Arrivederci

23 Feb

ARRIVEDERCI





maledetta questa stanza

che solo una luna fa

era affollata di baci

ora si sta svuotando

lentamente

restiamo solo noi

ancora qualche minuto

sempre così stupido

l’ultimo giro di lancetta

che già si è compiuto

maledetta stanza

ti fai abbandonare così

senza una lacrima

senza un appuntamento

– arrivederci –

voi sapete che è un addio

ma non ditemelo

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34 Risposte to “Arrivederci”

  1. Bracco febbraio 23, 2007 a 8:46 am #

    Che stanza era, per curiosità?
    Guarda cosa ho trovato nel sito di un supermercato inglese:
    http://direct.tesco.com/q/R.100-3145.aspx
     

  2. frank febbraio 23, 2007 a 9:57 am #

    Ma sarà stata la stanza dell’amor perduto. Quella cosa che Acid è
    bravissimo a raccontare e rinnovare a botte di immagini. E l’addio,
    quella cosa che se ci pensi troppo ci sarebbe da impazzire e gettarsi
    ridendo in un burrone. Ma io non sono altrettanto fica quando lo
    racconto…

  3. mato febbraio 23, 2007 a 1:54 pm #

    bella.. mi piace questa poesia.. ricorda prevert quello buono.. e poi gli addii fanno sempre nascere le cose migliori (su tutte la serie di poesie che montale dedica alla moglie morta)..
    e poi cimentarsi nella poesia è un esercizio che consiglio con fervore..

  4. acidshampoo febbraio 23, 2007 a 2:15 pm #

    Ad Arezzo arriva il re dei bocchinari. Non c’andrei nemmeno se me pagassero, se non pe sputagni dopo Il Regista Di Matrimoni (forse il peggior film mai visto).Comunque ve lo segnalo:———————–La rassegna
    Momenti di Storia del Cinema:SETTANTA E DINTORNI
    incontra un altro grande personaggio
     
    martedì 27 febbraio, ore 21.15
    LA CINA È VICINA
    di Marco Bellocchio (Italia, 1967)
     
     
    mercoledì 28 febbraio, ore 21.15
    * INCONTRO CON MARCO BELLOCCHIO *
    (in collaborazione con Andrea Martini, Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo)
    nel corso della serata verrà proiettato il film
    SORELLE
    di Marco Bellocchio (Italia, 2006)
     
    INGRESSO GRATUITO ENTRAMBE LE SERATE
     
    Cinema EDEN

  5. acidshampoo febbraio 23, 2007 a 2:17 pm #

    > Che stanza era, per curiosità?La sala del biliardo.Lei era Miss Scarlett.

  6. mato febbraio 23, 2007 a 2:35 pm #

    ieri ho ripreso in mano blow up di uno/due mesi fa.. ancora non l’avevo letto.. c’è “l’isola” di bianconi, vale a dire i dieci dischi (lui ne ha scelti undici) che si porterebbe sull’isola deserta classica..
    devo dire che mi sorprende e allo stesso tempo non mi sorprende ritrovare alcuni dei nomi che io non dico adoro, ma proprio amo:
    – piero ciampi
    – serge gainsbourg
    – lucio battisti
    poi cita beatles (che disprezzo dal profondo), dylan (che non amo particolarmente), e non ricordo gli altri..

  7. acidshampoo febbraio 23, 2007 a 3:46 pm #

    Mato, ma intendi dire Francesco Bianconi dei Baustelle? Comunque le cose che gli garbano cambiano veramente ogni dieci minuti, ma Serge Gainsbourg è il suo assoluto riferimento. Ha anche tradotto la canzone Bonny & Clyde, che poi ha cantato con (sic!) Syria. Tra l’altro la Syria più insopportabile e fastidiosa immaginabile, basta ascoltare l’intro. Credo che nella classifica possa averci messo qualcosa di Endrigo, altro suo mito. Infatti spesso ai concerti canta Mani Bucate e Te Lo Leggo Negli Occhi. Poi una volta mi disse che quando compone una canzone, se la immagina sempre e solo cantata da Patty Pravo (Cin Cin l’aveva proposta a lei). Ma fra i suoi riferimenti ci sono anche Adriano Calentano e i Pulp. Poi ha una passione per Morgan. Ma si puole?!

  8. mato febbraio 23, 2007 a 5:39 pm #

    yes.. proprio lui.. gainsbourg, tra l’altro, è uno dei miei miti assoluti.. a parigi la cosa che più ho fotografato questo capodanno è stata la sua casa.. un uomo bellissimo..
    syria canta che fa schifo, l’ho sempre odiata, ma ai tempi me ne ero innamorato.. la trovavo di una bellezza rara.. io penso che bianconi volesse solo farsela..comunque no.. nessuno di quelli che hai nominato ha trovato spazio tra i preferiti.. magari stasera do un occhio e ti faccio sapere chi erano gli altri.. (beethoven era uno, ma questo è un po’ un atteggiamento)

  9. acidshampoo febbraio 23, 2007 a 5:58 pm #

    Però sappi che dopo Syria il Bianconi c’ha arfatto! Nel senso che ha scritto un pezzo per Irene Grandi (che io odio parecchio più di Syria), che tra l’altro era in predicato per Sanremo. A Beethoven tra l’altro ha dedicato Beethoven E Chopin, ghost track del secondo album dei Baustelle. Quel pezzo piaceva da matti a Fabrizio Massara e a me ricorda parecchio gli Air di Virgin Suicides. Ma sì, concordo che sia più che altro un atteggiamento.Sono curioso di sapere la playlist di album che hai trovato su Blow Up. Ci scommetto che è parecchio diversa da quest’altra sua, che è stata recentemente pubblicata su XL di Repubblica:—————–1 Com’è profondo il mare Lucio Dalla«Perché è un capolavoro assoluto (insieme al disco successivo), e perché in Italia non si fanno più dischi così. Ascoltatevi Corso Buenos Aires, Quale Allegria, Il Cucciolo Alfredo, Disperato Erotico Stomp, e capirete perché non si tratta di una scelta fuori tema». 2 Profondo rosso Giorgio Gaslini e Goblin«Perché amo parecchio il film e una traccia in particolare di questo disco, Death Dies». 3 Songs of Experience David Axelrod«Perché è jazz, funk e rock, allucinato e nero. Ispirato da William Blake». 4 Ascenseur Pour L’Echafaud Miles Davis«Perché è il jazz più noir mai suonato». 5 Histoire De Melody Nelson Serge Gainsbourg«Perché è un piccolo film surreale, sexy, violento e disperato. Gli arrangiamenti di Jean-Claude Vannier sono da brivido». 6 The Velvet Underground & Nico The Velvet Underground & Nico «Perché è il disco che ha portato l’eroina e il realismo feroce nelle canzonette. Lou Reed qui è Hemingway, Doss Passos, Nelson Algren, Chandler e Burroughs in un colpo solo. E scusate se è poco». 7 L’Album di Piero Ciampi Piero Ciampi«Perché è un cofanetto fantastico, della defunta Rca, perfetto per cominciare l’esplorazione dell’opera del livornese. Non credo si trovi più. Da cercare nelle bancarelle di vinile usato». 8 Crime and Dissonance Ennio Morricone«Perché è una raccolta di materiale poco conosciuto e assolutamente fantastico. C’è il meglio del Morricone atonale e sperimentale dei polizieschi e dei gialli all’italiana. La compilation è assemblata da Mike Patton, una garanzia». 9 Milano Calibro 9 Luis Bacalov e Osanna«Perché è la più bella colonna sonora fra le soundtrack dei polizieschi all’italiana». 10 Quello che non c’è Afterhours«Perché solo la title-track vale l’acquisto, e perché gli Afterhours non sono mai stati così scuri e rabbiosi». 11 Ardecore Ardecore«Perché è uno dei dischi italiani più emozionanti degli ultimi dieci anni e perché è pieno di morti ammazzati, annegati e angeli di borgata». 12 Shaft Isaac Hayes«Perché è il film manifesto della“blaxploitation”, e perché la colonna sonora è un must». 13 Ramones Ramones«Perché i Ramones sono la sporcizia della strada di New York. Il punk demente e violento. Cioè il punk, secondo me». 14 Suicide Suicide«Perché è un disco che trasuda sesso e depravazione. Cosa molto difficile da ottenere coi sintetizzatori». 15 Murder Ballads Nick Cave and the Bad Seeds«Il perché lo dice il titolo stesso. Uno dei dischi migliori di Cave per il sottoscritto».

  10. acidshampoo febbraio 23, 2007 a 6:17 pm #

    QUI un’interessante intervista al Bianca.Ecco cosa dice della collaborazione con Syria:Mi ha contattato lei. Per quanto si dica il contrario non c’entra nulla il fatto di stare nella stessa casa discografica. Infatti mi ha chiamato prima che firmassimo. Lei è sposata con Pierpaolo, una persona fantastica, che ha tonnellate di cd, compra Blow Up e ha tutti i dischi recensiti e una cultura musicale spropositata. Le ha fatto sentire i Baustelle e lei mi ha chiamato. Le ho dato appuntamento alla Feltrinelli di piazza Piemonte a Milano. Io ero molto imbarazzato, non la conoscevo; lei era emozionata come una fan. Mi dice: “Mi sono stancata di fare dischi che non mi piacciono, magari una o due canzoni sì ma le altre sono riempitivi. Vorrei fare un disco per cambiare un po’. Volevo chiedere canzoni a Venuti, Jovanotti, Cammariere e a te”. Poi di queste collaborazioni non si è fatto nulla. “O me ne scrivi una o facciamo una cover, magari di ‘Bonnie & Clide’ di Gainsbourg”. E io: “Sì, assolutamente!” . Era una sfida: mi ha cercato la più lontana da quel tipo di mondo. Mi ha molto stupito e mi è piaciuta come persona. Ho fatto un demo e il testo in italiano, una versione volutamente ironica e fumettosa. Era il modo migliore, una cosa da comic strip, da cartoon. Uno poi pensa “Gainsbourg, l’originale, come erano”, i puristi si scatenano. Ma è gente che conosce poco Gainsbourg perché lui scriveva canzoni per France Gall, una cantante lolita che era molto più commerciale di Syria. I testi di quelle canzoni erano giochi di parole buffi e pop, dei divertissement più letterari che engagé. Alla fine è stata un’esperienza carina, perché Syria è bravissima, una che canta benissimo, buona la prima, piena di entusiasmo e di voglia dentro.

  11. mirko febbraio 23, 2007 a 9:29 pm #

    Grande Piero Ciampi….

  12. acidshampoo febbraio 23, 2007 a 9:38 pm #

    Ueilà Mirko! Non so se li conosci, ma dei LaCrus che ne pensi? Io ho ascoltato il loro primo album e so che Piero Ciampi era il loro mito assoluto (c’è anche una cover).Mo’ mi sono incuriosito e voglio ascoltare qualcosa dell’originale. Non so perchè, ma me lo immagino alla Tenco…

  13. acidshampoo febbraio 24, 2007 a 7:13 pm #

    Lostofili, vi segnalo QUI una nuova intervista agli sceneggiatori di Lost.QUESTA invece è quella scorsa, che già segnalai.

  14. acidshampoo febbraio 24, 2007 a 7:30 pm #

    SEGNALAZIONE
    Da questo lunedì (26 febbraio), in allegato a TV Sorrisi & Canzoni ci sarà il primo dvd della prima stagione del telefilm di culto Will & Grace, al prezzo di 5.90 Euro. Nelle settimane successive usciranno due dvd alla volta, acquistabili separamente dal giornale, al prezzo di 12.90 ogni coppia. Per ora saranno date le prime due stagioni del telefilm.QUI per info sulla serie.

  15. Daiana febbraio 24, 2007 a 9:14 pm #

    A proposito di poesia io non faccio testo. Leggevo i poeti maledetti da adolescente giusto per darmi un tono. Di tutte le poesie che ho letto me ne ricordo al massimo tre: l’uccellaccio…. di baudelaire, le spidocchiatrici di rimbaud e similitudini sempre di baudelaire. Le tue sono decisamente meglio gori, anche solo per il titolo. 

  16. Daiana febbraio 24, 2007 a 9:17 pm #

    Ti aggiorno sui miei acquisti Gori:
    – i grandi comici del fumetto (tutti e 5) a 8,90 euro- Roy Mann a 3,99- il cesso ancora no
    Tutti i prezzi sono da considerarsi compresi di spese di spedizione. Dico io: Speriamo arrivino…

  17. caramelleamare febbraio 25, 2007 a 5:45 pm #

    Leggevo i poeti maledetti da adolescente giusto per darmi un tono….non mi aspettavo di meglio.

  18. DEATH 13 febbraio 25, 2007 a 9:50 pm #

    ECCO…INVECE IL GORI POETA è QUELLO KE ME RESTA + ARDUO DA VISUALIZZARE MENTRE LO LEGGO…
    è IL GORI + AGLI ANTIPODI DEL GORI CHE CONOSCO IO….
    MARRA ^^
    PS-CIò NON TOGLIE CHE IN PASSATO ALTRE SUE POESIE NON LE ABBIA STRA-APPREZZATE….

  19. rezio febbraio 26, 2007 a 9:27 am #

    in effetti cuore di tenebra (l’ultimo pezzo de la malavita) ricorda molto come sonorità e impostazione vocale un pezzo di endrigo, diciamo pure che è una citazione…

  20. frank febbraio 26, 2007 a 10:47 am #

    >cimentarsi nella poesia è un esercizio che consiglio con fervore..
    Oh Mato, cimentarsi nella poesia è un esercizio assoltamente proibito
    per me. Non ce l’ho quel neurone, non mi viene, e anche quando provo a
    scrivere prose su cose personali, magari con fare un filino evocativo,
    mi sento immeditamente ridicola e quel che esce mi puzza subito di
    artefatto. Che anima povera mi ritrovo.

  21. acidshampoo febbraio 26, 2007 a 4:41 pm #

    > – i grandi comici del fumetto (tutti e 5) a 8,90 euro- Roy Mann a 3,99- il cesso ancora noAllora Daiana sappi che Roy Mann ti deluderà. Non l’avrei mai detto prima, ma ora lo so per certo. Il fatto è che Sclavi c’ha provato, ci si è messo di buzzo buono, ma non gli è venuto tenero e simpatico come Tito Pullo. ‘Ccidentanchiuntamazza.

  22. mato febbraio 26, 2007 a 6:26 pm #

    cara frank, non credo tu non abbia quel neurone.. rubando la frase a brel, io credo che il talento sia solo il sudore che ci si mette nel fare le cose..
    a me piace scrivere poesie (anche se conserva un sapore ridicolo ammetterlo, non è tanto nel personaggio che gli altri conoscono di em).. e quando ne concludo una, la leggo e la rileggo e me la succhio tutta.. eppure se penso alle prime cose che ho scritto mi vengono i brividi.. roba da seconda media.. e non capivo perchè.. poi, come quando vai in bici, nuoti o fai l’amore, cominci a capire come muoverti, quali sono i trucchi e da lì riesci a creare quello che cerchi..
    chiaro che i risultati variano, ma è questione di pratica.. chiaro anche che non è che i risultati siano obiettivamente capolavori, ma – per dire – a me le mie poesie piacciono davvero, sono quello che vorrei leggere, mentre la mia signorina ci resta indifferente se va bene, mentre, al peggio, mi dice che proprio non le piacciono.. è solo una sensibilità differente..
    penso sia così in tutto.. nessun grande disegnatore la prima volta butta giù qualcosa che non sia un pasticcio.. nessun musicista le prime volte evita di stonare..

  23. mato febbraio 26, 2007 a 6:37 pm #

    acid, dunque.. dei dischi citati su xl i seguenti erano presenti anche su blow up.. di fianco i miei commenti..
    1 Com’è profondo il mare Lucio Dalla: questo disco dovrebbero averlo tutti.. in quel periodo dalla era superiore a chiunque..4 Ascenseur Pour L’Echafaud Miles Davis: non amo il jazz, in nessuna delle sue derive.. 5 Histoire De Melody Nelson Serge Gainsbourgqui lui cita un cofanetto.. ma gainsbourg è un autore splendido.. un uomo splendido..
    6 The Velvet Underground & Nico The Velvet Underground & Nico odio i velvet..7 L’Album di Piero Ciampi Piero Ciampiun poeta.. uno che se le è vissute sulla pelle le cose che ha cantata.. in uno dei miei blog ne faccio una recensione piuttosto lunga.. non ve la ripeto, ma lo consiglio a chiunque non lo conoscesse..8 Crime and Dissonance Ennio Morriconeva beh.. morricone è morricone
    gli altri non erano citati..
    sono ancora senza computer.. devo ancora riprendere prison break dalla seconda serie.. nip&tuck (sono alla sesta della prima), ma soprattutto lost.. non ho ancora visto nè la 7, nè la 8 nè, va da sè, la 9..
    e domani riprende sanremo.. (ma mi sa che dovrò lavorare tutta settimana)..

  24. acidshampoo febbraio 26, 2007 a 7:37 pm #

    > 1 Com’è profondo il mare Lucio Dalla: questo disco dovrebbero averlo tutti.. in quel periodo dalla era superiore a chiunque..Qualche anno fa ho scoperto Lucio Dalla con “Dalla”, il disco del 1980, che devo dire che mi ha folgorato. Otto canzoni perfette (Mambo la mia preferita), ambiziose e originali nella costruzione ma sempre risolte, senza mai lasciar intravedere il proverbiale passo più lungo della gamba. Poi ho preso altri suoi album e un altro che mi ha fatto innamorare è Automobili, un concept album meraviglioso. Ed è un peccato che sia stato mutilato da un paio di canzoni (una sulla Fiat), ai tempi scomode per la RCA. La cosa bella con Dalla è che puoi pure ascoltare canzoni “sbagliate” (magari negli album più recenti), ma non sono mai deludenti, mai definibili pacificamente come “brutte”, perchè in ogni canzone lui rischia in prima persona e non c’è mai una scrittura passiva e di maniera. Insomma, anche quando quello che ascolti ti piace meno, t’accorgi comunque che stai ascoltanto “tanta robba”. Com’è Profondo Il Mare ce l’ho ma ancora è sigillato…

  25. mato febbraio 26, 2007 a 8:31 pm #

    acid, com’è profondo il mare ti farà perdere la testa.. la title track è qualcosa di mai sentito, con un testo ai limiti dell’allucinato.. poi c’è quale allegria, una canzone d’amore sull’amore con un finale che più che sfiorare, sfonda le vette della poesia (il personaggio appena accennato di andrea con il bastone centodenti).. il cucciolo alfredo, altra gemma, un valzer che, a mio parere, è tra le più belle canzoni italiane, malinconica, dolente, rassegnata.. disperato erotico stomp è una canzone che avrei portato a sanremo, incredibile pensare che dalla prima non si scrivesse i testi, una canzone che esordisce con “t’hanno visto bere a una fontana che non ero io” e via con lesbiche, puttane di sinistra, berlinesi che si smarriscono.. poi treno a vela, con questo padre e il suo bambino in un atmosfera di sogno e povertà.. il capolavoro “milanese” di corso buenos aires, una canzone che mi lascia a bocca aperta, devastante (scommetto che diventerà una delle tue preferite del disco)..
    no, credimi.. quel disco assieme ai due successivi di dalla (dalla e lucio dalla) è tra i vertici della musica tutta..

  26. caramelleamare febbraio 27, 2007 a 2:27 pm #

    Com’è Profondo Il Mare ce l’ho ma ancora è sigillato…dissigillalo perche è veramente bello. non lo conosco, ma me lo sento

  27. frank febbraio 28, 2007 a 10:30 am #

    >penso sia così in tutto.. nessun grande disegnatore la prima volta
    butta giù qualcosa che non sia un pasticcio.. nessun musicista le prime
    volte evita di stonare..
    Vero, mato. Mai mettersi limiti per primi. E’ che ho sempre paura di
    cadere nello zissouismo, quella cosa per cui lo zelo compensa ogni
    cattivo gusto e la pervicacia ti fa sfondare porte che la natura ti
    aveva chiuso, e che magari chiuse dovevano restare, il tutto ai danni
    di chi ti legge/guarda/ascolta. Allora basta scrivere/dipingere/suonare
    senza arroganza e senza la pretesa di piacere, come infatti fai tu. E a
    questo punto sono curiosa di leggerti… senza arrogante severità,
    contrariamente al modo in cui ho scritto fin qui: quello la applico su
    di me prima di tutto.

  28. frank febbraio 28, 2007 a 10:36 am #

    >quel disco assieme ai due successivi di dalla (dalla e lucio dalla) è tra i vertici della musica tutta..
    Mammamia, potrebbe esser vero. Anche a me piacciono proprio tanto. E
    apprezzo il punto di vista di Acid sull’ultimo Dalla, quello impoverito
    che non ne azzecca una. Meglio un Dalla che ci prova che un De Gregori
    o un Daniele che sopravvivono facendo il verso a se stessi.
    Ma se non avessi paura di passare da rompicoglioni, vi parlerei di come
    appariva antipatico Dalla nella sua rubrica radiofonica serale del mese
    scorso… Spendo invece una parola ammirata per i concerti jazz che
    tuttora fa. Io lo vidi a Pratovecchio (credo) nel 2003 ed era
    spettacolare, in forma, bravissimo.

  29. mato febbraio 28, 2007 a 11:28 am #

    frank, nell’url ho messo il mio bloggetto di poesie.. di solito lì ci piazzo il blog di idiozie (insomma, il mio blog principale)..

  30. frank febbraio 28, 2007 a 5:23 pm #

    Ad una prima occhiata, è un modo di scrivere poesie che mi piace molto.
    Con la prosa messa a poesia senza forzature… con le immagini semplici
    e un’urgenza di contenuto… Leggerò con più calma anche il resto,
    promesso.

  31. Blimunda marzo 6, 2007 a 6:09 pm #

    Una delle tue più belle poesie. Bravo bravissimo.

  32. acidshampoo marzo 6, 2007 a 8:27 pm #

    Grazie Blimunda.Devi sapere che l’ho scritta a Sumatra, mentre mangiavo le pesche.

  33. Blimunda marzo 6, 2007 a 8:35 pm #

    A Sumatra?Sarebbe in quella volta che abbiamo trovato Gorbachev imparando il surf?

  34. acidshampoo marzo 6, 2007 a 8:54 pm #

    No Blimunda, non scherzare. Eravamo solo io, i peschi in fiore, un tramonto madreperla e un piccolo vietnamita tutto da seviziare.

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