Calzini di merda

2 Lug





Terroni, alternativi, punkabbestia, punkabbestia light, nudi-nel-mondo, scambisti, artisti, crucchi, semplici, naturisti, drogati, drogati polemici. Ecco la fauna da treno che – per essere sobri – macellerei sistematicamente per sfamare i famigerati del Malawi. Non tutti, sia chiaro, ma solo quelli che nei treni si tolgono le scarpe e restano in calzini. Quei calzini di merda, quei piedi di merda, appoggiati su quei sedili di merda, con la merda, per la merda. Vogliono stare comodi. Ma mi chiedo: come può la comodità prescindere da un battito a riposo basso? No perchè qualsiasi individuo minimamente decente, senza scarpe su un regionale, sarebbe agitato e si sentirebbe in imbarazzo. E come fanno loro a non imbarazzarsi? Come fanno a farlo? La risposta è semplice: lo fanno! Se dovessero cagare su un palco montato in piazza San Jacopo, con una telecamera puntata sul buco del culo che trasmette in mondovisione, ci impiegherebbero due secondi netti a partorire i propri stronzi. Dati alla mano: un terzo di loro ha scopato in tre almeno una volta, la metà è stata in un campo nudista, tutti – ma proprio tutti – non hanno il biglietto. E quando il controllore li sgama, questi candidi di merda lo trattano come un fratello che capirà. Pissing & love! Ma falliscono ogni volta, per fortuna. E allora fanno i vituperati, i disadattati, i puri che ancora credono nell’amicizia dei bigliettai e che siamo fatti d’energia. Eterni rilassati, li vorrei morti. Il controllore è lì e loro restano coi loro calzini variopinti di quelli antisdrucciolo di merda, che vanno di moda, così tenerosi-sbarbo-patatosi. E poi a casa nudi in veranda a fare l’amore sul parquet mentre fuori c’è la rivoluzione. Siamo hippy, siamo merda, siamo la troia di tua madre. Sempre con quei calzini, perchè se no scivolano sul parquet e si frantumano la chiostra dei denti contro l’angolo del caminetto in granito schiantassero.

Io in treno sono tutt’altro. Rincagnato, costipato, teso come una corda di violino. Incassato in un posto, di gesso, nei ranghi. Mai rilassato! Guai! Sempre attento a non toccare coi piedi quelli di chi è davanti a me. Perchè se tocchi i piedi di una donna poi magari pensa che ci provi. E se è un uomo pensa che sei frocio. Se invece ti alzi per prendere cose dallo zaino i casi sono due: drogato o terrorista. In treno devo avere il biglietto pronto perchè ho paura di fare figure col controllore. Non voglio percepire nella sua voce quello scarto fra il rispetto e l’“eccone un altro!”. Però non lo tengo visibile, perchè altrimenti ho paura che i drogati me lo rubano. Lo controllo di continuo, in tasca, da fuori. E ho sempre paura che la gente pensi che mi stia facendo una sega.

Loro coi calzini arcobaleno e il libro di Osho, io con la tachicardia e i sudori freddi.

Che dite? Meglio loro?

Meglio io, meglio io.



Alessandro Gori

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157 Risposte to “Calzini di merda”

  1. DEATH 13 luglio 2, 2006 a 10:53 am #

    PORCA TROIA ALE….
    SO DAVVERO ORGOGLIOSO D ESSERE IL PRIMO A COMMENTARE….
    QUESTO è IL TUO POST KE M è GARBATO DI + FINORA….
    E NON COME QUALKE (FATU)SKIFO POTREBBE PENSARE PER KISSà QUALE FORMA DI SERVILISMO ANALE INTERESSATO….
    QUESTO è IN ASSOLUTO IL POST + MARRA KE TU ABBIA MAI FATTO…SECONDO ME…CI TENGO A SOTTOLINEARE I PUNTI CLOU:
     Quei calzini di merda, quei piedi di merda, appoggiati su quei sedili di merda, con la merda, per la merda
    UN CRESCENDO DI PURO ODIO…MARRA MC DONALD..I M LOVIN IT!!
    quando il controllore li sgama, questi candidi di merda lo trattano come un fratello che capirà.
    VERISSIMO E TRISTISSIMO…VIGLIAKKI…OPPURE LOT RATTANO COME SE LI VOLESSE UCCIDERE…UNA VOLTA HO VISTO ANKE UNO PRENDERE UN CONTROLLORE PER IL COLLO E M è TOCCATO PURE INTERVENIRE E TIRALLO A SEDERE AL VOLO…CON UN CALCIO…POI LE SCARPE LE HO BUTTATE…KIARAMENTE…NON TOCCO NULLA DI AREZZOWAVIANA PROVENIENZA
    Siamo hippy, siamo merda, siamo la troia di tua madre
    ODDIO QUI C HO ANKE RISO….SEI MERAVIGLIONE (SUPERLATIVO RELATIVO DI MERAVIGLIOSO)
    Che dite? Meglio loro?Meglio io, meglio io.E QUI T è MANCATO IL SOLITO TITOLO KE A VOLTE FUNZIONA ANKE DA FINALE…IN QUANTO…RIGIRATO…FA ANKE RIMA…CIOè “MERDA DI CANE. DI DIO”TE MANCA ANCORA STO LACCHEZZO, STO PALLEGGIO DE MOCCOLO ALA RONALDINHO…MA CI STO LAVORANDO PER PORTARTI NEI BASSIFONDI DEL VITUPERIO CELESTE,ALA DEMIANdassi a murì…)se non qui subito…perlomeno COLLOQUIANTEE A SORPRESA…
    BELLA IMPRESA…MA CI RIUSCIRò…
    MARRA ^^^^

  2. Pinxor luglio 2, 2006 a 12:19 pm #

    Chissà perchè ma io mi figuro la maggior parte di questi punkabbestia e umanità disadattata senza calzini, colle loro belle piante dei piedi neri in mostra e l’alluce dall’unghia gialla lievemente reclinante. Ma sono convinto che hai racchiuso i piedi di questi figuri nei calzini, dato che tu (caro Gori) spesso vai coi sandali e senza calze. Quindi, quelli coi calzini kaput, per il popolo dei piedineri invece pollice alto.Sei meglio tu, ma la gente pensa “ecco un frocio drogato coi sudori freddi per le crisi d’astinenza”

  3. Mirko luglio 2, 2006 a 12:40 pm #

    Ci sono anche i capi supremi del sudiciume re del cattivo gusto, parli di quei rotti in culo che oltre a togliersi le scarpe si tolgono pure i putridi calzini e senza vergognarsi nemmeno un pò dei loro piedi lerci iniziano a massaggiarseli oppure a tirare fuori la merda incanalata da sotto le unghie, o peggio ancora si mettono a tagliarsi quelle unghiacce lunghe di merda simili a coltelli facendole schizzare ovunque e incuranti manco fossero delle cazzutissime schegge di granata. Bastardi di merda.
    Questi maledetti stronzi mi è capitato di trovarli pure al cinema… (con uno ci ho litigato mentre in un’altra occasione l’ho fatto buttare fuori perchè il direttore del multiplex è amico mio eheh)

  4. DEATH 13 luglio 2, 2006 a 2:20 pm #

    O ALE, TI FO ANKE NOTARE COME MI STO INSINUANDO NEL LUNA PARK SEMI ABBANDONATO CHE è LA TUA IMMAGINAZIONE SCRITTORIA…
    HAI INTITOLATO  “XY…..DI MERDA” KE è “il” SUFFISSO DEL MARRA PER ECCELLENZA….
    SIA NEL MOCCOLO PER AUMENTARE LA PORTATA D ODIO SIA NELLE DEFINIZIONI DI KI ODIO (CIOè QUASI TUTTI)
    TRA BREVE DIVENTERAI NAZISTA E SARà MERITO DEL MIO SUBDOLO LAVAGGIO DEL CEREBRO DOPO MENGELIANA ESTRAZIONE SUB CORTICALE…..
    AAAAAAAAAAAAAH AHHA HA AA AHA AH A H (RISATA STILE CATTIVO CARTONI ANNI 80)
    MARRA ^^^^

  5. frank luglio 2, 2006 a 2:39 pm #

    Meglio te, meglio te.Incarognito, livido e ideoso già a 28 anni, quando tutti noi altri coetanei lallereggiamo collocandoci nel mondo e imponendo allo sconosciuto accanto la nostra ritrovata libertà corpo+mente.Caustico e comare e omertoso come le vecchine che ci spiano fra le persiane mentre passeggiamo col nostro boy.Moralista e logorroico come nonno Abe Simpson.Meglio te, meglio te.

  6. il marinaio luglio 2, 2006 a 2:57 pm #

    ma pori hippies, pori hippies.  tutti contro gli hippies.  i
    punk, i paninari, i nazisti, i cattolici, i comunisti staliniani, le
    persone intelligenti… tutti contro questi disgraziati.  pori
    citti!
    io sogno una generazione di hippies che, senza cambiarsi di vestito e
    senza lavarsi, conquisti i posti chiave della società.  sogno un
    ministro della guerra punkabbestia, che con addosso la maglietta col
    simbolo della pace, leggendo Howl di
    Ginsberg, dichiari guerra a sanmarino e al vaticano.  sogno un
    primo ministro che faccia i suoi discorsi alla nazione scaccolandosi e
    col cane che gira nella stanza e non sta mai fermo. sogno un esercito e
    corpi di polizia di basettoni e capelloni. sogno di andare dal dentista
    e questo, con una maglietta di Jim Morrison, mi toglie i denti e ci si
    fa una collana.  sogno, da vecchio, di essere operato da un
    chirurgo che si è fatto prima un peyote e ci ha bevuto dietro un caffè
    al ginseng.

  7. Bracco luglio 2, 2006 a 3:12 pm #

    Ragazzi, ieri sera ho trovato la Pedace al Sottolemura. Era dal luglio 1997 che non l’arvedevo..

  8. DEATH 13 luglio 2, 2006 a 4:43 pm #

    IL PEZZO DEL MARINAIO QUI SOTTO su quel ke sogna è BELLISSIMO…
    BRAVO MARINAIO
    MARRA ^^^^

  9. Jonas luglio 2, 2006 a 10:43 pm #

    Carissimo mi ci son fatto la villa nel Messenger, che loculo ameno! Sei tu ad esserti trasferito invece, chissà dove sei finito – un po’ sui treni vedo, a contemplare la mediocrità che avanza.Ti leggo sempre con piacere, quando scrivi di Federer c’è una malìa cui resistere proprio… Guarda!Commento di rado perché c’è sempre chi dice quel che va detto al posto mio – in questo caso non è il marinaio, va precisato.Una volta sono stato pure sulla tua chat, solo che mi è sembrata una villa già presidiata; così ti ricambio l’apprezzato saluto qui!

  10. Blimunda luglio 3, 2006 a 12:24 am #

    Non conosco i libri di Osho, e non toglio le scarpe in autobus (qui a
    Brasile ci sono pocchissimi treni, e io non sono mai andata in uno),
    però delle calzini con l’arcobaleno uso sempre. Anche quelle con
    stelline colorite, e disegni per bimbi.
    Che dici: Meglio te o me?

  11. acidshampoo luglio 3, 2006 a 6:03 am #

    > Anche quelle con stelline colorite, e disegni per bimbi.Che dici: Meglio te o me?Meglio io. La mia situazione: sandali e piede gnudo anche d’inverno. Roba che lo sdattissimo Aristide1981, un anno fa, passandomi velocemente di sguincio con le sue scarpe di merda, mi strappò l’unghia del pollice come girare la pagina di un libro. Come gli ho voluto bene nei cinque minuti dopo, non gli ho voluto bene mai.

  12. frank luglio 3, 2006 a 7:07 am #

    Io invece, a parte la mia tirata di prima, ci tengo a dire che:sono dello Sgargabonzi eppure ho tanti calzini a righe.Ritengo una mia piccola vittoria personale il riuscire a conciliare – con una necessaria discrezione – le diverse anime delle mie vite parallele riscuotendo un moderato successo in tutte. Ovviamente non un successone perché questo presupporrebbe l’abbandono completo di tutte a favore di una (un po’ come per il jazz, ecco). Ma così soddisfo alcuni dei miei bisogni primari: sentirmi benvoluta ovunque io vada, sentirmi di multiforme ingegno (vedi, cito anche Dante), sentire che per ogni porta che si può chiudere ve ne sono perennemente altre aperte.E sentire che NESSUNO dico NESSUNO può contenermi e somigliarmi davvero.

  13. acidshampoo luglio 3, 2006 a 7:19 am #

    Frank, ho appena finito di vedere la seconda puntata dello STUPENDO telefilm Popular (di Ryan Murphy, prima di Nip/Tuck), poi vengo qui e trovo questo tuo intervento da cheerleader dei miei coglioni. Praticamente è un extended-play.Altra cosa: il tuo intervento di prima.Occhio che se la gente non conosce i tuoi codici comunicativi, pensa che volevi essere sarcastica nei miei confronti. Sappi che non sei responsabile SOLO di quello che dici, ma ANCHE e SOPRATTUTTO di come l’uditorio lo interpreta.Punizione: nel prossimo messaggio fai seriamente la ridicola. START!

  14. acidshampoo luglio 3, 2006 a 10:05 am #

    > E QUI T è MANCATO IL SOLITO TITOLO KE A VOLTE FUNZIONA ANKE DA FINALE…C’hai ragione Marra, in effetti un “Meglio io, meglio io” era plastico. Però in quel modo mi bruciavo il finale che mi garbava. E poi è un titolo che mi starebbe bene in tutte le Idiosincrasie.Comunque è vero, il nervoso che ho cavalcato a questo giro è mutuato tutto dal tuo nervoso. Ho fatto una full-immertion Stanislavskiana nell’acredine Marriana, e il pezzo s’è scritto praticamente da solo! L’arfarò, sappilo! Solo che poi dovrò pagarti…

  15. acidshampoo luglio 3, 2006 a 10:11 am #

    > Quindi, quelli coi calzini kaput, per il popolo dei piedineri invece pollice alto.Ma lì poi dipende. Io non reggo quelli col calzino di spugno dentro la ciabatta estiva portata d’inverno. Il Matteini era uno di quelli. Roba da pigliallo a scudisciate. Ma l’orrore supremo sono le pantofole tenerose-sbarbo-patatose con l’animalone di pelouche simpaticoso che tengono tanto tanto rassicurato e caldino il piedino piendemerda. Lozissou scommetto che ce l’ha.

  16. acidshampoo luglio 3, 2006 a 10:15 am #

    > peggio ancora si mettono a tagliarsi quelle unghiacce lunghe di merda simili a coltelli facendole schizzare ovunque e incuranti manco fossero delle cazzutissime schegge di granata. Bastardi di merda. Questi maledetti stronzi mi è capitato di trovarli pure al cinema… (con uno ci ho litigato mentre in un’altra occasione l’ho fatto buttare fuori perchè il direttore del multiplex è amico mio eheh)Faceva così il mio insegnante di Scuola Guida. Io guidavo, provavo a guidare e lui se tagliava le unghie accanto a me, che schizzavano come roncolini ninja. Roba da matti.Comunque la peggio cosa è trovare i ritagli d’unghia al ristorante. A me è capitato in una carbonara.

  17. acidshampoo luglio 3, 2006 a 10:22 am #

    > Commento di rado perché c’è sempre chi dice quel che va detto al posto mio – in questo caso non è il marinaio, va precisato.Ma quello lo sapevo! Un Brunschwig gli hippy li combatte, altrochè. Te e Raphael per me siete Patrick Bateman & Christian Troy, sappilo!Grazie per l’affetto e, ripeto, mi garba sempre leggerti. Caramelleamare gongolerà perchè a un nobile compaesano del Federer gli sono garbati quei racconti. Ma sbaglio o Raphael lo ha intervistato?

  18. acidshampoo luglio 3, 2006 a 10:28 am #

    > ma pori hippies, pori hippies.  tutti contro gli hippies.  i punk, i paninari, i nazisti, i cattolici, i comunisti staliniani, le persone intelligenti… tutti contro questi disgraziati.  pori citti!Hai centrato il problema, Marinaio. Io contro gli Hippy non c’avrei niente, ma il fatto che CONTRO gli Hippy sono i Paninari (che chiamano gli Hippy “i Cinesi”), fa sì che anche io finisca per odiarli. Per la serie: il nemico di un mio amico è mio nemico. Però i cinghios sono peggio.

  19. Daiana luglio 3, 2006 a 11:24 am #

    Eterni rilassati, li vorrei morti.
    Anch’io!     Non riesco a capire perchè a me non mi riesce di stare rilassata mai! Qualsiasi situazione di senso comune mi crea disagio e mi sento l’unico pezzetto del puzzle che è stato posizionato erroneamente e quell’incongruenza si nota parecchio in tutto quel piattume che è la superficie di un puzzle…. Capisco i tuoi sudori freddi …. a meno che uno non sia un esibizionista incallito non è piacevole sapere che tutti noteranno il tuo sentirti inadeguato e inopportuno…. che magari poi son paranoie che ti fai da te e nessuno ti si fila però il fatto è che tu ci pensi e quindi per te sarà sempre così…. Il mio segreto è fare più possibile ciò che fanno questi altri e stare in mezzo a loro….. così imparo a mimetizzarmi e la tachicardia diminuisce…..  in compenso il disprezzo aumenta…, il cuore ne giova ma si ammala il fegato………. meglio te che io…. decisamente!

  20. lozissou luglio 3, 2006 a 11:30 am #

    Invece non ho la pantofola animalosa ma non mi scandalizza nè non la porterei mai in fondo.
    Sul fatto del treno: condivido praticamente tutto, tranne i sudori freddi. Già vivo in perenne ansia, aggiungercene altra non me la sento. Il treno lo vivo rilassato ormai, forse di necessità virtù, anche se poi è un mezzo che mi distrugge fisicamente e mentalmente. Per dire, riesco poco a leggere in treno.

  21. aristide1981 luglio 3, 2006 a 11:42 am #

    Caro Gori,  ma l’unghia che le ho strappato ce l’ha sempre o no?
    cmq le ho fatto un favore, ora ha l’unghia fresca e pulita come quella di un bambino di un anno…nuova di zecca.
    buongiorno

  22. Caramelleamare luglio 3, 2006 a 1:18 pm #

    TRA BREVE DIVENTERAI NAZISTA
    Tra breve?!

  23. caramelleamare luglio 3, 2006 a 1:19 pm #

    meglio te che io…. decisamente!
    mi sembra che la gente qua dentro s’allarghi senza ritegno e soprattutto senza motivo

  24. Nicola luglio 3, 2006 a 2:25 pm #

    A questo proposito mi viene in mente l’ultimo singolo dei mau-mau, (non so il titolo nè mi ricordo le parole esatte, e per questo non rompetemi il cazzo), che parla degli immigrati del sud che vengono a Torino con la freccia del sud (Siracusa-Lecce-Torino) e la valigia di cartone e gni puzzano i piedi (la canzone dice: senti come ci puzzano i piedi, dopo questa frase non puoi non amarli i mau-mau). A scanzo di equivoci, io vado a Torino in ES, spesso in I classe, o in aereo, non ho la valigia di cartone, ma un trolley samsonite e  mi lavo.Per quanto riguarda il maestro di scuola guida che si tagliava le unghie, confermo era lo stesso e lo faceva anche con me, m’ha rovinato la vita. Cmq è morto ora.I calzini a righe ho imparato ad apprezzarli solo di recente, ma devo dire che è un’ottima scoperta.
     

  25. Bracco luglio 3, 2006 a 3:50 pm #

    Io ho una baracca di calzini a righe. E me ne vanto. Pensate che ho un paio di calzini a righe arancioni e gialli che abbino a pantaloni e mutande arancioni. E ne vado fiera.Scusate se emergo ora…Ma ce l’avete coi sudicioni di Arezzo Wave?

  26. Bracco luglio 3, 2006 a 3:55 pm #

    Non insultate il maestro di scuola guida perché è un amico di famiglia. Per chi ha fatto il liceo classico: pensate alla Dema che le unghie se le tagliava tra una spiegazione e l’altra. I ragazzi che erano al primo banco facevano a gara a scansare le unghione..Brrrr! Tremo al pensiero.Frank. Ho un paio di confezioni di Vicks scadute qua. Te le metto da parte?

  27. infrarosa luglio 3, 2006 a 4:36 pm #

    allora. qui commento e parecchio. perché se qualcuno parla di treni mi chiama in causa, visto che è una delle poche cose che mi vede occupare posizione estremistissime. 1 nudi-nel-mondo, artisti, crucchi, semplici, naturisti, sono categorie che mi riguardano, ma fin qui nessun problema, visto che di stare in una categoria non me ne frega niente, meglio ancora se chiamata fauna.2 io mi tolgo sempre le scarpe e resto sempre in calzini e a volte senza e se possibile faccio in modo che i piedi non solo non puzzino, ma siano anche bellini da vedere. ci sono tremila metodi, a non essere creativi si può semplicemente andare al cesso e pulirli con sapone e cartegenica. a essere pigri invece si può direttamente camminare in treno scalzi, che a volte diverte anche, specie se i piedi e il treno sono puliti come dovrebbero essere. dopo una decina di ore in treno voglio vedere chi non si cava le scarpe.3 non vorrei cacare in mondovisione perché sono sensibile e mi devo concentrare e non ci riesco nemmeno in quei bagni pubblici assurdi dove le pareti non toccano terra e la gente parla fuori, suvvia, un po’ di rispetto!4 e soprattutto: ho SEMPRE il biglietto, anzi addirittura ho comprato la mitica carta del campionato di calcio che in Germania è tipo la carta verde ma la validità viene prolungata per ogni partita del mondiale che la Germania vince, quindi ho giocato d’azzardo e ora andrò scalza in treno quasi aggratisse fino a fine ottobre, per ora. gna vedere che succede domani a dortmunde.5 io i controllori e le controlloresse li tratto benissimo6 che siamo fatti d’energia lo credono i fighetti ricchi e pseudoalternativi seguaci di osho che rifuito come la merda o che cerco di portare dalla mia parte come con il mi’ citto, che prima leggeva osho e ora è buddista, gli venisse. io credo all’omo fatto di carne e sangue come diceva engels, altro che energie e vibrazioni del mi cazzo.7 eterni rilassati la tu mamma. anche io sono tesa come una corda di violino e ho paura di fare figure col controllore e tengo bona la mi’ coscienza come te, ossia controllo di continuo e infilo biglietto e corollari nella tasca a me più vicina e mi rassicuro in continuazione che non sia sparito. rilassata solo per il resto dei bagagli che lascio dove capita, tanto i mi’ vestiti non li vuole nessuno.8 i calzini arcobaleno e il libro di Osho appartengono a tutte le sfere meno che alla genuina sfera hippie, per la quale mi rivolgerei al marinaio che ne ha fatto una descrizione moooolto azzeccata e che approvo in pieno.9 meglio te comunque10 urge la separazione tra viaggiatori di tratte brevi e viaggiatori di tratte lunghe. è tutt’un’altra bega. Arezzo-Firenze le scarpe si possono anche tenere.

  28. Nicola luglio 3, 2006 a 5:29 pm #

    Riguardo al punto 2 non ho ben chiaro come, a essere creativi, puoi rendere i piedi puliti e bellini, camminando sul treno scalza, che a volte diverte anche. Ma è marginale. Il fatto che comprendo di meno è per quale cazzo di ragione ti devi scalzare sempre in treno. Ora, capisco che i tuoi piedi potrebbero essere anche bellini da vedersi, e mi va bene vedeli, ma capisci che ci sono anche tutta una serie di ciabattone che non hanno i piedi bellini, e che li mettono accanto al seggiolino dove vado io a sedermi, e che permetti, mi rompe parecchio il cazzo vedere le patate, le dita storte e nere, le vene scoppiate e le caviglie gonfie: non segni del degrado, ma segni dell’età. A maggior ragione poi, te che non hai le patate, le caviglie gonfie, le unghie rotte e nere, non hai bisogno di scalzarti per stare più comodina. Accanto a questi motivi, diciamo cosi estetici-pruriginosi, ci sono tutta una serie di norme igieniche da rispettare. E infine c’è una dignità personale: oddio ma stracco che so, fammi svaccare chè sennò ahhhh non ce la faccio, ahhhh ma bene che sto… come se bastasse scalzarsi. Ma per piacere. Ah, per dire, a me rompe il cazzo anche chi mi tira fuori davanti il pentolino con pasta e ceci,  mi alzo e vado da un’altra parte se c’è il posto: non dico di non mangiare, ma di avere la gentilezza di non me lo fare davanti al muso, anche perchè il più delle volte, a partire dai MCpanini alle gavette con il mangiare, ne rimane il cattivo odore per tutto il vagone… e si sente.  

  29. acidshampoo luglio 3, 2006 a 6:07 pm #

    > 8 i calzini arcobaleno e il libro di Osho appartengono a tutte le sfere meno che alla genuina sfera hippieNo ma lì è chiaro che c’è il gusto di fare di tutta l’erba un fascio, non rispettare le differenze e trattare gli altri anche per quello che non sono. Quando certa gente mi da sui nervi a questi livelli, mi comporto come Lozissou: faccio un frullato super-energetico di tutto, poi presento il conto.

  30. GB luglio 3, 2006 a 6:23 pm #

    2- Io. Io non mi cavo le scarpe dopo dieci ore di treno. Se Dio ha creato le scarpe, un motivo ci sarà.
    6- Non siamo fatti di energia, siamo fatti di acqua (70%) e telefonia (il restante 50%), i colitici anche di gas.
    Ho notato anche che quest’estate va di moda che le donne si vestano da zingare. Trovo la cosa orribile. Che mancanza di sensibilità! E’ come voler puntare il dito contro le zingare e dire: guardate loro sono zingare e si vestono così! Io mi vesto come loro per mostrare al mondo come si vestono le zingare! Terribile nei confronti delle zingare e delle popolazioni nomadi in genere. Si vestono da zingare solo due tipi di persone: i fascisti e le zingare. Una volta sono stato maledetto da una zingara. Le zingare vanno in giro senza scarpe come i comunisti. Si vestono da zingare solo tre tipi di persone: i fascisti, le zingare e i comunisti. Gitana e Rom possono essere in senso lato sinonimo di zingara. Conoscete anche altri sinonimi?
    Ieri ho ammazzato le vespe. Stanotte è venuto a trovarmi in sogno il re delle vespe. Vagamente antropomorfo, alto due metri, molto brutto. Avevo appena cominciato a giustificarmi che egli con rapida mossa, spostando in avanti il bacino mi ha pugnalato al petto con il suo pungiglione avvelenato lungo una ventina di centimetri. Morendo ho visto che mi prendeva la testa tra le zampe portandosela alle fauci.Ma non finisce qui, re delle vespe. Ho già comprato una spada +3.

  31. acidshampoo luglio 3, 2006 a 6:36 pm #

    > Caro Gori,  ma l’unghia che le ho strappato ce l’ha sempre o no?Sì, dentro una Pipa della Stocchi.

  32. acidshampoo luglio 3, 2006 a 6:43 pm #

    > pensate alla Dema che le unghie se le tagliava tra una spiegazione e l’altra. I ragazzi che erano al primo banco facevano a gara a scansare le unghione..Brrrr! Tremo al pensiero.Caramelleamare ce l’ha avuta l’anno di cui ha voluto fare il bis. Lei voleva fare la giovane, l’informale, si faceva dare del tu da tutti, ci teneva proprio. Risultato: l’unico che gni dava del lei era caramelleamare.Mi ricordo che alle elementari ero l’unico a dare del lei alla maestra.

  33. acidshampoo luglio 3, 2006 a 6:44 pm #

    > ci sono tremila metodi, a non essere creativi si può semplicemente andare al cesso e pulirli con sapone e cartegenica. Ma falla finita!

  34. Mr.Costa luglio 3, 2006 a 7:03 pm #

    >> Mi ricordo che alle elementari ero l’unico a dare del lei alla maestra.
    E perchè scusa?! Io il Lei meno lo dò e meglio mi sento. Non mi piacciono proprio ste formalità, davvero. Io quando vedo per strada le mie maestre le saluto ancora con un ‘Ciao’ anche se sono passati degli anni, mentre una di loro specialmente mi dice ‘Salve ciccino’ ed i oabitualmente le rido in faccia, tanto non se ne accorge. Non se ne accorgeva neanche ai tempi d’oro, firugiamoci se gliene frega qualcosa adesso. Anche quando sono con i miei vecchi e capita che incontrino dei loro amici che non ho mai visto, se vedo che loro partono col Tu io non mi faccio davvero nessun problema. E se ne hanno loro che lo dicano, ma si sa, più uno lo pretende e più io ci godo a non darlo. Logico no? 
    Ma poi, “Lei” che cosa vuol dire, che è, un “lei” femminile? Preferirei un vecchio e superato Voi toh, quello che ancora usa mia nonna per parlare con mio padre ecco, questo sì che mi suona più con un tono da riverenza, mi fa ancor più soggezione.
    Oppure tagliamo la testa al toro e passiamo al COLORO.

  35. acidshampoo luglio 3, 2006 a 7:28 pm #

    Ben ritrovato, Costa!E guarda che sono d’accordo con te eh. Però non mi piace quando il “tu” diventa una sorta di trasgressione scontata, imposta al subordinato e accolta felicemente dallo stesso. E’ ridicola, imbarazzante, da pelle d’oca.Per il resto anche io sarei per dare del Voi. Non per altro, ma fa molto fumetto Bonelli. Tranne Julia e Demian, gli unici in cui ci si dà del lei.

  36. frank luglio 3, 2006 a 8:23 pm #

    Più ridicola che nell’ultimo commento non posso essere.
    Ah, per chi non mi conosce: quando nel primo commento dicevo “meglio te”, ero seria, mentre il resto era deriva recitata.
    Anche il secondo commento lo era, con la differenza che un’altra me scriverebbe esattamente questo sul suo diario. Ma non io-io.
    In effetti: da cosa la gente avrebbe dovuto capirlo??

  37. acidshampoo luglio 3, 2006 a 8:31 pm #

    “Sentir parlare di Ken Parker non è mai abbastanza. Qualcosa di simile all’innamoramento.”(Francesca Lupo)

  38. frank luglio 3, 2006 a 8:33 pm #

    >Per dire, riesco poco a leggere in treno
    Io riesco solo a
    leggere in treno. Sempre che non sia roba di studio o di esami o di
    cultura accademica. Se oggi ho tre scaffali ripieni di fumetti, è
    grazie al fatto che l’anno scorso pendolavo Arezzo-Firenze.
    Mi sta altresì diventando vitale avere musica nelle orecchie. Come
    altrove ho già scritto, la mia idiosincrasia non sono mica i calzini,
    ma i discorsi degli altri. 9 volte su 10 mi irritano per la stupidità,
    per l’accento, per l’argomento, per la superficialità o per la
    sfigataggine. 1 su 10 mi intriga o interessa o manca di una nozione che
    io casulamente posseggo, e il palletico è nel non poterci entrare
    dentro.

  39. frank luglio 3, 2006 a 8:38 pm #

    >Per quanto riguarda il maestro di scuola guida che si tagliava le
    unghie, confermo era lo stesso e lo faceva anche con me, m’ha rovinato
    la vita. Cmq è morto ora.
    Che schifo di scena, che schifo.
    Comunque anche il maestro di scuola guida mio e di GB è morto, e malamente.

  40. frank luglio 3, 2006 a 8:42 pm #

    >A scanzo di equivoci, io vado a Torino in ES, spesso in I classe, o in
    aereo, non ho la valigia di cartone, ma un trolley samsonite e  mi lavo.
    Inutile che fai il sofisticato e poi scrivi ‘scanzo’. Scusate ma quest’omo mi ossessiona la vita.

  41. frank luglio 3, 2006 a 8:50 pm #

    >dopo una decina di ore in treno voglio vedere chi non si cava le scarpe.
    Io me le cavo un po’ prima della decima ora, se serve. Ma solo fra me e
    me e mettendoci qualcosa sopra, borsa o libro. Ma chi sono io per
    imporre il contenuto delle mie scarpe al resto del vagone?

  42. Nicola luglio 3, 2006 a 8:51 pm #

    Lupo la prossima volta che ti trovo ti suicido. M’hai rovinato la vita.

  43. GB luglio 3, 2006 a 8:56 pm #

    Frank il nostro maestro di scuola guida e quello che si tagliava le unghie credo fossero la stessa persona. Era un amico, era una persona gradevolissima (tranne quel vizio di portarsi dietro il tagliaunghie mentre facevi le guide, quello di farti fermare ogni venti metri perchè doveva salutare qualcuno, e quello di darti i nocchini nel capo per correggerti la guida), divertente e spiritoso durante le lezioni di teoria, e, ripeto, un amico fuori del contesto scuola guida. Gli volevo bene. Non bene come alla donna della mia vita, ma come uno che mi mancherà. E’ uno di quelli che quando penso che è morto, mi fa strano.

  44. il marinaio luglio 3, 2006 a 8:57 pm #

    IL PEZZO DEL MARINAIO QUI SOTTO
    caro Marra, sicuramente un lettore di Nathan Never come sei te si
    ricorderà di come sono vestiti i capi militari nei primi numeri. 
    non sembrano hippies?  come se una generazione di militari si sia
    accorta che andare in giro rapati e mimetici avesse ormai perso di
    mordente.  e d’altronde mi vengono in mente gli eroi di Moebius,
    che girano in dimensioni alternative e psichedeliche vestiti da
    esploratore inglese dell’800, o rapati e vestiti in tute attillate da
    supereroi-atleti… è un punto in più quando l’abito non fa il monaco,
    e le cose non sono come ci si aspetta.

  45. frank luglio 3, 2006 a 8:57 pm #

    >non dico di non mangiare, ma di avere la gentilezza di non me lo fare davanti al muso,
    Sacrosanto come il sorgere del sole. Capisco chi viaggia e c’ha il
    meridiano sballato, magari uno che viene da Siracusa e io fresca di
    cappuccino gli salgo ad Arezzo. Capisco ma se posso EVITO. Una cosa
    sommamente fastidiosa è proprio l’odore del pranzo-al-sacco altrui, e
    l’incredibile pregnanza e persistenza di alcuni ingredienti tipici.
    No perché qualcuno qui potrebbe essere appena colazionato e doversi
    sentire addosso il roastbeef di mamma o la mortadella del Gino
    Sottocasa, non sposa bene no.

  46. frank luglio 3, 2006 a 8:59 pm #

    Ci sta che fosse sempre lui. Anche la mi’mamma s’era patentata da lui,
    e mi ci portò tutta contenta quando venne il mio momento. Ma mi par di
    dedurre che unghie e nocchini li risparmiasse alle donzelle.
    (I nocchini morali no, però)

  47. frank luglio 3, 2006 a 9:05 pm #

    >[…]Ma non finisce qui, re delle vespe. Ho già comprato una spada +3.
    Ahahahahahahahahahahaha!!!

  48. il marinaio luglio 3, 2006 a 9:21 pm #

    quello che effettivamente
    penso del problema-calzini è che la gente, indipendentemente da come si
    veste o vota, sono ignoranti come le capre. alcuni episodi negli anni.
    A. fermo a un semaforo, appena il verde si accende, dopo un centesimo
    di secondo, uno dietro in macchina suona. voglia di parcheggiare in
    mezzo alla strada, scendere e andare a prendere un cappuccino.
    B. in fila per comprare il pesce all’ipercoppe, prima dell’ultimo
    dell’anno.  io ho il numero 377, questo ha 278.  chiamano il
    77.  arrivo io e mi avvicino al bancone.  questo, uno fatto a
    scaldabagno:  “ah, sei passato avanti a 100 persone, ma va bene lo
    stesso”. io mi guardo intorno, ci sono una ventina di persone in
    fila.  chiedo spiegazioni, poi dico “senti, se vuoi passare te fa
    lo stesso, non mi importa”.  questo:  “no, no, va
    bene”.  poi lo sento borbottare “eh, tanto, facile, no”. 
    allora mi giro:  “ASCOLTA, MA VUOI PASSARE TE O NO?”  lui fa
    cenno di no.  “ALLORA STA’ ZITTO!!!”
    C.  in treno per andare a Padova dalla mia ex.  ordino “un
    cappuccino e una pasta”.  il dipendente di cheffesprèss mi porta
    un cappuccino e un piatto di carbonara.  non scherzo.  io
    rimango allibito, poi ci litigo per un quarto d’ora, prendendolo per il
    culo, e lui insiste perché la mangi, sennò tocca buttarla via. 
    pago e glielo faccio buttare.

  49. frank luglio 3, 2006 a 9:22 pm #

    Allora non era lui. Il nostro era Gaetano, in via Redi, omo spettacolare.

  50. lozissou luglio 3, 2006 a 9:25 pm #

    Gaetano ERA pure il mio insegnante, che tristezza. E che beffa: per un omo vissuto in macchina, pure la morte è dovuta arrivare in macchina. Ti rivolta come un calzino (di merda), la vita, se vòle. E spesso vòle.
    Ma è via Redi quella? Quella dello Scientifico no?

  51. Makegatsu Robot luglio 3, 2006 a 9:25 pm #

    GB, gioki forse a qualke gioco RPG online… e più precisamente World Of Wracraft? Perchè io invece ho comprato un mantello ke mi dà +20 in defense! O attakkami con codesta spadina del cassero.

  52. frank luglio 3, 2006 a 9:25 pm #

    >ordino “un
    cappuccino e una pasta”.  il dipendente di cheffesprèss mi porta
    un cappuccino e un piatto di carbonara
    Ahahahahahahah!
    Neanche nella miglior commedia!

  53. frank luglio 3, 2006 a 9:32 pm #

    Quanto al semaforo, quello lì è un microcosmo a parte. Un microcosmo a
    rete, ogni nodo è un semaforo, e buona parte della gente entra in una
    dimensione mentale diversa al suo cospetto.
    Io, che campo di rivincite del coniglio, e che non suono MAI il clacson
    tranne che per motivi di vita o di morte, mi sono presa lo sfizio di
    vedere uno, fermo al rosso accanto a me, che continuava ad avanzare di
    10 centimetri per volta, in fremente attesa del verde, perché la vita è
    breve, e lui i semafori se li mangia a colazione e di questo l’ha
    capito, sta per scattare; e via altri 10 centimetri, che non si dica
    che non sono il più furbo della fila; e avanza altri 10, che il mio
    tempo vale più del vostro, coglionazzi.
    Alla fine quand’è scattato il verde era talmente avanti che non lo vedeva ed è rimasto fermo al palo.
    E lì ho strombazzato caciarona con raro divertimento.

  54. acidshampoo luglio 3, 2006 a 9:32 pm #

    Marinaio, io spasimo quando me racconti questi episodio di alta/bassa quotidianitade come solo tu sai fare. Tipo quella sul macellaio di Indicatore, dei capelli gratis, di come amazza i maiali. Ma questa della carbonara le batte tutte. Ma il tipo che te diceva? Com’è che te forzava a pigliarla se no toccava buttarla via? Te lo chiedeva a scherzo, come un favore personale o proprio se impuntava? Secondo me ce provano con questi cavilli. Uno dice “pasta” e loro partono in quarta, a capate, senza riflettere.Anche Nicola c’ha un episodio troppo bello successogli di ricente nel vagone ristorante. Aloh Palazzi, racconta!

  55. frank luglio 3, 2006 a 9:35 pm #

    >Gaetano ERA pure il mio insegnante, che tristezza. E che beffa: per un
    omo vissuto in macchina, pure la morte è dovuta arrivare in macchina. Ti rivolta come un calzino (di merda), la vita, se vòle. E spesso vòle.
    Lozissou, s’era riusciti a restare così sobri su quest’argomento fin qui…

  56. il marinaio luglio 3, 2006 a 9:37 pm #

    E lì ho strombazzato caciarona con raro divertimento.
    evvai! la rivincita della ragione!  grandissima, veramente.

  57. frank luglio 3, 2006 a 9:47 pm #

    Il cappuccino e carbonara di Marinaio resta inarrivabile (direi
    l’episodio perduto del primo Fantozzi), ma parlando di World Of
    Warcraft volevo rinfrescarvi questo post del Daveblog, che mi ha a suo
    tempo strappato lacrime dal ridere:
    Tutto il mondo è paese

    Violetta mi ha segnalato una cosa che mi ha
    fatto troppo ridere (serve un po’ di cinismo, però, siete avvertiti).
    Questo post è il remake di un altro più bello scritto da Hatingline.
    Ecco cosa è successo: sapete che on line ci sono le comunità virtuali
    dedite ai giochi di ruolo, sì? Io non lo sapevo. Queste persone fanno
    partitone lunghissime e partecipano a forum di supporto condividendo la
    loro passione. Ebbene, un giorno in uno di questi forum si viene a
    scoprire che una ragazza appassionata del celebre gioco “World of Warcraft
    è… morta. La notizia colpisce nel profondo gli utenti e “colleghi
    giocatori” della ragazza e, giuro, colpirebbe anche me se ad un certo
    punto non spuntasse fuori un risvolto che ha del clamoroso. Nel forum
    virtuale un utente butta lì una trash-proposta: “organizziamole un
    funerale virtuale sulle sponde del lago, visto che lei amava molto quel
    luogo”. In altre parole: con grande anticipo e una degna divulgazione
    della nobile iniziativa, un numero enorme di utenti, ciascuno col suo
    personaggetto fantasy, decide di darsi appuntamento in una location del
    gioco (il lago) per celebrare degnamente e con rispetto il funerale
    virtuale della compagna di avventura. Immaginate quindi questa
    processione surreale ma civilissima fatta di orchi, fate, troll e
    compagnia salmodiante. A quel punto però che succede? Uno sparuto
    gruppo di altri giocatori decide che una cosa del genere non è
    umanamente concepibile, e allora cosa fa? Organizza una battuta di
    caccia e sorprende i partecipanti del funerale ordinatamente in fila
    sulle sponde del lago. UNA CARNEFICINA. Ecco, a questo punto avete
    tutti gli elementi per gustarvi questo filmato, che riassume la vicenda sottolineando con la strepitosa colonna sonora il contrasto tra i buoni e i figli di buona donna

  58. il marinaio luglio 3, 2006 a 9:56 pm #

    Ma questa della carbonara le batte tutte. Ma il tipo che te diceva? Com’è che te forzava a pigliarla se no toccava buttarla via?
    pensa carissimo Gori, e ora mi odierai, che in quel viaggio in treno
    tra l’altro feci amicizia con un citto marocchino di 18 anni che andava
    in treno per la prima volta, fino al mare dai suoi cugini, in una
    spiaggia vicino venezia.  mi chiese indicazioni, poi si parlò di
    donne/lavoro/italia-marocco/islam/donne/la mia ex/etc. si parlava e
    arriva quello dello sceffespréss, un napoletano riccioluto sui 35 anni,
    evidentemente coglione di natura. prima aveva elencato i tipi di
    pastasciutta a un vicino, si era nel vagone ristorante.  io ero
    smontato dalla notte e alle 17.00 circa volevo un cappuccino, ero
    partito da arezzo dopopranzo, appena sveglio, si era ormai verso
    ferrara-rovigo.  torna con questa robba.  io: “ma questa che
    è?”
    lui “è la pasta”.
    io penso dentro di me che da una parte non voglio fare scenate, ma
    dall’altra voglio difendere il buon nome dell’italia davanti al
    pubblico nordafricano.
    “ma chi te l’ha chiesta la pasta, scusa?”
    “eh, te, hai chiesto una pasta e un cappuccino”
    “ho capito, ma se te sei al bar e ti chiedo un caffé e una pasta, che mi porti, un caffé e un piatto di gnocchi?”
    “…”
    “se ti chiedo una pasta alla marmellata, che mi porti, le tagliatelle con sopra la marmellata di ciliege?”
    “ma io avevo capito..”
    “ma robba da matti”
    “ma ormai mangiala, è un peccato buttarla via..”
    “è un peccato? ma che la devo mangiare per forza? ma mangiala te!”
    “ancora è calda” diceva losceffèspress impecorendosi, diventando un personaggio del presepe, inzampognarendosi. “è buona”
    “guardi, la butti via immediatamente”.
    dopo commentai col citto: meno male che non c’era la mia ex, l’avrebbe mangiato vivo.

  59. Nicola luglio 3, 2006 a 10:03 pm #

    ES Milano Firenze delle 20, vado a cenare e sul menù c’era scritto prezzo fisso 30 denari più tre di iva 33 denari. Cioè, c’era scritto menù completo 26 euro, mangio prendo anche il vino vado a pagare: 34 euro, menu deluxe. M’incazzo e minaccio di non pagare, (situazione in cui mi ci sento perfettamente), il tipo s’incazza pure lui dicendo che avevo preso la carne e bla bla bla, da un calcio al bancone per la rabbia e insiste. Io non mollo e dico di fare salire la polfer a Bologna. Non sale, nel frattempo Bologna passa e il ristorante si svuota, mi rompo le palle esco da ristorante e becco il tipo,  dopo un po’ di bestemmie ci accordiamo per 30 euri (26 di fisso più il vino). Ci sono gli sviluppi: la settimana dopo, il tipo non c’era, torno là e pago tranquillamente 26 euro, come scritto sulla carta; 15 giorni dopo ci torno, c’è il tipo, mi riconosce, mi dice, guarda che ora c’è scritto 30 euro menù deluxe, ma non ci resto per paura che mi sputi nel piatto (anche se poi non ti servono da un vassoio comune, ma non si sa mai). Comunque ora me lo sono fatto amico, si chiama Gaetano Pellecchia e tutte le volte che salgo ci salutiamo, magari nascerà qualcosa in futuro, chissà! Ci terrei tanto.

  60. frank luglio 3, 2006 a 10:04 pm #

    Marinaio, m’hai ridotto a singhiozzare dal ridere. Pancia in mano e occhi inondati.
    E comunque sei stato una fredda carogna non da poco.

  61. frank luglio 3, 2006 a 10:07 pm #

    Nicola, spettacolare!!! Anche questa è robba da commedia storica.
    Sempre per cascare sulle due cose che conosco, ma io quest’impiegato
    deluxe me lo immagino con la faccia del cameriere che perseguita
    Fantozzi. Con le lenticchie prima, con la polenta poi. E quando si
    incrociano gli sguardi… ecco, quella faccia lì.

  62. il marinaio luglio 3, 2006 a 10:10 pm #

    siamo fatti di acqua (70%) e telefonia Io mi vesto come loro per mostrare al mondo come si vestono le zingare!Stanotte è venuto a trovarmi in sogno il re delle vespe. Vagamente antropomorfo, alto due metri, molto brutto.
    GB, io il figliolo invece di farlo con l’Infrarosa voglio farlo con te.

  63. frank luglio 3, 2006 a 10:12 pm #

    eheheh… “inzampognarendosi”… eheheh

  64. il marinaio luglio 3, 2006 a 10:17 pm #

    E comunque sei stato una fredda carogna non da poco.
    io ragazzi sono un coglione, un coglione.  tanto per cominciare,
    gliel’ho pagate quelle pastasciutte… dovrei essere un pochino più
    carogna. solo che volevo fare il signore!  e allora….

  65. Makegatsu Robot luglio 3, 2006 a 10:34 pm #

    Marinaio, sentirai ke paternale da lozissou x questa pasta buttata via… Per me invece 6 un mito, poi davanti a un africano, almeno fosse stato Bill Gates il tuo compagno di scompartimento, ah ah ah
    Grazie Frank per questa succosa kikka ke mostrerò ai miei adepti elfi. E’ un mondo quello di WoW ke una volta conosciuto ti droga e ti distrugge, ne sono uscito da poco, quando ho conosciuto dal vivo ki si nascondeva dietro ai personaggi virtuali. Gente troppo strana x me…  Cmq peccato per le immagini davvero brutte sennò ti rendevi conto del realismo di gioco. A volte la notte sogno di scannare orchi e bankettare coi nani… altro ke Re delle vespe.

  66. Mr.Costa luglio 3, 2006 a 10:50 pm #

    Io ero da qualche parte in Val di Fassa, anni fa, facevo la seconda media credo, ero con i miei e quando siamo pronti chiamiamo il cameriere per ordinare. Come al solito parte mio padre, poi la madre e per finire il Bambin Gesù, che è sempre indeciso e ha bisogno di ‘tempo per riflettere’. Mio padre parte e si prende una coppa alle fragole, mia madre un’acqua brillante e poi moi. Avrei voluto tanto prendere gli spaghetti eis ma causa scagazzo ho dovuto ripiegare su una tisana ai lamponi (era sera e c’era anche piuttosto freddo). Ed ero troppo sicuro di aver detto al cameriere ‘UNA TISANA AI LAMPONI’. Beh, dopo cinque minuti l’amico fritz torna con una coppa alle fragole, l’acqua brillante ‘per la bella signora’ (ci provava anche quello!), e la coppa ai lamponi per moi. Appena la vedo arriccio il naso e dico al cameriere ”Ma che fai, mi prendi in giro anche?’ e lui mi risponde ‘Ah, vuoi anche la crema di cioccolato sopra.. o il biscotto alla nutella?’. A quel punto mia madre inizia a ridere come una deficiente -quale è, a volte- e sembra non dover smettere mai. Allora continuo e gli dico che è la seconda scatola di DISSENTEN che uso in pochi giorni, e lo invito a portare via la coppa e darmi sta benedetta tisana, ma lui insiste e mi dice che è strano che un ragazzino della mia età voglia una tisana, allorchè lo zittisco ‘Ok io ti mangio la coppa ma poi ti scagazzo dappertutto nel bar, affare fatto?’.
    Finalmente se ne va, mia mamma continua a ridere imperterrita e cianotica in volto, e dopo cinque minuti mi arriva con la tisana, e davanti ai miei occhi spreme DUE LIMONI nell’acqua ancora bollente.  
    Adesso aiutatemi a trovare la morale: è ‘il lupo perde il pelo ma non il vizio’ o ‘chi troppo vuole nulla stringe’? Non ci capisco nulla io di ste cose!

  67. il marinaio luglio 3, 2006 a 11:06 pm #

    ‘Ok io ti mangio la coppa ma poi ti scagazzo dappertutto nel bar, affare fatto?’.
    grande Mr. Costa! alcuni camerieri vanno trattati così, te lo dice uno che il cameriere l’ha fatto.

  68. acidshampoo luglio 3, 2006 a 11:15 pm #

    > Quanto al semaforo, quello lì è un microcosmo a parte. Un microcosmo a rete, ogni nodo è un semaforo, e buona parte della gente entra in una dimensione mentale diversa al suo cospetto.
    Io non penso che tanta gente entri in una dimensione mentale diversa, non lo penso per niente. Credo che anzi quel semaforo sia il paradigma della loro vita, dell’ansia che c’hanno di sentirsi i più furbi sempre e comunque. Come quelli dietro a un bancone che segnano una tacca per ogni “grazie” a cui non rispondono.

  69. acidshampoo luglio 3, 2006 a 11:23 pm #

    Marinaio me fai morì!> “ancora è calda” diceva losceffèspress impecorendosi, diventando un personaggio del presepe, inzampognarendosi. “è buona”Il cameriere come Lozissou!
    > “guardi, la butti via immediatamente”.AHAHAHAH! Bellissima!
    > dopo commentai col citto: meno male che non c’era la mia ex, l’avrebbe mangiato vivo.Meno male che non c’era Lozissou, l’avrebbe mangiata lui.“Era caldina… era bona…”

  70. lozissou luglio 3, 2006 a 11:24 pm #

    >Marinaio, sentirai ke paternale da lozissou x questa pasta buttata via
    Belline ste frecciatine, o ma belline. Buffe, e giù a ridere… ih ih ih, massì, non perdiamo un’occasione, mai e poi mai!

  71. lozissou luglio 3, 2006 a 11:27 pm #

    >Meno male che non c’era Lozissou, l’avrebbe mangiata lui
    Sicuro. Però mi sarei fatto mettere il cacao sopra. Diamine!

  72. acidshampoo luglio 3, 2006 a 11:42 pm #

    Stasera leggo ‘sti momenti de vita che me fanno morire uno via l’altro.> ES Milano Firenze delle 20, vado a cenare e sul menù c’era scritto prezzo fisso 30 denari più tre di iva 33 denari.
    Mannaggia Lesalasier!
    > M’incazzo e minaccio di non pagare, (situazione in cui mi ci sento perfettamente)E’ il tuo ruolo naturale! Dai, racconta che avesti il coraggio di fare al Caffè Della Torre. Di farti rifare quel caffè 16 volte perchè la tazzina era troppo calda.A volte stimo il barba della Music Hall perchè è l’unico che ti dette pan per focaccia quando c’avevi quel ridolino in faccia.>  il tipo s’incazza pure lui dicendo che avevo preso la carne e bla bla bla, da un calcio al bancone per la rabbia e insiste. UARGHHH!!! Il calcio al bancone per la rabbia! Roba che mi si accaparra la pelle. >  15 giorni dopo ci torno, c’è il tipo, mi riconosce, mi dice, guarda che ora c’è scritto 30 euro menù deluxe, ma non ci resto per paura che mi sputi nel piatto (anche se poi non ti servono da un vassoio comune, ma non si sa mai).Non avevo dubbi. Però in questo caso avrei fatto la stessa cosa anch’io. Mi sarebbe venuta in mente una scena del genere in Quei Bravi Ragazzi.
    > Comunque ora me lo sono fatto amico, si chiama Gaetano Pellecchia e tutte le volte che salgo ci salutiamo, magari nascerà qualcosa in futuro, chissà! Ci terrei tanto. In questi epiloghi non si sa mai dov’è che finisce il reale e inizia il Palazzi.

  73. acidshampoo luglio 3, 2006 a 11:50 pm #

    > l’acqua brillante ‘per la bella signora’ (ci provava anche quello!)
    LA CAROL MI SI LASCI STARE, CHIARO?!?!
    > Appena la vedo arriccio il naso e dico al cameriere ”Ma che fai, mi prendi in giro anche?’ e lui mi risponde ‘Ah, vuoi anche la crema di cioccolato sopra.. o il biscotto alla nutella?’. A quel punto mia madre inizia a ridere come una deficiente -quale è, a volte- e sembra non dover smettere mai. Guarda, sempre per citare Il Padrino (Parte II, questa volta) mi verrebbe da abbracciare la Carol e poi, con le braccia tese sulle sue spalle, dirle poche parole ma buone con sguardo severo: “Mai. MAI contro la famiglia”.> ma lui insiste e mi dice che è strano che un ragazzino della mia età voglia una tisanaNon un Costa. Non un Costa!Comunque Costa sappi che sbirciare in questa tua quotidianitade mi garba troppo.

  74. Makegatsu Robot luglio 3, 2006 a 11:51 pm #

    >Sicuro. Però mi sarei fatto mettere il cacao sopra. Diamine!<
    Pensi di esagerare? Guarda ke io ti ci vedo benissimo. Conosco le tue miscelazioni. Come quella volta in Grecia ke nello stesso piatto mettesti pasta al ragù, pesce e gelato! Wow! Poi ti skifa il tubetto di dentifricio strizzato a metà eh!?
    Un’altra occasione sfruttata.

  75. GB luglio 4, 2006 a 12:25 am #

    Makegatsu, io non gioco a rpg online ma un mille anni fa giocavo con molto gusto ai gdr veri, intorno al tavolino (con gente tranquillissima). Ancora ho dei rigurgiti e perchè no, delle nostalgie. Roba che quando alla radio sento quella pubblicità che inizia con il tipo che ordina un caffè e i barista gli risponde: sì, ma prima devi scalare il picco di fuoco e sconfiggere il possente Kundam ecc. ecc. e finisce con: ti lasceresti trattare così dalla tua banca? mi viene da dire: CAZZO MAGARI!! Che spettacolo sarebbe!Cmq una spada +3 è nel senso di 4. Quattro spade.
    Marinaio, a me il figliolo va bene, però il feto lo porti te. Anzi per curiosità: quanti mesi porta un marinaio?

  76. lozissou luglio 4, 2006 a 12:30 am #

    >Conosco le tue miscelazioni. Come quella volta in Grecia ke nello stesso piatto mettesti pasta al ragù, pesce e gelato! Wow!
    Mi sa che mi conosci poco (seriamente). Al limite avrò fatto una pastella di gelato involtolata nella crema del ragù con la pasta (alla marmellata) nel cantuccio del pesce spinato. Alla Vissani paro paro o toh!

  77. lozissou luglio 4, 2006 a 12:41 am #

    Ma poi, roba che mi tocca sentire la predica da uno che va, e beato, dal McDonald’s appena (non) può.
    Agglasatanell’, accà nisciuno è fesso eh!

  78. GB luglio 4, 2006 a 12:52 am #

    Comunque sia notizia che video di WoW son micidiali! Spettacolo.

  79. lozissou luglio 4, 2006 a 12:58 am #

    >Lozissou, s’era riusciti a restare così sobri su quest’argomento fin qui…
    Lupo, la sobrietà puoi ficcartela su per il culo (buco di) – cu, in portoghese.
    Ti dò altre due alternative:- amazzati- fammi un pompino
    Entrambe sono amare.
    No anzi, amazzati direttamente, che la tua cazzo di bocca sobria sopra il mio cazzo di cazzo lubrico non s’addice. Luputtana!

  80. Makegatsu Robot luglio 4, 2006 a 1:58 am #

    >Mi sa che mi conosci poco (seriamente)<
    Riekkelo a voler dimostrare ke lui è skizzignoso, ke è il maggiordomo di Buckingham Palace, ke è il grande chef… mangerai anke genuino ma conosco la tua ardimentosa nouvelle cousin, la tua boccatondarella e il tuo stile a tavola. Mi verrebbe da dire ke dovresti ritienerti fortunato se nn parli come mangi…
    >Ma poi, roba che mi tocca sentire la predica da uno che va, e beato, dal McDonald’s appena (non) può.<
    Non ci vedo niente di male e nn mi vergogno di andare al Mac nè di mangiare mucche pazze, hotdog, kebab, roba in scatola, cibi global e omogeneizzati da astronauti, me pare ke 6 te quello ke se scalda tanto su st’argomento e si presta ad essere meleggiato. Vero Caprese? 🙂

  81. Pinxor luglio 4, 2006 a 2:00 am #

    Commenti gustosi, anche se GB surclassa.Ottimo il Marinaio.Lozissou fanalino di coda, ma voi me lo fate adombrare.

  82. lozissou luglio 4, 2006 a 2:12 am #

    Caprese, a-voglia-te, caprese a gogo, caprese a raffica, caprese galore. Mai abbastanza. Sogno una caprese a forma di isola di capri o un’isola di capri a forma di caprese.
    Pinxor, forte il tuo lapidario giudizio. Il pagellino chi te l’ha chiesto, la gazzetta di Arezzo?Lui arriva dopo decenni di oblio, tranquillo, coscienza a posto, in tre righe tre dice chi è togo, chi è ottimo, chi no, chi è rock, chi è lento.Ripeto: gente che non perde mai una occasione una per spargere fiele, denigrare gli altri, per dirsi delusa da qualcuno in particolare e indicarlo pure. La peggio che c’è in giro. Msenanda sseaffa nculo!

  83. DEATH 13 luglio 4, 2006 a 3:16 am #

    PORCA  MADONNA, POKE COSE ORMAI ME FANNO SKIFO MA IL COMMENTO DELL INFRAROSA SUL FATTO KE ENTRO 10 ORE TUTTI SE CAVANO LE SCARPE…ME LE CAVA DALE MANI….
    ALO NOFRI, DIO SERPE…
    SEI PROPRIO UN VAGINOIDE COMUNARDO GIROTONDISTA UN PO CACIOCAVALLA….
    AD AVER SENTITO LE STORIE SU DI LEI…STO COMMENTO (PUR NON CONOSCENDOLA ME L ASPETTAVA DAL GAIOMA)
    MARRA ^^^^
    PS-DA QUANTO SO DE DESTRA PER PUBBLICARE STO COMMENTO M HA KIESTO IL CODICE HOLAA6

  84. acidshampoo luglio 4, 2006 a 9:44 am #

    > Pensi di esagerare? Guarda ke io ti ci vedo benissimo. Conosco le tue miscelazioni. Come quella volta in Grecia ke nello stesso piatto mettesti pasta al ragù, pesce e gelato! Wow! Poi ti skifa il tubetto di dentifricio strizzato a metà eh!?Preciso! Una sintesi perfetta!Lozissou è uno di quelli che vuole tenere la cravatta e il farfallino insieme. Gni garba fare i troiai, gli intingoli, i mischio-misto, ma poi se glielo fai notare GUAI! Lui è il meglio scèffe del bigoncio!

  85. acidshampoo luglio 4, 2006 a 9:51 am #

    > “ancora è calda” diceva losceffèspress impecorendosi, diventando un personaggio del presepe, inzampognarendosi. “è buona””guardi, la butti via immediatamente”.Ripeto: troppo bello. Mi ricorda una scena memorabile da L’Odore Della Notte, quando la violenta banda di rapinatori capeggiata da Mastandrea ferma Little Tony, che impaurito prova a buttarla sulla notorietà: “So’ Little Tony!”. “Faccia al muro” è la risposta.

  86. acidshampoo luglio 4, 2006 a 9:52 am #

    Lozissou, il tuo ultimatum alla Lupo m’ha fatto morì. Ma che te piglia ogni tanto?!?!

  87. infrarosa luglio 4, 2006 a 10:22 am #

    SEI PROPRIO UN VAGINOIDE COMUNARDO GIROTONDISTA UN PO CACIOCAVALLA….non c’hai preso, marra, nessuna delle precedenti. sono solo una feticista di un numero limitatissimo di piedi (6-7) e scelgo gli omini anche in base alla forma dei loro piedi; se al mio ragazzo non gliel’avessi potuti controllare subito, non ci avrei nemmeno parlato. con lui, no coi piedi. quindi vedere i piedi specialmente degli omini è per me pratico ed eccitante. i miei, meno perché hanno una bellissima forma ma i diti sembrano tante memoledolcememole grasse. la meglio cosa è ciucciare tutti i diti meno il pollùce. meeeeeow! approva il gatto qui sotto. sto scrivendo con uno stile così spunteggiato che a impegnarmi ancora un angolino mi si scambia per il palazzi, e così neologista che neanche la girorivolta della blimunda. girorivolta, ceccorivolta, ceccrìlta, c’è crilta! (qui si sa chi). stasera andrò in piazza a vedere la partita, ci sono 33 gradi e il sole fino alle 10 post m. si balla, si sballa, hey! dopo gli interventi del marinaio alla cosa del figliolo ci sto ripensando, ma non sono ancora convinta, perché: hai fatto buttare via la pasta al cameriere, oh marinaio, t’ho visto nell’ajo, tutto ignudo e crudo; e io, che ho fatto la guerra, non butto via mai niente.

  88. lozissou luglio 4, 2006 a 10:35 am #

    >la meglio cosa è ciucciare tutti i diti meno il pollùce.
    Argh, Marlon Brando aiutaci tu. Eccomi: “l’orrore, l’orrore”.
    >Lui è il meglio scèffe del bigoncio!
    Nze poco. Ripeto: secondo me mi avete sempre e solo visto in panni non-ufficiali di scroccone, boccatondarone, ospite-a-cena-fuori. Cose tutte vere. Come quella che mi piacciono i mischi-misti, come no! Però, e qui sono serio, mi riconosco una certa sensibilità nel mischiare-mistare, tutto qui. Ma per curiosità, che mischi-misti assurdi mi avete visto fare? Davvero non ne ho memoria.
    >Ma che te piglia ogni tanto?!?!
    A saperlo.

  89. Makegatsu Robot luglio 4, 2006 a 11:17 am #

    >Pinxor, forte il tuo lapidario giudizio. Il pagellino chi te l’ha chiesto, la gazzetta di Arezzo?Lui arriva dopo decenni di oblio, tranquillo, coscienza a posto, in tre righe tre dice chi è togo, chi è ottimo, chi no, chi è rock, chi è lento.<
    E qui lozissou me par ke c’abbia ragione.

  90. Desgard luglio 4, 2006 a 11:35 am #

    Irrompo, et voilà. Ciao a tutti. Mi rendo conto che scrivere la mia a questo punto della conversazione è come mettere il pesto sul panettone, ma ehi, sono nuovo, non è facile integrarsi subito alla perfezione.
    Non c’azzecco molto con i treni, se non che è grazie ad essi che sono
    qui. Per farla breve, ho conosciuto Frank facendo Arezzo->Firenze,
    due chiacchiere interessanti, scambio di @, link a questo blog. Stop.
    ———- [Quote] ———-Che dite? Meglio loro?Meglio io, meglio io.——————————-
    Parto da qua. Meglio tu. Oppure meglio io. Tanto il mio è lo stesso
    rigido sudore freddo, la stessa inattaccabile posa plastica. Sfoderiamo
    gli aculei, non sia mai che qualche vigilante ci possa pungere
    apostrofandoci con i suoi “eccone un altro!”.
    Però c’è un motivo dietro a tutto questo, non è solo paura di fare brutta figura.
    Un meccanismo enorme funziona perchè ogni sua piccola ruota dentata
    gira come dovrebbe. E diavolo se mi piacciono le cose che funzionano
    bene. Allora, dalla cartaccia buttata nel cestino fino al mio piccolo
    insignificante voto, faccio parte di un ingranaggio fuori misura, e mi
    pare di aver già visto come funziona bene questo sistema quando tutto
    va come dovrebbe.
    I calzini al loro posto o il bliglietto in tasca, comprato e timbrato,
    sono una delle piccole cose di cui parlo. Non cambiano il mondo, ma lo
    rendono un pelino più vivibile, migliore, per noi e per gli altri.
    Adesso la tentazione è quella di sparare addosso a mali ben più gravi
    di un esibizione di calzini, e tutti sappiamo che di ingranaggi che non
    funzionano da queste parti ne abbiamo a fiotti.
    A metà mattina, superato lo shock dello yogurt senza zucchero, mi viene
    da pensare che forse è più produttivo complimentarmi con la vicina
    70enne che fa la raccolta differenziata, piuttosto che farmi venire
    l’ulcera per condannare quattro bifolchi puzzolenti. =)Rileggo tutto, a quanto pare nessun errore. Uno sproposito di banalità? Ma chissenefrega, ho detto la mia. Spero di non essere troppo in ritardo, l’argomento sembra slittare su altre piste…

  91. DEATH 13 luglio 4, 2006 a 12:15 pm #

    CIAO DESGARD E BENVENUTO….NON HAI DETTO CERTO BANALITà…HAI DETTO LA TUA…TRANQUILLO…E QUESTE “BANALITà” (COME TU – E SOLO TU – LE DEFINISCI, POSTALE SEMRPE SENZA PAURA…)
    IO PER ESEMPIO SONO UNO DI QUELLI KE CI SI FA IL SANGUE CATTIVO….
    SO UNO DI QUELLI CONVINTI KE LA GUERRA CHE STIAMO FACENDO SIA GIUSTA…
    E SO ANKE CONVINTO KE LI DOBBIAMO SPAZZARE VIA…
    E SO ANKE CONVINTO KE SE STA GUERRA NON LA VOGLIAMO DA NESSUN PUNTO DI VISTA….POTREMMO INIZIARE DALLE PICCOLE COSE…
    TIPO RISPETTARCI L UN L ALTRO…TIPO TOGLIENDO QUEI KAZZO DI PIEDI DI MMERDA DAL SEDILE….BRUTTO DIO…O SMETTENDO DI MANIFESTARE IN MANIERA BECERA E CACIARONA FACENDO DIVENTARE BOLOGNA UNA TRINCEA PER LA LIBERALIZZAZIONE DELLE DROGHE…..
    “CHI PROIBISCE NON EDUCA”
    MA PORCO IDDIO CAGNA UNTA…
    UN RAVE ALLA APERTO…..
    E TOCCA VEDELLI – STI SUDICIUMI – AL TG A BARCOLLARE STRAFATTI….
    E ME TOCCA PURE RISPONDERE ALA MI MAMMA : ” NON MAMY NN TE PREOCCUPARE, A BOLOGNA NON SONO TUTTI COSì!!!!” (VISTA ANKE LA RISSA D UNA ASETTIMANA FA E VISTO KE IO A BOLOGNA CI VOLEVO ANDARE A FARE LA SPECIALIZZAZIONE)
    NON POSSO ANDARE FINKè NON COMPRO UN LANCIAFIAMME, ALLORA??
    PERKè QUEL FAMIGERATO “CALZINO DI MERDA” DEVE LIMITARE LA MIA LIBERTà???
    SO SEMPRE + NAZISTA…..
    SALUTI
    MARRA

  92. GB luglio 4, 2006 a 12:19 pm #

    …la vicina 70enne che fa la raccolta differenziata
    Che immagine brutta. Ad un passo dal defungere preoccuparsi che la plastica non si ritrovi a copulare con il vetro per sbaglio in un cassonetto scelto a caso. Gli anziani (sempre si possa definire anziani oggi i settantenni) dovrebbero preoccuparsi solo di sputare sentenze, coltivare la testardarggine, perorare la nostalgia per antichi regimi, sputare sui giovani, scegliere il pedofilo più distinto per il proprio nipotino, rumare il sugo tutta la mattina, sputare nel sugo, sciorinare esempi, orinare nel letto, bestemmiare, scandalizzarsi, sputare, nuotare, superman. Ma anche gli anziani non sono più quelli di un tempo. Benvenuto in questi lidi Dvorak Desgard!

  93. Oleandro luglio 4, 2006 a 1:00 pm #

    2 io mi tolgo sempre le scarpe e resto sempre in calzini e a volte senza e se possibile faccio in modo che i piedi non solo non puzzino, ma siano anche bellini da vedere. ci sono tremila metodi, a non essere creativi si può semplicemente andare al cesso e pulirli con sapone e cartegenica. a essere pigri invece si può direttamente camminare in treno scalzi, che a volte diverte anche, specie se i piedi e il treno sono puliti come dovrebbero essere. dopo una decina di ore in treno voglio vedere chi non si cava le scarpe.
    Certamente, in treno ci si sente un po come a casa propria e ognuno ha il diritto di fare quello che si sente. Ovviamente si puo andare in bagno e utilizzare carta che normalmente serve per asciugarsi mani viso e altro per regalare la libertà di far gustare i piedini bellini e profumati agli altri gentili viaggiatori e magari incazzarsi quando non ne trova proprio quella volta che ha bisogno estremo della salvietta. I treni dovrebbero giustamente essere puliti, purtroppo per un’ utenza poco attenta spesso finiscono per diventare una pattumiera appena sono usciti dal deposito dove vengono puliti. Veniamo alle scarpe dopo la decina di ore di treno. Faccio notare che gente che viaggia spesso e per tante ore non ha nemmeno il pensiero di togliersi le scarpe visto che tutti i giorni ha da combattere con gli intimi odori del compagno di ventura.
    e soprattutto: ho SEMPRE il biglietto
    Risposta tipica quando ti risenti col libertino di turno…Avere il biglietto almeno in Italia a volte significa fare il proprio comodo.
    5 io i controllori e le controlloresse li tratto benissimo
    Se iniziassero a rompere i coglioni ad oltranza sui piedi&co finiresti per odiarli.
     

  94. Mirko luglio 4, 2006 a 1:10 pm #

    Apro una parentesti : Gori, hai visto The squid and the whale ? Splendido esordio alla regia dello sceneggiatore di Wes Anderson….se vai sul blog ne ho scritto qualcosa…

  95. lozissou luglio 4, 2006 a 1:31 pm #

    Mirko, non ti ci mettere pure tu che di cinema ne sai come pochi altri.
    The squid and the whale (che è veramente STUPENDO! peccato che qua ad arezzo non arrivi) non è l’esordio di Noah Baumbach. Una sciatteria del genere l’ha scritta Emiliano Morreale su FilmTV (ed è stata pure pubbblicata) ma Mirko Aretini, che ripeto ne sa a pacchi di cinema, non se la merita.
    Ora parliamo del film se vuoi però.

  96. Mirko luglio 4, 2006 a 1:48 pm #

    C’è Kicking and screaming se non erro diretto da Baumbach ma destinato poi ad un circuito home video o televisivo…(qualche festival se non ricordo male) Sbaglio?

  97. lozissou luglio 4, 2006 a 2:14 pm #

    Kicking & Screaming sono quasi sicuro che è passato anche al cinema. Mr.Jealousy, invece, con Eric Stoltz è da circuito televisivo. Carino e poco più.
    Niente di più vero: qui Baumbach dimostra di aver assorbito e rielaborato la lezione wesanderson, con stile e personalità. The squid and the whale è un film apparentemente leggero e grazioso e, sotto sotto, dolorosissimo, sincero, sofferente come pochi altri io abbia mai visto. Con un utilizzo della camera a mano per cui Von Trier dovrebbe avere gli incubi ogni cazzo di notte; ma lui, presuntuoso, non li avrà mai. Ci metto la mano sul fòco.
    Una cosa soltanto mi ha lasciato sorpreso (in senso positivo, ma cmq sorpreso): si dice che il film è ambientato nel 1986, ma in tutto e per tutto – look, glamour, grana fotografica, colori – pare di essere nel decennio precedente. Secondo te perchè questo gap?

  98. caramelleamare luglio 4, 2006 a 2:47 pm #

    “Sentir parlare di Ken Parker non è mai abbastanza. Qualcosa di simile all’innamoramento.”Se oggi ho tre scaffali ripieni di fumetti, è grazie al fatto che l’anno scorso pendolavo Arezzo-Firenze.Lupo nel cervello c’hai la merda. che puttana insulsa che sei!

  99. caramelleamare luglio 4, 2006 a 2:52 pm #

    Allora non era lui. Il nostro era Gaetano, in via Redi, omo spettacolare.ma lo vedi come sei?! come quelle merde dell’aurora, sarei curioso di cnoscerlo questo omo spettacolare. come minimo è un coglione qualsiasi, ma per lei no, per lei è spettacolare signori. soltanto perche deve esserlo, perche fa fico, perche fra gli amici si dice cosi, perche con i sardi se solo dici questo fai ridere per 3 minuti….che gente di merda!

  100. Mirko luglio 4, 2006 a 2:55 pm #

    Sostanzialmente è un’ambiente senza tempo. La data è soltanto un numero di riconoscibilità. 1986. Ma potrebbe essere oggi, piuttosto che domani, o ieri.
    Certo, si respira aria di un decennio precedente anche grazie ad una forma stilistica che richiama immediatamente quegli anni e con l’ausilio dei 16mm espone notevolmente il tutto sotto una luce anni’70. Con il ragazzo che suona i Pink floyd dicendo di aver scritto lui i testi, a conferma di un tempo che non ha temporalità ed è flusso indeterminato.

  101. caramelleamare luglio 4, 2006 a 3:00 pm #

    Marinaio, m’hai ridotto a singhiozzare dal ridere. Pancia in mano e occhi inondati.lupo, il problema è come ti riduci te da sola. lascia perdere il marinaio, il problema sei te.

  102. Mirko luglio 4, 2006 a 3:01 pm #

    UN pò come se si muovesse su una linea parallela ai tenenbaum…

  103. infrarosa luglio 4, 2006 a 3:05 pm #

    I calzini al loro posto o il bliglietto in tasca, comprato e timbrato, sono una delle piccole cose di cui parlo. Non cambiano il mondo, ma lo rendono un pelino più vivibile, migliore, per noi e per gli altri.
    bisogna stare attenti a dire “per noi e per gli altri”, visto che non si può mai sapere cosa piace agli altri. ho un olfatto sensibilissimo, a volte ciò mi rende la vita difficile e spesso cerco di metterlo a tacere fumando. non funziona. ma, per esempio, non mi hanno mai dato fastidio in treno odori di robe da mangiare, dalle cipolle alla mortadella al kebab. li sento, ma non mi disturbano, e non faccio finta che sia così. invece tante altre persone reagiscono schifate e me lo raccontano. è come la pipì degli asparagi, è genetico, o dà noia o non dà noia, o ci s’ha o non ci s’ha, biodiversità. chissà perché. a me invece mi urtano molto ma molto di più le macchine e per andare al lavoro faccio tremila giri per passare attraverso i percorsi più lontani possibili dalle strade parecchio trafficate. che dire? anche la pazienza, a rimpararla, non ci si scapiterebbe mica.
    inoltre, oleandro, ti manca un po’ di becchegràunde: non sto in italia e i controllori mi hanno più volte chiesto di togliermi le scarpe, perché i piedi sul sedile davanti si mettono SENZA scarpe e possibilmente CON i calzini. quindi semmai mi hanno fatto incazzare perché mi hanno chiesto di cavarle, le scarpe, quando non ne avevo nessuna voglia. gggiuro, ho detto gggiuro. la soluzione migliore per non dargli soddisfazione, di solito, è mettere la borsa sul sedile davanti a me e sopra i piedi con le scarpe, nelle tratte brevi funziona benissimo.aggiungo: i treni teutonici sono pulitissimi e dignitosi. e avere il biglietto significa così poco fare il proprio comodo, che in molti vagoni sono proibiti i telefonini e a volte anche i computer portatili, per mangiare ci sono luoghi apposta, anche fumare è tollerato ma in un ghetto specifico, portare la bici è proibito dalle 6 alle 9 e dalle 16 alle 18 perché i treni sono pieni di gente che va/torna al/dal/ lavoro, sennò è gratis, e chi ti dice “fai piano” se fai troppo casino non è necessariamente il controllore. in alcuni casi se uno è troppo irrispettoso viene anche buttato fuori (è successo ieri in aereo, guardare qui per leggere una bellissima figura di merda, i commenti calcistici specialmente!). per terra è pulitissimo, i bagni idem. della serie: l’ordine regna (quasi sempre) sovrano, per i miei gusti anche troppo.
    il benessere della gente (piedi sollevati e respiranti, silenzio, etc. – mi paio daiana) con l’ordine non c’entra mica nulla. una cosa è dare noia agli altri con puzzi o rumori, una cosa è doversi piegare alle loro manie compulsive (ordnungs- und zwangsstoerungen – dico al marra nella sua lingua preferita) di ordine et simmetria, che, pardon, non sono per tutti proprio le stesse.

  104. caramelleamare luglio 4, 2006 a 3:08 pm #

    quindi vedere i piedi specialmente degli omini è per me pratico ed eccitante. i miei, meno perché hanno una bellissima forma ma i diti sembrano tante memoledolcememole grasse. la meglio cosa è ciucciare tutti i diti meno il pollùce. meeeeeow! approva il gatto qui sotto.nofri, non hai idea di qunto me o fai venire duro quando racconti ste cose!

  105. Oleandro luglio 4, 2006 a 3:43 pm #

     
    Hai ragione Infrarosa, scusa ma questo caldo sta iniziando a darmi alla testa.

  106. infrarosa luglio 4, 2006 a 4:03 pm #

    in particolare il dito medio e il dito anulare del piede, caramelle, infilarci la lingua in mezzo è il massimo

  107. infrarosa luglio 4, 2006 a 4:33 pm #

    off topic: volete fare una scoperta angosciante?guardate qui e ascoltate l’mp3 linkato alla scritta “download ringtone”…

  108. Pinxor luglio 4, 2006 a 5:15 pm #

    Lozissou, “fanalino di coda” non è quel che definisco giudizio lapidario, anche perchè si riferisce esclusivamente al tuo post contro la Frank, non alla tua intera persona donatoide.Forse sì, un secondo me o qualcosa di vagamente meno contratto non avrebbe dato l’idea di pagellina. (Comunque grande GB)Ebbravo Lozissou, che lascia i panni del chierichetto bonario e da scrittore indy comincia pure a scrivere le brutte parole.Comunque ti metto 4, devi impegnarti di più.Megakatsu, 5 emmezzo.Apposto.

  109. Makegatsu Robot luglio 4, 2006 a 6:35 pm #

    Se non altro sembreresti uno ke legge tutto il thread, quindi… peccato x me ke tu sia capitato in uno dove in effetti ho dato davvero poco. Cmq tutti sti apprezzamenti a GB io mica li capisco, originale xkè no? Ma Caramelle e il Marinaio (forse xkè sono i miei preferiti) distaccan sempre tutti. E Acid nn lo conto eh!

  110. acidshampoo luglio 4, 2006 a 6:37 pm #

    Ciao Desgard e benvenuto da queste parti!Mi piace come scrivi e quello che scrivi. E non devo certo dirtelo io che non hai scritto cose stupide e banalità. Ma non è che non devi scriverne eh! Vai pure a ruota libera e spara a zero!Hai ragione che è meglio fare du chiacchiere con la vecchina che inacidirsi per il bifolco, però a volte garba fare du versi e ci si inacidisce a voce alta per fare un po’ di sano entertainment.Ma come hai fatto a parlare con la Frank in treno? Di solito lei si finge sordomuta e passa per i vagoni appoggiando pupazzetti vicino ai passeggeri, quindi arpassa a raccogliere quelli invenduti o i soldi di chi glieli ha comprati. E poi però devolve tutto in beneficienza, ad una industria bellica.Desgard, grazie di essere qui, ma spero solo che la tua non sarà una toccata e fuga ma che metterai radici qua dentro. Occhio che ci conto.

  111. Pinxor luglio 4, 2006 a 7:18 pm #

    Megakatsu, il voto non è serio, era una facezia per il tuo accorpamento all’insubordinazione delLozissou.In realtà non volevo  fare lo sborone che dà i voti. Vado un po’ random coi miei commenti.Però il post di GB mi è sembrato particolarmente brillante. In effetti non mi sono espresso su Caramelle, il cui ultimo Federer è stato assolutamente apprezzabile nel suo andare sopra le righe, mettendoci letteralmente il culo (oltre che nome e cognome).(Non è però che mi devo sentire in colpa se faccio apprezzamenti o disprezzamenti).

  112. Makegatsu Robot luglio 4, 2006 a 7:41 pm #

    Nontepreocupe Pinxor, nn è ke ti davo contro o ti criticavo xkè dai voti,  ho solo colto l’occasione per dire quali sono i miei preferiti e ti ringrazio per lo spunto. Poi rileggerò GB (ke aveva anke in Fatuwski un grosso ammiratore) e magari ci troveremo anke d’accordo. 

  113. GB luglio 4, 2006 a 8:09 pm #

    Makegatsu concentrati: tu mi apprezzi, concentrati, tu mi stimi parecchio assai, guarda questo pendolo, tu ami GB, segui le oscillazioni della corda, daresti una gamba per me, rilassa la mente, non c’è altri all’infuori di me, onora il padre e la madre, non rubare, non desiderare la donna d’altri, non pagare l’ici, prestami 400 euro che forse te li ridò lunedì…
    Ringrazio per i complimenti di Pinxor & co ma in effetti sta cosa non l’ho capita nemmanco io. Anzi pensavo di essergli rimasto male visto che l’ultima volta che l’ho visto l’ho affumicato tutta la sera. Ma tutto questo non è importante, l’importante è che i 400 euro te li rendo al massimo mercoledì e t’offro anche un caffè. E ci stai benino…

  114. il marinaio luglio 4, 2006 a 9:05 pm #

    Marinaio, a me il figliolo va bene, però il feto lo porti te. Anzi per curiosità: quanti mesi porta un marinaio?
    va bene, il feto lo porto io, me lo impianto in una coscia, poi sto
    tutto il tempo a sedere in poltrona, con questa coscia gonfia, a bere
    aranciate, a guardare Amadeus e i documentari sui leoni.  un
    marinaio porta quanto una miccia, cioé 11 mesi.oh marinaio, t’ho visto nell’ajo, tutto ignudo e crudo; e io, che ho fatto la guerra, non butto via mai niente.
    comunque GB ancora devo decidere per bene con chi farlo.. a te ti ho
    visto da poco, lei è più che non la vedo, ma insomma… e poi se
    vedesse i miei diti dei piedi…  e soprattutto se vedesse le mie
    mani.. io sarò brutto, non capirò niente, non avrò un guadrino, ma ho
    delle mani… quando la gente mi fa i complimenti per le mani che ho,
    dico sempre, per modestia:  “queste sono le mani che aveva in
    mente dio, o chi per lui, quando ha inventato le mani.”  devo
    scegliere, fatemici pensare per bene. anzi mi farebbe piacere se vi
    sfidaste a duello per me.

  115. Pinxor luglio 4, 2006 a 11:45 pm #

    In effetti GB mi ha affumicato come un salmone quella sera (la vergogna dunque ricada su di lui e su gran parte di Caprese Michelangelo), ma quelle invenzione partorite (siamo 70% acqua, il restante  50% di telefonia…) hanno incontrato il mio apprezzamento. Pollice alto per l’opera, che può pure essere frutto di fraintendimento o casualità, come il famoso milione di scimmie che battono sulle macchine da scrivere partorendo alla fine l’Amleto.Le lobotomiche scimmie di GB hanno partorito questo. Mi complimento dunque (o con te o con loro), ma ci tengo a precisare che non è un giudizio lapidario. (resti infatti un sozzo polluttore di bronchi altrui)

  116. Daiana luglio 5, 2006 a 12:20 am #

    (piedi sollevati e respiranti, silenzio, etc. – mi paio daiana)
    stavi parlando con me?! ….. ehi dico a te…. stavi parlando con me?!?! è una mia impressione o ti stai burlando di me?!

  117. Makegatsu Robot luglio 5, 2006 a 2:11 am #

    Non so xkè ma del commento di GB avevo assorbito solo le vespe, cosa ke nn m’aveva fatto x niente effetto saltando invece l’ispirato pezzo sulle zingare! Eh eh eh. Quindi ti do atto ke GB qui ha strameritato. Il mio problema è ke nn riesco a leggere i commenti lunghi… o leggo e nn salvo o salto e nn leggo. Per esempio mi faresti un riassunto dei 10 punti stilati da Infrarosa poco prima, ke dicono?
     
    >Makegatsu… prestami 400 euro che forse te li ridò lunedì…<
     
    Se li giochi sulla Francia te li presto volentieri, come ho già avuto modo di dire, è data a 2 la sua vittoria sul Portogallo ed io ritengo sia un raddoppio del capitale facile facile. La sua vittoria finale è data a 3 ed anke quello è da considerare, visto ke ci sarà la “possente” Italia. Io ho dato.

  118. acidshampoo luglio 5, 2006 a 8:55 am #

    > Io ho una baracca di calzini a righe. E me ne vanto. Pensate che ho un paio di calzini a righe arancioni e gialli che abbino a pantaloni e mutande arancioni. A proposito, c’è gente che abbina le mutande ai pantaloni. Ma che gni frega? Tanto se vedi uno non vedi l’altro, a meno che tu non stia cacando. Ma quello è l’indizio! E’ gente che mette in conto anche quello, che la vedrai cacare in serata. E racconterà: “Ieri al Gilda ho cacato con uno di cui non sapevo nemmeno il nome”. Eccitantissimo.

  119. acidshampoo luglio 5, 2006 a 9:08 am #

    > stavi parlando con me?! ….. ehi dico a te…. stavi parlando con me?!?! è una mia impressione o ti stai burlando di me?!Daiana non peccare di presunzione. Recitare DeNiro in Taxi Driver è davvero troppo.Al massimo ti concedo Sandra Bullock ne I Sublimi Segreti Delle Ya-Ya Sisters. Al massimo!

  120. lozissou luglio 5, 2006 a 9:56 am #

    Alcune tue idiosincrasie non le capisco. Io uso sempre le mutande, mai i boxer. Solo e soltanto per questione di comodità. Sbaglio invece?

  121. frank luglio 5, 2006 a 10:28 am #

    >Lupo, la sobrietà puoi ficcartela su per il culo (buco di) – cu, in portoghese. [continua]
    Lozissou, il tu’ peggio tientelo da parte per quando c’hai ragione.

  122. acidshampoo luglio 5, 2006 a 10:40 am #

    > Alcune tue idiosincrasie non le capisco. Io uso sempre le mutande, mai i boxer. Solo e soltanto per questione di comodità. Sbaglio invece?Ma dici a me? Nessun problema che tu usi le mutandi invece dei boxer. Già di più se penso che dormi gnudo sotto. E lì mi chiedo: quando ti alzi a pisciare ci vai così? Coi tu chiappini in bella mostra davanti a – metti – la tu mamma che passa in corridoio?

  123. frank luglio 5, 2006 a 10:41 am #

    Sorpresa sorpresa, il Desgard!
    Benvenuto e soprattutto onore al merito di non esserti fatto pregare
    per niente, di essere entrato nel blog ed averne letto una parte con
    attenzione e metodo, di esserti lanciato subito a dire la tua.
    Tutte cose non ovvie, miei cari.
    Certo, hai avuto la fortuna di fare bobolino in un thread dove GB e il Marinaio stanno dando del loro meglio…

  124. lozissou luglio 5, 2006 a 11:01 am #

    Ma gnudo in che senso? Ho il pigiama eh, mica mi si vedono i chiappini. Su questo anzi sono molto – troppo – pudico. Che ci dovrebbe essere meno formalità anche sull’esposizione del corpo.
    E cmq mi alzerò una volta all’anno per pisciare di notte, ma questo è un tipico off-topic donatiano.

  125. caramelleamare luglio 5, 2006 a 12:00 pm #

    Recitare DeNiro in Taxi Driver è davvero troppo.che poi, gli ho chiesto proprio in questi giorni se conosceva quei bravi ragazzi, casino, toro scatenato, taxi driver, fuori orario…insomma tutti i capolavori di scorzese. lo sai qual’è stat la risposta? è stata questa: no, non li conosco.come si puo non giudicare una persona che nella sua vita, anche solo casualmente no si è trovata a guardare “Casinò”?

  126. acidshampoo luglio 5, 2006 a 12:58 pm #

    Lozissou, il fatto è che mi ti immagino che ti alzi a pisciare alle 3, con le cispe, il sopra del pigiama beige e, sotto, tutto il ciondolame alla brezza. E tranquillo: “Ciao mamma”.

  127. Daiana luglio 5, 2006 a 1:23 pm #

    Daiana non peccare di presunzione
    Scusa Gori, un entità sconosciuta si dev’essere impossessata di me perchè come dice caramelle io ignoro tutto ciò che riguarda scorzese per cui non potevo essere io…. cmq prometto che mi guarderò quel film con la bullock così definirò meglio i limiti in cui dovrò stare va bene?!
    ieri sera ho rivisto Re per una notte….. ho ritrovato la videocassetta mentre frugavo fra vecchie cose e sono sicura che caramelle non si ricorda neanche di avermela data…..

  128. lozissou luglio 5, 2006 a 1:43 pm #

    Acid, quello è il ritratto del mi’ babbo invece. Sputato eh!Sul ciondolame io sono di natura pudico. Mi hai mai visto, per dire, un braccialetto al braccio o una collanina al collo. No, ché col ciondolame io sono pudico. Sì.Pure la brezza mi piace poco.

  129. infrarosa luglio 5, 2006 a 1:44 pm #

    no daiana, niente burle, mi ricordavo solo il tuo intervento sui piedi diverso tempo fa…

  130. Daiana luglio 5, 2006 a 3:08 pm #

    no daiana, niente burle, mi ricordavo solo il tuo intervento sui piedi diverso tempo fa…
    appunto! Ci sei cascata anche te…..  vedi come si fraintendono le cose…. sottolinei per scherno la frase di qualcuno e subito nascono associazioni, etichette…… che nella tua mente il nome “Daiana” sia abbinato a  “piedi” non mi suona per niente bene anche perchè io porto anfibi anche d’estate…..

  131. lozissou luglio 5, 2006 a 3:37 pm #

    >Il maestro di scuola guida delle Lupo era Gaetano ed è morto in un incidente.
    Preciso, lui. Alla faccia della Lupo, quella.. no, per oggi basta. Anche le vittime sacrificali hanno diritto al loro momento di dignità. Passeggiatrice!

  132. bracco luglio 5, 2006 a 3:59 pm #

    Peripatetica? Ma chi sei, Lozissou? Ci si conosce? Anche te autoscuola sprint? O Liceo classico? Scusa….sono un po’ tarda a capire..

  133. infrarosa luglio 5, 2006 a 4:04 pm #

    scusa allora daiana, avevo capito male. da ora in poi allora quella dei piedi sarò io, mi piace, causa feticismo (ma mai come feticismo degli avambracci delle pancette e dei reni)! te se vuoi puoi scegliere un’altra parte del corpo che ti piace, che so, i padiglioni auricolari oppure le nocche?NB non sto scrivendo a presa di culo!

  134. lozissou luglio 5, 2006 a 4:34 pm #

    Mi riferivo alla Lupo, tranquillo. No, non ci si conosce; a ogni modo, e sia detto in bianco-e-nero, “io sono io”. Bill docet.

  135. Daiana luglio 5, 2006 a 8:42 pm #

    da ora in poi allora quella dei piedi sarò io,
    Aggiudicato!! Segna Gori!…. grazie infrarosa non sai che peso che mi hai tolto!….. ora però parte posso prendere per me???????…. intanto che io ci penso si accettano consigli…. (il padiglione auricolare non mi sembra adatto…. ritenta!)

  136. Mr.Costa luglio 5, 2006 a 10:29 pm #

    LA CAROL MI SI LASCI STARE, CHIARO?!?!
    Ma infatti, proprio quel che volevo dire io. Adesso però c’ho un momento di sbandamento, nel senso che non mi ricordo se abbia detto ‘per la bella signora’ e basta o avesse anche aggiunto ‘per la bella signora BIONDA’. Perchè la cosa cambia di molto per me. Mi ricordo che la prima volta che sentii un venditore ambulante chiamare mia mamma ‘Ciao bella bionda vuoi qualcosa?’ ci rimasi di strutto per una settimana. Comunque sia adesso la storia è finita. La bella signora bionda s’è fatta rossa.
    mi verrebbe da abbracciare la Carol e poi, con le braccia tese sulle sue spalle, dirle poche parole ma buone con sguardo severo: “Mai. MAI contro la famiglia”.
    Macchè abbracciare. é stata una vera cagna! Come minimo le avrei voluto mordere il braccio, le ha sempre dato fastidio. Poi quando glielo faccio davvero lei ricambia e la scena degenera.. Ma cosa c’era da ridere? Poteva almeno difendermi. Ero giovane e indifeso.
    Comunque Costa sappi che sbirciare in questa tua quotidianitade mi garba troppo. 
    Cosa mi stai dicendo? Che vuoi di più? Perchè io lo so che vuoi sempre di più.
    Ah, sappi comunque che io sono nato con le calze e neanche d’estate me le tolgo, salvo emergenza rompere il vetro. Non so se dopo questa vorrai ancora parlare con me…. ^^

  137. cramelleamare luglio 6, 2006 a 4:40 pm #

    sono sicura che caramelle non si ricorda neanche di avermela data….. questo era scontato, pero in via del tutto eccezionale mi ricordo di di averla avuta.
    anche perchè io porto anfibi anche d’estate….. iiiiiihhhhh! che orrore! col caldo, l’appicicaticcio, i calzini….bah!!
    ieri sera ho rivisto Re per una nottee commentacelo allora! che aspetti che ti si chieda!? come t’è parso?

  138. caramelleamare luglio 6, 2006 a 10:06 pm #

    makegatsu, ma si puo sapere te chi sei? entri, chiaccheri, mi dici le cose a me. ma chi sei? sei forse un pupazzo?! silo sai che fatuschi si incazzò quando glielo dissi? te come lo prendi questo fatto, cioè che te sei un pupazzo?

  139. hiss luglio 6, 2006 a 11:03 pm #

    Ma li incontri tutti te ‘sti drogati coi calzini fetusi antisdrucciolo?
    Io non li ho mai visti….giusto una volta un calabro-crucco sulla cinquantina che ritornava in italia per le ferie mi offrì al volo un boccone del suo paninaccio (tra l’altro già abbondantemente sbocconcellato)! Però gli Italiani! Ma come sono? Brava gente. 

  140. hiss luglio 6, 2006 a 11:06 pm #

    E comunque: meglio te!

  141. Makegatsu Robot luglio 6, 2006 a 11:35 pm #

    >makegatsu, ma si puo sapere te chi sei? entri, chiaccheri, mi dici le cose a me. ma chi sei? sei forse un pupazzo?! si<
    Ora colui ke regge i miei fili sta guardando Nigthwatch di Ole Bornedal, appena finito rientro, kiakkero e ti rispondo, ok? Porta pazienza

  142. Mr.Costa luglio 7, 2006 a 12:39 pm #

    Ma li incontri tutti te ‘sti drogati coi calzini fetusi antisdrucciolo? Io non li ho mai visti….
    Hiss non so che dirti ma di sti ceffi ce ne sono parecchi sui treni. Guarda, giusto giusto un anno fa e pressappoco alla stessa ora, stavo viaggiando alla volta di Massa Centrale e davanti a me c’era la Donna Mutante. Si vede che era nella stagione della muta, perchè aveva tutte e dico TUTTE le scaglie di pelle che ad ogni battere di ciglio le cadevano a manciate. Mi era venuta voglia di mangiare un Kinder Bueno e a quel punto lei apre il finestrino. ”C’ho caldo Giacomo, ho troppo caldo, ma domani cambierà’. Ovviamente il vento era a mio favore, e, sappiate, non mi impressioni facilmente, ma stavo iniziando a pensare che le sue scagliette di pelle si stessero attaccando al mio kinder come-si-chiama. Allora per non vomitare (saranno.. 10 anni che non lo faccio), chiudo il finestrino e lei dice ‘Lo sapevo Giacomo, non mi ami più’. E a quel punto perse mezzo labbro superiore.
    Buona giornata a tutti
      

  143. acidshampoo luglio 7, 2006 a 12:44 pm #

    Costa, me fai morì! Praticamente quello che hai scritto è un film di Cronenberg visto dagli occhi di Syd Barrett. Non è roba da tutti!

  144. puma luglio 7, 2006 a 9:39 pm #

    Comunque io sono con te quei sudici invaderanno Arezzo la mia città per quel cazzo di Arezzo wave,ma perchè non lo aboliscono…Ora ce li ritroveremo per la strada sporchi e lezzi tutti con quei cani che me fanno una pena parini malnutriti,che vengono picchiati dai padroni che sono perennemente ubriachi,ci vorrebbe il napalm sai come prenderebbero bene….In bocca al lupo per il blog!!!!
    Tuo ammiratore Paolo Faralli

  145. Mr.Costa luglio 8, 2006 a 1:30 am #

    Costa, me fai morì!
    Per favore no, non adesso, che poi mi tocca anche venire al funerale. lo sai che ho solo un’ora d’aria al mese!
    Syd Barrett al mio paesello non c’è mai fatto vivo, ma se lo vedi salutamelo.
    …..oh grazie eh! ^^
     Comunque posso assicurarti che è tutto vero, ho i testimoni!

  146. acidshampoo luglio 8, 2006 a 7:40 am #

    Puma carissimo!!! Arrivo a dirti che non c’era ingresso più gradito del tuo su questo blog! Grazie per essere venuto e spero vivamente che rimarrai!Maro’ hai ragione, la settimana che viene qua avia il puttanaio e le fogne aretine inizieranno ad arbuttaffòri quell’imbarazzante fauna d’artisti, alternativi e pancabeschia. I peggio sono appunto quelli che vanno al giro coi cani solamente per quischionare con chi gni dice nel negozio non ce possono entrare! E poi giu botte a quelle beschie. E poi magari te dicono che campano per loro. Mah.Però ti segnalo tre appuntamenti che non puoi lisciare:1) i Baustelle al Main Stage2) Daniele Silvestri al Main Stage3) Leo Ortolani che presenta il cartone di Ratman, all’Eden.
    E poi, te che sei appassionato di horror: a fine Luglio esce Il Collezionista Di Occhi. Secondo me ce potrebbe scappare un bel film. Cesardirrà!

  147. acidshampoo luglio 10, 2006 a 2:28 pm #

    > Per favore no, non adesso, che poi mi tocca anche venire al funerale. lo sai che ho solo un’ora d’aria al mese!Ah, quindi verresti eh. Ma voglio un super-discorso funebre, sappilo.

  148. Mr.Costa luglio 10, 2006 a 3:43 pm #

    >> Ah, quindi verresti eh. Ma voglio un super-discorso funebre, sappilo.
    Si, lo prenderei in considerazione, ora d’aria permettendo.
    Per il discordo funebre, non ci sono i manuali, come quelli del perfetto fotografo per queste occasioni, che io non so mai che dire? Ma poi se io te lo faccio, voglio che in cambio me lo faccia anche tu, ma subitio dopo però, altrimenti non vale più. 
    Questa sì che è la vera sfida, caro mio. Qui si vede chi vale e chi no.   

  149. Facili Entusiasmi novembre 11, 2011 a 9:51 pm #

    Mammamia! Non sono MAI stata tanto d’accordo con te SU TUTTA LA LINEA! Tutto il post passo passo, parola per parola! Finanche in quel ‘terroni’ nel quale riconosco molti dei miei ‘compaesani’.
    io, in treno, sono così- precisa!- “Rincagnata, costipata, tesa come una corda di violino. Incassata in un posto, di gesso, nei ranghi. Mai rilassata! Guai! Sempre attenta a non toccare coi piedi quelli di chi è davanti a me.”.

    • Facili Entusiasmi novembre 11, 2011 a 9:52 pm #

      Un’altra cosa: detesto toccare con la nuca l’appoggiatesta perché mi fa un po’ schifo.

      • sgargabonzi novembre 11, 2011 a 10:30 pm #

        Anche a me. In treno mi piace stare testa contro testa con altri pelati, specie anziani e malati.

  150. Straf maggio 23, 2014 a 6:50 pm #

    Preciso preciso pure io.
    E poi un’altra cosa che denota il mio essere ansiosa e un po’ paranoica, a parte arrivare agli appuntamenti con ore di anticipo (ore, non scherzo, l’anno scorso avevo un esame alle due del pomeriggio e sono arrivata alle nove), è quando viaggio (sia autobus, treno o aereo) e mi fa male la schiena e ho voglia di abbassare lo schienale, lo faccio solo se non c’è nessuno seduto dietro. Però pure lì scatta il problema, perché se non c’è nessuno e voglio dormire, non ci riesco, perché penso che da un momento all’altro si possa sedere qualcuno che non ha il coraggio di dirmi che quel sedile abbassato gli dà fastidio.

    • Falsa in bilancio maggio 28, 2014 a 10:16 pm #

      Tu pensa, ho un amico che un paio di volte non si è presentato agli esami perchè non si è svegliato in tempo. Mentre io di solito comincio a non dormire tre settimane prima. Sono fortune.

      • Straf maggio 29, 2014 a 10:10 am #

        Questo è uno dei miei incubi ricorrenti durante il periodo degli esami. Come quello di dimenticare borsa e libretto a casa.
        Magari un giorno guariremo.

        • caramelleamare maggio 29, 2014 a 3:24 pm #

          No, non cambiate vi prego, siete persone meravigliose.

          • Straf maggio 29, 2014 a 4:01 pm #

            Ma mai quanto te, non lo dire manco per scherzo.
            E comunque questo è niente.

            • Falsa in bilancio maggio 29, 2014 a 9:50 pm #

              Quoto la Straf su tutta la linea. Caramelle sei il nostro raggio di sole.

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