L’amore tradito

2 Apr

Qualche anno fa, io con i miei due amici, Francesco e Gianni, a prescindere dal fatto che questi sono ragazzi tamarrissimi, non hanno valori positivi per niente. Insomma andammo al Manhattan, un localino lap-dens tribol-dens. Attenzione! Da dire una cosa fondamentale: loro andarono lì per il semplice motivo di fottere, di scopare più ragazze possibili. Il mio scopo invece, visto che sono una persona pulita e schietta dentro e anche educato, volevo solo vedere il locale com’era arredato, i quadri, dal punto di vista architettonico come era (Lupo occhio!), i tramezzi eccetera. Entrammo, i due maiali erano già a pistulino ritto, essi scendevano i gradini del locale, uno a uno, dando dei colpetti di bacino, grillosi, tipo quando uno chiava a tutto spiano una fica geniale. Tranquilli tutti e tre si faceva due chiacchiere all’interno del locale. Nel locale c’erano ragazze che ballavano sul palo, facevano arte di acrobazie, insomma cose geniali (per niente). Chiaramente queste erano nude, a parte tenevano la mutanda e basta, che tanto anche quella pultroppo veniva tolta. E lì vicino a queste c’erano una folla esorbitante di vecchi, che subivano i schiamazzi delle fanciulle. E dicevano: “No, stasera vado da te!” “No, io no, voglio lui!” “No, te no, vado da tutti, a parte voi!” E i vecchi: “Sì, venite con voi!”. Ma a un certo punto Francesco disse: “Oh Gianni ce l’hai il settantello, perchè vorrei svotammi i coglioni nella fica di qualcuna di queste puttane”. Madonna, che serata! Tutti e tre si stava lì a sedere fino a che due o tre ragazze vennero lì fra di noi. All’inizio Francesco e Gianni baci a abbracci, e una pultroppo venne vicino a me. Essa era: capelli gialli, alta un metro e settantotto, occhi celesti – tra l’altro bella puledra – e tacchi a spillo. Io gli mettevo le mani dappertutto, anche nelle zone penali, quelle più losche: la fica e le pocce. E qualche volta gli accarezzavo anche le gambe. Il culo mai! Guai! Intanto però mentre io operavo parlavamo del più e del meno. “Allora Ketty, questa sera? Abiti qua? Abiti là? Quanti anni hai? Come ti chiami? Abiti qua?” E lei: “No, abito là”. E io rispondo: “Andiamo a prendere un bel drink, brindiamo, dimentichiamo tutto e infine andiamo a vivere la serata, quello che è il clu! Ballare, cantare, scherzare e poi se ci scappa puntini puntini…”. A quel punto lei risponde: “Abiti qua?” E io rispondo: “Andiamo a prendere un bellissimo drink”. Arrivò la cameriera, bella cavalla da montare anche lei, io ordinai tre bibite: la spuma e la cedrata per me, per lei un coktel all’uva. A un certo punto mentre lei beveva scorge il capo Francesco e gli dice: “Ma stasera che hai mangiato il prosciutto? Con quanta sete hai!”. Battuta di merda, da lui mi aspettavo meglio, anche se comunque è un ragazzo pessimo, irrecuperabile, non valorizzato dalla società che lo accumula. Gianni dopo un quarto d’ora si ruppe i coglioni e disse alla mia signora: “Andiamo Ketty, andiamo nel camerino, che ti tromberò!”. Oddio che genialità! Mentre Ketty si alzava, la guardai male e gli dissi: “Occhio che sono geloso! Occhio a come ti comporti!”. Quindi loro andarono e dopo mezz’ora tornarono. Ketty sembrava tranquilla, pulita, come se era uscita di chiesa. Pensai che non ci ebbe fatto niente con quel coglionaccio. Ci si scambiò due chiacchiere e ci salutammo dicendoci: “Speriamo di rivederci presto, per un’altra schiavardata”.
Pultroppo il tragico conflitto successe nel viaggio di ritorno, quando Gianni esclamò: “Walter, ho fatto una trombata eccezionale!”. E intanto mi spiegava tutta la faccenda come era andata di preciso, Gianni mi disse: “Mentre mi faceva un bel boccolotto io gli mettevo il cazzo dentro al suo culetto, e lei intanto mi leccava il mio mitico buco del culo. E giu sborrate una dietro l’altra, davanti e dietro, non faceva pari! E intanto lei no non era convinta di questo, prese la bocca e se la mise nell’uccello bello. E intanto mi prendeva i capelli e glieli tirava così lei strideva come un maiale e intanto godeva perchè sborrava nell’uccello bello”.
Io lipperlì facevo l’impassibile, gli davo ragione, mi comportavo in un certo modo quieto, tranquillo, benestante. Ma dentro di me ci pativo come una bestia. Ero rammaticato, arrabbiato e chi più ne ha più ne metta. Ma il giorno dopo aspettai Ketty fuori da dove lavorava, e gli feci una bella e ultima ramanzina: “Non mi rivolgere più parola. Non accetto più feste. E quindi ti meriti soltanto un addio, cara mia piccola Ketty. Non ti vorrò più rivolgere parola. Via! Via da casa mia! Esci! Non mi meriti, preferisci altre merde nei miei confronti!”. Lei lipperlì mi sembrò che ci rimase un po’ male. Ma io impassibile gli consegnai un mio ultimo regalo d’addio, una bella panina unta, voltai di scatto il culo e andai via, non mi girai nemmeno per guardarla quella vergognosa, e da quel giorno non la rividi mai più, a parte una volta al Crai.
Walter Tranfolanti
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121 Risposte to “L’amore tradito”

  1. acidshampoo aprile 2, 2006 a 7:26 pm #

    Che nervi. Tranfolanti – chi lo conosce lo sa – è uno dei peggio imbecilli che ci possano essere. Stupido, duro come le pine verdi, una persona insignificante che se si levasse dal numero dei vivi nessuno se ne accorgerebbe. Ora, questo idiota, non solo mi tira fuori la Tranfolata per me più incredibile e geniale che abbia mai partorito, ma anche quello che per me è il post in assoluto più bello mai pubblicato su questo blog. Rosico da morire. Tranfolanti, che tu possa crepare entro l’anno. Uomo inutile!

  2. il marinaio aprile 2, 2006 a 8:31 pm #

    molto interessante… bel post, …mi metto nei panni del tranfolanti,
    quanta tristezza deve avere addosso sto’ citto.. tradito da una che
    aveva conosciuto mentre per caso valutava i tramezzi di un locale, e
    che reputava onesta, e quella invece andò con un su’amico.. ma lui s’è
    comportato da omo, l’ha sistemata, e gli ha anche regalato la PANINA!
    le ha fatto capire che omo è!!! l’importante è lo stile!

  3. infrarosa aprile 2, 2006 a 9:20 pm #

    walter mi hai commosso, il voto è come il numero dei tuoi post: dieci.

  4. Gaioma Cronico aprile 2, 2006 a 11:52 pm #

    Un Grande! Miticissimo Marco, mi viene da scriverti sempre le stesse cose, che sei un genio, che questa è la tranfolata migliore in asoluto e via discorrendo; un pò come la Frank e il Fatuski, che ti scrivono sempre lo stesso commento, per differenziarmi da loro mi sento in dovere di offrirti qualcosa in più, a tua scelta Miticissimo Marco, preferisci della fecola di patate o un’altra gita con me al club scambista?
    Rispondimi presto, il tuo Gaiolone Coccologne.

  5. Gaioma Cronico aprile 3, 2006 a 12:09 am #

    Lozissou, ti avevo offerto la possibilità di riscattare la tua immagine di persona poco generosa, avara e soprattutto arida. Sono tornata ad Arezzo e sto per andarmene di nuovo. Ti avevo avvertito con largo anticipo che al mio ritorno volevo quei dvd che ti ho chiesto e pagato. Però in fondo sono contenta che sia andata così, ho avuto la conferma che volevo e godo nel potertelo dire finalmente in faccia: sei una nullità, una persona che non vale niente.

  6. caramelleamare aprile 3, 2006 a 12:24 am #

    attenzione! ho trovato in casa un libro doppione sugli antipasti (la serie I Maestri Del Gusto). se qualcuno lo vuole glielo regalo che tanto non me ne faccio di niente.

  7. DEATH 13 aprile 3, 2006 a 1:19 am #

    O TRANFOLO, SAPPILL BENE BENE KE NN TE L ARDICO….
    QUESTO è IL TUO CAPOLAVORO ASSOLUTO…..
    6 UN GRANDISSIMO.
    MORISTI.
    MARRA ^^^

  8. Myrna aprile 3, 2006 a 10:37 am #

    Ebbravo Walter! Mi è piaciuto molto questo post anche se non è il mio preferito. Se lo sapesse la Carla che localini frequentavi…

  9. Dillydoll aprile 3, 2006 a 12:35 pm #

    Mi dispiace che sia andata a finire male! Ma io la panina non le l’avrei regalata…sei troppo romantico e idealista.

  10. Pinxor aprile 3, 2006 a 2:12 pm #

    Tranfolanti
    sono ammutolito!
    Questo è uno dei post migliori che abbia mai letto. Veramente armango.

  11. Makegatsu Robot aprile 3, 2006 a 3:03 pm #

    Anche se il titolo richiama ai film della comencini o del muccino il contenutro è di grande levatura molare e mi lascia rammaticato! E’ una vita ke volli scrivere così ma nn ci riesco. INSEGNAMI TRANPH!!!
    …e dimmi… ke locale era? Era là? No perchè io a volte vado in questi qui, sai… io abito qua!

  12. infrarosa aprile 3, 2006 a 7:54 pm #

    Le mie frasi preferite:
    essi scendevano i gradini del locale, uno a uno, dando dei colpetti di bacino, grillosi – facevano arte di acrobazie – E i vecchi: “Sì, venite con voi!” – Essa era: capelli gialli – mentre io operavo parlavamo del più e del meno – A quel punto lei risponde: “Abiti qua?” E io rispondo: “Andiamo a prendere un bellissimo drink” – Battuta di merda, da lui mi aspettavo meglio, anche se comunque è un ragazzo pessimo, irrecuperabile, non valorizzato dalla società che lo accumula – tranquilla, pulita, come se era uscita di chiesa – prese la bocca e se la mise nell’uccello bello. E intanto mi prendeva i capelli e glieli tirava così lei strideva come un maiale e intanto godeva perchè sborrava nell’uccello bello – quieto, tranquillo, benestante – “Non mi rivolgere più parola. Non accetto più feste.” E sono una banalissima selezione che non rende l’idea, è come se dicessi che della Primavera del Botticelli, toh, mi piace il vestito.

  13. hiss aprile 3, 2006 a 11:18 pm #

    Walter, unico Signore Nobile in mezzo a quela mandria di maiali!
    Ma quanto ti divertirai a descriverli, mentre dall’alto li guardi grufolare con il naso tra il letame e le ghiande?

  14. caramelleamare aprile 4, 2006 a 2:04 am #

    fat, ripensavo a una cosa: ma te, che ai tempi eri qui da poco, com’è che hai deciso di “offrire” (8 euro!!) quella pathetic-dinner a gente che non conoscevi? cioè voglio dire: sai se uno è sicuro di offrire qualcosa di decente se lo puo anche permettere, ma te, con quella casina, quel canino, la mammaccia cacaiola, le pennette così, la sorellina, i fumetti alla merda etc….ma come t’è venuto in mente? che fai, elemosini amicizie o speravi solo di chiavartene qualcuna?

  15. caramelleamare aprile 4, 2006 a 2:16 am #

    di preciso non lo so, ma questa stupenda tranfolata è fra le meglio di sicuro. Sceneggiata alla grandissima, senza pause e con una struttura solida e sicura, perfetta insomma; pari uno scirttore professionista ormai. Ma te marco, che fino a poco tempo fa eri un deficiente totale, come fai a scrivere ste cose spettacolari?

  16. DEATH 13 aprile 4, 2006 a 12:50 pm #

    CINCINELLI MA KE T HA FATTO FATUWSKY ???
    LO COPRI DI IMMERITATI INSULTI DA SETTIMANE…..
    MA KE HAI PER FARE COSI?? TI SENTI FORTE?? VUOI + ATTENZIONI??ME LO SPIEGHI?? VORREI DAVVERO CAPIRE SENZA POLEMIZZARE PERKè T IMPUNTI IN ATTEGGIAMENTI PAROSSISTICI (CHE NON FANNO PARTE DI TE, MA TI SVILISCONO COME ESSERE UMANO….CHE MAGARI è QUELLO CHE VUOI…)
    MUOIO DI SAPERE
    MARRA ^^^

  17. GB aprile 4, 2006 a 1:44 pm #

    Grandissimo el mi walterino! La miglior tranfolata è sempre l’ultima in ordine di tempo, in un crescendo in cui alla fine tutto il mondo sarà tranfolanti.

  18. acidshampoo aprile 4, 2006 a 1:51 pm #

    > CINCINELLI MA KE T HA FATTO FATUWSKY ???
    Ovviamente non gli ha fatto niente. L’unica colpa di Fatuwski è quella di essere inattaccabile: umano, gentile e ospitale come pochi altri. Se fosse stato una persona di merda non avrebbe dato l’occasione al Cincinelli per poter essere indecente e indifendibile, come lo è rompere i coglioni a qualcuno che t’ospita e ti fa dei regali. La cosa che fa rabbia è che poi il Cincinelli, con Fatuwski allo stesso tavolo, è tranquillo e disponibile e amichevole. E questo per il fatto che contro Fatuwski in effetti non c’ha un cazzo di niente. Così come non c’ha un cazzo di niente contro il ragazzo della mi cugina, per fare un altro esempio, a cui ha rotto i coglioni ripetute volte. Ed è tutta una questione di narcisismo.Se ci fosse una sola persona al mondo che, in questi casi, potesse essere dalla parte del Cincinelli, il Cincinelli se ne starebbe zitto e non farebbe queste uscite teatrali da “Male Assoluto”. Ma al di là di questa non dovuta dietrologia: Cincinelli, hai veramente rotto il cazzo.

  19. caramelleamare aprile 4, 2006 a 3:47 pm #

    “…narcisismo.Se …”
    dopo il punto ci vuole uno spazio.

  20. caramelleamare aprile 4, 2006 a 3:57 pm #

    Se ci fosse una sola persona al mondo che, in questi casi, potesse essere dalla parte del Cincinelli, il Cincinelli se ne starebbe zitto
    ma, non saprei, questa soria è uno contro uno, alla fine degli altri qui non mi interessa. Per me si potrebbe anche continuare via mail col grandissimo fat. Certo, un po di pubblico fa piacere è chiaro.
    contro Fatuwski in effetti non c’ha un cazzo di niente. Così come non c’ha un cazzo di niente contro il ragazzo della mi cugina..
    ora non esageriamo, sono buono si, ma non cosi tanto da non avere niente contro questi due.

  21. DEATH 13 aprile 4, 2006 a 3:57 pm #

    AVEVO CAPITO ALE, MA SICCOME L ANDAZZO DE ” QUELLO KE S IMPUNTA” L AVEVO PRESO IO E C è GENTE KE CI SE DIVERTE…ME SCOCCIAVA CHE POTESSERO FARE LO STESSO CON LUI CHE HA QUESTI ATTEGGIAMENTI NON-SENSE FINTO CATTIVI PROVOCATORI DA UBRIACO RISSOSO DA CENTRO PISTA DISOTECA DE TOSSICI CHE CON UNA LABBRATA LI BUTTI IN TERRA TUTTI TIPO TESSERE DEL “GO DOWN”….
    CI PASSA MALE CI PASSA….E LO FA APOSTA PER PASSARCI MALE…E ALLORA DAI…..TUTTI INSIEME….INONDIAMOLO DI MENEFREGHISMO ( E SPERO CHE FARà COSì D ORA IN POI ANKE FATUWSKY)…MA NON LO CAPISCE?? PER ME LO CAPISCE TROPPO BENE….SMETTERò ANKE DE LEGGERLO…O LO LEGGERò COME LEGGO “L UNITà”..CON TENEREZZA DISTANTE DI KI GUARDA UN TRAMONTO SU UNA DISCARICA.
    è GRATUITO COME UNA TAZZA DE CAFFè ALL IPERCOOP (SEMPRE CHE CAFFè SE POSSA KIAMARE QUELA BRODAGLIA)…è COME UN ROVESCIO DI AGASSI……RARO MA INGUARDABILE…SCENDE TROPPO + IN BASSO DE QUANTO POI IN RELTà NON VALGA (PERKè SECONDO ME VALE ECCOME IL CINCINELLI)
    SBAGLIO,CITTI? VOI CHE LO CONOSCETE…DITEME…
    MARRA ALLIBITO DALLA MENTE UMANA ^^^

  22. caramelleamare aprile 4, 2006 a 4:01 pm #

    è COME UN ROVESCIO DI AGASSI……RARO MA INGUARDABILE…
    forse non hai le idee chiare a questo proposito, i rovesci di agassi non sono ne rari ne tantomeno inguardabili. Agassi è uno dei migliori rovesci di sempre, ed il rovescio è il suo punto forte, il suo colpo migliore in assoluto.

  23. acidshampoo aprile 4, 2006 a 5:06 pm #

    > è GRATUITO COME UNA TAZZA DE CAFFè ALL IPERCOOP (SEMPRE CHE CAFFè SE POSSA KIAMARE QUELA BRODAGLIA)…
    Cosa cosa cosa?!?! Caffè gratis all’Ipercoop? Spiega.

  24. acidshampoo aprile 4, 2006 a 5:15 pm #

    > Agassi è uno dei migliori rovesci di sempre, ed il rovescio è il suo punto forte, il suo colpo migliore in assoluto.
    Quando la pallina è gialla però, che la vede meglio. Quando usano quella bianca ne azzeccasse una.

  25. frank aprile 4, 2006 a 5:51 pm #

    Che sublime ode!
    Che inarrivabile mito!E inoltre qui quasi si pareggia col delirio di “nonno dammi le botte” nella
    descrizione dell’amplesso… Come fa il resto del mondo a continuare a
    scrivere quando sul mercato c’è Tranfolanti?Con immutata ammirazione,tua

  26. caramelleamare aprile 4, 2006 a 6:32 pm #

    Quando la pallina è gialla però, che la vede meglio. Quando usano quella bianca ne azzeccasse una.
    Non ti so dire quando hanno smesso di usare le palline bianche, potrebbe essere meta anni 70 come meta anni 80. Io credo metà anni 80, cmq lo chiederò al grande Rino Tommasi, lui lo sa.

  27. caramelleamare aprile 4, 2006 a 8:05 pm #

    non sono bravo, ma ho provato a scrivere una poesia sulla mia condizione.
    SOLO
    io sono un istrice sperduto di cittàfra i semafori e la gentevado e non mi fa paura nientema la domenica io rubo in questo barl’impronta calda dei sederibaci abbandonati sui bicchieri umidi come lacrimesolitudini che si sfioranosiamo tutti quacome ladri di felicità
    come vi sembra?

  28. Tranfolanti aprile 4, 2006 a 9:11 pm #

    > molto interessante… bel post, …mi metto nei panni del tranfolanti, quanta tristezza deve avere addosso sto’ citto.. tradito da una che aveva conosciuto mentre per caso valutava i tramezzi di un locale, e che reputava onesta, e quella invece andò con un su’amico.. ma lui s’è comportato da omo, l’ha sistemata, e gli ha anche regalato la PANINA! le ha fatto capire che omo è!!! l’importante è lo stile!
    Caro Marinai, il commento è stato di ottimo garbo, ma pultroppo se Gianni Rodari si è comportato in quel modo lì, è perchè lo fa anche in tutta la sua vita che ha davanti, e quindi è un uomo di merda. A presto, Marinai.

  29. Tranfolanti aprile 4, 2006 a 9:14 pm #

    > walter mi hai commosso, il voto è come il numero dei tuoi post: dieci.
     
    Cara Infrarossi, secondo me invece di dire alla Privamavera del Botticelli, assai più al signor Vasco Pratolini in Vanda. Riguardo a quella lista lì, quel numeroso elenco devo dire che è tutto, è gradito bene. E quindi a te questa poesia: Nofri Sara sei nel cuor della terra, un raggio di sole ti trafigge ed è subito sera.
    Essa ho saputo che torni domani, quindi vediamoci alla svelta, io sabato sarò a casa di Alessandro Gori, e se ci scappa lo sai: puntini puntini.

  30. Tranfolanti aprile 4, 2006 a 9:17 pm #

    > Un Grande! Miticissimo Marco, mi viene da scriverti sempre le stesse cose, che sei un genio, che questa è la tranfolata migliore in asoluto e via discorrendo; un pò come la Frank e il Fatuski, che ti scrivono sempre lo stesso commento, per differenziarmi da loro mi sento in dovere di offrirti qualcosa in più, a tua scelta Miticissimo Marco, preferisci della fecola di patate o un’altra gita con me al club scambista?
    Carissima Sereni Gaia, buono il commento. Prestissimo, subito dopo che ho fatto con la Nofri, carissima puttana ti porterò in macchina nel mitico club, dove lì ci sgamiamo al massimo. Comunque secondo me, cara Gaia, con rispetto parlando sei il mio sogno dopo la Lupo. Preparati per il lungo viaggio nel tuo fichino. Mica per caso il Cincinelli se ne ha a male, Gaia?

  31. Tranfolanti aprile 4, 2006 a 9:22 pm #

    > O TRANFOLO, SAPPILL BENE BENE KE NN TE L ARDICO…. QUESTO è IL TUO CAPOLAVORO ASSOLUTO….. 6 UN GRANDISSIMO. MORISTI.
    Carissimo Marra. “Moristi” come? Non ho capito. Sono stato contento per il tuo capolavoro che hai scritto, complimenti, sei una persona squisita e geniale, come Ungaretti. Un bacione, a presto. La gente dice: come “un bacione”?

  32. Tranfolanti aprile 4, 2006 a 9:25 pm #

    > Ebbravo Walter! Mi è piaciuto molto questo post anche se non è il mio preferito. Se lo sapesse la Carla che localini frequentavi…
    Laura, ti devi fare riconoscere sempre nel gruppo. Il tuo commento è banale, è alla Gianni. Sottolineo: non Rodari. In questi localini quando ero più piccolo tante volte ci sono stato con il mio mammone e tante volte ho assistito al suo spettacolino. Dopo scrivi quei righini striminziti per non spendere tanto. Ora come ora sei come i granchi perchè vanno all’indietro, però sei una delle poche che me lo fa venire duro. Ciaociao.

  33. Tranfolanti aprile 4, 2006 a 9:26 pm #

    > Che nervi. Tranfolanti – chi lo conosce lo sa – è uno dei peggio imbecilli che ci possano essere. Stupido, duro come le pine verdi, una persona insignificante che se si levasse dal numero dei vivi nessuno se ne accorgerebbe. Ora, questo idiota, non solo mi tira fuori la Tranfolata per me più incredibile e geniale che abbia mai partorito, ma anche quello che per me è il post in assoluto più bello mai pubblicato su questo blog. Rosico da morire. Tranfolanti, che tu possa crepare entro l’anno. Uomo inutile!
     
    Il signor Gori inizialmente era partito parecchio male nel commentarmi, nella seconda parte devo dire che ha scritto cose belle, bellissime, e secondo me è giusto anche l'”essere inutile” a riguardo mio. Ciao.

  34. Tranfolanti aprile 4, 2006 a 9:29 pm #

    > Che sublime ode! Che inarrivabile mito! E inoltre qui quasi si pareggia col delirio di “nonno dammi le botte” nella descrizione dell’amplesso… Come fa il resto del mondo a continuare a scrivere quando sul mercato c’è Tranfolanti? Con immutata ammirazione, tua Frank.
     
    Carissima Frank, con ammutamento globale di rancore, tuo Tranfolanti! Questo e altro. A riguardo di un commento strutturato bene, ma non tanto eccezionale da far impazzire gente come Nofri e Donati.

  35. Tranfolanti aprile 4, 2006 a 9:31 pm #

    > Mi dispiace che sia andata a finire male! Ma io la panina non le l’avrei regalata…sei troppo romantico e idealista.
    Cara Dindon, la panina è stata esibita per puro gesto di saggezza. Altri regali non erano al suo livello. Brava, a presto!

  36. Tranfolanti aprile 4, 2006 a 9:33 pm #

    > Tranfolanti sono ammutolito! Questo è uno dei post migliori che abbia mai letto. Veramente armango.
    Caro Dixan, sì, può essere uno dei migliori, ci può stare. Sono tutti dei capolavori, perchè io sono un genio spropositato e basta che dica qualcosa dalla boccaccia mia escono dei capolavoroni grandiosi, più belli secondo me di quelli di Leopardi. Giacomo andava, ragazzi! Peccato è campato poco.

  37. Tranfolanti aprile 4, 2006 a 9:38 pm #

    > Anche se il titolo richiama ai film della comencini o del muccino il contenutro è di grande levatura molare e mi lascia rammaticato! E’ una vita ke volli scrivere così ma nn ci riesco. INSEGNAMI TRANPH!!! …e dimmi… ke locale era? Era là? No perchè io a volte vado in questi qui, sai… io abito qua!
    Caro Claudio, bel commento, l’unica parte che non ho capito è la levata molecolare. Spiegami il significato e poi spero che non mi volevi offendere con quella cosa lì, altrimenti ti do un appuntamento fuori e dalle botte ci si massacra. Parte di gente in questa frase che sto per scrivere non mi stimerà per niente: allora caro Claughino, questo Manhattan è un bel localino, e quindi prima possibile andiamoci insieme e poi se ci scappa puntini puntini.

  38. Tranfolanti aprile 4, 2006 a 9:40 pm #

    > Walter, unico Signore Nobile in mezzo a quela mandria di maiali! Ma quanto ti divertirai a descriverli, mentre dall’alto li guardi grufolare con il naso tra il letame e le ghiande?
    Cara Hisa, mi piaci tanto, anche nel pronunciare a riguardo dei commenti, ma pultroppo il localino era osceno e la gente che lo acclamava era oscena tranne me, quindi in questo caso i maiali, essi ed egli, hanno tutto il diritto di essere spregiati.

  39. Tranfolanti aprile 4, 2006 a 9:42 pm #

    > di preciso non lo so, ma questa stupenda tranfolata è fra le meglio di sicuro. Sceneggiata alla grandissima, senza pause e con una struttura solida e sicura, perfetta insomma; pari uno scirttore professionista ormai. Ma te marco, che fino a poco tempo fa eri un deficiente totale, come fai a scrivere ste cose spettacolari?
    Carissimo Cincinelli, per forza ora sono migliore, Perchè ho letto un libro che riguarda l’antologia dove lì ci sono tutti i poeti, quindi da allora ha scappato il miglioramento. Il grande Brodini al supermercato, non è colpa mia se si espone in un certo modo, fa la spesa, tranquillo. Io ho scritto meccanicamente quello che fa lui. E a riguardo della struttura della sceneggiatura dell’Amore Tradito è venuta bene perchè mi ha dato una mano Quasimodo.

  40. Tranfolanti aprile 4, 2006 a 9:43 pm #

    > Grandissimo el mi walterino! La miglior tranfolata è sempre l’ultima in ordine di tempo, in un crescendo in cui alla fine tutto il mondo sarà tranfolanti.
    Caro Giusto & Bassani, questo commentino del caffo non m’è piaciuto. Perchè qualsiasi cosa che scrivo per ultima, anche una cacata, è la migliore? Che senso ha? Quindi l’ode va letta con giudizio e poi coommentarla. Fai il bravo.

  41. Mr.Costa aprile 4, 2006 a 9:50 pm #

    Oh Tranfolanti, che mondo maiale. E che stronza quella troiaccia. Ma come sai, i migliori vincono sempre, anche se non dovevi fidarti di una Ketty ‘qualsiasi’. Questo è quanto disse l’oroscopo stamane. C’è da fidarsi. E poi, io sono per una posizione abbastanza underdog per certe cose.
    Ma braaaavo 

  42. caramelleamare aprile 5, 2006 a 12:59 am #

    scusate, ma nessuno dice niente sulla mia poesia?

  43. Daiana aprile 5, 2006 a 1:09 am #

    il mondo come lo si vede con gli occhi del tranfolanti riesce ad essere migliore…. visto attraverso gli occhi del mi babbo un posto del genere è solo squallido…. come è squallido lui…. invece walter è talmente genuino che non sarebbe colpevole nemmeno se lo volesse! 🙂 grazie
    caramelle che vuoi?! questo è il momento del tranfo che c’entra la tua poesia!? non sarà mica un post nel post?!?! 🙂

  44. lozissou aprile 5, 2006 a 1:25 am #

    Oddio che genialità! (che poi è l’unico brevissimo passo che non mi ha entusiasmato)

  45. caramelleamare aprile 5, 2006 a 2:06 am #

    oh gori, la daiana è riuscita a scrivere addirittura 4 o 5 messaggi senza fare danno. Migliora eh?!Daiana, ma t’è garbata o no la poesia? è una delle mie migliori secondo me. Voglio un commento serio.

  46. acidshampoo aprile 5, 2006 a 2:42 am #

    > Le mie frasi preferite: essi scendevano i gradini del locale, uno a uno, dando dei colpetti di bacino, grillosi
    Pensa che perfezionista che è. Questa frase ce l’ha aggiunta diverso tempo dopo la stesura definitiva del pezzo. Mi viene a casa mia e non se reggeva, non te prestava attenzione. “Bisogna andare al computer che in tutti i modi bisogna che c’aggiunga una cosa che sennò un posso stare, via!”. Ha detto che gli era venuta in mente mentre montava un condizionatore.
    > E sono una banalissima selezione che non rende l’idea, è come se dicessi che della Primavera del Botticelli, toh, mi piace il vestito.
    Pazzesco! E’ telepatia o cosa?! No perchè Tranfolanti e la Frank… no, non ti posso spiegare… vedrai fra un po’.

  47. Daiana aprile 5, 2006 a 12:36 pm #

    Daiana, ma t’è garbata o no la poesia?
    E’ il titolo che non mi piace…. secondo me non è conforme con il resto…. perchè non lo cambi?! Carino l’istrice che ruba il calore dalle sedie…. ce lo vedo! 🙂

  48. caramelleamare aprile 5, 2006 a 1:17 pm #

    allora è sbagliata la poesia, non il titolo. “Solo”, perchè è così che a volte mi sento.

  49. Gaioma Cronico aprile 5, 2006 a 2:23 pm #

    ^ Comunque secondo me, cara Gaia, con rispetto parlando sei il mio sogno dopo la Lupo. ^
    Ora basta, c’avrò anche il due di piedi, è vero, ho piluzzicato un tempo è vero, ma ora ho smesso, ho un lavoro partime ben retribuito, posso offrirti svariate cene adesso, sono una brava studentessa, ti scenografo anche il Suddissi, c’ho un paio de popponi che…levati, se vuoi posso anche abituarmi a coricarmi alle ore ventuno, ti offro scambismi, ma tu mi releghi sempre al secondo posto. Per quanto riguarda invece, il viaggio nella mia fichina bellina, si può fare ugualmente, ormai tra me e il Cincinelli ci sono solo questioni legali per la custodia di un cervo volante, per il resto niente, quindi da parte sua non avrai impedimento alcuno. Puoi possedermi quando vuoi, anche se rimango la seconda scelta…

  50. lozissou aprile 5, 2006 a 2:37 pm #

    >Per quanto riguarda invece, il viaggio nella mia fichina bellina
    Quanto costa il biglietto? Ma gli asciugamani e il pigiama, poi, sono inclusi? E il  pranzo al sacco o no? Se porto il mi’ babbaccio, la mi’ mammogna, i nonnogni, il frate, la yodayodina, ci stiamo tutti?, e c’è la riduzione comitiva?Le cose o si dicono per bene o non si dicono affatto, perbacco! Che almeno ne valga la pena però.
    Gaia, brutta anatroccola, domeneddio! L’intervista, eddai…
    Una domanda meno faceta: ma d’inverno le anatre dove vanno?

  51. Gaioma Cronico aprile 5, 2006 a 2:46 pm #

    Guarda, preciso ora mentre postavi questo commento, ti ho scritto di là nel Match, l’intervista non l’avrai se i ciddì non cacherai!!!
    Ah ah ah, pranzialsacco, yodaiodinaiodosan, Sofficini Pringles il sorriso che c’è in te, ah ah ah, ominodimerda, ominodimerda, supertelegattone GNAAAOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  52. lozissou aprile 5, 2006 a 2:50 pm #

    >l’intervista non l’avrai se i ciddì non cacherai!!!
    Posso rispondermi come fossi te che rispondi a me alle mie domande. Proprio te. Nel senso, le domande sono mie, le risposte anche, ma le firmo tue. L’articolo è mio. Il mio è mio. Possessivo di ossesso.
     

  53. lozissou aprile 5, 2006 a 2:56 pm #

    >Guarda, preciso ora mentre postavi questo commento, ti ho scritto di là nel Match
    Ora m’offendo, Gaia. Uno dice “preciso ora mentre” e pensa che sia un’azione contemporanea, coetanea, conterranea. Co insomma. Come Oliver & Co., Walt Disney, Usa 1988, con gatti e cani, animati però. E bla bla.
    Insomma, pensa questo e non ha voglia di controllare, poi lo fa. E ta-dah, il dramma: il “preciso ora mentre” diventa un post delle 14.35 e uno delle 14.37. Due minuti di scarto cioè. Voglio dire, d-u-e minuti. Che situazione ai confini della realtà!Poi ci si lamenta del conflitto di interessi e dell’irpef coglione…
     

  54. Daiana aprile 5, 2006 a 5:58 pm #

    allora è sbagliata la poesia, non il titolo. “Solo”, perchè è così che a volte mi sento.
    si lo so che ti senti solo ma che posso farci io… sei tu che fai di tutto per distruggere ogni buon rapporto che instauri! Ti importa solo di te  stesso e chi ti sta intorno alla fine lo capisce…. cmq volevo solo dire che mi sembrava un titolo un pò troppo esplicito…. magari potevi essere più evocativo ma è solo la mia opinione e non ci sputare visto che è anche l’unica! 😉

  55. Mr.Costa aprile 5, 2006 a 6:26 pm #

    >> io sono un istrice sperduto di città
    Allora caramelle… non so, magari sono io torto io, è colpa mia che c’ho le visioni, che m’ho i complessi e le manie, ma questa line mi ricorda una canzone di Leandro Baldi e ”qualcun altro” di un festival di S.Remo di fine anni ’90… mi viene in mente un titolo così.. ‘Soli al bar’.
    Comunque, bello quello che dici, sempre che sia sentito veramente.

  56. caramelleamare aprile 5, 2006 a 6:32 pm #

    la verità è che sono tutti buoni a disprezzarti e lo capisco anche, visto che rompo i coglioni. però è anche vero che ogni volta che ho offerto qualcosa di me, a nessuno gliene è mai fregato niente. qualche giorno fa avevo scritto che regalavo musica, che mi pare un gesto bello, e l’unica persona che ha accettato il regalo è stata la Infrarosa. non volevo essere patetico in questo e l’ho fatto solo perchè mi andava, ma mi pare che da parte di tanti, aldilà di tanti bei discorsi, ci sia veramente poco, e la cosa ridicola è che è la stessa gente che poi viene a farmi la lezione o lamentarsi di me col Gori.

  57. lozissou aprile 5, 2006 a 6:35 pm #

    Ma qui si sta scherzando o cosa? Davvero non capisco…

  58. caramelleamare aprile 5, 2006 a 6:39 pm #

    non lo so Costa, ti giuro che quella poesia l’ho scritta io, se poi qualcun’altro ha scritto qualcosa di simile io non lo so. ma sul serio t’è piaciuta? quello che ho scritto era sentito veramente nel momento in cui l’ho scritta, ora magari lo sento già diverso ma penso che sia normale. avevo chiesto al Gori se la potevo pubblicare come un post ma mi ha detto di no.

  59. caramelleamare aprile 5, 2006 a 6:41 pm #

    che è che non capisci Donati?

  60. Mr.Costa aprile 5, 2006 a 7:07 pm #

    >> e l’unica persona che ha accettato il regalo è stata la Infrarosa
    No, forse c’è stato anche qualcun altro!

  61. Mr.Costa aprile 5, 2006 a 7:15 pm #

    >> non lo so Costa, ti giuro che quella poesia l’ho scritta io, se poi qualcun’altro ha scritto qualcosa di simile io non lo so.
    Te lo dico io! E non è simile, le parole usate nel primo verso sono proprio le stesse! Avrai qualche neurone in comune con gli autori di quella canzone. O con Leandro Baldi. Che culo! Prova a cercarla, sono arci sicuro del titolo. Ti stupirai.
    >> ma sul serio t’è piaciuta? quello che ho scritto era sentito veramente nel momento in cui l’ho scritta, ora magari lo sento già diverso ma penso che sia normale
    Certo. Quando dico sì, è sì. Non dico sì per dire no e vice-versa. credo sia normale. Ad esempio a me è quasi una violenza rileggere quello che ho scritto, o addirittura sentire qualcun altro che lo interpreta, specie se pubblicamente, come hanno fatto in certe occasioni. Ma quelle erano, diciamo così, d’obbligo. Quindi pazienza…

  62. Nicola aprile 5, 2006 a 7:20 pm #

    Bene bene, m’è piaciuto na cifra sto Tranfolanti, ma non è il migliore. Forse the best è la puttanata. La poesia del Cincinelli è bellissima, commovente, se penso che io un istrice l’ho investito anni fa con il mio maggiolone. Aveva i piedi enormi e palmati, indossava una polo e scarpe di cuio; eravamo nella Torino-Genova all’altezza di Ovada, quando sopraggiunse la bestia, ovviamente abbiamo banchettato con le sue carni.

  63. caramelleamare aprile 5, 2006 a 7:49 pm #

    Costa, non so che dirti. io Leandro Baldi me lo ricordo appena, se non sbaglio era quel cieco che cantava “Non amarmi”, o no? ma che fine ha fatto?

  64. caramelleamare aprile 5, 2006 a 7:52 pm #

    La poesia del Cincinelli è bellissima, commovente,
    pigli per il culo, palazzi?

  65. Mr.Costa aprile 5, 2006 a 7:56 pm #

    >> se non sbaglio era quel cieco che cantava “Non amarmi”, o no? ma che fine ha fatto?
    Sì, è lui, è lui!! Se cerchi la canzone te ne renderai conto bene comunque. Anche se saranno passati, toh, una decina d’anni da quella sua ultima (?!) apparizione, me lo dicordo abbastanza chiaramente. Non era nemmeno fra le mie preferite di quell’anno.
    Eh, che fine ha fatto. Non ho idea davero. Spero almeno sia andato a tagliarsi i capelli nel frattempo.

  66. caramelleamare aprile 5, 2006 a 9:15 pm #

    Costa non fare paragoni azzardati. posso immaginare i motivi del cazzo per cui possa sentirsi solo un cieco. da parte mia si tratta di tutt’altra cosa, di una scelta di solitudine per il fatto che l’essere umano mi provoca indifferenza quando non disgusto. so benissimo di essere un figlio di puttana, ma quando cerco un contatto con gli altri (a volte succede) mi accorgo che gli altri non sono per niente migliori di me, visto che sono i primi a rifiutare un contatto e a etichettare con le loro stronzate. quindi perchè non dovrei farlo io?

  67. il marinaio aprile 5, 2006 a 9:47 pm #

    caro traffolani,  ma giannirodari ha fatto in quel modo lì perché
    anche se lo fa in tutta la su’ vita quella è la su’ coerenza, capito,
    cioè lui è un omo che regala le panine, mica seghe, che lascia sempre
    un qualcosa a una citta, che se lascia anche l’odore di panina dietro,
    che perde tempo a andare dal fornaio a comprare una panina per una che
    ha fatto un sucaponcio a un suo amico e no a lui!!   quindi
    poi dire anche che è un omo de merda, ma me immagino lo sguardo di lei
    quando lui volta “di scatto il culo” e va via, dritto come un camio del
    Gellini:  e secondo me lei un po’ c’è armasta male…  però
    hai ragione, è un omo de merda.
    con affetto, Marinai

  68. Mr.Costa aprile 5, 2006 a 10:03 pm #

    Caramelle, non sto facendo nessun paragone, tanto meno azzardato. A cosa ti riferisci scusa, non capisco.  

  69. acidshampoo aprile 6, 2006 a 6:09 am #

    > Bene bene, m’è piaciuto na cifra sto Tranfolanti, ma non è il migliore. Forse the best è la puttanata.
    Per me il migliore è questo, seguito da Le Fil D’Amour. Beghe ConiugaliLa Puttanata li metto terzi pari merito.

  70. acidshampoo aprile 6, 2006 a 6:17 am #

    > Eh, che fine ha fatto. Non ho idea davero. Spero almeno sia andato a tagliarsi i capelli nel frattempo.
    Ma se erano stupendi. Era tipo un casco integrale iperlaccato. ‘Na crema.

  71. acidshampoo aprile 6, 2006 a 8:32 am #

    > oh gori, la daiana è riuscita a scrivere addirittura 4 o 5 messaggi senza fare danno. Migliora eh?!
    Notato notato. Però scrivere poco, di suo, gli abbassa punti. Daiana rilassati e dì la tua, anche a sproposito, che tanto sei fra amici, fra gente de noantri. Ci conto.

  72. caramelleamare aprile 6, 2006 a 6:34 pm #

    Caramelle, non sto facendo nessun paragone, tanto meno azzardato. A cosa ti riferisci scusa, non capisco.  
    pensavo che volevi paragonare la mia solitudine con quella di Leandro Baldi. si tratta di due tipi di solitudine molto diverse e poi penso che a lui gli altri non fanno lo schifo che fanno a me.

  73. Mr.Costa aprile 6, 2006 a 7:39 pm #

    >> pensavo che volevi paragonare la mia solitudine con quella di Leandro Baldi
    No, non l’ho mai pensato! Ma neanche lontanamente, anche perchè non conosco la situazione.
    Ritenta

  74. caramelleamare aprile 7, 2006 a 1:37 am #

    se tu conoscessi la mia situazione, che di certo non vado a sbandierare ai quattro venti, forse non saresti così sarcastico. te lo dico senza polemica.

  75. Mr.Costa aprile 7, 2006 a 2:04 am #

    Ma il fatto è che non sono sarcastico per niente! Ti stai sbagliando di grosso. davvero. Non capisco neanche cosa può avertelo fatto pensare sai. Però fidati di quel che ti sto dicendo, altrimenti starei qui a rispondere per nulla.  

  76. lozissou aprile 7, 2006 a 2:11 am #

    Mr. Costa, non abboccare. Non tu almeno. Via via Caramelle se li sta passando tutti, come lecca-lecca saporiti nella sua boccuccia di rosa. Myrna, Gaioma, hiss, lozissou, frank, fatuwski…
    Non anche tu ora, ecco. Rovinagli il piano 17, su.

  77. caramelleamare aprile 7, 2006 a 10:26 am #

    donati, il tuo intervento ci sta proprio come la merda a merenda. è incredibile come non riesci mai a capire un cazzo degli altri e di quello che ti succede intorno, ma proprio un cazzo. poi lamentati che con me non c’è mai stato il momento del “discorso serio”. ma ti leggi?

  78. caramelleamare aprile 7, 2006 a 10:28 am #

    Però fidati di quel che ti sto dicendo, altrimenti starei qui a rispondere per nulla.  
    Mi fido Costa, ma infatti te l’ho scritto che non c’era polemica. quello che volevo dire è solo che sto passando una situazione non bella.

  79. lozissou aprile 7, 2006 a 10:56 am #

    >è incredibile come non riesci mai a capire un cazzo degli altri e di quello che ti succede intorno
    Già, forse questione di scarsa sensibilità. O è l’empatia? O forse sarà il fatto che non mi piacciono le bibite gassate?
    E’ incredibile come tu non afferri mai – ma l’afferri in realtà, ma poi la neghi a te stesso per disistima nei miei confronti – l’ironia. O meglio: afferri quella che vuoi tu e basta. Incredibile come col paravento del “si scherza” si possa arrivare a dire tutto e di più, ed esattamente cinque secondi dopo il suo esatto contrario. Ma forse mi sbaglio, o sono confuso.

  80. caramelleamare aprile 7, 2006 a 11:31 am #

    non parlare di ironia proprio te, che non ne hai o se l’ironia è quella lì è della peggior qualità. non ho mai avuto bisogno di mascherarmi col “si scherza”, perchè non me ne frega un cazzo se l’altro se la prende per qualcosa che ho scritto o detto. questo mi pare evidente ed è evidente anche il fatto che te non l’hai capito. te poi sei sempre il più disinvolto nel passare da un tono all’altro. uno potrebbe essere sul letto che muore e te tempo un minuto te ne dimentichi e sei lì a chiedergli i film. poi però vieni a farmi la lezione che con me non hai mai avuto il momento-serietà, perchè tu sei tantissimo generoso. io ricordo che a Natale ti chiesi di vendermi il libro di Sclavi che tanto non te ne facevi di niente, ma no per dispetto te lo tenesti il tuo librino di merda. era la prima volta che ti chiedevo un piacere e la tua risposta è stata quella lì.

  81. lozissou aprile 7, 2006 a 1:08 pm #

    >non parlare di ironia proprio te, che non ne hai o se l’ironia è quella lì è della peggior qualità.
     
    Non è che ambisco allo scettro del re dell’ironia di qualità…
     
    >uno potrebbe essere sul letto che muore e te tempo un minuto te ne dimentichi e sei lì a chiedergli i film.
     
    il Bignami della affettuosa (e piacevole) caricatura gori-style presa di peso e applicata del tutto seri(os)amente da altre persone che, ma non parlo perchè ora ti riferisci a me, non credo se lo possono permettere tanto. Magari sforzati di conoscermi meglio, e non solo tramite la peraltro acuta trasposizione del Gori.
     
    >io ricordo che a Natale ti chiesi di vendermi il libro di Sclavi che tanto non te ne facevi di niente
     
    Questa poi! Già, è noto: io dei libri – dei libri che addirittura compro (e pago caro, come quello di Sclavi) – non me ne faccio niente. Non sono come te che ne faccio qualcosa: non leggerli per carità, ma regalarli al fratello per Natale, che magari lo apprezzerà (ma non è detto che lo divori nei tre secondi successivi allo scartamento del pacco, come se non avesse senso tenere un libro per leggerlo – tempo mancante o altro – solo molto tempo dopo) ma magari anche no. Quel libro lo tengo caro in maniera seconda solo al Gori credo fermamente invece, non foss’altro perchè mi è stato caldamente consigliato e non foss’altro che Sclavi mi piace molto. Qui hai fatto traboccare il vaso senza mezze misure. Ridicolo! E ricordati pure solo delle cose che portano acqua al tuo mulino…
     
    >era la prima volta che ti chiedevo un piacere e la tua risposta è stata quella lì.
     
    Invece, tac!, C3P8 al tuo servizio, dovevo risponderti? Sì, buana, comandi.Mi fai un favore, il primo addirittura nei miei confronti, e ho osato negartelo. Ma pensa te che egoista cinico fottuto esserino di merda che sono capace di essere…

  82. lozissou aprile 7, 2006 a 1:17 pm #

    >è incredibile come non riesci mai a capire un cazzo degli altri e di quello che ti succede intorno, ma proprio un cazzo. poi lamentati che con me non c’è mai stato il momento del “discorso serio”
    Conosci la favola di “Al lupo! Al lupo!”? Ecco, applicatela e vedi un po’ se può tornare.Se fai il provocatore, il menefreghista, il rompiscatole a tutte le ore e con tutti indifferentemente (come affermi), poi non pretendere che qualcuno non comprenda un reale momento di difficoltà, specie se accennato in maniera così impersonale e grottesca come era la poesia.

  83. DEATH 13 aprile 7, 2006 a 1:51 pm #

    “perchè non me ne frega un cazzo se l’altro se la prende per qualcosa che ho scritto o detto.”
    DAI CARAMELLE CHE + LO SCRIVI E MENO CI SE CREDE NOI….
    E PAREKKIO MENO ANKE TE VIA VIA….SE VEDE CHE TE SE STA SCUCENDO DE DOSSO STO VESTITO DA “SUPER MAN efreghista” (QUESTA è BUONA!!)
    MARRA ^^^

  84. Makegatsu Robot aprile 7, 2006 a 2:47 pm #

    Ehi Tranph… io sono Glauko dal greco Azzurro ma puoi kiamarmi anke O delizioso ninfo del mare se ti piace, ma pregasi di nn kiamarlo Claudio il Makegatsu, ke è latinorum, e seppur mi stan simpatici i romani son tipi ke prima te leccano e poi come te giri t’enculano come disse Giulio Cesare Croce. E vedi de capì quando te faccio ironia ed invece te stuzzeco! Cmq al Manatthan ce andiedi diversi anni orsono. Me ricordo ke per fare il simpa con la slava de turno kiesi al barman il drink omonimo:”…So ke prima del Bellini il Manatthan è il cocktail preferito da Woody Allen, eh eh eh..”  Nessuno sorrise nemmeno a denti stretti e in più me diedero del pedofilo e ‘na birra! Ke serata!

  85. caramelleamare aprile 8, 2006 a 3:13 pm #

    Marra, non me ne è mai fregato niente di cucirmi il vestito che hai detto te. io sono come sono, come vengo percepito è un’altra storia. so solo che a parte i soliti, dalle persone di questo blog non ho avuto mai niente, anche se ho dato tanto e anche se i più li conosco da anni. io disprezzo la gente e lo dico a voce alta anche se mi converrebbe stare zitto, ma se uno mi chiede un favore io glielo faccio, anche se non me ne frega niente di lui e potrebbe morire subito dopo.

  86. caramelleamare aprile 8, 2006 a 3:20 pm #

    Invece, tac!, C3P8 al tuo servizio, dovevo risponderti? Sì, buana, comandi.Mi fai un favore, il primo addirittura nei miei confronti, e ho osato negartelo. Ma pensa te che egoista cinico fottuto esserino di merda che sono capace di essere…
    io non ti ho mai negato un favore e se me ne avessi chiesti di più probabilmente te li avrei fatti se potevo e volevo. una volta sei anche venuto con gli altri a casa mia e non mi pare proprio che ti ho fatto il muso o ti ho trattato male e lo stesso quando abbiamo preso la mia macchina. io ti ho chiesto dopo anni un solo favore ed è chiaro che te non vedevi l’ora di potermi dire di no, ti ci vedo che non ci dormivi la notte per quel tuo librino di merda.

  87. Gaioma Cronico aprile 8, 2006 a 3:56 pm #

    “Posso rispondermi come fossi te che rispondi a me alle mie domande. Proprio te. Nel senso, le domande sono mie, le risposte anche, ma le firmo tue. L’articolo è mio. Il mio è mio. Possessivo di ossesso.”
    Non te c’azzardare manco!
    Risponderò, ma quando pare a me, papppappero!
    Se risponderai tu al mio posto, ti citerò per appropriazione indebita di identità altra!
    Non mi fare incazzare Piccolo Uomo, posso diventare pericolosissima.
     
     

  88. lozissou aprile 8, 2006 a 4:09 pm #

    > io ti ho chiesto dopo anni un solo favore ed è chiaro che te non vedevi l’ora di potermi dire di no
    Correggimi se sbaglio: il tono qui è serio, assolutamente serio, vero? Bene, se è così: Cincinelli, non è che hai manie di persecuzione o qualcosa che gli assomigli? Fai dei paragoni che, a mio avviso, non stanno nè in cielo nè in terra.Paragoni un libro – che mi preme molto e che prima o poi leggerò – col fare il muso se vengo a casa tua (perchè mai me lo avresti dovuto fare? perchè, se venissi tu a casa mia ti caccerei via? perchè, non ti ho forse elogiato più di una volta per alcuni lampi di umorismo del tutto tuo?). Pensi che io viva per dire di no a te quando mi chiedi un favore? E’ troppo, ti assicuro. Ma manco morto, ma manco ci penso. Presumi troppo dalla tua influenza su di me. Onestamente: di te o di Bill Gates mi frega allo stesso pari. Magari però mi accade di ridere o di incazzarmi con te perchè ti vedo più spesso. Ma non è che non dormo la notte per una cosa che indirettamente ti riguarda o che mi ci disperi su. Scusa, ma è così.
    Per quanto mi riguarda, e la cosa penso sia reciproca, tu esisti nel momento in cui frequento il Gori e ci sei anche tu. Non mi è mai venuto in mente di passare o non passare una serata con te e basta, semplicemente perchè non avrebbe senso. Per me almeno. E questo non ha niente a che fare con la stima, disistima o tutto il resto che ho verso di te. E con i favori, che se non te ne ho chiesti di più è perchè non avevo bisogno di chiederteli, o non mi andava, o mi imbarazzava chiederteli.
    Il libro non te l’ho venduto (ma te l’ho prestato però, non sapendo come lo avresti trattato inoltre) SOLO perchè SO che prima o poi lo leggerò o cmq ne sono interessato.
    Vanti il fatto che mi avresti fatto più favori se solo te l’avessi chiesto ma questo è un discorso che non mi interessa nè ha gran senso. Ci credo, ma potrei anche non credere al fatto che me li avresti veramente fatti nelle situazioni reali durante le quali avrei potuto chiederti questi favori aggiunti?
    Sembra che tu sia l’animo sensibile perchè mi avresti fatto qualsiasi favore e io no, quando la realtà è che per te fare un favore o non farlo, a una persona come me a cui senti di non dover dare/ricevere niente, è la stessa identica cosa, e a che fare più con l’indifferenza che con la generosità o l’ingenerosità.
    Di tutto il mio discorso precedente, al solito, hai estrapolato il pezzo che ti interessava e hai commentato quello, perseguendo la tua politica menefreghista. Neanche un attimo ti avrà toccato il pensiero: “ma forse, in fondo, il libro gli interessa veramente?”. Sei già così sicuro delle categorie mentali che ti sei fatto su di me, che non hai minimanete provato a metterti nei miei panni. Almeno io ho avvertito questo; e non credo ci sia troppo di più da dire.

  89. lozissou aprile 8, 2006 a 4:14 pm #

    >Se risponderai tu al mio posto, ti citerò per appropriazione indebita di identità altra!
    Guarda, per sei euro (quanto mi darebbero per l’articolo), per il rischio di rovinare la tua conoscenza, per la rottura di coglioni verso cui andrei incontro, sappi che dunque mi guarderò bene dal rispondertimitimitci.
    Ma figurati! Robba che una dovrebbe ringraziare che l’altro pensi anche a lei, figurati se voglio pure i calci nel mio sederino bello e odoroso (camminando molto, l’ho rassodato un sacco cavolo. Da pecorino di fossa a scamorza bella fibrosa, mi pare).
    Piccolo Grande Uomo, volevi dire vero? Che poi è del 1970, di Arthur Penn, con Dustin Hoffman, Chief Dan George, durata 142′. Tre asterischi e mezzo, direi.

  90. Gaioma Cronico aprile 8, 2006 a 4:15 pm #

    Saluto tutti quelli che c’erano ieri sera al “Mini-Sgargaraduno” a Firenze, peccato che eravamo in pochi, ( Acid, Myrna, Frank solo a cena, Ilarina e ovviamente la sottoscrittolona) sono avanzate un sacco di “minipizzine”, una scatola intera di “minipinguini” , che sono come i pinguini, costano uguale, però sono più piccini, e meno buoni.
    Mi scuso per non essere stata al massimo della forma, soprattutto con Ilarina, che mi vedeva per la prima volta, non ho spiccicato manco ‘na parola, di solito sono più loquace e briosetta (e igenizzata)…ma ieri sera, riuscivo a stento a trattenere le lacrime…però ho goduto, pensavo di nò, e invece ho goduto.
     

  91. lozissou aprile 8, 2006 a 4:22 pm #

    >Saluto tutti quelli che c’erano ieri sera al “Mini-Sgargaraduno” a Firenze
    Grazie dell’invito. Poi – mea culpa – non sono potuto venire causa contrattempi miei (febbre a 36,35°), però grazie lo stesso.
    Ah sì, grazie dell’invito. L’ho già detto?
    Invece di Spike Lee (gran film, con qualche riserva! già mi immagino la faccia della Lupo: “NO!NO!”, come all’uscita de La 25a ora, per racconto indiretto libero, e di Le tre sepolture, per racconto diretto. Quanto ti ho odiata lì!) a tre minuti di macchina mi sarei volentieri sobbarcato un’ora di treno e 4,90 euro di biglietto + autobus per venire a trovarti/vi.
    Proprio, seeee (com’è che d’un tratto questa tastiera non digita la i accentata, boh)

  92. Gaioma Cronico aprile 8, 2006 a 4:22 pm #

    “sederino bello e odoroso (camminando molto, l’ho rassodato un sacco cavolo. Da pecorino di fossa a scamorza bella fibrosa, mi pare).”
    Ho i brividi, non riesco nemmeno a replicare.
     
     

  93. acidshampoo aprile 8, 2006 a 4:23 pm #

    > una scatola intera di “minipinguini” , che sono come i pinguini, costano uguale, però sono più piccini, e meno buoni.
    pochissimocattivi pochissimocattivi.

  94. lozissou aprile 8, 2006 a 4:25 pm #

    >Ho i brividi, non riesco nemmeno a replicare.
    Ehi, però non ti ho parlato dell’emorroide grossa come una prugna coop di tipo italiano senza nocciolo (quanto le fanno a firenze? qua 1,55 per 250 gr., mi paiono care) che spugneggia come una bella anemone carminia a fondo di tutta la valle!
    I sali, i sali…

  95. caramelleamare aprile 8, 2006 a 5:16 pm #

    allora Donati vuoi dire che quel libro me lo passerai quando te lo sarai letto? e allora perchè non ti leggi le mie fotocopie, che tanto è lo stesso? ma non te ne accorgi che sei una contraddizione continua? fai veramente ridere!poi non volevo parlare tanto di quando ti ho ospitato a casa mia, ma dei giri che abbiamo fatto con la mia macchina, che non ti ho mai chiesto la benzina o “l’usura” (quella che chiederesti te tanto per dire una cosa in più). non ti chiesi un’euro neppure a capodanno, quando mi occupai di tutti i crostini.poi a me non sarebbe venuto in mente di recensire come grottesca e patetica nessuna poesia di nessuno al mondo. non sono uno scrittore e scusa tanto se la mia poesia non è all’altezza del tuo palato fino. io so solo che non è un freddo giochino come quando scrissi “senza scampo”, ma voleva essere qualcosa che parlasse di me in maniera più “profonda” (anche se mi fa schifo scriverlo) e diversa dal mio lato rompicoglioni (che non ci penso nemmeno a rinnegare). Donati, la critica ce l’hai veramente nel sangue, visto che recensiresti anche un moribondo, a seconda se muore o meno in una maniera cinematografica.

  96. il marinaio aprile 8, 2006 a 5:19 pm #

    carissimo e stimatissimo mr.donati, la vengo a salutare in questa
    pagina innanzitutto per farle coraggio e ricordarle che a dispetto dei
    suoi detrattori lei è un Emerito;  e inoltre per rammaricarmi con
    lei per la sua febbre.  mi aveva assicurato tempo fa in sms che
    non aveva avuto più la febbre da quando andava all’asilo, vedo invece
    con un misto di tristezza filosofica e di malcomunemezzogaudio che ha
    preso anche lei! ah no! e che deve pigliare solo me!   io è
    un mese che vado a periodi alterni e ora mi ha ripreso e ho
    ricominciato con antibiotici, cortisone, aereosol, ariosol, aerosol, o
    come si scrive.  avrà notato che scrivo molto di più su questo
    blog! in tutto ciò concorre il fatto che non esco quasi più di casa per
    tentare di recuperare (immaginarie, fantomatiche) forze.  mi stia
    bene, non precipiti nel tunnel come me.

  97. lozissou aprile 8, 2006 a 6:30 pm #

    Ma che cazzo dici?Sono andato all’università per parlare con una prof., e invece di tornare a casa sono restato a dormire dalla Gaia. E in serata s’è aggiunto qualche fiorentino per un paio d’ore. STOPPE. Ti è chiaro? Ma roba da matti…
    Ce l’avevo forse con te?! O forse ce l’avevo con qualcuno? No, mi pareva di lasciare intuire che mica ci sono rimasto male, e non perchè ho “ripiegato” con Spike Lee.Innanzitutto mi rivolgevo alla Gaia, e seondo avevo capito che era una situazione così di emergenza, ma visto che la Gaia, ovviamente esagerando (le virgolette), accennava a un minisgargaraduno, ho voluto esagerare anche io. Machecribbio, contegno eh!Sta situazione sempre di nervi a fior di pelle non è piacevole.

  98. lozissou aprile 8, 2006 a 6:45 pm #

    allora Donati vuoi dire che quel libro me lo passerai quando te lo sarai letto? e allora perchè non ti leggi le mie fotocopie, che tanto è lo stesso? ma non te ne accorgi che sei una contraddizione continua? fai veramente ridere!
    Guarda, ridiamo insieme che è meglio, che sennò ci sarebbe da piangere. Se permetti me la rido grassa anche io di te però. E ci mancherebbe!
    Puntualizzo solo alcune cose, perchè chi come c’ha la critica nel dna forse non si può esimere: – vero, è noto anche che io in macchina tua sono un habitué. Quante volte ci sono salito in tutto? Tre, quattro… mi sbilancio addirittura: cinque? E soprattutto: hai sprecato benzina solo e soltanto gratuitamente per me, per accompagnarmi chissà dove chissà quando, non invece per una meta a cui puntavi pure tu e non da solo (il che, se permetti, cambia la musica di parecchio).- addirittura rinfacci un capodanno di due anni fa? Se non lo ricordi, questo capodanno io non ero con voi. Che memoria lunga…- visto che la poesia non è nemmeno tua (almeno non tutta), di che ti lamenti? E poi trovavo strano, ma incredibilmente divertente e piacevole, questo tuo salto di registro, che mi sfuggiva del tutto ma proprio per questo mi entusiasmava. Se ti conosco come “cattivo”, mi pare normale pensare a un che di grottesco (termine non necessariamente dispregiativo, anzi) e patetico su una poesia che non appartiene allo stile che ti conosco (e che difatti viene anche sgamato come non tuo). Ma ripeto, e puoi interpellare Glauco o Gizmo per conferma: era assolutamente entusiasmante per me questo caramelle alternativo. Come quando scrivi motori galapponi e ogni qual volta mi pare emerga (mi pare: non è una critica, è un’opinione personalissima e come tale discutibile) il tuo lato più personale.- è incredibile il tuo costante riferire, qui sì in maniera platealmente patetica (e involontariamente ridicola), il mio probabile cinismo critico al fattore morte. – ora riesci a leggermi fino in fondo? che strano..

  99. caramelleamare aprile 8, 2006 a 9:02 pm #

    donati, io non ho copiato niente da nessuno, almeno non intenzionalmente. se il primo verso è uguale alla canzone di Leandro Baldi (che so appena chi è) è un caso o al limite m’è rimasta nelle orecchie senza che me ne sia accorto. se la mia poesia fa schifo, fa schifo con o senza quel verso, ma resta la mia poesia, il mio schifo. non sono uno scrittore e qui non sono in una platea di critici, pensavo che oltre alla qualità tecnica qualcuno notasse anche “altro” in quella poesia. hai notato Donati come si intitola? o per la fretta di arrivare in fondo non l’hai fatto?

  100. caramelleamare aprile 8, 2006 a 9:07 pm #

    il capodanno a cui mi riferivo è quello di due anni fa, in cui io mi occupai dei crostini rossi per un sacco di persone di cui non me ne fregava niente e nonostante questo non chiesi una lira a nessuno. te in quell’occasione ti abbuffasti ma non ti venne in mente nemmeno alla lontana di chiedermi se volevo dei soldi o no. te portasti dei pasticcini contati e volesti per forza dividere il costo. c’è altro da aggiungere?

  101. Tranfolanti aprile 8, 2006 a 10:11 pm #

    Cara Daiana. Quello che penso è entrato nei tuoi cuori, quindi commento giusto e regolare. Anche se il fatto di essere genuino o no, non mi è andata tanto giu. Ciao a presto. Daiana, tutto tana.

  102. Tranfolanti aprile 8, 2006 a 10:13 pm #

    > Oh Tranfolanti, che mondo maiale. E che stronza quella troiaccia. Ma come sai, i migliori vincono sempre, anche se non dovevi fidarti di una Ketty ‘qualsiasi’. Questo è quanto disse l’oroscopo stamane. C’è da fidarsi. E poi, io sono per una posizione abbastanza underdog per certe cose. Ma braaaavo 
    Carissimo Costa. Pultroppo gli oroscopi non dicono mai la verità, e quindi questa volta non ci hai indovinato. Sei un grande, a presto. Ti consiglio di leggere le mie odi, che con più vado avanti con più sono belle. L’importante è la salute.

  103. Tranfolanti aprile 8, 2006 a 10:15 pm #

    Carissimo caramelleamare, bella la poesia, hai toccato tutti i punti, anche quello sentimentale. Mi sembra di leggere Fratelli, la poesia del Pascoli, dove entrambe avete usato un linguaggio del tutto solenne e quindi a tutti e due non vi manca il ritocco della genialità.

  104. Tranfolanti aprile 8, 2006 a 10:17 pm #

    Carissimo lozissou. L’oddio che genialità non capito da te significava che era una cosa squallida, scabrosa. E però mi aspettavo che uno come te l’aveva già interpretato, perchè uno come te le cose le capisce viste e prese.

  105. Tranfolanti aprile 8, 2006 a 10:22 pm #

    Carissima Gaia, popponi suddissi cose tutte che vanno al secondo posto. La prossima volta che si vediamo scatterà l’uscita al club scambista, tanto per quanto riguarda la situazione con il Cincinelli da quello che ho capito io la decide il cervo, quando scopare insieme o no. Quindi cara Gaia, rimbocchiamoci le mani e diamoci da fare. Ciao a presto.

  106. Tranfolanti aprile 8, 2006 a 10:23 pm #

    Caro Nicola, il tuo commento questa volta mi ha fatto schifo. Troppo breve, troppo sintetico, da te mi aspetto grandi poemi. In bocca al lupo per Torino. E rileggi con più attenzione l’ode, perchè secondo me non c’è capito un tubo. Fatto un commentino lì, sciatto.

  107. Tranfolanti aprile 8, 2006 a 10:26 pm #

    Caru Glako, detto golfo in fiore, come hai detto il Manhattan è frequentato anche da Vud Allein, l’unica briciola che mi ha spinto quella sera ad andarci è stato proprio lui a mandarmi, altrimenti io non ci sarei andato, caro Glauko, capisci meglio il momento quando puoi stuzzicarmi o no, altrimenti quando ti vedo ti regalo la frutta. Ciao a presto.

  108. acidshampoo aprile 9, 2006 a 1:17 pm #

    > nel mio sederino bello e odoroso (camminando molto, l’ho rassodato un sacco cavolo. Da pecorino di fossa a scamorza bella fibrosa, mi pare).Eddue: LO VOGLIO! Non nel senso del tuo deretano, ma di un Brodolini apocrifo de ‘sta risma! Breve, intenso e senza luce. Un’apnea nel raccapriccio.
    > Sta situazione sempre di nervi a fior di pelle non è piacevole.
    Come ha detto Prodi: “Lo stile va sempre mantenuto: teniamo il tono della voce basso”.

  109. DEATH 13 aprile 9, 2006 a 3:15 pm #

    CARO TRANFOLANTI CONTINUA PER SEMPRE A REGNARE SU NOI COMUNI MORTALI E PRENDI A SPUNTO L OPERA DEL TUO AMICO E MITICISSIMO ADOLFO DETTO HITLER….
    IL TUO MARRA ^^^
    PS_ E DATO KE è IN ARRIVO UNO SCRITTINO DEL MARRA, POI ME DICI SE T è GARBATO….VA BENE, MARCOGNE DETTO SAMUELE??

  110. frank aprile 9, 2006 a 4:06 pm #

    Ehi Walter!Com’eri tu nell’era delle superiori?Forse mitico come adesso?Ho qui un nuovo link culto: una raccolta di vere note dai registri delle scuole: http://notadisciplinare.blogspot.com/Non perdetevelo.

  111. caramelleamare aprile 10, 2006 a 12:58 am #

    frank me l’hai sentito segnalare quando lo segnalavo al gori, o è una coincidenza?

  112. acidshampoo aprile 10, 2006 a 1:26 am #

    > Ho qui un nuovo link culto: una raccolta di vere note dai registri delle scuole: http://notadisciplinare.blogspot.com/Non perdetevelo.
    Bello, ma è evidente che sono tutti fake, uno via l’altro. Lupo, è bello vederti credere a Babbo Natale certe volte. Ti viene una faccia di cazzo incredibile.

  113. frank aprile 10, 2006 a 8:07 am #

    (Coincidenza)Vero, avevo messo in conto che potesse esserci una caterva di fake. Anche quelli meno pittoreschi secondo te? A me mi fanno ridere lo stesso, perché sono candida e ho voglia di ridere (che già nel mondo cè tante brutture) e perché alle medie ho avuto dei compagni che erano sulla buona strada. E perché se non avessimo fatto quell’orribile liceo ne avremmo da raccontare anche noi. Eccola un’altra volta a giustificarsi…

  114. caramelleamare aprile 10, 2006 a 2:36 pm #

    ma se il liceo classico è stata la nostra fortuna! dignene gori. T’immagini che schifo un liceo scientifico dove sono tutti casinisti, cool, trendy, ribelli e fanno di tutto e di piu?! che orrore! almeno al liceo bastava portare pochi libri in cartella per essere sovversivi. Poi che c’entra, io ho voluto un po esagerare, pero bastava poco veramente.

  115. Bracco aprile 10, 2006 a 3:01 pm #

    ….”No, no, il periodo al liceo classico è stato un’esperienza fantastica..”Decidetevi. A me ha fatto cagare.Basta, non scrivo più.

  116. Dillydoll aprile 10, 2006 a 5:27 pm #

    Anche a me a fatto abbastanza onco, come dite voi laggiù. E non lo ripeterei quel periodo per nulla! Io guardo avanti!

  117. acidshampoo aprile 10, 2006 a 5:45 pm #

    A parte la mia love story col Cincinelli, il classico è per me un’esperienza da dimenticare. Non lo consiglierei a nessuno, anzi lo sconsiglio regolarmente, anche quando la mia opinione non è richiesta.Cincinelli, vero quello che dici, ma non tirare fuori così a voce alta questa storia dei “pochi libri” perchè ancora me girano i coglioni. Una volta ce provai a fare a mezzo dei libri con te. Per il giorno successivo t’assegnai di portare il libro di fisica, il manuale di latino e quello piccino di inglese.E sai che c’avevi nello zaino il giorno dopo? Un libro delle medie e una spugna.

  118. caramelleamare aprile 10, 2006 a 11:07 pm #

    boh, io ho come la sensazione che in un altra scuola sarebbe venuto fuori il peggio di me. Poi magari me sbaglio….boh.

  119. caramelleamare aprile 17, 2006 a 9:08 pm #

    bello questo post, bravo walter

  120. DEATH 13 aprile 17, 2006 a 9:40 pm #

    CARAMELLE ME SA KE S è FUSO…..
    MARRA ^^^^

  121. Tranfolanti aprile 22, 2006 a 5:05 pm #

    Caro Cincinelli, L’Amore Tradito è sì bello, ma era bello anche il mio Gunter Brodolini, però pultroppo c’è stato la gap che te e il marra non l’avete capito, perchè questi sono due odi che si equavalgono tutti e due. Però pultroppo non è colpa mia se Brodolini in quella giornata si manifesta in quel modo.

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