Passa Paperino (sesta parte)

10 Feb

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L’ESERCITO DEI CLONI

Riassunto delle puntate precedenti: due mostri seminano il terrore nel mondo, uno è un bambino-rockstar che ha delle mire espansionistiche sempre più marcate, l’altro è il macellaio di Indicatore (AR), che ha avuto la ventura di essere eletto Papa col nome di Sisto Sesto.

La sentinella si arrampicò sulla collina dalla quale avrebbe finalmente avuto una visione delle cose dall’alto. Si tenne con la mano il cappello di pelo di marmotta, per proteggersi dal vento, e guardò giù. Lo spettacolo era impressionante: la città era ormai in ginocchio. I palazzi erano stati sventrati, macerie ovunque, colonne di fumo che salivano al cielo. Il cadavere di un Megaocio ingombrava una strada, sopra di lui uomini minuscoli si arrampicavano. Un altro Megaocio stava imperversando dall’altra parte della città, vaporizzando case e automobili nel momento in cui il suo occhio laser vi posava lo sguardo. In lontananza si vedeva nella campagna, avvolta da una specie di foschia, una Meganana che lottava becchettando contro qualcosa a terra sotto di lei, probabilmente una fila di carri armati. La devastazione era completa, non si sarebbe potuto desiderare un risultato migliore. La sentinella si sentì gonfiare il cuore dalla gioia; azionò il walkman e chiamò: “Giovane Marmotta 423 a Gran Mogol, Giovane Marmotta 423 Gran Mogol. Arezzo è caduta”.
La notizia fece il giro degli eserciti di invasione dell’Imperatore d’Europa Paperboy. Quella sera ci furono festeggiamenti in tutte le città che erano state già conquistate: balletti d’avanspettacolo a Parigi, cori di hooligans a Londra, cabaret di comici e nani nella capitale, Berlino.
Paperboy, dall’alto del Palazzo Imperiale, ascoltava soddisfatto il popolo che lo osannava. Aveva dato loro quello che volevano: continue vittorie, senso di onnipotenza, e infiniti territori devastati da ricolonizzare e ripopolare, una volta che i Megaborg fossero stati disattivati coi telecomandi dell’Esercito Imperiale. L’ottimismo era alle stelle: ben presto su tutta l’Europa occidentale sarebbero sventolate minacciose le bandiere nere raffiguranti la testa di Paperino su due ossa incrociate: poi sarebbe stato il turno degli altri territori, che per ora si erano mantenuti neutrali: la Russia, l’Africa, e poi la Cina, e via e via. L’unico ostacolo era rimasto il Papa, Sisto Sesto, un pazzo che aveva cambiato completamente la struttura della vecchia e pacifica Chiesa Cattolica.
Paperboy a più riprese nei comunicati televisivi lo aveva minacciato. Per infiammare gli animi delle masse aveva giurato che avrebbe impiccato il Papa di Roma con una corda d’oro, che portava sempre con sé legata alla cintola e mostrava pubblicamente ogni volta che si parlava della resistenza del Vaticano ai tentativi di alleanza.
A Roma, papa Sisto Sesto stava organizzando la sua resistenza all’esercito biomeccanico di quello che aveva definito in un’enciclica il Rex Nefandus. Questa non era una questione religiosa, non c’entrava con i piani del Barone Voodoo e con la sua politica di “rimodernamento” della Chiesa. Era un’aggressione, un attacco diretto, al quale bisognava rispondere con la massima forza. Il popolo dell’Italia libera era stato mobilitato al completo, ricorrendo anche a un consistente appoggio della mafia, dicevano le malelingue e le spie del nemico. Quel giorno, affacciandosi da San Pietro, avrebbe fatto il discorso definitivo che avrebbe infiammato i cuori di tutti i cittadini italiani dando loro forza contro l’avanzata del Nemico.
La folla sotto il balcone era impressionante. Giovani con le magliette azzurre della nazionale che cantavano in coro, scolaresche ordinate di bambini guidati da suore, uomini con la coppola che masticavano stecchini, coppie, famiglie, vecchi: tutti aspettavano il Verbo, la condanna definitiva contro l’invasore, la dichiarazione della Guerra Santa. La popolarità del pontefice era ai massimi livelli.
Sisto Sesto si affacciò al balcone. “Cittadini dell’Italia libera!”, annunciò. “Io non sono venuto qui per portarvi parole di odio contro l’invasore. Perché sta scritto Ama il tuo nemico. Io sono qui per ricordarvi che si può ricavare del bene da ogni cosa, anche da un’invasione di mostri biomeccanici alti come palazzi a sei piani. Per cui io, Baron Samedi Sisto Sesto, rappresentante in terra sia delle Potenze superiori che di quelle inferiori, in questo momento vi ordino: apritevi al mio spirito!!!”. Le ultime parole furono pronunciate in un crescendo pauroso. Dalla bocca dell’ex-macellaio uscì una nebbia luminescente che si propagò nell’aria, aleggiando sopra la folla. Fulmini squassarono il cielo plumbeo. Gli spettatori parvero toccati da una forza misteriosa, si irrigidirono, si scossero. Dopo qualche istante il movimento che serpeggiava nell’immensa adunanza si spense.
“Bene!” disse Sisto, sorridendo pacatamente. “Ed ora, veicoli del Barone, avanti, verso Nord!”.

Francesco Rivolta

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64 Risposte to “Passa Paperino (sesta parte)”

  1. frank febbraio 10, 2008 a 10:42 am #

    Urge coniare definizione per l’indefinibile genere della saga di Paperino. Marinaresco?Il capitolo 7 è già scritto? Se no, posso chiedere di far avvenire la battaglia campale sotto casa mia, nella piana di Ceciliano? O meglio: se c’hai già uno sviluppo totale della storia la questione non si pone, ma se stai procedendo per orizzontale, perché non farla condizionare un po’ dalle scelte del pubblico dello sgargabonzi? Perché non farne una storia a bivi? Ma in fondo, nella fantasia sfrenata del marinaio io confido. Vediamo dove va a parare motu proprio. ps. sulla filologia dei termini per “seno” del thread precedente, marinaio, m’hai fatto schiantare dal ridere.

  2. Oleandro febbraio 10, 2008 a 6:42 pm #

    Attento al macellaio di Indicatore: il Bobolit aretino nn fa sconti.

  3. acidshampoo febbraio 10, 2008 a 7:33 pm #

    > Urge coniare definizione per l’indefinibile genere della saga di Paperino. Marinaresco?Secondo me è splendida psichedelia da parte di un marinaio che ha bevuto la droga, ma per errore, avendola scambiata per collirio.

  4. acidshampoo febbraio 10, 2008 a 7:44 pm #

    SEGNALAZIONEEcco una video-intervista ai Baustelle su Amen.QUI la prima parte.QUI la seconda parte.

  5. acidshampoo febbraio 10, 2008 a 7:48 pm #

    FX TAGLIA THE RICHES E DIRT(da TvEffe)Ennesimo effetto dello sciopero degli sceneggiatori. La rete via cavo FX ha deciso di tagliare drasticamente la seconda stagione di Dirt e The Riches. La decisione non avrà comunque effetti sulla possibilità che i due telefilm possano proseguire per un altro anno. Il prossimo 2 marzo riprenderà la messa in onda di Dirt con gli episodi della seconda stagione che saranno in tutto 7, vale a dire quelli prodotti fino allo scorso mese di dicembre, prima dell’esaurimento degli scripts disponibili. Il grande dilemma che in questi giorni sta investendo un po’ tutte le reti televisive è quello se far riprendere la produzione dei telefilm già nelle prossime settimane oppure proseguire con l’interruzione fino alla prossima estate quando inizieranno le riprese della nuova stagione autunnale.

  6. acidshampoo febbraio 10, 2008 a 7:52 pm #

    ACCORDO DI MASSIMA: GLI SCENEGGIATORI TORNANO AL LAVORO, SCIOPERO FINITO.(da TV Blog)Da Novembre ad oggi, un tempo infinito che ha stravolto la stagione televiva americana e aveva iniziato a far sentire i primi effetti sui palinsesti italiani. La WGA ha annunciato di aver raggiunto un accordo di massima con l’AMP e i network per il rinnovo dei contratti dei suoi associati: gli sceneggiatori, in attesa che l’annuncio venga formalizzato, sono tornati al lavoro. L’impatto enorme dello sciopero farà molta fatica ad essere assorbito prima della fine della stagione tv, molte serie rimarrano ferme, ma pare praticamente certo che le grosse produzioni (CSI, Lost, House e le sit-com in generale) riusciranno a ripartire prima del mese di aprile. Naturalmente vi terremo aggiornati sulle evoluzioni future, per il momento si tratta solo di “voci” che hanno bisogno di essere confermate. Tornando all’accordo pare evidente la “vittoria” della WGA che ha ottenuto una compensazione in favore dei suoi associati per i proventi che arrivano da Internet, dai dvd (sia noleggio che vendita) legati ai prodotti televisivi. Inizialmente si tratterà di una cifra “fissa” (circa 1500 dollari ad episodio), successivamente diverrà una percentuale fissa (il 2%), esattamente come richiesto all’inizio della durissima vertenza. Tutto sommato si tratta di condizioni che rispettano il motto con il quale il combattivo sindacato aveva annunciato lo sciopero: “Quando loro vengono pagati, noi veniamo pagati“.

  7. acidshampoo febbraio 10, 2008 a 8:34 pm #

    CON GENTE, I DVD DI LINO BANFI(da Pubblicità Italia)Il primo film sarà L’allenatore nel pallone, inedicola in dvd allegato a Gente il 6 febbraio, ovvero qualche settimanadopo l’uscita al cinema del sequel di quella fortunata storia, checonsacrò il talento comico di Lino Banfi. Il dvd del film del 1984 saràil primo di una serie di 10 titoli dedicati alle più belle commediedell’attore amato per la sua simpatia e per l’inconfondibile dialetto.Titolo della collana ‘Banfi Stracult’, per sottolineare che si trattaappunto di film divenuti cult che hanno conquistato almeno tregenerazioni e continuano a divertire i giovani d’oggi. Tutti i 10 dvddi Banfi Stracult saranno abbinati a Gente a 7,90 euro in più rispettoal prezzo del settimanale. Gli altri titoli: Vieni Avanti Cretino, Kakkientruppen, Al Bar Dello Sport, Scuola Di Ladri, I Pompieri, Sabato Domenica E Venerdì, La Moglie In Vacanza L’Amante In Città, 4 Marmittoni Alle Grandi Manovre, Occhio Malocchio Prezzomolo E Finocchio.

  8. Toscana Jones febbraio 11, 2008 a 8:22 pm #

    > Quella sera ci furono festeggiamenti in tutte le città che erano state già conquistate: balletti d’avanspettacolo a Parigi, cori di hooligans a Londra, cabaret di comici e nani nella capitale, Berlino… Giovani con le magliette azzurre della nazionale che cantavano in coro, scolaresche ordinate di bambini guidati da suore, uomini con la coppola che masticavano stecchini…Bello questo episodio di Paperino: una sagra dei luoghi comuni condita da uno scenario post-atomico, a metà tra i cartoni animati giapponesi e un film di Godzilla. Il passaggio che recita “ben presto su tutta l’Europa occidentale sarebbero sventolate minacciose le bandiere nere raffiguranti la testa di Paperino su due ossa incrociate: poi sarebbe stato il turno degli altri territori, che per ora si erano mantenuti neutrali: la Russia, l’Africa, e poi la Cina, e via e via” fa tanto Risiko, dove c’erano quei territori divenuti popolari tra i giocatori: la Kamciatka, la Jacuzia (la terra dove si fabbricavano gli idromassaggi) e il Siam. Per quanto riguarda la parte vaticana della storia, ci sarebbero stati bene dei drappi rossi alle finestre, adornati con la svastica, ma poi qualcuno avrebbe avanzato delle richieste di royalties, quindi lasciamo tutto così…

  9. acidshampoo febbraio 11, 2008 a 8:37 pm #

    > fa tanto Risiko, dove c’erano quei territori divenuti popolari tra igiocatori: la Kamciatka, la Jacuzia (la terra dove si fabbricavano gliidromassaggi) e il Siam.E qui sono curioso di conoscere il giudizio di TJ sulla trilogia classica: Risiko, Risiko Più e FutuRisiko. Più eventuali variazioni.

  10. pu-ragno febbraio 11, 2008 a 9:23 pm #

    Un altro VIDEO con le mani.

  11. pu-ragno febbraio 11, 2008 a 9:33 pm #

    Stasera sto cazzenggiando e non dovrei: si vede? Visto che si è parlato di Napoli, calcolatevi una DIETA NAPOLETANA.

  12. caramelleamare febbraio 11, 2008 a 9:52 pm #

    se stai procedendo per orizzontale, perché non farla condizionare unpo’ dalle scelte del pubblico dello sgargabonzi? Perché non farne unastoria a bivi?è arrivata l’ideona gente!! queste proposte se fossero rivolte ad un mio pezzo sarebero perfette per offendermi e sminuire quello che hai letto. e la cosa peggiore sarebbe cogliere magari anche un po d’entusiasmo da parte di chi le famarinaio tranquillo, i tuoi pezzi sono meglio di come li piglia la lupo

  13. pu-ragno febbraio 11, 2008 a 10:06 pm #

    Anche le meglio serie TV tengono conto delle fan fiction.

  14. ilmarinaio febbraio 11, 2008 a 10:14 pm #

    Frank, pultroppo l’episodio 7 è già scritto e registrato inSIAE.  Forse una citazione su Ceciliano ce la posso mettere, oravedo.  Però dev’essere in un punto dove ci sta bene il nome”Ceciliano”, anche metricamente.Caramelle, Gori, TJ: grazie.  Comunque la stranezza di questa serie la vedo, anzi, lavedo prima di tutti io.  Però, ammettetelo:  non l’ho copiatada nessuno, di sicuro.  E’ un condensato di ossessioni:  ilmacellaio, David Bowie, il Voodoo, la lotta tra papa e imperatore, iMegaborg del Daitarn III,.. e soprattutto l’entroterra aretino piùprofondo.  Mah!  Se qualcuno ci volesse fare un film, micontatti pure.

  15. acidshampoo febbraio 11, 2008 a 11:36 pm #

    > queste proposte se fossero rivolte ad un mio pezzo sarebero perfette per offendermi e sminuire quello che hai letto.Da una vita, la Infrarosa ha in briefing Brodolini All’Inferno. So che verrà un capolavoro, visto che in queste cose in versi è bravissima. Ma quello che voglio dire è: di primo acchito mi disse tutta contenta che voleva raccontare l’incontro di Brodolini coi vari frequentatori di questo blog, tutti in gironi diversi dell’inferno. IO MI SONO OFFESO DA MATTI! A parte il fatto che su queste pagine è transitata anche gente indegna, ma ci mancherebbe solo che le semplici esistenze di esseri umani nel mondo, debbano inficiare la scocca unica e necessaria di un Brodolini, semplice ma genuino, fosse pure apocrifo.

  16. acidshampoo febbraio 11, 2008 a 11:38 pm #

    > Un altro VIDEO con le mani.Le mani di Davide Toffolo, suppongo. Leader dei Tre Allegri Ragazzi Morti, nonché apprezzato sceneggiatore/disegnatore (della serie Fandango, tra le altre cose).

  17. acidshampoo febbraio 12, 2008 a 2:31 am #

    > Visto che si è parlato di Napoli, calcolatevi una DIETA NAPOLETANA.CINCINELLI GIANLUCA!

  18. acidshampoo febbraio 12, 2008 a 3:41 am #

    Cioè… ho appena visto la 5.12 di Nip/Tuck. Non ho parole, ogni volta non ho parole, incredibile come ogni ultima puntata vista sembri regolarmente la migliore di sempre. Non voglio spoilerare niente, dico solo che sono innamorato pazzo di Colleen.Ah, un nuovo must di Bacharach nella colonna sonora: “What’s New Pussycat?”

  19. infrarosa febbraio 12, 2008 a 11:19 am #

    comunque ammetto che dopo la 5.12. colleen rimane meglio – ma personalmente per il momento mi rimane bene troy

  20. infrarosa febbraio 12, 2008 a 11:23 am #

    innamorato pazzo di Colleen – lo sapevo. o perché? perché è sfigata, perché è l’underdog, perché fa pena? gori hai proprio il gisto dell’orrido :De comunque l’idea di fare incontrare a brodolini i personaggi del blog mi piace ancora, anzi, proprio per punire quelli indegni, un po’ come la storia di luttazzi con la vasca da bagno! forse per questo tuo frenare la mia ispirazione non sono riuscita a proseguire per il momento… ma sappi che non me dimentico neanche per idea e lo scriverò, se non muoio presto. 

  21. Toscana Jones febbraio 12, 2008 a 1:42 pm #

    acidshampoo: > sono curioso di conoscere il giudizio di TJ sulla trilogia classica: Risiko, Risiko Più e FutuRisikoL’unico giudizio sul Risiko che ho maturato è che, evidentemente, il mio senso tattico e strategico non è così sviluppato. Le poche volte che ci ho giocato, infatti, ho fatto le stesse domande sul regolamento, su come funzionano i rifornimenti, sul significato delle figure (cavaliere, fante, cannone) senza poi poterle mettere in pratica, perchè dopo 10 minuti mi avevano già distrutto l’esercito… con l’avvento di internet sono rimasto affascinato dal Risiko Online, ma mi sono risparmiato ulteriori “figuracce” rinunciando financo all’iscrizione!

  22. Toscana Jones febbraio 12, 2008 a 1:52 pm #

    infrarosa: > e lo scriverò, se non muoio presto.basta non mettere la sveglia, e così muori più tardi… :-))

  23. acidshampoo febbraio 12, 2008 a 1:59 pm #

    > e comunque l’idea di fare incontrare a brodolini i personaggi del blogmi piace ancora, anzi, proprio per punire quelli indegni, un po’ comela storia di luttazzi con la vasca da bagno! forse per questo tuofrenare la mia ispirazione non sono riuscita a proseguire per ilmomento… ma sappi che non me dimentico neanche per idea e loscriverò, se non muoio presto. Perfetto, e io lo aspetto con trepidazione, sapendo già che sarà bellissimo. Ma che sia un Brodolini indipendente e avulso dai personaggi del blog, a partire da me. E’ un Brodolini All’Inferno, in versi, e me lo voglio godere e voglio che abbia impresso un marchio di classicità.

  24. acidshampoo febbraio 12, 2008 a 2:08 pm #

    > colleen rimane meglio – ma personalmente per il momento mi rimane bene troyTroy in questa serie è la persona peggiore del mondo. Mi piace da matti, ma mi rimane malissimo. Grande entertainer e figlio di puttana, ma il Troy umano è dalla puntata con la suora che non salta fuori.

  25. acidshampoo febbraio 12, 2008 a 2:18 pm #

    QUI una clip di Diary Of The Dead, il nuovo zombie-movie di George Romero, in uscita il 15 febbraio negli USA.

  26. acidshampoo febbraio 12, 2008 a 2:48 pm #

    > innamorato pazzo di Colleen – lo sapevo. o perché? perché è sfigata, perché è l’underdog, perché fa pena? gori hai proprio il gisto dell’orrido 😀Il gusto dell’orrido ce l’avrai te. Infrarosa, sei veramente una poverina.L’aggettivo “sfigata” non dice niente di Colleen. Se tu ti senti tranquilla a timbrarla e l’archiviarla così, non c’hai capito un emerito cazzo. Ma è una tua abilità, quella di non capire mai niente di chi hai davanti. O procedi per luoghi comuni, o ti picchi di fare l’originalona e inventarti dietrologie psicologiche inesistenti.Per quello che mi riguarda, mi piace Colleen per il suo modo di amare coraggioso, disperato, senza curarsi della propria faccia, della propria dignità, andando avanti senza avere il rispetto che meriterebbe più di chiunque altro là dentro. Mi piace il suo essere kamikaze del suo stesso amore, poi la sua tenerezza infinita, il suo vivere pericolosamente, il suo sguardo triste, il suo sorriso dolcissimo e la sua risata da pazza.Colleen è un’aliena in quel mondo lì, vicina a nessun’altro personaggio, ed è un personaggio per cui provo un’empatia totale.

  27. acidshampoo febbraio 12, 2008 a 3:23 pm #

    Terminato lo sciopero degli sceneggiatori, Ryan Murphy parla del futuro produttivo di Nip/Tuck (nessuno spoiler, andate tranquilli).————-So it is clear, based on attending the WGA meeting last night, that asof this week the strike will be over. I know many of you have questionsabout how it affects your favorite show, so here are some answers:The season finale is in two weeks, as it was planned and attended. That’s season five.Myselfand the writers go back to work on the scripts for eight more episodes(a mini-season) on February 25, and will start shooting them in earlyApril. Those eight episodes might air as early as this fall. FX coulddecide to wait, and air them in early ’09.As for myself, I honestly don’t know whether this eight will be it for me. There are many variables, my mind is undecided.IfI don’t decide to do another 19 or 20, chances are the network willbring in someone else to do them and the show could continue that way.Hope this answers your burning questions!Ryan

  28. pepita febbraio 12, 2008 a 4:55 pm #

    Vi segnalo un mirabolante ORACOLO ON LINE. A me è sembrato fico, l’ho messo tra i preferiti!

  29. ilmarinaio febbraio 12, 2008 a 7:32 pm #

    perché è sfigata, perché è l’underdog, perché fa pena?Infrarosa,Gori:  io non ho visto Nip/Tuck se non quei due episodi in casaGori, per cui non mi pronuncerò sul personaggio.  Ma intendoaprire un dibattito (se qualcuno mi segue) sulla parola”sfigato”.  Secondo me per esempio l’Infrarosa nella sua vitanormale non usa questa parola come categoria assoluta (non ce la vedo),ma c’è gente che di sicuro la usa.  Come anche un’altra parola, maquesta si usa più nei film, “fallito”.  Queste sono paroletremende, e soprattutto portano avanti una concezione del mondodistorta, per cui ci sono quelli che sono sempre, o, ma sempre, ingamba, fichissimi, forti, e quelli che invece, bene o male,appartengono a una categoria più bassa.  In realtà, come tuttisappiamo, chi fa bene in una cosa fallisce in un’altra;  chi èfigo nel bar sotto casa, in un altro bar è visto come un relitto umano,e soprattutto: chi a 20 anni è figo, non per questo è dispensato dalmorire in una casa di riposo con una colonstomia e un sondino infilatosu per il naso.  Insomma, il marinaio dice:  le parole”sfigato” e “fallito” sono parole da nazisti.  Seguirà dibattito(forse).

  30. acidshampoo febbraio 12, 2008 a 8:18 pm #

    QUI un’intervista a Sylvester Stallone, in attesa di John Rambo, in uscita al cinema venerdì 22 febbraio.

  31. pu-ragno febbraio 12, 2008 a 8:22 pm #

    Sono d’accordo ma come tutte le parole dipende da come la si usa. Posto che tutti prima o poi, per gradi o per confronti, siamo sfigati, si può anche intendere come categoria trasversale e quindi meno fascista di come dici te, e anzi come qualcosa che ci accomuna. Riferito a un personaggio inventato chiaramente prendi il mix delle sue caratteristiche e ne tiri fuori alcune che sottolineno il suo stato di minoranza, oppure no. E’ una scelta, ma non dev’essere per forza quella definitiva.

  32. infrarosa febbraio 12, 2008 a 9:26 pm #

    allora, mi spiego meglio. troy è uno sfigato perché il suo lato umano non si vede, lo reprime fino all’estremo, ATTENZIONE SPOILER – sfoggia il cazzo alle vedove allegre e muore di invidia davanti a sean che senza sforzarsi troppo sembra che la vita gli vada anche troppo bene. sfigato nel senso di underdog, nel senso che mi fa pena, che vorrei potesse avere una possibilità anche lui. anche colleen è sfigata nel senso che di underdog, ma dato che “il suo modo di amare coraggioso, disperato, senza curarsi della propria faccia, della propria dignità, andando avanti senza avere il rispetto che meriterebbe più di chiunque altro là dentro. Mi piace il suo essere kamikaze del suo stesso amore, poi la sua tenerezza infinita, il suo vivere pericolosamente, il suo sguardo triste, il suo sorriso dolcissimo e la sua risata da pazza” etc etc ci rivedo troppo dei tratti personali miei e quindi la odio dal profondo, la vorrei ammazzare come ALTRO SPOILER sta per fare lei. sfigato in senso dispregiativo è un termine fascista, sfigato come lo uso io descrive non solo molte altre persone ma anche me stessa, quindi non è fascista. è un incrocio tra bischero, coglione, sfortunato, mi fa pena, datte na mossa, eccheccazzo, alò rassegnati, va a casa, non è giusto, don’t worry be happy, domani è un altro giorno, a casa, a tara.

  33. pu-ragno febbraio 12, 2008 a 9:49 pm #

    Infrarosa, secondo me hai detto una cosa bella riconoscendo la parte di te che non ti piace in Colleen. Speriamo solo che non fai la stesssa fine…

  34. infrarosa febbraio 12, 2008 a 10:05 pm #

    GENTE PER USARE LE PAROLE DI QUALCUNO DEL BLOG: SONO B_A_S_I_T_A. ho fatto alcune domande a sti cazzo di oracoli perché tanto ancora non vado a letto e ho fatto gli screenshot delle risposte. sono esterrefatta. le risposte potevano star bene soltanto con le domande che ho posto e senza altre possibili interpretazioni. la cosa mi sconvolge. e io sono la più scettica agnostica non superstuziosa del mondo. ma stavolta voglio stare al gioco (sfigata!!!). proverò a fare le stesse domande in un’altra lingua. ma se il risultato è simile, la mia vita ha una svolta stasera… marò 

  35. acidshampoo febbraio 12, 2008 a 10:22 pm #

    > sfigato nel senso di underdog, nel senso che mi fa pena, che vorrei potesse avere una possibilità anche lui.Che a Troy manchino le possibilità, di qualunque tipo, è un’emerita stronzata, una voglia di relativismo a tutti i costi. Personaggi come lui o in parte come Tommy Gavin (Rescue Me) sono strutturalmente delle merde senza sconti, che si fanno amare proporzionalmente alla sofferenza che patiranno, se ne patiranno. Tu, spettatore, hai bisogno di vederli attraversare una via crucis, per poterli accettare e, financo, per affezionarti a loro. Vedi Nate Fisher (Six Feet Under) e speri che la vita non gli si metta ogni volta contro. Vedi Troy e speri che soffra le pene dell’inferno, ne hai bisogno tu spettatore per poterlo amare.

  36. acidshampoo febbraio 12, 2008 a 10:26 pm #

    > è un incrocio tra bischero, coglione, sfortunato, mi fa pena, datte na mossa, eccheccazzo, alò rassegnati, va a casa, non è giusto, don’t worry be happy, domani è un altro giorno, a casa, a tara.UUUAAARRRGGGHHH!!!!! Quindi sfigato, in questo caso, è chi si fa le cosidette “seghe mentali”? Questa la tua conclusione? [sbadiglio]Io penso che il fazioso termine “sega mentale” dica molto della personalità di chi l’ha coniato. Secondo me se l’è inventato qualche tronfio cretino che si crede l’unico detentore della verità del vivere. Qualcuno che vive senza troppi scrupoli (basta non fare cose illegali, poi uno è a posto), legittimando distrattamente ogni suo più vile gesto, senza farsi troppi problemi a seminare cadaveri in giro nella propria bassa quotidianità. Insomma, chi crede che siano gli altri a farsi troppi problemi, senza sapere che il problema è lui. Ne è pieno il mondo di gente così.Gli scrupoli e i dialoghi con se stessi sono timbrati come “seghe mentali” da chi non ha nè la sensibilità nè l’intelligenza per capirci qualcosa.

  37. caramelleamare febbraio 13, 2008 a 8:54 am #

    Ah, un nuovo must di Bacharach nella colonna sonora: “What’s New Pussycat?”ah ecco, è di bacharach, non lo sapevo. e la canzone precedente di chi è?? vengono una attaccata a quell’altra. canzone delicata, intimista, cantata da voce femminile con musica d’atmosfera, vagamente triste e testo ripetitivodal prossimo messaggio in poi vi parlerò dell’infrarosa nel modo pou positivo che posso…  

  38. caramelleamare febbraio 13, 2008 a 9:16 am #

    noto con piacere che nei messaggi precedenti ai miei il gori, con sue parole, ha confermato le mie idee sui discorsi della nofri.pero devo dire che se è verissimo che speri sempre che a nate gli vada tutto ben,. ma diciamo pure a tutta la famiglia fisher,  io troy lo seguo con interesse e basta. mi fa schifo spesso, riesce a fare esclamare addirittura a me “no, è assurdo , non puo essere una persona orribile fino a questo punto”. ma non sento in sottofondo l’urgenza che soffra le pene del’inferno. ripeto, lo seguo e basta

  39. caramelleamare febbraio 13, 2008 a 9:16 am #

    troy sfigato nel senso di underdog, nel senso che mi fa pena, che vorrei potesse avere una possibilità anche lui.ecco qui potete vedere come dopo una batosta subita piu chegiustamente, grazie all’aiuto di puragno cerca di rimettersi in piedi.teroicamente un minimo ci riesce anche, ma a un occhio piu attento sivede bene che non ce la fa proprio.troy che di possibilita ce n’ha una per puntata! lei vorrebbe che cen’avesse ancora di piu, due magari! ah nofri, ma che cazzo dici?!?!è un incrocio tra bischero, coglione, sfortunato, mi fa penapero guarda caso non hai aggiuno altro quando l’hai scritto.evidentemente tutti questi sottosignificati non avevano un valore taleper te da dover essere ASSOLUTAMENTE spiegati e mostrati a chi si dideve fare un idea di quello che pensi di coleen…giudizio finale: infrarosa, hai dimostrato pienamente di non averci capito un cazzo mai e poi mai. cretina!

  40. caramelleamare febbraio 13, 2008 a 9:16 am #

    comunque ammetto che dopo la 5.12. colleen rimane meglio – ma personalmente per il momento mi rimane bene troyrimane meglio?! coleen è cosi dirompente che non puoi darne un giudizio tiepido. o la odi o sei dalla sua parte e ti fa una pena della madonna. come personaggio in senso cinematografco poi è un capolavoro di idea. non c’hai capito un cazzo insomma.troy ti rimane bene? guarda che no è che parli del fidel, la persona piu insignificante della terra eh. troy, l’essere piu spregievole che si sia mai visto, una persona peggiore addirittura di tutti i christian troy delle serie prima. A lei gli rimane bene. mica lo ama, no, gli rimane bene!e comunque l’idea di fare incontrare a brodolini i personaggi del blog mi piace ancora, anzi, proprio per punire quelli indegni,qui pero si ripiglia, perche nonostante essere stata bacchettata dal gori, tiene il polso fermo e fa vedere che rimane della sua opinione. bisogna dire che in questo è stata una con le palle

  41. pepita febbraio 13, 2008 a 12:10 pm #

    > Gli scrupoli e i dialoghi con se stessi sono timbrati come “seghementali” da chi non ha nè la sensibilità nè l’intelligenza per capirciqualcosa. Ma no, non sono d’accordo. La sega mentale va oltre lo scrupolo. E’ quando parti da una premessa sbagliata e forzatamente ti apri la strada fino ad arrivare, senza accorgertene, a conclusioni sbagliate. ESEMPIO 1: incroci qualcuno per strada che non ti saluta. Lui semplicemente non ti ha visto, ma tu te ne vai per la tangente e ti convinci che non ti ha salutato perchè ti odia da quando alle elementari gli hai rubato una merendina, e fai 2+2+2 e ti sembra di capire all’improvviso che negli anni ti ha dato un sacco di segnali in questo senso. Oppure la sega mentale è quando dai troppa importanza a una cosa che, razionalmente, dovrebbe averne molta di meno. ESEMPIO 2: devi uscire con qualcuno e impieghi due ore a decidere cosa metterti perchè non vuoi dare segnali sbagliati ma allo stesso tempo vuoi essere al top però vuoi che non si veda e vuoi essere a tuo agio ma il jeans è troppo sportivo e giacchè ci sei tanto vale che ti metti i tacchi però poi sembra brutto perchè diventi più alta di lui etc. Insomma forse la sega mentale, a ben guardare, è quando titilli inutilmente delle sinapsi che se restassero ferme al loro posto sarebbe molto meglio…

  42. acidshampoo febbraio 13, 2008 a 12:38 pm #

    Pepita, nell’accezione comune e contemporanea, in una società dove Corona è assurto a punto d’arrivo per molti, è evidente che il significato di “sega mentale” finisce spesso per includere anche il semplice scrupolo morale e i propri ideali.Forse non è così nell’accezione originaria. Nei tuoi esempi per “sega mentale” indichi una paranoia. E allora ok, è vero che in giro ci sono tanti paranoici. Ma è vero anche che sono una minima parte rispetto agli imbecilli che catalogano ogni complessità del vivere (e vivere è complessissimo) come una inutile sega mentale.

  43. frank febbraio 13, 2008 a 1:25 pm #

    La definizione sommaria che Pepita dà di seghe mentali mi sembra più uno sprone a sé stessa per prima a non esagerare con paranoie inutili… ha parlato di look e saluti fra conoscenti, non di alte responsabilità morali. Però io per me sono dell’idea che – nel dubbio – meglio farsene troppe che non farsene abbastanza. Insomma, anche andare a diritto senza accorgersi o curarsi di come si viene percepiti, è da alienati no?

  44. caramelleamare febbraio 13, 2008 a 2:36 pm #

    ma tu te ne vai per la tangenteNon ho tempo di star qui a questionare però una cosa la volevo dire: ti sbagli Pepita, semmai si va per la tangenziale!!

  45. Daiana febbraio 13, 2008 a 2:38 pm #

    Potreste non crederci ma la cosa della tangenziale l’ho scritta io e l’ho detta seriamente!

  46. frank febbraio 13, 2008 a 2:53 pm #

    Non ho capito se la Daian scherzava però si dice “andare per la tangente”… poi è la tangenziale che corre sulla tangente anche lei. Sto studiando tanta geometria ultimamente…

  47. infrarosa febbraio 13, 2008 a 5:03 pm #

    una bella citazione di goethe: “niente spiega la personlità della gente come le cose differenti che ognuno di loro trova ridicole”.

  48. ilmarinaio febbraio 13, 2008 a 8:04 pm #

    si può anche intendere come categoria trasversale e quindi meno fascista di come dici teLecategorie, però, Pu-ragno, servono sempre a dividere qualcuno daqualcun’altro, quindi in questo caso qualcuno che è sfigato da qualcunoche non lo è….  altro che trasversalità!  No, no, io l’hosentita usata da qualche persona, questa parola, in sensoassoluto.  “Ma dai, con quello non ti ci confondere, è unosfigato…”;  “Si vede proprio che è uno sfigato…”;  etc.etc.   Ripeto, è una categoria nazista.  Neanche fascista,proprio nazista, da medico nazista.  Diverso il caso in cui sidice, ironicamente “Noi sfigati..”, lì è un altro senso.

  49. ilmarinaio febbraio 13, 2008 a 8:06 pm #

    a proposito, ma la parola “underdog” da dove viene, dove l’avete sentita?  chi la dice?  “sottocane”?

  50. ilmarinaio febbraio 13, 2008 a 8:13 pm #

    gli imbecilli che catalogano ogni complessità del vivere (e vivere è complessissimo) come una inutile sega mentale.cene sono, ce ne sono.. è che semplificando arrivano messaggi piùvelocemente, in modo più forte.  naturalmente: messaggisbagliati.  noi padani tutti grandi uomini, gli arabi tuttibastardi e ignoranti.  noi uomini tutti amici, le donne tutteputtane.  gli italiani tutti brava gente. i politici rubanotutti.  l’importante è che ci sia la parola “tutti”.Riguardoalla sega mentale nel’accezione originaria, io la intendo così:  èquando riesco ad eiaculare solo concentrandomi, senza usare lemani.  A voi altri non vi riesce?  Ultimamente, purtroppo,non controllo più dove mi va il pensiero, e mi capita un po’ troppospesso

  51. pu-ragno febbraio 13, 2008 a 8:19 pm #

    E io insisto invece che dipende come la usi. Anche la categoria “umanità” è universale, e quindi trasversale. L’aggettivo “universale” annulla il connotato escludente di categoria. Ma forse non c’intendiamo sul termine “categoria”: non categoria di persone ma nel senso filosofico di attibuto; l’attributo della sfiga appartiene a tutti prima o poi e pertanto non esclude nessuno. Questo per come intendo io la parola “sfigato”. Poi certo qualcuno la usa col sottinteso che sfigati sono solo gli altri, ma secondo me si sbaglia.

  52. pu-ragno febbraio 13, 2008 a 8:33 pm #

    Si, ma così come non esiste un umano non umano, secondo me non esiste un umano che non sia stato almeno una volta in vita sua, sfigato. E’ chiaro stu fatto?

  53. ilmarinaio febbraio 13, 2008 a 8:35 pm #

    Anche la categoria “umanità” è universale, e quindi trasversale.Lacategoria “umanità” è un insieme che si contrappone ad un altroinsieme, quello della “non umanità”.   Le parole servono perdistinguere..  l’aretino è la sola lingua in cui “si” e “no” sidice nello stesso modo:  “Ieee”.Comunque ho capito quello che intendi (naturalmente, ho ragione io). 

  54. infrarosa febbraio 13, 2008 a 10:49 pm #

    sono d’accordo con ragno – la parola “sfigato” la uso soltanto in senso ironico e mai in altri sensi, un po’ in stile charlie fa surf: anche se sembro spregiare in realtà do della sfigata anche a me, appena lo dico a qualcun’altro. tutti sfigati, in potenza e nell’atto. per quanto riguarda le seghe mentali sono d’accordo con acid, non va dato per scontato che molte persone fanno alla svelta l’uguaglianza seghe mentali = scrupoli e mandano ogni barlume di etica a puttane. però è anche vero che seghe mentali = paranoia mandano a puttane chi se le fa. oddio, quello si riferiva forse più alle seghe fisiche, volevo dire un’altra cosa, che casino, va beh, magari qualcuno mi capisce

  55. infrarosa febbraio 13, 2008 a 11:15 pm #

    ragazzi, c’è un’altra cosa per cui vale la pena di essere italiani e ne sono orgogliosa: l’italia è l’unico posto al mondo dove sui muri c’è scritto “viva la fica”, “viva la gnocca”, eccetera. ho paura che prima o poi non lo scriverà più nessuno. speriamo che l’usanza continui. se foste anche voi al nord vi rendereste conto come qui non c’hanno capito un cazzo e una frase come quella nemmeno gli passa per la testa. sì, è una cosa autobiografica quella che dico, ma non soltanto, mi riferisco a un certo tipo di gioia di vivere che da altre parti non è mai esistito…

  56. pepita febbraio 14, 2008 a 1:07 am #

    > La definizione sommaria che Pepita dà di seghe mentali mi sembra piùuno sprone a sé stessa per prima a non esagerare con paranoieinutili…Ma lo sai, ora che ci penso, che hai ragione? E io che pensavo fosse colpa della mia gloriosa carriera da ladra di merendine! > Ultimamente, purtroppo,non controllo più dove mi va il pensiero, e mi capita un po’ troppospesso A me purtroppo succede l’opposto: sono una professionista della sega mentale preventiva: mettere il carro davanti ai buoi, correre ai ripari prima di aver fatto il danno, fasciarsi la testa prima di essersela rotta. Limite spesso PESANTISSIMO e controproducente.> Comunque ho capito quello che intendi (naturalmente, ho ragione io). Tipico atteggiamento dei maledetti comunisti… (SCHERZOOOO!! Non ricominciamo, vi prego!) > l’italia è l’unico posto al mondo dove sui muri c’è scritto “viva la fica”, “viva la gnocca”, eccetera.Passo tutti i giorni davanti a un muro esilarante su cui qualcuno ha scritto, minaccioso: “Occhio, borghesi: IO NON DIMENTICO!” E qualcuno, sotto, in piccolo: ” E mangia meno pesce!” Vabbè, vado a letto, va… 

  57. pepita febbraio 14, 2008 a 1:07 am #

    Anzi, prima di dormire, tutta per voi una citazione del buon vecchio Baudelaire: “Chi beve solo acqua ha un segreto da nacondere”.

  58. infrarosa febbraio 14, 2008 a 1:28 am #

    GORIIIIII HO VISTO NIP TUCK LA 13…… AIUUUUTTTOOOOOOOOOO PS la battuta del pesce io non l’ho capita

  59. infrarosa febbraio 14, 2008 a 1:31 am #

    ps pepita grazie di cuore x la citazione sull’acqua sei stata il mio oracolo ching di oggi

  60. ilmarinaio febbraio 14, 2008 a 6:46 am #

    se foste anche voi al nord vi rendereste conto come qui non c’hannocapito un cazzo e una frase come quella nemmeno gli passa per la testa.Neimuri tedeschi infatti compaiono scritte come “Viva i brigidini”,”Viva  i croccanti”…  E’ tutta un’altra cultura, è da tempoche ti si dice, Infrarosa

  61. frank febbraio 14, 2008 a 9:49 am #

    >”Occhio, borghesi: IO NON DIMENTICO!” E qualcuno, sotto, in piccolo: “E mangia meno pesce!”Bellissimo. Ogni tanto c’è anche gente ganza, fra gli anonimi.>una citazione del buon vecchioBaudelaire: “Chi beve solo acqua ha un segreto da nacondere”E aggiungo io: beato chi non ha segreti.  

  62. infrarosa febbraio 14, 2008 a 10:03 am #

    vi prego spiegatemi la battuta del pesce non ci arrivo proprio

  63. frank febbraio 14, 2008 a 10:04 am #

    Si dice che il pesce contiene fosforo, che aiuta cervello e memoria. Se mangi meno pesce, dimentichi un po’ di più.

  64. frank febbraio 14, 2008 a 10:10 am #

    >ragazzi, c’è un’altra cosa per cui vale la pena di essere italiani e nesono orgogliosa: l’italia è l’unico posto al mondo dove sui muri c’èscritto “viva la fica”, “viva la gnocca”, eccetera.Quando l’Infrarosa scrive queste cose, me la immagino ebbra al computer che scrive velocissima dicendole intanto ad alta voce. Infrarosa, ma me la togli una curiosità: ci si conosce da tanto, scrivi qua da sempre, conosci l’audience e il mood del blog. Non che esso debba essere misura di tutti i tuoi pensieri e i tuoi sfoghi (dio ce ne scampi!), ma lo sai già da te che qui cose del genere cascano male, sempre e comunque, e che ti mangeranno coi panni addosso. Non ho capito se sei una coraggiosa provocatrice – come uno che entra vestito di pile al Martini Point, per dire – o se sei appunto ebbra.

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