[REC] Dragonero

31 Lug




Aldilà delle terre civilizzate dell’Erondàr, oltre la ciclopica barriera del Vallo che separa l’Impero dalla Terra dei Draghi, le Torri di pietra stanno crollando. I giganteschi monoliti cedono uno dopo l’altro sotto le spinte furiose di una forza malefica. L’Antico Divieto, il sigillo che incatena gli antichi Abomini nel loro buio mondo, sta per essere infranto. Il mago Alben sa cosa deve fare. Convocherà Myrva, giovane seguace dei potenti Tecnocrati; sceglierà Ecuba, una monaca guerriera che vegli su di lui; richiamerà a sé Ian Aranill, ex ufficiale dell’Impero, per avvalersi della sua esperienza di scout, insieme all’orco Gmor, il suo fedele amico. Alben sa che dovranno affrontare le forze malefiche evocate da Shivera¡ta, suo antico nemico, e le orde degli Algenti, gli unici esseri senzienti che abitano la Terra dei Draghi. E sa che Ian, membro dell’antica famiglia dei Varliedarto, gli Uccisori di Draghi, è l’unico che potrà opporsi all’ultima terribile minaccia che dovranno affrontare.



Dragonero
inaugura la collana “Romanzi a fumetti” per la Sergio Bonelli Editore. Un tomo di trecento pagine, un racconto fantasy di stampo classico seppure con componenti di steampunk. L’avventura è piacevole e si lascia leggere senza pretendere di innovare alcunché, pur denotando una certa passione per il genere da parte degli autori. Dato però il ruolo apripista di questo titolo, che sancisce un passo importante per la Bonelli, a mio avviso era lecito attendersi qualcosa di più. Almeno un’opera che potesse fare bella mostra di sè tanto nella nostra libreria che nella nostra memoria, e che invitasse ad essere ripresa in mano anche dopo la prima lettura.

Dragonero è scritto a quattro mani da due degli autori di punta della casa editrice milanese: Luca Enoch (Sprayliz, Gea) e Stefano Vietti (Nathan Never). La narrazione ha un buon ritmo, dialoghi brillanti e non scende mai sotto la sufficienza, ma bisogna ammettere che non traspare una grande chimica fra i due sceneggiatori, visto che si riesce facilmente a distinguere quali sono i capitoli scritti dal primo e quali dal secondo. Le mie aspettative erano in tal senso ben precise: piena fiducia per Luca Enoch, che avrebbe conferito carattere e stile alla storia, molto meno per Stefano Vietti, che ero certo l’avrebbe zavorrata verso l’anonimato. Tali attese sono state tuttavia ribaltate. Stefano Vietti si è sorprendente dimostrato autore di un lavoro solito e stratificato, curando il tutto in maniera meditata e impeccabile. Il lavoro di Luca Enoch è invece molto più istintivo, e paga l’ansia di portare nei suoi capitoli tutti i tic, i buonismi e missioni-simpatia di Gea. Ma mentre su Gea queste griffe hanno un senso, in capitoli estratti a sorte di questa saga appaiono forzati e fastidiosi. Un’altra pecca della storia è la troppa carne al fuoco in proporzione alle trecento tavole di cui il volume di compone. Troppi personaggi, non tutti adeguatamente approfonditi, e una “missione” che col senno di poi appare il making-of di quella stessa missione, visto che quando si inizia a quagliare c’è già l’epilogo dietro l’angolo.

Un po’ di delusione anche per quanto concerne i disegni. Matteoni è un esordiente di lusso e un sicuro talento, ma è tangibile la differenza qualitativa fra il primo eccezionale capitolo e tutto il resto. E’ tipico per certi balenotteri, ma in un progetto ambizioso come questo ne avremmo fatto volentieri a meno. Ed è la riprova di una mia vecchia idea in proposito: qualsiasi talentuoso disegnatore dallo stile dettagliato, se lavora al risparmio, diventa qualcosa di simile a Gino Vercelli (per me il più mediocre disegnatore alla Bonelli, insieme a Piccininno e Cossu). E infatti lo stile di Matteoni perde presto in plasticità e rigore, le sue tavole finiscono per riempire sempre meno lo sguardo e apparire disequilibrate nei chiaroscuri. Inoltre l’inchiostratura non riesce a nascondere la fretta e trasformarla in sintesi, ma non nasce un Milazzo tutti i giorni. Insomma non un lavoro indecente, ma dal confronto con le prime tavole risulta davvero un’occasione sprecata.

In definitiva Dragonero è una graphic novel potabilissima, ma visti i nomi in ballo e le attese maturate, ci si aspettava come minimo un piccolo classico. Invece il volume regala ben poco oltre alle due orette in cui si lascia leggere. 

Ma per non fare troppo le pulci a questo lavoro, è bene specificare che è un miliardo di volte migliore un fantasy di genuino artigianato come questo, che una qualsiasi pacchinata ad alto budget per il grande schermo, da Narnia a Il Signore Degli Anelli.
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39 Risposte to “[REC] Dragonero”

  1. M.Sturbation luglio 31, 2007 a 9:17 pm #

    Scusate,ma ho letto solo ora(in ritardo) il post  della Blimunda…
    Brava,troppo ganziale!(particolarmente la mamma…)
    Oh Gori!
    D’ora in poi :”…Miscter…mi amici tuti me amano…”

  2. acidshampoo luglio 31, 2007 a 9:31 pm #

    > Oh Gori! D’ora in poi :”…Miscter…mi amici tuti me amano…”A proposito M.Sturbation, l’altra sera ho visto un film che m’ha fatto troppo pensare a te. Parlo di Acapulco Prima Spiaggia A Sinistra, per me il migliore di Gigi & Andrea, nonchè una delle commedie anni ’80 più irresistibili. L’hai visto? Se no, quando ci si rivede bisogna che te la faccia vedere. Comunque saprai che a Natale esce il seguito de L’Allenatore Nel Pallone, con Oronzo Canà, moglie, figlia, Giginho e Andrea, Speroni, Crisantemi, il presidente e la moglie. Spero in una particina per Picchio De Sisti.

  3. frank agosto 1, 2007 a 2:18 am #

    A me Dragonero è piaciuto molto di più di quanto m’aspettassi (e
    purtroppo avevo aspettative quasizero da un fantasy chez bonelli). M’è
    piaciuta l’abbondanza di invenzioni e una certa ricerca nei dettagli
    (la lingua, le peculiarità dei popoli, l’intreccio di storie), ma
    suppongo che questo sia l’ABC di questo genere. Soprattutto, mi è
    piaciuta la monaca guardiana e il suo monastero… e la sua arma
    segreta: “IIIIIIH! Il bercio che uccide!”. Magari il signore mi avesse
    installato anche a me questo optional!
    Essendo io fatta di legno di crognolo, ed avendolo letto in una pausa
    di insonnia fra le 3 e le 5, ore in cui il crognolo si fa più duro, non
    mi sono minimamente accorta di tutte le sfumature su cui Acidshampoo ha
    basato il post.

  4. frank agosto 1, 2007 a 2:19 am #

    >Spero in una particina per Picchio De Sisti.
    Ma se è morto?!

  5. acidshampoo agosto 1, 2007 a 9:41 am #

    SEGNALAZIONEUn’altra succosa anteprima per Volto Nascosto, la miniserie (14 numeri) a fumetti di Gianfranco Manfredi che esordirà ad ottobre.Sono basito dalla bellezza delle tavole: http://www.ubcfumetti.com/preview/?14555

  6. acidshampoo agosto 1, 2007 a 10:00 am #

    SEGNALAZIONESpettacolare! Sul sito del film dei Simpson, c’è la possibilità di costruire un avatar simpsoniano a propria immagine. http://www.simpsonsmovie.com/

  7. acidshampoo agosto 1, 2007 a 10:26 am #

    SEGNALAZIONEAnteprima dei quattro albi finali della miniserie Demian: http://www.ubcfumetti.com/preview/?14428Mmmhhh… non sono tanto d’accordo sull’affidare le ultime due storie a due disegnatori mai visti prima nella serie…

  8. acidshampoo agosto 1, 2007 a 10:34 am #

    > Essendo io fatta di legno di crognolo, ed avendolo letto in una pausa di insonnia fra le 3 e le 5, ore in cui il crognolo si fa più duro, non mi sono minimamente accorta di tutte le sfumature su cui Acidshampoo ha basato il post.Comunque se riapri l’albo e fai il confronto fra il primo capitolo e il resto, la differenza t’apparirà lampante. E non è che c’è un lento calo eh, ma una caduta repentina del dettaglio, che la diversa inchiostrazione non riesce comunque a trasformare in “sintesi”.Invece l’altro balenottero in edicola ora “Bandidos!” è veramente ma veramente bello. E’ il canto del cigno di un maestro indiscusso del fumetto italiano, Gino D’Antonio (scomparso pochi mesi fa), autore tra le altre cose della monumentale Storia Del West. I disegni sono del grande settuagenario Renzo Calegari, non all’altezza del suo Welcome To Springville (su testi di Berardi), ma d’altronde erano trent’anni fa…

  9. Daiana agosto 1, 2007 a 2:14 pm #

    Secondo te Gori a me che ancora devo leggerlo questo fumetto mi conviene leggere il post?! Io penso di si ma aspetto conferma

  10. acidshampoo agosto 1, 2007 a 3:02 pm #

    Ho appena acquistato su Ebay il cd più caro di sempre.”E Sia Così” di Aleandro Baldi, fuori catalogo da una vita, sigillato dal 1989 e mai aperto (‘sta cosa mi commuove), nemmeno reperibile sul p2p.Prezzo: 35 Euro. Mecojoni.

  11. acidshampoo agosto 1, 2007 a 3:11 pm #

    > Secondo te Gori a me che ancora devo leggerlo questo fumetto mi conviene leggere il post?! Io penso di si ma aspetto confermaVa beh dai, la mia è solo un’innocua recensione, un parere personale.Fatti un’idea tua di Dragonero, poi si ragiona!

  12. ilmarinaio agosto 1, 2007 a 3:17 pm #

    ad una prima lettura, come la Frank, non avevo notato la differenza nel
    disegno tra il primo e i successivi capitoli.  ora invece ci ho
    fatto un po’ caso (esempi di cose brutte:  pag. 262 – 238 –
    226..).  
    Gino Vercelli è questo:  http://www.ubcfumetti.com/preview/0012h.jpg
    quello che invece non mi era garbato è la storia:  manca di
    coraggio, di innovazioni, di complessità.  (una delle cose che mi
    era piaciuta è invece l’amicizia da ragazzi dell’uomo e
    dell’orco:  mi ero sempre chiesto come fossero gli orchi da
    picini.)  ma da Enoch, considerando i temi e l’originalità delle
    ultime storie di Gea, mi
    aspettavo ben altro.  invece rieccoci qua, alla lotta del bene
    contro il male.  rieccoci a Tolkien.  ma perché il fantasy
    deve partire sempre da Tolkien?  Una volta mi piacevano le storie
    di lotta tra un bene e un male tutti e due molto definiti, e infatti
    guardavo i cartoni animati dei Masters, ma avevo 7 anni!  Ora ne ho 30!!!
    campo ciaccia tolkeniano:  anatow

  13. ilmarinaio agosto 1, 2007 a 3:28 pm #

    i buoni e i cattivi:

    Per il ghigno e la pettinatura del protagonista, ripensandoci oggi, direi che si erano ispirati a James Brown.

  14. acidshampoo agosto 1, 2007 a 3:54 pm #

    Marinaio, ma l’ultimo Magico Vento l’hai letto? Io l’ho trovato fantastico. Molto duro, con psicologie sfaccettate, dove il bene e il male sono confusi e sfumati. E poi le tavole strepitose del croato Darko Perovic. Il miglior numero da tre anni a questa parte (da La Guerra Di Toro Seduto)…

  15. acidshampoo agosto 1, 2007 a 3:57 pm #

    Marinaio, ti segnalo due miniserie fantasy formato bonelliano in uscita a novembre. Nemrod in particolare pare promettentissimo. E di tolkeniano non ha veramente niente. NEMROD: http://www.starcomics.com/nemrod/KHOR: http://www.starcomics.com/khor/Chettenepare?

  16. acidshampoo agosto 1, 2007 a 4:00 pm #

    > Gino Vercelli è questo:  http://www.ubcfumetti.com/preview/0012h.jpgE conta che le retinature migliorano sempre le tavole mediocri. Ma il tratto è veramente tremendo, vedi l’ultima vignetta…

  17. ilmarinaio agosto 1, 2007 a 4:00 pm #

    l’ho letto, l’ho letto.  veramente molto bello. 

  18. ilmarinaio agosto 1, 2007 a 4:16 pm #

    interessante.  Nemrod:  mi dà l’idea che ci sia parecchia
    carne sul fuoco:  dipende da come la cuociono.  Hanno tirato
    in ballo i templari, il diavolo, i nazisti, la yakuza, Stalin.  La
    posta in gioco è parecchio alta, possono succedere solo due cose: 
    o è un capolavoro o è una cosa trash.  Se è un capolavoro tutte
    queste cose sono state tirate in ballo per un motivo, e ci sono dentro
    delle riflessioni profonde anche sul vero nazismo, il vero stalinismo, la vera violenza
    in genere, etc.  Un fumetto del genere lo potrebbe fare uno come
    Alan Moore.  Altrimenti sono tutte cose tirate dentro per stupire
    e basta.  Boh, io aspetto senza farmi per ora troppo entusiasmare,
    ma per prova me lo piglierò.
    Ma, siccome nel sito non lo dice, chi c’è dietro come “regista”? 

  19. M.Sturbation agosto 1, 2007 a 7:14 pm #

    >Acapulco Prima Spiaggia A Sinistra, per me il migliore di Gigi & Andrea
    con Gegia,tra l’altro…
    “Anthreaaaa…sai che hai un culo stupentho che me lo sogno thutte le notthiii!!!…”
    Con la conzone:
    “..viva le donne che son come l’acqua santa/quando le tocchi il miracolo non manca!”etc..
     

  20. acidshampoo agosto 1, 2007 a 7:32 pm #

    > con Gegia,tra l’altro… “Anthreaaaa…sai che hai un culo stupentho che me lo sogno thutte le notthiii!!!…” Con la conzone: “..viva le donne che son come l’acqua santa/quando le tocchi il miracolo non manca!”etc..  Ma poi i botta e risposta fra l’intellettuale Gigi e l’arruso Andrea sono la fine del mondo… Gigi: “Andrea, te la protesi la dovresti mettere al cervello”.Andrea: “Ah sì? E poi quando siamo al dunque che le dai? Del cervellino fritto? Ma dagli bèn della bella mortadellona!”

  21. chiara agosto 2, 2007 a 12:19 am #

    Ciao a tutti, leggendo e rileggendo il Vs. blog ho trovato i Vs. argomenti molto interessani

  22. acidshampoo agosto 2, 2007 a 8:39 am #

    Grazie dell’apprezzamento Chiara e benvenuta. Spero vivamente di leggerti da queste parti!

  23. frank agosto 2, 2007 a 5:52 pm #

    Ho provato a farmi l’avatar dei Simpson! E’ bello complesso, perché le
    opzioni sono tante ed esaurenti, e schizzare sé stessi non è così
    semplice… Sto cercando di scaricare il risultato, sarebbe bello
    mettere insieme tutti gli avatar dei frequentatori del blog!

  24. Daiana agosto 2, 2007 a 8:44 pm #

    Anche io ho clonato il mio avatar dei simpson e sono soddisfattissima del risultato. E’ spettacolare!

  25. Daiana agosto 2, 2007 a 9:56 pm #

    “clonato”
    Scusate mi sono accorto che nello sbagliare a digitare ho scritto una cosa di senso compiuto che non c’entra niente con quello che volevo dire. Sono pentita.

  26. caramelleamare agosto 2, 2007 a 9:59 pm #

    si ma che volevi dire insomma?ciao chiara

  27. caramelleamare agosto 2, 2007 a 10:08 pm #

    oggi ho tappato una traccia nel muro col cemento, e poco prima mi sono accorto che nell’album Sig Dapatas di silvestri, la canzone numero tre è, secondo me, una canzone quasi perfetta per gli zero assoluto. vero gori?

  28. Blimunda agosto 2, 2007 a 10:25 pm #

    Scusa l’intromissione in argomenti così personali, caramelle, ma io non sono d’accordo per niente.

  29. acidshampoo agosto 3, 2007 a 5:47 am #

    > la canzone numero tre è, secondo me, una canzone quasi perfetta per gli zero assoluto. vero gori?So da quello che te viene in mente: dalla melodia rarefatta e sommessa nelle strofe. Però non sarebbe mai una melodia degli Zeroassoluto, perchè De Gasperi non prolungherebbe mai così le sillabe, che lui canta sì ma più che altro parlicchia.Comunque tutto di male si potrà dire degli ZeroAssoluto, tranne che non hanno un LORO stile piuttosto originale.

  30. acidshampoo agosto 3, 2007 a 5:51 am #

    > “clonato” Scusate mi sono accorto che nello sbagliare a digitare ho scritto una cosa di senso compiuto che non c’entra niente con quello che volevo dire.Scuse accettate.

  31. acidshampoo agosto 3, 2007 a 6:24 pm #

    Blimunda, finalmente ho visto l’ultima puntata della prima (e purtroppo ultima) serie del tuo telefilm preferito: Studio 60 On The Sunset Strip.Bel finale e, col senno di poi, gran bella serie nel suo complesso, solo troppo difficile da seguire per i non-addetti ai lavori.Il finale privato dei protagonisti è rotondo e chiude le trame, un po’ meno quello professionale. Avrei amato che, in un modo d’orgoglio di democratici, il team della trasmissione non fosse stato al ricatto della rete (le scuse pubbliche) e avessero invece lasciato lo show, magari in vista di un nuovo progetto, libero e indipendente, magari ideato da Matt.

  32. GB agosto 3, 2007 a 10:07 pm #

    Essendo stato un fruitore di vecchia data e lungo corso del genere fantasy, nei romanzi, giochi di ruolo, libri game, board game, letture varie e tanti annessi e connessi, cogliendo la palla al balzo del post e di qualche commento, m’ero preparato un bel discorso lungo e da nerd sull’argomento. Tipo sulle strutture del genere fantasy, su cosa lo contraddistingue dal fantastico o fantascientifico più in generale, sul perchè ti trovi sempre davanti, o dietro, o da qualche parte, l’ombra onnipresente di Tolkien, sul perchè rende il meglio nelle saghe e pochissimo sull’opera breve come questo Dragonero, sulle origini, sulle derivazioni e sui parti particolari dei singoli autori.Ma porca miseria, non so com’è, è un periodo che non ho voglia di fare un cazzo e men che meno di articolare il tutto. Quindi fortunelli vi siete persi un discorso da esperti su un argomento di nicchia che per definizione sarebbe stato noiosissimo.Ciao Marco! Ma dove sei finito?

  33. caramelleamare agosto 3, 2007 a 10:09 pm #

    dio come la fate lunga. saro piu preciso: le strofe di quella canzone per come sono cantate, per il testo e il tema, per come suonano, mi ricordano molto da vicino gli zero assoluto di sanremo
     
    Scusa l’intromissione in argomenti così personali, caramelle, ma io non sono d’accordo per niente.
     
    ecco appunto, sono personali quindi evita certe uscite

  34. acidshampoo agosto 3, 2007 a 10:25 pm #

    > dio come la fate lunga. saro piu preciso: le strofe di quella
    canzone per come sono cantate, per il testo e il tema, per come
    suonano, mi ricordano molto da vicino gli zero assoluto di sanremo
    Ok te la faccio più facile: UNA PUTTANATA SU TUTTI I FRONTI!Ti ricordo Caramelle che te per anni hai provato a far sì che io ti legittimassi cose come: “Non lo so… a me la canzone Bohemian Rapsody dei Queen mi fa venire in mente il numero 48 e un pettine. Ci può stare?”Pensa che vita che m’hai fatto fare…

  35. ilmarinaio agosto 4, 2007 a 8:58 am #

    Quindi fortunelli vi siete persi un discorso da esperti su un argomento
    di nicchia che per definizione sarebbe stato noiosissimo.
    madonna!  avrei tanto voluto invece ingarellarmi sull’argomento.  alò, GB, alò..

  36. caramelleamare agosto 4, 2007 a 12:04 pm #

    Ok te la faccio più facile: UNA PUTTANATA SU TUTTI I FRONTI!
    riamngo convinto di quanto ho detto sbattendomene dei vostri giudizziucoli da esperti

  37. caramelleamare agosto 4, 2007 a 12:05 pm #

    ….il tuo e quello della negretta

  38. GB agosto 4, 2007 a 3:41 pm #

    >madonna!  avrei tanto voluto invece ingarellarmi sull’argomento.  alò, GB, alò..Marinaio, ti giuro di aver ceduto alle tue sollecitazioni e di aver scritto un mini-saggio a mo di commento che sarà corrisposto a una pagina emmezzo di word. E poi non mi si è pubblicato. Mi viene da piangere…

  39. caramelleamare agosto 8, 2007 a 6:36 pm #

    io gori sto fumetto ancora lo devo leggere. è che mi ispira poco la copertina, e quasi niente il protagonista che per me è una trasposizione di demian. non so se poi nei disegni sarà abbastanza diverso da come si vede li. lo spero

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