meleggio a tutti e due!Adesso vado a rispondere ad una sua mail, nn sia mai ke gli tokki de fammi gli squilli e salti un invito per un film di DivaFutura…  

  24. lozissou ottobre 1, 2008 a 8:03 am #

    >ke sfida S(i)-fida s(i)-fida, io direi però. Statisticamente parlando, alle notifiche la gente risponde 8 se non 9 volte su 10 con un “sì”, anche perché il pop-up (fastidiosissimo!) appare più al centro del monitor del “no”. Quindi servono, eccome se servono. Non esagero a dire che: a me hanno salvato la vita più di una volta e tre quarti.

  25. rezio ottobre 1, 2008 a 9:39 am #

    questo post è raffinato, nel senso che è molto fine, direi tra i più raffinati mai postati in questo blog..lungi da mè fare del leccaculismo sterile quindi non aggiungo altro

  26. frank ottobre 1, 2008 a 9:42 am #

    POST BELLISSIMO ed esilarante, complimenti ad Acidshampoo e a Lozzissou. Al secondo soprattutto, per il coraggio di mettersi in piazza con tutta la sua ottusità, grettezza, egoismo, maldestrezza, piccolezza, acidità, viscosità. Bravissimi, bravissimo!

  27. rezio ottobre 1, 2008 a 9:49 am #

    è ispirato al film  il rompiscatole di ben stiller con  protagonista jim carrey

  28. lozissou ottobre 1, 2008 a 10:52 am #

    >è ispirato al film  il rompiscatole di ben stiller con  protagonista jim carreyNel senso che Gilberto è stato davvero un antipaticone rompiscatole? Sì.

  29. acidshampoo ottobre 1, 2008 a 12:29 pm #

    > Lo stesso ke se ha l’ingresso gratis va al cine a vedere la proiezionedel matrimonio di Ramazzotti e cerca di avere anke la bomboniera.Lo stesso che, nel suo file excel personale, quello dei film rari o meno rari che scambiava con appassionati, ci metteva anche i filmini amatoriali del saggio di danza di sua cugina nonchè la “Spollinata 1999” (che messa così pare un film di fantascienza agricola). Cioò, roba da matti, i saggi di danza di sua cugina… Poi magari, in cambio di quelli, un tal Luigi Chiatti di Foligno gli offre un film di Nicholas Roeg che gli manca, e lui fa finta di non accorgersi di niente.Ma a te Makegatsu, Lozissou l’ha mai fatto vedere il suo cortometraggio “I Coglioni”, girato di fretta col su fratello prima che questo uscisse di casa e andasse all’università (c’è pure il borsone a centro scena, per comodità). Lozissou in quell’occasione fa dei versi invidiabili e si druscia il capo.> Se nonaltro se ne rende conto ke è un maniaco compulsivo affetto daRagioneria EstenuanteMa questa mica è un’attenuante. Anzi, questa perfetta coscienza rende tutto molto più grave, fastidioso e interessato! Per fortuna poi escono dei post così.

  30. lozissou ottobre 1, 2008 a 1:32 pm #

    Blatera blatera, tira fuori tutto il rimosso e il rimuovibile.Nell’ade faremo i conti!

  31. acidshampoo ottobre 1, 2008 a 1:55 pm #

    Lozissou, voglio “I Coglioni” su Youtube. E la recensione del Sussidiario.

  32. lozissou ottobre 1, 2008 a 2:08 pm #

    Ma su YouPorn ci si può caricare autonomamente come su YouTube? Dov’è l’upload?

  33. acidshampoo ottobre 1, 2008 a 2:21 pm #

    Sotto la scritta YouPorn ci sono le voci Nuovi Video, Più Visti, Più Votati e poi appunto Upload. Però occhio che anche lì, come su YouTube, c’è una censura. Ci sono certe perversioni che su Youporn non trattano, tipo l’animal, lo shitting e il bondage duro.Secondo me I Coglioni risulterà conforme, specie se fai vedere I Coglioni.

  34. acidshampoo ottobre 1, 2008 a 7:40 pm #

    Magari può interessare a qualcuno. Una collana di sei album dei Radiohead (quindi l’intera discografia escluso l’ultimo) sarà data in edicola come supplemento a Tv Sorrisi & Canzoni e Panorama. Il primo album, Pablo Honey, è già in edicola (uscito martedì), con il cofanetto in regalo. Il prezzo è 9.90 Euro.

  35. acidshampoo ottobre 1, 2008 a 8:57 pm #

    QUI potete scaricare il primo trailer dei nuovi episodi di Nip/Tuck, dal titolo “Karma”. Veramente promettente. NON VEDO L’ORA!!!

  36. acidshampoo ottobre 1, 2008 a 9:20 pm #

    QUI è il video de Il Gigante E Il Mago. E’ una canzone dal nuovo album di Vinicio Capossela, Da Solo, in uscita il 17 ottobre.A me è piaciuta parecchio, anche perchè è in puro stile Canzoni A Manovella (ad oggi il miglior Capossela).Ah, dopodomani esce anche il singolo In Clandestinità.Chevvenepare?

  37. fox_in_the_snow ottobre 1, 2008 a 10:06 pm #

    Bravi Acid e Lozissou, mi è piaciuto questo post. Come per quelli di Caramelle (e Fruttero e Lucentini), mi piacerebbe sapere chi ha scritto cosa esattamente. Mi piace molto anche la definizione di Makegatsu, “sfiancavacche”. Penso che la userò.

  38. fox_in_the_snow ottobre 2, 2008 a 12:13 am #

    Off topic: Roberta Carrieri ha messo dei nuovi video su Youtube. Sentite questa che bella. Peccato per la qualità delle immagini. Però se canta così dal vivo, non oso immaginare che cosa sarà il CD…

  39. frank ottobre 2, 2008 a 10:58 am #

    ovviamente, commenti invertiti

  40. frank ottobre 2, 2008 a 11:01 am #

    ps. che devo capire della frase “se il cane ciuffo non ritorna|deve solo tuo esemplare|e le caviglie non consegna|e non sai dove chiamare” verso il minuto 1:50??

  41. frank ottobre 2, 2008 a 11:03 am #

    >QUI è il video de Il Gigante E Il Mago. […] Chevvenepare?Vedo che nonostante il video bellissimo, è un prodotto anti-mtv: canzone lunghissima (7:16), ripetitiva senza tormentoni, pare più una sigla di cartoni per bambini un po’ marci. Mi piace, anche se non mi entusiasma.

  42. acidshampoo ottobre 2, 2008 a 11:08 am #

    > Mi piace, anche se non mi entusiasma.Rettifico: mi piace, ma non fa impazzire neanche me. Il sound è puro Canzoni A Manovella, ma la melodia è troppo orizzontale e ripetitiva (in una canzone di più di sei minuti poi), esattamente come la maggior parte delle canzoni da Ovunque Proteggi (album controverso). Poi magari nel contesto dell’album acquisterà più senso, ma messa così secondo me non regge sulla lunga distanza.>ps. che devo capire della frase “se il cane ciuffo non ritorna|deve solo tuo esemplare|e le caviglie non consegna|e non sai dove chiamare” verso il minuto 1:50??Tra l’altro lui ‘sto ciuffo ce l’ha nel capo. Anche in Brucia Troia cantava (in una maniera insopportabile) “il trono di troia è ciucco, come il mio ciuffo”.

  43. caramelleamare ottobre 2, 2008 a 12:39 pm #

    ce ne fossero di piu di gilberti sarebbe meglio.io non ho il coraggio di trattare cosi male lozissou anche s emi rompe il cazzo di continuo.cmq n’avete ricavato un post bellissimo, bravo acid

  44. caramelleamare ottobre 2, 2008 a 12:42 pm #

    qui veramente al livello dei personaggi di Caramelleamare, quelli che danno i calci alle bambine senza motivonon vorrei deluderti marinaio, ma quel personaggio in paricolare era il sottoscritto in carne  e ossa.Tornando a julia: ma che senso ha fare una triade di myrna in quel modo all’inizio?forse prorpio per accaparrarsi i lettori che dovevano comprare per vedere come andava a finire. a me sta cosa non mi fa dormire la notte. è troppo asimmetrica per me!

  45. acidshampoo ottobre 2, 2008 a 1:23 pm #

    QUI recensione de Il Gregario, il nuovo libro (credo autobiografico) di Paolo Mascheri.QUI l’intervista all’autore.QUI altra recensione con passi del libro.

  46. acidshampoo ottobre 2, 2008 a 1:39 pm #

    > Tornando a julia: ma che senso ha fare una triade di myrna in quel modo all’inizio?In quella scelta, c’è in ballo sia tradizione che originalità. La tradizione vuole quella che sarà la nemesì del protagonista sia presentata nel primo numero (vedi Napoleone, Dylan Dog, Magico Vento, Gregory Hunter, John Doe…). L’originalità invece sta in un primo numero non autoconclusivo, come è quasi di regola oggi, ma parte di una storia sviluppata in tre albi. Che poi è l’unica tripletta della serie, visto che successivamente avremo solo storie singole e doppie.Piuttosto: ma con Dampyr dove sei rimasto? Ti stai perdendo una saga fantastica.

  47. acidshampoo ottobre 2, 2008 a 4:50 pm #

    > ps. che devo capire della frase “se il cane ciuffo non ritorna|deve solo tuo esemplare|e le caviglie non consegna|e non sai dove chiamare” verso il minuto 1:50??Comunque dice: “ed era il solo tuo esemplare”Il senso è facile: se il cane Ciuffo non ritorna, ed era l’unico tuo compagno, e non ti offre più la zampa, e non sai da che parte chiamarlo perché ti raggiunga…

  48. ilmarinaio ottobre 2, 2008 a 7:39 pm #

    ma quel personaggio in paricolare era il sottoscritto in carne  e ossa.ok, ma essendo in un racconto è pur sempre un personaggio.  le persone sono fatte di molte parti, molto complesse e intorcinate:  per questo io in genere le persone, specie se le conosco poco, cerco di non le giudicare.  invece un personaggio è la somma esatta delle parole che lo descrivono, e sta tutto lì nel racconto, spiattellato:  per questo si può giudicare.  insomma, per me c’è questo filo conduttore del “personaggio amorale”.  e mica vuol dire che siano racconti brutti, o che non si debbano rappresentare personaggi immorali.  anzi, alla censura sono contrarissimo in generale.  credo che Caramelle concorderà sull’immoralità del personaggio.  solo permettimi, Lozzissou, parlando del tuo personaggio, di sottolineare la SUA immoralità.  altro che debole e poveretto!  mica si manipolano le persone solo con le minacce, ma più spesso lo si fa coi ricatti morali, con altri modi (vedi i due di Funny games:  in fondo volevano solo delle uova!).

  49. acidshampoo ottobre 2, 2008 a 8:31 pm #

    > vedi i due di Funny games:  in fondo volevano solo delle uova!E poi le rompono.E anche Lozissou ha rotto le uova a parecchia gente.

  50. acidshampoo ottobre 2, 2008 a 9:23 pm #

    Ora Enea Riboldi si mette a fare i remake delle sue stesse copertine? QUESTA è la copertina di Dampyr 104 (che esce a novembre), QUESTA è quella che fu del numero 64 (I Sogni Di Lisa). La cosa sarà pure voluta, ma rimango perplesso…Strano che in redazione sia sfuggita la somiglianza. Conoscendo la politica di Sergio Bonelli, di certo non l’avrà gradita, ma al massimo l’avrà tollerata perché magari non c’era tempo.Quello che può rendere voluta (ma non per questo necessaria) la scelta di Riboldi è che nella doppia storia 104-105, tra le tante altre cose, Caleb Lost sarà processato per i fatti del 64.Insomma, un auto-remake fuoriluogo e inutile. Al contrario invece di QUESTA cover di Napoleone, che citava QUESTA storica copertina di Dylan Dog. E il motivo era che, in quella storia di Napoleone, il personaggio di Dylan Dog era una proiezione psichica di un piccolo fumettaro.

  51. fox_in_the_snow ottobre 2, 2008 a 9:33 pm #

    >Ora Enea Riboldi si mette a fare i remake delle sue stesse copertine? QUESTA è la copertina di Dampyr 104 (che esce a novembre), QUESTA è quella che fu del numero 64 (I Sogni Di Lisa).Comunque bello come stile, mi sembra.

  52. acidshampoo ottobre 2, 2008 a 10:20 pm #

    > Comunque bello come stile, mi sembra. Cincinelli.

  53. fox_in_the_snow ottobre 3, 2008 a 12:19 am #

    Cincinelli, qua c’è uno che ti somiglia parecchio. Indovina quale.

  54. mato ottobre 3, 2008 a 12:51 am #

    Tra l’altro lui ‘sto ciuffo ce l’ha nel capo. Anche in Brucia Troiacantava (in una maniera insopportabile) “il trono di troia è ciucco,come il mio ciuffo”.Acid, questa me l’ha spiegata il buon Vinicio di persona.dice che stava lavorando alla canzone Brucia Troia il capodanno di qualche anno fa… fatto sta che lo chiama una sua amica che era in una discoteca di praga o budapest o qualcosa del genere chiedendogli che faceva… lui dice: sto scrivendo una canzone sul cavallo di troia.. e lei ubriaca cotta gli dice testuale: “il cavallo di troia è ciucco come il suo ciuffo”… lui s’è segnato la frase e l’ha suonata subito con uno strumento elettronico che produce tipo tre note (una sorta di chitarra, me l’ha spiegato ma non ricordo).. ed è uscito quel pezzo lì della canzone.. dice che quella frase gli è sembrata subito incredibilmente musicale…solita storia alla capossela, ma tutto trova un suo senso cariato..

  55. infrarosa ottobre 3, 2008 a 3:51 am #

    oltre all’ottimo stile del post (ma ormai siamo tutti viziati qua dentro, purtroppo e per fortuna è così) volevo dire che ho letto tutto traducendo anche al mio qui presente fidanzato tedesco. l’aneddoto è illuminante e ho deciso di mettere un cero grandezza sexy shop il prossimo 15 febbraio pregando che questa sia la prima di molte puntate. heiko è troppo stanco per commentare, è rimasto davvero impressionato e vorrebbe conoscere lo zissou, anche perché ha un sacco di roba rara mitteleuropea da scambiare.

  56. fox_in_the_snow ottobre 3, 2008 a 7:36 am #

    …mm ma sei sicura che gl’interessi il saggio di danza della cugina dello Zissou?

  57. lozissou ottobre 3, 2008 a 9:39 am #

    >vorrebbe conoscere lo zissou, anche perché ha un sacco di roba rara mitteleuropea da scambiare.Infrarosa cara, anche a me piacerebbe taaanto conoscere Heiko. Però, per evitare equivoci futuri, voglio premettere una cosa: se mai io e lui scambieremo delle cose, rare o meno che siano (voglio proprio vedere dove troverà altrove il saggio di danza di mia cugina!), io ne dovrò guadagnare qualcosa rispetto a lui. E sennò che gusto c’è! Che so, se io gli masterizzo 3 dvd di film, lui me ne masterizzerà almeno 8 (in tempi non sospetti avrei detto 9, il triplo esatto, ormai invece so contenermi). Questo così, senza una vera ragione precisa, è che è sempre stato così con tutti e sarebbe un peccato interrompere ex abrupto le tradizioni solo per un tedesco dal nome giapponese.

  58. Daiana ottobre 3, 2008 a 10:50 am #

    Piuttosto: ma con Dampyr dove sei rimasto? io ho appena finito “gli spettri di cambridge”. Nell’ultimo mese ne ho letti una quindicina e mi sono piaciuti molto facendomi tornare la voglia di leggerlo che mi era un pò passata.

  59. Daiana ottobre 3, 2008 a 11:01 am #

    Comunque bello come stile, mi sembra. Più che bello direi che questo riboldi non è estraneo all’LSD. Io così vedevo le pareti di casa mia quando lo presi… cmq mi sembra un pò moscio copiare così di sana pianta una vecchia copertina. Anche se deve richiamare quella del 64 lo poteva fare in un modo un pò più creativo secondo me.

  60. Daiana ottobre 3, 2008 a 11:11 am #

    Divertententissimo post, BRavi bravissimi! Certo che anche te lozissou sei pesante eh… complimenti per la tenacia io non avrei mai tanta pazienza. 

  61. acidshampoo ottobre 3, 2008 a 12:21 pm #

    > Più che bello direi che questo riboldi non è estraneo all’LSD.Se basta dare un lieve effetto lente ad un disegno per renderlo “psichedelico” (WOW!), allora cosa sarebbe una copertina di Bacilieri o di Baggi? Daiana, tu l’LSD non sai nemmeno cosa sia, quindi torna pure a ciucciarti il pollice, mocciosa. L’LSD è guardare un orologio e vedere che resta fermo perché in realtà l’avevi guardato trenta volte in trenta secondi e però il cervello te le registrava a distanza di un minuto l’una dall’altra etc. etc. e poi mangi le banane perché te lo impongono. Questo è Lelle Essedì.

  62. acidshampoo ottobre 3, 2008 a 12:34 pm #

    Mato, spiegazione interessante! Ecco, sapendola così disimpegnata, quel verso mi resta sicuramente meglio. Ma in che occasione te l’ha spiegato Capossela? Ma lo conosci proprio o l’hai avvicinato ad un concerto? Perché io sono troppo curioso di sapere che tipo sia, visto che mi arrivano immagini contrastanti. E una di quelle immagini è di un provetto puttaniere, quasi un passaggio obbligato per chi illustra un certo mondo. La cosa non mi fa impazzire, quindi ti chiedo quanto ci sia del vero. Vero è che tanto lo stimo come artista quanto lo trovo insopportabile nelle interviste e in certi intermezzi “goliardici” nei suoi concerti. E non sono uno che divide tanto le due cose.

  63. acidshampoo ottobre 3, 2008 a 12:42 pm #

    Oggi è uscito Dig Out Your Soul, il nuovo e settimo album degli Oasis! Potete ascoltare tutte le tracce in streaming sul Myspace del gruppo (QUI).

  64. fox_in_the_snow ottobre 3, 2008 a 12:59 pm #

    >Perché io sono troppo curioso di sapere che tipo siaE’ un tipo bravo, è un tipo bravo.

  65. acidshampoo ottobre 3, 2008 a 1:02 pm #

    > io ho appena finito “gli spettri di cambridge”.Una rara storia “scipìta” di Boselli. Tra l’altro ha il finale più frettoloso della storia della Bonelli. Lo scontro finale avviene in… quanto? Mezza pagina e mezzo?

  66. Daiana ottobre 3, 2008 a 1:21 pm #

    Una rara storia “scipìta” di Boselli. Tra l’altro ha il finale più frettoloso della storia della Bonelli.Si infatti mi sono dimenticata di dire che la serie che mi era piaciuta molto si è conclusa con quest’ultimo albo che non sa di niente cmq ora spero nei prossimi mentre prima avevo perso fiducia.

  67. Daiana ottobre 3, 2008 a 1:23 pm #

    Se basta dare un lieve effetto lente ad un disegno per renderlo “psichedelico” (WOW!), sisi fai lo splendido vai… un conto è vedere le immagini distorte in un disegno o in uno schermo e un conto è quando a essere distorta è la tua cucina del tongo!! Qualche volta te ne metto uno intero nel the sir edward e poi mi racconti.

  68. caramelleamare ottobre 3, 2008 a 3:28 pm #

    Comunque bello come stile, mi sembra. Cincinelli.anche secondo me. t’immagini che spettacolo una serie lunghissima tipo tex, con tute le copertinecon quello stile li?! sarebbe la mia preferitao meglio, diciamo che il fatto che ci sono due case storte ti stordisce e maschera la realtà. cioè che lui è il peggior copertinista che ho mai incrociat. troia

  69. caramelleamare ottobre 3, 2008 a 3:30 pm #

    qua c’è uno che ti somiglia parecchio. Indovina quale.o quello di destra o quello dietro che si vede male.io pero non so mai stato cosi effemminato nei lineamenti, credo.ne ho mai avuto il coraggio di togliermi la maglietta con tanta leggerezza.un conto è sborrare in cam davanti a una sconosciuta, un conto è fare un video ganzo con gli amici

  70. fox_in_the_snow ottobre 3, 2008 a 3:38 pm #

    >un conto è sborrare in cam davanti a una sconosciuta, un conto è fare un video ganzo con gli amiciOra chi è la troia?

  71. Daiana ottobre 3, 2008 a 3:57 pm #

    o quello di destra o quello dietro che si vede male.Ti sbagli, è quello con la catenina al collo!

  72. acidshampoo ottobre 3, 2008 a 4:19 pm #

    Tra l’altro, qualcuno ha letto l’ultimo Dampyr, Le Figlie Del Fuoco? Vicenda tecnicamente complessissima e sceneggiatura che poteva essere cervellotica, invece Boselli è riuscito a fare un capolavoro di narrazione. Non so come ci sia riuscito a gestire tutto così bene e non oso immaginare quanto tempo gli abbia preso la sceneggiatura di questa storia.Ah, nell’ultima tavola avviene qualcosa che… è dal numero 10 che non vedevo l’ora accadesse! Quelle cifre sul pezzo di legno, quanto ho goduto…

  73. acidshampoo ottobre 3, 2008 a 4:38 pm #

    QUESTO il trailer di Eden Lake, horror del sottogenere “innamorati in fuga da teppe coi coltelli”. Sarà il fatto che è inglese e non americano, ma pare meritevole di un occhio.

  74. fox_in_the_snow ottobre 3, 2008 a 4:52 pm #

    >QUESTO il trailer di Eden Lake, horror del sottogenere “innamorati in fuga da teppe coi coltelli”.Perché, ce ne sono altri? Hai notato che c’è lo stesso ragazzino di “This is England”? Mi fa pensare a questo terribile video e a Calvaire. Credo non sia un caso che abbiano fatto un film così adesso, che in Inghilterra c’è l’isteria da adolescenti fuori controllo.

  75. acidshampoo ottobre 3, 2008 a 7:06 pm #

    > Hai notato che c’è lo stesso ragazzino di “This is England”? Sì, insopportabile. Gran film This Is England, veramente.

  76. mato ottobre 3, 2008 a 7:32 pm #

    In realtà l’ho avvicinato a una presentazione che ha fatto tipo alla Ricordi o qualcosa di simile. Con me fu molto gentile, ma quel giorno sembrava in buona. C’è da dire che pare impossibile farci un discorso insieme, ormai recita la parte del matto e non lo distogli da quello. Ma pure a me hanno detto che non ha una gran bella fama. Quanto alle donne, anche qui per sentito dire, pare che si accompagni sempre a splendide modelle. C’è un verso che creò qualche polemica tra le fan, in Nutless: “Potevamo andarcene a ragazze”.  Secondo me nel contesto della canzone ci stava anche bene.

  77. acidshampoo ottobre 3, 2008 a 7:40 pm #

    > Con me fu molto gentile, ma quel giorno sembrava in buona. C’è da direche pare impossibile farci un discorso insieme, ormai recita la partedel matto e non lo distogli da quello.Infatti lo trovo insopportabile. Nelle interviste fa tutto per apparire perso in un mondo tutto suo, di poesia e antichi marchingegni. La sua fin troppo marcata gentilezza, quel parlare tutto rincagnato, tenero e piccolo-piccolo… mmmhhh, non ci casco.> Ma pure a me hanno detto che non ha una gran bella fama. Quanto alledonne, anche qui per sentito dire, pare che si accompagni sempre asplendide modelle.M’ha raccontato anche Caramelle qualcosa del genere. A me sono caduti i coglioni quando, una volta, inframezzò un concerto con barzellette sulle prostitute. Come dire: il re è nudo.> C’è un verso che creò qualche polemica tra le fan, in Nutless:“Potevamo andarcene a ragazze”.  Secondo me nel contesto della canzoneci stava anche bene.Ci sta bene anche secondo me, visto che ci si riferisce al Noodles di C’Era Una Volta In America e al mondo che veicolava. Film che odio, tra l’altro. E questo, tra le altre cose, per lo stomaco che ha avuto Leone per girare uno stupro in quella maniera così ostentatamente lirica, come fosse poesia.Mato, oggi è uscito il nuovo degli Oasis. Non ti dico altro.

  78. frank ottobre 3, 2008 a 9:01 pm #

    >Perché io sono troppo curioso di sapere che tipo sia, visto che mi arrivano immagini contrastanti.Beh, io bazzicavo uno che conosceva suoi amici d’infanzia. Secondo lui, prima della fama era l’emarginato del paese, l’eccentrico, il pesante e il pedante (e forse anche il sudicio, non ricordo). Insomma entrava nel bar e tutti sottovoce “mmmmh, ecco Vinicio”. Ora, se Capossela passa da qui e legge e ci rimane di merda: TRANQUILLO VINICIO perché:- la stessa persona sosteneva che Cremonini fa tutti i concerti in playback- e che i Beatles hanno copiato tutto- e di essersi fatto Irene Grandi- poi io ho chiamato Vinicio un gatto, in tuo onore: questo dovrebbe farti stare meglio

  79. frank ottobre 3, 2008 a 9:06 pm #

    – ah, e lo stesso tizio sosteneva che Anastacia è un uomo

  80. Nicola. ottobre 3, 2008 a 9:23 pm #

    Meno male che Acid mi ha segnalato il post, davvero bello. Sta coppia idrofoba mi piace assai. Ora vorrei capire una cosa, visto che non mi rimane affatto difficile pensare che il racconto sia vero, vi chiedo una conferma.Donati, se tu fossi frocio non ti inculerei neanche per idea, ma visto che sei etero le cose cambiano, quel culino tonico e quel grillino sono da provare. Ho tradotto anche io il post al mio fidanzato della costa d’avorio e alla sola descrizione del donati gli è venuto duro, altro che tedesco. Se vuoi te lo presto per un giro, c’ha una cappella nera enorme.

  81. frank ottobre 3, 2008 a 9:30 pm #

    >Ho tradotto anche io il post al mio fidanzato della costa d’avorioMister Mocambo!! Allora state ancora insieme? Salutamelo!

  82. acidshampoo ottobre 3, 2008 a 9:35 pm #

    > – ah, e lo stesso tizio sosteneva che Anastacia è un uomoE’ lo stesso che ascoltando Omosessualità degli Elii, commentava tutto felice “Si sente lo schifo che gli fanno…”? Tra l’altro quello lì è stato con una di classe mia uguale spiccicata a te.

  83. Makegatsu Robot ottobre 4, 2008 a 12:19 am #

    > un tedesco dal nome giapponese.I tedeschi son ghiotti di giapponeserie, e “te lo dice uno, cara, ke lo sa!” (citazione da quale canzone?)Io, i miei due figli immaginari, uno maschio e uno femmina, volevo denominarli Akira e Sakura, ma l’essere alieno con cui avrei dovuto concepirli gli miserebbe nome: I Coglioni. A proposito ma sto celeberrimo maisterstuck se puove mirar o debbo inoltrare domanda a sua maestà il Fontina? Magara con mail ke richiede conferma.> Statisticamente parlando, alle notifiche la gente risponde 8 se non 9 volte su 10 con un “sì”Certo, ma se uno dice: “Si! Ho ricevuto goio ma nun te risponno!” il meccanismo è ancor più perverso nei tuoi confronti e se difatti 8-9 volte te fa sto skerzo te manna presto in paranoia… o sbiglio?  

  84. Makegatsu Robot ottobre 4, 2008 a 12:26 am #

     ma cum’è ke sti messaggi vengono tutti piccicati?ah già, siam su Leonardo… quante volte celitighi con sti ceppi Acid?Passano l’anni ma rimangono lammerda più merda di tutto il Wisconsin.  

  85. Makegatsu Robot ottobre 4, 2008 a 12:33 am #

     o forse dipende da quest’altra merda di Gooogle Chrome???   All’inizio m’era piaciuto ma ora è tutto un bug sto browserino  

  86. acidshampoo ottobre 4, 2008 a 3:03 am #

    Makegatsu, l’attaccaggio dei messaggi dipende da Google Chrome. E’ un verso che ha fatto anche a me e a Caramelle. Ma credo che lo correggeranno, perché gli porterebbe via troppi utenti sapere che, causa incompatibilità con lo Sgargabonzi, la gente non lo usa. Ho apprezzato la citazione di Daniele Silvestri da Il Flamenco Della Doccia. Canzone che a 16 anni trovavo maschilista e questo mi fece stare sul cazzo inizialmente il Silvestri (che sedicenne noioso!). Piaceva però a Caramelle, che ha sempre trattato le donne come mocci vileda.Oh, aiutami a convincere Lozissou a tirare fuori I Coglioni. Poi ce lo vedo Nicola a punzecchiarglieli con la forchettina per datteri: ZAKKETE!Ah Makegatsu, oggi ho pensato a te: a Euronics mi son comprato L’Aldiqua di Samuele Bersani. Fosse la volta buona che inizia a prendermi bene…

  87. frank ottobre 4, 2008 a 10:25 am #

    >E’ lo stesso che ascoltando Omosessualità degli Elii, commentava tutto felice “Si sente lo schifo che gli fanno…”?No.

  88. Nicola ottobre 4, 2008 a 1:07 pm #

    il donati deve avere le palle tonde e sode, senza peli. Da punzecchiare, il problema che non vuole, scommete che se a chiederglielo fosse uno di quei cazzo di registi attori che frequenta nel mondo del cinema, acconsentirebbe. Secondo me con Gilberto si arebbe pure prostituito o si sarebbe fatto vedere cacare.

  89. lozissou ottobre 4, 2008 a 5:48 pm #

    >il donati deve avere le palle tonde e sode, senza peli. Nicola, trasecolo: o la preveggenza non è un’opinione o a te Saruman ti fa una pippa (lui, non io). Di fronte a tanto intuito, mi viene naturale concederti: c’hai preso, figg’ndrocchia!>, scommete che se a chiederglielo fosse uno di quei cazzo di registi attori che frequenta nel mondo del cinema, acconsentirebbe.  No no, neanche con loro, neanche con Wess (doppia s non casuale), figurati. In questo dai, ammetti: che coerenza!>o si sarebbe fatto vedere cacare.Ah beh, ma se è solo per questo, Nicola, quando vuoi.

  90. acidshampoo ottobre 4, 2008 a 5:54 pm #

    > Secondo me con Gilberto si arebbe pure prostituito o si sarebbe fatto vedere cacare.A proposito di cacare. Un’altra cosa che mi inquietava parecchio de Lozissou quando lo conobbi, è che quando andava al bagno a pisciare, si vergognava a dirlo e diceva “vado a cacare”. Quando mesi dopo ci presi confidenza ed ebbi lo stomaco di chiedergli spiegazioni, serissimo me la giustificò così: “Cioè… se dico che vado al bagno a lavarmi le mani o a pisciare… sembra che uso il bagno degli altri per niente e che ne potrei fare a meno…”

  91. lozissou ottobre 4, 2008 a 6:11 pm #

    A casa mia, puliti ed educandi, si è sempre detto “vado a fare il cachendolo”. Non appaia un vezzeggiativo, pur cordiale che è: a me, che ho sempre avuto la propensione per gli intrecci di parole, è sempre stato chiaro come fosse una perfetta fusione fra cacca e pendolo. Parafrasando: vado a fare quella cacca che penzola [arcaico, pendola] giù dal culo”.

  92. acidshampoo ottobre 4, 2008 a 6:21 pm #

    > Parafrasando: vado a fare quella cacca che penzola [arcaico, pendola] giù dal culo”. Pensa che c’è anche gente che disegnava questi scenari nei disegni delle elementari. Non te ovviamente, te lo so che scherzi.

  93. Pinxor ottobre 7, 2008 a 2:24 am #

    >”Cioè… se dico che vado al bagno a lavarmi le mani o apisciare… sembra che uso il bagno degli altri per niente e che nepotrei fare a meno…”Mi pare un ottimo spunto per il prossimo post assieme. Certo che Lozissou in bocca ad Acid diventa qualcosa di…”Lozissou in bocca ad Acid” è un’immagine orripilante mi accorgo. A parte per Nicola, forse.Comunque, anch’io nel mio piccolo faccio le segnalazioni, e segnalo una sorta di esperimento di corto stile libro-game in cui si devono scegliere le biforcazioni narrative. Essendo a tema zombi, magari qui si apprezza. Lo trovate su http://www.survivetheoutbreak.com/

  94. acidshampoo ottobre 7, 2008 a 3:27 am #

    Bello! Ha un look da laser game anni ’90, stile McDog McCree! Però fatto veramente ma veramente bene. Che poi ho divorato troppi film di zombi per trovarmi in difficoltà in questi casi: ho azzeccato alla prima tutte le scelte che mi hanno portato al lieto fine.Spero che questo progetto non finisca qui, ma abbia la visibilità di Italian Spiderman e ci costruiscano attorno qualcosa di grosso. Sarebbe uno spettacolo! Vuoi mettere le serate con gli amici e avere uno zombie-movie in cui poter votare le scelte?Grazie per la segnalazione, è da tenere d’occhio. Ma te sai niente se c’è un progetto intorno o l’esperimento finisce qui?

  95. caramelleamare ottobre 7, 2008 a 8:34 am #

    Ora chi è la troia?frank, mi sa che parla con te M’ha raccontato anche Caramelle qualcosa del genere. A me sono caduti i coglioni quando, una volta, inframezzò un concerto con barzellette sulle prostitute si, è un noto puttaniere e cocainomane. pero è è per cosi perche crede in un mondo dove le puttane si innamorano dei clienti. e che sia anche sudicio non mi pare per niente strano. ma soprattutto unto. che poi non c’è una volta una che faccia la persona normale. lui vive solo in poesia, la prosa non fa per lui. chissa come caca arzigogolato

  96. caramelleamare ottobre 7, 2008 a 8:40 am #

    Meno male che Acid mi ha segnalato il post, davvero bello. Sta coppia idrofoba mi piace assai. meno male un cazzo nicola!! è vergognoso che un post ti debba essere segnalato da acid, dovresti essere te a segnalarlo a lui. e non basta una citazioncina degli squallor per recuperare dignità, non piu “te lo dice uno, cara, ke lo sa!” (citazione da quale canzone?)silvestri che fa la docciaa Euronics mi son comprato L’Aldiqua di Samuele Bersani. Fosse la volta buona che inizia a prendermi bene…secondo me no, gli manca quel qualcosa a bersani e dubito che ce lo troverai

  97. frank ottobre 8, 2008 a 10:23 am #

    >Tra l’altro, qualcuno ha letto l’ultimo Dampyr, Le Figlie Del Fuoco? Vicendatecnicamente complessissima e sceneggiatura che poteva esserecervellotica, invece Boselli è riuscito a fare un capolavoro dinarrazione.Concordo. [SPOILER] E’ riuscito a mescolare piani di realtà, passati alternativi (ma Maitre Abel sarà morto anche nella realtà che serve a noi?), anime doppie in corpo solo, e a metterci dentro pure la Culioli, personaggio che mi piacque tantissimo, proveniente da una delle storie più suggestive della serie. [FINE SPOILER]Poi a un certo punto metti per forza a fuoco quanto sia difficile raccontare la trama di questo numero senza fare confusione: quando alla fine Draka deve spiegare cosa sia successo, e taglia corto. Trama complessa gestitacosì bene che non ne risente mai la narrazione e l’atmosfera.>Ah, nell’ultima tavola avviene qualcosa che… è dalnumero 10 che non vedevo l’ora accadesse! Quelle cifre sul pezzo dilegno, quanto ho goduto…In effetti… [SPOILER] non che il poeta mi stia simpatico, ma ha tutte le carte per stare attivamente sul cazzo a te. Comunque anche Araxe non è che sia ‘sta gran simpaticona… Delle Maestre “buone”, mille volte meglio Amber.

  98. acidshampoo ottobre 8, 2008 a 12:11 pm #

    > Comunque anche Araxe non è che sia ‘sta gran simpaticona… Delle Maestre “buone”, mille volte meglio Amber.[SPOILER]Araxe simpaticona? Araxe è molto peggio di Victor. Per fortuna, ora che lui è morto, manca il carburante per la sua negatività. Comunque su questi due ho un post in briefing.

  99. frank ottobre 8, 2008 a 7:52 pm #

    >Comunque su questi due ho un post in briefing.:-DComunque sarebbe troppo divertente se ci leggesse Boselli in persona.

  100. acidshampoo ottobre 9, 2008 a 7:16 pm #

    > Comunque sarebbe troppo divertente se ci leggesse Boselli in persona.Se non sbaglio, tempo fa spuntò sul blog di Quadrilatero…

  101. caramelleamare ottobre 12, 2008 a 12:55 pm #

    Araxe è molto peggio di Victorsi ma percependolo come piu reale, victor mi stava piu sulle palle.lei non ce l’ho presente come tipo di ragazza, ma lui m’ha colpito in quanto a fastidiosità e ho fatto un festa bellissima con boselli e milazzo in onore della sua morte

  102. acidshampoo ottobre 12, 2008 a 1:43 pm #

    Ma quindi Caramelle mi vuoi dire che sei rimesso in pari? T’è piaciuta quest’ultima saga? Per me è stata stupenda. E vogliamo parlare del numero 100? Il miglior 100 della Bonelli e Andreucci a colori è il massimo (mai piaciuto in bianco e nero su questa serie, al contrario del vecchio Andreucci di Zagor).Io spero che le realtà parallele si rivedano anche nel corso della serie. Mi è dispiaciuto vedere come parecchi fan, già dopo il numero 100, hanno avuto l’ansia che si tornasse alla nostra realtà prima possibile e chiedessero rassicurazioni a Boselli. Eccheccazzo, abbiamo appena iniziato a divertirci!

  103. frank ottobre 12, 2008 a 2:07 pm #

    Va beh, cosa devo pensare dei fan di Dampyr se non gli è piaciuta la deriva del #100, e  sulla base di quello che leggo nel forum? Che lo leggono per motivi e in modi leggermente diversi dai miei. Che il bello del lavoro di Boselli è di scrivere in un genere già straconosciuto e quasi abusato (horror, vampiri), e di farlo con sobrità, fantasia, spessore, senza banalità, ma che non trovo riscontro di questo nella posta dei fan, e in quello che Acid mi racconta dei forum… Va beh, è lecito leggerlo in modi diversi, e ben venga questa fruizione se fa vendere copie. Però ci credo che Boselli “Borden” è sempre ispido e sfuggente…

  104. acidshampoo ottobre 12, 2008 a 4:28 pm #

    > Che il bello del lavoro di Boselli è di scrivere in un genere giàstraconosciuto e quasi abusato (horror, vampiri), e di farlo consobrità, fantasia, spessore, senza banalità, ma che non trovo riscontrodi questo nella posta dei fan, e in quello che Acid mi racconta deiforum…Però il forum di Dampyr, come quelli di Zagor, è davvero un’eccezione in positivo. C’è gente motivata e legatissima alla serie, con una conoscenza molecolare di ogni storyline, nonché propositività ed entusiasmo da vendere. Non è un caso che sia l’unico forum dove metto il naso e che frequento quasi tutti i giorni da anni (anche se ci scrivo poco).I forum fumettistici tristi sono ben altri…

  105. frank ottobre 12, 2008 a 5:13 pm #

    >Però il forum di Dampyr, come quelli di Zagor, è davvero un’eccezionein positivo. C’è gente motivata e legatissima alla serie, con unaconoscenza molecolare di ogni storyline, nonché propositività edentusiasmo da vendereQuesto è verissimo, si nota al primo sguardo. Il forum in sé è sterminato e gestito molto bene, e gli animatori principali sanno la storia e i retroscena a menadito. Infatti vedo che anche Boselli e gli altri del team sono piuttosto a loro agio lì dentro, e tutto sommato più disponibili del previsto. Non ho reso onore a questo aspetto fondamentale, nel mio commento precedente, e ho messo l’accento solo su un diverso “spirito” che traspare nella fruizione delle storie… Però questo zelo fa la differenza, ed è più di quanto possa spremere io da me stessa.

  106. caramelleamare ottobre 12, 2008 a 9:22 pm #

    Eccheccazzo, abbiamo appena iniziato a divertirci!semmai m’ha fatto l’effetto del tipo “si ma allora i 98 numeri pecedenti che cazzo l’ho letti a fare?”. qui si passa di livelloi fan devono essere dei cretini che hanno scambiato un escursus importante e giostrato su piani diversi dal normale dampyr, con un tradimento rispetto al vero dampyr.come minimo vuol dire avere il prosciuttocmq il 103 lo devo leggere, cosi come il 13 di volto nascostoil fumetto gia colorato mi fa sempre uno strano effetto, come di una fregatura, come dire: “e allora io che ci faccio con queste fotocopie rilegate bene?!”

  107. acidshampoo ottobre 13, 2008 a 1:41 pm #

    Ma infatti io non capirò mai come molti lettori storcano il naso ad ogni variazione rispetto alla storia standard del loro eroe. Usciva una storia di genere mysterioso-investigativo di Magico Vento, e veniva bocciata da tanti perché “sembra una storia di Dylan Dog”. E questo conta per le variazioni più esplicite, perché quello stesso pubblico si berrà qualsiasi tradimento somministrato lentamente, come medicina sfatta nella minestra. Vedi cosa è diventato Dylan Dog con la gestione Chiaverotti-Ruju, e quanto la gente se ne sia accorta molto dopo (ma c’è chi ancora se ne deve accorgere).Comunque, sinceramente, quando ho letto i numeri 100 e 101 ho avuto la tua stessa impressione, che si passasse veramente di livello. Comunque secondo me, Caramelle, potrebbe garbarti ESP. In quanto a libertà narrativa non lo batteva nessuno.

  108. caramelleamare ottobre 13, 2008 a 9:11 pm #

    Comunque secondo me, Caramelle, potrebbe garbarti ESP. In quanto a libertà narrativa non lo batteva nessuno.se non mi sbaglio n’ha letto qusalche numero la daiana, ma dalle copertine, le atmosfere e anche secondo lei, a me non mi dovrebbe piacere.io me lo immagino patetico e onirico, di quell’onirico di chi vuole scrivere qualcosa di epico ma dietro c’è il niente. insomma non m’ispira. so parecchio fuori strada?

  109. acidshampoo ottobre 13, 2008 a 9:20 pm #

    > so parecchio fuori strada? Direi che c’hai azzeccato abbastanza… Anche se non c’è la ricerca dell’epico, quello no, se mai dell’artistico a tutti i costi.Non ricordo: ma quel capolavoro di Gregory Hunter l’hai iniziato?E non pensavo che tu fossi quasi in pari con Volto Nascosto. Come ti pare? La Daiana la rispecchi un po’ in Marino, l’amico di Ugo Pastore? Concordi che non c’è gara con Brad Barron e Demian?

  110. caramelleamare ottobre 13, 2008 a 9:27 pm #

    mentre lei, che nell’intimo è attratta da tutti gli stereotipi da centro sociale e da adolescenza a pane, roi e red ho chili peppers, se n’è subito innamorata senza ritorno. tanto che n’ha letti tre numeri in tuttoma ormai non penso che tu ti sorprenda piu a scoprire certe cose della daianacmq se insistete che è valido ci provero

  111. acidshampoo ottobre 13, 2008 a 9:41 pm #

    Io non insito, Caramelle, per me è “oggettivamente” valido, ma “soggettivamente”… non è tanto roba per me, ma forse per te sì. La Daiana ha una convergenza sballata, bisogna che tu la faccia rivedere. Basta vedere come tende ad uscire di carreggiata quando esce dalla nostra sfera di potere. E ci tende in una maniera così naturale e disinvolta da lasciare SENZA PAROLE.Poi ricordiamoci che lei era una che all’inizio mi rivolgeva domande di questo livello:Una curiosità: col dopobarba che ci fai se la barba non ce l’hai?! (Daiana sabato, 07 ottobre 06 17:36)Questa m’è sempre rimasta in mente.

  112. caramelleamare ottobre 13, 2008 a 10:38 pm #

    Concordi che non c’è gara con Brad Barron e Demian?massi ma questo è sottointeso, volto nascosto è veramente bello, demian e bb per motivi diversissimi fra di loro hanno cmq delle lacune notevoli. se ci fossero gli oscar sarebbero fra le novità, mentre VT si candiderebbe fra i bigLa Daiana la rispecchi un po’ in Marino, l’amico di Ugo Pastore?si, ma lui sembra piu gentile

  113. caramelleamare ottobre 13, 2008 a 10:38 pm #

    La Daiana ha una convergenza sballata, bisogna che tu la faccia rivedere.assolutamente impossibile, perlomeno tramite me. se lo fa lo fa da sola.c’è da dire che se la lasci perdere dopo un po di tempo capisce e si applica abbastanza, tranne che nel campo musicale che evidentemente non è mai stata una sua passione e s’acconetnta di quello che è (una merda totale)

  114. Daiana ottobre 14, 2008 a 9:16 pm #

    Io non insito, Caramelle, per me è “oggettivamente” valido, ma”soggettivamente”… non è tanto roba per me, ma forse per te sì.Sarà ma ho anche provato a raccontargli qualche bella immagine e lui mi ha guardato con quello sguardo assente e senza vita tipico dei sassi… non mi sembra che gli abbia preso granchè …

  115. acidshampoo ottobre 14, 2008 a 9:27 pm #

    > non mi sembra che gli abbia preso granchè … Ricordiamoci che si sta parlando della stessa persona per la quale, nel 1995, l’ideale di comicità stava tutto in quell’orrore di trasmissione dal titolo Vernice Fresca (poi Aria Fresca). E non era la sola persona, visto che rammento benissimo che vertevano su quella trasmissione gli unici scambi fra lui e la Frank, in classe, con tanto di divertiti tormentoni tipo “nota nota nota…” del bagnino Panariello, “il marsupio sississì”, “c’ho ‘na potenza nei bracci”, “robertaaaa”, “il ragazzo gioca bene”, “in mezzo a voi: Lello Splendor”. Che poi la metà di questi tormentoni non so manco a che appartenevano, ma mi sono restati occupati i neuroni dalle citazioni di questi due imbecilli (e di molti altri in corriera, ma tutta gente di Itis).

  116. caramelleamare ottobre 16, 2008 a 10:04 pm #

    Che poi la metà di questi tormentoni non so manco a che appartenevano,ma mi sono restati occupati i neuroni dalle citazioni di questi dueimbecilli (e di molti altri in corriera, ma tutta gente di Itis).io invece mi ricordavo che il fautore massimo di questa trasmissione e di tutta sta roba che appartiene a panariello fosse il bartolommei. per me era lui che lo citava in continuazione. a me non tutto quel che faceva panariello in aria fresca mi rimaneva cosi bene, anche perche il tormentone a tutti i costi m’ha sempre messo in imbarazzo anche solo sentirlo. probabilmente mi ci so gasato fin che ho penstao che non fosse cosi inflazionato.

  117. caramelleamare ottobre 16, 2008 a 10:09 pm #

    Sarà ma ho anche provato a raccontargli qualche bella immagine e lui miha guardato con quello sguardo assente e senza vita tipico dei sassi.e menomale che te saresti quella sensibile, quella che ama la natura, quella che per salvare un pulcino ammazzerebbe due tori

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