Il complesso di Krone

29 Giu




Ho molta stima delle birre a poco prezzo. Se affidarsi ad una sottomarca di peacemaker come la Truzzichini Labs è sempre un azzardo, le birre da scatolone della discount possono riservare soprese in positivo. Parlo di birre che non arrivano nemmanco ai trenta centesimi, come la Prinz, la Saint Louis o la Hell. Beh, hanno davvero sapori degnissimi. E parlo di “sapori” perchè sono l’unica cosa alla mia portata di bevitore di spume, che poi magari hanno degno pure tutto il resto dell’armamentario, quello che interessa a chi s’intende di birra: il perlage, il fruttato, la carambola. Ciò che non capirò mai – e Dio solo sa la rabbia che mi dà – è perché le sottomarche di birra soffrano di quel maledetto complesso d’inferiorità che le porta ad appiattirsi su uno stesso standard visivo rispetto alle marche più blasonate. Tutti i milioni di sottomarche del globo terracqueo rispettano stoicamente tre condizioni fondamentali: tappo senza marchio, niente seconda etichetta, bottiglia bruna. Come dire: facciamoci riconoscere. Ma se in qualche modo posso comprendere le prime due condizioni, dettate da una questione economica, non capirò mai la terza. Non c’è una sola sottomarca che abbia la bottiglia in vetro verde. No, quella tonalità è appannaggio della birra di marca. Mi chiedo come mai. Pare quasi che le sottomajor vogliano mettere le mani avanti, forse avvertire il cliente, magari hanno una sorta di sindrome di Stoccolma nei confronti delle birre da un euro e mezzo. E se fosse lotta di classe? Forse non se lo scelgono loro, ma sono i maledetti fabbricanti di bottiglie a tenere più alto il prezzo della bottiglia verde. Non sarebbero nè i primi nè gli ultimi, d’altronde anche i negozi di statue da giardino, a parità di marmo, fanno pagare di più i Cristi e le Madonne che i putti e i pescespada. Magari i fabbricanti di bottiglie sono prezzolati dalle major per far questo, così che queste ultime possano avere l’esclusiva della bottiglia verde. Ma anche la Ceres è una marca di lusso, però ha scelto una bottiglia bruna, non si vergogna di essere confusa con le birre da poco prezzo, anzi magari c’è pure un rapporto di buon vicinato. Non so, ma se c’è qualcosa di vero in questa mia deduzione, la Hell e la Krone sono birre comuniste, la Moretti e la Peroni democristiane, la Nastro Azzurro e la Tuborg missine. Poi ci sono le birre in bottiglia incolore, fuori dal mucchio e che vogliono portare avanti tutto un discorso loro. Ecco, la Corona è radicale.
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94 Risposte to “Il complesso di Krone”

  1. Daiana giugno 29, 2007 a 2:42 pm #

    Ma allora la Du demon è fascista.

  2. acidshampoo giugno 29, 2007 a 4:57 pm #

    No Daiana, allora non hai capito:Sottomarche (tutte con bottiglia bruna) – comunistiMarche rinomate con bottiglia bruna – democristianiMarche rinomate con bottiglia verde – fascistiMarche rinomate con bottiglia incolore – radicali

  3. Rouge giugno 29, 2007 a 5:02 pm #

    Sto discorso mi ricorda molto Nuti in Caruso Pascoski… mortadella comunista, prosciutto cotto fascista, finocchiona radicale… no?

  4. acidshampoo giugno 29, 2007 a 6:03 pm #

    > Sto discorso mi ricorda molto Nuti in Caruso Pascoski… mortadella comunista, prosciutto cotto fascista, finocchiona radicale… no?Ora che me lo fai pensare, sì. Ma lui non spiegava il perchè, buttava là e basta, a casaccio, per fare il simpa. Comunque sappi che Nuti mi sta sui coglioni.

  5. Rouge giugno 29, 2007 a 6:57 pm #

    magari hanno una sorta di sindrome di Stoccolma nei confronti delle birre da un euro e mezzoQuesta non l’ho capita… in che senso?

  6. Quadrilatero giugno 29, 2007 a 6:57 pm #

    Non è che è perché il marrone è riciclato e costa meno?Per le categorie, concordo in pieno: sono calzanti!E comunque inizio a pensare che i capcha siano magici:ho appena sentito al telefono un certo riccardo e il capcha mi dice “odo Ryc”.

  7. Rouge giugno 29, 2007 a 7:02 pm #

    Comunque sappi che Nuti mi sta sui coglioniMe lo sarei immaginato… ma dei comici toscani chi ti piace? mi ricordo che tempo fa infamavi anche Pieraccioni

  8. acidshampoo giugno 29, 2007 a 7:11 pm #

    > Me lo sarei immaginato… ma dei comici toscani chi ti piace? mi ricordo che tempo fa infamavi anche PieraccioniPieraccioni è il peggio di tutti. Ora tra l’altro è ad Anghiari a girare il nuovo film.Dei toscami spasimo per l’inarrivabile Alessandro Benvenuti. Ma mi piace anche Ceccherini, specie quando si dirige. E poi ovviamente, chettelodicaffare, Carlo Monni.

  9. acidshampoo giugno 29, 2007 a 7:19 pm #

    Non è che è perché il marrone è riciclato e costa meno?Non so dirtelo di preciso, però non si pone più il confronto perchè ho appena fatto una scoperta sensazionale: le bottiglie di vetro verde in realtà sono di vetro incolore! Se infatti provi a rompere una Heineken, ti sorprenderai nello scoprire che era in realtà una bottiglia a doppio strato di vetro incolore. Il fatto è che fra i due strati c’hanno messo della Menta Fabbri!Ho appena telefonato al numero verde Heineken chiedendo perchè fanno ciò. La risposta è stata: “motivi sindacali”. Boh.

  10. acidshampoo giugno 29, 2007 a 7:34 pm #

    > Questa non l’ho capita… in che senso?Mi immagino qualcosa tipo: la Saint Louis sequestrata e nonnizzata dalla Heineken, che la costringe a ridicolizzarsi vestendosi forzatamente di marrone. Poi quando il Dio della Birra libera la Saint Louis, questa continuerà comunque a vestirsi di marrone, in ossequio al suo rapitore.

  11. GB giugno 29, 2007 a 10:37 pm #

    Occhio Gizmo che nell’industria e nella grande distribuzione si prendono facilmente cantonate. Che spesso i medesimi produttori fanno birre mejo e birre pejo, spesso allo stesso costo produttivo, solo per tappare i buchi della distribuzione, o per accontentare tutte le fascie di mercato.E questo vale anche per la pasta, i gelati, tutto. Tipo che la sammontana produce troppi cornetti di quanti ne richiede il mercato e il surplus lo vende alla coop che li vende come gelati coop alla metà del prezzo ma il prodotto è lo stesso. Ma non fiondatevi sulle sottomarche, che non è detto che sia così sempre. E’ tutto un problema di costi di gestione, costi di produzione, costi di manodopera, sindacati, comunisti, quindi indirettamente magari hai anche indovinato. O vittoria o muerte!!! Ma anche rimanere vivi e perdenti non mi farebbe schifo, che poi è quello che accade tutti i giorni, ma io dico Sor Coso lì, Silvestrin! Vi lascio con questa che almeno è l’ultima cosa che sentite e vi rimane nel capo. La corona invece è incolore il vetro perchè il vetro scuro verde o marrone serve a proteggere la bibita alcoolica dall’effetto catalizzatore della luce che ne stravolge la chimica interiore e invece la corona è già piena di chimica, consevanti, disebanti e pesticidi. Però sta bene col limone.

  12. GB giugno 29, 2007 a 10:40 pm #

    Ma nella foto, chi è che orina sulla bottiglia?

  13. acidshampoo giugno 30, 2007 a 7:12 am #

    E’ vero GB. Per dire, l’acqua San Benedetto e la Guizza sono la stessa identica acqua. Ma proprio stessa casa, stesso impianto di imbottigliamento e soprattutto stessa sorgente (basta leggere le etichette). Il fatto è che la San Benedetto ha sdoppiato il proprio prodotto per coprire due fasce distinte di mercato: quella dell’acqua più cara e dal nome pregiato e quella dell’acqua economica da hard discount. Così, facendosi apparentemente concorrenza, acquisisce acquirenti da entrambe le fasce. Ovviamente i due prodotti dovranno avere caratteristiche ben distinte a livello visivo. Etichetta spartana per la Guizza, che la collochi a colpo d’occhio fra le acque a poco prezzo, etichetta elegante e presentabile per la San Benedetto.

  14. acidshampoo giugno 30, 2007 a 7:17 am #

    Detto questo, la San Benedetto e conseguentemente la Guizza sono le acque peggiori di questo mondo. Letteralmente imbevibili. Alla faccia di chi dice che l’acqua non ha sapore!
    Ma sulle acque da un annetto a questa parte sono radicale: SANT’ANNA tutta la vita!http://www.santanna.it/Se non c’è la Sant’Anna, passi per la Levissima e la Santa Croce.

  15. frank giugno 30, 2007 a 10:31 am #

    Scorcio interessante. Faccio notare che il brunito della bottiglia
    Ceres è un punto di colore molto diverso da quello delle bottiglie
    proletarie, e forse deve evocare la particolarità della birra, quindi
    la puoi escludere dagli elementi anomali.
    D’altronde la birra Peroni, la più popolare delle birre a diffusione
    nazionale, è proprio a vetro marrone, e così tutte le birre regionali
    (quelle che vediamo in mano ai manovali di una certa levatura).
    Comunque di recente ho avuto il piacere di assaggiare una birra a
    bottiglia a vetro marrone, etichetta blu elettrico con tigre arancio
    sparato: la Tiger, nei migliori minimarket cinesi. Buona.

  16. anfiosso giugno 30, 2007 a 12:12 pm #

    Non m’intendo di birra perché non ne bevo, ma in una vetrina avevo visto alcune birre di estrazione bizzarra, tra cui la birra più forte del mondo, quella colla spuma à pois & quella aromatizzata alla ficus indica: ora che mi ci fai pensare, avevano tutte la bottiglia bruna. Che sia, invece, un tentativo molto snob del sottoproletariato di nobilitarsi imitando l’aristocrazia?
    (Per ‘putti’ s’intendono quelli cicciuti, con le ali?).
    [La Nastro Azzurro è quella del ‘c’è più gusto ad essere italiani’, no?]

  17. ilmarinaio giugno 30, 2007 a 8:28 pm #

    consiglio quest’articolo su Carmilla che riguarda Hostel II e contiene una riflessione sull’evoluzione del genere horror:
    http://www.carmillaonline.com/archives/2007/06/
    002292.html#002292
    anche se mi sembra un po’ troppo semplice come schematizzazione.

  18. acidshampoo luglio 1, 2007 a 4:34 am #

    > Non m’intendo di birra perché non ne bevo, ma in una vetrina avevo visto alcune birre di estrazione bizzarra, tra cui la birra più forte del mondo, quella colla spuma à pois & quella aromatizzata alla ficus indica: ora che mi ci fai pensare, avevano tutte la bottiglia bruna. Che sia, invece, un tentativo molto snob del sottoproletariato di nobilitarsi imitando l’aristocrazia?Ma visto che la bottiglia verde, a quanto pare, è esclusiva di certe marche blasonate, le birre ricercate che citi te c’è da stimarle: non se la tiravano e hanno scelto comunque la bottiglia bruna come il sottoproletariato. Se i plebei volessero nobilitarsi imitando i patrizi, si spingerebbero ad avere in qualche modo la bottiglia verde. Magari risparmiando su altro, tipo l’etichetta a colori. Per ora che l’unica eccezione alla regola sia la birra Morena: sottomarca ma bottiglia verde. Però sottolineo il “mi pare”.

  19. acidshampoo luglio 1, 2007 a 4:38 am #

    > Faccio notare che il brunito della bottiglia Ceres è un punto di colore molto diverso da quello delle bottiglie proletarie, e forse deve evocare la particolarità della birra, quindi la puoi escludere dagli elementi anomali.Che poi anche la Ceres sta passando dal centro al centro-destra, visto che ha in catalogo anche la Ceres Top Pilsner, in bottiglia verde.

  20. acidshampoo luglio 1, 2007 a 4:45 am #

    Stasera sono andato con M.Sturbation e Aristide a vedere i Killer Queen, tribute band dei Queen, alla festa di San Domenico. Era la sesta volta che li vedevo e ho scoperto, con dispiacere, che hanno cambiato cantante. Fuori il bravissimo Raffaele Lombardi, dentro il tal Fabrizio Checcacci. Questo ha una perfetta presenza scenica alla Mercury, ma come voce sa di karaoke di lusso e trova sempre dei ripieghi per non fare gli acuti. Il Lombardi in questo andava lasciato stare. Però il repertorio è migliore quello di adesso: più anni ’70 e qualche cover anche dall’album postumo, che il Lombardi rifiutava a priori ma che a me piace più dei tre precedenti. Comunque dei Queen a me piacciono davvero solo i primi cinque album. Niente, giusto per dirvi che se andate ai nuovi concerti dei Killer Queen, il Lombardi non aspettatevelo più.

  21. anfiosso luglio 1, 2007 a 11:39 am #

    Non mi s’apre nulla, almeno da questa postazione, ma non ho visto né il primo né il secondo film. Mi sarebbe preso sicuramente un coccolone. Però, seguendo una serie di link, tempo fa lessi diverse cose, interviste a Eli Roth soprattutto. Mi è rimasto impresso come ha preso sul serio tutta la questione. Ne ha quasi fatto una questione politica.

  22. frank luglio 1, 2007 a 11:41 am #

    Ah ma io lo conosco questo Checcacci! L’ho sempre chiamato “il
    caterpillar” per le sue interpretazioni solide e affidabili ma
    monocordi…

  23. anfiosso luglio 1, 2007 a 11:43 am #

    Ecco, sono riuscito ad aprirlo. Sì, è politico.

  24. frank luglio 1, 2007 a 11:46 am #

    OFF TOPIC
    C’è qualcuno che si è messo a ricostruire, usando a ritroso la tecnica
    dello “slit scan” usata da Kubrick, le immagini usate per la sequenza
    finale di ‘2001 Odissea nello spazio’, quelle che poi generano
    irriconoscibili il tunnel di luci e colori. La segnalazione è del
    solito insostituibile Paolo Attivissimo, e il risultato è qui:
    http://seriss.com/people/erco/2001/

  25. Quadrilatero luglio 1, 2007 a 11:49 am #

    Parlando di acque, non riesco a bere Uliveto e Ferrarelle. Quelle sono imbevibili. Sembra che ci abbiano messo a sciacquare le olive dentro.

  26. frank luglio 1, 2007 a 12:09 pm #

    Sono d’accordo, Oleandro. Invece, parlando di birre, adesso ce n’è una
    che mi piace tantissimo: la Menabrea, italianissima, etichetta stile
    liberty, argento e oro, bottiglia marrone big size ma ambizioni da
    palati fini e sagoma affusolata.

  27. acidshampoo luglio 1, 2007 a 12:17 pm #

    > Parlando di acque, non riesco a bere Uliveto e Ferrarelle. Quelle sono imbevibili. Sembra che ci abbiano messo a sciacquare le olive dentro.E poi hanno un residuo fisso da paura! Se le vai evaporare, ti resta tipo mezzo kilo di terra ogni litro. Altra acqua che non mi piace per niente: la San Pellegrino.Quadrilatero, dammi retta, prova la Sant’Anna. Sgorga a 1503 metri, non dico altro. E’ leggerissima e si beve veloce e anche quando non è fredda pare fredda.

  28. ilmarinaio luglio 1, 2007 a 12:50 pm #

    Gori, un dilemma a proposito di Hostel II,
    che si può tirar fuori senza spoilerare troppo:  perché un certo
    giocatore di golf si accascia nell’ascensore?  pentimento o
    delusione?  un mio amico col quale ho visto il film sostiene
    pentimento.  per me neanche lontanamente:  rabbia, e una
    delusione totale, quasi “esistenziale”.  in ogni modo non ho
    capito una cosa:  per il golfista era la prima volta o no? 
    sembrerebbe di no.
    a proposito:
    La torta è nel forno
    La Cina è vicina.
    ripeto:
    La torta è nel forno
    La Cina è vicina.

  29. Blimunda luglio 1, 2007 a 2:57 pm #

    Io invece bevo solo chopp da Brahma (ma solo dopo che ho gia bevuto altra cosa alcoolica, che non sono fan di birra), o acqua minerale della fonte dietro a casa mia. Non so quanto di residuo lascia, ma il test ha detto che è libera di coliformi fecali, quindi, buona.

  30. Toscana Jones luglio 1, 2007 a 3:03 pm #

    Quote frank:
    “Sono d’accordo, Oleandro. Invece, parlando di birre, adesso ce n’è una che mi piace tantissimo: la Menabrea, italianissima, etichetta stile liberty, argento e oro, bottiglia marrone big size ma ambizioni da palati fini e sagoma affusolata”
    Bravissima frank… la Menabrea è una di quelle piccole realtà locali, con una lunga tradizione, che produce qualità senza grossi proclami. Lode a Internet che provvede a diffondere queste “sane usanze”.
    P.S.= dalla descrizione che ne dai, immagino che tu abbia bevuto la birra commemorativa del 150° anniversario…

  31. Oleandro luglio 2, 2007 a 2:21 pm #

    Anche la Fanta in bottiglia di vetro zigrinata era di colore marrone. Comprata a cassette. Tutto un’altro sentimento.

  32. Daiana luglio 2, 2007 a 2:35 pm #

    No Daiana, allora non hai capito:
    Eh ho capito ma la birra in questione (la du demon) pur essendo con la bottiglia scura e piccola, per niente economica  e altamente esosa perchè ha la pretesa di essere l’unica birra con una gradazione superiore a 10 gradi, non può essere dei democristiani. Per non parlare dell’etichetta con su niente popò di meno che: il demonio.

  33. frank luglio 2, 2007 a 2:52 pm #

    Il quale demonio, chissà che cachet ha preteso per questo cameo da niente…

  34. frank luglio 2, 2007 a 3:01 pm #

    Toscana Jones, benvenuto!! Grazie di aver accettato l’invito nello Sgargabonzi!Ecco, tutti questi dettagli sulla Menabrea li ignoravo. Sì, effettivamente sull’etichetta c’è scritto “dal… [150 anni fa, ora non ho testa di fare la sottrazione]”, e vedo che prende piede sia alla spina che in bottiglia in posti che riservano una certa cura al beveraggio… Non come il posto in cui ci siamo visti io e te l’ultima volta purtroppo… ma gli si vuol bene lo stesso, no?Ah, questo blog lo bazzica anche la Galatina, che tu hai conosciuto al Rex qualche mese fa in mia compagnia…

  35. frank luglio 2, 2007 a 3:05 pm #

    >Io invece bevo solo chopp da BrahmaBlimunda ma può essere che mi hanno parlato di questa birra Brahma per gli spot pubblicitari comici e curatissimi che faceva? Forse mi hanno fatto vedere qualcosa anche su internet… Si dà il caso che passi diverse ore della mia settimana con un disgraziato originario di Minas Gerais fissato con Youtube…

  36. Toscana Jones luglio 2, 2007 a 6:36 pm #

    > Toscana Jones, benvenuto!! Grazie di aver accettato l’invito nello Sgargabonzi!
    Con un nome come “Sgargabonzi” non potevo restarne fuori! :-))
    > Non come il posto in cui ci siamo visti io e te l’ultima volta purtroppo… ma gli si vuol bene lo stesso, no?
    Certo… soprattutto per gli amici che lo gestiscono e per quelli che ci suonano…
    >Ah, questo blog lo bazzica anche la Galatina, che tu hai conosciuto al Rex qualche mese fa in mia compagnia…
    Ah si, la tua splendida amica… Marta, giusto???

  37. Daiana luglio 3, 2007 a 11:36 am #

    A proposito di acque la peggiore che ho bevuto è l’acqua Gaia. non so se si trova nell’aretino, ma qua si e è veramente imbevibile.

  38. caramelleamare luglio 3, 2007 a 11:39 am #

    “Ah si, la tua splendida amica… Marta, giusto???”
    mmm no forse ti sbagli, si chiama marta è vero, ma non è splendida. è una normalina, coi capelli rossicci. abbastanza magra ma fatta non troppo bene. niente di che insomma.

  39. frank luglio 3, 2007 a 6:49 pm #

    ON-TOPIC
    E’ finita! La mia Esselunga di fiducia ha messo in promozione cataste e
    cataste di birre di ogni fascia e genere… compresa la misteriosa
    birra Newcastle, addizionata di zucchero e sciroppi vari… Hanno
    vinto, mi arrendo, birra a pranzo cena e colazione.

  40. Costa luglio 3, 2007 a 7:26 pm #

    >>Hanno vinto, mi arrendo, birra a pranzo cena e colazione.
    Bah, non so, ma a me la birra non piace.. Perchè, Frank, perchè!? Eh, eh, eh?

  41. Dillydoll luglio 3, 2007 a 9:12 pm #

    Segnalazione Off-Topic:RESCUE ME S03 EP04 – “Sparks”…sottotitoli in download!Aspetto commenti nel forum!

  42. Dillydoll luglio 3, 2007 a 10:08 pm #

    Se non c’è la Sant’Anna, passi per la Levissima e la Santa Croce.Che poi è la + leggera, dopo la Fiuggi!Controllare sempre il residuo fisso!E a proposito di birre: io tra quelle che hai elencato sono per la radicale!

  43. frank luglio 4, 2007 a 9:44 am #

    Ma Costa è ovvio perché. Fondamentalmente la birra mi fa schifo, ma se
    tutti intorno a me la bevono e la declamano e dicono che è dissetante,
    è inutile sostenere che a me fa venire sete e fa sudare e mi fa
    aumentare rapidamente la trippa. Me la devo far piacere, e attivamente
    anche.

  44. frank luglio 4, 2007 a 9:51 am #

    …e io continuo a bere l’acqua del sindaco Domenici… residuo fisso e
    sapore accettabili e insuperabile leggerezza nel tratto
    supermercato-cucina…

  45. caramelleamare luglio 4, 2007 a 11:25 am #

    “Ah si, la tua splendida amica… Marta, giusto???”
    mmm no forse ti sbagli, si chiama marta è vero, ma non è splendida. è
    una normalina, coi capelli rossicci. abbastanza magra ma fatta non
    troppo bene. niente di che insomma.

  46. frank luglio 4, 2007 a 11:40 am #

    Caramelleamare sbagli persona non c’ha i capelli rossicci la
    Galatina… e poi è una bella citta, lasciala stare, e non smontarmi il
    Toscana Jones appena si affaccia al blog…

  47. Blimunda luglio 4, 2007 a 2:34 pm #

    >Blimunda ma può essere che mi hanno parlato di questa birra Brahma per
    gli spot pubblicitari comici e curatissimi che faceva? Si, Frank, è probabile. Ma qua in brasile tutte le birre fanno pubblicità comica… Anzi, la Brahma magari è quella che fa di meno…>Si dà il caso che passi
    diverse ore della mia settimana con un disgraziato originario di Minas
    Gerais fissato con Youtube…Allora sei fortunata, che di solito la gente di Minas è la piu divertente e afidabile del brasile…

  48. dj nepo luglio 4, 2007 a 3:43 pm #

    Un post bellissimo. Oltre che condivisibile…
    dj nepo
    (sorseggiando una birra Morena ghiacciata)
     

  49. acidshampoo luglio 4, 2007 a 6:47 pm #

    DjNepo, grazie. Oh, aggiornami un po’ sull’album nuovo dei nostri. Quando esce? Si sa qualcosa?

  50. acidshampoo luglio 4, 2007 a 6:50 pm #

    > Controllare sempre il residuo fisso!Vero! E ha tutta un’altra camminata rispetto alle altre anche per quanto riguarda le altre specifiche. Non a caso è una delle pochissime acque, non solo indicata per i neonati, ma che si possa permettere una pubblicità comparativa. E nasce a 1550 metri, mica cotiche. La San Benedetto sgorga a 12 metri (vedi etichetta).

  51. acidshampoo luglio 4, 2007 a 6:52 pm #

    > A proposito di acque la peggiore che ho bevuto è l’acqua Gaia. non so se si trova nell’aretino, ma qua si e è veramente imbevibile.Sì, nelle discount si trova. Un’altra acqua economica pessima è l’acqua Viva.

  52. acidshampoo luglio 4, 2007 a 6:54 pm #

    Ciao Toscana Jones e felice di leggerti! Inutile dire che sei invitato a bazzicare queste pagine e digitare la tua in libertà. Ogni off topic è caldamente invitato.

  53. frank luglio 4, 2007 a 8:13 pm #

    >La San Benedetto sgorga a 12 metri (vedi etichetta)
    …e striscia mafiosa dappertutto. Non si sa perché, ma oramai si trova
    quasi solo quella, nella maggior parte dei posti. Bar, distributori
    automatici, case di amici, ristoranti. Fa schifo, è immorale, eppure
    spopola. Un po’ come Linus con le radio.

  54. Toscana Jones luglio 5, 2007 a 2:33 am #

    > quote caramelleamare:”Ah si, la tua splendida amica… Marta, giusto???”
    mmm no forse ti sbagli, si chiama marta è vero, ma non è splendida. è
    una normalina, coi capelli rossicci. abbastanza magra ma fatta non
    troppo bene. niente di che insomma.Il mio concetto di “splendida” non si ferma all’aspetto esteriore: io definisco “splendide” quelle persone con le quali ho molti argomenti in comune e con le quali mi trovo bene insieme. Sono quelle persone che danno un’impronta positiva, quelle persone con cui potresti passare una serata o tutta la vita. Da questo punto di vista, Frank e la Galatina sono due splendide persone.

  55. Toscana Jones luglio 5, 2007 a 2:45 am #

    > quote frank:
    E’ finita! La mia Esselunga di fiducia ha messo in promozione cataste e
    cataste di birre di ogni fascia e genere… compresa la misteriosa
    birra Newcastle, addizionata di zucchero e sciroppi vari… Hanno
    vinto, mi arrendo, birra a pranzo cena e colazione.Quando ci vediamo, ricordami di parlarti di un alimentari a Strada in Casentino che ho “scoperto” in questi giorni… sono stato lì mezz’ora con il tipo a parlare dei vari tipi di birra, tra l’altro dispone di un assortimento interessante…>quote frank 2:…e io continuo a bere l’acqua del sindaco Domenici… residuo fisso e
    sapore accettabili e insuperabile leggerezza nel tratto
    supermercato-cucina…Non posso che darti ragione, anch’io bevo l’acqua del sindaco (opportunamente trattata con un sistema che sembra uscito da Star Trek) e ne ho scoperto le insospettabili proprietà diuretiche… risparmio e qualità direttamente in casa!

  56. Toscana Jones luglio 5, 2007 a 2:54 am #

    > quote frank 3:Fondamentalmente la birra mi fa schifo, ma se
    tutti intorno a me la bevono e la declamano e dicono che è dissetante,
    è inutile sostenere che a me fa venire sete e fa sudare e mi fa
    aumentare rapidamente la trippa. Me la devo far piacere, e attivamente
    anche.Proprio perchè la birra, in quanto carboidrato complesso, si porta dietro tutta una serie di fattori nutrizionali (anche calorici) è cosa saggia non eccedere nell’uso e preferire quelle birre di qualità che dicevamo l’altra volta…!

  57. Toscana Jones luglio 5, 2007 a 2:59 am #

    > quote acidshampoo:Ciao Toscana Jones e felice di leggerti! Inutile dire che sei invitato
    a bazzicare queste pagine e digitare la tua in libertà. Ogni off topic
    è caldamente invitato.Grazie dell’accoglienza, vedrai che le occasioni di off topic non mancheranno… :-))

  58. frank luglio 5, 2007 a 10:18 am #

    >Da questo punto di vista, Frank e la Galatina sono due splendide persone.
    Grazie TJ, ma tu non sai ancora che stai parlando con Belzebù in
    persona (mi riferisco a Caramelleamare)… più perori la causa delle
    “persone stupende” più si attiverà per demolirtele ed umiliarle, e te
    con loro. Ha patito da piccino, capiscilo.

  59. GB luglio 5, 2007 a 11:23 am #

    Di recente comunque io preferisco le lattine. Più a misura di sete e antispreco delle bottiglie da 66, più risparmievoli delle bottiglie da 33.Forse anche più nazionalpopolari delle bottiglie brune.Due cose invece non ho mai capito: come faccia a non piacere la birra (soprattutto ghiacciata d’estate) e come facciate a sentire tutte queste differenze tra un’acqua e l’altra (a parte, che so, quelle estremamente minerali o più o meno gasate).

  60. infrarosa luglio 5, 2007 a 11:34 am #

    gori, indagherò nella patria della birra sulla trasponibilità della tua teoria. qualcosa mi dice che qui è avanzata a stadi ulteriori: la birra astra http://www.astra-bier.de per esempio non è il top, ma gode di ottima reputazione come birra “ganza, per quelli fichi che non se la tirano troppo”. le birre verdi di solito sono solo quelle delle multinazionali. tra le birre locali spopolano le blu e le verdi scurissime, proletarie anonime le trovi quasi solo in lattina. ma prima mi informo, poi i dettagli!

  61. Costa luglio 5, 2007 a 12:41 pm #

    >> Due cose invece non ho mai capito: come faccia a non piacere la birra (soprattutto ghiacciata d’estate)
    Io invece c’è solo un cosa che non ho capito, quindi son messo meglio di te, da un certo punto di vista.. e cioè come faccia a piacervi. Semplice sai?

  62. Toscana Jones luglio 5, 2007 a 12:44 pm #

    frank:>
    Grazie TJ, ma tu non sai ancora che stai parlando con Belzebù in
    persona (mi riferisco a Caramelleamare)… E’ lui quello vestito da Paperino che tocca la gente con la pipa e la manda all’inferno???> più perori la causa delle
    “persone stupende” più si attiverà per demolirtele ed umiliarle, e te
    con loro. Ha patito da piccino, capiscilo.Ah no, lui è il bambino che fa i capricci, si rotola per terra e dà fuoco ai gatti… ho capito, ne terrò di conto. Un bacio.

  63. GB luglio 5, 2007 a 6:10 pm #

    >Io invece c’è solo un cosa che non ho capito, quindi son messo meglio di te, da un certo punto di vista.. e cioè come faccia a piacervi. Semplice sai?E’ facile, basta fare: load”$”,8,1e premere return.Però ci vuole il floppy Birra da 5 pollici emmezzo.In alternativa, quando sette corvi vengono da ovest e le interiora dell’uro sono verdi, sacrificare un montone e due ricotte a Cerere, al tramonto, invocando Gambrinus, e poi offrire un camparino al Pagliai.
     

  64. Costa luglio 5, 2007 a 6:43 pm #

    >>Però ci vuole il floppy Birra da 5 pollici emmezzo.
    E vedi che non ho neanche la materia prima!! Mi mancano le basi, figurati se mi metto a offrire campari e offrire montoni!

  65. Costa luglio 6, 2007 a 7:27 pm #

    >> Ma Costa è ovvio perché. Me la devo far piacere, e attivamente anche.
    Bah, a me è sempre piaciuto fare la pecora nera.
    O la mosca bianca, vedila come vuoi. Tanto non cambia di molto.
    Codice. TEKILI

  66. acidshampoo luglio 7, 2007 a 12:48 pm #

    > Proprio perchè la birra, in quanto carboidrato complesso, si porta dietro tutta una serie di fattori nutrizionali (anche calorici)Neanche tanto. Sono 34 cal ogni 100 grammi. Meno delle spume e dei succhi di frutta, pure quelli senza zucchero, e circa la metà del vino.

  67. acidshampoo luglio 9, 2007 a 4:56 pm #

    DjNepo, grazie dell’aggiornamento!Anche se è dura sapere che dovremo aspettare fino all’anno nuovo. Uffa, io ci speravo per il dopo-vacanze, come fu per La Malavita. Però sono contento della tracklist bella lunga, spero che le 14 canzoni in questione ci siano tutte nell’album. Vedo però che è sparita Caraibi, che piaceva tanto a Massara. Il coinvolgimento di Alessandro Alessandroni è il massimo della vita! Scommetto che lo sentiremo in Antropophagus e Spaghetti Western.

  68. Toscana Jones luglio 9, 2007 a 10:03 pm #

    Aggiornamento birresco… birrico… birraiolo… si, insomma, avete capito:questa sera ho avuto modo di assaggiare un’altra di quelle birre italiane, artigianali, di qualità medio-alta. Si tratta della “Pedavena” (un nome che, per chi conosce la birra, non dovrebbe suonare sconosciuto). Pedavena è un piccolo centro, nel bellunese, che per molti decenni ha retto la sua economia proprio sulla fabbrica di birra. Quando negli anni ’80 lo stabilimento fu rilevato dalla Heineken, rischiò quasi di scomparire. Grazie alla tenacia dei suoi abitanti e alla saggezza degli amministratori locali (ogni tanto qualche giunta comunale intelligente!) Pedavena riuscì a salvare lo stabilimento e, addirittura, a riscattarlo dalla Heineken! Oggi la fabbrica è di proprietà della “Birra Castello”, altro marchio italiano dalla lunga tradizione, che lo ha rilanciato. La Pedavena si può trovare alla Coop.

  69. Toscana Jones luglio 9, 2007 a 10:18 pm #

    > Magari i fabbricanti di bottiglie
    sono prezzolati dalle major per far questo, così che queste
    ultime possano avere l’esclusiva della bottiglia verde. Ma anche la Ceres è una marca di lusso, però ha scelto una bottiglia bruna, non si vergogna di essere confusa con le birre da poco prezzo…La TSINGTAO è una birra cinese che definire “acqua colorata” sarebbe, più che un complimento alla birra, un’offesa per l’acqua. Viene venduta in eleganti bottiglie verdi da 75 cl (mi sembra, ma potrebbe essere anche di più) per la somma irrisoria di pochi centesimi… ma non è certo una birra di marca

  70. acidshampoo luglio 10, 2007 a 1:42 am #

    Toscana Jones, ti sbagli! La bottiglia della birra Tsingtao pare verde, ma solo per un effetto ottico. In realtà è marrone, anzi è la più marrone di tutte!

  71. acidshampoo luglio 10, 2007 a 5:31 am #

    > Gori, un dilemma a proposito di Hostel II, che si può tirar fuori senza spoilerare troppo:  perché un certo giocatore di golf si accascia nell’ascensore?  pentimento o delusione?  Ma no, per me è delusione tutta la vita! Poi le emozioni sono complesse, quindi può essere che la delusione abbassi la libido sanguinaria del golfista (ex di Susan di Desperate Housewives) e solo allora si apra uno spiraglio per i sensi di colpa. Ma di primo acchito direi delusione per il giocattolino rovinato.

  72. Toscana Jones luglio 10, 2007 a 1:09 pm #

    acidshampoo said:> La bottiglia della birra Tsingtao pare verde, ma solo per un effetto
    ottico. In realtà è marrone, anzi è la più marrone di tutte!Dev’essere la tua poetica a fartela vedere marrone… suppongo che tu abbia passato troppo tempo con il Brodolini e le sue coprofagie compulsive…

  73. Daiana luglio 10, 2007 a 1:38 pm #

    Voi non lo sapete ma ho scoperto che La birra trasforma le rane in rame.

  74. caramelleamare luglio 10, 2007 a 1:41 pm #

    io dico delusione che poi diventa disperazione per il giocattolino rovinato e per la vita tutta. solo delusione è troppo poco. cmq hostel II è meraviglioso

  75. Daiana luglio 10, 2007 a 1:45 pm #

    Anch’io dico delusione ma anche tanta paura nell’accorgersi che il giochino era più grande di quanto lui potesse capire. Mentre l’ex di Bree c’ha preso subito gusto. Hostel II mi è piaciuto ancora più del primo.

  76. acidshampoo luglio 10, 2007 a 4:00 pm #

    Anche a me Hostel II è piaciuto da matti. Qual’è la vostra scena preferita?La mia è quella del collezionista di teste nel bosco, quando scansiona i mocciosi.Ah, poi avete riconosciuto sì la protagonista di Fuga Dalla Scuola Media?

  77. ilmarinaio luglio 10, 2007 a 4:13 pm #

    Ma no, per me è delusione tutta la vita!
    Anche per me.. rispetto il diritto del mio amico a vederci, da
    spettatore, quello che gli pare.  ma da come era presentato il
    personaggio fin dall’inizio, come fa a pentirsi uno così?  non è
    credibile.Qual’è la vostra scena preferita?
    Sicuramente quello che si fa una bella tagliata di coscia.  che
    poi ho scoperto l’attore che lo interpreta essere un regista italiano,
    Ruggero Deodato

  78. acidshampoo luglio 10, 2007 a 4:16 pm #

    > Dev’essere la tua poetica a fartela vedere marrone… suppongo che tu abbia passato troppo tempo con il Brodolini e le sue coprofagie compulsive… No no, calmi. Se così fosse, dovrei vedere quella bottiglia fucsia, visto che è il colore regolamentare dei polifosfati organici. Almeno a quanto ne so e per l’esperienza mia.Farla marrone, ad occhio e croce mi sa che vuol dire averci problemi, anche tipo di diabete o la drosofilìa melanogastrica.

  79. ilmarinaio luglio 10, 2007 a 4:16 pm #

    Hostel II mi è piaciuto ancora più del primo.
    A me invece no, più il primo.  Secondo me lì il rape era più rape e la revenge era più revenge.

  80. acidshampoo luglio 10, 2007 a 4:27 pm #

    > A me invece no, più il primo.  Secondo me lì il rape era più rape e la revenge era più revenge.Forse quello è vero. Comunque a me l’unica cosa che è piaciuta un po’ meno del secondo Hostel è il finale, veramente troppo repentino.

  81. acidshampoo luglio 10, 2007 a 4:41 pm #

    > Sicuramente quello che si fa una bella tagliata di coscia.  che poi ho scoperto l’attore che lo interpreta essere un regista italiano, Ruggero DeodatoIn effetti è un personaggio che potrebbe essere nato nei tuoi racconti!Comunque Deodato è il più rappresentativo regista del filone cannibalistico in Italia, grazie a film(acci) quali Cannibal Holocaust o Ultimo Mondo Cannibale. Nel primo c’è pure Luca Barbareschi che sevizia realmente una tartaruga marina in un piano sequenza INSOSTENIBILE. Poi decapita una scimmia e spara a un porcellino d’India. Insomma non si fa mancare niente.

  82. ilmarinaio luglio 10, 2007 a 5:19 pm #

    il finale, è vero.. sembra che Roth si sia messo d’accordo con Tarantino (parlo di Death proof) perché uscissero a distanza così ravvicinata due film buoni con finale pessimo.
    Per quanto riguarda quella bella persona di Barbareschi, ho sentito
    dire che un centinaio di tartarughe di mare modificate geneticamente
    sono state avvistate in questi giorni, dirette a casa sua..

  83. acidshampoo luglio 10, 2007 a 6:32 pm #

    > Per quanto riguarda quella bella persona di Barbareschi, ho sentito dire che un centinaio di tartarughe di mare modificate geneticamente sono state avvistate in questi giorni, dirette a casa sua..Dilvolesse!Loro e quattordici preti armati di dildo chiodati.

  84. ventinove luglio 10, 2007 a 6:41 pm #

    buon vespro, acid.
    Hai imparato a bere la birra?
    e hai dismesso l’indirizzo spuma bionda??

  85. acidshampoo luglio 10, 2007 a 6:43 pm #

    Eli Roth e Ruggero Deodato che parlano di Cannibal Holocaust: http://www.youtube.com/watch?v=X2APURSg7OQTrailer per il dvd americano di Cannibal Holocaust: http://www.youtube.com/watch?v=0lstW3H5fN8Notare come sia castigatissimo rispetto a quello che poi è effettivamente il film, ma soprattutto come in tre minuti di trailer non compaia mai Luca Barbareschi, che invece è uno dei protagonisti. Non è un caso che nei suoi curriculum in occasione di presentazioni alla stampa questo film non venga mai citato (lo misero in imbarazzo anche a Le Iene). Secondo me li ha minacciati…Comunque uno dei pochissimi libri che ho letto in vita mia è proprio di Luca Barbareschi: Il Sonnifero Del Geometra. Bello.Questo il bel tema d’apertura di Riz Ortolani, molto da anime: http://www.youtube.com/watch?v=O75VHuiRHqM

  86. acidshampoo luglio 10, 2007 a 6:45 pm #

    Ciao ventinove. Ci conosciamo?No no, l’indirizzo c’è sempre. Non quello su libero.it però eh.Comunque la spuma bionda regna. Specie quella della Verna, in bottiglie di vetro come ai tempi d’oro.

  87. Don Zauker luglio 10, 2007 a 6:50 pm #

    acidshampoo:
    > Luca Barbareschi che sevizia realmente una tartaruga marina
    Come fai a dire “realmente” ?? Eri presente o eri la tartaruga ?? 🙂
    > Loro e quattordici preti armati di dildo chiodati
    Perchè quattordici ?? Barbareschi ha dei figli minorenni ?? XD

  88. ventinove luglio 10, 2007 a 7:16 pm #

    ci conoscevamo, ragazzo, ma tu tentavi invano di dissuadermi dai miei vizi…
    ti ho pensato per caso, cercato, trovato qui e scritto una mail (che a questo punto non leggerai mai).
    …e se ti dico BAR SPORT ?

  89. acidshampoo luglio 10, 2007 a 9:13 pm #

    Ueilà carissima! Ma sono secoli! Quanti anni sono passati? Comunque ti dico solo: lupus in fabula. Ti pensavo proprio ieri, visto che mi riaggiornavo dopo anni sugli Afterhours ascoltando l’ultimo loro album e mi sono ricordato che li amavi molto. La mia email è uguale a quella che fu, solo con gmail.com come dominio. Rimanda eh.Per l’intanto, benvenuta da queste parti e spero bazzicherai questo blogghettino. Se ti va, dì pure la tua in piena libertà e sappi che ogni off-topic è gradito assaie! Sono troppo contento di risentirti!

  90. acidshampoo luglio 10, 2007 a 9:18 pm #

    Ciao Don Zauker e benvenuto!> acidshampoo: > Luca Barbareschi che sevizia realmente una tartaruga marina Come fai a dire “realmente” ?? Eri presente o eri la tartaruga ?? 🙂 Tra gli altri, lo racconta tranquillamente anche Ruggero Deodato. Ma era la peculiarità del filone cannibalistico, la violenza reale sugli animali e ovviamente simulata (seppur dal taglio realistico) sugli uomini. D’altronde se l’animale veniva poi consumato, era tranquillamente legale.> Loro e quattordici preti armati di dildo chiodati Perchè quattordici ?? Barbareschi ha dei figli minorenni ?? XDQuesta non l’ho capita.

  91. GB luglio 10, 2007 a 11:23 pm #

    > Loro e quattordici preti armati di dildo chiodati Perchè quattordici ?? Barbareschi ha dei figli minorenni ?? XDQuesta non l’ho capitaE’ la cosa dei preti, la pedofilia, le cose.

  92. ventinove luglio 11, 2007 a 10:54 am #

    Bene così,Gizmo, è stato un evidente caso di telepatia a distanza di molto mooolto tempo!
    quell’anno ne compivo 26, perbacco, ho ancora il tuo fantastico biglietto di auguri (“auguri a go-go per i tuoi 26 anni a la-page da un rompi ad hoc!”)…
    questo blogghino è troppo intelligente per me, non mi sento all’altezza.Per ora mi basta saperti vivo e pazzo come sempre, poi chissà…
    BACI!

  93. frank luglio 11, 2007 a 1:50 pm #

    Macché troppo intelligente, ventinove!! Ci scrivono sì dei premi nobel
    pritzker e pulitzer, ma anche degli emeriti falliti umani e
    intellettuali che definiremo “persone che hanno scelto una vita
    semplice”. Io ne sono una! Per cui accomodati tranquilla…

  94. acidshampoo luglio 11, 2007 a 3:54 pm #

    Ventinove, lasciamelo dire: che biglietto d’augur’e’mmerd! Tzè, che ora non lo scriverei mica così. Specie quel “rompi”, roba da matti. Rompi?! Io non sono mai un rompi! Rinforzo l’invito della Frank: accomodati tranquilla e fatti leggere. E dimmi soprattutto che te ne pare di quest’ambiziosa saga qui: http://sgargabonzi.leonardo.it/blog/tag/pag1/brodoliniOh, e rimanda l’email eh.

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