Le puzzole

8 Dic

horse_298

Qualche anno fa, la mia passione per le puzzole aveva raggiunto livelli preoccupanti. Ne compravo in tutto il mondo, puzzole da cinquecento, mille, ma anche da cinquemila pezzi. Non resistevo alla tentazione di acquistare ogni puzzola che mi facesse schifo, in modo da portarmi avanti col lavoro e poter riservare quelle belle per quando ero vecchio. Già mi immaginavo sul letto di morte, coi cannellini al naso, la flebo e un cabaret di pezzetti di puzzola sulle ginocchia, a cercare invano di compicciare qualcosa.
Ma un giorno, sfogliando il catalogo della Heye, non riuscii a rimandare l’acquisto di una particolare puzzola intitolata “Hybris”, che mi colpì per bellezza e complessità. Data l’epicità del disegno, un cavallo che sputa un nocciolo, ero sicuro che quella puzzola sarebbe andata a ruba e che da vecchio non l’avrei più recuperata. Decisi che doveva essere mia prima possibile. Ma se quella rappresentazione bucolica mi era apparsa immediatamente suggestiva, non avevo considerato “quanto” lo fosse. Infatti, dopo giorni di ricerche su internet, mi dovetti arrendere all’evidenza che quel cavallo non era più reperibile in nessun negozio italiano. Arrivai anche a chiedermi se per caso l’avessi sognato o se la casa editrice l’avesse ritirato dal mercato causa decesso dell’equino. La centralinista della Heye mi rassicurò con poche ma toccanti parole: “Giovannone è in gran forma. Pensi che domani va al macello”. Iniziai quindi a cercare quella puzzola in ogni parte del mondo, addirittura a Nizza. Alla fine riuscii a trovarla solo sull’Ebay tedesca. La vendeva un privato, tale Otto Zuegg. Il problema era che oltre ad essere una puzzola usata, lo Zuegg voleva tantissimi soldi per spedirla in Italia. Inoltre pretendeva assurdamente che gli regalassi un biliardino. “La Noferini!”, esclamai d’un tratto. Sara Noferini, a ben vedere, era l’unica soluzione possibile. Era un’amica del Gori che si era trasferita ad Amburgo per fare la catechista. L’avevo conosciuta tempo prima, a giocare ai cavalli. Con lei, seppur non fossi mai entrato troppo in confidenza, avevo un rapporto che oserei definire decente. Solitamente ogni persona che incontro mi fa schifo e se dovessi trovarmela morta davanti non mi farebbe nè caldo nè freddo, ma la scanserei solo per continuare a bere tranquillo le mie aranciate. Ne conseguiva che quel rapporto anche solo sufficiente fosse già significativo e superiore alla media di cui sono capace. L’unico dubbio che nutrivo su di lei era che potesse essere tirchia, una zitellaccia di merda, acida e tirata, che non avrebbe mai fatto un favore neanche a dìsseddiovòle. Se fosse stato così m’avrebbe fatto schifo come tutti gli altri, forse peggio, e mi avrebbe perso di stima anche il mio amico Gori che c’era stato fidanzato. Se avevo preferito rimanere nel dubbio fino ad allora, all’improvviso non mi fu più possibile evitare di approfondire la questione. Pensai così di contattarla per capire se in uno dei suoi viaggi di ritorno in Italia avrebbe potuto portarmi la puzzola. Le scrissi una e-mail chiedendole se potevo fargliela spedire alla sua dimora tedesca. Non so perchè, ma ero quasi sicuro che la sua risposta sarebbe stata negativa, con tanto di classiche scuse ipocrite del tipo: “l’abbiamo deciso all’ultimo momento” o “ho trovato un incidente”. Tuttavia i miei dubbi si rivelarono dei pregiudizi belli e buoni. Infatti, forse intimorita dalla mia personalità peperina, la Noferini acconsentì senza farselo ripetere e anzi dimostrandosi molto disponibile. Probabilmente sperava di sfruttare l’occasione della consegna per chiavare. Io dal canto mio non avrei detto di no a una bella spagnola: solamente l’idea di zeppare il grillo all’interno di un paio di pocce mi metteva di buon umore. Contento come una lasca le fornisco tutti i dettagli e, pochi giorni dopo, mi avvisa che la puzzola è arrivata sana e salva e zompetta per casa. Io e la Noferini ci incontriamo alla sua dimora aretina. Lei fu molto gentile nell’appoggiarmi l’agognata puzzola addosso alle mani. Finalmente avevo tutta per me la cosa a cui tenevo più al mondo e mi stupii nel constatare che quel cavallo bianco era ancora più sesquipedale di quanto apparisse in foto! Mi sarei davvero mangiato le mani a perdere quell’articolo, ma la Noferini praticamente m’aveva salvato la vita. Avrei trovato ragionevole che lei m’attaccasse il bottone su quanto era stato un casino trasportarlo fin qua in aereo, anche perché io per primo non mi sarei mai sognato di accollarmi una rogna del genere. O almeno che mi facesse pagare il supplemento al bagaglio. Invece, con sincera tranquillità, non mi fece pesare niente e mi offrì pure un’ottima orzata Cetrioleschi. In definitiva, fu un’esperienza che mi arricchì anche umanamente. La Noferini si era comportata da vera amica e aveva cancellato ogni mia stupida perplessità a priori. Purtroppo, esattamente come nell’amore, ci sono reazioni chimiche incomprensibili. Fu così che all’improvviso mi trovai ad essere nauseato da questa situazione, senza che ne capissi il motivo. Forse era quella patetica orzatina o non so cosa. Sapevo che era ingiusto, ma se avessi potuto schiacciare un bottone per farle venire un ictus che l’avrebbe paralizzata dalla testa in giu, l’avrei fatto. Lei mi aveva fatto un grande favore, per giunta disinteressato, ma col senno di poi sarebbe stato meglio se faceva la tirchia di merda. Questo contagiò ben presto anche il mio entusiasmo per la puzzola. Di colpo non me ne fregava più niente e una settimana dopo la vendetti su eBay per un euro, col quale comprai un pompino.

Caramelleamare & Acidshampoo

Annunci

93 Risposte to “Le puzzole”

  1. infrarosa dicembre 8, 2007 a 7:21 pm #

    tirchia, una zitellaccia di merda, acida e tirata – forse intimorita dalla mia personalità peperina – sperava di sfruttare l’occasione della consegna per chiavare – – – – dopo queste puzzole, caramelle, senza scherzare, i miei complimenti: direi che hai ampiamente ricambiato il favore!!!

  2. il parra dicembre 8, 2007 a 7:32 pm #

    eh.. sì, anche i sogni in puzzle son “desideri”…. ciao

  3. ilmarinaio dicembre 8, 2007 a 9:04 pm #

    Purtroppo,esattamente come nell’amore, ci sono reazioni chimiche incomprensibili.Fu così che all’improvviso mi trovai ad essere nauseato da questasituazione, senza che ne capissi il motivo.Grandepezzo, uno dei migliori della serie Caramelleamare, con questadissociazione senza motivo, che emerge pian piano da sé e si trascinatutto. Ma è una storia vera? perché conoscendovi, anche sepoco, tutti e due, questo primo incontro mi sembra verosimile.

  4. infrarosa dicembre 8, 2007 a 9:18 pm #

    è vera sì!!!

  5. infrarosa dicembre 8, 2007 a 9:19 pm #

    a parte il motivo della puzzola, quello che voleva caramelle era meglio

  6. acidshampoo dicembre 9, 2007 a 7:27 pm #

    Infrarosa, non ho capito se scherzi o dici sul serio. Spero davvero tu non te la sia presa! E’ inutile specificare che la vicenda del Cincinelli è reinventata coerentemente con la sua ottica sadico/ridicola (tipica di tutti i post che narrano le sue gesta) e non corrisponde nei toni alla verità veramente vera. Ma di questo episodio se ne è ragionato parecchio. Il fatto è che nel fargli quel favore fosti così impeccabile e complice, che giravano troppo i nervi a non aver avuto ragione di dubitare e, per una volta, non potersi lamentare!Che poi il Cincinelli sia una persona che umanamente non vale un cazzo, se tu mai lo pensi, mi trovi perfettamente d’accordo.

  7. Daiana dicembre 9, 2007 a 8:16 pm #

    Rimango sempre più sconvolta dei processi mentali che si innescano nella mente di caramelleamare. Una volta di più abbiamo la dimostrazione che fare qualsiasi cosa PER lui è peggio che essere tempo perso, è tempo sprecato proprio. Cmq i suoi racconti sono sempre molto divertenti

  8. frank dicembre 9, 2007 a 10:42 pm #

    Non c’è niente da fare, quando uno c’ha personalità riesce a fare della letteratura anche su un episodio del cavolo come questo della puzzola. Se poi le personalità sono due, il risultato è una certezza… e non vedo di leggere il prossimo post tutto blu.

  9. caramelleamare dicembre 10, 2007 a 4:04 am #

    io invece gori non vorrei sbagliarmi, ma non capisco se sei te quello che scherza.secondo me com eal solito non c’hai capito un cazzo del messaggio della nofri.personalmente credo che lei abbia detto che è onorata del fatto che abbia dedicato un post a questa storia a tal punto che ritiene il favore del trasporto ricambiato in pienoio saro anche un figlio di puttana umanamente parlando, rimane il fatto che dei messaggi che la gente scrive su questo blog ne capisci uno su due

  10. caramelleamare dicembre 10, 2007 a 4:05 am #

    Non c’è niente da fare, quando uno c’ha personalità riesce a fare dellaletteratura anche su un episodio del cavolo come questo della puzzola. e questo è niente. dovevi leggere quello che s’era scritto alla prima stesura! questa versione è stata modificata dal capo prima della pubblicazione, senza il mo permesso. e io mi dissocio totalmente dal 95% delle modifiche apportate. non l’ho fatta togliere subito perche so stato un giorno senza connessione a causa di un brutto raffreddore….altro che luttazzi

  11. caramelleamare dicembre 10, 2007 a 4:17 am #

    Grandepezzo, uno dei migliori della serie Caramelleamare, con questadissociazione senza motivo, che emerge pian piano da sé e si trascinatutto. Ma è una storia vera?intanto grazie marinaio, i tuoi complimenti sono fra quelli che preferisco. prima ci metto solo quelli di mia madre e poi fa piacere che qualcuno centri in pieno il senso del racconto. è questa in effetti la chiave di lettura perfetta per il post, bravo! e si, è una storia vera

  12. acidshampoo dicembre 10, 2007 a 4:52 am #

    Oh, se non avete trovato il numero 2 di Nemrod in edicola, è cosa normale. C’è stato un ritardo e l’albo sarà distribuito da giovedì 13.

  13. acidshampoo dicembre 10, 2007 a 7:01 am #

    Pessima notizia, lo sciopero degli sceneggiatori colpisce anche uno dei telefilm a cui tengo di più: The Riches. Cazzo, una mezza-stagione di soli 7 episodi per me sarà la rovina della serie.Gli unici salvi, per ora, paiono essere Nip/Tuck e Dexter.———————— ‘The Riches’ writers interrupt shoot Striking writers from the FX show “The Riches” briefly shut downproduction on their own show this afternoon. The protesters, led byepisode writer Tim Lea and show runner Dmitry Lipkin, delayed the startof a downtown L.A. shoot starring Minnie Driver — with aid from anunexpected source.The shoot happened to be across the street from the headquarters ofa Service Employees International Union local, and some members of thatunion wandered out to see what the pickets were about. More than 20then lent their voices, which were noticeably louder than those of thedozen or so writers.”I’m gutted this is going on,” said Driver, calling herself a “100%supporter” of the Writers Guild. “This is how I feel,” she said,running into the street separating the picketers from the productionand miming getting pulled by her arms in both directions.–Joseph Menn

  14. caramelleamare dicembre 10, 2007 a 10:48 am #

    gori, non so se ci siamo capiti, a me sto pezzo cosi non mi va bene

  15. Nicola dicembre 10, 2007 a 4:12 pm #

    A me questo pezzo è piaciuto anche se mi aspettavo un finale più chiavereccio, ma nn con l’infrarosa, ma magari con il cincinelli che si infila le puzzole in culo per farle schifo. Cmq anche così va bene.

  16. acidshampoo dicembre 10, 2007 a 4:37 pm #

    Caramelle, mi dici che è che non te torna? Dopo la stesura con te, con cambiamento concordato in mail, l’unica cosa che ho aggiunto è l’orzata Cetrioleschi. Vai pure a controllare con la versione che ti spedii.

  17. Daiana dicembre 10, 2007 a 4:38 pm #

    Questa notizia su Luttazzi mi ha disgustato come non pensavo fosse possibile. Appena l’ho letta ho notato che il mio cervello tendeva a distrarsi per non prenderne coscienza e essere costretto a constatare in che mondo si vive. mah. E la cosa peggiore è che non solo  hanno la possibilità di cancellare e censurare un artista eccezionale e uno show man come non ce ne sono, no, possono persino permettersi di eliminare di sana pianta l’informazione quella vera mentre tutti i giorni mandano in onda i vari tg4, tg5, tg1 e via dicendo. Io voglio protestare perchè li odio tutti

  18. caramelleamare dicembre 10, 2007 a 4:42 pm #

    è la prima cosa che ho fatto appena ho letto questo il post.letti tutti e due e confrontati rigo per rigo. altro che citrioleschi, di cambiamenti ce ne sono parecchi. cmq se ne parla giovedi se ci si vedeintanto togli la mia firma da questo schifo

  19. infrarosa dicembre 10, 2007 a 11:25 pm #

    cincinelli, mi tocca ammettere che m’hai capito. però aspetto di vedere la versione director’s cut per confermare i complimenti

  20. acidshampoo dicembre 11, 2007 a 12:49 am #

    Director’s un par de ciufoli! Qua si scrive a 4 mani 4 e i director siamo due! E che sono io? L’elettricista di scena? Il tipo del catering?

  21. infrarosa dicembre 11, 2007 a 1:54 am #

    😀 strategia del farincazzarelgori riuscita in pieno! 

  22. caramelleamare dicembre 11, 2007 a 7:51 am #

    sisi qui è tutto a quattro mani quattro dall’inizio alla fine. il problema è che poi c’è chi si approfitta della situazione per fare di testa sua e cambiare tutto senza nemmeno avvertire. dei due quello messo da parte e ridotto a ragazzo del catering so stato io.mi sento un po come Winslow Leach nel fantasma del palcoscenico. ma occhio che io te metto su un casino che te manco te l’immagini.

  23. caramelleamare dicembre 11, 2007 a 8:07 am #

    Cmq i suoi racconti sono sempre molto divertenti alla faccia dell’entusiasmo!! m’immagino che non c’avrai dormito la notte da quanto t’è garbato

  24. caramelleamare dicembre 11, 2007 a 8:11 am #

    ma magari con il cincinelli che si infila le puzzole in culo per farle schifo.il fatto è che se preso dalla gioia di aver trovato un incastro mi metto le puzzole su per il culo, poi non resisterei alla tentazione di leccarle tutte prima di unirle. e te sai bene che se il cartone  pressato prende umido poi si sciupa. e poi certe cose non me la sento di scriverleCmq anche così va bene.menomaleche poi una frase che ti sarebbe piaciuta in questo senso c’era anche. ma il dio in terra della scrittura ha deciso che era brutta e l’ha tolta. cosi, con un click, perche lui puo

  25. caramelleamare dicembre 11, 2007 a 8:15 am #

    in culo per farle schifo.e poi non si dice “farle”, di dice “farlate farpace” perche la puzzola non ha sessotra l’altro il codice chaptcha da inserire mi ricorda il numero di una mia zia in colonia a riccione (o rimini?)……

  26. Daiana dicembre 11, 2007 a 9:20 am #

    alla faccia dell’entusiasmo!! Scusa ma non mi riesce fare i salti di gioia dopo aver saputo che Giovannone, un equino tanto pirotecnico e dolce, è finito al macello. Sono sicura che sia una mossa di marketing per far aumentare il valore di quella puzzola e farla passare alla storiacome l’ultima rocambolesca immagine del fu Giovannone. Poverino.  

  27. Daiana dicembre 11, 2007 a 9:21 am #

    Ma davvero voi i puzzle nelle campagne aretine li chiamate comunemente puzzole??  A me mi ci sono voluti cinque minuti per capirlo.

  28. acidshampoo dicembre 11, 2007 a 6:23 pm #

    > menomale che poi una frase che ti sarebbe piaciuta in questo senso c’era anche. ma il dio in terra della scrittura ha deciso che era brutta e l’ha tolta. cosi, con un click, perche lui puo Più tardi, se fai il bravo, cambio quelle due o tre coserelline così sei contento. Ora mi accingo a vedere l’ultima puntata della seconda serie di Dexter, uscita in preair!

  29. acidshampoo dicembre 11, 2007 a 6:29 pm #

    Prime notizie sul prossimo film di Dario Argento:http://www.cinemadelsilenzio.it/index.php?mod=news&id=8074

  30. lozissou dicembre 11, 2007 a 11:47 pm #

    Addirittura già questo gennaio!La pensione no, eh?

  31. caramelleamare dicembre 12, 2007 a 1:34 pm #

    ho guardato Ubriaco D’Amore. dopo un po che lo guardavo m’è venuto in mente un inevitabile confronto con un altro film: amelie.donati, sarei curioso di sapere che ne pensi del film PTAnderson, visto che so gia cosa ne pensi di amelie.

  32. acidshampoo dicembre 12, 2007 a 3:27 pm #

    Mentre il prossimo di Paul T. Anderson, There Will Be Blood, si prospetta davvero un capolavoro. La critica americana c’è impazzita. Un dato a suo favore: dura 158 minuti. I film lunghi di Anderson hanno un respiro pazzesco. Dal trailer io lo avvicino molto a Scorsese. Da noi esce a metà febbraio.

  33. lozissou dicembre 12, 2007 a 3:40 pm #

    Toh, l’ho rivisto anche io, per capire se le cose erano cambiate, in me, attorno a me, attorno a quel film: niente oh! Mi resta un film ambiziosissimo ma per niente risolto, magari appena meno patetico di come me lo ricordavo (il monologo finale su “c’è l’amore nella mia vita” mi pare abbia un maggior senso, ora), che non funziona proprio nei meccanismi che PT Anderson ha voluto provare (la comicità bizzarra e sofisticata, l’intimismo invece che la coralità – sì, il suo nuovo film promette scintille).E poi una scelta di casting folle: lui dice di aver scritto il film per Adam Sandler che però resta l’insopportabile coglione di sempre, mentre la Watson dovrà fare anche la spaesatella di turno ma è proprio un pesce fuor d’acqua.Devo lavorare nel nuovo Argento adesso!

  34. acidshampoo dicembre 12, 2007 a 3:59 pm #

    > Devo lavorare nel nuovo Argento adesso!Ma è vera?

  35. acidshampoo dicembre 12, 2007 a 4:04 pm #

    Ubriaco D’Amore è un film per me ispiegabile. L’ultima cosa che potevo aspettarmi da Paul T. Anderson, che secondo me tradisce tutt’ora una passione a breve termine e un entusiasmo del momento. Non mi sorprenderei nello scoprire che il regista americano non ama affatto quel suo film. Comunque io l’ho trovato fastidioso, patetico, noiosissimo, di una calcolata ingenuità da cazzotti e tutto addosso ad un attore insopportabile e un’attrice passabile ma in un ruolo da orticaria. Pessima cosa quando i film stanno addosso a personaggi da cui non t’arriva NIENTE.Però a Pinxor è piaciuto, e tanto.

  36. lozissou dicembre 12, 2007 a 4:35 pm #

    No, non per ora almeno. Però ci punto.Era un’esclamazione esortativa (fatta da me a me), non affermativa.

  37. Pinxor dicembre 12, 2007 a 8:12 pm #

    >Però a Pinxor è piaciuto, e tanto. Sì, per me Punch Drunk Love rimane uno dei miei preferiti di Anderson Paul T., infinitamente meglio di Boogie Nights.  Sono assolutamente convinto che rimanga un’operazione narrativa e linguistica di grande libertà e di grande coraggio; per chi ci vede una commedia con Adam Sandler al pari di “50 volte il primo bacio” certo non dev’essere un granchè. La palma della regia  vinta a Cannes però come ve la spiegate voi? C’era una giuria buonista? O c’erano giurati del festival di Giffoni?

  38. lozissou dicembre 12, 2007 a 10:52 pm #

    Ah, ma se si stessero a considerare i premi allora… Operazione di libertà e di linguaggio per carità, può essere anche (ma che du’ coglioni la musichina onnipresente o gli stacchetti jazz-colorosi-nonsoche), ma se non arriva, non arriva eh! A me, sia chiaro. Insomma, il Godard sperimentatore del linguaggio del “Disprezzo” è anni luce. Ma anche Godard quando esagerava…

  39. pu-ragno dicembre 12, 2007 a 11:05 pm #

    Lozissou, non si capisce un cazzo.

  40. lozissou dicembre 12, 2007 a 11:34 pm #

    Sìsì, pu-ragno, cavalca pure l’onda del fatto che mi si dica sempre che non si capisce un cazzo di ciò che scrive. Stavolta non ti credo. Mi sono riletto e più chiaro di così si muore. A meno che scambi Godard, che è un cognome proprio, con qualche francesismo d’accatto, non vedo la difficoltà del mio pensiero sinceramente. Spiegati tu a me, o spiegami tu a te.

  41. Pinxor dicembre 12, 2007 a 11:56 pm #

    >se non arriva, non arriva eh! é quello che sostengo anch’io. Se non arriva, non arriva. Non è tanto di premi in generale che si parla, non è l’oscar che è notoriamente una chiavica nell’80% dei casi. Si parla di Cannes e del premio della regia, che teoricamente confligge col discorso che liquida il film  “commedina simpatica”. Però o arriva o non arriva. Credo che alla maggioranza non arrivi nulla, a partire dalla colonna sonora che tu definisci jazz non capisco in base a che. (non è jazz nè la colonna sonora nè gli stacchetti). Il film è un coacervo di elementi molti dei quali stranianti; ci sono elementi invece rapportabili ad una commedia. è questa ambiguità, il fatto di stare in un confine assurdo tra film artistico e commedia leggera  che me lo fa considerare coraggioso; come consideravo coraggiosa in Magnolia la scelta di usare coincidenze forzate e scene che potevano essere prese per irreali o patetiche. Comunque è troppo sottile la cosa per essere definibile senza prendere in esame tutte le scelte controtendenza fatte. In definitiva, o arriva o non arriva.P.S. “Il disprezzo” di Godard credo che sia uno dei suoi film meno sperimentali, se non proprio il meno sperimentale in assoluto. 

  42. pu-ragno dicembre 13, 2007 a 12:07 am #

    Lozissou, l’hai rifatto: a parte i refusi, forse sei chiaro a te che ti capisci da solo.  Come fa Godard a essere un francesismo d’accatto?! Comunque non importa, perché se tu stesso pensi che non sia importante essere capito (perché non apprezzi gli sforzi di chi cerca di capirti) forse non ne vale la pena.

  43. lozissou dicembre 13, 2007 a 7:47 am #

    “Il disprezzo” di Godard credo che sia uno dei suoi film meno sperimentali, se non proprio il meno sperimentale in assoluto.   Mmm, non sono mica tanto d’accordo. D’accordissimo sul resto invece.

  44. acidshampoo dicembre 13, 2007 a 2:36 pm #

    > a partire dalla colonna sonora che tu definisci jazz non capisco in base a che. (non è jazz nè la colonna sonora nè gli stacchetti). > “Il disprezzo” di Godard credo che sia uno dei suoi film meno sperimentali, se non proprio il meno sperimentale in assoluto.  Eh ma lui è così. Stai tranquillo che se c’è un modo per sbagliare l’interpretazione di qualcosa, lui se lo becca. E se non c’è, se lo inventa. E porterà in processione fiera la sua assurdità.Il Disprezzo è l’unico film di Godard che ho visto anche io (quello prodotto da Carlo Ponti, giusto?) e non mi pareva affatto così sperimentale. Ma non conosco Godard, quindi sto zitto.Ma dove cazzo hai trovato il jazz negli stacchetti di Ubriaco D’Amore?!?!Ma si torna sempre lì: Lozissou è quello che definì Mobbing “una commediola di cui non si sentiva il bisogno”. Un tordo!

  45. lozissou dicembre 13, 2007 a 7:46 pm #

    Nono, qui riconosco di aver toppato. Mi pareva musica jazz (ma lo dicevo così en passant, mica con tanta convinzione solenne); e invece che era? Sulle news del film di Malick: QUINTO CAPOLAVORO. Punto anche questo ora. BUM!

  46. caramelleamare dicembre 13, 2007 a 9:26 pm #

    Ma si torna sempre lì: Lozissou è quello che definì Mobbing “una commediola di cui non si sentiva il bisogno”. Un tordo!gori, quest’uscita non me la ricordare, aniz ricordamela. credo che sia il biglietto da visita perfetto del donati. appena uno lo conosce dovrebbe guardare quel film e sapere quello che ne ha detto sto cretino. non ha veramente la piu pallida idea di come comprendere quello che gli gira intorno. un demente 

  47. caramelleamare dicembre 13, 2007 a 9:36 pm #

    cmq a me drunk non è dispiaciuto. praticamente se amelie è insopportabile, questo m’è parso invece accettabile nei toni e nella realizzazione. l’ho trovato personale ma senza giochetti per gli stupidi. adam sendler ha una faccia che non la posso vedere ma nonostante questo non m’è rimasto male come credevo. lei m’è rimasta peggio. non che mi sia arrivato, ma manco m’è arrivato il fastidio. cmq il giudizio finale è positivo. mezzo punto in piu glielo da proprio l’esistenza di ameliepero pinxor, boogie nights è di un altro livello. a partire dalle intenzioni e dal respiro che ha. 

  48. lozissou dicembre 13, 2007 a 9:46 pm #

    Scusate, Mobbing è una “commedietta”, non una “commediola”. E che sarà mai, un cambio di suffisso… suvvia! (diochepalle, sti nuovivecchi campi catcha, mezzi maiuscoli mezzi no. non c’è modo di levarli? su blogger sì, per dire.)

  49. Pinxor dicembre 14, 2007 a 1:43 pm #

    > però pinxor, boogie nights è di un altro livello. a partire dalle intenzioni e dal respiro che ha.Boogie Night non è niente male, ha delle scene divertenti e delle trovate pazzesche (mi piace un sacco una scena delle sue in piano sequenza dove l’operatore steadycam segue i personaggi e si tuffa in piscina alla fine per seguire il tuffo di una ragazza); però mi sembrava leggermente derivativo, tra Scorsese e Tarantino. Mi sembrava seguisse una certa tendenza. Però assolutamente film encomiabile. L’ho visto 2 volte, ma non mi raggiunge mai il gradimento dei 2 film posteriori.>Mi pareva musica jazz (ma lo dicevo così en passant, mica con tanta convinzione solenne); e invece che era? è una colonna sonora di Jon Brion assolutamente sperimentale, un sacco di percussioni, suoni strambi. Non credo abbia un genere definito. E’ uno dei motivi principali per cui mi piace il film 

  50. acidshampoo dicembre 14, 2007 a 2:14 pm #

    Pinxor, e di Sydney che te ne pensi? Per me è una perla assoluta, dove tra l’altro non riconosco difetti tipici delle opere prime.

  51. acidshampoo dicembre 14, 2007 a 2:15 pm #

    > cmq a me drunk non è dispiaciuto. praticamente se amelie èinsopportabile, questo m’è parso invece accettabile nei toni e nellarealizzazione.Però ammetti che è ‘nammerda se lo inserisci fra le opere di Paul T. Anderson. Comunque, in senso assoluto, mi sa che io ne ho un’opinione molto più negativa di te, io davvero non l’ho sopportato dall’inizio alla fine. Seguire e appassionarsi, anche solo il minimo sindacale, a personaggi così insulsi e dolciastri, m’è impossibile. Amelie, come minimo, m’è parso un film molto più vivo. Prendere o lasciare (e ho lasciato), ma molto molto più vivo.

  52. lozissou dicembre 14, 2007 a 3:17 pm #

    >mi piace un sacco una scena delle sue in piano sequenza dove l’operatore steadycam segue i personaggi e si tuffa in piscina alla fine per seguire il tuffo Citazione ricercata del piano sequenza INCREDIBILE di Soy Cuba. Visto? Un film tecnicamente INCREDIBILE. INCREDIBILE in senso etimologico eh! (Scorsese lo cita ogni tre per due, per dire).Ah, Jon Brion, quello dei film di Jonze/Gondry se non erro. Un coglione, in pratica! Nooo, scherzo, però sì allora, sperimentalismo musicale che mi fa urticare le orecchie. Cacofonie che non capisco e che dunque rifiuto (non condanno eh), come il jazz (ecco l’analogia).

  53. caramelleamare dicembre 14, 2007 a 3:41 pm #

    è una colonna sonora di Jon Brion assolutamente sperimentaleche se non mi sbaglio che ha scritto poi le musiche per magnolia

  54. caramelleamare dicembre 14, 2007 a 3:50 pm #

    Però ammetti che è ‘nammerda se lo inserisci fra le opere di Paul T. Anderson.no una merda per me è troppo negativo. è un film piccolo piccolo rispetto a quei due.e per questo i personaggi non m’hanno dato noia come in amelie che in film è un film mondiale, di merda mondiale.perche PTA abbia deciso di fare un film del genere non lo so ma, ripeto, a pelle per me non c’è paragone con amelie. quello veramente non l’ho potuto patire dall’inizio alla fine. uno dei film piu imbarazzanti che ricordi.drunk è un filemtto del cazzo che non dice niente, ma per me è mille volte piu innocuo di amelie

  55. acidshampoo dicembre 14, 2007 a 8:44 pm #

    E’ un film piccolo piccolo, certo, ma questo non lo salva. Fra i film piccoli piccoli è uno di quelli insulsi forte. Il fatto è che la poetica di Amelie mi rende il suo autore un nemico da combattere nella vita, mentre quella di Ubriaco D’Amore rivela un cretino fatto e finito, che per me è pure peggio. Poi è chiaro che Paul T. Anderson è tutto fuorché un cretino, ma questo perchè dopo i tre splendidi film precedenti non aveva esami da dare. Ma io comunque mi sono chiesto, dal primo all’ultimo minuto di Ubriaco D’Amore, come Anderson avesse potuto credere in quel film, in quei personaggi, negli attori che li interpretano e nella storia che costruisce loro attorno. E’ un film da Serboli, non Anderson.

  56. acidshampoo dicembre 14, 2007 a 8:46 pm #

    > Cacofonie che non capisco e che dunque rifiuto (non condanno eh), come il jazz (ecco l’analogia).ATTENTO JAZZ, LOZISSOU TI RIFIUTA!(spero che Charlie Parker non la prenda troppo male…)

  57. lozissou dicembre 15, 2007 a 12:26 am #

    >ATTENTO JAZZ, LOZISSOU TI RIFIUTA! Occhio, sì!(Tu m’hai rifiutato un Don DeLillo d’annata pure regalatoti, quindi c’hai poco da fare il critichino.)

  58. Pinxor dicembre 15, 2007 a 1:29 am #

    > di Sydney che te ne pensi?ti dirò, mi manca. Non l’ho visto. Vorrei vederlo. E non ho visto neanche Soy Cuba. Però le musica di Brion (magnolia, sì) – Lozissou – non t’ha fatto certo urticare le orecchie nè dato alcuna impressione; apparentemente per te poteva esserci Guccini o la canzone dei Puffi per quanto c’hai fatto caso; semplicemente, hai sorvolato la questione e t’è passata così. Comunque, checchè ne dica Acid, Drunk Punch Love non è fatto evidentemente da un cretino, non è un film insulso ed è uno dei film più artistici che si siano visti. Semplicemente l’arte non è situata in maniera così riconoscibile da film “o famo strano”. Comunque basta con questa montotona tiritera “ubriaco d’amore”-“amelie” altrimenti comincio a guardarmi i titoli miliari di Avati e poi ti ci caco sopra, Acid. Poi se non erro te mi prestasti uno dei film più merdosamente fighetti che abbia mai visto (il felafel in mano) e non mi pare che me lo presentasti come uno dei film più schifosamente ruffiani della stagione (“Fight Club” è infinitamente meno ruffiano. Anzi, è un gran film secondo me)

  59. lozissou dicembre 15, 2007 a 9:41 am #

    >Però le musica di Brion (magnolia, sì) – Lozissou – non t’ha fatto certo urticare le orecchie nè dato alcuna impressione; apparentemente per te poteva esserci Guccini o la canzone dei Puffi per quanto c’hai fatto caso; semplicemente, hai sorvolato la questione e t’è passata così. Ecco il Pinxor che non ti aspetti: segue le tendenze e gioca a fare l’Acid di turno. La psicologa ce l’ho già, grazie. Anche a gratis altrove su questo blog…Sorvolando su questa uscita infelice, condivido l’idea che l’accostamento Amélie-Punch Drunk Love sia molto fuori luogo ma del resto l’ha tirata fuori (vado a memoria, non starò a ricontrollare lo storico) quell’idiota di Caramelleamare, lo stesso che deve conoscere talmente bene l’opera omnia e la direzione degli attori in particolare di Cronenberg da dire che in mano sua anche un Cassel sarà patibile.E anche sul cacare sui titoli miliari di Avati…

  60. ilmarinaio dicembre 15, 2007 a 10:00 am #

    segnalo due blog molto interessanti che parlano di cinema, che io personalmente ho già linkato.il primo è Il teatro dei vampiri, blog di Contenebbia.  Non parla solo di cinema, ma di diverse cose.  il secondo, che ho scoperto stamattina, è il blog di Ohdaesu,ricchissimo di recensioni, con la lista sulla colonna a destra; purtroppo lo stile di queste recensioni è un po’ troppo creativo per imiei gusti:  così creativo che dice poco.

  61. acidshampoo dicembre 15, 2007 a 2:45 pm #

    Legittimo quanto dici, Pinxor, però non è che mi venga da fare chapeau dinnanzi a tutto quello che trasudi arte o sia arte. Semplicemente Ubriaco D’Amore non m’ha emozionato/coinvolto/interessato/divertito/incuriosito. Siamo sempre lì, con te questo concetto l’avrò ripetuto centomila volte. Poi posso anche reputarlo, ragionandoci, il film più artistico del mondo, fatto è che l’ora e mezzo che m’ha regalato è stata per me una mezza mazzata nei coglioni. E’ la stessa cosa che posso dire di Amelie. Poi, come vedi, sono sempre lì ad aspettare il prossimo di Anderson o di Jeunet, perchè ne riconosco il talento e in altri casi hanno toccato le mie corde.

  62. chiara dicembre 15, 2007 a 3:04 pm #

    a proposito di puzzole……vengo dalla Feltrinelli…e ne ha di parecchi carini…l’unico inconveniente è il prezzo (un po’ salatino anche con lo sconto del 15%) anzi no, ce n’è un’altro ben peggiore (per me) che quei puzzle non superano i 1000 pezzi.caramelleamare ma non impieghi più il tuo tempo a trovare gli incastri dei pezzetti cartonati?!bhè..comunque l’ho letto molto volentieri questo post!_Chiara_ 

  63. caramelleamare dicembre 15, 2007 a 4:41 pm #

    Comunque basta con questa montotona tiritera “ubriaco d’amore”-“amelie”nano deforme, prova a rileggere questa frase. pinxor non dice che è fuori luogo, dice che gli ha rotto i coglioni parlarne. poi potra anche essere fuori luogo, ma rimane il fatto che te sei un cretino e non hai un cazzo manco di questa frasee se pinxor tira fuori fuori giudizi alla acid, non è perche va di moda, ma piu probabilmente perche il gori con i suoi commenti l’ha aiutato a dare forma a tutte le sensazioni negative che trasmetti. delle quali non tutti siamo bravi come il gori a decifrarne la provenienza e a descriverle con esattezza.non mi pare proporio che pinxor sia un seguace cieco di quel che dice acidschampoo

  64. lozissou dicembre 15, 2007 a 4:47 pm #

    >non hai un cazzo manco di questa fraseQuesta non si arriva a capire. (Grazie del “nano deforme”, soprattutto per il “nano” – è lì che volevi affondare, vero? Non avevi argomentazioni migliori, a proposito? Quel complesso l’ho superato da tempo, dirigiti su altro.)>ma piu probabilmente perche il gori con i suoi commenti l’ha aiutato a dare forma a tutte le sensazioni negative che trasmetti. Ah, capisco, quindi secondo te ha bisogno di leggere ciò che il Gori può pensare di me piuttosto che avere a che fare con me? Che modo bello e facile di conoscere la gente. Modo forse tutto tuo, non credo proprio (o spero di no) pinxoriano, a cui imputo magari un’uscita infelice ma tutto lì.

  65. caramelleamare dicembre 15, 2007 a 4:47 pm #

    lo stesso che deve conoscere talmente bene l’opera omnia e la direzionedegli attori in particolare di Cronenberg da dire che in mano sua ancheun Cassel sarà patibile.donati lasci senza fiato: prima cosa di cronenberg ho visto un decina di film quindi un minimo so cosa aspettarmi. secondo sei un totale deficiente perche anche stavolta hai capito quello che ti faceva comodo: io non ho detto che cassel sara patibile, ho detto solo che spero che lo sia dato che lo dirige cronenberg. se non capisci quetsa differenza fatti ricoverare

  66. lozissou dicembre 15, 2007 a 4:51 pm #

    >se non capisci quetsa differenza fatti ricoverareHo telefonato al 113 ma non mi risponde. Mi ci accompagni tu?BUM!: il Cincinelli ora ne sa anche di recitazione e di direzione degli attori. BUM!

  67. caramelleamare dicembre 15, 2007 a 4:53 pm #

    Grazie del “nano deforme”, soprattutto per il “nano” – è lì che volevi affondare, vero? no io veramente volevo affondare sul deforme, nel senso che hai quei lineamenti tipici d chi è metà fra le persone normali e i down. e t’assicuro che mi sento in colpa a scriverti sta cosa 

  68. caramelleamare dicembre 15, 2007 a 4:54 pm #

    grazie chiara. ma un poco pochino di merito ce l’ha anche il gori perche questi sono pezzi che si scrivono insieme. attualmente sono fermo, ma fai conto che ce n’ho una quindicina gia comprati da fare. vanno dai 500 agli 8000 e arrivano da germania, america, inghilterra e italia….

  69. caramelleamare dicembre 15, 2007 a 4:59 pm #

    Ah, capisco, quindi secondo te ha bisogno di leggere ciò che il Gori può pensare di me piuttosto che avere a che fare con me?no, se leggi bene vedi che ho detto che il suo è stato solo un approfondimento, non che di sana pianta ha deciso di pensarla cosi solo perche l’ha visto scritto. mi sa che di pinxor ho una stima maggiore di quello che pensi e probabilmente anche di quella che ce n’hai teaddirittura una volta gli ho chiesto anche cnsigli per l’acquisto di una telecamera. con la quale poi ho girato il lungometraggio di 2 minuti piu bello della storia del cinema: “Un Cervo Alla Finestra”. di rarissima intensita emotiva e dovuta sia alle capacita dell’attore sia al contrasto fra visivo e sonoro.vero gori?

  70. Pinxor dicembre 15, 2007 a 6:41 pm #

    Lozissou mi scuso per l’uscita infelice. Non voleva essere una stoccata la mia precisazione (anche se in effetti l’esempio dei puffi o guccini era chiaramente ironico). E’ solo che se una cosa mi irrita mi dà fastidio e dico “cos’è ‘sta cosa? vorrei toglierla”; mentre dalla tua risposta precedente non pareva ti avesse colpito la musica del film (jazz o quello che è) nè in negativo nè in altri modi. La tua risposta dopo (questa musica la rifiuto) mi ha dato l’impressione di essere una risposta in modalità semiautomatica; da qui la mia pignola e rompicoglioni precisazione. Avati non mi rimane impresso, da quel poco che ho visto. Che ci caco sopra è detto per rompere le palle sempre. Anche se mi ricordo che anni fa vidi “la casa dalle finestre che ridono” e non mi fece una bellissima impressione. Ma dovrei rivederlo. Poi eventualmente storcere la bocca.

  71. lozissou dicembre 15, 2007 a 6:55 pm #

    Scuse accettate, Pinxor. E grazie. Alla facciaccia di qualcun altro. La musica mi ha colpito eccome, anche se in negativo. Non è stata roba indenne o superficiale, t’assicuro. Lo intuisco che su Avati lo fai per rompicchiare (come faccio io), ma dicevo sul serio io invece, tutto sommato. Avati è noto che non mi faccia impazzire, anche se il suo primo cinema “di genere” aveva qualche stimolo in più del suo cinema mortifero-passatista o, per usare un termine mereghettiano, rinunciatario. A forza di rinunciare, mi pare abbia rinunciato anche al cinema. Ora viene giù il finimondo, mi preparo e apro l’ombrello. Che poi non capisco perché. E’ un’opinione tutta mia, che se vuoi la dico ma non cambia un cazzo né il mondo né Avati. In pratica, mia e, come tante cose mie, inutilissima alla causa.

  72. acidshampoo dicembre 15, 2007 a 7:22 pm #

    > Avati è noto che non mi faccia impazzire, anche se il suo primo cinema “di genere” aveva qualche stimolo in più del suo cinema mortifero-passatista o, per usare un termine mereghettiano, rinunciatario.Bravo, hai citato il critico che meno ha capito e avuto voglia di capire di Avati. Sul fatto che tu timbri in scioltezza tutto quel blocco come “mortifero-passatista”, senza peraltro averlo frequentato in profondità, mi fa un po’ ridere. Evidentemente a te de Una Gita Scolastica, La Via Degli Angeli o Festa Di Laurea t’è arrivata solo la recensione del Mereghetti. Problema tuo, se non hai assorbito niente di tre film di un’umanità incandescente. >  A forza di rinunciare, mi pare abbia rinunciato anche al cinema. Questa frase ad effetto suonava troppo bene, e non potevi non usarla, a prescindere che descrivesse o meno in cinema di Avati.

  73. acidshampoo dicembre 15, 2007 a 10:29 pm #

    > grazie chiara. ma un poco pochino di merito ce l’ha anche il goriCOS’HAAAAAI?!?!?!

  74. acidshampoo dicembre 15, 2007 a 10:32 pm #

    Cincinelli, con le offese gratuite io c’andrei un pelo più piano. Un dibattito tenace e sanguigno ci sta. Buttarla sul personale e fare gli sgambetti è un’altra cosa. Datti una calmata o il Gori, as usual, ti rimette a posto.

  75. caramelleamare dicembre 16, 2007 a 9:03 am #

    Cincinelli, con le offese gratuite io c’andrei un pelo più piano.va bene, m’ero fatto prendere, poi ho visto la foto del donati che tengo sul comodino e non mi so trattenuto 

  76. caramelleamare dicembre 16, 2007 a 9:05 am #

    >  A forza di rinunciare, mi pare abbia rinunciato anche al cinema. Questa frase ad effetto suonava troppo bene, e non potevi non usarla, a prescindere che descrivesse o meno in cinema di Avati.ho avuto la stessa sensazione anche iodonati, sara anche una tua opinione, ma è normale che dia noia che a qualcuno non arrivi l’umanità e l’intensita dei film citati prima dal gori. ma soprattutto quello che da noia è che lo critichi in modo aggressivo. se tu semplicemente ti limitassi a dire che a te non t’arriva niente (che già è grave) sta sicuro che la reazione di acid non sarebbe questa. ma il tuo sguardo sempre da sopra irrita spesso e volentieri 

  77. chiara dicembre 16, 2007 a 9:09 am #

    a proposito di P.avati…alla fine della fiera, mica son riuscita a vedere “il Nascondiglio”…un mio amico di Torino m’aveva detto di andare a trovarlo e di prendere l’occasione anche per andare al cinema assieme…ma il film era stato già tolto dalla circolazione…con tutti i cinema che ci saranno a torino, come hanno potuto? a Milano per es. c’era ancora..SGRUNT! sono stata male tutta la sera e anche adesso se ci penso…mannaggia!…bhè, buona domenica…ah, qua a firenze ha nevicchiato…ma le strade ora sono solo bagnate._Chiara_ 

  78. caramelleamare dicembre 16, 2007 a 9:10 am #

    parlare del cinema tutto di avati e dire che è passivo, mortifero e svuotato è assurdo a parer mio. sarebbe come sentire qualcuno definire “una commediola di cui no si sentiva la mancanza” un film stupendo come Mobbing. oppure chiamare “la solita commedia italiana”, un capolavoro come La Bella Vita di Virzì. Che ho rivisto due sere fa, e se possiile m’è piaciuto piu della prime volte

  79. chiara dicembre 16, 2007 a 9:24 am #

    anche a me stupiscono i toni: freddi, talvolta rabbiosi, e pesanti, pesanti, pesanti.ognuno c’ha la sua opinione, e che cacchio!mica c’è bisogno di dimostrare d’esser il più saputello, il miglior critico, o quello che deve sempre sputare sopra ai commenti degli altri…… basta dire cose del tipo  “a me ‘sta cosa non mi garba” , vanno certam bene anche discorsi più articolati e complessi ma sarebbe bene non sentirsi  “al di sopra di”…. eh!_Chiara_

  80. lozissou dicembre 16, 2007 a 11:53 am #

    >ma il tuo sguardo sempre da sopra irrita spesso e volentieri  L’avevo detto poco prima che è un po’ gusto infantile di “da’nnoia”. Inoltre è ovvio che è una mia opinione, anche senza spiegarlo ogni volta. Qui, sapendo di chi parlavo a chi ne parlavo, più che mai poi.

  81. lozissou dicembre 16, 2007 a 11:56 am #

    Cincinelli, con le offese gratuite io c’andrei un pelo più pianoToh, per un attimo avevo pensato che si sarebbe pure scusato. Figuriamoci, è pur sempre un tipo tosto, lui. Tennis, patate novelle al forno e abbronzatura da mannequin…

  82. lozissou dicembre 16, 2007 a 11:58 am #

    >ma sarebbe bene non sentirsi  “al di sopra di”…. eh!Chiara, è pura compensazione, miserabile, per essersi sempre visto “al di sotto di”.

  83. Daiana dicembre 16, 2007 a 12:48 pm #

    A me “una gita scolastica” e “festa di laurea” mi hanno emozionato moltissimo. Vedendo qualche immagine distrattamente, un paio di anni fa, non avrei avuto l’intuizione che mi potessero trasmettere così tanto e invece ho scoperto che sono proprio nelle mie corde. Mi pensavo più giovane e superficiale invece ora mi dispiace non aver scoperto prima il cinema di Avati. sono molto curiosa di vedere il resto della sua filmografia. 

  84. Daiana dicembre 16, 2007 a 12:52 pm #

    Anche io ho visto “La bella vita” di Virzì. Non mi piace parlare di cinema perchè ogni parola che va oltre al “mi è piaciuto moltissimo” in bocca mia mi suona presuntuoso o azzardato però sento il bisogno di dirlo di nuovo: un film veramente bellissimo. Il protagonista mi ha catturato completamente più o meno al pari del protagonista di Lucchetti ma forse di più. Il film mi è scorso via senza che mi rendessi conto del tempo che passava e denso di emozioni di ogni tipo. Mi è piaciuta persino la Ferilli non dico altro.

  85. acidshampoo dicembre 16, 2007 a 1:46 pm #

    Ma la Ferilli è un’ottima attrice. Anche in Ritorno A Casa Gori e Ferie D’Agosto è veramente brava e in parte. La Bella Vita è in assoluto uno dei miei film preferiti, ma Virzì fin’ora non m’ha mai deluso. Lei sarà protagonista anche del nuovo film di Virzì in uscita a inizio 2008, dal titolo Con Tutta La Vita Davanti. E ci sarà anche Massimo Ghini, Jerry Fumo ne La Bella Vita. Comunque, se non l’hai visto, ti straconsiglio di vedere Ferie D’Agosto, secondo film di Virzì, fosse solo per il personaggio interpretato dal povero Piero Natoli, veramente toccane. Senza contare che a me lui commuoveva già solo a vederlo…

  86. Daiana dicembre 16, 2007 a 10:45 pm #

    Bhò io la Ferilli non l’ho mai vista recitare ma non le davo troppa fiducia. Cmq ne la bella vita mi è piaciuta. vado a scaricare ferie d’agosto 

  87. acidshampoo dicembre 18, 2007 a 2:35 am #

    > Cmq ne la bella vita mi è piaciuta. vado a scaricare ferie d’agostoE poi c’è Ovosodo, Baci E Abbracci, My Name Is Tanino, Caterina Va In Cittù e Io E Napoleone. Davvero tutti bei film.Poi prova anche L’Estate Del Mio Primo Bacio, primo film del fratello minore, ma scritto anche da Paolo Virzì.

  88. caramelleamare dicembre 18, 2007 a 4:54 pm #

    tranquillo, gliel’ho gia messi tutti a scaricare io tempo fa:ma te dici che la ferilli sarebbe brava anche a fare un ruolo che non sia quello li della donna semplice e popolare? io non ce la vedo.indi, che come attrice sia brava me pare troppo generoso, direi solo che in quella parte è brava e recita bene

  89. caramelleamare dicembre 18, 2007 a 5:00 pm #

    ah, ho guardato un paio delle tavole di asia, e ti diro che m’ispira abbastanza. compresa la copertina che m’ha fatto ensare a julia e m’è garbata. vista cosi, gli do fiducia, anche se poi si sa che se i soggetti non sono all’altezza c’è poco da fare

  90. acidshampoo dicembre 18, 2007 a 5:05 pm #

    > ma te dici che la ferilli sarebbe brava anche a fare un ruolo che nonsia quello li della donna semplice e popolare? io non ce la vedo.No, infatti, non ce la vedrei manco io. Non ho detto che sia Robert De Niro, però nelle parti in cui l’ho vista è sempre stata veramente ma veramente brava. Alessandro Benvenuti, che l’ha diretta in Ritorno A Casa Gori, ne parla benissimo. Ricordati che in quel film recita pure con l’accento fiorentino. E conta che a lui non gli va mai bene niente.

  91. acidshampoo dicembre 18, 2007 a 5:08 pm #

    Su Asja invece, direi che non mi potrebbe ispirare meno di così. Belle le tavole, ma ho idea che sia qualcosa per ragazzine, Buffy-style, più pensato a tavolino che altro. Inoltre m’è stato sul cazzo nei mesi passati questo esordiente editore Sunset per i proclami esagerati che ha fatto (senza aver ancora stampato una pagina) e per aver già polemizzato pubblicamente (che classe!) con uno dei suoi autori.

  92. caramelleamare dicembre 18, 2007 a 5:21 pm #

    non avevo idea che potesse essere buffy style. e pur non avendo visto buffy se non per pochi minuti, devo dire che l’idea rende benissimo e che se cosi fosse non ne varrebbe la pena

  93. caramelleamare dicembre 18, 2007 a 5:23 pm #

    a va beh, allora niente. io non ho letto manco un rigo di quell’intervista e di quelle pagine, ho solo visto due pagine che m’erano gargabte e la copertina

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: