[REC] Jeff Lindsay – La Mano Sinistra Di Dio

17 Feb





Jeff Lindsay

La Mano Sinistra Di Dio

(Darkly Dreaming Dexter, 2004)

Sonzogno Editore

306 pagine

17,50 euro

 

Una goccia di sangue su un vetrino da microscopio. Densa, rossa come la luna, e vi sorride impenetrabile. Come la vostra Anima Oscura.

Non c’è un’immagine migliore per questo thriller bello, vertiginoso e schizoide, in cui ci siamo imbattuti dopo aver visto la puntata pilota del telefilm da esso tratto, Dexter (QUI la sigla iniziale, ‘Morning Routine’).

Nel libro (e se vi va di farvi un’idea QUI c’è il primo capitolo), Dexter Morgan vi parla in prima persona, e vi fa entrare nella sua vita passando dal retro. Di notte, nelle notti della Florida freddate ad arte e freon, è un serial killer cruento metodico e sadico, che il suo Bisogno di uccidere ha imparato a sfogarlo sulle bestie umane, sui delinquenti che la società non punirà mai abbastanza: altri serial killer, altri mostri come lui, che li riconosce d’istinto e li persegue giocoso, impunito e infallibile.

Di giorno, nelle giornate appiccicose di Miami, Dexter è un intuitivo ed efficiente agente della polizia scientifica. Analizza i disegni di sangue rimasti sulle scene degli omicidi, e pare avere un certo abile talento nel penetrarne i segreti. Perché noi lo sappiamo, assassini casuali o professionisti paiono meri principianti al suo cospetto.

 

A Dexter, la vita e il proprio codice di sopravvivenza hanno negato sentimenti, coscienza e intimità, almeno in apparenza. Ha un inspiegabile, puro e incondizionato debole per i bambini altrui. E poi c’è Deb. Deborah Morgan, la sorellastra minore di Dexter, è una poliziotta, e forse è l’unica persona per cui egli provi un affettuoso interesse. Lei del padre ha preso la vocazione per la divisa, lo sguardo limpido, la rettitudine tagliata con l’accetta, e della doppia vita del fratellastro non sa niente.

 

E cosa ha preso Dexter dal padre adottivo? Ecco il punto, ecco ciò per cui ricordare questo libro nei secoli dei secoli. Dexter deve molto al grande Harry Morgan, che lo raccolse chissà dove quando aveva tre anni, e che lo crebbe secondo sani princìpi. E che molto presto ne intuì l’irrefrenabile attrazione per l’omicidio e la dissezione dei corpi. E allora Harry Morgan insegnò a Dexter il segreto per sopravvivere a se stesso.

 

Il quadretto idilliaco, l’equilibrio profondo che questo mostro cosciente ha ottenuto col duro lavoro e “la fortuna di un metabolismo alto” sono sul punto di incrinarsi. Ed è lì che comincia il racconto.

Pare che ci sia in giro un altro serial killer animale quanto lui, che ama squartare le prostitute, che lo riconosce all’odore, e che decide di dargli la caccia, seminando esche di membra dissanguate e composte con arte beffarda [ecco QUA il primo cadavere, nel telefilm]. E se invece che una caccia fosse un invito a giocare insieme un gioco estetizzante e morboso? E come fanno questi due animali umani a capirsi così bene, da dove viene la comune ossessione per il sangue?

 

La Mano Sinistra Di Dio è un thriller magnetico e fluido, di quelli che sequestrano l’attenzione. Come l’insuperabile Bret Easton Ellis, Jeff Lindsay fotografa nitidamente una vita in cui ogni particolare è perfetto e sotto controllo, ma in cui regna strisciante il vizio più incontrollato e mostruoso: è una vertigine, come in Glamorama e American Psycho. Dexter è molto di più del mostro della porta accanto, del lupo travestito da agnello, della faccia d’angelo: è un freak ironico e carismatico che del proprio handicap e della propria diversità ha fatto virtù. Ci è simpatico per forza di cose, questo tripudio di sociopatia. E’ diverso da chiunque egli abbia mai conosciuto, convive col proprio Passeggero Oscuro, ma sa chiamare per nome quello che fa: mostruosità, torture, omicidi eccitati e spietati.

 

E c’è Miami, e non poteva essere altrimenti, per Lindsay. ‘A suo modo è un paradiso. Specie se sei uno scarafaggio. File di costruzioni che riescono ad essere rutilanti e ammuffite al tempo stesso. Neon che brillano sopra vecchie strutture squallide e corrose. Se non ci si va di notte, meglio non andarci. Perché vederle di giorno vuol dire trovarsi faccia a faccia con l’ultima riga del nostro inconsistente contratto con la vita’.

 

Dexter pare vivere in un perenne stato di percezione alterata, di lucidità esasperata. E spesso pare essere l’unico ad avere la percezione autentica degli orrori intorno, non distratto da ambizioni, affetti, pulsioni animali.

Tranne quella cosa incontenibile che l’ha trasformato nell’ultimo dei supereroi.



Frank

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81 Risposte to “[REC] Jeff Lindsay – La Mano Sinistra Di Dio”

  1. kreisky febbraio 17, 2007 a 1:54 pm #

    Ciao Gori, questo post è fuori luogo perché si riferisce alla Nostalgia, forse non ti ci riconosci, qualche anno di differenza ha fatto il mondo a colori, però dai un’occhiata alle foto su Repubblica, il ’77:http://www.repubblica.it/flash/gallerie/2007/foto1977/index.html
    Cioè non mi ci riconosco neanche io… però una sorta di profumo, di gusto, la 127.
    Ma non dimentichiamo:
    Benedetto XVI torna a chiedere una maggiore tutela della famiglia. “La famiglia mostra segni di cedimento sotto la pressione di lobby che hanno la capacità di incidere sui processi legislativi”
    Ma vi rendete conto, il Papa che parla di LOBBY?!?!?! C’è da schiantarsi dal ridere, o piangere e darsi i cazzotti sulla pancia. Speriamo che il Signore lo accolga prestissimo nel suo misericordioso Regno.

  2. Nicola febbraio 17, 2007 a 1:58 pm #

    Lo leggerò!

  3. frank febbraio 17, 2007 a 3:33 pm #

    Nicola a te ti deve piacere per forza, sia il libro che la serie. Spero
    tu abbia tempo e modo di leggerlo presto, anche se è un formato tale da
    non entrare agevolemente nel trolley che ti porti dietro nelle tue
    settimane corte. Fidati, compra un borsone per l’occasione, ché merita.

  4. frank febbraio 17, 2007 a 3:38 pm #

    Kreisky, la 127, Wojtyla, Moro, i pannuccioni premaman, i cubi di
    stoffa, le apine Chicco, Aldo Moro, l’albero di nocciole con i ciucci
    appesi, la Renault 5, le vetrate dell’asilo, la babysitter, la
    minestrina, i Plasmon, la lobby delle maestre all’ora del sonnellino.
    Ho reso l’idea?

  5. acidshampoo febbraio 17, 2007 a 4:24 pm #

    Il libro ce l’ho, ovviamente rilegato, e lo leggerò. Tanto che le cose è molto più importante averle che averne esperienza. A leggere sono capaci tutti, a comprare molto meno. Piuttosto Frank, sono curioso che tu guardi la serie televisiva (che io ho visto e amato) e tu mi dica com’è rispetto al libro, in cosa cambia, insomma i pro e i contro. Ma prima, lo sai bene, devi immergerti nel gorgo di Prison Break. Certo che se c’era un audio-book di questo libro lo ascoltavo al volo. Dovrebbero essere tutti audiobook, fosse anche solo per venire incontro a quelli come me che non leggono libri. Volumi rilegati per metterli in bella mostra nella libreria, ma poi in allegato il supporto audio.Una cosa: questa recensione è fantastica. Roba che potresti convincermi a leggere qualsiasi cosa, se ci scilinguagnoli così. Anche puttanate immonde come Come Smettere Di Farsi Le Seghe Mentali E Vivere Felici o Il Conte Di Carmagnola.Ed ecco che si apre una nuova categoria, “libri”, e sappi che è tutta tua.

  6. Nicola febbraio 17, 2007 a 4:37 pm #

    Bene, sono convinto anche io c he mi piaccia, c’è Miami, e Miami è una città precisa, come piace a me.     

  7. acidshampoo febbraio 17, 2007 a 5:00 pm #

    Kreisky, ma nella foto numero 7, quella dell’occupazione del liceo artistico a San Giovanni (Roma), mica c’è pure un giovanissimo Nanni Moretti? Però in quell’anno lì le superiori le aveva finite. Ma il tipo sul pulpito, è uguale a lui in Io Sono Un Autarchico ed Ecce Bombo.Comunque veramente un bel reporage.Mi chiedo però quello che capirebbe Caramelleamare, a leggere quel cartello di protesta “La scalamobile non si tocca”. Mi chiedo che ci capirebbe. E me piglia una tristezza indicibile.Inquietante Marco Rizzo nella foto 31.Comunque non esiste 1977 senza la copertina di Solo, grande album di Claudio Baglioni.Però che anni. Mi dà l’idea che fra una gambizzazione e un bed-in, ce fosse anche il verso de fare robba.

  8. GB febbraio 17, 2007 a 5:46 pm #

    Oh bene! Sono contento, finalmente una sezione libri nello sgargabonzi!E sono contento anche che l’apra la frank, che conosco già per la sua passione sana per la letteratura e la capacità (innata? esercitata? il risultato permane) di intuire toni, stili, livelli e messaggi e trasmetterteli, comunicarli, rendertene partecipe. Questa è la prova provata e non trèmo smentite.
    La recensione invoglia, il primo capitolo anche, il tema è ghiotto e l’idea di base (che, Gori, conta parecchio) è geniale. Ergo promette bene la lettura. Di tutte le sfumature dell’umano analizzabili, quella dell’orco in questi ultimi tempi è stata parecchio alla ribalta, ma questa prospettiva mancava.

  9. lozissou febbraio 17, 2007 a 5:58 pm #

    Giuro che non l’ho fatto apposta, ma sara’ uno dei protagonisti di
    AUTOPSY, il film degli sceneggiatori da cui sto vivendo ora (una
    coppia, e il marito sara’ anche regista) quindi, anche se paradossale,
    era quasi inevitabile che lo incontrassi.

    Dopo Ray Liotta, ieri ho incontrato lui, ma solo di sfuggita eh! Insomma, niente petting con lui:
    http://www.imdb.com/name/nm0489436/

    (scoprendo sull’imdb che e’ nato il mio stesso giorno, butta via)

    Le mie scuse piu’ sincere a tutti.

  10. Blimunda febbraio 17, 2007 a 6:03 pm #

    Non posso credere Lozissou. Vaffanculo te e la tua sorte! Ma proprio Gallardo!!!!!!!!!!!!!!! Mammamia, che bello.

  11. Blimunda febbraio 17, 2007 a 6:15 pm #

    Bella recensione, Frank. Non ho letto il libro, sono curiosa già da un po’ ma non è ancora publicato qua. Ma la serie è davvero fantastica, sono ansiosa per la seconda stagione.

  12. Blimunda febbraio 17, 2007 a 6:24 pm #

    “Tranne quella cosa incontenibile che l’ha trasformato nell’ultimo dei supereroi.”Quando ho detto io questo di Dexter (nella serie), il Gori se potesse mi uccideva. Con te pubblica nel blog. C’è qualcosa di personale, Gori?

  13. lozissou febbraio 17, 2007 a 6:29 pm #

    Si Blimunda, sara’… ma la sorte poteva anche essere piu generosa uffi.
    Insomma, gia l’ho scritto: niente petting con lui.

  14. kreisky febbraio 17, 2007 a 6:52 pm #

    Kreisky, ma nella foto numero 7, quella dell’occupazione del liceo artistico a San Giovanni (Roma), mica c’è pure un giovanissimo Nanni Moretti?
    non lo so, è troppo lontano, mi sembra che c’abbia i baffi, non so se Moretti li avesse, non mi ricordo bene il Moretti di Ecce bombo. Comunque sono d’accordo, tra una radioproletaria un’occupazioneumanitaria un sit-in proaborto qualcosa ci scappava di sicuro… magari sulla scala mobile! Chissà come Caramelleamare si spiegherebbe quel cartello!
    Rizzo inquietantissimo

  15. infrarosa febbraio 17, 2007 a 7:04 pm #

    lupo, ‘sta recensione è scritta così parecchio bene che – anche se non leggo più thriller da un bel po’ – guasiguasi mi riconverto!!! complimenti!

  16. Blimunda febbraio 17, 2007 a 7:08 pm #

    Comunque non esiste 1977 senza la copertina di Solo, grande album di Claudio Baglioni.Per me le migliore copertine di Baglioni sono quelle di E tu come stai e Strada Facendo. Più tosco impossibile.

  17. Daiana febbraio 17, 2007 a 7:53 pm #

    Bellissima recensione Frank! Il libro ce l’ho anch’io ma non l’ho ancora letto, mi sono fidata ciecamente dopo aver visto il telefilm. Ora però la tua recensione invoglia ad affrettare anche la lettura, e io non ce l’ho tutto questo tempo a disposizione. Dovrò essere parecchio brava a far combaciare la lettura congiunta di libro e fumetti vari con la visione dei vari film e telefilm che il caro Gori elargisce copiosamente. Non si può stare mai tranquilli con Voi. Mannaggia.

  18. acidshampoo febbraio 17, 2007 a 8:05 pm #

    NOTIZIA STUPENDA!(Copincollo da telesimo.it)————–Dopo mesi di trattative, il creatore di “Nip/Tuck” Ryan Murphy ha siglato un nuovo, ricchissimo, accordo, con FX, 20th Century Fox Television e Fox Broadcasting Co. Il patto prevede che Murphy continui a lavorare alla serie FX per almeno altre tre stagioni e che sviluppi in 3 anni nuovi progetti, tra drama e commedie, per 20th TV. Grazie a quest’accordo, la tv via cavo ha dato finalmente il via libera alla produzione di una quinta stagione ‘estesa’ di “Nip/Tuck”‘, composta cioè non più da soli 13/15 episodi ma da ben 22! Ricordiamo che negli scorsi tre anni la serie è stata prodotta da Warner Bros. TV e Shephard/Robin Prods.

  19. acidshampoo febbraio 17, 2007 a 8:16 pm #

    > Per me le migliore copertine di Baglioni sono quelle di E tu come stai e Strada Facendo. Più tosco impossibile.
    Non ti confondere. “E Tu…” e “E Tu Come Stai?” sono due album diversi. Ma per “tosco” (che suppongo voglia dire kitsch), a occhio e croce penso tu ti riferisca alla copertina del primo dei due. Che potrebbe esser stata aver ispirato quella di Elio E Le Storie Tese in “Del Meglio Del Nostro Meglio”.

  20. acidshampoo febbraio 17, 2007 a 8:18 pm #

    >non lo so, è troppo lontano, mi sembra che c’abbia i baffi, non so se Moretti li avesse, non mi ricordo bene il Moretti di Ecce bombo.Il look è esattamente quello. Capelli lunghi, pettinati uguale, solo baffi e senza barba, stessa faccia, stesso tutto. Te lo dico io: o è lui o è un sagomato uguale.

  21. acidshampoo febbraio 17, 2007 a 8:40 pm #

    > lupo, ‘sta recensione è scritta così parecchio bene che – anche se non leggo più thriller da un bel po’ – guasiguasi mi riconverto!!! complimenti!Calma, ma questo non è semplicemente un thriller. Non è un romanzo di puro genere, usa e getta, dove l’intrigo è tutto e dove i personaggi sono dei manichini. Pane al pane, vino al vino! Penso proprio che potrebbe piacerti e non hai bisogno di riconvertirti per leggerlo.

  22. acidshampoo febbraio 17, 2007 a 9:00 pm #

    WOOOW!!!!! Giubilate!!! Guardate QUA che serie esordirà nella prossima stagione televisiva!!!

  23. Nicola febbraio 17, 2007 a 9:09 pm #

    Potrebbe essere Nanni Moretti nella foto 7. Madonna, anche io sono rimasto inquietato dalla foto di Marco Rizzo da ragazzo. Ti dirò di piu’ la foto dell’universtà con la scritta rossa è vicino a dove abito io a Roma, la scritta rossa non c’è piu’. Gli anni ’70 sono serviti!

  24. ilmarinaio febbraio 17, 2007 a 9:13 pm #

    il libro dovrebbe essere molto interessante..  bisogna però che lo
    dica:  la figura del serial killer a me non dice niente, anzi per
    i miei gusti sono troppi i serial killer che si affacciano da schermi e
    pagine.  non ispirano  in me neanche una particolare simpatia
    o compassione umana:  gli unici che ci sono riusciti sono Hannibal
    Lecter e il protagonista di Red Dragon. 
    però non c’è tema che affrontato in maniera originale non possa dare un
    capolavoro, anche proprio a dispetto del logorio che ha subito il
    tema.  visto che ne scrivi con passione, mi fido!

  25. ilmarinaio febbraio 17, 2007 a 9:20 pm #

    WOOOW!!!!! Giubilate!!! Guardate QUA che serie esordirà nella prossima stagione televisiva!!!
    ebbé!  era un telefilm che mi piaceva parecchio.  molto gustoso.

  26. acidshampoo febbraio 17, 2007 a 9:28 pm #

    Altri film promettenti…QUESTO ha tutte le carte in regola per diventare un cult assoluto.QUESTO si promette un gran film, eppure ho paura.QUESTO voglio sia un capolavoro, ma il tema è rischioso. QUESTO non potrà permettersi di essere meno di un capolavoro, eppure ho paura.

  27. acidshampoo febbraio 17, 2007 a 9:33 pm #

    > ebbé!  era un telefilm che mi piaceva parecchio.Io c’ho tutte e due le serie degli anni ’80, si potrebbero riguardare. La cosa che mi è sempre stata sul cazzo è che i bastardi della Warner fermarono la seconda stagione prima dell’ultimo episodio, che non venne mai girato! E sempre alla Warner fecero lo stesso, anni fa, per Popular di Ryan Murphy. Anche quello stoppato alla seconda serie, prima dell’ultima puntata. Ma si può?! Meno male che l’ho saputo solo dopo, a cose fatte. Ma se me lo fanno per Nip/Tuck e Prison Break, giuro che faccio il matto!

  28. acidshampoo febbraio 17, 2007 a 10:03 pm #

    > gli unici che ci sono riusciti sono Hannibal Lecter e il protagonista di Red Dragon. Non per fare il bastian contrario, ma ai tempi delle medie, quando vidi Il Silenzio Degli Innocenti, non fui per niente colpito da Hannibal Lecter (che mi piacque più in Hannibal). A me chi mi piaceva da matti era Buffalo Bill, l’altro serial killer. Lui aveva uno spessore tragico e toccava in pieno le mie corde, mentre Lecter me scivolava addosso. Patrick Bateman di American Psycho però l’ho amato, sia nel libro che nel criticatissimo film. E non si può non amare uno come lui! Altro serial killer da ricordare: la Shelley Winters nello stupendo Gran Bollito, ispirato alle vicende della Cianciulli (la saponificatrice di Correggio). Il film vede fra gli altri la partecipazione di Renato Pozzetto nel ruolo di un poliziotto e – en travesti – della soubrette Stella (nella locandina è quella col telefono, a sinistra). QUI la recensione.

  29. lozissou febbraio 17, 2007 a 11:54 pm #

    Andro’ controcorrente (ci mancherebbe, per il vostro tripudio di infamate) e diro’ che questa recensione non mi e’ piaciuta. Beninteso. scritta anche benissimo se volete (pur con dei passaggi poco chiari) ma talmente arty. autoreferenziale, pretenziosa che e’ come se non aspettasse altro che una recensione a sua volta.
    Dai Lupo, che qui volevi fare la cool come poche, e del lettore a cui era indirizzata poco ti poteva fregare. Oh, prima degli strali, vi preanticipo: e’ una cosa da cui non ne sono immune ma, visti negli altri, i propri difetti assumono signficato e utilita’.

    In ogni caso, la recensione potrebbe finire su SETTE tranquillamente, che il D’Orrico non ti e’ certo da meno in quanto a recensore/autore.

    >nelle notti della Florida freddate ad arte e freon,

    Qui penso di averti odiato seriamente.

    >Ecco il punto, ecco ciò per cui ricordare questo libro nei secoli dei secoli.

    Qui MAVAFFANCULO!

    >Perché noi lo sappiamo, assassini casuali o professionisti paiono meri principianti al suo cospetto.

    Qui ci vuole una virgola anche prima di “noi lo sappiamo”.

    ps. Marra, te prego, intervieni anche tu!

  30. acidshampoo febbraio 18, 2007 a 1:39 am #

    Lozissou, sono a dir poco allibito dal tuo commento. Ok, puoi essere contento di aver sortito l’effetto-shock, ma finita lì.Dico solo: DA CHE PULPITO!!! Parli di recensione-arty, quando tutto quello che scrivi te è una missione-arty costante e senza tregua. C’è sempre un sottotesto da: “dai, notatemi”. Parli di Cinque Pezzi Facili, ma sotto sotto ti interessa solo che il lettore sposti l’attenzione dal film a te che ne stai parlando. In tal senso, ogni parola che scrivi è un soffio per spostarlo dalla tua parte, per ammaliarlo/sciaburdirlo. E attenzione: non sto parlando della qualità di quello che scrivi, che può essere anche eccezionale, ma di quello che per me è un dato di fatto. Un “prendere o lasciare” del tuo stile. Puri fondamentalismi arty in agguato a ogni parola. La punteggiatura esasperata, i periodi lunghi arabbiati, gli incisi e le relative come se piovesse (pare il traffico convulso di Firenze, continui stop e fugoni di 100 metri e ardai stop). E poi le parole straniere, le parole strane, i briccichinismi, le cose intellettuali che capisci solo te (ma poi ovviamente non capisci la differenza fra un limone e una Volvo). Non so cosa t’abbia fatto la Lupo di male, se magari teneva i riscaldamenti bassi quando ti scarrozzava in macchina o cosa, ma da un pezzo usi con lei dei toni che più del cazzo non si può. Comunque io penserei alla biblica trave in culo, prima di sindacare sulla pagliuzza altrui, ammesso che ci sia.Ah, ti apro un mondo: della virgola prima di “noi lo sappiamo” non c’è alcun bisogno.

  31. lozissou febbraio 18, 2007 a 3:00 am #

    Nono, chiariamo le cose innanzittutto: la Lupo non m’ha fatto niente che non m’avesse fatto gia’ prima, ovvero niente. Non mi sembra di aver infangato nessuno peraltro; se lo avessi fatto, anche inconsapevolmente, chiedo anzi scusa. Senza piaggeria.

    Ho detto anche che io non sono immune da questo stile e che, vederlo o solo riconoscerlo negli altri, e’ gia’ uno shock per me (a proposito, nessun effetto shock volevo sortire).

    Anche se ti assicuro che, se scrivo in un certo modo, non e’ per farmi notare. Libero/i di non crederci, ma di questo io ne sono consapevole o quantomeno sicuro. Un po’ e’ perche’ mi piace scrivere cosi’ (spesso quando mi rileggo poi e’ il contrario invece), un po’ perche’ mi piace leggere chi scrive cosi’, un po’ perche’ non so scrivere in altro modo.

    Ho solo detto la mia opinione (giocata poi dal mio punto di vista briccichino, vero, ma molto giocata: ormai mi e’ familiare l’autocaricatura), tutto qui. Una opinione che non e’ negativa ma che e’ personalissima. Che so, alla infrarosa la recensione e’ piaciuta e la invoglia anzi a leggere il libro, ma nessuno scandalo in questo.

  32. lozissou febbraio 18, 2007 a 10:03 am #

    QUI (http://dgg.takethemoneyandrun.org/films) i sei minuti iniziali forse piu’ strepitosi della storia del cinema. Esagero, lo so, e ne ho ben donde. Dal film UNDERTOW di David Gordon Green, sconosciuto in Italia: a 32 anni sta per girare il suo quinto film. Il quarto era al Sundance di quest’anno, Undertow e’ il suo terzo.

    Guardate chi figura fra i produttori e guardate se non si ispira proprio a Lui: passo lento, provincia americana, tono sornione capace di impennarsi, vena lirica.
    Questo e’ un asso, tenetevelo a mente. Garantisce lozissou.

  33. frank febbraio 18, 2007 a 11:11 am #

    >Di tutte le sfumature dell’umano analizzabili, quella dell’orco in
    questi ultimi tempi è stata parecchio alla ribalta, ma questa
    prospettiva mancava.
    Vero GB! O almeno, per quel che ne so è proprio questo il bello.
    E grazie dei complimenti. A parte tutto, io che sono altamente
    contagiabile in fatto di gusti e passioni, ho sempre stentato a
    contagiare le mie, tranne in rare fulgide occasioni. Quindi chiunque
    qui dentro abbia detto “mi fa venir voglia di leggerlo”, foss’anco per cortesia, m’ha fatto notevolmente più felice, stamani.

  34. frank febbraio 18, 2007 a 11:20 am #

    >Rizzo inquietantissimo
    Potete dirlo forte. Voi non sapete com’è avere fra i parenti di sangue,
    uno che c’ha lo stesso sguardo di Rizzo. Inutile che faccia il colto,
    il brillante, il sensibile. In quello sguardo blu, c’è il mare, sì, il
    mare del Circeo.

  35. frank febbraio 18, 2007 a 12:10 pm #

    >la figura del serial killer a me non dice niente, anzi per
    i miei gusti sono troppi i serial killer che si affacciano da schermi e
    pagine
    Vero, tema abusato come l’amore. Ma come quest’ultimo, dipende sempre
    da chi ne scrive. Sono fermamente convinta che non esistano categorie
    artistiche belle o brutte a priori, e che è la sensibilità dell’artista
    a fare la differenza volta per volta. Metti la fantascienza. le più
    belle cose e le più grandi cacate cadono sotto questa etichetta.
    A maggior ragione, ci tengo che tu legga questo libro e poi mi dica cosa te n’è parso.

  36. frank febbraio 18, 2007 a 12:17 pm #

    Lozissou, fammi capire, m’hai recensito la recensione? Tra l’altro hai
    toppato clamorosamente. Ho abbastanza senso [iper]critico da non
    indulgere con me come tu fai con te e non bearmi dello spazio delle mie
    parole scritte e di non fremere nell’immaginare il suono che avrebbero
    se declamate da Ugo Pagliai. Se scrivo di un libro, stai tranquillo che
    è al servizio di chi l’ha scritto e di chi lo leggerà, cosa che tu
    manco poi concepire dato che parli di cinema come se stesse lì per dare
    materia discussione a te. Sei fuori strada come poche volte nella tua
    vita, con quella piccola sicumera artificiale che ti sei costruito col
    duro sudore della fronte. Ti consiglio caldamente di recuperare il
    gusto delle cose fatte a gratis e per gusto personale, ti gioverebbe.

  37. frank febbraio 18, 2007 a 12:21 pm #

    >mi piace scrivere cosi’ (spesso quando mi rileggo poi e’ il contrario invece)
    Ah, vedo che c’eri già arrivato da solo. Mai pensato di smettere?

  38. acidshampoo febbraio 18, 2007 a 3:10 pm #

    Altro serial killer che amo da morire: Henry.Il film è Henry Pioggia Di Sangue (di John McNaughton). Film odiato da Nanni Moretti (grande autore, ma come critico…) nel primo episodio di Caro Diario. Eppure un film che non fa assolutamente a cozzi col suo stile. Livido, gelido, oggettivo, chirurgico. Bellissimo.Ah, i fatti si ispirano a quelli, veri, di Henry Lee Lucas e Otis Toole.

  39. acidshampoo febbraio 18, 2007 a 3:13 pm #

    E poi c’è lui, nel film più bello del mondo:

  40. ilmarinaio febbraio 18, 2007 a 4:43 pm #

    American Psycho me l’ero
    scordato.. molto interessante come personaggio, ma non simpatico, anzi,
    interessante proprio perché l’anti-patico per eccellenza.  quello
    col quale è impossibile riconoscersi. 

  41. infrarosa febbraio 18, 2007 a 5:57 pm #

    oh gori, è la lupo che lo chiama thriller, mica io! scherzi a parte: volevo dire a lozissou che è proprio per l’entusiasmo sincero che la recensione mi è piaciuta, mentre la leggevo non ho pensato “di maniera”, “freon checcazzo è”, e così via, ma semplicemente: ala lupo sto libro gni è proprio piaciuto, a me in teoria dal titolo o dall’argomento non piacerebbe mai, però c’è caso che stavolta mi sbagli! (che secondo me è un ottimo risultato di una recensione)

  42. acidshampoo febbraio 18, 2007 a 6:28 pm #

    > oh gori, è la lupo che lo chiama thriller, mica io! Sì, l’ho vista anch’io, c’è la parola “thriller”.E poi c’è tutta una recensione per spiegare che è ben’altro.Oh, di questi altri quattro trailer postati qui che te ne pare? T’aghiuttiscono?

  43. infrarosa febbraio 18, 2007 a 6:45 pm #

    i trailer secondo me:
    1. promette molto bene e spero di vederlo, credo che mi piacerà.2. scommetto che è fatto benissimo, l’argomento non mi ispira però.3. probabilmente mi piacerà tantissimo, dopo qualche fotogramma avevo già indovinato il regista.4. il quarto trailer è fantastico e sono d’accordo con te, il film non deve fallire! speriamo bene, ho delle aspettative altissime!

  44. lozissou febbraio 18, 2007 a 7:08 pm #

    >Lozissou, fammi capire, m’hai recensito la recensione?

    Ti rispondo come Royal Tenenbaum. dopo aver portato i suoi nipoti fuori a bighellonare, risponde a Chas preoccupato da uno screzio di sangue sulla fronte di uno dei suoi due figli:
    “oh … oh mio dio,cos’e’… oh nono, e’ sangue…di cane…”

    >Tra l’altro hai toppato clamorosamente. Ho abbastanza senso [iper]critico da non indulgere con me come tu fai con te e non bearmi dello spazio delle mie parole scritte e di non fremere nell’immaginare il suono che avrebbero se declamate da Ugo Pagliai.

    Alla faccia, a proposito di sicumera. Sembra proprio che voi tutti siete abbastanza dotati di tutto il bene possibile perche’ non toppiate (ah, apro un mondo anche a te: ho detto che hai toppato? non mi pare, ho detto che le tue parole, A ME, sono arrivate in un certo modo. Stop. Perche’ tutta questa coda di paglia?)

    >cosa che tu manco poi concepire dato che parli di cinema come se stesse lì per dare materia discussione a te.

    Cavolo, grazie. A proposito dei tonini che piu’ del cazzo non si puo’. In pratica mi stai dicendo di avere sprecato e ancora di sprecare (quel carinissimo “mai sognato di smettere?”, yuk che goloseria) tempo, vita, denaro. E, in questo, di rompere pure il cazzo agli altri con la mia sicumera.
    Quasi quasi mi butto dalla finestra. No, va, facciamo domani che ora ho un film da vedere.
    Ma forse stavolta seguiro’ il consiglio del Marra: lascia guardare e passa.

    >Ti consiglio caldamente di recuperare il gusto delle cose fatte a gratis e per gusto personale, ti gioverebbe.

    Ah, ti apro un mondo:
    – nella mia vita ho scritto un libro, per restare in tema di scrittura. Pagando io.
    – tutte le cose che ho fatto, per ora, le ho fatte praticamente a gratis o sborsando di tasca mia.

    Fammi un favore, Lupo: calmina eh, prima di dare sentenze di morte cosi’. Ti potrei anche chiedere: ma chi cazzo sei per permetterti questo?! E non lo faccio.

  45. acidshampoo febbraio 18, 2007 a 7:42 pm #

    > 1. promette molto bene e spero di vederlo, credo che mi piacerà.EDMONDC’è William H. Macy protagonista, c’è Dylan Walsh in una particina. Soprattutto c’è Julia Stiles che grida impazzita e dice di essere Dio. Poi c’è il tema, e il regista è Stuart Gordon, solido ma artistico regista di horror. Detta così, c’avrebbe tutte le carte in regola per farmi impazzire.> 2. scommetto che è fatto benissimo, l’argomento non mi ispira però.THE GOOD SHEPHERDNemmeno a me. Però c’è Robert DeNiro, regista e co-protagonista, e tanto mi basta. Come attore non fa un film al verso da circa 10 anni. Come regista ha firmato Bronx, che è un capolavoro.> 3. probabilmente mi piacerà tantissimo, dopo qualche fotogramma avevo già indovinato il regista.BREAKFAST ON PLUTONeil Jordan lo amo incondizionatamente anche nei suoi film meno riusciti. Ma Fine Di Una Storia e La Moglie Del Soldato sono fra i film più belli mai visti. Non avevo dubbi: questo è il tuo film.> 4. il quarto trailer è fantastico e sono d’accordo con te, il film non deve fallire! speriamo bene, ho delle aspettative altissime!THE SIMPSONS – THE MOVIENo, per me il problema è proprio lì, cioè che il teaser non è davvero un granchè. Siamo al livello del cartone di Ratman. Però questo non vuol dire nulla, magari il film è un capolavoro. Il film di South Park per dire, lo era.

  46. acidshampoo febbraio 18, 2007 a 9:57 pm #

    Donati, impara a quotare, cazzo.> Ti rispondo come Royal Tenenbaum. dopo aver portato i suoi nipoti fuori a bighellonare, risponde a Chas preoccupato da uno screzio di sangue sulla fronte di uno dei suoi due figli: “oh … oh mio dio,cos’e’… oh nono, e’ sangue…di cane…” Ecco, in questi momenti mi viene da piangere e mi cadono i bracci in terra. [prendo fiato] Roberto, cosa cazzo significa quello che hai scritto? Io non lo capisco. Te lo giuro, non lo capisco, non c’arrivo. Che tipo d’umorismo è? Da che anno del futuro arriva? E’ una risposta pertinente? Quale reazione deve suscitare? Offesa? Sorriso? Varianza? Concomitanza?> Cavolo, grazie. A proposito dei tonini che piu’ del cazzo non si puo’. In pratica mi stai dicendo di avere sprecato e ancora di sprecare (quel carinissimo “mai sognato di smettere?”, yuk che goloseria) tempo, vita, denaro. E, in questo, di rompere pure il cazzo agli altri con la mia sicumera. Quasi quasi mi butto dalla finestra. No, va, facciamo domani che ora ho un film da vedere. Ma forse stavolta seguiro’ il consiglio del Marra: lascia guardare e passa.Stai facendo tutto da te. Sei un Rotowash autoalimentato che una mattina t’entra in casa e non te lo schiodi più.> Ah, ti apro un mondo: – nella mia vita ho scritto un libro, per restare in tema di scrittura. Pagando io. – tutte le cose che ho fatto, per ora, le ho fatte praticamente a gratis o sborsando di tasca mia.Infatti sei noto per la tua generosità.> Fammi un favore, Lupo: calmina eh, prima di dare sentenze di morte cosi’. Ti potrei anche chiedere: ma chi cazzo sei per permetterti questo?! E non lo faccio.E infatti non l’hai scritto, l’hai pensato solo.Ma di che ti lamenti? Non te la sei forse cercata? Te sei venuto qui per farci sapere che hai dato l’insufficienza allo scritto della Lupo. Col tuo tono simpa, provocatorio, coi tuoi “yuk!” ma anche con qualche tentativo “motherfacka!” per far capire che te non sei un ragionierino ma un nigga di Harlem che ne ha viste di tutti i colori. Ti aspettavi che la Lupo non ti rispondesse pan per focaccia? E allora fai il nigga fino in fondo e incassa la risposta.

  47. infrarosa febbraio 18, 2007 a 11:35 pm #

    > Ah, ti apro un mondo: – nella mia vita ho scritto un libro, per restare in tema di scrittura. Pagando io. – tutte le cose che ho fatto, per ora, le ho fatte praticamente a gratis o sborsando di tasca mia.Infatti sei noto per la tua generosità.
    scusate se mi intrometto, ma mi va di dire una cosa, cioè che “pagando io” è diverso da “cose fatte agratis e per gusto personale”, specie se si tratta di un libro acquistabile. però gori il donati non fa apposta a quotare in quel modo, è che il MAC che non rende giustizia al layout

  48. infrarosa febbraio 19, 2007 a 12:01 am #

    il quarto trailer alla fine è banale, però finalmente infama i cartoni animati supercomputerizzati che un po’ mi stanno sui coglioni – infatti ci sono magari anche delle belle storie alla base, ma le bestie con quegli occhi fuori dalle orbite (o, peggio ancora, gli umani) qualche volta non si reggono. l’esempio peggiore è lei.ben vengano allora gli ostentatamente semplici simpson in 2d!

  49. aristide1981 febbraio 19, 2007 a 12:17 am #

    cara Lupo ho letto la recensione e mi ha talmente ispirato che ho chiesto subito al Gori di darmi il telefilm. un glidarretta al donati, non ti curar di loro ma guarda e passa!!!! tutti fremiamo per avere le tue prossime recensioni. ciao 

  50. mato febbraio 19, 2007 a 12:53 am #

    mi sa che è il caso che dia un’occhiata a questo libro.. mi sa di sì.. (ora dovrei andare a capo, ma anch’io c’ho il computer che mi impedisce).. ho appena finito la prima di prison break.. dico solo che non possono farmelo.. che ho il cuore debole, porco cane.. una puntata per tirare il fiato con tutti che bevono del vov e ascoltano i vecchi dischi di tony bennet dovrebbero concedermela.. quanto ai trailer postati, nessumo mi intriga molto, devo confessarlo.. i simpson devo vederli assolutamente, ma il trailer è un pochetto messo lì.. i trailer postati l’altro giorno invece mi hanno lasciato con le orbite appese.. soprattutto i primi tre.. ho già bloccato la mia signorina.. c’è l’obbligo di presenziare..

  51. acidshampoo febbraio 19, 2007 a 3:01 am #

    Mato, sono troppo contento che ti sia garbata questa prima serie. Io ci sono andato letteralmente pazzo. Di una bellezza indecente, di un tiro pazzesco, promesse sempre mantenute e personaggi di una maiestas unica. Una stagione da 10 e lode, forse la stagione più bella mai vista per un telefilm. Solo che la seconda è ancora meglio! E pensa il patire che è stato dover attendere cinque mesi prima dell’inizio. Però vedi? Se si trattava di Lost la serie sarebbe stata un eterno making off di quello che sai, interminabile, un passo avanti e due indietro ogni volta, mentre qui non si torna mai indietro e non ci sono coiti interrotti. E la seconda serie, ovviamente, è di tutt’altro genere rispetto alla prima. Che spettacolo! E poi qua i personaggi principali muoiono davvero. E non sono personaggi autoconclusivi creati solo per crepare gratuitamente qualche puntata dopo. No no, Prison Break è un geometrico e ha bisogno di tutte le sue parti.Però ora mi garberebbe fare due sane chiacchiere da nerd. Vorrei sapere quali personaggi ti garbano di più, quali ti stanno sul cazzo e quali sono state le situazioni che ti sei goduto di più. Ma poi alla fine te le sei viste in lingua originale coi sottotitoli, vero?Vedrai che roba la seconda! Per ora sono usciti 16 episodi su 22. Domani danno il 17. Io non sto più nella pelle, sono in tachicardia costante. Mammamiaaa!!!

  52. acidshampoo febbraio 19, 2007 a 3:17 am #

    > il quarto trailer alla fine è banale, però finalmente infama i cartoni animati supercomputerizzati che un po’ mi stanno sui coglioni – infatti ci sono magari anche delle belle storie alla base, ma le bestie con quegli occhi fuori dalle orbite (o, peggio ancora, gli umani) qualche volta non si reggono. l’esempio peggiore è lei.ben vengano allora gli ostentatamente semplici simpson in 2d!I cartoni super-computerizzati a me fanno cagare tutti indifferentemente. Prodotti “rotondi”, ben fatti, professionali, per tutti. Non creano posti di lavoro ma nemmeno li tolgono. Stanno al loro posto. Risatine a buon mercato, paciocchine, ma però a volerlo c’è anche spazio per la riflessione. Quant’è’bbella la vita!Comunque dopo un inizio del genere per il trailer del film dei Simpson, provocatorio anche se per nulla originale, vorrei qualcosa di più di una gag così stupida, che non ha niente a che vedere col genio dei Simpsons. Nel senso: Matto Groening, cosa mi dai al posto del pesce Nemo?

  53. lozissou febbraio 19, 2007 a 3:42 am #

    Meno male Infrarosa che l’hai detto.
    Tanto per capire: secondo te non quotavo come ho sempre quotato per sciatteria, apposta, per fare “nigga” ora di punto in bianco?
    No, io qua sotto nei commenti scrivo tutto come sempre, poi il MAC (oh si’, scusate, ancora lui) riscompagina a suo piacimento. Bello il MAC si’!
    A questo, se volevi (perche’ la foga di infamarmi ha prevalso, secondo me) ci potevi arrivare.

    Va beh, su alcune cose inutile continuare, ogni volta e’ un fango che non si sfanga: ridagli con il Rotowash, ridagli con le battute dell’avvenire, ora spunti con l’aria da nigga incavolato (perche’ sono a los angeles o cosa?). Della serie: si puo’ dire un’opinione personale? O dev’essere sempre un bellissimo, fantastico, e tutto allora e’ accettato. Ho detto la mia, tutto qui, e subito il polverone. Ma che e’?
    In ogni caso, la reazione mi pare troppo squilibrata rispetto all’azione. No, mi pare a volte che abbiate i paraocchi: arriva un esposto fuori dal coro, magari di critica ma non certo polemico irriverente cazzuto lesivo, e si tirano fuori gli stereotipi per abbatterlo.

    Stai sicuro: non volevo fare il simpa ne’ il nigga, anche se sapevo di andarci contro (quindi questo implica una provocazione? ah boh, ma ce la vedete voi, non era nelle mie parole mi sembra).

    La frase finale era un tipico caso da “qui lo dico qui lo nego”. Si usa, nello scritto come nel parlato.

    La battuta iniziale era una specie: come a dire alla lupo: ho recensito la tua recensione? oh nono, ho solo “criticato” la tua recensione (da li’ la citazione: e’ sangue, oh nono, cioe’ si’ e’ sangue ma di cane, non ti preoccupare). Ovvero, per ammorbidire i toni, la tua recensione non mi pare di averla recensita in fondo ma, anche se lo avessi fatto o se in parte l’ho fatto, quale era il male (in risposta al suo tono da Mose “fammi capire, hai recensito la mia recensione?”). Mi sa che si capisce meno ancora, ora.

  54. acidshampoo febbraio 19, 2007 a 5:08 am #

    Obbravo Donati! E invece sappi che la tua amica Infrarosa a ‘sto giro ha capito un bel cazzo. Visto? Belle finito il divertimento!E non fare il subnormale! Che il Mac annulli i rimandi a capo non impedisce di farsi capire, ammesso che uno voglia. Ci sono tanti modi, basta avere un minimo di buona volontà. Per esempio ci sono gli appositi ed ecumenici “tastettini”, grassetto corsivo e sottolineato, buoni anche per diversificare la citazione dalla risposta. L’importante è farsi capire e nella tua replica si capiva un bel cazzo. Sulla questione “voci fuori dal coro” non ho un problema che sia uno. Di default dico la mia e la dico tranquillo. Solo che se uno vuol fare il simpa, mi viene spontaneo fargli sapere che è venuto a rubare in casa dei ladri. Inutile dire che qui ci fosse stato un tuo pezzo e uno t’avesse dato il votino con quel tono supponente e paraculo, avrei aperto bocca allo stesso modo. Non ci vedo niente di strano.Sul “nigga”… che c’entra che sei in America? Forse ti sfugge, ma è il tuo frasario che piano piano si è evoluto ed è diventato sempre più disinvolto, cazzuto, da fan di Tarantino, da uno che poche seghe ragazzi, da uno che wonna, gonna e motherfucka tutto il giorno.Ah, una cosa: ma me dici che hai?! Che è che non te torna?! Hai scelto di dire la tua in un certo modo e hai ricevuto risposte sullo stesso livello. E falla finita di lamentatti ogni volta!

  55. infrarosa febbraio 19, 2007 a 5:09 am #

    al posto del pesce nemo? il PENE SCEMO chiaramente!!!
    gori, perché non mi chiami allo 0049 – 40 – quattro due otto tre otto – cinquantasette novantatre? (sono in ufficio… ma si può? di domenica notte????)
    e, zissou: sei a LOOOS ENGEEELEEEESSS? NOOOOOOOO! PER DAVERO?

  56. infrarosa febbraio 19, 2007 a 5:11 am #

    chiaramente ti richiamo io dopo – non ho il tuo tel

  57. acidshampoo febbraio 19, 2007 a 5:36 am #

    Ti chiamo. Adoro chiamarti di notte, bella maiala.

  58. acidshampoo febbraio 19, 2007 a 6:20 am #

    Che spettacolo! Ho visto la 2.05 di Rome e c’è Marco Antonio che con le sue legioni sta marciando verso la nostra Arretium!

  59. lozissou febbraio 19, 2007 a 6:57 am #

    Sul falla finita ok, che’ tanto non se ne viene a capo. De che? De niente, e allora stop, appunto. (ah, non ho dubbi che l’avresti fatto anche con un mio pezzo, beninteso).

    Ah, non ho niente. Se non, forse, la mia sicumera di sempre: a botta e risposta, rispondo ancora. L’ho gia detto: se non altro per rispetto dell’altro che mi ha risposto.
    Sul frasario: ammetto di non averci fatto caso, ci faro’ meglio caso dunque.

    Mi permetto solo di ravvederti sulle modalita’ di farsi capire (e guarda che non cercavo l’occhiolino della nofri eh!): ovviamente, il MAC, o quantmeno questo MAC qui, NON MI EVIDENZIA GRASSETTI, SOTTOLINEATURE E ALTRO. Ovviamente, lo ripeto, che se potevo lo facevo no? Boh, questo almeno mi pare normale.

    L’unica cosa che potrei fare e’ (ma non e’ neanche una certezza quella): scrivere in word formattato sul mio portatile, salvare su penna, traserire con la penna su questo altro mac, controllare che la formattazione torni, incollare, postare.
    Scusa se non lo faccio, che’ in teoria potrei farlo, ma mi pare una procedura lunga e, per quanto mi riguarda in questo momento, onerosa.

    Infrarosa: si’, sono a Los Angeles (l’ho detto, ma giuro senza presunzione, senno’ come altro dirlo?). Controlla l’orario e capirai che, in Italia, non avrei mai scritto a certe ore. Oppure ti faro’ vedere le foto.

    Ah, anche qui mica pagato o altro, semmai pagando io. Un po’ di passione e di gusto personale magari me lo potete passare.

  60. frank febbraio 19, 2007 a 9:44 am #

    Aristide1981, grazie per l’accoglienza. Anch’io sono molto curiosa di
    vedere il resto del telefilm “Dexter”, di cui per ora sono ferma
    all’episodio pilota.

  61. GB febbraio 19, 2007 a 10:43 am #

    Ma quale dovrebbe il senso di una recensione se non esternare una personale rielaborazione e metterci del proprio (toni compresi)? Non capisco. Avere pretese di oggettività? Sarebbe inumano e inutile. La critica della critica la fa l’utente finale, che decide di fidarsi di uno rispetto che di un altro, e che con uno rispetto che con un altro intesse un contatto empatico che spesso va al di la del tema o dell’oggetto preso in analisi. Quindi alla fine si sceglie come sempre la persona, e come sempre per motivi e gusti personali.A me “nelle notti della Florida freddate ad arte e freon” è parso estremamente, godibilmente, evocativo. Non capito invece, per ignoranza mia verso i termini alla moda, il significato di arty. Per cosa stà? Artistico? Artigianale? Artefatto? Artificiale? Articolato? Artico? Artritico? Artimino? Boh, però avercene!

  62. GB febbraio 19, 2007 a 10:55 am #

    Basta! Ho deciso di buttarmi in politica.E quando sarò monarca, farò tante cose buonissime per il popolo, e in nome di esso, tipo l’abolizione della pena di morte e della tortura.Ma prima un cosa che tutti riconoscono come la più urgente: una bella riforma del calendario! Ma che sarebbe un calendario contato a base dodici? Che assurda unità di misura con cui confrontarsi, la dozzina e i suoi multipli (12, 28, 30, 31, 60)! No! Nel momento in cui mi eleggerete (o in cui avrà avuto successo il colpo di stato) partirà il nòvissimo calendario decimale, molto più consono alla chiarezza e alla ragione: l’anno diviso in dieci mesi, il mese diviso in dieci decimane, la decimana di dieci giorni, il giorno di dieci notti, la notte di dieci ore, l’ora di dieci minuti, il minuto di dieci secondi. E il secondo sarà finalmente quantificabile in maniera non arbitraria, rigorosamente composto da dieci atomi.

  63. acidshampoo febbraio 19, 2007 a 2:56 pm #

    Lozissou, allora se col Mac non ti grassetta/corsiva/sottolinea, sono io che ho pensato male. M’era venuto il dubbio, ma poi mi son ricordato la famosa frase di Andreotti che diceva che a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca. A questo giro non era il caso e me ne scuso.Visto che roba? Il Gori si fa uomo e ammette un suo errore.E per umanizzarmi ancora di più, ecco che rivelo uno dei pochissimi blockbuster che ai tempi mi piacque e che mi appresto a ri-vedere. Questo:

  64. anfiosso febbraio 19, 2007 a 7:16 pm #

    Minchia! M’hai quasi fatto venire voglia di leggerlo.
    (E per quasi far venire voglia di leggere una cosa del genere a me…).

  65. frank febbraio 19, 2007 a 10:28 pm #

    >La critica della critica la fa l’utente finale […] Quindi alla fine si sceglie come sempre
    la persona, e come sempre per motivi e gusti personali.
    Non c’avevo mai pensato GB, però è vero! E allora si calibra anche tono
    linguaggio e contenuto in base ai destinatari e ai referenti.
    Ciononostante, la sparata dellozissou non mi pareva destinata a me in
    particolare, mi pareva buttata là con innocenza. Magari uno più
    addentro e più consapevole, avrebbe usato altri toni e avrebbe distinto
    (per dire) “Frank” da “la Lupo”, o la recensione dal recensore, questo
    blog da una rubrica pagata. Che il pezzo piacesse anche a te, ci tenevo!

  66. frank febbraio 19, 2007 a 10:34 pm #

    >una bella riforma del calendario!
    Aspetta ancora il prossimo Natale, per piacere. C’ho una decina di
    calendari 2006 da smaltire, fra quelli di Bancaetruria, quelli della
    Fresenius, e quello di Frate Indovino. Che a proposito, questo mese
    sentenzia:sembra che gli “osei” vadano molto d’accordo con la polenta. Vai a capire perché…Sarà diventato malizioso anche il frate?

  67. lozissou febbraio 20, 2007 a 5:15 am #

    >Visto che roba? Il Gori si fa uomo e ammette un suo errore.
    NON SONO SICURO DELLA SERIETA’ DEL TUO ASSUNTO, MA LO PRENDO COME BUONO. E TI RIMANDO ANCHE A QUANTO HO SCRITTO COME ULTIMO COMMENTO NEL MIO BLOG. TI/VI VA BENE SE UTILIZZO IL MAIUSCOLO PER DIFFERENZIARE (STO MALE IO SOLO AL PENSIERO CHE MI RISPONDIATE DI SI’), O FA TROPPO MARRA O TROPPO SPAICK-LI’?

  68. GB febbraio 20, 2007 a 10:05 am #

    >sembra che gli “osei” vadano molto d’accordo con la polenta. Vai a capire perché…Sarà diventato malizioso anche il frate?
    eh eh eh. Mi ricorda un gaudente “carpe diem” che mi disse un tempo una veneta: s’è mèlio farsea beccàr dai osèi, che farsea magnàr dai vermi!

  69. GB febbraio 20, 2007 a 10:18 am #

    >avrebbe usato altri toni e avrebbe distinto (per dire) “Frank” da “la Lupo”, o la recensione dal recensore, questo blog da una rubrica pagata.
    Se poi la recensione è studiata per questo blog, come potrebbe non essere debitamente personalizzata?

  70. Nicola febbraio 20, 2007 a 11:54 am #

    Non ho capito perchè il frate dovrebbe essere malizioso. Polenta e osei non è un piatto veneto o giu’ di lì? Cmq, il frate di frate indovino purtroppo è mancato un paio d’anni fa, gli ultimi calendari sono postumi. Magari continueranno la  produzione, ma non ne sono sicuro. Mi dispiace perchè io il calendario l’ho sempre avuto, appeso al muro della cucina, con quelle pagine colorate e quella saggezza democristiana che fu! Mi mancherà, a proposito di nostalgia.  Invece mai avuto, ovviamente, nè i calendari con le foto porno, nè con le foto non porno delle veline o simili. Ho avuto invece, il calendario di Paciano, un paesino sul lago Trasimeno e il calendario di AN Arezzo, con le foto del Bianconi e altri. Reperto introvabile.

  71. GB febbraio 20, 2007 a 10:59 pm #

    Io invece ho avuto un calendario con fotomontaggi di veline seminude con la faccia del Bianconi. Ma quando ho sentito la mia salute mentale e sessuale vacillare l’ho bruciato, ho poi racchiuso le ceneri in un baule chiuso da tre o quattro giri di catene per poi gettarlo nel punto più profondo della Fossa delle Marianne. E ancora prego che non possa esser mai rinvenuto.

  72. frank febbraio 21, 2007 a 10:12 pm #

    Io quest’anno ho preteso il
    Calendario di Frate Indovino in cucina. Primo, mi ricorda l’infanzia,
    la mi’ nonna Clara, l’umorismo e le vignette di Famiglia Cristiana.
    Secondo, è pieno di roba e ce n’è veramente da leggere a sfinimento
    ogni mese. Terzo, i proverbi e le saggezze agro-astronomiche mi sono
    sempre piaciute. Quarto, chi lo ha scritto era veramente fuori dal
    mondo, a ogni angolo riserva perle di saggezza trasversali quanto
    inutili. Basti pensare che c’è la rubrica fissa “Auto… al femminile”
    in cui si spiega dove sta la ruota di scorta o come si ricarica la
    batteria.
    Mo’, Nicola, io lo so che esiste polenta e osei. Ma se tu togli a quella frase (“sembra che gli “osei” vadano molto d’accordo con la polenta. Vai a capire perché…”) il connotato malizioso che sicuramente non ha, mi dici cosa voleva significare??

  73. Nicola febbraio 24, 2007 a 6:13 pm #

    Lupo, mi spiace ma continuo a non capire la cosa della polenta e osei. >il connotato malizioso che sicuramente non ha, mi dici cosa voleva significare??Mi sto pure sforzando di rifletterci e sto pure cercando su google.

  74. Nicola febbraio 24, 2007 a 6:15 pm #

    Ok. Ho capito ci sono, la tua era come una battuta.

  75. DEATH 13 febbraio 25, 2007 a 9:44 pm #

    GRANDE FRANCY RETURN….
    ANKE IL VOSTRO MARRA è RETURNED…STAVOLTA DALL EGITTO,PIEGATO AL GIOGO DELL ARIANESIMO DARWINISTA DEL GENERALISSIMO MARRA MAXIMO,PRIMO DEI SUOI…
    STO LIBRO è UN CAPOLAVORO….
    L HO PRESO E L HO LETTO BEFORE DELLA SERIE TV…
    KE CE L HO TUTTA,MA ANCORA NON NE HO VISTO UN ATTIMO…ANKE PERKè NON C ERO PROPRIO FISICAMENTE…
    E SOPRATTUTTO PERKè SO AL PALO DE LOST…C HO DA VEDERE 3X08 E 3X09…POI HEROES,POI SMALLVILLE MA POI INIZIO DEXTER…LO SO….KE HO ANKE TROPPA POCA VOGLIA DE RIPRENDERE IN MANO LA VISIONE DE PRISON BREAK,FERMA ALLA 1X06….
    NON LEGGO TUTTO QUEL KE AVETE SCRITTO PRIMA DI ME…
    MICA SIAMO AMICI…
    MERDE!
    MARRA

  76. frank febbraio 26, 2007 a 10:52 am #

    Nicola, la frase era: Ma se tu togli a quella frase (…) il connotato malizioso che sicuramente non ha, mi dici cosa voleva significare??E no, non era una battuta. Ovvero: do per scontato che il Frate
    non avesse intenzioni maliziose. Allora, cosa significava la frase “sembra che gli “osei” vadano molto d’accordo con la polenta. Vai a capire perché…”? Non la capisco.

  77. frank febbraio 26, 2007 a 10:56 am #

    Allora ben returnato Marra!! Era quasi ovvio che anche a te il libro
    sarebbe piaciuto… non di meno volevo sentirmelo dire. Quanto a Prison
    Break, anch’io lo devo guardare quasi tutto e puoi andare tranquillo,
    qua in mezzo i pochissimi spoiler sono adeguatamente segnalati.
    Piuttosto, prenditi qualche minuto per spulciare questo thread e
    leggere gli interventi dello zissou, in forma come non mai, che ti ha
    anche evocato come nume protettore. Wow!

  78. acidshampoo febbraio 26, 2007 a 3:24 pm #

    > E SOPRATTUTTO PERKè SO AL PALO DE LOST…C HO DA VEDERE 3X08 E 3X09…POI HEROES,POI SMALLVILLE MA POI INIZIO DEXTER…LO SO….KE HO ANKE TROPPA POCA VOGLIA DE RIPRENDERE IN MANO LA VISIONE DE PRISON BREAK,FERMA ALLA 1X06….Marra carissimo ben’artrovo! Io di Lost devo vedere la 3.09. Poi mi si sono accumulati i Dirt, gli Studio 60 e i Masters Of Horror. Però sto facendo gli Smallville in edicola, ma più per compulsione che per altro, visto che non penso mi garberanno. In compenso stanno uscendo i grab dei dvd italiani della quinta serie, che ancora devono uscire, di Six Feet Under! Stranissime ste cose, ma apprezzatissime. C’è una talpa alla Warner Italia? Ah, ho finito tutto Oz.

  79. DEATH 13 febbraio 27, 2007 a 10:55 am #

    @ FRANCY PRIMA – @ ACID POIALORA FRANCY…SAPPI CHE AVEVO SCRITTO UNA BONA MEZZA PAGINA PER INTERVENIRE SULLA QUERELLE LOZISSU-VALORE DELLA TUA RECE…MENTRE INSERIVO IL CODICE ALFANUMERICO DI MERDA HO INAVVERTITAMENTE SFIORATO IL TASTINO KE FA LA FUNZIONE DI “PAGINA INDIETRO” KE STA SUL LATO DESTRO DEL MIO MOUSE IPER TECNOLOGICO DA RICCO SFONDATO,COL POLLICE…
    DIO IMMONDO HO PERSO TUTTO
    E PENSA CHE ERO RIUSCITO ANCHE A NON OFFENDERE LOZISSU
    ORA INVECE MI VIENE VOGLIA DI……
    NO…LASCIAMO PERDERE
    ECCO….
    ESSERE TIRATO IN MEZZO CON UN EVOCAZIONE DARIARGENTIANA DAL DONATI DA UN LATO ME FA ONORE…..(ME VEDO APPARIRE IN MEZZO A NUVOLETTE DI ZOLFO,TIPICHE DEL MIO VERO sIGNORE PAPE SATAN,PAPE SATAN ALEPPE)…DALL ALTRO è STATO COME LASCIARSI SCIVOLARE DALLE MANI UNA SAPONETTA NELLE DOCCE D UNA PRIGIONE NELL ORA DI PUNTA…..
    DONATI DAI DEL CORNUTO E SEI UN CAMION DE LUMACHE….
    E NON è UN OFFESA…L HAI AMMESSO PURE TE CHE SCRIVI ARTY…
    E TOGLIME UNA CURIOSITà…
    CHE C HAI?? IL COMPLESSO ROYAL RUMBLE?? TE PIACE FARE LE RISSE TUTTI CONTRO DE TE NELA GABBIA GABBIONA DELA W.W.E. ??PENSO SIA QUESTA LA SPIEGAZIONE DI “TI PREGO MARRA INTERVIENI ANKE TU”…TE GARBA CHE TUTTI TE DìON CONTRO?? GANZO….DIMMELO LA PROX VOLTA CHE VIENI A UN MARRADUNO ME PORTO LA MIA MORNING STAR E TE LA DO A OGNI BOCCONE CHE DEGLUTIRAI,PRIMA SULA GENGIVE,POI SULLA CICOTTOLA,POI SUI GARRETTI…
    MA PENSA TE….KE CHARACHTER KE è ST OMO….IL DELIRIO DEL BRICCICHINO…ANZI MI SPINGEREI ANCORA + IN Là CON ALTRE DEFINIZIONI….PROVIAMO A FAR ENTRARE NELLO SGARGA IL SUFFISSO “-ARDO”….DONATI SEI UN BRICCICARDO (BRICCICHINO + BASTARDO)….
    (POTETE APPLICARE IL SUFFISSO COME VOLETE…ALTRI ESEMPI….COMUNARDO(=COMUNISTA BASTARDO)……MARRARDO(=MARRA BASTARDO) ^__^ RISPARMIATE LETTERE PER CHI NON LE MERITA)
    GORELLO BBELLO….NON HO MAI CAPITO STA COSA TUA DE NON LEGGERE I LIBRI….DIO VIGLIACCO O COME FAI?? VOGLIO DIRE….C HAI UNA STANZA DE FUMETTI E L HAI LETTI TUTTI…..COME PUOI AVERE UNA STANZA DE LIBRI CARTACEI E LEGGERLI IN VERSIONE AU_DIO_CANE??SPIEGA SPIEGA STA PATOLOGIA…CURIOSITà PROFESSIONALE E VOGLIA DI PRESCRIVERTI ROBBA M SPINGONO 😉
    STANOTTE HO RECUPERATO…SO IN PARO CON LOST E CON HEROES-LOST 3X08_BELLISSIMA PUNTATA PSICHEDELICA E ORIGINALISSIMA-LOST 3X09_NONAGGIUNGE QUASI MENO D UN CAZZO AL TUTTO…SO INFASTIDITO…UNA VOLTA ALL ANNO FANNO UNA PUNTATA LOW TONO E SUPER LOW….-HEROES 1X16-SPLENDIDA…STA SERIE MERITA RAGA…SE VE PIACE UN PO DE FANTASIA DATE UN OKKIO ALE PRIME 3 PUNTATE ALMENO-HEROES 1X17_UNA DELLE PUNTATE + BELLE DELA PRIMA SERIE IN ASSOLUTO INSIEME A 1X10 1X13(NON TE PIACERà…MA SCARICALO….GUADAGNATE UNA NUOVA COMPULSIONE,PLEASE….NON TE PIACERà LA SERIE E/O L ARGOMENTO…MA 5-6 PERSONAGGI TE FARANNO IMMATTIRE)
    OZ FINITO?? SCIOLGO IL MULO….SO INDIETRO6 FEET UNDER SERIE 5 IN ITA?? ALLUCINANTE…IO C HO LE PRIME 4…FRUSTO IL MULO(GIà SCIOLTO) 
    MARRA

  80. acidshampoo febbraio 27, 2007 a 4:21 pm #

    Marra, la quinta di Six Feet Under la stanno rippando un po’ per volta dai dvd già doppiati ma ancora non usciti. Per ora si trovano, complete, le prime 6 puntate. E ogni momento di quest’ultima serie dà i brividi. Dopo 50 episodi visti, è impossibile non sentire i Fisher un po’ la propria famiglia, impossibile non amarli tutti, quei personaggi. In tal senso, questa serie non ha eguali.Comunque Marra te devi vedere anche Rescue Me, che oltre a essere una serie bella a prescindere è una serie che secondo me te amerai seriamente. Io ne vado matto. Per ora sono usciti i sub per i primi 11 episodi (della prima serie).

  81. frank febbraio 28, 2007 a 10:44 am #

    Ecco il Marra, ora lo riconosco… 🙂

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