Gli uomini della barzelletta

30 Mar
Una razza che non reggo sono quelli con la barzelletta facile. Specie se sono gente livello operaio Del Tongo o idraulico-Tonioni-Ennio-anche-festivi. Gente per la quale la barzelletta è la prova del nove. E dalla tua faccia e dalla tua risata capiranno tutto di te: se sei frocio, se vai in chiesa, se tiri, se ti tira, se voti Democrazia Proletaria, se tieni per la Sampdoria, ma soprattutto se sei – brividi – uno di loro.
Pochi riescono a mettermi in crisi come gli uomini della barzelletta. Come dicono “Senti questa” già il battito a riposo s’alza, s’alza, s’alza. Poi attaccano. E spero sempre che attacchino con un “Pierino” o “Due carabinieri” o “C’è un italiano, un francese e un inglese”, perchè in quei casi conosco all’incirca la struttura di base e ho buona probabilità di azzeccare il tempo giusto per la risata finale, nonchè – cosa quasi sempre impossibile – la causa scatenante della stessa.
Poi c’è da dire che, se proprio uno sente il bisogno di farlo, una barzelletta va raccontata bene. E’ un lavoro di fine chirurgia: devi essere chiaro, preciso e disciplinato. Non puoi divertirti tu se vuoi far divertire l’altro. E invece no, gli operai del Del Tongo vogliono godersela anche loro, come essere al dancing o al pallaio. E te la raccontano come se la ripetessero a loro stessi nel dormiveglia, talmente implicita e rincagnata che pare più il codice a barre di una barzelletta. Poi, ancora non paghi, la inframezzano con dei teaser trailer di discussione. Alla fine viene fuori una roba tipo: “Il colmo di Pierino che andava al bagno a pisciare, no? La maestra gli fa: Pierino. Ah, aspetta, dopo la barzelletta ti dico del Massai che ierlaltro m’ha fatto incazzare una robba internazionale. Insomma, Pierino fa un filino di pipì, dice, a pisciare. Poi il Massai… cioè no, Pierino gli fa: un gomitolo di merda, madonna laser!!!”. E’ lì che – non c’è scampo – devi ridere. E io non azzecco mai il momento giusto, perchè durante penso a tutt’altro. Dando per scontato che non capirò la barzelletta perchè sono troppo intellettuale, penso ai tramonti di Sumatra, al movimento della Gestalt, a Joys… James Giois, Juoice… come cazzo si chiama. La peggior cosa è ridere in anticipo, perchè lì capiscono che sei frocio. Va appena appena meglio se ridi in ritardo: sei anche drogato. E comunque tanti sono bravi ad attaccare una risata grassa, ma pochissimi riescono a non spegnerla, a non gelarla in un sorriso di devastazione e di morte.
Non c’è risarcimento per chi è costretto a subire una barzelletta. Ma c’è una piccola perversa rivincita: chi te la racconta è sempre così pieno dell’ansia inconscia di giudicarti, che nemmeno gli viene in mente che l’hai già recensito e timbrato solo per il fatto di volerti regalare un momento-puttanata del genere. S
apere di che stronzate ride qualcuno è come vederlo cagare o scopare, è come banchettare con la sua anima. E quel poverino non sa che dietro al tuo sorriso apparentemente bonario, c’è quello di Mengele davanti a un piccolo ebreo impaurito, dolcissimo, tutto da studiare.
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73 Risposte to “Gli uomini della barzelletta”

  1. Dillydoll marzo 30, 2006 a 8:45 pm #

    Durante un esperimento vengono incrociati un cavallo, un gatto, un

    cane e uno struzzo…….Ne esce fuori una nuova specie: il ca.ga.ca.zzo!Perche’ la donazione di sperma e’ piu cara di quella di sangue?

    Perche’ e’ fatta a mano…
     Un nero nudo sulla spiaggia gioca con suo figlio.

    Il bambino gli chiede: “Papà posso giocare con il tuo pisello?”. Il

    padre: “Sì ma non allontanarti troppo”.
    Due ragazze parlano.

     La prima: “Scusa ma secondo te questo vestito è troppo scollato?”. La

     seconda: “No ti si vedono solamente i peli sul petto”. La prima: “Ma

    io non ho peli sul petto”. La seconda: “Allora forse è troppo

    scollato”
    Le mie figlie hanno sposato due salumieri. Ho due generi alimentari.

     Dedicato a tutti i Dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni: Il

     lavoro mi piace, mi affascina; potrei stare seduto per ore a guardarlo.
     Tre donne gravide:

     – “Io sono sicura che avrò un maschio perché stavo sopra.”

    – “Io avrò una femmina perché stavo sotto.”

     La terza disperata:

     – “CAZZO AVRO’ UNA PECORA???”
    Una signora in un sexy shop chiede alla cassa: “Vorrei quel vibratore

     nero quello blu e il rosso.”

    Il commesso: “Per il nero e il blu ok, ma l’estintore ci serve!
    Una bambina chiede alla mamma: “Dov’è la nonna?”

     E la mamma: “Non ricordi, è caduta dal balcone!”

    “E ora dov’è?”

    “In cielo?”

     “Caspita che rimbalzone!”
     Il marito telefona alla moglie: “Sono a Bolzano sottozero e sto

     malissimo!”

    La moglie: “Io sono qui a Milano sotto uno e sto benissimo!!!”
    Informazione Ansa:

    La Scottex, famosa ditta di carta igienica, sta fallendo, aiuta anche

    tu i suoi operai a non perdere il lavoro! Vai a cagare!!!!
    La figlia alla madre: “Mamma a me mi piace fare i pompini.” La mamma

    le dà un ceffone e dice: “Ignorante a sedici anni dici ancora a me

    mi!!!”
    Due amiche:

    “Tu lo dici a tuo marito quando raggiungi l’orgasmo?”

     “No scherzi, non devo disturbarlo quando è in ufficio!!!”
    Lui:

    “Amore, ho una barzelletta che ti farà cadere le tette dal ridere?”

     Poi la guarda e dice: “Forse te l’ho già raccontata!!!”

    …PS. allora? ti sto sulle palle adesso?? 😉

  2. Tranfolanti marzo 30, 2006 a 9:05 pm #

    Carissimo Alessandro Gori, ho letto la tua ode e a riguardo di quello lì, ti dico una barzelletta, perchè anche io non sopporto le barzellette orribili. Barzelletta: un generale passando per un cimitero osserva: una volta tanto sono riuscito a farli stare bene in riga. Ecco, la barzelletta si pone così.

  3. hiss marzo 31, 2006 a 12:51 am #

    Forse ti sei scordato del secondo, maledettissimo, tipo di persone: quelli che ti vogliono assolutissimamente raccontare una barzelletta, ti fanno smettere di fare quello che stai facendo per acoltare loro, e poi, dopo l’abbrivio…olè! Non si ricordano più come va a finire!!!! Ma porc….
    Oggi, mentre stavo finendo di scrivere un atto urgentissimo e difficile, arriva un impiegato dello studio e mi fa: “La sai quella barzelletta…” “No, scusa, puoi dirmela dopo pranzo? Sono LEGGERMENTE, MA  L E G G E R M E N T E impegnata…” “Ma no! Aspetta! Due minuti!” “E va bene….(ufff!)” “C’era un convento di monache e la badessa le chiama tutte all’ordine e gli fa….Oh! Toh! Non me la ricord…aspetta un attimo. TI GIURO! E’ un tajo!” “Senti, devo finire questo atto, perchè non me la dici dopo pranzo?” “Va bene, hai ragione! Ma com’è che con te non mi riesce di raccontare una barzelletta intera? Con gli altri mi riesce…e faccio pure ridere…”
    Te capì?

  4. DEATH 13 marzo 31, 2006 a 1:01 am #

    mitico ale……PEZZI DI VERITà, ALTRO CHE LA BIBBIA….
    MARRA ^^^

  5. acidshampoo marzo 31, 2006 a 5:09 am #

    > e poi, dopo l’abbrivio…olè!
    Se il termine “refrain” (ritornello) non la sento dal 1965, “abbrivio” addirittura dal 1963.Eh no, non mi freghi Hiss! Qui mi citi i tuoi Latte & Suoi Derivati, nella fattispecie Otto Il Passerotto. C’ho preso?

  6. lozissou marzo 31, 2006 a 1:28 pm #

    Abbrivio lo dovresti avere letto pure nel mio saggio su 2046, che ti garbò anche parecchio. Scordi le pregiolle ora?
    La migliore barzelletta di questo mondo? Quella del mio nonno Peppino. Fa così:
    “Dottore, dottore, ho una gran fame!”
    “Mangi della merda”
    Rido ancora.
     

  7. GB marzo 31, 2006 a 2:06 pm #

    La barzelletta più bella è:- Dottore dottore! Mangio la merda!- Col pane o senza?- Senza.- Ghiotto!

  8. frank marzo 31, 2006 a 3:45 pm #

    Ma sì, ho presente la situazione, la sindrome, la sensazione. Oltretutto sono figlia di un barzellettaro che lèvati. E oramai anche quando le racconta belline (ogni tanto capita) proprio non ce la faccio.
    Per fortuna bazzico solo gente scelta che odia le barzellette, odia ridere, odia i comici e la Corrida. Uno però m’ha raccontato questa (non potevo esimermi):
    Un cieco entra nel mercato del pesce. Annusa l’aria e poi sorride: “o via, bambineee…”

  9. fatuwski marzo 31, 2006 a 4:58 pm #

    Eh, allora ditelo che l’andazzo è questo !Anch’io ! Anch’io !!- Allora… ieri ho fatto UNA CACATA … !!!- Eh, ma che schifo ! Ma se mi devi proprio raccontare delle tue deiezioni usa almeno il termine ” feci “…- Allora… ieri feci UNA CACATA … !!!
    Bel post 🙂
    ( Ciao Tranfo ! GB: sei di quelli che ” meglio la Flavia a l’etto che il Gori al kg ? 😀 )

  10. Pinxor marzo 31, 2006 a 6:08 pm #

    Ho avuto un passato di barzellettaro squilibrato. Avevo 5 o 6 persone che parevano gradire e le subissavo di simpatie fulminanti. Ascoltavo ogni sera a Odeon “Barzellettieri d’Italia” (o era il titolo di quello a Italia 1?). Poi, più niente. Basta. Rigetto da barzelletta.
    Ora tremo dinanzi a un approccio barzellettistico.
    (Mi sovviene un Gori bambino all’elementari in gita col prete a Rapallo che di fronte a una platea di parrocchiani si esibiva in perle del tipo “un postino torna a casa e dice alla moglie: ho fame, butta giù la posta”)

  11. acidshampoo marzo 31, 2006 a 6:31 pm #

    > (Mi sovviene un Gori bambino all’elementari in gita col prete a Rapallo che di fronte a una platea di parrocchiani si esibiva in perle del tipo “un postino torna a casa e dice alla moglie: ho fame, butta giù la posta”)
    Mai stato a Rapallo. Però c’è il caso che in seconda/terza elementare, quando mi fecero fare Nino Frassica all’Indietro Tutta del Teatro La Torre, qualche puttanata me l’abbiano fatto dire.

  12. GB marzo 31, 2006 a 8:28 pm #

    No fatuwski, sono più uno del tipo: una flavia vento ovunque ma non scritta subito sopra lo sgargabonzi. Anche se in fondo il contrasto tra i due universi è affascinante.
    Cmq le barzellette hanno un suo perchè, ma solo se il barzellettiere è bravo e ha innati i tempi comici. E il barzellettiere bravo sa quando e se può raccontare una barzelletta.I barzellettieri pessimi mi fanno un effetto bizzarro: mi vergogno per loro, come se il maloshow l’avessi fatto io.

  13. acidshampoo marzo 31, 2006 a 9:20 pm #

    > I barzellettieri pessimi mi fanno un effetto bizzarro: mi vergogno per loro, come se il maloshow l’avessi fatto io.
    Ma mai imbarazzante come la Frank durante la finale del Grande Fratello 4. Insopportabile. Era impazzita per Jonathan, completamente senza senso, ed era la prima volta che lo vedeva. Non stava ferma, fremeva, s’agitava, schiamazzava, strideva come un lattone. Avrei voluto abbatterla a fucilate in faccia. Tre giorni dopo, questo hype gli era passato completamente. Non c’è niente di più imbarazzante, per me, di vedere qualcuno in preda ad un facile ed avventato entusiasmo, sapendo già che gli scemerà in uno sputo d’ore o di minuti.

  14. acidshampoo marzo 31, 2006 a 9:37 pm #

    > Per fortuna bazzico solo gente scelta che odia le barzellette, odia ridere, odia i comici e la Corrida.
    Eh no, fra le barzellette (e Zelig) e la Corrida c’è un abisso. La Corrida è la versione blasè di Cinico TV e merita rispetto.

  15. Mr.Costa marzo 31, 2006 a 9:49 pm #

    Ciò che hai detto è cosa buona e giusta. Oh, non so il perchè, ma tutto quello che di solito in teoria dovrebbe fare ridere agli altri, tipo certe berzellette, i clown (non ne parliamo di sti tizi qua poi…) eccetere ettecetera, a me non ha mai, sottolineo mai, fatto ridere. Forse funziono poco io, ma di solito è tutt’altro quello che mi può fare ridere. In giro si dice anche che io rida per delle scemate, o addirittuta per niente. Mah.
    Pensandoci bene però, i manicomi sono stati chiusi… oops. O_O 

  16. Pinxor marzo 31, 2006 a 10:21 pm #

    Mai stato a Rapallo.Hai ragione, non era Rapallo, ma era una gita col prete da qualche parte. Sono sicuro. Non era col Nanni, era una di quelle gite estive da 1 giorno tipo lago di Bracciano o vattelapesca.

  17. Bracco marzo 31, 2006 a 10:57 pm #

    Segnalazione
    http://www.saintberlusca.com
    Me l’hanno inviata, devo ancora verificare che robba è.

  18. hiss marzo 31, 2006 a 11:04 pm #

    Oh sì, Ale! C’hai preso eccome! Ogni tanto sento pure la Sua voce (di Greg..), è grave?
    L’ascolti 6 1 0 su Radio2? Adesso Lillo è in piena sindrome del “nido vuoto”, dopo che la sua fidanzata Tiziana l’ha lasciato senza un motivo….che tormento!

  19. nelly aprile 1, 2006 a 1:26 am #

    ah ah ah…mi piace un sacco il codice a barre delle barzelletta. Comunque quella di Pierino mi sa che finisce che muore sua sorella Della.
    Grandegrande Gori, sono quì per darti un bacetto. Che vergogna, manco da tantissimo, va che bel design. bhè, chau cha 😉

  20. Daiana aprile 1, 2006 a 4:57 am #

    mi unisco al coro contro i barzellettieri di circostanza…. proprio stasera ho dovuto mettere in chiaro con un’amica che se vuole continuare a uscire con me deve evitare di risultare simpatica o di riempire i momenti di silenzio con barzellette buttate lì…. però lasciatemi stare i clown…. io provo un grande affetto verso questi eterni sognatori che fanno del loro volto un foglio bianco e poi vi disegnano sopra un sorriso amaro…. riescono a farmi ridere proprio perchè trasmettono sinceramente che non c’è proprio niente da ridere…. bhò… forse sono troppo influenzata dalle “opinioni di un clown” di Bowl però ho un’idea parecchio romantica di questa figura, molto lontana dal barzellettiere…..

  21. infrarosa aprile 1, 2006 a 5:11 am #

    quello del rimbalzone di dillydoll ancora mi fa ridere!!!
    io sono una cattivissima traduttrice di barzellette e GB ne è testimone. a causa della mia inettitudine, di sostanze stupefacenti e incompetenza e di congenita codiceabarrità (ereditata dal babbo) sono riuscita a mettere insieme tedeschi e italiani, far loro raccontare barzellette tutta la sera e tradurle nell’una o nell’altra lingua, ridendo così tanto nel frattempo per quanto ero handicappata e per quanto gli altri aspettavano un po’ annoiati e un po’ frustrati e un po’ impietositi che alla fine le barzellette le ho capite (nel senso acustico del termine!) soltanto io
    i clown mi mettono un’angoscia, ma un’angoscia… un po’ mi fanno pena e un po’ schifo, altro che ridere!
     
    e per darvi il buon giorno:
    – babbo, mi compri un materassino a forma di bagnino?- ma non esistono, pierino!- sì che esistono: la mamma è lì in fondo alla spiaggia che ne gonfia uno!
     
     

  22. acidshampoo aprile 1, 2006 a 6:36 am #

    Quella che manda Rino, Nelly? La conosco, la conosco. La prima volta l’ho sentita raccontare da Pongo a Drive-In, sarà stato il 1985. Ricordo pure che era a fine serata.
    Nelly, c’hai ragione: vergogna che manchi da una vita! VERGOGNA! Il blog ne guadagnarebbe da matti se tu postassi di più. Però ti conosco e so che ora rimedierai. Neh che rimedierai?!

  23. acidshampoo aprile 1, 2006 a 7:13 am #

    > mi unisco al coro contro i barzellettieri di circostanza….
    Siamo andati in montagna eh. Sappi che sei mancata, lo dico senza ironia. E in tua assenza questo blog è stato superato, nella classifica di Leonardo fra i più visitati, da quello di Flavia Vento. E’ un caso? Scherzo, importa sega della classifica.Ma ora che sei tornata ti voglio ONNIPRESENTE, INVADENTE e POSSESSIVA nei confronti dello Sgargabonzi.

  24. acidshampoo aprile 1, 2006 a 7:15 am #

    > L’ascolti 6 1 0 su Radio2? Adesso Lillo è in piena sindrome del “nido vuoto”, dopo che la sua fidanzata Tiziana l’ha lasciato senza un motivo….che tormento!
    E Lillo se la riderà della grossa. Un po’ il contrario di quello che avviene fra loro nella canzone-capolavoro “Sì però…” dal loro secondo album.

  25. Daiana aprile 1, 2006 a 1:23 pm #

    Siamo andati in montagna eh.
    eh si… mi sono fatta qualche giorno lontano da tutto e da tutti sola con la neve e gli sci…. Flavia Vento?!!! non mi dire! non l’ho mai capita quella lì…. mi sono fermata alla prima impressione ed era un senso di vuoto…. secondo me il suo posto ideale era nella trasmissione di Mammuccari: sotto il tavolo e zitta! 🙂 …. non ti preoccupare della quantità dei tuoi visitatori, meglio pochi ma buoni! e poi qui allo sgargabonzi la gente si vuole bene davvero…….?!!….. o quasi! eh eh

  26. frank aprile 1, 2006 a 6:46 pm #

    >Adesso Lillo è in piena sindrome del “nido vuoto”, dopo che la sua
    fidanzata Tiziana l’ha lasciato senza un motivo….che tormento!Ma no! Rammarico! Avevano una casa fantastica e lei era quieta e simpatica come si suppone sia la compagna di uno così… L’ho visto a ‘I Fantastici 5’, dove ho scoperto anche che Syusy Blady e Patrizio Roversi dividono un edificio una figlia e il lavoro ma non più l’ammore.Qualcuno per favore mi tiri su il morale.

  27. caramelleamare aprile 1, 2006 a 9:20 pm #

    La Scottex, famosa ditta di carta igienica, sta fallendo, aiuta anchetu i suoi operai a non perdere il lavoro! Vai a cagare!!!!
    questa m’ha fatto scompisciare.
    Due amiche: “Tu lo dici a tuo marito quando raggiungi l’orgasmo?” “No scherzi, non devo disturbarlo quando è in ufficio!!!”
    questa invece m’ha fatto ridere

  28. caramelleamare aprile 1, 2006 a 9:39 pm #

    Non c’è niente di più imbarazzante, per me, di vedere qualcuno in preda ad un facile ed avventato entusiasmo, sapendo già che gli scemerà in uno sputo d’ore o di minuti….
    d’accordissimo. io non sapevo perche mi faceva questo stesso effetto, ora me l’hai spiegato, grazie. Se non che devo ammettere che ogni tanto per ragioni sportive (tennis) mi capita. Chiaramente se sono in compagnia non accadrà mai, ma da solo si. Pero non è proprio entusiasmo, è tensione piu che altro, e poi nn mi passa, c’armugino e c’armugino parecchio, me la racconto per me, me la racconto come se la raccontassi al Bonari (è quello del mare) etc. Però mi mette in imbarazzo quindi tendo a non manifestarla, ma piu che altro tendo a non manifestare tutti le reazioni a cui porta. Comunque questa la percepisco come un emozione molto complessa e poco risolvibile. Per il calcio invece non c’è quasi mai tensione, solo contentezza o incazzzatura nei momenti chiave. Non è un caso se anche i piu imbecilli se ne interessano.Se non me sbaglio gori, una volta a casa tua si guardò un 15 minuti dove giocava la Silvia Farina e dicesti che anche se non sei addentro pero percepivi una tensione notevole. Parole tue, piu o meno.

  29. il marinaio aprile 2, 2006 a 12:06 pm #

    io una cosa che mi sono sempre chiesto è:  una barzelletta gira e
    gira, ma quando nasce?  chi è che inventa le barzellette?  ma
    che davvero uno si mette lì e dice ora invento una barzelletta?  o
    forse c’è una organizzazione segreta a livello mondiale fatta da
    barbieri, salumieri, etc. che si riunisce periodicamente e sforna
    barzellette da mettere in giro?  che ne pensate voi?

  30. acidshampoo aprile 2, 2006 a 6:56 pm #

    > L’ho visto a ‘I Fantastici 5’, dove ho scoperto anche che Syusy Blady e Patrizio Roversi dividono un edificio una figlia e il lavoro ma non più l’ammore.Qualcuno per favore mi tiri su il morale.
    Te lo affosso ulteriormente: finita la storia fra Nanni Moretti e Silvia Nono. Prende spunto da lì, la vicenda fra Orlando e la Buy ne Il Caimano.

  31. acidshampoo aprile 2, 2006 a 6:57 pm #

    > …. secondo me il suo posto ideale era nella trasmissione di Mammuccari: sotto il tavolo e zitta! 🙂
    Occhio che parli con un femminista. Distratta d’una Daiana.

  32. Daiana aprile 2, 2006 a 8:18 pm #

    Ho capito acid, anch’io sono femminista di fronte ad un maschilista ma la vento cmq se ne approfitta un pò troppo secondo me…. 🙂

  33. acidshampoo aprile 2, 2006 a 9:35 pm #

    > Ho capito acid, anch’io sono femminista di fronte ad un maschilista ma la vento cmq se ne approfitta un pò troppo secondo me…. 🙂
    L’anno scorso la Vento alla festa al Bagnoro cacò. E non dico altro.

  34. acidshampoo aprile 3, 2006 a 9:31 am #

    > io una cosa che mi sono sempre chiesto è:  una barzelletta gira e gira, ma quando nasce?  chi è che inventa le barzellette? Sembra che sia, ma è solo una voce di corridoio, il proprietario della Music Hall in via V. Veneto. L’incazzereccio Barba. Acqua in bocca.Comunque uno che ci vedo a inventare barzellette è anche il nostro Marra. O no?

  35. infrarosa aprile 3, 2006 a 1:05 pm #

    gori, ho aperto per caso il blog della vento – mi hai iniziato a un universo sconosciuto, wow!!!!
    in particolare copio questa perla, che ho apprezzato per lo stridente contrasto tra sgrammaticibilità e banale saggezza del contenuto: “credo ke l’amore esisti il problema e’ ke ogniuno di noi lo dimostra in modo diverso e sempre diverso da qll ke uno si vorrebbe aspettare….”

  36. Makegatsu Robot aprile 3, 2006 a 2:52 pm #

    > Sembra che sia, ma è solo una voce di corridoio, il proprietario della Music Hall in via V. Veneto. L’incazzereccio Barba <
    Oddio ma ke gente sono quella coppia lì! Mi ricordo ancora quando erano in via de cenci (o no? insomma in quella traversa del corso) e si vantavano di avere tutto ed io viscido come lo sperma dei girini gli kiesi se c’avevano Sakamoto canta Morandi e loro s’inventarono ke l’avean finito! Mitici loro! 
    Poi ne so un’altra:
    Paziente: “Dottore Dottore…”
    Dottore: “Ke vu’?”

  37. DEATH 13 aprile 3, 2006 a 7:26 pm #

    “Comunque uno che ci vedo a inventare barzellette è anche il nostro Marra.”
    APRO POSITO (E LO KIUDO SUBITO…)
    C è UNO IN CIMA A UN MURO KE GUARDA UNO IN FONDO A UN MURO.
    E QUELLO IN FONDO A UN MURO GNI FA :” ke kazzo guardi??”
    MARRA ^^^

  38. il marinaio aprile 3, 2006 a 11:19 pm #

    barzelletta rumena raccontatami oggi da un rumeno che lavora con me:
    il babbo per stare tranquillo in casa e scopare in pace dà al pierino
    rumeno dei soldi e gli dice:  “ti pago per spiare il nostro vicino
    e dirmi quello che fa.”
    pierino va in terrazza, poi torna dal babbo:  “il vicino alle 2 ha
    guardato la tv, alle 3 ha bevuto una birra, alle 4 scopava.”
    il babbo: “come scopava? cosa hai visto?”
    pierino:  “ho visto il figlio del nostro vicino in terrazza che spiava casa nostra”.

  39. acidshampoo aprile 4, 2006 a 7:10 am #

    Makegatsu, ma t’hanno mai trattato male quei due? Il barba in particolar modo, c’ha l’incazzatura facile. Avremo avuto 16 anni, s’era nel negozio ai tempi in cui era nella traversa del Corso, si parlava e si scherzava, e quello lì si convince che Nicola lo pigliasse per il culo. Come si esce, scappa anche lui dal negozio: “Pigliappel’culo cepiglil’tubabbo!!!”. Fa una piazzata pazzesca. E la su moglie dietro a calmarlo: “Eh… sembrava voleste prendere in giro”. Marobbadamatti.

  40. acidshampoo aprile 4, 2006 a 7:12 am #

    > “credo ke l’amore esisti il problema e’ ke ogniuno di noi lo dimostra in modo diverso e sempre diverso da qll ke uno si vorrebbe aspettare….”
    Poooooveeeeeraaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!

  41. DEATH 13 aprile 4, 2006 a 12:54 pm #

    “quello lì si convince che Nicola lo pigliasse per il culo”
    QUELLI KE SI INFIAMMANO PERKè CREDONO KE LI PIJI PEL KULO….SONO QUELLI CHE PRESUPPONGONO DI PIJARCI GLI ALTRI….
    MA SONO,POI, TROPPO MEDIOCRI PER FARLO CON STILE…
    MARRA ^^^
    PS_COMUNQUE ALE, ANKE IN POKE RIGHE C HAI UN MILIARDO DE EPISODI DIVERTENTI DA RACCONTARE….SEI UNO SPETTACOLO!FORTUNA CHE STO BLOG NON DOVEVA ARRIVARE A 200 NARRAZIONI…E SAPPI CHE A GIORNI T ARRIVA QUALCOSA DI MIO PER E MAIL…HAI PAURA, SI??

  42. GB aprile 4, 2006 a 1:53 pm #

    Give, king, me, does, sun, there, yes.Cos’è?

  43. acidshampoo aprile 4, 2006 a 2:07 pm #

    > Give, king, me, does, sun, there, yes.
    Le sette note!Giuro che non la sapevo (però era facile).

  44. acidshampoo aprile 4, 2006 a 5:12 pm #

    > FORTUNA CHE STO BLOG NON DOVEVA ARRIVARE A 200 NARRAZIONI…
    Che non c’arriverà è quasi certo, Marra. Navigo sempre a vista. Per me ogni post potrebbe essere l’ultimo, visto che non ne ho mai due di seguito in mente. Tipo: che cazzo scrivo domani? E non è una finta scusa, non è che sono indeciso perchè ho TROPPE buone idee, ma perchè ce le ho contate. Ed è per questo preferisco scrivere pochi post.
    > E SAPPI CHE A GIORNI T ARRIVA QUALCOSA DI MIO PER E MAIL…HAI PAURA, SI??
    Ottimo ottimo! Attendo impaziente!

  45. caramelleamare aprile 4, 2006 a 6:36 pm #

    carissima frank, sei te che sei nammerda.

  46. Tranfolanti aprile 4, 2006 a 9:47 pm #

    Vi racconto un’altra mitica barzelletta. I vicini di Gianluca chiedono a Gianluca: “Ehi Gianluca, cosa fai a scuola? E lui risponde aspetto che si esce!”.Questa l’ho letta nei libri delle barzellette il numero 1.

  47. il marinaio aprile 5, 2006 a 9:52 pm #

    questa è di gino bramieri (giuro, avevo il suo libro di barzellette).
    il bambino cinese:  mamma cos’è un flocio?
    la mamma:  un flocio, calo, è un pedelasta..
    il bambino: e che cos’è un pedelasta?
    la mamma:  …è un uomo che ha una malattia inculabile.

  48. acidshampoo aprile 6, 2006 a 8:14 am #

    > questa è di gino bramieri (giuro, avevo il suo libro di barzellette).
    Anche io. Ne presi due per corrispondenza al Club Degli Editori. Erano Il Grande Libro Delle Barzellette e L’Enciclopedia Delle Barzellette. Entrambi di Bramieri.Ma i veri MUST delle barzellette sono Barzellette Stupide & Cattive e Il Peggio Delle Barzellette Stupide & Cattive, a cura di Lorena Paladino.

  49. acidshampoo aprile 6, 2006 a 8:27 am #

    > Se non me sbaglio gori, una volta a casa tua si guardò un 15 minuti dove giocava la Silvia Farina e dicesti che anche se non sei addentro pero percepivi una tensione notevole. Parole tue, piu o meno.
    Da vecchio tennissista queste cose le percepisco. Con Silvia Farina poi c’ho giocato il torneo di Wimbledon a Melbourne. Campo in pavet. Lei bella sciabolata.

  50. il marinaio aprile 6, 2006 a 8:07 pm #

    io avevo un libro di bramieri  con la copertina gialla, e lui
    dentro in varie foto camuffato  da personaggio di varie
    barzellette:  il carabiniere, il terrone, il polentun, la signora
    anziana, il cinese.  un must. alle medie provai per anni a
    raccontarle raccogliendo più che altro infamie.

  51. acidshampoo aprile 7, 2006 a 12:02 pm #

    Marinaio, magari era uno dei libri che avevo anch’io, anche se non avevano quella copertina perchè al Club Degli Editori li ricopertinavano (il più delle volte, devo ammettere, con copertine mooolto più belle degli originali). Comunque ecco un aneddoto per rovinare il condore e la naivete di Bramieri: in O Serafina, grande film di Lattuada con Pozzetto, c’è un Bramieri a quattro zampe, a culo gnudo, che si fa frustare da una dominatrice. Il tutto in chiave divertente, ovviamente, ma un CULOGNUDO è un CULOGNUDO! E da Bramieri non te l’aspetti…

  52. il marinaio aprile 7, 2006 a 10:15 pm #

    qualche tempo fa preciso preciso ho visto un film in bianco e nero con
    raimondo vianello e un bramieri giovanissimo e parecchio grasso che fa
    la parte dell’impedito, anche quello era strano, per la nostra immagine
    di bramieri.  anche lì tra l’altro finiva non a culognudo ma in
    mutande:  una spia gli aveva tatuato in una coscia la mappa di
    qualcosa, e la spia rivale , una volta travestito da dottore, etc., lo
    faceva spogliare.  tornava vianello e la spia cadeva dalle
    nuvole:  “ma lei è un maniaco! si rivesta!”… film pessimo.

  53. il marinaio aprile 7, 2006 a 10:17 pm #

    a proposito frank, ma che ho vinto?  la risposta su paoletti l’ho chiappata!!

  54. acidshampoo aprile 8, 2006 a 4:13 pm #

    > un bramieri giovanissimo e parecchio grasso che fa la parte dell’impedito
    In questo Bramieri è sempre stato uno strano animale. Grassissimo (da giovane) ma che faceva acrobazie e salti mortali. Vidi dei filmati di repertorio in un programma di Nicoletta Leggeri e rimasi basito, pareva fatto al computer!

  55. acidshampoo aprile 8, 2006 a 4:16 pm #

    > a proposito frank, ma che ho vinto?  la risposta su paoletti l’ho chiappata!!
    Ma ancora non l’hai capita quella troia? Scrive, lancia il sasso, poi se ne frega e si eclissa per una glaciazione perchè lei – oh sì – deve andare a imbullettare l’arte. Ricordo che una volta la stimavo: fu un quarto d’ora agghiacciante.

  56. il marinaio aprile 8, 2006 a 5:04 pm #

    da una di stroppiello mi aspettavo di più.. se fosse stata di rigomagno o di pieve a maiano avrei capito..

  57. DEATH 13 aprile 9, 2006 a 3:18 pm #

    NO ONE HA COMMENTATO LA MI BARZA DEL MURO……
    KE MERDE SFATTE COL RIVOLINOI INTESTINALE ATTCHED KE SIETE…
    MARRA_BBIATO 😦

  58. acidshampoo aprile 9, 2006 a 5:13 pm #

    > da una di stroppiello mi aspettavo di più.. se fosse stata di rigomagno o di pieve a maiano avrei capito..
    Tanto per capire con chi hai a che fare. Il discorso standard – serissimo -della Frank di anni fa era: “Stroppiello è troppo piccolo per me… Arezzo… l’Italia è troppo piccola. Io dovevo nascere in Giamaica”.

  59. frank aprile 9, 2006 a 5:36 pm #

    Scusino, ero andata a girare il risotto.Sì Marinaio, hai vinto. Ricordo barzellette penose sfornate a iosa da quest’uomo.E se la memoria non mi inganna, questo Paoletti scriveva anche sulla doppia pagina centrale del ‘Corriere dei Piccoli’ quando ero alta così e ne avevo una collezione altrettanto grande. Ricordo una pagina a scritte nere su fondo verde scuro, in barba ad ogni buon senso grafico.Ricordo anche un profumo di zafferano ed una luce intensa.Poi ricordo nulla più.Che hai vinto?Boh, ho comprato per sbaglio un doppione di Ken Parker, lo vuoi?(Eh lo so questa sembra uscita dal cilindro di caramelle)

  60. DEATH 13 aprile 9, 2006 a 6:05 pm #

    “Ricordo che una volta la stimavo: fu un quarto d’ora agghiacciante”
    IL GORI IN MARRA VERSION….assurdo e ridente,mai domo
    MI-TI-KO
    MARRA ^^^

  61. frank aprile 9, 2006 a 8:05 pm #

    Hai ragione, era un quiz non da poco… Acid, tu che sei il Custodie della Memoria delle Cose Superflue, questa la sapevi?

  62. il marinaio aprile 9, 2006 a 8:12 pm #

    tanto senti, se fate un raduno o qualcosa del genere prossimamente,… io vengo volentieri

  63. acidshampoo aprile 9, 2006 a 8:34 pm #

    > Acid, tu che sei il Custodie della Memoria delle Cose Superflue, questa la sapevi?
    Dio me ne scampi. Topolino non è mai stato fra le mie letture, nemmeno alla lontana. Da piccolo leggevo Alan Ford, Kriminal (ristampa), Satanik (ristampa), Dylan Dog, Splatter, Mostri, Più e il fumetto più bello del mondo: Slurp!La cosa più vicina a Topolino che leggevo era Geppo. Ma tutta un’altra camminata.

  64. acidshampoo aprile 9, 2006 a 8:36 pm #

    > tanto senti, se fate un raduno o qualcosa del genere prossimamente,… io vengo volentieri
    ‘Gna fallo, altrochè! Il Marinaio è una vita che lo voglio conoscere.

  65. il marinaio aprile 9, 2006 a 9:43 pm #

    io ci sono eh! volentierissimo!  penso che ci siano diverse
    persone interessanti che girano per questo sito… e di persona conosco
    solo loZissou.
    Slurp! l’ho letto anch’io tra l’altro:  ancora mi ricordo
    qualcosa, c’era questo pupazzo verde con la lingua di fuori, era tutto
    sul nonsense, era parecchio bellino. 

  66. lozissou (quello vero) aprile 9, 2006 a 11:35 pm #

    No, marinai, solo ieri ho fatto la scopertona del secolo. Infrarosa, al secolo (e all’anagramma) sara nofri, è di indicatore e, ta dah!, ti conosce. Lei è della zona D, mi pare abbia detto (io manco sapevo che Indicatore fosse diviso a zone), ma non ci giurerei. Cmq andava al liceo scientifico, una classe in meno della tua e del mi fratello. Ti sovviene l’eterno e la morta stagione, e la presente e viva, il suon di lei, ordunque?
    Acid, ardimmi che Topolino è fumetto di altre ipo-camminate e ti gambizzo!

  67. acidshampoo aprile 10, 2006 a 12:20 pm #

    > Acid, ardimmi che Topolino è fumetto di altre ipo-camminate e ti gambizzo!
    Io so solo che se avessi un figlio che mi impazzisse per Topolino mi preoccuperei. Comunque sempre meglio dei Peanuts.Ma te lo chiedo: cosa fa di Topolino un gran fumetto?

  68. il marinaio aprile 10, 2006 a 12:46 pm #

    mi sovviene, ma insomma.. mi conosce di vista… vuoi mettere quanto ci
    si conosce di più noi due:  si andava anche a caccia di squali
    leopardo insieme.. ero a fare tirocinio nella tua nave..

  69. lozissou aprile 10, 2006 a 2:25 pm #

    Sì, marinaio, ti conosce così in effetti. Anche lei conferma. Eh beh, noi della Belafonte…tutt’altra razza!
    Quaestio Topolino, indicazioni sommarie (finché lo leggevo io): è un fumetto estremamente popolare ed estremamente colto, con caratteri ben definiti che se vuoi non crescono (ma non sarebbe il loro compito) ma sono originali e coinvolgenti. Cosa ne fa un gran fumetto cmq? Il fatto, ancora una volta, che è tutto un mondo=vita con le sue regole, i suoi simili, i suoi contrari, tutti perfettamente funzionanti.

  70. GB aprile 11, 2006 a 12:19 pm #

    peanuts è un bel fumetto, come sono ottime molte cose che strappano un sorriso invece di una grassa risata. Ci sono persone o specifici momenti che vogliono il sorriso piuttosto che lo sbellicamento.L’ultima volta che ho un letto un topolino (qualche anno fa) fu orribile. C’era tutta quest’ansia di voler attualizzare e contestualizzare le storie nei “giorni nostri”…Ma erano stupendi i fumetti disney di 50 anni fa (non a caso ristampati spesso tuttora), una vera e propria commedia dell’arte con personaggi efficaci proprio perchè stereotipati: Paperone un vero e proprio Scrooge, ritorto su se stesso anche nell’aspetto, tenebroso e machiavellico, sempre pronto a metterla in quel posto a chiunque per i suoi interessi, Paperino un vero e proprio picaro disposto a tutto pur di tirare a campare e pur di riempirsi la pancia senza lavorare, Pippo spiazzante sempre al limite del non sense, ecc…

  71. DEATH 13 aprile 12, 2006 a 9:37 pm #

    “TOPOLINO ESTREMAMENTE COLTO”
    MAMMA MIA…………..
    QUI DONATI VATTE A NASCONDERE E ASPETTA KE SE CONTA FINO A 333000000000000000000000000000000000000 MILA PRIMA DE VENIRE A CERCATTE…MA TANTO DA QUESTA NON TANI FORI NESSUNO….
    HAI PERSO
    MARRA ^^^
    PS_TOPOLINO SARà COLTO QUANDO FARANNO VEDERE DA DOVE VENGONO EVY, EMY ED ELY…DATO CHE PAPERINO NON S è MAI INKIAVARDATO PAPERINA FIKINA PICINA STIRAKKIATA DEMMERDA DE DIO

  72. acidshampoo aprile 13, 2006 a 2:54 pm #

    > peanuts è un bel fumetto, come sono ottime molte cose che strappano un sorriso invece di una grassa risata. Ci sono persone o specifici momenti che vogliono il sorriso piuttosto che lo sbellicamento.
    Ma per me non è il sorriso ad essere la discriminante. Non è che la risata è di serie A e il sorriso di B. Ci sono come che mi fanno sorridere, come l’Alan Ford dei tempi d’oro, che sono fra i miei miti assoluti. Quello per cui non mi piace Topolino è perchè lo trovo piatto, prevedibile e privo di vita. E soprattutto: roba per bambini. Ah GB, una cosa che ti sarebbe piaciuta da matti e t’avrebbe fatto sorridere è La Compagnia Della Forca, ma soprattutto Maxmagnus. Ma te non dai retta! Non dai retta!

  73. caramelleamare maggio 31, 2008 a 6:18 pm #

    i pezzi dello sgargabonzi, tranne quelli della lupo, meritano di essere riletti tanto quanto lo merita ken parker.questo è uno di quelli 

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