[REC] Scacco Pazzo

8 Gen

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SCACCO PAZZO
(Italia, 2003)

Regia di Alessandro Haber
 

Interpretato da
Alessandro Haber
Vittorio Franceschi
Monica Scattini
Valerio e Antonio sono due fratelli fra i quali intercorre un atipico rapporto. Undici anni prima, Valerio stava guidando l’automobile che doveva portare la fidanzata di Antonio in chiesa per il matrimonio. La vettura ebbe un incidente in cui morirono la ragazza e i genitori dei due fratelli. Da quel momento Antonio, che era nell’auto che seguiva, regredirà per sempre in una condizione infantile. L’altro fratello, rimasto incolume, dovrà tutta la vita sostituire (anche travestendosi) il padre, la madre e la fidanzata in una triste pantomima. In un barlume di speranza si inserisce nel loro rapporto Marianna che si fidanza con Valerio. Ma avrà la forza per poter cambiare le cose?


Cervellini Fritti Impanati uscì in sordina nel 1996, per la regia di Maurizio Zaccaro (Dove Comincia La Notte, Il Carniere). Il film raccontava, senza metterci troppa personalità, il vecchio clichè della follia contrapposta ad una seduta normalità. Era un film gradevole, composto, dalla messa in scena anonima e beneducata, che tradiva l’imbarazzo di gestire una patata bollente come la malattia mentale. Una pellicola pronta per essere trasmessa nel palinsesto notturno di Italia 1 o sul canale satellitare Happy Channel. Alessandro Haber, Roberto Citran e Anna Galiena davano una buona prova di attori, ma quello era l’unico punto di interesse di quella pellicola fin troppo timida e di basso profilo.
Scacco Pazzo è un caso più unico che raro per il cinema italiano e non solo. Un remake ad appena sette anni di distanza, con lo stesso protagonista, questa volta assurto anche al ruolo di regista. Evidentemente Haber si è innamorato della piece teatrale scritta da Vittorio Franceschi (qui nel ruolo che fu di Citran) e diretta da Nanni Loy, tanto da volergli dare una trasposizione cinematografica come merita. Via l’ipocrisia dei toni fiabeschi del film di Zaccaro, per dare spazio alla vicenda originale, ben poco confortevole e dai connotati gotici. Inoltre, Haber non si fa problema di rendere (ancora) meno mainstream la storia, inserendo momenti anche piuttosto inquietanti, che forse non sarebbero dispiaciuti a Matteo Garrone. La narrazione di Haber è fisica, viscerale eppure rigorosa. Qui non si racconta la solita fiaba impossibile di un cinquantenne col candore di un bimbo di cinque anni, ma dei tormenti e della violenta malinconia di un cinquantenne che con quel cervello ci combatte da una vita. Non meno interessanti e complessi sono gli altri due protagonisti in scena. Valerio è il fratello “sano”, che combatte fra mille contraddizioni del suo rapporto con Antonio, di cui è l’assoluto punto di riferimento. Tuttavia, ad uno sguardo attento, Valerio mostra una fragilità psichica molto simile a quella del fratello “malato”. Monica Scattini è una femme fatale suo malgrado, una donna alla ricerca di “quello che non c’è”, di sincera sensibilità, dolcezza, ma anche profonda amarezza.
Seppur Scacco Pazzo dichiari la sua origine teatrale, non siamo davanti al solito teatro filmato. Questo anche per lo stile registico espressionista di Haber, mai gregario alle prove attoriali, ma con l’ambizione di far recitare anche gli spazi. La casa infatti diventa un quarto personaggio, un magazzino di feticci, un simbolo d’oppressione, claustrofobia e contenitore complice di psicodrammi senza via d’uscita. Non a caso non ci sono esterni nel film, ma l’estremo varco è un terrazzino affacciato sul mondo. E quel mondo è un cortile interno semideserto e disadorno.

Scacco Pazzo è un film imperfetto, dalla personalità fin troppo forte e dove certi ingredienti, per altro interessanti, non si miscelano in un’amalgama omogenea. Tuttavia, è un’opera che merita di essere vista perché fieramente fuori moda, ostinatamente simile a nient’altro, ma che procede certa per la sua affascinante strada.
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144 Risposte to “[REC] Scacco Pazzo”

  1. acidshampoo gennaio 8, 2008 a 12:47 pm #

    QUI un inquietante viral di Cloverfield, uno dei film che più attendo della nuova stagione, in uscita da noi il primo febbraio prossimo.QUI il bellissimo trailer del film.

  2. acidshampoo gennaio 8, 2008 a 1:58 pm #

    QUI un’interessante disamina di Gea, l’appena conclusa miniserie di Luca Enoch.

  3. acidshampoo gennaio 8, 2008 a 2:04 pm #

    QUI l’home page del gruppo musicale Cineplexx. Gruppo messicano, a dispetto del genere. Veramente fantastici. La canzone da scaricare è da innamorarsene.QUI il loro spazio su MySpace.

  4. lozissou gennaio 8, 2008 a 4:24 pm #

    Scacco pazzo è cineforumabile? Vorrei che fosse.

  5. acidshampoo gennaio 8, 2008 a 4:45 pm #

    Piuttosto, questo fine settimana, s’ha da vedè L’Allenatore Nel Pallone 2. Il Palazzi si sta già riscaldando.Tra l’altro segnalo un Lino Banfi COMPLETAMENTE IMPAZZITO in un articolo di Repubblica, cioè QUI.

  6. lozissou gennaio 8, 2008 a 4:51 pm #

    L’allenatore nel pallone 2 lo danno prossimamente, a 3 euro, nelle rassegne Europlex. Vai sul sito dell’Ucicinemas e controlla. Io, a prezzo pieno, manco morto, a 3 euro forse forse forse forse…

  7. pepita gennaio 8, 2008 a 6:01 pm #

    Fico!Da parte mia non so se preferirei regredire per sempre a una condizione infantile o passare la vita a travestirmi da fidanzata…  

  8. acidshampoo gennaio 8, 2008 a 6:06 pm #

    QUI il backstage de L’Allenatore Nel Pallone 2.

  9. acidshampoo gennaio 8, 2008 a 7:06 pm #

    QUI un bel po’ di anticipazioni (non spoilerose ma succosissime) su quello che sarà il 2008 per diverse serie Bonelliane e non. Si parla anche di Dampyr e Magico Vento!

  10. pu-ragno gennaio 8, 2008 a 9:02 pm #

    Belli i Cineplexxx. Ricordano un po’ i Belle & Sebastian, no? Ma forse più un altro gruppo che mi sfugge.

  11. acidshampoo gennaio 9, 2008 a 6:29 pm #

    Da Indiemusic:Ritornano sulla scena musicaleitaliana i Baustelle. Venerdì 11 gennaio sarà in radio “CHARLIE FASURF”, l’atteso primo singolo estratto da “AMEN”, il nuovo album dellaband in uscita il 1 febbraio per Warner Music.Da lunedì 14gennaio sarà anche in rotazione sulle principali emittenti musicali ilvideo di “Charlie fa surf”: il protagonista del clip è l’adolescenteribelle e disincantato protagonista della canzone, un adolescente chevive ogni momento della sua vita sempre al limite. La regia è stataaffidata a Stefano Poletti e Mauro Pittarello, la produzione è dellaRun Multimedia.A febbraio la band toscana sarà impegnata sullascena live, con un tour che partirà il 29 febbraio dal DepositoGiordani di Pordenone e toccherà le principali città italiane.Queste le date finora annunciate del “Baustelle – 2008 Tour”:29 febbraio Pordenone (Deposito Giordani); 1 marzo Vicenza (Max Live); 7 marzo Torino (Hiroshima Mon amour); 8 marzo Bologna (Estragon); 14 marzo Roma (Alpheus); 15 marzo Milano (Rolling Stone); 27 marzo Firenze (Viper Theatre); 28 marzo Rimini (Io Street Club); 29 marzo Ancona (Barfly); 2 aprile Palermo (Biergarten); 3 aprile Catania (Mercati Generali);4 aprile Napoli (Havana Club); 5 aprile Bari (New Demode); 11 aprile Modena (Vox Club); 18 aprile Treviso (New Age);19 aprile Piacenza (Fillmore Classic).

  12. acidshampoo gennaio 9, 2008 a 6:34 pm #

    > Belli i Cineplexxx. Ricordano un po’ i Belle & Sebastian, no? Ma forse più un altro gruppo che mi sfugge.Se il gruppo che ti sfugge è L’Orchestra Italiana Di Raoul Casadei, non posso che essere d’accordo.Comunque una loro canzone dell’album in uscita si intitola proprio “Belle And Sebastian”.

  13. acidshampoo gennaio 9, 2008 a 6:39 pm #

    Cos’è che minaccia New York nell’apocalittico Cloverfield?In QUESTO video su YouTube c’è un’interessante possibilità. Forse la minaccia è sempre stata sotto gli occhi di tutti, già nella (splendida) locandina.

  14. lozissou gennaio 9, 2008 a 6:56 pm #

    O che è sta passione improvvisa per JJ ABRAMS e le sue mirabolanti peripezie di marketing?

  15. acidshampoo gennaio 9, 2008 a 8:20 pm #

    Che c’entra? J. J. Abrams è solo uno dei produttori.Quello che fa la differenza è la mia passione per gli scenari da fine del mondo (ma al cinem avessi mai visto un film degno), nonché i trailer visti che, nonostante lo scetticismo totale, m’hanno veramente dato la pelle d’oca.

  16. lozissou gennaio 9, 2008 a 9:38 pm #

    Sì, appunto. Per ora, mi pare, vince – alla Lost – l’aspettativa produttiva più che quella registico-artistico. Al di là di questo, non sapevo dell’interesse per gli scenari da fine del mondo. Da fine del mondo (in fieri) o anche da mondo già finito? Della serie: non ti ci vedo proprio a guardare/essere interessato a Mad Max o The Day After.

  17. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 1:36 am #

    Ma figuriamoci, so benissimo (senza vederli) a quali film di merda portano al cinema tematiche del genere. E’ un ragionamento logico: lo scenario apocalittico costa, quindi il film sarà costoso, spettacolare e pieno d’effetti speciali, quindi dovrà rientrare con le spese e guadagnarci su, quindi sarà un filmaccio becero e per tutti. Stessa cosa potrei dirla per la fantascienza, che in proporzione è il genere che sforna più merda (visti gli alti costi).La fine del mondo è uno scenario interessante e affascinante, credo, tanto per me quanto per te o altri, quasi in maniera innata. Ma questo a prescindere dal cinema. Comunque la mia passione per i film di zombi ha a che fare proprio con questo. Che poi è l’unico sottogenere che ha dato buoni frutti, in tal senso. Non a caso non è che vado pazzo per i film di zombi “da camera”, come la serie de Il Ritorno Dei Morti Viventi, quelli in cui gli zombi sono due o tre, solo un bug da qualche parte, un errore che verrà risolto. A me piacciono quelli che narrano di l’invasione planetaria, in cui ogni giorno può essere l’ultimo per umanità. E va bene anche un dramma da camera stile La Notte Dei Morti Viventi, ma perché si percepisce in ogni momento come è messo il mondo là fuori. Non a caso il film perfetto, sul tema, per me è Signs. Che non è un film di zombi, ma un dramma da camera al cardiopalma, in cui in ogni momento c’è la percezione che altrove sta forse succedendo anche di peggio.

  18. Daiana gennaio 10, 2008 a 11:35 am #

    Non è possibile non avere voglia di una cosa dopo che l’hai recensita te Gori, Scacco pazzo è già a scaricare per quanto mi riguarda. Bellissima  recensione davvero.

  19. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 12:50 pm #

    I fan di Michel Gondry giubilino. Finalmente è uscito (QUI) il trailer di Be Kind Rewind.Sinceramente m’aspettavo di peggio, vista la presenza di Jack Black e il feeling piuttosto commerciale del film. Ci sta che c’andrò.

  20. infrarosa gennaio 10, 2008 a 2:23 pm #

    oh ale sei lì? c#è anna che non si ricorda il titolo di un film

  21. infrarosa gennaio 10, 2008 a 2:23 pm #

    che figura 🙂

  22. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 2:25 pm #

    Ciao Anne, invece il mio nome ha un Lessandro alla fine e un Alessandr all’inizio.E’ Alessandrosteoporosilessandro.

  23. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 2:25 pm #

    Ecchime! Che Anna parli!

  24. anne gennaio 10, 2008 a 2:27 pm #

    mi chiamo anne – con un -e- alla fine

  25. infrarosa gennaio 10, 2008 a 2:28 pm #

    julia va bene che sei di poche parle però insomma!!!

  26. infrarosa gennaio 10, 2008 a 2:28 pm #

    che figura

  27. julia gennaio 10, 2008 a 2:28 pm #
  28. anne gennaio 10, 2008 a 2:30 pm #

    no, non titanic – ma così grande come titanic. ma il protagonista é un soldato.

  29. anne gennaio 10, 2008 a 2:30 pm #

    il film tratta di una donna giá anziana la quale parla sulla sua vita

  30. anne gennaio 10, 2008 a 2:32 pm #

    Ciao Alessandrosteoporosilessandro! come va? conosce il film gia?

  31. babs gennaio 10, 2008 a 2:33 pm #

    allora. un film che tratta di una donna e la sua vita. Non può essere altro che: TITANIC! Ecco.

  32. julia gennaio 10, 2008 a 2:34 pm #

    conoscete i fumetti “bunny suicides” scritti da Andy Riley? Sapete se c’è un film?

  33. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 2:35 pm #

    Julia, ma come fai a scrivere un messaggio vuoto? Io che sono il padrone di casa non ci sono mai riuscito?

  34. caramelleamare gennaio 10, 2008 a 2:35 pm #

    Sì, appunto. Per ora, mi pare, vince – alla Lost – l’aspettativa produttiva più che quella registico-artistico.ma quanto sarai artista della lingua italiana eh, donati?! anche le cose piu semplici trovi il modo d’esporle nella forma piu faticosa e contorta

  35. rea gennaio 10, 2008 a 2:36 pm #

    No il film si chiamo “Abbitte” in tedesco

  36. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 2:37 pm #

    Non riesco a postare, minchia!

  37. Friala gennaio 10, 2008 a 2:42 pm #

    Ciao Alessandro! Quale film ci consigli di guardare? Vorremo guardare un film che è comico e romantico

  38. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 2:45 pm #

    Julia, non mi risulta nessun film sui Bunny Suicides, ma se leggi Le Avventure Di Gunther Brodolini troverai all’interno uno spirito simile, che magari potrà non disgarbarti.

  39. caramelleamare gennaio 10, 2008 a 2:46 pm #

    citte, con questi interventi pare d’essere sotto i portici quando le ragazze bene si radunano prima dell’aperitivo ed emettono suoni e rumori parzialmente disconnessi.peraltro è stato appurato scientificamente che nessuna delle loro frasi puo suscitare ilarità nel cervello umano. pero loro ridono lo stesso, e fa niente se qualcuno arriva 35 minuti in ritardo senza avvisareEd ora un postscriptum per evitare che il gori scassi la minchia con le sue ansie: Quello che ho detto sopra non si riferisce alle ragazze che sono precedentemente intervenute nel blog (vedi anne, julia, babs). semplicemente la sequenza di messaggi brevi, tipo dialogo in diretta, mi ha riportato alla mente la situazione di cui sopra. quindi non sentitevi offese e continuate, vi prego con tutto il cuore del mondo intero, a scrivere su questo fantastico blog. che poi volendo è anche un po come una seconda famiglia

  40. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 2:47 pm #

    Friala, ti consiglio Abbasso L’Amore (Down With Love), con la regia di Peyton Reed, un tributo alla commedia dei sessi americana anni ’50. Quelle con Rock Hudson e Doris Day. Veramente una chicca.

  41. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 2:50 pm #

    Non so aiutarti, su Internet Movie Database non mi da nessun film che si intitoli “Abitte”. Comunque secondo me, a sesto senso, è Non Dite A Papà Che La Baby Sitter E’ Morta.

  42. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 2:51 pm #

    Caramelle, trattasi delle allieve della Infrarosa che sta facendo lezione! Torsolo!

  43. marshmallow gennaio 10, 2008 a 2:52 pm #

    Un grande problema dei weblog è l’uso  dei nomi artificiali. Quindi discutano una bottiglia di shampoo, un dolce, un insalatone, quasi tutti del supermercato 

  44. infrarosa gennaio 10, 2008 a 2:55 pm #

    volevo presentare un aspetto della cultura italiana diverso da toto cutugno ecco perché stiamo leggendo il blog

  45. Frani gennaio 10, 2008 a 2:56 pm #

    Conosci Beppe Grillo’s Blog? Grazie per informazioni

  46. Studentessa gennaio 10, 2008 a 2:56 pm #

    il film si chiama atonement in inglese

  47. Friala gennaio 10, 2008 a 2:56 pm #

    grazie, sembra interessante, un po´ vecchio, ma… 

  48. Friala gennaio 10, 2008 a 2:57 pm #

    Sei anche un esperto per i film tedeschi? 

  49. tim gennaio 10, 2008 a 2:58 pm #

    perché la nostra fantastica professoresa si chiama infrarosa? una storia di raccontare?

  50. anne gennaio 10, 2008 a 3:00 pm #

    Abbiamo mai visto “Das Leben der Anderen”. in italiano: la vita degli altri???. L’interazione fra i protagonisti è assolutamente realistico e umano.

  51. anne gennaio 10, 2008 a 3:00 pm #

    Si chiamava Ulrich Mühe…

  52. frani gennaio 10, 2008 a 3:02 pm #

    beppe grillo’s blog? conosci ancora altre?

  53. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 3:02 pm #

    Friala, di registi tedeschi ne so poco, se non su Reiner Werner Fassbinder, che ho scoperto in un film di Ozon, Gocce D’Acqua Su Pietre Roventi, perchè tratto da una sua piece giovanile.

  54. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 3:02 pm #

    Il protagonista de Le Vite Degli Altri è purtroppo morto proprio quest’anno, grande attore, io l’ho amato in Funny Games e Benny’s Video, del grande regista austriaco Michael Haneke. Vi consiglio questi due suoi grandi film, nonché il suo capolavoro: La Pianista.

  55. infrarosa gennaio 10, 2008 a 3:06 pm #

    ma che figura mi fai fare???!!! comunque sembra che il blog abbia fatto colpo perché anzi di scrivere sono tutti a leggere i post vecchi e a guardare in qua e in là, magari ti faccio guadagnare nuovi lettori!

  56. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 3:07 pm #

    Il significato di Infrarosa è che lei è una pervertita e ha delle lenti a contatto per vedere le persone nude e quindi va oltre il rosa della pelle.

  57. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 3:09 pm #

    Infrarosa, per ogni lettore nuovo ti regalerò un San Bernardo. Se non hai posto in casa o non ti va di tenerli, te li posso mandare anche tritati.

  58. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 3:10 pm #

    > grazie, sembra interessante, un po´ vecchio, ma… Ma “Down With Love” non è vecchio, è del 2003.

  59. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 3:12 pm #

    Se ti piace il blog di Beppe Grillo, sappi che è molto migliore quello di Luttazzi, che trovi fra i link qui sulla destra.E di Luttazzi, ti consiglio di scaricare lo spettacolo Bollito Misto Con Mostarda.

  60. Julia gennaio 10, 2008 a 3:12 pm #

    Un informazione per tutti: uscirà il film del libro “Der Schwarm” (il banco) scritto da Frank Schätzing. Era il bestseller dell’anno 2006

  61. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 3:14 pm #

    Ah sì, Atonement è uscito da noi a settembre, come Espiazione. E’ di Joe Wright, il regista di Orgoglio E Pregiudizio. Non l’ho visto ma me lo segno.

  62. Friala gennaio 10, 2008 a 3:20 pm #

    Chi sono i protagonisti di “Down with Love”?

  63. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 3:20 pm #

    Anne, di film con una signora vecchia che racconta la sua vita (anzi due giorni della sua vita) io ne ho uno solo nel cuore: Una Gita Scolastica, di Pupi Avati. GUARDALO ASSOLUTAMENTE.

  64. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 3:28 pm #

    Friala, sono Renée Zellweger, Ewan McGregor e una spettacolare Sarah Paulson (ma anche David Hyde Pierce è notevole).

  65. infrarosa gennaio 10, 2008 a 3:38 pm #

    grazie ale sono andate ora magari però a una o due gli viene voglia di cominciare a leggere il blog, si vedrà! grazie eh!!! ciao

  66. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 3:43 pm #

    Di niente professoressa Infrarosa, scusa ma l’invio messaggi m’ha dato qualche problema. Sarebbe bello rifarlo qualche volta, magari tieni una lezione sul cinema e usi questo blog come tagboard. Spero che Friala, Julia, Frani, Anne, Studentessa, Marshmallow, Rea e Babs tornino a farmi visita, che con questo reflusso gastro-esofageo non mi sento niente bene…

  67. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 7:18 pm #

    SEGNALAZIONE SCONVOLGENTE FANTASTICA INCREDIBILE SESQUIPEDALE!Sul sito di Radio Deejay c’è una roba che …mammamia!!!!QUIla registrazione della puntata di ieri sera di B-Side su Radio Deejaycon CHARLIE FA SURF, prossimo singolo dei BAUSTELLE, prima della sigla.Ovviamente voglio i pareri e che s’intavoli una discussione sulla canzone, in attesa del nuovo album (“Amen”) a fine mese!

  68. chiara gennaio 10, 2008 a 8:49 pm #

    …sono andata dove si noleggiano i DVD ma “scacco pazzo” non l’ho trovato: che schifosi! e considerando la recensione qui sopra, che tutto fa tranne che svilire (fino ad annullare) il desiderio di vederlo…considerando poi altri fattori, come dire, personali, che mal si conciliano col nervosismo di un’aspettativa mancata….considerando inoltre, che il tecnico informatico m’ha intimato di non scaricare più roba perchè il sistema del Pc non regge… insomma, acid, che ce l’avresti da imprestarmelo se in questi gg di ricerca non lo trovassi? ah, un saluto a tutti! P.S. bravi i baustelle che dopo l’uscita (prossima, ci siamo quasi!) del quarto album partiranno praticam subito per il nuovo tour… _Chiara_  

  69. caramelleamare gennaio 10, 2008 a 8:54 pm #

    a me questo singolo m’è piaciuto subito. c’ha un ritornello che tira della madonnam’azzardo anche a dire che sembra una via di mezzo fra il primo e ilterzo album magari piu vicino al primo come atmosfere. che se fosse questo l’andazzodi amen sarebbe ottimo

  70. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 9:13 pm #

    Anche a me è piaciuto molto Charlie Fa Surf. Ma se dovessi trovare un riferimento, indicherei senza pensarci un attimo La Guerra E’ Finita. Il sound è lo stesso, la poetica e la tesi del testo pure, ma anche la melodia la ricorda molto.Uniche cose che non mi fanno impazzire, ma giusto per fare le pulci ad un gran pezzo:1) Quel “vi spacco il culo” non mi suona benissimo, specie in quel punto del testo (fine prima strofa) e specie detta così da “bello splendido”. Quanto a frasi rivolte a qualcuno (al coro), molto meglio “andate a farvi fottere” nella strofa finale.2) “Ho scaricato tonnellate di filmati porno” è un po’ banale e detto con finta noscialanza. A parte che quel “porno” mi ricorda un certo “pordo” di un amico di Caramelleamare.Comunque un pezzo ce l’abbiamo al sicuro ed è bello. Gli altri 13 non li voglio da meno eh!

  71. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 9:21 pm #

    Chiara, Scacco Pazzo avrei voluto registrarlo, ma ho il videoregistratore rotto (FRANK NON RICOMPRARMENE UN ALTRO!).Comunque di film che devi vedere, più urgenti, ce ne sono un bel po’. Uno che a te in particolare ti farà impazzire è L’Odore Del Sangue, di Martone. Prova a cercarlo in qualche videonoleggio ben fornito, ce l’hanno di sicuro.Ma di Charlie Fa Surf che ne dici? Sei andata nel sito ad ascoltarla?

  72. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 9:32 pm #

    Ah, una cosa va detta. La canzone è bella, ma Charlie è veramente da pigliallo a bastonate.

  73. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 9:41 pm #

    QUI il trailer originale di uno dei film più promettenti della stagione nonché, spero, uno dei più horror più spaventosi di sempre. Da noi esce l’8 febbraio.QUI il trailer italiano, dal doppiaggio veramente ORRENDO.

  74. infrarosa gennaio 10, 2008 a 10:40 pm #

    madonna che bellissima canzone l’ho già ascoltata migliaia di volte!!! bellissima e soprattutto quanta nostalgia avevo della voce della rachele, qui ancora più perfetta del solito…. a me della canzone mi piace tutto e se proprio devo trovare io il pelo nell’uovo dico che la voce del bianconi nella strofa poteva essere meglio, ma non mi lamento, se l’album fosse a questi livelli, ragazzi, ancora una volta mi sono riiinnamorata, e il 2008 almeno comincia bene.

  75. infrarosa gennaio 10, 2008 a 10:41 pm #

    ps ringrazio puibblicamente il gori per la sua assistenza virtuale alla mia lezione di oggi, ho trovato già due fan potenziali che hanno fatto proprio brodolini già alla prima lettura. magari non scriveranno, ma di sicuro lo seguiranno!

  76. Daiana gennaio 10, 2008 a 11:05 pm #

    Quel “vi spacco il culo” non mi suona benissimoPreciso. Io nella mia ignoranza musicale appena ho sentito quella frase mi sono detta “ah no no non mi piace questo testo” (notare la coerenza) poi sono arrivata verso la fine Più o meno dove dice “non voglio crescere”) mi sono accorta che invece mi piaceva e che il ritmo mi aveva presa parecchio la frase di prima me l’ero bell’ eddimenticata. Se non me la ricordavi te non ci pensavo più. Anche secondo me è molto simile a la guerra è finita però spero che l’album vada verso il primo perchè come mi ha preso d’impatto il primo gli altri non me l’ hanno fatto.

  77. infrarosa gennaio 10, 2008 a 11:49 pm #

    su beppe grillo, a proposito, scrive una cosa interessante un giornalista dell’Espresso: QUI.

  78. acidshampoo gennaio 10, 2008 a 11:50 pm #

    CAPOLAVORO in questo momento su Italia 1: “E Se Domani” di Giovanni La Parola, con Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu e Sabina Impacciatore.

  79. acidshampoo gennaio 11, 2008 a 1:15 am #

    Volete vincere una Playstation 3? Partecipate a QUESTO giocarino politicamente scorretto.

  80. acidshampoo gennaio 11, 2008 a 1:16 am #

    > ps ringrazio puibblicamente il gori per la sua assistenza virtuale allamia lezione di oggi, ho trovato già due fan potenziali che hanno fattoproprio brodolini già alla prima lettura. magari non scriveranno, ma disicuro lo seguiranno!Friala ero lì lì per trombarmela, non dico altro. E infatti Frani quasi si incazzava…Comunquescrivessero eccheccazzo. Leggessero sì, ma scrivessero pure.Specialmente Rea, che si chiama come uno dei miei attori preferiti:Stephen Rea.Asp, mi ha appena mandato un sms Anne: “Ich für meinen teil kann nur sagen das man, stimmungsvoll scheint es ein wenig kommerzieller geworden zu sein.”

  81. ilmarinaio gennaio 11, 2008 a 8:29 am #

    Scacco Pazzo:  molto molto interessante, film che devovedere.  Ce lo vedo, poi, Haber, a interpretare ilprotagonista.  Haber imbarazzato, con l’occhio lucido, che suda,che parla alla svelta… o un po’ rincagnato, come nella foto sopra,che osserva come da un altro binario.  Di Haber la cosa che miricordo di più è invece il videoclip in cui cantava “La valigiadell’attore” di De Gregori.  Purtroppo non disponibile su youtube. Charlie fa surf:  bellina, mi è piaciuto l’accostamento degli alleluia con lastoria della mazza da baseball.  “ennediennea” (o “emmediennea”),in queste parole credo sia  nascosto il nome di un tipo nuovo didroga che mi è stato offerto da poco in un locale.  ma non soneanche il nome preciso.  (naturalmente, per chi mi conoscessepoco, non l’ho presa.  a Riccione, quando ci chiedevano “paste?”si rispondeva “no, no, colazione si è già fatta”.)

  82. caramelleamare gennaio 11, 2008 a 9:11 am #

    Specialmente Rea, che si chiama come uno dei miei attori preferiti:Stephen Rea.ma anche rey liotta

  83. rezio gennaio 11, 2008 a 9:19 am #

    di charlie fà surf ho ascoltato solo i 20 secondi sul sito di casasonica,perchè non mi carica il file sul sito di radio deejay?  pensare che sono un loro fan della seconda ora(2001)..il loro concerto più bello a legnano, il più emozionante quello alle porte di monza, a marzo li vado a rivedere! dai 20 secondi sentiti è vero, ricorda il riff de la guerra è finita però il testo spacca come al solito, di più non posso dire aspetto questa sera per scaricarmelo 

  84. caramelleamare gennaio 11, 2008 a 9:25 am #

    su charlie fa surf confermo il fastidio per “vi spacco il culo” che mi ricorda da vicino l’orribile canzone “bouquet” dove tiene quel tono dall’inizio alla fine.per le tonnellate di pordo invece piu che fastidio ho provato un po d’imbarazzo per lui data la banalità dell’immagine. in poche parole s’è preso il rischio di una frase ridicola che pero anche se fosse uscita bene non diceva un cazzoAnche secondo me è molto simile a la guerra è finita però spero chel’album vada verso il primo perchè come mi ha preso d’impatto il primogli altri non me l’ hanno fatto.sottoscrivo in toto

  85. caramelleamare gennaio 11, 2008 a 9:35 am #

    “ennediennea” (o “emmediennea”),in queste parole credo sia  nascosto il nome di un tipo nuovo didroga che mi è stato offerto da poco in un localetutto giusto marinaio (con la “m”), apparte il fatto che come droga era nuova negli anni 80 ed è scoperta fin dall’inizio del ‘900 

  86. caramelleamare gennaio 11, 2008 a 9:39 am #

    Tra l’altro segnalo un Lino Banfi COMPLETAMENTE IMPAZZITO in un articolo di Repubblica, cioè QUI.impazzito de che?!Caramelle, trattasi delle allieve della Infrarosa che sta facendo lezione! Torsolo!e perche sarei un torsolo se queste sono le allieve dell’infrarosa?

  87. rezio gennaio 11, 2008 a 10:13 am #

    ennediennea” (o “emmediennea”),in queste parole credo sia  nascosto il nome di un tipo nuovo didroga che mi è stato offerto da poco in un localemdma comunemente chiamata fino a non molto tempo fà extasi

  88. acidshampoo gennaio 11, 2008 a 1:13 pm #

    > mdma comunemente chiamata fino a non molto tempo fà extasiIn effetti anche io sentivo questo MDMA, ma non sapevo che fosse il nome di una droga. Sicchè pensavo di aver capito male e che dicessero tipo “E’ nel DNA” (ma non mi convinceva), tipo che il mal del coglione, Charlie, per il coro ce l’ha nel DNA.Comunque gran pezzo e gran tiro, funziona da matti.

  89. acidshampoo gennaio 11, 2008 a 1:15 pm #

    > di charlie fà surf ho ascoltato solo i 20 secondi sul sito di casasonica,perchè non mi carica il file sul sito di radio deejay? Rezio, anche a me non lo faceva installare, ma solo perché non avevo installato la plug-in di Windows Media Player 11. Sei sicuro che non te la chieda? In ogni caso, se installi WMP11 e poi ci torni secondo me te la fa sentire.

  90. acidshampoo gennaio 11, 2008 a 1:17 pm #

    > Di Haber la cosa che mi ricordo di più è invece il videoclip in cui cantava “La valigiadell’attore” di De Gregori. Di Haber ho acquistato uno per uno i suoi tre album, in contemporanea con l’uscita. Secondo me doveva proseguire anche in questa carriera musicale. L’ultimo in particolare (“Il Sogno Di Un Uomo”) ha davvero personalità da vendere.

  91. acidshampoo gennaio 11, 2008 a 1:19 pm #

    > impazzito de che?!Alla faccia!!! Nonno Libero, dopo vent’anni di assenza dal cinema, ora s’è gasato. Vuole fare:Un film “che inizia commedia e finisce dramma, sul genere di Un Borghese Piccolo Piccolo”.”Un film che vada ai festival””Un film sulla tragedia degli ebrei”Nonchè il seguito di alcuni suoi film di successo, fra cui Vieni Avanti Cretino e Il Commissario Lo Gatto.

  92. acidshampoo gennaio 11, 2008 a 1:20 pm #

    Ecco QUI la copertina di Amen.Scommetto che a molti non piacerà, a me piace un sacco. Sembra Butch Cassidy And The Sundance Kid.

  93. amosgitai gennaio 11, 2008 a 2:12 pm #

    Un film di cui davvero ignoravo l’esistenza.Ottime infos.Lo cercherò.

  94. acidshampoo gennaio 11, 2008 a 2:42 pm #

    Ciao amosgitai, sei un fan dell’omonimo regista israeliano (Amos Gitai)? Io ho letteralmente amato Kadosh e soprattutto Kippur.Benvenuto da queste parti, spero di leggerti!

  95. infrarosa gennaio 11, 2008 a 2:43 pm #

    l’MDMA non é proprio la stessa cosa delle paste, perché le paste sono appunto pasticche e l’MDMA è anche in polvere e si tira o si piglia in capsule o a bomba ingoiandola dentro le cartine o anche mischiata alla cocacola tipo shaker. la sostanza è la stessa ma a volte viene corretta con robe diverse da quelle delle paste.

  96. caramelleamare gennaio 11, 2008 a 3:17 pm #

    Alla faccia!!!Nonno Libero, dopo vent’anni di assenza dal cinema, ora s’è gasato. va beh io m’aspettavo uno che fa discorsi assurdi e sconclusionati. gn’è preso l’entusuiasmo senza limitiSembra Butch Cassidy And The Sundance Kidvagamente si, c’ha qualcosina. te la passo appena

  97. lozissou gennaio 11, 2008 a 4:45 pm #

    >Io ho letteralmente amato Kadosh e soprattutto Kippur.Ma va’a letto, Acid! L’MDMA io la sentii per la prima volta da un mio amico (postò un commento una volta qui, poi è sparito), che la ingurgitò in quantità industriale e rimase come in “trance” per tre o quattro giorni. Da quanto mi disse, almeno. Ora è morto. Gli ho voluto un po’ di bene.

  98. acidshampoo gennaio 11, 2008 a 5:14 pm #

    Lozissou, non capisci una sega. Gitai è una delle mie poche concessioni al cinema d’essai. Kippur lo vidi al primo cineforum all’Eden a cui partecipai, mi pare nella prima serata della rassegna e mi piacque così tanto che acquistai il dvd appena uscì. Poi vidi il durissimo Kadosh, dove c’è una scena di stupro in cui sfido chiunque a non distogliere lo sguardo e tapparsi le orecchie. Mi piacque meno l’episodio di Gitai nel (pessimo) film collettivo sull’11 settembre.

  99. pu-ragno gennaio 11, 2008 a 5:16 pm #

    Sono solo io che risco a sentire solo 30 secondi della canzone dei Baustelle?

  100. caramelleamare gennaio 11, 2008 a 6:11 pm #

    io di questi due di gitai ho visto niente gori?se si, cosa ne penso?

  101. acidshampoo gennaio 11, 2008 a 6:27 pm #

    > Sono solo io che risco a sentire solo 30 secondi della canzone dei Baustelle?No, in realtà anche Enzo Tortora iniziò così.

  102. acidshampoo gennaio 11, 2008 a 6:27 pm #

    Caramelle, ti feci vedere l’inizio di Kippur una vita fa, i due amanti in un letto di vernice, e ti piacque parecchio. E’ un film di cui però s’è sempre rimandato la visione, che resta comunque impegnativa.

  103. acidshampoo gennaio 11, 2008 a 6:31 pm #

    > vagamente si, c’ha qualcosina. te la passo appenaLook filologico da tardo western romantico (sottogenere di cui Butch Cassidy è uno dei pochissimi esemplari), due uomini e una donna in mezzo. Più Butch Cassidy di così!Comunque credo sia giustificato anche da due pezzi nell’album: Spaghetti Western e (Una canzone country contro il) Panico! Comunque di Spaghetti Western questa cover non ha niente.

  104. lozissou gennaio 11, 2008 a 6:43 pm #

    >Gitai è una delle mie poche concessioni al cinema d’essaiDiciamo pure che Gitai è una delle tue poche “gite” fuori porta allora!(per inciso: fra tutti, proprio Gitai? A ognuno il/la suo/sua croce, per carità!)

  105. acidshampoo gennaio 11, 2008 a 7:47 pm #

    > Diciamo pure che Gitai è una delle tue poche “gite” fuori porta allora!In questa thread non ne azzecchi una. A me mancano i “classici” del cinema, invece  di cinema d’essai fino a pochi anni fa ne ho visto proprio tanto. Almeno fra quello che arrivava qua in Italia. Io e te nemmeno ci si conosceva. Ma ai tempi col Cincinelli non si faceva altro che andare a vedere, abbastanza compulsivamente, ogni film non mainstream che dessero ad Arezzo. Non era per darsi un tono, ma una naturale scelta come reazione a quelle che erano certe alternative, con le quali ora medio di più. Non nego che ai tempi certi film mi piacevano pure. Oggi nemmeno me pagassero frequenterei un cineforum d’essai. Ricordo le ultime robe che, a ripensarci ora, veramente da spararsi nei coglioni: Satin Rouge, Samsara, Alle Cinque Della Sera, Il Cerchio. Pure quelli visti con te come La Nobildonna E Il Duca, Tosca, Millennium Mambo, Intervento Divino, Le Biciclette Di Pechino. Ora manco con una pistola puntata contro.In tutto questo, i due film di Amos Gitai mi sono piaciuti parecchio. Posso? Altro film che mi emozionò da matti fu Il Tempo Dei Cavalli Ubriachi.

  106. acidshampoo gennaio 11, 2008 a 7:56 pm #

    > su charlie fa surf confermo il fastidio per “vi spacco il culo” che miricorda da vicino l’orribile canzone “bouquet” dove tiene quel tonodall’inizio alla fine.Di Bouquet mi da noia la posa, non trovo brutto il testo o la melodia. Alla fine è una canzone che, ora, mi piace ascoltare.Il testo meno riuscito, anzi per me l’unico testo non riuscito dei Baustelle, è quello de I Provinciali, che è in assoluto la canzone che mi piace meno (direi pure l’unica che non mi piace) anche come melodia (risicatissima).

  107. lozissou gennaio 11, 2008 a 8:46 pm #

    Ma guarda che il “poche” lo avevi utilizzato tu nel commento prima al mio. Io non ho fatto che ricopiare la sequenza dei tuoi aggettivi. Certo che puoi, ma io scherzavo. Posso? Il tempo dei cavalli ubriachi, nella mia completa insofferenza del cinema iraniano, è un film che mi sorprese ed emozionò. Una vera sorpresa che non mi aspettavo.Però non capisco: prima tutto, ora niente. Perché? Ogni tanto, qualche poca concessione appunto, te la potresti fare no?

  108. acidshampoo gennaio 11, 2008 a 9:14 pm #

    > Però non capisco: prima tutto, ora niente. Perché? Ogni tanto, qualche poca concessione appunto, te la potresti fare no?Perchè è più forte di me. Vedere un film che non ho voglia di vedere, per me è la peggior tortura possibile. Ai tempi tolleravo la noia al cinema, ora m’ammazza. E infatti da cinque anni ormai, vado a vedere solo film (belli o brutti che siano) che mi motivano ad alzare il culo, pigliare la macchina, andare al cinema, pagare 8 euro e stare in sala quelle due ore. Nel 2002 andai al cinema 120 volte (contate), ora è tanto se arrivo a 40. Certo, al povero Cinema Corso faceva più piacere andare che alla multisala di merda.

  109. acidshampoo gennaio 11, 2008 a 9:14 pm #

    > Ma guarda che il “poche” lo avevi utilizzato tu nel commento prima al mio. Ah ok, allora non ci s’era capiti. Quando ho detto che Kippur era una delle mie poche concessioni al cinema d’essai, intendevo dire che, fra i film d’essai che ho visto, è uno dei pochi a cui concedo dei meriti e un buon ricordo.

  110. lozissou gennaio 11, 2008 a 9:26 pm #

    >Ai tempi tolleravo la noia al cinema, ora m’ammazzaMi sa che hai tollerato troppo. Già quando ti conobbi, andavi a vedere dei titoli (Samsara! SAMSARA!!) che stentavo a crederti.

  111. rezio gennaio 12, 2008 a 7:59 am #

     su charlie fa surf confermo il fastidio per “vi spacco il culo” che miricorda da vicino l’orribile canzone “bouquet” dove tiene quel tonodall’inizio alla fine. la parte  forte del pezzo è la mazza da golf e alleluia..yeah mentre non mi convince fino in fondo la siepe di chitarre usate anche in alcuni pezzi del precedente album,la relativa prevedibilità della strofa ritornello. vi spacco il culo e filmati porno sono state usate per dare un tiro radiofonico al pezzo (che in tal senso sicuramente ha ottime probabilità di funzionare), per attirare l’attenzione. ma i pezzi forti dell’album devono essere altri bouquet ai tempi mi piaque molto, condivido invece l’avversione totale per i provinciali ora voglio il video

  112. ilmarinaio gennaio 12, 2008 a 12:23 pm #

    In un testo dell’ultimo loro disco, “Tarzan conro l’IBM”, gli Amore introducono un personaggio così: “.. era un grandescaricatore di porno…” dovel’ascoltatore si aspetta “scaricatore di porto”.  Questo secondome è un po’ meglio della citazione dei filmati porno deiBaustelle.  però è chiaro che dietro i due gruppi ci sonointenzioni diverse.  

  113. caramelleamare gennaio 12, 2008 a 11:34 pm #

    Di Bouquet mi da noia la posa,non mi so fatto capire. l’orribile era riferito appunto al suo attegiamento. la posa come hai detto te. è tanto che non ascolto la moda del lento, devo riprovare e vedere che effetto fa.

  114. frank gennaio 13, 2008 a 1:58 pm #

    Interessante recensione di un film che non ho mai sentito neanche nominare. Come al solito, la curiosità di vederlo è immediata.Mi interessa parecchio vedere Haber alle prese con questa cosa. Haber mi piace, anche se l’ho spesso trovato sopra le righe e “teatrale” (specie se paragonato ai colleghi di film), e il fatto di ritrovarlo continuamente in ruoli di psicolabile mi induceva a chiedermi con che spessore questa cosa venisse affrontata. Ché dopo un po’ sembra un automatismo dare ad Haber la parte del matto. Visto che la recensione di Acid smentisce questi miei pregiudizi negativi, ragione in più per vederlo.

  115. frank gennaio 13, 2008 a 6:15 pm #

    >E’ un ragionamento logico: lo scenario apocalittico costa, quindi ilfilm sarà costoso, spettacolare e pieno d’effetti speciali, quindidovrà rientrare con le spese e guadagnarci su, quindi sarà un filmacciobecero e per tutti.Non fa una piega, ma non c’avevo mai pensato! Non sono nella posizione di smentirti, perché non mi vengono in mente titoli che sfuggano a questo schema.Segnalo un film, “I Figli Degli Uomini” di Cuaròn, dalla messinscena (per usare una parola del vostro liguaggio cinefilo) stupenda e mozzafiato, dai begli attori, bella suspence e bello spunto di storia. Solo che a me mi fa l’effetto che a voi fece “Alta Tensione”: finale sgonfio che retrospettivamente sciupa tutto e lo rende inutile, degradandolo a videoclip.

  116. lozissou gennaio 14, 2008 a 1:16 am #

    >dalla messinscena (per usare una parola del vostro liguaggio cinefilo)Magari viene dal teatro; e magari non è così alto/specifico come pare che tu voglia alludere. Ma tu vuoi fare la finta alternativa e allora son guai! Messa in scena. Mise en scene, in francese (lingua in cui regista cinematografico si dice “metteur en scene”). La sua variante popolana è: messa in piega.

  117. acidshampoo gennaio 14, 2008 a 6:22 am #

    > Magari viene dal teatro; e magari non è così alto/specifico come pareche tu voglia alludere. Ma tu vuoi fare la finta alternativa e allorason guai!Che peperino!Ma che la Lupo t’ha ammazzato Joda?

  118. acidshampoo gennaio 14, 2008 a 7:15 am #

    > Ché dopo un po’ sembra un automatismo dare ad Haber la parte del matto.Pensare che… Alessandro Haber, Paolo Villaggio, Milena Vukotic… così, a memoria, sono i tre personaggi più assolutamente LONTANI dalle tipologie che poi affrontano di solito sullo schermo.

  119. acidshampoo gennaio 14, 2008 a 7:22 am #

    > dove l’ascoltatore si aspetta “scaricatore di porto”. Questo secondo me è un po’ meglio della citazione dei filmati porno dei Baustelle. però è chiaro che dietro i due gruppi ci sono intenzioni diverse.Gli Amore sono forti e il Fiori (che mi sa ogni tanto capita da queste parti) è veramente un gran bell’elemento.Però ammetti che questa canzone dei Baustelle, comunque, inizia col botto:vorrei morire a questa etàvorrei star fermo mentre il mondoho quindici anni

  120. acidshampoo gennaio 14, 2008 a 7:25 am #

    > Segnalo un film, “I Figli Degli Uomini” di CuarònIo, di Cuaron, ti consiglio Y Tu Mama Tambièn. Mi ispirava talmente tanto che con Caramelle s’andò a Firenze a vederlo e c’azzeccai, era proprio bello.Sempre a proposito di cinema d’essai, ai tempi con Caramelle succedeva spesso di venire a Firenze in macchina per vedere i film più ispirevoli che, alla loro uscita, non erano arrivati qua. Due film a sera, roba improponibile ora. Ricordo vedemmo Gocce D’Acqua Su Pietre Roventi, Lunedì Mattina, Canicola, Luna Rossa, Y Tu Mama Tambièn, Mulholland Drive e altri.

  121. Daiana gennaio 14, 2008 a 6:41 pm #

    “metteur en scene”mi sembra si dica “Mettre en scène”

  122. lozissou gennaio 14, 2008 a 9:26 pm #

    >mi sembra si dica “Mettre en scène” Mettere in scena magari sì. Regista si dice in quell’altro modo (“mettitore in scena”).

  123. frank gennaio 14, 2008 a 10:57 pm #

    >>dalla messinscena (per usare una parola del vostro liguaggio cinefilo)>Magari viene dal teatro; e magari non è così alto/specifico come pare che tu voglia alludere.Relax Fufi, relax. Volevo significare che quando uso parole teniche che appartengono ad arti che non ho studiato, non sono convinta di usarle a proposito, e per correttezza lo dico. Vale anche per “ritmo”, “fotografia”, “regia”, “montaggio” (no, “montaggio” non ci provo nemmeno). Anche se ricordo che in terza media si realizzò per intero un film, con un’insegnante di lettere particolarmente illuminata, che ci fece davvero lavorare, vedere Truffaut, studiare i manuali di cinema. Una donna spettacolare, che somigliava all’Athina Cenci.Ma tornando a bomba: c’era davvero bisogno di spiegarlo?

  124. Daiana gennaio 14, 2008 a 10:58 pm #

    Regista si dice in quell’altro modo (“mettitore in scena”).scusa ma allora non avevo proprio capito il senso del tuo discorso. 

  125. frank gennaio 14, 2008 a 11:09 pm #

    Esilarante!!

  126. acidshampoo gennaio 15, 2008 a 12:50 am #

    > Magari viene dal teatro; e magari non è così alto/specifico come pare che tu voglia alludere.ETTEPAREVA! Questa poi ogni volta la rigiri come ti pare. Quando scrissi “jab” o “jabbare” e non capivi e io ti dissi che era un comune termine pugilistico, la tua risposta fu: “magari non è così comune/conosciuto come pare che tu voglia alludere”.

  127. lozissou gennaio 17, 2008 a 6:40 pm #

    >Vale anche per “ritmo”, “fotografia”, “regia”, “montaggio” (no, “montaggio” non ci provo nemmeno). Ooh, ma non mi dire…Oddio che umiltà pret-à-porter, Frank! E che umiltà che, per essere forzatamente utile (“e per correttezza lo dico”), è d’uno snob che non te ne fai un’idea.(Attenzione, lei alle medie ha visto tutto Truffaut e, fra i registi, debitamente cita solo lui eh!) No no, io regia non lo dico… Kubrick era un facitore di immagini, ecco… figuriamoci poi montaggio aah quello proprio no eh, non lo dico, mont… aaaah, il malaccio, oddio me piglia se lo dico, aaah!, un crampo al palingenesi della batracomachia, al garbugli dell’azzecca. Ehr, no aspetta, crampo non lo dovrei dire, non ho fatto medicina… e ops, oddio neanche, mica ho scelto teologia in quinta superiore… come potrei esprimermi allora, mumble mumble, mmm, sì quello torna, quell’altro combacia, sìsì, ecco, così: architrave Gehry contrafforte abside CAD Ruffini trigonometria applicata Bauhaus. Frank, dall’alto del mio sapere cinematografico ti esorto: usa, usa pure, usali sti cazzo di regia, montaggio, fotografia, ritmo. Pensa te che fortuna: LI PUOI ADDIRITTURA USARE, OSA A USARLI, OSA E USALI. Manco tu avessi detto “bilanciamento del bianco”, “Louma”, “dolly”, “narrazione diacronica”.Ma tornando a bomba: c’era davvero bisogno di rendersi così ridicoli?

  128. lozissou gennaio 17, 2008 a 6:42 pm #

    ERRATA CORRIGESotto, volevo scrivere “forzatamente uMile”.

  129. Daiana gennaio 18, 2008 a 2:45 am #

    Pensare che… Alessandro Haber, Paolo Villaggio, Milena Vukotic…così, a memoria, sono i tre personaggi più assolutamente LONTANI dalletipologie che poi affrontano di solito sullo schermo.ah, non sapevo che milena vukotic fosse in realtà un uomo 

  130. caramelleamare gennaio 18, 2008 a 2:48 am #

    donati, perche te la pigli cosi con quella troia della lupo?senza considerare poi che ti rendi veramente ridicolo e fuori luogo rigo dopo rigo

  131. caramelleamare gennaio 18, 2008 a 2:51 am #

    Pensare che… Alessandro Haber, Paolo Villaggio, Milena Vukotic…così, a memoria, sono i tre personaggi più assolutamente LONTANI dalletipologie che poi affrontano di solito sullo schermo.ah, non sapevo che milena vukotic fosse in realtà un uomo

  132. caramelleamare gennaio 18, 2008 a 2:56 am #

    Regista si dice in quell’altro modo (“mettitore in scena”).scusa ma allora non avevo proprio capito il senso del tuo discorso.  daiana va bene tutto, ma iniziare un discorso verso il donati con “scusa”, questo è proprio sbagliato di concetto 

  133. acidshampoo gennaio 18, 2008 a 3:10 am #

    > donati, perche te la pigli cosi con quella troia della lupo?senza considerare poi che ti rendi veramente ridicolo e fuori luogo rigo dopo rigoVai! Puro stile Cincinelli: due in un colpo!Sei perfetto per creare alleanze fra gente che si sta sui coglioni. A Risiko saresti un toccasana per farti il culo.

  134. lozissou gennaio 18, 2008 a 4:35 pm #

    >donati, perche te la pigli cosi con quella troia della lupo?Per essere me la piglio anche con te, figlio di troia (Lupo, sei sua mamma?).

  135. caramelleamare gennaio 18, 2008 a 4:45 pm #

    donati, che voglia di pigliattelo in bocca

  136. lozissou gennaio 18, 2008 a 10:47 pm #

    Ah, non nel bocciolo?

  137. caramelleamare gennaio 19, 2008 a 12:01 pm #

    (Lupo, sei sua mamma?)donati ma come parli? 

  138. frank gennaio 19, 2008 a 12:25 pm #

    >Ooh, ma non mi dire…Oddio che umiltà pret-à-porter, Frank! […]Ma tornando a bomba: c’era davvero bisogno di rendersi così ridicoli?Lozissou, resto basita. Hai completamente cacato fuori dal vaso, nel senso che proprio non hai capito né quello che ho scritto né cosa intendevo. Ci sarebbe da commentarti per ore, ma fuori c’è il sole e non mi conviene. Allora, solo una cosa mi urge: SMETTI DI PROVARE A SCRIVERE COME ACIDSHAMPOO.

  139. lozissou gennaio 19, 2008 a 1:44 pm #

    >SMETTI DI PROVARE A SCRIVERE COME ACIDSHAMPOOLasciam perdere che è meglio, a proposito di cacate fuori dal vaso (espressioni che uso per citarti ma che mi ha fatto sempre orrore). Fra tutti i tanti cloni, volenti o nolenti per carità, di Acidshampoo, vai a pescare me? Ah già, giusto perché ho usato “pret-à-porter”, ovvio. Vai, vai, c’è il sole che aspetta di baciarti.

  140. acidshampoo gennaio 19, 2008 a 2:10 pm #

    Qua parlate in codice, a mezza bocca, non se capisce. M’arriva solo l’immagine di una lite, staccata dalle cause scatenanti. Cosa c’è dietro questa acredine? Com’è che ce l’hai così tanto con la Frank, Lozissou? Che poi è una novità: non m’è mai capitato di vedere di tanta tenace incazzatura con la Frank.La butto là: gli hai chiesto di registrarti una cosa in tv e t’ha chiesto un sms per ricordarglielo il giorno stesso?

  141. lozissou gennaio 19, 2008 a 2:57 pm #

    Non è quello il motivo.Ma il bello è che, RIPETO, io ce l’ho con alcuni suoi motivi/ragionamenti, mica con lei tutta. A me emerge il contrario: che sia piuttosto lei ad avercela con me, a non separare lozissou dal Donati o viceversa. Ad acredine mi difendo con acredine, è vero, e superficiale come sono mi viene sempre più la voglia di avercela con lei tutta.

  142. acidshampoo gennaio 19, 2008 a 3:43 pm #

    Mah, a me sembra che le stilettate sarcastiche con cui tutto è imprincipiato abbiano la tua firma, Lozissou. Poi la Frank è tutto meno una che porge l’altra guancia, e ha reagito alla provocazione (leggi: il sasso scagliato da te).Comunque siamo sempre là: non basta dire “superficiale come sono” per legittimare con te stesso il fatto che tu possa essere superficiale a tua discrezione. Dove finisce l’atteggiamento-Frank e inizia la persona-Frank? Da quello che hai scritto, mica è tanto chiaro. Ma soprattutto, ancora, che è successo fra te e la Frank? E’ una cosa aleatoria o è verbalizzabile? Cos’è che non ci state raccontando?

  143. pepita gennaio 19, 2008 a 4:58 pm #

    A sto punto sono curiosa anch’io, è una settimana che andate avanti costo teatrino!  Fuori il rospo, ormai non ci dormo la notte, e ste bottedi acidità non mi fanno bene…E soprattutto: le schermaglie tutte sulla stessa pagina, grazie, sennò mi impazzisco. Ora scusate: vado a prendere un jumbo di popcorn da sgranocchiare tra un insulto e l’altro.

  144. pepita gennaio 21, 2008 a 1:49 am #

    Oh, il mio Jumbo si fa vecchio. Io ci ho speso dei soldi! Almeno parliamone in privato, che diamine… O mangio?

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