Senna bateu!

26 Lug




Petropolis, 17 Aprile 1994, domenica pomeriggio. Come il solito vado a giocare a casa di mio cugino. Abbiamo undici anni, sono una settimana più vecchia di lui, ma è sempre lui stato il maggiorene della coppia. Giochiamo sempre con macchinine, calcio, gare di biciclete (non ho mai amato le bambole). Lo trovo in una discussione col suo padre, parlavano di Formula 1. Io la Formula 1 non assistivo perchè era quasi sempre nel orario della messa, e la messa non potevo mancare: prima perché avevo paura dell’inferno, secondo (e principale) perché mia mamma ha paura dell’inferno. Parlavano di Ayrton Senna, che aveva cambiato scuderia (in quel anno era uscito della McLaren, dov’era tricampione, e era andato alla Williams), e che in due gare non aveva avuto ancora un risultato digno da un tricampione. Era una discussione calda, anche se Felipe aveva solo undici anni, sapeva argomentare bravamente, anche perchè erano padre e figlio della stessa parte. Ma io non capivo e non conoscevo il mondo della Formula 1, quindi sono rimasta lì, solo ad ascoltare, aspettando che Felipe finisse la conversa per giocare un po’.
Il pomeriggio l’abbiamo passato facendo gare di biciclete, faccevamo finta che lui era Senna e io Nelson Piquet (a volte c’era un altro cugino che facceva la parte di Alan Prost, perché non li piaceva Emerson Fittipaldi). E nelle pause per riprendere il fiato, ho iniziato a chiedere a Felipe della Formula 1, e principalmente di Senna. Lui era così innamorato che era difficile non avere intusiasmo pure tu, e in quel giorno sono tornata a casa con una curiosità in più.

Durante due settimane, la curiosità ha guadagnato proporzioni gigantesche. Nella strada per la scuola, io e Felipe parlavamo solo di Senna. Lui mi raccontava della sua prima vittoria nella Formula 1, delle ultrapassagem che faceva, e di come era bello vedere la sua macchina da sola, davanti a tutti, e queste cose che non capivo ma che immaginavo fossero proprio belle. Anche durante le lezione in scuola, Felipe mi spiegava le regole della Formula 1, di nascosto perchè la professora non vedesse. A casa, mi portava dei tape con gare di Senna, e guardavamo insieme, anche degli album di figurine con la storia di Senna. Alla fine, non vedevo l’ora di guardare la prima gara di Formula 1 della mia vita.
Dopo queste due settimane di attesa, è arrivato il weekend. Gran Premio di San Marino, Felipe mi diceva che credeva in una vittoria di Senna per quella gara, ora la macchina stava più sistemata, diceva lui. Ormai non mi importava piu se vinceva o no, ero gia innamorata di Senna, volevo vederlo in pista. Il sabato mattina è stato dedicato per guardare la classifica per la gara, e nella prima volta che guardo una classifica con attenzione, muore una pilota, Ratzemberger. Sono stata un po’ in shock, mi chiedevo cosa c’era di speciale in un sport così rischioso, e Felipe, quasi eccitato con l’incidente che aveva visto, mi diceva che era questo il bello della Formula 1. Se diceva Felipe, doveva essere così.
Nella domenica però, non sono riuscita a convincere mamma a lasciarmi a casa e non andare alla messa. Ero arrabbiata, e l’ho fatta promettere di tornare appena finita la messa, e non restare lì a parlare male degli altri davanti alla porta di chiesa, come facceva di solito.

Il Gran Premio iniziava alle nove, sono tornata di corsa a casa alle nove e venti, più o meno, e le dita tremevano tanto dell’ansietà che quasi non riuscivo ad accendere la tivù. Finalmente viene il suono, poco dopo l’immagine (la mia tv era una vecchia Philips 24″, con una cassa di legno che la facceva avere di più di 30″), e sento Galvão Bueno, il narratore sportivo ufficiale della Rede Globo de Televisão fin’ora dicendo: “Senna bateu! Senna bateu!”
Sono in piede davanti alla tv, non so cos’è successa, ma il locutore è desperato, grida e ripete mile volte che Senna ha fatto l’incidente e che medici non arrivano per vederlo, piange, offende gli italiani, dice che è inammissibile che si faccia tanto ritardo per l’arrivo del team di medici, che se fossi in Brasile il gp sarebbe sospenso, ma come era in Italia, ok, non ci sono problemi.

Il restante di quel mattino è stato davanti alla tv, fino quando non arriva la notizia della morte cerebrale di Senna. Il reporter che non riusciva a controllare la sua emozione e piangeva, mentre diceva “la notizia che nessun’uomo potrebbe voler trasmittere, dovrò trasmittere oggi, è morto a Bologna Ayrton Senna da Silva.” E tutti piangono. Io, papa (non perché amava Senna, ma perchè il reporter è stato proprio bravo), sorella perché vedeva tutti piangendo, solo mamma non piangeva perchè doveva preparare il pranzo.

I giorni che si seguirono sono stati di commozione nazionale. La tv parlava solo di lui e del suo incidente alla curva Tamburello, e giornali venivano con dei poster di Senna e la sua McLaren maledetta (a questo punto la Williams e l’Italia erano la causa della morte di Senna). Tutti facevamo testi di omaggio al campione, io, sorella, Felipe, papa no perchè lui con le parole non è bravissimo. E evitavo pure Felipe, che per me è stato un scherzo suo, lui doveva sapere che Senna morirebbe quella settimana, e solo per questo mi ha fatto appassionare della Formula 1, per subito dopo togliermi la speranza.

Dopo di Senna, solo un altro idolo, Renato Russo… ma questa è un’altra storia.



Blimunda

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36 Risposte to “Senna bateu!”

  1. caramelleamare luglio 26, 2007 a 11:17 am #

    tramite vie segeretissime avevo letto questo racconto in anteprima e mi era piaciuto parecchio. tu ne scrivessi qualcuno in piu sarebbe meglio. quando sarai a milano marittima col gori, probabilmente verrò a trovarlo qualche giorno. quel giorno che è morto senna io non ho studiato storia perche seguivo la vicenda. ovviamente tifavo per la sua morte perche io sono fatto cosi, era troppo eccitante l’idea che quello che vedevo fermo dentro la macchina fosse morto invece che il solito trauma cranico che poi finisce subito. mi ricordo bene gli ultimi movimenti che ha fatto col capo prima di acippissi. il tedesco morto il giorno prima pero fece un volo piu spettacolare di senna, ma l’agonia di senna è stata meglio

  2. caramelleamare luglio 26, 2007 a 11:19 am #

    cmq blimunda i due racconti che hai scritto sono veramente spettacolari e di rara godibilità a leggeli. quindi datti una mossa, guarisci qualche rabuschio in meno e scrivi di piu

  3. ilmarinaio luglio 26, 2007 a 1:57 pm #

    Grande Blimunda!  Bellissimo racconto, bellissimo il resoconto delle varie psicologie e reazioni della famiglia.
     E tutti piangono. Io, papa
    (non perché amava Senna, ma perchè il reporter è stato proprio bravo),
    sorella perché vedeva tutti piangendo, solo mamma non piangeva perchè
    doveva preparare il pranzo.
     Veramente, scrivine di più!

  4. acidshampoo luglio 26, 2007 a 4:51 pm #

    Bartolommei carissimo! Ieri eri infervoratissimo al telefono e non t’ho disturbato, poi dopo però non t’ho ritrovato. Sulla vicenda Chimet ci sono inciampato quasi per caso, ma devo dire che mi ha appassionato parecchio, tanto che non sono mancato ad un appuntamento e non mancherò ai prossimi. Ad uno ho trovato anche il tu babbo. Magari al prossimo ci si becca e si fanno du chiacchiere. Ah, spero che ti garberà questo blogghettino. Io sono il Gori, Gianluca si firma Caramelleamare, mentre la Frank è la Lupo, la Hiss è la Meozzi e la Dillydoll la Carraresi. Se ti va di lasciare qualche commento, non ti risparmiare.

  5. acidshampoo luglio 26, 2007 a 5:12 pm #

    Blimunda, post stupendo. Anzi, ti dico: è talmente bello che quasi si gode per il tuo dolore, si ha bisogno delle tue lacrime e dell’immagine di quei sogni di bambina che si spezzano per sempre, senza ritorno. A conti fatti, direi che ne è valsa la pena che Senna morisse, se in cambio ti ha dato tante intense emozioni, che poi tu hai dato a noi. Comunque Senna per me, fino a questo post, era il nome di un fiume francese e nemmeno dei migliori. Per me la Formula 1 ha avuto sempre un nome e uno solo, e Caramelle lo sa bene: sto parlando di Nigel. Il grande Nigel Mansel… Mansell, come cazzo si chiama.Scrivi alla svelta qualche altro post, cazzo.

  6. GB luglio 26, 2007 a 5:36 pm #

    Bravissima Blimunda, i tuoi racconti evocano spaccati di vita coloratissimi ed affascinanti, va vivere d’un fiato! E dosano sapientemente il riso e il pianto, l’esperienza personalissima e il vissuto condiviso da tanti. Ma i tuoi racconti hanno anche un insormontabile problema di base: sono solo 2. Voglio leggerne ancora! (e mi associo al coro di richieste, giusto per non metterti sotto pressione).Anche io ricordo quei giorni strani, erano anche per me i primi tempi in cui m’avvicinavo alla F1 (chi l’avrebbe mai detto che in capo a qualche anno sarei passato alle dormite pomeridiane domenicali davanti al gran premio, e poi, alle dormite domenicali pomeridiane senza gran premio…), e ricordo che, tra le emozioni e le considerazioni che mi si affollavano nella mente in quei momenti concitati, mi scappò un pensiero cinico: vai, ora nessuno si ricorderà di Ratzemberger! E inveco no, o almeno non proprio.

  7. acidshampoo luglio 27, 2007 a 8:50 am #

    SEGNALAZIONEQui una BELLISSIMA presentazione dell’ambiziosa miniserie a fumetti Volto Nascosto. Presentazione scritta da Gianfranco Manfredi, l’autore della serie. Notare i sottotitoli di ogni albo, perfettamente in stile romanzo a dispense ottocentesco. http://www.gianfrancomanfredi.com/voltonascosto.htmlQui invece delle strepitose tavole in anteprima: http://www.comicus.it/view.php?section=news&id=3437

  8. daiana luglio 27, 2007 a 12:05 pm #

    Io l’ho saputo solo ora che senna era morto. Grazie Blimunda che dall’aldilà mi fornisci tante informazioni. Io pensavo che fosse un semplice ex campione in pensione. La tua storia cmq è proprio bella.

  9. Pinxor luglio 27, 2007 a 3:05 pm #

    Bellissimo post Blimunda.

  10. infrarosa luglio 28, 2007 a 3:58 am #

    blimunda bravissima anche io ne voglio altri!!! e poi ti capisco benissimo. la stessa cosa è capitata a me che a metà novembre del 91 ho scoperto e amato fin dall’inizio come in un colpo di fulmine freddie mercury e i queen… però io non piansi, io ero SICURA che la sara cangelli che me l’aveva fatti conoscere e mi obbligava ad ascoltarli SAPEVA in anticipo che freddie sarebbe morto. quando me lo disse io per diversi mesi non le credetti (internet non c’era per verificare).

  11. Blimunda che arriva tra 10 giorni luglio 28, 2007 a 3:19 pm #

    Grazie Caccarelli, Marinaio, Gori, Gabriele, Daiana, Pinxor, Infrarosa… grazie mile. Io non ero molto convinta di mettere questo post davanti ai vostri occhi, ma il Gori non mi ha dato molta scelta… Sono contenta che vi sia piaciuto.
    Comunque quanto a scrivere altri, ho questo problema, che questi pezzi mi vengono solo con la testa piena di alcol e droghe, o quando ho febbre di 39º in su, quindi per mottivi di salute, meglio che scriva poco.
     

  12. caramelleamare luglio 28, 2007 a 5:21 pm #

    E’ dai tempi del liceo che non sentivo chiamarci per nome…si, infatti giusto il bartolomei potrebbe chiamarci cosi. che poi lo faceva anche al liceo….gente di famiglia bona, sono educati.

  13. caramelleamare luglio 28, 2007 a 5:23 pm #

    quindi per mottivi di salute, meglio che scriva poco. 
    si ma a me della tua salute sai quanto me ne frega, io voglio leggere 

  14. acidshampoo luglio 28, 2007 a 11:09 pm #

    Ho avuto giusto il tempo di vedere giusto l’inizio di “Dr. Gay e Mr. Hyde” di Gabriele Paolini, ma lo dico già: CAPOLAVORO.

  15. daiana luglio 30, 2007 a 11:10 am #

    Blimunda che arriva tra 10 giorni  
    Corri blimunda corri. Ti si aspetta tutti …

  16. caramelleamare luglio 30, 2007 a 11:19 am #

    Ora, se il Bartolomei veniva chiamato il Barta, spero che a te non ti chiamassero il Cinci… :-)))non solo, pensa che il gori lo chiamavano “go”e cmq si, mi ci chiamavano e mi ci chiamano tutt’ora. d’altra parte nell’aretino non è cosi risputo che i fiorentini usano “cinci” quando parlano del pisello

  17. daiana luglio 30, 2007 a 11:22 am #

    Gori s’è visto le prime due puntate di dexter. ma come funziona preair?! Sono quelle definitive? Come è possibile che escano prima dell’inizio della serie regolare? Cmq sono davvero tesissime, bellissime. Ah poi ho letto il numero 25 di dampyr, incubo fiammingo, è il numero più emozionante letto fino ad ora, bello parecchio.

  18. acidshampoo luglio 30, 2007 a 12:15 pm #

    Daiana, i preair dell’anno scorso erano, ma non ci crede nessuno, puntate pilota uscite per sbaglio dalle maglie della rete. Ricordo almeno Studio 60, Heroes, Smith, Traveler e Hidden Palms. Quest’anno invece alcune reti hanno dato la possibilità di comprare su dvd in anteprima, la puntata pilota o le prime due di telefilm che esordiranno nella nuova stagione.Per ora girano anche i preair di Californication (della Showtime) e Pushing Daisies (che ameranno molto i fan di Tim Burton).Comunque la mia attenzione, fra le serie in uscita nella stagione che verrà, è tutta per Dirty Sexy Money (una sorta di nuovo Dynasty, con Peter Krause e Donald Sutherland) e Swingtown (atmosfere alla Boogie Nights in una cittadina anni ’70 di scambisti).Ah, ti segnalo la miniserie Durham County (6 episodi, già usciti) che vale assai.

  19. acidshampoo luglio 30, 2007 a 12:18 pm #

    > Ah poi ho letto il numero 25 di dampyr, incubo fiammingo, è il numero più emozionante letto fino ad ora, bello parecchio.Bellissimo! Quando arrivai lì diventò il mio preferito in automatico, scalzando Sotto Il Ponte Di Pietra. Ma due numeri dopo fu scalzato a sua volta da I Lupi Mannari, forse la vetta più alta mai raggiunta nell’intera serie.Tra l’altro rammento ancora l’atmosfera malata e veramente spaventosa di Incubo Fiammingo.

  20. frank luglio 30, 2007 a 5:46 pm #

    Fantastica Blimunda!! Ora, mi dispiace di danzare sulla tomba di Senna,
    ma a me mi piace troppo come hai raccontato questa cosa… mi piace lo
    stile, il climax, e anche il Mondo di Blimunda che traspare fra le
    righe. La tua mamma in particolare, se è come l’hai descritta, meglio
    conoscerla solo dai tuoi racconti.
    E poi io conservo una fascinazione per il Brasile e per il brasiliani,
    che il tempo e la “maturità” stanno consolidando anziché sminuire. La
    Blimunda poi mi rinnova continuamente quest’ammirazione sfacciata.

  21. lozissou luglio 30, 2007 a 5:57 pm #

    Blimunda,
    cosa sei andata a rinfrescare? Io che non ho mai patito la Formula 1 ma che ho sempre avuto le passioni usa-e-getta, ricordo che c’ho avuto preciso il fuoco di paglia per Senna proprio quel giorno li (era un primo maggio vero? un anno esatto dopo la mia cresima, ed ero – da “adulto” – a festeggiare le cresime di quelli nati nel 1981). Ricordo che si giocava a rubabandiera americana e c’era ragazzoni tutti d’un pezzo che ascoltavano alla radio la corsa, quando successe il patatrac.
    Il cielo terso divento’ plumbeo e si spacco come nell’Apocalisse versetto I-IIter che i cresimati avevano appena sconfitto, e le forze di Satana si rifugiarono all’ombra dell’abside della chiesa dove stavamo giocando. Senna bateu, cristosanto!
    Uno dei miei primi incontri con la morte, poco giocherellona – li mortacci sua!

  22. frank luglio 30, 2007 a 5:57 pm #

    Ciao Matteo, sono la Francesca Lupo.
    Avevo saputo dal Gori della questione Chimet. Per cominciare, mi
    piacerebbe ricevere in mail (minnule[chiocciola]email[punto]it) quello
    che avete raccolto su questa storia. Poi, se prendete iniziative tipo
    petizioni, fatemi sapere.
    Non ci dovrebbe essere bisogno di dirlo, ma oggi le prospettive di
    smaltimento dei rifiuti potrebbero essere tutt’altre, e sono sia a
    portata di mano tecnologicamente che convenienti economicamente (a
    lungo termine, di certo). Solo che è più facile che le adottino le
    amministrazioni dele zone in via di sviluppo che quelle della nostra
    “evolutissima” e impaludata società.
    Conto di continuare a parlare di questa cosa con te e col Gori, quantomeno privatamente, e intanto ti saluto.

  23. Quadrilatero luglio 31, 2007 a 1:04 am #

    > Ah poi ho letto il numero 25 di dampyr, incubo fiammingo, è il numero più emozionante letto fino ad ora, bello parecchio.Siete tutti dei grandi. “incubo fiammingo” è uno dei miei preferiti. Complimenti a Blimunda per il post, anche se io di quel giorno non ricordo quasi nulla. Ricordo solo che avevo da poco finito di mangiare e i miei nonni stavano prendendo il caffé.

  24. Quadrilatero luglio 31, 2007 a 1:08 am #

    > Tra l’altro rammento ancora l’atmosfera malata e veramente spaventosa di Incubo Fiammingo.E questo serva da lezione a Boselli.Non è necessario avere la continuity se c’è una storia di qualità. Però la storia deve essere di qualità… altrimenti io ho bisogno del lenitivo continu(ity)ativo.

  25. acidshampoo luglio 31, 2007 a 9:52 am #

    Quadrilatero, hai saputo che Luca Rossi è uscito dal team di disegnatori di Dampyr, ingaggiato dall’americana Vertigo? A me questa notizia m’ha messo malissimo, anche per il fatto che Boselli ha tagliato via certe storie che, lui dice, solo Luca Rossi avrebbe potuto disegnare. Questa veramente non ci voleva!

  26. Daiana luglio 31, 2007 a 6:09 pm #

    Ah, ti segnalo la miniserie Durham County (6 episodi, già usciti) che vale assai
    Già messo a scaricare! Finalmente c’hanno installato l’adsl satellitare. Siamo in rete anche quassù alla cicogna ed è uno spettacolo vedere il mulo viaggiare con l’id alto. che soddisfazione!

  27. Daiana luglio 31, 2007 a 6:13 pm #

    “Tra l’altro rammento ancora l’atmosfera malata e veramente spaventosa di Incubo Fiammingo   “”        
    Si infatti. devo dire che scoprire alla fine che il problema della confusione mentale era un altro e non vera follia mi ha risollevato parecchio. Io con le malattie mentali ci vado un pò in paranoia.

  28. Daiana luglio 31, 2007 a 6:21 pm #

    “Ricordo solo che avevo da poco finito di mangiare e i miei nonni stavano prendendo il caffé.””
    Ma possibile che solo a me non sia assolutamente rimasto niente di questo Senna?! E’ la storia della mia vita questa, volente o nolente sono sempre fuori dal mondo. Il guaio è che non so se sia un bene o un male. mah

  29. acidshampoo luglio 31, 2007 a 9:34 pm #

    > Già messo a scaricare! Finalmente c’hanno installato l’adsl satellitare. Siamo in rete anche quassù alla cicogna ed è uno spettacolo vedere il mulo viaggiare con l’id alto. che soddisfazione!Che culo, accidenti a voi! A questo punto l’installazione di Ultima Online diventa quantomeno imprescindibile.Ma The Riches lo state vedendo?

  30. Daiana luglio 31, 2007 a 11:16 pm #

    The riches non s’è ancora iniziato. Però s’è finito la seconda serie di my name is earl e come era immaginabile alla fine sono riusciti a farmi commuovere. Però mi ha messo anche bene perchè ho pensato che dopo un finale così dovrebbe esserci per forza una terza serie. no!?

  31. Daiana luglio 31, 2007 a 11:20 pm #

    mi hai messo la curiosità su questo giochino gori ma dove lo scarico su emule? e come si chiama di preciso?

  32. Blimunda agosto 1, 2007 a 2:49 am #

    >La tua mamma in particolare, se è come l’hai descritta, meglio conoscerla solo
    dai tuoi racconti.No no, Frank, mia mamma è ancora peggio. Un esempio è la figlia che ha educato.

  33. Oleandro agosto 2, 2007 a 6:53 pm #

    Entra nella beauty farm dello Sgargabonzi. Non ne uscirai mai piu’. Brava Blimunda, brava.

  34. Nicola agosto 3, 2007 a 5:07 pm #

    > Ho avuto giusto il tempo di vedere giusto l’inizio di “Dr. Gay e Mr. Hyde” di Gabriele Paolini, ma lo dico già: CAPOLAVORO.
    Un capolavoro! non è il solito film pornografico, ma un contenitore di idee e messaggi, dal risvolto sociale. Paolini usa il sesso per lanciare le battaglie che ormai l’hanno reso celebre: una capoccella contro gli animali nei set cinematrorafici e un promoter dell’uso del preservativo, veramente lodevole il suo impegno. Venendo al film, devo dire che ho apprezzato, personaggi fatusky/gruccino style (il primo lo conoscete, il secondo un vicino di casa del gori), insomma Paolini profeta del cazzo.

  35. acidshampoo agosto 3, 2007 a 5:27 pm #

    > Venendo al film, devo dire che ho apprezzato, personaggi
    fatusky/gruccino style (il primo lo conoscete, il secondo un vicino di
    casa del gori)Ma il migliore di tutti è Johnny Lo Strano, alias Johnny Cagone, alias Johnny Lo Stitico. Quando ce s’aprova, si sforza, ce la mette tutta, fa veramente ma veramente tenerezza. Anche in questo Paolini è particolare: un film porno dove è contemplata la tenerezza, financo la pena. Oltre alle giuste battaglie a cui hai accennato te. Ricordiamo che Paolini a quindici anni andava a battere a Villa Silva e nonostante il padre ufficiale coi capelli dritti, fu violentato da un prete.

  36. Daiana agosto 4, 2007 a 12:06 pm #

    gori gori gori gori gori
    mi hai messo la curiosità su questo giochino gori ma dove lo scarico su emule? e come si chiama di preciso?
    …eddue

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