Meteorismo

14 Nov

La mia amica Francesca ha tre passioni nella vita, la terza delle quali è il poeta e letterato Ugo Foscolo. Di lui ha sempre amato il fervore patriottico, appena meno gli anni del soggiorno sereno e produttivo a Bellosguardo, ma soprattutto lo zenith della sua opera letteraria: il carme Dei Sepolcri. E come darle torto? Tuttavia questa pur accesa passione è subordinata ad una seconda: Sex & The City. La quale è gregaria di una prima: Carrie di Sex & The City. Francesca ha sempre nutrito nel cuore una speranza: farmi appassionare alla serie che, lei dice, rispecchia il suo essere donna come nessun’altra cosa. Io, esistenzialista puro, ho sempre pensato che è più importante possedere le cose che averne esperienza quindi, per non saper nè leggere nè scrivere, ho dato fondo ai miei risparmi acquistando i dvd di tutte sei le stagioni, supplemento a Tv Sorrisi & Canzoni. Ovviamente senza la minima intenzione nemmanco di aprirli. Il fatto è che non mi erano mai arrivate buone vibrazioni da quella serie, pur non avendola mai vista, e io difficilmente sbaglio. Me la immaginavo studiata a tavolino, fighetta, ammiccante, patinata e alternative mainstream. Insomma, donne che ragionani di sgonfiotti sulla cappella come se curassero il cancro. Ma visto che era Francesca a segnalarmela, cercai di mettere da parte ogni pregiudizio e rendermi passivamente positivo. Un giorno incrociai Sex & The City in televisione e mi misi a guardarla. Nonostante ogni buona volontà, sospettavo che quello che avrei visto mi avrebbe colpito in negativo. O, se mi andava bene, mi avrebbe colpito in negativo solo qualche aspetto del tutto. Quello a cui assistetti fu una scena che vedeva Carrie appena sveglia, ancora a letto, col suo amante (fidanzato?) accanto. La bionda si stiracchia, si stronfina gli occhi cisposi, mugola di pigrizia e fa la faccia buffa. Tutto sembra andare bene, ma il conflitto drammatico è dietro l’angolo. Esso scaturisce quando Carrie si lascia sfuggire una scorreggia. Evidentemente una scena “missione-simpa”, tanto per rompere certi tabù di noi borghesi e sdoganare l’idea che amarsi voglia dire scorreggiarsi in bocca. Il fidanzato la prende molto meglio di me e la butta sul ridere, mentre lei imbarazzata si nasconde sotto le coperte. Tenerosa lei. Lui gli fa: “Attenta perchè là sotto magari è ancora peggio!”. Al che Carrie si-vergogna-da-matti, quindi si alza, tirandosi dietro le coperte, inciampa, fa un urletto, recita l’imbranata, però sempre tanto sexy. Perché è la storia d’amore ideale, zen, new age, scientology, insomma Osho dice che nell’amore si può scorreggiare in simpatia e che la merda di un camionista sieropositivo si può mangiare. Ho vissuto per anni con questa sequenza terribile in mente e, per lustri, come sono inciampato in qualche puntata ho sempre cambiato canale e messo su Luciano Onder che parlava dei benefici del reflusso gastrico. Fino a che, recentemente, ho fatto autocritica: perché dover stroncare una serie in virtù di soli cinque minuti che m’hanno navigato contro? Probabilmente era solo un caso. E il consiglio di Francesca (che donna!) valeva ben di più di quel momento poco felice. Così mi son detto che la volta successiva non avrei cambiato canale. Ritrovo Sex & The City mesi dopo e, positivo e propositivo, mi ci soffermo. Le quattro amiche sono invitate ad una festa e Carrie arriva sorridente, raggiante, al settimo cielo. Le altre le chiedono il motivo della sua gioia e lei: “Ho fatto per la prima volta la cacca a casa di Mister Big!”. MA DIO D’UN DIO!

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128 Risposte to “Meteorismo”

  1. frank novembre 14, 2007 a 9:05 am #

    Menomale, pensavo di essere io la sciagurata Francesca del racconto: anch’io guardo Sex & the City, anch’io adorerei
    riuscire a contagiarti una mia passione, e anch’io so a memoria “I
    Sepolcri”. Invece no, differisco da essa in un particolare sostanziale:
    quando ti dissi “guarda Sex & the City” ti dissi anche “altro che quelle 4 puttanelle di Desperate Housewives”.

  2. frank novembre 14, 2007 a 9:25 am #

    E comunque Carrie non ha fatto la cacca a casa di Joe, ma di Big, del
    mitico Big, che è un po’ il Moby Dick della serie, laddove Carrie è
    Achab.
    Comunque, io stanotte ho sognato che il mio ex veniva a dirmi che
    aspettava un figlio dalla sua attuale ragazza, e me la presentava:
    un’americana gentile simpatica e graziosa, di nome Heather Leather. Ma
    si potrà?!

  3. Alberto novembre 14, 2007 a 10:01 am #

    Avete visto la più bella barzelletta sulle bionde della storia?http://albertocane.blogspot.com/2007/10/non-sopporto-chi-racconta-sempre.html

  4. acidshampoo novembre 14, 2007 a 1:57 pm #

    Ciao Alberto, piacere di conoscerti.Scommetto che quello che hai linkato al tuo primo messaggio non è il tuo blog. Insomma è una segnalazione disinteressata, giusto?Albi, che il Signor te porti via.

  5. infrarosa novembre 14, 2007 a 2:03 pm #

    gori, ho vissuto la tua esperienza praticamente in parallelo, solo che la mia scena era un’altra, su una donna che scopava con uno e faceva le faccette deluse senza farsi vedere da lui, della serie: va beh, scelta sbagliata, vorrà dire che dovrò inventare una scusa per non rivederlo e me ne trovo un altro. il tutto così stucchevole che io a differenza tua non c’ho nemmeno riprovato!

  6. infrarosa novembre 14, 2007 a 2:04 pm #

    per far capire meglio la descrizione: in confronto la ripresa dall’alto di amelie poulain alle prese con le sue prime esperienze sessuali era un toccasana!!!

  7. acidshampoo novembre 14, 2007 a 2:29 pm #

    Ecco, proprio a quella scena della tua adorata Amelie pensavo mentre leggevo il tuo primo commento, Infrarosa. Della serie: da che pulpito. Meno male che poi l’hai citata te.Ma “Un Lunga Domenica Di Passioni” l’hai visto?

  8. acidshampoo novembre 14, 2007 a 2:30 pm #

    C’è una mozzarella che da le pannocchie a tutte le altre. Veramente tutta un’altra camminata. Ad Arezzo la vendono solo all’Esselunga.E’ questa: http://www.brimi.it/it/mozzarella

  9. lozissou novembre 14, 2007 a 2:41 pm #

    Ricordo di averla sentita nella versione “filoncino”, quella per la pizza, quando il mi babbo andava a far la spesa all’Esselunga, ma non ne ricordo il sapore.

  10. infrarosa novembre 14, 2007 a 2:46 pm #

    no. merita?

  11. lozissou novembre 14, 2007 a 3:16 pm #

    A me, che fui e sono tuttora estimatore di Amélie, il suo sequel/remake/variante non ha fatto invece per niente impazzire, evidenziando le pecche che aveva già, in nuce, il primo. Per Acid, se non ricordo male, ovviamente fu il contrario. Mutatis mutandis (qui mi reggi?), forse, un po’ come “Zissou”, che è stato amato da chi non ha tanto amato il primo Wes e un po’ meno digerito da chi aveva folleggiato sui Tenenbaum.
    Che poi, a proposito di parole straniere e futilismi vari, spesso mi sembra che sei proprio te, Acid, che tiri fuori termini forestieri (cliffhanger, update, line up, …) tanto per non usare la pronta o spesso facile versione italiana; e ti parla uno che difende a spada tratta e reputa vitali gli imbarbarimenti della lingua.
    Per me la battuta “tempi duri per i vampiri” è irresistibile. Una rima ma non proprio, quasi una rima. Vado a ridere, scusate.

  12. acidshampoo novembre 14, 2007 a 4:32 pm #

    > Che poi, a proposito di parole straniere e futilismi vari, spesso mi sembra che sei proprio te, Acid, che tiri fuori termini forestieri (cliffhanger, update, line up, …) tanto per non usare la pronta o spesso facile versione italianaMa figuriamoci!Se qualche volta uso dei termini inglesi, non è certo per darmi un tono (ma mi conosci così poco?), visto che io tra l’altro sono il più monoglotta di tutti. E poi permettimi: bel tono del cazzo sarebbe. Non ci vuole molto a capire che quando qualcosa ti appassiona e ci perdi le ore sopra a documentarti e confrontarti con altri appassionati, è naturale che acquisisci un gergo tecnico e poi usi quello. E che c’è di male? E’ molto più innaturale trovare un sinonimo italiano per cliffhanger.Madonna che discussioni sterili queste sulle forma e la grammatica. Mi associo alla Frank: ma buttarci là due contenuti ogni tanto pare brutto?

  13. hiss novembre 14, 2007 a 7:46 pm #

    Veramente, Acid, Sex & the City piace molto financo a me. E’ senza pretese, tanto basta per passare una mezz’ora “leggera” prima di coricarmi. 
     

  14. hiss novembre 14, 2007 a 7:59 pm #

    Ti segnalo questo blog: club delle zitelle speranzose.
     Per me è un divertissement nel senso pascaliano del termine.  
    Campo captcha: ECOKAC (più azzeccato di così…)

  15. lozissou novembre 14, 2007 a 9:10 pm #

    Non era una discussione (discussione poi…) sulla forma, ma sui contenuti: capisco che, leggendo e appassionandosi, a uno venga voglia di “citare” ma ti parla uno che spesso non ti riesce proprio a seguire poi, quando ti scappano questi termini, e non sono proprio uno sprovveduto né in inglese né in termini tecnici. Voluto o meno, l’obiettivo è quello: ti fai capire?, ti si capisce? Io a volte ho difficoltà, io eh! Tutto qui, nient’altro.

  16. ilmarinaio novembre 14, 2007 a 11:38 pm #

    eccezionale questa recensione.  l’ho raccontata stamattina dove
    lavoro, e ha riscosso parecchio successo.  mi ero solo scordato
    solo alcuni particolari, come:  l’inizio con il riferimento al
    Foscolo, Luciano Onder, Osho e il camionista sieropositivo.  devo
    dire però che sono particolari che hanno la loro importanza.

  17. Pinxor novembre 15, 2007 a 12:29 am #

    Alberto Cane! E’ bellissimo chiamare per nome e cognome questo tizio e avere la sensazione di averlo offesoAnche secondo me è più importante comprare le cose che averne esperienza. (Ho comprato il primo numero di Nemrod)

  18. acidshampoo novembre 15, 2007 a 2:24 am #

    > Anche secondo me è più importante comprare le cose che averne esperienza. (Ho comprato il primo numero di Nemrod)Che non faccia la fine di Magico Vento eh! Ricordati che coserelline buone che hai accettato a cul torto da me, per poi darmi ragione retroattivamente. Abbi fedeeee!

  19. acidshampoo novembre 15, 2007 a 2:24 am #

    > Veramente, Acid, Sex & the City piace molto financo a me. E’ senza pretese, tanto basta per passare una mezz’ora “leggera” prima di coricarmi. Eh va beh, ma il fatto di essere senza pretese (ammesso che lo sia), non giustifica mica eh! Anche My Name Is Earl è una serie di (quasi) puro intrattenimento, ma è intrattenimento d’altissima classe! Sex & The City farebbe meglio ad averle le pretese, se il risultato è questo.

  20. acidshampoo novembre 15, 2007 a 2:30 am #

    > Invece no, differisco da essa in un particolare sostanziale: quando ti dissi “guarda Sex & the City” ti dissi anche “altro che quelle 4 puttanelle di Desperate Housewives”.Ricordo bene come andò. Ti dissi che m’aveva fatto cacare e poi ti chiesi se era il caso che provassi Desperate Housewives. E te: “No, guarda… è Sex & The City dieci anni dopo”.COL CAZZO! E’ proprio un altro mondo, sono diversi i paletti, i moduli espressivi, lo sguardo morale, le priorità, diverso il cosa e (soprattutto) diversissimo il come.

  21. acidshampoo novembre 15, 2007 a 2:57 am #

    > no. merita?Non particolarmente, ma per una cosa mi ha sorpreso: non ha nemmeno uno dei difetti di Amelie. La protagonista è la stessa, ma il personaggio che interpreta è radicalmente diverso e mi è piaciuto molto. Dove Amelie era estroversa-solare-simpa, lei è introversa-cupa-spinosa. Non dare retta a Lozissou che dice “sequel/remake/variante”. C’ha capito un bel cazzo. Basta andare oltre alla più superficiale apparenza, per capire che è tutto un altro campionato.

  22. acidshampoo novembre 15, 2007 a 2:59 am #

    > A me, che fui e sono tuttora estimatore di Amélie, il suo sequel/remake/variante non ha fatto invece per niente impazzire, evidenziando le pecche che aveva già, in nuce, il primo. Per Acid, se non ricordo male, ovviamente fu il contrario.Me ricordo che me dicesti che dopo aver visto Amelie, ti veniva da salutare gli sconosciuti per il Corso e magari farci du chiacchiare. VERGOGNATI!A me dopo aver visto Amelie ebbi l’urgenza di rivedere Salò E Le 120 Giornate Di Sodoma.

  23. infrarosa novembre 15, 2007 a 1:23 pm #

    io amelie dopo aver parlato col gori lo vedo in modo schizofrenico, e credo che l’aggettivo dica tutto: la nofri che si intende di francia ne trova le pecche quanto il gori se non di più perché oltretutto c’è il punto di vista femminile-parisien-frangetta che da parte mia si aggiunge alla critica e mi irrita. e la sara invece continua a infilare le mani nelle balle di riso e a fare le bombe atomiche nel tè, la scena migliore del film vero gori? però dire che è un film brutto è proprio ingiusto, va riconosciuto che ha dato vita a una direzione nuova e originale. e c’era parecchio ma parecchio di peggio in giro quando uscì…

  24. lozissou novembre 15, 2007 a 1:52 pm #

    >e c’era parecchio ma parecchio di peggio in giro quando uscì…
    Ma si sta scherzando o cosa?! Mica si sta parlando di un film di merda o anonimo. Contenuti o furbetterie a parte (che ci sono ma abilmente celate/mescolate), Amélie resta un film strepitoso e unico sotto vari punti di vista: grafico, estetico, registico, attoriale. Strepitoso e vitale: sì, di quelli che, nel bene o nel male, veicolano emozioni e contagiano positivamente, e non ci vedo proprio nulla di male nel ri-dirlo o nel confessarlo. Il suo fratello gemello, che a me pare più forzato e meno abilmente celato/mescolato, non funziona proprio in questo, alla fine.

  25. acidshampoo novembre 15, 2007 a 2:01 pm #

    Ma ci mancherebbe! Amelie non è per niente un film brutto, in sè. Io Infrarosa, al contrario tuo, ero pure un appassionato di Jeunet, perchè avevo amato i suoi tre film precedenti. E qua c’è tutta la sua estetica, solo che questa volta è al servizio di una protagonista da record per quanto mi è irritante e insopportabile, e di una delle storie più dolciastre e inutili mai raccontate. Insomma, la forma è bellissima, il contenuto però è, per le mie corde, il peggiore possibile.

  26. acidshampoo novembre 15, 2007 a 2:09 pm #

    > Il suo fratello gemello, che a me pare più forzato e meno abilmente celato/mescolato, non funziona proprio in questo, alla fine.(Non ti sopporto più!) FRATELLO GEMELLO UN CAZZO! Per l’estetica sicuramente ma, se è per quella, gemello lo è pure La Città Dei Bambini Perduti. Ma il mood del film è radicalmente diverso. Io odio Amelie tanto quanto odio Berlusconi. E non la odio “grosso modo”, ma nello specifico ne colgo ogni orrore! E come ti spieghi che nella protagonista di Una Lunga Domenica Di Passioni non c’abbia trovato niente di Amelie? Ma non col la testa eh, non ragionandoci, ma proprio a pelle. Semplicemente: a vedere Amelie (vista 2 volte) sono stato scomodissimo e sui chiodi, a vedere ULDDP no. Dire che sono gemelle solo perchè interpretate dalla stessa attrice e dirette dal medesimo regista, è come dire che sono gemelli i protagonisti di Indagine Su Un Cittadino Al Di Sopra Di Ogni Sospetto e La Classe Operaia Va In Paradiso.

  27. acidshampoo novembre 15, 2007 a 3:19 pm #

    Un altro insopportabile film, nella cui protagonista ho ritrovato molto di Amelie (pure se il film è precedente), è questo:
    http://www.film.tv.it/scheda.php?film=21618Uno dei pochissimi casi in cui ho noleggiato la cassetta e l’ho restituita senza aver finito di vederlo. Mi è successo lo stesso con gli orrendi La Maledizione Della Prima Luna e Underworld.

  28. acidshampoo novembre 15, 2007 a 3:21 pm #

    Anzi, recensione migliore (con foto) è qui: http://filmup.leonardo.it/trixie.htmVeramente pare Amelie.

  29. infrarosa novembre 15, 2007 a 3:58 pm #

    AL CONTRARIO MIOOO??? Delikatessen e La Cité des enfants perdus l’ho visti in francese nel 1998 e amati e rivisti un sacco di volte tramite miei amici, semplicemente non ho la mente enciclopedica che si ricorda il nome dei registi!!!

  30. ilmarinaio novembre 15, 2007 a 6:19 pm #

    a me Amelie piacque parecchio.. non in modo da identificarmi con la
    protagonista, ma mi garbò.  in particolare mi garbò il tema
    dell’intelligenza, l’uso delle strategie per sbloccare situazioni
    complesse, o per trovare nuovi modi di comunicare.  o per fare gli
    scherzi al bottegaio.
    in genere non scrivo i campi ciaccia, ma questo se lo merita:  TUPUBE

  31. hiss novembre 16, 2007 a 12:17 am #

    Mi hai distrutto pure Amelie! Ormai non mi resta chefare harakiri con uno stuzzicadenti Samurai…me tap(p)ina..

  32. hiss novembre 16, 2007 a 12:27 am #

    Per punizione spalmerei di wasabi il tuo asciugamanino del bidet!
    Campo c: ZUPERO (..ppappero)

  33. frank novembre 16, 2007 a 9:00 am #

    >Alberto Cane! E’ bellissimo chiamare per nome e cognome questo tizio e avere la sensazione di averlo offeso
    Vero, dio lupo.

  34. lozissou novembre 16, 2007 a 9:52 am #

    >Vero, dio lupo
    Lupo, per colpa tua non potrò venire più su questo blog. La mia religione ferrata mi impone di non vedere nemmanco l’uso dello spazio di parentesi fra le parole dio e lupo. Se non sono attaccate, si va dritti all’inferno. Ripeto: pure a vederle scritte da altri. Brava, brava.

  35. chiara novembre 16, 2007 a 10:27 am #

    MA DIO D’UN DIO!
     
    …sorrido…
    _Chiara_

  36. Pinxor novembre 16, 2007 a 12:28 pm #

    Secondo me Amelie è il film più compiuto e coeso di Jeunet. Ok, ad Acid gli fa schifo al cazzo e infrarosa tentenna. Però non c’è una minchia da fare. “La città dei bambini perduti” è un film ricchissimo e straripante ma non è un film  non riuscito. “Delicatessen” è una perla. Alien 4 è un film di merda con delle ottime inquadrature e una buona fotografia. Cacate pure in testa al personaggio e alla “bontà” ecc…Stilisticamente però non ci sono cazzi. Cominciate a sbertucciare qualche film di Guy Ritchie per cortesia o quella cacatina del “felafel in mano”: l’operazione “cazzutismo” o “ganzosità” per me  è ben peggio dell’operazione “simpatia”

    • Facili Entusiasmi marzo 13, 2012 a 1:14 am #

      Grazie Pinxor e grazie LoZissou, ovviamente!
      Amo Amelie film, Amelie personaggio, Amelie simpa e non mi vergogno a dirlo. Acid, sei un mostro! 😦

      • Facili Entusiasmi marzo 13, 2012 a 1:15 am #

        Pinxor nelle mie corde! 😉

        • sgargabonzi marzo 13, 2012 a 1:31 am #

          Facili, la donna di tutti.

          • Facili Entusiasmi marzo 13, 2012 a 1:50 am #

            Ahahah! Fanculo!

  37. Pinxor novembre 16, 2007 a 12:36 pm #

    Errata corrige scusate, ho messo un “non” di troppo:”La città dei bambini perduti” è un film ricchissimo e straripante ma è un film  non riuscito.cacate pure in testa…si riferisce ad Amelie.La fretta, vedi?

  38. acidshampoo novembre 16, 2007 a 1:54 pm #

    Rimandata di due mesi l’uscita di Darjeeling Limited, il nuovo film di Wes Anderson. Mo’ dovrebbe uscire il 14 marzo.

  39. acidshampoo novembre 16, 2007 a 2:03 pm #

    Pinxor, nessuno qui toglie niente al valore artistico di Ameliè. Solo che a me non fa questo assolutamente la differenza, se poi il “contenuto” non mi da niente dall’inizio alla fine, anzi in questo caso mi irrita proprio. Potrei dire la stessa cosa per certi film di Tim Burton e per tutto il cinema della Pixar/Dreamworks. Che poi anche quella forma, se anche ne riconosci l’alto valore, non è detto che ti debba per forza piacere.Posso andare ad un concerto di Giovanni Allevi e trovarlo “tecnicamente mostruoso”, senza che poi questo corrisponda ad una bella serata o ad un’esibizione che mi sia piaciuto e mi ha lasciato qualcosa.

  40. lozissou novembre 16, 2007 a 2:07 pm #

    Chiara, ma ti riferivi a me? E, in ogni caso, ma fai apposta? Il nome di Dio non va nominato invater. Al limite, chiamalo per cognome: lo sanno in pochi, ma fa “Gongolone” e sull’elenco telefonico di Betlemme non c’è nessun omonimo ancora a tutt’oggi. I miracoli della fede.

  41. acidshampoo novembre 16, 2007 a 2:26 pm #

    Non so se fa Gongolone di cognome, ma già pensare che Cristo è del capricorno (25 dicembre), lo umanizza mica poco. Io lo facevo più nato di un tredicesimo segno, tipo l’aragosta, in modo di continuare a non avere nulla di umano e tutto di disumano.

  42. acidshampoo novembre 16, 2007 a 2:56 pm #

    The Darjeeling Limited cambia ancora titolo italiano. Era “Tre Fratelli In Viaggio”, ora me lo danno come “Il Treno Per Darjeeling”. Uno peggio dell’altro. Il prossimo secondo me sarà “Due Suore In Fuga”.

  43. lozissou novembre 16, 2007 a 3:27 pm #

    No, no, nooo. Che cazzo c’entra! Darjeeling è un’intera, sterminata regione dell’India (che il trenoappunto attraversa), mica una specifica destinazione. Qui ci scappa che spunti fuori “Ari-ritorno dalla dimensione dell’ignoto”. Wes, imponiti come Kubrick per dio, su tutto qua in Italia, doppiaggio, traduzione, adattamento.

  44. acidshampoo novembre 16, 2007 a 3:37 pm #

    Ma il ri-titolo italiano più clamorosamente osceno è quello di “SuXbad”, il college-movie coi nerd arrapati. Da noi si intitola (da non crederci!): “Tre menti sopra il pelo”.E sì che il peggio pensavo si fosse raggiunto con “Fatti, Strafatti E Strafighe”, “Maial College” e “Puttano In Saldo”.

  45. lozissou novembre 16, 2007 a 4:13 pm #

    Scrivilo bene: “MaiAl College”. Scritto così, diventa quasi geniale. Quasi…
    Ma chi sono i tre de-menti sopra il pelo che lo hanno così adattato?

  46. chiara novembre 16, 2007 a 5:24 pm #

    per lozissou: no, non mi riferivo a quello che hai scritto tu dopo il mess della Frank.
    quell’esclamaz lì (MA DIO D’UN DIO) mi fa troppo ridere, tutto qua.
    _Chiara_

  47. infrarosa novembre 16, 2007 a 5:29 pm #

    magari volevano fare uno scherzo su “tre metri sopra il cielo” e gli è venuto male…

  48. lozissou novembre 16, 2007 a 6:04 pm #

    >magari volevano fare uno scherzo su “tre metri sopra il cielo” e gli è venuto male…
    Marò Infrarosa, ma sai che ci sta tutto il riferimento! Ancora più pazzesco, ora che me lo hai fatto notare.

  49. frank novembre 16, 2007 a 6:32 pm #

    >Chiara, ma ti riferivi a me?
    No, citava Acidshampoo, solo che con explorer si perdono accapo e formattazioni.

  50. frank novembre 16, 2007 a 6:40 pm #

    >>magari volevano fare uno scherzo su “tre metri sopra il cielo” e gli è venuto male…
    >Marò Infrarosa, ma sai che ci sta tutto il riferimento! Ancora più pazzesco, ora che me lo hai fatto notare.
    Forse è uno scherzo fra di voi e io non l’ho capito… Ma io ero
    sicurissima che 3 menti sopra il pelo (che di suo non vuol dire niente)
    fosse parodia di 3 metri sopra il cielo, visto che il target di quello
    è fidanzato col target di quest’altro.

  51. lozissou novembre 16, 2007 a 6:42 pm #

    No Frank, nessun accordo o scherzo tacito. Semplicemente io non c’ero arrivato. Spesso il nasello non lo capisco e l’astice sì. Mi consola che anche Edgar Allan Poe la pensasse così. Pace oh!

  52. pepita novembre 16, 2007 a 6:45 pm #

    > Da noi si intitola (da non crederci!): “Tre menti sopra il pelo”.
    Ma sto “menti” sarà plurale di mento o di “mente”?> l’obiettivo è quello: ti fai capire?, ti si capisce? Io a volte ho difficoltà, io eh! Tutto qui, nient’altro.
    Anch’io, confesso…> Semplicemente: a vedere Amelie (vista 2 volte) sono stato scomodissimo e sui chiodi
    Su questo però concordo. E ragionando su sto film oggi mi sono finalmente
    spiegata perchè melenso è anche sinonimo di stupido e di
    insulso…Sisì!Sisì!

  53. frank novembre 16, 2007 a 7:11 pm #

    Lozissou, qua il livello è talmente demenziale che non si tratta di
    “arrivarci” ma di passarci accanto per caso, e non si tratta di gara
    fra nasello e astice (questa la riciclo), tanto che ero indecisa se
    postare il commento, che poteva suonare proprio come t’ha suonato.
    A proposito di pesce, due comunicazioni di servizio:
    – pare che adesso anche l’Esselunga di Arezzo venda il pangasio. Da verificare.
    – pare che domani ci sia sciopero di tutti i supermercati tranne le coop, che però saranno affollate come non mai. Ora verifico

  54. frank novembre 16, 2007 a 7:19 pm #

    >> Da noi si intitola (da non crederci!): “Tre menti sopra il pelo”.>Ma sto “menti” sarà plurale di mento o di “mente”?
    Magari di “mente”, che è a sua volta quello di “menta”, dal canto suo
    imperativo di cortesia o congiuntivo di “mentire”, e ora Pepitella ti
    sfido a chiudere il cerchio e a tornare al mento anatomico che a me non
    mi riesce.
    Comunicazione di servizio:
    l’Esselunga sotto casa mia domani è aperta, e la cassiera si dev’essere
    rotta di ricevere telefonate come la mia. Quindi, male che vada, tutti
    da me a fare colazione domenica.

  55. acidshampoo novembre 16, 2007 a 8:03 pm #

    > magari volevano fare uno scherzo su “tre metri sopra il cielo” e gli è venuto male…> Marò Infrarosa, ma sai che ci sta tutto il riferimento! Ancora più pazzesco, ora che me lo hai fatto notare.Ma siete DEMENTI?!?! Lo mettete pure in dubbio? E’ ovvio che quel titolo nasce come parodia di Tre Metri Sopra Il Cielo!Marobba da matti…

  56. acidshampoo novembre 16, 2007 a 8:09 pm #

    > Anch’io, confesso…Pepita, occhio.

  57. acidshampoo novembre 16, 2007 a 9:29 pm #

    Per quel che riguarda Zhang Yimou, Zhang è il cognome e Yimou il nome. Non a caso IMDB cataloga tutto per NOME + COGNOME, quindi c’è Yimou Zhang e non Zhang Yimou (come comunemente si conosce). E Ji-woon Kim IMDB me lo da proprio Ji-woon (nome) Kim (cognome).Ji-woon Kim vedo che è coreano. Anche un nemico della seconda serie di Prison Break è coreano e si chiama Bill Kim.

  58. frank novembre 16, 2007 a 9:38 pm #

    Grazie. E’ che “Kim” sembra proprio un nome, e “Jee-woon” o “Ji-woon”
    sembrava più distintivo… come per noi è il cognome. E mi suonava
    come” Kim Ki Duk” (non so chi sia ma so che esiste).
    E ora sorge un’altro problema. Devo catalogarlo come “J-W. Kim” o come “J. Kim”? Sono antiestetici entrambi.

  59. acidshampoo novembre 16, 2007 a 9:39 pm #

    Scandalo! Il critico cinematografico Paolo Mereghetti è, da tanti anni a questa parte, un irriducibile detrattore del cinema del (grande) Pupi Avati. A sorpreso però Il Nascondiglio, l’horror gotico di Avati in uscita oggi, sembra essergli proprio piaciuto.Qui la recensione: http://www.corriere.it/cinema/mereghetti/07_novembre_16/mereghetti_ilnascondiglio.shtml

  60. acidshampoo novembre 16, 2007 a 9:42 pm #

    > E ora sorge un’altro problema. Devo catalogarlo come “J-W. Kim” o come “J. Kim”? Sono antiestetici entrambi.Contando che da noi Ji-woon significa “Arturo”, puoi catalogarlo A. Kim. Come Akim, il figlio della giungla, gran fumetto italiano degli anni ’60!

  61. Pinxor novembre 16, 2007 a 9:51 pm #

    >E ragionando su sto film oggi mi sono finalmente
    spiegata perchè melenso è anche sinonimo di stupido e di
    insulso…Sisì!Sisì!è lecito sapere il ragionamento sotteso?

  62. frank novembre 16, 2007 a 9:58 pm #

    Akim, come akitemmuort’.
    Mi vengono così, alle volte.

  63. frank novembre 16, 2007 a 9:59 pm #

    Rientro nel tema del post con questp copia-incolla da un articolo firmato Dodi Casella:
    ——————–Il water astronautico di Toshiba
    Spazi ristretti nelle case e rispetto per
    l’ambiente conducono a soluzioni inaspettate anche per il “luogo
    privato” per eccellenza. Con optional eccellenti, come telecomando per
    tavoletta e autoventilatore deodorante a tre velocità.

    Sbaglierebbe di grosso chi immaginasse Toshiba soltanto come un produttore di buoni strumenti elettronici e digitali;
    il colosso giapponese è attivo da oltre cento anni nel settore
    industriale e della tecnologia avanzata e vanta migliaia di brevetti
    anche se talvolta alcune realizzazioni ci prendono di sorpresa come in
    questo caso.

    Infatti la divisione Consumer Marketing
    con sede in Tokio sta per mettere in vendita un sanitario che non
    sapremmo definire altrimenti se non connubio tra un comune water e un
    altrettanto consueto (almeno in Italia) bidet; ma con qualche
    accorgimento di tipo “aeronautico” anche se il prodotto è destinato
    alle normali dotazioni nell’edilizia tradizionale.

    Se sia stato a causa della sempre maggiore scarsità di spazi e della
    levitazione dei prezzi degli immobili, oppure la crescente presa di
    coscienza ecologista dei giapponesi, non è dato sapere; resta la
    realizzazione e la curiosità, anche per l’impiego dell’elettronica in
    un campo finora poco sfruttato.

    In sostanza si tratterebbe di un sanitario multifunzione,
    ecologico e rispettoso dell’ambiente; infatti l’acqua viene riscaldata
    senza accumulo ma solo al momento dell’uso effettivo per essere
    indirizzata nei punti voluti, mentre dopo ogni utilizzo il sanitario
    viene disinfettato automaticamente mediante un sistema battericida agli
    ioni d’argento. Inoltre il consumo di energia elettrica risulta
    drasticamente ridotto, cosa non disprezzabile anche nel breve periodo.

    Ma il meglio deve ancora venire: infatti un autoventilatore
    deodorante a tre velocità provvede a mantenere la gradevolezza
    olfattiva dell’ambiente e naturalmente non manca un telecomando
    per azionare la tavoletta, aprendola e chiudendola a distanza; ma
    questi ultimi sono optional destinati al modello SCS-S510 tipo
    “esportazione”, mentre quello standard contrassegnato con la sigla
    SCS-S500 resterà riservato ai meno schizzinosi o ai meno abbienti.

    Resta da appurare (il sito non ne fa parola) qualche dato sugli
    automatismi e sulle tensioni elettriche in gioco; sarebbe oltremodo
    antipatico – in caso di malfunzionamento – uscirne malamente ustionati
    o addirittura trasformati in… caldarroste.

  64. pepita novembre 17, 2007 a 1:15 am #

    >>> Da noi si intitola (da non crederci!): “Tre menti sopra il pelo”.>>Ma sto “menti” sarà plurale di mento o di “mente”?>
    Magari di “mente”, che è a sua volta quello di “menta”, dal canto suo
    imperativo di cortesia o congiuntivo di “mentire”, e ora Pepitella ti
    sfido a chiudere il cerchio e a tornare al mento anatomico che a me non
    mi riesce.Ce l’ho. Quello che tu chiami “imperativo di cortesia” a scuola mia si chiamava “imperativo categorico”, che è tutta un’altra storia! Ammettilo, dall’imperativo categorico al mento anatomico il passo è breve!> > Anch’io, confesso…> Pepita, occhio.Ahò! Vabbè che qua sei il capo, ma se uno non può neanche dire che a volte non ti capisce…!>>E ragionando su sto film oggi mi sono finalmente
    spiegata perchè melenso è anche sinonimo di stupido e di
    insulso…Sisì!Sisì!>è lecito sapere il ragionamento sotteso?Eccerto! Tempo fa ho perso a un quiz perchè credevo che melenso volesse dire sdolcinato.Non conoscevo le altre accezioni, quelle principali ( cito De Mauro Paravia):1 di qcn., tardo e limitato nell’intendere | goffo nei movimenti o nel contegno; anche s.m. 2 estens., di qcs., che denota stupidità, attonito: faccia melensa, aspetto, sorriso m. 3 fig., di pensiero, discorso, testo e sim., insulso, sciocco, privo di originalità: stile m. | lezioso, sdolcinato: parole melenseVarianti: milensoFacevo fatica ad attribuire a melenso un nesso così stretto con insulso, ma oggi pensando ad Amelie è stato tutto più chiaro. E’ che mi puzza, mi sembra poco spontaneo, costruito, artificiale. Boh.Notte!

  65. lozissou novembre 17, 2007 a 1:29 am #

    >Ma siete DEMENTI?!?!
    Tre-mendi DEMENTI però! Non mi fate sfidare TJ che poi perdo. In Oriente, mettono prima cognome e poi nome (si dovrebbe dire Kurosawa Akira, e via dicendo). Quindi tutto sta capire se chi ha scritto il testo ha usato l’uso orientale o il nostro. I coreani poi hanno due cognomi (o nomi?) spesso, e tutto si complica. Credo che Kim sia il cognome e Ki-duk il nome in ogni caso, anche se par strano. O, più semplicemente, ho toppato di nuovo.

  66. acidshampoo novembre 17, 2007 a 1:46 am #

    > stile m. | lezioso, sdolcinato: parole melenseAaahhh, qui casca l’asino! Allora il significato più comune, sdolcinato e stucchevole, alla fine è comunque contemplato. Perché quindi avresti perso la scommessa? Chi si è permesso di fartela perdere?! IOLAMMAZZO!

  67. caramelleamare novembre 17, 2007 a 8:37 am #

    Su Un Cittadino Al Di Sopra Di Ogni Sospetto e La Classe Operaia Va In Paradiso.che poi son due filmacci

  68. anfiosso novembre 17, 2007 a 12:17 pm #

    Ricordo un pezzo di puntata vista di sfuggita su LaSette, c’era quella coi capelli corti che diceva a quello che stava dentro il letto con lei Vieni qui sùbito o mollo una scorreggia che ti uccido. O roba del genere, comunque minacciava di piritare. Dev’essere la trasgresssione del duemila.

  69. Dillydoll novembre 17, 2007 a 5:47 pm #

    Non sono mai stata una fan di questo tf, anche se ammetto che è divertente, ogni tanto servono cose così, disimpegnate, su cui per un secondo credi pure di potertici ritrovare….seee, la giornalista glam di N.Y.! Uguale! 🙂

  70. acidshampoo novembre 18, 2007 a 5:38 am #

    > Ricordo un pezzo di puntata vista di sfuggita su LaSette, c’era quella coi capelli corti che diceva a quello che stava dentro il letto con lei Vieni qui sùbito o mollo una scorreggia che ti uccido. O roba del genere, comunque minacciava di piritare. Dev’essere la trasgresssione del duemila.Anche in Lucia Y El Sexo c’è la protagonista, la modella Vega quaccheccousa, che a un certo punto scorreggia senza senso. Quella scorreggia non è un colpo di scena, ma fa ambiente. Tipo che lei passa, nuda, lì vicino c’è il suo amante, un amore maledetto, tanto sesso, ti tradisco perchè ti amo, e lei “prì” da quel culino. Che tenerezza! Le avrei fatto i fumenti col vetriolo.

  71. acidshampoo novembre 18, 2007 a 5:42 am #

    > Non sono mai stata una fan di questo tf, anche se ammetto che è divertente, ogni tanto servono cose così, disimpegnate, su cui per un secondo credi pure di potertici ritrovare….seee, la giornalista glam di N.Y.! Uguale! :-)Eddai, rispetto a Carrie, troppo meglio qualsiasi donna di Rescue Me. Laura, Sheila, Janet. Dinne una a caso: ecco, quella lì a la Carrie se la magna a colazione in quanto a fascino e magnetismo. Eccezion fatta per la sorella di Tommy, che veramente vorrei vedere morta. Un personaggio di un’aridità che è oltre a qualsiasi soglia di sopportazione. Concordi? Però bene che ci sia.

  72. Daiana novembre 18, 2007 a 9:52 am #

    Avevo scritto un msg lungo su quello che penso di questo telefilm ma non lo ritrovo qui mi sa che ho sbagliato qualcosa nel mandarlo. Cmq anche per me è stata una delusione quando finalmente ne ho visto qualche puntata. Non dico che non riesco a stare davanti allo schermo fino alla fine ma mentre sono lì che lo guardo mi rendo conto che mi sembra tempo perso. Eccerto che sono meglio una per una tutte le donne di rescue me non c’è paragone! Anche la sorella di tommy se pur da ammazzalla è più interessante di queste quattro sciacquette. E della nuova entrata in dexter ne vogliamo parlare?! Io per me non la reggo.

  73. infrarosa novembre 18, 2007 a 12:10 pm #

    piritare, gori…

  74. acidshampoo novembre 18, 2007 a 5:05 pm #

    Anche sull’argomento in discussione, Nip/Tuck è davvero su un altro livello. Qua “merda” non equivale certo a “simpatia”.Nell’ultima puntata (PICCOLO SPOILER) c’è Sean che sta facendo un idromassaggio con la sua nuova sensibile amante. Si baciano e nel mezzo del bacio lei si distacca. Lui la trattiene, lei dice che non è niente, solo dei crampi per l’effetto del lassativo preso. Tuttavia non fa in tempo ad uscire dalla vasca, che l’acqua diventa marrone. Minuti dopo, sono a casa. Lei è triste, si vergogna per quanto è successo e dice che capirà se Sean non vorrà più fare l’amore con lei. Lui la rassicura, minimizza, le dice che non è niente. Così lei lo prende alla lettera e nel giro di pochi ha già la testa fra le sue gambe. Lui le dice di aspettare un attimo ma invano. La scena si chiude sul primissimo piano di lui, con gli occhi sbarrati, che più sofferente, teso e distante non si può.

  75. acidshampoo novembre 19, 2007 a 2:34 pm #

    Daiana, non lo dire nemmanco per scorza: Lila batte Rita 10 a 0! Personalmente faccio il tifo per la nuova arrivata, anche se ho come il sentore che finirà tragicamente (non ne so niente, solo lo immagino). Rita mi sta decisamente deludendo. All’inizio pensavo che i suoi atteggiamenti nascondessero chissà quale psicologia, mentre alla fine vedi che è un po’ tutta lì. Lila tutta la vita, guarda. Comunque il meglio pezzo è Keith Carradine.

  76. Daiana novembre 19, 2007 a 10:18 pm #

    Rita mi sta decisamente deludendo.Si si anche a me Rita non dice più di tanto ma cmq non fa niente di male, poi lei la devi capire Gori è una pura, siamo fatte così. Lila invece non si sopporta con quello sguardo perennemente provocante da donna fatale e sicura che gli uomini son tutti nelle sue mani. Artista maledetta che fa le sculture di ferri vecchi con la fiamma ossidrica e chiama opera d’arte un foglio schizzato di sangue finto usato da dexter per i suoi rilevamenti. Nuda nel mondo lei che gli si spoglia davanti mentre è al telefono con la sua ragazza e indossa solo abiti che le si appendono addosso in modo da far sembrare che non ci siano nemmeno. Da ammazzalla proprio, io la fiamma ossidrica gliela ficcherei giù per la gola a quella sfacciata.

  77. Daiana novembre 19, 2007 a 10:20 pm #

    Decisamente tenera invece la scena SPOILER di Deb con Keith Carradine. Lui sempre spettacolare.E aggiungo che l’unica nota positiva di LIla è l’effetto che ha su dexter: sembra un cittino alle giostre mi fa morire.

  78. pu-ragno novembre 19, 2007 a 10:30 pm #

    Anch’io ho un’amica che va matta per Sex & The City. Che cosa c’avranno in comune quattro donne in carriera di New York e una montanara del Cadore? Niente, forse è questo il segreto del successo di S. & The C.
    Una volta un tipo mi disse che si sentiva un po’ come Hughes (?) Grant in About a Boy. Io dissi “Ah” senza battere ciglio perché non avevo visto il film. Se l’avessi visto prima gli avrei detto “Manco pe’ gnente!!” Ancora una volta niente in comune, e proprio perché non avevano niente in comune, lo spettatore voleva assomigliare all’eroe (?) televisivo. Ma perché uno dovrebbe voler essere come uno scapolo nullafacente senza nessuna relazione significativa? Francesca a parte, ma perché le donne vorrebbero essere come Carrie & Friends? Per carità, lo guardo anch’io quando capita. Ma in che cosa queste donne newyorkesi di oggi sono diverse dalle comari alla fontana a lavare i panni e a parlare dei cazzi dei loro mariti? Nel numero di mariti?

  79. pepita novembre 20, 2007 a 3:48 pm #

    > Lila batte Rita 10 a 0! Personalmente faccio il tifo per la nuova
    arrivata, anche se ho come il sentore che finirà tragicamente (non ne
    so niente, solo lo immagino).Bastardi!Vorrei fare presente a voi che siete troooppo avanti che io comune mortale sono ancora alla prima serie, da cui vi pregherei di non spifferare tutto!E’ da quando vi ho letto qui che cerco di scacciare via per sempre quel nome dalla mia memoria, ma lui ritorna prepotente: Lila!Lila!Lila!Meno male, comunque: sta Rita è poco credibile, continua a sembrarmi troppo, troppo fica per essere una così provata dalla vita…Guarda che pelle, e non ha neanche le occhiaie! Te prego!Comunque mi avete rovinato la giornata.Grazie, eh!

  80. acidshampoo novembre 20, 2007 a 4:26 pm #

    Pepita tranquilla! Guarda che non stavamo parlando affatto del Dexter reale, ma semplicemente dell’avatar di Dexter che, in Second Life, è conteso fra due donne ologramma. Poi la vicenda del Dexter reale, che interessa a te, è tutta un’altra. E su quella taccio per non rivelarti niente.Mi spiace a questo punto averti svelato un po’ di quello che succede in Second Life, ma è una sottotrama che occupa giusto quei cinque minuti della settima puntata.Comunque tu mi devi vedere più telefilm. Attualmente, Dexter è solo la QUARTA scelta.

  81. pepita novembre 20, 2007 a 8:04 pm #

    Dexter conteso…non riesco a pensare ad altro! E una che gli si spoglia davanti mentre è al telefono con la ragazza!E’ provocante e sfacciata ed è pure un’artista maledetta! E le piace il sangue!Tutto questo è troppo per il mio povero cuore, e ormai il mio giovedì sera non ha più alcun senso…Comunque Dexter, pure tu…Sei un gran porco, ecco!Mi viene da piangere.Vado a farmi una birra, va…

  82. acidshampoo novembre 20, 2007 a 9:34 pm #

    Consolati Pepita, che una volta finita la prima stagione non dovrai aspettare un anno prima di vederti la seconda, che secondo me è ancora più bella. Però ti consiglio anche i due libri di Jeff Linday con protagonista Dexter. Sul primo, La Mano Sinistra Di Dio, si basa tutta la prima stagione. Il secondo, Il Nostro Caro Dexter, è però indipendente dalla seconda. Un esperimento davvero interessante.Sotto la categoria “Libri”, trovi la recensione del primo volume ad opera della Frank e anche il primo capitolo.

  83. pepita novembre 21, 2007 a 10:51 am #

    None, è inutile, non vi voglio più bene!
    Mi manca solo di leggermi il libro e poi siamo a posto…
    Una volta un mio exissimo mi lasciò in tronco perchè all’uscita da scuola gli
    corsi incontro e gli sussurrai all’orecchio chi aveva ucciso Laura
    Palmer… Dovevate vedere la sua faccia! Se non l’avessi fatto ora chissà dove sarei.
    Mannaggia a me!

  84. Daiana novembre 21, 2007 a 11:48 am #

    Scusa Pepita non pensavo che ci fosse qualcuno in ascolto su dexter e indietro cmq guarda che non ho svelato niente anche perchè so che nemmeno il gori è in pari mi sono solo limitata a descrivere un nuovo personaggio che entra nella seconda stagione e che ci sta benissimo ma il ruolo che ha ti assicuro che va molto oltre ai dettagli estetici che ho riportato. Semmai ti potresti arrabbiare se ti dicessi invece che sempre nella seconda stagione muore…..

  85. acidshampoo novembre 21, 2007 a 2:41 pm #

    >  Semmai ti potresti arrabbiare se ti dicessi invece che sempre nella seconda stagione muore….. Devo vedere l’ottava puntata. Spero per te che non sia vero quanto dici o te la faccio pagare carissima, giuro.

  86. il parra novembre 22, 2007 a 11:47 am #

    eh… le intemperie gastriche sono un espediente fisiologico e televisivo. Del resto la fisiologia della televisione ha le sue necessità, occorre farsi trovare pronti….  pronti anche a cambiare canale.  Odiando la città, malgrado ne sono un sempiterno ospite, mi è stato facile tenermi lontano dalla serie, ma il pericolo è sempre in agguato e non sempre è sufficiente turarsi il naso….   

  87. caramelleamare novembre 22, 2007 a 10:34 pm #

    Una volta un mio exissimo mi lasciò in tronco perchè all’uscita da scuola gli
    corsi incontro e gli sussurrai all’orecchio chi aveva ucciso Laura
    Palmer…in uno slancio d’entusiasmo per la scoperta dei telefilm, un paio d’anni fa mi guardai in rapida successione tutte le due serie di twin picks. ora non so ce la farei ad arrivare in fondo. non che sia male, anzi. pero dopo le prime puntate che ti catturano manca qualcosa che rilanci. gira sempre introno e fa parecchio casino, ma stringi stringi c’è poca roba sotto. soprattutto dietro alle psicologie dei personaggi

  88. caramelleamare novembre 22, 2007 a 10:45 pm #

    sulla questione lila-rita. io ao un po a meta fra il gori e la daiana.rita decisamente delude col passare delle puntate. all’inizio da pèroprio l’idea che dietro questa assurda donna ci sia chissa quale mondo fantastico e coinvoilgente. ora da l’idea che rimanga li com’era, abbastanza insipida. il valore glielo da piucchealtro lòa funzione che svolge nei risvloti psicologici di dexter, dei quali peraltro lei è del tutto ignara.lila: lila se si lasciasse andare come nell’ultima puntata e fosse meno costruita all’inseguimento del suo sogno di donnaperfetta, probabilmente sarebbe meglio. soprattutto con tutti i suoi eccessi.pero so d’accordo con la daiana che quest’atteggiamento da donna dominatrice, sicura di se, che va al giro mezzo nuda e fa come se niente fosse e che sprizza godimenti da tutti i pori sta parecchio sulle palle. che poi c’ha una voce che vagamente ricorda la parlata di un down. giorgio.cmq visto come s’è rivelata rita, lila per ora c’ha un potenziale maggiore

  89. caramelleamare novembre 22, 2007 a 10:51 pm #

    sex and the city fa cacare il cazzo, e non ci sono scusanti che tengano. ai voglia gente che diaciate che lo guardate cosi distrattamente, perche è leggero, perche fa compagnia, perche è brillante e stronzate varie.se lo guardate siete persone schifose e sotto sotto anche se non ve lo dite a voce alta, fareste volentieri a cambio con la vita di qualcuna di quelle schifose donne di merda che lo popolano.in poche parole non ci sono spiegazioni da dare sul perche uno riesca a guardarlo. il fatto è che non lo odiate e non lo sentite fastidioso a pelle, e questo è piucchesufficiente ad escludervi dal cerchio delle persone che hanno qualcosa di interessante da dire

  90. acidshampoo novembre 22, 2007 a 11:29 pm #

    (Pepita non leggere che non voglio spoilerarti)Ma infatti, Caramelle, io non dico che Lila spicchi attivamente, per ora da lei ci sono più promesse che altro e, certo, anche a me dà noia in certi atteggiamenti. Però indubbiamente è una bella smossa. Rita, specie all’inizio di questa seconda serie, m’aveva preso veramente male. Che la storia con Dexter fosse rimessa in discussione ci stava tutto.Comunque, in generale, a me questa seconda stagione sta piacendo parecchio di più della prima. La prima era perfetta come questa, ma più semplice, classica e molto meno coinvolgente. Arrivato alla 2.08 invece, veramente conto i giorni che mi separano dalla successiva.  

  91. acidshampoo novembre 22, 2007 a 11:48 pm #

    Twin Peaks è la tipica serie che, nella memoria collettiva, per molti è identificabile come “l’unico telefilm bello”. Questo per chi non segue i telefilm e si lascia trasportare dalla corrente delle serie che incrocia nello zapping fra Italia 1 o Rai 2.Twin Peaks è una buona serie, ma in seguito si è visto molto di meglio. Rescue Me, Nip/Tuck, The Riches, Six Feet Under, Popular, Big Love, Sleeper Cell, Rome…E poi non è invecchiata benissimo. Ora che il livello artistico di certi telefilm via cavo ha eguagliato e surclassato quello di Twin Peaks, quest’ultimo rivela tutti i suoi difetti. Quei difetti ai tempi poco percepibili che erano pure affascinanti, ma che ora rompono abbastanza i coglioni. Comunque Ray Wise è un attore e una faccia eccezionale.

  92. acidshampoo novembre 23, 2007 a 6:35 am #

    > eh… le intemperie gastriche sono un espediente fisiologico e televisivo.Ok, il Parra, è vero. Ma accetto quelle goliardiche del Bagaglino, quelle pecorecce di Alvaro Vitali in Pierino Medico Della Saub, quelle decadenti de La Grande Abbuffata, financo quelle didattiche di Luciano Onder negli speciali sul meteorismo. Ma la scorreggia simpatica e tenera davvero non la contemplo.

  93. caramelleamare novembre 24, 2007 a 4:23 pm #

    La prima era perfetta come questa, ma più semplice, classica e molto
    meno coinvolgente. Arrivato alla 2.08 invece, veramente conto i giorni
    che mi separano dalla successiva.  SPOILER DEXTER:si che poi ora gni manca veramente l’aria, lo stanno stringendo da tutte le parti. l’hai vista la otto? degne di nota sia debra sulla panchina con il grandissimo lundy, sia lila in lacrime con dexter.

  94. caramelleamare novembre 24, 2007 a 7:07 pm #

    concordo in toto su twin picks, anche perche hai giusto approfondito quel che ho detto io

  95. Daiana novembre 24, 2007 a 9:24 pm #

    Twin Peaks è la tipica serie che, nella memoria collettiva, per molti è identificabile come “l’unico telefilm bello”
    Nella mia di memoria Twin peaks è identificabile come un telefilm vuoto
    nel mezzo e deludente alla fine. Mi ricordo la grande curiosità che
    avevo nelle prime puntate tanto che mi lessi anche tutto il diario di
    laura palmer e poi il vuoto fino alla puntata finale perchè cmq volevo
    sapere chi fosse questo benedetto BOB.
    Dopo le prime due o tre puntate avevo deciso che non mi importava
    niente di sapere chi fosse e cosa aveva fatto ma quando arrivò l’ora
    dell’ultima puntata scoprii che non ero affatto riuscita a essere
    superiore e la guardai con grande tensione. Naturalemente alla fine
    rimasi delusa.

  96. caramelleamare novembre 24, 2007 a 10:23 pm #

    Naturalemente alla fine
    rimasi delusa.
    naturalmente un cazzo, simpaticissima daiana!
    so d’accordo sul fatto che inizia bene e poi continua maluccio nella
    fase centrale, ma le ultime due puntate non sono per niente male, anzi.
    per quanto mi riguarda semmai ritirano un po su la faccenda.
    probabilmente per chi era teso soprattutto verso la trama hanno deluso,
    visto che il lato onirico prende il sopravvento, ma per il resto sono
    un gran bel vedere rispetto al resto

  97. Daiana novembre 24, 2007 a 10:33 pm #

    naturalmente non hai capito un cazzo caramelle. Il mio “Naturalmente rimasi delusa” si riferisce alla quantità di aspettative e di tensione emotiva che io avevo riversato nell’attesa di “quella” rivelazione. Non avendo seguito la parte centrale del telefilm e essendo uscita dalla godibilità fine a se stessa dell’oggetto in se cercavo solo una risposta definitiva a un interrogativo che mi si era insediato nel cervello a causa di una furba manovra mediatica e che cmq mi non mi dava pace. Anche contro la mia volontà quindi. E non mi accontentavo certo di una risposta qualsiasi. io volevo la risposta del secolo! Una verità che sconvolgesse la mia vita da quel momento in poi e magari che cambiasse anche il mio modo di vedere il mondo per quanto era rivoluzionaria.Le ultime due puntate sono interessantissime di per se e lo pensai anche allora ma non hanno niente a che vedere con la quadratura perfetta di tutti i miei interrogativi.

  98. acidshampoo novembre 25, 2007 a 4:56 am #

    Ecco, un altro atteggiamento per me spesso dogmatico è quella verità
    rivelata che dovrebbe dirci che Twin Peaks deluda strada facendo. Non è
    il vostro caso eh, ma spesso è così. Io invece trovo che mantenga pregi
    e difetti dall’inizio alla fine e se accetti la sua qualità, la
    troverai assolutamente costante. Altro luogo comune: esagerare su
    quanto facesse paura Bob! Boh, per me faceva paura un cazzo. Io mi
    emozionavo di più a vedere Leland Palmer ballare da solo, presentarsi
    coi capelli bianchi nel giro di una notte e giocare a golf. Ma anche
    lì: per molti ragazzini superficiali appassionati della serie, Leland
    era poco più dello scemo del villaggio. Ora quei ragazzini fanno tutti
    o i benzinai o le mignotte.

  99. acidshampoo novembre 25, 2007 a 5:07 am #

    > SPOILER DEXTER:si che poi ora gni manca veramente l’aria, lo stanno stringendo da tutte le parti. l’hai vista la otto?Sì, veramente stupenda! Penso che a questo punto la questione sia chi la sfanga fra lui e il sergente Doakes. Scommetto che nella dodicesima puntata, uno dei due finirà dietro le sbarre. Comunque ho sempre più voglia di leggermi i libri della serie, il secondo e il terzo dei quali raccontano storie diverse rispetto a questa seconda stagione. Intrigantissimo!

  100. caramelleamare novembre 25, 2007 a 8:51 am #

    Ecco, un altro atteggiamento per me spesso dogmatico è quella verità
    rivelata che dovrebbe dirci che Twin Peaks deluda strada facendo.
    non è che peggiora in senso assoluto, pero non porta avanti niente se
    non la trama e in modo un po piu faticoso rispetto all’inizio. il
    singolo episodio  mantiene il livello ma il fascino delle prime puntate
    ne risente
    i libri di dexter so curioso anche io di leggerli, che io devo ancora leggere quelli di sclavi.

  101. caramelleamare novembre 25, 2007 a 9:00 am #

    naturalmente non hai capito un cazzo caramelle. Il mio
    “Naturalmente rimasi delusa” si riferisce alla quantità di aspettative
    e di tensione emotiva che io avevo riversato nell’attesa di “quella”
    rivelazione.e allora lo dovevi specificare che la delusione era una cosa solo tua che non c’entra niente con la qualità del finale di twin picks.che poi era chiaro che da quel punto di vista avrebbe deluso. troppe erano le aspettative create sulla risposta finale per poterle mantere. qualsiasi risposta netta, chiara, che non lasciasse niente all’immaginazione sarebbe stata per forza deludente, a meno che non tirasse in ballo la peperonata

  102. Daiana novembre 26, 2007 a 10:45 am #

    e allora lo dovevi specificare che la delusione era una cosa solo tua
    che non c’entra niente con la qualità del finale di twin picks.Si hai ragione scusa a volte mi lascio prendere dall’emotività e
    non penso che chi legge non può capire a priori i miei stati d’animo.
    Faccio ammenda: il mio commento era totalmente soggettivo e per niente critico.
    Oggettivamente la qualità dell’inizio e della fine di twin peaks per me
    sono sullo stesso piano anzi forse trovo più “bella” in senso assoluto
    la parte finale.
    Sul durante posso dire solo che ho smesso di seguirlo perchè mi
    sembrava che non andasse da nessuna parte e mi annoiava quindi non so
    in realtà come è proseguita questa parte centrale, magari mi ricrederei
    se la vedessi.

  103. Daiana novembre 26, 2007 a 10:56 am #

    Altro luogo comune: esagerare su
    quanto facesse paura Bob! Boh, per me faceva paura un cazzo. Io mi
    emozionavo di più a vedere Leland Palmer ballare da solo,io non ero appassionata alla serie l’ho seguita solo per il puttanaio mediatico che le è girato intorno. Praticamente la guardavo per disperazione cercando di togliermi dalla mente quello slogan che trovavi dappertutto per cui non me ne ricordo i particolari. Non so che dire su Leland Palmer ma da come lo descrivi mi fai venir voglia di rivederlo.

  104. lozissou novembre 26, 2007 a 12:55 pm #

    Twin Peaks non sarà “il più bello” ma, a parte che a mio avviso è proprio un capolavoro, è però di certo il telefilm che, in un certo senso, ha sdoganato il telefilm come telefilm, come concetto seriale, come happening televisivo da aspettare, come evento televisivo-culturale di alto lignaggio, come contenitore di narrazioni ed emozioni. Che sia stato ante litteram, e quindi seminale e miliare, mi pare del resto ovvio.
    Strutturalmente, poi, mi sembra ancora attuale e straordinario, e si permettedi fare qualcosa che anche Shyamalan fa oggi non a caso: a metà telefilm si sa tutto e di più ed eppure i rilanci della storia sono addirittura più belli, emozionanti, coesi alla prima parte.
    La questione della paura poi è soggettiva, però l’urlo improvviso (l’avete visto tutti no? oops) nella puntata finale mi ha messo i brividi addosso in una maniera tanto istantanea quanto prolungata come poche altre cose nella mia vita audiovisiva; per non parlare poi della raffinatezza del suo linguaggio.

  105. acidshampoo novembre 26, 2007 a 1:56 pm #

    Lozissou, ma perchè parli delle cose che non sai? Ora ti improvvisi uno storico di telefilm, quando avrai visto 4 serie in croce e sempre con la puzza sotto al naso perchè non è cinema. E falla finita! Uno storico di telefilm (che non sono io) non userebbe i tuoi paroloni per Twin Peaks e non gli conferirebbe le qualità eclatanti ed esclusive che – BUM! – gli conferisci tu. Questi integralismi tonanti sono il tipico atteggiamento dell’ultimo arrivato, come a volersi rassicurare che visto Twin Peaks visto il meglio, il resto puoi pure perdertelo. Non è così.Non ne hai azzeccata una:> Twin Peaks non sarà “il più bello” ma, a parte che a mio avviso è
    proprio un capolavoro, è però di certo il telefilm che, in un certo
    senso, ha sdoganato il telefilm come telefilm”Il telefilm come telefilm”? Ma che cazzo dici? Twin Peaks non ha sdoganato proprio niente se non il suo atteggiamento snob e presuntuoso (senza averne le basi per farlo, sia chiaro!). Il “telefilm come telefilm”, senza complessi d’inferiorità rispetto ai film, l’ha sdoganato chiunque altro, tranne Twin Peaks. Prendi Colombo, Starsky & Hutch, La Famiglia Bradford, La Casa Nella Prateria, i Jefferson, i Robinson, Benson, Kojak e tutti gli altri. In una lista, Twin Peaks è proprio l’ultimo. Anzi, Twin Peaks proprio non c’entra un cazzo.> come concetto seriale,
    come happening televisivo da aspettare,Ma figuriamoci! Anche qui non ha sdogato un ben niente. Come happening televisivo da aspettare, potevi citare Dallas, Il Prigioniero o i Visitors, precedenti e che facevano ben altri ascolti. In quello Twin Peaks è solo uno dei tanti altri.> come evento
    televisivo-culturale di alto lignaggio, come contenitore di narrazioni
    ed emozioni.Certo, ma solo per quei sempliciotti impotenti per cui “fare lo strano” vuol dire per forza “d’alto livello culturale”. Emozioni? Difficile provarne, coi personaggi stereotipati e di legno che solo David Lynch ha la sdattezza di creare, per giunta serviti spesso da dialoghi pietosi.Non la penso così male di Twin Peaks, a cui riconosco un certo fascino (come per tanti altri telefilm), ma questo tuo messaggio da sedicente profeta ed espertone della materia m’ha dato proprio sui nervi!

  106. Daiana novembre 26, 2007 a 7:37 pm #

    Oh Gori mi hai citato i Visitors! Che ricordi! Sinceramente di che cosa succedesse in ogni singola puntata e di come fosse qualitativamente la serie non ne ho la più pallida idea. Mi ricordo solo i vari momenti in cui a qualcuno gli si strappava la pelle rosa e si gli si vedeva sotto quella verde, momento che non so perchè aspettavo con ansia. Però mi ricordo che non me ne perdevo una puntata. Si doveva essere piccini a quei tempi perchè io giocavo spessissimo a Visitors con il mio migliore amico. Naturalmente io facevo la parte di Daiana e c’avevo anche una pistola laser con l’effetto sonoro incorporato che era uno spettacolo.Mi sa però che a rivederlo ora ci rimarrei male.

  107. caramelleamare novembre 26, 2007 a 9:55 pm #

    come contenitore di narrazioni ed emozioni.
    emozioni con twin picks?!
    ma quando mai.
    te sei veramente un cretino donati

  108. acidshampoo novembre 26, 2007 a 10:39 pm #

    Daiana, i Visitors, visto oggi, perde molto del suo fascino dei tempi. E’ una saga dai toni veramente trash, spesso involontariamente, comunque godibilissima. Quando a stile della narrazione, la cosa che gli è più simile è Oz, direi il suo gemello intelligente, solo che Oz è molto più bello. La cosa che mi ha sempre fatto incazzare dei Visitors è che non fu mai girata l’ultima puntata. Cosa assurda! Un po’ come Popular, che in questo m’ha fatto bestemmiare tanto.

  109. Dillydoll novembre 27, 2007 a 10:47 am #

    Io Twin Peaks l’ho visto un anno fa…la prima serie bella, la seconda interessante finchè c’è Ray Wise.Quindi>>>Comunque Ray Wise è un attore e una faccia eccezionale.Concordo alla grande! Il resto veramente stiracchiato e auto-celebrativo…poteva concludere con la prima condensando la storia fino alla decima (mi pare-quella quando si scopre chi è Leland…) della seconda in una serie sola.Avete notato che molti attori di Twin Peaks si sono ridistribuiti in varie serie famose come guest star: Dawson’s Creek (Dana Ashbrook-Bobby, Sherilyl Fenn-Audrey e Mädchen Amick-Shelley), Grace Zabriskie-la mamma di Laura Palmer (Big Love), Lara Flynn Boyle (The Practice), e ovviamente Kyle MacLachlan in Desperate Housewives e ancor prima in Sex & the city!E ieri notavo che c’è un’altra new entry dal cast di Big Love, nella quarta stagione di Desperate Housewives…Dopo Lyndsy Fonseca che è la figlia che non si ricorda nulla della nuova “disperata” della stagione, (in BL faceva l’amica zoccola di Sarah), ecco Melora, ovvero Wanda, la moglie con qualche rotella fuori posto del fratello di Bill, che in DH è arrivata nell’ultima puntata (la 8) come un'”amica” del marito della suddetta nuova casalinga disperata!

  110. acidshampoo novembre 27, 2007 a 1:03 pm #

    La Melora di Big Love, appena apparsa in Desperate Housewives, è niente  meno che Melora Walters, la tossicodipendente di Magnolia. Ray Wise so che sta interpretando Reaper, ma non lo seguo. Vidi la puntata pilota e non mi piacque per niente. Un gigante come Wise si meriterebbe progetti su misura. Bellissimo il ruolo che ha in Goodnight And Goodluck, opera seconda di George Clooney. Sembra scritto apposta per la dolce e rassegnata malinconia che gli occhi di Wise trasmettono.Comunque la presenza femminile più “hot” di Twin Peaks per me era senza dubbio Sheryl Lee (Audrey Horne), che però si è rovinata subito dopo, specialmente in quel filmaccio orribile che è Boxing Helena, diretto dalla figlia di David Lynch.A proposito, ma quanto è stato spettacolare Richard Chamberlin nell’ultima puntata di Desperate Housewives? Io l’avevo già amato l’anno scorso su Nip/Tuck.

  111. caramelleamare novembre 27, 2007 a 3:14 pm #

    Melora Walters, la tossicodipendente di Magnolia.

    ah, quella castana-bionda che esce con il polizziotto feticcio di PTA, tale john c. reilly, vero?Un gigante come Wise si meriterebbe progetti su misura. Bellissimo il
    ruolo che ha in Goodnight And Goodluck, opera seconda di George Clooneymanco a fallo apposta l’hanno passato ieri sera su sky, gran bel film. si vide alla multisala  se non mi sbaglio.  spero che clooney faccia altro  come regista perche li m’ha convinto proprio. cosi come ray wise ha una faccia che piu da cinema non si puo

  112. acidshampoo novembre 27, 2007 a 4:15 pm #

    >

    ah, quella castana-bionda che esce con il polizziotto feticcio di PTA, tale john c. reilly, vero?
    Sì, che poi per me è il Gianni Cavina americano.
    Il nuovo film di Clooney regista (il terzo) dovrebbe uscire nel 2008.
    E’ stato già girato ed è ora al montaggio. Si intitola Leatherheads. E la
    cosa bella è che ce n’è uno, Suburbicon, previsto per il 2009 con lui
    alla regia ma scritto dai fratelli Coen.Tra l’altro i Coen hanno già finito di girare il film successivo a No Country For Old Men, cioè Burn After Reading, spy story con Clooney, Pitt, Malkovich e la Swinton. Mentre il prossimo, il rimandatissimo Hail Caesar, è già in pre-produzione.

  113. Dillydoll novembre 27, 2007 a 5:01 pm #

    Sì, Sherilyn ma anche Mädchen Amick…Che mi ricorda un po’ Natascha McElhone…Melora, ovviamente mi sono scordata di scrivere il cognome…mi piace quell’attrice, tra l’altro. In Big Love era proprio schizzata!La puntata di DH con Richard Chamberlain l’ho vista ieri sera!Tornando a Twin Peaks…quello che faceva Leo Johnson (EricDaRe) era alla sua prima esperienza, ha interpretato un ruolo nel film Ted Bundy ma non ha avuto molto successo…in TP sembrava la star nascente…e BOB (Frank Silva) è morto di AIDS nel 1995…E ovviamente come dimenticare, tanto per tornare al discorso cast di TP in varie seie famose attuali, la splendida Sheryl Lee (laura Palmer) che ha fatto il pilot di DH interprentando la voce narrante Mary Alice Young, ma poi è stata sostituita da Brenda Strong, perchè la sua voce è stata ritenuta troppo “cupa” e non adatta 😦

  114. acidshampoo novembre 27, 2007 a 6:52 pm #

    Mi accorgo ora di aver invertito Sheryl Lee con Sherilynn Fenn. Audrey Horne era la seconda. Nella puntata di Dirty Sexy Money appena vista, tra l’altro, è spuntata proprio Sheryl “Laura Palmer” Lee. M’ha fatto piacere rivederla, anche se credo fosse solo una guest-star.Altra donna che mi piaceva da matti in Twin Peaks era la commessa della tavola calda, la bionda, mi pare si chiamasse Nadia. Poi c’è la Laura Flynn Boyle, che era stupenda ma dopo Twin Peaks s’è messa con Jack Nicholson ed è dimagrita un botto. Ora è fra i protagonisti di Las Vegas. Comunque la cosa davvero bella di Twin Peaks erano le musiche di Badalamente con Julee Cruise che ci cantava sopra. L’album di quest’ultima, Floating In To The Night, è un ascolto imprescindibile, così come il successivo The Voice Of Love. Tra l’altro io la vidi pure ad Arezzo Wave, ma fece tutt’altro repertorio.

  115. caramelleamare novembre 28, 2007 a 5:40 pm #

    E la
    cosa bella è che ce n’è uno, Suburbicon, previsto per il 2009 con lui
    alla regia ma scritto dai fratelli Coen.Tra
    l’altro i Coen hanno già finito di girare il film successivo a No
    Country For Old Men, cioè Burn After Reading, spy story con Clooney,
    Pitt, Malkovich e la Swinton.tutte notizie bone.dalla collaborazione coen-clooney m’aspetto parecchio, ma parecchio parecchio eh!quello che manca di clooney oltre ai due citati è Confessioni Pericolose con la sceneggiatura di Kaufman vero?l’hanno passato la settimana scorsa su sky…n’ho rivisto un po e m’è piaciuto decisamente meno che la prima volta. alla fine c’è poca sostanza dietro a tutti i personaggi. piucchealtro m’è parso un film acchiappa-alternativi, pero migliore come prodotto finale. ma non proprio alternativi…cioè quelli che ne dovrebbero sapere, pero amano point break, pero odiano Caterina va in Città e Fuori dal Mondo…..insomma dillo te che di sicuro è quel che voglio dire io

  116. caramelleamare novembre 28, 2007 a 5:45 pm #

    Cosa assurda! Un po’ come Popular, che in questo m’ha fatto bestemmiare tanto.eh si sta cosa è veramente strana. piuttosto anche a diddi riunissi a casa di uno e girarla a spese proprie..mah!non che me ne importi una sega perche alla fine son solo telefilm, pero è strana.

  117. acidshampoo novembre 28, 2007 a 6:20 pm #

    Confessioni Di Una Mente Pericolosa paga, secondo me, la produzione di Steven Soderbergh. E’ un film bello, ma comunque ammiccante, furbetto, che si rivolge un po’ al pubblico di Fight Club (orrore!). Inoltre ha una narrazione troppo esagitata, fatta di scene cortissime e dialoghi in esubero. E’ il film successivo di Clooney che mostra secondo me i suoi stilemi, quelli che si porterà dietro anche nei prossimi film.In questi giorni ho rivisto The Fountain e Requiem For A Dream. Sempre più belli. Mo’ cerco di rivedere Pi Greco.Su Caterina Va In Città e Fuori Dal Mondo: Virzì e Piccioni sono fra i migliori registi che abbiamo oggi. Entrambi poi non hanno ancora sbagliato un colpo. Se non hai visto tutti i loro film, mettiti in pari perchè merita. E a gennaio esce quello nuovo di Virzì: “Tutta La Vita Davanti”.

  118. caramelleamare novembre 29, 2007 a 9:31 pm #

    E’ il film successivo di Clooney che mostra secondo me i suoi stilemi, quelli che si porterà dietro anche nei prossimi film. ah si? allora m’aspetterò un po meno da lui come regista. CDUMP s’è visto al politeama, quello coi vetri e una banca dentro. e una cassiera che speriamo ora stia male

  119. caramelleamare novembre 29, 2007 a 9:33 pm #

    devo dire che anche io in questi giorni ho avuto voglia di rivedere the fountain, ma vuoi il battiscopa, vuoi la legna, vuoi le mattonelle in cucina, vuoi una dieci mila lire, non l’ho visto. cosi come ancora non ho visto the man behind the sun. ma questo lo guardero a breve di sicuro

  120. acidshampoo novembre 30, 2007 a 12:52 am #

    > ah si? allora m’aspetterò un po meno da lui come regista. CDUMP s’è
    visto al politeama, quello coi vetri e una banca dentro. e una cassiera
    che speriamo ora stia maleMa guarda che era un complimento. Intendevo dire che si sente che il secondo film di Clooney è più suo rispetto al primo. C’è uno stile e uno sguardo vivido che sono sicuro ritroveremo nei film prossimi. Mentre CDUMP sapeva un po’ di opera prima, parecchio entusiasmo e poca misura.

  121. acidshampoo novembre 30, 2007 a 1:28 am #

    Caramelle, un altro film che te in particolare amerai è anche Bully (di Larry Clark). E’ inedito qua, ma sono usciti i sottotitoli in italiano. Dagli la precedenza, dammi retta.

  122. caramelleamare dicembre 1, 2007 a 12:39 pm #

    ah no ma allora ho capito male io, nel senso che avevvo appioppato il commento peggio al flm meglio. avevo invertito l’ordine d’ucita dei due film. chiarito.di larry clark su emule per ora trovo solo Kids, del ’95

  123. acidshampoo dicembre 1, 2007 a 3:34 pm #

    No Caramelle, trovi anche Bully, controlla meglio. E anche gli altri eh: Ken
    Park, L’Adelescente Delle Caverne, Un Altro Giorno In Paradiso.
    Meritano tutti. Non cercare Bully ITA, ma solo Bully, poi ci sono i
    sottotitoli in italiano. Anche l’ultimo, Wassup Rockers, è fin’ora
    rimasto inedito qua.
    Comunque Bully si scarica in un niente anche su BitTorrent.

  124. caramelleamare dicembre 3, 2007 a 10:50 am #

    va bene va bene scarico ogni cosa, ma senza torrent che qua non funge

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