Ipotenuse

8 Dic




TROPICO DEL CANCRO



Cancro.

Cancro che sei celeste segno zodiacale, ma anche infausta malattia tropicale. Ogni anno infatti, il cancro colpisce una moltitudine sterminata di hawaiani. Ma è una malattia diffusa anche nel resto del mondo e questo solo per colpa nostra. Noi uomini bianchi che andiamo alle Hawaii a fare l’amore con le indigene negli agriturismi Alpitour, siamo i responsabili del proliferare incontrollato di questo malanno. No, il cancro non è una malattia sessualmente trasmessa, il discorso è un altro! Pochi sanno infatti che gli hawaiiani, sapendo che in quel periodo non siamo a casa, scappano in pedalò dalla loro isoletta e vanno in giro per il mondo con un solo scopo: inseminare le nostre mogli. Ignari di tutto, noi maschi ariani ce la spassiamo con quelle indigene che ci illudono nottetempo, ma che in realtà sono prezzolate per farci cadere in questa sordida trappola. Ma ora è troppo tardi per risolvere la cosa, ormai gli hawaiani hanno copulato il mondo. E’ così che, da generazioni, nel sangue di ognuno di noi scorre un po’ di batida di cocco. Ed è proprio il cromosoma del cocco che ci rende attaccabili dal cancro. Cosa c’entra l’Alpitour in tutto questo? Tutto. Lei ha creato un virus per far sì che la gente si ammalasse e rifiutasse l’accanimento terapeutico per vivere invece la sua ultima vacanza. Ovviamente una vacanza organizzata, ovviamente organizzata bene. E qual’è l’unica agenzia turistica che ci puoi contare? L’Alpitour. Lei regala l’agenda in pelle e la penna stilografica ai malati di cancro, ed è per questo che loro la scelgono. Così, più la gente s’ammala, più l’Alpitour incassa. Nel diciottesimo secolo, Carlo Linneo, un noto manovale di Lipsia, mescolando per caso rum e succo di pera ottenne la cura definitiva per il cancro. Stava per brevettarla, quando fu misteriosamente ritrovato impiccato senza però la sedia sotto. Maledetta Alpitour, hai ammalato il mondo per i tuoi interessi ed eliminato chi ti si metteva contro. Ma un giorno arriverà un supereroe di spicco, come l’Uomo Insulina, e te la farà pagare. Ti colpirà nel tuo unico punto debole: il depliant. Trasformerà le tue foto di paesaggi struggenti in immagini di cose brutte: calici, carciofi, forcipi. La gente si spaventerà e non andrà più alle Hawaii. Così gli hawaiiani non riusciranno più a copulare l’occidente ed entro seimila anni saranno finalmente i non-hawaiiani la razza dominante. Dominante nel mondo, dominante nel codice genetico, dominante nell’amore. E senza più batida nel sangue, il cancro non potrà che morire o al massimo mutare per adattarsi al nuovo ambiente. Ma nel mondo c’è già tutto, in che cosa ti vuoi mutare? Beh, se il cancro si vorrà mutare, potrà mutarsi nell’unica cosa che ancora manca nel mondo: la tavernetta spray! 



Alessandro Gori

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20 Risposte to “Ipotenuse”

  1. Dillydoll dicembre 8, 2006 a 12:43 pm #

    Ho regalato saponette al cocco questo Natale? E ora che faccio?

  2. acidshampoo dicembre 8, 2006 a 2:06 pm #

    Signori andate QUI perchè merita. E caricate i due filmati.

  3. acidshampoo dicembre 8, 2006 a 2:08 pm #

    > Ho regalato saponette al cocco questo Natale? E ora che faccio?Dillydoll, riciclale come dono ai bambini del Biafra. Tanto quelli se strafògheno tutto, magnerebbero anche li cartoni.

  4. ilmarinaio dicembre 8, 2006 a 9:50 pm #

    la tavernetta spray in effetti nel mondo non c’è.  ma anche
    un’altra cosa manca, e per il cancro sarà difficile scegliere.  ho
    scoperto la seconda cosa l’altro giorno, andando al ristorante. 
    ho detto al cameriere:  “mi porti un po’ di sogliola, ma per
    favore che non sia di maiale.”  oh, ho scoperto che la sogliola
    non di maiale non esiste!  tutte le sogliole sono di maiale. 
    anch’io pensavo in effetti che la tavernetta fosse l’unica cosa
    mancante in questo nostro mondo.

  5. Bracco dicembre 9, 2006 a 9:31 am #

    Dovresti spiegarmi Acid, con delicatezza e in modo semplice e conciso, dove sta la bruttezza dei carciofi. E perché, scrivendo questo post, non ti sei minimamente preoccupato che la categoria si potesse offendere per quello che hai scritto. Ragionaci un po’ prima di sputare sentenze sulla bruttezza di talune categorie di vegetali..Ti contesto.

  6. Blimunda dicembre 9, 2006 a 3:22 pm #

    Stasettimana ho mangiato un cocco al giorno. Quanto tempo di vita avrò ancora?

  7. maryann dicembre 9, 2006 a 3:32 pm #

    Già che ci sei, ma sull’ariete hai già dato e me lo son perso?

  8. Costa dicembre 9, 2006 a 3:41 pm #

    Perchè non ‘dai’ qualcosa anche sul mio segno, cioè lo scorpione??

  9. frank dicembre 9, 2006 a 5:52 pm #

    Ipotenusa osé! Quale sarà la categoria che si rivolta per prima? I
    Carciofi o il Consiglio Direttivo dell’Alpitour? Gli Hawaiiani in
    particolare o qualche magnacocco tropicale in generale?
    Se io potessi mangiar cocco ogni giorno cogliendolo nel mio giardino, non starei qui a chiacchierare, quindi ringrazio Blimunda.
    Nel mio giardino ci sono principalmente ulivi (il cui frutto è amaro) e cipressi (a cui sono allergica).
    Che vita triste.

  10. frank dicembre 9, 2006 a 6:03 pm #

    Il fattaccio
    linkato da Acid, io l’ho visto in diretta, ed ero allibita. Tutt’ora ne
    resto segnata e non faccio pari, per una serie di particolari
    spiazzanti…
    Sul Daveblog vedo gente impegnata a dibatterne l’autenticità.
    Ragazzi, io c’ero e sostengo che è tutto vero.

  11. acidshampoo dicembre 10, 2006 a 5:27 pm #

    > Dovresti spiegarmi Acid, con delicatezza e in modo semplice e conciso, dove sta la bruttezza dei carciofi. E perché, scrivendo questo post, non ti sei minimamente preoccupato che la categoria si potesse offendere per quello che hai scritto. Ragionaci un po’ prima di sputare sentenze sulla bruttezza di talune categorie di vegetali..Ti contesto.I carciofi sono da sempre una mia idiosincrasia per eccellenza, secondi solo alle cimici (brrrr!!!).Anzi ti dico: i carciofi e la mortadella sono le due cose che putacaso le mangiassi per sbaglio vomiterei anche l’occhi.Ai tempi non sopportavo anche l’aglio e le arachidi. Poi lì ho ammorbidito le mie posizioni. Ma l’aglio giusto un vago odore eh!

  12. acidshampoo dicembre 10, 2006 a 5:30 pm #

    > Già che ci sei, ma sull’ariete hai già dato e me lo son perso?L’ariete faceva parte di un Brodolini che scrissi e poi cassai. Si intitolava “L’Annunciazione”. Ma lo farò ricomparire in qualche ipotenusa.Ah, ora che ci penso: oltre al prossimo Brodolini, anche la prossima Ipotenusa m’è venuta di tema religioso.

  13. acidshampoo dicembre 10, 2006 a 5:35 pm #

    > Il fattaccio linkato da Acid, io l’ho visto in diretta, ed ero allibita. Tutt’ora ne resto segnata e non faccio pari, per una serie di particolari spiazzanti…Sul Daveblog vedo gente impegnata a dibatterne l’autenticità.Ragazzi, io c’ero e sostengo che è tutto vero.No ma la cosa più tragicomica è l’immediatamente prima del fattaccio. Quando questo qui balbetta, butica, e però intanto fruga sotto la giacca e si tira fuori la su brava buttiglina de sciampo senza marca, tranquillo come una lasca. E uno dice: “O che fa?”. Io pensavo tipo che fosse alcolizzato e si beveva il cicchetto. E invece: “Questa è benzina!”. Detta col tono tipo: “Questa è benzina! Essì… nientemeno! Benzina ragazzi… purtroppo al mondo d’oggi fanno anche la benzina”.Poi l’ho visto ieri al telegiornale che dichiarava qualcosa tipo: “Non mi pento assolutamente del mio gesto, anzi lo dico: se non cambiano le cose sulle adozioni io dirotto un aereo”.

  14. maryann dicembre 10, 2006 a 7:37 pm #

    Acid, la tua posizione si fa difficile, hai deciso di essere bandito dai cori parrocchiali e di non beneficiare della benedizione Urbi et Orbi?

  15. frank dicembre 10, 2006 a 8:52 pm #

    Non posso fare nomi, ma l’altro lunedì sera per un gioco di
    coincidenze, ho conosciuto una ex-ragazza (C.M.), originaria di Roma ma
    residente a Firenze, che una volta ha avuto una parte in un film
    (B.T.V.B.). Con il protagonista di questo film (R.B.), lei ha
    convissuto e fatto l’ammore per 3 anni, nonostante l’opposta estrazione
    politica.
    Però tramite lei potrei arrivare a conoscere C.M., il che mi
    incuriosirebbe molto, anche perché voci recenti me lo danno troppo
    dimagrito per non preoccuparmi.
    All’evento era presente anche una ragazza che faceva il liceo nostro, C.M.
    Insomma abbiamo chiacchierato tanto e ne ho riportato un’impressione
    sfaccettata, di cui eventualmente riferirò solo i lati buoni perché ce
    la vedo proprio a cercare ogni giorno il proprio nome su internet, e
    perché non voglio smerdare l’amica comune che ci ha presentate.

  16. acidshampoo dicembre 11, 2006 a 5:22 am #

    Frank, ci sono troppi personaggi che iniziano con C.M. e se uno non è sveglio come me a un certo punto pensa che tu ti sia confusa, ma non è così.Comunque C.M. io a luglio non lo vidi punto bene, te lo dissi. Movimenti lenti e legnosi tra l’altro. Secondo me è un inizio di S. A. P.Al povero G. C. gli cominciò così.

  17. acidshampoo dicembre 11, 2006 a 5:47 am #

    > Acid, la tua posizione si fa difficile, hai deciso di essere bandito dai cori parrocchiali e di non beneficiare della benedizione Urbi et Orbi? Mi basterebbe disinfestare la cassetta delle lettere dai depliant + bollettino dei Missionari Comboniani.Meglio Torre Di Guardia.

  18. acidshampoo dicembre 11, 2006 a 6:31 am #

    > Stasettimana ho mangiato un cocco al giorno. Quanto tempo di vita avrò ancora?Tanto. Questa cosa che è scritto è solo un giochino di fantasia, non c’entra niente con la realtà.Come al solito, sei riuscita a rovinare tutto.

  19. acidshampoo dicembre 11, 2006 a 6:37 am #

    > la tavernetta spray in effetti nel mondo non c’è.  ma anche un’altra cosa manca, e per il cancro sarà difficile scegliere.  ho scoperto la seconda cosa l’altro giorno, andando al ristorante.  ho detto al cameriere:  “mi porti un po’ di sogliola, ma per favore che non sia di maiale.”  oh, ho scoperto che la sogliola non di maiale non esiste!  tutte le sogliole sono di maiale.  anch’io pensavo in effetti che la tavernetta fosse l’unica cosa mancante in questo nostro mondo.Marinaio, allora c’è un’altra cosa ancora che non esiste oltre alla tavernetta spray e alla sogliola non di maiale: ed è il trancio di sogliola non di maiale. Ma anche la tavernetta spray cromata. Eccettera eccetera. Vedi? Uno inizia e non sa mai dove finisce. E’ tutto in divenire, corsi e ricorsi storici, la pangea e la pantalassia e via discorrendo.

  20. frank dicembre 12, 2006 a 11:35 am #

    >Frank, ci sono troppi personaggi che iniziano con C.M. e se uno non è
    sveglio come me a un certo punto pensa che tu ti sia confusa, ma non è
    così.
    Eh ma infatti mentre scrivevo mi sono resa conto di questa coincidenza.
    Qui non si tratta solo di essere svegli, ma di avere un database del
    cinema in testa oppure la voglia di chiedere un indizio in più. Ma ci
    contavo che ci saresti arrivato…
    Ma il punto era un altro! E’ che ho conosciuto la C.M.! Quella del “culturale”!

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