[REC] Stephen King – La Bambina Che Amava Tom Gordon

1 Apr

 

Stephen King

La bambina che amava Tom Gordon

(The Girl Who Loved Tom Gordon, 1999)

Sperling & Kupfer

295 pagine

8 euro

 

Questo
libro è un piccolo sorprendente capolavoro, è come un
gioiello che non ti aspettavi di trovare in mezzo alla
bigiotteria. Il King che tutti conosciamo partorisce titoli evocativi e
lunghe storie che entrano dritte nella storia dell’editoria e del
cinema, nel linguaggio comune e nell’immaginario di tutti. Lo fa a
forza di mostri, incubi, stregonerie e trascendenze.

 

Ma
non stavolta, non con questo piccolo paperback, romanzo breve di
apparente basso profilo, e copertina infelice, che non è mai entrato
nel novero dei cult dell’autore. Il plot, in breve, è di rara
semplicità e banalità: una bambina si perde nel bosco. Ma King ci fa
penetrare in questi tre mondi, che fino a ieri erano parole banali:
bambina, bosco, perdersi. E ci costruisce un intero libro sopra. Niente
effetti speciali, niente mostro (che in effetti c’è, incombente e
tremendo, ma che non è certo l’asse né il motore della storia), niente
eventi soprannaturali, ma non pensiate che quello che resta sia fumo
senza arrosto e vuota arte affabulatoria.

 

Quello che resta, facendo a meno dei topos
più strettamente horror, è il thriller più schietto, quello che ci
riguarda perché ci aspetta dietro l’angolo, e perché gli incubi di
Trisha MacFarland di anni nove sono incubi a portata di mano di ognuno,
sempre: perdere il sentiero, ripararsi dalla pioggia, poi ripararsi
anche dal sole. Difendersi dal vento, affrontare il vero buio, lenire
la fame e la sete, sopportare il freddo, trovare modo di dormire. Il
tutto mentre ci si industria per uscire dal bosco, un bosco enorme, una
foresta del Maine, regno freddo dei laghi, dei pini e degli Appalachi.
E nel cuore i veri mostri, i grandi ostacoli non misurabili, che
aspettano a casa la piccola Trisha: papà e mamma che si lasciano, un
fratello esasperato e impossibile, urla e ingiustizie sotto il tetto di
casa.

 

Si
dice che ognuno di noi ha risorse insieme banali e insospettabili, e
anche Trisha ha le sue. La più inaspettata è il suo walkman, che la
difende dal freddo del cuore e dalla morte della volontà: la radio con
le sue chiacchiere vane, le canzoni da classifica, le stupide
canzonette di pubblicità mille volte sentite (e che da lì profumano di
casa e salvezza), e soprattutto le partite in diretta di Tom Gordon coi
suoi Red Sox. I Sox sono la grande passione di Trisha, e lui che è il
giocatore preferito di lei e di suo padre, “è l’uomo più bello del
mondo, e se mai le avesse solo toccato la mano sarebbe svenuta. Se mai
l’avesse baciata, anche solo sulla guancia, probabilmente ci sarebbe
rimasta secca.
” Roba da confessare solo alla bambola.

 

E
se vi sembra patetico o troppo piccolo, nel caso vi siate scordati che
mondo infinito avevate dentro in quell’età strana, in cui si sta per
finire di essere bambino, ecco King se lo ricorda benissimo, e con la
stessa magia di “Stand By Me” (ovvero “Il Corpo”, dalla raccolta
“Stagioni Diverse”) ci rinfresca la memoria e la fa tornare a vibrare
per assonanza, guidandoci nell’universo interiore di una bambina
qualunque. Che alla fine di quest’avventura non sarà mai più bambina
come prima.

 

E
una volta per tutte con “La Bambina Che Amava Tom Gordon” questo King
ci dimostra di meritarsi tutta la fama che ha: scrive bene e scrive
semplice, ed ogni sua abilità ed artificio è al servizio del lettore e
della sua emozione. Scrive generoso e fluido, ed è un affabulatore dei
più nobili e dei migliori, uno da cui è un piacere farsi incantare.
Dopo tutti i suoi successi (il suo primo blockbuster è “Carrie”,
pubblicato nel 1973, che inaugura una carriera di rara prolificità e
soddisfazioni), King scrive una storia tanto banale fuori quanto
intensa dentro, e lo fa con un linguaggio di una tale semplicità
modesta da artigiano della parola, di una tale arte del mestiere, da
sparire discretamente dietro i macchinari di scena. Niente artifici da
genio dell’arte, niente guizzi da estroso vip. Tanto, tanto arrosto
finalmente in vendita su bancarelle e scaffali a volte pieni di fumo.



Ai
capitoli finali, ci sovviene per di più un’altra cosa speciale: che
l’autore ha costruito pian piano un feeling col lettore, creando un
background e un linguaggio in comune. Il risultato è una grande
intimità e un impareggiabile coinvolgimento, come quando ogni mezza
parola è buona per evocarne altre cento e capirsi al volo. Come quando
si parla con un vecchio amico, di cose antiche.

 

Frank

Annunci

86 Risposte to “[REC] Stephen King – La Bambina Che Amava Tom Gordon”

  1. caramelleamare aprile 1, 2007 a 4:48 pm #

    è la cosa piu bella che abbia mai letto in vita mia. sono commosso

  2. DEATH 13 aprile 1, 2007 a 5:27 pm #

    grande libro….
    grandissima francy al cesello dell evocazione…..
    sorpreso di trovare qui dentro uno dei miei 5 scrittori preferiti….descritto da te poi…
    almeno della passionde kinghiana del gori lo sapevo….
    bella descrizione…
    aggiungerei che pochi maestri al mondo sannp pitturare la lotta tra il bene e il male senza scadere mai nel “già visto”….
    MARRA

  3. Costa aprile 1, 2007 a 9:16 pm #

    Frank, da tempo volevo acquistare questo libro di S. King, ma un po’ perchè vado sempre di fretta, un po’ per il tempo che manca, non l’ho ancora fatto. Appena riesco a mettere piede in una libreria devo assolutamente ricordarmi di prenderlo, perchè con la tua recensione mi hai dato qualche motivo in più a favore della mia scelta, che all’inizio era stata data solamente dalla trama che avevo letto sul catalogo Euroclub. Ah sì, Euroclub, lo prendo da lì così mi fanno anche lo sconto! Poi ti dirò l’evoluzione! Grazie ancora Francesca!! 

  4. frank aprile 1, 2007 a 10:06 pm #

    Io personalmente non vedo l’ora di leggere qualcos’altro di King. Parrà
    strano, parrò nata ieri, ma è la prima volta che leggo un suo libro.
    Quanto alla trama in sé, devo dire che l’avrei ignorata tranquillamente
    per quant’è banale… ma è sempre una sorpresa scoprire il molto
    [infinitamente] grande dentro il molto [infinitamente] piccolo…

  5. Blimunda aprile 2, 2007 a 2:57 am #

    Se un giorno scrivo un libro o faccio un altro lavoro artistico (non ho nessuna pretensione) contratto la Frank per fare il marketing. Che quando lei scrive su una cosa, viene di imediato la voglia di conoscerla (la cosa, non la Frank :P)
    Messo nella lista ‘robba da leggere’

  6. acidshampoo aprile 2, 2007 a 6:37 am #

    Brava Frank, gran bella recensione, appassionante e appassionata, come sempre quello che scrivi sa sempre essere.Conto di leggere quanto prima questo libro, sia perchè me l’ha regalato il Marra, sia perchè ho una stima pazzesca per il Re del Maine. Dei suoi libri, ti consiglio La Lunga Marcia, che io ho amato alla follia, tanto da averlo letto almeno 4 volte da quando lo scoprii a 12 anni (e se conti che io praticamente non leggo libri). Sarà che l’idea incredibilmente perversa e violenta su cui si basa è un autentico complotto per non lasciare scampo alle MIE ansie, sarà soprattutto perchè i concorrenti di quella legale macchina di morte li ho amati veramente tutti e ancora me li ricordo, ognuno nella sia diversa umanità: Garraty, McVries, Olson, Barkovich, Baker, Stebbins, Harkness. E il numero 98, Zuck, quello che amavo più di tutti.

  7. acidshampoo aprile 2, 2007 a 6:42 am #

    > viene di imediato la voglia di conoscerla (la cosa, non la Frank :P) Blimunda, sei incredibile. Sei gentile e corretta con tutti, l’unica per cui hai sempre una parola cattiva e del sarcasmo è la Frank. Mi dici cosa cazzo ti ha fatto?! Sono curioso: qual’è stato il suo errore? Il fatto di averti sempre dimostrato simpatia e stima?

  8. acidshampoo aprile 2, 2007 a 6:52 am #

    SEGNALAZIONEPer i Lost-ofili, qui due interviste a Michel Emerson, l’attore che interpreta nella serie il misterioso Benjamin Linus: http://mrekofiles.blogspot.com/2007/03/usa-lost-stagione-3-podcast-ufficiale.html

  9. acidshampoo aprile 2, 2007 a 7:06 am #

    SEGNALAZIONEQui ( http://www.comicus.it/view.php?section=speciali&id=160 ) un ampio speciale sulla terza stagione di John Doe, che inizierà fra due mesi col numero 49. Un’intervista agli autori, alcune tavole in anteprima e la timeline di quello che è accaduto, numero dopo numero, in questa seconda stagione.

  10. caramelleamare aprile 2, 2007 a 9:24 am #

    Sei gentile e corretta con tutti, l’unica per cui hai sempre una parola cattiva e del sarcasmo è la Frankgori è meglio se lasci perdere l’argomento. la lupo m’ha scritto una mail dicendomi che ci rimane malissimo ogni volta che la blimunda la tratta cosi. anche lei non capisce perche la blimunda tratta bene tutti tranne lei. meglio se risolvono in privato forse…

  11. acidshampoo aprile 2, 2007 a 10:50 am #

    SEGNALAZIONEFinalmente i dettagli sull’albo specialissimo a colori di Dylan Dog in uscita ad Agosto. Pazzeschi i nomi coinvolti. Ne dico solo quattro: Milo Manara, Claudio Baglioni (!!!), Charles Burns, Massimo Carnevale.Tutti i dettagli, con vignette in anteprima, li trovate qui: http://www.ubcfumetti.com:80/preview/?13869Spero sia un’edizione coi controfiocchi.

  12. GB aprile 2, 2007 a 11:13 am #

    Ebbrava frank, recensione al solito invitante!Sinceramente non sono patitissmo di king, ma qualcosa ho letto. Gli riconosco un sacco di pregi, le idee spesso originali, lo stile scorrevolissimo, poi però mi ha sempre dato l’impressione di trattenersi un po’ nei finali, evitando i fuochi d’artificio che farebbe pregustare. Ma son passati anni, dall’ultimo letto. Bene, con questo libro m’hai dato l’occasione per riaffrontalo. Occhio che mi fido!

  13. Nicola aprile 2, 2007 a 2:31 pm #

    La lunga marcia me la ricordo anche io. L’ho sempre vuluta leggere poi niente, per paura dell’horror. Boh, a me SK non mi incuriosisce più di tanto, non ho mail letto niente sia inteso. Sarà perchè fin dalle medie c’era un cagacazzo che diceva di SK e si vantava dei libri in edizione economica che non aveva a casa? Lupo, nn sapevo che tu fossi una appassionata di libri, la prossima recensione mi aspetto “America e Nostalgia”! Dai!!!

  14. Quadrilatero aprile 2, 2007 a 3:49 pm #

    >Finalmente i dettagli sull’albo specialissimo a colori di Dylan DogDicono che sia un pesce d’Aprile. La vera storia di Recchioni non è quella riportata, mentre le altre potrebbero essere bufale totali.

  15. acidshampoo aprile 2, 2007 a 4:16 pm #

    > Dicono che sia un pesce d’Aprile. La vera storia di Recchioni non è quella riportata, mentre le altre potrebbero essere bufale totali.Ecco, m’ero scordato che era il primo aprile! Allora secondo me E’ un pesce d’aprile di sicuro. UBC li ha sempre fatti. Maledetti pesci d’aprile, li odio da quando The Games Machine fece lo scoop di un terzo capitolo di Monkey Island ambientato nel mondo di Star Wars, con tanto di spettacolari screenshot tarocchi.

  16. acidshampoo aprile 2, 2007 a 4:23 pm #

    > La lunga marcia me la ricordo anche io. L’ho sempre vuluta leggere poi niente, per paura dell’horror. Non è un horror nell’accezione che probabilmente immagini te. E io sono sicuro che ti piacerebbe, a te in particolare.> Boh, a me SK non mi incuriosisce più di tanto, non ho mail letto niente sia inteso. Sarà perchè fin dalle medie c’era un cagacazzo che diceva di SK e si vantava dei libri in edizione economica che non aveva a casa? Il cagacazzo ero io. Tutt’ora odio i libri in brossura, quando so che sono usciti anche con copertina rigida e, ma lì è meno importante, rilegati a filo. Comunque mi innamorai di King leggendo una sola frase su Notizie Letterarie (che ci sono abbonato da 22 anni), che descriveva il racconto L’Arte Di Sopravvivere dalla raccolta Scheletri. Quando poi unì quel nome, Stephen King, a quello dello sceneggiatore del mio film horror preferito di quel tempo (ma anche di ora) che era Creepshow, fu davvero la quadratura del cerchio.

  17. Nicola aprile 2, 2007 a 4:35 pm #

    Sì sì, dalla trama mi ricordo che mi potrebbe piacere. Gori, in riferimento alla cena, parlavate di farla giovedì, o su mia insistenza venerdì, beh se la fate questa settimana,fatela quando volete indipendentemente da me, probabile che venerdì rimanga a Roma.

  18. DEATH 13 aprile 2, 2007 a 6:07 pm #

    PALAZZI LA CENA è PUTABILISSIMA O MARTEDI 17 O MERCOLEDI 18 O GIOVEDI 19 APRILE…DOPO PASQUACCIA..
    PASSO E KIUDO…
    MARRA 

  19. Nicola aprile 2, 2007 a 6:20 pm #

    Come sopra. Ma potrei liberarmi da roma per una sera, se è di venerdì, sabato o domenica no problem per me. Quando oraganizzate ste cose fatemelo sapere per favore che ci vengo volentieri, se son gradito.

  20. ilmarinaio aprile 2, 2007 a 7:20 pm #

    Questo libro mi potrebbe garbare.  è parecchio che non mi leggo un
    King.  se dici che è tutto arrosto e poco fumo, e che è una storia
    alla Stand by me… mmm!  bella recensione.

  21. mato aprile 2, 2007 a 7:48 pm #

    acid ti lascio un veloce messaggio di servizio.. sono un po’ indietro nel risponderti ma sono in un periodo di ambasce e riflessioni.. le classiche scelte fondamentali di vita.. il peggio è che io so cosa fare, ma pare che nessuno condivida la direzione..
    appena mi riprendo, riprendo anche il filo..

  22. DEATH 13 aprile 2, 2007 a 7:49 pm #

    CERTO CHE SEI GRADITO…E INVITATO FIN DA ORA…C è SOLO UN PROBLEMA (già detto ma mi sa che non l hai letto)….
    CIOè CHE ROCCO NUOVO NEL WEEK END PARE IMPRATICABILE…QUINDI DICEVANO DI FARLO IN MEZZO ALLA SETTIMANA…
    TUTTO QUA…
    IO HO BUTTATO Là DI FARLO TRA IL 17 E IL 19 APRILE…
    ORA VEDIAMO SE VA BENE….
    FATECI SAPERE…
    TUTTI,PLEASE!!!
    IL ROCCoADUNO IS COMIN’….
    MARRA

  23. Blimunda aprile 2, 2007 a 8:12 pm #

    >Sei gentile e corretta con tutti, l’unica per cui hai sempre una parola cattiva e del sarcasmo è la FrankMa no, se guardi bene ho più parole cattive per te. Comunque quello che ho scritto era solo per fare un break ai comprimenti, che tutti dicono che sono esagerata. Ma che la voglio conoscere si sa, spero anche lei sappia.>gori è meglio se lasci perdere l’argomento. la lupo m’ha scritto una
    mail dicendomi che ci rimane malissimo ogni volta che la blimunda la
    tratta cosi. anche lei non capisce perche la blimunda tratta bene tutti
    tranne lei. meglio se risolvono in privato forse…È vero, Frank? O questo è solo Caramelle facendo il suo ruolo nel blog?

  24. Daiana aprile 2, 2007 a 8:14 pm #

    scrive bene e scrive semplice, ed ogni sua abilità ed artificio è al servizio del lettore e della sua emozione. Scrive generoso e fluido, ed è un affabulatore dei più nobili e dei migliori, uno da cui è un piacere farsi incantare.
    E’ quello che ho sempre pensato leggendo King ma non lo avrei mai detto così bene. Non ho più letto nulla di lui da anni per la paura che mi facesse lo stesso effetto dei cartoni che guardavo da piccina. E’ confortante sapere che qualcosa è rimasto tale e quale. grazie frank. Se solo avessi il tempo di farlo ti assicuro che la mia prossima azione sarebbe leggere questo libro.

  25. Daiana aprile 2, 2007 a 8:20 pm #

    nel messaggio di prima io avevo accuratamente separato il mio commento e quello della frank… ma perchè questo troiaio?! E’ leonardo per caso?!

  26. Daiana aprile 2, 2007 a 8:23 pm #

    il mio primo libro di stephen king fu pet sematary… mi ricordo benissimo di quel gatto e della tensione che avevo addosso. Mi ricordo che lo lessi al mare, rigorosamente di giorno in spiaggia. La mia esasperante suggestionabilità non mi permetteva di fare altrimenti.

  27. Oleandro aprile 2, 2007 a 8:30 pm #

    Fiori in lattina. Stappi come una birra. Annaffi. Due o tre giorni nascono. Daiana. Eccoci.
    ..l’ideale è dietro il vetro di una finestra; acqua e luce rivitalizzano il contenuto che fornisce ai semi ciò di cui hanno bisogno per germinare, crescere e fiorire, tutto nella “lattina.

  28. acidshampoo aprile 2, 2007 a 8:48 pm #

    Aspetta Oleandro… che sarebbero? Ci sono in vendita o li devi fare da te con una lattina, la terra, i semi, eccetera?E soprattutto: quanto campano? Ce patirei troppo a coltivare una pianta che però poi mi muore.

  29. acidshampoo aprile 2, 2007 a 8:53 pm #

    > La mia esasperante suggestionabilità non mi permetteva di fare altrimenti.Io ho visto solo il film (il primo dei due) e mi spaventava da matti quella donna affetta da meningite cerebrospinale.Se ti piacciono certe atmosfere ti consiglio il notevole Zeder, di Pupi Avati. Fastidioso, notturno e inquietante. E’ sempre sull’esistenza di terreni K che avrebbero il potere di ridare vita ai morti. E’ in parte girato a Milano Marittima e c’è una scena terribile in quell’ex colonia che si incontra andando al Pianeta Piada.

  30. acidshampoo aprile 2, 2007 a 8:55 pm #

    > Se solo avessi il tempo di farlo ti assicuro che la mia prossima azione sarebbe leggere questo libro.No, prima il dittico Le Etichette Delle Camicie e (soprattutto) Non E’ Successo Niente, di Sclavi.

  31. Bracco aprile 2, 2007 a 8:57 pm #

    I fiori in lattina dovrebbero essere una cosa realmente esistente. Mi ricordo che ridevo perché la zia di Baroccio li voleva comprare..

  32. acidshampoo aprile 2, 2007 a 8:58 pm #

    > acid ti lascio un veloce messaggio di servizio.. sono un po’ indietro nel risponderti ma sono in un periodo di ambasce e riflessioni.. le classiche scelte fondamentali di vita.. il peggio è che io so cosa fare, ma pare che nessuno condivida la direzione.. appena mi riprendo, riprendo anche il filo..Mato, ma scherzi? Tranquillo! E’ solo un piacere quando mi vieni a trovare, che comunicare con te è sempre una gran bella esperienza. Spero sinceramente che questo periodo di stallo passi e non lasci tracce, ma questo per te, perchè sapere un Mato sereno o no, t’assicuro che fa la differenza. Oh, poi noi prima o poi bisogna vedersi.

  33. acidshampoo aprile 2, 2007 a 9:03 pm #

    > Ma no, se guardi bene ho più parole cattive per te. Comunque quello che ho scritto era solo per fare un break ai comprimenti, che tutti dicono che sono esagerata. Ma che la voglio conoscere si sa, spero anche lei sappia.Ahahahah bella questa!Cioè, il primo “break ai complimenti” (per usare un eufemistico sostitutivo a “insultare gratuitamente”) che hai deciso di fare nella tua vita, l’hai agito nei confronti dell’unica persona che fin dall’inizio ti ha supportato: la Frank. L’ultima persona che l’avrebbe fatto con te.Brava Blimunda, complimenti davvero.

  34. Blimunda aprile 2, 2007 a 9:09 pm #

    >Brava Blimunda, complimenti davvero.
    Ma io voglio l’opinione della Frank. Anzi no, non aspetto un suo commento. Chiedo subito scusa. Scusa Frank.
    Mi sento la peggiore persona del mondo.

  35. Blimunda aprile 2, 2007 a 9:11 pm #

    >nel messaggio di prima io avevo accuratamente separato il mio commento e quello della frank… ma perchè questo troiaio?! E’ leonardo per caso?!
     
    O Leonardo o Mozilla, che è appena successo anche con me… Vediamo se in questo funziona

  36. Blimunda aprile 2, 2007 a 9:12 pm #

    sucesso ancora, e non è mozilla, ma internet explorer.
     

  37. acidshampoo aprile 2, 2007 a 9:29 pm #

    >  ma perchè questo troiaio?! E’ leonardo per caso?!   O Leonardo o Mozilla, che è appena successo anche con me… Vediamo se in questo funzionaTROIAIO?’A Blimù, ma come caaaaaaaaazzo parli?!

  38. Blimunda aprile 2, 2007 a 9:37 pm #

    >’A Blimù, ma come caaaaaaaaazzo parli?!
    Io ho fatto solo copia\ incolla del commento di daiana! Non so nemmeno cosa sia questa parola!

  39. Quadrilatero aprile 2, 2007 a 9:42 pm #

    Il prezzo del libro è nel frattempo aumentato a 8,50 euro.PS per Acid: avevi ragione tu. Intendevo Baggi e non Dotti.

  40. Daiana aprile 2, 2007 a 9:55 pm #

    Ce patirei troppo a coltivare una pianta che però poi mi muore.
    sicuramente muore, dentro.Il mio campo catcha è OKADET?!! I nuovi codici mi piacciono più di quelli vecchi

  41. infrarosa aprile 2, 2007 a 10:08 pm #

    blimunda, odio i paternalismi, ma quella di te che copi e incolli “troiaio” è troppo carina!
    NAGUZA!

  42. Daiana aprile 2, 2007 a 10:09 pm #

    Ecco gori lo sapevo, quell’ex colonia mi suggestionava parecchio infatti. E’ uno di quei posti che appena ne vedo uno immagino subito che li dentro ci sia il Male. E come succede a tutti i bambini l’unica cosa che vorrei davvero fare è entrarci ma ad avercelo il coraggio… Zeder lo guardo sicuro.Si sente sempre dire che i film basati sui libri difficilmente rendono loro giustizia. Credo che questa cosa con stephen king sia ancora più evidente vista l’importanza del Suo modo di raccontare anche le cose più scontate.

  43. Daiana aprile 2, 2007 a 10:20 pm #

    Ieri sera, alla tenera età di 28 anni, ho scoperto che i maschietti si fanno le “pugnette” e non le “prugnette”. Che vergogna! Io non dirò mai più quella parola!

  44. acidshampoo aprile 3, 2007 a 8:30 am #

    > Ieri sera, alla tenera età di 28 anni, ho scoperto che i maschietti si fanno le “pugnette” e non le “prugnette”.Non sarei tanto sicuro che quel pervertito di Caramelleamare non sia sia mai fatto delle “prugnette”. Lui come T-Bag, per capirsi.

  45. acidshampoo aprile 3, 2007 a 8:33 am #

    > Si sente sempre dire che i film basati sui libri difficilmente rendono loro giustizia. Credo che questa cosa con stephen king sia ancora più evidente vista l’importanza del Suo modo di raccontare anche le cose più scontate.Creepshow è diverso, non è tratto da un suo romanzo ma è lui che l’ha sceneggiato. E il lavoro di George Romero come regista è quanto di più artistico ed ambizioso ci sia. Un gran risultato veramente.E, sempre parlando di telefilm, potrebbe meritare Kindom Hospital, miniserie ospedaliera horror dell’anno scorso, sceneggiata da Stephen King e prodotta da Lars Von Trier. Io ancora devo vederla.

  46. acidshampoo aprile 3, 2007 a 8:36 am #

    > PS per Acid: avevi ragione tu. Intendevo Baggi e non Dotti.Però povero Baggi! Mi dispiace che non ti garbi! A me invece uno che continua a non convincere per niente è Lozzi. Trovo che si inchiostri malissimo e dopo un esordio decente si sia terribilmente involuto, perdendo parecchio in plasticità. Comunque non ci impazzivo nemmeno su Lazarus Ledd.

  47. frank aprile 3, 2007 a 10:14 am #

    >mi ha sempre dato l’impressione di trattenersi un po’ nei finali
    Se non erro, GB, è esattamente quello che gli imputano i fan nell’unica
    recensione che ho letto su di lui e su questo libro. Ma non ho avuto
    quest’impressione. E poco mi fido di gente che si firma
    Fenomenoparanormaleincontrollabile’78.

  48. frank aprile 3, 2007 a 10:19 am #

    >Lupo, nn sapevo che tu fossi una appassionata di libri
    Ogni tanto mi caschi sull’uccello*, Nicola. I libri sono l’unico campo
    in cui c’ho un filo di sicurezza e autosufficienza di giudizio di gusto
    e di pensiero, di autentica voglia. Non c’ho bisogno di nessun altro
    per scegliere un titolo e per capire se m’è piaciuto. Invece in tutte
    le altre cose sono una banderuola ignorante. E poi leggo velocissimo,
    se facciamo una gara vinco io.
    *qualcuno spieghi a Blimunda la citazione, oppure lo faccio io quando torno a casa stasera

  49. frank aprile 3, 2007 a 10:28 am #

    >lo scoop di un terzo capitolo di
    Monkey Island ambientato nel mondo di Star Wars, con tanto di
    spettacolari screenshot tarocchi.
    Ahahah! Ora lo voglio vedere!! Intanto allego chicca: “I primi disegni del protagonista furono creati con il programma Deluxe Paint e salvati genericamente come “guy” (il tizio) così, a causa dell’estensione aggiunta dal programma, il nome del file risultò guy.brush. Tale nome fu poi scelto come quello definitivo.”

  50. frank aprile 3, 2007 a 10:31 am #

    >È vero, Frank? O questo è solo Caramelle facendo il suo ruolo nel blog?
    Ieri ti avrei risposto Blimunda. L’altroieri, anche. Non oggi, non dopo tutto ciò. Oggi no.

  51. frank aprile 3, 2007 a 10:36 am #

    >Fiori in lattina.
    Ermetico Oleandro, ora voglio sapere di più. Perché proprio te ti sei
    ridotto a comprare dei fiori in lattina? Ti trovi bene nella casa
    nuova? Hai una bella finestra con un ampio davanzale? E dopo fatti i
    fiori, quando la nostalgia della terra morderà più forte, cosa farai? I
    cavoli verza in lattina? I baccelli in lattina? I cipressi in lattina?
    La nana muta in lattina?
    Torna a casa ogni tanto. Lo dico per te.

  52. frank aprile 3, 2007 a 10:39 am #

    >Chiedo subito scusa. Scusa Frank.
    Mi sento la peggiore persona del mondo.
    Bene, Blim Blim. Ma come dice il calendario di Frate Indovino: “si può
    rimediare al malfatto | ma non si può rimediare al mal detto.”

  53. frank aprile 3, 2007 a 10:44 am #

    >Lui come T-Bag, per capirsi.
    Comunicazione di servizio. Sono arrivata alla puntata 1×06 (“Riot,
    drills and the devil part 1”) di Prison Break. Ottimo, e soprattutto
    generoso in trame spunti e soluzioni una via l’altra.

  54. acidshampoo aprile 3, 2007 a 11:10 am #

    > Ottimo, e soprattutto generoso in trame spunti e soluzioni una via l’altra.E i personaggi, Frank. I personaggi e le relazioni fra di loro. Che è quello che fa la differenza e rende Prison Break il telefilm-teso più bello possibile. E poi la regia, la messa in scena, il contrappunto sonoro, l’attenzione ai dettagli, il gusto per l’exploitation, la scelta di farti vivere ogni momento e non di fartene prendere semplicemente atto. Senza contare in Prison Break non ci sono scene d’intermezzo puramente strumentali alla comprensione di quello che verrà, perchè ogni scena deve avere il proprio centro, il proprio punto d’interesse interno. Ogni scena può essere la tua preferita di quella puntata. E c’è gente che ha il coraggio di vedere questo capolavoro come qualcosa fatto sulla scia del tamarrissimo 24.Io sono in fregola per l’ultima puntata della seconda serie, trasmessa negli USA ieri, che mi vedrò fra circa sei ore.

  55. Oleandro aprile 3, 2007 a 11:15 am #

    Le lattine sono in vendita. Sono lattine con terriccio e semi. Pronte. Devi solo stappare le due linguette e poi annaffiare. Il tempo di sopravvivenza cambia a seconda della pianta e delle attenzioni. Pensa te che sto cercando un box del cavolo cappuccio, per costruire un piccolo podere nel davanzale.

  56. acidshampoo aprile 3, 2007 a 11:30 am #

    > *qualcuno spieghi a Blimunda la citazione, oppure lo faccio io quando torno a casa staseraSpiegazione della citazione “Ogni tanto mi caschi sull’uccello*, Nicola”. Blimunda, la Lupo si riferisce al programma di Mike Buongiorno, c’era la Longari che sbaglia l’ornitologia e cade sull’uccello, signora Longari il quiz con le persone, sian caduti sull’orcello, l’ascia o raddoppia? Sono cose dell’Italia.

  57. acidshampoo aprile 3, 2007 a 11:36 am #

    > Devi solo stappare le due linguette e poi annaffiare. Il tempo di sopravvivenza cambia a seconda della pianta e delle attenzioni.Ma ci sono anche che ti possono durare anni o no? La mi mamma c’ha qualche pianta in vaso che avrà almeno trent’anni. Quelle in lattina possono campare così tanto?

  58. Costa aprile 3, 2007 a 12:46 pm #

    Sì dovrebbero durare le piante in lattina. Le aveva prese anche mia mamma l’anno scorso solo che mia nonna le aveva viste e scambiate per lattine di cola vuote e sono state cestinate..
     

  59. infrarosa aprile 3, 2007 a 12:55 pm #

    perché oleandro? dove abiti ora? (quella di cascare sull’uccello io non la sapevo…)
    NEWYWE!

  60. GB aprile 3, 2007 a 1:30 pm #

    >E poco mi fido di gente che si firma Fenomenoparanormaleincontrollabile’78
    Ma quello ero io! Eh eh, immagino che King abbia supporter molto eterogenei, con altissime punte di pittoresco.Nel mio caso non conta, è un’impressione che ho spesso con libri e film, soprattutto quando mi coinvolgono. Durante la lettura o la visione tendo a farmi delle idee mie e mi aspetto dei finali che coincidano con esse. Sono pretenzioso, lo so.

  61. GB aprile 3, 2007 a 1:36 pm #

    le piante in lattina non le conosco. Però da piccini a scuola ci facevano piantare il grano nei batuffoli di cotone. Quanti ricordi… l’annaffiatura, i semi che germogliano sotto i tuoi occhi, la mietitura, la battitura organizzata nell’aia del cotonificio, le pappardelle al sugo…

  62. Nicola aprile 3, 2007 a 2:01 pm #

    @oleandro: io nn le ho mai viste le lattine con i semi, ma in compenso mi ricordo delle elementari, e olenadro era con me, quando facemme crescere sul cotone fagioli. La maestra ce li faceva misurare ogni giorno e ci fece costruire istogramma, nel quaderno di scienze, che mappava l’altezza di un germoglio campione, in funzione della data. Alla fine dell’anno scolastico le piantine presero possesso della bidella che ancora oggi vive con un fagiolo transgender nel collo che ha vita e intelligenze propria.@Frank: la prendo come una battuta pure io, Frank, ma nn capisco perchè la chiami battuta! Non sapevo della tua passione, di sicuro leggi di piu’ e piu’ veloce di me, le cose le devo leggere almeno 2 volte per capirle alla prima.@Daiana: a me il campo capcha fa schifo come prima,  e vero che si fa prima con i caratteri alfabetici ma è anche vero che faccio fatica a leggerli per via dei coloracci e i puntini che utilizzano. Poi mi chiedo a che serve riempire i campi, l’unica spiegazione è per impedire spam automatici dei messaggi, ma è una cazzata visto che l’autore ha la possibilità di moderarli e filtrarli. Non la capisco sta cosa.

  63. Daiana aprile 3, 2007 a 3:58 pm #

    tutto nella “lattina.
    Il problema sta proprio nella lattina oleandro. Dipende da cosa contiene la lattina. I fiori gradiscono le bevande gassate e sono invece intolleranti alla teina. Cmq mi risulta che la latta non sia traspirante quindi le radici sono destinate a soffocare nello zucchero.

  64. Daiana aprile 3, 2007 a 4:10 pm #

    Creepshow è diverso,
    me lo ricordo. Quando ero piccina li ho guardati tutti e due ma ora mi sono rimasti solo vaghi ricordi delle storie che erano raccontate. Chissà perchè prima fra tutte mi è rimasta quella della macchia d’unto nel lago che alla fine inghiotte i malcapitati. Sarà che all’effetto tensione si aggiunge lo schifo di quell’ammasso melmoso non identificato tutto addosso. me la sono risognata spesso ai tempi.

  65. Daiana aprile 3, 2007 a 4:22 pm #

    Sì dovrebbero durare le piante in lattina.
    secondo quale criterio Costa le piante in lattina dovrebbero durare? Quanto dureresti con un sacchetto di plastica in testa?Le piante respirano. Con un modo tutto loro ma respirano e soprattutto le radici devono respirare. Le radici che stanno dentro la terra e dentro una lattina possono respirare dall’alto ma non è sufficiente alla sopravvivenza a lungo termine della pianta. Per farle durare il più possibile bisognerebbe sbucherellare la latta qua e là e annaffiarle pochissimo perchè ovviamente il terriccio asciuga male in un simile contenitore. Nei vasi classici di terracotta invece le piante trovano un posto quasi ideale perchè questa è un materiale che traspira.

  66. caramelleamare aprile 3, 2007 a 4:26 pm #

    gori dipende dalla pianta , ma di certo in lattina non vivono per parecchi anni. 2 sarebbero tanti

  67. acidshampoo aprile 3, 2007 a 4:37 pm #

    > gori dipende dalla pianta , ma di certo in lattina non vivono per parecchi anni. 2 sarebbero tantiMa manco se li travasi?

  68. acidshampoo aprile 3, 2007 a 4:37 pm #

    Daiana, a proposito di piante: ricordati che quando (chissà quando) mi laureherò, voglio in regalo un olmo. Che non sia bonsai e che sia vaccinato contro la grafìosi, che come m’ha insegnato GB, ne ha castigati tanti.

  69. acidshampoo aprile 3, 2007 a 4:44 pm #

    > Chissà perchè prima fra tutte mi è rimasta quella della macchia d’unto nel lago che alla fine inghiotte i malcapitati. Per me la cosa più bella mai vista ai tempi era “La morte solitaria di Jordie Verrill”, ovvero il secondo episodio, tagliato peraltro dalla versione cinematografica italiana. E’ quello con Stephen King attore, assoluto protagonista, nel ruolo di un povero redneck che contrae un morbo che lo trasformerà lentamente in erba. Un episodio veramente toccante. E a me, appassionato dell’horror più truculento, a 7 anni non spasimavo nemmeno per l’episodio degli scarafaggi, ma per questo, che di truculento non aveva niente. Lo stesso episodio e lo stesso personaggio, l’avrei poi ritrovato nella sequenza d’apertura di una bellissima storia di Sclavi per Dylan Dog, L’Isola Misteriosa. E lì fu la prima di tante quadrature del cerchio.

  70. acidshampoo aprile 3, 2007 a 4:50 pm #

    > Sì dovrebbero durare le piante in lattina. Le aveva prese anche mia mamma l’anno scorso solo che mia nonna le aveva viste e scambiate per lattine di cola vuote e sono state cestinate.. E la Carol? Come ha reagito? Io avrei fatto il matto.

  71. Nicola aprile 3, 2007 a 4:57 pm #

    Per farla durare la devi pisciare.

  72. acidshampoo aprile 3, 2007 a 5:06 pm #

    > Per farla durare la devi pisciare.Qui il Donati direbbe: “eh ma allora diventa pianta in latrina”

  73. Costa aprile 3, 2007 a 5:31 pm #

    >> Per farla durare la devi pisciare
    Sarebbe meglio di no: io dove piscio brucio.

  74. Costa aprile 3, 2007 a 5:38 pm #

    >> E la Carol? Come ha reagito? Io avrei fatto il matto
    Sì sì che ha reagito. Ma la matta la fa sempre, c’è da stupirsi se non la facesse. S’è messa a urlare e ha detto a mia nonna di tornare a casa sua e questa con le orecchie all’ingiù ha preso la sua borsa e il suo cavallo d’acciaio e se n’è tornata nel MIO appartamento (perchè l’appartamento dove abita è MIO, sia chiaro!) dicendo ‘Allora qui non  ci torno più!’. Dopo neanche mezzora era già lì. 
    Ma secondo me a lei piace sentirsi dire ‘Tornatene a casa tua!!’ perchè anche in questi giorni che sono a casa ammalato me la trovo seduta  davanti a me con le braccia conserte, e continua a farmi delle domande tritacazzo e SA che NON posso rispondere perchè non riesco a parlare. Ad un certo punto ieri le ho detto che invece di starsene lì a fare niente poteva anche andare a casa. Aoh, mi ero rotto. Così, orecchie in giù, borsetta, hop cavallo d’acciaio. ”Io qui non vengo più eh!’.
    Calcola un’ora e poi sento il campanello.
    Troppo cattivo??

  75. Oleandro aprile 3, 2007 a 5:53 pm #

    Alla fine dell’anno scolastico le piantine presero possesso della bidella che ancora oggi vive con un fagiolo transgender nel collo che ha vita e intelligenze propria.
    Nicola, la bidella Maria è morta da un pezzo. Immagina quale sia stata la causa..ha fatto una sgranata di fagiolini ed e’ rimasta sul tiro. Sadico!

  76. acidshampoo aprile 3, 2007 a 10:43 pm #

    Aristide1981 ha avuto un incidente con la macchina. Tra poco gli aggiornamenti.

  77. Bracco aprile 3, 2007 a 11:02 pm #

    Stasera c’è un tempo da schifo, è pericolosa la strada…Si è fatto male parecchio?

  78. aristide1981 aprile 3, 2007 a 11:06 pm #

    no ragazzi tranquillizzo tutti, sono appena giunto a casa di Acidshampoo e credo di aver riportato una piccola contrattura alla schiena. ho impattato un tombino con le gomme sinistre della macchina, le gomme sono state tranciate ma la ciclistica è intatta….. buonanotte a tutti….

  79. aristide1981 aprile 3, 2007 a 11:11 pm #

    brava Frank questo è veramente una recenzione d’alta scuola. scusa se non aggiungo altro ma stasera non sono particolarmente in vena per l’incidente, che poteva andare a finire molto peggio

  80. DEATH 13 aprile 3, 2007 a 11:13 pm #

    AZZ….ME DISPIACE MILLE PER ARISTIDE….(conosciuto nel primo Marraduno)
    SPERO CHE STIA MEGLIO PRESTO….
    LUI E LA MACCHINA ANCHE….
    CORDIALMENTE…
    MARRA

  81. caramelleamare aprile 5, 2007 a 9:11 am #

    Aristide1981 ha avuto un incidente con la macchina. Tra poco gli aggiornamenti.che spettacolo, il totosalute. si fa il totosalute?per me, purtroppo non s’è fatto niente….

  82. caramelleamare aprile 5, 2007 a 9:14 am #

    no ragazzi tranquillizzo tutti, sono appena giunto a casa di
    Acidshampoo e credo di aver riportato una piccola contrattura alla
    schiena.ce potevi faddivertire un po de piu pero. ma poi come cazzo t’esprimi!??! detta cosi sembra che dai per scontato che la gente qui dentro sia interessata alla tu salute…

  83. Daiana aprile 5, 2007 a 2:10 pm #

    se li travasi Gori va bene. Allora potrebbero campare centanni!

  84. acidshampoo aprile 7, 2007 a 11:02 am #

    > se li travasi Gori va bene. Allora potrebbero campare centanni!Ecco, li ho travasati ieri e stamattina sono morti.Grazie.

  85. Daiana aprile 7, 2007 a 10:17 pm #

    Ecco, li ho travasati ieri e stamattina sono morti.Grazie.Ma dove li hai travasati?! Nel cemento?!?! Nemmeno Kellerman saprebbe essere così efficace!

  86. acidshampoo aprile 8, 2007 a 2:08 am #

    > Ma dove li hai travasati?! Nel cemento?!?!No, li ho travasati in un fiume. Li ho appoggiati sull’acqua e sono partiti. Ci so rimasto de merda.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: