Stanza 13

26 Feb



STANZA 13



cartoline da plutone

piovono stanotte

qualcuno piange di là

zanzare e lamette

sul letto sgualcito





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74 Risposte to “Stanza 13”

  1. acidshampoo febbraio 26, 2008 a 1:17 pm #

    Uscito il trailer (QUI) in italiano de I Padroni Della Notte (We Own The Night), di James Grey. Esce da noi il 15 marzo, un s’ha da perdere.

  2. pu-ragno febbraio 26, 2008 a 1:48 pm #

    Bella Acid questa poesia, mi trasmette suggestioni che mi ricordano qualcosa.

  3. pepita febbraio 26, 2008 a 3:17 pm #

    Strano, sta poesia è come se l’avessi già sentita…Avrai mica copiato??

  4. acidshampoo febbraio 26, 2008 a 3:37 pm #

    > Strano, sta poesia è come se l’avessi già sentita…Avrai mica copiato??MAI! E che ti sembro il tipo? Con tutti i limiti del mondo, ma è mia dall’inizio alla fine. L’avevo messa online per un po’ di ore, un mesetto fa, magari l’hai letta allora.

  5. pepita febbraio 26, 2008 a 3:47 pm #

    > magari l’hai letta allora.Magari! 

  6. pepita febbraio 26, 2008 a 5:46 pm #

    Ma dimmi del tuo Sanremo, Gizmo. Fabrizio Moro a parte, che ti è sembrato? Io l’ho visto tutto, compreso il dopofestival, ma praticamente senza seguire… Già avevo l’umore sotto le scarpe e in più la storia dei bambini di Gravina mi ha presa malissimo e affossata. E oggi che ho sentito i dettagli vorrei solo calare un’intera bottiglia di sverniciatore in gola a qualcuno…

  7. dj nepo febbraio 26, 2008 a 5:53 pm #

    bella poesia, complimenti!sono nepo, dj nepo. ieri sera tornando in puglia (in macchina con nick) è calata una nebbia.. ma una nebbia.. fortuna che c’era il cd con le canzoni della commedia sexy all’italiana… aspettiamo il tuo post, chè nemmeno sanremo siamo riusciti a vedere…..  

  8. acidshampoo febbraio 26, 2008 a 6:29 pm #

    Un Sanremo veramente perdibile quello di ieri sera, e probabilmente tutto quello di quest’anno. Io già me lo sentivo dalle poche polemiche in fase di briefing. Mi è piaciuto Baudo, mi è piaciuto Chiambretti (anche se meno dell’anno scorso), non mi è piaciuta la scenografia cupa (tipo quella delle edizioni della Carrà, di Bonolis e di Panariello), non mi è piaciuta per niente la valletta Andrea Osvart, di artefatta semplicità, senza nessun carisma, freddamente rassicurante, faccino da cerbiatta, professionalmente incapace. Le canzoni in gara sono ben lontane da quelle dello scorso anno, che più che Sanremo pareva il Club Tenco. I giovani sono più antiquati dei big, non me n’è piaciuto uno. Dei big, l’unico che mi è garbato è Max Gazzè, che alla sua terza partecipazione porta un’ottima canzone suo stile. Mi aspettavo maggiore originalità da Frankie Hi-Nrg, mi aspettavo un Cutugno-Cutugno, senza giovanilismi di sorta, volevo.Il momento migliore è stata la partecipazione di Tricarico (eccola QUI). Fuori dal mondo, presenza fra il naif e l’inquietante, ammicca ma non dice una parola per tutta la presentazione, Chiambretti e Baudo imbarazzati, canta stonato come nessun altro mai all’Ariston, cita Vasco Rossi, infine Baudo chiude in maniera pessima. Un grande momento di trash televisivo.Stasera punto tutto su Grignani, ma occhio a Little Tony.

  9. acidshampoo febbraio 26, 2008 a 6:43 pm #

    Dj Nepo carissimo! Quale cd di preciso avete ascoltato? Poi il film di Ninì Grassia a cui avete accennato tu e Nick, ho scoperto dovrebbe essere Il Latitante (2003), di cui ho già delegato lo scaricaggio. Io mi confondevo con Parentesi Tonde, di due anni dopo. E in effetti fra i protagonisti di entrambi i film c’è Karim Capuano. Comunque chiedo conferma.A proposito, tu che sembri avere le mani in pasta sulle soundtrack di poliziotteschi: io cerco disperatamente la compilation originale Piombo Rovente, tu hai idea dove trovarla?

  10. pepita febbraio 26, 2008 a 7:57 pm #

    > I giovani sono più antiquati dei big, non me n’è piaciuto uno. D’accordo, tutti vecchi tranne quella Giua, se non altro diversa dagli altri anche se proprio non mi è risultata simpatica… > Dei big, l’unico che mi è garbato è Max Gazzè, che alla sua terza partecipazione porta un’ottima canzone suo stile.D’accordo (lo sapevo), canzone sfiziosa anche se forse anche troppo nel suo stile, quasi già sentita…> Il momento migliore è stata la partecipazione di TricaricoMarò!Che momento pazzesco!, ho pensato. Per non parlare dell’esibizione, sembrava di stare alla Corrida di Corrado! Ma poi mia madre, che guarda la TVininterrottamente dalle 8 del mattino alle 4 del mattino dopo, mi hadetto di aver sentito che Tricarico aveva un fortissimo attacco di diarrea e doveva sbrigarsi acantare, ed effettivamente riguardandolo è abbastanza plausibile. Non so se sperare che sia vero o che sia uno completamente pazzo,ma non ho avuto affatto l’impressione che fosse una performancecostruita a tavolino, tuttaltro… Lo guardavo e non ci potevo credere! Ecomunque stasera realizzo il mio sogno di vedere Sanremo da Enzo, difronte a una costata di cavallo&patatine… E’ il posto ideale, col suotelevisorino appeso in alto che te ne vai col torcicollo e tutti cheseguono senza fiatare (infatti in queste seratone il servizio è lentissimo!)! Ci ho già visto Miss Italia e innumerevolipuntate di Distraction e La Sai L’Ultima (lui vede solo programmi molto pop). Ti saprò raccontare. Però stasera punto sul duo Di Tonno-Ponce…

  11. acidshampoo febbraio 26, 2008 a 8:10 pm #

    Giua non l’ho retta alla pari degli altri. Non capisco come mai sia piaciucchiata anche ai critici lì presenti e l’abbiano distinta dagli altri. Sembrava una cantante improvvisata di una qualche edizione di Sanscemo, il glorioso Festival della Musica Demenziale. Solo che lei di glorioso non aveva niente e puntava tutto sul doppiosenso del suo titolo da poetessa del mestruo (morissero tutte): Tanto Non Vengo.Il pezzo di Max Gazzè sapeva in effetti di già sentito, ma come fai? Il suo stile è così preciso e codificabile che pure la seconda sua canzone che ascolti sa di già sentito. Però questa era veramente niente male.Tricarico sì, a pensarci, nelle movenze, nel suo barcollare a gamba tesa, dava l’idea di uno vicino allo scorporo delle schede elettorali. Ma mi chiedo, quella chiusa di Baudo “Sanremo può stordire e uno può anche prendere la direzione sbagliata” non sapeva di moraleggiante? Non è che per strada sbagliata intendesse che Tricarico aveva messo in pratica prima il craving, poi addirittura il drug seeking behavior?

  12. acidshampoo febbraio 26, 2008 a 9:27 pm #

    Tre momenti per chi si è perso Sanremo ieri… QUI l’esibizione di Max Gazzè con Il Solito Sesso. Meritevole.QUI il ritorno di Toto Cutugno, a 11 anni da Faccia Pulita. Titolo da sudori freddi: Un Falco Chiuso In Gabbia. Nuovo look da 62enne bonazzo, nuova pettinatura, niente tinta, nivea bronze oil, completo da puttaniere, voce celentanata.QUI un’inattesa jam al Dopofestival, Michele Zarrillo vs. Cesareo.

  13. mato febbraio 26, 2008 a 9:33 pm #

    no, acid, scusa se ti correggo.. è andata così: finita la canzone tricarico si è infilato chissà dove e la gente (già dopo la sua interpretazione figuriamoci) s’è messa a ridere, allora si vede baudo che gli dice di uscire da un’altra parte e poi giustifica il povero tricarico di fronte al pubblico.. insomma, la direzione sbagliata non aveva nulla di metaforico, anche se a casa è sembrato.. è proprio che aveva sbagliato..

  14. acidshampoo febbraio 26, 2008 a 9:42 pm #

    Grazie per la spiegazione, Mato. E meno male che è andata così, perché la chiusa di Baudo, intesa come l’avevo intesa, da lui non me l’aspettavo e non m’era piaciuta per niente. Piuttosto: sono curioso di sapere la tua sulla puntata di ieri (ma pure su quella in corso), cosa ti è piaciuto e cosa no. Veramente mi pare ci sia poco, per ora, da salvare. Non mi ha fatto impazzire nemmeno il Dopofestival eliatico, con un Elio presentatore veramente legnoso e poco recettivo. Buoni i contributi filmati, molto buoni i momenti live, ma l’improvvisazione e la gestione del parterre è stata penosa. Se mai doveva presentare Tanica, al limite Faso. Elio proprio no.L’album nuovo l’hai sentito?

  15. mato febbraio 26, 2008 a 10:00 pm #

    acid, sul disco di elio e le storie tese mi devo riservare.. l’hosentito solo una volta.. è il disco meglio suonato degli elii, davverogrande strumentisti, egregi.. ma la prima impressione (mi riservo però)è che non sappiano più che cazzo dire.. non ho fatto una risata, non hoavuto nessuna illuminazione.. ho apprezzato giusto baglioni, che si èsposato bene al progetto.. ma per il resto boh.. io ho un’idea: daquando mangoni è “entrato nel gruppo” s’è rovinato tutto.. però lovoglio ascoltare bene: canzoni come a caval donando o il congressodelle parti molli non mi ricordo neanche di che parlano.. ignudi fra inudisti però fa pena..(ho riletto quello che ho scritto, sembro dislessico)

  16. mato febbraio 26, 2008 a 10:00 pm #

    ma guarda, ieri dovevo andare a cena con degli amici.. ho detto: non esco c’è sanremo.. alla fine li ho convinti: pizza d’asporto e tutti a vedere il festival (con l’accento sul val).. veramente brutto.. una massa di brutte canzoni, poi troppe interruzioni, quando c’è stato il ballo con chiambretti sul letto ho pensato pure di spegnere.. i big deludono, ma credo che il problema vero siano i giovani.. cioè uno strazio e non c’è nemmeno la giustificazione, perchè in italia mai come adesso c’è un sottobosco (neanche troppo sotto) di gente in gamba.. i big: max gazzè su tutti, al secondo posto cutugno, che ha copiato almeno 8 canzoni ma se avesse portato questa canzone al sanremo di venti anni fa vinceva.. poi tricarico che probabilmente era ubriaco.. il resto, tra meneguzzi che non si sopporta più e la tatangelo (che vorrei ricordare ha vent’anni e ne dimostra 35 portati bene), è davvero blando.. la cosa più brutta (a parte il testo della tatangelo con l’omosessuale con i problemi che comunque è figlio di dio) è il pezzo di frankie hi-nrg.. comprai il suo primo disco (quello di faccio la mia cosa) e fu per me la conferma della possibilità di rap in italiano.. con la canzone e l’esibizione di ieri ha distrutto tutto..stasera ancora nulla di buono.. molto deluso da minghi su cui puntavo tanto (adoro minghi, lo confesso), ma ancora deve arrivare la mia grande favorita di quest’anno: la bertè..(in questo momento grignani: mmm, non mi è piaciuta)

  17. mato febbraio 26, 2008 a 10:01 pm #

    p.s=dimenticavo, il dopofestival non sono riuscito a vederlo.. sono cascato dal sonno.. stasera però un occhio lo do..

  18. mato febbraio 26, 2008 a 10:15 pm #

    porca puttana, giusto per curiosità, ho ascoltato a caval donando.. va beh, la frase “accetta l’accetta” parla da sola.. quanta crisi sotto questo cielo..

  19. acidshampoo febbraio 26, 2008 a 10:29 pm #

    Mato, straconcordo. Anch’io penso, e pure la Frank, che da quando Elio E Le Storie Tese s’è Mangonizzato, spinto anche dal facile entusiasmo del pubblico, s’è rovinato senza ritorno. Un tempo Elio parodiava i tamarri, ora ha un umorismo da tamarro. I loro concerti sono ormai insostenibili. E non mi fa la differenza sapere che sono musicisti sopraffini. Studentessi è un album suonato divinamente, come al solito, e come da dieci anni a questa parte ha testi che fanno cagare, che non divertono, nè interessano, nè incuriosiscono. E non è che vogliano fare altro eh: sono pieni di tentativi falliti di fare comicità. Il testo più orrendo dell’album è Indiani, il meno peggio è forse Gargaroz. La Frank odierà La Risposta Dell’Architetto. Nei due album precedenti c’erano canzoni anche peggiori di queste, ma pure migliori. Abate Cruento, che non a caso arrivava dalle session di Italian Rum Casusu Cikti, era una perla. Ora sono finiti pure i recuperi di lusso: tu guarda Single che poca cosa è.

  20. acidshampoo febbraio 26, 2008 a 10:37 pm #

    Però! Neanche malaccio il pezzo della Bertè. Canzone bella tesa, dal piglio rock, pure un filo internazionale.

  21. acidshampoo febbraio 26, 2008 a 10:55 pm #

    Pare che Mietta verrà squalificata! In effetti stamattina mi ero sorpreso per aver trovato su Youtube il video della sua canzone sanremese (QUI), che avrebbe presentato solo stasera.

  22. dj nepo febbraio 26, 2008 a 10:56 pm #

    ..carissimo, l’altra sera abbiamo erroneamente attribuito a ninni grassia due film di un altro regista degno di nota. aspettati un post clamoroso di nick, ci sta lavorando…la compilescion è quella in allegato al volume (strepitoso!) “commedia sexy all’italiana” (mediane libri). imperdibile davvero. tammi bene,dj nepo.   

  23. acidshampoo febbraio 26, 2008 a 11:06 pm #

    Little Tony ha divertito anche me, anche se avevo preferito la sua partecipazione precedente insieme a Bobby Solo, con Non Si Cresce Mai. Di regola non lo reggo nemmeno io, se non nella parte che fa nel film L’Odore Della Notte, di Caligari.Bello il testo della Bertè, non me l’aspettavo. Invece uno che s’è involuto da matti nei testi è Grignani. Non è mai stato una cima, ma fino al terzo album azzeccava immagini interessanti (Candyman è una gran canzone). Ora è diventato legnosissimo, scrive testi manierati, confusi e infantili, che dicono tutto e niente (più di prima). La canzone di stasera era misera forte.

  24. mato febbraio 26, 2008 a 11:15 pm #

    grignani secondo me l’ha fottuto vasco rossi, il paragone che tutti hanno fatto.. è nato battistiano poi c’è stato un progressivo scempio della sua scrittura nel tentativo di imitare la “semplicità” di vasco.. e se va bene fa testi senza senso.. se va male caccia fuori l’aiuola..eh, la bertè non le si darebbe una lira, sembra (e probabilmente lo è) un’idiota.. ma coi testi ci sa fare.. è ironica, rock nel senso buono, cattiva, disperata.. anche negli episodi minori.. penso a “la svezia” una canzone in cui prende per il culo la tradizione svedese del mogli e buoi (viste le sue difficoltà per farsi accettare con borg) e termina il testo con  la frase “una storia d’amore in culo alla tradizione… e alla svezia”

  25. acidshampoo febbraio 26, 2008 a 11:34 pm #

    Zampaglione tronfietto, narcisista e insopportabile come al solito. Quante chiacchiere su questa canzone, per la poca cosa che è. Quando Daniele Silvestri presentò quel capolavoro che è Aria, quella sì una canzone socialmente pregna, non cercò chissà quale lancio o una polemica preventiva. Zampaglione: prima la censura della casa discografica, poi l’annuncio che darà tutto in beneficenza, mo’ la battuta sulla canzone scomoda. Se la canta e se la suona. Che poi, musicalmente, è passato dal suo pessimo ma personale stile a quello di… di chi dei tanti?

  26. acidshampoo febbraio 26, 2008 a 11:35 pm #

    > la compilescion è quella in allegato al volume (strepitoso!) “commedia sexy all’italiana” (mediane libri). imperdibile davvero. Questo me lo devo recuperare! Io ti consiglio due chicche di compilation acquistate di recente: Cinecocktail e Cinecocktail Second Chance. Edite dalla Beat Records.

  27. dj nepo febbraio 27, 2008 a 9:41 am #

    la beat records sarebbe da saccheggiare tutta….

  28. rezio febbraio 27, 2008 a 10:33 am #

    anche tricarico fà brodo, fà parte del gioco di sanremo, ma la citazione da vasco è urticante, qualcuno(non mi ricordo chi) diceva che avesse del talento e che qualche anno fà abbia fatto un album carino, è vero? probabilmente non ha saputo monetizzarsi al contrario dei nostri baubau(ripeto nonostante le prime perplessità amen gran disco secondo solo al sussidiario) poi c’era quell’altro che diceva che sua nonna era un’astronauta, lo confondo sempre con tricarico

  29. frank febbraio 27, 2008 a 10:42 am #

    Bella poesia, Acid.Molto bello il Festival di Sanremo filtrato dai vostri commenti. Io di mio non lo guardo, e fino a stasera sono pure impegnata fuori casa, ma col vostro ipertesto accanto sarebbe tutta un’altra cosa… perciò quasi quasi faccio in modo di guardarmi almeno la finale “con voi”. Ordino il cinese e mi sbraco sul divano rococò per 7 ore (quanto durerà?).Una domanda base: ma gli altri anni, Sanremo non cominciava di martedì per finire sabato? Baudo è riuscito a dilagare fino al lunedì?Un’altra domanda: con gli “ospiti stranieri” com’è andata?

  30. frank febbraio 27, 2008 a 10:49 am #

    >la storia dei bambini di Gravina mi ha presa malissimo e affossata.Pepita, che storia brutta, come la giri la giri, è qualcosa di insostenibile. Vorrei evitare il patetismo, ma tutto lì dentro è un pugno allo stomaco: ciliegina, nelle loro foto fanno quella faccia da furfanti (la nonna diceva “da gnicche”, che era un brigante famoso qui da noi) che era la specialità di quella peste del mi’fratello ogni volta che gli mettevano davanti un obbiettivo. Pensi a che mondo gli girava intorno, e poi li vedi tutti e due sempre con quella faccia da “ruzzo”, da birbanteria…

  31. kreisky febbraio 27, 2008 a 11:16 am #

    Max Gazzè m’è sembrato deboluccio, peccato perché mi sta simpatico ma il testo non è che dica un granché. I meglio sono Loredana Berté e Tricarico che non cita solo Vasco Rossi ma forse anche Battisti, io dovrei non dovrei… vorrei non vorrei ma se vuoi… eppure mi sembra autentico. Anzi toccante. Comunque ha più della reincarnazione che della citazione di Vasco Rossi.

  32. acidshampoo febbraio 27, 2008 a 1:24 pm #

    > poi c’era quell’altro che diceva che sua nonna era un’astronauta, lo confondo sempre con tricarico Dovrebbe essere Federico Stragà (altro nome Sanremese), che comunque puntava tutto sull’effetto Tricarico. E infatti credo che metà della gente che conosce quella canzone l’attribuisca a Tricarico. Io invece confondo Tricarico con Bugo, senza aver mai ascoltato una canzone del secondo.

  33. acidshampoo febbraio 27, 2008 a 1:26 pm #

    > Una domanda base: ma gli altri anni, Sanremo non cominciava dimartedì per finire sabato? Baudo è riuscito a dilagare fino al lunedì?No, sono sempre cinque serate. Solo che interrompono stasera perché c’è la partita e ripigliano domani. Ma alle 23 stasera c’è uno speciale Dopofestival che un s’ha da perdere. Comunque l’edizione del 1996, quella degli Elii, fu di 6 serate. La prima delle quali non era dall’Ariston ma dal casinò di Sanremo, dove venivano presentati i vari artisti.

  34. acidshampoo febbraio 27, 2008 a 1:34 pm #

    > I meglio sono Loredana Berté e Tricarico che non cita solo Vasco Rossima forse anche Battisti, io dovrei non dovrei… vorrei non vorrei mase vuoi… eppure mi sembra autenticoTricarico, ai tempi, fu una scoperta di tuo fratello, che s’ingarellò con Io Sono Francesco, così come Gli Uomini E Le Donne Sono Uguali, di Cremonini. Entrambe si mise ad ascoltarle fisse all’Autogrill, in due occasioni diverse, vicino al banco etnico dei salumi e pretendeva il silenzio dell’avventore. Comunque chissà come ma lo sapevo, quando ho visto l’esibizione della Bertè ho detto che sarebbe piaciuta a Kreisky, e infatti…

  35. acidshampoo febbraio 27, 2008 a 1:36 pm #

    > la beat records sarebbe da saccheggiare tutta….Vero, anche se fanno le edizioni in digipak e io non lo sopporto. Ancora di più però saccheggerei la Right Tempo. La serie Easy Tempo è, per gli appassionati del genere, tutt’ora insuperata.

  36. acidshampoo febbraio 27, 2008 a 1:59 pm #

    QUI il litigio fra Cutugno e Fegiz al Dopofestival.QUI l’esibizione della Loredana Bertè, con Musica E Parole. QUI Grignani che canta un bignami di sè stesso. 

  37. acidshampoo febbraio 27, 2008 a 2:27 pm #

    > Un’altra domanda: con gli “ospiti stranieri” com’è andata?Niente di particolare da dire, anche perchè trovo siano i momenti più noiosi e gli ospiti stranieri li abolirei proprio (di solito mi stanno uno più sul cazzo dell’altro). Leit motiv fra le varie ospitate c’è il tormentone su Il Mio Nome E’ Donna Rosa. Baudo coinvolge ogni ospite straniero in un siparietto sulla sua canzone. Tipo che Lenny Kravitz dice che è onorato di essere in Italia e che la sua canzone italiana preferita è Il Mio Nome E’ Donna Rosa. E Baudo si presenta emozionato come l’autore di siffatto pezzo.Ma il momento più bello, come hanno sottolineato i Gialappi, è quando sta per esserci una gag di Chiambretti. E te ne accorgi perchè Baudo qualche secondo prima assume la postura da “spalla”. Si ingobbisce, si irrigidisce, fintissimo, fa schiantare!

  38. Costa febbraio 27, 2008 a 3:21 pm #

    Cosa cazzo e’ successo a Mietta!?!?!??!?

  39. pepita febbraio 27, 2008 a 3:30 pm #

    Ieri non mi ha convinta nessuno, proprio nessuno (forse solo poco poco il figlio di Mogol, ma soprattutto perchè mi è sembrato uno con la faccia sveglia)! E poi, sfigata come sono, ho scelto il posto più pop del mondo per vedere Sanremo proprio nella serata del derby calcistico, che per i maschi è l’unica cosa più pop di Sanremo. Infatti Enzo, come si evince dai baffi, stava vedendo appunto il derby, e quando siamo entrati ci ha fulminati con lo sguardo. Gli ho scippato un quarto d’ora di festival solo tra il primo e il secondo tempo (dev’essersi offeso, non mi ha neanche dato gli ossi da portare ai cani!). Ovviamente mi son perso soltanto (credo) la canzone dei miei cavalli vincenti (Di Tonno- Ponce). Com’erano?? E poi oggi sentivo di un’accusa di plagio per la canzone della Bertè (che comunque è pazza da tempo), ne sapete qualcosa?

  40. pepita febbraio 27, 2008 a 3:37 pm #

    > Cosa cazzo e’ successo a Mietta!?!?!??!? Ti riferisci al fatto che sembra imbalsamata e ogni anno che passa è sempre più bona? 

  41. acidshampoo febbraio 27, 2008 a 3:42 pm #

    Dicevano di voler squalificare la Mietta perché il video del suo pezzo era già su MySpace e su YouTube (io l’avevo visto ieri pomeriggio, infatti). Però a quanto pare non se ne farà di niente, come immaginavo. L’anno scorso c’era un gruppo di giovani che presentava la canzone “Napoleone Azzurro” e sul p2p si trovava la demo di quel pezzo già da parecchi giorni prima, stessa musica e stesso testo, solo il titolo cambiava “Mille Piccoli Cavalli”. Non successe niente. Però in un’edizione a metà degli anni ’90 squalificarono Jo Squillo perché aveva già cantato la sua canzone su TeleEtna.

  42. acidshampoo febbraio 27, 2008 a 3:54 pm #

    > Ovviamente mi son perso soltanto (credo) la canzone dei miei cavalli vincenti (Di Tonno- Ponce). Com’erano??Lei ha una gran presenza scenica, lui una vecchia e reiterata conoscenza dei giovani di Sanremo che se la voleva ingroppare, la canzone era molto da musical Cocciantesco. Puoi rivedere l’esibizione QUIVI.

  43. pepita febbraio 27, 2008 a 4:19 pm #

    Mmm… Troppo romanza per i miei gusti, non so se ce la fanno. Però peri giovani io scommetto su Giua… Quanto alla Bertè (chissà che voleva dire con “Mi son dimenticata le penne”), ecco lastoriadel plagio. E meno male che ha detto e ribadito che era una canzonetutta sua! Comunque ho odiato Pippo quando la trattava da demente e laassecondava qualsiasi cosa dicesse. Quando l’ha accompagnata fuoriscena ho pensato che le facesse mettere una camicia di forza…PS: In che senso Giò “se la voleva ingroppare”? 

  44. pepita febbraio 27, 2008 a 4:28 pm #

    > Giua non l’ho retta alla pari degli altri. Non capisco come mai siapiaciucchiata anche ai critici lì presenti e l’abbiano distinta daglialtri. Sembrava una cantante improvvisata di una qualche edizione diSanscemo, il glorioso Festival della Musica Demenziale.Solo che lei di glorioso non aveva niente e puntava tutto suldoppiosenso del suo titolo da poetessa del mestruo (morissero tutte):Tanto Non Vengo.Questa non l’avevo letta. Io comunque il doppio senso non l’avevo colto peggnente (e per me infatti non c’è!). Edika ti chiederebbe: Perchè tanto odio?

  45. acidshampoo febbraio 27, 2008 a 4:48 pm #

    > Io comunque il doppio senso non l’avevo colto peggnente (e per me infatti non c’è!). Guarda, anche io in queste cose faccio l’avvocato del diavolo in queste cose e, pur notandolo, avrei detto che non era voluto (stessa cosa per il 90% dei cosidetti plagi). Solo che è stata lei per prima a sottolineare il doppiosenso.

  46. acidshampoo febbraio 27, 2008 a 5:01 pm #

    > PS: In che senso Giò “se la voleva ingroppare”? Nel senso che nel finale della canzone, quando s’incontrano, secondo me Di Tonno ce l’aveva tuosto.

  47. pepita febbraio 27, 2008 a 6:42 pm #

    A proposito di Bonelli, ho sempre dimenticato di farvi notare la straordinaria somiglianza tra Angelo (l’amico del protagonista de “Gli occhi e il buio”, che poi era il mio personaggio preferito), e il giornalista Franco Bechis. In questa foto non si nota granchè, ma a guardarlo in tv, compreso sorrisetto e barba incolta, cavolo, giuro che è proprio lui!!

  48. acidshampoo febbraio 27, 2008 a 7:05 pm #

    Pepita: non è detto che la cosa non sia voluta, anzi. Spessissimo nei fumetti vengono disegnati personaggi secondari con le sembianze di personaggi noti. Penso alla serie Dampyr: il prof. Scoglio fece la sua apparizione nel 41, il personaggio di Edward Foster si basa sulle fattezze di Michael Caine, William H. Macy e Patricia Clarkson compaiono in Occhi Di Gelo, Martin De Vere era Julian Sands così come Lamiah è Charlotte Rampling.

  49. pepita febbraio 27, 2008 a 7:46 pm #

    > Pepita: non è detto che la cosa non sia voluta, anzi.Allora ho ragione! Certo, una cosa è scegliere come modello un divo di Hollywood e un’altra è scegliere un giornalista che forse ho visto solo io (sempre grazie a mia madre teledipendente e agli approfondimenti di Maria Latella che mi fa appisolare tutti i pomeriggi). Però vai a sapere, magari con Bechis son vecchi amici e gli ha fatto questo omaggio! Fatto sta che è Angelo sputato. 

  50. acidshampoo febbraio 27, 2008 a 7:57 pm #

    Omaggi interni, facce riconoscibili solo da addetti ai lavori, sono quasi un topos Bonelliano. Per dire: uno dei protagonisti di Attraverso Lo Specchio era lo stesso Tiziano Sclavi, ma nessuno lo sapeva.

  51. kreisky febbraio 27, 2008 a 8:40 pm #

    >Tricarico, ai tempi, fu una scoperta di tuo fratello, che s’ingarellò con Io Sono Francescomi sono guardato un pò di video di Tricarico su youtube, mi piace proprio

  52. pepita febbraio 28, 2008 a 12:13 am #

    Elio stasera è quasi un bell’uomo!

  53. acidshampoo febbraio 28, 2008 a 4:21 am #

    LOREDANA BERTE’ SQUALIFICATA DAL FESTIVAL DI SANREMO: LEGGETE QUIVI.

  54. acidshampoo febbraio 28, 2008 a 4:22 am #

    A me il look di Elio che è piaciuto di più è quello della prima serata, in perfetto stile anni ’50. Quella cotonatura, gli occhiali stilosi e i baffetti: sembrava un padre irreprensibile e irreprensibilmente pedofilo.

  55. frank febbraio 28, 2008 a 8:30 am #

    >Vero,anche se fanno le edizioni in digipak e io non lo sopporto.Io non avrei problemi col digipak, ma ce li ho quando diventa grottesco: a Natale mi hanno regalato due cd che sono ricercate riproduzioni di LP storici. Cosa hanno fatto i furboni (e scommetto che la gente è anche contenta)? Hanno riprodotto nel digipak in tutto e per tutto la confezione del vinile, compreso testi scritti in seconda di copertina e bustina di velina che contiene il disco. Il tutto però a dimensione CD, ingestibile quanto inutile. Siccome la forza del CD è la maneggevolezza e quella del LP il suono, in questo modo c’hai il peggior compromesso fra un supporto scomodo e un suono di minor qualità.

  56. frank febbraio 28, 2008 a 9:40 am #

    >nuova roba Bonelli: dalla miniserie Jan Dix di Carlo Ambrosini (in uscita a maggio),Aspettative altissime! Se è bello la metà di Napoleone sono già contenta.>all’inatteso volumone speciale di Brad Barron (luglio),Infatti, inatteso. Bellissima l’idea di occuparsi del dopo-invasione. Aspettative ciononostante medie.>poi la miniserie stile Verne di Antonio Serra (ottobre)Verne mi piace parecchio, Serra lo conosco poco ma mi fido e dai racconti di Acid mi sembra l’eterno outsider della Bonelli, perciò mi rimane bene. Curiosità alta.>nonché Sighma,il romanzo a fumetti di Paola Barbato (sempre ad ottobre).Nonostante le tavole in anteprima siano accattivanti, aspetto un titolo della Barbato come si aspetta un temporale, o un attacco di starnuti, o il bollettino del canone rai: anche no. Che sarà mai “Sighma”? Una lettera greca, un sospiro + una mamma, un mamma quanto m’hai fatto piangere? Tasso di attesa: anche no (come già detto).>E una primaimmagine della nuova creatura di Luca Enoch, per una miniserie cheesordirà il prossimo novembre con numeri a cadenza semestrale.Enoch è uno che non gli puoi leggere il nome al contrario, perciò è un graaaande.

  57. pepita febbraio 28, 2008 a 11:32 am #

    Visto che ieri sera Tricarico ha quasi confessato il suo attacco di diarrea in diretta?? Comunque ho sentito la canzone alla radio e non mi è dispiaciuta, e oggi ho pure beccato mio fratello che la fischiettava…

  58. pepita febbraio 28, 2008 a 12:00 pm #

    Un breve commento a parte lo merita la valletta mora: BLEAH!

  59. pepita febbraio 28, 2008 a 12:24 pm #

    > LOREDANA BERTE’ SQUALIFICATA DAL FESTIVAL DI SANREMO: LEGGETE QUIVI.Sta storia ha dell’incredibile. Se uno fosse smaliziato potrebbe pensare che si tratta di una proficua operazione di marketing…

  60. infrarosa febbraio 28, 2008 a 5:32 pm #

    gente una roba perversissima, hanno espulso una bambina da un club di tennis causa GEMITI                

  61. acidshampoo febbraio 28, 2008 a 7:43 pm #

    Il momento più bello di Sanremo fin’ora (ma realmente stupendo): Elio che fa una cover allegra dell’orribile pezzo drammatico/impegnato scritto da D’Alessio (un pezzo impegnato scritto da D’Alessio, cioè non voglio dire…) e presentato al Festival dalla Tatangelo. Il pezzo è sui gay, ma però quelli sensibili.QUI la versione della Tatangelo.QUI la cover di Elio.

  62. acidshampoo febbraio 28, 2008 a 7:45 pm #

    Notevole anche la parodia di Elio della canzone “Grandi” di Paolo Meneguzzi. Questa volta cambia testo e musica.QUI “Grande” di Meneguzzi.QUI “Grande” degli Elii.

  63. acidshampoo febbraio 28, 2008 a 7:49 pm #

    Invece il momento più toccante del Festival è stato QUESTO.

  64. acidshampoo febbraio 28, 2008 a 8:56 pm #

    Online (QUI) il sito di Cornelio, la nuova miniserie a fumetti Starcomics di Carlo Lucarelli e Di Bernardo.

  65. Costa marzo 4, 2008 a 2:12 am #

    Madonna ragazzi, ma quante cose mi sto perdendo del Festival quest’anno?????Non ditemi che e’ gia’ finito anche…. vero!? Eh eh eh?! Secondo me hanno vinto i Pitura Freska!

  66. acidshampoo marzo 4, 2008 a 2:57 am #

    >  Secondo me hanno vinto i Pitura Freska!Ah, i tempi di Papa Nero! Era il 1997, l’edizione dei Jalisse, di Dimmi Che Non Vuoi Morire della Patty Pravo (di cui comprai l’album), poi Tony Blescia, la Salemi, Cutugno con Faccia Pulita, gli aretini Oro, Baccini con Senza Tu (di cui comprai l’album), Domino (di cui comprai l’album), Leandro Barsotti.Sacro rispetto a Sir Oliver Skardy, per la sua partecipazione ad una delle più belle canzoni d’amore mai scritte: Ragazza Che Limoni Sola, di Elio E Le Storie Tese.

  67. Costa marzo 5, 2008 a 1:27 am #

    >>Ah, i tempi di Papa Nero! Era il 1997Lo sapevo che ti ricordavi tutto! Io ho sempre le due cassette dietro le mie spalle alla scrivania del mio studio, nella mia casa dell’Emisfero Nord! Qui non mi son portato nulla anche perche’ forse se vedono le musicassette mi prendono e mi portano sotto un vetro in un museo. O forse no. Beh non era anche l’anno di Camilla con Come Ti Tradirei e Adriana Ruocco II – La Vendetta con ‘Uguali Uguali’ o e’ l’anno prima?

  68. infrarosa marzo 5, 2008 a 1:28 am #

    sbaglio, ho troppa immaginazione, o elio che canta la tatangelo cita paolo conte, questo qui?

  69. infrarosa marzo 5, 2008 a 6:56 pm #

    oh nessuno è d’accordo?

  70. ilmarinaio marzo 5, 2008 a 7:23 pm #

    Si, quando parla dei sandali.. ci avevo fatto caso anch’io

  71. infrarosa marzo 5, 2008 a 10:54 pm #

    ma secondo me un po’ anche il ritmo e lo stile della canzone… io la vedo quasi come un omaggio nascosto!

  72. acidshampoo marzo 5, 2008 a 10:56 pm #

    Aspetta Costa, questa mi giunge nuova: Adriana Ruocco ha partecipato due volte al Festival fra i giovani? Ma sei sicuro? Io me la ricordavo solo nel 1996, l’annata degli Elii. Quindi è da annoverare fra i giovani ripetenti come Fabrizio Moro, Maurizio Lauzi e Leandro Barsotti?

  73. Costa marzo 6, 2008 a 2:56 pm #

    Yes caro! La prima volta tra i giovani e ha vinto la sua categoria, e poi l’anno dopo ci riprova con ‘Uguali uguali’.Ascolta il disco/cassetta per conferma oppure digita il nome e cognome e titolo della canzone su gugle punto com :)Ho appreso la funesta notizia della morte del giudice Tina Lagostena Bassi solo ora!!!

  74. frank marzo 7, 2008 a 11:12 am #

    Restiamo su Sanremo. Sto facendo un repulisti della funzione segnalibri>blog di Firefox. All’epoca segnai tutti quelli in cui avevo visto almeno un post che mi faceva la differenza, oggi li ho riaperti tutti insieme e elimino spietatamente quelli che non hanno niente di interessante in homepage, e sono parecchi e tutti molto simili.Quello di Ivan Scalfarotto non l’avrei eliminato comunque, ma con questo post sulla canzone della Tatangelo conferma la mia stima (*per chi non lo sapesse Scalfarotto è omosessuale, il che conferisce più tono alla cosa):PARLA PER TE “Se a chi dice che non sei normaleTu non piangere su quello che non seiLui non sa che pure tu seiUguale a noi e che siamo figli dello stesso Dio”Più le rileggo e più penso che avrei potuto scrivere esattamente (ein un miglior italiano) le stesse quattro righe di testo in supporto diGigi D’Alessio.  

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