La prova del coccio

20 Feb

Quando vado in pizzeria, fra i gelati mi scelgo sempre quello col suo bravo coccio di terracotta in allegato. Un coccio compreso nel prezzo che paghi. Non ce lo mette il ristorante, ma è già lì in origine, autoctono, nasce come idea pura del gelato industriale. La Sorbetteria Di Ranieri stessa l’ha forgiato e Ranieri Di Monaco te l’ha impacchettato. E in natura non c’è spettacolo che desti più meraviglia di un coccio industriale che ti puoi portare a casa. E certo, potevi scegliere il sorbetto al limone, che però t’arrivava contenuto nel classico limone svuotato. O la pannacotta, solo che te la servono sul piatto del ristorante. Tu invece hai optato per quella Fantasia Di Caffè che nemmeno ti piace, sapendo bene che il tuo ardimento sarà premiato da un diabolico coccio che potrai tenere e trattenere tutta la vita. Un artefatto finemente concato che ti sopravviverà. Sarà lì mentre telefoni la tua bella, mentre i tuoi figli crescono. Sarà lì mentre, pieno di metastasi, rantolerai sul tuo letto di morte. E sai bene che quel semplice coccio ti risolverà gran parte dell’esistenza. Sì, perchè con un coccio puoi fare davvero di tutto e non hai bisogno d’altro. Puoi usarlo come posacenere, ma anche tirarlo addosso a un muratore o scrivere una tesi sul coccio.
E’ poi incredibile la capacità che ha quell’umile oggetto di rendere manifesta l’insospettabile mediocrità dei commensali.
So che non ci crederete, ma a questo mondo c’è gente a cui quel coccio già pagato, solido e sicuro, non interessa. Nemmeno si pongono il problema se portarselo via o no, ma semplicemente lo lasciano sul tavolo del ristorante, con cinica naturalezza. E’ un atteggiamento che sta prendendo sempre più piede e che attraversa ogni ceto sociale. E’ agito da operai come da prelati, ma anche da clown, mujahidin e belle tope. E tutti questi riescono pure a dormirci la notte.
Io a sedici anni, con grande sprezzo del pericolo, andavo in discoteca con la bustina di naylon col coccio dentro. Gli altri limonavano indiavolati, qualcuno scopava nei cessi, ma a fine serata non ce n’era uno che non invidiasse me perchè tornavo a casa con qualcosa di concreto.
Tutt’ora mi trovo a manipolare i commensali nella scelta del dessert. Quindi corteggio i loro cocci, che tanto lasceranno lì. Ma quando a fine cena io faccio per prenderli, molti mi ostacolano e li portano direttamente al cameriere. Ecco, io questa cosa non riuscirò mai ad accettarla.

Alessandro Gori

PollPub.com Vote

E tu come ti regoli coi cocci?

Li porto via.
Li lascio lì.View Results

Poll powered by PollPub.com Free Polls

Annunci

58 Risposte to “La prova del coccio”

  1. lozissou febbraio 20, 2007 a 5:10 am #

    Io lo porto via, il coccio. Sia mai.
    Non dico di comprare apposta il gelato che ha il coccio, ma se scelgo quello col coccio per il suo motivo primo (il gelato, la sua qualita’, la sua bonta’, o altro connesso con il gelato) poi lo porto a casa.

    Stranamente non sono compulsivo in queste cose (della serie: le bandierine sugli hamburger le lascio li’ o, peggio che mai, le spezzo sempre), ma le cose utili che trovi agratis nel prodotto che hai comprato per altri motivi le porto sempre via.

    Mi sovviene un quesito pero’: non e’ che, col fatto che c’e’ il coccio potenzialmente portabile via, poi costano di piu’? E a quel punto chi la vince, il coccio o il portafoglio?

  2. GB febbraio 20, 2007 a 10:14 am #

    Vergogna Gori, vergogna! Questo va oltre ogni regola di buona creanza.Devi sapere infatti, che al ristorante è buona regola recarsi bardati di alterigia e pesantissime pelliccie, guardando tutti, soprattutto i servi, dall’alto in basso. Non solo non si porteranno a casa cocci o coccini, ma presi dal vino e dall’allegria, si dovrà per forza di cosa spaccare piatti e bicchieri in terra, o se c’è, nel focolare. I camerieri andranno trattati con sufficienza e chiamati con rapidissimi gesti della mano, salvo all’uscita lasciare mance considerevolissime.

  3. Bracco febbraio 20, 2007 a 1:04 pm #

    Anche io li porto via. Dal Matto io e Baroccio abbiamo preso delle orribili ciotoline da dessert che non ho mai visto da nessuna parte se non lì. Ma ce le regalarono..Quindi..Poi porto via sempre i sottobicchieri della birra. Faccio la collezione. Poi porto via le bottiglie quando sono belline. I bicchieri (sempre con il dessert..) col gambo colorato. Le ciotole in coccio.Non mi ricordo le marche dei dessert però.  Attenzione se mai verrai a cena con me, Acid. Tocca leticassi la roba..

  4. Nicola febbraio 20, 2007 a 1:11 pm #

    io non porto via niente, mai. Solo qualche estate fa portai via 5 bicchieri da cocktail a miro’, in 5 serate diverse. Il primo mi rimase in mano fino alla macchina perchè ero distratto, poi gli altri 4 per sfida. Peccato che non ci vado più perchè mi manca il sesto. Se qualcuno ci va, ordni un americano e si prenda il bicchiere. Ho iniziato il servizio con quelli lì orami. Grazie

  5. Bracco febbraio 20, 2007 a 2:56 pm #

    Specifico che le ciotoline dal ristorante le ho chieste…Non portate via.

  6. ilmarinaio febbraio 20, 2007 a 4:47 pm #

    io il coccio in genere lo lascio lì.  solo se mi portano il gelato
    dentro un vaso Ming lo porto via.   invece in camera mia ho
    4-5 bicchieri di coccio della festa del vino di Rapolano.  più le
    bacchette del ristorante cinese.  poi ho due bicchieri da
    degustazione di vino, che possono sempre servire.  poi ho una
    bottiglietta di vodka di quelle da mezzo litro, parallelepipediche, da
    alcoolizzato, che comprai a Riccione per bermela con un mio amico una
    sera prima di andare a ballare al Cellophane nel 1996.  cioè,
    ognuno beveva nella sua.  e ora questo qui ora è sposato e ci ha
    un figliolo.
    invece quando vado al ristorante, seguo sempre i consigli del GB,
    grande maestro di etichetta.  in genere mi metto anche dei baffi
    finti, per figurare di più, e la caramella sull’occhio.  poi
    spacco i piatti, tiro i crostini, bevo dalla bottiglia.  secondo
    me per darsi un tono è importante anche mangiare tutto con le mani, dai
    ravioli alla polenta.  i camerieri vanno sempre chiamati “ragazzo”
    o “capo”.

  7. acidshampoo febbraio 20, 2007 a 6:04 pm #

    > Io lo porto via, il coccio.Non avevo dubbi. Ma in questo caso, approvo.> Stranamente non sono compulsivo in queste cose (della serie: le bandierine sugli hamburger le lascio li’ o, peggio che mai, le spezzo sempre)Ma che c’azzecca? Sono due campi da gioco diversi. Una cosa è un coccio, un’altra sono gli stecchini.> non e’ che, col fatto che c’e’ il coccio potenzialmente portabile via, poi costano di piu’?Possono esserci eccezioni, ma in pratica non succede mai. Ho in mente per esempio il catalogo de Le Tre Marie. Ogni gelato ha lo stesso prezzo. E c’è da capirlo: il mezzo cocco o la mezza ananas svuotata pensi che gli costi parecchio meno di un coccio di terracotta fatto in serie?

  8. acidshampoo febbraio 20, 2007 a 6:06 pm #

    > I bicchieri (sempre con il dessert..) col gambo colorato. Ecco, se sono gli stessi che feci io allora sono una fregatura unica. Ne presi quattro al fu Blu In, ma poi Oleandro mi fece notare che grattando il colore va via. Perchè non è vetro colorato come sembra, ma è solo verniciato leggermente sopra. ‘Na chiavica!

  9. acidshampoo febbraio 20, 2007 a 6:13 pm #

    > Se qualcuno ci va, ordni un americano e si prenda il bicchiere.Ci si va iettè. Fammi sapere quando.In realtà vorrei chi vorrei depredare sono quei morti di fame del Caffè Della Torre di Arezzo, dopo il lacchezzo che mi fecero per farmi pagare il doppio all’happy hour. Pagai sei euro per l’happy hour, poi chiesi anche un bicchiere d’acqua e s’impuntarono per farmelo pagare altri sei euro.

  10. ilmarinaio febbraio 20, 2007 a 8:51 pm #

    ma è vero che Pippo Baudo è stato scomunicato?  io ci ho provato
    tutta la vita, e questo mi passa avanti.  comunque mi dichiaro
    ufficialmente disponibile a comprargli la scomunica.
    altra notizia:  la nuova religione americana, con il tatuaggio
    “666” come segno di riconoscimento e il portoricano che si definisce
    successore di Gesù.  Donati, inizia a spargere la voce che c’è uno
    di Indicatore che fa i miracoli.  tra qualche mese arrivo e fondo
    una religione io.  mi divertirò come un matto.

  11. acidshampoo febbraio 20, 2007 a 9:25 pm #

    SEGNALAZIONESegnalo che Tv Sorrisi & Canzoni darà i dvd della prime tre stagioni del dissacrante cartone I Griffin (Family Guy). Gli episodi sono in versione integrale, senza le censure operate da Italia 1.Il primo dvd è allegato al numero ora in edicola, a soli 4.60 euro. Dalla prossima settimana usciranno due dvd alla volta, staccati dalla rivista, per 12.90 Euro forfait.Qui la pagina di Tv Sorrisi & Canzoni dedicata alla serie.

  12. GB febbraio 20, 2007 a 10:50 pm #

    Bravo marinaio! Tu si che sai come comportarti in società! Scommetto che anche tu come me, alle corse dei cavalli, ti porti dietro uno sciancato per toccargli la gobba durante le animatissime gare!
    Oleandro, ho una domanda per te: come si chiama quel carrello da rotaie che si muove tramite quella specie di leva a mano a due manici che di solito vengono mossi da due galeotti evasi con la divisa a striscie e la palla incatenata a un piede mentre in sottofondo suona un allegrissimo charleston?

  13. infrarosa febbraio 21, 2007 a 12:02 am #

    bigia, reggiti forte: ….si chiama: “carrello ferroviario”!!! anche se in realtà alcuni sostengono che quel coso è una delle accezioni della parola “draisina” – nel significato principale una specie di bicicletta senza pedali di origine tedesca e ancora usatissima quassù da tutti i bambini sotto i 3 anni.

  14. acidshampoo febbraio 21, 2007 a 3:02 am #

    > in genere mi metto anche dei baffi finti, per figurare di più, e la caramella sull’occhio. Ecco, qui so butolato dal ridere. Un’immagine da Marinaio che di più non si pole. E scommetto che sono quei baffi alla Poirot, di quelli che da piccini nel periodo di carnevale si trovavano anche, di plastica, nelle patatine. Comunque la caramella sull’occhio la usava anche Bob Rock (personaggio di Alan Ford), quando andava nei ristoranti e si fingeva un nobile come il Conte Oliver per non pagare. Solo che senza il Conte, Bob Rock lo sgamavano subbuteo.

  15. acidshampoo febbraio 21, 2007 a 5:13 am #

    Niente, compilando QUESTO coupon vi spediscono in omaggio il primo numero della rivista Fiction Tv, dedicata ai telefilm.

  16. acidshampoo febbraio 21, 2007 a 1:39 pm #

    Che spettacolo d’uomo. Raimondo Vianello presentò il Festival di Sanremo nel 1998. Fu chiamato solo una settimana prima, ma la sua conduzione si ricorda come una delle migliori in assoluto, per ironia e sobrietà. QUI il video di quando invitò Madonna, che si era trattenuta sul palco, ad andare perchè “noi dobbiamo andare avanti”.

  17. acidshampoo febbraio 21, 2007 a 2:36 pm #

    Da rockol.it:—————
    Daniele Silvestri torna dalla latitanza con ‘Il latitante’
    “Latitanza” è una delle tante rime su cui gioca il testo de “La paranza”, la canzone che Daniele Silvestri porta al Festival di Sanremo. Ma è anche un dato di fatto: dopo “Salirò” (2002), il tour successivo e un disco dal vivo nel 2003, il cantautore romano si è dato alla macchia. Intitolare il disco del ritorno “Il latitante”, allora, era quasi inevitabile. “Dopo il successo di ‘Salirò”, racconta Daniele, negli uffici milanesi della sua casa discografica, dove oggi ha incontrato la stampa, “avevo sicuramente bisogno di sparire, perché tutto era andato oltre ogni previsione e oltre ogni limite. Certo non immaginavo di starmene così lontano dalle scene”. Questioni di famiglia, anche: i due figli avuti con l’attrice Simona Cavallari l’hanno portato a fare il padre per un po’ di tempo. Poi il ritorno alla musica: “Ho iniziato a scrivere, ma poi ho capito che dovevo rompere certi automatismi, mi sono messo a ristudiare gli strumenti, per esempio. E mi sono ritrovato con molta carne al fuoco, con molta confusione. Era come un cantiere su cui stavo costruendo una casa: continuavo ad allargare il terreno di lavorazione, a buttare le fondamenta per nuovi edifici e a non terminarne nessuno. Adesso che tutto è finito sono contento e credo pure che il risultato sia abbastanza omogeneo”.“Il latitante” è un disco in cui Daniele Silvestri continua, come ha sempre fatto, a giocare con gli stili musicali, ma con una nuova maturità. C’è il doppio fondo allegro ma non troppo de “La paranza”, o le riflessioni più intimiste di “Mi persi”, la canzone “gaia” “Gino e l’Alfetta”.“Sanremo mi è servito soprattutto per obbligarmi a finire il lavoro. Me l’hanno proposto collaboratori, discografici, e io ho accettato volentieri proprio per questo motivo, anche se la canzone non era stata scritta apposta. ‘Il latitante’ in realtà è un disco che parla della quotidianità”, dice tornando all’album. “Non è che faccia il disimpegnato, anzi, la voglia di prendere posizione, di mettere la faccia non è passata, semmai è aumentata in questi anni. Credo che il segno più brutto di questi tempi sia il modo in cui ci turiamo il naso e accettiamo tutto: di questo, per esempio, parla una delle canzoni che sembrano più leggere del disco, ‘Love is in the air’: finiamo per abituarci a tutte le puzze che ammorbano l’aria”.Una canzone, “Che bella faccia”, prende autoironicamente in giro l’amore-odio per Berlusconi: “Ho invitato Mariano Apicella a suonarci la chitarra”, dice sorridendo, pensando al “posteggiatore” napoletano con cui l’ex premier ha firmato diverse canzoni. “Gliel’ho fatta ascoltare. Lui è rimasto in silenzio, e poi ha declinato l’invito dicendo: ‘Daniè, qua ci arrestano tutti e due, a me e a te’”.Adesso che il disco è finalmente finito, passato Sanremo (dove si esibirà nella serata di giovedì con Capone & Bungt Bangt, e per il quale sta preparando qualche sorpresa per la performance), non ha più intenzione di allontanarsi più dalle scene per un po’ : “Il tour partirà a maggio e poi vorrei che non finisse mai. Poi ci sono altre idee: forse uno spettacolo con canzoni inedite, un ritorno al teatro – che è sempre salutare – forse un progetto con gli IntiIllimani”, che appaiono in “Ancora importante”. “Adesso va bene latitare, però…”, conclude con un sorriso.

  18. GB febbraio 21, 2007 a 5:43 pm #

    Grazie infrarosa. Dopo le tue informazioni, facendo ulteriori ricerche sul carrello ferroviario o draisina, sono incappato in questa spettacolare crestomazia. Che tra l’altro mi ha aperto un mondo sulla questione degli infortuni sul lavoro e sulle morti morti bianche, suggerendo il metodo perfetto, pur nella sua divina semplicità, per evitere entrambi…

  19. Dillydoll febbraio 21, 2007 a 9:14 pm #

    Eeeh..pure il poll!Un coccio molto bellino lo da La Fattoria Scaldasole, con il suo budino al cioccolato. Ma quello lo trovi al supermercato. Il budino è anche buono.

  20. frank febbraio 21, 2007 a 9:37 pm #

    Il coccio, in linea di massima, lo si porta via, e ci mancherebbe! A
    costo di sformare e sfondare la borsetta. Se sono le formiche che
    temete, basta involtare il coccio nei tovaglioli o nei fazzoletti. Ma
    capiamoci. A me quel gelato non mi piace, perciò di quei cocci non ne
    ho in casa. Ma ho cose molto più imbarazzanti! Io qua, con l’alibi
    dell’art-attack (“non si sa mai, un giorno potrei decorarlo e farne un
    pezzo unico”), trattengo bidoncini di yogurt, nastri di stoffa,
    involucri di abat-jour, tappi di sughero, giornali “Metro” e ogni busta
    di carta o plastica ancora integra e pulita. Quando vedo quei
    barbonacci carichi di buste e stracci mi pare di vedere lo specchio del
    futuro, cioè me fra qualche anno.

  21. frank febbraio 21, 2007 a 9:45 pm #

    >I camerieri andranno trattati con sufficienza e chiamati con
    rapidissimi gesti della mano, salvo all’uscita lasciare mance
    considerevolissime.
    Cosa che a me fa incazzare oltre ogni dire, quando me la fanno. Vieni,
    spadroneggi, sporchi oltre ogni dire, mi fai andare a dormire un’ora
    dopo, mi tratti con indifferenza o con arroganza. Però all’ultimo
    momento mi lasci un notevole tot sul tavolo. Ma muori! Quantifichi il
    disturbo che fingevi di non arrecare? Converti in euro il mio fastidio
    nel raccattare il cibo masticato caduto dalla tua bocca? Monetizzi il
    mio sforzo di sorriderti a prescindere? Muori!!!

  22. frank febbraio 21, 2007 a 9:50 pm #

    >Pagai sei euro per l’happy hour,
    poi chiesi anche un bicchiere
    d’acqua e s’impuntarono per farmelo pagare altri
    sei euro.
    Ahahah!!! Che poveracci! Da questo intuisci come il concetto di happy
    hour non gli sia mai andato davvero giù, hanno aderito per senso del
    dovere e del trend ma poi ogni occasione di rifarsi non se la fanno
    scappare… Come se già in 6 euro di cocktail non ci fosse un ricarico
    scandaloso, buffet compreso… Sì stasera sono polemica e allora?
    C’avrò Saturno contro (bleah).

  23. frank febbraio 21, 2007 a 9:57 pm #

    >QUI il video di quando invitò Madonna, che si era trattenuta sul palco, ad andare perchè “noi dobbiamo andare avanti”.
    Favoloso!! Miss starsystem, la donna più potente del mondo (dite di
    no?) trattata come una qualunque bella del paese, anzi peggio. Ancora!!

  24. frank febbraio 21, 2007 a 10:04 pm #

    >sono incappato in questa spettacolare crestomazia
    E io mi sono scompisciata leggendovi l’involontaria bestemmia: UOMO PRENDE SCARICA DI CORRENTE ELETTRICA INVOCA “MADONNA LAVORO!”e più oltre
    “MADONNA STALLA!”o ancora
    “MADONNA BOTTE!”… ho cercato il “madonna falco” di Tranfolanti, ma non v’è traccia…

  25. infrarosa febbraio 21, 2007 a 11:41 pm #

    “trattengo bidoncini di yogurt, nastri di stoffa, involucri di abat-jour, tappi di sughero, giornali “Metro” e ogni busta di carta o plastica ancora integra e pulita”… LO SAPEVO, LA MIA ANIMA GELMELLA ESISTE, E LA LUPO NE E?LA PROVA!!! io sono arrivata a raccogliere da oltre 4 anni i tappini delle bottiglie di birra per farci la cornice di un quadro!

  26. lozissou febbraio 22, 2007 a 1:41 am #

    Meno male che io e te, Lupo, non si fila insieme perche’ si litigherebbe ogni pie’ sospinto. Meno male che ogni volta non cedo alle tue avances, che’ ce ne sono state (tipo quella volta che mi hai fatto andare nel posto davanti o quell’altra che, facendomi gli occhi dolci, mi hai dato gli avanzi di una tua lattina).

    No, perche’ io in casa mia voglio il tabula rasa, il niente pile e pile di roba inutile e inservibile, l’ordinato e l’essenziale, lo zen e il futon, il minimal e l’aperitivo con le olive. Gia’ il giornale del giorno innanzi mi par vecchio e, di solito, se nessuno mi trattiene, lo butto via. Anche se non l’ho finito di leggere, che’ tanto non 99 su 100 l’arleggo e per quell’una non ce sto a pensare su. E poi c’ho il riciclaggio da fare, da promuovere, da diffondere, da favorire… In questo compulsione a go-go, abbiatene spavento.

    Le citte che tengono tutti i biglietti stracciati del cinema iiiih che labbroni gli darei! Oh, mica son cumulativi per degli sconti futuri eh! Sveglia!

  27. infrarosa febbraio 22, 2007 a 2:24 am #

    io ho tutti i biglietti di tutte le mie volte al cinema da quando ci sono andata da sola per la prima volta, addirittura con (a volte) segnato sopra data, titolo del film, e chi era con me.

  28. infrarosa febbraio 22, 2007 a 2:25 am #

    però in realtà sono qui per un altro motivo: TENETEVI FORTE – CHI LA DURA LA VINCE! FARM HUSTLE 20520 PUNTI LIVELLO 10 (non finito per un animalino solo!!!)

  29. acidshampoo febbraio 22, 2007 a 3:41 am #

    > C’avrò Saturno contro (bleah).Ho visto un minuto di quel film che ha confermato tutta la merda che penso di Ozpetek, per me il più fastidioso uranista nonchè patetico regista italiano di oggi. Era una scena pietosa, un dialogo fra due donne in attesa da qualche parte. Una è Ambra, l’altra è Milena Vukotich, che cuce a maglia con doce un sorriso. La prima dice alla seconda che si drogava. La seconda serafica e propositiva gli chiede: “Di che di facevi?” E Ambra: “di tutto, tranne che l’eroina, e che ora ha deciso di cambiare. E la Vukotich, curiosa signora, non si scompone e dice che lei invece è sempre stata appassionata di uncinetto e vorrebbe imparare tipo il punto croce. Ambra sorride. Quanta tenerezza!

  30. acidshampoo febbraio 22, 2007 a 3:44 am #

    > Quantifichi il disturbo che fingevi di non arrecare?Questi rintersi mentali, mai fini a loro stessi ma sempre con un senso, a me non me riescono così naturali. E se me riescono, poi non so mai metterli in parole.

  31. acidshampoo febbraio 22, 2007 a 3:49 am #

    > Un coccio molto bellino lo da La Fattoria Scaldasole, con il suo budino al cioccolato. Ma quello lo trovi al supermercato. Il budino è anche buono.Aspetta, ma quello della Fattoria Scaldasole non è semplicemente di vetro? Ma forse mi confondo con il loro yogurt compatto. Tra l’altro la Fattoria Scaldasole fa lo yogurt al lampone migliore di tutto il banco frigo. Così come la Yomo fa l’unico yogurt al caffè per cui vale la pena esistere. Ma la marca che più ho amato, da piccolo, era la Bauer. La vendevano al Superal ed era la fine del mondo.

  32. acidshampoo febbraio 22, 2007 a 4:03 am #

    Solo per chi ha visto l’ultima puntata di Prison Break (la 2.18). Gli altri si astengano perchè è a rischio di spoiler.Ma quanto cazzo avete goduto in QUESTA scena? Io in pratica ho preso a calci il computer. Dio quanto odio mi si è accumulato per quella giallognola faccetta di cazzo con quel sorriso permanente! Però la Tancredi m’ha ghiacciato nel finale… questa non me la doveva fare. Povero il mio Kelly. E ora?Ah, un dialogo che resterà negli annali: QUESTO.

  33. infrarosa febbraio 22, 2007 a 8:43 am #

    io quando ho letto “quantifichi il disturbo che fingevi di non arrecare”, la lupo l’ho troppo invidiata per il motivo detto da acid! a me solo sotto droga mi vengono ‘ste cose – anche se ora sono passata al cucito, ennina!

  34. frank febbraio 22, 2007 a 8:50 am #

    “Uranista”? Che vuol dire?

  35. frank febbraio 22, 2007 a 8:51 am #

    Qui ultimamente mi si sopravvaluta. Va bene, lo prenderò come compenso delle volte che mi si cucchiùmmola senza ragione.

  36. frank febbraio 22, 2007 a 9:12 am #

    >Meno male che io e te, Lupo, non si fila insieme
    Ma io pensavo…

  37. lozissou febbraio 22, 2007 a 9:44 am #

    Credo che uranista significa omosessuale (o qualcosa del genere). Ma e’ solo in VIENI AVANTI CRETINO o e’ termine comune? Perche’ anche io, quando vidi il film, mica capivo se non c’era la situazione a chiarirmelo (e ancora oggi non sono del tutto sicuro di averci preso).
    Frank, tranquilla: verra’ il giorno in cui, stanco e distratto, mi cedero’.

  38. acidshampoo febbraio 22, 2007 a 2:06 pm #

    > “Uranista”? Che vuol dire?Culattone che, fra i due, lo piglia nel bocciolo.Vedi QUI.

  39. acidshampoo febbraio 22, 2007 a 2:08 pm #

    > Qui ultimamente mi si sopravvaluta. Va bene, lo prenderò come compenso delle volte che mi si cucchiùmmola senza ragione. Ecco, se ne parlava l’altra sera col Cincinelli: il “senza ragione” è una puntuale idea tutta tua, il timbro che dai in automatico ad ogni cucchiumata che ricevi.Frena! Aspetta a rispondermi male! Il Cincinelli c’è andato molto più pesante. Pigliatela con lui.

  40. acidshampoo febbraio 22, 2007 a 2:24 pm #

    > Ma e’ solo in VIENI AVANTI CRETINO o e’ termine comune?Leggi sotto.Comunque anch’io l’ho sentito per la prima volta, a 8 anni, in quel capolavoro assoluto che è Vieni Avanti Cretino, quando lo registrai da Italia 7.
    IN QUEST’UFFICIO, IO NON TOLLERO URANISTI!

  41. acidshampoo febbraio 22, 2007 a 2:28 pm #

    Chiunque non abbia visto Vieni Avanti Cretino, se lo procuri perchè non è possibile vivere senza.Ma soprattutto, guardatevi QUESTA scena. Una delle più divertenti e insieme inquietanti della storia del cinema.

  42. acidshampoo febbraio 22, 2007 a 2:58 pm #

    Brutte notizie per chi attende Grindhouse, il nuovo film di Tarantino/Rodriguez. Leggete QUI che eclatante e disinvolta presa per il culo. Notare soprattutto l’ipocrisia con cui si è giustificata la casa produttrice, come se non si sapesse che il suo vero intento è solo quello di lucrare due volte per lo stesso film.

  43. Daiana febbraio 22, 2007 a 8:22 pm #

    Sono su e-bay a cercare di comprare un cesso che costi poco…. ma quanto cazzo costano i sanitari?! Puttana Eva!Cmq Anch’io i cocci me li porto via se me li ritrovo sul tavolo, perchè lasciarlì li mi metterebbe una tristezza!… Ce n’avevo due che erano perfetti con addirittura i bicchieri in coordinato.  Li avevo presi a Rapolano alla festa medievale. Ci tenevo tanto…. poi un giorno è arrivato caramelleamare e li ha rotti. Tutti e due.Però come son bòne le ciaccine fritte di rapolano!

  44. acidshampoo febbraio 22, 2007 a 8:33 pm #

    > Sono su e-bay a cercare di comprare un cesso che costi poco…. ma quanto cazzo costano i sanitari?! Puttana Eva!Ti consiglio i prodotti Cacai. Buona durata e ottimo prezzo.> Li avevo presi a Rapolano alla festa medievale.Io sono andato alla festa medioevale a Monterchi. Non ci rimetterò mai più piede. Per una zuppaccia te svenavano, poi c’era quel cazzo di concerto di Branduardi obbligatorio (30 mila lire). Ormai ero con altri, quindi non mi potetti tirai indietro.”E allora se loro si buttavano in un pozzo ti ci buttavi anche te?”Sì.> Ci tenevo tanto…. poi un giorno è arrivato caramelleamare e li ha rotti. Tutti e due.Non ci posso credere. Se succedeva a casa mia facevo il matto! In queste cose sono peggio di Bree Van Der Camp.Daiana, sappi che la puntata 2.18 di Prison Break è la meglio della stagione. No, non credo potranno superarla mai (questa cosa l’avrà detta almeno una decina di volte in questa serie).

  45. infrarosa febbraio 22, 2007 a 8:42 pm #

  46. infrarosa febbraio 22, 2007 a 8:43 pm #

    Però come son bòne le ciaccine fritte di rapolano! QUANTO HAI RAGIONE…

  47. mato febbraio 22, 2007 a 9:30 pm #

    allora acid.. due/tre sere fa mi piazzo lì al computer di casa che ho appena scaricato le prime 4 della nuova serie di prison break.. c’ho i popcorn fatti col microonde e una scodella piena di malibu e succo di ananas.. insomma.. il meglio del meglio..
    avvio..
    avvio..
    avvio..
    porca troia avvio..
    avvio..
    non si avvia..
    è una tragedia.. devono salvarlo.. sul disco rigido ho tanta di quella mia vita..
    (ho visto la domanda.. ti rispondo quando mi ridanno l’aggeggio)
    (p.s.=è un mac.. ma porca troia..)

  48. acidshampoo febbraio 22, 2007 a 9:48 pm #

    Ahia, Mato! Questa non ci voleva! Sono ansioso che tu veda questa serie e che se ne parli via via. Io me la sono rivista tutta dall’inizio e ti dico che è meglio della vita.Una cosa: con E Tu Come Stai? avevo preso un granchio. Si trattava solo di un hype sbagliato e attese sbagliate. D’altronde quando ascolto gli album di qualcuno scoperto da poco, mi viene spontaneo collocare ogni disco in una cronologia e quindi in un percorso. E quando un disco mi è sconosciuto, ma conosco l’album prima e quello dopo, mi faccio un’idea di che toni avrà quel disco. E se poi non calza con come ce l’avevo in mente, lì per lì mi perdo un attimo. Comunque per il disco in cui Baglioni si stacca dal suo cantare l’adolescenza è anche quello prima, Solo.Di E Tu Come Stai? per ora mi piacciono in particolare Ti Amo Ancora e Giorni Di Neve.Ma te di Gira Che Ti Rigira Amore Bello che ne pensi?Altra cosa: qual’è la tua classifica di gradimento fra gli otto fuggitivi di Prison Break? E se tu dovessi scommettere, ammesso che qualcuno di loro venga preso, qual’è la classifica dal più probabile al meno?

  49. mato febbraio 22, 2007 a 10:51 pm #

    giorni di neve.. la prima volta che l’ho ascoltata è stata con la radiolina di notte.. ho cominciato quella sera la raccolta di baglioni.. quella canzone mi aveva fatto venire le lacrime agli occhi perchè mi faceva pensare a un’amica che aveva bisogno di aiuto.. “non le togliete l’allegria”..
    gira che ti rigira è un grande disco.. baglioni cantastorie più dell’album in cui fa il cantastorie.. e poi qui è pure ironico, stronzetto (ed apri quella porta, viva l’inghilterra, ecc.).. suona un po’ datato dal punto di vista musicale, ma contiene dei gioielli veri.. non so, a me sembra che oggi di dischi così non se ne facciano neanche di apparenti..
    otto fuggitivi: a parte i fratelli (va da sè che io voglio bene sempre ai protagonisti, anche se il trichecone l’avrei fatto meno gnoccolone), al primo posto indiscusso abruzzi.. poi a seguire t-bag, sucre, l’altro nero.. odio in maniera esacerbante il brother (il bianco che vuol fare il nero) e sparerei alle caviglie del pazzo con gli occhi a palla (anche se non mi è poi così antipatico). forse ho dimenticato qualcuno..
    però direi che i fratelli si salvano perchè è giusto.. su sucre avrei dei dubbi, può essere che ce lo perdiamo (e mi spiacerebbe.. è innamorato vero.. e io sto per gli innamorati).. t-bag è sicuro che fa una brutta fine (anche se..).. l’altro nero lo do salvo.. il ragazzetto lo faccio volentieri perire e il pazzo in fuga in bicicletta ci farei uno spin-off e una serie tutta sua..
    (sapevo che “e tu come stai” ti sarebbe piaciuto..)
     

  50. acidshampoo febbraio 23, 2007 a 2:02 am #

    > gira che ti rigira è un grande disco.. baglioni cantastorie più dell’album in cui fa il cantastorie.. e poi qui è pure ironico, stronzetto (ed apri quella porta, viva l’inghilterra, ecc.).. suona un po’ datato dal punto di vista musicale, ma contiene dei gioielli veri.. non so, a me sembra che oggi di dischi così non se ne facciano neanche di apparenti..A me piace da matti. Anzi, mi viene da dire che con questo quarto disco Baglioni abbia firmato il suo primo album perfetto. A parte forse Casa In Costruzione, per me le altre canzoni sono una più bella dell’altra, con uno spiccato senso della melodia e con testi irresistibili. Tra l’altro mi piace una certa assurdità del tutto. Per esempio la canzone con cui inizia questo album, che è anche ironico e stronzetto come dici te, è soprendente per quanto sia un attacco depresso e deprimente. E sia chiaro: amo quel pezzo! Ma mi piace proprio Baglioni in queste cose, mi sta troppo simpatico quando gli piglia il ghiribizzo. E’ un album diverso, eclettico, inacchiappabile. Le mie preferite: Gira Che Ti Rigira, 70 80 90 100E Apri Quella Porta, Amore Bello, Miramare e Lettera.

  51. Daiana febbraio 23, 2007 a 10:32 am #

    Stamane mi sono svegliata presto convinta di fare un affare. Naturalmente parlo di cessi quindi è tutto relativo. morale della favola stavo per comprare un copriwater a 79 euro più 50 di spese spedizione. Meno male che me ne s’ho accorta.

  52. Daiana febbraio 23, 2007 a 10:46 am #

    Chiunque non abbia visto Vieni Avanti Cretino, se lo procuri perchè non è possibile vivere senza.Neanche a farlo apposta l’ho finito di scaricare proprio ieri sera. Ora potrò guardarlo e sentirmi una persona migliore finalmente. Mi viene da pensare una cosa: se non ci fosse emule non potrei portare a termine la mia catarsi. Menomale che ci sei emule, grazie.La festa medievale a rapolano almeno fino a un paio di anni fa era molto più onesta e vivibile. Non devi pagare niente in più, non devi fare cose che non vuoi, i prezzi sono onestissimi e la qualità delle materie prime è ottima. L’unica cosa che non sono mai riuscita a capire è perchè ci si va e cosa ci si fa fino all’una di notte. Da un certo punto in poi non mi ricordo niente, bho.

  53. Daiana febbraio 23, 2007 a 11:03 am #

    Non ci posso credere. Se succedeva a casa mia facevo il matto! In queste cose sono peggio di Bree Van Der Camp.Si si me lo immagino! Ma guarda che anch’io non l’ho presa benissimo. Poi fra l’altro una delle cose peggiori che possano succedere in questi casi è che il colpevole non si senta assolutamente responsabile dell’accaduto. Povera vittima innocente della propria maldestria. In collegio li manderei.Daiana, sappi che la puntata 2.18 di Prison Break è la meglio della stagioneMadonna e pensa che io sto ancora scaricando la 17. Ora però c’ho anche l’ansia per Rome. Ho iniziato la seconda serie e sono più presa che nella prima. Addirittura ogni tanto mi spunta in mente Voreno con tutto il suo muso contrito dalla rabbia e non resisto. Voglio sapere che farà, quanto ancora riuscirà a farsi odiare con tutte le sue “piazzate” da chi non ha più niente da perdere. Voglio vedere Ottaviano che entra a Roma (fra l’altro il nuovo attore mi sta un pò più simpatico, quell’altro non lo reggevo). E Cleopatra che farà?!

  54. acidshampoo febbraio 23, 2007 a 2:28 pm #

    > Poi fra l’altro una delle cose peggiori che possano succedere in questi casi è che il colpevole non si senta assolutamente responsabile dell’accaduto. Povera vittima innocente della propria maldestria. In collegio li manderei.L’hai detto! Me par de vedello!Aristide1981 è la persona più cialtrona e sdatta del sistema solare. Ero felice che non m’aveva rotto niente, in anni di conoscenza, quando due anni fa di questo periodo successe una cosa che gli fece recuperare tutto il tempo perduto a non fare danni e per la quale non saremo mai pari. Ero in sandali, come sempre, a piede gnudo. Questo rettangolo mi passa vicino coi su piedacci di merda e le su scarpacce e che fa? Mi piglia di sguincio e mi ribalta l’unghia del pollice, come fosse la copertina di un libro. A distanza di due anni lo vorrei morto affogato nella propria merda in un attacco epilettico in mondovisione col catrame.

  55. DEATH 13 febbraio 25, 2007 a 9:47 pm #

    LO LASCIO LI…..MA KE DOMANDE FAI,ALE??
    è DA BARBONI….
    LOZISSU SE LO PIJA SU??
    NON NE DUBITAVO…..
    E NON STO PARLANDO DEL COCCIO…..
    MARRA ^__^
    PS-POST SPETTACOLO

  56. Puzza87 febbraio 26, 2007 a 11:02 am #

    Questo è un caso lampante di cleptomania da coccio.E pensa: nn ho devuto nemmeno cercare la parola sul dizionario!

  57. caramelleamare febbraio 27, 2007 a 2:35 pm #

    L’hai detto! Me par de vedello!io coi sensi di colpa mi c’addormento la sera, quindi se non mi ci so sentito c’ho i miei motivi. e poi chi ve lo dice che è realmente cosi? voi due, vedete di rompere poco i coglioni!

  58. acidshampoo febbraio 27, 2007 a 3:53 pm #

    > io coi sensi di colpa mi c’addormento la sera, quindi se non mi ci so sentito c’ho i miei motivi. e poi chi ve lo dice che è realmente cosi? voi due, vedete di rompere poco i coglioni!Pigliatela con me, ma lei non la tocchi, HAI CAPITO?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: