[REC] L’Orizzonte Degli Eventi

17 Ott

L’ORIZZONTE DEGLI EVENTI
(Italia, 2005)
Diretto da Daniele Vicari

Interpreti:
Valerio Mastandrea
Francesca Inaudi
Gwenaelle Simon
Lulzim Zeqjia
Roberto Donati
Giorgio Colangeli

 

L’Orizzonte Degli Eventi è un film nettamente diviso in due distinte parti. E’ un’opera sulla nostalgia e l’imperfezione del ricordo, quando anche il presente più mediocre diventa struggente nella rimembranza. E’ a quel passato che vorremmo tornare e a cui eternamente tendiamo, come fosse la ricostruzione di una forgia perfetta, anche se era largamente imperfetta mentre c’eravamo dentro. Questo ci dice la forma globale del film. Infatti, la prima parte è una mazzata nei coglioni, ma quando arrivi alla seconda hai nostalgia della prima. Si potrà parlare più o meno male del cinema italiano contemporaneo, ma per quel che mi riguarda è uno dei meno noiosi al mondo. Roba che riesco ad arrivare in fondo anche ad una pippa reazionaria di Renzo Martinelli. Ma L’Orizzonte Degli Eventi chiede davvero tanto allo spettatore. La verità è che un film del genere non calcola nemmeno di avere una platea, perché pare davvero che Vicari l’abbia diretto per se stesso, magari per il gusto del rischio, per osare l’inosabile: Valerio Mastandrea nella parte di uno scienziato. Come riassumere L’Orizzonte Degli Eventi? Non ne ho idea, sarei davvero in difficoltà a mettere insieme anche solo una reggente. Accontentatevi di oggetti a casaccio che mi sono restati in memoria: Mastandrea, funerale del padre di Mastandrea, esperimento sui neutrini, programma Sabik, “ti evito la commissione ma domani voglio la tua lettera di licenziamento”, pecora sgozzata, clandestino con la camicia a quadri, Francesca Inaudi. Oddio, con questi sostantivi buttati alla rinfusa il film suona più bello di quello che è. Ma questo solo perché io, anche quando non mi impegno, sono più bravo di Vicari.
Certo è che, rispetto al film che si svolgeva nel televisore davanti a me, era molto più interessante quello che succedeva alla mia sinistra. L’amico Roberto Donati, che due mesi fa si è reciso dei tendini di una mano tagliando il pane (gli è sguillata la coltella), si esercitava a fare fisioterapia da solo. Questo perchè alla USL non gli hanno passato altre sedute dopo le dieci iniziali e lui a pagamento non le vuole fare. A un certo punto del film mi ha chiesto di dargli un libro, che avrebbe usato come peso onde esercitare la flessione dell’anulare e del mignolo. Io ne ho cercato uno che non mi interessasse, perchè con quelle manine pacioccose sapevo che me l’ungeva di sugna. Ho optato per il Castiglioni-Mariotti, dizionario di latino, con tanto di confezione cartonata. La persona Donati l’ha visto e, senza nemmeno provarlo, ha deciso che era troppo pesante. E io che speravo si facesse male. Ho ripiegato quindi su un corso di spagnolo del Sole 24 Ore, uno scatolotto contenente libro più dvd, ma pure quello gli è rimasto troppo pesante. Ho tolto il dvd: sempre troppo pesante. Ho tolto il libro: troppo leggero. Ho aggiunto solo la custodia del dvd: troppo medio. Poi è stata la volta del primo volume di una serie di libri sulla musica, allegato gratuitamente a La Repubblica (notare che nella mia libreria ci sono quasi solo primi volumi gratis). Il malconcio Donati ci si è trastullato un po’, poi ha optato per il vocabolario, che si aspettava più peso e che invece andava bene. Tutto il film è stato lì a pisticchiare e truzzicare, nel buio. Io e il Faralli il film non si riusciva a seguire, che sembrava di avere un riccio in giro per casa a traspiggere. Ogni tanto il Donati si metteva giù tipo dormisse, poi si versava uno sciroppo d’amarena o mangiava un cantuccino, tossiva, scartava una pastina, riprovava la fisioterapia, si puliva gli occhiali, appuntava su un blocknotes qualcosa, chiedeva serie televisive da dargli. Questo, in definitiva, è L’Orizzonte Degli Eventi.
Una CLIP dal film.

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34 Risposte to “[REC] L’Orizzonte Degli Eventi”

  1. Pinxor ottobre 17, 2007 a 12:57 am #

    Sì sì, il film è proprio così: quella fatidica sera c’ero anch’io che mi bevevo tra una pausa e l’altra del film un latte mentolato (il Donati ne ha provato una sorsata ma non gli è piaciuto).Soprattutto traspiggere.(comunque recensione grandiosa)

  2. frank ottobre 17, 2007 a 7:43 am #

    Ahahah!!! Grande recensione, e grande fotografia della situazione.
    Solo una cosa vorrei appuntare, a quel tuo amico che fa la fisioterapia
    casalinga (e sono serissima): una terapia mal fatta è peggio che
    nessuna terapia; va bene lesinare sui beni voluttuabili, ma il recupero
    di un arto non lo è; e quanto costano le sedute restanti che dovresti
    pagare?; capisco anche arrabbiarsi col sistema (mi pare di vederti)
    perché ti passano parte della cura che dicono essere necessaria, ma
    meglio parte che niente. Guarda, te lo dico col cuore: ripesaci, non ti sdare così.

  3. mato ottobre 17, 2007 a 12:00 pm #

    porca troia.. mi piacerebbe che il signor vicari leggesse questa recensione.. non è che gli hai detto sei uno stronzo, peggio..comunque ti credo sulla parola, non vedrei un film intitolato “l’orizzonte degli eventi” neanche se mi pagassero..

  4. acidshampoo ottobre 17, 2007 a 6:52 pm #

    Mato, anche se forse come titolo suona presuntuoso e autoriale, se uno conosce il significato scientifico del termine quel titolo guadagna in suggestione:http://it.wikipedia.org/wiki/Orizzonte_degli_eventiComunque Vicari aveva diretto un’ottima opera prima, diversissima, che era Velocità Massima. Che poi, detta tutta, L’Orizzonte Degli Eventi non è brutto nel senso puro del termine, magari è pure interessante, ma di sicuro poco incisivo e veramente tedioso da seguire.

  5. lozissou ottobre 17, 2007 a 7:37 pm #

    Spettacolare!
    Confermo tutto, pure il latte mentolato non apprezzato. Frank, la fisioterapia costa un occhio della testa. Calcola che quando mi vedrai avrò una mano destra degna di quella di Nannini, ma in compenso sarò orbo (come se prima ci vedessi). Calcola te se e quanto ci tengo alla salute. Ci tengo!, affermo perentoriamente.

  6. Quadrilatero ottobre 17, 2007 a 11:04 pm #

    Rispondo di qua a quel che mi dicesti di là.Sapevo che il paragone di Dirt con Nip/Tuck non ti sarebbe piaciuto ma quello è ciò che N/T sembra a me e tieni conto che io lo commento da fuori… perché non l’ho mai visto.Ora che ho appena finito di guardare la prima stagione di Prison Break (consigliato da tanti, fra cui da te) mi sbafo il resto della serie e dopo magari mi dedico a Nip/Tuck sulla fiducia. Forse un bel po’ dopo, probabilmente nel 2008, ma meglio tardi che mai, no?Ora, giusto per giustificare la mia presenza su questa pagina, faccio una domanda in topic: ma il titolo c’entra qualcosa con il film?

  7. infrarosa ottobre 18, 2007 a 12:04 am #

    il prossimo di vicari si chiamerà “buco nero”, ah ah ah (silenzio)

  8. acidshampoo ottobre 18, 2007 a 12:06 pm #

    Quadrilatero, consiglio: potresti provare le puntate pilota di queste tre serie per me tutte impedibili, allo stesso pari, e tutte del canale FX: Nip/Tuck, Rescue Me, The Riches. E poi dall’idea che te ne fai scegli che serie seguire, se qualcuna ti piace (ma secondo me sì). Ma anche io sono certo che, vista dall’interno, avresti davvero tutt’altra percezione di Nip/Tuck.> Ora, giusto per giustificare la mia presenza su questa pagina, faccio una domanda in topic: ma il titolo c’entra qualcosa con il film?Mi chiedi troppo! Come disse Patty Pravo a Caramelleamare quando le chiese telefonicamente se sapeva chi era Diamanda Galàs: “Non ne ho la più pallida idea”. Passo la palla a Pinxor che il film l’ha seguito più di me.

  9. acidshampoo ottobre 18, 2007 a 12:33 pm #

    Da Comicus.it———————Paola Barbato autrice di fiction

    Nella presentazione dei nuovi progetti per cinema e fiction, la tv satellitare Sky ha annunciato una nuova serie tv che annovera fra gli autori Paola Barbato, ben nota scrittrice di tanti bei numeri di Dylan Dog.La fiction in due puntate, intitolata “L’ombra di Satana”, realizzata in collaborazione con la Filmaster Television, tratta del fenomeno del satanismo nel nostro Paese attraverso il dramma di una famiglia di provincia all’apparenza normale, in cui il padre, Giovanni Baldassi, entrerà in contatto con il mondo delle sette sataniche dopo la misteriosa scomparsa del figlio Michele.

  10. caramelleamare ottobre 18, 2007 a 4:32 pm #

    L’Orizzonte Degli Eventi è un film nettamente diviso in due distinte parti. gia dall’immagine avevo il sospetto, dopo sta frase so sicuro. lo vidi su raidue credo, mesi e mesi fa non so quando. lo trovai casualmente ed era gia iniziato da un po, ma data la simpatia che ai tempi faceva la faccia di mastrandrea, lo seguii un po e decisi di guardallo tutto.ora continuo a leggere la recensione. se ricordo bene a me mi fece questo effetto qui: lipperli mi interessava poi invece m annoiò e quindi c’armasi male.

  11. caramelleamare ottobre 18, 2007 a 4:33 pm #

    Ma L’Orizzonte Degli Eventi
    chiede davvero tanto allo spettatore. La verità è che un film del
    genere non calcola nemmeno di avere una platea, perché pare davvero che
    Vicari l’abbia diretto per se stesso, magari per il gusto del rischio,
    per osare l’inosabileallora si, c’avevo visto bene. onanistico e presuntuoso. ma non me la sentivo d’espormi troppo perche i ricordi sono vaghi. cmq confermi che la prima parte è meglio della seconda vero?

  12. caramelleamare ottobre 18, 2007 a 4:40 pm #

    bellissima recensione. da meta in giu non ho mai smesso di ridere, tranne per una virgola che m’ha fatto piangere fortissimo.menomale che c’avevi il faralli, perche reggere il donati da solo in una situazione del genere dev’essere un incubo. e in piu, il film

  13. acidshampoo ottobre 18, 2007 a 8:09 pm #

    Ma roba da matti…Chris Hansen, ‘sto presentatore figlio di puttana in america è diventato una celebrità. Il suo programma alla NBC fa rimpiangere anche le peggiori cose che vediamo da noi. Per fortuna questo fondo non l’abbiamo raggiunto. Sedicente televisione verità, ma in cui empatizzo più coi colpevoli che con questo giustiziere di merda, a cui auguro il peggio.Date un’occhio al filmato perchè è qualcosa: http://www.youtube.com/watch?v=L_kADup_wZw

  14. Daiana ottobre 18, 2007 a 11:22 pm #

    In effetti il film non l’ho visto quindo non posso esprimermi ma la recensione sul donati è perfetta! Comicità allo stato puro!Mi aggrego alla Frank Donati, non ci scherzare con la fisioterapia, falla bene!

  15. ilmarinaio ottobre 19, 2007 a 11:41 am #

    Sedicente televisione verità, ma in
    cui empatizzo più coi colpevoli che con questo giustiziere di
    merda, a cui auguro il peggio.
    impressionante!  altro che i titoli della Nazione.
    comunque c’è già la parodia:  http://www.youtube.com/watch?v=hKUkwh8TmM0&mode=related&search=

  16. Pinxor ottobre 19, 2007 a 2:47 pm #

    >Chris Hansen, ‘sto presentatore figlio di puttanaVeramente un sadico figlio di puttana, io avevo trovato delle clip vari mesi fa e rimasi inorridito per il cinismo becero (travestito da giustizia) che questo personaggio esprime. Veramente brutta quella gogna mediatica. La cosa peggiore secondo me sono i commenti del presentatore tra una scena e l’altra. (comunque il tizio che arriva a casa nudo è abbastanza impagabile; poro ciccio)Riguardo il titolo “L’orizzonte degli eventi” credo che la correlazione col film sia nella scelta fatta dal personaggio interpretato Mastandrea; scelta che ad un certo punto delle cose lo conduce ad una situazione d’irreversibilità che gli fa perdere irrimediabilmente tutto ciò che aveva fatto (lavoro, affetti..). Da qui comincia la parte agropastorale del film. A me comunque come titolo piace.

  17. Pinxor ottobre 19, 2007 a 3:04 pm #

    Ho visto ora il link di “To catch a predator”. La scena a cui facevo riferimento io era di un tizio con la faccia da bamboccione che si presentava in casa completamente nudo con una busta della spesa in grembo (credeva di aver chattato con un adolescente) e che si ritrovava seduto a tavola con quel simpaticone che lo tampinava con i tabulati della chat e lui -nudo- annuiva perplesso cercando qua e là di minimizzare, facendo seguire ogni frase dall’appellativo “sir” (se non mi ricordo male). Comunque sì, ‘sto Chris Hansen è un vero figlio di puttana che secondo me non ha un briciolo di etica di più di questi sfigati chattatori.

  18. ilmarinaio ottobre 19, 2007 a 9:03 pm #

    copio e incollo:
    Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.
    La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC,
    un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei
    certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di
    lucro.
    I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.
    L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.
    Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?
    La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.
    Il 99% chiuderebbe.
    Il
    fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi,
    risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti
    diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.
    Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano:
    “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni
    a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese
    siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo
    che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”.
    Prodi e Levi
    si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma
    sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i
    responsabili.
    Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.
    Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico.

    Ps: Chi volesse esprimere la sua opinione a Ricardo Franco Levi può inviargli una mail a : levi_r@camera.itfonte:  Blog di Beppe Grillo.
    io gli ho scritto una letterina ora ora.

  19. infrarosa ottobre 20, 2007 a 1:37 am #

    ma stiamo scherzandooooo? la casta tremaaaaa? brutti viscidi di merda gente intasiamogli ogni sito

  20. acidshampoo ottobre 20, 2007 a 3:12 am #

    Spoiler a scelta su Nip/Tuck.Nella quinta stagione di Nip/Tuck POTREBBE morire un personaggio importante. Se volete rovinarvi la sorpresa e sapere chi potrebbe essere, andate qui:  http://l.yimg.com/img.tv.yahoo.com/tv/us/img/site/23/31/0000002331_20060919154648.jpg

  21. caramelleamare ottobre 20, 2007 a 3:58 am #

    ve lo ricordate quel butterato di canas? per chi non conoscesse la storia, è qui: http://sgargabonzi.leonardo.it/blog/tag/federer/il_fantastico_mondo_di_federer_9.html
    ieri hanno rigiocato contro e finalmente lo svizzero l’ha rimesso al su posto: 60-63

  22. acidshampoo ottobre 20, 2007 a 11:24 am #

    SEGNALAZIONESono online i pdf dei numeri zero di Nemrod e Khor, le nuove miniserie fantasy della Starcomics di imminente uscita. Li potete scaricare qui: http://www.starcomics.com/sfoglia.php

  23. caramelleamare ottobre 20, 2007 a 4:13 pm #

    lupo, troia, stasera ci so anch’io. vedi di fare poche puttanate

  24. frank ottobre 20, 2007 a 4:29 pm #

    cincinelli, frocio, certe uscite del cazzo tientele per te. questo blog non è il tuo scureggiatoio e chi legge potrebbe fregarsene dei tuoi messaggi privati. ma muori così smetti di puzzare. stasera t’ammazzo.

  25. Toscana Jones ottobre 20, 2007 a 8:34 pm #

    frank:> cincinelli, frocio, certe
    uscite del cazzo tientele per te. questo blog non è il tuo
    scureggiatoio e chi legge potrebbe fregarsene dei tuoi messaggi
    privati. ma muori così smetti di puzzare. stasera t’ammazzo.caramelleamare:> lupo, troia, stasera ci so anch’io. vedi di fare poche puttanateah, e poi ero io quello che scriveva le cose di cattivo gusto… mah!P.S.= dedicato ad Acidshampoo, Pinxor e Chiara: DRAGADANO! DRAGADANO!

  26. Toscana Jones ottobre 20, 2007 a 8:51 pm #

    lozissou:> Calcola che quando mi vedrai avrò una mano destra degna di quella di NanniniGianna Nannini, ovviamente…Dai, non può essere peggio di quando ti ho visto io a settembre…!campo captcha: HYPOVA (saluto degli americani al cantante di “Quando i bambini fanno oooh”)

  27. infrarosa ottobre 21, 2007 a 2:41 am #

    dal corriere della sera di oggi: «Naturalmente, mi prendo la mia parte di responsabilità»
    Gentiloni: ddl su editoria da correggere
    Il ministro delle Comunicazioni: «Norma sulla registrazione dei siti internet non è chiara e va riscritta»

    NOTIZIE CORRELATE
    Il testo del ddl editoria

    ROMA – Marcia indietro a tutta velocità. «L’allarme lanciato da Beppe Grillo e ripreso da molti commenti al mio blog è giustificato: il disegno di legge sull’editoria, proposto dalla Presidenza del consiglio e approvato una settimana fa in Consiglio dei Ministri, va corretto perchè la norma sulla registrazione dei siti internet non è chiara e lascia spazio a interpretazioni assurde e restrittive». Lo pensa il Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni, che dal suo blog, interviene nella polemica aperta da Grillo sul ddl che inizierà il suo iter mercoledì alla Camera, per dire che c’è un errore da correggere. Il ripensamento del ministro arriva dopo che Italia dei Valori, Verdi Rosa nel Pugno e Rifondazione avevano detto che non avrebbero votato il provvedimento senza modifiche.

    «MI CONSIDERO IN PARTE RESPONSABILE» – «Naturalmente, mi prendo la mia parte di responsabilità – continua Gentiloni – (come ha fatto anche il collega Di Pietro nel suo blog) per non aver controllato personalmente e parola per parola il testo che alla fine è stato sottoposto al Consiglio dei Ministri. Pensavo che la nuova legge sull’editoria confermasse semplicemente le norme esistenti, che da sei anni prevedono si una registrazione ma soltanto per un ristretto numero di testate giornalistriche on line, caratterizzate da periodicità, per avere accesso ai contributi della legge sull’editoria. va bene applicare anche ai giornali on line le norme in vigore per i giornali, ma sarebbe un grave errore estenderle a siti e blog». Per il ministro invece «il testo è troppo vago sul punto e autorizza interpretazioni estensive che alla fine potrebbero limitare l’attività di molti siti e blog. Meglio, molto meglio lasciare le regole attuali che in fondo su questo punto hanno funzionato. Riconosciuto l’errore – conclude Gentiloni – si tratta di correggerlo. E sono convinto che sarà lo stesso sottosegretario alla presidenza Levi a volerlo fare».

  28. ilmarinaio ottobre 21, 2007 a 7:21 am #

    Meglio, molto meglio lasciare le regole attuali che in fondo su questo
    punto hanno funzionato. Riconosciuto l’errore – conclude Gentiloni – si
    tratta di correggerlo.
    s’è rischiato, ragazzi…

  29. acidshampoo ottobre 21, 2007 a 3:35 pm #

    > P.S.= dedicato ad Acidshampoo, Pinxor e Chiara: DRAGADANO! DRAGADANO!Lo aspettavo!!! Grande Toscana!

  30. frank ottobre 23, 2007 a 9:06 am #

    Per Marinaio e Infrarosa, a proposito del decreto di censimento dei blog:
    ho aspettato un po’ per vedere se i giornali e i commentatori che seguo
    abitualmente davano risonanza all’allarme lanciato da Grillo, perché a
    dire il vero di lui non mi fidavo.
    E invece era tutto vero, e se non ci fosse stato un COMICO a levare la voce, Gentiloni avrebbe avallato il decreto Levi perché “scusate, ma non l’avevo letto”. Come sintetizzato efficacemente anche da Attivissimo [http://attivissimo.blogspot.com/2007/10/legge-bavaglio-sui-blog-altre-info.html] e [http://attivissimo.blogspot.com/2007/10/capisci-di-internet-no-e-allora-governa.html],
    “quello che si sa è che chi fa le leggi non sa quello che scrive, e chi le approva non le legge, e ci vuole la mobilitazione dei media generalisti per far fare ai governanti il proprio dovere (per il quale, se non erro, percepiscono una paghetta di qualche genere)”.
    Appunto.

  31. pepita ottobre 23, 2007 a 3:55 pm #

    Sto decreto sui blog ha davvero dell’incredibile, ed è davvero incredibile che se ne parli così poco.Ecco un link abbastanza chiaro sul contenuto:http://www.civile.it/news/visual.php?num=45712PS: Sto post però rimane straordinario!

  32. ilmarinaio ottobre 23, 2007 a 11:17 pm #

    a occhio, pepita, te [fai / hai fatto / lavori nella]
    giurisprudenza.  no, perchè sapevi anche tutte le leggi nel caso
    del cannibale, e ora vedo questo sito che entra nel dettaglio sulle
    leggi.  ci ho preso?

  33. pepita ottobre 24, 2007 a 10:49 am #

    Marinaio fenomeno!Categoria infame, quella dei giuristi, ma questo lo sapevo già…Più ci penso e più mi convinco che avrei dovuto fare lettere classiche: declinare come una nenia “rosa rosae rosae” mi ha sempre riconciliata con il mondo, ma l’ho capito troppo tardi…

  34. ilmarinaio ottobre 24, 2007 a 7:32 pm #

    Marinaio fenomeno!

    certo che ci ho preso… mica lavoro al Sisde così, senza motivo…

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