“Io adoro”

5 Ott




Io adoro quelle persone che dicono in scioltezza “io adoro”. Le vorrei vedere morte schiantate, sezionate con la motosega intinta nel curaro davanti ai figli in lacrime, quindi trifolare anche la prole, in faccia ai nonni disperati che se ne andranno verso il pak per lasciarsi morire. E’ una moda che ha preso piede da un pezzo, quella del verbo adorare declinato in prima persona. La solita gentucola distratta, griffata, superficiale e poco intelligente ormai l’ha fatto suo. Ma l’atto dell’adorare implica una dedizione totale e una totale conoscenza del conoscibile circa l’oggetto dell’adorazione. E invece vedi stronzette e stronzetti che ti dicono “i Depeche Mode? Li adoro!” o più sobriamente “adoro gli impressionisti!”, quando poi si ricordano solo l’autoritratto di Van Gogh giusto perché faceva da copertina al libro di storia dell’arte. E se potessero scegliere fra una serata in birreria o la mostra dei loro adorati impressionisti, a gratis, solo per quel giorno lì, dietro l’angolo di casa, gli verrebbe all’improvviso voglia di una chiara piccola. E se poi tu gli dicessi che alla mostra è annessa una degustazione di birre tedesche, ripiegherebbero su: “Eh, ma a me piacciono più quelle austriache”. Non c’è scampo, ma ciò non toglie che “adorano gli impressionisti”. Ovvio che hanno passato la vita a fregarsene dell’oggetto dell’adorazione, ma ora hanno fretta di fare colpo e darsi un tono, vogliono accelerare i tempi e dicono “io adoro”. E te lo dicono pacatamente, con naturalezza, come un dato di fatto, fingendo di non ostentarlo. Lo inseriscono in semplici discorsi da pub così che tu possa pensare: “ah però!” E’ la stessa gente che invece di rispondere “sì” si porta avanti col lavoro e ti dice “assolutamente sì”. E loro adorano Almodovar. E se uno soltano “ama” Almodovar, già le guarda dal basso verso l’alto, perchè adorare è una roba che impegna parecchio di più dell’amare e appena meno dell’idolatrare (speriamo che non scoprano mai questo verbo). Avevo un amico che diceva di adorare i Pink Floyd, tanto che aveva comprato le ciabatte con la foto di Richard Wright. Io non posso dire di adorarli, visto che se anche di loro ho ascoltato tutto, non ho mai avuto la motivazione per ascoltare proprio tutto-tutto. Però conosco bene la maggior parte. Ma il mio amico li adorava addirittura, quindi pensavo conoscesse l’intero conoscibile, li ascoltasse in loop e fosse andato a Lilongue solo per comprare il bootleg di quando suonarono lì. Così gli chiesi cosa ne pensava di The Final Cut, il mio album preferito del gruppo. E lui, candido: “Non lo conosco. Dei Pink Floyd ho il Greatest Hits e The Wall. Anzi no, ho solo il secondo ciddì di The Wall, che il primo me l’ha fregato mio cognato.”
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65 Risposte to ““Io adoro””

  1. Daiana ottobre 5, 2007 a 10:58 am #

    “””””E’ la stessa gente che invece di rispondere “sì” si porta avanti col lavoro e ti dice “assolutamente sì”. “””””                                                             
    Eppoi c’è una categoria ancora peggiore: quelli che rispondono “certo!”. Io gli direi che potrebbero sarebbe meglio sostituirlo con “certamente forse”.

  2. infrarosa accademica ottobre 5, 2007 a 11:13 am #

    esistono degli studi sull’utilizzo sempre maggiore in italiano di robe tipo “certo” e “già” e simili a causa dell’uso assiduo di queste parole che deriva dal doppiaggio (per esigenze di sincronia coi movimenti delle labbra) oppure dalla paga scarsissima dei traduttori che in poche ore devono sbobinare ore su ore di film e telefilm e chiaramente non è che si impegnino tanto, se pagati poco e male, e traducono con la prima roba che gli viene in mente. se ci fossero un po’ più cose di qualità in televisione si parlerebbe meglio, credo. ma è difficile REALIZZARE a sufficienza l’INFLUENZA della TV per lo SVILUPPO del LINGUAGGIO.

  3. Daiana ottobre 5, 2007 a 11:27 am #

    Però mi sento di considerare un caso in cui l’utilizzo di questo verbo potrebbe essere un pò meno grave avendo commesso tale errore in passato. Potrebbero esserci delle persone che hanno delle passioni ma per motivi contingenti non possono far girare la propria vita intorno ad esse (ovviamnte non parlo di gusti musicali) e così quando si trovano a parlarne si sentono autorizzati a esagerare a causa della loro frustrazione.Per esempio a me è sempre piaciuto andare a cavallo e da piccola facevo equitazione abitualmente. Poi per motivi indipendenti dalla mia volontà non è più stato possibile e tutt’ora mi dispiace. Sento che se avessi dovuto parlarne a qualcuno (prima che mi capitasse di farlo con caramelleamare) il famoso verbo con la A non sarebbe stato scartato a priori.Però sono sicura che se avessi un cavallo mio e potessi andarci quando mi pare mi verrebbe da dire semplicemente “mi piace molto andare a cavallo”. Che dici mi si può scontare la pena?

  4. ilmarinaio ottobre 5, 2007 a 1:05 pm #

    in quanto a me, non direi mai “io adoro”.  direi piuttosto “mi
    piace parecchio….”.  oppure al massimo “è veramente forte…”
    etc., andando subito a identificare quello che mi piace in una
    cosa/autore/gruppo.
    “io adoro” lo potrei dire solo saltellando e battendo insieme le mani.  però lo direi in falsetto.

  5. acidshampoo ottobre 5, 2007 a 2:25 pm #

    SEGNALAZIONESpettacolare promo della quinta stagione di Nip/Tuck, per la prima volta si vedono frammenti di scene della serie.http://link.brightcove.com/services/player/bcpid1185136160?bclid=1223932173&bctid=1213922424Qui invece le clip di due intere scene:http://profile.imeem.com/aJ5xVXL/video/Pot_Uyc-/fx_niptuck_clip_tv_video/http://profile.imeem.com/aJ5xVXL/video/XdASd61M/fx_niptuck_tv_video/

  6. caramelleamare ottobre 5, 2007 a 2:25 pm #

    avviso tutti quelli del blog che da ieri in poi, non ci si puo piu fidare nemmeno del gori. pensate che addirittura m’ha mandato una mail suggerendomi di scaricare gli album da solista di uno dei furono pulp. lui si chiama Richard Hawley e invece acidshampoo ha scritto Richard Howley. mah! e poi fa tanto il saputello

  7. acidshampoo ottobre 5, 2007 a 2:29 pm #

    SEGNALAZIONEVi segnalo il trailer di The Bridge, documentario veramente da brividi.http://www.youtube.com/watch?v=Zwl-Pa_QT0M

  8. caramelleamare ottobre 5, 2007 a 2:30 pm #

    ………al primo link mi dice video not found

  9. caramelleamare ottobre 5, 2007 a 2:32 pm #

    …gli altri vanno bene. in poche parole non vedo il trailer di NT

  10. acidshampoo ottobre 5, 2007 a 2:32 pm #

    > lui si chiama Richard Hawley e invece acidshampoo ha scritto Richard Howley. mah! e poi fa tanto il saputelloCaramelle, non sono io che quando la prof d’italiano parlava di “Einstein”, chiese seriamente “ma Albert o Frank?”Frankenstein, roba da matti…

  11. acidshampoo ottobre 5, 2007 a 2:37 pm #

    Caramelle riprova, copiando anche la seconda riga del link. Stranamente facendo copia/incolla su Mozilla di entrambe le righe insieme, poi nell’indirizzo mi visualizza solo la prima. Controlla, forse è successo lo stesso anche a te. La seconda evidentemente rimane sotto, quindi basta premere DEL una volta che sei in fondo alla prima riga nello spazio dell’indirizzo perchè appaia anche la seconda.Maro’, suona malissimo, ma è più facile a dirsi che a farsi.

  12. acidshampoo ottobre 5, 2007 a 2:44 pm #

    SEGNALAZIONEThe Darjeeling Limited, il nuovo film di Wes Anderson, finalmente ha una data d’uscita italiana: 11 gennaio.TRAILER: http://www.youtube.com/watch?v=7mbgzJG5Zdk

  13. lozissou ottobre 5, 2007 a 2:54 pm #

    Il corto che lo precedeva a Venezia e lo precederà sul dvd, ma non in sala, Hotel Chevalier, è già su emule. Scaricate la versione da 163 MB, l’unica completa e che gira. Delizia, delizia!

  14. acidshampoo ottobre 5, 2007 a 3:06 pm #

    Ma è vero che c’è Natalie Portman a culo gnudo? Ma non se vergogna?

  15. infrarosa ottobre 5, 2007 a 3:21 pm #

    natalie portman mi piace un sacco

  16. acidshampoo ottobre 5, 2007 a 3:44 pm #

    > esistono degli studi sull’utilizzo sempre maggiore in italiano di robe tipo “certo” e “già” e simili a causa dell’uso assiduo di queste parole che deriva dal doppiaggio Ma figuriamoci. La gente non parla così perchè guarda troppa televisione, ma solo perchè la gente è una merda.

  17. acidshampoo ottobre 5, 2007 a 3:46 pm #

    > Sento che se avessi dovuto parlarne a qualcuno (prima che mi capitasse di farlo con caramelleamare) il famoso verbo con la A non sarebbe stato scartato a priori.Eh ma comunque mica basta come la metti te. Se dici di “adorare” qualcosa/qualcuno, io mi immagino che come minimo non ci dormi la notte, che hai smesso di mangiare e che ti spegni le sigarette sul braccio per avere una cicatrice di bruciature che formi la parola “equitazione negata”.

  18. acidshampoo ottobre 5, 2007 a 5:25 pm #

    SEGNALAZIONEIn arrivo su Dampyr un nuovo disegnatore: Alessandro Scibilia. Questa è una sua tavola di prova disegnata per La Casa Sull’Orlo Del Mondo: http://img339.imageshack.us/my.php?image=tav14rp5.jpgE già nel numero di novembre esordirà Luca Raimondo (Jonathan Steele, Brad Barron). Questa una sua tavola: http://www.lucaraimondo.it/macumba14.htmGiudizio mio: mooolto meglio Luca Raimondo. Il suo tratto da allievo della scuola salernitana si riconosce immediatamente e, seppur più giovane, è tranquillamente al livello dei maestri De Angelis e Brindisi. Diciamo che è un De Angelis più caldo e un Brindisi più pulito. Scibilia invece mi pare il classico specchietto per le allodole (un po’ come Bocci e Lozzi). Uno stile molto d’impatto, anche perchè curatissimo, ma se le spogli di tutto rimane un’insicurezza di fondo e una carenza di plasticità per le figure.

  19. acidshampoo ottobre 5, 2007 a 5:29 pm #

    > natalie portman mi piace un saccoIn Leon era fantastica, ma specialmente nella versione lunga del film, pubblicata in italia solo recentemente, su dvd.

  20. acidshampoo ottobre 5, 2007 a 6:45 pm #

    SEGNALAZIONEPosticipata a gennaio l’uscita del nuovo album di Elio E Le Storie Tese, quasi cinque anni da Cicciput. Tre canzoni dell’album sono state suonate ai più recenti concerti: “Buco Del Membro”, “Amico Cheyenne Dove Scappi?” e “Parco Sempione”.L’esibizione di quest’ultima canzone, umoristico-impegnata, è ora su YouTube:  http://www.youtube.com/watch?v=wALUi_T-Q2IGiudizio: fa pena (nella media degli Elio dal ’99 ad oggi).

  21. lozissou ottobre 5, 2007 a 7:53 pm #

    Ai voglia se balzella col culo gnudo.

  22. acidshampoo ottobre 5, 2007 a 9:07 pm #

    Ma il cortometraggio è in inglese senza sottotitoli, vero?

  23. lozissou ottobre 5, 2007 a 9:23 pm #

    Sì, per ora è stato distribuito solo così, del resto. Ma ci sono pochi dialoghi e poche cose da capire, per il resto è pieno wesuniverso. Che aspetti/-ate, insomma?

  24. acidshampoo ottobre 5, 2007 a 9:39 pm #

    > Che aspetti/-ate, insomma?Io personalmente aspetto questo: http://www.youtube.com/watch?v=GuCTR9noEjo

  25. acidshampoo ottobre 5, 2007 a 9:57 pm #

    SEGNALAZIONE”Terontola Is Burning”, troppo bello: http://www.youtube.com/watch?v=e8ex5-My4js

  26. infrarosa ottobre 6, 2007 a 1:54 am #

    bellissimo!

  27. ilmarinaio ottobre 6, 2007 a 2:57 pm #

    incredibile!  guardate chi è completamente gnudo qui ai 3 minuti e
    13.http://www.youtube.com/watch?v=3zUKUPtcEvk&NR=1

  28. acidshampoo ottobre 6, 2007 a 2:58 pm #

    Marinaio, magari fosse lui! Ma non ti sbagliare: è una famosa foto del suo sosia
    del Bagaglino, quello con cui hai lavorato anche la Infrarosa per la traduzione
    del film \”Bye Bye Berlusconi\” (rititolato in Italia \”Buonanotte Topolino\”).

  29. acidshampoo ottobre 6, 2007 a 5:05 pm #

    Notiziona! Martin Scorsese e Robert De Niro tornano insieme (per la nona volta)! Speriamo che questo sciolga l’intesa Scorsese & Di Caprio perchè non se ne poteva più…——————————-Robert De Niro vestirà i panni di un killer di mafia nel film che sarà
    tratto dal romanzo “The Winter of Frankie Machine”, come riporta
    Variety.De Niro sarà anche produttore della pellicola con la sua compagnia Tribeca Films.Il
    romanzo racconta la storia del sicario mafioso Frankie Machine che
    vuole ritirarsi dal “lavoro” per aprire un negozio di articoli da
    pesca. Finge di morire, ma viene rintracciato dal figlio del
    boss.Ancora non si conosce il nome del regista.(da kataweb.it)

  30. Quadrilatero ottobre 7, 2007 a 2:04 am #

    Quando fai dei post come questi mi sento sempre chiamato in causa, non so bene perché, però ho la necessità di scoprire se faccio o meno parte della categoria. Anch’io non sopporto chi dice “assolutamente sì” mentre faccio allegramente parte di chi dice “certo!” Ho cercato sul mio sito e ho scoperto che “io adoro” l’ho adoperato una sola volta in riferimento alla Barbato.Ho scritto “io adoro la Barbato” ma almeno è vero. Ho letto quasi tutto il suo materiale dylandogghiano e pure il romanzo. Sì, l’adoro.

  31. chiara ottobre 7, 2007 a 10:23 am #

    io ADORO la frittata di patate. se l’uovo non facesse male (mangiandolo quotidianam) me la preparerei tutti i gg.
    quando allo scadere dei 2-3-gg di intervallo (con dieta a base di pasta e verdura essenzialm)arriva il fatidico momento della frittata:
    mi metto in cucina con lo spirito allegro, pelo le patate con cura per togliere la buccia fine,fine, quasi un velo, sbatto le uovo ritmicam con una mano mentre con l’altra verso manciatine di parmigiano grattugiato.
    nel frattempo ho già messo le fette rotondeggianti delle patate a sfriggolare in padella (disposte accuratam a raggiera) e poi, quando verso il composto a base di uova e formaggio, e si spigiona quel profumino acquolinoso…mmmmmmmmmm che felicità!
    è una passione viscerale, in tutti i sensi.
    quando mangio la frittata di patate mi sembra d’esser su un’altare…l’ADORO, sì, con tutta la mia anima (e tutte le papille gustative).
    _Chiara_
     
    quesito: il film “Leon” che s’è visto ultimam anche in Tv…è tagliato?
     

  32. Daiana ottobre 7, 2007 a 10:26 am #

    “”””Eh ma comunque mica basta come la metti te. “””
    La notte ho sempre cercato di dormire perchè fa bene alla pelle però ti assicuro che nei miei sogni ricorrenti c’è quello in cui riesco fra mille peripezie a prendermi un cavallo tutto mio. Solo che non appena realizzo l’idea di avercela finalmente fatta il cavallo inizia a sformarsi e a diventare incavalcabile. Insomma io il mio cavallo non sono riuscita a montarlo neanche nei sogni e queste son cose che ti segnano. Non come le sigarette ma ti segnano.

  33. acidshampoo ottobre 8, 2007 a 8:21 am #

    > Ho scritto “io adoro la Barbato” ma almeno è vero. Ho letto quasi tutto il suo materiale dylandogghiano e pure il romanzo. Sì, l’adoro.A me rimaneva molto bene, poi però dopo aver inquadrato il suo personaggio seguendo il blog, ho riletto tutto sotto tutt’altra luce e m’è piaciuto molto meno. Necropolis però resta un capolavoro.Fra gli sceneggiatori di Dylan Dog di ora non ce n’è uno per cui andrei tanto sopra la sufficienza. Ma direi che Medda è quello che mi garba di più.

  34. caramelleamare ottobre 8, 2007 a 1:58 pm #

    Speriamo che questo sciolga l’intesa Scorsese & Di Caprio perchè non se ne poteva più…è si, ieri hanno passato su sky the departed. io adoro scorzese ma non m’ è riuscito seguinne piu di due minuti senza annoiammi e cambiare canale nonostante che debba ancora vederlo. speriamo sul serio che torni al vecchio registro. è inutile dire, gli ultimi film sono delle delusioni al 100%. magari appena visti cerchi di salvarli un po, ma se li ripenso ora e li confronto con quelli veramente belli non c’è storia, sono delle delusioni.

  35. caramelleamare ottobre 8, 2007 a 2:08 pm #

    nel frattempo ho già messo le fette rotondeggianti delle patate a
    sfriggolare in padella (disposte accuratam a raggiera) e poi, quando
    verso il composto a base di uova e formaggio, e si spigiona quel
    profumino…che frase e che immagine disgustose!

  36. caramelleamare ottobre 8, 2007 a 2:12 pm #

    Solo che non appena realizzo l’idea di avercela finalmente fatta il cavallo inizia a sformarsi e a diventare incavalcabile.occhio daiana, quando nei sogni i cavalli si deformano è presagio di morte certa. proprio come quando le mazzère in sogno cacciano un animale che morendo assume le sembianze della persona che amano di piu e che per questo morirà in un lasso di tempo compreso fra 3 giorni e un anno.come direbbe Burt Simpson “sono uccelli per diabetici”

  37. infrarosa ottobre 8, 2007 a 2:37 pm #

    bella uccelli per diabetici, me l’ero scordata. un’altra che mi piaceva era “la sindrome aviopriva”

  38. acidshampoo ottobre 8, 2007 a 9:23 pm #

    > è si, ieri hanno passato su sky the departed. io adoro scorzese ma non m’ è riuscito seguinne piu di due minuti senza annoiammi e cambiare canale nonostante che debba ancora vederlo. Per me i difetti di The Departed sono:1) Leonardo Di Caprio zero credibile (come sempre)2) Jack Nicholson insopportabile (come sempre)3) Sceneggiatura quasi da film di genere4) La mafia italiana è troppo più affascinante di questa irlandese

  39. frank ottobre 9, 2007 a 9:09 pm #

    Aspettavo questo post fra capo e collo, Acidshampoo. Ho “adorato” queso passaggio in particolare:>E se uno soltano “ama” Almodovar, già le
    guarda dal basso verso l’alto, perchè adorare è una roba che impegna
    parecchio di più dell’amare e appena meno dell’idolatrare (speriamo che
    non scoprano mai questo verbo)
    Il problema [mio] è: perché non è sufficiente parlare lineare ma
    dobbiamo andre per iperboli sennò sembra che non stiamo dicendo niente,
    che non ci sentiamo, che il contenuto del discorso non sussista?
    Diventeremo mai abbastanza adulti da non aver bisogno di “mitico!” “che
    spettacolo!” e “carissimo!”? Della suoneria dei Simpson e del pigiama
    di Kubrick? Finiranno mai gli anni ’80? Lo sapete che oggi uno sulla
    60ina vestito da operaio m’ha chiesto “il conto, thank you” con la cadenza del commendator Zampetti?
    ps. solo per Toscana Jones: il mio captcha dice GATEME, “cancellami”.

  40. frank ottobre 9, 2007 a 9:12 pm #

    >Potrebbero esserci delle persone che hanno delle passioni ma per motivi
    contingenti non possono far girare la propria vita intorno ad esse
    (ovviamnte non parlo di gusti musicali) e così quando si trovano a
    parlarne si sentono autorizzati a esagerare a causa della loro
    frustrazione.
    Daiana, parole sacrosante. Per quanto mi riguarda questo meccanismo mi
    domina. Allora con grandissimo sforzo l’ultima volta che un tamarretto
    del cazzo ha cercato di trascinarmi in una conversazione sul mio
    argomento-passione ho inscenato una pantomima lunghissima, fingendo di
    non saperne un cazzo e di straparlarne comunque con sbrigativa e
    ignorante arroganza. Diverte solo se è presente una persona che sa che
    stai recitando. Faticoso.

  41. Daiana ottobre 9, 2007 a 10:41 pm #

    occhio daiana, quando nei sogni i cavalli si deformano è presagio di morte certa.Considerando che il mio è un sogno ricorrente credo che di certo c’è solo il fatto che sono tutte baggianate. Poi che sarebbero queste mazzère?! Io conosco le mazziere, quelle che sfilano con la banda durante il carnevale e fanno roteare la mazza.

  42. caramelleamare ottobre 10, 2007 a 1:31 pm #

    Poi che sarebbero queste mazzère?! Io conosco le mazziere, quelle che
    sfilano con la banda durante il carnevale e fanno roteare la mazza.paracce. io quando m’è capitato di passare per sbaglio dove ci sono le bande con queste figure che fanno i versi, mi so sempre girato per la paura di vedere fra quei poveretti vestiti in modo inguardabile, gente che conoscevo. sapevo che da quel momento in poi nn avrei potuto piu guardarli con gli stessi occhi e avere stima di lorocmq le mazzere, come il gori saprà, sono protagoniste dell’ultimo numero di dampyr ambientato in corsica. e non sono baggianate, c’è scritto li. per chi non lo conoscesse, Dampyr è un giornalino dove accanto alle figure ci sono degli ovali con dentro le parole che dicono in quel momento spaccato precisissimo in cui le vedi

  43. acidshampoo ottobre 10, 2007 a 3:16 pm #

    > cmq le mazzere, come il gori saprà, sono protagoniste dell’ultimo numero di dampyr ambientato in corsica.Letto stanotte. Un buon numero, ma non imperdibile. Per certi versi ricorda la trasferta in Sardegna di Dampyr, non solo per l’ambientazione, ma pure per la Sofia Mutter posseduta. Però questo numero è molto meno evocativo de Le Terminatrici, nonchè troppo verboso, “documentaristico” e un filo di maniera. In tal senso, la scelta di affidare i disegni a Genzianella è un’occasione sprecata. Genzianella dà il massimo quando può creare mondi e visioni (vedi la doppia giapponese), mentre qui l’ho trovato con le ali tarpate, bravo ma ingabbiato, semplice gregario della narrazione.

  44. acidshampoo ottobre 10, 2007 a 3:45 pm #

    > quesito: il film “Leon” che s’è visto ultimam anche in Tv…è tagliato? Non so dirti, ma credo che in tv abbiano il master vecchio del film, cioè esattamente come uscì al cinema. La versione integrale è quella su dvd. Merita una visione, dammi retta. Mai una “director’s cut” fu più necessaria.

  45. chiara ottobre 11, 2007 a 10:00 am #

    per caramelleamare: acc…non pretendeva certo d’esser un’immagine artistica e sublime…
    al contrario tuo, che pretendi di raccontare la storia di un calcio mica contro i “bruti” che t’hanno assalito per rubarti il panino o le mille lire per il pacchetto di figurine…no…non sarebbe stato divertente.
    non è che non mi sia garbato il bambino che tira il calcio alla bambina (che si faceva i c…i suoi)…ho trovato disgustoso il senso di grandezza-soddisfazione-presunzione che hai provato a distanza di anni quando l’hai incontrata sul treno.
    c’è poco da fare, ognuno c’ha i suoi gusti…
    _Chiara_

  46. caramelleamare ottobre 11, 2007 a 12:39 pm #

    la scelta di affidare i disegni a Genzianella è un’occasione sprecata.
    Genzianella dà il massimo quando può creare mondi e visioniboh non lo so cmq in questo numero i disegni non mi sono piaciuti tanto, soprattutto non mi convince come ha disegnato dampyr. ma nemmeno il muso di sophie mutter. i primi piani mi paiono del tutto anonimi, e la faccia di dampyr mi sembra poco intelligente e piu da borgata

  47. frank ottobre 12, 2007 a 8:50 am #

    Invece a me è piaciuto davvero tanto, sicuramente più di ‘Le
    Terminatrici’ che a tutt’oggi ricordo come mediocre nozionistico e
    verboso. Vero è che fu il mio primo Dampyr e dovrei rileggerlo oggi per
    vedere se cambio idea. Questo Dampyr còrso invece, dicevo, m’è sembrato
    bello e suggestivo, soprattutto in virtù dell’ambientazione, che mi ha
    evocato la “familiare” Gallura più del numero sardo stesso.
    Acid, quei preamboli verbosi e pantanosi sono il marchio di fabbrica di
    Boselli. E io personalmente sono rimasta delusa dalla ultima trilogia
    africana…

  48. acidshampoo ottobre 12, 2007 a 1:22 pm #

    > Invece a me è piaciuto davvero tanto, sicuramente più di ‘Le Terminatrici’ che a tutt’oggi ricordo come mediocre nozionistico e verboso. Ecco, allora te lo ricordi male o, come minimo, tara meglio l’apprezzamento Dampyriano. Lo so che sei mezza sarda, ma non fare le pulci a quel capolavoro d’atmosfere, che per lo stesso Boselli (che difficilmente si sbilancia o è contento dei suoi lavori) è fra le storie di Dampyr più belle e sentite mai scritte. I Cacciatori Del Sogno è la versione manierata e derivativa de Le Terminatrici. Per quanto riguarda la trilogia africana, la cosa che m’ha deluso è che un dritto come Vathek mai e poi mai avrebbe perso lucidità e appeso Dampyr per frustarlo a morte. Fino ad allora si era rivelato il Maestro più pericoloso anche perchè il meno teatrale e quello più direttamente letale, e poi nel finale perde tempo così. Allora se la cercava proprio. Comunque notare come di Maestri della notte cattivi ora sono rimasti in due: Lord Marsden e Nergal.

  49. acidshampoo ottobre 12, 2007 a 1:25 pm #

    > boh non lo so cmq in questo numero i disegni non mi sono piaciuti tanto, soprattutto non mi convince come ha disegnato dampyr. ma nemmeno il muso di sophie mutter. i primi piani mi paiono del tutto anonimi, e la faccia di dampyr mi sembra poco intelligente e piu da borgataPerò conta che è comunque lo stesso Genzianella che te hai sempre apprezzato, in particolare nella doppia giapponese e in quella contro Ixtlan nel Nevada.

  50. kris marzo 28, 2009 a 6:58 pm #

    sei un mostro nel sezionare gli andamenti dei fenomeni di massa… comunque non me ne passi una! ebbene si, dopo i viaggi, mi iscrivo, non perchè moda, che personalmente poche volte mi capita di seguire (come dirti, un pò anacronistica, pur calata nel tempo presente), ma con cognizione di idee (so il significato di idolatrare) anche tra gli adoratori… al cui verbo, all’indicativo presente prima persona singolare, che tanto detesti, segue 90% delle volte un gruppo musicale (ivi compresi proprio loro, i Depeche Mode, che vado a sentire all’olimpico il 16 giugno e di cui ho tutti i dischi)! che vuoi farci? pecco di divismo…

  51. acidshampoo marzo 28, 2009 a 9:06 pm #

    Coi Depeche Mode ho un conto aperto. Tutti se li cacano, ‘sti tamarretti di merda, pacchiani e grossolani. E nessuno invece si fila i Pet Shop Boys (è appena uscito Yes, il loro stupendo decimo album), che l’elettronica sanno gestirla con grande sobrietà e un’eleganza che si sognano pure i Baustelle. E poi vogliamo parlare della voce di Neil Tennant?Parlando di gruppi “elettronici” ti chiedo: i Depeche Mode ce l’hanno una sola canzone bella come QUESTA?

  52. kris marzo 29, 2009 a 3:09 pm #

    come no!!! secondo me si!le prime che mi vengono in mente: strangelove, black celebration, walking in my shoes, tralasciando le più note personal jesus, enjoy the silence… (e posso andare avanti per chilometri…). comunque io preferisco la voce di dave gahan e in generale quelle più basse (una su tutte: eddie vedder), nonostante poi ascolti anche i toni alt(r)i. ps. non è vero che nessuno se li fila, prendi i killers, che personalmente mi piacciono molto, per non dire a-do-ro: http://www.youtube.com/watch?v=bK32yyTYmXw ps. secondo me poi è un bene che in troppi non seguano un gruppo, altrimenti c’è il rischio, con le dinamiche dell’industria musicale che ci ritroviamo e i gusti della massa, che questo diventi commerciale, che pecchi di onnipotenza e tu puntualmente non trovi i biglietti del concerto perchè sold out un nanosecondo dopo l’inizio delel vendite e poi ci rimani pure male che ti son scaduti cosi o se ti steccano ai live…(mi è un pò successo con gli U2)

  53. acidshampoo marzo 29, 2009 a 3:52 pm #

    Kris, sono d’accordo a metà sul non augurare un successo planetario ad un gruppo di qualità che ami. D’altronde il successo è una brutta roba, in cui puoi lasciare o raddoppiare. E di artisti artisticamente distrutti dal successo ne conosciamo molti. Ma va anche detto (e nessuno lo dice) che ce ne sono altrettanti che nel loro periodo di maggior successo hanno trovato un allineamento astrale perfetto per raggiungere vette artistiche mai bissate successivamente.I Pet Shop Boys hanno tracciato una carriera di una coerenza impressionante, non si sono mai svenduti né si sono spinti a fare quello che non gli riusciva. Solo sulle loro b-side, ci sarebbero gruppi che potrebbero fondare un’intera carriera (stessa cosa per gli Oasis). E’ per questo che vorrei che avessero qualcosa di più che una nicchia d’ascolto. Se la meritano tutta.Ma lo sai che addirittura li citarono a Meteore, come se fossero un gruppo sparito dalla circolazione? “Che fine hanno fatto i Pet Shop Boys?” E la gente si sorprese ad apprendere il folkloristico dettaglio che addirittura erano ancora in attività. Roba da matti, manco fossero i Righeira…

  54. kris marzo 29, 2009 a 7:20 pm #

    si, come poi i fenomeni vengano trattati mediaticamente è un altro paio di maniche, ma si, concordo sul meritarsi più che una nicchia di ascoltatori, anche perchè poi gli artisti (quelli degni di tale nome) riflettono il loro tempo, anticipano movimenti prosismi futuri, tendenze nell’aria e cambiamenti o richiamano passate esperienze, e riconoscere quanto fatto e dato nel presente penso sia cos buona e giusta…

  55. acidshampoo marzo 30, 2009 a 1:47 pm #

    Però anche il fatto che un artista debba per forza anticipare quello che sarà, non lo trovo del tutto vero, anzi. Spesso e volentieri i precursori sono poi apprezzati per la loro intuizione più per l’oggetto nudo e crudo che hanno creato. Mentre chi è venuto dopo, chi ha cavalcato l’onda, ha avuto sì vita facile, ma spesso ha perfezionato quell’oggetto senza l’ansia di precorrere nulla.Tu prendi Frank Zappa. Precursore di un sacco di cose, stimabile ai massimi livelli, ma se ascolti molti dei suoi album ti suoneranno noiosi, inutilmente cervellotici, ancora “in fieri”.Un po’ come l’Ulisse di Joyce: tutti lo reputano un capolavoro, ma nessuno lo legge.Anche il futurismo era “avanti”, ma oggi anche le migliori composizioni del Marinetti ci suonano terribilmente ridicole.Poi ci sono i precursori che restano meglio di tutto quanto sia venuto dopo di loro, ma quello è un allineamento astrale rarissumo.

  56. Facili Entusiasmi novembre 11, 2010 a 7:25 pm #

    Sì! Su questa sono pienamente d’accordo! Ti adoro, chiunque tu sia!

  57. acidshampoo novembre 12, 2010 a 12:57 am #

    Sono Luciano Rispoli.

  58. Selena ottobre 29, 2012 a 1:12 am #

    Via Sgarghy, prendi troppo sul serio la vita

    • sgargabonzi ottobre 29, 2012 a 1:49 am #

      E’ la vita che ha sempre preso troppo poco sul serio me.

  59. sissypage ottobre 29, 2012 a 1:22 am #

    beh, ‘spè, non è proprio sempre così.
    Io, per esempio, ADORO l’alcol, e lo dico con una gran cognizione di causa.
    E credo che non ci sia niente da tirarsela, per questo.

    • sgargabonzi ottobre 29, 2012 a 2:54 am #

      E allora ti faccio la domanda cui dipende la mia stima o meno di te: Vov o Zabov?

  60. E' quello dei lobi novembre 18, 2012 a 7:23 pm #

    mi hai beccato, mi ami ancora lo stesso?

  61. Fra Puccino novembre 20, 2012 a 2:58 pm #

    c’è di peggio; dire “io aborrrrrrro”

  62. Evertrip maggio 10, 2013 a 8:56 pm #

    Ehi aspetta un attimo…van gogh non era impressionista, ma espressionista!

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