Fallen In Love With A Sgargabonzi – Vol. 1

5 Giu




L’amore è una cosa meravigliosa, ma ci torneremo dopo.

Per adesso fate una bella cosa: cercate in giro quei ciddì vuoti, si trovano. Ciddì non pieni: vuoti. Di quelli che hanno il vuoto per ottanta lunghi minuti, eppure pareva ieri che. Compratene numero uno. Abbiate l’accortezza di non ascoltarlo così com’è, perchè potrebbe arrivare financo a tediarvi. D’altronde è musica ambient, sperimentale, tutto un discorso sul silenzio, le cose. Ma a noi non interessa. Usate quel ciddì vuoto per copiarci sopra. Avete capito bene: copiate sopra il vuoto. Cancellate per sempre quel silenzio e sostituitelo con l’assenza di silenzio, ergo i suoni che vi propongo io. Quindi ascoltatelo sorseggiando un Martini dry e intanto pensate ai seguenti tre concetti: cuoricini, palline, cuoricini.


Ecco a voi Fallen In Love With A Sgargabonzi – Vol. 1.

La compilatiòn d’amour, come ve la dice il Gori. Le ventidue canzoni d’amore perfette della storia del pop, dagli anni ’60 a oggi, di immediata presa ma dal potenziale inesauribile, quando un giorno è appena finito e un nuovo giorno è appena cominciato.
E’ un fine lavoro di cesello, non sottovalutatelo, che a noi le compilation MediaShopping ci fanno una sega.



1. B.J. Thomas – Raindrops Keep Falling On My Head (3:04)

2. Petula Clark – Downtown (3:08)

3. The Mamas And The Papas – Do You Wanna Dance (2:59)

4. Herb Albert – This Guy’s In Love With You (3:59)

5. The Turtles – Too Young To Be One (2:01)

6. Carole King – It’s Too Late (3:53)

7. Dionne Warwick – I’ll Never Fall In Love Again (3:06)

8. Larry Lurex – Goin’ Back (3:35)

9. King Crimson – Moonchild (2:31)


10. Yes – Sweetness (4:35)

11. John Lennon – Woman (3:30)

12. Elton John – Your Song (4:04)

13. Queen – You Take My Breath Away (4:37)

14. Art Garfunkel – All I Know (3:46)

15. Christopher Cross – Arthur’s Theme (3:56)

16. Fool’s Garden – Lemon Tree (3.11)

17. Oasis – Don’t Look Back In Anger (4:50)

19. Pulp – Help The Aged (4:31)

20. Sting – My One And Only Love (3:39)

20. Aimee Mann – Wise Up (3:31)

21. Sixpence None The Richer – Kiss Me (3:21)

22. Pet Shop Boys – You Only Tell Me You Love Me When You’re Drunk (3:12)

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57 Risposte to “Fallen In Love With A Sgargabonzi – Vol. 1”

  1. c/m giugno 5, 2007 a 8:18 am #

    andiamo sul pesante eh…
    io comincerei a registrare il marchio
     
    c/m

  2. Dillydoll giugno 5, 2007 a 9:42 am #

    Lo sto ascoltando ora l’album con Don’t Look Back In Anger!

  3. frank giugno 5, 2007 a 10:52 am #

    Bellissima idea! E imperativo categorico! Non resisto a nessuno dei due.

    Faccio subito.

  4. infrarosa giugno 5, 2007 a 11:01 am #

    c/m chiaramente vuol dire: “CompilationManager MediaShopping”! Gori, quando risorrideró alla vita abbastanza da fare foto e registrare cd, allora sì! scherzi a parte, l’immagine è bellissima, ma il tumore alla tiroide di lui è voluto o è a lei che il chirurgo plastico ha fatto un macello mentre gli rifaceva le pocce e improvvisamente starnutiva?
    (L’I(n)FAMA), volendo anche linfoma

  5. Pinxor giugno 5, 2007 a 2:38 pm #

    Ora Gori voglio che tu vada al suddetto link e mi dica che Eli Roth non è un coglione compiaciuto.http://nymag.com/daily/entertainment/2007/06/eli_roth_has_his_dirk_diggler.html#gs-hp

  6. mato giugno 5, 2007 a 7:34 pm #

    gioielli.. veri gioiellini.. io sto pensando ai cuoricini.. a questo punto suggerirei anche la compilation versione italiana..

    (mi chiedo come mai ogni volta che posto mi compaia sempre la stessa serie di lettere: MOKOXY)

  7. Costa giugno 5, 2007 a 11:51 pm #

    Ale l’idea di santificare le feste è carinissima, e, manco a dirlo, la tracklisting è davvero ‘HOT’ come pensavo..
    Una cosa bella però la potevi fare.. e cioè mettere il link ad ogni canzone così potevamo scaricarla direttamente e risparmiarci la fatica di cavalcare il mulo o come gli sfigati come me di cercare l’anima in vano..
    Comunque, grazie grazie grazie.

  8. GB giugno 7, 2007 a 12:56 am #

    Ne conoscerò siennò la metà. Però mi fido.

  9. Blimunda giugno 7, 2007 a 4:17 am #

    grande raccolta, Gori!
    Aspetto solo che si scarichi l’unica che non avevo e poi lo rifarò…
     

  10. Blimunda giugno 7, 2007 a 4:18 am #

    spero non rovinare il post con questo link offtopic (spetacolare)

  11. acidshampoo giugno 7, 2007 a 4:20 am #

    > gioielli.. veri gioiellini.. io sto pensando ai cuoricini.. a questo punto suggerirei anche la compilation versione italiana.. Grazie Mato! In effetti mentre la compilavo mi chiedevo come l’avresti trovata. E sarei curioso di avere una tracklist ideale tua.Quella italiana è in fieri, così come un’extended play di questa.

  12. acidshampoo giugno 7, 2007 a 4:22 am #

    > Lo sto ascoltando ora l’album con Don’t Look Back In Anger! Un album perfetto, anche se avrei sostituito Cast No Shadow con Acquiesce, b-side di Some Might Say. Comunque Noel ha detto che con l’album che verrà tornerà agli arrangiamenti orchestrali di WTSMG e BHN. Non vedo l’ora!

  13. acidshampoo giugno 7, 2007 a 4:27 am #

    > Una cosa bella però la potevi fare.. e cioè mettere il link ad ogni canzone così potevamo scaricarla direttamente e risparmiarci la fatica di cavalcare il mulo o come gli sfigati come me di cercare l’anima in vano.. C’hai ragione Costa, ma già sono agli arresti domicialiari per atti di frotteurismo in metropolitana, quindi non vorrei peggiorare la mia posizione. Comunque compilando questa lista mi sono accorto che, da sempre, ho ascoltato Nikki Sudden pensando che fosse Nikka Costa.

  14. acidshampoo giugno 7, 2007 a 4:29 am #

    > andiamo sul pesante eh… io comincerei a registrare il marchio   c/mE che sono nato ieri? Il marchio l’ho registrato ovviamente.

  15. acidshampoo giugno 7, 2007 a 4:49 am #

    Blimunda, spettacolare davvero il video che hai segnalato!A proposito di grandi ballerini, non posso dimenticare Earl che balla la breakdance: http://www.youtube.com/watch?v=S7iTd-d7b4E

  16. acidshampoo giugno 7, 2007 a 5:09 am #

    > Ora Gori voglio che tu vada al suddetto link e mi dica che Eli Roth non è un coglione compiaciuto.Sì sì, ma quello è chiaro anche leggendo il suo blog.Comunque Hostel 2 è una perla assoluta e la dimostrazione che quest’uomo ha davvero imparato a girare da Dio. Raffinato, sinuoso, malato, citazionista e pieno di idee morbose. Peccato solo che manchi un po’ d’unità stilistica col primo Hostel. Comunque te devi vedere almeno questo secondo e, nel caso, recuperare il primo. Anche se meglio sarebbe vederseli entrambi back-to-back.

  17. infrarosa giugno 7, 2007 a 9:02 am #

    blimunda, il tuo link non è fuori tema, perché l’amore è cieco e io pure – che mi sono accorta della particolarità del video quando ne avevo visto almeno già un terzo!!!

  18. infrarosa giugno 7, 2007 a 9:04 am #

    e chi lo scorda il matrimonio storico di joey e crabman darnell? avrei voluto fosse il mio!!!!e che dire della faccia di randy che contempla catalina? 🙂

  19. caramelleamare giugno 7, 2007 a 9:12 am #

    ho trovato la password perfetta: “GREGORIO”

  20. Pinxor giugno 7, 2007 a 10:22 am #

    >Hostel 2 è una perla assoluta e la dimostrazione che quest’uomo ha davvero imparato a girare da Dio.In realtà Dio quel giovedì non poteva e ha mandato San Crispino a insegnare i basilari della regia a Eli Roth. Il corso di sceneggiatura pare invece che l’abbia fatto con Padre Pio. (se mai guarderò Hostel 1, 2 o 3 sappi che mi ricorderò di quest’affermazione; ad ogni modo prima che prenda in considerazione di vedere un Hostel te devi aver visto “Old Boy” ed averlo anche apprezzato, come minimo)

  21. Dillydoll giugno 7, 2007 a 3:28 pm #

    >>Un album perfetto, anche se avrei sostituito Cast No Shadow con
    Acquiesce, b-side di Some Might Say. Comunque Noel ha detto che con
    l’album che verrà tornerà agli arrangiamenti orchestrali di WTSMG e
    BHN. Non vedo l’ora!A distanza di anni fa molto + effetto comunque. Cioè, ora mi piace di + di allora e riconosco che come gruppo sono sopra a tanti altri che ci sn adesso e che si ispirano a loro (che a loro volta si ispiravano ai padri di tutti…i beatles!)ps. off topic, ma te lo dico lo stesso: c’è la 2×10! 😀

  22. acidshampoo giugno 7, 2007 a 3:38 pm #

    Segnalo l’uscita dei sottotitoli per la 2.10 di Rescue Me ad opera della Dillydoll.La trovate su ExtremeSubs:http://extremesubs.netsons.org/Dopo una nona puntata veramente divertentissima (Tommy e Mike stratosferici), non m’aspetterei che avvicinandosi a questo finale di stagione che piombasse il dramma di quello deluxe. Anzi, sotto sotto un po’ lo spero. Dillydoll, te che comunque sei avanti con le puntate, non dirmi niente eh!

  23. acidshampoo giugno 7, 2007 a 6:58 pm #

    > In realtà Dio quel giovedì non poteva e ha mandato San Crispino a insegnare i basilari della regia a Eli Roth. Il corso di sceneggiatura pare invece che l’abbia fatto con Padre Pio. Se vedrai Hostel 2, potrà non piacerti per mille motivi, ma non potrai dire che Eli Roth non sappia girare, creare tensione e non conosca le geometrie del genere. Però secondo me t’accanisci troppo contro ‘sto por’omo, visto che alla fine hai visto solo una parte di Cabin Fever. Già il suo trailer inserito in Grindhouse mi pare che ti fosse piaciuto.

  24. Daiana giugno 7, 2007 a 11:02 pm #

    In realtà gori mi sto impegnando parecchio ma riesco solo a pensare a scatoloni, scatoline e fogli di giornale. Bho sarà il trasloco che mi condiziona che ti devo dire…ah devo assolutamente ringraziare Dillydol per i sottotitoli. Rescue me è spettacolare, ogni puntata mi sta garbando sempre di più. Spero che non finisca più.

  25. Pinxor giugno 8, 2007 a 9:22 am #

    >secondo me t’accanisci troppo contro ‘sto por’omo, visto che alla fine hai visto solo una parte di Cabin Fever.M’accanisco a spizzichi e bocconi, ed in effetti non mi c’incazzo per questioni registiche o formali, dato che in effetti ho visto mezzo film. M’incazzo per la “costruzione a tavolino” del caso Eli Roth e dei suoi film che si basano unicamente sul fattore quantità: “più sangue di quanto abbiate visto, più morbosità di quanto sia consentita; occhio donne incinte!”Riuscire a essere morboso e fastidioso in questo modo implica la stessa bravura registica che ci vuole per rendere un film porno eccitante: secondo me è questione di quello che fai vedere (mero profilmico per parlare come i libri dei critici) piuttosto che dall’egregia composizione dell’inquadratura o dal sinuoso movimento di macchina.La trama rimane comunque risibile (come del resto la trama di Kill Bill, dove però c’è un’inventiva formale da inchino).Da un regista mi aspetto comunque che perlomeno sappia fare il regista e anche il detestato Guy Ritchie non lo considero nell’aspetto formale il più cretino di questo mondo; è sicuramente uno dei più cretini (per me) nel suo crogiolarsi nello stereotipo di un genere, il che ai miei occhi lo rende un imitatore di stili e situazioni. Per lo stesso motivo dico che Sgarbi è una merda. “Parla benissimo”,”è un grande oratore” mi dicono taluni e io posso essere d’accordo; ma il fatto che sia un sofista prezzolato che non ha una coerenza etica in quello che dice se non per il fatto che deve vincere il contesto oratorio del momento ne fa un retore di merda, secondo me.  Comunque credo che Hostel dimostri che Roth dovrebbe far parte della Santa Inquisizione più che dei migliori registi del secolo

  26. Costa giugno 9, 2007 a 2:28 am #

    >>Comunque compilando questa lista mi sono accorto che, da sempre, ho ascoltato Nikki Sudden pensando che fosse Nikka Costa.
    ..E questa è cosa assai grave. Ma grave assai.
    Senti ci parlo io con la Santa Inquisizione, ma ancora insisto per avere linkati i brani della compilation nel volume II.

  27. caramelleamare giugno 10, 2007 a 10:59 am #

    gori, questa è la compilartion modificata vero? quella con le due o tre modifiche che mi dicesta quando eri qua in valdarno…ma grindhause poi com’è? l’ha visto nessuno?

  28. mato giugno 11, 2007 a 12:28 am #

    allora.. 22 canzoni.. l’ho fatta prendendo le prime che mi venivano in mente e scartandone tuttavia talune (troppo facile mettere can’t take my eyes off of you di frankie valli o la vie en rose, che penso sia una delle tre canzoni della storia).. insomma, ho pescato qua e là nel repertorio internazionale e questo è quello che ho preso stasera, dopo essere appena tornato da un matrimonio in quel di saragoza.. domani sarebbe sicuro diversa..1.    Tindersticks – Can we start again?Gruppo che procede solo per immense ballatone disperate e nere. Questa è il prototipo di canzone che piace a me, dolente, coi coretti, col piano, con tutto. Il cantante ha una voce unica, sembra sia sempre lì lì per stonare. Io quando l’ascolto vorrei tornare con tutte le mie ex…2.    Serge Gainsbourg – Sex ShopIl più vizioso, geniale, stupendo uomocantante rtista. Qui s’è appena fatto tradire ed è bellissimo quando a metà canzone sussurra “menteuse, menteuse” (bugiarda, bugiarda). Per dire, la canzone comincia dicendo: “Dimmi troietta, come è stato tra le sue braccia? E’ stato meglio che con me”. 3.    Al Green – Let’s stay togetherPulp fiction l’ha resa famosa (fa da sottofondo al momento in cui a Bruce Willis si dice di cascare culo a terra). E’ una canzone d’altri tempi.4.    Sleepy Jackson – Good dancersNon so se è una vera canzone d’amore. Io l’ho sempre intesa così. So che è una pochissime canzoni che mi ha messo a terra dal primo momento che l’ho sentita. Scomodo il termine “capolavoro”.5.    Art of noise – Moments in loveSpaziale, in ogni senso. Dura dieci minuti con le stesse tre/quattro note. E’ ipnotica e un altro aggettivo che non esiste. La sto ascoltando mentre scrivo questa lista.6.    Carpenters – Close to youE’ perfetta. Scritta dal geniaccio Burt Bacharach per la voce bellissima della Carpenter sorella. “Perchè sento gli uccelli che cantano quando sto con te?”. Sarebbe da imporre come canzone per ogni coppia.7.    Bob Marley – Waiting in vainL’amore che soffre in levare. Forse, al di là di proteste, canti ribelli, inni a dio, la canzone più bella di Marley.8.    Mercury Rev – The dark is risingQuesta l’ho ascoltata fino alla nausea. E’ legata alla più distruttiva delle mie vicende sentimentali (anche se di sentimento non ci fu nulla, fu piuttosto merda). Ha un testo che è poesia e basta. L’ho tradotto mille volte quando andavo a fondo. C’è un pezzo che dice: “Ma può essere sorprendente quando ti ritorvi solo”. La fine: “Non ho mai sognato che ti avrei fatto male, non ho mai sognato che ti avrei perso, nei miei sogni sono sempre forte”.9.    Burt Bacharach – Walk on byAncora lui. Mi sa che prima della fine della lista lo ripesco di nuovo. Questa l’ho considerata per lungo tempo la più bella canzone della storia. Tanto basta.10.    Don Mclean – VincentPiù amicizia che amore, ma tant’è. C’è quella canzone molto famosa che dice “Killig me softly with his song”. Ecco, la canzone che la uccide dolcemente è questa. Dedicata a Van Gogh, una melodia carezzevole, dolcissima (il sottotitolo è Starry Starry Night)11.    Momus – Closer to youE’ sostanzialmente un parlato. Sette minuti di corteggiamento cinico, dispregiativo, sensuale, fino alla confessione finale imprevedibile, originale, di vero amore, quello che vorrebbe fondersi nell’altro e sa che si sarà sempre in due e non una cosa sola. Dice più o meno: “E’ proprio quando siamo insieme e giaccio tra le tue gambe, muovendomi nel modo più lento possibile, che penso all’epitaffio sulla tomba di Paul Klee: qui giace Paul Klee, in qualche modo più vicino degli altri al cuore della creazione, ma lontano dall’essere vicino abbastanza. E qui giaccio io amore mio, in qualche modo più vicino a te di ogni altro, ma lontano dall’esserti vicino abbastanza”.12.    Donny Osmond – Puppy loveQuesta potrebbe non c’entrare nulla. Una canzone per ragazzini cantata da un ragazzino. Si intitola “Amore adolescente”. Però, cribbio, io a quindici anni rivendicavo i miei sentimenti per tale Emanuela, e dio sa quanto mi ci sono speso.13.    Double – The captain of her heartIo non so come a questi due svizzeri sia venuta fuori una canzone così. La canzone più notturna che conosca, con quel magico giro di piano. 14.    Earth Wind and Fire – FantasyGli EW&F hanno scritto delle melodie da non credersi, piene di armonizzazioni, di linee. Fantasy è un capolavoro dall’inizio alla fine. In Italia si può ascoltare Specchi Riflessi degli Audio 2, cantata da Mina e Celentano. Plagio spudorato del pezzo in questione.15.    Ed Harcourt – Fireflies take flightQuesta non è una canzone d’amore. Ma ha accompagnato un mio momento e la metto. Ha un testo onirico (leggi senza senso). Non so bene cosa dire di questa canzone, ma è irresistibile, c’è da fidarsi.16.    Stephen Sondheim – Send in the clownsL’hanno cantata tutti. Da Frank Sinatra a Grace jones, da Barbra Streisand a Krusty il Clown. La versione che preferisco è quella che faccio io da solo. Avrei voluto scriverla io.17.    Gilbert O’Sullivan – Alone AgainLa trovano eccessivamente zuccherosa, pessimista, ma sfido chiunque a rimanere insensibile a questa melodia. E poi, fanculo, vale la pena anche essere zuccheriosi talvolta.18.    Elvis Costello & Burt Bacharach – God give me strenghtDa uno dei miei dischi preferiti. Disco per eccellenza dei cuori infranti. Non dico nulla, questo disco deve essere comprato.19.    Flaming lips – Ego tripping at the gates of hellAnche questa non so se è una canzone d’amore. I Flaming Lips sono uno dei miei gruppi preferiti (forse il preferito tra quelli attivi). No, non è una canzone d’amore anche se l’amore ci entra per forza. Soprattutto quando dice “Stavo aspettando un momento, ma quel momento non è mai arrivato, e tutti i miliardi di altri momenti, stavano scivolando via”. Il momento in cui dice “I must have been tripping” volevo metterlo come suoneria.20.    Art Garfunkel – I only have eyes for youMille versioni anche di questa canzone, dolcissima, semplicissima. Questa è la canzone d’amore per eccellenza21.    Olivia Newton John – Hopelessly devoted to youDa Grease. Mi fa impazzire. Sarà la voce, la musica, boh. So che un giorno verrò sfrattato per questa canzone. Anche perchè non ho il falsetto molto aggraziato.22.    Jacques Brel – La chanson des vieux amantsIl mio cantante preferito. “Mio amore, mio dolce, mio meraviglioso amore, dall’alba chiara finchè il giorno muore, io t’amo ancora sai, io ti amo”.alla prossima per quella italiana (lì ci sarà da sudare, che va fatta bene)

  29. Blimunda giugno 11, 2007 a 2:56 am #

    Mato, non so se è il mio periodo o sono sempre stata suscetibile, ma anche questa compilation scaricherò.

  30. acidshampoo giugno 11, 2007 a 1:01 pm #

    Mato, ti ringrazio tantissimo per le indicazioni per la tua compilation, che ora farò. Tra l’altro il pezzo dei Carpenters l’avevo messo anche io, ma già c’era troppo Bacharach, quindi quello e The Look Of Love (di Dusty Springfield) li ho poi spostati al Vol. 2. E pure io avrei voluto metterci un pezzo di Al Green, che nel mio caso sarebbe stato How Can You Mend A Broken Heart, che ho ascoltato per la prima volta in quel capolavoro che è Il Giardino Delle Vergini Suicide.  Che poi a occhio e croce, quanto ad atmosfere, il film d’esordio della Coppola potrebbe essere un film da Mato, o sbaglio? Ma sono stato lì per mettere anche la bellissima Alone Again di Gilbert O’Sullivan, che tu non ti sei fatto sfuggire. E a quel punto anche I’m Not In Love dei 10cc poteva starci, che io avrei scommesso che la mettevi. L’ipertesto che hai messo per ogni scelta mi incuriosisce da matti e mi stimola ad approfondire questi autori che non conosco, così come già ho fatto con quelli che hai citato in passato, scoprendo per esempio Momus. Ora metto in lista le varie canzoni, qua ci scappa una compilation memorabile. Grazie ancora!

  31. acidshampoo giugno 11, 2007 a 1:05 pm #

    Blimunda voglio (pretendo) una compilation anche da te. 80 minuti di musica col bollino “Blimunda approved”. Anche se, conoscendoti, ti chiedo di tenere per favore basso il fattore cazzutismo. E di mettere poche canzoni in portoghese, perchè Dio solo sa come la vostra lingua riesca a rendere tutto di serie b, dal cinema alla musica.

  32. mato giugno 11, 2007 a 1:21 pm #

    i’m not in love stava nella mia top 30.. poi scremando l’ho tolta riservandola anch’io a una compila n. 2.. tra l’altro adoro i 10cc, soprattutto quando erano ancora in 4..ne ho dovute togliere diverse (da november rain dei guns a desafinado di jobim, da que reste… di trenet a qualcosa dei queen.. oltre ad alcune che già avevi messo tu, tipo woman di lennon).. ma ora aspetto la tua italiana prima di mettere la mia..a proposito di lingua portoghese, ti consiglio di ascoltare tango di sakamoto.. in italiano è isola di bersani, ma la versione portoghese(brasiliana) è un altra di quelle canzoni che ho dovuto togliere dalla mia lista (perchè ho deciso che metterò bersani nella classifica italiana)..p.s.=non ho visto il giardino delle vergini suicide (e neanche lost in translation, cribbio, con uno dei miei attori preferiti)..

  33. mato giugno 11, 2007 a 1:22 pm #

    p.s.=piccolo quiz.. sai dirmi qual è la canzone italiana che ha plagiato i’m not in love? è famosissima.. lui poi è il più famoso dei copioni..

  34. acidshampoo giugno 11, 2007 a 1:32 pm #

    Mato, la compilation italiana ce l’ho in mente ma devo perfezionarla. E’ popolare che di più non si puole. Certo, magari ci metto anche Strade Di Francia di Silvestri, ma non posso prescindere da un capolavori come Champagne di Peppino Di Capri, Cento Giorni della Caselli o Fortissimo della Pavone.Non so dirti qual’è la canzone italiana che ha plagiato I’m Not In Love. Ma è di Zucchero?Il Giardino Delle Vergini Suicide penso proprio che ti piacerebbe, così come gli altri film della Coppola. Ma ci metto anche Picnic Ad Hanging Rock di Peter Weir, altro film che mi ti fa troppo venire in mente.

  35. acidshampoo giugno 11, 2007 a 1:38 pm #

    > ma grindhause poi com’è? l’ha visto nessuno?Come dicevo, è un film piacevolissimo, ma niente di memorabile. Un piccolo film, che si vede fosse originariamente parte di un altro tutto. Sono abituato a vedere Tarantino muoversi solo quando ha il suo film perfetto e necessario in mente, mentre Grindhouse ha per certi versi l’apparenza di un istant-movie. Non lo è, ma solo perchè ci si fida del Taranta.Invece ho visto Apocalypto (finalmente!) ed è un film grandissimo. Mel Gibson regista c’è da stimarlo sempre di più veramente, anche coi suoi difetti (tutti per troppa generosità). Te sai quanto mi costa fatica ora guardare i film. Ecco, questo dura due ore e venti e l’attenzione non m’è calata mai, nemmeno un istante. Un’apnea pazzesca, gran film.E ti consiglio La Città Proibita di Zhang Yi-mou, ora al cinema. Ti ricordi Hero che non ci garbò e La Foresta Dei Pugnali Volanti che invece ci garbò da matti? Ecco, questo forse è anche meglio del secondo.

  36. acidshampoo giugno 11, 2007 a 1:45 pm #

    >  M’incazzo per la “costruzione a tavolino” del caso Eli Roth e dei suoi film che si basano unicamente sul fattore quantità: “più sangue di quanto abbiate visto, più morbosità di quanto sia consentita; occhio donne incinte!”Di nuovo: stai parlando senza avere ancora visto.Sappi che non è assolutamente come dici te! Sì, le sue sparate sono insopportabili, pare che ogni volta stia girando il remake di Salò di Pasolini. Ma se vedi i suoi film ci trovi MOLTA MENO roba di quanto prometta (ce n’è di più nel tuo amato Wolf Creek). E poi sai che con la quantità e basta fai poca strada, almeno con me come spettatore, mentre io apprezzo Roth per le qualità e l’eccentricità dei suoi due Hostel.E c’è un’ottima sceneggiatura, credimi. E poi non ho parlato di schifoso e morboso, ma di costruzione della tensione, di fastidio sottopelle. Te hai visto solo la prima parte di Cabin Fever e lì era un’altra cosa. E se la definisci una cazzata galattica, lì mi trovi d’accordo, anche se il film alla fine m’ha fatto sorridere. I due Hostel sono un’altra cosa.> Comunque credo che Hostel dimostri che Roth dovrebbe far parte della Santa Inquisizione più che dei migliori registi del secoloMA ANCORA NON L’HAI VISTO!

  37. mato giugno 11, 2007 a 2:53 pm #

    la canzone è “diamante”.. quando alla fine si sente la nonna dirgli sussurrando “fai piano i bimbi grandi non piangono” è la traduzione paro paro del sussurro di i’m not in love a metà canzone: “be quiet big boys don’t cry”.. stessa frase, stesso sussurro.. zucchero è impareggiabile nel suo citazionismo.. il film di peter weir è un po’ che vorrei vederlo.. mi blocca il fatto che non mi sono piaciuti nè truman show (che reputo una gran cagata) nè l’attimo fuggente..

  38. acidshampoo giugno 11, 2007 a 5:42 pm #

    > il film di peter weir è un po’ che vorrei vederlo.. mi blocca il fatto che non mi sono piaciuti nè truman show (che reputo una gran cagata) nè l’attimo fuggente..Stessa cosa per me! Allora Picnic Ad Hanging Rock te lo consiglio a maggior ragione. A me non piace per niente The Truman Show, mentre L’Attimo Fuggente è un film che a dir poco odio. Però Picnic Ad Hangig Rock (che ho visto dopo, pieno di pregiudizi) è del 1975, uno dei suoi primi film e precedente al suo arrivo negli USA. E’ una produzione australiana che non ha nulla delle cose insopportabili e patetiche degli altri due film. A me ha ricordato sia Il Giardino Delle Vergini Suicide sia Una Gita Scolastica di Avati, un mio cult assoluto, nonchè altro film che sono sicuro a te ti piacerebbe.

  39. Costa giugno 12, 2007 a 10:18 pm #

    >>Allora Picnic Ad Hanging Rock te lo consiglio a maggior ragione
    No, allora lo conosci anche tu?! Pensavo fosse uno di quei film che nessuno ha in nota e mai lo avrà.. Mi è capitato di vederne qualche scena un notte di alcuni anni fa e mi aveva intrippato da morire, ma poi non so perchè sono stato costretto a non proseguire. Poi mi sa di averlo rivisto, sempre per caso, in versione originale e sempre -purtroppo- non per intero! Non l’ho mai più cercato, ma ogni tanto mi riaffiorava nel subconscio, fino all’altro ieri che leggo ‘Picnic @ Hanging Rock’ su qui..

  40. acidshampoo giugno 13, 2007 a 7:05 pm #

    Costa, ma infatti Picnic è un film anche da te. Ma ancora di più lo è Festa Di Laurea di Pupi Avati, perchè io mi ti figuro troppo come Nik Novecento in quel film. Il grande Nik Novecento, sia detto.

  41. Blimunda giugno 15, 2007 a 4:02 am #

    >Blimunda voglio (pretendo) una compilation anche da te. 80 minuti di musica col bollino “Blimunda approved”.
     
    Non lo farò perchè poi mi prenderai in giro.

  42. acidshampoo giugno 15, 2007 a 1:19 pm #

    No Blimunda, non ti prenderei in giro, sono curioso davvero. Ti invito a dirci la tua compilation ed è l’ultima volta che te lo dico con le buone.

  43. frank luglio 12, 2007 a 10:43 pm #

    Osservazioni sparse su questa bellissima compilation:
    a) dura più di 70 minuti. Ergo, dovendola separare in 2 cd audio, dove la interrompiamo?
    b) quando si prendono file audio da fonti diverse, può capitare che
    vadano “normalizzati”, cioè resi tutti di uguale volume. Se vi va, io
    ho usato questo software libero:
    http://mp3gain.sourceforge.net/index.php
    Ho qui terminato.

  44. acidshampoo luglio 13, 2007 a 12:29 am #

    Lupooo, fai la bravaaa…E che sono scemo?! Pubblicherei questa tracklist perfetta se non ci stesse per pochi minuti in un solo cd?! Guarda che i cd-r comunemente in vendita sono quelli da 700Mb/80min.Per quello che riguarda i cd-audio (ma che bisogno c’è?), se è per questo ci sono pure da 90 minuti.

  45. frank luglio 13, 2007 a 8:47 am #

    Ma infatti conoscendoti lo davo per scontato. Solo che poi quando sono andata lì a masterizzarla…
    Tra l’altro il mio Nero ha un difetto grossissimo: inserisce di default
    2 secondi di silenzio fra ogni traccia, e non c’è verso di cavarlo.
    Dipende dal modello di masterizzatore, dice. Scaricabarile.

  46. frank luglio 13, 2007 a 9:07 am #

    Trovato l’inghippo. La mia ‘Moonchild’ dura 12 minuti, e non vedo perché.

  47. frank luglio 13, 2007 a 9:10 am #

    Ora vedo il perché. Nel mio cd, ‘Moonchild’ è giuastamente tutt’uno con
    le altre due canzoni in cui sfuma cioè ‘The dream’ e ‘The illusion’…

  48. caramelleamare luglio 14, 2007 a 5:26 pm #

    Tra l’altro il mio Nero ha un difetto grossissimo
    lupo i difetti grossi ce l’hai te nel capo

  49. frank febbraio 9, 2008 a 6:50 am #

    Si avvicina San Valentino, festa che mi interessa poco, ma che ci offrirebbe il pretesto per un Fallen In Love With A Sgargabonzi Vol.2.Io ci spero molto, visto che il Vol.1 l’ho consumato.

  50. acidshampoo febbraio 9, 2008 a 7:51 pm #

    Frank, buona idea. Il volume 2 è da ora in briefing.

  51. frank aprile 8, 2008 a 3:50 pm #

    ps. Acid, avevo ragione io: in questa compilation, neanche un pezzo di Dusty Springfield. Meglio così, mi piace sentire versioni che non conosco.

  52. acidshampoo aprile 8, 2008 a 4:40 pm #

    Frank, in che senso, avevi ragione tu? C’era un contendere a riguardo?Comunque in una primissima versione di questa compilation ci fu una canzone di Dusty Springfield, poi cassata. Parlo di Goin’ Back, che prima fu nella sua versione, poi in quella originale di Carole King, quindi in quella di Larry Lurex (alias Freddy Mercury).

  53. frank aprile 8, 2008 a 5:10 pm #

    Sìsì, c’era un mezzo contendere. Poche settimane fa, ti dissi: “strano che nel volume 1 tu non c’abbia messo niente di DS” e te: “come no?! Ce n’è una”. Mi sono vergognata da matti perché qui (più sotto) t’avevo appena scritto che avevo consumato il vol. 1 e sostenevo di saperlo a memoria, ma so essere capece di sviste clamorose e questa ci stava.

  54. acidshampoo aprile 8, 2008 a 8:02 pm #

    Ah sì, ora mi spiego come posso averti dato questa risposta. In effetti ero STRASICURO di aver messo, fra i molti pezzi di Bacharach in questa compilation, anche (They Long Be) Close To You. E, fra le tante, proprio la versione di Dusty Sprinfield. E invece realizzo che sia quella che The Look Of Love le tolsi per ragioni di “equilibrio”, tenendole da parte per i volumi successivi. Solo che non l’ho riutilizzate nel secondo.

  55. Straf aprile 14, 2014 a 11:52 am #

    Ma quant’è bello Tapestry, eh? Eh?
    Il primo album che ho amato.
    È di un altro album, ma se non la conosci, c’è anche Anyone at all, che merita.
    Perché non c’è Wouldn’t it be nice?
    In Pet sounds c’è il posto più colorato del mondo.

    • sgargabonzi aprile 14, 2014 a 2:32 pm #

      Album capolavoro. Ma quasi ogni disco di Carol King lo è. Per il resto, non ho mai amato i Beach Boys. Se mai, a rivedere ora questa compilation, mi dispiace non averci messo niente dei Carpenters. We’ve Only Just Begun (scritta da Paul Williams) per esempio.

      • Straf aprile 14, 2014 a 6:22 pm #

        E By starlight degli Smashing Pumpkins.

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