[REC] Roberto Saviano – Gomorra

13 Set

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Roberto Saviano
Gomorra – Viaggio nell’impero economico e nel sogno di dominio della camorra
Mondadori (2006)
331 pagine
15,50€

Gomorra è un libro senza paragoni, che non somiglia a nessun altro, spiazzante e di meritato successo, trasversale nel genere, nella qualità e nei gradimenti. Forse ha le caratteristiche che definiscono un classico. Anche se prima di leggerlo si hanno delle aspettative molto precise, dato che parla di qualcosa di reale e di molto chiacchierato, aspettative magari catalizzate dal film di Matteo Garrone, la lettura è comunque un’enorme sorpresa. E’ un libro densissimo e speciale, come se l’autore avesse davvero strizzato la propria vita lì dentro. Gomorra è un libro sul fenomeno della camorra, vista da un napoletano.

Scrivere un libro come questo è veramente una scelta di vita, la scelta di una vita: l’autore ha scritto tutto quello che sa sulla camorra, e da una cosa così non si torna indietro. Questo è il dato più importante, e il resto sono dettagli.

 

Saviano è nato e cresciuto nelle terre della camorra, e ha il merito anche di saper raccontare questa condizione specialissima di napoletano, agli italiani e al mondo, trovando il linguaggio perfetto per far capire davvero, senza snaturarsi, senza farne macchietta, al di là dei luoghi comuni. Ha anche il merito di aver osservato da sempre, da dentro e da fuori, con sguardo intelligente e insaziabile, e di essersi approfonditamente documentato, e anche per questo il libro non è etichettabile. Cronaca romanzata, autobiografia, romanzo non fiction, saggio di denuncia, sono definizioni in ogni caso incomplete.

 

Appare chiarissimo da subito quanto la camorra (che in realtà è detta semplicemente “’o sistema”, con semplicità abbagliante) sia legata al suo territorio e lo condizioni, lo trasformi, ci viva in simbiosi. Perciò “Gomorra” è parola perfetta per definire questa terra, essendo il nome della città biblica che insieme a Sodoma venne punita da Dio per la propria irrimediabile corruzione. “Gomorra” però non è invenzione di Saviano, ma è idea efficace e commovente di un amico di gioventù di don Peppino Diana, il parroco di Casal di Principe ucciso solo per aver levato voce dal pulpito contro il “sistema”. Chiamò “Gomorra” questo paese maledetto, nella disperata orazione funebre per il suo amico, che era più un’arringa rabbiosa che il ricordo di un prete, e che non venne mai letta.

 

Saviano onora Peppino Diana e il suo amico Cipriano nel capitolo più bello del libro, e onora tutte le altre vittime di camorra, anche quelle casuali, o le non innocenti, raccontandone accorato e rigoroso la storia, e fotografando con impareggiabile efficacia la gravità della situazione. E’ come vedere Napoli e Caserta e i loro abitanti per la prima volta in 3D, e conservarne per forza un ricordo indelebile, dopo anni di telegiornali bidimensionali, elenchi di nomi dimenticabili, scene di bossoli cerchiati col gesso e lenzuola su corpi sull’asfalto, tutti in qualche modo uguali. Bisognerebbe quasi leggere e intanto avere sott’occhio le i volti e le case, le foto satellitari dei luoghi, la cartina della Campania e del mondo insieme: sarebbe perfetto.

 

In un certo senso si onorano qui anche i boss e i loro sottoposti, che vengono raccontati con le loro sfaccettature e i loro carismi, soprannomi, aneddoti, vita virtù e vizi, e superano in suggestione i personaggi inventati in Scarface, Kill Bill, e nel Padrino e nel Far West. Ma Saviano è bravo a ricordare in ogni momento che stiamo parlando di assassini e sfruttatori, che uccidono e degradano per potere e denaro, e che il lutto, il sangue, la sofferenza, “la morte, fa schifo”, in ogni caso.

 

Non c’è solo cronaca colorita, nel libro, non ci sono solo personaggi e cose affascinanti ed estremi, ai limiti della fantascienza. Ci sono dati, documenti, nomi e luoghi: precisi, fotografici, incontestabili e senza scappatoie. Neanche per i non napoletani c’è salvezza dell’anima: per esempio, che si sappia, come fanno a fiorire le aziende del ricco nord-est, a fare profitti e assunzioni. Oppure che si sappia come fa la Toscana ad essere la regione più ecologica d’Italia. Se il “sistema” non ci liberasse dei nostri rifiuti bollenti, non potremmo guardare dall’alto in basso i napoletani sommersi di immondizia, i napoletani che presidiano le discariche, i napoletani che urlano e danno fuoco alla spazzatura sotto casa.

 

L’analisi sociale e antropologica del “sistema” è lucida e intelligentissima. Se si nasce a Gomorra, si nasce condannati, e la scelta è fra l’integrazione, la fuga e l’emarginazione. Inutile dire che l’integrazione è nella malavita, la fuga è senza ritorno, e l’emarginazione può comprendere l’eliminazione fisica, dopo quella psicologica e sociale. Anche l’analisi economica, la più difficile, è serrata ma chiara: perché l’unico modo di capire la camorra, è ragionare di soldi. Tesi interessantissima e coerente: “’o sistema” non è pittoresco e rigido come Cosa Nostra o stregonesco come la ‘ndrangheta, non è uno stato anti-stato, non è una filosofia o una setta: è l’esempio perfetto del capitalismo spregiudicato, ha la ferocia nella sua natura, il materialismo come credo, il consumismo come linfa, le a
rmi nelle mani, l’imprenditoria come faccia, e consuma i propri membri (finanche i boss) e le proprie terre con un ritmo spregiudicato e amorale, solo per conservare sé stesso: il Potere attraverso il denaro. E si muove agile e amorale fra il legale e l’illegale, gestendo ciò che gli altri non possono o non vogliono, ai bordi dello stato ma senza contrapporsi ad esso. Il “sistema” va a nozze con il capitalismo cinese, con gli affaristi di ogni razza e regione, e come modello si esporta benissimo in tutto il mondo: Inghilterra, Russia, America, Somalia, Serbia, Romania.

 

Se non fosse il libro di una vita, verrebbe da soffermarsi sui suoi difetti. Ma è denso e reale forse più di quanto il suo autore volesse, e passano in secondo piano questioni di gusto e di stile. Saviano sceglie di scrivere trendy, incalza componendo per paratassi e con periodi spezzati, sceglie di scrivere come parla e con una certa retorica. Conserva a volte una spacconeria, indugia qua e là a romanzare sé stesso, si compiace di immagini pulp e metafore molto calzanti ma soprattutto scioccanti; pare quasi che la vera immagine di sé gli sfugga, e che il Roberto solo, malinconico, ironico che vuole dare a vedere traspaia incontrollato e sincero fra altre righe. “Io so. Io so e ho le prove. E quindi racconto. Di queste verità”. Saviano in Vespa dappertutto, Saviano in pellegrinaggio sulla tomba di Pasolini, Saviano come Pasolini che sa e non tace. Sembrerebbe un po’ troppo, sembrerebbe pronto per un film biografico. Ma per avere scritto queste cose lui vive sotto scorta a neanche 30 anni, e questi difetti appaiono insignificanti, veniali, umanissimi. Questo stile è lo slancio vitale di un coraggioso che urla, e l’efficacia, la narrazione, non ne risentono mai, tanto è prorompente e lucido il contenuto.

 

Attraverso il “sistema” passa tutto, il “sistema” tutto genera e tutto digerisce, e perciò non riguarda solo camorristi e napoletani. Il “sistema” non è mai sembrato così chiaro e vicino come in questo libro. E vorremmo che fosse vero quando oggi Saviano dice che basta leggerlo per fare un po’ di differenza, che basta sapere e ascoltare le voci che non vogliono tacere.

Frank (minnule [AT] email [DOT] it)

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148 Risposte to “[REC] Roberto Saviano – Gomorra”

  1. fox_in_the_snow settembre 13, 2008 a 2:25 pm #

    Leggendolo viene in mente Truman Capote: la consapevolezza che dopoquesto libro qui, i libri-verità sulla mafia, e in generale ilgiornalismo d’inchiesta, non sarà più lo stesso.

  2. acidshampoo settembre 13, 2008 a 2:47 pm #

    FilmTV (il mio settimanale di tv e cinema preferito) ha messo online, scaricabili con un click, diversi film del catalogo Ermitage. Basta un minuto per registrarsi e uno se li scarica, a gratis e legalmente, in qualità dvd. Vale fino al 19 settembre. Io me li sto scaricando…Fox, ti segnalo che c’è pure il tuo caro e introvabile Ladro Di Bagdad.Andate QUI.

  3. acidshampoo settembre 13, 2008 a 2:56 pm #

    > Leggendolo viene in mente Truman Capote: la consapevolezza che dopoquesto libro qui, i libri-verità sulla mafia, e in generale ilgiornalismo d’inchiesta, non sarà più lo stesso.Savianoha avuto il coraggio di scrivere nomi e cognomi, e per ovvie ragioni nonpenso sarà imitato da tanti questo suo “stile”. Un altro che vorreileggere è Fabrizio Gatti.Brava Frank, recensione bella, appassionata e ammaliante. I Casalesi ti ringrazieranno.

  4. frank settembre 13, 2008 a 3:04 pm #

    >I Casalesi ti ringrazieranno.Perché, dici che gestiscono anche la distribuzione del libro? Che sono soci della Mondadori? O che ricevono una percentuale per lo sfruttamento dell’immagine?Cazzo, non ci avevo pensato…

  5. fox_in_the_snow settembre 13, 2008 a 3:18 pm #

    >Fox, ti segnalo che c’è pure il tuo caro e introvabile Ladro Di Bagdad.No che bello! Lo scarico subito! >Un altro che vorrei eggere è Fabrizio Gatti. Non se ha scritto libri. I suoi articoli sono parecchio incazzati. L’aspetto delle denuncia sorpassa quello dell’inchiesta intesa come volontà di capire, si ha l’impressione che “non può essere tutto così”. Insomma è meno sfaccettato di Saviano, più netto.

  6. frank settembre 13, 2008 a 8:18 pm #

    *COMUNICAZIONE DI SERVIZIO*Per problemi tecnici, Acidshampoo sarà offline per alcuni giorni. Quindi non potrà scrivere qui né essere raggiungibile via mail, fino a riparazione del guasto.

  7. ilmarinaio settembre 14, 2008 a 9:42 am #

    bella recensione, Frank.  sono particolarmente d’accordo sul fatto che sia ‘il libro di una vita’, indipendentemente da quello che Saviano scriverà d’ora in poi.  perché la sua forza sta, oltre che nelle sue scelte formali e stilistiche, proprio nel rappresentare un atto di coraggio, un passaggio tra il non poter dire e il dire, tra il ‘tanto tutti lo sanno’ e il mettere giù sulla carta con precisione nomi, date, numeri, trame.  magari sarà importante anche per questo, e ci sono persone che già stanno emulando il coraggio di Saviano per raccontare le loro storie finora condannate al silenzio. 

  8. ilmarinaio settembre 14, 2008 a 9:43 am #

    segnalo, a proposito di libri e recensioni, il sito di aNobii, in cui ci si può creare una lista di libri letti, recensirli, votarli, e interagire con altri lettori.  QUI.Questa, invece, la mia pagina personale (non so se per vederla occorra registrarsi o no).

  9. frank settembre 14, 2008 a 10:39 am #

    Ti ringrazio marinaio. Non so quanti emuleranno Saviano fino in fondo, coi nomi e cognomi, che è quello che lo ha messo nel mirino dei boss. Garrone stesso, nel film ha evitato ogni nome di persona e di luogo – il che non va necessariamente a suo demerito, dato che è anche una questione di stile e di genere. Più che emuli letterari, o singoli nuovi eroi, spero che generi coscienza e consapevolezza negli “spettatori occasionali” di queste vicende. Un bestseller può cambiare la percezione delle masse verso i fatti di camorra, e (magari!) intaccare il circolo vizioso che la fa prosperare. Quello sociale, prima che quello economico.Conosco aNobii tramite te e un’amica, mi sono fermata alla fase 1 dell’iscrizione al sito…

  10. frank settembre 14, 2008 a 10:53 am #

    A proposito: qui un estratto di ‘Bolzaneto.La mattanza della democrazia’, libro di Massimo Calandri sui fatti del G8, uscito ieri in libreria. Anche lui scrive coi punti, per farci tremare l’elastico delle mutande. Spero che gli altri capitoli siano più rigorosi di questo.

  11. fox_in_the_snow settembre 14, 2008 a 11:59 am #

    >Questa, invece, la mia pagina personale (non so se per vederla occorra registrarsi o no).Visto che hai letto Il signore degli Anelli, Marinaio, che io sto cercando (da parecchio) di leggere, ma la noia mi conquista sempre, e lo lascio e lo riprendo dopo parecchio tempo e non mi rocordo mai chi sono i personaggi minori e diventa anche più difficile leggerlo, sai se esiste una specie di guida, una legenda al libro, come a volte ne esistono per i romanzi russi, per raccapezzarsi fra le decine di personaggi e soprannomi?

  12. frank settembre 14, 2008 a 12:17 pm #

    Fox, vedo che su Wikipedia le pagine sul ‘Signore degli anelli’ sono fra le più dettagliate e serie. Si parla della Terra di Mezzo come se esistesse davvero. Qui il “portale Tolkien”, mi dà l’idea che ti possa aiutare. Vero è che non è come avere una guida tascabile…Anch’io sono in parte curiosa di leggerlo, ma mi vince la mole del libro e l’associazione mentale coi suoi fan. Se la riduzione cinematografica è fedele (non ai dettagli ma allo spirito dell’opera), non ho proprio spinta a leggerlo, dato che morale e personaggi non mi dicono un gran che.

  13. fox_in_the_snow settembre 14, 2008 a 12:20 pm #

    >spero che generi coscienza e consapevolezza negli “spettatori occasionali” di queste vicende.Gomorra secondo me è la camorra spiegata ai non camorristi. Il libro spiega bene ‘o sistema, come tutto fluisce e si auto-regola, come sia il normale stile di vita delle persone che ci vivono dentro. Gomorra sciocca noi che ne siamo lontani, se mai lo dovesse leggere qualcuno che ci è dentro non credo che ci troverebbe niente di strano. Dal libro si capisce bene che è un sistema che permea tutto, dal porto alle attività commerciali alle relazioni interpersonali. Laggiù per quelle persone è l’unico sistema possibile. Gomorra può essere usato come strumento del cambiamento per quelle persone lì, alle quali però deve essere dimostrato che un altro sistema è possibile (ma è possibile?).

  14. fox_in_the_snow settembre 14, 2008 a 12:22 pm #

    >dato che morale e personaggi non mi dicono un gran che. Ma, c’è da dire che i personaggi sono molto sfaccettati per essere un libro fantasy (e Tolkien se lo può permettere, dato lo spazio che dedica a ognuno). Come “esercizio di fantasia” è veramente notevole, dato che crea un intero mondo nei minimi dettagli, con le sue cartine, le sue lingue e i suoi piatti tipici (inventati). Ma ci sono punti di cui non posso fare a meno di pensare che Tolkien li abbia scritti sghignazzando, per fare impazzire noi lettori.

  15. fox_in_the_snow settembre 14, 2008 a 12:26 pm #

    Scusate devo riportare una battuta dal sito di Montesano, che stavolta c’ha azzeccato: Prostituzione: ok al ddl Carfagna: sarà reato andare con le puttane. Resterà comunque la possibiltà di votarle. 

  16. frank settembre 14, 2008 a 12:33 pm #

    >Gomorra può essere usato come strumento del cambiamento per quellepersone lì, alle quali però deve essere dimostrato che un altro sistemaè possibile (ma è possibile?)Bella domanda. Mi chiedo se fossi nata lì, che farei? Penso che sarei uno di quelli che se ne vanno. Il libro potrà spingere di un passo o due gli indecisi, qulli non coinvolti direttamente. Chi c’è dentro mani e piedi chiamerà Saviano un infame, perché ogni altro sistema è al di là del suo orizzonte mentale. Ma mica per limiti intellettuali! Lungo tutto il libro, lo stato NON C’E’, appare in sottofondo, tangente ai fatti, o impotente: istruzione, regole, applicazione delle leggi, libero mercato, assistenza sociale, tutto si ferma fuori da Gomorra. Perché un suo abitante dovrebbe sognare la “legalità”? Quella sì, fantascienza. Saviano dice ai suoi concittadini che un altro sistema è concepibile, che non è giusto vivere come in guerra e ammalarsi di paura o di rifiuti tossici. Ma anche che il cambiamento è molto molto lontano e la camorra molto molto potente.

  17. frank settembre 14, 2008 a 12:40 pm #

    >>Scusate devo riportare una battuta dal sito di Montesano, che stavolta c’ha azzeccato: >Prostituzione: ok al ddl Carfagna: sarà reato andare con le puttane. Resterà comunque la possibiltà di votarle.:-)Comunque io finora nei giornali ho sentito solo parlare di multe stellari alle prostitute, carcere alla prostitute, segnalazioni delle prostitute. Perseguissero gli stronzi che ci vanno, e ancora più quelli che le schiavizzano, piuttosto.

  18. fox_in_the_snow settembre 14, 2008 a 12:44 pm #

    >Bella domanda. Mi chiedo…Giustissimo. Però te ne andresti se fossi nata in una famiglia tipo quella di Pasquale o di Saviano, una famiglia onesta che si ritrova lì per caso. Se avessi la possibilità di studiare potresti eventualmente andare via. Ma se invece nascessi in una famiglia schierata, o ad esempio da una mamma single perché tuo padre è in carcere, oppure passassi i primi tre anni della tua vita accanto a tua madre in carcere, andare via e fare una vita diversa la vedo una cosa molto difficle.

  19. fox_in_the_snow settembre 14, 2008 a 12:47 pm #

    >Perseguissero gli stronzi che ci vanno, e ancora più quelli che le schiavizzano, piuttosto. Guarda, quello che mi dà più fastidio è che sono stati cestinati decenni di analisi e proposte, decenni di studi di comparati su paesi proibizionisti e non, tutto perché una tipa qualsiasi che non si è mai occupata di queste tematiche deve dare prova di prendere le distanze da un passato dubbio. Carfagna, dare la caccia alle prostitute non ti rende Madre Teresa.

  20. frank settembre 14, 2008 a 12:52 pm #

    >Però te neandresti se fossi nata in una famiglia tipo quella di Pasquale o diSaviano, una famiglia onesta che si ritrova lì per casoEh lo so. Intendevo che io come sono, messa pari pari in quel contesto, me ne sarei andata. Ho un’amica di Melito, figlia di professore, partita per l’Erasmus e mai più tornata se non per le vacanze. Non l’ho mai pensata così intensamente come leggendo il libro, solo che mi vergogno a ricercarla dicendole “sai ho letto Gomorra e ho pensato a te”, esattamente come nell’epoca delle faide di clan a Melito: guardavo il tg e pensavo a lei.

  21. frank settembre 14, 2008 a 1:00 pm #

    Fox, il mio fastidio su questo approccio moralista alla prostituzione è indicibile. E’ scena normale, quando si esce di sera/notte in macchina, avere davanti qualcuno che va lento nelle strade provinciali, accosta a destra senza freccia, giusto per dare uno sguardo alla merce. 4 su 10 sono ragazzi che urlano e ridono. 1 su 10 si carica la ragazza. Qualche volta capita di assistere al cambio della guardia, arriva un uomo in macchina con 4 donne, le scarica e carica quelle che erano lì. Baci e abbracci fra quelle che arrivano e quelle che vanno. Insomma, è così difficile fermarli se semplicemente andando in giro potrei prendere io le targhe?

  22. fox_in_the_snow settembre 14, 2008 a 1:08 pm #

    Ti posso dare ragione sugli sfruttatori e sui “buontemponi”. Sui clienti non è così facile. Non serve a niente proibire e basta perché anche prima che fosse reato era comunque un comportamento socialmente inaccettabile (per cui si devono nascondere). Quello che non viene affrontato mai è il vero nocciolo del problema: un’educazione ai rapporti con l’altro sesso non improntati alla sopraffazione, alla vergogna, ai tabù, ecc. Ma questo non si può fare, perché metterebbe in discussione il nostro essere cattolici.

  23. frank settembre 14, 2008 a 1:24 pm #

    Ah certo, sono d’accordissimo! Infatti prima che spazzare il problema sotto il tappeto sarebbe più onesto regolamentarlo. “E fare soldi con la prostituzione?” Se è lecito farli con le sigarette e i liquori li si può fare anche con le donne. Non è la proibizione e la persecuzione che risolve un problema, anzi! La totale illegalità crea zone d’ombra in cui si consumano le peggio indegnità e si alimenta la malavita. Magari poter togliere quelle poveracce da quello stato di degrado totale. Non che questo renda accettabile e inoffensiva l’idea della prostituzione, ma sarebbe meglio che questo.

  24. fox_in_the_snow settembre 14, 2008 a 1:40 pm #

    >Se è lecito farli con le sigarette e i liquori li si può fare anche con le donne.Questo non lo so, però di certo quando vedo le prostitue tedesce o svedesi che partecipano apertamente al dibattiti, sono padrone delle loro vite e libere di parlare, e parlano anche di cose tipo la pensione, mi viene da pensare che veramente viviamo in mondi diversi.

  25. frank settembre 14, 2008 a 8:17 pm #

    ‘Pranzo di ferragosto’ sta andando benissimo nelle sale, e le 4 protagoniste si stanno prendendo la soddisfazione della fama. Le ho appena vista al tg, ecco la dichiarazione di Maria Calì (zia Maria): “Siamo ddoventate attore famose!”(ora che ci penso, mio nonno parlava un po’ così)

  26. ilmarinaio settembre 14, 2008 a 8:36 pm #

    Visto che hai letto Il signore degli Anelli, Marinaio, che io stocercando (da parecchio) di leggere, ma la noia mi conquista sempre, elo lascio e lo riprendo dopo parecchio tempoin realtà non l’ho finito.  se guardi bene l’ho votato una stella sola (=brutto) e l’ho recensito negativamente. non sono solo impressioni tue, secondo me è il libro più sopravvalutato di sempre:  1000 pagine per dire che il potere logora.  ne bastavano abbondantemente 50.  personaggi insulsi, descrizioni inutili, eroismo di concezione da asilo.  non so di mappe etc., ma probabilmente proprio wikipedia aiuta

  27. fox_in_the_snow settembre 14, 2008 a 8:45 pm #

    Grazie sia al Marinaio che alla Frank.

  28. fox_in_the_snow settembre 14, 2008 a 8:52 pm #

    Ieri sono andata a sentire Roberta Carrieri e ne sono rimasta incantata. Specie a Infrarosa e al Marinaio, vi dobrebbe piacere.

  29. acidshampoo settembre 15, 2008 a 12:31 pm #

    Scrivo da un pc di fortuna, in attesa di sapere dal tecnico che ha in cura il mio computer di che morte devo morire.Ne approfitto per segnarvi QUESTA pagina, dove potete ascoltare clip da 40 secondi di ogni canzone di Dig Out Your Soul, il prossimo album degli Oasis.Frank, ascolta I’m Outta Time e fammi sapere. E conta che non l’ha scritta Noel, ma Liam. E non poteva essere altrimenti, vista la sua passione per Lennon (ha chiamato Lennon pure il figlio). Ma ascoltala mettendo in off la modalità “lo sai che a me queste operazioni”.

  30. acidshampoo settembre 15, 2008 a 12:39 pm #

    > in realtà non l’ho finito.  se guardi bene l’ho votato una stella sola(=brutto) e l’ho recensito negativamente. non sono solo impressionitue, secondo me è il libro più sopravvalutato di sempre: Non ne avevo dubbi. Mi basta vedere i fan del Signore Degli Anelli per capire cosa troverò in quel libro. In ogni caso, guai a leggere i libri che “si devono leggere”. Credo funzioni come per i “classici” del cinema: la maggior parte mi lascia freddo, annoiato, completamente disinteressato. D’altronde a me difficilmente viene da fare chapeau ad un “classico” e autosuggestionarmi un interesse che non sento, se quel “classico” non comunica almeno in parte col mio piccolo mondo.

  31. acidshampoo settembre 15, 2008 a 1:34 pm #

    > Se la riduzione cinematografica è fedele (non ai dettagli ma allospirito dell’opera), non ho proprio spinta a leggerlo, dato che moralee personaggi non mi dicono un gran che.Guarda, ti dico: a me i film non sono piaciuti, ma almeno in otto ore te li guardi e puoi pure parlare di trattori coi tuoi amici o mangiare le patatine formaggiose e tanto li capisci lo stesso. Considerando il tempo della tua vita e l’energia che ti occupano, penso che i libri siano ben peggiori.

  32. acidshampoo settembre 15, 2008 a 1:43 pm #

    Se vi è piaciuto Gomorra, vi consiglio di recuperare due notevoli film sulla camorra, entrambi precedenti al libro di Saviano e al film di Garrone:Certi Bambini, un bellissimo film dei fratelli Frazzi. E’ l’unico film che Garrone sembra davvero aver avuto come riferimento per dirigere Gomorra.‘O Sistema, un interessante documentario che nasce insieme all’omonimo libro (QUI la sua pagina ufficiale).

  33. frank settembre 15, 2008 a 1:50 pm #

    >a me i film non sono piaciuti, ma almeno in otto ore te li guardi epuoi pure parlare di trattori coi tuoi amici o mangiare le patatineformaggiose e tanto li capisci lo stessoInteressante interpretazione. Comunque la trilogia di Peter Jackson appartiene a quella categoria che io riesco a “farmi piacere”: vado a vederli sapendo che non saranno il film della mia vita (ma nenche quello dell’anno), e perciò aspettandomi giusto dell’intrattenimento. Spesso li vedo al cinema, perché so che ridotti al piccolo schermo perderanno il poco charme che hanno. Ecco, essere delusa da film che vado a vedere con questo spirito accondiscendente e quasi acritico è veramente grave, e l’ultimo Batman c’è riuscito a scendere sotto questo livello minimo.

  34. frank settembre 15, 2008 a 2:03 pm #

    >Mi basta vedere i fan del Signore Degli Anelli per capire cosa troverò in quel libroSu questo argomento potrei scatenarmi, ma potrei anche offendere qualcuno. La cosa assurda è quanto spesso ho visto questo libro, grande come una bibbia, in mano a gente che a stento arriva in fondo a un articolo di giornale. Mica che ci sia qualcosa di male! Ma è assurdo.

  35. acidshampoo settembre 15, 2008 a 2:19 pm #

    > Spesso li vedo al cinema, perché so che ridotti al piccolo schermo perderanno il poco charme che hanno.Te c’hai uno strano modo di vedere in certi film “film che vanno visti al cinema”. ‘Sta cosa dura da parecchio, vediamo di farla passare che sennò cotesto capino te lo ribalto.A memoria, film che ho visto al cinema e per me vanno imperativamente visti sul grande schermo almeno una volta sono: Kill Bill Vol.1, La Foresta Dei Pugnali Volanti, The New World ed Era Mio Padre. Non ne aggiungerei altri.I blockbuster da 200 milioni di dollari, di regola, sono il peggior cinema possibile (cinema?). E come dice Nanni Moretti: “Un bel film al cinema, diventa meno bello in televisione. Un brutto film al cinema, in televisione diventa meno brutto”. Al di là del diverso tipo di utenza e aspettative (che è un distinguo banale), sono d’accordissimo con Moretti ed è l’esatto effetto che fa a me, specie nei film-playstation. A me la computer grafica da supereroi provoca solo sbadigli, e la resa sul grande schermo la trovo semplicemente tremenda. Se l’immagine è più raccolta, ci guadagna soltanto.

  36. acidshampoo settembre 15, 2008 a 2:31 pm #

    da RockOl:Gli Oasis hanno coinvolto un gruppo di musicisti di strada (conosciuti anche come buskers) per promuovere il loro nuovo album a New York.In questi giorni gli artisti da marciapiede stanno provando i brani del disco “Dig out your soul” con la supervisione dei Gallagher, e a partire dal 7 ottobre li suoneranno davanti al loro pubblico: le canzoni assegnate ai buskers sono “The turning”, “Beg it up”, “High horse lady” e “The shock of the lightning”. I migliori tra questi musicisti seguiranno gli Oasis in tour. (Fonte: La Repubblica)QUI i video delle esibizioni.

  37. acidshampoo settembre 15, 2008 a 2:31 pm #

    Frank, ecco una notizia che sono felice di darti:Paul McCartney minacciato: ‘Niente concerto a Tel Aviv, se non vuoi morire’ Il concerto di Paul McCartney a Tel Aviv (previsto per il 25 settembre prossimo)continua a creare problemi all’ex Beatle: la sua prima volta in Israele è stata già bollata come “Immorale” da una Ong britannica alcune settimane fa, e ora Sir Paul è stato addirittura minacciato di morte.A recapitare il messaggio è stato un predicatore islamico, che ha intimato all’artista di rinunciare alla data se ha cara la sua vita. (Fonte: Corriere della Sera e La Repubblica)

  38. acidshampoo settembre 15, 2008 a 5:35 pm #

    QUI notizie sul nuovo progetto di Wes Anderson (dopo il cartone The Fantastic Mr. Fox).

  39. frank settembre 15, 2008 a 7:37 pm #

    >Te c’hai uno strano modo di vedere in certi film “film che vanno visti al cinema”. ‘Sta cosa dura da parecchio, vediamo di farla passare che sennò cotesto capino te lo ribalto.Per una volta che ho un atteggiamento costruttivo e anti-snob, me lo vuoi cavare? Non tolgo niente ai film belli. Do una chance ai blockbuster, prendendoli per quello che sono. Certo, mi piacerebbe che ce li avesse Garrone tutti quei soldi per fare un film…

  40. frank settembre 15, 2008 a 7:38 pm #

    Fox, ho dimenticato di chiederti un cosa, a inizio thread. Cosa hai letto di Truman Capote? Cosa consigli?

  41. frank settembre 15, 2008 a 7:40 pm #

    >Paul McCartney minacciato: ‘Niente concerto a Tel Aviv, se non vuoi morire’ Lo so. Pora stella. Vedi come è la gente di Tel Aviv? Se venisse a fare un concerto dietro casa mia, sarebbe tutt’un’altra accoglienza.

  42. frank settembre 15, 2008 a 7:41 pm #

    Sto aspettando i sottotitoli per la seconda puntata di ‘Sons of anarchy’, ma vedo che quelli di Itasa cazzeggiano. Che dici, vado a sentire se li stanno facendo o se si stanno grattando le mani?

  43. acidshampoo settembre 15, 2008 a 8:28 pm #

    > Per una volta che ho un atteggiamento costruttivo e anti-snob, me lovuoi cavare? Non tolgo niente ai film belli. Do una chance aiblockbuster, prendendoli per quello che sono.Ma infatti mica t’ho detto cotica. Ma non dai uno chance ai film-playstation guardandoli su grande schermo, tutt’altro. Sono gli ultimi film che ne guadagnano.

  44. acidshampoo settembre 15, 2008 a 8:29 pm #

    > Sto aspettando i sottotitoli per la seconda puntata di ‘Sons ofanarchy’, ma vedo che quelli di Itasa cazzeggiano. Che dici, vado asentire se li stanno facendo o se si stanno grattando le mani?No, che se no LucasCorso si fa prendere un esaurimento. Piuttosto: parlami della pilota, ciccia. E pure la Fox l’ha vista, indi parli puro lei.

  45. frank settembre 15, 2008 a 9:15 pm #

    La pilota di ‘Sons of anarchy’ m’è piaciuta molto. Il protagonista è interessante, la madre è tremenda (una villain così villain non si vedeva da Biancaneve), Perlman sembra nato per fare il capobanda dei biker, con quel prognatismo invadente. Ovviamente spero che ci sarà approfondimento psicologico e pure sociologico, oltre che questa trama ben congegnata. Il guaio è che mi sono abituata a vedere diverse puntate per volta, aspettare una settimana è una palla.Con ‘Dexter’, sono alla 2×03: mi sta piacendo da matti, ho toccato il picco di appassionamento nella stagione 1, che finché il “killer del camion frigo” non aveva un volto era veramente ipnotica. Poi è cambiata in qualche modo, ha toccato altre corde, e come genere ha deviato un po’ dal libro (pur restando fedele nella sostanza). Se nella 2nda serie riescono a non perdere mordente, sono dei geni, e per ora mi pare stiano seminando bene. Come in ‘Rescue me’, donne solo positive, uomini coacervo di negatività e difetti. E’ oggettività o maschilismo a rovescio?

  46. fox_in_the_snow settembre 15, 2008 a 9:35 pm #

    >Fox, ho dimenticato di chiederti un cosa, a inizio thread. Cosa hai letto di Truman Capote? Cosa consigli?Nessuno: ho visto il film 🙂 (bello)Io fra i film da vedere al cinema ci metterei anche La città proibita e La Tigre e il dragone. E poi naturalmente La Storia Infinita, al cinema è tutta un’altra cosa.Ah, e i vecchi vecchissimi film quelle poche volte che può capitare di vederli sul grande schermo, vale la pena, tipo Dracula di Bram Stoker. Perché ai muti in televisione tendo a distrarmi, e invece al cinema no, chissà perché.

  47. acidshampoo settembre 15, 2008 a 9:39 pm #

    > Il guaio è che mi sono abituata a vedere diverse puntate per volta, aspettare una settimana è una palla.Essì che ti facevo l’esatto contrario. Non sei te che eviti di guardare un film via l’altro, per assaporartelo? Per me è troppo bello seguire una serie tv mentre sta andando in onda. In questo modo pesi veramente ogni puntata, c’è un’attesa, una sacralità, e la serie acquista una forma più importante dentro di te. Abbi fede, Frank.Comunque anche a me la mamma del biondo è sembrata un villain della madonna. Il “dono” che fa a Drea De Matteo e quello che succede dopo… mammamia… s’è guadagnata il mio odio per almeno sette stagioni. E poi bellissima la scena della sparatoria, io che pensavo che alla fine Ron Pearlman e soci fossero dei bonaccioni. Hai notato che uno dei bikers è il tipo dell’FBI che in Prison Break cicchetta Mahone, ma che poi viene fatto ritirare quando la Compagnia si mette di mezzo? Oh, t’avverto che di True Blood è uscita anche la seconda puntata (ancora da sottotitolare).Ma I’m Outta Time? Chettenepare?

  48. fox_in_the_snow settembre 15, 2008 a 9:45 pm #

    >Come in ‘Rescue me’, donne solo positive, uominicoacervo di negatività e difetti. E’ oggettività o maschilismo arovescio?Ma come fai a dire una cosa del genere? Sheila è un’isterica e la moglie di Tommy… che ha di postitivo?Debra invece è già più positiva, nel senso che è un punto di riferimento per Dexter, è brava, è simpatica, però anche lei, co’ ‘sta fissa di compiacere il padre morto… 

  49. fox_in_the_snow settembre 15, 2008 a 9:45 pm #

    Anche a me “Sons of Anarchy” è piaciuto molto. Come True Blood (ma più serio): mi ha smontato piano piano tutti i pregiudizi che potevo avere sul genere. Prendi la madre. Mi dicevo: ecco un film macho in cui le donne non contano un cazzo (e infatti Sons of Anarchy…), e invece già dalla prima puntata si capisce che la madre conta eccome.Per l’approfondimento sociologico di cui diceva la Frank non so, non so se effettivamente esistono comunità di biker organizzate come una piccola mafia, ma poco importa. Importano per me i rapporti fra di loro, e sì, ovviamente la parte che mi piace di meno è quella violenta, in cui, a parte il personaggio di Jacks, che esita ad uccidere (ma del resto lui è in biblico fra essere il capo e l’outsider) vedo anche un certo autocompiacimento. Ma comunque bello, bello.

  50. acidshampoo settembre 15, 2008 a 9:47 pm #

    > Io fra i film da vedere al cinema ci metterei anche La città proibita eLa Tigre e il dragone. E poi naturalmente La Storia Infinita, al cinemaè tutta un’altra cosa.Il genere wuxia-pian, a quei livelli, pare davvero nato per il grande schermo.La Storia Infinita invece è una baracconata che non ha pari. Il film più pacchiano del mondo. Come fate, dico io… E magari hai pure il coraggio di frignare quando crepa il cavallo di quell’Atrejucomecazzosechiama.

  51. frank settembre 15, 2008 a 9:48 pm #

    >Non sei te che eviti di guardare un film via l’altro, per assaporartelo?Non c’hai capito una mazza come al solito. Due film di seguito sono due cose diverse. Due puntate dello stesso telefilm, evidentemente no. ‘Sleeper Cell’, essendo miniserie, me lo guardai nell’arco di due giorni, ricordo la cosa come parecchio appagante.

  52. acidshampoo settembre 15, 2008 a 9:50 pm #

    > Se nella 2nda serie riescono a non perdere mordente, sono dei geni, e per ora mi pare stiano seminando bene.Io l’ho preferita di gran lunga alla prima, che è molto più di maniera, in qualche modo calcolata e un incipit dovuto. La seconda è molto più libera, una vera e propria seduta psicoanalitica di Dexter Morgan, dove le psicologie dei personaggi contano tantissimo e ne esordiscono due troppo belli.

  53. frank settembre 15, 2008 a 9:53 pm #

    >Sheila è un’isterica e la moglie di Tommy… che ha di postitivo?In ‘Rescue me’ mi appare evidente la divisione donne-uomini, tutti parecchio sfaccettati anche se la serie è apparentemente maschilista. Quanto alle due che citi: Sheila, nel suo isterismo, mi sta simpaticissima, e non perché è una macchietta: mi piace proprio lei, è una che vorrei fra i piedi nella vita vera. Janet mi sta sulle palle senza speranza e non mi immedesimerò MAI in una come lei, ma non si può dire che sia negativa. Per me negativo è chi fa danno ancorché per debolezza, chi toglie a chi gli vuole bene qualcosa in più di quello che gli dà, chi porta avanti una mentalità negativa. Nessuna donna lo fa in ‘Rescue me’, né in ‘Dexter’.

  54. fox_in_the_snow settembre 15, 2008 a 9:54 pm #

    >La Storia Infinita invece è una baracconata che non ha pari. Il filmpiù pacchiano del mondo. E’ un film, per te che odi i giochini al computer, con effetti notevoli per l’epoca, oltre a una bella storia raccontata. >Come fate, dico io… E magari hai pure ilcoraggio di frignare quando crepa il cavallo diquell’Atrejucomecazzosechiama.Te se non hai mai pianto nemmeno una volta per la morte di Arthax non sei un essere umano (aiuto).Hai il cuore diun Mordiroccia.

  55. frank settembre 15, 2008 a 9:59 pm #

    >Debra invece è già più positiva, nel senso che è un punto diriferimento per Dexter, è brava, è simpatica, però anche lei, co’ ‘stafissa di compiacere il padre mortoAnche Dexter ha Harry (il padre adottivo) come fissa, come punto di riferimento ossessivo. A me piace questo lato della storia, questa presenza carismatica che ha seminato così efficacemente da essere iperpresente, perlopiù in maniera positiva, anche dopo morto. E mi pare che nessuno dei due fratelli Morgan sia schiacciato da questo fantasma, semmai sospinto. Lei patisce la gelosia del rapporto che intuiva fra Harry e Dexter… ma mi pare poliziotta per vocazione, non per altro, o sbaglio?

  56. acidshampoo settembre 15, 2008 a 10:01 pm #

    > Non c’hai capito una mazza come al solito. Due film di seguito sonodue cose diverse. Due puntate dello stesso telefilm, evidentemente no.Lo so benissimo, c’arriverebbe anche un cittino di cinque anni. Ed è quello che mi sarei detto se parlassi con ME STESSO (o con chiunque altro diverso da te e da Lozissou), ma te che c’hai il cervello retroverso so una sega come ragioni. > ‘Sleeper Cell’, essendo miniserie, me lo guardai nell’arco di due giorni, ricordo la cosa come parecchio appagante.Ok, guardatele alla fine, tutte di fila e in solitudine, poi magari scrivi un commentino col voto che gli dai. M’hai belle fatto passare la voglia, vacca piena di merda.

  57. frank settembre 15, 2008 a 10:03 pm #

    >Ok,guardatele alla fine, tutte di fila e in solitudine, poi magari scriviun commentino col voto che gli dai. Ma è ovvio che preferisco scegliere di guardarmele quando ve le guardate voi, fava.Oh, ho espresso impazienza per vedere la 1×02 di ‘Sons of anarchy’, ed eccoci qua. Ti do un bel 3.>M’hai belle fatto passare lavoglia, vacca piena di merdaE te che ci parli, con le vacche merdose, sei peggio di loro.

  58. acidshampoo settembre 15, 2008 a 10:04 pm #

    > E’ un film, per te che odi i giochini al computer, con effetti notevoli per l’epoca, oltre a una bella storia raccontata. Io i videogiochi non li odio per niente (specie all’epoca del 2D), li detesto al cinema, quello sì. Il cinema che mi piace non può prescindere da bei dialoghi, psicologie interessanti e relazioni intriganti.Grazie al cazzo che La Storia Infinita non aveva effetti speciali in computer grafica: ai tempi non era epoca. Ma è un film grossolano e appossimativo in tutto, una pacchianata mai vista, il Drive In del fantasy. Meglio Labyrinth toh…

  59. acidshampoo settembre 15, 2008 a 10:10 pm #

    I’M OUTTA TIME. ETTRE’.

  60. fox_in_the_snow settembre 15, 2008 a 10:11 pm #

    >Anche Dexter ha Harry (il padre adottivo) come fissa, come punto di riferimento ossessivo. Sì, però Dexter diventa grande quando, continuando a confrontarsi col fantasma del padre, ne intuisce comunque i limiti e riesce a trovare la propria strada. Comunque Debra è nata lo stesso per fare la poliziotta, questo sì. Ma a pensarci bene Debra non sembra neanche un personaggio, sembra una persona vera. Anche più di Dexter.

  61. frank settembre 15, 2008 a 10:17 pm #

    >Per l’approfondimento sociologico di cui diceva la Frank non so, non sose effettivamente esistono comunità di biker organizzate come unapiccola mafia, ma poco importa.Per quello che ne so, è verosimile. Penso agli Hell’s Angels, nati come banda di bikers e poi coinvolti in tutt’altro, commerci illegali, servizi d’ordine violenti, sparatorie (e leggo su Wikipedia che l’FBI considera l’affiliazione agli H.A. pari a un’affiliazione mafiosa). Però io mi riferivo più al contesto sociale, agli stati sudisti oggi, visto che i bikers stanno al sud come le gang nere stanno a New York…

  62. frank settembre 15, 2008 a 10:22 pm #

    >I’M OUTTA TIME. ETTRE’.Rilassati, santamadonna. Sto andando a sentirla.

  63. fox_in_the_snow settembre 15, 2008 a 10:24 pm #

    > Per quello che ne so, è verosimile. Penso agli Hell’s Angels,nati come banda di bikers e poi coinvolti in tutt’altro, commerciillegali, servizi d’ordine violenti, sparatorie (e leggo su Wikipediache l’FBI considera l’affiliazione agli H.A. pari a un’affiliazionemafiosa). Però io mi riferivo più al contesto sociale, agli statisudisti oggi, visto che i bikers stanno al sud come le gang nere stannoa New York…Non lo sapevo. Non ne avevo mai sentito parlare né li avevo mai visti neanche negli USA. Pensavo che fossero come quelli italiani, impiegati che ogni tanto fanno i fessi in moto e non fanno in tempo a farsi crescere i capelli. Ma “Sons of Anarchy” è ambientato in uno stato del Sud? Dagli accenti direi no. Anzi c’è un britannico e un australiano, mi sembra.

  64. frank settembre 15, 2008 a 10:31 pm #

    >Pensavo che fossero come quelli italiani, impiegati che ogni tantofanno i fessi in moto e non fanno in tempo a farsi crescere i capelli.:-D e con la barba incolta solo dal venerdì al luned’ mattina>Ma “Sons of Anarchy” è ambientato in uno stato del Sud?L’ho dato per scontato, forse troppo in fretta. Parlano di “Charming”, la loro città, ma non dicono dov’è. Giusto, è ‘True Blood’ che è in Lousiana, no?

  65. fox_in_the_snow settembre 15, 2008 a 10:38 pm #

    >’True Blood’ che è in Lousiana, no?Non so, però è tratto da “Sothern Vambpires”, quindi siamo lì. Ma Sons of A. può comunque essere ambientato in uno stato del Sud, però più tipo il Nevada, che non è tanto sud ed è vicino alla California. E perché non la California? Vale come stato del Sud?

  66. frank settembre 15, 2008 a 10:38 pm #

    >Frank, ascolta I’m Outta Time e fammi sapere. E conta che non l’ha scritta Noel, ma LiamPorta pazienza ma ancora non distinguo Noel da Liam. Cioè distinguo 2 voci e 2 facce (mica sono così danneggiata), ma non l’associo al nome. L’album in generale pare interessante. ‘I’m outta time’ è lennonizzatissima! Suono, voce, melodia, pure gli accordi. Fico. In futuro, ricordami di ascoltare il disco. (scherzo)

  67. frank settembre 15, 2008 a 10:43 pm #

    Ho controllato, non esiste una “contea di Charming”. Tocco il fondo e guardo su Google Earth, poi vi faccio sapere, o popolo interessato.

  68. fox_in_the_snow settembre 15, 2008 a 10:46 pm #

    >Ho controllato, non esiste una “contea di Charming.sarà sicuramente un nome inventato, come stars hollow. pErò suona bene anche “Charming, Wyoming”…

  69. frank settembre 15, 2008 a 10:46 pm #

    Oh, non esiste una città di nome Charming, negli Stati Uniti. Vie, piazze, vicoli, ma niente città. Pare impossibile, ché quelli hanno battezzato tutto con ogni nome possiile, e invece niente Charming. E bravi i creatori di ‘Sons of anarchy’…

  70. frank settembre 15, 2008 a 10:50 pm #

    Come Stars Hollow?! Guardiamo lo stesso telefilm per femminucce, all’insaputa di Acidshampoo? Ottimo! Ora ci butta fuori a calcioni.

  71. fox_in_the_snow settembre 15, 2008 a 10:56 pm #

    >Come Stars Hollow?! Guardiamo lo stesso telefilm per femminucce,all’insaputa di Acidshampoo? Ottimo! Ora ci butta fuori a calcioni.Ogni tanto. La cosa che odio di più? La pretesa di rappresentare la vita nell’america provinciale e un ritmo dei dialoghi da metropoli cocainomane. Quando vedo telefilm così mi sento come un anziano che non riesce a stare dietro alle registrazioni telefoniche. “Se ha capito tutto, prema 2. Lei è troppo lento, arrivederci”. P.S. Non è curioso come in italiano “Stars Hollow” suona come “Star Solo”?

  72. fox_in_the_snow settembre 15, 2008 a 11:58 pm #

    Ma avete visto quant’è brutta la copertina del cofanetto di Recue Me?

  73. fox_in_the_snow settembre 16, 2008 a 12:00 am #

    Scusa Acid, mi dici qual è la differenza fra la puntata pilota di true Blood e la prima puntata? Io mi ricordavo attori diversi nelle parti di Tara e del suo (primo) capo, ma è una cosa che è mi è successa anche con Fight Club: ho avuto un’allucinazione in cui credevo che nel poster non ci fosse Edward Norton ma Desmond Harrington e mi ero inventata tutto un mistero per cui secondo me avevano cambiato l’attore all’ultimo momento e non il poster. Vabbè insomma, a parte questo, mi sembra uguale.

  74. acidshampoo settembre 16, 2008 a 12:05 am #

    > ‘I’m outta time’ è lennonizzatissima! Suono, voce, melodia, pure gliaccordi. Fico. In futuro, ricordami di ascoltare il disco. (scherzo)Te l’avevo segnalata proprio per questo, perché è puro Lennon. E io ho deciso che me la sarei fatta piacere solo se mi dicevi che sì ok, non è malvagia, visto che sei la più grossa Lennonista europea.Il disco, che tu lo ascolti, non me ne può fregare di meno.

  75. acidshampoo settembre 16, 2008 a 12:12 am #

    > Scusa Acid, mi dici qual è la differenza fra la puntata pilota di trueBlood e la prima puntata? Io mi ricordavo attori diversi nelle parti diTara e del suo (primo) capoA ‘sto giro c’hai preso! Non so se il suo capo è cambiato, di certo è cambiata l’attrice che fa Tara. E meno male, visto che la nera di prima non la pativo e questa invece mi resta bene. Ma ci sono altri due attori che mi stanno sulle palle a pelle: il fratello della protagonista e il vampiro forestiero. Comunque un recasting del genere non è nuovo, ricordo che l’hanno scorso è successo anche con Aliens In America, dove nel Preair il capofamiglia era un altro tizio. E pensa che nella puntata pilota iniziale di Desperate Housewives era Sheryl Lee (Laura Palmer) che interpretava la parte della morta, poi rigirarono tutte le sue scene dando la parte all’altra attrice, cosina lì, come se chiama. Guarda QUA che roba.Inoltre in questa puntata pilota di True Blood, non so se hai notato, ma ci sono delle scene che mancavano nella preair, vedi quella del sogno.

  76. acidshampoo settembre 16, 2008 a 12:12 am #

    > Ma avete visto quant’è brutta la copertina del cofanetto di Recue Me?Per me è troppo bella e autoironica, specie lo slogan in basso a destra!

  77. frank settembre 16, 2008 a 9:12 am #

    >La cosa che odio di più? La pretesa di rappresentare la vitanell’america provinciale e un ritmo dei dialoghi da metropolicocainomaneAnch’io, i dialoghi a macchinetta, con quest’idea fraintesa di comicità e arguzia… Quanto all’idilliaca provincia americana, non posso esprimermi, ma pare troppa grazia: il paese piccolo, in cui conosci tutti, hai tutte le occasioni che vuoi, e praticamente neussuno è negativo o si fa i cazzi tuoi…Però si guarda lo stesso.

  78. frank settembre 16, 2008 a 9:13 am #

    >> Ma avete visto quant’è brutta la copertina del cofanetto di Recue Me?>Per me è troppo bella e autoironica, specie lo slogan in basso a destra!Sì, l’avevo già vista, ma non mi dispiaceva… Anzi mi era rimasta impressa, con quell’urlo deformato… che significa “bar none”?

  79. frank settembre 16, 2008 a 9:19 am #

    >Te l’avevo segnalata proprio per questo, perché è puro Lennon. E io hodeciso che me la sarei fatta piacere solo se mi dicevi che sì ok, non èmalvagia, visto che sei la più grossa Lennonista europea.Non sono ne lennonista né maccartista, e nel caso sarei la seconda. L’unica mia competenza in materia è che ho una tazza coi personaggi di Yellow Submarine, e per un mese ho avuto anche un desktop dei Beatles.>Il disco, che tu lo ascolti, non me ne può fregare di meno.A cosa stai rispondendo? Non ho detto “inseguimi se vuoi che lo senta”, ho detto “ora dico che mi intriga, fra un po’ mi scorderò che è uscito”.

  80. frank settembre 16, 2008 a 9:35 am #

    Questa foto farebbe impazzire Fry. Cechov, Uhura e Sulu di Star Trek, riuniti anta anni dopo in occasione del matrimonio di Sulu col suo agente.

  81. acidshampoo settembre 16, 2008 a 1:06 pm #

    Katee Sackhoff ha lasciato il cast per altri impegni ed è stata sostituita da Rose McGowan (e pare tutto meno che una seconda scelta), già attrice di Streghe e ex di Marilyn Manson. Quindi è definitivimanete lei la nuova anestesista nonché nuovo interesse amoroso di Sean nelle prossime puntate di Nip/Tuck. Va’ che abitìno monacale che sfoggia QUA. QUI invece in una famosa scena di Planet Terror.

  82. acidshampoo settembre 16, 2008 a 1:08 pm #

    > A cosa stai rispondendo? Non ho detto “inseguimi se vuoi che lo senta”,ho detto “ora dico che mi intriga, fra un po’ mi scorderò che èuscito”.Non rispondevo a niente, nessuna dietrologia, ho solo detto che non me ne frega pacificamente niente che tu lo ascolti. Talmente è senza rancore che te l’avrei detto anche un secondo dopo che tu m’avessi salvato la vita.

  83. frank settembre 16, 2008 a 2:11 pm #

    >Hai notato che uno dei bikers è il tipo dell’FBI che in Prison Breakcicchetta Mahone, ma che poi viene fatto ritirare quando la Compagniasi mette di mezzo?No, e neanche mi ricordo che faccia abbia… Però riconosco l’attrice che fa Lila, la sponsor di Dexter, che è l’unica protagonista femminile di una bella serie della BBC, ‘The hustle’, su un gruppo di truffatori. In effetti in ‘Dexter’ ha un forte accento inglese.

  84. frank settembre 16, 2008 a 2:17 pm #

    che significa “bar none”? Trovato. “nessuno escluso”, “in assoluto”.

  85. infrarosa settembre 16, 2008 a 2:55 pm #

    1000 pagine per dire che il potere logora – mitico marinaio. anche io quel libro non sono mai arrivata a leggerlo oltre la metà! che ci sia anche lì una maledizione? comunque il signore degli anelli, che a stare a sentire quello che dicono tutti dà prova del genio di tolkien che ha inventato un mondo tutto suo ex novo etc etc, non è altro che la copia modificata di un’altra leggenda ben più antica, questa. la trama è paurosamente simile. che a sua volta copia un po’ l’iliade, tra parentesi.la storia infinita come film per me è stata una delle delusioni più forti dell’infanzia, musica a parte toh… concordo su labyrinth.grazie per roberta carrieri fox, non la posso ancora ascoltare causa problemi audio non miei ma del computer!la lupo ha scritto una recensione bellissima e ben pensata, i miei complimenti!!! ho anche io letto il libro e anche se mi aspettavo tanta merda e tante cose scoraggianti, non credevo che si potesse scendere così in basso. e intanto qui ad amburgo con i rifiuti di napoli fanno i soldi, un altro modo del nord per guadagnarci su… ho anche visto il film gomorra ieri sera, non è deludente come mi avevano detto, mi riferisco chiaramente alla forma e non alla sostanza. mi è piaciuto, ma senza avere letto il libro secondo me non si capirebbe tutto. domani vado a berlino sperando di incontrare i baustelle prima del concerto!

  86. acidshampoo settembre 16, 2008 a 3:10 pm #

    > non è altro che la copia modificata di un’altra leggenda ben più antica, questa.Com’è che a ‘sto giro ti fa usare l’hyperlink? Passata dal Mac a Pc? O all’Amiga?> la storia infinita come film per me è stata una delle delusioni più forti dell’infanzia, musica a parte toh…La musica è potabile. Lì è molto peggio la colonna sonora di Labyrinth, dove pure i pezzi di Bowie sono tremendi (vedi Magic Dance). Ma si sa che Bowie negli anni ’80 ha dato il peggio del peggio, come i più.> domani vado a berlino sperando di incontrare i baustelle prima del concerto! Salutami il Bianca e digli che per il prossimo album invece di chiamare Francesca Genti a scrivergli il testo chiamasse me, che si ricordi degli amici!

  87. fox_in_the_snow settembre 16, 2008 a 3:42 pm #

    >il paese piccolo, in cui conosci tutti, hai tutte le occasioni che vuoi, e praticamente neussuno è negativo o si fa i cazzi tuoi…Questa è la suburbia americana sperata, non quella reale. Sono convinti che in un paese piccolo i rapporti sono più veri, e non si rendono conto che invece la falsità dei loro rapporti dipende dalla loro cultura, non dal posto. Sono molto più realistici invece telefilm come Friends o Sex in the City, in cui persone simili per ceto e razza frequentano persone a loro simili per ceto e razza e riescono a intesserci rapporti.

  88. acidshampoo settembre 16, 2008 a 3:47 pm #

    > Sono molto più realistici invece telefilm come Friends o Sex in the CityFriends non l’ho mai visto, ma mi da delle vibrazioni buonissime. Ho idea che sia un telefilm di una bellezza che lascia senza fiato, una bellezza impossibile da descrivere a parole.

  89. ilmarinaio settembre 16, 2008 a 3:55 pm #

    ho anche visto il film gomorra ieri sera, non è deludente come mi avevano dettochi te l’aveva sconsigliato?  Enrico Montesano? Pino Daniele?

  90. frank settembre 16, 2008 a 5:02 pm #

    >Sono molto più realistici invece telefilm come Friends o Sex in the CityNon lo so… ai nostri occhi sono comunque piuttosto artefatti entrambi, “sociologia” compresa. ‘Sex and the City’ forse riesce a descrivere davvero l’orizzonte culturale di quella classe, dei suoi protagonisti. ‘Friends’ secondo me non ci prova nemmeno…Fox, in sostanza perché ci piace ‘Gilmore girls”? Io ancora non l’ho capito.

  91. infrarosa settembre 16, 2008 a 5:03 pm #

    non me lo ricordo chi me l’aveva sconsigliato, ma era qualcuno dei cui gusti per qualche motivo mi fidavo. boh. comunque per fortuna previsioni sbagliate! acid, il link funziona perché scrivo dall’ufficio dove ho un pc… bowie degli anni ’80 concordo anche lì, però UNDER PRESSURE a parte che è una delle mie canzoni prederite di tutti i tempi… lo sai che anche io mi sono persa friends e ho la stessa impressione? me lo sono perso nonostante ne fossi attratta perché ho visto una volta, doppiato, un momento della serie dove la bionda cantava stonata in un bar e proprio lei chissà perché mi è rimasta insopportabile. ma lo vedrò prima o poi. continuo invece the riches, ogni puntata la guardo più volte di fila da quanto mi piacciono, nel senso che rinizio da capo per rimandare il momento in cui non avrò più puntate da guardare!!! rome sarà la prossima credo. guardo anche “how i met your mother”, mi piace per ora! qualcuno la conosce? o ne avete già parlato e mi è sfuggito?

  92. frank settembre 16, 2008 a 5:09 pm #

    Grazie per i complimenti, Infrarosa, bentornata. >ho anche visto il film gomorra ieri sera, non è deludente come miavevano detto, mi riferisco chiaramente alla forma e non alla sostanza. mi è piaciuto, ma senza avere letto il libro secondo me non si capirebbe tutto.Non so chi ti avesse detto che era deludente, ma io che sono andata al cinema con aspettative altissime (di forma e di contenuto) ne sono uscita soddisfattissima. E non avevo letto il libro, l’ho letto solo di recente. Parrà strano, ma nonostante il contenuto ingombrante, libro e film riescono ad essere indipendenti sotto ogni aspetto, ad essere entrambi efficacissimi e rigorosi e ad affascinare. Magari chi te l’ha sconsigliato si è confuso con ‘Gomorrea’, storia di un appestato in quarantena sulla splendida isola di Panarea, un film cul(t)o (im)meritatamente (di)menticato dai più.

  93. acidshampoo settembre 16, 2008 a 5:23 pm #

    > bowie degli anni ’80 concordo anche lì, però UNDERPRESSURE a parte che è una delle mie canzoni prederite di tutti itempi…Ma tutto l’album Let’s Dance non è male (Under Pressure ne era la bonus track), meglio di Hot Space, il corrispettivo dei Queen (che comunque mi resta simpatico). Quando parlo degli album orrendi di Bowie anni ’80, mi riferisco a quelli che ha ripudiato pure lui, ovvero Tonight e Never Let Me Down, nonché la colonna sonora di Labyrinth.> continuo invece the riches,ogni puntata la guardo più volte di fila da quanto mi piacciono, nelsenso che rinizio da capo per rimandare il momento in cui non avrò piùpuntate da guardare!!! La cosa bellissima è che, non solo non avrai più puntate da guardare, ma la serie si interrompe definitivamente alla metà della seconda stagione, a causa dello sciopero degli sceneggiatori, dopo il quale è stata cancellata! Una serie senza nessun finale, completamente tolta dalle mani dei suoi autori sul più bello. Io mi ci sono mangiato il fegato.> rome sarà la prossima credo. Niente male Rome, cancellata dopo la seconda stagione (contro le 5 previste da Bruno Heller) per gli alti costi di produzione, ma almeno un finale ce l’ha. Che poi lo sai che è una coproduzione HBO/RAI? Il colmo è che la Rai l’ha tenuta nel freezer per un anno, quando l’ha mandata in onda l’ha tagliata di ogni scena di sesso e violenza, e nemmeno hanno mai trasmesso la seconda stagione. Ah, è interamente girata a Cinecittà e Lozissou disse che ha fatto la comparsa nella seconda serie (però io non l’ho visto). > guardo anche “how imet your mother”, mi piace per ora! qualcuno la conosce? o ne avete giàparlato e mi è sfuggito?Vidi la prima puntata e mi disse poco. Per ora l’unica sitcom recente che mi sia piaciuta è Lucky Louie. Però in HIMYM c’è Jason Segel, attore che mi rimane troppo bene nella bellissima Freeks & Geeks (serie che te più di tutti ameresti).Comunque fai quello che ti pare, ma la serie realmente imperdibile è Rescue Me.

  94. acidshampoo settembre 16, 2008 a 5:33 pm #

    > Non so chi ti avesse detto che era deludente, ma io che sono andata alcinema con aspettative altissime (di forma e di contenuto) ne sonouscita soddisfattissima.L’unico rimpianto è lo stesso che ha Garrone, che voleva inserire un sesto episodio, ovvero la vicenda di Don Diana, ma non sapeva come raccontarlo e non voleva essere retorico, ché di preti-eroi ne è piena la fiction. Poi ha detto che la folgorazione su come poterlo raccontare (ovvero narrarlo indirettamente, dalla parte dei camorristi che accampano scuse per evitare di essere loro i killer di un prete) l’ha avuta alla fine delle riprese e, forse anche perché il film doveva essere pronto per Cannes, non c’è stato modo di inserire quell’episodio.

  95. infrarosa settembre 16, 2008 a 6:23 pm #

    rescue me me la tengo come regalino per dopo… perché se mi piace come o addirittura più di the riches non riesco a fare altro e purtroppo sono oberata di lavoro, non durerà per fortuna ma per ora è così… ecco perché rome come serie successiva: se è violenta almeno dovrò fare delle pause per ripigliarmi.. così mi dico in teoria, la pratica di solito col cazzo che è uguale!

  96. infrarosa settembre 16, 2008 a 6:29 pm #

    ma lo sai che frank? forse non posso giudicare del tutto perché gomorra io l’ho visto (amazzatemi, che ci posso fare?) in tedesco… e quindi anche con gli accenti e il resto, si capisce un po’ meno… per esempio, chi era con me non aveva capito che l’imprenditore era uno del nord lì per lì, magari in italiano aveva l’accento veneto? sì, ok, fanno la giratina nel canal grande, ma poteva essere un excursus per far vedere un altro aspetto della vita del trafficante di rifiuti! e la storia del prete non la sapevo, l’episodio non me lo aspettavo ma ora che ci penso ci sarebbe stato molto bene, specie se raccontato indirettamente… peccato.

  97. acidshampoo settembre 16, 2008 a 6:52 pm #

    > sì, ok, fanno la giratina nel canal grande, ma poteva essere unexcursus per far vedere un altro aspetto della vita del trafficante dirifiuti! e la storia del prete non la sapevo, l’episodio non me loaspettavo ma ora che ci penso ci sarebbe stato molto bene, specie seraccontato indirettamente… peccato.L’episodio del prete puoi leggertelo QUI (dove c’è tutto Gomorra), al capitolo Don Peppino Diana, che inizia intorno ai due terzi del libro.

  98. frank settembre 16, 2008 a 7:11 pm #

    >ma lo sai che frank? forse non posso giudicare del tutto perché gomorraio l’ho visto (amazzatemi, che ci posso fare?) in tedesco…Non credo che tu abbia potuto scegliere in che lingua guardartelo… sappi che qua è uscito sottotitolato per la maggior parte, essendo in napoletano stretto e in presa diretta. Non riesco a immaginarmelo in tedesco, ma manco in italiano!

  99. fox_in_the_snow settembre 16, 2008 a 7:13 pm #

    >Fox, in sostanza perché ci piace ‘Gilmore girls”? Io ancora non l’ho capito. No neanch’io. Perchéè un pochino intelligente, non c’è violenza né tette e culi? Bo.

  100. infrarosa settembre 16, 2008 a 7:14 pm #

    è uscito sottotitolato? marò questa non la sapevo… grazie acid per la segnalazione, mi servirà. il libro però l’ho già letto, non sapevo la storia del prete nel senso che non sapevo che l’avrebbe voluta mettere nel film

  101. fox_in_the_snow settembre 16, 2008 a 7:19 pm #

    >la bionda cantava stonata in un bar e proprio lei chissà perché mi è rimasta insopportabile.La mia preferita. Chevvedevodì? L’umorismo di Friends è proprio quello che mi fa ridere. Che poi però devo ancora capire perché, oltre ad essere tradotto da cani, spostano anche le risate preregistrate rispetto all’originale. Misteri del doppiaggio italiano.

  102. acidshampoo settembre 16, 2008 a 7:30 pm #

    > Fox, in sostanza perché ci piace ‘Gilmore girls”? Io ancora non l’ho capito. L’unica cosa che mi resta bene di Gilmore Girls è che la sigla, “Where You Lead I Will Follow”, è un pezzo della grande Carole King, che ha partecipato pure a tre episodi della serie (come Sophie Bloom). Giusto quello. Comunque è un telefilm meno peggio di tanti altri.Ah, ricordo che una volta, sul forum americano di Nip/Tuck, hanno chiesto a Ryan Murphy se avrebbe voluto Lauren Graham per un cammeo nella serie. E lui, sintetico e maiuscolo, “NESSUNO MAI, DA QUEL TELEFILM!”

  103. acidshampoo settembre 16, 2008 a 9:18 pm #

    QUI il bel trailer di Two Lovers, il nuovo film di James Gray (I Padroni Della Notte, Little Odessa, The Yards) che esordirà il prossimo 9 gennaio nelle sale americane. Joaquin Phoenix si riconferma attore feticcio di Gray, visto che è la terza presenza consecutiva in un suo film.

  104. fox_in_the_snow settembre 16, 2008 a 9:40 pm #

    Lotteria Sons of Anarchy: nella seconda puntata compare la città di Lodi (non ridete). Può essere Lodi, ArkansasLodi, CaliforniaLodi, IllinoisLodi, IndianaLodi, MichiganLodi, MissouriLodi, New JerseyLodi (village), New YorkLodi (town), New YorkLodi, OhioLodi, TexasLodi, Virginia, a small community located between Glade Spring and Damascus, VirginiaLodi, WisconsinLodi (town), WisconsinLodi Township, Athens County, OhioLodi Township, MichiganLodi Township, Minnesota Secondo me è Lodi, California. Quindi anche Charming è in California. Combacia anche con la presenza di messicani.

  105. fox_in_the_snow settembre 16, 2008 a 10:14 pm #

    Qui notizie interessanti su SAMCRO (Sons of Anarchy – Redwood Original).

  106. frank settembre 16, 2008 a 10:26 pm #

    Ah, ti sei intrippata con la geografia di ‘Sons of anarchy’! Io invece con quella della Georgia, da quando i russi hanno bombardato Gori e invaso Poti* (sic). * nota per i non aretini: è il nome della montagna più vicina ad Arezzo

  107. fox_in_the_snow settembre 16, 2008 a 11:02 pm #

    Sì sì, Gori l’avevo notata anch’io. Del resto vuole dire montagna, circa.

  108. frank settembre 16, 2008 a 11:08 pm #

    >Secondo me è Lodi, California. Quindi anche Charming è in California. Combacia anche con la presenza di messicani. E’ papabile anche il Texas, con questo criterio. In Texas c’erano anche dei toponimi con Charming (ma non una città), su Google Earth. La cosa più probabile è che sia volutamente indefinibile… come Springfield – che però alla lunga s’è capito, è nel Missouri.

  109. laura settembre 16, 2008 a 11:29 pm #

    cazzo, scrivi proprio bbbbbbene!te l’avevo promesso, a costo di essere lapidata dal resto della ciurma..by the way, sarei la coinquilina della frank, quindi non mangiatemi, se possibile.facendo la seria, di più non posso dire, perchè non ho letto il libro nè ho visto il film..però devo ammettere che mi hai incuriosito, la recensione è molto “catching”. oh scusa, non è per tirarmela, è che ho il cervello ancora in modalità english..ma niente paura, domani andrà in modalità catatonia!tornando a saviano, cercherò di leggerlo prima o poi; ora no, chè tra la kristof, giordano e la yoshimoto sembra stia facendo di tutto per deprimermi e ho “il cacciatore di aquiloni” che pende sulla mia testa come la spada di damocle.un super cazzo intergalattico a te, sorella…come direbbe la californiana, peace out!

  110. acidshampoo settembre 17, 2008 a 2:22 am #

    Ciao Laura! E chi se l’aspettava?! Troppo bello averti qui. Non pensavo ma ci speravo, sappilo. E qua nessuno ti mangia, anzi, ti invito a farmi il culo te a me appena scrivo cazzate in qualche post. Resta fra noi e commenta in libertà!Ma lo sai che recentemente ho provato anch’io il burro di arachidi che tanto decantavi dalla Frank? Ne sono andato a caccia per supermercati, e alla fine l’ho trovato alla Coop, della Calvé, ma tutto scritto in inglese quindi penso sia d’importazione. Ecco, ti dico, non è roba che fa per me, ma piace a tutti quelli a cui l’ho fatto assaggiare. Ma è così perfetta la Nutella, dico io! Che poi pensavo che il nome fosse un depistaggio e non m’aspettavo che il burro d’arachidi sapesse effettivamente d’arachidi. M’aspettavo fosse tipo lo shampoo “Borotalco”, che però non c’azzecca niente col borotalco: è solo la marca. O il pennello “Cinghiale”, che al contrario di quanto suggerisce il nome ha setole sintetiche. Insomma, io pensavo che “Peanut Butter” fosse la marca e il burro d’arachidi fosse tipo il Doubleciok, la nutella a due colori della discount, ma però coi due colori mischiati (da lì questa tonalità cappuccino). Oh, che serie tv mi stai seguento in questo periodo? A Rescue Me hai mica dato una possibilità?

  111. acidshampoo settembre 17, 2008 a 2:57 am #

    Frank, QUESTO è un album per te. In basso c’è pure link diretto per scaricarlo.

  112. anfiosso settembre 17, 2008 a 8:41 am #

    Non manca nulla. La questione del genere, che è indefinibile per adesione assoluta dell’autore alla materia:<i>Saviano è nato e cresciuto nelle terre della camorra, e ha il merito anche di saper raccontare questa condizione specialissima di napoletano, agli italiani e al mondo, trovando il linguaggio perfetto per far capire davvero, senza snaturarsi, senza farne macchietta, al di là dei luoghi comuni. Ha anche il merito di aver osservato da sempre, da dentro e da fuori, con sguardo intelligente e insaziabile, e di essersi approfonditamente documentato, e anche per questo il libro non è etichettabile. Cronaca romanzata, autobiografia, romanzo non fiction, saggio di denuncia, sono definizioni in ogni caso incomplete.</i> Il senso di assoluta urgenza che il libro riesce a trasmettere, anch’esso un fatto anche retorico:  <i> E’ come vedere Napoli e Caserta e i loro abitanti per la prima volta in 3D, e conservarne per forza un ricordo indelebile, dopo anni di telegiornali bidimensionali, elenchi di nomi dimenticabili, scene di bossoli cerchiati col gesso e lenzuola su corpi sull’asfalto, tutti in qualche modo uguali. Bisognerebbe quasi leggere e intanto avere sott’occhio le i volti e le case, le foto satellitari dei luoghi, la cartina della Campania e del mondo insieme: sarebbe perfetto.</i> I difetti, forse inevitabili, e il Saviano che traspare di sotto al superficie conturbata della narrazione (contraddizione interna che non è un difetto, e ha un suo grande retroterra storico): <i>Se non fosse il libro di una vita, verrebbe da soffermarsi sui suoi difetti. Ma è denso e reale forse più di quanto il suo autore volesse, e passano in secondo piano questioni di gusto e di stile. Saviano sceglie di scrivere trendy, incalza componendo per paratassi e con periodi spezzati, sceglie di scrivere come parla e con una certa retorica. Conserva a volte una spacconeria, indugia qua e là a romanzare sé stesso, si compiace di immagini pulp e metafore molto calzanti ma soprattutto scioccanti; pare quasi che la vera immagine di sé gli sfugga, e che il Roberto solo, malinconico, ironico che vuole dare a vedere traspaia incontrollato e sincero fra altre righe.</i>  […] <i>Ma per avere scritto queste cose lui vive sotto scorta a neanche 30 anni, e questi difetti appaiono insignificanti, veniali, umanissimi.</i>  Non ho visto il film di Garrone, e ne sento la mancanza, ma il <i>Gomorra</i> di Saviano continua a premermi di più, perché è scrittura. Soprattutto, retrospettivamente, trovo prezioso che <i>tu</i> lo abbia letto: questa è la recensione, o analisi, o commento, in assoluto più equilibrata/o che abbia letto finora in merito.

  113. anfiosso settembre 17, 2008 a 8:43 am #

    [chiedo scusa per il penoso tentativo di corsivare, mi dimentico sempre che qui ci sono altri comandi, per distrazione ho usato quelli di splinder e wordpress. :-))].

  114. fox_in_the_snow settembre 17, 2008 a 9:01 am #

    Ciao Laura e bentornato anfiosso!Per dirimere la questione burro d’arachidi-nutella: propongo di mischiarli! Li facciamo mangiare per una settimana intera a quelli di Jackass e vediamo che succede!

  115. frank settembre 17, 2008 a 9:11 am #

    Ciao Laura, benvenuta e accomodati sulla poltrona vip! Grazie di essere passata, sono felice che la recensione ti sia piaciuta e quando torni il film ce lo guardiamo insieme, ché io dopo letto il libro ne ri-ho una voglia matta.Comunque, libro e film sono pesanti, altroché. Non in tutti i periodi della mia vita voglio avere a che fare con l’horror, o con le crudità tipo Kristof, o con le verità lancinanti tipo Saviano. Certe volte l’entertainment è una necessità… (non come mio padre che al cinema non ci va dal ’65, ma ogni volta ripete che “se va al cinema è per vedere cose belle, come ‘Amici Miei’ e ‘Il piccolo diavolo’ per capirsi“). Non so chi ti ha dato la Kristof, ma io te l’avrei risparmiata 😉

  116. frank settembre 17, 2008 a 9:27 am #

    Anfiosso bentornato, ti ringrazio molto per l’apprezzamento, visto che i tuoi pareri sono sempre raffinati e ponderati come pochi altri. Il contenuto di Gomorra era così urgente e trascendente il libro e la scrittura, che non c’era molto da elaborare, non c’era molto di soggettivo da metterci. Il film per fortuna vive di vita propria, Garrone è abbastanza autore da non fare un videocommento del libro ma da farne un’opera a sé stante, nello stile e nell’espressione. L’oggetto resta lo stesso, i “capitoli” sono gli stessi (ne manca qualcuno), ma lui non fa nomi, non ci si gioca l’incolumità e ha una maniera opposta di narrare: non didascalico, mimetizza il proprio sguardo sulla storia e non lo dà a vedere, mette i nudi fatti davanti all’obbiettivo in maniera così forte e diretta che pare tutto troppo, tutto irreale (fantascienza, come hanno detto altri). Io ho troppa voglia di rivedermelo.

  117. laura settembre 17, 2008 a 9:32 am #

    @ acidshampoo il burro d’arachidi è un’istituzione, non si discute! a me piace più della nutella perchè mi stufa meno, ne mangerei a tonnellate! forse è per questo che non me lo compero…comunque, di solito gli americani ci spalmano sopra la marmellata, io non ci ho mai provato. non sto seguendo un bel niente in tv, ho già perso le prime due puntate della nuova stagione di nip/tuck..shame on me, ma è stato per cause di forza maggiore. e prometto che guarderò dexter appena possibile, sembra interessante. a proposito, alcuni amici stanno seguendo la nuova serie di 90120, nonchè la prima di gossip girl..anche qualcuno di voi si è azzardato a scaricare ‘sta roba?@ fox in the snow non credo che sia un’impresa così orripilante: sull’ultimo barattolo che ho mangiato c’era una ricetta per fare dei biscotti con le gocce di cioccolato!@ frank, se ti dico che mi ha regalato la kristof capisci..quel libro era davvero angosciante! e la yoshimoto mi annoia: “arcobaleno” è piatto, sereno, poco conflittuale..anzichè rilassarmi mi irrita. perchè continuo a leggerlo? non so, mi sono messa in testa che voglio finirlo ma ho bisogno di un po’ di adrenalina, accidenti! appena lo chiudo torno ai vampiri (con tanto di vocabolario, ho letto la prima pagina e ne ho capito la metà), sperando che la rardin sia all’altezza…sennò come glielo dico su facebook che il suo libro mi ha fatto schifo?!nel dvd di veronica mars mettici quello che vuoi ma ti prego non farmi aspettare troppo: questa stagione è stata intensa e il lato sentimentale ha preso una piega che non so se definite strana od orribile. peccato abbiano cancellato la serie, forse sono l’unica idiota che la segue…?

  118. frank settembre 17, 2008 a 9:50 am #

    >Frank, QUESTO è un album per te. In basso c’è pure link diretto per scaricarlo.Scaricato, grazie!! Mi ricordo di averlo sentito quando uscì, e poi di non averlo cercato… Come volevasi dimostrare. Giusto omaggio: dentro ‘Sgt. Pepper’ c’è tutta la musica a venire, o insomma parecchia roba. Se penso a quanto erano giovani i Beatles, a quanto poco tempo ci mettevano a fare un disco, al fatto che fossero venduti come un prodotto pop, come i Take That, non faccio pari a stupirmi. DIO, fammi vedere un concerto di Paul McCartney.

  119. mato settembre 17, 2008 a 11:24 am #

    Scusate, davvero chiedo scusa, ma non ce la faccio più a tacere:i Beatles mi fanno cagare, she loves you ièièiè, le marcette minchione, le canzoncine di pollo al cartoccio, il sergente, via abbey…Chiedo ancora scusa…

  120. ilmarinaio settembre 17, 2008 a 12:55 pm #

    a breve (tra qualche giorno) vi dirò la mia impressione su “Sons of Anarchy”.. per ora ho visto delle scene qua e là, mi sembra molto validoinvece ora sto veedndo la stagione 3 di Nip/tuck.  mi garba.  una domanda, Acid, tra i registi delle varie puntate di Nip/Tuck, hai delle preferenze e delle spreferenze?

  121. acidshampoo settembre 17, 2008 a 2:32 pm #

    > una domanda, Acid, tra i registi delle varie puntate di Nip/Tuck, hai delle preferenze e delle spreferenze? Lì non contano tanto i registi, che devono tutti dirigere in maniera uniforme, quanto gli sceneggiatori di ogni puntata (sceneggiatori del team di Ryan Murphy, che tiene e decide le fila della storia). Ti dico: dopo il titolare, la mia preferenza va a Brad Falchuk.

  122. acidshampoo settembre 17, 2008 a 2:33 pm #

    > i Beatles mi fanno cagare, she loves you ièièiè, le marcette minchione,le canzoncine di pollo al cartoccio, il sergente, via abbey…Eh no eh! Il sergente peperoncino no eh!

  123. acidshampoo settembre 17, 2008 a 2:44 pm #

    > a proposito, alcuni amici stanno seguendo la nuova serie di 90120,nonchè la prima di gossip girl..anche qualcuno di voi si è azzardato ascaricare ‘sta roba?Io ho visto la prima di Gossip Girl, ma cassata. D’altronde guardo tutte le pilota (anche se ormai ho maturato un certo sesto senso), anche per non avere rimorsi di coscienza di cose che magari valessero la pena e che non mi sono filato. A occhio credo che 90120 sarà meno peggio di Gossip Girl. Anche se mi fa incazzare che la villain che incontrerai nella quinta serie di Nip/Tuck (Eden), ha lasciato la nostra serie preferita per diventare la nuova Kelly in 90121. Infatti ci sarà solo in una delle ultime otto puntate ancora da mandare in onda delle 22 di questa stagione.Piuttosto, so che sta vivendo un boom la serie The Secret Life Of American Teenager. Non so se la stai seguendo, ma nel caso: è meritevole?Comunque c’è una cosa che ti farà declassare almeno di un posto il burro d’arachidi: il Sir Edward Tea liofilizzato (specie quello al limone). Liofilizzato essì, so che suona male ma è buonissimo. E’ il miglior tè fretto o caldo di cui l’uomo possa avere esperienza in questo pianeta. Se dovessi scegliere qualcosa da bermi tutta la vita, non avrei dubbi: esso (anzi egli). E questo Sir Edward che l’ha inventato chissà chi era, certo avrei voluto conoscerlo. La prossima volta che vedo la Frank te ne mando una confezione, poi mi dirai.

  124. fox_in_the_snow settembre 17, 2008 a 3:17 pm #

    >9012090210. Che fine ha fatto Italian  Spiderman?

  125. frank settembre 17, 2008 a 4:53 pm #

    >i Beatles mi fanno cagare, she loves you ièièiè, le marcetteminchione, le canzoncine di pollo al cartoccio, il sergente, viaabbey… chiedo ancora scusa…Mato, in amicizia, vattene affanculo passando per via Spicciolo. Di ‘She loves you’ (e non ‘she loves you ièièiè’ come erroneamente la chiami), non me ne frega niente anche a me, della maggior parte della produzione dei Beatles sì. Le canzoni sono bellissime e il contrario che pretenziose, pur essendo piene di idee, stimoli, fantasia. Testi belli, melodie stupende. Con quello che stava nel dito mignolo di Lennon/McCartney, ci si fanno 10 band di oggi. Che tu abbia sentito troppe volte le inflazionate Obladì obladà, All you need is love, Yellow Submarine, Michelle, per prendere sul serio il resto?

  126. frank settembre 17, 2008 a 4:56 pm #

    >Che fine ha fatto Italian Spiderman?Finiti i primi dieci episodi, che da qualche parte ho letto costituiscono il primo tempo di un film. Non sono tornata a informarmi sul loro blog, dall’ultimo episodio a oggi. >90210.Sex and the City. Scusa ma sono ancora ispida causa Mato 🙂

  127. fox_in_the_snow settembre 17, 2008 a 5:00 pm #

    >Sex and the City.Perché, da qualche parte ho detto Sex in the City? Sarà perché, anche se la maggior parte degli italiani non lo sanno, si legge uguale.

  128. chiara settembre 17, 2008 a 5:39 pm #

    sono malinconica quando penso a Saviano e alla sua scelta, una scelta coraggiosa, chiara, lucente.penso a lui e ogni volta mi torna in mente la figura cara di Enzo Biagi,  una delle sue ultime interviste durante RT  fu appunto con Saviano; anche per Biagi, ovviam, Saviano rappresentava una voce che non poteva rimanere inascoltata. grazie Frank per aver dedicato il post a “gomorra”… _Chiara_  

  129. acidshampoo settembre 17, 2008 a 6:03 pm #

    > grazie Frank per aver dedicato il post a “gomorra”… Che poi tra l’altro andaste insieme a vederlo, vero?

  130. acidshampoo settembre 17, 2008 a 6:12 pm #

    > Perché, da qualche parte ho detto Sex in the City?Pronti:> Sono molto più realistici invece telefilm come Friends o Sex in the City

  131. mato settembre 17, 2008 a 7:51 pm #

    Con quello che stava nel dito mignolo di Lennon/McCartney, ci si fanno 10 band di oggiFrank, naturalmente la mia è una cosa tipo “no il dibattito no” di nanni moretti. Ho esagerato. Però è la stessa esagerazione che metti tu nella frase sopra.Parlo a titolo personale e ti chiedo di perdonarmi l’approssimazione del discorso, ma lasciando perdere i primi dischi, che non valgono nulla, credo che abbiano collezionato alcune grandi canzoni e tante piccole canzoncine che vengono spacciate per capolavori. Per esempio: sergente pepe: canzoni come lovely rita, fixing a hole, she is leaving home, quell’altra di lennon che mangia i cornflakes, sono canzoni mediocri, sia a livello testi che melodie. Mi si dice: ok, ma vai a sentire quelle belle. È vero, c’è a day in the life, ma se questo basta a fare un capolavoro, miglior disco della storia, non sono d’accordo. I capolavori sono pezzi unici (come Pet Sounds, per dire, stesso anno). Ci sono migliaia di dischi con tre o quattro grandi pezzi e tante bubbole (quasi tutti quelli degli wham e di george michael).Forse è solo questa cosa che nelle classifiche dei 10 meglio dischi ci siano sempre cinque album dei beatles, che ogni scorreggia del paulino sia una sorpresa armonica, che Yesterday sia il capolavoro della storia…Credo, per farla molto breve e banale, che la vera mente lì dietro sia George Martin, uno che ha capito che la “produzione” di un disco era importante tanto quanto la scrittura. Così ecco apparire un suono diverso per ogni canzone, un progetto che prevedeva “colori” nuovi, esperimenti, ruffianerie, ecc. Ho cercato un po’ di condensare, spero si capisca qualcosa…

  132. mato settembre 17, 2008 a 7:57 pm #

    P.s.= Frank, prima di rispondermi (se vuoi farlo) tieni a mente che il concerto più bello cui sia mai stato è uno dei Pooh.. e dovevi vedermi come mi sgolavo seguendo il buon facchinetti.. te lo dico per onestà, così non perdi tempo..

  133. chiara settembre 17, 2008 a 9:30 pm #

    acid:“Che poi tra l’altro andaste insieme a vederlo, vero?”…non andammo a vederlo assieme, acid, grazie alla mia puntualissima disorganizzazione, nei fatti come a livello mentale.a proposito, scusa Frank, davvero … _Chiara_

  134. ilmarinaio settembre 17, 2008 a 9:47 pm #

    prima impressione su Sons of Anarchy. (spoilers)buona, in definitiva.  la seguirò.  quello che cambierei, o comunque le direzioni che spero che la serie prenda, sono 5 cose: 1.   aumenterei il sottotesto politico (insomma, c’è anche quella parola nel titolo..).  mica per fare un’apologia dell’anarchia in un telefilm, ma per osservare oggettivamente i problemi, le gioie, anche le contraddizioni, di chi fa una scelta così radicale.  (magari più contrasti tra “mondo normale” e “mondo dei motociclisti”). comunque questo è possibile, vedi la scena in cui il biondo ritrova il baule del padre2.   meno caratterizzazione da “serie d’azione”.  niente sottolineatura musicale quando ci sono scazzottamenti, etc., o magari sottolineatura “in contrasto” come nel finale (bello).  niente cavalcare l’onda del machismo, dovrebbe essere una serie meno da Pau dei Negrita.  lo spettatore non dovrebbe dire “che fighi!” ma essere allibito il più possibile3.   nelle scene d’azione (vedi irruzione nel campo dei messicani) più ironia.  in fondo non sono poliziotti o squadre speciali che hanno bisogno di essere seri, sono quarantenni-cinquantenni di paese4.  la storia della madre cattiva si è già vista nei Soprano, non gli darei troppo spago (e invece mi sa che ce l’avrà) 5.  ambienterei la serie in Emilia Romagna, tra Bologna, la Riviera, paesini dell’Appennino.  ma questo mi sa che non si può fare

  135. ilmarinaio settembre 17, 2008 a 9:52 pm #

    Con ‘Dexter’, sono alla 2×03: mi sta piacendo da matti, ho toccato ilpicco di appassionamento nella stagione 1, che finché il “killer delcamion frigo” non aveva un volto era veramente ipnotica.Cara Frank, la serie 2 secondo me ha un calo proprio in codesti paraggi (spoiler), quando D. inventa alla compagna di essere un tossico.  ma come, uno furbo come lui cade in queste cose?  lì ho lasciato la serie un po’ da parte.  comunque, fidati, la seconda serie è meglio della prima

  136. acidshampoo settembre 17, 2008 a 9:56 pm #

    > niente cavalcare l’onda del machismo, dovrebbe essere una serie meno daPau dei Negrita.  lo spettatore non dovrebbe dire “che fighi!” maessere allibito il più possibileMa io non trovo che cavalchi l’onda del machismo, tutt’altro. Mi pare una serie adulta, matura e raffinatissima. Secondo me Pau se ne stancherà presto.> 3.   nelle scene d’azione (vedi irruzione nel campo dei messicani) piùironia.  in fondo non sono poliziotti o squadre speciali che hannobisogno di essere seri, sono quarantenni-cinquantenni di paesePerò l’ironia farebbe a cozzi con l’esito di quella sparatoria (ed è lì che si capisce con che serie avremo a che fare) e renderebbe la violenza cazzona e caricaturale come nei film di Rodriguez e non ne avrei nessuna voglia. E poi così piacerebbe a Pau! A me ha lasciato senza fiato proprio per questa scelta di serietà, perché mi aspettavo qualcosa di compiaciuto e ammiccante, invece è stato un freddo pugno nello stomaco.> 4.  la storia della madre cattiva si è già vista nei Soprano, non gli darei troppo spago (e invece mi sa che ce l’avrà) Però vuoi mettere questa con la mamma dei Soprano? Fra i tanti personaggi caratterizzati male di quella serie, Livia Soprano la trovo la peggiore proprio. Didascalica da matti, mentre dà le sue decise dritte al figlio e poi piange e fa la vittima quando gli torna bene. Un personaggio scritto in mezza paginetta.> 5. ambienterei la serie in Emilia Romagna, tra Bologna, la Riviera,paesini dell’Appennino.  ma questo mi sa che non si può fareEh, quello sarebbe ganzo! E’ quello che rimpiango per Il Nascondiglio, di Pupi Avati. Che se invece che in Iowa fosse stato girato nella bassa padana (come Zeder e La Casa Dalle Finestre Che Ridono) c’avrebbe guadagnato in charme.Marinaio, te che sei un appassionato di Dampyr, non perdere anche True Blood. Anche lì come per Sons Of Anarchy, siamo alla seconda puntata. SOA lo traduce itasa, True Blood subsfactory.

  137. ilmarinaio settembre 17, 2008 a 9:59 pm #

    Ma Sons of A. può comunque essere ambientato in uno stato del Sud, peròpiù tipo il Nevada, che non è tanto sud ed è vicino alla California. Eperché non la California? Vale come stato del Sud?se guardatew bene, nel dietro del giubbotto c’è scritto un indizio di un certo rilievo:  la parola “California”.

  138. ilmarinaio settembre 17, 2008 a 10:06 pm #

    Ma io non trovo che cavalchi l’onda del machismo, tutt’altro.Ok, Pau era uno spunto polemico, è vero che la serie è adulta.  però ti rammento due cose: il coreano preso a cazzotti, e il biondo che va a vendicarsi. lì è chiaro che lo spettatore sta dalla parte di chi le dà.. Però l’ironia farebbe a cozzi con l’esito di quella sparatoriama io non intendevo un’ironia fatta dal regista per lo spettatore, ma ironia dei personaggi tra sé, come modo di fare, con lo spettatore che magari non ci ride neanche. non so se mi sono spiegato.  insomma, mi sono sembrati un po’ troppo”agenti speciali”.True blood:  vedrò.  ma a che livelli è come serie?

  139. acidshampoo settembre 17, 2008 a 10:37 pm #

    > True blood:  vedrò.  ma a che livelli è come serie?Per ora ho visto la puntata pilota, quindi troppo poco per giudicare. Spunti molto interessanti, bel background e anche in questo caso si parla di una serie raffinatissima. Non mi hanno convinto un paio di scelte di cast. Comunque è l’altra serie che secondo me merita di essere seguita, fra quelle che hanno esordito in questa stagione.

  140. acidshampoo settembre 18, 2008 a 2:10 am #

    Mato, hai ascoltato The Cosmo’s Rocks, il nuovo album dei Queen + Paul Rodgers? Io mi accingo a metterlo ora nel lettore cd, ma ti giuro che temo il peggio del peggio, anche peggio di A Kind Of Magic (i Queen che meno sopporto). Spero di essere smentito.

  141. frank settembre 18, 2008 a 8:54 am #

    >Frank, naturalmente la mia è una cosa tipo “no il dibattito no”di nanni moretti. Ho esagerato. Però è la stessa esagerazione che mettitu nella frase sopra.Ma credimi era tutta caricatura divertita (compreso il vattene affanculo), grazie per aver risposto civilmente. Io stravedo per i Beatles, so benissimo il ruolo di George Martin e che se non ci fosse stato lui non ci sarebbero state tutte le chicche di arrangiamento che ce li fanno percepire come “poliedrici”, infatti includo Martin nel prodotto Beatles, e pure Harrison e Ringo Starr. So che si tratta solo di gusti, ma per me l’Album Bianco è perfetto, e prima di Sgt. Pepper mi porto su un’isola Rubber Soul (nonostante Girl e Michelle, sì) o Abbey Road (nonostante l’atroce Sun King).>Forse è solo questa cosa che nelle classifiche dei 10 megliodischi ci siano sempre cinque album dei beatles, che ogni scorreggiadel paulino sia una sorpresa armonica, che Yesterday sia il capolavorodella storia…In effetti Yesterday è bella. Inflazionatissima ma bella. E il paulino continua a fare dischi molto belli per i miei gusti, poliedrici (quelli sì), accattivanti, col suo stile ma non ripetitivi. E sì, pieni di progressioni e melodie bellissime. Dai detrattori dei Beatles ne ho sentite dire di tutti i colori, per esempio che tutte le loro canzoni sono copiate, e parallelamente che non sanno di niente. Intanto Tanica, per dire che c’è una musica intelligente che ti fa suonare il cervello divertendoti, tira in ballo Bach e McCartney, e nessun altro.>Frank, prima di rispondermi (se vuoi farlo) tieni a mente che ilconcerto più bello cui sia mai stato è uno dei Pooh.. e dovevi vedermicome mi sgolavo seguendo il buon facchinetti..Come Paolo Bitta in Camera Cafè!!

  142. frank settembre 18, 2008 a 9:00 am #

    >se guardatew bene, nel dietro del giubbotto c’è scritto un indizio di un certo rilievo:  la parola “California”.😀

  143. mato settembre 18, 2008 a 10:16 am #

    Acid, confesso che sto rimandando l’ascolto perchè ho dei pregiudizi così alti e so che riuscirei a farmelo odiare anche se mi trovassi di fronte a un nuovo night at the opera… probabilmente i queen sono il gruppo che ho amato di più nella vita, quello con cui ho cominciato ad ascoltare la musica (in realtà il mio primo disco fu uno di enrico montesano colonna sonora di un suo fantastico, quello dell'”italia che va così e cosà”).. il singolo, però, non mi fa sperare nulla.. ma ho anche la convinzione che almeno una grande canzone l’hanno presa..

  144. mato settembre 18, 2008 a 10:35 am #

    Frank, però c’è una cosa che mi piace dei Beatles: fanno da colonna sonora a questa routine di juggling piuttosto famosa (non è tecnicamente splendida eppure è incredibilmente suggestiva).. lui poi l’ha ripetuta per un video di fatboy slim, ma l’originale era baronetta..

  145. chiara settembre 30, 2008 a 8:41 am #

    se a qualcuno interessa, su Rai3 hanno cominciato a ri-dare le interviste di Enzo Biagi, vecchie e nuove…h23.45, penso solo ogni martedì.

  146. acidshampoo settembre 30, 2008 a 11:02 am #

    > se a qualcuno interessa, su Rai3 hanno cominciato a ri-dare le interviste di Enzo Biagi, vecchie e nuove…Anche quelle nuove? E il medium chi è, il Divino Othelma?

  147. chiara settembre 30, 2008 a 6:30 pm #

    ehmm… intendevo le interviste vecchie e quelle meno vecchie, fatte dopo l'”esilio”, quando Enzo Biagi tornò col suo Rt e come sigla scelse di far scorrere gli articoli principali della Costituzione.

  148. acidshampoo settembre 30, 2008 a 7:11 pm #

    Ma guarda Chiara che Biagi non è morto. Sembra che sia un effetto ottico.

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