Passa Paperino (quarta parte) – Il periodo berlinese

25 Ago

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IL PERIODO BERLINESE



Passa Paperino

con la pipa in bocca

guai a chi la tocca

l’hai toccata proprio tu

all’inferno ci vai tu!




Riassunto delle puntate precedenti: reduce dalla lotta con il papero Popald Duck, in seguito alla quale è stato posseduto da uno spirito del voodoo, il macellaio di Indicatore si chiude in casa e accoglie i suoi amici Beppe e Gigi, che sono andati a trovarlo, ammazzandoli come majali. Un bambino pazzo con la maschera di Paperino alla stazione di Arezzo compra un biglietto sola andata per Berlino.



Il bambino con la maschera di papero prese il treno per Milano, e cambiò, fino a che arrivò a Berlino. Qui fece un giro turistico della città, visitandone i principali monumenti, e subito dopo prese contatto con le principali case discografiche. Si sarebbe affermato nel mondo della musica elettronica con questa immagine: un bambino con la maschera di papero, camicia bianca e cravatta nera, annoiato, dedito alle droghe, dal nome di Paperboy. I produttori discografici trovarono interessante la cosa, e gli diedero carta bianca. Il primo album di Paperboy, intitolato Depressione della nana germanata, fu salutato come una novità assoluta dai giovani di tutta Europa. La gente prese a vestirsi come lui, a portare una maschera di papero, oppure, per chi voleva mantenere un aspetto sobrio e più composto, ad accennare un becco arancione con il trucco, attorno alla bocca. Il secondo album, Paperoe, conteneva un singolo che venne anche inserito in una
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D([“mb”,”\u003cbr\>pubblicità di una nota \nmarca di telefonini. In copertina c'era lui, con tanto di maschera, che \nassumeva una posa da attore tragico, facendo con le mani uno strano \ngesto. Il terzo, L'inquilino del nanaio, ebbe un successo pari a quello \ndegli altri due.\u003cbr\>Il mondo sorrideva al bambino di sette anni, era un continuo \ngirare tra rinfreschi, buffet, droga-party, comunioni, cresime, assaggi di \ninsaccati, sagre, presentazioni di libri del Donati. Ma in cuor suo non era \ncontento, non era per quello che aveva sacrificato (si fa per dire) gli anni più \nbelli della sua vita tra chitarre e sintetizzatori. La notte si rigirava \ntra le lenzuola di raso, disturbando il sonno delle squillo che abitualmente \ncondividevano il suo letto a 5 piazze. Smaniava, rovesciando buste di \ncocaina per terra, rompendo specchi, facendo cadere piramidi di limoni e \nscaffali di siringhe. Finché una notte, dopo un sogno rivelatore, capì \ntutto. Sognò di veder passare sette oci grassi e sette oci magri. I \ndue gruppi combattevano tra loro, e alla fine gli oci magri mangiavano quelli \ngrassi. Sognò che alla festa di Ruscello una donnina preparava un collo \nripieno di giraffa, che sarebbe bastato a tutta una tavolata. Sognò di \nessere inseguito dai suoi fans, che agitavano roncole, forconi, fiaccole, come \nin un film di Frankenstein che aveva visto la sera prima. Per sfuggire \u003cbr\>agli \naggressori si rifugiava in una casina di marzapane dove era accolto da Luca \nGiurato. Il presentatore prima lo faceva entrare, poi cominciava a \nmartellarlo di domande, facendogli venire dei sensi di colpa \nmostruosi. “Che cosa ne hai fatto della tua vita? Eri tanto giovane, \navevi tanti ideali, sognavi di cambiare il mondo, ed eccoti qua tra donnine e \ncocaina, come un qualsiasi industriale italiano. Ma non ti \nvergogni? Pensa invece a quello che ho fatto IO in vita mia!!!”. E \ninfine il ritorno dei vecchi incubi, gli oci con l'elmetto e il fucile in spalla \nche marciano al passo dell'oca, la metamorfosi di Indicatore in un gioco da \ntavolo. Al risveglio era molto angosciato. Mandò a casa in fretta e furia \nle prostitute, si fece una doccia e si mise a pensare.  Arrivò alla \nconclusione che era in crisi, e non sarebbe potuto durare a lungo \ncosì. Aveva perso contatto con il suo desiderio originario, con la sua \nparte più intima, con la fonte della sua energia. Non doveva più \ndimenticarlo. Aveva voluto diventare famoso per salvare il mondo, per \nriscattare tutti i bambini che come lui avevano passato un'infanzia tra mille \npericoli, compresi mostri paperiformi scatenati per errore dal Vaticano. E \nquesto doveva fare, ora che deteneva una fetta di potere: imprimere al \nmondo un cambiamento tale da fare in modo che le ingiustizie sparissero, o \nalmeno fossero diverse, un po' “,1]
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pubblicità di una nota marca di telefonini. In copertina c’era lui, con tanto di maschera, che assumeva una posa da attore tragico, facendo con le mani uno strano gesto. Il terzo, L’inquilino del nanaio, ebbe un successo pari a quello degli altri due.

Il mondo sorrideva al bambino di sette anni, era un continuo girare tra rinfreschi, buffet, droga-party, comunioni, cresime, assaggi di insaccati, sagre, presentazioni di libri del Donati. Ma in cuor suo non era contento, non era per quello che aveva sacrificato (si fa per dire) gli anni più belli della sua vita tra chitarre e sintetizzatori. La notte si rigirava tra le lenzuola di raso, disturbando il sonno delle squillo che abitualmente condividevano il suo letto a 5 piazze. Smaniava, rovesciando buste di cocaina per terra, rompendo specchi, facendo cadere piramidi di limoni e scaffali di siringhe. Finché una notte, dopo un sogno rivelatore, capì tutto. Sognò di veder passare sette oci grassi e sette oci magri. I due gruppi combattevano tra loro, e alla fine gli oci magri mangiavano quelli grassi. Sognò che alla festa di Ruscello una donnina preparava un collo ripieno di giraffa, che sarebbe bastato a tutta una tavolata. Sognò di essere inseguito dai suoi fans, che agitavano roncole, forconi, fiaccole, come in un film di Frankenstein che aveva visto la sera prima. Per sfuggire

agli aggressori si rifugiava in una casina di marzapane dove era accolto da Luca Giurato. Il presentatore prima lo faceva entrare, poi cominciava a martellarlo di domande, facendogli venire dei sensi di colpa mostruosi. “Che cosa ne hai fatto della tua vita? Eri tanto giovane, avevi tanti ideali, sognavi di cambiare il mondo, ed eccoti qua tra donnine e cocaina, come un qualsiasi industriale italiano. Ma non ti vergogni? Pensa invece a quello che ho fatto IO in vita mia!!!”. E infine il ritorno dei vecchi incubi, gli oci con l’elmetto e il fucile in spalla che marciano al passo dell’oca, la metamorfosi di Indicatore in un gioco da tavolo. Al risveglio era molto angosciato. Mandò a casa in fretta e furia le prostitute, si fece una doccia e si mise a pensare.  Arrivò alla conclusione che era in crisi, e non sarebbe potuto durare a lungo così. Aveva perso contatto con il suo desiderio originario, con la sua parte più intima, con la fonte della sua energia. Non doveva più dimenticarlo. Aveva voluto diventare famoso per salvare il mondo, per riscattare tutti i bambini che come lui avevano passato un’infanzia tra mille pericoli, compresi mostri paperiformi scatenati per errore dal Vaticano. E questo doveva fare, ora che deteneva una fetta di potere: imprimere al mondo un cambiamento tale da fare in modo che le ingiustizie sparissero, o almeno fossero diverse, un po’
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D([“mb”,”\u003cbr\>più fantasiose; e soprattutto che  \ngirassero, che toccassero anche a quelli che ancora non ne avevano avute \nabbastanza.\u003cbr\>Cominciò per un periodo a girare per i bar malfamati di Berlino, \ndove incontrò la persona che faceva per lui:  Herr Blucher. Questo \nlosco figuro era stato radiato dall'albo dei biologi per aver tentato con \nesperimenti illegali di creare il Caprocio, mezza capra e mezzo ocio, e il \nLupente, mezzo lupo e mezzo serpente, e aver fondato un movimento per concedere \nloro un posto tra i segni zodiacali. Passava le sue serate nei pub, dove si \nfaceva pagare da bere agli stranieri ballando in mutande e cantando L'inno alla \ngioia di Beethoven. Paperboy lo tolse dalla sua situazione disperata, lo \nripulì, gli diede credibilità, e per copertura lo assunse come aiuto-tecnico del \nsuono. Gli diede un capannone nella zona industriale, dove lo scienziato si \nchiuse per dedicarsi a un misterioso lavoro. Gli abitanti delle case \nintorno sentirono la notte martellate, rumori di seghe elettriche, e poi \ngiganteschi tonfi e risate diaboliche.\u003cbr\>\u003cbr\>- Allora, è pronto? – chiese \nPaperboy allo scienziato, fuori dal capannone. Indossava occhiali da sole, \nnon portava più la maschera, fumava una sigaretta deoppiata e appariva \nnervoso.\u003cbr\>- Pronto, pronto!  È la mia più bella creatura.\u003cbr\>- Mmm.  \nFammi vedere.  Vediamo se ho speso bene i miei soldi.\u003cbr\>Lo scienziato \nguidò Paperboy fino alla porta del capannone, la aprì e lo fece \nentrare. All'inizio il cantante non vide nulla di particolare.  Ma \npoi, quando i suoi occhi si furono abituati all'oscurità, la sua faccia cambiò \ndecisamente espressione. La sigaretta gli cadde di bocca. Si alzò gli \nocchiali per vedere meglio. Davanti a lui stava un gigantesco cyborg, un \nocio biomeccanico alto quindici metri, composto di materiale organico e metallo \nin varia misura. Un unico occhio rosso, sopra il becco di metallo, fendeva \nil buio come un laser.\u003cbr\>- Questo è un bell'animale da collezione!  È una \nbella bestia!  Questo qui non ce l'ha nessuno! – disse entusiasta Herr \nBlucher.”,1]
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più fantasiose; e soprattutto che  girassero, che toccassero anche a quelli che ancora non ne avevano avute abbastanza.

Cominciò per un periodo a girare per i bar malfamati di Berlino, dove incontrò la persona che faceva per lui: Herr Blucher. Questo losco figuro era stato radiato dall’albo dei biologi per aver tentato con esperimenti illegali di creare il Caprocio, mezza capra e mezzo ocio, e il Lupente, mezzo lupo e mezzo serpente, e aver fondato un movimento per concedere loro un posto tra i segni zodiacali. Passava le sue serate nei pub, dove si faceva pagare da bere agli stranieri ballando in mutande e cantando L’inno alla gioia di Beethoven. Paperboy lo tolse dalla sua situazione disperata, lo ripulì, gli diede credibilità, e per copertura lo assunse come aiuto-tecnico del suono. Gli diede un capannone nella zona industriale, dove lo scienziato si chiuse per dedicarsi a un misterioso lavoro. Gli abitanti delle case intorno sentirono la notte martellate, rumori di seghe elettriche, e poi giganteschi tonfi e risate diaboliche.

– Allora, è pronto? – chiese Paperboy allo scienziato, fuori dal capannone. Indossava occhiali da sole, non portava più la maschera, fumava una sigaretta deoppiata e appariva nervoso.

– Pronto, pronto! È la mia più bella creatura.

– Mmm. Fammi vedere. Vediamo se ho speso bene i miei soldi.


Lo scienziato guidò Paperboy fino alla porta del capannone, la aprì e lo fece entrare. All’inizio il cantante non vide nulla di particolare.  Ma poi, quando i suoi occhi si furono abituati all’oscurità, la sua faccia cambiò decisamente espressione. La sigaretta gli cadde di bocca. Si alzò gli occhiali per vedere meglio. Davanti a lui stava un gigantesco cyborg, un ocio biomeccanico alto quindici metri, composto di materiale organico e metallo in varia misura. Un unico occhio rosso, sopra il becco di metallo, fendeva il buio come un laser.

– Questo è un bell’animale da collezione!  È una bella bestia!  Questo qui non ce l’ha nessuno! – disse entusiasta Herr Blucher.
<!–
D([“mb”,”\u003cbr\>- Questo è il primo passo per la conquista, la trasformazione e la \nrinascita del mondo. –  ribattè a mezza voce Paperboy. \n-\u003cbr\>\u003cbr\>\u003cem\>Francesco \nRivolta\u003c/em\>\u003cbr\>\u003cbr\>\u003cbr\>\u003c/font\>\u003cbr\>\u003c/font\>\u003c/p\>\u003c/span\>\u003c/div\>”,1]
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– Questo è il primo passo per la conquista, la trasformazione e la rinascita del mondo. –  ribattè a mezza voce Paperboy.



Francesco Rivolta

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90 Risposte to “Passa Paperino (quarta parte) – Il periodo berlinese”

  1. caramelleamare agosto 26, 2007 a 9:21 am #

    ora voglio vedere indo vai a parare con questa storia….perche mica è finita vero?

  2. frank agosto 26, 2007 a 1:47 pm #

    Bello!! Ormai io mi arrendo, non sono in grado di immginare come
    continui questa cosa, questo delirio logico, umoristico. No, un attimo.
    Lo so che fa ridere, ma c’ha anche un’atmosfera inquietante che boh!

  3. Daiana agosto 26, 2007 a 10:05 pm #

    Marinaio la tua mente è troppo contorta per una come me che lavora e ancora paga il canone, mi arrendo al delirio. una domanda: ma te dormi la notte?!

  4. Daiana agosto 26, 2007 a 10:09 pm #

    Ho iniziato a vedere “the riches”, spettacolare. Ma come si fa ad avere il sangue freddo di imbastire una truffa del genere!? Io passo tutti e 50 i minuti di puntata a sperare che decidano di arrendersi e tornare alla loro vita nomade, povera ma tranquilla cazzo. Così anch’io potrei dormire sonni tranquilli invece che ributolarmi nel letto con la paura di essere scoperta. Cmq per ora rescue me resta in testa nelle mie preferenze.

  5. ilmarinaio agosto 27, 2007 a 12:41 pm #

    ora voglio vedere indo vai a parare con questa storia….perche mica è finita vero?
    non è finita, la saga arriverà all’episodio nove, e conterrà
    rivelazioni straordinarie sui destini dell’umanità.  Inoltre ogni
    racconto, se letto con la chiave cifrata giusta, si rivela una ricetta
    di altra cucina.  Se letta invece con un’altra chiave, è la
    descrizione di un’operazione alchemica.una domanda: ma te dormi la notte?!guarda, ieri per
    esempio sono stato a un matrimonio, ho mangiato a sfare, mi sono
    stancato parecchio, (si ballava il twist nell’erba fuori dal
    ristorante) e ho dormito dalle 20,00 alle 9.30 di stamani. 
    qualche volta invece, senza motivo, mi sveglio alle 3.30 per una
    mezzoretta e poi mi riaddormento.  però in genere dormo bene,
    lavoro e pago le tasse.

  6. gottwald agosto 27, 2007 a 9:30 pm #

    Conosco solo qualcuno qua dentro e vorrei sapere chi vuole bene a chi, fuori da qui.
    E scusatemi Acid ed AA.VV. che  non vi commento i post come dovrei, ma non mi piacciono granché, anche se  francamente siete bravi e certamente  creativi.

  7. caramelleamare agosto 27, 2007 a 11:42 pm #

    ve lo ricordate Farm Hustle? (http://sgargabonzi.leonardo.it/blog/2007/gen/farm_hustle.html) ma dove è andato a finire il simbolo per inserire i link?il giochino che da addiction? ecco a me m’è presa in ritardo. da un paio di settimane direi. stanotte alle quattro ho fatto il mio miglior punteggio e miglior schema. nella stessa partita ho fatto 137 punti al primo schema!! no scherzo. ho fatto 22.150 punti all’11° schema.voi gente che punteggi facevate?e stamattina con l’aiuto della daiana che controllava quel che mi sfuggiva all’occhio, addirittura 22.700 punti sempre all’11° quadro

  8. chiara agosto 28, 2007 a 10:48 am #

    un lupo può indossare anche cento pelli di pecora per camuffartsi, ma non disimparerà mai ad ululare, saluto il Gori e gli dico grazie.

  9. caramelleamare agosto 28, 2007 a 9:16 pm #

    o ma non scrive nessuno?

  10. Daiana agosto 28, 2007 a 9:19 pm #

    …….

  11. caramelleamare agosto 28, 2007 a 9:19 pm #

    .

  12. infrarosa agosto 29, 2007 a 12:18 am #

    cazzo caramelle, come hai fatto? io ho provato un sacco di volte sempre da sola e i miei record sono inferiori, 20520 livello 10, 20305 livello 11 non finito per due quadratini e 19750 livello 11 non finito per 1 quadratino… di più per ora non sono riuscita a fare. ho appena visto il gori in esilio fiorentino che mi ha offerto un caffè buonissimo davanti alla stazione SnM e conosciuto dillydoll dal vivo! ho anche visto il film “il sorpasso” di risi ieri sera e mi è piaciuto molto. chi lo conosce?

  13. ilmarinaio agosto 29, 2007 a 7:31 am #

    ho anche visto il film “il sorpasso” di risi ieri sera e mi è piaciuto molto. chi lo conosce?Il sorpasso è un bellissimo
    film, che mi colpì parecchio quando lo vidi per caso in
    televisione.  pultroppo in questi giorni una persona ha cercato di
    comportarsi come il Gassman nel film nei miei confronti.  uno che
    non vedevo da 7 anni mi si è ripresentato, voglioso di andare a ballare
    insieme, uscire, conoscere gente.  “no, perché io mi sono trombato
    certe fiche…”.  ha cominciato a darmi consigli sul modo di
    trattare le donne etc., a me che ho 30 anni!  un po’ ho aspettato,
    per vedere fino a che punto poteva arrivare, poi l’ho mandato a cacare
    con molto garbo.

  14. frank agosto 29, 2007 a 10:40 am #

    >Conosco solo qualcuno qua dentro e vorrei sapere chi vuole bene a chi, fuori da qui
    Ciao Gottwald, e bentornato. Chi conosci di qui dentro? In che senso
    chi vuole bene a chi? Vuoi sapere chi si conosce anche di persona o se
    ci sono delle coppie? E ancora: si suppone che io ti conosca? Il campo
    captcha, proprio come la tavola delle sedute spiritiche alle medie, mi
    suggerisce che ti chiami “EMANUL”, quindi Emanuele (o Manuela?). Ma non
    mi viene in mente chi…

  15. frank agosto 29, 2007 a 10:45 am #

    >un lupo può indossare anche cento pelli di pecora per camuffartsi, ma
    non disimparerà mai ad ululare, saluto il Gori e gli dico grazie.
    Ciao Chiara. Penso di non conoscerti ma il tuo piccolo commento me la
    dice lunga. Escludo che si riferisse al post del Marinaio, o a me che
    mi chiamo Lupo. Mi pare più uno sfogo, e – se vale qualcosa – lo
    raccolgo.
    Io ormai cerco di tenermi lontanissima dai lupi. Che discorsi, ognuno
    di noi c’ha un lupo dentro, più o meno pericoloso per sé o per gli
    altri. Ma se credi di aver a che fare con una pecora, e poi questa fa
    il lupo, e ti morsica, e poi pretende che tu creda ancora al suo
    belare… Beh, tanti saluti.
    Ti auguro il meglio, e benvenuta nel blog.

  16. frank agosto 29, 2007 a 10:51 am #

    >una persona ha cercato di
    comportarsi come il Gassman nel film [..] “no, perché io mi sono trombato
    certe fiche…”.
    Incredibile che esistano persone del genere. Che esistano ancora, che esistano davvero,
    che possiamo incrociarle nel nostro universo. Però dice bene
    Acidshampoo: roba come ‘Lucignolo’ di Italia1, ogni tanto è bene
    guardarla, per ricordarsi qual è la realtà prevalente.

  17. frank agosto 29, 2007 a 10:52 am #

    >o ma non scrive nessuno?
    Mi sa che la gente sta tornando piano piano dalle vacanze…

  18. Chiara agosto 29, 2007 a 12:35 pm #

    Cara Lupo, il commento non era riferito a te, ma a Gottwald, tutti lo conoscono qui, mi spiace dirlo così, ma ero abbastanza stanca di tutta questa bella faccia pulita, ma sopratutto del suo infilarsi nel mio blog solo per farsi buono e bello con se stesso ma anche con gli altri.
    Comunque Lupo ti dico grazie, tra donne ci si capisce, lupo è, lupo è sempre stato, lui non tu, solo che io purtroppo sono ingenua che ci vuoi fare?
    e ti dico che non ero l’unica c’è anche un’altra chiara che non sono io, un’altra di urbino che manco so chi sia e altre sparse per tutta italia, le chat fanno male, solo che c’è chi riesce anche a vivere e a rimorchiare decentemente senza l’ausilio di un pc.
    Scusate lo sfogo, ma io son sempre stata una di quelle ragazze profondamente buone, ma che quando si incazzano diventan peggio delle valchirie.
    Ma il Gori che fine ha fatto?
     

  19. Daiana agosto 29, 2007 a 1:36 pm #

    Chiara, io Gottwald non lo conosco ma ti assicuro che di volergli bene per adesso non mi passa neanche per l’anticamera del cervello. Mi ricordo solo che scrisse il primo msg sul post del G8 e mi fece incazzare parecchio. Non ho mail letto tante puttanate in così poche frasi.

  20. Daiana agosto 29, 2007 a 1:37 pm #

    …quei maledetti quadratini.

  21. infrarosa agosto 29, 2007 a 2:35 pm #

    caramelle, mi puoi ridare la tua email per favore? volevo fare una cosa su ebay e chiederti un consiglio…

  22. caramelleamare agosto 29, 2007 a 3:53 pm #

    nofri: il nick dello sgarga su gmailho anche visto il film “il sorpasso” di risi ieri sera e mi è piaciuto molto. chi lo conosce?anche io lo conosco. secondo me merita la fama che ha. ce ne sono tanti di titoli storici del cinema italiano dei quali diffido, pero il gori m’ha detto che questo era da vedere e aveva ragione. e gassman lo aiuta tanto

  23. frank agosto 29, 2007 a 4:35 pm #

    Cara Chiara,
    non dire altro. Sono con te al 100%. Gottwald non ho il [dis]piacere di
    conoscerlo (o forse sì visto che lo dici tu…) ma capisco e conosco,
    purtroppo, la tua situazione. Chi non ti capirebbe? Non darti di
    ingenua e non farti scrupolo a sbottare come hai fatto qui: è già così
    faticoso e nobile essere onesti, e investire fiducia nel prossimo, e
    poi tocca avere a che fare con gli imbecilli senza scrupoli come quello
    che è toccato a te. Gente senza palle che per non sentirsi sfigata fa
    cose alla portata di tutti (il doppio gioco, approfittarsi di un
    sentimento, cibarsi dell’ego altrui, fingere dolosamente di essere un
    altro o migliore, bluffare tutta la vita) giusto perché senza queste
    non ha forza di sentirsi uomo. Ti auguro di non starci troppo male, di
    essere orgogliosa della tua decenza intatta, di saper riconoscere il
    prossimo lupo che – di certo – ti abborderà.
    A presto

  24. Pinxor agosto 29, 2007 a 4:56 pm #

    Ma Acidshampoo non scrive più nulla? Non si è ancora rimesso dalla chemio? E dire che a Milano Marittima sembrava tanto felice…

  25. caramelleamare agosto 30, 2007 a 2:15 am #

    Ti auguro di non starci troppo male, di
    essere orgogliosa della tua decenza intatta, di saper riconoscere il
    prossimo lupo che – di certo – ti abborderà…..vieni chiara, vieni da me che ti coccolo io. lui è birbone. di me invece ti puoi fidare

  26. caramelleamare agosto 30, 2007 a 8:32 am #

    E dire che a Milano Marittima sembrava tanto felice…milano marittima fa questo effetto perche è talmente cara che se uno si trova in vacanza li non puo non illudersi di essere ricchissimo

  27. frank agosto 31, 2007 a 6:48 am #

    OFF-TOPIC
    Alla fine Kenneth Foster non è stato giustiziato, ma condannato
    all’ergastolo. Per chi non ha seguito la faccenda, questo 30enne era
    condannato alla pena di morte (in Texas) per aver guidato la macchina
    su cui erano scappati gli autori di un omicidio. Per chi invece non
    faceva pari, come me, e non gli pareva giusta, e si sentiva impotente,
    anche perché quell’imbecille del Governatore del Texas, Perry,
    rispondeva alle petizioni e alle sollecitazioni dei governi europei con
    simpatiche uscite alla “in casa nostra comandiamo noi”… per chi ci
    stava male, dicevo, la magra consolazione di una piccola vittoria in
    questo mare di aberrante merda.
    …Chissà cosa ne pensa Gottwald.

  28. Daiana agosto 31, 2007 a 9:02 pm #

    E’ finito anche agosto. Che tristezza! Meno male che io le ferie ancora le devo fare e quindi c’ho almeno un motivo per tirarmi su il morale invece della cocaina.

  29. Daiana agosto 31, 2007 a 9:07 pm #

    e poi volevo dire un’altra cosa: a morte la pena di morte.

  30. Daiana agosto 31, 2007 a 9:07 pm #

    milano marittima fa questo effetto perche è talmente cara che se uno si
    trova in vacanza li non puo non illudersi di essere ricchissimoa parte qualcuno di mia personale conoscenza che entra in quei locali dotato di bottiglia d’acqua da 1,5 L. comprata al supermercato. E nemmeno scegliendo quella più buona ma solo la più economica: 45 centesimi.Campo chactcha: DYDENO.

  31. Nicola agosto 31, 2007 a 9:12 pm #

    > E’ finito anche agosto. Che tristezza! Meno male che io le ferie ancora le devo fare e quindi c’ho almeno un motivo per tirarmi su il morale invece della cocaina.
    io invece ho 2 motivi per tirarmi su: le ferie che anch’io devo fare e la cocaina.

  32. Nicola agosto 31, 2007 a 9:20 pm #

    .repubblica.it/2004/j/sezioni/cronaca/avezzano/jeanslodoli/jeanslodoli.html (aggiungete http://www) Questo articolo scoperto casualmete mi ricorda qualcosa!

  33. Costa settembre 1, 2007 a 3:11 am #

    Ah bene, si va di male in peggio vedo..
    Io invece le ferie che non farò, e la cocaina.
    Tiè {AGOKYP}

  34. caramelleamare settembre 1, 2007 a 8:32 am #

    palazzi, un salutista ansiogeno come te che tira di coca? …manco se ti ci vedo

  35. frank settembre 1, 2007 a 7:31 pm #

    Un grande in bocca al lupo a Walter per la sua nuova attività!!
    Tanti auguri!!
    Verremo tutti con entusiasmo a trovarti!
    Sì sono acida. Quei due col pubblico non ci sapevano fare per niente, e
    il fatto che se ne fregassero di chi fumava dentro e di tenere la
    televisione a volumi da imbecilli non me li faceva certo sembrare
    simpatici e genuini.
    Oggi ho letto su rainews che il regista Paolo Franchi ha detto “Il mio
    protagonista è un depresso, quindi è moralista, tange l’etica, perdona
    l’evento fantasmatico, nel senso del dolore e della sofferenza”. Mi riconosco appunto nel depresso moralista. Quanto al tango fantasmatico… spiegatemelo voi.

  36. caramelleamare settembre 2, 2007 a 8:29 am #

    tango fantasmaticoè un ballo a tre passi di origine corsa. stranamente in abruzzo le persone si suicidano se lo sentono nominare. per questo in abruzzo c’è la piu bassa concentrazione al mondo di persone che di cognome fanno “tango-fantasmatico”. il 30%

  37. infrarosa settembre 2, 2007 a 11:51 am #

    a me invece Walter dava l’impressione di uno che per amor di quiete vive per inerzia, fa le cose come sono più comode e ci vuole meno sforzo a farle, però le fa zitto zitto, nel bene e nel male, grandi passioni mai. non so, non mi viene da averne un giudizio positivo o negativo, delle due tende al negativo anche per me. però ha un viso che rispecchia la mia estetica da bar.

  38. infrarosa settembre 2, 2007 a 11:52 am #

    e il tango fantasmatico, lupo, è quello che abbiamo ballato e riballeremo a firenze!!!

  39. frank settembre 2, 2007 a 4:57 pm #

    >a me invece Walter dava l’impressione di uno che […] grandi
    passioni mai
    E ci mancherebbe! Dotiamolo anche della grande passione e poi chissà
    dove finiamo! Comunque una passione media ce l’aveva: incorniciare e
    appendere i ritratti a matita degli attori famosi nel primo dopoguerra
    il cui nome contenesse la lettera A. Ma Walter è quello con gli
    occhiali o quello con la faccia smilza?

  40. infrarosa settembre 2, 2007 a 9:51 pm #

    faccia smilza, terenzìl de noantri, estetica da bar appunto, da spaghetti-saloon anzi!

  41. Nicola settembre 2, 2007 a 11:01 pm #

    Oggi gli ho parlato a Walter, e mi ha detto che se organizziamo lui ci prepare un apreritivo o qls del genere, ha detto che gli farebbe piacere e che la nofri è stata lì 2 ore al pc a lavorare… mah… nofri siamo ad arezzo nn puoi andare a lavorare da walter, quello ci rimane colpito, nn solo per le tette!

  42. Toscana Jones settembre 3, 2007 a 1:55 am #

    Non conosco questo Walter, non so di che cosa parlate, ma le parole aperitivo e tette hanno risvegliato il mio interesse… non capisco perchè…

  43. caramelleamare settembre 3, 2007 a 10:07 am #

    ma le parole aperitivo e tette hanno risvegliato il mio interesse… non capisco perchè…strano, non si direbbe l’atteggiamento tipico di chi è in grado di apprezzare l’universo femminile cosi tanto come hai lasciato intuire che te sai fare, al contrario di me.

  44. frank settembre 3, 2007 a 1:20 pm #

    >mi ha detto che se organizziamo lui ci prepare un apreritivo o qls del genere
    Mi sembra di vederlo. Gli chiedi un americano, e lui ti porta “un
    americano o qualcosa del genere”. Gli chiedi le patatine e lui ti porta
    “qualcosa del genere”. Acqua, qualcosa del genere. “Lui prepara”, o
    qualcosa del genere.>la nofri è stata lì 2 ore al pc a lavorare…
    E qui si vede che la Nofri mangia pane ed Europa a colazione. Mica sono
    sarcastica, sarebbe bellissimo che anche in Italia ci fosse l’usanza di
    andare a studiare nei caffè fuori dell’ora di punta. Qui, l’avrò fatto
    una volta in tutta la vita, e ogni 30 minuti chiedevo il permesso di
    restare. Ogni 60′ chiedevo un cappuccino per non sentirmi in colpa. Ma
    nel quartiere più radical-chic di Firenze si può questo e altro…

  45. frank settembre 3, 2007 a 1:26 pm #

    >>ma le parole aperitivo e tette hanno risvegliato il mio interesse… non capisco perchè…>strano,
    non si direbbe l’atteggiamento tipico di chi è in grado di apprezzare
    l’universo femminile cosi tanto come hai lasciato intuire che te sai
    fare, al contrario di me.
    Io Toscana Jones lo conosco di persona e ti garantisco, Caramelleamare,
    che non è assolutamente il Servo della Gleba che potrebbe apparirti da
    questo intervento, o da quello sulla Galatina, etc. E’ che questi sono
    codici di umorismo più o meno comuni a tutti, e o li accetti e ti
    adegui, o non li accetti e non ti adegui. Vista in quest’ottica, è solo
    una battuta come un’altra, politicamente corretta, per rompere il
    ghiaccio in un thread in cui niente altro ti riguarda. Non vuol certo
    dire che se TJ incontrasse Infrarosa le mancherebbe di rispetto
    guardandole il seno…

  46. Toscana Jones settembre 3, 2007 a 4:55 pm #

    caramelleamare:> strano, non si direbbe l’atteggiamento tipico di chi è in grado di
    apprezzare l’universo femminile cosi tanto come hai lasciato intuire
    che te sai fare, al contrario di me.La lucida disamina della Frank ha sviscerato l’intento con il quale ho scritto il mio commento: giusto un pretesto, in chiave umoristica se vogliamo, per inserirmi nel discorso. Tuttavia ciò non toglie che l’idea di un aperitivo tutti insieme, come occasione di socializzazione, mi troverebbe molto favorevole…frank:> Non vuol certo
    dire che se TJ incontrasse Infrarosa le mancherebbe di rispetto
    guardandole il seno…Di solito preferisco valutare le persone seguendo criteri diversi… non soltanto dalla misura del reggiseno… :-))

  47. Nicola settembre 3, 2007 a 8:25 pm #

    ora mi dovete spiegare per quale motivo bisogna andare nei cafe (cafe???) a studiare o a lavorare? meno male che qui in italia non siamo in europa e menomale che ad arezzo non abbiamo il quartiere radical-chic, a dire il vero l’ho sempre schivato nelle città in cui ho lavorato. Per lavorare ho bisogno di: telefono, scrivania con foto, laurea appesa, diplomi aziendali con qualifiche varie (meglio se in inglese), boccione con l’acqua, chievetta magnetica per il caffà, bicchierino di plastica con il caffè, planning sotto il pc, plannig, diagramma di gantt e funzionigramma attaccati al muro. Ecco, senza sta roba mi sembrerebbe di rubare lo stipendio piu’ di quanto non lo faccia ora. Cmq, le persone che lavorano nei bar mi eccitano da morire, sessualmente parlando e indipendentemente dal sesso.

  48. Nicola settembre 3, 2007 a 8:27 pm #

    mi sono accorto che ho scritto tette, ma volevo difre poccio. Scusate

  49. ilmarinaio settembre 3, 2007 a 9:15 pm #

    si sappia che in questo blog c’è un tamarro, un sudicio, uno che se si
    parla di pocce gli vengono gli occhi a girandola.  quel tamarro
    sono io.  però credo anche nello stilnovo, nell’amore cortese, e
    nell’opera di civilizzazione e nobilitazione che fanno le donne (non
    tutte) nei confronti dell’omini.

  50. Daiana settembre 3, 2007 a 9:32 pm #

    Voi parlate parlate prlate e io leggo. Fra l’altro il tuo intervento Nicola mi sembra più che appropriato perchè la penso come te anche se l’idea del lavoratore creativo mi affascina sempre un pò. ma io ho solo questa frase in mente che mi perseguita: senza sta roba mi sembrerebbe di rubare lo stipendio piu’ di quanto non lo faccia ora. ma come si fa a pensare di rubare lo stipendio?! Semmai sono quelli che ti danno lo stipendio a rubarti il tuo tempo! Non c’è somma che mi darebbe la pace che avrei se potessi avere tutto il mio tempo per me.

  51. caramelleamare settembre 3, 2007 a 9:42 pm #

    meno male che qui in italia non siamo in europa e menomale che ad arezzo non abbiamo il quartiere radical-chicsacrosante parole! ce ne fossero di genti come te che la pensano cosi palazzi! io pure non sopporto l’idea del radical chic. e allora meno male che ad arezzo sono troppo tamarri e grezzi per apprezzare questa estetica finto raffinata, meno male che chi spasima per un po di popolarità nel radical chic caffe se ne vada via dai piccoli centri e dalle citta modeste. e che si portino dietro la loro nube di “smug” invece di romperci i coglioni a noi.per chi non lo sapesse lo “smug”, come ben spiegato in south park, è una nube inquinante che si forma per l’accumulo di grosse quantità di autocompiacimento. e puoi immaginarti da solo come trasudi autocompiacimento chi studia baudelaire nei cafè.

  52. caramelleamare settembre 3, 2007 a 9:48 pm #

    La lucida disamina della Frank ha sviscerato l’intento con il quale ho
    scritto il mio commento: giusto un pretesto, in chiave umoristica se
    vogliamo, per inserirmi nel discorsoimmaginavo ch potesse esserci anche questa soluzione. mi rimane cmq da spiegare come sia possibile sentire la necessita di un umorismo cosi tiepido e insignificante per socializzare. evidentemente durante gli aperitivi l’aperitivante è talmente preso dalla pastura, che questo è il livello di umorismo che puo esprimere….a meno che non ci siamo io il gori e il palazzi di mezzo

  53. frank settembre 3, 2007 a 9:48 pm #

    Nicola mi fai schiantare! Comunque, nel mio caso ero in pausa fra due
    turni di lavoro e avevo solo un quaderno da leggere. In passato sono
    andata col pc portatile nel caffè dell’università a disegnare più di
    una volta, ma non ero in Italia (per questo lo posso chiamare “caffè”).
    Tutto è bello e tutto è lecito TRANNE quelli che becco appollaiati sui
    gradini della chiesa (sempre dello stesso quartiere), fra il sudicio di
    piccione, sotto il sole, a studiare col computer portatile finché non
    si esaurisce la batteria. E questa stronzata come me la spiegano?

  54. frank settembre 3, 2007 a 9:50 pm #

    >si sappia che in questo blog c’è un tamarro, un sudicio, uno che se si
    parla di pocce gli vengono gli occhi a girandola.
    Ahahah!! Grande Marinaio! Solo un sudicio su 202882 utenti? Non male…

  55. frank settembre 3, 2007 a 9:53 pm #

    >Semmai sono quelli che ti danno lo stipendio a rubarti il tuo tempo!
    Non c’è somma che mi darebbe la pace che avrei se potessi avere tutto
    il mio tempo per me.
    Daiana, c’hai ragione, e io me ne stavo scordando. Domani mollo tutto e
    vado in india a piedi nudi, a barattare salcicce con generi di
    necessità.

  56. Daiana settembre 3, 2007 a 10:48 pm #

    Domani mollo tutto e
    vado in india a piedi nudi, a barattare salcicce con generi di
    necessità.Io invece sto cercando di fare i soldi per poi vendere tutto e andare a vivere nel camper con caramelleamare. E poi ditemi che non sono coraggiosa!A proposito di coraggio, oggi ho visto l’anteprima della 3.01 di prison break, spettacolo! Non vedo l’ora di vedere il seguito. Fra le varie ipotesi che lasciava in sospeso l’ultima puntata della seconda serie sono contenta che sia questa la soluzione a “SONA”. Era anche l’unica che mi sembrava credibile anche se non so bene ora come proseguira… si svolgerà tutto lì?! Non credo, ho la sensazione e la speranza che sarà solo una parentesi.

  57. Toscana Jones settembre 4, 2007 a 12:33 am #

    caramelleamare:> mi rimane cmq da spiegare come sia possibile sentire la necessita di un umorismo cosi tiepido e insignificante per socializzare.Avrei potuto dire di essermi volutamente espresso in siffatta guisa per farmi capire anche dalla maggior parte degli esseri senzienti che popolano questo blog, ma mi sembrava poco carino nei confronti di chi ancora non conosco…

  58. infrarosa settembre 4, 2007 a 12:34 am #

    volevo dire tre cose: 1) ma l’ho già detto altrove, gli omini che piacciono a me delle donne apprezzano più il culo (qui non intendo il sesso anale, questo è un altro argomento) delle tette/pocce/seno/etc e secondo me hanno capito tutto! quelli che non sono d’accordo: imparate!!! 2) alò ci si va all’aperitivo scherzi a parte? io posso il 10, il 12, il 13, il 14 o al limite il 15. 3) più che pane e europa, genitori a volte un po’ buzzurri, che impediscono di sentire persino la ventola del computer da quanto tengono alto il volume della discussione, del tagliaerba, della televisione o del cane. per disperazione si deve scappare di casa e dato che la biblioteca è chiusa il pomeriggio fino all’8, si ripiega in un panino al bar più vuoto e un tè freddo fatto durare 2 ore per lavorare tranquilla al computer e non spendere troppo. la spiegazione è prosaica ma vera…

  59. Toscana Jones settembre 4, 2007 a 12:40 am #

    Nicola:> Per lavorare ho bisogno di: telefono, scrivania con foto, laurea
    appesa, diplomi aziendali con qualifiche varie (meglio se in inglese),
    boccione con l’acqua, chievetta magnetica per il caffà, bicchierino di
    plastica con il caffè, planning sotto il pc, plannig, diagramma di
    gantt e funzionigramma attaccati al muro.Che strano… a me basterebbe una segretaria sotto la scrivania…(scusate l’umorismo tiepido e insignificante…)Campo Captcha: YCAREF

  60. infrarosa settembre 4, 2007 a 12:45 am #

    come toscana, sei te che devi lavorare, no? magari con le gambe della tua capa seduta alla scrivania davanti alla faccia ti daresti più da fare! (se umorismo insignificante deve rimanere…)

  61. Toscana Jones settembre 4, 2007 a 12:55 am #

    infrarosa:> alò ci si va all’aperitivo scherzi a parte? io posso il 10, il 12, il 13, il 14 o al limite il 15Io potrei il 10, il 12 e il 13… il 14 sono a Torino e il 15 torno in giornata…

  62. Toscana Jones settembre 4, 2007 a 1:00 am #

    infrarosa 2:> magari con le gambe della tua capa seduta alla scrivania davanti alla faccia ti daresti più da fare!Questa si chiama “contrattazione di secondo livello” e viene concordata tra l’azienda e la RSU dei lavoratori… ;-))cmq apprezzo molto il tuo suggerimento….

  63. Daiana settembre 4, 2007 a 10:51 am #

    Infrarosa te che sei intelligente non ti concedere così gratuitamente alla pornografia. Ti avverto che a me dagli ultimi 4 messaggi mi arriva un unica immagine: te alla scrivania e Tj sotto. Brrrrr

  64. frank settembre 4, 2007 a 12:12 pm #

    Sottoscrivo Daiana.

  65. Toscana Jones settembre 4, 2007 a 3:17 pm #

    “Federica ha quindici anni, anche se una donna è così la gente vede il male, anche dove non ce n’è”:-)))

  66. infrarosa settembre 4, 2007 a 4:12 pm #

    no no toscana, frank e daiana hanno ragione, eccome – volevo solo aggiungere carne al foco. anzi, miglioro: la capa porta i tacchi a spillo lucidi, magari anche le spalline imbottite, mi viene in mente una scenetta da rigurgito…

  67. Toscana Jones settembre 4, 2007 a 7:05 pm #

    infrarosa:> la capa porta i tacchi a spillo lucidi, magari anche le spalline imbottite, mi viene in mente una scenetta da rigurgito…ti sei dimenticata la minigonna ascellare, le mutandine di pizzo e il reggicalze… ma ti devo spiegare tutto io?? ;-))

  68. caramelleamare settembre 4, 2007 a 7:48 pm #

    Avrei potuto dire di essermi volutamente espresso in siffatta guisa per
    farmi capire anche dalla maggior parte degli esseri senzienti che
    popolano questo blog.mi sa che non tieni a mente che qui siamo sullo sgargabonzi e non in un blog qualsiasi. se non l’hai notato l’umorismo dei post è di altissimo livello e spesso per niente facile da decifrare. si presuppone quindi che chi sceglie attivamente di frequentare lo sgargabonzi sia in grado di capire tutto quello che scaturisce dal tuo cervello. quindi, da ora in poi, non ti fare problemi e tira fuori tutto il meglio del tuo repertorio. se non ci s’arriva, ti si chiederanno spiegazioni.

  69. Nicola settembre 4, 2007 a 10:33 pm #

    > : 1) ma l’ho già detto altrove, gli omini che piacciono a me delle donne apprezzano più il culo
    con tutto il rispetto e il benme che voglio a Walter penso che abbia apprezzato anche quello e che non si faceva tante seghe mentali se era meglio delle poccie. Cmq, la cosa della segretaria sotto la scrivania è da censurare, una delle cose meno erotiche sono le segretaria a lavorare, sarà che ho una mentalità parecchio aziendale, ma l’idea della colleghe mi fa cagare, meglio quelle del circolo aurora come idea.

  70. Nicola settembre 4, 2007 a 10:47 pm #

    > Non c’è somma che mi darebbe la pace che avrei se potessi avere tutto il mio tempo per me.
    Potresti lavorare in proprio! 

  71. Toscana Jones settembre 4, 2007 a 11:15 pm #

    caro Nicola, la tua mentalità aziendale mi sembra alquanto fantozziana, basata cioè sull’ostentazione della figura dirigenziale… infatti, per sentirti al lavoro, hai bisogno di alcuni “accessori” che affermino la tua personalità:(telefono, scrivania con foto, laurea
    appesa, diplomi aziendali con qualifiche varie (meglio se in inglese),
    boccione con l’acqua, chievetta magnetica per il caffà, bicchierino di
    plastica con il caffè, planning sotto il pc, plannig, diagramma di
    gantt e funzionigramma attaccati al muro.)Tale mentalità è ormai desueta: la tendenza oggi è quella del dirigente low profile, un manager delle risorse umane in grado di circondarsi di collaboratori in gamba, gratificandoli per incentivarne la produttività… ma probabilmente tu hai studiato alla S.D.A. della Bocconi, e queste cose già le sai…

  72. Toscana Jones settembre 4, 2007 a 11:24 pm #

    caramelleamare:> quindi, da ora in poi, non ti fare problemi e tira fuori tutto il
    meglio del tuo repertorio. se non ci s’arriva, ti si chiederanno
    spiegazioni.OK… nel caso allego le istruzioni…Captcha: TUGURO

  73. caramelleamare settembre 5, 2007 a 9:19 am #

    meglio quelle del circolo aurora come idea.a me inizia a annoiammi il giusto anche questa palazzi. se unn esistessero sarebbe la stessa cosa

  74. Nicola settembre 6, 2007 a 2:25 pm #

    Era oper fare un esempio, tra le due megli quelle dell’aurora in termini di eccitamento, mica altro poi… cmq per le hippy in generale c’ho una certa debolezza. Tutto sto sesso libero alla luce del sole, sai che chiavate in quei pulmini di merda che usano sti stronzi pugnettari. A proposito, ma avete notato che Paolini nel suo film non incula mai? chissà perchè

  75. frank settembre 6, 2007 a 4:58 pm #

    A quando invece il film di Nicola?
    Per il titolo, suggerisco il captcha che leggo qua sotto: “GODIFU”.
    Evoca piacere e dolore, dissolutezza e disciplina, insomma “goduria” e
    “kung-fu”. Ti ci vedo.

  76. acidshampoo settembre 8, 2007 a 7:47 pm #

    > Ho iniziato a vedere “the riches”, spettacolare. Ma come si fa ad avere il sangue freddo di imbastire una truffa del genere!? Io passo tutti e 50 i minuti di puntata a sperare che decidano di arrendersi e tornare alla loro vita nomade, povera ma tranquilla cazzo. Così anch’io potrei dormire sonni tranquilli invece che ributolarmi nel letto con la paura di essere scoperta. Vedrai che ti prenderà sempre di più. E’ una serie in cui, dopo ogni puntata, non si ricostituisce il medesimo status quo, ma c’è un’evoluzione costante. E la tensione drammatica ed emotiva si accumula nelle prima puntate e poi diventa deflagrante. Dough è un personaggio veramente commovente.> Cmq per ora rescue me resta in testa nelle mie preferenze.Anche per me, dopo Nip/Tuck e Prison Break. The Riches è quarto.

  77. acidshampoo settembre 8, 2007 a 7:49 pm #

    > ho anche visto il film “il sorpasso” di risi ieri sera e mi è piaciuto molto. chi lo conosce?Bello, ma sopravvalutato. Il Risi migliore è quello de I Mostri e Straziami Ma Di Baci Saziami. Qui poi c’è Trintignant, scelto all’ultimo momento, che proprio scompare al confronto con Gassman.

  78. acidshampoo settembre 8, 2007 a 7:52 pm #

    > “Federica ha quindici anni, anche se una donna è così la gente vede il male, anche dove non ce n’è”
    Quanti ricordi, caro Toscana Jones. Era un Sanremo della prima metà degli anni ’90, facevo le superiori e Maledette Malelingue (che hai citato) era la canzone per cui tifavo, di Ivan Graziani (che sarebbe morto pochi anni dopo). Fu la stessa edizione della notevole I Soliti Accordi, di Jannacci e Paolo Rossi.

  79. Toscana Jones settembre 9, 2007 a 4:40 pm #

    Qualche giorno fa era stata lanciata l’idea di un aperitivo tuttinsieme da tale Walter… ci sono ulteriori sviluppi ??!!No, perchè sennò devo rimandare indietro la scrivania, la tuta di pelle e il frustino sadomaso…. ;-)captcha: OVOVAN (innovativo mezzo di trasporto privo di spigoli)

  80. acidshampoo settembre 9, 2007 a 5:09 pm #

    Io ci sto, caro Toscana Jones, direi che fino a giovedì compreso posso sempre. Basta che mi si comunichi quando e io ci sarò.Però a te ti prenoto anche per una serata in cui andremo a mangiare a 10 euro in un ristorante che conosco io e ci ripasseremo a memoria tutti i testi degli Squallor. 

  81. Nicola settembre 9, 2007 a 10:21 pm #

    Argomento Walter. Oggi pomeriggio ho trovato la nofri e abbiamo deliberato che la cosa va fatta. Ora direi che la si puo’ fare proprio giovedì: l’unica cosa AVVERTIRE WALTER. Io sono impicciatissimo in settimana, ma ci ho già parlato e gli fa piacere, bisogna solo dirgli quando andiamo. Se qualcuno vuole occuparsi di questa cosa, per il resto mi sembra che le adesioni ci siano, comunque scrivete sotto che giorno preferite, ho detto giovedì per il fatto che così abbiamo il tempo per avvertirlo, e non ho detto la prox settimana perchè forse qualcuno nn c’è.

  82. frank settembre 10, 2007 a 1:05 am #

    Aperitivo giovedì?
    Io sono sempre quella che ha bisogno di almeno una settimana d’anticipo
    per programmare serate ad arezzo. Peggio di me, solo il papa e
    pavarotti. Per questo giovedì purtroppo non posso liberarmi.

  83. Toscana Jones settembre 10, 2007 a 3:40 am #

    frank:>
    Io sono sempre quella che ha bisogno di almeno una settimana d’anticipo
    per programmare serate ad arezzo. Peggio di me, solo il papa e
    pavarotti.Tu almeno sei viva e credi che la Terra gira intorno al Sole… per te organizzeremo un aperitivo-sgargabonzi a Firenzeacidshampoo:> Però a te ti prenoto anche per una serata in cui andremo a mangiare a
    10 euro in un ristorante che conosco io e ci ripasseremo a memoria
    tutti i testi degli Squallor.Molto volentieri… ma possibilmente non di domenica, perchè a breve sarò impegnato in un programma radio…

  84. LadyBIA settembre 10, 2007 a 12:53 pm #

    emm..impegnativo qui..testo e interferenze!!ammazza quante sono!aggiungo la mia con molti complimenti..per il blog e glia rgomenti trattati!!

  85. acidshampoo settembre 10, 2007 a 3:22 pm #

    > A proposito di coraggio, oggi ho visto l’anteprima della 3.01 di prison break, spettacolo! Non vedo l’ora di vedere il seguito. Fra le varie ipotesi che lasciava in sospeso l’ultima puntata della seconda serie sono contenta che sia questa la soluzione a “SONA”. Era anche l’unica che mi sembrava credibile anche se non so bene ora come proseguira… si svolgerà tutto lì?! Non credo, ho la sensazione e la speranza che sarà solo una parentesi.Anche per me quei 17 minuti sono stati folgoranti. Penso che la serie si svolgerà a Sona per una prima metà, poi ci sarà la fuga. Immagino questa terza stagione come una fusione fra le prime due. Ma quanto è bello Bellick in pannolone?

  86. acidshampoo settembre 10, 2007 a 3:24 pm #

    > Ma Walter è quello con gli occhiali o quello con la faccia smilza?Faccia smilza.Quello con gli occhiali non so come si chiami ma per me è “Gettito Fiscale”. L’ho soprannominato così quando, l’ennesima sera in cui era brillo, faceva dei discorsi qualunquisti ma articolati su come è messa l’italia, i soldi, la politica, e ripeteva “gettito fiscale” ogni tre per due.

  87. Nicola settembre 10, 2007 a 4:57 pm #

    APERITIVO: TJ ti va bene giovedì? Lupo, mi spiace ma visto che la nofri riparte la prossima settimana io sarei per farlo comunque giovedì. Chi c’è in via definitiva? L’unica cosa occorre dirlo a Walter, magari chiude un po’ piu’ tardi? nofri ci passi te per favore? Grazie, fatemi sapere ASAP.

  88. Toscana Jones settembre 11, 2007 a 12:10 am #

    Nicola:> APERITIVO: TJ ti va bene giovedì?Benissimo direi… anche l’ora proposta da infrarosa (le 20) sarebbe ideale: considerate che arrivo dall’A1 e che conosco Arezzo piu o meno come Luca Giurato conosce l’italiano… sono sprovvisto di GPS e l’unico mio ausilio saranno le stampe dal sito di Tuttocittà… va bene???

  89. hiss settembre 11, 2007 a 7:37 pm #

    Beati voi che farete l’aperitaviti!

  90. Nicola settembre 11, 2007 a 11:28 pm #

    io direi se per TJ è possibile di trovarci al casello A1 poi ti ci porto io. la mia mail e il mio nick punto palazzi chiocciola gmail punto com poi ci scambiamo i numeri. Sarebbe meglio che ci trovassimo intorno alla 19 – 19 .30 anche io vengo da roma in A1 quindo il casello è ok per me. Gli altri (nofri, donati e chi si vuole aggiungere è benvenuto) si possono trovare già da Walter. una cosa se è chiuso occorre andare altrove. Per la Lupo si fa un aperitivo a FI che ne ho voglia anche io, magari un giorno che sono in ferie si organizza, anche se nn sono in ferie si puo’ fare uguale che forse devo venire a fi per lavoro nella prox settimana.

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