[REC] Fascisti Su Marte

5 Dic

La barzelletta richiede disciplina. Se voglio farti ridere davvero, devo raccontartela bene, sottostando a regole ben precise. Non posso divertirmi anch’io mentre lo faccio. Devo essere chirurgico, sintetico e puntuale. Fascisti Su Marte è una discreta barzelletta raccontata nel peggior modo possibile. Guzzanti ha atteso anni prima di uscire con il “suo” film, rifiutando anche un ruolo da protagonista offerto da Avati. Di sicuro si è divertito a fare Fascisti Su Marte, quello si vede, molto meno si è divertito chi il film l’ha visto.
Personalmente non avevo una sfiducia preventiva, avrei apprezzato anche un lavoro di pura filologia, un’integrale degli sketch televisivi, naturalmente rivisti e corretti per il grande schermo. Uscire dal cinema dicendo “In tv funzionava molto meglio”, per me sarebbe già stata una conquista e avrei aspettato con gioia l’uscita su dvd, anche perchè Guzzanti mi piace da matti. Di certo non mi aspettavo che Fascisti Su Marte fosse quello che è: un pasticciaccio brutto, un filmino delle peggiori vacanze possibili.
La prima mezz’ora è quella compilation da Il Caso Scafroglia (di cui l’inserto di Fascisti Su Marte non era certo la vetta) che mi attendevo. Senza nessuna rielaborazione però, gag prese così com’erano e sbattute sul grande schermo. Erano gradevoli in tv (cinque minuti alla volta, a gratis e senza aspettarsi niente), mentre qua diventano insostenibili, soprattutto visivamente (‘sto filtro arancione!). La colpa è anche di scelte assurde, come il fatto che, per giustificare l’uscita al cinema, a queste sciatte sequenze sono stati appiccicati in fase di post-produzione un milione di sofisticati effetti di computer grafica, che è in questo caso un po’ come aggiungere noce moscata alla merda.
Sia detto: prima della fine del primo tempo mi sono addormentato. Ma questo non vuol dire niente, perchè mi succede anche durante i film migliori. Al mio risveglio però mi sono trovato davanti ad un altro film. Teoricamente era il continuo del primo, ma ne sembrava il making of! Improvvisamente erano spariti i cartelli per i dialoghi, da film muto, ma si sentivano le voci. Era ovviamente materiale aggiunto successivamente, per arrivare alla durata di un lungometraggio. La regia era passata al digitale più grezzo, le gag erano incomprensibili e rabberciate. Era evidente l’assenza di qualsiasi copione e il “buona la prima” di ogni scena. Vedevo attori su schermo improvvisare, improvvisava anche il cameramen. Un film in stato confusionale: cinque noiosissimi protagonisti che se la divertivano a fare versi davanti ad un telecamerina appena presa coi punti dell’Esso. Un’ora di film girata, al massimo, in un’ora e dieci. Qualcosa di imbarazzante. Ed è davvero presuntuoso pensare di dare in pasto ad un pubblico questa roba, un oggetto trash (nel senso più basso) di una sciattezza mai vista. E che nessuno mi venga a dire: “E’ voluto!”. Primo, perchè non si tratta di quella sciattezza simulata che richiede cura, ma è proprio puro tirare via. Secondo, perchè non ho quel complesso d’inferiorità da seguace dei Sex Pistols, di quelli che se la merda è voluta diventa chantilly.

Alessandro Gori

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48 Risposte to “[REC] Fascisti Su Marte”

  1. GB dicembre 5, 2006 a 12:04 pm #

    Veramente veramente brutto. Concordo in pieno.La cosa che poi ti fa cascare le braccia è data dal fatto che per questi film in sala c’è sempre un nutrito gruppo di persone che si divertono. O meglio: che hanno deciso da prima di divertirsi. Per devozione ad un autore o ad un’idea, per acuto ma anche ottuso senso del dovere, loro stabiliscono a priori che si divertiranno, se lo impongono. In questo caso, dopo l’ilarità generale dei momenti iniziali, c’è stato un noiosissimo piattume lungo tutto il film, tanto che se ci fosse in mezzo a questo piattume una battuta decente ogni tanto lo spettatore normale non la coglierebbe perchè sarebbe già con la testa a pensare alle ghiande, o starebbe dormendo.Ma loro no! I fedelissimi si bevono tutti i tempi morti con un serafico sorriso in bilico sulla faccia, attentissimi, pronti a farlo scattare e scoppiare in fragorosa risata appena riescono a cogliere qualcosa di definibile come vagamente divertente, in uno stato di costante “chi va la”, di veglia col piede sulla frizione, pronti a partire al minimo cenno, pronti a portare in tripudio la prossima stronzata del loro Eroe.Questo discorso vuole essere abbastanza universale, ma nello specifico di questo film, i fedelissimi erano questi qui.

  2. mato dicembre 5, 2006 a 1:50 pm #

    ho presente la tipologia di pubblico.. ma il problema non è tanto quando assecondano il proprio mito.. è quando non capiscono un cazzo e vogliono comunque assecondare..
    ieri ero al concerto di bersani, lui è un chiacchierone e raccontava un pochetto della sua vita mischiata all’attualità.. a un certo punto dice una cosa sulla storia dell’handicappato picchiato e ripreso e metà sala scoppia a ridere pensando che abbia fatto una bellissima battuta.. al contrario..
    lui ha fatta finta di niente e ha proseguito un bel concerto.. io avrei dato fuoco a diverse persone..
    per prima quella che ha urlato “belle tettine”, per chiedere il bis..

  3. Dillydoll dicembre 5, 2006 a 3:49 pm #

    Ma allora non sono l’unica che si addormenta al cinema (e anche a casa sul divano mentre guardo un dvd)? Sopratutto con i film dei Coen…

  4. Oleandro dicembre 5, 2006 a 4:07 pm #

    FRUTTETO. Si procede alla concimazione invernale con perfosfato minerale 19-21, 800-900 kg ad ettaro; solfato potassico 50, kg 750 ad ettaro, letame, se disponibile, 25-30 kg a pianta.
    ORTO. Si interrano per imbiancare: cardi, sedani, porri, scarola e endivie. In ambienti protetti si seminano lattughe da taglio, fave, radicchi, piselli, rucola ecc. Con le radici del Taraxacum officinale, composita comunissima nei prati ed in quasi tutti i luoghi erbosi è possibile ottenere foglioline imbiancate tenere e croccanti simili alla “barba di cappuccino” o ai germogli di soia procedendo così: con l’aiuto di un cava radici raccogliere almeno un centinaio di radici integre, si puliscono e si privano della rosetta di foglie senza rovinare il germoglio centrale, si interrano in una cassetta di legno, terracotta o di plastica, profonda 5-6 cm più della loro lunghezza, in un substrato di torba e sabbia in parti uguali, comprimere leggermente e lasciare affiorare i germogli. Riporre in un luogo buio con temperatura 15-16 °C, annaffiare e mantenere costantemente umido. Si raccoglieranno le foglioline bianche e tenere con un coltellino, man mano che crescono, per 3-4 mesi.
    GIARDINO. Si riordinano le roccaglie. Continua la potatura di alberi, arbusti e cespugli; si preparano le aiole per le fioriture primaverili-estive. Si eseguono trattamenti anticrittogamici per evitare muffe e marciumi alle piante nei tepidari e nei cassoni
     
    Dalla guida dell’ agricoltore, secondo il Sesto Cajo Baccelli.

  5. maryann dicembre 5, 2006 a 6:06 pm #

    Io volevo andarlo a vedere, soprattutto perché Guzzanti è un grande comico e glielo devo, e un film così titolato per una pseudo comunista come me non è tanto un diletto, quanto un dovere civico.  

  6. Giulio dicembre 5, 2006 a 9:49 pm #

    Per maryann: che significa che sei pseudocomunista?

  7. guerrilla radio dicembre 6, 2006 a 12:48 am #

     
    Cosa faceva Gianfranco Fini durante la manifestazione del due dicembre?
    scoprilo partecipando al
    fascist-test!!!
     
    http://guerrillaradio.iobloggo.com/archive.php?eid=1443
     

  8. acidshampoo dicembre 6, 2006 a 3:21 am #

    Guerrilla Radio, a parte gli scherzi volevo dirti una cosa. Eccola che arriva dopo i due punti: la tu mamma è una troia della più bell’acqua.

  9. acidshampoo dicembre 6, 2006 a 3:29 am #

    > Io volevo andarlo a vedere, soprattutto perché Guzzanti è un grande comico e glielo devo, e un film così titolato per una pseudo comunista come me non è tanto un diletto, quanto un dovere civico.  Guzzanzi è più che un comico e anche per me è il migliore di tutti, però questo film proprio non se pole vedere. Il cinema porta male ai Guzzanti. L’hai visto “Bimba”, il film diretto e sceneggiato e interpretato dalla Sabina? Terribile. Invece era niente male Troppo Sole, di Giuseppe Bertolucci. Un lavoro solista della Sabina che interpretava tipo otto personaggi diversi. Peccato che non lo passino mai in tv.

  10. acidshampoo dicembre 6, 2006 a 3:33 am #

    > Ma allora non sono l’unica che si addormenta al cinema (e anche a casa sul divano mentre guardo un dvd)? Sopratutto con i film dei Coen…Per quel che mi riguarda penso che non mi sia successo una sola volta nella vita, di riuscire a vedere un film intero da sdraiato. Ma manco Porta A Porta o Matrix eh. Crollo dopo mezz’ora massimo. Tranne quando c’è Giovanardi.Dillydoll non mi spregiare i Coen! A parte gli ultimi due film (Prima Ti Sposo Poi Ti Rovino e The Ladykillers) per me sono IL CINEMA. L’Uomo Che Non C’Era è un mio cult assoluto. A GB non piacque perchè non c’era il lieto fine. Ma si può?!?!

  11. acidshampoo dicembre 6, 2006 a 3:42 am #

    Appassionati di fumetti e non, qua c’è un acquisto imprescindibile. Supplemento a La Gazzetta Dello Sport, è uscito un volume antologico dedicato al nero italiano a fumetti per eccellenza: Kriminal. Per me uno dei fumetti più belli al mondo. Violento, pop, macabro e sexy. Tavole rimontate FINALMENTE come avrei sempre voluto, ma come mai avrei sperato. Vorrei una ristampa integrale tutta così. Niente a che vedere con la pessima antologia uscita con Repubblica l’anno scorso (capito Lupo?). Cinque storie per non dormire, tra cui un mio cult nero da cittino: Omicidio Al Riformatorio. Lo trovate in edicola fino a Domenica. E’ un volume da leggere e rileggere una vita.

  12. acidshampoo dicembre 6, 2006 a 6:20 am #

    GB, da che film è questa:“…un meccanicU! OfficinU!”

  13. acidshampoo dicembre 6, 2006 a 6:52 am #

    Oleandro, te che questi segreti non te sfuggono, dammi numi su questa cosa: come mai le bruche del cavolo migrano a sud? Almeno a casa mia eh. Ma te lo giuro: sempre. Quando ci sono s’arrampicano alla casa, mai vista una singola bruca arrampicarsi alla capanna o sconfinare a est o a ovest. Come mai? Me ricordo da picino, ‘ste bruche verdi e pelose che s’arrampicavano alla porta finestra della cucina bassa. Tante volte ce n’erano a bizzeffe. Ma tutte verso la casa, come una calamita. Come se cercassero di raggiungere il tetto.

  14. acidshampoo dicembre 6, 2006 a 7:05 am #

    Mato, domanda: ti garba Bersani? Ecco, aiutami a farmelo garbare. Fammi un ipertesto dei tuoi, dimmi come lo vedi te. Io ai tempi mi sono anche comprato ai tempi L’Oroscopo Speciale e Freak, però c’è qualcosa che… no… non so. I testi mi piacciono da matti, ma musicalmente mi dice poco. Molto meglio Daniele Silvestri, per dirti. Poi secondo me ha poco istinto della melodia, della canzone perfetta, quella che dura nel tempo. Cosa che a me conta da matti. Lo stimo, quello sì, ma non mi piglia e mi scoccia che non mi pigli perchè vorrei mi pigliasse! Come faccio?

  15. rezio dicembre 6, 2006 a 11:55 am #

    meno male che non l’ho visto anche se me ne hanno parlato tutti benino..probabilmente per partito preso
    ho invece letto critiche mediocri sull’album solista di jarvis cocker..cinque, cinque e mezzo ma, ad un primo secondo terzo ascolto superficiale mi sembra una gran figata..meglio dell’ultimo dei pulp che non mi è garbato granchè,
    potrò forse ricredermi..

  16. GB dicembre 6, 2006 a 12:16 pm #

    >Io volevo andarlo a vedere, soprattutto perché Guzzanti è un grande comico e glielo devo, e un film così titolato per una pseudo comunista come me non è tanto un diletto, quanto un dovere civico.  
    M’hai tolto le parole di bocca.

  17. GB dicembre 6, 2006 a 12:24 pm #

    >GB, da che film è questa:”…un meccanicU! OfficinU!”
    Certamente, indubbiamente, incontrovertibilmente Fracchia contro Dracula (almeno credo), dove nella testa di Villaggio i rumeni parlano come i sardi. Uno dei migliori film italiani di SEMPRE!
    >lui ha fatta finta di niente e ha proseguito un bel concerto.. io avrei dato fuoco a diverse persone..
    FASCISTA!!!

  18. Pinxor dicembre 6, 2006 a 1:05 pm #

    >Dillydoll non mi spregiare i Coen!Mi associo all’appassionata difesa dei Coen pre-ultimi2film. Dillydoll, non ti azzardare mai più a mettere un dvd dei Coen; puoi solo vedere “Hazzard”, gli Scary Movies o film di tal risma. Tutti gli altri ti siano preclusi.GB, eri il mio personale eroe della zona che va da Monterchi a Ponte alla Piera e ora scopro che sei uno che cerca il lieto fine nei film. IL LIETO FINE!! ma ci si rende conto…(secondo me è colpa della nicotina)

  19. maryann dicembre 6, 2006 a 3:20 pm #

    Anche Sabina aveva deluso infatti. Ma con tutte le boiate che passano in tv un po’di satira fatta come Cristo comanda, quella dei Guzzanti ad esempio, no? Prima era colpa del centrodestra, ora chi si oppone, Sua Eminenza Ruini? E che due palle!!! Scusa la parola “Eminenza”.

  20. infrarosa dicembre 7, 2006 a 2:35 am #

    I BAUSTELLEEE? no, voglio dire: e glielo dici con questa tranquillità ad acid? se egli fosse un albero secolare i baustelle sarebbero diversi anelli di corteccia direi

  21. acidshampoo dicembre 7, 2006 a 5:27 am #

    > Anche Sabina aveva deluso infatti. Ma con tutte le boiate che passano in tv un po’di satira fatta come Cristo comanda, quella dei Guzzanti ad esempio, no? Prima era colpa del centrodestra, ora chi si oppone, Sua Eminenza Ruini? E che due palle!!! Scusa la parola “Eminenza”.Hai stra-ragione Maryann. Non mi “indigno” mai davanti alla tv, ma a questo giro sono veramente rimasto disgustato. Questa questione ha del surreale, quasi stento a crederci. Mi riporta alle crociate che furono fatte ai tempi per non far uscire quell’intenso capolavoro pregno d’umanità che è “Totò Che Visse Due Volte”, di Ciprì e Maresco. Un film nel loro stile: macabro, volgare e politicamente scorretto. Del tutto incompreso, perchè visto solo come un atto di vandalismo alla religione e alla chiesa. Lunga vita a Walter Veltroni che prumulgò una legge anti-censura al cinema, che vige tutt’oggi. Di certo imporrei a Ruini l’ascolto forzato di qualche perla blasfema degli Squallor: “Al Traditore” e “Marcia Longa” su tutti.Tra l’altro – si sappia! – ho pure un Brodolini da pubblicare, su tema religioso. Scritto un paio di mesi fa, prima che scoppiasse il fattaccio.

  22. acidshampoo dicembre 7, 2006 a 5:57 am #

    > Certamente, indubbiamente, incontrovertibilmente Fracchia contro Dracula (almeno credo), dove nella testa di Villaggio i rumeni parlano come i sardi. Uno dei migliori film italiani di SEMPRE!Nel numero ora in edicola di Ciak, chiedono a Neri Parenti quale sia il più bel film che abbia diretto, e lui risponde che il migliore è QUESTO. Fraccia Contro Dracula però è anche per me un cult assoluto. Peccato che il film duri veramente troppo poco, rispetto a quanto mette in ballo. In generale però, per me il film migliore di Neri Parenti resta Le Comiche (il primo). Niente male anche Pappa E Ciccia, Tifosi (Maradona escluso), Fraccia La Belva Umana e Ho Vinto La Lotteria Di Capodanno. E pure qualche Fantozzi.Detto questo però, i Vanzina hanno tutta un’altra camminata.
    Di Parenti però c’è una chicca che mi sa che te GB non hai ancora visto. Nel caso, io ce l’ho e gna vedello.Questo:

  23. acidshampoo dicembre 7, 2006 a 6:18 am #

    Rezio, l’ultimo di Jarvis Cocker è un ottimo album. Forse un po’ poco omogeneo, dove ci sono pezzi che risaltano di più, ma un sicuro disco pop. Senza rivoluzioni, ma dalla solida qualità. In generale lo preferisco anch’io a We Love Life, l’ultimo dei Pulp, che però era un album assai diverso, molto più difficile e ambizioso. Lì impazzivo per Bob Lind, Bad Cover Version e The Birds In My Garden. Però quei due lunghi pezzi parlati, collocati all’inizio, non erano esattamente un invito a farsi ascoltare.Quali sono i pezzi del nuovo di Jarvis Cocker che ami di più?Per me I Will Kill Again e From A To I sono fra i pezzi migliori che lui abbia mai scritto.Ti consiglio di procurarti la canzone Magic Works, che ha scritto e cantato per l’ultimo Harry Potter (ebbene sì). BELLISSIMA.

  24. acidshampoo dicembre 7, 2006 a 7:37 am #

    4 OZ. serving packs ton of buzzNip/Tuck creator’s transsexual drama attracting attention from the A-list stars(By GAIL SHISTER, Philadelphia Inquirer) Ryan Murphy, the swashbuckling creator of Nip/Tuck, already has another FX drama in mind, about a transsexual sportswriter with a wife and two teenage sons.Murphy’s writing the pilot episode of 4 oz. and hopes to begin production early next year. No cast yet, but he says his phone “is ringing off the hook” from A-list stars who shall remain nameless.OK, then, we’ll name them: Robert Downey Jr. and Alec Baldwin, among others, according to Hollywood buzz.”This will be one of the great parts, if done correctly,” says Murphy, 41. “It will be like Dustin Hoffman in Tootsie — a man who becomes a better man by being a woman.” (Hoffman grabbed an Oscar nomination for his performance in the ’82 film.)A-lister Brad Pitt is one of 4 oz.’s executive producers. He and Murphy bonded as Pitt produced Running With Scissors, Murphy’s feature directorial debut, starring Annette Bening. It opens nationally Oct. 27.Pitt “is such a cool guy,” Murphy says. “He’s arguably the biggest movie star in the world, and when you have him in your corner, fighting for you, it makes a difference. He makes calls. He gets me more money. He’ll be very involved in everything.”He won’t, however, appear on screen.The 40-ish protagonist in 4 oz. lives in Pasadena, Calif., and is “an everyday guy who’s been fighting this secret all of his life,” says Murphy. The series follows the “trajectory” of his sexuality.Murphy calls 4 oz. his version of “My Three Sons, with the father being a tranny.” In his mind, the common thread among the three males “is all their conflict and joys caused by their penises.”Murphy has mapped out several seasons’ plotlines. In Season 1, the character grapples with his secret. In 2, he lives and dresses like a woman. In 3, he undergoes the surgery, and in 4, he’s a woman in the world looking for love.”I think people will be charmed by how sweet it is,” Murphy says. “It’s daring. There are things in the pilot that are jaw-dropping. It’s not salacious or violent.”Murphy says 4 oz. will be “more straightforward and dramatic” and “less theatrical” than Nip/Tuck, FX’s most popular show. “The most shocking thing for me to do now is not be shocking.”Murphy, who’s gay, says he has been fascinated with transsexuality since he took a course in sexual deviance his senior year at Indiana University. (He copped an A-plus on his thesis, he says. “I know my trannies.”)”I’ve always been moved by that journey of somebody trapped inside a different body. It’s just a metaphor for artistic expression — something caught inside, fighting to get out.”For his part, Murphy has no desire to bend genders. “As a gay man, I certainly feel equal parts man and woman sometimes, but I’ve never had that battle.”I’ve always been very comfortable in my shoes. I’ve had no desire to turn them into pumps.”

  25. frank dicembre 7, 2006 a 9:31 am #

    Ma che delusione. In questa recensione non c’è manco spazio per la
    speranza che mi piaccia Fascisti Su Marte, quando lo vedrò. A me,
    appassionata di Guzzanti da età immemore, eternamente fiduciosa del suo
    occhio sottilmente pazzo, intrigata da quell’apparire outsider [vero]
    fra outsider [finti]. A me ho deciso di non propinarmi questo film,
    tanto atteso, per non rovinarmi in retrospettiva anche gli episodi tv
    esilaranti e pieni di potenziale. Non ci credo che la stessa persona
    che ha composto quei testi (e quella sigla!) complessi minuziosi e
    rigorosi, abbia firmato una cosa così sciatta e oggettivamente inutile.

  26. rezio dicembre 7, 2006 a 9:42 am #

    si, l’ultimo dei pulp andava ascoltato in modo meno superficiale, forse era troppo ambizioso per le mie orecchie..
    in jarvis ci sono almeno quattro pezzi di presa immediata, molto piacevoli e che sono un marchio del suo stile unico e della sua altrettanto inconfondibile voce
    i titoli sinceramente non li ricordo xkè lo sto ascoltando in macchina da solo un paio di giorni e non l’ho ancora metabolizzato, cmq ripeto..promette molto bene, te li farò sapere prossimamamente

  27. frank dicembre 7, 2006 a 9:43 am #

    Oleandro, ma lo sai che esiste un Sesto Cajo Baccelli anche nelle
    edicole spagnole? L’ho reso per dovere d’inventario (esiste anche
    “Giovedì – il giornale del mercoledì” corrispettivo blando del nostro
    Vernacoliere). E non mi serve a niente, stava lì ad aspettare che
    qualcuno nominasse il Baccelli sul blog per poter ribattere.
    Insomma, questo Don Mariano Castillo Y Ocsiero dice cose sagge come: “Ser bueno es fàcil, lo dificil es ser justo”. Bravo, no?

  28. frank dicembre 7, 2006 a 9:46 am #

    >Ma allora non sono l’unica che si addormenta al cinema (e anche a casa
    sul divano mentre guardo un dvd)? Sopratutto con i film dei Coen…
    Io non sono una che dorme sui film, ma devo dire che su “Fratello dove
    sei?” dei Coen ho schiacciato una delle dormite più intense che io
    ricordi. Eppure è un bellissimo film! Ma sarà stato l’inizio ipnotico,
    il caldo, l’abbiocco, il divano polveroso…

  29. frank dicembre 7, 2006 a 9:53 am #

    Anch’io vado matta per “Fracchia Contro Cracula”, film per grandi e
    piccini, film da bosco e da riviera, dove si ride e anche un po’ si
    piange (oserete negare che il servitore è un Edward Manidiforbice in
    nuce?). E dove le sequenze finali fanno veramente paura. E dove
    l’evocativo stornello cantato dalla ragazza resta indimenticabile:selekèm – sele krc kr…no, il resto l’ho dimenticato.

  30. acidshampoo dicembre 7, 2006 a 3:51 pm #

    > (oserete negare che il servitore è un Edward Manidiforbice in nuce?)Il quale è nientemeno che il noto scrittore Giuseppe Cederna (che sarà Farina in Mediterraneo). 

  31. GB dicembre 7, 2006 a 3:55 pm #

    >GB, eri il mio personale eroe della zona che va da Monterchi a Ponte alla Piera e ora scopro che sei uno che cerca il lieto fine nei film. IL LIETO FINE!! ma ci si rende conto…(secondo me è colpa della nicotina) Pinxor, non dar retta al Gori, che interpreta tutto a modo suo. Gori, che mi combini? Ero appena assurto a EROE e m’hai incasinato tutto.Tra l’altro i Cohen piacciono parecchio anche a me. Anche se L’uomo che non c’era mi ha deluso parecchio: non per il finale, bensì perchè è in bianco e nero. Scherzo Pinxor, non ti scaldare.
    Un Villaggio spettacolare quanto in Fracchia contro Dracula lo trovate in uno degli episodi di “Dove vai in vacanza?”.  Dove, alle falde del Kilimangiaro, fa la finta guida di safari/avventuriero hemingueiano per un tour di italiani in ferie organizzato da “Filini”, con tanto di femme fatale e trama in giallo che nella mia testa me l’associano all’ottimo Ispettore Lo Gatto dell’omonimo film. Bello davvero.

  32. acidshampoo dicembre 7, 2006 a 4:03 pm #

    Rezio, hai sentito vero che nell’album di Jarvis Cocker c’è una ghost track? Running The World si intitola, e pensa che come singolo è uscita proprio quella. Dopo l’ultimo pezzo, la bowiana Quanthum’s Teory, ci sono circa venticinque minuti di silenzio e poi c’è quest’ultima canzone bonus.Fammi sapere i pezzi che più ti garbano dell’album e quali meno.

  33. maryann dicembre 7, 2006 a 5:50 pm #

    Attenderò il Brodolini sul tema religioso con la stessa ansia con cui attendo la Settimana Enigmistica per vedere le soluzioni del Bartezzaghi. E ho detto tutto. Se poi è un Brodolini fatto bene lo incornicio al posto della laurea che tanto, oggi come oggi, con la UE, vale senz’altro meno.

  34. Bracco dicembre 7, 2006 a 8:14 pm #

    Annuncio che tra circa 2 minuti vomiterò anche le tonsille..

  35. acidshampoo dicembre 7, 2006 a 8:25 pm #

    > Annuncio che tra circa 2 minuti vomiterò anche le tonsille..Perchè Bracco?! Perchè lo fai ancora? Io non t’ho richiesto niente per discrezione, perchè pensavo che il problema fosse ormai superato da dieci anni. Ora lo scrivi qui e a me m’arriva fra capo e collo, memore di quanto ai patito ai tempi. E allora te lo ridico: sei magra, non hai nessun kilo in più, non c’è bisogno di fare queste cose cretine che oltretutto ti rovinano la vita. Devi volerti più bene, l’ha detto anche il Cincinelli.

  36. acidshampoo dicembre 7, 2006 a 8:38 pm #

    Attenderò il Brodolini sul tema religioso con la stessa ansia con cui attendo la Settimana Enigmistica per vedere le soluzioni del Bartezzaghi.Te ringrazio Maryann, tu mi lusinghi!Ma Bartezzaghi figlio o padre?Il padre è morto o pare a me?

  37. maryann dicembre 7, 2006 a 9:07 pm #

    Si chiama Stefano. Almeno così si firma. Se sia Bartezzaghi senior o junior lo ignoro.

  38. acidshampoo dicembre 7, 2006 a 10:08 pm #

    Stefano Bartezzaghi dovrebbe essere il fratello dello storico Piero (babbo di Alessandro, che lavora sulla Settimana Enigmistica). Prima scriveva su Repubblica, mi sa che è un acquisto recente dela Settimana Enigmistica.

  39. Dillydoll dicembre 8, 2006 a 12:38 pm #

    Non ho spregiato nessuno tantomeno i Coen!E chi li tocca!E poi io metto i dvd che mi pare a me 😉

  40. Dillydoll dicembre 8, 2006 a 12:40 pm #

    >>Io non sono una che dorme sui film, ma devo dire che su “Fratello dove
    sei?” dei Coen ho schiacciato una delle dormite più intense che io
    ricordi. Eppure è un bellissimo film! Ma sarà stato l’inizio ipnotico,
    il caldo, l’abbiocco, il divano polveroso..Ecco! Preciso! Proprio su “Fratello dove sei?” mi sono addormentata.

  41. caramelleamare dicembre 8, 2006 a 12:54 pm #

    io non sono una che dorme sui film, ma devo dire che su “Fratello dove
    sei?” dei Coen ho schiacciato una delle dormite più intense che io
    ricordi.io ieri sera ho avuto il coraggio d’addormentarmi sull ottava puntata di dexter. ho smesso di guardarla a dieci dalla fine. la rigurdo oggi d’accapo ovviamente

  42. caramelleamare dicembre 8, 2006 a 1:03 pm #

    Rezio, hai sentito vero che nell’album di Jarvis Cocker c’è una ghost track? Running The World si intitola, e pensa che come singolo è uscita proprio quella. Dopo l’ultimo pezzo, la bowiana Quanthum’s Teory, ci sono circa venticinque minuti di silenzio e poi c’è quest’ultima canzone bonus.si me n’ero avisto anche io, pur non sapendolo prima. è avvenuto casualmente.la canzone è bella, cosi come l’album. ma te gori come la vedi la “gost track” in senso assoluto? io non è che ne capisca molto il senso. direi che la giustifico nel momento in cui è ua canzone che evidentemente non fa parte di un album che si chiude benissimo sensa quella, ma alla quale l’autore tiene particolarmente e per qualche motivo non ha modo d’aspettare d’inserilla in un cd di b-side. ma questa è addiritura un singolo…boh, non so, mi sa un po voler fare lo strano. te che dici? non che per questo mi cambia il giudizio su JC ne sull’album.

  43. acidshampoo dicembre 8, 2006 a 2:05 pm #

    > E poi io metto i dvd che mi pare a me 😉E a me.

  44. acidshampoo dicembre 8, 2006 a 2:05 pm #

    Caramelle, in generale sono contro alle ghost track messe in quel modo. Questo giocarino dei 30 minuti di silenzio va bene al massimo per la prima scoperta, ma poi è una rottura. Ma si sa che il grande pubblico non ha senso della filologia ma apprezza il giocarino così come i testi brutti di Elio perchè “sono voluti”. E si sa anche che non tutti sono filologi come i Pet Shop Boys. Running The World per me poteva stare benissimo in tracklist, oppure catalogata come bonus track subito in coda all’album (come fanno spesso per le edizioni americane o giapponesi degli album inglesi). Il fatto che esca come singolo è, sono d’accordo, per fare lo strano.

  45. acidshampoo dicembre 8, 2006 a 2:11 pm #

    > io ieri sera ho avuto il coraggio d’addormentarmi sull ottava puntata di dexter. ho smesso di guardarla a dieci dalla fine. la rigurdo oggi d’accapo ovviamenteGiusto, perchè è una puntata fondamentale! Ah, t’avverto che sono usciti i sub per la prima puntata di Shark.

  46. Thesis Writing Help novembre 30, 2010 a 6:37 am #

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  48. caramelleamare marzo 2, 2011 a 2:22 pm #

    anche secondo me

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