Oasis: indizi sul nuovo album

7 Giu

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Tira una brutta aria. Il nuovo e settimo album degli Oasis uscirà il prossimo settembre, ma fra i fan si respira da tempo sfiducia e pessimismo. Il sito Oasis Italia ha proposto un sondaggio: “cosa ti aspetti dal nuovo album?”. La maggior parte delle risposte è stata, sorprendentemente: “il loro disco più brutto”. Un morale così a terra da parte dei fan non s’era vista dai tempi in cui Bob Dylan imbracciò la chitarra elettrica. In realtà non c’è troppo da preoccuparsi, si sa che i fanatici degli Oasis sono i primi a fraintenderli e ad apprezzarli solo e unicamente se fanno il verso a loro stessi. D’altronde è impossibile comprendere il talento di Noel Gallagher senza aver capito prima i Beatles e Bacharach, mentre a girare per i forum del gruppo, si sente solo citare la rivalità e la presunta unità d’intenti coi Coldplay e i Kaiser Chief (che un tempo erano i Blur). La verità è che gli Oasis hanno avuto il mondo ai loro piedi per i primi tre album e questo ha creato uno scomodo precedente. Quei lavori brit-pop sono stati rimpianti per tutti i dischi successivi, e se Heaten Chemistry era dalle parti della perfezione in pochi se ne sono voluti accorgere.
C’è da chiedersi che direzione prenderà il nuovo disco. Un album ad alto tasso di psichedelia? Liam Gallagher anticipa così ogni nuovo lavoro, per poi smentirsi all’uscita dello stesso. Un album di puro rock, senza fronzoli nè ballate? Questo è quello che annuncia ogni volta Noel, poi aggiungendo puntualmente “il nostro disco migliore dai tempi di Definitively Maybe”. Oppure il gruppo di Manchester procederà sul sentiero della filologia lo-fi tracciato dal loro ultimo Don’t Believe The Truth, che pure ha venduto bene? A occhio e croce, potrebbe essere la strada più prevedibile e facilmente percorribile, di certo non quella che mi auguro (DBTT non era niente più che un divertissement). C’è anche da dire che a inizio 2007, Noel fece intendere un possibile ritorno alle origini: “tutte le canzoni che ho scritto recentemente sono di tipo acustico, ma per il prossimo disco penso proprio che mi piacerebbe avvalermi di un’orchestra di cento elementi, di cori e roba del genere. Non facciamo cose così dai tempi di ‘Be Here Now’. Vorrei realizzare un album assolutamente colossale”. Si sa però che Noel si contraddice ogni manciata di secondi e infatti in un’altra intervista definiva il nuovo album “sperimentale”.
Di questo disco, che ancora non ha nemmeno un titolo, abbiamo però degli indizi concreti. Circa un mese fa, sono spuntate fuori le demo di tre canzoni che di sicuro sono state registrate, e che potrebbero presenziare come titolari sull’album o come b-side di qualche singolo. I Gallagher non se la sono presa per questa fuga di materiale, non sono andati per vie legali e si sono limitati a dire che quelle sono vecchie demo e che le canzoni in questione, se finiranno sull’album, saranno piuttosto diverse. Inoltre c’è una quarta canzone, Lord Don’t Slow Me Down, che si è sentita nell’omonimo speciale uscito in dvd e che potrebbe essere presente pure nel nuovo lavoro dei nostri. Infine c’è l’incognita Solve My Mistery, che è un conto aperto con i fan.
Ma vediamo un po’.

STOP THE CLOCKS

Questo titolo sa di leggenda. Sono anni che gira, senza che si conosca niente della canzone in sé. Addirittura ha dato il nome al greatest hits del gruppo, pure se il pezzo non vi è stato incluso. Noel ne ha sempre parlato come la canzone più bella da lui mai scritta, pure più di Wonderwall e The Masterplan. Difficile ascoltarla e valutarla senza sentir riecheggiare queste parole e accantonando l’aspettativa. Il pezzo è sicuramente buono, ma davvero niente di eccelso. Messa così ha l’aria di un pezzo interlocutorio o di un’ultima traccia, una ballatona depressa e depressiva, che non è per forza un difetto. Il problema è che Stop The Clocks appare fin troppo lineare e piatta, la ripetizione di una stessa intuizione melodica per cinque minuti, salvo un’ovvia impennata chitarristica nel finale. Certo, l’arrangiamento potrebbe trasformarla molto (quasi impossibile che resti così), forse sarebbe meno soporifera e più vivace se cantata dal minore dei Gallagher. Un consiglio: che Noel tirasse fuori il sitar come in Who Feels Love, che qua ci starebbe da dio.

Voto provvisorio: 6 +

NOTHIN’ ON ME

Che sia un pezzo scritto da Liam è evidente dai primi tre secondi. Rozzo, diretto, ansiogeno e di cortissimo respiro. Ricorda molto oggetti non identificati come The Meaning Of Life, dall’album precedente, e non è esattamente un complimento. Di buono c’è che la voce di Liam sembra migliorata da quella che si è sentita durante tutto l’ultimo tour, in sui sembrava tenesse una patata in gola. Ma tutto sta vedere a quando risale questa demo e come si sono regolati in studio. Il pregio principale del pezzo è che dura solo due minuti. Oddio, era la stessa durata di Songbird, ad oggi l’unico singolo scritto da Liam, che però era di tutt’altra caratura. Nothin’ On Me può meritarsi giusto un posto da b-side, questa collocazione ce l’ha marchiata a fuoco.

Voto provvisorio: 5

I WANNA LIVE A DREAM (IN MY RECORD MACHINE)

Un’altra canzone con la voce di Noel, che qui trova una collocazione più adeguata. Ballata dall’incedere lento e che carica un’aspettativa poi premiata da un ritornello sufficientemente accattivante, senza strafare. A ben pensarci, non è così diversa da Stop The Clocks, ma questa appare molto più convincente e vivace nella sua veste provvisoria. Anche questa potrebbe guadagnare se la voce di Noel scorresse su un tappeto sonoro psichedelico e diventare, se succede il miracolo, un pezzo alla Champagne Supernova. Di certo c’è da augurarsi che acquisti eterogeneità e muti pelle strada facendo. La sua presenza nell’album è data per certa, in una versione che dovrebbe superare i sei minuti di durata. E questo è indizio che, forse, proprio in una nuova Champagne Supernova sperano.

Voto provvisorio: 7

LORD DON’T SLOW ME DOWN

Questi sono i pezzi che piacciono a Noel da anni ormai a questa parte. Ce n’è uno in ogni album, sarà che gli viene facile. Il plettro che usa le corde come uno strumento a percussione, quattro minuti di schitarratone ossessive e sincopate, senza soluzione di continuità, fra Bob Dylan e i Velvet Underground. Nemmeno malaccio a dirla tutta, seppur molto simile a Mucky Fingers, dall’album precedente. Ma anche questo sa assolutamente di pezzo di transizione. In questo caso, ancora più che per Stop The Clocks
, è difficile trovare lo scheletro di una canzone epocale e dire fino a che punto possa essere migliorabile un pezzo così, anche se ha tutta l’aria di essere nella sua veste definitiva. Tra l’altro circola anche una versione cantata da Liam (QUI), ma scommetto che Noel se la terrà per sé. E scommetto anche che questa sarà la seconda o terza traccia dell’album.

Voto provvisorio: 6 e mezzo.

 SOLVE MY MISTERY

E’ l’unica fra le demo registrate nel 2000 per Standing On The Shoulder Of Giants, che non sia diventata una traccia negli album successivi. E’ conosciuta anche come Revolution Song. I tempi sono maturi per recuperarla, perché è un pezzo dal buon tiro e di gran classe, con un Noel ispirato e in parte. E’ una classica canzone degli Oasis che furono, riporta molto a quelle melodie perfette, semplici e complesse insieme, easy listening ma con ambizioni da evergreen, che hanno fatto la fortuna del gruppo nei loro album brit-pop. Da anni ormai i fan la amano e la reclamano. Ha la forgia di un singolo sicuro. Certo, dodici anni fa sarebbe stata una b-side di lusso, ma ora non c’è da buttare via niente.

Voto provvisorio: 8

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125 Risposte to “Oasis: indizi sul nuovo album”

  1. acidshampoo giugno 7, 2008 a 4:38 am #

    Leggetevi QUESTA splendida recensione (senza spoiler) della serie televisiva In Treatment e innamoratevene. Io lo sono già sulla fiducia. Frank, dacci un occhio, a te in particolare ho idea che potrebbe garbarti, non so perché.

  2. acidshampoo giugno 7, 2008 a 5:46 am #

    QUI, il sito ufficiale del film Ho Ammazzato Berlusconi, con trailer.

  3. pu-ragno giugno 7, 2008 a 9:30 am #

    > QUI, il sito ufficiale del film Ho Ammazzato Berlusconi, con trailer.Carino! Grazie Acid della segnalazione. 

  4. frank giugno 7, 2008 a 12:45 pm #

    >Leggetevi QUESTA splendida recensione (senza spoiler) della serie televisiva In Treatment […] Frank, dacci un occhio, a te in particolare ho idea che potrebbe garbartiCos’è che ti fa pensare che mi piaccia, la frase “Parlare è la parola d’ordine” o la frase “cogliere il simbolismo e la stratificazione quasi metaforica della seria“? O piuttosto “Ecco cos’è In Treatment. E’ masturbazione mentale al più alto livello“?Comunque sì, mi attira tantissimo. Ora controllo se è scaricabile e sottotitolabile.

  5. acidshampoo giugno 7, 2008 a 12:55 pm #

    > Comunque sì, mi attira tantissimo. Ora controllo se è scaricabile e sottotitolabile.Sì sì, l’ha sottotitolata tutta il nostro amico LucasCorso.

  6. frank giugno 7, 2008 a 12:55 pm #

    >QUI, il sito ufficiale del film Ho Ammazzato Berlusconi, con trailer.Ho visto giusto ieri il trailer in tv, pare piuttosto moscio e quasi amatoriale. Non ho niente in contrario, ma un titolo così altisonante avrei preferito che se lo accaparrasse qualcuno che per due ore mi avrebbe regalato un prodotto rigoroso, e l’immagine un’Italia con un Berlusconi assassinato – cosa che nella realtà non auspico. Auspico la sua totale sparizione dalla scena pubblica e dal potere, ma non la sua morte fisica. Ma fantasticarci sopra però posso… Mi dà l’idea che il film americano sull’assassinio di George W. Bush sia più o meno dello stesso livello, anche se di impostazione drammatica.

  7. frank giugno 7, 2008 a 1:25 pm #

    Che soddisfazione usare i [mediocri, eh] sottotitoli di quella banda di minorati frustrati di Itasa, GRATIS.

  8. acidshampoo giugno 7, 2008 a 1:46 pm #

    I giovani di estrema destra si sono impossessati pure di Capitan Harlock, che da un pezzo è diventato un cartone di destra (QUI uno dei tanti video dedicati).E uno dice: chissà come saranno andati a fondo nello sviscerarlo per trovarci dentro i loro stessi ideali e la stessa visione del mondo. Ma no, è più facile di così. Scommetto che Capitan Harlock per questi qua è un cartone d’estrema destra perché:“Un pirata tutto nero che per casa ha solo il cielha cambiato in astronave il suo velier [urrà!] il suo teschio è una bandiera che vuol dire libertà,vola all’arrembaggio però un cuore grande ha”Insomma basta un teschio su una bandiera nera ed ecco fatto il cartone di destra. La loro prossima conquista sarà Monkey Island.

  9. acidshampoo giugno 7, 2008 a 1:51 pm #

    > Mi dà l’idea che il film americano sull’assassinio di George W. Bushsia più o meno dello stesso livello, anche se di impostazionedrammatica.Sì, infatti anche quello faceva onco. Un esercizio di stile fine a se stesso e manco particolarmente riuscito. A proposito di film politici: Il Divo sì che è un capolavoro, assolutamente da vedere.

  10. acidshampoo giugno 7, 2008 a 2:48 pm #

    Fox, te che non ascolti gli Oasis perché “sono troppo poco psichedelici” (Caramelle…), ricrediti con QUESTA perla di lisergia.

  11. frank giugno 7, 2008 a 2:51 pm #

    >Insomma basta un teschio su una bandiera nera ed ecco fatto il cartone di destra. La loro prossima conquista sarà Monkey Island.Che spettacolo! Mi riferisco sia all’idea dei neonazi tutti pixelati che sbarcano su Monkey Island (e della Governatora che gli scatena i cani) che alla facilità con cui si smontano a parole. Se glielo vai a dire, capace che ti rispondono a botte – ma rigorosamente in gruppo e mascherati, i veri uomini.

  12. caramelleamare giugno 7, 2008 a 5:22 pm #

    Fox, te che non ascolti gli Oasis perché “sono troppo poco psichedelici” (Caramelle…),fox io non lo so, pero devo dire che dal blog stai uscendo parecchio ridimensionata. m’ero fatta un’idea un po meglio di te.credi che ce la farai a migliorare un po? dopotutto mi dispiace doverla pensare cosi

  13. caramelleamare giugno 7, 2008 a 5:23 pm #

    a me non mi funge il link per uccidere berlusconi, a voi? (fox esclusa)

  14. acidshampoo giugno 7, 2008 a 5:28 pm #

    Lutto cinematografico pesante: è morto Dino Risi. Anche se non conosco benissimo la sua lunga filmografia, posso dire di aver amato alla follia almeno I Mostri, Sono Fotogenico e Straziami Ma Di Baci Saziami. Tre film che conosco quasi a memoria. Nonché lo strepitoso Una Giornata Decisiva, episodio de I Complessi. Un film suo che mi incuriosisce è poi Il Giovedì, con Walter Chiari, che però non ho mai visto. So che l’episodio di Enzo Salvi nel prossimo cinecocomero dei Vanzina, Un’Estate Al Mare, ne è il remake. Chissà come ci marceranno su questa cosa. Già me lo vedo il film che si apre con la scritta “A Dino”, e due secondi dopo Enzo Salvi che scorreggia.

  15. acidshampoo giugno 7, 2008 a 5:31 pm #

    QUI, una scena tagliata da Il Divo. Già segnalata, ma vale sempre la pena se nel frattempo avete visto il film.

  16. acidshampoo giugno 7, 2008 a 5:33 pm #

    Caramelle, almeno da te voglio un’opinione su queste demo degli Oasis. L’attesa è parte integrante del risultato finale.

  17. caramelleamare giugno 7, 2008 a 6:13 pm #

    Una morale così bassa da parte dei fan non s’era vista dai tempi in cui Bob Dylan imbracciò la chitarra elettricanel senso che i fan degli oasis sono persone cattive? 

  18. caramelleamare giugno 7, 2008 a 6:16 pm #

    ora so in tensione perche domani c’è l’ennesima finale federer-nadal. questa è al rolando garroso, a parigi. lunedi se ne riparlache poi io devo ancora ascoltare DBTT e WTSMG

  19. acidshampoo giugno 7, 2008 a 6:18 pm #

    > nel senso che i fan degli oasis sono persone cattive? C’hai ragione! Guarda caso, mi sono fatto confondere da Monkey Island, dove c’erano gli “uomini di bassa morale” e io pensavo fossero tristi, invece erano senza scrupoli. Correggo subbuteo.

  20. acidshampoo giugno 7, 2008 a 6:31 pm #

    QUI, Noel Gallagher in un bel tributo a Burt Bacharach.

  21. acidshampoo giugno 7, 2008 a 9:22 pm #

    Ho appena letto l’ultimo incredibile numero di Dampyr. Dico solo: MAMMAMIA! Un numero fondamentale per la continuity, ma anche uno dei più begli albi Bonelli mai letti. E chi ce la fa ad attendere un mese prima del prossimo?!

  22. caramelleamare giugno 7, 2008 a 10:11 pm #

    E chi ce la fa ad attendere un mese prima del prossimo?!devo rispondere?

  23. acidshampoo giugno 7, 2008 a 11:35 pm #

    > devo rispondere?Sì sì, lo sappiamo: te, te e ancora te. Figghiebbottana. Te ce la fai ad aspettare, in scioltezza, non ti poni il problema. Te baratteresti questo numero e tutta la serie e tutto il mondo del fumetto e delle bustine per i fumetti in cambio di uno svolazzo arquato di Federer. E se la serie ti piacesse, l’arderesti in tributo a Federer ancora più volentieri, per masturbarti sul tuo nichilismo di distruggere una cosa che ti piace.Ma sappi che questo numero è quello che Federer non sarà mai: MONGHIALE.

  24. frank giugno 8, 2008 a 12:30 am #

    Io l’ho già comprato, ma quasi quasi non lo leggo, aspetto 29 giorni.No scherzo. Ora spengo il pc e lo leggo. 

  25. acidshampoo giugno 8, 2008 a 2:21 am #

    QUI il trailer di Religulous, il nuovo film/documentario dal regista di Borat. Pare veramente una chicca, speriamo arrivi anche in Italia.

  26. caramelleamare giugno 8, 2008 a 8:37 am #

    in cambio di uno svolazzo arquato di Federerma non si dice arCuato ? 

  27. caramelleamare giugno 8, 2008 a 8:40 am #

    Ora spengo il pc e lo leggosappi che con questa frase sei riuscita a fammi schifo”ora spengo il pc… ottio ma frocia che sono!”

  28. Daiana giugno 8, 2008 a 11:13 am #

    QUI, il sito ufficiale del film Ho Ammazzato Berlusconi, con trailer.Il titolo promette davvero bene peccato che il trailer sia davvero pietoso . Ma che ci fa Andrea Roncato lì dentro??

  29. Daiana giugno 8, 2008 a 11:18 am #

    Leggetevi QUESTA splendida recensione (senza spoiler) della serie televisiva In Treatment e innamoratevene.Dietro tuo consiglio l’ho già scaricata tutta questa serie e aspetto solo di avere il tempo di vederla… dopo questa intervista la curiosità è aumentata parecchio ma già te mi avevi convinto che valeva.

  30. Daiana giugno 8, 2008 a 11:27 am #

    ma anche uno dei più begli albi Bonelli mai letti.-… e pensare che chissà quando mai lo leggerò io che sono al n.45… quasi quasi leggo l’ultimo e poi torno indietro.

  31. frank giugno 8, 2008 a 12:08 pm #

    >ma non si dice arCuato ?Sì, si dice arcuato. Acid, Caramelle sarebbe un’ottima dattilografa…

  32. frank giugno 8, 2008 a 12:12 pm #

    >>Ora spengo il pc e lo leggo>sappi che con questa frase sei riuscita a fammi schifo”ora spengo il pc… ottio ma frocia che sono!”C’è del vero in quello che dici, in effetti mentre lo scrivevo mi aspettavo che avresti reagito. Ma perché? Leggo e rileggo e non capisco qual è il particolare scatenante, ma c’è.

  33. frank giugno 8, 2008 a 12:16 pm #

    Mi trovo nell’impossibilità di commentare il post, visto che non sono così addentro agli Oasis. Però l’ho apprezzato per diversi motivi: 1) la passione e la competenza 2) il ritratto del fan medio degli Oasis 3) ci vuole tantissimo a leggerlo se uno si picca di ascoltare le canzoni mentre ne legge il commento, o magari prima di leggerlo, per cui temporalisticamente dura quanto 3 o 4 post normali.

  34. acidshampoo giugno 8, 2008 a 12:50 pm #

    > dopo questa intervista la curiosità è aumentata parecchio ma già te mi avevi convinto che valeva. Quale intervista? E’ una recensione.Non hai idea di quanto m’hai perso con questo errore. Baaah.

  35. acidshampoo giugno 8, 2008 a 12:53 pm #

    > sappi che con questa frase sei riuscita a fammi schifo”ora spengo il pc… ottio ma frocia che sono!” Però siamo onesti: anche questa tue replica, Caramelle, è ad altissimo tasso di finocchiaggine.

  36. acidshampoo giugno 8, 2008 a 12:55 pm #

    > ma non si dice arCuato ? C’hai ragione. Mi suonava strano quando l’ho scritto ma non capivo perché. Conta che il fatto che si dica “innocuo” e non “innoquo” l’ho imparato l’anno scorso o giù di lì. Così come il giù con l’accento, tra l’altro.

  37. Daiana giugno 8, 2008 a 1:19 pm #

    Quale intervista? E’ una recensione.ahahaha hai ragione, ero distratta. con una mano scrivevo e con l’altra toglievo le cispe a nando

  38. caramelleamare giugno 8, 2008 a 1:32 pm #

    Non hai idea di quanto m’hai perso con questo errore. Baaah.e non è tutto, senti questa:ci vuole tantissimo a leggerlo se uno si picca di ascoltare le canzoni mentre ne legge il commentostessa cosa faceva la daiana stamani. e non basta: mentre s’ascoltava le canzoni vedo che lei legge anche, e dico va beh lo so che gli oasis non gli interessano piu di tanto. dopo tre canzoni se ne esce con “madonna ma quante ce ne sono ancora prima di finire!?!”. e io zitto.alla quarta canzone l’apoteosi: preso dall’ascolto e dal fatto che non voglio vedere i voti prima di scriverne una recensione mia, non seguo lo schermo. e lei che fa? manda avanti la canzone perche s’era scocciata. cosi, senza chiedere, mentre io l’ascoltavo. ovviamente mi giro e con uno sguardo la fulmino. credo che non lo rifarà

  39. frank giugno 8, 2008 a 2:15 pm #

    >ahahaha hai ragione, ero distratta. con una mano scrivevo e con l’altra toglievo le cispe a nandoMagari non è chiarissimo per chi non è stato almeno una volta a casa vostra: nando naturalmente è il nome casalingo di caramellamare

  40. acidshampoo giugno 8, 2008 a 2:24 pm #

    Caramelle, ho letto basito la descrizione che hai fatto. Che la Daiana era così io l’ho capito già molto tempo fa. Non lo dico in maniera arrabbiata o indignata, ma solo con un triste sorriso di disillusione. Lago sieco sì.Ma la Daiana non deve dare per scontato che tutti siano come lei. Per fortuna ci sono persone diverse. Per esempio immagino Liam Gallagher che si legge paziente tutte le fatturazioni del Garden e s’appassiona pure. E non è che smette alla quarta pagina o manda avanti il blocknotes, ma è tutto lì incuriosito a sapere quanto costa lo shampoo contro la cocciniglia e quanti ne vendono, poi a fare la moltiplicazione fra il prezzo e il numero di pezzi venduti per ottenere quanto hanno incassato, quindi dividere il risultato per il prezzo, in modo da vedere se torna il numero che ne vendono. Altra stoffa Liam, la Daiana avrebbe tanto da imparare. Comunque lei non ama gli Oasis perché non ha mai sentito questa b-side QUI.

  41. acidshampoo giugno 8, 2008 a 2:44 pm #

    Ok che gli Oasis vi sono distanti. Allora stabiliamo dei ponti.Il Marinaio è più vicino a David Bowie, ed ecco QUI la cover di Heroes da parte degli Oasis.La Frank è una beatlesiana, e QUI c’è la cover di Helter Skelter, QUI quella di I’m The Walrus, QUI quella di Hide Your Love Away.Ma le più belle secondo me sono quelle di My Generation degli Who (QUI) e Street Fighting Man dei Rolling Stones (QUI).

  42. caramelleamare giugno 8, 2008 a 2:50 pm #

    ragazzi che sborrata ufficiale….

  43. frank giugno 8, 2008 a 3:28 pm #

    >Conta che il fatto che si dica “innocuo” e non “innoquo” l’ho imparatol’anno scorso o giù di lì. Così come il giù con l’accento, tra l’altro.>c’erano gli “uomini di bassa morale” e io pensavo fossero tristiIo per esempio ho realizzato solo ultimamente che dare un “giro di vite” non significa eliminare e sostituire fisicamente delle persone, e che uno “statista” non è uno specialista in statistiche. Non scherzo.

  44. Daiana giugno 8, 2008 a 3:30 pm #

    madonna ma quante ce ne sono ancora prima di finire!?!”Allora caramelle vediamo di fare un pò di chiarezza: questa frase nel copione non c’era  e poi quando te sei arrivato mentre IO stavo ascoltando le canzoni ne mancavano solo due. Poi: non leggevo mentre ascoltavo ma ascoltavo più di metà acanzone per farmi un’idea e poi leggevo perchè non avevo il tempo di stare lì a fruire del dolce suono della musica, volevo solo farmene un’idea. 

  45. acidshampoo giugno 8, 2008 a 3:49 pm #

    > Io per esempio ho realizzato solo ultimamente che dare un “giro divite” non significa eliminare e sostituire fisicamente delle persone, eche uno “statista” non è uno specialista in statisticheSullo statista no, ma sul giro di vite pure io pensavo fosse una sorta di decimazione. Poi ricordo c’era un exogino, Vite, che mi torna in mente ogni volta che sento dire “giro di vite” e mi piglia la malinconia. Altra cosa: per anni ho creduto che la ghiandaia fosse un albero.

  46. acidshampoo giugno 8, 2008 a 3:50 pm #

    USCITI I SOTTOTITOLI PER LA PRIMA PUNTATA DI SWINGTOWN!!!GRAZIE LUCA SCORSO!

  47. Quadrilatero giugno 8, 2008 a 8:28 pm #

    Mi ricordo che tempo fa su un blog di repubblica (forse era Assante?) l’autore diceva che gli Oasis, a differenza di gruppi come Blur e Coldplay, non entreranno nella Storia della musica. Sarà, ma per me è una cazzata. Come si fa a non farli entrare? Come si fa a non ricordare certi capolavori come Wonderwall? e ne dico uno ma potrei dirne almeno altri 3-4.Sì, dovessi pronosticare il giudizio sul prossimo disco direi 5.5.Rimanendo in tema di musica. Qualcuno qui sullo Sgargabonzi diceva dell’ultimo dei Baustelle “passerà in fretta e la Malavita risulterà meglio.” Già! Totalmente d’accordo: l’ultimo disco è stato accantonato in un angolo, non ricordo l’ultima volta che l’ho ascoltato. E già pure sul secondo punto: la malavita è meglio. 

  48. acidshampoo giugno 8, 2008 a 8:38 pm #

    Io ebbi molto presto la percezione che Amen sarebbe stato un album di breve fruibilità, a prescindere dalla presenza di pezzi epocali. Il problema è che di qualità troppo discontinua e io non riesco a fruire di un disco saltando certe tracce. Qua ce ne sono alcune che addirittura odio. La Malavita lo ascolto più volentieri.Sul discorso Assante: difficilmente sono d’accordo con lui, anche perché per me ha sempre frainteso e snobbato i Baustelle, e non lo sono nemmeno su questa cosa che ha detto riguardo agli Oasis. Penso che ci sono gruppi che avrebbero potuto basare un’intera carriera e una discografia semplicemente sulle b-side degli Oasis e questo la dice lunghissima.Quadrilatero: MA VOGLIAMO PARLARE DI DAMPYR 99? QUELLO CHE NON SUCCEDE!!!

  49. frank giugno 8, 2008 a 9:20 pm #

    Zitti, non anticipatemi Dampyr n°99 ché devo ancora leggerlo, e prima di leggerlo devo spengere il pc, e prima di spengere il pc devo vedere Rescue Me 2×06 e Swingtown 1×01

  50. Daiana giugno 8, 2008 a 10:33 pm #

    Già! Totalmente d’accordo: l’ultimo disco è stato accantonato in un angolo,Ah, io da persona musicalmente non raffinata continuo beata ad ascoltarlo e a farmelo piacere. Beata innocenza! 

  51. Daiana giugno 8, 2008 a 10:38 pm #

    Comunque lei non ama gli Oasis perché non ha mai sentito questa b-side QUI.Io non è che non amo gli oasis, li metto spesso e volentieri e ne fruisco con piacere,… è solo che dopo un pò che li ascolto mi sembra che siano di troppo nel rumore generale e mi viene da spengerli. Io c’ho uno strano rapporto con la musica moderna.Carol King invece non mi stanca mai così come Aimee Mann o i mitici Doors.

  52. Daiana giugno 8, 2008 a 10:40 pm #

    Nandino…. vieni qui vieni

  53. acidshampoo giugno 9, 2008 a 2:08 am #

    Frank trema:Tour di addio per Paul McCartney? Il britannico Sunday Mirror ha rivelato che nelle prossime settimane Paul McCartney dovrebbe annunciare un tour di addio dalle scene che partirà il prossimo autunno e continuerà per due anni, L’ex Beatles tra qualche giorno festeggerà il suo sessantaseiesimo compleanno.(Fonte: Rockol)

  54. acidshampoo giugno 9, 2008 a 2:13 am #

    Andreotti si pente su Il Divo. “Non è una mascalzonata”.QUI l’articolo.Sorrentino: “Ho fatto il film solo per girare il bacio fra Andreotti e Riina”.QUI l’articolo.

  55. acidshampoo giugno 9, 2008 a 2:38 am #

    > Nandino…. vieni qui vieniNando qui, Nando là. Sei incredibile: si vede da lontano che l’altro gatto, Maya, ti sta sul cazzo. E ora dirai che Nando è più piccino, più timido ed è arrivato prima. No no Daiana, dammi retta: è evidente che Maya ti sta sulle palle.

  56. acidshampoo giugno 9, 2008 a 2:46 am #

    > Io c’ho uno strano rapporto con la musica moderna.Carol King invece non mi stanca mai così come Aimee Mann o i mitici Doors. Aaahhh i Doors, i mitici Doors! Quelli di Philip Morrison che cantava “Relight my fire… your love is my only desire… Relight my fire… cos I need your love”.

  57. acidshampoo giugno 9, 2008 a 2:48 am #

    Aahh che bel nome per degli appartamenti (QUI).

  58. Ilmarinaio giugno 9, 2008 a 9:05 am #

    Sorrentino: “Ho fatto il film solo per girare il bacio fra Andreotti e Riina”.QUI l’articolo.Interessante..ancora ‘sto film me lo devo vedere, ma le reazioni che ha suscitatochiaramente mi dicono che è un capolavoro.   La frase diSorrentino qua sopra invece mi ricorda un saggio di Borges su Dante, incui dice che secondo lui Dante si è immaginato il viaggio nell’aldilà,tutti i 100 canti della Commedia, solo per poter raffigurare, là,possibile, il proprio incontro con Beatrice.  Il problema è, chenon c’entra un cazzo.

  59. pu-ragno giugno 9, 2008 a 11:06 am #

    >Aahh che bel nome per degli appartamenti (QUI).Che cazzo è un ciappone?

  60. frank giugno 9, 2008 a 11:55 am #

    >Frank trema: tour di addio per Paul McCartney? Io VADO, a qualunque costo. Comunque, è una stronzata che sia il tour di addio. Quello salirà sul palco finché non schiatta, e mi sembra lungi dallo schiattare.

  61. frank giugno 9, 2008 a 11:59 am #

    Probabilmente incontrerò là Rocco Tanica, che a ‘Glob’ sostenne che esiste la musica che ti aumenta le cpacità intellettive senza che tu te ne accorga: quella di Bach, e di Paul McCartney. Concordo. Mozart, tiè.

  62. Daiana giugno 9, 2008 a 12:11 pm #

    è evidente che Maya ti sta sulle palle.L’unica cosa a starmi sulle palle è il nome che c’ha. Insieme a Luna e Chicca penso sia uno dei nomi più abusati dal dopoguerra a oggi. Cmq Dai meglio Maya che Luna, no?!

  63. fox in the snow giugno 9, 2008 a 1:01 pm #

    La mia gatta si chiama Luna, ma l’aveva deciso la mia coinquilina di quando è arrivata a casa mia. Il risultato è che la mia coinquilina non c’è più e a me rimane una gatta col nome scontato.

  64. Ilmarinaio giugno 9, 2008 a 1:20 pm #

    Il nome più bello a un gatto glielo diede l’amico di uno che conoscevo.  Il gatto si chiamava Marino. Igatti che frequentano casa mia invece hanno avuto sempre nomiantiborghesi e antiumanizzanti:  Gatto nero, Gatto bianco, Quellosenza un occhio, Rugghio, La lagnosa. 

  65. Daiana giugno 9, 2008 a 1:30 pm #

    La mia gatta si chiama LunaInfatti è bianca come la luna e soffice come una nuvola…. 

  66. Daiana giugno 9, 2008 a 1:33 pm #

    Cmq io la volevo chiamare Nora ma non è piaciuto a nessuno e allora io la chiamo con un nome scontato, così per dispetto!Però Marinaio io non credo che dare i nomi agli animali sia umanizzarli è semplicemente inserirli in un contesto familiare alla pari con un fratello o un cugino. Che ti piacerebbe a te se la tu mamma ti chiamasse “quello con il pizzetto”?! 

  67. acidshampoo giugno 9, 2008 a 1:53 pm #

    > Che cazzo è un ciappone?Mi chiedo che bisogno c’era di dire “cazzo”.

  68. acidshampoo giugno 9, 2008 a 2:05 pm #

    QUI intervista a Paola Barbato. Risposte col palo in culo come al solito.

  69. acidshampoo giugno 9, 2008 a 2:11 pm #

    > L’unica cosa a starmi sulle palle è il nome che c’ha. Insieme a Luna eChicca penso sia uno dei nomi più abusati dal dopoguerra a oggi.Che poi non capisco la ragione del perché Maya sia un nome tanto abusato. Che è?! Passione di tutti per gli Aztechi, gli Incas?Io comunque il gatto maschio l’avrei chiamato Ciarrapico, Capo Di Bomba, Fregnone, Gomorra o Palmito. La femmina invece Cocciniglia.

  70. Daiana giugno 9, 2008 a 2:14 pm #

    La femmina invece Cocciniglia.Pensa io avevo proposto anche Fecola ma caramelle ha detto che è brutto! 

  71. frank giugno 9, 2008 a 2:31 pm #

    >Sorrentino: “Ho fatto il film solo per girare il bacio fra Andreotti e Riina”.QUI l’articolo.Condivido e ammiro ogni sillaba di quell’intervista. Se tutto va bene stasera vedo ‘Il Divo’, finalmente.

  72. Ilmarinaio giugno 9, 2008 a 2:42 pm #

    non credo che dare i nomi agli animali sia umanizzarli è semplicementeinserirli in un contesto familiare alla pari con un fratello o uncugino.effettivamentehai ragione, è solo che casa mia per certi versi è un ambientedegenerato, in disfacimento;  figurati se queste cose non siriflettono anche sui gatti 

  73. Ilmarinaio giugno 9, 2008 a 2:46 pm #

    ti piacerebbe a te se la tu mamma ti chiamasse “quello con il pizzetto”?! pensache c’è una mia collega che mi chiama “Quell’altro”.  questoperché mi vedeva sempre insieme a uno di cui si ricordava il nome..così diceva:  “Ecco X. e quell’altro”.  Se mi vede da solo misaluta così:  “Mì, ecco Quell’altro…” 

  74. frank giugno 9, 2008 a 2:58 pm #

    >La mia gatta si chiama Luna, […] una gatta col nome scontato.Avete elencato nomi sontati italiani, io a banalità batto tutti in un torneo internazionale: la mia si chiama Kitty. e anche in questo caso la responsabilità non è mia, ma di un’amica giapponese (il che rende ancora più banale il nome). Vero è che io non sono molto meglio a dare nomi alle bestie. Prima gatta: Micia. Secondo gatto: Pippo. Cane: King (essendo il clone del padre, King). Attuale gatta aretina: … … … mi sforzo, ma mi vergogno così tanto del nome che le ho dato che non lo riesco a scrivere.

  75. frank giugno 9, 2008 a 3:02 pm #

    >Però Marinaio io non credo che dare i nomi agli animali sia umanizzarliè semplicemente inserirli in un contesto familiare alla pari con unfratello o un cugino.Anche meglio di un fratello o di un cugino, se sei me. Anche senza dargli un nome umano, per me è inevitabile averci un rapporto pseudoumano, ragionarci, incazzarcisi, avere a che fare col carattere e con la personalità di un animale. La cosa più assurda che mi viene da fare è chiedergli scusa, per esempio dopo avergli pestato la coda. Ma non scusa con una carezza o un biscotto, proprio “scusa!” a parole. E’ assurdo, ma inevitabile.

  76. frank giugno 9, 2008 a 3:05 pm #

    Dimenticavo: un paio di anni fa ho anche battezzato Vinicio un gatto nero, con rassegnazione però.

  77. lozissou giugno 9, 2008 a 3:10 pm #

    >La cosa più assurda che mi viene da fare è chiedergli scusa, per esempio dopo avergli pestato la coda. Assurda un par de ciufoli, visto che Yoda (vinco la palma dell’originalità, ordunque?) mi risponde anche con “prego” se e quando ha voglia. Poi che ne abbia sempre poca è un altro paio di maniche, però so che ce la potrebbe fare.

  78. lozissou giugno 9, 2008 a 3:13 pm #

    Non so perché ho scritto “prego” come possibile risposta a uno “scusa” (forse avevo in mente “grazie” – ho la testa come un boa constrictor in questo momento, causa delirio stagionale=delirio mio). A volte Yoda è anche più appropriata e dice “fa niente, kiddo”.

  79. frank giugno 9, 2008 a 3:15 pm #

    Comunque diciamocelo, i peggiori a battezzare sono gli autori Bonelli. “Tesla”?! Una tedesca che si chiama col cognome di uno scienziato serbo? E’ come chiamare una citta francese “Garibaldi”.

  80. Daiana giugno 9, 2008 a 3:22 pm #

    i peggiori a battezzare sono gli autori Bonellisono daccordissimo. Pensa che per scegliere i nomi dei gatti ho anche passato in rassegna tutte le collane bonelli che possiedo e l’unico nome che sono riuscita a trovare è Napoleone che però purtroppo è un personaggio storico che non mi sta niente simpatico proprio. Cmq ancora la gara consideratela aperta se mi trovate un nome che mi soddisfa potrei sempre cambiarlo e allora quando mi chiedaranno perchè si chiama cpsì io dirò che me lo ha suggerito un amico/a del blog, tale….

  81. frank giugno 9, 2008 a 4:02 pm #

    Che hanno Maya e Nando che non va? Sono la meno quotata per dare nomi, me la cavo meglio con le password, e poi essendo sotto esame mi vengono in mente solo nomi di cose che sto studiando: Hooke, Sigma, Sanvenanzio, Deformata, Professortonietti, Calcolatrice. 😦 Troppo meglio quelli suggeriti dal Gori.

  82. acidshampoo giugno 9, 2008 a 4:31 pm #

    Quello che non va, per me:Maya: perché questa fissa su questa antica civiltà precolombiana? L’80% degli animali domestici li chiamano così, con un nome così tanto tecnico. Sarebbe come se li chiamassero “blisteratrice” senza sapere niente di blisteratrici.Nando: perché è il tipico nome buffo da “faccio il simpa”. Il tu figliolo non ce lo chiameresti mai così. E se mai tu ce lo chiamassi, quando da grande se ne rende conto s’incazzerebbe come un’ape.Comunque la Daiana può chiamarli come vuole, il problema non sono i nomi, ma il motivo per cui si danno, quindi mi fido.

  83. acidshampoo giugno 9, 2008 a 4:40 pm #

    > Comunque diciamocelo, i peggiori a battezzare sono gli autori Bonelli.”Tesla”?! Una tedesca che si chiama col cognome di uno scienziatoserbo? E’ come chiamare una citta francese “Garibaldi”.Ma un motivo c’è. Mauro Boselli è l’ultimo a cui puoi insegnare queste cose.Comunque di nomi belli alla Bonelli ci sono, specie fra comprimari e antagonisti: Judas, Esse-esse, Xabaras, Aiwass, Groucho, il Cardinale, la Diva, Hellingen, Poe, Caleb e Cico Felipe Cayetano Lopez Martinez y Gonzales y Rodriguez y Ramirez in arte Cico.

  84. lozissou giugno 9, 2008 a 4:55 pm #

    >quindi mi fidoNel senso di Fido, nomen-omen da cane?

  85. acidshampoo giugno 9, 2008 a 5:09 pm #

    > Nel senso di Fido, nomen-omen da cane?A breve i sottotitoli, su questi schermi.

  86. acidshampoo giugno 9, 2008 a 5:13 pm #

    Prima o poi però di chiamare un gatto Gunther e un cane Cagnacci (ma anche Ferraccio), me lo dovete.

  87. lozissou giugno 9, 2008 a 5:28 pm #

    >A breve i sottotitoli, su questi schermi.Se il mio è umorismo del 3000 DC, questo cos’è, sarcasmo del 4000? Io non l’ho capita come risposta.

  88. acidshampoo giugno 9, 2008 a 5:42 pm #

    > Se il mio è umorismo del 3000 DC, questo cos’è, sarcasmo del 4000? Io non l’ho capita come risposta.Niente di tutto questo, solo che fra poco pubblicheremo i sottotitoli di Fido.(Sento un rumore di sfere che rotolano sotto la scrivania…)

  89. ilmarinaio giugno 9, 2008 a 6:18 pm #

    Comunque diciamocelo, i peggiori a battezzare sono gli autori Bonelli.”Tesla”?! Una tedesca che si chiama col cognome di uno scienziatoserbo? E’ come chiamare una citta francese “Garibaldi”.L’unicaaltra Tesla nel campo dell’horror che io conosca è Tesla Bombeck, dallaserie “Apocalypse” di Clive Barker.  Per certi versi mi garberebbeche ci fosse una parentela tra le due.  La Bombeck non è unavampira, ma è comunque una donna d’azione, anche motociclista.  Fail paio con un uomo riflessivo e malato di cancro che ha dedicato lasua vita a raccogliere notizie su presunti fenomeni paranormali intutto il mondo.  Praticamente durante uno sconfinamento di altredimensioni, Tesla era casualmente insieme a una scimmia parlante,umanizzata da uno scienziato pazzo ex-hippie.  L’eventocataclismatico ammazza il corpo della scimmia e ne fonde la mente conla sua.  Nasce una specie di schizofrenia, ma alla fine trovano unmodo di convivenza.  E’ un problema soprattutto quando lei vuoltrombare qualcuno:  la scimmia è maschio ed eterosessuale,  enon può fare a meno di disgustarsi e di far pesare questodisgusto.  Se invece era il Palazzi…

  90. acidshampoo giugno 9, 2008 a 6:26 pm #

    > Se invece era il Palazzi… Tra l’altro segnalo che il Palazzi, il 21 giugno prossimo alle 21.00, si fa i peli del culo in piazza San Francesco, in uno stand della Heineken. Poi canta anche.

  91. frank giugno 9, 2008 a 6:54 pm #

    >Maya: perché questa fissa su questa antica civiltà precolombiana?Va beh ma il nome Maya è l’ennesima variazione sulla radice di Maria, che non necessariamente ha a che fare coi maya. Di per sé suona bene, e puoi cambiarlo in Mayalina per fare la simpatica. Per esempio anche Gaia suona bene! Avere due gattine e chiamarle Maya e Gaia: perfetto! E Goio il maschio! Mi fermo.

  92. frank giugno 9, 2008 a 6:58 pm #

    >>>>quindi mi fido>>>Nel senso di Fido, nomen-omen da cane?>>A breve i sottotitoli, su questi schermi.>Se il mio è umorismo del 3000 DC, questo cos’è, sarcasmo del 4000? Io non l’ho capita come risposta.Donati, ringrazia il cielo che nessuno t’ha risposto alla battuta sul nomen-omen, e stai manzo.

  93. ilmarinaio giugno 9, 2008 a 7:04 pm #

    Va beh ma il nome Maya è l’ennesima variazione sulla radice di Mariamaio credo che ci sia dietro, in qualche padrona di cani, o gatti, anchequalche richiamo a filosofie buddhiste o induiste.  Maya èinfatti per queste filosofie l’apparenza, al di là della quale c’è lavera realtà.  Nella trilogia di Matrix, per capirsi, sarebbe ilprogramma simulatore.  Il concetto lo riprese anche Schopenhauer (Il mondo come volontà e rappresentazione). Fatto stà, che chiamare un cane “apparenza”, se l’intento è questo..sarebbe meglio chiamarlo, alla fumetto d’avventura anni ’30, Spettro.

  94. acidshampoo giugno 9, 2008 a 7:10 pm #

    > e stai manzo.Quanto a gergo giovanile, ultimamente mi è capitato di sentir dire “stai tranzollo”. UAAAAARRRRGHHHH!!!

  95. frank giugno 9, 2008 a 7:15 pm #

    E’ bellissimo! Io l’ho sentito usare da quell’imitatore bravissimo, che non so come si chiama, che fa Tiziano Ferro e Gianluca Grignani a ‘Mai dire martedì’. Fa un personaggio che potrebbe essere (la sparo) Mirko dei Sonhora, che fa intere canzoni bellissime tutte in slang. Dal che comincio a misurare di essere old-fashioned. Come quando all’università io chiamo il docente “professore!” e quelli sotto una certa età “prof!”. “Prof” è peggio di “tranzollo”.

  96. lozissou giugno 9, 2008 a 7:19 pm #

    >Donati, Uno fa lo strullo andandosi a cercare il buio e lei giù pesa di ganci, montanti, destri, sinistri. Knock-out, Frank, hai vinto. Contenta? La stessa che poi “E Goio il maschio!”. Ah beh… Mi fermo.

  97. acidshampoo giugno 9, 2008 a 7:20 pm #

    > Per esempio anche Gaia suona bene! Avere due gattine e chiamarle Maya e Gaia: perfetto!Sonod’accordo. “Gaia” poi fa venire in mente un sacco di cose belle dellavita! Se uno mi dice “Gaia”, la primissima cosa che mi viene in mente è il femminile dell’aggettivo “gaio”, poi subito dopo penso all’acqua minerale Gaia.

  98. acidshampoo giugno 9, 2008 a 7:23 pm #

    > Uno fa lo strullo andandosi a cercare il buio e lei giù pesa di ganci,montanti, destri, sinistri. Knock-out, Frank, hai vinto. Contenta? (Occhio che ricomincia…)

  99. acidshampoo giugno 9, 2008 a 7:28 pm #

    > Va beh ma il nome Maya è l’ennesima variazione sulla radice di MariaMa perché proprio quella radice lì, Dio d’un Dio?! Mica “Marisa”, “Marina”, “Mariolina” o “Mara”. No: l’esotico Maya! E ripeto, fosse una cosa meditata e scelta, con un senso, che ce n’è uno ogni tanto che sceglie questa variazione esotica, lo capirei. Invece Maya è il nome che danno tutti, anche il figliolo del benzinaio. Ci sono più Maya fra i cani che cristi sulla croce!Ma a proposito di statistiche: c’avete mai fatto caso che l’80% dei preti si chiamano Don Giuseppe?

  100. frank giugno 9, 2008 a 7:28 pm #

    >Frank, hai vinto. Contenta?Da morire. 

  101. lozissou giugno 9, 2008 a 7:42 pm #

    >(Occhio che ricomincia…)No, tranquillo. Sono malato, non istupidito. L’ho detto: mi fermo.

  102. Daiana giugno 9, 2008 a 8:38 pm #

    Il nome Maya è abusato e per questo mi scoccia usarlo ma cmq secondo me lo si trova quasi sempre affibbiato a un cane non a un gatto e questo mi rincuora. Poi più la guardo e più ce la vedo con questo nome.Di nomi Bonelli validi ce ne saranno anche ma non per dare al tuo animale domestico. Il nome non glielo devi solo dare il fatto è che poi ce lo devi anche chiamare continuamente e se non è corto e immediato stufa. Io poi ho un’interazione costante con i miei amici animali per cui non posso prescindere da questo.  

  103. Daiana giugno 9, 2008 a 8:40 pm #

    Prima o poi però di chiamare un gatto Gunther e un cane Cagnacci (ma anche Ferraccio), me lo dovete.Io avevo proposto Gunther e Oreste prima di sapere che il secondo era femmina ma il signorino me l’ha bocciato con sufficienza

  104. Daiana giugno 9, 2008 a 8:43 pm #

    Per esempio anche Gaia suona bene! Avere due gattine e chiamarle Maya e Gaia: perfetto!ahahahaha Bella battuta Frank, mi hai fatto scompisciare!

  105. chiara giugno 9, 2008 a 10:02 pm #

    Daiana, negli ultimi tempi ho notato che tra la gente sta diffondendosi sempre di più l’interesse verso le parole orientali, magari quelle che derivano dal sanscrito, tipo… Avatar, Guru, Chakra, Om, Nadi, Dhyana…fino all’anno scorso avevo una capretta (che in realtà era un caprone, di stazza enorme…ma erano anni che desideravo una capretta, di quelle nane…e da quando mi portarono quel caprone, regalato, non ho smesso di guardarlo sovapponendogli l’immagine della capretta bianca, stile Heidi…odiavo quella mocciosa ma le caprette erano speciali!) si chiamava Yagoda.il cane si chiama Giacomo e la gatta Nike. ma anche io sono alle prese con i nomi da dare ai gattini visto che penso di tenerli con me…e non è una cosa facile, no-no-no…hai ragione Daiana, deve essere una scelta ben meditata (Dhyana)._Chiara_

  106. chiara giugno 9, 2008 a 10:04 pm #

    P.S. Maya mi pare molto bellino…

  107. ilmarinaio giugno 9, 2008 a 11:10 pm #

    si chiamava Yagodamadonna che nome daprepotente!  “yagooda, yagooodaa!” dice, mentre tromba. anch’iouna volta avevo le capre di quelle grandi, col pelo lungo. naturalmente, il caprone si chiamava Becco.

  108. infrarosa giugno 9, 2008 a 11:53 pm #

    il gatto della mia nonna acquistata si chiamava Mastrunchìlli (proprio così, con l’accento sulla prima “i”). Il nome l’aveva inventato lei e non ha mai spiegato come e da dove le era venuta l’idea. Il mi’ babbo una volta ha fatto la battuta bruttissima: Ma-strunchillatelo nel culo.

  109. frank giugno 10, 2008 a 1:28 am #

    Un bel nome, non c’è che dire, vorrei avercela io questa fantasia e plasticità. Il prossimo gatto lo chiamo Gnicche, ho deciso.

  110. acidshampoo giugno 10, 2008 a 1:44 am #

    > P.S. Maya mi pare molto bellino…Maya chichicachiocachino…

  111. chiara giugno 10, 2008 a 9:26 am #

    yagoda dovrebbe significare fragola…non è prepotente! 

  112. frank giugno 10, 2008 a 1:07 pm #

    >>P.S. Maya mi pare molto bellino…>Maya chichicachiocachino…AHAHAHAHAHAHAHA! esilarante

  113. lozissou giugno 10, 2008 a 1:48 pm #

    Lupo, QUI Fontina Boy si fa perdonare.

  114. fox in the snow giugno 10, 2008 a 2:38 pm #

    >madonna che nome da prepotente!  “yagooda, yagooodaa!” ma se lo pronunci come va pronunciato, e cioè “yàgoda”, non è prepotente, suona come “clòppete”.

  115. pu-ragno giugno 10, 2008 a 2:43 pm #

    Lozissou dico solo una cosa: che sembri avere una certa familiarità con le peripatetiche.

  116. lozissou giugno 10, 2008 a 2:47 pm #

    Ogni sera, pu-ragno, OGNI SANTA SERA.

  117. acidshampoo giugno 10, 2008 a 8:37 pm #

    > Lupo, QUI Fontina Boy si fa perdonare.Non so se la cosa è voluta, ma non mi trasmette nè affetto nè simpatia nè goliardia il modo in cui, in quel pezzo, dai alla Frank della puttana e le auguri la morte e una vita anonima. Ci leggo un’attivazione più negativa, sprezzante e astiosa. E te lo chiedo: leggo male?E conta che fa questo effetto a me, che gli ho dato della troia ogni tre per due… Ma quella stessa, è una delle persone migliori, più generose, sensibili ed oneste che io abbia conosciuto in trent’anni.Mi chiedo con quale intendo tu l’abbia scritto, e mi piacerebbe una risposta seria.

  118. lozissou giugno 10, 2008 a 9:11 pm #

    >le auguri la morte e una vita anonimaAddirittura? Questo non era voluto né ce lo ritrovo, né mi sembra il ritratto poeticheggiante meno riuscito di altri (come il precedente tuo), posto che quelli lo fossero. L’intento è quello solito di Fontina Boy: affettuoso e sprezzante in parti uguali, che lui è così, afferma tutto e il contrario di tutto, ama e odia tutto/tutti indistintamente. Non so se l’astio e la connotazione negativa la avverti per via delle recenti diatriibe, ma ti posso assicurare che da parte mia così non è: il pezzo, più o meno, è pronto da molto più tempo nella mia testa, facente parte integrante della galleria – tenera e feroce – di personaggi della fontiniana Antologia di Fork River. Che poi l’immagine che tu hai della Frank non è per niente la stessa che ho io è tutt’altro paio di maniche e si gioca in altri terreni. Eppure fosti anche tu a dirmi di non guardare in faccia a nessuno.

  119. acidshampoo giugno 10, 2008 a 9:42 pm #

    > Eppure fosti anche tu a dirmi di non guardare in faccia a nessuno.“Non guardare in faccia a nessuno” io lo intendo in senso di nonconsiderare i gradi sulla divisa di quello che c’hai davanti (ergo: seè uno stronzo resta uno stronzo). Essere incorruttibile, onesto edobiettivo. Invece spargere merda su chi non se lo merita, calcolandoche tanto non ci perdiamo niente se s’offende, è un altro paio dimaniche e in tal caso è l’esatto contrario dell’atteggiamentoidealistico e coraggioso di chi non guarda in faccia a nessuno.L’immagine che ho della Frank non si riferisce a come si comporta conme. Sarebbe troppo facile e cieco. Ma m’arriva da come l’ho semprevista, da sedici anni che la conosco, anteporre quotidianamente irapporti umani al resto.Poi l’importante è decidere da che parte stare. Per dire: se uno ti stasul cazzo, poi non ci fai l’amico, non gli chiedi favori, nè ci vai insettimana bianca insieme.

  120. Quadrilatero giugno 14, 2008 a 9:18 am #

    MA VOGLIAMO PARLARE DI DAMPYR 99? QUELLO CHE NON SUCCEDE!!! Ma è piaciuto solo a me? E comunque i due amichetti iniziano a starmi sui cojones.

  121. frank giugno 14, 2008 a 2:15 pm #

    Quadrilatero, direi che è piaciuto anche ad Acidshampoo:>Ho appena lettol’ultimo incredibile numero di Dampyr. Dico solo: MAMMAMIA! Un numerofondamentale per la continuity, ma anche uno dei più begli albi Bonellimai letti. E chi ce la fa ad attendere un mese prima del prossimo?! Io forse l’ho letto a spezzoni e senza sufficiente concentrazione*, per cui anche se lo trovo molto bello non m’è venuto da dire “uno dei più begli albi Bonelli mai letti”; mentre, parlando di continuity, credo che il grosso sia ancora reversibile. [SEGUE SPOILER] Mi spiego: che versa sangue umano nel villaggio non muore ma scompare per un’altra dimensione, che suppongo sia quella dei Maestri; il Dampyr deve tornare per forza, e suppongo che il mi’Kurjak si trovi adesso dove si trova lui. In sostanza, se Kurjak è morto, io non me ne sono accorta. Comunque continuo a temere per la sua integrità. Se invece Acid ti riferivi a qualche altro snodo, dimmelo. [FINE SPOILER] * che è uno stato reversibile, per cui mi è capitato di apprezzare tantissimo qualcosa che ad una prima fruizione non mi aveva detto niente. Non vedo l’ora di leggere il 100 e poi rileggermi tutti gli ultimi albi insieme.

  122. caramelleamare giugno 16, 2008 a 2:16 am #

    Quanto a gergo giovanile, ultimamente mi è capitato di sentir dire “stai tranzollo”. UAAAAARRRRGHHHH!!!non so come hai fatto anche solo a scrivelo. è una roba da bastonate

  123. acidshampoo giugno 16, 2008 a 10:54 am #

    Poi c’è un altro modo di dire ostentatamente sferzante, ironico e intelligente che ha preso campo negli ultimi anni e che io non ho mai patito, fin dalla prima volta che lo sentii. Ha iniziato a farne largo uso Claudio Bisio a Zelig, poi tutto il mondo, compresi qua dentro Frank e Fox in the snow. “Ma anche no”.NON LO REGGO!

  124. Daiana giugno 17, 2008 a 11:33 pm #

    “Ma anche no”.Tanto per farti capire, a me lo ha trasmesso la  Silvia. Si quella che Antonacci le è cascato di collo perchè fa troppo il prezioso.E siccome io mi bevo tutto come una spugna e non c’ho nessun filtro ora mi accorgo che mi viene di dirlo anche a me ma in effetti ora che ci penso non è che lo giudichi granchè bene.

  125. fox in the snow giugno 17, 2008 a 11:40 pm #

    Non sapevo che fosse sferzante, ironico e intelligente, e neanche che fosse di Zelig. L’ho preso da qualcuno. Dei tre aggettivi mi piace perché è ironico: l'”anche” crea un’aspettativa che poi muore subito dopo al “no”. Mi sembrava divertente.

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