Senza nostalgia

11 Feb




La moda imperante consiglia di prendere le distanze dalla nostalgia. Sempre.

Un salotto televisivo di un pomeriggio di luglio. 
Un urlatore anni ’60, capelli tinti e ciuffo da rocker, esegue in playback quello che era il suo cavallo di battaglia. Ma lo dice chiaramente: “senza nostalgia”. Poi racconta un aneddoto su un suo concerto, il mese prima. Un concerto nella Piazza Rossa di Mosca, dice lui. Decine di centinaia di migliaia di unità di fan sovietici. L’aneddoto è, semplicamente, che pioveva. “Pensa che ho saputo dal mio manager che un mio pezzo del ’67 è in classifica in Giappone!” E annuncia il suo nuovo album, in uscita a settembre. Pare felice. Ma sa bene che per Natale quel disco sarà già nelle ceste degli autogrill. Saluta il presentatore con una forte stretta di mano e con quello che forse trent’anni prima era un sorriso Durban’s. E’ lo stesso cantante che da qualche settimana sputa sangue quando tossisce. Lo stesso cantante che stasera mangerà gli avanzi del pollo del pranzo, preso all’Esselunga

Note, refrain, Celso Valli che arrangia. E l
a voce di Fred Bongusto, dov’è finita tutta la malinconia dell’universo.

Qui e ora, esserci, essere vivi. Perchè la vita comincia oggi e il tempo più bello è il presente. Che eroi. Come se il vero atto di coraggio fosse quello di non struggersi nel ricordo e di guardare avanti. Come se struggersi nei ricordi fosse alla portata di tutti. Come se ognuno avesse un cuore per farlo, le cicatrici di un’innocenza perduta, il senso della differenza, la magia e l’illusionismo. Come se le rughe sparissero e le ginocchia tornassero sbucciate. E tornassero i nonni e le loro ginocchia forti su cui sedersi.
Ho nostalgia di tutto quello che è passato. Tutto, senza eccezioni. Perchè ero più giovane, perchè i miei erano più giovani. Ed ero più innocente e il mondo attorno era troppo grande e misterioso per me, mentre adesso è il contrario.

Chiunque mi conosca, si è sorbito questo mio pensiero mille volte in mille salse diverse. E ci credo: è il mio pensiero standard. Chiudo gli occhi ed è l’unica cosa a cui riesco a pensare.



Alessandro Gori

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67 Risposte to “Senza nostalgia”

  1. Dillydoll febbraio 11, 2007 a 6:13 pm #

    Bellissimo…questo pensiero mi strugge!

  2. ilmarinaio febbraio 11, 2007 a 8:42 pm #

    bel post, Gori.. Come se struggersi nei ricordi fosse alla
    portata di tutti. Come se ognuno avesse un cuore per farlo,
    le cicatrici di un’innocenza perduta, il senso della differenza, la
    magia e l’illusionismo.
    ci ho pensato un po’ a queste frasi, oggi.
    non c’entra niente, ma il mio ruolo di linkatore mi impone di farti leggere questo,
    o almeno di consigliartelo:  un breve articolo sulla complessità
    della moderna cultura pop e sull’ultimo libro di Stephen King

  3. DEATH 13 febbraio 11, 2007 a 10:40 pm #

    SIAMO IN MOLTI A VEDERLA COME TE,CARO GORI….
    IL PASSATO CI MANCA E NON TORNERà E FA TRISTE OGNI ATTIMO.
    MA è ANCHE QUELLO CHE CI FA ESSERE QUI ORA…
    QUINDI,QUALCOSA CE L HA GIà INSEGNATO…..
    MEGLIO KEUNKAZZO…
    MARRA

  4. Bracco febbraio 12, 2007 a 9:29 am #

    Bel pezzo, Acid. La nostalgia fa un po’ parte di tutti noi. La nonna io ce l’ho ancora. Un nonno non l’ho conosciuto per niente, non so dire com’era. Gli altri nonni non ci hanno mai considerato granché. Le vecchie canzoni nel mangianastri della macchina del babbo. Le compilation anni ’60, Vecchioni, Jannacci, De Andrè. La domenica mattina all’aeroporto a vedere gli aeroplanini radiocomandati. L’odore della miscela che ci mettevano. La smania di trovare una nuova cucciolata di cagnolini nel casottino degli attrezzi a casa del vecchino in campagna. La stecca di cioccolata alla farmacia dei monaci di Camaldoli. Il mal d’auto anche per fare pochi km. Io ho nostalgia fin qui. Il resto poi, centinaia di persone che sono passate. Tante senza lasciare niente. Tante che me le sogno ancora la notte.

  5. frank febbraio 12, 2007 a 11:35 am #

    >il mondo attorno era troppo grande e misterioso per me, mentre adesso è il contrarioOhibò (come dice il Di Sanfelice). Non l’avevo mai vista sotto questa luce. Nel senso che ora siamo noi ad essere troppo grandi e misteriosi per il mondo? Irridetemi, ma condivido questo sentimento profondamente outsider (outsider come lo è ognuno nell’intimo).Acid sa -penso- che ho un rapporto diverso con la nostalgia rispetto al suo.Che invecchiare e perdere cose sono per me un giramento di coglioni potenzialmente insormontabile, ma necessario a incontrarne altre, e a restare in corsa, che forse è l’unico modo di dare senso alla Grande Beffa (stare al mondo). Non so. Comunque non si fa mai pari.

  6. frank febbraio 12, 2007 a 11:37 am #

    >Presumo troppo a pensare che, almeno un pochino, hai pensato a me nello scrivere questo post?Lozissou, sì. Presumi troppo.

  7. mato febbraio 12, 2007 a 12:05 pm #

    Dice baglioni (plagiando Montale) “trovavamo tutto in niente e adesso c’è niente in tutto”.
    Peroò sono mille volte più felice oggi (28 anni) di quanto non lo fossi dieci anni fa (18 anni per che non mastica la matematica).

  8. Nicola febbraio 12, 2007 a 12:39 pm #

    Anche io sono nostalgico.

  9. acidshampoo febbraio 12, 2007 a 1:35 pm #

    SEGNALAZIONECol numero in edicola di Oggi, è in allegato il film Il Ragazzo Di Campagna, cult con un immenso Renato Pozzetto. Il film è inedito su dvd e resterà in edicola fino a mercoledì.Il prezzo è 7.90 Euro.Seguiranno altri film col Renatone nazionale, molti dei quali inediti su dvd. Fra i prossimi:LA CASA STREGATA LA PATATA BOLLENTEUN POVERO RICCO DA GRANDEE’ ARRIVATO MIO FRATELLOGRANDI MAGAZZINI LE COMICHEPER AMARE OFELIAQUI per informazioni.

  10. acidshampoo febbraio 12, 2007 a 1:37 pm #

    > Anche io sono nostalgico. Nel senso: DI LUI?

  11. acidshampoo febbraio 12, 2007 a 1:44 pm #

    Mato, grande citazione!!!A Cla’ è la chiusa perfetta di un album perfetto.Ma allora anche te t’eri spinto fino a Viaggiatore Sulla Coda Del Tempo. E com’è che avevi detto che erano consigliabili fino a La Vita E’ Adesso? Ammettilo dai che Viaggiatore è un album GRANDISSIMO.Dodici canzoni fantastiche e di grande respiro, senza un fill-in che sia uno, 65 minuti di musica, mai un assolo di chitarra a oscurare una cascata di parole, urgenti e necessarie, del nostro Claudio. Amo quest’uomo!

  12. caramelleamare febbraio 12, 2007 a 1:47 pm #

    Presumo troppo a pensare che, almeno un pochino, hai pensato a me nello scrivere questo post? Viva la nostalgia.te sei un malato di mente

  13. caramelleamare febbraio 12, 2007 a 1:50 pm #

    gori, della lista dei renato pozzetto dvd oltre a la casa stregata, ce ne sono altri che non valgono la pena?e poi un altra cosa: la daiana m’ha chiesto che ne penso io della nostalgia, che gni devo dire?

  14. Blimunda febbraio 12, 2007 a 1:51 pm #

    Posso dire che anch’io sono una “nostalgia addicted”. Non posso dirlo così bene come hai fatto tu, ma lo sono.

  15. caramelleamare febbraio 12, 2007 a 2:00 pm #

    aspetta, ma di pozzetto danno la discografia completa? e piu o meno quanti saranno? li nel link non lo trovo il progetto totale…

  16. caramelleamare febbraio 12, 2007 a 2:03 pm #

    del post non t’ho scritto niente perche le cose serie me sta pensiero commentalle. ma ovviamente è bello.

  17. Blimunda febbraio 12, 2007 a 2:15 pm #

    >del post non t’ho scritto niente perche le cose serie me sta pensiero commentalle. ma ovviamente è bello.Anch’io sono così. E poi non è che commento molto, lo sai.

  18. acidshampoo febbraio 12, 2007 a 2:20 pm #

    Caramelle, i film annunciati fin’ora valgono tutti la pena (La Casa Stregata meno, effettivamente). Non ti so dire il numero completo delle uscite, queste case lo dicono solo al telefono. Ovviamente infiniti non saranno. La butto là: 20 uscite. Comunque se uno la volesse fare tutta, gli conviene farla attraverso il sito, visto che il primo numero è in regalo, dei successivi tre ne paghi uno solo e ti danno in regalo un coso elettronico. Poi sai come funziona, come per la serie dei burattini che si fece. Ti arrivano 4 uscite al mese, per posta, fino a completamente opera e puoi interrompere gli invii quando te pare.

  19. infrarosa febbraio 12, 2007 a 2:33 pm #

    gori, io che corro sempre in avanti voltata all’indietro abbandono ogni nostalgia e mi complimento: un post bellissimo – lo sgargabonzi dimostra sempre che non solo l’esordio, ma anche il futuro riserva belle sorprese ogni tanto! speriamo che valga anche per il resto…anche correndo voltata all’indietro, vorrei trovare uno specchietto ante-visore per sbirciarci dentro ogni tanto e non andare a sbattere sempre dritta sui lampioni!ps il post mi ha fatto pensare a gelsomina senza zampanò…

  20. infrarosa febbraio 12, 2007 a 2:39 pm #

     *

  21. Bracco febbraio 12, 2007 a 2:43 pm #

    I film di Pozzetto in lista li ho visti tutti tranne “Per amare Ofelia”. Mi pare di non averlo visto quello. Cerco la trama.

  22. acidshampoo febbraio 12, 2007 a 3:11 pm #

    Bracco, allora ti sei persa uno dei capolavori totali di Pozzetto. Per Amare Ofelia è il suo esordio al cinema come protagonista. Plot politicamente scorretto, lui è un onanista innamorato e infojato per la sua piacente mamma. Un film divertente, surreale, malinconico e amaro. La regia è del grande Flavio Mogherini, che con Pozzetto ha girato anche l’altrettanto notevole Paolo Barca Maestro Elementare Praticamente Nudista. Altro capolavoro di Mogherini: Le Braghe Del Padrone, con Enrico Montesano e Paolo Poli.Comunque, a mio insindacabile giudizio, i 20 film assolutamente imperbili di Pozzetto sono questi (in ordine cronologico):Per Amare OfeliaPaolo Barca Maestro Elementare Praticamente NudistaDi Che Segno Sei?Luna Di Miele In TreOh Serafina!SturmtruppenGran BollitoIo Tigro Tu Tigri Egli TigraSaxofoneLa Patata BollenteFico D’IndiaSono FotogenicoPorca VaccaMani Di FataLui E’ Peggio Di MeE’ Arrivato Mio FratelloDa GrandeIl Volatore Di AquiloniBurroLe Comiche

  23. acidshampoo febbraio 12, 2007 a 3:14 pm #

    > ps il post mi ha fatto pensare a gelsomina senza zampanò…Che è? E che c’entra Giulietta Masina? Spiègate.Comunque sappi che Zampanò è anche una canzone di Vinicio Capossela nel suo album Camera A Sud.

  24. acidshampoo febbraio 12, 2007 a 3:28 pm #

    > Posso dire che anch’io sono una “nostalgia addicted”. Ma non dire stronzate…

  25. GB febbraio 12, 2007 a 3:40 pm #

    Gori, ma come ti permetti? La nostalgia è un bel sentimento, anzi, un grande e nobile sentire, e come tutti i sentimenti della sfera superna, non ne va mai parlato se non tramite codice criptato, citandolo per assonanze, figure retoriche indirette, richiami, carambole e rimbalzi, e sempre a rischio della sminuizione del concetto e dell’offesa del sacro pudore, e pena l’annichilimento dall’alto. Anche perchè è un sentimento pericolosissimo, di quelli che danno dipendenza e assuefazione (come ad es. l’autocommiserazione), di quelli che riducono alle tre I: l’immobilità, l’impotenza e l’inazione (le tre I distrussero Atlandide, tanto per capirsi).
    Ma certo è che ognuno è incline ad esso per natura in misura maggiore i minore, e che ognuno ne una visione personale (es: in che rapporto è col ricordo?). Forse Lutero aveva ragione a calcare la mano sulla pretederm preidertiminzio casualità. Le cose belle capitano ed è doveroso ricordarle con affetto, ma capitano di continuo e di continuo è bene protrarsi a cogliere, per rispetto alla beltà che a noi si da con continua generosità, e per non sdegnare quella pietosa cornucopia mutata in forme umane che ci arricchisce anche quando non si merita. Amen.

  26. acidshampoo febbraio 12, 2007 a 3:42 pm #

    Per Marra, Mato, Dillydoll e altri Lost-omani.QUI c’è un’interessante intervista a due sceneggiatori della serie, Carlton Cuse e Damon Lindelof, stando attenti a non spoilerare, parlano di quello che vedremo nel resto di questa terza serie.

  27. acidshampoo febbraio 12, 2007 a 3:49 pm #

    GB, apprezzo quello che dici e Lutero l’ho sempre considerato un elettricista di livello, però Rasputin dal canto suo negava ciò. Il predeterminismo, il relativismo, la diuresi, il dittico. Comunque Atlantide non è stata distrutta dalle famose tre I di cartongesso piovute dal cielo, bensì da un antenato di Sergej Orloff in una meno famosa saga di Martin Mystere.Una cosa, te che sei preparato sui telefilm vecchi: com’è Survivors (da noi I Sopravvissuti)? No perchè i tipi di Subsfactory stanno facendo uscire i sottotitoli e un pensierino ce lo farei. Se è apocalittico, malato, con il conto alla rovescia dei morti, gli sciacalli, i pazzi, i sintomi del contagio, i contaminati da uccidere, fratelli contro fratelli… beh allora è roba per me. Ma lo volevo chiedere prima a te.

  28. GB febbraio 12, 2007 a 4:13 pm #

    Folle! Racconti fole! Le tre I furono la cagione sociologica della caduta di Atlantide, poichè la resero preda delle tre A: accidia, apatia e pusillanimità. Mentre il motivo concreto fu l’invasione da parte dei Tritoni a cavallo (di cavallucci marini e trote salmonate), armati della più micidiale arma del tempo: il tridente.
    Per quanto riguarda Survivors… sinceramente non solo non ne ho visto nessuna puntata, ma non ce l’ho proprio presente come telefilm!Però se cerchi quel tipo di emozioni forti ti straconsiglio Ralph Supermaxieroe. Tema di una puntata furono addirittura i giochi di ruolo, all’epoca sconosciuti in Italia. Insomma un telefilm sempre oltre e dai contenuti estremamente innovativi.

  29. acidshampoo febbraio 12, 2007 a 4:24 pm #

    > Le tre I furono la cagione sociologica della caduta di AtlantideCagione. Dice “cagione”. Cagione fino a un certo punto!Comunque GB sono contento che ieri ti ho fatto innamorare di Prison Break, così tanto da obnubilare il ricordo di Survivors, Il Mio Amico Ultraman e Uccelli Di Rovo. E sì che fino a un attimo prima non l’avresti detto!Ralph Supermaxieroe non l’ho mai visto, ma ricordo che il protagonista era il biondo riccioluto di Chi E’ Sepolto In Quella Casa, notevole cult degli anni ’80. E mi pare fosse anche in Un Mercoledì Da Leoni, sbaglio?

  30. mato febbraio 12, 2007 a 4:28 pm #

    altrochè.. di baglioni mi sono spinto fino a quest’ultimo (quelli degli altri tutti qui.. che non mi piace, scelte molto banali e arrangiamenti quasi più vecchi degli originali).. ma baglioni è uno dei più grandi autori..
    ti consigliai la vita è adesso, perchè ho visto che mancava nella lista e trovo sia splendido.. mentre questi ultimi (sono io, viaggiatore, io sono qui) tendo a lasciarli un pochetto da parte.. temo che non a tutti possano piacere.. sono a loro modo sperimentali (gli infiniti giochi di parole, i calembour, i doppi sensi, le tematiche trattate)..
    a me piacciono molto (tranne quando si mette a fare l’operistico.. vedi alcuni episodi di “sono io”)..
    baglioni, a mio parere, piscia in testa a un tot di cantautori che godono del plauso incondizionato di tutti.. mentre solitamente se dici “adoro baglioni” passi per un coglione..

  31. Nicola febbraio 12, 2007 a 4:52 pm #

    Le tre I: Internet, Inglese, Impresa        

  32. GB febbraio 12, 2007 a 5:11 pm #

    >Comunque GB sono contento che ieri ti ho fatto innamorare di Prison Break
    Non sto nella pelle, aspetto con ansia di vedere tutta la serie. Poi la prossima. Poi quella dopo. Poi quella che viene dopo quella dopo, come si dice… la quarta? Poi la sesta. La quinta no, non mi interessa.

  33. Blimunda febbraio 12, 2007 a 5:14 pm #

    > Posso dire che anch’io sono una “nostalgia addicted”. Ma non dire stronzate…Vaffanculo!

  34. frank febbraio 12, 2007 a 6:56 pm #

    >Le tre I furono la cagione sociologica della caduta di Atlantide,
    poichè la resero preda delle tre A: accidia, apatia…
    e Aristide1981.

  35. BRACCO febbraio 12, 2007 a 7:21 pm #

    NOSTALGIA CANAGLIALEI: Ma che cos\’è
    quel nodo in gola che mi assale
    che cos\’è
    Sei qui con me
    e questa assurda solitudine perché
    LUI: Ma che cos\’è
    se per gli aironi Il volo è sempre libertà
    Perché per noi
    Invece c\’è qualcosa dentro che non va
    INSIEME: che non va
    INSIEME: Nostalgia, nostalgia canaglia
    che ti prende proprio quando non vuoi
    Ti ritrovi con un cuore di paglia
    e un incendio che non spegni mai
    Nostalgia, nostalgia canaglia
    di una strada, di un amico, di un bar
    di un paese che sogna e che sbaglia
    ma se chiedi poi tutto ti da
    LEI: Chissà perché
    si gira il mondo per capire un po\’ di più
    LUI: Sempre di più
    tu vai lontano e perdi un po\’ di ciò che sei
    LEI: E poi perché
    un\’avventura è bella solo per metà
    LUI: Mentre si va
    quel dolce tarlo All\’improvviso tornerà
    INSIEME: tornerà
    INSIEME: Nostalgia, nostalgia canaglia
    Che ti prende proprio quando non vuoi
    Ti ritrovi con un cuore di paglia
    e un incendio che non spegni mai
    Nostalgia, nostalgia canaglia
    di una strada, di un amico, di un bar
    di un paese che sogna e che sbaglia
    ma se chiedi poi tutto ti da
    Nostalgia, nostalgia canaglia
    che ti prende proprio quando non vuoi
    Ti ritrovi con un cuore di paglia
    e un incendio che non spegni mai
    Nostalgia, nostalgia canaglia
    di una strada, di un amico, di un bar
    di un paese che sogna e che sbaglia
    ma se chiedi poi tutto ti da

  36. acidshampoo febbraio 12, 2007 a 7:29 pm #

    Mato, mi garba troppo ragionare con te! Non sono tanti quelli che ti dicono tranquillamente e senza complessi d’inferiorità di amare Baglioni. O Pupi Avati. O di preferire Zagor a Corto Maltese. Sono totalmente d’accordo con te. Mi piace quanto Baglioni sia genuinamente comunicativo e quanto non abbia l’ansia di far quadrare le canzoni buttagli sopra un banale testo da paroliere a cottimo. Devo essere sincero: non amo tutti i suoi album. Questo Piccolo Grande Amore e E Tu Come Stai? mi navigano contro. Però anche nelle sue cose meno riuscite c’è un calore e una sincerità che non è facile trovare oggi in un disco. E poi se la malinconia è un sentimento antico e quindi un classico, nella percezione di molti la nostalgia è un sentimento sempre vecchio e sfigato. E lui non si vergogna della propria nostalgia. Lui è uno che scrive le canzoni che sa scrivere, solo quelle, che parla di quello di cui sa parlare. Mi piace da matti. L’ho visto spesso a Che Tempo Che Fa e ho scoperto un personaggio con un senso dell’umorismo incredibile, un battutaro puro, sempre brillante e divertente.Per ora i miei preferiti sono:1) Viaggiatore Sulla Coda Del Tempo2) Strada Facendo3) Sono Io4) La Vita E’ Adesso

  37. GB febbraio 12, 2007 a 8:50 pm #

    >Vaffanculo!>e Aristide1981.
    eheheh… le puntute sgargagirls…

  38. gennaro febbraio 12, 2007 a 8:56 pm #

    testona di cazzone fallito di merda spero che le viscere ti esplodano in un tripudio di merda te anche tu sorella tu madre tu padre e tu nonno complimenti per il blog grazie alla tua famiglia di ciucciacazzi

  39. acidshampoo febbraio 12, 2007 a 10:17 pm #

    Bracco, me la ricordo bene Nostalgia Canaglia di Albano e Romina, specie quando fu eseguita nella serata di chiusura del Festival di Sanremo del 1987. Appena prima, Pippo Baudo aveva annunciato in diretta la morte di quel grandissimo che fu Claudio Villa. Semplicemente Baudo tornò sul palco e invitò il pubblico a fare “un ultimo applauso a Claudio Villa”. Era lì lì e si sapeva, per un’intervento al cuore finito male. Si dice che praticamente, nell’ospedale di Padova, fu staccato dalle macchine per farlo morire durante quella serata. Roba da brivido.

  40. caramelleamare febbraio 12, 2007 a 10:44 pm #

    sinceri: c’ho il muso aguzzo?

  41. Bracco febbraio 12, 2007 a 11:24 pm #

    Caramelle..che domande sono? Certo che hai un po’ il muso aguzzo. Non è un’offesa però..E’ la descrizione della forma del viso. Ma chi te l’ha detta ‘sta fesseria??

  42. ilmarinaio febbraio 12, 2007 a 11:29 pm #

    se cerchi quel tipo di emozioni forti ti straconsiglio Ralph SupermaxieroeGrande GB!  un cult.

  43. Blimunda febbraio 12, 2007 a 11:47 pm #

    Gori, ascolto Baustelle e penso le loro canzone sono la collona sonora di questo post.

  44. GB febbraio 12, 2007 a 11:54 pm #

    anfiosso ha commentato qui qualche volta e ha questo blog qui.Ora, io non lo conosco bene, ma leggo con altalenante costanza (o costantemente in altalena) il suo blog. Non ho capito moltissimo della sua personalità, da ciò che scrive un po’ si desume ma è più quel che non si desume, forse. Ma sicuramente è dotato d’ironia, e sicuramente dice ciò che pensa, e altrettanto sicuramente dice cose pensate (che non è cosa scontata tra quelli che semplicemente dicono ciò che pensano).Una cosa è certa, scrive molto bene, secondo me. Sa chiamarti alla mente con estrema efficacia cose e concetti. Se usa a volte arcaismi e termini desueti, è solo per scelta formale o più probabilmente per sincero amor dell’italico idioma, perchè le esposizioni sono chiarissime e i periodi pur complessi scorrono lisci come insaponati. Sinceramente a me più colpisce quando parla di letteratura, e recensisce autori, libri, libercoli e libelli, che, senza nulla togliere al resto, lì si vede che sguazza nel suo. E lì spesso m’incanta.Niente, giusto per introdurvi a questo post che dedica al nostro Gori. E sicuramente l’ho fatta più lunga di lui…

  45. caramelleamare febbraio 13, 2007 a 1:45 am #

    Gori, ascolto Baustelle e penso le loro canzone sono la collona sonora di questo post.
    ecco blimunda. offesa peggiore per questo post non la potevi trovare. brava, sei contenta ora?

  46. Blimunda febbraio 13, 2007 a 2:47 am #

    boh, no!

  47. acidshampoo febbraio 13, 2007 a 5:02 am #

    >>Vaffanculo!>>e Aristide1981.
    > eheheh… le puntute sgargagirls…E’ vero, GB. Mi fa sorridere anche a me vedere queste gattine arrabbiate, dà più soddisfazione. D’altronde le donne più puntute e sagaci, anche l’uomo più mezzasega può farle mettere a frignare con un niente. Questo solo per il fatto che lui è un uomo, mentre loro restano donnette.

  48. acidshampoo febbraio 13, 2007 a 5:46 am #

    > Gori, ascolto Baustelle e penso le loro canzone sono la collona sonora di questo post. Blimunda, i Baustelle sono io.

  49. GB febbraio 13, 2007 a 10:02 am #

    >Mi fa sorridere anche a me vedere queste gattine arrabbiate
    Ma io sono sinceramente orgoglioso.

  50. acidshampoo febbraio 13, 2007 a 1:26 pm #

    > testona di cazzone fallito di merda spero che le viscere ti esplodano in un tripudio di merda te anche tu sorella tu madre tu padre e tu nonno complimenti per il blog grazie alla tua famiglia di ciucciacazziOddio, non è che tu abbia tutti i torti…

  51. infrarosa febbraio 13, 2007 a 5:59 pm #


    gori, se non vuoi che ti spoileri niente non ti dico la storia di gelsomina. comunque anche la masina è morta solo qualche mese dopo fellini, e a me mi è sempre venuto da pensare che aveva nostalgia di lui ed è morta per quello.

  52. Daiana febbraio 13, 2007 a 6:46 pm #

    A proposito di donnette, ieri sera sono stata parecchio bene da te Gori. Grazie della serata. ma le donnette che c’entrano?! C’entrano perchè t’ho mandato in mail la ricetta della crema per il dolce da dare alla Mara. Te la volevo scrivere qui ma poi mi sono ricordata che le ricette personali vanno tramandate in segreto… sennò quello che te l’ha data a te ti viene a tirare le coperte di notte. Ah nel mezzo c’ho messo anche un ingrediente fasullo, dimmi se la Mara se n’accorge.

  53. Daiana febbraio 13, 2007 a 6:48 pm #

    Ho ripreso il computer e mi sono messa a cercare i sottotitoli che mi mancavano…. ma lo fa a me o sono spariti tutta una serie di telefilm dalla lista di CSS?! Tipo dirt, desperate s03, my name i earl e altri….

  54. acidshampoo febbraio 13, 2007 a 7:35 pm #

    No Daiana, ci sono sempre, però hanno fatto casino con l’ordine alfabetico. Te vai pure nella sezione giusta per gruppi di lettere, però poi scorri bene fino in fondo la lista perchè l’ordine non è preciso.

  55. acidshampoo febbraio 13, 2007 a 7:38 pm #

    Daiana, l’ingrediente fasullo m’ha fatto morire! Comunque sappi che qui si sta per inaugurare l’angolo delle ricette, e anche te farai la tua parte.Oh grazie per il dolce spettacolare e la ricetta. E mi raccomando d’artonnare, che qua deve diventare abitudine.

  56. acidshampoo febbraio 13, 2007 a 7:57 pm #

    Infrarosa, ti invito caldamente a non commuoverti. Non penso che sia esistita donna che abbia potuto amare quel patetico sacco di merda arrapato & impotente.Molto più toccante invece la morte di Franca Jodice, la moglie di Jacovitti (lui sì!). Morì poche ore dopo la morte del marito (per emorragia cerebrale). Erano sposati da quasi cinquant’anni.

  57. GB febbraio 13, 2007 a 9:34 pm #

    Secondo me questa è micidiale!

  58. acidshampoo febbraio 13, 2007 a 10:32 pm #

    > Secondo me questa è micidiale!Geniale!Però io vado pazzo anche per QUESTE follie qui.

  59. Blimunda febbraio 14, 2007 a 1:38 am #

    > Blimunda, i Baustelle sono io.Ah, per questo non mi piaciono.

  60. acidshampoo febbraio 14, 2007 a 1:46 am #

    Blimunda, sei una vacca delle peggio.

  61. Blimunda febbraio 14, 2007 a 1:58 am #

    Purtroppo no, non sono tua sorella.

  62. Blimunda febbraio 14, 2007 a 2:47 am #

    > ti consigliai la vita è adesso, perchè ho visto che mancava nella lista e trovo sia splendidoLa vita è adesso (canzone, non album) ho conosciuto nel 1995, quando Renato Russo, vocal di un gruppo di rock brasiliano (Legião Urbana, forse il mio preferito) ha fatto un album solo con canzone italiane, che è anche stato il mio primo contato con l’idioma italiano:1- Gente2- Strani Amori3- I venti del Cuore4- Scrivimi5- Dolcissima Maria6- Lettera7- La solitudine 8- Passerà9- Wave – Come fa un’onda (questa è una versione in italiano di una canzone brasiliana, cantata anche da Concato)10- La forza della vita 11- Due12- Più o meno13- La vita è adessoPoi di Baglioni ho conosciuto Piccolo grande amore e E tu come stai. E lì mi sono fermata. 2 settimane fa il Gori mi ha detto di scaricare (come ha fatto con Daniele Silvestri, Pulp, Baustelle, Fabio Concato e Jarvis Cocker – solo questi, Gizmo?)  3 dei suoi album: Viaggiatore Sulla Coda Del Tempo, Sono Io e Strada Facendo. Mi sto godendo al massimo questa nuova scoperta, che per ora, dei cantanti italiani che conosco, Baglioni mi sta dietro solo a Daniele Silvestri.

  63. Daiana febbraio 14, 2007 a 6:24 pm #

    l’angolo delle ricetteCi stavo pensando giusto ieri sera…. in questo blog ci manca proprio la rubrica di alta cucina, non ci stonerebbe per niente.

  64. ilmarinaio febbraio 15, 2007 a 8:11 pm #

    Gori, GB, grazie per il vostro amore.
    ma chi è che in L’eutanasia ha incasinato tutto con quel link?  non riesco a leggere più la pagina intera.

  65. acidshampoo febbraio 16, 2007 a 2:35 am #

    > Ci stavo pensando giusto ieri sera…. in questo blog ci manca proprio la rubrica di alta cucina, non ci stonerebbe per niente.Ci sarà e l’aprirà LUI, l’effeminato.

  66. Bracco febbraio 16, 2007 a 12:06 pm #

    Idea fantastica quella della rubrica di cucina. Bellissima! Io sono pronta qui con foglio e penna. Data la mia scarsità in cucina verrebbe proprio una cosina fatta bene. La mettete?

  67. Daiana febbraio 17, 2007 a 7:20 pm #

    Ci sarà e l’aprirà LUI, l’effeminato
    scherza scherza, ma se fai tanto di abbandonarlo per un paio d’anni non si sa mica che fine potrebbe fare! Quello è matto. Non mi stupirei a vederlo strappare i biglietti al concerto di Biagio Antonacci.

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