[REC] Il Caimano

29 Mar

IL CAIMANO
(Italia, 2006)

Regia di Nanni Moretti

Interpretato da
Silvio Orlando
Margherita Buy
Jasmine Trinca
Michele Placido
Nanni Moretti

Dopo il successo internazionale de La Stanza Del Figlio, non deve essere stato semplice per Moretti trovare le idee per ponderare un nuovo progetto a quell’altezza. Quando si seppe della sua intenzione di realizzare un film su Berlusconi, personalmente ne fui subito entusiasta. Moretti avrebbe diretto il film che tanti registi italiani volevano realizzare, ma pochi ne avevano il coraggio e probabilmente nessuno la possibilità. Autoprodotto e diretto da lui, sarebbe invece stato quel film perfetto e senza compromessi che appariva necessario come non mai.
Si sa che a Moretti piace depistare, così nelle interviste annunciava il suo film come qualcosa di molto vicino a Le Mani Sulla Città di Francesco Rosi, nonchè al cinema di denuncia di Elio Petri. Era esattamente quello che sognavo: una pellicola asciutta, geometrica, compatta ed estremamente ficcante. E dopo la sua disciplinata e intensa opera sull’elaborazione del lutto, non appariva così strano un progetto con questi toni.
Purtroppo così non è stato e Il Caimano tradisce quelle aspettative create in parte da Moretti stesso. Il problema è che non offre qualcos’altro che sia davvero all’altezza, o almeno all’altezza dei nostri sogni proibiti. Il Caimano è un film divertento e divertito, vivo come pochi altri, coloratissimo, ispirato e che non lesina in idee. Ma è anche un film senza freno, sguaiato, cattivo come è giusto, ma troppo accondiscente con se stesso. Quasi un cinema sperimentale, ma personalmente non apprezzo granchè quando un film appare in realtà il making of del film stesso. Qua si torna dalle parti di Sogni D’Oro, non solo per il film nel film, quanto per il feeling del tutto. Scene brevi, spesso surreali e totalmente sgangherabili dal resto. Ma rispetto al film del 1982 qualcosa questa volta non funziona, soprattutto perchè questo è l’ultimo film che andava scritto in quel modo, navigando gioiosamente a vista e distraendosi così tanto da un focus che meritava ben’altra dedizione. La figura (reale e percepita) di Berlusconi doveva essere centrale, quella su cui il film si sarebbe poggiato, ma viene trattata coi mezzi di una satira con le unghie spuntate, perchè ben più sempliciotta di quello che sarebbe stato lecito attendersi. Il Caimano è forse vittima di troppo entusiasmo e troppa libertà, e sembra l’innesto poco riuscito fra anime diverse, che spaziano dal sociale al comico, per arrivare all’intimista. E quasi si perdonerebbe, se almeno tutto fosse filtrato e catalizzato da un Moretti protagonista e mattatore assoluto. E’ infatti quando si arriva alla scena con lui nei panni di se stesso, che si capisce quanto abbia davvero tutto un’altra camminata rispetto al resto, rispetto anche al bravissimo Orlando.
Certo, Nanni Moretti vale sempre e comunque la pena, ma Il Caimano si colloca nella sua filmografia come l’occasione mancata per eccellenza. E visto che un film del genere difficilmente si ripete, questo passo falso è ben più che un peccato.

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91 Risposte to “[REC] Il Caimano”

  1. ilmarinaio marzo 29, 2007 a 9:33 am #

    Offtopic:  qui finalmente delle mie foto pubblicate su internet.

  2. ilmarinaio marzo 29, 2007 a 10:55 am #

    questo è l’ultimo film che andava scritto
    in quel modo, navigando gioiosamente a vista e distraendosi così tanto
    da un focus che meritava ben’altra dedizione.
    anche a me sarebbe piaciuto un film più duro, più affilato e concentrato.  una specie di Gomorra (il
    libro sulla camorra di Saviano, che consiglio vivamente a tutti) contro
    Berlusconi.  secondo me comunque l’impegno di un’opera, sia essa
    libro o film, è una cosa molto delicata, la variabile più delicata di
    tutte.  forse Moretti non si è sentito di fare un film “diretto”
    se non per alcune scene, quelle del monologo in tribunale, etc., e ha
    voluto consegnare il resto a un gioco di schermi.  in questo caso
    prefersico che abbia fatto uscire il film così che se si fosse ritirato
    dal progetto, oppresso dalla pesantezza dell’argomento trattato.

  3. frank marzo 29, 2007 a 11:18 am #

    Interessante. Io ancora non ho visto il film, ma come te mi sarei
    augurata rigore scientifico e lucidità spietata, perché se Berlusconi è
    un diavolo, allora è l’arcidiavolo del fumo negli occhi,
    dell’apparenza, della confezione luccicante, della frittata rigirata. E
    va combattuto con la sacra arma della verità incontestabile, che
    diventa subito satira vera e comicità tragica per interiore forza di
    cose. A fare innocue caricature (che come ripeti sempre te non fanno
    altro che sdoganare il proprio oggetto, e ricondurre l’imperdonabile
    anomalia a perdonabile debolezza) o cieche aggressioni autoindulgenti
    ci pensano già in tanti/troppi, compreso quelli che si professano
    autori scomodi e controcorrente. E come già altrove ho detto: è umano
    quanto allarmante doversi affidare ai giullari e agli intrattenitori
    per avere rigore e informazione.

  4. DEATH 13 marzo 29, 2007 a 11:50 am #

    NANNI MORISSE…..(NN MORETTI)

  5. GB marzo 29, 2007 a 1:35 pm #

    Non l’ho visto ma sono curioso, ho sentito pareri molto contrastanti fra loro, sul film.Vi piacerebbe avere un Moore in Italia, vero? Ghiotti che non siete altro!Io no, ci sono talmente tante testate giornalistiche apertamente schierate, da noi, che non mi fanno sentire il bisogno di altri soggetti che si propongano di alimentare i miei odi o le mie simpatie. E certa retorica mi fa prudere le mani, se sono di cattivo umore, o sogghignare per “senso del ridicolo”, se sono in buona; che sia in bocca di Berlusconi, di Luttazzi, di Fede, o della Guzzanti, che sia con intenti comici o no, mi è veramente venuta a noia. (e ci metto pure i tre post sull’intervista Berlusconi/Prodi del Gori).E’ sconfortante vedere comici che usano la satira per veicolare messaggi fortemente politici, così come fanno giornalisti e politici con mezzucci da omino delle giostre, da solciologo della comunicazione anni ’50.Volete mettere invece quei politici che si presentano con un’immagine e discorsi seri e concreti? No, quelli poi fanno quello che gli torna comodo senza guardare in faccia a nessuno quanto e più degli altri. E allora? E allora niente signori, siate pessimisti, perchè non c’è scampo. Solo, vi consiglio di guardare di malocchio anche quelli che vi stanno più simpatici, che prima o poi vi faranno passare da imbecilli.

  6. infrarosa marzo 29, 2007 a 3:11 pm #

    E’ sconfortante vedere comici che usano la satira per veicolare messaggi fortemente politici
    sono d’accordissimo con te bigia, senza la prima “s” della frase però

  7. GB marzo 29, 2007 a 3:35 pm #

    Mha… sarà…Forse scorfontante non era il termine adatto. Però alcuni comici, e molti autori in genere, sono veri e propri militanti, che lanciano messaggi martellanti. Per carità, mica sconvolgono il mondo. Sono fra i tanti. Ma perchè non chiamare le cose col loro nome? Pensi gli si sciupi troppa “aura” da poeti, poverini?E poi il “mezzo” comico, va preso con le molle, visto che veicola contenuti in maniera di solito poco replicabile.

  8. Pinxor marzo 29, 2007 a 3:36 pm #

    > E’ sconfortante vedere comici che usano la satira per veicolare messaggi fortemente politiciCredo che la satira debba essere politica per definizione; la satira è una risposta allo stato di un paese, ai “regnanti” del paese. Per forza di cose c’entra in ballo la politica. Le cazzatelle del Bagaglino, lo scimmiottare la parlata di un politico o gli atteggiamenti (come fa Striscia la Notizia) non è satira per come la vedo io.Tornando al film di Moretti sono d’accordo sul fatto che sia un film imperfetto, spesso sembra fatto con pochi soldi. Credo anch’io che il problema risieda nella sua ibridità di film politico e commedia. E’ un po’ troppo eterogeneo e scostante ma non so se avrebbe dovuto premere di più sulla politica. Preferisco che non ci sia andato giù troppo pesante: avrebbe corso il rischio di incappare nella faziosità di Moore in Farehneit 911, di quello che trova qualsiasi pretesto per dare contro a Bush. Intendiamoci, sono perfettamente d’accordo con l’assunto di Moore e vorrei Bush sepolto nel letame ma qui (diversamente dal precedente “Bowling for Columbine”) Moore usa dei mezzi secondo me un po’ troppo scorretti e vuol quadrare un cerchio che non è proprio rotondo. Ha già la tesi e vuol far ritornare il conto.Moretti lo stesso, ma non semplifica in maniera dozzinale. Rimane più fumoso; da questo punto di vista lo preferisco.

  9. DEATH 13 marzo 29, 2007 a 6:02 pm #

    GB FOR PRESIDENT…
    CONDIVIDO APPIENO…
    CON UN’ECCEZIONE…
    GUZZANTI…
    CORRADO PERò….

  10. acidshampoo marzo 29, 2007 a 6:44 pm #

    Per quel che mi riguarda, condivido e mi auguro fortemente progetti di impronta sociale, tipo appunto quell’eccezione che è stata Il Caimano. Negli anni ’70 quasi tutti i film italiani, chi direttamente e chi di rinterso (come gran parte cinema di serie b), parlavano della società contemporanea, di quello che c’era là fuori. Non era cinema militante, ma solo un cinema libero da imposizioni, vicino al proprio pubblico, inserito nella realtà di ogni giorno. C’è stato Elio Petri, uno dei più grandi registi che si siano mai visti in Italia. Ma anche Bellocchio, Rosi, Bertolucci, Pontecorvo. Poi chiaramente c’erano anche registucoli come Lizzani, per carità.Oggi il cinema di quel tipo non esiste praticamente più e io ne sento sinceramente la mancanza. Vorrei almeno che ci fossero delle piacevoli eccezioni in tal senso, mentre adesso (ma direi dagli anni ’80) pare l’unica scelta possibile quella di non schierarsi o al massimo di parlare sempre, solo, eternamente del passato (vedi il comunque apprezzabile Marco Tullio Giordana).Averne oggi capolavori assoluti, al di là di ogni idealogia o ogni -ismo di sorta, come Indagine Su Un Cittadino Al Di Sopra Di Ogni Sospetto, La Classe Operaia Va In Paradiso, Un Borghese Piccolo Piccolo o Le 120 Giornate Di Sodoma.

  11. ilmarinaio marzo 29, 2007 a 9:00 pm #

    Moretti […]  non semplifica in maniera dozzinale. Rimane più fumoso; da questo punto di vista lo preferisco.
    Ecco, sono d’accordo con te, Pinxor.  meglio la resa della
    complessità del reale, meglio anche la fumosità, o il barocco, il
    perdersi nevrotico nei dettagli, della piattezza propagandistica. 
    però ragazzi occhio a una cosa:  non tutti i film schierati sono
    di propaganda;  penso che comunque uno nel rappresentare la realtà
    del suo tempo, o di altri tempi, in qualche modo si debba
    schierare.  anche se non vuole, in qualche modo si schiera per
    forza.

  12. Daiana marzo 29, 2007 a 9:09 pm #

    Accidenti! Avevo trovato “non è successo niente” su ebay e mi sono dimenticata dell’asta! E’ andato via a 14 euro comprese le spese di spedizione con una sola offerta…. sono triste.

  13. ilmarinaio marzo 29, 2007 a 9:10 pm #

    mi si consenta anche di fare un po’ il Piero Angela:  nella parte delle sue Lezioni americane
    dedicate al valore della leggerezza, Italo Calvino racconta  di
    come, al momento in cui iniziò a scrivere, in pieno neorealismo,
    volesse rappresentare la realtà a lui contemporanea, con tutti i
    problemi politici, sociali, il mondo del lavoro, le mutazioni a cui
    andava incontro l’Italia, etc.  a un certo punto però si rese
    conto di come si sentisse oppresso, schiacciato dalla pesantezza degli
    argomenti trattati, quasi pietrificato, impossibilitato a
    scrivere.  dice che capì allora il sigificato del mito di
    Perseo.  Perseo sconfigge la pietrificatrice Medusa guardandola
    riflessa nella superficie di uno specchio:  analogamente per
    parlare di certe cose, anche pesanti, o che ci toccano a un livello
    emotivo altissimo, è necessario prendere comunque, in qualche modo, una
    forma di distanza.
    le divagazioni del film, il film nel film, sono state questo per Moretti?  seguirà dibattito.

  14. DEATH 13 marzo 29, 2007 a 9:57 pm #

    “sono triste”
    FORSE è LA VOLTA BBONA….
    DAI….

  15. DEATH 13 marzo 29, 2007 a 9:58 pm #

    CMQUE GORI SEI UNA MERDA…
    INTERVISTE A PARTE (CHE POI QUANDO LE LINKI LE HO GIà LETTE TUTTE!!!!)….DI LOST NON MI DICI + NULLA….
    IO SO REDUCE DALLA 3X14…EXPOSè….
    DISCRETA E GORI STYLE….
    TE??COMMENTI??

  16. acidshampoo marzo 30, 2007 a 5:04 am #

    C’hai ragione Marra. Il fatto è  che – non me menare – sono rimasto indietro. L’ultima puntata vista è la 8, però apprezza almeno che via via me le procuro e le metto nella cartella “Roba Da Vedere”. Sono indietro anche con Studio 60 e Dirt. Non se fa mai paro!

  17. acidshampoo marzo 30, 2007 a 5:58 am #

    >  (e ci metto pure i tre post sull’intervista Berlusconi/Prodi del Gori).Allora ammettilo: sei stato te a convincere la mi mamma a buttarmi via le pagine estrapolate dai numeri di Repubblica usciti il giorno dopo i due match televisivi. Che poi è l’unica volta che ho comprato un quotidiano di mia sponte. Usavo quelli per riportare le risposte vere di Prodi, inventando invece quelle di Berlusconi. Averli avuti, mi tornavano buoni per nuovi round, perchè le domande erano 18 in tutto e io ne ho usate solo 9.

  18. acidshampoo marzo 30, 2007 a 6:01 am #

    > Accidenti! Avevo trovato “non è successo niente” su ebay e mi sono dimenticata dell’asta! E’ andato via a 14 euro comprese le spese di spedizione con una sola offerta…. sono triste.Lo ritrovi alla grande. Un paio di anni fa spuntava in asta ad ogni piè sospinto. Poi volevo dirti un consiglio, cara Daiana: mangia tanto per colazione, perchè stasera ceneremo nell’Ade.

  19. acidshampoo marzo 30, 2007 a 7:08 am #

    Massimo Carnevale su Dylan Dog(da comicus.it)La notizia è apparsa sullo stesso blog di Massimo Carnevale: sarà lui a disegnare la storia scritta da Roberto Recchioni che apparirà nella nuova serie di Dylan Dog di cui abbiamo già parlato tempo fa.Ricordiamo che la nuova serie sarà in edicola ad agosto e conterrà storie di vari autori, ciascuna di 32 tavole a colori. È lo stesso Carnevale ad informarci che si occuperà egli stesso della colorazione, tramite computer, delle tavole di quella che si preannuncia essere un sentito omaggio agli anni ’80.

  20. GB marzo 30, 2007 a 11:06 am #

    >Allora ammettilo: sei stato te a convincere la mi mamma a buttarmi via le pagine estrapolate dai numeri di Repubblica usciti il giorno dopo i due match televisivi.
    Sì! E lei ha eseguito perchè dice che sò fumino e non si sa mai!Ma il post in questione andava benissimo, secondo me la ridondanza sta nell’averne fatti 3.E ne volevi fare anche di più? Ah! Allora sei te che alimenti la politica dell’odio in questo nostro suolo patrio, in questra nostra terra martoriata dai conflitti intestini e dalla guerra guerreggiata con gli asburgici! Sappi però che così facendo fai piangere la madonnina, e pure il nostro buon leader Rag. Prodi, che, appena eletto, disse rivolto al popolo con la sua voce stentorea: l’Italia è spaccata a metà! Ma adesso (che sono al governo) dobbiamo lasciare da parte gli odii, dobbiamo stare uniti, dobbiamo volerci bene, stare stretti stretti in un letto d’amor, e porteremo il nostro amore nel mondo, a partire dall’afganistan, la messa è finita andate in pace amen.
    Stamani non mi fa la barra con il corsivo/neretto/collegamenti, ecc.Gori ma t’è poi capitato di visitare l’elegantissimo nouveau restaurant chez Roccò?
     

  21. GB marzo 30, 2007 a 11:17 am #

    >Credo che la satira debba essere politica per definizione; la satira è una risposta allo stato di un paese, ai “regnanti” del paese. Per forza di cose c’entra in ballo la politica.
    Sacrosanto Pinxor, anzi, questa è proprio la defizione di satira.Però secondo me si adatta più agli stati massimo ottocenteschi. Oggi i poteri, sono tanti, si infrenano, si incastrano, si imparentelano incestuosamente, originano mostri e mostriciattoli in gran varietà. Poi ci sono state le rivoluzioni, poi la demograzia, il pubblico consenso, la caccia al voto e la cigiellegisleuil. Non c’è più solo il cittadino di fronte allo stato, ma anche lo stato che ha bisogno del cittadino, il connivenze tra stato e cittadino, i ricatti vicendevoli. La sacrosanta satira è la prima a disorientarsi e a non sapere con chi pigliarsela.

  22. DEATH 13 marzo 30, 2007 a 12:54 pm #

    “Gori ma t’è poi capitato di visitare l’elegantissimo nouveau restaurant chez Roccò? ”
    GRANDE GB…MA HA RIAPERTO…E NDO?? E ANDARCI ALL TOGETHER,NO???
    (LA BARRA COL MAIUSCOLO,IL SOTTOLINEATORE E IL BASTARDO DI BETLEMME ANTI TIMES NEW ROMAN A ME è SPARITA DA QUANDO è CAMBIATO IL MODO PER COMMENTARE…. 😦  SOLO LETTERE è MEGLIO,MA IL RESTO DELLE POSSIBILITà SCRITTORIE DATECI FA CAGARE POTENTEMENTE)

  23. Daiana marzo 30, 2007 a 3:37 pm #

    Non se fa mai paro!…e pensa che te non c’hai nient’altro da fare!

  24. GB marzo 30, 2007 a 3:39 pm #

    Sì Marra, ha riaperto, in pescaiola. Ma è più difficile spiegare che andarci.Io sono sempre dispostissimo a farci un raduno, ma è da evitare il fine settimana, che è strapieno e incasinatissimo.Questo coso, oltre tutto, non manda bene accapo. Che combinate, ragassuòli di leonardo?

  25. caramelleamare marzo 30, 2007 a 3:43 pm #

    perchè stasera ceneremo nell’Ade.film che non m’è piaciuto tanto. per niente emozionante., che poi quelle vociin italiano non se sopportano. magari sara anche buono o stupendo o il film piu bello mai visto al blockbuster, ma non m’ha preso per niente. piuttostro m’ha annoiato spesso che quasi m’adormentavo, e io al cinema quasi mai m’adormento. e poi leonida c’ha quella faccia ingombrante che me dava noia anche un po guardallo, tipo nate fisher.

  26. Daiana marzo 30, 2007 a 3:45 pm #

    perchè stasera ceneremo nell’Ade.Si però prima voglio vedere un Dio sanguinare sennò mi rimane stoppaccioso.

  27. acidshampoo marzo 30, 2007 a 6:06 pm #

    > Gori ma t’è poi capitato di visitare l’elegantissimo nouveau restaurant chez Roccò?  Ti dico solo: F A N T A S T I C ONonchè superiore ad ogni aspettativa. C’ha dato anche il gelato, robba da matti. E le ciacce nuove sono MONGHIALI! Senza contare che il locale è bello e ci sto a mio agio (e non è facile!). E sono stato contento che era strapieno di gente. Quando ho telefonato per prenotare ma anche chiesto di stampargli quello che scrissi sul blog del suo amaro! Solo che io non c’ho la stampante. La prossima volta che ci si va, me lo stampi te così glielo porto? Comunque mi fermo qui, perchè ho in briefing un post promozionale.

  28. acidshampoo marzo 30, 2007 a 6:13 pm #

    Spero che la sparizione della barra per i commenti sia temporanea. Mi parrebbe assurdo che Leonardo volesse peggiorare la propria piattaforma. Così poi non si possono nemmeno postare foto.

  29. acidshampoo marzo 30, 2007 a 6:16 pm #

    SEGNALAZIONEE’ da oggi in edicola edito dalla Eura il volume della collana “I Giganti Dell’Avventura”, che raccoglie le prime 9 storie di “Trapassati Inc.” apparse in origine su Skorpio. Cioè le avventure di John Doe… prima di John Doe.5 euro, 272 pagine.

  30. acidshampoo marzo 30, 2007 a 6:21 pm #

    > …e pensa che te non c’hai nient’altro da fare!Ci pensavo l’altro giorno: forse t’ho dato troppa confidenza.Prima la letale serata di Monni… poi Pullo… ora che ti permetti addirittura di dire queste cose…No Daiana, no. 

  31. acidshampoo marzo 30, 2007 a 6:57 pm #

    > e poi leonida c’ha quella faccia ingombrante che me dava noia anche un po guardallo, tipo nate fisher.Ma infatti lì m’è venuto in mente… quella ghigna… quella bocca sdinerciata sempre… quella dentata… le espressioni da battaglia come se fosse sulla tazza del cesso… ero sicuro che avresti avuto voglia di capaccionallo!Io invece ho odiato l’espressione del capitano, all’inizio, quando sferra il suo colpo di spada all’accompagnatore dell’ambasciatore nero, quando va a trovare Leonida. Una cosa imbarazzante.Però ci sono dei momenti di una tamarraggine irresistibile.Che fai te? Il fabbro. E te? Il vasaio, signore. E te, arcade? Il scultore.E voi 300 che fate? UAGHANANGHA!

  32. infrarosa marzo 31, 2007 a 12:30 am #

    “Non c’è più solo il cittadino di fronte allo stato, ma anche lo stato che ha bisogno del cittadino, il connivenze tra stato e cittadino, i ricatti vicendevoli.” cittadino? stato? ma dove? magari! ABBIAMO rimasto solo il bisnès e i consumatori…

  33. DEATH 13 marzo 31, 2007 a 1:41 am #

    @ GORI
     
    “SEGNALAZIONEE’ da oggi in edicola edito dalla Eura il volume della collana “I Giganti Dell’Avventura”, che raccoglie le prime 9 storie di “Trapassati Inc.” apparse in origine su Skorpio. Cioè le avventure di John Doe… prima di John Doe.5 euro, 272 pagine.”
     
    MA QUESTA COLLANA è MENSILE??…..E TUTTI I MESI CI SARANNO LE STORIE VECCHIE DI TRAPASSATI??COME FUNZIONA STA STORIA??

  34. Pinxor marzo 31, 2007 a 3:04 am #

    > La sacrosanta satira è la prima a disorientarsi e a non sapere con chi pigliarsela.La satira quando è funzionante non tira frecciate a caso ma fa nomi e cognomi. Come Beppe Grillo negli anni ’80 che andava a Domenica In a dire che i socialisti erano ladri e Craxi rubava.Dire “aummaaumma è tuttunmagnamagna” non è un granchè come satira o come posizione politica.

  35. lozissou marzo 31, 2007 a 6:08 am #

    Rocco 2 ha aperto?
    MI CI PORTATE!, MI CI PORTATE!
    Dal 19 aprile p.v. di nuovo su questi schermi aretini, il vostro lozissou in carne e ossa. Un po’ molto mi siete mancati.
    Please, MI CI PORTATE!

  36. acidshampoo marzo 31, 2007 a 7:08 am #

    > Rocco 2 ha aperto? MI CI PORTATE!, MI CI PORTATE! Dal 19 aprile p.v. di nuovo su questi schermi aretini, il vostro lozissou in carne e ossa. Un po’ molto mi siete mancati. Please, MI CI PORTATE!Certo! Anzi, in verità in verità ti dico, siedeai alla destra del padre.

  37. acidshampoo marzo 31, 2007 a 7:28 am #

    Uaaaaargh!!!!!Una delle cose più imperdibili in circolazione: la canzone inno dell’Udeur!Ascoltatela qui: http://www.popolariudeur.it/musica/inno.mp3F A N T A S T I C A

  38. lozissou marzo 31, 2007 a 7:32 am #

    >Certo! Anzi, in verità in verità ti dico, siedeai alla destra del padre.
    Ma di solito c’hai da quistionare sul fatto che mi piazzo, inopportuno come una ragade, vicino a te, che con gli altri non c’ho “quel” feeling. Stavolta m’inviti pure a nozze invece? Accetto toh, tanto per farti uno sgarbo! 😉
    Madonnapulita, piu ci penso piu mi accorgo che mi siete veramente mancati (non a caso, ho postato piu del solito su questo blog/universo arezzocentrico).

  39. acidshampoo marzo 31, 2007 a 7:53 am #

    Se ci sei mancato? Guarda, ti dico solo che per avere almeno un surrogato ogni tanto ho chiappato Aristide1981 e gni ho messo l’occhiali come i tuoi, una parrucca afro tipo la tua e un golf marrone come c’avevi a quel capodanno. E con uno scioccastronzi da casinò lo costringevo a parlare e ragionare come te, nonchè impazzire quando gli toccano gli occhiali, non ordinare mai niente al pub e fluire via.

  40. DEATH 13 marzo 31, 2007 a 11:35 am #

    ” Non so dirti quando uscirà il secondo numero dedicato a Trapassati Inc…”
    TEMEVO UNA MERDATA DEL GENERE…..
    C è CHI NON SI SMENTISCE MAI…
    E C è KI BOCELLI,RAY CHARLESE PAVEL NEDVED…
    (QUESTA è BELLA!!!…BRAVO MARRA!!!)
    MARRA

  41. Pinxor marzo 31, 2007 a 12:48 pm #

    > Una delle cose più imperdibili in circolazione: la canzone inno dell’Udeur!Di una modernità e di una solennità sconcertante. Sarebbe stata la sigla perfetta per un cartone animato di robot giapponesi. Stile Daltanious però più cicciotto e basso e con la faccia di Mastella al posto del leone che ha in fronte una croce sbieca stile il casco di Zambot 3
    “UDEUR VERRA’ ”

  42. onspring marzo 31, 2007 a 1:09 pm #

    Ciao gori!ho letto i tuoi vari brodolini e devo dire che sei un genio, quasi quanto il creatore della pubblicita’ del pennello cinghiale. diciamo quanto il vecchio che recita nella pubblicita’. Pero’ cazzo non puoi commentare il caimano di quel coglions di nanni, dai che menti a te stesso, devi dire che fa cagare e basta! Comunque se non ti ricordi io sono il cugino del fidel.Ciao….ti osservo….

  43. acidshampoo marzo 31, 2007 a 3:49 pm #

    Onspring carissimo!!!Sempre lieto di leggerti, quindi vedi di scrivere di più o se no la faccio pagare al Fidel in maniera immotivata, pungolandolo nottetempo con una forchettina per datteri. Grazie per i complimenti sui Brodolini.Moretti è una mia antica passione. Da quando a 14 anni vidi Bianca e me ne innamorai. Per me era uno dei film più belli del mondo. Rivisto ora ho cambiato idea: quello è IL film più bello del mondo. Ma pure Ecce Bombo, Sogni D’Oro, Io Sono Un Autarchico e La Stanza Del Figlio. Film che oltretutto non sarebbe possibile mai vedere col tu cugino, visto che lui ama solo film con il titolo composto da due parole, un aggettivo e un sostantivo, che entrambi facciano a gara per essere più cazzuti. Tipo: Impatto Letale, Attacco Fatale, Trappola Mortale, Appalto Finale.Te piuttosto, che sei una persona seria e che bazzica FilmUp, che film mi hai visto ultimamente?

  44. GB marzo 31, 2007 a 4:30 pm #

    >cittadino? stato? ma dove? magari! ABBIAMO rimasto solo il bisnès e i consumatori…
    Eh, infrarosa, ma se intendi stato in senso “alto”, quello non credo sia mai esistito.
    Mi piace il pensiero di Calvino citato dal marinaio. Di fronte alle complessità ogni messaggio diretto è riduttivo, e finisce col suonare come slogan o come “temino”. Io per esempio mi pento sempre quando esprimo un concetto senza poterlo chiosare con milioni di pagine esplicative (con somma gioia di chi m’ascolta, in bilico verso il suicidio).
    La cosa bella di Rocco è che LUI è sempre uguale. Anzi, è quantitativamente di più, adesso infatti annessa al locale c’è la prole che va al giro, gioca, fa quello che fanno di solito i bambini, dando al posto un’impronta retrò, inattuale, e per questo ancora più accogliente.

  45. acidshampoo marzo 31, 2007 a 6:38 pm #

    > La cosa bella di Rocco è che LUI è sempre uguale. A partire dall’inconfondibile maglietta polo color salmone!Tra l’altro le ciacce sono cambiate e hanno superato per qualità quelle già insuperabili che faceva.

  46. DEATH 13 marzo 31, 2007 a 7:28 pm #

    “Tra l’altro le ciacce sono cambiate e hanno superato per qualità quelle già insuperabili che faceva”
    ROCCO RULES….
    NN VE L ARDICO…
    IO DOPO DOMENICA 15 APRILE CE VOGLIO CATEGORICAMENTE ANDARE…
    CHI VIENE????
    DAI SU,NON C è BISOGNO DI MARRADUNI…
    SE FA UN ROCCoADUNO…..
    OK WEEK END 21-22 APRILE??
    SU MERDE,POSTATE …
    E SENZA PREZIOSISMI….(UN CE Sò,ULLO SO, OMMARò….TROPPO PRESTò….DIO OBLò)
    MARRA

  47. frank marzo 31, 2007 a 9:58 pm #

    >Dal 19 aprile p.v. di nuovo su questi schermi aretini, il vostro lozissou in carne e ossa. Un po’ molto mi siete mancati.
    Please, MI CI PORTATE!
    Se si programma un infrasettimanalo con un po’ d’anticipo, per questa
    giusta causa, farò di tutto per esserci. E’ unaa promessa, una minaccia
    e un vaticinio insieme.

  48. frank marzo 31, 2007 a 10:38 pm #

    Perché, Lozissou, in un modo che secondo me non immagini, ci sei mancato sì. (E non sono sarcastica)

  49. DEATH 13 aprile 1, 2007 a 2:32 am #

    “Se si programma un infrasettimanalo con un po’ d’anticipo”
    FANTASTICO FRANCY…OTTIMO ANCHE PER ME…INFRASETTIMANALE RULES…QUINDI NELLA SETTIMANA DI LUNEDI 16 APRILE….VA BENE…ANCHE GIOVEDI20…
    VOIALTRI CHE DITI…BASTARDI??
    MARRA

  50. acidshampoo aprile 1, 2007 a 3:02 am #

    Direi di trovarsi dopo che artonna Lozissou dall’America, quindi a me giovedì 20, come ha proposto il Marra, va benissimo. E infrasettimanale è meglio, me l’ha detto pure Rocco. Il finesettimana me l’ha sconsigliato lui stesso, perchè dopo mangiato bisogna lasciare il tavolo libero alla svelta e può stare meno dietro anche alle richieste di ognuno.

  51. lozissou aprile 1, 2007 a 8:18 am #

    Non ho capito solo se il modo che non immaginerei, e difatti non immagino, riguarda il quanto o il come/perche’. Grazie comunque, per una volta mi pare di subodorare sincerita’ e joie de vivre. Sii piu preciso e accetto l’infrasettimanalo, che anzi mi va meglio. Ma con data aperta ancora… io bonino, fatemi un attimino arprendere, io saro’ a casa nella tarda nottata del 19, il 20 credo che avro’ solo voglia di dormire, di arprendermi dal jet lag (dice che nel volo da ovest verso est si patisce di piu’) e di stare con la yodayodina. Dopo tre mesi che non la vedo, secondo me va a finire nella zoofilia stavolta!, o nella omofilia da parte di ella.
    Insomma, voi andate pure liberamente, io non posso ne’ voglio promettere niente per il 20. Fate pure, che con me si va piu’ in la’ senza fretta. Veramente, mi devo un po’ arprendere, dimagire, c’ho i mi’ pacchini da aprire, i mi’ saggini da scrivere… robbe cosi’.

  52. acidshampoo aprile 1, 2007 a 10:24 am #

    Lozissou, la tua mancanza per motivi Hollywoodiani, da sola, ha accumulato dei crediti positivi. Occhio a rimangiatteli tutti. Già da ‘sto tuo messaggio in cui noi ti si ben’accoglie e te fai il difficile, un paio di punti io già te li ho tolti. Ma il Marra secondo me te ne toglie anche una decina.Occhio, Donati.

  53. caramelleamare aprile 1, 2007 a 4:58 pm #

    La cosa bella di Rocco è che LUI è sempre uguale. siamo seri, questo puo essere solo un problema. è una persona orribile, insopportabile, terrone e mafioso nei modi di fare. non ha problemi a metterti a disagio e ti sorride e scherza mentre dentro ti sta mandando in culo solo perche gli hai chiesto due primi diversi. come se fosse la cosa piu normale del mondo che 5 persone mangino tutte lo stesso primo. sto stronzo. si poi si sa che è buono, simpatico, giocherellone, alla mano e sti cazzi. tutta superficie, per me è uno senza scrupoli.

  54. lozissou aprile 1, 2007 a 4:59 pm #

    Nono, magari mi potessi permettere di fare il difficile (e non lo farei comunque). Sia mai, o che non mi conosci almeno su questo aspetto? Non e’ questione di quello, ma chiedo veramente una mora. Ma ripeto, io salto un primo appuntamento, tutto qua. Non amo promettere quello che so che non sapro’ mantenere.
    Ma la prossima vita in quale schema la guadagno?

  55. caramelleamare aprile 1, 2007 a 5:02 pm #

    Che fai te? Il fabbro. E te? Il vasaio, signore. E te, arcade? Il scultore.E voi 300 che fate? UAGHANANGHA!
    che poi non reggevo la su moglie, sia per la voce, sia perche è la fotocopia della barbara d’urso.

  56. Daiana aprile 1, 2007 a 10:36 pm #

    No  Daiana, no. 
    ahahahah. Non te la prendere Gori, lo sai che la mia è solo invidia.
     

  57. acidshampoo aprile 2, 2007 a 6:45 am #

    > siamo seri, questo puo essere solo un problema.Non avevo dubbi che c’avresti messo bocca! No perchè te invece sei un crostino che te lo raccomando!!!

  58. caramelleamare aprile 2, 2007 a 9:33 am #

    No perchè te invece sei un crostino che te lo raccomando!!!
    si ma io non vado in giro a fare l’amico della gente. io sto nelle palle all’80% delle persone. mi ricordo anche che appena nato la mi mamma non m’aveva tanto in simpatia.lui fa l’amico e è invadente. due caratteristiche che, permettimi, a un antisociale gli rimangono nello stomaco

  59. frank aprile 2, 2007 a 10:44 am #

    >lui fa l’amico e è invadente.
    No aspetta. Lui fa l’amico, ma con la luce omicida negli occhi. O smentitemi se ci riuscite

  60. Daiana aprile 2, 2007 a 8:27 pm #

    sia perche è la fotocopia della barbara d’urso.
    Si però quando non assomiglia alla d’urso è proprio una bella gnocca. Come per esempio il novellino che mi c’ero affezionata tanto era bellino e poi m’hanno fatto venire l’ansia a forza di inquadrarlo nelle battaglie finali. Era chiaro che moriva! L’ultimi venti minuti il film non mi garbava più.

  61. acidshampoo aprile 2, 2007 a 9:06 pm #

    > Si però quando non assomiglia alla d’urso è proprio una bella gnocca. Gnocca?A Daià, ma come caAaAazzo parli?!

  62. Daiana aprile 2, 2007 a 10:16 pm #

    A Daià, ma come caAaAazzo parli?!
    Introduco un pò di sano valdarnese in questo blog per vedere se, tra frizzi e sollazzi, la blimunda perde quell’accento aretino che fa un pò campagnolo sinceramente.

  63. Daiana aprile 5, 2007 a 9:17 am #

    daiana, non mi sembra che la blimunda t’abbia mai trattato male. perche ce l’hai con lei ogni volta che apre bocca?

  64. caramelleamare aprile 5, 2007 a 9:18 am #

    questo è mio:daiana, non mi sembra che la blimunda t’abbia mai trattato male. perche ce l’hai con lei ogni volta che apre bocca?

  65. caramelleamare aprile 5, 2007 a 9:26 am #

    ma troppo accondiscente con se stesso. Quasi un cinema sperimentaleconcordo pienamente su tutto. stessa sensazione avuta fin dall’inizio del film. me lo immagino che s’è fatto prendere dall’entusiasmo di fare un film vecchio stile, ma s’è dimenticato un po come si fa. mentre nei primi film piu azzardati c’aveva preso in pieno facendo dei capolavori, qui non convince per niente.sembrano veramente i giornalieri prima del montaggio e della produzione. e poi si, manca da morire il protagonista. almeno venti minuti in piu addosso a lui ci doveva stare. manca il grosso del film insomma. praticamente sono i giornalieri delle scene extra-plot. E poi manca lui, anche se è vero che non poteva interpretare berlusconi, cmq lui piu c’è e meglio è. tipo il giamma, simbolo dello sgargabonzi. alla fine pero non è nemmeno che te la prendi con moretti, pero dispiace che un film del genere sia andato cosi. vorrei che lo rifacesse, questo è quello che pensi quando esci dalla sala

  66. acidshampoo aprile 5, 2007 a 10:24 am #

    I giornalieri?! Ma che gergo tecnico mi tiri fuori a sorpresa, Cincinelli? Studio 60 o hai studiato? In effetti però il film sembra una compilation di scene extra. Scene extra di grande qualità, ma il film che Moretti c’aveva fatto sognare?Piuttosto: ti ricordo che fra due settimane esce The Good Sheperd, il nuovo film diretto da Robert De Niro. Lui fa anche una parte. Dopo Bronx, c’ho delle aspettative. Sono dieci hanni che non incrocia più un progetto degno di lui e mi piacerebbe saperlo in un bel film.

  67. Daiana aprile 5, 2007 a 1:56 pm #

    perche ce l’hai con lei ogni volta che apre bocca?Perchè vorrei la pelle nera.

  68. Daiana aprile 5, 2007 a 2:08 pm #

    A proposito di pelle nera vorrei porre una questione. Ho rivisto un mio amico che è tornato dal messico ed è venuto fuori l’argomento “usi e costumi nei bagni del mondo”. In sudamerica come anch’io avevo a suo tempo scoperto, la cartaigienica non viene gettata dentro al water dopo l’uso ma bensì in un apposito cestino accanto alla tazza del water. Il turista che arriva per la prima volta in un bagno trova il cartello che con decisione lo invita a fare altrettanto. Io credevo che fosse colpa del sistema di scarichi. Pensavo che non funzionassero a dovere in quanto paesi arretrati e dovevano arrangiarsi. Invece il motivo sembra essere “una tradizione”. Come dire “noi s’è sempre fatto così e quindi anche tu che vieni a casa nostra devi fare lo stesso”. Qualcuno sa dirmi di più?! Blimunda per esempio….

  69. Blimunda aprile 6, 2007 a 4:00 pm #

    Caramelle, basta con questa storia di voler iniziare la guerra tra le donne di questo blog. Che noi, diversamente delle donne in genere, non abbiamo nessuna spezie di competizione tra noi, già che siamo tutte molto più svilupate della media. Trane la Daiana che ha invidia del mio colore.

  70. Blimunda aprile 6, 2007 a 4:04 pm #

    Daiana, non ti posso dire. Infatti qui in Brasile c’è sempre il cestino, ma non mi sono mai fermata per pensare il perchè. Comunque quando vieni a casa mia, puoi sentirti libera di gettare la cartaigienica dove vuoi (in queste due opzioni).

  71. Blimunda aprile 6, 2007 a 4:06 pm #

    >la blimunda perde quell’accento aretino che fa un pò campagnolo sinceramente.accento aretino??? e come mai? 😛

  72. acidshampoo aprile 6, 2007 a 6:04 pm #

    Io rimassi di merda una volta, in un locale, in un cesso avevano messo un cestino alla destra di un water perfettamente funzionante. Esito: la gente aveva buttato lì la carta. Ma roba da matti. Per i nervi m’era venuta voglia di tirar fuori quei pezzi di carta iginienica e leccarli a uno a uno e impazzire senza ritorno.Ma davvero Blimunda a casa tua c’avete il cestino e lo usate per questo? Ma che gente siete?

  73. Blimunda aprile 6, 2007 a 6:19 pm #

    solo per dire, io getto sempre la carta igienica nel water. Non ho colpa se i miei coterrani (?????) hanno queste abitudine sporche. A casa mia il cestino in bagno va come qualsiasi altro cestino.

  74. acidshampoo aprile 7, 2007 a 11:04 am #

    > solo per dire, io getto sempre la carta igienica nel water. BLIMUNDA MA CHE CAZZO DICI?!?!?!TU… LA CARTA IGIENICA?!?!?!?! E CHE CI FAI TU CON LA CARTA IGIENICA?!?!?!(Non dirmi che la usi per soffiarti il naso perchè vomito qui ora subito adesso)

  75. Daiana aprile 7, 2007 a 10:05 pm #

    Comunque quando vieni a casa mia, puoi sentirti libera di gettare la cartaigienica dove vuoi (in queste due opzioni).
    Grazie mille blimunda questo mi fa sentire parecchio meglio. Ci vengo volentieri a casa tua prima o poi. Lo so che probabilmente è un errore di battitura ma l’idea della spezia della competizione fra le donne è simpatica. Chiaramente noi qui ne siamo prive avendo fatto un’attenta terapia a base di noce moscata. come disse il gori a suo tempo.

  76. Daiana aprile 7, 2007 a 10:12 pm #

    accento aretino??? e come mai? :PDevi sapere Blimunda che qui in toscana  l’accento aretino è universalmente considerato “campagnolo” nel senso meno nobile del termine. Siccome in questo blog sono quasi tutti aretini io mi preoccupo che ti arrivi un pò di quel  bel accento valdarnese che, Modestamente, stando in mezzo tra arezzo e firenze ha preso il meglio da entrambe le parti.

  77. caramelleamare aprile 8, 2007 a 7:03 pm #

    la cartaigienica non viene gettata dentro al water dopo l’uso ma bensì in un apposito cestino accanto alla tazza del water.
     
    m’ero dimenticato di scriverlo questo gori. ma te rendi conto che roba?! piu dettagli vengo a sapere di quel mondo e piu li odio. che gente orribile!

  78. acidshampoo aprile 8, 2007 a 8:04 pm #

    Ma infatti Caramelle, è qualcosa di inquietante. Io penso che per i nervi mi siederei sulla tazza del cesso, prenderei quel cestino, me lo metterei sulle ginocchia e pescherei quegli strappi di carta igienica e li mangerei come fossero patatine. Tutti, fino all’ultimo. Dopo di chè, finalmente, potrei uccidere.

  79. caramelleamare aprile 9, 2007 a 4:10 pm #

    no ma va beh dai, è solo un usanza, non è che sia poi cosi significativa di come pigliano la vita. pensa che c’è anche chi si pone il problema del “ogni quanto li puliscono” Peccapissi: la daiana per difenderli dice che i cestini della merda però li svuotano molto spesso. ah beh allora non ci sono problemi, ottima gente

  80. acidshampoo aprile 9, 2007 a 4:33 pm #

    Ma io Caramelle te l’ho sempre detto: frequentare la Daiana o pigliare il Fidel e mettergli una parrucca è la stessa identica cosa.

  81. caramelleamare aprile 9, 2007 a 6:36 pm #

    no paraccia, è che a lei gli viene da difendelli perche si sente minacciata dal nostro odio per il viaggiare perche lei laggiu c’è stata e gli è piaciuto. pero in fondo sulla questione merda la pensa come noi. a parte il fatto che ogni volta che vede un immagine di quei posti diventa un ebete e dice cose del tipo: “oh quanto mi piacerebbe vivere laggiu, guarda che posti stupendi, li si che mi sentirei libera di volare!!” e io gli dico “sisi per me va bene. un posto vale l’altro. basta che ci sia il gori, il tennis, i bonelli, il pianoforte, internet, pochi insetti e la carne di vitello”

  82. acidshampoo aprile 10, 2007 a 8:39 am #

    > A casa mia il cestino in bagno va come qualsiasi altro cestino. Nel bagno di casa mia non c’è manco il cestino per i panni. Quando mi cavo le mutande le butto direttamente in faccia alla mi mamma.

  83. acidshampoo aprile 10, 2007 a 8:43 am #

    > “sisi per me va bene. un posto vale l’altro. basta che ci sia il gori, il tennis, i bonelli, il pianoforte, internet, pochi insetti e la carne di vitello”Notare che hai scritto un genericissimo “tennis” e non invece, più specificatamente, Federer. Eh sì, sic transit gloria mundi!E le patate? E la Infrarosa? Come mai non ci sono nel listifero?

  84. Nicola aprile 10, 2007 a 10:42 am #

    La cosa della carta igenica succede anche in Italia, nelle isole, che per ovvi motivi turistici, impongono ai turisti di nn gettare la carta nel cesso, così che poi nn si lamentano di trovare nel mare il proprio pezzettino di carta. Ora nn capisco perchè cacano nel cesso e nn nuotano tra la merda? I misteri delle biomasse. Quanto al dialetto aretino che è contadino. Ma che dici Daiana? Ma ti rendo conto di come parlate voi valdarnotti? Non vi si ascolta! A parte il fatto che siete un ibrido riusicito male, il dialetto vostro è inascoltabile.  Per carità l’aretino ha i propri difettucci, ma almeno nn ha contaminazioni, è puro!!! Eppoi sta cosa di essere tra arezzo e firenze, ma che essere vicino a firenze è un vanto? io direi di no. Città odiosa, come i loro abitanti, fighetti della peggio periferia, suddicia e boriosa, poco ospitale e birbona, vituperio delle genti come pisa!! Firenze è una delle poche città che nn mi tira per nulla abitarci. Meglio arezzo 1000 volte senza pensarci!!!

  85. Nicola aprile 10, 2007 a 10:49 am #

    Gori ma sei sicuro di nn avere visto quelli dell’assorbenti? La prossima volta aprilo e scoprirai un mondo, altro che Brodolini, un mondo fatto di maghi, mignotte, trans e preti gay. Io lo faccio sempre.

  86. acidshampoo aprile 10, 2007 a 11:29 am #

    > Gori ma sei sicuro di nn avere visto quelli dell’assorbenti?Quelli cosa? I cestini? No, mai visto. Però m’hanno sempre inquietato quelle bustine che sono nei bagni delle camere d’albergo, per buttarci l’assorbente, dove sopra c’è scritto qualcosa da sudori freddi come “sacchetto di cortesia”.Io di solito ci piscio, li lego a un biccico e ci faccio i gavettoni agli zingari che passano sotto.

  87. Bracco aprile 10, 2007 a 11:44 am #

    I famosi sacchetti per gli assorbenti..Sono alquanto imbarazzanti.Tanto più che gli assorbenti ormai hanno i propri involucri per essere gettati. Bleh.Mi ricorda una in classe nostra che frugò nel cestino dei bagni al liceo per cercare una traduzione di una versione alla maturità..

  88. Daiana aprile 13, 2007 a 1:32 pm #

    “Meglio arezzo 1000 volte senza pensarci!!!”Si ma la discussione non era meglio arezzo o firenze. Qui affermo che fra i due, oh, meglio il valdarno. Voi un Serboli come il nostro non ce lo potreste mai avere. Il serboli in libertà ad arezzo sarebbe uno di quei tanti fighetti stereotipati e senza personalità che riempono le vie del corso. Qui invece lui è uno che abita da solo sperso nei boschi e tutte  le mattine salta in groppa alla sua dueposti nera fiammante e va a lavorare in banca. Vuoi mettere?!

  89. caramelleamare aprile 13, 2007 a 2:04 pm #

    “E le patate? E la Infrarosa? Come mai non ci sono nel listifero?”
    le patate non ci sono perche sicuramente le potrei ritrovare anche là.la infrarosa non c’è perche di lei non me ne frega niente come persona. nel senso che se stesse malissimo o se morisse io me ne sbatterei altamente e, fin dal momento dopo avere appreso la notizia, continuerei a vivere come prima. contento se sono contento, moscio se sono moscio.

  90. Nicola aprile 13, 2007 a 2:54 pm #

    > “Meglio arezzo 1000 volte senza pensarci!!!”
    Il Serboli lo conosco poco, quindi nn posso valutare il suo valore aggiunto.

  91. caramelleamare aprile 13, 2007 a 9:23 pm #

    è circa il 4%

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