Premiata Macelleria Diaz

14 Lug

20-07-01, Emilio Fede al TG4 alle 16.05 sui manifestanti di Genova: “Sono drogati, pezzenti, bande di delinquenti che dovrebbero essere arrestati e tenuti in galera a vita”.



24-07-01, Calderoli, ai tempi vicepresidente del senato: “Sono assurde le proteste da parte dei presunti portavoce del Gsf e ancora una volta qualcuno ha fatto da paravento ai terroristi e a delinquenti. Ben vengano le irruzioni, anche pesanti, da parte della polizia. Mi auguro che in futuro tali irruzioni possano essere compiute anche nei centri sociali e in tutte le sedi che raccolgono questa feccia del mondo.”



Castelli su Bolzaneto: “Essere costretti a restare in piedi per alcune ore non è tortura: nella mia fabbrica gli operai sono abituati a lavorare in piedi otto ore senza lamentarsi.”



13-12-04 – Partito il processo Dopo tre anni di indagini e sei mesi di udienza preliminare. Tra gli imputati, Francesco Gratteri capo dell’antiterrorismo. Il ministro Gasparri esprime solidarietà agli agenti imputati.



Roma, 5-12-06 – Il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini alla manifestazione dei sindacati di polizia ha respinto con forza la commissione di inchiesta sui fatti del G8 di Genova. “Noi siamo qui – ha detto Casini – per affermare una cosa importante: che la dignita’ delle forze dell’ordine si difende rispedendo al mittente iniziative dissennate come la proposta di una commissione di inchiesta sul G8 di Genova”. Al termine della frase Casini ha ricevuto l’ovazione dei manifestanti.



Genova, 13-06-07 (da La Repubblica) – “Sembrava una macelleria messicana”: è con queste parole che Michelangelo Fournier, all’epoca del G8 del 2001 a Genova vice questore aggiunto del primo Reparto Mobile di Roma, descrive quello che vide al momento dell’irruzione nella scuola Diaz. Una descrizione ben diversa da quella che Fournier, uno dei 28 poliziotti imputati per la vicenda, fornì inizialmente. “Durante le indagini non ebbi il coraggio di rivelare un comportamento così grave da parte dei poliziotti per spirito di appartenenza” , ha confessato in aula, rispondendo alle domande del pm Francesco Cardona Albini.

Nelle dichiarazioni rese inizialmente da Fournier ai pubblici ministeri Zucca e Cardona Albini, il poliziotto aveva raccontato di aver trovato a terra persone già ferite e non pestaggi ancora in atto. “Arrivato al primo piano dell’istituto – ha detto – ho trovato in atto delle colluttazioni. Quattro poliziotti, due con cintura bianca e gli altri in borghese stavano infierendo su manifestanti inermi a terra. Sembrava una macelleria messicana”.

Sono rimasto terrorizzato e basito – ha spiegato – quando ho visto a terra una ragazza con la testa rotta in una pozza di sangue. Pensavo addirittura che stesse morendo. Fu a quel punto che gridai: ‘basta basta’ e cacciai via i poliziotti che picchiavano”, ha raccontato ancora Fournier.

Sollecitato dalle domande del Pm Cardona Albini, ha aggiunto: “Intorno alla ragazza per terra c’erano dei grumi che sul momento mi sembrarono materia cerebrale. Ho ordinato per radio ai miei uomini di uscire subito dalla scuola e di chiamare le ambulanze”.

Fournier ha poi raccontato di aver assistito la ragazza ferita fino all’arrivo dei militi con l’aiuto di un’altra manifestante che aveva con sè una cassetta di pronto soccorso. “Ho invitato però la giovane – ha raccontato – a non muovere la ragazza ferita perché per me la ragazza stava morendo”.

Fournier però ha anche cercato di ridimensionare in parte le responsabilità dei poliziotti: “Sicuramente nella scuola c’erano persone che hanno fatto resistenza, issato barricate, per cui non mi sento di dare la patente di santità a tutti gli occupanti dell’istituto”. “Non posso escludere in modo assoluto che qualche agente del mio reparto abbia picchiato”, ha detto ancora.

In merito poi all’episodio del vice questore Troiani, il poliziotto che avrebbe portato le due bottiglie molotov nella scuola, come prova a carico dei 93 no global, poi arrestati, Fournier ha raccontato di aver visto il collega vicino alla camionetta con addosso il casco del Reparto Mobile di Roma. “Casco e cinturone del nostro reparto – ha spiegato – erano stati distribuiti in occasione del G8 anche ad altri reparti mobili”.






(Mr. Blonde aiutaci tu…)

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57 Risposte to “Premiata Macelleria Diaz”

  1. GB luglio 14, 2007 a 1:59 am #

    Tra l’altro ho visto che anche wikipedia serba una cronaca interessante dei “fatti del G8 di Genova”: tra eccessi, errori e violenze è proprio un bel quadretto relativo al peggio che l’uomo possa dare.O forse il peggio, come tu Gori sobriamente sottolinei, lo può dare solo qualcuno, e altri no.

  2. acidshampoo luglio 14, 2007 a 2:31 am #

    > O forse il peggio, come tu Gori sobriamente sottolinei, lo può dare solo qualcuno, e altri no.Ti riferisci sarcasticamente al fatto che avrei postato una cosa di parte? Nemmeno ho inventato nulla, ho fatto solo il copia/incolla di effettive dichiarazioni sui fatti della Diaz (e solo su quelli).Il fatto è che io non mi attivo in automatico sulla violenza che ci circonda, ma questa storia mi tocca completamente, la sento da matti e mi pungola nel buco del culo come poche altre. Mi va solo di metterci la mia firma, di metterlo sul mio sfigato blog, di dire da che parte sto, anche se magari non interessa a nessuno. E per una volta dirlo senza scherzi, senza sdrammatizzare, senza fatalismo nè cinismo, senza missioni-simpatia. Ho mille tasti, e se ne tocchi novecentonovanta non succede niente. Questo è uno degli altri dieci. Prendila come un sasso buttato in un laghetto da uno sfigato con qualcosa nel cuore. Che io mi diletto a pigliare per il culo i clichè di quelli dei centri sociali, ma lo faccio con la coscienza che il mondo che MI FA SCHIFO e da cui prendo le distanze è da un’altra parte (che sia il Billionaire o una caserma) e lì non m’esce davvero il fiato e nè voglia per scherzarci.

  3. ilmarinaio luglio 14, 2007 a 9:37 am #

    cose interessanti:le reazioni immediate di fornte alla violenza: 
    se un poliziotto ti picchia senza ragione, come si fa a
    rispondere?  si rischia di finire nell'”aggressione a pubblico
    ufficiale”, si rischia di entrare in un territorio pericoloso dove il
    poliziotto per difendersi ci può fare di tutto, anche sparare
    (appunto).  nella maggioranza delle testimonianze la gente mette
    le mani in alto, sta lì a prenderle e basta.
    le reazioni a lungo termine di fronte alla violenza:  chi
    ricorda, chi cerca di dimenticare, chi ricorda tutto esattamente, ogni
    particolare, e quando racconta ti fa sentire come se tu fossi lì (la
    ragazza tedesca).la psicologia dei poliziotti: 
    in quell’occasione si sono sentiti completamente dalla parte della
    ragione, gli è sembrato giusto picchiare una ragazza in dieci,
    infierire su gente a terra, su gente di mezz’età.  poi, finito il
    servizio, sono tornati a casa, si sono fatti la doccia, hanno cenato,
    sono stati con le loro mogli/mariti e figli.  cos’era che li
    sosteneva in quest’idea di poter fare tutto?
    ipotesi:
    1.  erano drogati (testimonianze a riguardo ce ne sono, di persone
    che li hanno descritti “con gli occhi spiritati, come da chi ha assunto
    cocaina o anfetamina”)
    2.  precise direttive impartite:  e davanti agli ordini ricevuti, alcuni uomini possono fare di tutto
    3.  senso di “mancanza di regole”:  se nessuno ci controlla
    potremo fare di tutto, e sfogarci un po’ delle nostre rabbie
    4.  odio di parte:  riflessione sul fatto che in Italia è
    ancora in atto una “guerra civile” ideologica, per cui conta più
    l’appartenenza politica che quella nazionale (e anche, in casi come
    questi, l’appartenenza al genere umano).
    5. tutto questio insieme, mescolato in varia misura nelle varie psicologie individuali dei poliziotti.
     
    Da Youtube:

  4. GB luglio 14, 2007 a 11:44 am #

    Ma certo, a me di corde questa cosa ne tocca più di una, contemporaneamente. E ti assicuro che mi muove parecchia rabbia e schifo.Rabbia di aver visto le forze “dell’ordine” (non tutti) comportarsi da bestie brutali, mostrando a cosa possono arrivare delle persone frustrate che scelgono un lavoro di enorme responsabilità attivati dalle peggiori e più basse motivazioni psicologiche. Saltando sopra le persone come gli animali non farebbero. Questo è gravissimo e intollerabile e andrebbe punito dando la priorità al resto. Aggravato da un’incompetenza (lo voglio sperare!) inaccettabile che li faceva reagire alle provocazioni togliendo ogni via di fuga a chi se ne voleva andare.Il fatto che certe persone svolgano delle mansioni pubbliche, ai miei occhi, a parità di “bassi istinti sfogati in violenza” li pone su un gradino più basso degli altri, dato che pensano di essere impunibili.Ma mi fa schifo anche aver visto quei frustrati che nel nome di certi ideali (non tutti) hanno approfittato per provocare, distruggere, saccheggiare e bruciare ai danni dei genovesi, che non c’entravano un cazzo e per attirare le violenze e le reazioni sui manifestanti che non cercavano rogne (perlomeno quando poliziotti e carabinieri, le provocazioni, non se le inventavano!). In più promettendo il tutto con largo anticipo. E anche quelli sono rimasti impuniti (buffo no? nessuno mai paga).E dopo tutto questo sono rimaste le violenze, e nessuno capisce a cosa siano servite, da dove siano partite (qualcono crede che i “grandi” del G8 abbiano perso il sonno per tutto questo?).Mi possono fare schifo tutti e due? E’ lecito? O devo per forza di cose di prendere una parte? No perchè una corda mi tocca molto (come a te lecitamente le tue) è che sembra che le cose sia sempre necessario vederle a senso unico, con un nemico davanti, e tirarle da una parte.E se tu nel tuo blog che sai benissimo non essere sfigato, dici la tua, a me che gli sono affezionato, e a me che interessa quello che pensi, piace dire la mia. Se quindi abbini il giochino delle citazioni (di 4 coglioni) alla cronaca dei fatti già gravissimi, allora mi viene da rispondere col giochino del sarcasmo. Tutto qui.

  5. frank luglio 14, 2007 a 12:14 pm #

    Ho appena finito di vedere il primo video e mi viene da vomitare.

  6. frank luglio 14, 2007 a 12:17 pm #

    >Mi possono fare schifo tutti e due? E’ lecito?
    Credo proprio di sì. Infrarosa è stata molto chiara. C’erano deficienti
    su entrambi i lati delle barricate. Ma che a fare schifo sia il
    sistema, fa un po’ più orrore secondo me.

  7. ilmarinaio luglio 14, 2007 a 1:34 pm #

    Rabbia di aver visto le forze “dell’ordine” (non tutti) comportarsi da bestie brutali
    qui GB sono d’accordo con te, sul sottolineare che non tutte le forze
    “dell’ordine”, per fortuna, si sono o si sarebbero comportate
    così.  non mi piace quando sento che la rabbia legittima e
    necessaria che si prova sentendo queste testimonianze viene
    generalizzata, e diventa così inutile, rivolta contro tutte le forze di
    polizia in generale (vedi alcuni casi di thread di video su
    youtube).  di sbirri ce ne sono anche di quelli che lavorano
    bene.  almeno spero! invece quelli che si vedono nel primo video
    che ho linkato, nel commento che ho fatto qui sotto, mi fanno venire
    delle voglie molto precise.

  8. GB luglio 14, 2007 a 1:36 pm #

    >Ma che a fare schifo sia il sistema, fa un po’ più orrore secondo me.Ma infatti anche secondo me, come ho scritto.

  9. GB luglio 14, 2007 a 1:41 pm #

    Infatti marinaio, anch’io credo e spero che la cosa non sia generalizzabile a tutte le forze dell’ordine.Anche se, partendo dalle premesse che anche solo per farti una multa si sentono in dovere, di solito, di farti sentire una merda, c’è da aspettarsi di tutto dal loro concetto di “servizio al cittadino” e “rispetto del prossimo”.

  10. acidshampoo luglio 14, 2007 a 5:03 pm #

    GB, so che il male non ha colore ed è alla portata di tutti. Io però in questo post mi sono riferito esclusivamente ai fatti della Diaz. All’assalto di un gruppo di celerini che avevano in cazzo in tiro e il glande in fiamme mentre affondavano i manganelli nei sacchi a pelo o chiamavano puttana una ragazza. Individui nascosti dalle divise che non si sono risparmiati, che si sono goduti la festa, prendendosi tutto quello che potevano in quelle ore senza regole. Che tanto nessuno gli avrebbe chiesto il conto per una manganellata in più. E sapevano che stavano facendo qualcosa di ingiusto e tremendo, ma era esattamente questo che li attivava. Gente per cui il muro blu dell’omertà fra colleghi è meglio del più speciale fra i pompini. E sono gli stessi che, da un’altra parte, se ne stanno nel libro paga di qualche prostituta nigeriana. Ogni tanto vanno a riscuotersi qualche scopata, ma nemmeno troppo spesso. Che non è tanto quello che li attiva, ma l’idea del potere che il loro ruolo gli ha dato su di loro. Penso semplicemente che di personaggi così, là dentro, dovessero essercene parecchi. Credo che fra i poliziotti onesti, ce ne fossero tanti altri che non vedevano l’ora di caricare, fosse anche solo per scaldarsi un po’. A me questo manda il sangue al cervello più di altro. Il fatto è che c’è una divisa a far la differenza, un sistema che ti strizza l’occhio conferendoti potere in automatico e dando dignità a quelli che in realtà sono i lubrici ideali di un puttaniere lobotomizzato col culto della forza. Il male è ovunque, certo, ma questo per me è il peggiore di tutti.

  11. Rouge luglio 14, 2007 a 5:04 pm #

    Ho la sensazione di avere tante troppe cose da dire sull’argomento, ma di non trovare le parole giuste da scrivere (o forse non ne sono semplicemente capace).Gori, mi piace molto il modo in cui hai trattato l’argomento.Aneddoto: il 21 luglio 2001 ero a Torino a vedere il concerto degli U2… C’era un ‘aria strana. L’attesa dell’evento e le voci che rimbalzavano tra gli spettatori su quello che stava ancora succedendo al G8. Bono arrivò direttamente da Genova, era incazzato come hai tempi degli attentati IRA nel regno unito. Aveva la voca roca, fece un concerto tirato, teso, bellissimo… e per la stanchezza e lo stress svenne nel backstage dopo l’ultima canzone.Sunday Bloody SundayNon riesco a credere
    alle notizie oggi
    Non posso chiudere gli occhi e farle andare via.
    Per quanto,
    Per quanto dovremo cantare questa canzone?
    Per quanto, per quanto?
    Perché stanotte
    Noi possiamo essere uniti, stanotte.
    Bottiglie rotte sotto i piedi dei bimbi
    Corpi sparsi ai lati del vicolo cieco.
    Ma non darò retta al richiamo alla lotta
    Mi mette le spalle
    Mi mette con le spalle al muro.
    Domenica, maledetta domenica.
    Domenica, maledetta domenica.
    Domenica, maledetta domenica.
    Domenica, maledetta domenica.
    Oh, andiamo.
    E la battaglia è appena
    cominciata
    Ci sono molte perdite, ma dimmi chi ha vinto?
    Le trincee scavate nei nostri cuori
    E madri, figli, fratelli, sorelle
    Separati.
    Domenica, maledetta domenica.
    Domenica, maledetta domenica.
    Per quanto,
    Per quanto dovremo cantare questa canzone?
    Per quanto, per quanto?
    Perché stanotte
    Noi possiamo essere uniti, stanotte.
    Domenica, maledetta domenica.
    Domenica, maledetta domenica.
    Asciuga le lacrime dai tuoi occhi
    Asciuga le tue lacrime.
    Asciugherò le tue lacrime.
    Asciugherò via le tue lacrime.
    Asciugherò i tuoi occhi arrossati.
    Domenica, maledetta domenica.
    Domenica, maledetta domenica.
    Ed è vero siamo immuni
    Quando la verità è romanzo e la TV realtà.
    Ed oggi a milioni piangono
    Mangiamo e beviamo
    Mentre domani loro morranno
    La vera battaglia è appena cominciata
    Per reclamare la vittoria che Gesù ottenne
    In una…
    Domenica, maledetta domenica
    Domenica, maledetta domenica.

  12. caramelleamare luglio 14, 2007 a 5:30 pm #

    fate come volete ma un volta addirittura la polizia m’ha fermato in macchina e m’ha chiesto i documenti!! come si permettono dico io!?!?!?

  13. GB luglio 14, 2007 a 6:01 pm #

    >Io però in questo post mi sono riferito esclusivamente ai fatti della Diaz.Lo so. E so quali sono le cose che ti fanno vibrare. E tu sai quali sono le mie.Quindi considera pure le mie osservazioni un off-topic.

  14. anfiosso luglio 14, 2007 a 6:38 pm #

    La seconda testimone (la donna italiana, matura) ha detto che hanno infierito soprattutto sugli stranieri e i giovanissimi: questo soprattutto mi fa riflettere. Condivido molto tutto il resto. Invidio l’indignazione. Io sento solo avvilimento.

  15. Gottwald luglio 14, 2007 a 7:20 pm #

    Certo, i poliziotti sono bastardi, ma devono vivere tutti i giorni in mezzo a canaglie della peggior specie. Quindi il
    fatto che siano violenti e frustrati è solo il prezzo che dobbiamo pagare per lasciare che siano solo loro a sporcarsi
    le mani.

  16. acidshampoo luglio 14, 2007 a 7:58 pm #

    Gottwald: ma nemmeno per sogno!Il fatto che non tutti gli uomini in divisa siano bastardi, già contraddice il tuo dogma. Comunque se trovi queste giustificazioni per le brutalità delle forze dell’ordine, puoi trovarne altrettante e di più convincenti anche per quelle delle “canaglie della peggior specie”. Infanzia difficile, abusi, mancanza di una figura genitoriale forte, dipendenze, società, costo della vita. Serviti pure.In ogni caso la violenza repressa e la frustrazione si addicono anche e soprattutto ai tanti poliziotti e carabinieri che di eroico non fanno un cazzo, che degli ispettore Callaghan che descrivi tu non hanno nulla. Quelli dei paesi e dei quartierini, quelli che ti rispondono male se denunci un furto, che fanno il muso se riporti un cellulare trovato per strada, che fanno i gradassi se ti fermano con la macchina e che però non hanno un cazzo di rischioso da fare tutto il giorno. Ma che non disdegnano di mollare qualche ceffone a un giovane tossico o andare ad agganciare qualche prostituta.

  17. Toscana Jones luglio 14, 2007 a 9:56 pm #

    Gottwald:> Quindi il
    fatto che siano violenti e frustrati è solo il prezzo che dobbiamo pagare per lasciare che siano solo loro a sporcarsi
    le mani.Perfetto… diamo un’arma a chiunque e lasciamo che la gente si faccia giustizia da sè…

  18. Toscana Jones luglio 14, 2007 a 10:01 pm #

    caramelleamare:> fate come volete ma un volta addirittura la polizia m’ha fermato in
    macchina e m’ha chiesto i documenti!! come si permettono dico io!?!?!?dicono che sia il loro lavoro… li chiamano Papa Charlie, che tradotto in lingua civile significa “Posto di Controllo”

  19. gottwald@gmail.com luglio 15, 2007 a 12:13 am #

    Forse non mi sono spiegato. Le forze dell’ordine rischiano e hanno paura, ciononostante sanno che nella stragrande maggioranza dei casi sono disprezzati e talvolta odiati;
    sono poi frustrati, sadici ed abusano spesso del loro potere;  e naturalmente è bruttissimo avere degli sceriffi così a difendere chi sta col culo sul velluto. Ma gli sceriffi, che vi piaccia o no, ci vogliono. 

  20. infrarosa luglio 15, 2007 a 5:43 am #

    caro gottwald, esistono anche sceriffi “buoni” (e a genova ce n’erano tanti anche di quelli per fortuna) che di picchiare non avevano nessuna voglia e non lo facevano, che guardavano i bambini viziati raccogliere sassi come una mamma che sa che gli toccherà perdonare il figlio ancora una volta e si limitavano a sospirare, mantenere le distanze e tenere a distanza la gente, che sarebbero rimasti volentieri a casa, e che soprattutto facevano gli sceriffi con umiltà e non con arroganza, o tutt’al più con paura o con pigrizia, e di gente così umana e in fondo “vera” io ero proprio orgogliosa. c’erano anche tanti sceriffi fantozzi, goffi e giovani, che mi facevano tenerezza e nient’altro, e che venendo verso di me in tenuta d’assalto con gli occhi mi dicevano: “scappa! non lo so nemmeno io che ci faccio dentro a ‘sto guscio”. ma c’erano anche tanti ma tanti sceriffi proprio stronzi dentro, che si sputavano nelle mani e le strofinavano ben bene vedendo i manifestanti passare e guardando a me o ad altre seno e culo col disprezzo arrapato (dice bene il gori) dei peggiori puttanieri, anche le donnine del wwf, senza fare distinzioni, chissà chi gli ha insinuato tra i pochi neuroni sopravvissuti l’idea della zecca comunista multiforme da stuprare e poi picchiare a sangue nascosta sotto spoglie qualsiasi. e i numerosi sceriffi stronzi ai miei occhi commettevano un crimine molto più grave dei manifestanti violenti, perché erano pagati da noi tutti, perché gli avevamo delegato responsabilità e potere, non solo: perché in teoria loro avrebbero dovuto proteggerci anziché picchiarci, farci sentire sicuri e protetti e soprattutto SICURE E PROTETTE, non alzare loro le mani su di noi. chi disprezza le forze dell’ordine e non capisce la loro paura è un cretino, chi però giustifica sadismo e abusi di potere e violenza gratuita è anche peggio, secondo me. il fatto che tra le nostre forze dell’ordine ci sia merda del genere, che cose così siano state non solo PERMESSE, ma addirittura INCENTIVATE, prima di tutto è ingiusto nei confronti di chi tra poliziotti & co. svolge il proprio lavoro con paura, umanità e senso civile e del dovere, e soprattutto mi parla di un paese macho, fascista, maschilista, insicuro e sfigato, puttaniere e scorretto, violento e non democratico, arretrato, pericoloso, sporco, viscido, un paese di cui mi sono profondamente vergognata, io che dell’idea di “patria” me ne fregavo parecchio di solito, in quel momento lì mi sono resa conto che (scusate i termini risorgimentali) una patria che mi era cara in un certo senso ce l’avevo, e che proprio in quegli occhi da puttanieri l’ho persa per sempre.

  21. Toscana Jones luglio 15, 2007 a 10:37 am #

    infrarosa:> una patria che mi era cara in un certo senso ce l’avevo, e che proprio in quegli occhi da puttanieri l’ho persa per sempre.Hai capito adesso perchè il popolo italico sventola il tricolore solo quando gioca la nazionale??

  22. Toscana Jones luglio 15, 2007 a 10:45 am #

    gottwald:> Ma gli sceriffi, che vi piaccia o no, ci vogliono. Sono quelli col culo sul velluto che andrebbero eliminati….

  23. frank luglio 15, 2007 a 10:48 am #

    Sottoscrivo ogni riflessione dell’Infrarosa su questa cosa.
    Gottwald, magari non lo sai ma tutti quanti qua dentro ci diamo da fare
    per non generalizzare e per non fare gli ultrà, e per fare dei
    distinguo fra l’individuo in divisa (che spesso è l’ingranaggio più
    piccolo di una macchina che non capisce) e il sistema e i valori che
    dovrebbe rappresentare e difendere.
    Penso che tutti siamo coscienti che c’è chi ha occasione e condizioni
    di farsi una cultura e stare a leggere i giornali, e invece c’è chi a
    18 anni si arruola perché non ha scelte. Ma la struttura morale non
    dovrebbe essere un optional, e conosco gente cresciuta nelle favelas
    brasiliane che avrebbe una lezione di decoro da dare a questi poveretti
    stressati dal potere, con la busta paga grassa e sicura.
    Perciò se fossi in te eviterei di giustificare in blocco ogni deriva
    violenta delle forze dell’ordine, se non altro perché (fatti furbo)
    violenza genere sempre solo altra violenza, rancore, ignoranza.

  24. ilmarinaio luglio 15, 2007 a 10:51 am #

    e i numerosi sceriffi stronzi ai miei occhi commettevano un crimine
    molto più grave dei manifestanti violenti, perché erano pagati da noi
    tutti, perché gli avevamo delegato responsabilità e potere, non solo:
    perché in teoria loro avrebbero dovuto proteggerci anziché picchiarci,
    farci sentire sicuri e protetti e soprattutto SICURE E PROTETTE, non
    alzare loro le mani su di noi. chi disprezza le forze dell’ordine e non
    capisce la loro paura è un cretino, chi però giustifica sadismo e abusi
    di potere e violenza gratuita è anche peggio, secondo me.
    la penso esattamente così, è un concetto che non si potrebbe esprimere
    meglio.  Gottwald, non ti capisco proprio. anzi, forse ti capisco
    troppo bene. certo che gli sceriffi ci vogliono, ma ci vogliono di
    quelli che siano in grado di fare il loro lavoro, di essere razionali,
    di non diventare delle bestie appena sentono l’odore del sangue. 
    gli altri vanno semplicemente licenziati, e se hanno fatto degli
    eccessi vanno puniti.  perchè sono lì a LAVORARE, non sono degli
    abitanti di baraccopoli che, vivendo vicini alla violenza, sono stati
    costretti a diventare cinici e spietati.
    seguendo il tuo ragionamento sarebbe giustificabile anche, mettiamo, un
    infermiere di ospedale psichiatrico che legasse un paziente a letto,
    oggi, nel 2007, o lo picchiasse perché è fastidioso.  sarebbe
    giustificabile anche un infermiere di un ospedale pubblico che, se un
    vecchietto rompe i coglioni in qualche modo, cominciasse a 
    prenderlo a cazzotti nello stomaco. o no?

  25. Toscana Jones luglio 15, 2007 a 2:36 pm #

    frank:> questi poveretti
    stressati dal potere, con la busta paga grassa e sicura.”sicura” forse… “grassa” non saprei, a giudicare da come si lamenta il SIULP la “grassezza” non sembrerebbe commisurata al lavoro e ai rischi che questo comporta…> se non altro perché violenza genere sempre solo altra violenzasostituendo la parola violenza con la parola polemica il risultato non cambia… spero che presto si ritorni a parlare di birra e altri argomenti più aggreganti e non disgreganti

  26. frank luglio 15, 2007 a 3:32 pm #

    Ah, sono d’accordo che non ci sia prezzo per il rischio della vita e
    dell’incolumità, per cui la “grassezza” della busta paga è un concetto
    relativo. E’ una busta paga però nettamente sicura e abbodante rispetto
    alla media degli altri lavori (e che?, un manovale precario rischia
    solo di spezzarsi le unghie?), a questo mi riferivo e questo me lo devi
    concedere.
    Quanto alla polemica e alle birre, sono sicura che un dibattito [nei
    miei intenti] urgente e costruttivo su argomenti importanti non sia
    dannoso quanto la violenza fisica, l’aggressione verbale e la polemica
    sterile. Chi non è interessato è libero di annoiarsi (senza sarcasmo).

  27. Gottwald luglio 15, 2007 a 3:55 pm #

    Continuo a credere di non essermi spiegato. Io non giustifico niente, condanno tutto il condannabile con voi. Tanto è gratis e non costa nessuno sforzo. Volevo solo puntare l’attenzione su una cosa molto banale: le situazioni di stress e rischio non socialmente riconosciute portano i soggetti deboli a fondare la loro appartenenza di gruppo su comportamenti estremi, cioè spesso cinici e disumani. Tutto qui. Chi è stronzo a fare il poliziotto lo sarebbe anche a fare l’autista del tram, ma lo si noterebbe di meno visto che un autista non ha né pistola né manganello.

  28. frank luglio 15, 2007 a 4:01 pm #

    Giusto, Gottwald. Per questo parlavo di distinguo fra l’individuo e il
    corpo a cui appartiene, che credo abbia la responsabilità morale (oltre
    a quella legale) di fare di tutto per evitare che la guardia si
    trasformi suo malgrado in ladro.

  29. Blimunda luglio 15, 2007 a 4:34 pm #

    Solo per dire, che anche se acompagnando un po’ da lontano (non sapevo
    esattamente dei fatti successi lì, ora mi sto agiornando un po’), sono
    d’accordissimo con l’infrarosa, e mi sento pure ‘fiera’ di lei, e un po’
    vergognata di essere – per paura e anche mancanza di oportunita – di quelle che
    guardano, seduti a casa, davante alla tivù, qualche pochi (qui sono ancora ben
    meno) che si “sporcano le mani” perchè credono sia ancora possibile cambiare
    (per meglio) il mondo, la politica nazionale, del comune, la condizione di
    lavoro o altre cose che si credono.
    Poi sono ancora d’accordissimo con frank, infrarosa e marinaio, riguardo alla
    polizia. E magari sfugo anche del detto della frank “tutti quanti qua dentro ci
    diamo da fare per non generalizzare”. Nel senso che (magari perchè vivo in un
    paese diverso dal vostro – ma nemmeno tanto così) quanto ai poliziotti non ho
    vergogna di generalizzare (spero tanto, prego a dio di un giorno pentirmi di
    dire questo e vedere che ci sono pure i buoni), ma oggi quelli che vedo qua mi
    fanno solo lamentare, e onestamente, andando nelle vie di Rio, non so se ho più
    paura dei polizziotti o dei banditi. Che poi la “giustificazione” della paga è
    la più assurda, anche qua. Va bene, guadagnano poco (sempre di piu
    della maggioranza) per i rischi, però quando ingressano nella polizia, sanno di questo. Qui
    il vantaggio di essere polizioto è poter andare con un’arma in mano e aver
    accesso facilitato ai traficanti per poter guadagnare soldi ‘extra’ nella fine
    del mese, perchè non sei andato al suo locale di vendita di droga. Oppure se
    stai lontano del trafico, poter chiedere dei soldi alla persona che va alla
    polizia per prendere la macchina che è già stata rubata. O anche, se lavori nel
    transito, non fare subito la multa, ma chiami l’autisti prima, per convincerlo a
    pagare metà del valore della multa diretamente a te.Uffa, che fatica per scrivere queste cose in italiano….!

  30. Pinxor luglio 15, 2007 a 5:51 pm #

    >Chi è stronzo a fare il poliziotto lo sarebbe anche a fare l’autista
    del tram, ma lo si noterebbe di meno visto che un autista non ha né
    pistola né manganello.L’evento in discussione non verte sulla natura umana, l’homo
    omini lupus, i traumi dell’infanzia che insieme al contesto sociale…
    Credo che qui si parli di forze dell’ordine che hanno dei compiti
    precisi e dai quali ci si aspetta una condotta degna. Il fatto di
    comportarsi come dei sadici sanguinari, di essere protetti dalle
    autorità, di farla franca mentre nel frattempo ci sono una serie di
    baciapile dell’informazione che gettano totale discredito nei
    manifestanti (quanti avranno spaccato vetrine tra tutti i partecipanti? lo 0,5%? il 2%? un 5%?): ecco, questo mi pare gravino.
    E poi diciamolo, questa del poliziotto=tranviere=manifestante=papa=uomo mi sembra un’equivalenza del cazzo.
    Qui non si tratta della singola mela marcia che gli dà balta il cervello e
    fa la strage, o del gruppetto impenintente; questa è delinquenza di
    stato per come la vedo io. Quanti di quelli massacrati hanno spaccato
    vetrine? Se i poliziotti fossero stati brutali con dei vandali colti
    sul fatto sarebbe stata un’altra cosa. Io ho visto video con poliziotti
    schierati che hanno fatto spaccare tutto a 5 cretini di numero senza
    muovere un dito, e ho visto video di gente caricata e picchiata senza
    motivo. E mi si vocifera di un video in cui si vedono poliziotti
    vestiti da manifestanti che dopo aver fatto dei danni tornano alla
    camionetta a cambiarsi.
    Credo che la gravità della questione si riversi decisamente dalla parte delle autorità e dal potere costituito. Che poi a taluni non freghi nulla o vogliano fare leziosi distinguo o magari siano pure contenti, questa è un’altra storia.

  31. Pinxor luglio 15, 2007 a 5:54 pm #

    E visto che siamo in tema faccio promozione discografica e segnalo il brano “Porco Diaz” dal disco degli Amore “Tarzan contro l’IBM”

  32. GB luglio 15, 2007 a 6:56 pm #

    In tema di problemi etici legati alle divise, oggi su la7 hanno passato un film interessante che ricostruisce gli eventi dell’affaire Dreyfus (quello del j’accuse di Zola). Tra l’altro con Richard Dreyfuss. (prisoners of honor)

  33. frank luglio 15, 2007 a 8:00 pm #

    >E mi si vocifera di un video in cui si vedono poliziotti
    vestiti da manifestanti che dopo aver fatto dei danni tornano alla
    camionetta a cambiarsi.A me non mi si vocifera: conosco gente (un professionista 50enne e la sua compagna) che sostiene di aver distintamente visto questa cosa: agenti travestiti uscire dalle fila della polizia e andare ad aggiungersi ai facinorosi. Io già a quest’idea faccio fatica a mantenere lucidità dialettica…

  34. ilmarinaio luglio 15, 2007 a 8:35 pm #

    le situazioni di stress e rischio non socialmente riconosciute portano
    i soggetti deboli a fondare la loro appartenenza di gruppo su
    comportamenti estremi, cioè spesso cinici e disumani.
    e questa è una considerazione, sulla quale sono abbastanza d’accordo.  una scelta comunque è sempre possibile.Quindi il
    fatto che siano violenti e frustrati è solo il prezzo che dobbiamo pagare per lasciare che siano solo loro a sporcarsi
    le mani.
    questa invece, di sabato,  mi suonava troppo assolutoria. 
    perché “dobbiamo” pagare?  io questo prezzo non lo voglio pagare
    proprio.   ok, le forze dell’ordine sono necessarie, ma anche
    loro devono rispettare la legge, loro prima di tutti.  la tua mi
    sembrava una rassegnazione al dato di fatto.  ecco perché mi sono
    un po’ scaldato.

  35. ilmarinaio luglio 15, 2007 a 9:19 pm #

    Chi è stronzo a fare il poliziotto lo sarebbe anche a fare l’autista
    del tram, ma lo si noterebbe di meno visto che un autista non ha né
    pistola né manganello.
    un poliziotto svolge un lavoro più delicato e di responsabilità di un
    autista del tram.  ripeto, se non è capace di controllarsi deve
    essere licenziato.  inoltre, diciamocelo chiaramente, i poliziotti
    ripresi dai video non erano semplicemente “stronzi”:  il loro
    comportamento penso non possa essere neanche definito con una sola
    parola.  in pratica, si sono comportati da SS.

  36. frank luglio 15, 2007 a 10:31 pm #

    >hanno passato un film interessante che ricostruisce gli eventi dell’affaire DreyfusVisto!

  37. GB luglio 16, 2007 a 12:39 am #

    Pagare equamente le responsabilità non è sempre facile o possibile. Come si valuta lo stipendio di un medico? Si fa un conteggio delle vite che salva e si applicano dei malus se per imperizia ammazza qualcuno?E’ difficile anche distribuire le giuste punizioni. Ma ciò non toglie che qualche cosa vada fatto. Anzi credo che tanti odii in Italia siano alimentati proprio dalla mancanza di una giustizia pronta, efficace, e dei cui verdetti ci si possa fidare. Proprio perchè la funzione sociale della giustizia è interrompere dall’alto il ciclo di rivendicazioni e vendette innescati da un torto.Mancando questo sedativo gli animi si infiammano e i sospetti si alimentano (basta buttare uno sguardo alla scena politica e alle continue reciproche accuse). E per prima la giustizia, per avere autorità, deve saper regolare le “braccia”, e punire i poliziotti prima di tutto. Se si cerca di salvare le apparenze si finisce come nell’affare dreyfus, il bubbone scoppia più tardi e nel modo peggiore.Ora però serve un geniaccio che suggerisca chi sia sufficientemente fuori dal giro dei rancori e abbia l’autorità morale e i mezzi per riformare la giustizia, e una volta fatto, come si possa periodicamente fare un controllo sui controllori.

  38. mato luglio 16, 2007 a 1:21 am #

    Che ci fosse violenza anche dalle altre parti mi sembra un argomento senza fondamenta. E’ la stessa minchiata che viene tirata fuori per giustificare la pedofilia tra i preti. “Eh, beh, mica solo loro” oppure “c’è tanta brava gente”. Ma porca troia, cosa me ne frega. Il fatto è che quelli sbagliati sono i peggiori. Proprio perchè da loro ci si aspetterebbe una particolare dignità. Io posso aspettarmi violenza dai manifestanti, proprio perchè so che vi si cela tanta gentaglia, ma non da quelli che dovrebbero proteggereci. Ma qui subentra il discorso disillusione. Io sono stato portato in caserma con un amico per quattro ore una volta che abbiamo sbaglliato strada e siamo finiti sui binari del tram. Non potevano farlo, conosco i miei diritti per averli studiati. Eppure l’hanno fatto perchè probabilmente si annoiavano. Poi non mi è stato fatto niente ma mia mamma era preoccupata a non vedermi tornare a casa e a vedere che non rispondevo al telefono. E non è bello. Allo stesso modo a un mio amico con la lingua più lunga un giorno è invece stato spaccato il naso. Ma poi chi se ne frega, sarà sempre così. Se ti dò un manganello in mano ti sentirai sempre più forte e mi aspetto la degenerazione. Il problema è successivo: il problema è Casini che nega, l’intera classe politica che ci passa sopra, che finge. Un corpo che viene protetto. Quello è il problema. Non un pazzo che spara un colpo di pistola.

  39. marco luglio 16, 2007 a 1:48 pm #

    mi ero presentato salutando acidshampoo qualche giorno fa, da poco ho iniziato a leggere questo blog cercando di capire qualcosa sui personaggi che più assiduamente ne caratterizzano la linea….
    Molto belli i racconti di caramelleamare.Ciao a tutti

  40. GB luglio 16, 2007 a 3:00 pm #

    Marco, benvenuto in questo variopinto giardino zoologico che taluni giustamente considerano come la propria accogliente seconda casa al mare.La rara è morta.Viva la rana.

  41. tech luglio 16, 2007 a 5:02 pm #

    c’è da riflettere…

  42. acidshampoo luglio 16, 2007 a 6:03 pm #

    Ciao Marco e ri-benvenuto. Oh, guarda che puoi scrivere anche più assiduamente eh. Comunque se ti garbano le avventure del nostro Caramelleamare, sappi che ce n’è una in pubblicazione che per me forse è la più bella di tutte.Però dai un’occhio anche a queste, che non sono male: http://sgargabonzi.leonardo.it/blog/tag/pag1/brodolini

  43. frank luglio 16, 2007 a 7:01 pm #

    Tech, sono d’accordo con tech!
    Uahahaha!

  44. Daiana luglio 19, 2007 a 2:17 pm #

    “O forse il peggio, come tu Gori sobriamente sottolinei, lo può dare solo qualcuno, e altri no.”
    Ognuno di noi può dare il peggio di sè ma non sopporto chi si sente legittimato a farlo soltanto perchè ha un istituzione o un potere alle spalle. Ho passato un’intera notte in caserma a testimoniare contro un maresciallo che aveva aggredito davanti ai miei occhi un mio amico che stava vomitando per una congestione. Questo tipo che fra l’altro era in borghese ci si è scagliato addosso come un matto perchè chissà che cosa gli era venuto in mente potessimo aver fatto per stare male in quel modo. io fra l’altro ero lucidissima e cercavo di spiegare inutilmente la situazione. Morale della favola la mia testimonianza non è valsa niente e il mio amico si è fatto due giorni in carcere ad arezzo e ha dovuto pagare una multa di 10 milioni di lire per aggressione a pubblico ufficiale. Scusate ma io quando mi fermano con la macchina per un semplice posto di blocco non mi sento per niente tranquilla.

  45. Daiana luglio 19, 2007 a 2:25 pm #

    “Certo, i poliziotti sono bastardi, ma devono vivere tutti i giorni in mezzo a canaglie della peggior specie. Quindi il fatto che siano violenti e frustrati è solo il prezzo che dobbiamo pagare per lasciare che siano solo loro a sporcarsi le mani. ”
     
    Che strano, le canaglie della peggior specie che ho conosciuto io erano poliziotti e non ho mai visto nessuno di loro sporcarsi le mani. Il Valdarno dev’essere proprio un mondo strano rispetto al tuo.

  46. frank luglio 20, 2007 a 8:50 am #

    Il blog più letto d’Italia torna sui fatti della Diaz:
    http://www.beppegrillo.it/2007/07/premiata_macell.html

  47. caramelleamare luglio 20, 2007 a 7:09 pm #

    “”Certo, i poliziotti sono bastardi, ma devono vivere tutti i giorni in mezzo a canaglie della peggior specie. Quindi il fatto che siano violenti e frustrati è solo il prezzo che dobbiamo pagare per lasciare che siano solo loro a sporcarsi le mani. “”
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    io credo che la daiana e il gori abbiano dato risposte un po troppo dure nei confronti di questa affermazione. gottaward, o tuo padre è un poliziotto frustrato e fin da bambino/a ti ha violentato e mentre eiaculava urlava che lo faceva per il tuo bene, o sei veramente ottuso

  48. frank settembre 9, 2007 a 10:59 pm #

    Ora, sul 3, ottima puntata di Blu Notte di Carlo Lucarelli sulla Diaz.

  49. frank ottobre 30, 2007 a 8:01 pm #

    Roma | 30 ottobre 2007

    No alla commissione parlamentare sul G8 di Genova. Unione divisa

    Sul G8 di Genova nuovo inciampo della maggioranza. La commissione Affari
    Costituzionali della Camera ha bocciato il provvedimento che avrebbe dovuto
    istituire una commissione parlamentare di inchiesta sui fatti del luglio
    2001. Italia dei Valori e Udeur hanno votato con l’opposizione facendio
    bocciare, con 22 voti contro 22, la proposta del centrosinistra.Fonti di
    Palazzo Chigi fanno sapere che nel rispetto di “una decisione del Parlamento”,
    “ci sarà una valutazione da parte del governo”.
    Mostra insoddisfazione il presidente della Camera Fausto Bertinotti, che non
    commenta ma – a chi gli chiedeva un parere sul no – aggiunge: “Non dovete
    neanche fare fatica per immaginarlo…”.Unione
    divisa”E’ gravissimo, perche’ la commissione di inchiesta sul G8 e’
    nel programma dell’Unione e perche’ ci sono due partiti della maggioranza, Udeur
    e Idv, che sistematicamente appoggiano le posizioni della destra. Ma,
    soprattutto, e’ gravissimo per chi chiede verita’ e giustizia e non puo’
    ottenerla”. Gennaro Migliore, capogruppo del Prc alla Camera, critica con
    decisione il voto in commissione Affari costituzionali che di fatto ha bloccato
    la nascita della commissione di inchiesta sul G8 di Genova.
    Mastella: non c’era nel programmaIl programma del
    centrosinistra non conteneva l’istituzione di una commissione d’inchiesta sul G8
    di Genova. Lo ha detto il ministro Mastella. “La nostra posizione era nota,
    abbiamo sempre espresso contrarieta’ alla commissione visto che la magistratura
    sta facendo indagini”, specifica il leader dell’Udeur che oggi ha bocciato il
    mandato al relatore votando, con Idv, insieme alla Cdl. Di
    Pietro: la ricerca della verità non può essere parziale”Quella che
    si voleva era un’indagine parziale sui fatti accaduti a Genova durante il G8.
    L’IdV avrebbe votato a favore per una ricerca della verita’ a 360 gradi”. Il
    ministro Di Pietro commenta cosi’ il ‘no’ in commissione Affari Costituzionali
    alla proposta di legge per istituire una commissione d’inchiesta monocamerale
    sui fatti di Genova.”E’ strumentale e faziosa la versione della sinistra
    estrema che ci accusa di non rispettare il programma – afferma il leader
    dell’Idv – noi siamo coerenti proprio per il rispetto di quanto scritto in esso.
    Sono loro che rovesciano la verita’. Abbiamo detto piu’ volte che avremmo votato
    solo per una commissione con un mandato d’indagine ampio”.”E’ clamoroso
    che non si voglia trovare la verità su un fatto che ha stroncato una vita umana,
    insanguinato le strade di Genova, offeso la sensibilita’ civile e la moralità di
    milioni di italiani e fatto calare pesanti sospetti anche sul comportamento di
    parti delle istituzioni”. E’ il commento del segretario del Pdci.”Siamo
    riusciti a vanificare il tentativo ignobile di attaccare le forze dell’ordine”,
    dice La Russa di An.

  50. infrarosa ottobre 30, 2007 a 11:21 pm #

    lasciamo stare vah

  51. ilmarinaio ottobre 31, 2007 a 2:42 pm #

    evviva il Partito Democratico!!!!!

  52. xxx ottobre 31, 2007 a 4:36 pm #

    e dov’è andato, ‘sto Democratico?

  53. ilmarinaio ottobre 31, 2007 a 5:35 pm #

    mi sembra che fin dal suo nascere è andato dappertutto meno che dove
    dovrebbe stare:  con chi lavora, con chi ne ha prese di
    persona.  nell’articolo citato dalla Frank non ne vedo
    traccia.  si sa, certe cose, certe prese di posizione, sono
    difficili… forse pensano che è meglio non farle nettamente, perchè
    potrebbero mettere in difficoltà queste alleanze coi partiti di centro.

  54. frank febbraio 10, 2008 a 11:30 am #

    Continuo a usare questo thread per segnalare certe cosettine, tipo questa notizia (tratta da rainews24):—-Londra | 10 febbraio 2008Pechino 2008, a atleti britannici proibito denunciare abusi dei diritti umani Gli atleti britannici che si qualificheranno per le olimpiadi di quest’estate a Pechino dovranno impegnarsi a non sollevare mai – con interviste, dichiarazioni o altro – la questione della situazione dei diritti umani in Cina. Il Mail on Sunday rivela oggi che la Boa (la British Olympic Association) avrebbe messo a punto una sorta di contratto da far sottoscrivere agli atleti. Tra le clausole una prevede appunto il ‘bavaglio’ sulla faccenda diritti umani. Chi non volesse firmare, libero di farlo, ma – spiega il giornale – restera’ a casa rinunciando di fatto alle Olimpiadi.Secondo quanto scrive il quotidiano, il paragrafo 4 del documento recita esplicitamente: “gli atleti si impegnano a non fare nessun commento o dichiarazione su argomenti delicati di carattere politico”, mentre il paragrafo 51 ricorda che la Carta Olimpica esclude la possibilita’ di “propaganda o dimostrazioni politiche” nei luoghi di competizione olimpica.La faccenda innescherà prevedibili polemiche. Il tabloid ricorda la posizione già assunta dal principe Carlo – che si è già dichirato indisponibile a recarsi in Cina in occasione dei giochi – ed evoca un cupo precedente. Il ditkat del 1938 quando, a Berlino, il Comitato Olimpico chiese alla squadra di calcio britannica di fare il saluto nazista.

  55. pu-ragno febbraio 10, 2008 a 2:27 pm #

    E che successe, lo fecero, il saluto nazista? 

  56. frank marzo 20, 2008 a 7:17 am #

    Siccome penso che Veltroni vincerà le elezioni, mi segno questa cosa e poi lo aspetto al varco. Voglio proprio vedere.—-Lodi | 19 marzo 2008Veltroni: fare luce su Bolzaneto e ratificare la convenzione contro la tortura “Nessuna coscienza democratica puo’ rimanere inerte di fronte a quei fatti drammatici che sono accaduti a Bolzaneto durante il G8. Tutta l’Italia deve riconoscenza alle forze dell’ordine che sono presidio per la nostra sicurezza, ma a Bolzaneto e’ accaduto qualcosa che non e’ accettabile per uno stato democratico e bisogna anche verificare se ci sono state responsabilita’politiche”. Lo ha detto Walter Veltroni nel suo comizio a Lodi.“Noi rifiutiamo la violenza che e’ intollerabile e chiediamo anche che venga ratificata la convenzione sui rischi umani che e’ contro la tortura. A Bolzaneto e’ successo qualcosa di veramente inaccettabile e uno Stato dmeocratico non puo’ essere responsabile di una cosa come quella accaduta a Genova”, ha concluso Veltroni.

  57. frank luglio 3, 2008 a 8:22 pm #

    G8: Diaz, per pm non ci fu sassaiolaConclusa la prima parte della requisitoria, domani si prosegue (ANSA) – GENOVA, 3 LUG – Il pm Zucca ha contestato che ci sia stata una sassaiola da parte degli occupanti la scuola Diaz contro alcune pattuglie della polizia. Cosi’ il pm nella requisitoria al processo per l’irruzione della polizia nella scuola Diaz durante il G8. L’episodio per l’accusa e’ importante perche’ la sassaiola e’ stato il motivo addotto dai vertici della polizia per decidere l’irruzione nella scuola. La requisitoria che si terra’ per 4 udienze, fino al 10/7, proseguira’ domani.

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